Il Portale dei quartieri di Latina Nascosa e Nuova Latina

Ancora alberi abbattuti, possiamo fermarli ?

By: InkLink

InkLink - Thu 03/05/2007 or 17:17

Questa mattina (3 Maggio) presso il complesso condominiale INPDAP di Via Paganini e confinante con Via Pizzetti e via Cimarosa, è stato fatto scempio di due grossi alberi (eucalipti) e domani (4 Maggio) toccherà ad altri due. Mi domando come è possibile che nel nostro quartiere si intitoli un parco a due agenti della guardia forestale e poi si compiano simili nefandezze. E già, perché gli alberi danno fastidio. A noi dispiace che nella foresta amazzonica avvenga il disboscamento, ma quell'albero proprio sotto casa nostra no, se ne deve proprio andare. Perché, dicono, che solleva l'asfalto e con le sue radici potrebbe rovinare anche le condotte di scarico... e allora?? Tagliamo gli alberi, in fondo sono loro ad essersi messi troppo vicini alle nostre belle casette, e non si scansano nemmeno. Pazienza che ci danno ossigeno, ci allietano ospitando moltissimi uccellli che, con il loro canto, la mattina, ci fanno sentire immersi nella natura. Pazienza, che di danno un po' di refrigerio nelle calde e sempre più calde giornate d'estate... ma l'asfalto non si deve rovinare.

Provate ora a riemipri i puntini:

in c... all'asfalto, in c... alla solita scusa che l'albero sporca, in c... alla solita scusa che qualcuno sofre d'asma, in c... a tutti quelli che hanno voluto e autorizzato questo ennesimo scempio.

Paolo Incollingo

 

Freddy, ti prego, fa qualcosa. Domattina avremo altri alberi a terra.


InkLink - Thu 03/05/2007 or 22:07

A seguito del mex da me spedito precedentemente sulla questione dell’abbattimento di eucalipti nel condominio limitrofo alla mia casa, vi aggiorno sul fatto che questa sera è nato un dibattito spontaneo tra gli stessi condomini, molti dei quali non sapevano e non avrebbero autorizzato il taglio dell’eucalipto e, tanto meno, approvano il taglio fatto e quello degli altri ancora in programma. A loro dire l’amministratore era stato invitato a far “potare” e non a tagliare gli alberi. Gli stessi condomini in mia presenza, infine, hanno telefonato all’amministratore ed hanno ricevuto rassicurazioni sul fatto che non si procederà ad altri tagli. Per il momento, quindi, il pericolo sembra scampato, anche se, purtroppo, un eucalipto è stato già sacrificato con tutto il suo piccolo grande patrimonio faunistico.

Riflettiamo sull'importanza di conservare i nostri alberi, altrimenti perché prendersela con chi disbosca la foresta amazzonica? Forse gli alberi in Brasile ci fanno comodo, ma se, poco, poco una pianticella viene a disturbare il nostro perfettissimo equilibrio, che si fa? Zac!

Grazie Freddy, adelante.

 

Paolo Incollingo

 


Freddy - Thu 03/05/2007 or 22:54

Caro Paolo, fosse nelle mie possibilità, farei senz'altro qualcosa.

Tuttavia, per mia natura, amo affrontare ogni questione partendo dal presupposto che prima di agire, devo essere convinto di quello che faccio.

Probabilmente ti darò una grande delusione, però con molta onestà, vorrei esprimere il mio pensiero (anche se può sembrare impopolare), certamente in disaccordo con alcune tue affermazioni.

A volte parliamo degl'alberi come la principale fonte di ossigeno, parliamo degli alberi come se questi fossero tutti uguali, e parliamo degli alberi come fossero delle divinità intoccabili.

Premetto che io amo la natura ed in particolare le piante. Sono laureato in biologia, con indirizzo botanico e sono un assertore del fatto che l'equilibrio degli ecosistemi rappresenta la cosa più importante per tutti gli esseri viventi.

Sono contrario ai disboscamenti selvaggi, allo sviluppo incontrollato delle città e di quello cementizio e così via.

Devo tuttavia farti notare che i nostri quartieri sono nati e cresciuti li dove prima c'era una autentica boscaglia di eucalipti che, al di là della loro funzione di frangivento, e della loro rappresentatività locale, non sono certamente tra gli alberi esteticamente parlando più graziosi..............o sbaglio ?

Non conosco la reale situazione di quelli da te citati e quanto questi diano effettivamente fastidio (per colpa non loro, sono d'accordo) al manto stradale e ai marciapiedi, però se pensiamo che ogni metro quadrato di questa zona , fino a pochi anni fa, era riservata solo alle piante, allora dobbiamo sentirci in colpa ogni volta che usciamo di casa e attraversiamo la strada !

Lottare per uno sviluppo armonico di una città non significa necessariamente lasciare che ogni cosa rimanga al proprio posto, significa semplicemente progettare le opere di urbanizzazione limitando al massimo gli inevitabili cambiamenti, nel rispetto della natura, degli spazi e del buon senso. Li dove è possibile, inoltre, si dovrebbe provvedere a rimpiazzare con altrettanto verde, il maggior numero di spazi possibili.

L'ossigeno però, è prodotto per il 70 % dal fitoplancton (piante unicellulari) del mare, e non rappresenta quindi il reale motivo dell'attenzione di cui comunque meritano, ma soprattutto per altri motivi, i nostri 2 amati alberi.

Se tu ritieni che invece quegl'alberi siano più importanti del pericolo che potrebbe causare un marciapidi rotto o una strada devastata dalle loro radici, sono pronto a rimettere in gioco (sinceramente) le mie convinzioni.

Con stima.

Freddy


Freddy - Thu 03/05/2007 or 23:07

Quando ho scritto il mio post precedente, non avevo ancora letto il secondo messaggio di Paolo.

Se gli alberi in oggetto saranno risparmiati, ne saremo ovviamente tutti felici.

Freddy

 


InkLink - Thu 03/05/2007 or 23:54
[b]Allegato: [i][url=/uploads/newbb/1178236486.doc]alberi 3.doc[/url][/i][/b]

InkLink - Fri 04/05/2007 or 00:14

Caro Freddy, nel reply precedente ho inviato un'immagine dove si vede la situazione precedente al taglio dell'albero in questione.

Comprendo le tue ragioni, ma potrai vedere come questo albero, e gli altri che stavano per seguire la stessa sorte, non era sul marciapiede ma nel cortile interno di un condominio. Parlando questa sera con i condomini proprietari degli alberi, molti dei quali non sapevano niente della decisione di tagliarli, vengo a sapere che per alcuni (uno in verità) il timore era proprio che gli alberi potessero arrecare danni materiali ai vicini di casa (noi) e quindi, per evitare responsabilità, sarebbe stato meglio tagliarli tutti. Ho cercato di convincerli che da parte nostra non c'è alcun timore, che se le radici sollevano un po' d'asfalto la cosa non ci scuote e che giusto sarebbe stato procedere ad una buona potatura, cosa del resto, che loro stessi avevano già deciso in assemblea. 

Forse non mi sarei sentito tanto coinvolto se non avessi visto le mie figlie piangere sinceramente sulla finestra della loro cameretta, per l'imminente sorte degli alberi. Piangevano e si domandavano, dicendo anche qualche parolaccia, perché tutto ciò doveva succedere. A noi gli eucalipto non ci sono mai sembrati brutti, ci danno ombra d'estate e ci allietano con tutta la loro piccola popolazione cinguettante.

Naturalmente a tarda serata il clima si è rasserenato e siamo contenti di aver vinto questa piccola (ma poi tanto piccola non è) battaglia con la fermezza di crede nelle proprie ragioni ma anche con il dialogo.

Ciao a Freddy e agli amici di q4q5

Paolo


Antares76 - Fri 04/05/2007 or 09:35

Certo che un amministratore di condominio che, alla richiesta di "potare", decide di abbattere...

In realtà sono condivisibili entrambi i punti di vista: sia la sincera sensibilità delle persone che abiteranno nei prossimi anni questa Terra e questi quartieri nei confronti di ciò che avrebbe potuto far loro una piacevole compagnia (complimenti alle tue figlie, Paolo, speriamo che questo loro spirito si mantenga inalterato); sia la necessità pratica di "conquistare" degli spazi (in questo siamo fortunati: essendo in cima alla "catena evolutiva", nessuno ci sloggerà da dove decidiamo di stare...calamità escluse)

C'è un però: fossero stati pini, lo avrei capito meglio...non mi risulta (ma ovviamente posso sbagliare) che gli eucalipti siano poi così "problematici" a livello di radici...

Già dobbiamo scontare il fatto che quando si crea un parco ci si devono piantare gli alberelli giovani e ancora striminziti, che solo dopo molti anni diventano "decenti"...quando si tratta di gestire quello che rimane di quanto di maestoso occupava queste zone, almeno cerchiamo di fare solo quello che è davvero indispensabile...

Paolo Ferretti (candidato DS alla Circoscrizione Latina Ovest)


Salvatore - Fri 04/05/2007 or 10:15

Antares76 ha scritto: C'è un però: fossero stati pini, lo avrei capito meglio...non mi risulta (ma ovviamente posso sbagliare) che gli eucalipti siano poi così "problematici" a livello di radici...  

Caro Paolo, gli eucalipti hanno un poderoso apparato radicale capace di sventrare e sollevare, molto più dei pini. Ecco qualche esempio di marciapiede devastato in Q4.

Salvatore

[b]Allegato: [i][url=/uploads/newbb/2356562922.jpg]eucalipti 002.jpg[/url][/i][/b]

[b]Allegato: [i][url=/uploads/newbb/5891407495.jpg]eucalipti 006.jpg[/url][/i][/b]

[b]Allegato: [i][url=/uploads/newbb/5891407650.jpg]eucalipti 008.jpg[/url][/i][/b]

davide - Fri 04/05/2007 or 12:55

X Freddy

Prevedere di fare 2 quartieri dove c'era un grosso polmone verde di eucalipti è stato da delinquenti.... Evidentemente i fini speculativi di politici e dei loro sodali vanno ben oltre la natura... Eppoi pensano di sanare ciò con quel cesso di Oasi Verde, dove ci vorranno 70 anni per avere un parco degno di tal nome.... Non dire che gli eucalipti sono brutti, così vai a legittimare quei criminali che lungo le strade provinciali e le migliare hanno abbattuto la fascia frangivento di fronte la loro casetta abusiva.....

Cmq l'avete sentita 2 domeniche fà l'invettiva di Pennacchi contro i traditori della città fondata? Ha detto che se torna Mussolini, il primo che fucila è Zaccheo! E andrebbero fucilati tutti gli amministratori che si sono susseguiti dal 45 al 93.

http://www.anonimascrittori.it/forum/viewtopic.php


Antares76 - Fri 04/05/2007 or 21:03

Salvatore,

come avevo premesso, mi sbagliavo: non avevo mai fatto caso che gli eucalipti crescessero anche "in basso" oltre che "in cima"...

Probabilmente, se si facesse come accennato da Davide la stessa manutenzione fatta qualche tempo fa in via Bachelet, lasciando un discreto fazzoletto di terra intorno al tronco, si potrebbe "dare una sistemata" (non eterna, ma quanto meno a medio termine) senza dover necessariamente sacrificare gli alberi: questo potrebbe anche permettere nel frattempo di piantarne di nuovi nelle vicinanze, che magari potrebbero "raccogliere il testimone" tra qualche anno...

Paolo Ferretti (candidato DS alla Circoscrizione Latina Ovest)


stefano - Sat 05/05/2007 or 11:02
davide ha scritto:

Prevedere di fare 2 quartieri dove c'era un grosso polmone verde di eucalipti è stato da delinquenti....

Per le opportune correzioni devo dire che non mi risulta che prima dei quartieri c'era un grosso polmone verde. Non vorrei contraddire Davide ma forse si confonde con un'altra zona. Io abito da queste parti da sempre e prima dei quartieri c'erano soltanto dei campi parzialmente coltivati, la maggior parte di essi erano incolti e lasciati all'incuria. Addirittura al posto del Lestrella c'era una pista di Autocross. Gli alberi, se la memeoria non mi inganna, forse erano addirittura di meno di quelli che ci sono ora.

Questo comunque non giustifica in nessun modo il taglio di un'albero. Per farlo crescere ci vogliono decine di anni e spesso accopagnano una parte della nostra vita con la loro presenza. A tagliarlo invece ci vuole un attimo. Una motosega e via.

A volte le piante fanno dei danni come ha evidenziato Salvatore ma c'è da dire che l'eucalipto ha l'impianto radicale che è imponente solo nelle vicinanze del fusto, perciò basta solo dargli una collocazione adeguata, magari un pochino distante dai marciapiedi.

Non sono dello stesso parere con i pini. Le loro radici si sviluppano solo in superfice anche per 10/15 metri sollevando ogni tipo di pavimentazione. La conformazione poi è l'ideale per la presa del vento, mancando di ancoraggio in profondità, è molto probabile che possa essere sollevato e scaraventato a terra in caso di raffiche di vento. Ne consegue che sono le piante più pericolose per la pubblica incolumità. Secondo me andrebbero relegate solo in pineta in modo che le radici, intrecciandosi tra loro possano dare più stabilità.

per Paolo, voglio dire che se il ciocco dell'eucalipto tagliato non è stato cavato, molto probabilmente usciranno a breve dei nuovi cacci che crescerranno velocemete sfruttando la forza dell'apparato radicale ancora presente. E vedrai che in circa due anni la pianta sarà quasi al pari di prima, basta averne cura.

Saluti 


Freddy - Sat 05/05/2007 or 11:26

Non ho mai detto che gli Eucalipti siano alberi brutti, ho solo detto che, a mio parere, non sono tra i più graziosi (cosa assai diversa dal definirli brutti, credo !).

In ogni caso, al di là dell'aspetto estetico, voglio cogliere l'occasione  per ribadire la mia assoluta attenzione ad ogni essere vivente ed in particolare, per quanto riguarda il regno vegetale, agli alberi (pluriannuali).

Non riesco però a prescindere dal fatto che in alcuni casi a qualcosa si debba rinunciare e quando si decide di urbanizzare un area, difficilmente, ad esempio, si possono sempre creare gincane stradali tra le piante esistenti.

Direi che su questo tema, dovremmo tutti imparare ad essere un pò più  elastici mentalmente, pur  non abbassando mai la guardia sugli scempi e sugli abusi ai quali purtroppo assisitiamo in molte occasioni.

Insomma a mio parere un albero non deve mai essere sacrificato (o rimosso) se non in casi estremi.

Non mi sembra che i casi denunciati da Paolo, siano estremi, quindi bene hanno fatto a protestare per il loro abbattimento.

Freddy

davide ha scritto:

X Freddy

Non dire che gli eucalipti sono brutti, così vai a legittimare quei criminali che lungo le strade provinciali e le migliare hanno abbattuto la fascia frangivento di fronte la loro casetta abusiva.....

 

 


Salvatore - Sat 05/05/2007 or 11:41

Per una urbanistica armoniosa e di qualità, oltre alle strade, alle piazze ai marciapiedi (e agli edifici, ovviamente) gioca un ruolo fondamentale il verde pubblico. Col temine verde pubblico intendo  sia gli alberi sia i prati gli arbusti e i fiori, cioè il cosiddetto “landscaping” cosa totalmente sconosciuta dalle nostre parti, tranne che in qualche rotonda.

A costo di attirarmi addosso le antipatie di qualcuno, penso che gli alberi, ancorché importanti debbono essere collocati sapientemente e non sono “il bene assoluto davanti al quale tutti dobbiamo genufletterci”.

I marciapiedi servono per camminarci su, non come sede per piantarci gli alberi. Se un marciapiedi è molto largo (da 3 metri in su) non ci vedo niente di male a impiantare un bel filare di alberi, ma su marciapiedi normali o stretti, mettere degli alberi che lo invaderanno completamente rendendolo inutilizzabile, mi sembra stupido.

Né mi piace l’atteggiamento “talebano” di chi per non abbattere un alberello, magari brutto e di nessun valore, rinuncia ad allargare una strada, a mettere il sicurezza un incrocio o semplicemente a rendere agibile un marciapiedi. Davanti a una quercia secolare, sotto la quale magari riposò Garibaldi, un atteggiamento intransigente è d'obbligo, ma davanti ad un eucalipto di 20 anni non mi sembra il caso di trasformarci tutti in altrettante Julia Hills. Io ad esempio non esiterei ad abbattere i tre eucalipti che ho ritratto l'altro ieri e restituire il marciapiedi ai cittadini. Poi nessuno vieta che per ogni albero tagliato se ne piantino 2, 3... in un luogo più idoneo.

Salvatore


davide - Sat 05/05/2007 or 14:08

X Inlink

Dovrai avere cura di coprire la parte tagliata con un paio di mani di antifungiida, per evitare il formarsi di funghi e di umidità, che andrebbera a cariare il tronco. In tal modo i giovani ricacci cresceranno violentemente e nel giro di 3 anni avrai diversi rami di circa 6-7 cm di diametro. A quel punto deciderai quale allevare e quali tagliare, in modo da far sviluppare una nuova pianta.

X Salvatore

Il problema è che in Italia si tagliano gli alberi e non si ripiantano, anzi quando si ripiantano, sono di specie diverse da quelli tagliati. Guarda ad esempio l'Oasi Verde... Hanno messo degli alberelli fessi fessi. Non un eucalpto, non un pino, nè un leccio, nè una quercia....

Cmq oggi ho sentito su Teleetere che il 7 Maggio Zaccheo e l'onnipresente Guercio inaugureranno un nuovo parco al lido di Latina, in Via Egadi. Si tratta di un'area di 2 ettari , in cui nel 2003 e a febbraio 2006 sono stati demoliti dei manufatti abusivi (una decina) e che   è stata trasformata in area verde, come prevede il PPE vigente della marina... Peccato che Zaccheo non ha demolito i centinaia di abusi edilizi che la procura gli ha intimato di fare in tutto il territorio comunale....

Qualcuno di voi andrà a seguiree l'inaugurazione, fornendo delle foto agli utenti del sito?

DAVIDE



La fonte di questa discussione � Il Portale dei quartieri di Latina Nascosa e Nuova Latina
www.q4q5.it

L'indirizzo di questa discussione �:
/modules/newbb/viewtopic.php