Il Portale dei quartieri di Latina Nascosa e Nuova Latina

Ici e add. Comunale irpef

By:

- Wed 31/01/2007 or 11:24

Tenuto conto che aumenteranno di quanto a Latina si incrementeranno?

 

 


Vincenzo - Sun 04/02/2007 or 10:54

Roccia, hai dimenticato quella più dolorosa: L'addizionale Regionale.

La giunta Marrazzo ha portato nel Lazio l’addizionale Irpef dallo 0,9 all’1,4% (massima aliquota consentita) e l’Irap dal 4,25 al 5,25 (massimo consentito). Si consideri che l'aumento dello 0,50% è altissimo in quanto annualmente (con una retribuzione media di 20.000 €uro/anno) la maggiore imposta è di 100 €.  che vanno ad aggiungersi ai precedenti 180,00 €. per complessivi  €.280,00 annue.

 

 


- Sun 04/02/2007 or 23:15
Quella già considerata

Vincenzo - Mon 05/02/2007 or 16:06

Per quanto riguarda l'ICI non è possibile percentualizzare l'eventuale aumento in quanto ogni rendita avrà una storia tutta sua.

Comunque, approssimativamente l'aumento delle rendite catastali (e non della percentuale Ici)  che saranno parificate a quelle di mercato  potrà incidere dal 100 al 300%. C'è da dire che diverse associazioni di consumatori sono sul "piede di guerra" per tentare di rendere meno dolorosa la revisione.

Secondo il mio parere,  alcune "storture" vanno e devono essere regolarizzate anche perchè allo stato attuale risulta che alcuni attici in centro città pagano la metà di un alloggio popolare in periferia.

Ti consiglio di dare un'occhiata alla mia notizia del 07/01/2007 avente come titolo: revisione delle rendite catastali.

Saluti

 


- Mon 05/02/2007 or 22:22
Non sto mica chiedendo una consulenza sto solo avviando una discussione.

Vincenzo - Tue 06/02/2007 or 10:09

Tranquillo Roccia,  la consulenza è gratuita !

Scherzi a parte, secondo il tuo parere la discussione su quale argomento devrebbe "girare".  Anche se il mio intervento risulta abbastanza "tecnico" ritengo sia in linea con l'oggetto del post. Non credi ?

Più che avviare ho l'impressione che tendi a frenare....

un Saluto

 


- Tue 06/02/2007 or 10:29

Tecnico? Volevo proprio evitare questo ma sentire pareri opinioni ma se bisogna essere un bollettino di informazioni

cos'è l'irap

http://servizi.regione.lazio.it/servizi.regione.lazio.it/tributi/Irap/indexirapCss.html"http://servizi.regione.lazio.it/servizi.regione.lazio.it/tributi/Irap/boluffreg34.pdf">http://servizi.regione.lazio.it/servizi.regione.lazio.it/tributi/Irap/boluffreg34.pdf

 cosa è l'addizionale regionale irpef

http://servizi.regione.lazio.it/servizi.regione.lazio.it/tributi/Irpef/indexirpefCss.html"http://servizi.regione.lazio.it/servizi.regione.lazio.it/tributi/Irpef/delAumIrpef.pdf">http://servizi.regione.lazio.it/servizi.regione.lazio.it/tributi/Irpef/delAumIrpef.pdf

una lettera di protesta

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/01_Gennaio/30/famiglienumeroseIrpef.shtml"3">assodato di quanto in più ci spremerà la regione il mio post iniziale era di quanto ci spremerà anche il Comune?

 

 

 

 


giucap - Tue 06/02/2007 or 11:24

Certo che l'addizionale regionale è una bella sberla! Va quasi a raddoppiare, per cui si porterà via, con gli interessi, quanto era stato reso ai redditi medio-bassi e bassi, mentre i redditi medio-alti e alti aggiungeranno un'altra decurtazione (naturalmente per quei "polli" che dichiararno il reddito effettivo).

Qualcuno potrà dire che l'aumento è necessario per coprire i buchi dell'amministrazione precedente, ma per me questo giochetto dovrebbe finire: l'alternanza non dovrebbe essere tra cicale e formiche, tra spendaccioni e tassaroli, altrimenti si continua all'infinito con questo yo-yo e non si conclude mai niente.

Un po' di senso del bene comune da parte di tutti sarebbe veramente bene accetto.

Per quanto riguarda le imposte comunali, non ho idea del se e quanto l'addizionale irpef aumenterà; c'è nessuno che sa qualcosa? Immagino ci debba essere una delibera comunale in merito.

Per l'ICI il discorso è diverso: è vero che magari l'aliquota resta immutata, ma l'adeguamento delle rendite (ahimé penso doveroso) porterà nei fatti un bell'incremento del gettito.

Il Comune potrebbe scegliere di ridurre le aliquote o di modularle ulteriormente riducendole solo per la prima casa. Personalmente mi aspettavo qualcosa di simile da parte di uno dei pochi sindaci che aveva aderito entusiasta alla proposta dell'ultimo minuto, a pochissimi giorni dall'ultimo voto politico, di abolire l'ICI sulla prima casa.

Evidentemente si può rinunciare al gettito dell'ICI solo se governa il centro-destra! Però ogni tanto un po' di coerenza, anche qualche piccolo segnale, non farebbe mica male!

Un caro saluto

Giulio


- Tue 06/02/2007 or 11:58
Era una trovata elettorale si sapeva benissimo che il gettito NON poteva calare in alcun modo anzi e se andate a rivedere vecchi post c'è anche una notizia (dopo le elezioni) in senso diametralmente opposto, rendiamoci conto di una cosa il comune di Latina ha pochi fondi utilizzati bene o male non lo giudico.

Vincenzo - Tue 06/02/2007 or 15:01

Comunque, facendo il conto della serva, il raffronto della busta paga: gennaio 2006-gennaio 2007 si evince una differenza in meno pari ad €. 22,00 nette.  In pratica a Gennaio dello scorso anno ho percepito in più rispetto allo stesso periodo dell'anno successivo.

Parlo di un reddito normalissimo (nessuna variazione e/o detrazione o contrattuale è intervenuta a modifica nel periodo suddetto). 

pertanto €.22,00 x 14 mensilità sommano complessivamente su base annua oltre €.300,00  

A voi com'è andata ?

 

 


- Tue 06/02/2007 or 16:00

Una volta mi segnavo tutte le spese per vedere entrata ed uscite ora non più ho smesso sopravvivo.

 

 


Salvatore - Tue 06/02/2007 or 17:59

Vincenzo,

a gennaio tutti ci siamo ritrovati qualche euro in meno in busta paga, con buona pace di chi aspettava un autentico miracolo e l’11 dicembre del 2006 scriveva in altro forum:

  “Aspettare fino a fine Gennaio 2007, non ci vuole molto tempo. Facciamo maturare i tempi e poi ne riparliamo.

x Salvatore, tu sarai un'altro miracolato, insieme alla maggior parte degl'Italiani. Inizia pure a prevedere come spenderli!”

 

Per fortuna non ho seguito il consiglio e non ho fatto alcun piano su come spendere i frutti del “miracolo”. Adesso che è arrivata la busta paga possiamo ragionare con più serenità avendo la mente sgombra da false aspettative.

Le tasse sono aumentate, magari solo di poco ma sono aumentate. Non per questo mi sembra lecito esprimere un giudizio negativo sul nostro governo: poche decine di euro in più o in meno non cambiano la vita a nessuno! L'Italia ha bisogno di ben altro; tutto sommato pagare qualche euro in più potrebbe essere un sacrificio accettabile se la contropartita fosse il risanamento delle finanze pubbliche e/o il miglioramento dei servizi, o anche il semplice imboccare la strada del progresso socio-economico. Purtroppo temo che non vedremo né l’uno né l’altro né l'altro ancora. E lo dico con sincero rammarico.

 

Io non ho votato per Prodi ma, credetemi, non sto affatto gioendo delle miserrime figure che sta facendo l’Italia, né dei mortali affanni che travagliano la maggioranza.

Ho già detto altrove che per poter esprimere il mo gradimento per il governo Prodi non mi basterebbero i numeri positivi ma dovrei rivolgermi alla più vasta famiglia dei numeri reali. Per sgombrare il campo da malintesi però, voglio ricordare che ho sempre sostenuto che il nostro governo ha il diritto/dovere di governare per 5 anni e detesto il disco rotto dell'opposizione che continua a ripetere che Prodi deve dimettersi.

L’opposizione sta perdendo una occasione d’oro per dare al Paese e alla maggioranza una lezione di stile e maturità politica che la vecchia opposizione non seppe dare.

 

Torniamo a noi e scusate la digressione: il vero drammatico problema di noi tutti (sia chi ha votato per Prodi sia di chi ha votato per Berlusconi) è che il governo sta dimostrando la sua drammatica incompetenza e inconsistenza. Chi, avendo votato Berlusconi, è tutto compiaciuto dalla situazione disastrosa in cui versa il nostro Paese  dimostra, a mio modesto parere, scarso amor proprio e scarso amore per l’Italia. Il “tanto peggio tanto meglio” che molti recitano quando non gli piace il faccione di chi sta al governo, è una infantile ripicca che si innesta bene solo nel nostro Paese, ancora travagliato dalla strisciante guerra civile che lo paralizza e lo strozza da 60 anni.

Ma il problema ancora più drammatico, è che non c’è vera alternativa: dai 5 anni di governo Berlusconi io mi aspettavo grandi cose per l’Italia, invece ho visto dei raffazzonati scimmiottamenti della politica di sinistra, qualche leggina per sistemare qualche affaruccio personale, e solo  due o tre cose veramente positive per il Paese, ma decisamente insufficienti.

Adesso il governo Prodi, nel tempo libero tra un litigio e l'altro tenta di fare politica di destra. Poveri noi! Qui ci siamo ridotti a dover scegliere tra la padella e la brace, questa è il vero dramma.

 

Salvatore


Kla - Tue 06/02/2007 or 18:51

Il mio commento al dramma di dover scegliere "tra Padella e la Brace" è il seguente:

"Tanto sono tutti uguali.. rossi neri...,  rossi neri tutti uguali? Ma che siamo in un film di Alberto Sordi? Ma che siamo in un film di Alberto Sordi?".

Citazione dal Film "Ecce Bombo" (Nanni Moretti 1978).

P.S. Io mi sono ritrovato con 15 euro in più in busta paga, sarà forse questione della rimodulazione delle tasse secondo le nuove fasce (chi più prendeva l'anno scorso più paga tasse da adesso in poi). Peccato che percepisco solo 13 mensilità e non 14 come tanti.

 


Salvatore - Tue 06/02/2007 or 19:40

Calma, calma. Non sono tutti uguali. Io rimango convinto che la strada maestra per il progresso dell’umanità è quella del capitalismo (magari mitigato da qualche iniezione di etica sociale), del mercato, della concorrenza, della meritocrazia, dell’entusiasmo e del sacrificio personale, e non quella dello statalismo, dell’assistenzialismo (che poi in Italia degenera in clientelarismo) e dell’appiattimento verso il basso.

Detto ciò… io non so più per chi votare.

 

PS: Kla, sei la prima persona che sento che dichiara di aver avuto un aumento. Mi fa piacere che almeno qualc'uno ci ha guadagnato.

 

Salvatore


Kla - Tue 06/02/2007 or 21:11

Salvatore, hai nominato quasi tutto e non hai citato le tasse che dovrebbero essere pagate da tutti ed in misura del reddito di cui si dispone.

A me piacerebbe che in Italia le leggi per gli evasori si inasprissero un po di più.

Notoriamente fai i confronti con gli U.S.A, allora perchè non ci racconti cosa accade in  America agli evasori fiscali o per esempio a chi commette il reato (li è reato grave) del falso in bilancio.

 

P.S. Ti posso assicurare che quelli che si sono ritrovati dei soldi in più non sono pochi, informati meglio.

Sicuramete sono tanti quelli che non vogliono ammetterlo per partito preso (non hanno votato l'attuale governo).

Per quanto rigarda il non sapere chi votare o sapere chi votare, io mi sono dato una semplice regola (se vuoi banale), ogni cinque anni non voto chi mi ha preso in giro nei cinque anni precedenti.


Salvatore - Tue 06/02/2007 or 21:45

Kla,

non volevo mica fare un trattato completo sul buongoverno (magari ne fossi capace!)

Comunque visto che hai tirato in ballo gli Stati Uniti… non mi tiro indietro.

L’evasore fiscale li è un reietto sociale, una persona meschina che si nasconde per sfuggire alla riprovazione  dei suoi concittadini ancor prima che al rigore della legge.

In Italia chi frega il fisco è un eroe nazionale che si pavoneggia della sua furbizia, in america chi evade le tasse è un miserabile verme che si nasconde sottoterra.

 

Il falso il bilancio?! Con le vecchie leggi, la pubblica accusa ha chiesto vari ergastoli per i responsabili del crack della Enron. Sempre con le vecchie leggi  Jeff Skilling è stato condannato a 24 anni e 4 mesi. Con le nuove leggi temo che non vedrebbe mai più la luce del sole.

 

Da noi? L’abbiamo depenalizzato! Il falso in bilancio è diventato come parcheggiare in divieto di sosta. Anzi se ti capita il vigile st…zo rischi di più col divieto di sosta.

 

La tua "semplice regola" per votare mi pare ottima... se non fosse per il dubbio che forse voti chi ti prenderà in giro per i prossimi 5 anni

 

Salvatore


Kla - Tue 06/02/2007 or 21:52

Per la regola di chi votare con tipi come me, e ce ne sono tanti per fortuna, non è facile fare i conti e sondaggi o fare i propri comodi durante i cinque anni. Appena una cosa non mi va bene non me la tengo nascosta la denucio non appena mi capita l'occasione per farlo.

ciao ciao


Vincenzo - Thu 08/02/2007 or 14:37
Sempre dal raffronto della busta paga di Gennaio 2006 e Gennaio 2007,  per quanto riguarda l'addizionale Comunale, la stessa non ha subito variazioni.

- Thu 08/02/2007 or 14:47

Si può sempre variare dopo anche a conguaglio.

E non viene aumentata ora perchè a giugno ci sono le elezioni una decisione del genere sarebbe altamente impopolare la legge da la facoltà di aumentare l'irpef ai comuni dallo 0.4 allo 0.8 (massimo) ma è una facoltà non un obbligo e comunque Zaccheo a Ballarò ha annunciato che la aumenterà io credo da luglio (chissà perchè).

 

 

 


renatosd - Thu 15/02/2007 or 12:16
[quote] [b]Salvatore ha scritto (tra le altre cose):[/b]

..... L'Italia ha bisogno di ben altro; tutto sommato pagare qualche euro in più potrebbe essere un sacrificio accettabile se la contropartita fosse il risanamento delle finanze pubbliche e/o il miglioramento dei servizi, o anche il semplice imboccare la strada del progresso socio-economico. Purtroppo temo che non vedremo né l’uno né l’altro né l'altro ancora. E lo dico con sincero rammarico.

 

Io non ho votato per Prodi ma, credetemi, non sto affatto gioendo delle miserrime figure che sta facendo l’Italia, né dei mortali affanni che travagliano la maggioranza.

Ho già detto altrove che per poter esprimere il mo gradimento per il governo Prodi non mi basterebbero i numeri positivi ma dovrei rivolgermi alla più vasta famiglia dei numeri reali.

 

Torniamo a noi e scusate la digressione: il vero drammatico problema di noi tutti (sia chi ha votato per Prodi sia di chi ha votato per Berlusconi) è che il governo sta dimostrando la sua drammatica incompetenza e inconsistenza.

Chi, avendo votato Berlusconi, è tutto compiaciuto dalla situazione disastrosa in cui versa il nostro Paese  dimostra, a mio modesto parere, scarso amor proprio e scarso amore per l’Italia. Il “tanto peggio tanto meglio” che molti recitano quando non gli piace il faccione di chi sta al governo, è una infantile ripicca che si innesta bene solo nel nostro Paese, ancora travagliato dalla strisciante guerra civile che lo paralizza e lo strozza da 60 anni.

Ma il problema ancora più drammatico, è che non c’è vera alternativa: dai 5 anni di governo Berlusconi io mi aspettavo grandi cose per l’Italia, invece ho visto dei raffazzonati scimmiottamenti della politica di sinistra, qualche leggina per sistemare qualche affaruccio personale, e solo  due o tre cose veramente positive per il Paese, ma decisamente insufficienti.

Adesso il governo Prodi, nel tempo libero tra un litigio e l'altro tenta di fare politica di destra. Poveri noi! Qui ci siamo ridotti a dover scegliere tra la padella e la brace, questa è il vero dramma.

  Salvatore[/quote]

 

E' passato un po' di tempo da queste tue affermazioni, un calderone di proposizioni - perdonami- a mio avviso troppo semplicistiche

 ... alcune cose sono ovvie, altre più o meno condivisibili ma inserite in un'analisi politica complessiva che a mio avviso non fa onore alla persona intelligente che sei ...

non voglio su questo innescare una polemica sul buon governo o sullo stato in cui si è trovata l'italia dopo la sciagura del tragico balletto Tremonti-Siniscalco, di cui sembra tutti abbiano rimosso le eroiche gesta sotto il ricatto leghista ... quello che mi preme sottolineare o anzi quello che voglio capire è:

come fai a dire che Berlusconi ha attuato una politica in qualche modo riconducibile alla sinistra, quando non vi è nulla di più distante ... miliardi di anni luce ...

come fai a dire che la politica di Prodi sia di destra ... certo qualche obiezione da uomo profondamente di sinistra la capisco e qualche perplessità la nutro anch'io, ma nel complesso non credo che rimodulare i redditi alti a vantaggio dei più bassi dopo l'assurdo detassamento dei plurimilionari voluto dal cavaliere possa configurarsi come politica di destra ....

Perchè affermi che vi sia una situazione "drammatica di incompetente inconsistenza" ... i decreti Bersani sono solo aria fritta? il paese sta peggio ora o quattro anni fa? Quale legge del governo precedente merita di essere ricordata? La Legge Maroni (mai voluta da nessuno del centro destra e sviluppata solo ora dal centro sinistra)? La Bossi Fini (gli effetti sono sotto gli occhi di tutti + immigrati ma con più sfruttamento e ignobili lagher sulle coste)? I grandi cantieri? (ci ha guadagnato solo Lunardi che ha spazzato via tutta la concorrenza) La legge elettorale? (ciliegina finale) La legge sulla fecondazione? (chiedilo un po' a chi deve farla con iniqui bombardamenti ormonali per un risultato quasi certamente nullo - ovvero viaggi all'estero nei paesi civili) la nuova sciagurata sanatoria edilizia (per non parlare di quelle fiscali) .... potrei continuare per ore e ancora non ne ho citata nessuna sulle depenalizzazioni e quelle ad personam ..... fammi capire!!!

Senza polemica vorrei che mi spiegassi meglio il senso di queste tue affermazioni .... se ne hai voglia ...

Per quanto mi riguarda ..  tornando al chi votare ... per quanti sforzi faccia non riesco a non pensare che con la persona e il partito che voto ci debba essere una visione del mondo e un'idea di legalità ed equità sociale di fondo e determinati principi fondanti ... quelli che proprio una visione utilitaristica e affaristica della politica ha tanto bistrattato, ovvero: "gli ideali"

quegli ideali che sono il motore della vita e dell'essere in una comunità. Anche per questo per assurdo trovo più affinità con la destra sociale che con altri schieramenti di centro destra e con la rozzezza leghista. Non credo nell'impresa che sostituisce lo stato ... non credo che le strategie energetiche o le aspettative sanitarie di una nazione si possano misurare solo in termini di profitto, come vuole il Capitalismo più becero. Il futuro dovrà sostituire il modello capitalista con modelli più equi e solidali e ciò avverrà, ma il coraggio starà tutto nel farlo senza rivoluzioni che ci consegnerebbero al caos e ciò avverrà se non sapremo studiare convincenti modelli alternativi ... la storia emetterà i suoi giudizi ... e se il Socialismo reale è per fortuna già morto e defunto ... quella contemporanea ci dice che il capitalismo non sta granchè bene ....

Se un partito ...uno schieramento .... condivide le tue visioni del mondo ma non riesce a tramutarle in politica, se vi sono storture, se c'è da avanzare io credo che quello è il momento di provare a farlo entrando dentro ... stare alla finestra e dire so tutti ladri .... so tutti cattivi ... non voto nessuno ... la  trovo la cosa più banale ed insulsa che si possa fare; è una posizione nichilista che aborro (per finire alla mughini).

renato malinconico

PS voglio dire che mi sono permesso di dire tutto ciò solo ora in quanto certo di non candidarmi, altrimenti non lo avrei fatto, .... almeno non adesso e non sul sito.


Salvatore - Thu 15/02/2007 or 18:09

Caro Renato,

consentimi di esprimere delle opinioni un po’ tagliate con l’accetta. La differenza tra noi due non è solo che tu sei di sinistra e io di destra; la vera differenza è che tu vivi di certezze (fede politica?) mentre io brancolo nel dubbio.

Mi rendo conto che sto saltando a delle conclusioni facendo delle grossolane interpolazioni di quello che hai detto (o che mi ricordo che hai detto) da quando ti conosco, ma a me pare che tu ti senti in dovere di difendere Prodi & Co. per partito preso, mentre io non ho problemi a criticare Berlusconi & Co.

Come ho detto prima, io credo in uno Stato “leggero” capace di creare i presupposti per lo sviluppo sociale ed economico garantendo libertà, ordine pubblico, sicurezza e certezza del diritto ma che rinuncia a creare lui stesso la ricchezza. Del resto la fine ingloriosa del comunismo dovrebbe averci insegnato qualcosa; lo sviluppo e la ricchezza  la devono creare i privati non lo Stato. Per me l’iniziativa privata e gli imprenditori (quelli veri, non quelli che tarano le loro decisioni sugli aiuti di Stato, sulle sovvenzioni, sui contributi europei o, peggio, sulle connivenze clientelari tra impresa e politica) è il bene più prezioso di un Paese, mentre per te, (e qui torno ad interpolare) sono il nemico da combattere. Il mercato e il capitalismo, corretti ed epurati (e qui ci vuole Stato) dai loro eccessi amorali, sono ancora e nonostante tutto la “retta via”. E ciò fino a quando non troveremo una via migliore che, ribadisco, non è certo il socialismo reale.  

Dopo aver fatto questa disordinata premessa, ripeto quello che ho detto qualche giorno fa: io (con idee di destra) non so per chi votare.

Berlusconi ha avuto, a mio parere, il grande merito di essere sceso in campo al momento giusto per salvare l’Italia da un governo del PDS ancora tremendamente somigliante al vecchio PCI  e di aver coalizzato attorno a se le forze politiche moderate che erano allo sbando. Ha avuto il merito di aver dato al Paese una destra, finalmente capace di governare, dopo 50 anni di governi "balneari", tutti pericolosamente inclinati a sinistra.

Tralasciando i suoi “problemini” personali (a volte rinvigoriti ad arte da certa magistratura sinistrorsa) che hanno “distratto” energie e risorse intellettuali che avrebbero potuto essere indirizzate alla risoluzione dei problemi del Paese, Berlusconi ha avuto il torto di non aver saputo creare una coalizione stabile (Bossi) e di non aver saputo fare la politica di destra che aveva promesso. Non ho detto che ha fatto politica di sinistra, ho detto che ha scimmiottato la politica di sinistra! E forse l'ha scimmiottata, perché anche lui era condizionato dalla dittatura intellettuale che voleva (e ancora vuole) l’equazione SINISTRA = BENE, DESTRA = MALE.

Vittima di questa equazione radicata saldamente nell’immaginario collettivo, Berlusconi non ha mai avuto il coraggio di fare una vera politica di liberale (e ti prego di non equivocare su un termine che si presta a molteplici interpretazioni), ma ha mascherato le sue azioni dietro una parodia populista.

Altre cose buone? Ha di fatto introdotto il bipolarismo che, nonostante le anomalie tutte italiane, per la prima volta dal dopoguerra ci ha dato un minimo di stabilità. La legge contro il fumo ci pone all’avanguardia tra i Paesi europei (bisogna riconoscere però che la legge Sirchia è solo la tappa di arrivo di un percorso iniziato da lontano e sotto altri governi). La patente a punti sarebbe ottima, se solo venisse applicata.

Porcate? Tante, a cominciare dall’ultima, la legge elettorale.

 

Con tanti dubbi e poche certezze,

Salvatore


- Thu 15/02/2007 or 22:52
Posso farvi una annotazione non polemica e riferita anche ad altri post che ho cercato di leggere a quest'ora (ed anche a volte a me stesso) troppo lunghi.

renatosd - Fri 16/02/2007 or 07:52

Caro Salvatore

Non è mia intenzione controbattere a tutte le cose che dici e che sinceramente non condivido affatto, sia come analisi storica, sia come descrizione di modelli e di prospettive, sul presunto bipolarismo (oggi ci sono più partiti che nel 1980), in quanto alla magistratura sinistrorsa lasciamo perdere perchè sei anche tu vittima di quella becera propaganda strumentale devastante e destabilizzante mentre la realtà storica è tutt'altra, .... mi premeva però solo chiarirti un concetto:

Io non ho fede incrollabile in Prodi e co. e non ho le certezze che credi, io "scelgo di scegliere" una coalizione o una formazione con cui c'è una visione globale condivisibile e all'interno di questa porto il mio piccolo contributo critico per cercare di cambiare le cose. In questo attegggiamento c'è una differenza abissale con quello che dici tu ... la fede, il credere e combattere non fanno parte della mia cultura e non fanno parte della sinistra a cui faccio riferimento ... e questo è anche il motivo per cui in questa sinistra vi sono quelle turbolenze, quelle diverse prese di posizione che a volte rendono il percorso più difficile ... io non mi rifaccio ad un capo, non mi affascina il concetto del leader da seguire sempre e comunque e se vi è da contestare qualcosa lo faccio .... lo facciamo qui a sinistra .... (non sempre e non quanto vorrei)

Scegliere di non scegliere è comunque una scelta e come tutte le altre provoca i suoi effetti ... io ritengo che quello sia il peggiore degli schieramenti politici oggi in campo .... il partito degli svogliati, dei senza scelte, dei senza idee, dei senza coraggio, il partito dei pecoroni, il partito della pagnotta, .... il partito del "c'è chi sceglie per me tanto io non ci posso fare nulla ... so tutti ladri, so tutti uguali, tanto peggio tanto meglio ...."

renato malinconico

 

PS per roccia

uno scrive quando ha voglia tanto quanto ha voglia ... uno legge se ha voglia ... Pennac dice che il primo diritto di un lettore è quello di interrompere la lettura a metà e di chiudere il libro ... questo vale in assoluto anche qui ...


- Fri 16/02/2007 or 08:12

 

 [OT]  (off topic) si è comunque andati fuori tema ed è diventato il solito antagonismo destra sinistra.

La mia era solo una annotazione sul fatto che vorrei leggere (e qui rimando al capo V e VII dei diritti)

"I diritti imprescrittibili del lettore"  Daniel Pennac in "Come un romanzo", Feltrinelli 1993. :

I.    Il diritto di non leggere

II.   Il diritto di saltare le pagine

III. Il diritto di non finire un libro

IV. Il diritto di rileggere

V.  Il diritto di leggere qualunque cosa

VI. Il diritto al bovarismo

VII.  Il diritto di leggere  ovunque

VIII. Il diritto di spizzicare

IX. Il diritto di leggere a voce alta

X.  Il diritto di tacere

 

Il verbo leggere non sopporta l'imperativo. Esiste tutto un rituale della lettura. Leggere concede una tregua all'esistenza. La lettura è un regalo, è gratuita, deve perciò nascere dal piacere stesso del leggere e non può essere imposta. La lettura è anche una necessità e un atto di resistenza contro ogni contingenza della vita. È un atto di condivisione selettiva e differita, crea un'intimità paradossale tra due solitudini, quella del lettore e quella dell'autore. A leggere, si impara leggendo. Il tempo per leggere si trova rubandolo. La lettura è un modo di essere. Essere lettore è una gioia in sé e perciò i lettori hanno tutti i diritti (anche quello di poter leggere e capire)

 

Non ricordavo più questo libro è una idea per un altro topic.

 

 


renatosd - Fri 16/02/2007 or 08:39

[quote] [b]roccia ha scritto:[/b]

Essere lettore è una gioia in sé e perciò i lettori hanno tutti i diritti (anche quello di poter leggere e capire)

[/quote]

 

 

Ma questo non deve essere una limitazione per lo scrittore ... se Cartesio o Kant si fossero fatti il problema di essere brevi o comprensibili a tutti i costi non avrebbero potuto scrivere nulla ...

la selezione la fa il lettore non lo scrivente ... è il lettore che se ha voglia di capire ciò che legge fa uno sforzo, se è necessario studia, se non capisce qualche termine apre il vocabolario .... se non ne ha voglia chiude tutto e va a letto.

Questa discussione mi ricorda una diatriba in un premio di poesia dove una giornalista piccava il poeta per l'aver inserito nella stessa poesia troppe citazioni colte oltre a vari versi in latino inglese, spagnolo e francese ... il poeta gli rispose che non era obbligata a capire se non ne aveva voglia, ne lui era di contro obbligato a non scrivere perchè lei non capiva.

renato malinconico


- Fri 16/02/2007 or 08:52

[ot]

Ho appena aperto un altro Topic sulla lettura apriamone un altro su queste discussioni direi "partitiche" e lasciamo l'Ici all'Ici.


Baol - Fri 16/02/2007 or 15:26

Accidenti che carteggio! Me l'ero proprio perso. Ho capito adesso da dove è venuta l'idea a Roccia di aprire l'altro forum, e mi scuso per aver citato nuovamente Pennac, non volevo ripetere... Per il resto, dall'Ici a Pennac ce ne passa :-) Però, per quanto riguarda la Magistratura "sinistrorsa" mi sento proprio di dissentire con forza, perché ritengo non solo che certe affermazioni fini a se stesse siano fuorvianti e destabilizzanti, ma proprio pericolose per la democrazia . 


Salvatore - Sat 17/02/2007 or 12:02

Cara Francesca,

dato che trovi inaccettabile la mia battuta sulla magistratura sinistrorsa, ti consiglio di leggere un libercolo di poche pagine: La guerra Civile di Giovanni Pellegrino. Pellegrino è un uomo di sinistra (anzi un comunista convinto) quindi al di sopra di ogni sospetto. Egli afferma tra l'altro, che uno degli errori, del PCI prima e del PDS e dei DS dopo, fu il tentativo reiterato di prendere il potere tramite un colpo di stato perpretato dalle toghe rosse.

Salvatore 


renatosd - Sat 17/02/2007 or 12:06

Salvatore - Sat 17/02/2007 or 12:40
[quote] [b]renatods ha scritto:[/b]

E' l'una di Sabato ... non ho tempo di risponderti ... ma ti consiglio di lasciar perdere gli allucinogeni e i dementi ...

renato malinconico [/quote]

Renato,

se ti riferisci a me (e temo proprio che ti riferisci a me) sorvolando sulla frase oltremodo offensiva sugli allucinogeni, sappi che è sempre stata pratica comune dei regimi comunisti quella di considerare "dementi" i dissidenti.

ti auguro un buon fine settimana.

Salvatore


- Sat 17/02/2007 or 13:21

La netiquette non impone ma consiglia di dirimere le questioni personali via mail o altro mezzo richiamerei una maggiore moderazione soprattutto a chi dovrebbe gestire il portale come staff e l'associazione come presidente e di considerare l'argomento del post dove si sta scrivendo.

Quanto alle teorie personali io stesso potrei citare decine di autori a favore di una fazione o dell'altra.


Baol - Sat 17/02/2007 or 18:03

In effetti il fuori tema è clamoroso, siamo sul forum dell'Ici, ciò non toglie che se l'argomento interessa si può discutere su un forum appropriato,  a me personalmente non interessa, per ragioni facilmente comprensibili, vista la banalità dello stesso... concordo con roccia, ci sono decine di autori a suffragio di questa o quella teoria, io però su certe "teorie" non ci avrei sprecato neanche una riga.

 


Salvatore - Mon 19/02/2007 or 15:02

Francesca,

Neanche io credo al colpo di stato tentato dalle cosidette toghe rosse.  però al di là delle convinzioni politiche, negare che certi magistrati si sono particolarmente "innamorati" del Cavaliere, e che gli hanno dedicato delle attenzioni "particolari", quasi sempre con un tempismo quantomeno sospetto (vedi l'avviso di garanzia notificatogli platealmente a Napoli) penso che sia offensivo per l'intelligenza propria ed altrui.

Poi solo un piccolo appunto: per essere un argomento per il quale non avresti sprecato neanche una riga... mi pare invece che ti appassiona.

Salvatore


renatosd - Mon 19/02/2007 or 15:46

Baol - Mon 19/02/2007 or 18:02
Salvatore, mettiamola così, certe astruse teorie non solo non mi interessano ma personalmente non ci avrei sprecato la carta per pubblicarle e tanto meno mi interessa acquistare questi libri, visto che non ci sprecherei il tempo neanche per leggerne una riga. Potrebbero farmi ridere, se non pensassi alla gravità di certe accuse e di certi discorsi. Forse perché a ripeterle ossessivamente anche le teorie astruse rischiano di passare per buone, un po' come le bugie... questo mi fa passare la voglia di ridere. Forse se mi "appassiono" è solo per mettere in guardia da simili atteggianenti .. però, appunto per appunto, se non ci credi come mai consigli simili letture ? 

Kla - Mon 19/02/2007 or 18:18

L'ICI sulla prima casa dovrebbe essere eliminata e bisognerebbe far pagarte 5 volte di più le seconde case.

O no?


Freddy - Mon 19/02/2007 or 19:38

Bravo Klà, hai fatto bene a tornare sull'argomento in oggetto.

Ch volesse proseguire sul tema Magistratura, potrà ora andare sul forum dedicato.

Freddy

[quote] [b]Kla ha scritto:[/b]

L'ICI sulla prima casa dovrebbe essere eliminata e bisognerebbe far pagarte 5 volte di più le seconde case.

O no?

[/quote]


Vincenzo - Tue 20/02/2007 or 11:55

L'aumento delle addizionali Regionale e Comunale (come è noto ad aliquota fissa) determina un maggior "peso" per i nuclei familiari con figli in quanto gli stessi contribuenti non possono usufruire proporzionalmente delle detrazioni di imposta spettanti e pertanto l'aliquota maggiorata e tassata a parte non può godere di nessun beneficio. Conseguentemente, l'aumento percentualizzato che dovrebbe essere uguale per tutti, di fatto colpisce esclusivamente le famiglie numerose.

 

 

 

 


Kla - Tue 20/02/2007 or 12:00
Prima di dire che potrebbe esserci un'agravio sulle famiglie numerose dovuto all'eventuale aumento (deciso da ogni Comune) dell' Add. Comunale IRPEF, bisogna fare il calcolo globale tenendo conto anche dell'aumento stabilito dalla finanziaria delle detrazioni previste per i figli a carico, quindi a favore delle famiglie numerose.

Vincenzo - Tue 20/02/2007 or 14:39

Perdonami Claudio ma non ho proprio capito il tuo ragionamento!

Io ho detto (in poche parole) che l'aumento delle addizionali locali ed in considerazione dell'abbandono delle deduzioni deciso con la manovra 2007 porta chi ha più figli a pagare più tasse.

L'effetto dell'abbandono delle deduzioni che nel 2006 abbatteva l'imponibile e conseguentemente l'imposta in misura proporzionale ai carichi di famiglia mentre il nuovo sistema introdotto dalla finanziaria presenta a tutte le famiglie lo stesso conto per le addizionali indipendentemente dal numero dei componenti del nucleo familiare.

 

 


Vincenzo - Tue 20/02/2007 or 14:46

Per quanto riguarda l'addizionale Comunale si conferma che la stessa non ha subito variazioni rispetto al periodo di imposta precedente.  Rimane pertanto invariata allo 0,40%,  così come confermato in via definitiva dal "Sole 24 ore" di ieri (lunedì 19 febbraio 2007 pag.5).

 


- Wed 21/02/2007 or 07:42
Per ora, vediamo dopo giugno, sai Ballarò l'ho visto e soprattutto sentito.

- Fri 23/02/2007 or 07:32

Questa è una cosa un pò tecnica che può annoiare ma chi ha pazienza può cimentarsi per comprendere un pò meglio la materia riguarda il patto di stabilità interno e le conseguenze della sua violazione ma spiego prima cosa sono il

  • Patto di stabilità
    Il Patto di Stabilità e Crescita è il Protocollo del Trattato di Maastricht che impone ai paesi membri che partecipano alla Unione monetaria di mantenere, fra gli altri requisiti, un rapporto deficit/PIL al di sotto del 3%.
  • patto di stabilità interno
    Il patto di stabilità interno è l’insieme di disposizioni, contenute ultimamente nella Legge finanziaria, con cui, a partire dalla manovra di bilancio per il 1999, si definisce l’impegno degli enti decentrati a contribuire alla realizzazione dell’obiettivo di indebitamento netto, perseguito dal Governo centrale, nel rispetto del patto di stabilità e crescita.

  • .      estratto dalla circolare

    http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/CIRCOLARI/2007/Allegati-c10/01_circolare_n12_2007.doc

    MODALITA’ DI RIENTRO IN CASO DI MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVIIn caso di mancato rispetto del patto, l’ente, su diffida del Presidente del Consiglio dei Ministri, adotta i provvedimenti necessari al rientro entro il 31 maggio dell’anno successivo a quello di riferimento. Dopo tale data, se l’ente non ha assunto alcuna iniziativa, il Sindaco od il Presidente della Provincia, in qualità di commissari ad acta, devono procedere entro il successivo 30 giugno all’adozione dei provvedimenti (comma 691). Se anche entro il 30 giugno non è stato adottato alcun provvedimento, scattano le procedure automatiche di rientro che prevedono, per i comuni, una maggiorazione dello 0,3% dell’aliquota vigente dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche e, per le province, un aumento del 5% della tariffa vigente relativa all’imposta provinciale di trascrizione (comma 692).

     



    La fonte di questa discussione � Il Portale dei quartieri di Latina Nascosa e Nuova Latina
    www.q4q5.it

    L'indirizzo di questa discussione �:
    /modules/newbb/viewtopic.php