Il Portale dei quartieri di Latina Nascosa e Nuova Latina

Annunci osè

By: Freddy

Freddy - Mon 03/09/2007 or 20:55
Commenti alla notizia: "Annunci osè"

- Mon 03/09/2007 or 20:55

Quando si fanno le interrogazioni, è opportuno che le leggi vengano indicate correttamente....La legge in questione è la legge Merlin, e non  Merlini, dal nome della senatrice socialista Lina, che ne fu la "madre". Ma  non credete che se certi annunci abbondano, è perchè l'"utenza" è decisamente folta? Perchè non cominciare a  "limitare" i "consumatori" ultimi?  Oppure vogliamo vietare gli annunci per il principio del  "si fa ma non si dice"?

p.s. Comunque non sono d'accordo con Anaclerio: la prostituzione è un problema   gravissimo anche perchè, nella stragrande maggioranza dei casi, "passa" attraverso lo sfruttamento delle persone, donne soprattutto,   da parte delle varie mafie..nazionali e non!  Ed anche per questo è necessario intervenire.... 


anaclerio - Mon 03/09/2007 or 20:55

Consiglierei al Sig. Tripodi di occuparsi di ben altre questioni riguardanti la città, di ben altra gravità. 2 giorni fà hanno arrestato esponenti mafiosi a Latina ed Aprilia, ci saremmo aspettati un commento da parte sua e da tutta la classe politica. Dunque si occupi di ben altre cose, anzichè polemizzare inutilmente con un giornale "reo" di denunciare quotidianamente le inefficienze dell'amministrazione comunale di Latina..

ANACLERIO


- Mon 03/09/2007 or 20:55

Gentile Anaclerio (o comunque tu voglia farti chiamare), mi permetto di rispondere al posto di Angelo in quanto egli non ha ancora un'utenza su questo sito.

Non vedo perché mai debba rinunciare a contestare situazioni incresciose come quelle riportate; il fatto che avvengano altri fatti di particolare rilevanza non leva e aggiunge nulla alla gravità di altre circostanze. Se poi c'è qualcuno che probabilmente trae un cospicuo margine di profitto da questo genere di annunci che si risente di ciò ... beh ... siamo lieti del suo risentimento.

Quanto all'individuazione di particolari testate in ragione della loro colpevolezza nei confronti dell'amministrazione in quanto ree di denunciarne presunte inefficienze, questa resta una tua opinione personale ma nello scritto di Angelo non v'è traccia di una volontà persecutoria del genere ... quindi mi asterrei dal fare commenti inopportuni come l'ultima tua frase.

Quanto alla presenza ed infiltrazione malavitosa nella provincia di Latina c'è da dire che non è una competenza dell'amministrazione comunale bensì degli organi governativi nazionali.


- Mon 03/09/2007 or 20:55

Cara Antonella,

hai ragione sul nome della legge: in realtà è tutto frutto dell'errore di base di aver scritto frettolosamente a penna il testo riportando già la prima volta il nome errato (per mero errore ortografico) e una volta trascitto sul computer non è stato evidenziato l'errore.

Tuttavia, al di là dell'errore di nome evidente, non viene meno il problema di base. Come giustamente osservi "l'utenza" è folta ... per vizio o perversione ... allora, dico io, perché "tentarla" attraverso le pagine di quotidiani di particolare diffusione a Latina?


Salvatore - Mon 03/09/2007 or 20:55

Il fenomeno è satto battezzato "benaltrismo". Ogni problematica proposta viene banalizzata perchè esisono "ben altre" (da cui benaltrismo) problematiche più importanti o più gravi. Un comodissimo espediente per restare nell'immobilità totale.

Salvatore


- Mon 03/09/2007 or 20:55

Perdonata la sincerità ma, pur nella loro rispettabilissima posizione critica, le affermazioni dei signori qui sotto hanno la colpa di essere partigiane e schierate.

Veramente non si vede il motivo di tale accanimento quando un consigliere comunale si interessa di un problema del territorio da egli amministrato. Per caso lor signori ritengono che l'esistenza di altri problemi escluda l'esistenza di altri? Chi definisce un problema prioritario rispetto ad un altro? Magari per costoro il problema prostituzione non è un problema (fermo restando il problema delinquenza ad esso collegato), ma hanno loro mai pensato a quante famiglie vivono il dramma della frequentazione di un loro caro di queste "signorine"? Secondo voi bisogna tacere sul problema perché ce ne sono tanti altri da affrontare?

Evviva la democrazia!!! Qui, a sentir costoro, sembra di essere in URSS!!!


Giovanni - Mon 03/09/2007 or 20:55
evviva si scopre a latina la prostituzione ma si lascia indietro la sicurezza per furti rapine incidenti stadali strade comunali abbandonate abbandono  dei quartieri della marina gli extracumunitari che sono venuti da noi per delinquere i parcheggi al mare invasi da nomadi fino al canale acque alte di foceverde nessuno si preocupa di mettere un cartello di divieto di accampamento per nomadi  la piazza di foce verde a chi appartiene strade sporche marciapiedi infasi da tutto sul lungomare non esiste un cestino per i rifiuti ma si scopre la prostituzione  poveri noi -------- GIOVANNI DELLE CAVE

- Mon 03/09/2007 or 20:55

Ovviamente d'accordo con Francesca!! Ma, aldilà di ogni considerazione sulla prostituzione dai diversi punti di vista ( morale, sociale, libera scelta, sfruttamento e quant'altro)  che è difficile fare in uno spazio ristretto come questo, la cosa che continua a farmi una pena infinita è che nel terzo millennio ancora c'è  tantissima "gente" che paga per poter fare sesso a piacimento!


Baol - Mon 03/09/2007 or 20:55
Ma come Vincenzo... la pubblicità è l'anima del commercio!!!  E se sei favorevole alla regolarizzazione con tanto di pagamento delle tasse partita IVA versamento contributi ecc. ecc. Allora via libera anche alla pubblicità, con buoni sconti,  saldi e ribassi e tutto il resto (prendi 3 e paghi 2)... !  

Giovanni - Mon 03/09/2007 or 20:55
chissà perche quando si dice qualcosa si parla subito di schieramento politico forse bisogna dire signor si ... dire che va tutto bene........... il signor consigliere di maggioranza che  scopre dopo tanti anni la prostituzione .............. a latina aspettiamo delle risposte per vedere sparire la prostituzione -  speriamo visto che sia in maggioranza che non rimangono le solite chiacchiere sentite fino ad oggi ...evviva la libertà di dire cosa si pensa evviva le persone che non sono costrette a dire signor si o dire che a Latina va tutto bene----- GIOVANNI DELLE CAVE

Vincenzo - Mon 03/09/2007 or 20:55

Per quanto mi riguarda sono favorevole alla possibilità di riaprire le famose "case chiuse", come rimedio alla prostituzione selvaggia. Bisogna pulire le strade.  Prostituzione ovunque, perizoma in mostra, e anche il resto, dappertutto, senza ritegno.

Bisognerà aprire le case chiuse, regolarizzare, tutelare quelle ragazze, di cui molte sono in schiavitù, intraprenderemo presto e con rigore estremo la lotta contro i criminali che le governano, e  renderemo le strade  di nuovo praticabili dalle famiglie.

Quindi, prostitute che pagano le tasse, che siano costrollate periodicamente e non sfruttate. In poche parole "modello all'Olandese".

E finirla con quegli annunci ridicoli su Latina Oggi.

 

 


Vincenzo - Mon 03/09/2007 or 20:55

Certo, Francesca confermo che la pubblicità è l'anima del commercio. Ma la pubblicità deve riferirsi a prodotti e servizi legali e nel caso in questione le cose non stanno così.

C'è da dire inoltre che gli annunci privati di Latina Oggi oltre a pubblicizzare un servizio non legale lo fanno anche in modo decisamente poco elegante (leggere gli annunci per credere).

 


- Mon 03/09/2007 or 20:55

E invece sbagli! Perchè non è la prostituzione ad essere illegale (dai un'occhiata alla legge...), ma lo sono lo sfruttamento e l'adescamento, che comunque è altra cosa rispetto alla pubblicità. Se poi comunque la pubblicità la vogliamo definire una forma di adescamento...è un'altra cosa! Personalmente sono disturbata da moltissime pubblicità (quella dei rimedi per le piccole perdite...per la diarrea...per il fastidioso prurito intimo...per il tartaro sui denti..per la stitichezza e via dicendo...soprattutto quando ti arrivano tra capo e collo all'ora di pranzo o di cena!!), che se venissero considerate adescamento, e bloccate, ne avrei grande soddisfazione! Ma qualcuno certamente mi dirà che parlano di cose naturali....... 


- Mon 03/09/2007 or 20:55

Sono felice di apprendere che questo problema ha il suo seguito di osservatori ... e meno male ... iniziavo a pensarla un po' come Salvatore, ovvero: la problematica è talmente comune che si confonde con la normale cadenza di vita quotidiana. Ed invece no!

Comunque, Antonella ha ragione, la legge punisce alcune fattispecie ma non l'esercizio della prostituzione in sè. Tuttavia, il permanere in luoghi prestabiliti, magari ammiccando e facendo mostra di "grazie" anche a semplici curiosi passanti dovrebbe essere annoverato nella fattispecie delladescamento ... o no?

Poi, la legge Merlin non punisce anche il favoreggiamento e l'incitamento? Beh, l'esplicitazione di certi messaggi che lasciano ben poco spazio alla fantasia mi sembrano una istigazione bella e buona. Comunque, c'è qualcuno che sa con certezza la provenienza, la fonte, gli autori dei messaggi "promozionali"? Bella cosa dare spazio a dubbi individui che restano nell'ombra a sfruttare "L'opera" altrui!

Chiudo rilevando che c'è chi cerca di dipanare cortine fumogene per contrastare l'interesse di chi, come Angelo, tiene a diversi principi di legalità; non mi è ancora chiaro il motivo, se per tutelare chissà quali interessi o posizioni per sè o altrui o se per mera polemica, comunque resta un atteggiamento innegabilmente miope e schierato. (P.S.: Antonella non mi riferisco assolutamente a te ... scusami ma ho preferito precisarlo)


anaclerio - Mon 03/09/2007 or 20:55

Gianni, mi spiace che Tripodi ancora non voglia iscriversi e seguire questo portale, nonostante ne abbia la possibilità, visto che in comune sono disponibili un pc portatile per ogni consigliere... ma a parte questo...fammi capire tu parli di "presunte" inefficienze? Certo che avete proprio le fette di prosciutto sugli occhi! Il degrado della città è sotto gli occhi di tutti, anche un elettore di AN, che sia in buona fede, come ad esempio Vincenzo, ce lo conferma quotidianamente, pubblicando le foto del degrado cittadino. Per cui abbiate un pò di umiltà, i consiglieri comunali sono solo dei semplici, banali, consiglieri comunali, non il padrenostro...

ANACLERIO


massimo74 - Mon 03/09/2007 or 20:55

Anche se verosimilmente in controtendenza, tra i post citati quello con il quale mi trovo maggiormente d’accordo è quello di Anaclerio.

Il discorso sulle priorità credo non dovrebbe essere liquidato così velocemente ma in ogni caso vorrei soffermarmi su un altro punto per chiarire meglio il mio pensiero:

 

la questione della prostituzione è complesso, ricco di sfaccettature e certamente interessante

 

Quella che stiamo esaminando ora, se non sbaglio, è quella relativa alle competenze della amministrazione e nel caso in questione quelle di un consigliere, che gode per altro della mia stima personale.

 

Considerando la situazione attuale latinense in merito, mi pare possa essere considerato caso assai più grave e sgradevole che la prostituzione fosse esercitata su strada come in numerosissime altre città italiane. Non è di molto tempo addietro la notizia relativa alla città di Padova (anche quella del prototipo Translohr) di multare, per mezzo di una passata ordinanza comunale, i clienti veicolati delle prostitute per “intralcio alla circolazione”.

Non intendo certamente entrare nel merito della legittimità di tale provvedimento, ma solo rimarcare la situazione reale di degrado urbano di alcune città per via della prostituzione da strada, che certamente allora interessa in maniera diretta le competenze di una amministrazione e che può portare anche a tale tipo di decisioni.

 

Quella di cui si discute in questo post a Latina, invece, rischia di essere questione privata, legale o illegale, che sia.

La competenza per discernere ciò -semmai- appartiene alle forze dell’ordine, non certo alla amministrazione.

A mio avviso l’amministrazione, ma con ciò intendo l’amministrazione tutta e non un singolo consigliere –il cui intervento in questo ambito è ai miei occhi una semplice opinione a carattere puramente personale- potrebbe al massimo provare a suggerire una “indicazione” sulla quale comunque rimango ancora molto perplesso. Un interessamento diciamo…alquanto indiretto.

 

Ed è solo a questo punto che si può ritornare con maggiore efficacia alla questione delle priorità segnalata da Anaclerio.

 

Grazie.

___________________________

Immanuel Kant, Critica della ragion pratica:“ Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo il pensiero vi si ferma su: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.”

 


- Tue 04/09/2007 or 06:50

Come al solito si parte per la tangente (politica non economica, anche se persiste anche quella) si parla di sociale e di annunci osè e si finisce per fare campagna elettorale. Basta guardare il ridicolo (per noi che ne siamo fuori non per chi è dentro) teatrino delle commissioni e delle circoscrizioni. I problemi vengono dopo ma molto dopo, per quanto concerne la prostituzione se lo stesso è considerato il mestiere più antico del mondo qualche motivo ci sarà, se non ci fossero clienti non esisterebbe questo fenomeno. A volte proprio chi tuona contro viene beccato in atteggiamenti diciamo equivoci (basta vedere le ultime su politici nazionali e su sportivi) proprio chi sarebbe preposto a legiferare su stupefacenti e prostituzione è il primo fruitore, se nessuno rispondeva agli annunci di sedicenti massaggiatrici la cosa finiva ed allora se non finirà mai è meglio regolamentarla e non relegarla (per chi non ha i mezzi per le escort) a pericolose stradine di campagna senza igiene ne controlli.


Vincenzo - Tue 04/09/2007 or 06:54

Bravo Davide, hai centrato in pieno il mio obiettivo!!!

Non nascondo affatto la mia apparteneneza politica,  tuttavia avendo gli occhi per guardare (senza prosciutto) evidenzio quello che a mio parere deve essere migliorato (condivisibile o non) e nel mio piccolo spero di dare un contributo alla crescita della nostra città ed in particolare del mio/nostro quartiere.

Tanto abbiamo fatto e tanto abbiamo da fare e tuttavia intendo continuare la mia battaglia per costruire insieme a tutti Voi un quartiere migliore per noi e pe i nostri figli.

Vi chiedo pertanto di continuarmi a sopportare con il fiume di fotografie che mi auguro continuerò a produrre in questo sito, anche se ultimamente l'attività di Protezione civile mi toglie troppo tempo e continuando a rientrare alle 2-3 del mattino ho grosse difficoltà a seguire tutto (lavoro, famiglia, protezione civile, sito).

Saluti e buona giornata a tutti

 

 

 


- Tue 04/09/2007 or 13:13
Leggendo i post di questo forum mi vengono in mente  due cose che vorrei  condividere…Non  entro merito delle “competenze”(… perché non mi va di perdere tempo a spiegare a chicchessia che mestiere fa, se non lo capisce da solo…. rischiando pure di essere tacciata come saccente….), ma sue due argomenti in particolare: quello delle priorità (oppure del benaltrismo..se vogliamo usare un neologismo) e quello della regolamentazione della prostituzione…perché questo è l’argomento càrdine. A me francamente poco o nulla interessa della prostituzione come “mestiere”: come già ho detto precedentemente, non c’è nessuna legge che la vieta e ciascuno può decidere di guadagnarsi la vita come crede….ma proprio questo è il punto! Anche se a qualcuno può apparire paradossale, se una persona (uomo o donna che sia..) decide di darsi alla prostituzione che lo faccia! ..non ci riguarda! Ci riguarda invece, in quanto società (che dovrebbe essere) civile, nel momento in cui diventa costrizione, sfruttamento e violenza…E scusatemi..ma la battaglia contro lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo….è una priorità!!!!  Che viene prima dei giardini curati e delle buche sulle strade…..Quanto ad invocare una “regolamentazione" ….smettiamola di  auspicare la riapertura delle case chiuse , smettiamo di pensare a persone che, per scelta o per necessità, fanno questo mestiere, come se fossero dei “fenomeni” che devono essere chiusi nelle gabbie,  e gestiti e controllati da “entità” superiori! Se esiste, e a quanto pare  esisterà sempre, chi ha bisogno di questi “prestatori d’opera”, prendiamone atto senza pruriti ed ipocrisie! E considerandoli   pari  a qualsiasi lavoratore , si faccia in modo che non corrano rischi di sorta, in una società “complessivamente sicura”; che “esercitino” (certamente non in luoghi pubblici!)   dove ritengono opportuno (mi dispiace per Vincenzo, ma i quartieri a luci rosse sono comunque dei ghetti!), senza  arrecare fastidio ad altri  ( sempre  come qualsiasi lavoratore o professionista…) e magari pagando le tasse ( e non lo dico per fare una battuta!) così come già da anni propone  un’associazione di prostitute nata, se non sbaglio, in Friuli. Quanto all’igiene….ragazzi miei!... valgano le regole che esistono per qualsivoglia mestiere, ma questo non  deve essere il pretesto per creare delle “riserve indiane”….E proviamo anche a smettere di tentare di abrogare o cambiare la  L.75/1958 (come pure una certa sinistra ad un certo punto ha proposto), perché la povera senatrice Lina Merlin con la sua legge, ha rimesso al centro dell’attenzione l’essere umano e la sua dignità!....come potrà scoprire chi avrà la compiacenza di andarsela a leggere! 

- Tue 04/09/2007 or 13:20

Antonella, mai come questa volta ho condiviso il tuo pensiero. Permettimi di esprimere il mio sincero compiacimento per la lucidità di pensiero ed espressione di genuino senso civico che hai dimostrato con questo tuo ultimo scritto. Forse se lo leggessero in più persone saremmo un po' di più a pensarla in questo modo.


Vincenzo - Tue 04/09/2007 or 13:52
Antonella ha scritto:
....... mi dispiace per Vincenzo, ma i quartieri a luci rosse sono comunque dei ghetti!, senza  arrecare fastidio ad altri.................... 

Non ho mai parlato di quartieri a luci rosse!

Quando parlo di modello "all'Olandese"  mi riferisco alla legalizzazione dell'attività con pagamento dei contributi, tasse e controlli sanitari periodici così come avviene per qualsiasi attività regolamentare.

Tuttavia, nel leggere gli annunci sul quotidiano "incriminato" pare di capire che il quartiere a luci rosse a Latina esiste già: Latina Lido.

 


anaclerio - Tue 04/09/2007 or 14:00

Antonella, ma sono i comuni che si devono occupare di prostituzione o lo Stato a livello legislativo e le forze dell'ordine nell'assicurare alla giustizia gli sfruttatori e srdaicare le organizzazioni criminali? Perchè non mi pare di aver letto nel programma elettorale del sindaco Zaccheo la lotta alla prostituzione. nè ha creato un assessorato contro la prostituzione.. Per cui uscirsene con il fatto degli annunci, quando ad esempio l'opinione pubblica in queste settimane è rivolta ad altro, e non ci sono stati episodi di cronoca rilevanti... mi sembra molto strano..

Poi Tripodi può parlare di quello che vuole, anche dei gatti e cani randagi... ma addirittura uscirsene su un sito in quel modo, attaccando i giornali soprattutto ed i clienti, anzichè le organizzazioni che gestiscono questo business, mi lascia fortemente perplesso...

ANACLERIO


- Tue 04/09/2007 or 14:09

Caro Anaclerio,

io al posto tuo rileggerei attentamente il contenuto della lettera di Angelo. L'addebito ai giornali è residuale rispetto alla trattazione del problema in generale. Si contesta il favore che alcune testate riservano a non meglio precisate persone.

Di converso si affronta il problema per quello che è: uno sfruttamento "storico" delle persone, in particolare donne e minori. Ora, dove tu colga questo accanimento verso i giornali proprio non lo capisco; ... sarà mica perché non ti piace chi ha tirato fuori la questione?

Concludo rispondendoti che l'iniziativa della pubblicazione su questo portale, previa autorizzazione, è stata mia; l'iniziativa di Angelo, invece, è nata dal sentito problema prostituzione lamentato da diverse famiglie che vivono il dramma del vedere propri cari frequentare queste "signorine". Queste persone hanno meno dignità e meritamo meno spazio rispetto ad altre secondo te?

Per piacere cerca di evitare di fare dell'inutile sarcasmo, puoi esprimere liberamente le tue opinioni ma, al posto tuo, eviterei di avventurarmi in commenti ironici che inopportunamente colpiscono chi ha stimolato un certo genere di iniziative.


- Wed 05/09/2007 or 21:21

I giornali SERII pubblicano le notizie senza temere nulla nel loro contenuto. Questa è informazione non quella delle omissioni, mistificazioni, edulcorazioni e/o adulterazioni come certi "giornaletti" locali sanno fare.

Questo è il link all'articolo pubblicato da IL TEMPO di Latina sulla questione prostituzione:

http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1274207&editionId=3&SectionId=8


- Wed 05/09/2007 or 22:27
E per i lavavetro? E per i ROM? E per i disagio sociale dei giovani dei nostri quartieri? E per il degrado di una intera città in balia di delinquenza di piccolo, medio ed alto bordo?

- Thu 06/09/2007 or 06:56

Caro Roccia, emblematico è il testo di una canzone che mi risuona in testa ma di cui non ricordo titolo ed autore:

"c'è da fare,

c'è da fare,

c'è sempre qualcosa da fare.

C'è da fare ..."


- Fri 07/09/2007 or 07:00

E' Giorgia

 testo C'è da fare

C'è da fare, c'è da fare
C'è sempre qualcosa da fare
C'è da fare, c'è da fare
C'è sempre qualcosa da fare e da rifare
C'è da fare, c'è da fare
C'è da far da mangiare per un mondo affamato
C'è da fare, c'è da fare
C'è sempre qualcosa da fare dentro di noi
C'è da fare andare avanti la baracca
Aggiustare qualcosa che si spacca
E quando poi pioverà
Un secchio qua e un altro là
Contro l'umidità
E' inutile parlare fare finta di guardare
C'è da fare, c'è da fare
C'è sempre qualcosa da fare e da rifare
C'è da fare, c'è da fare
C'è da fare un casino anche contro il destino
C'è da fare, c'è da fare
C'è da fare il bucato dove abbiamo sporcato
C'è da fare, da cambiare
C'è sempre qualcosa da fare e tu lo sai
La mattina c'è da riordinare il letto
E rimetter molti sogni nel cassetto
Che siamo sempre a metà
Perché qualcosa non va
Ci vuole più volontà
Arrangiarsi, ingegnarsi
Lavorare e poi stancarsi
Per liberarsi
C'è da fare sai
Qualcosa di importante
Uh... c'è da fare
Qualcosa di più grande

Uh... c'è da rifare...
Ci sarebbe da cambiare mezzo mondo
Dare a tutto un senso molto più profondo
Col sole in faccia si sa
Che gran fatica sarà
Contro l'aridità
E' inutile partire, fare finta di guardare
C'è da fare, (c'è da fare)
Qualche volta sbagliare, dover ricominciare
C'è da fare, (c'è da fare)
C'è da fare da mangiare per un mondo affamato
C'è da fare, da rifare
C'è sempre qualcosa da fare e tu lo sai
C'è da fare (qualcosa di importante)
C'è da fare
E' inutile parlare, fare finta
Di guardare quando
... c'è da fare sai
Uh... oh...
Uh... oh... oh...
Qualcosa di importante
Oh - qualcosa di più grande
Qualcosa di importante
Qualcosa di più grande

Su youtube ho trovato questa versione di Gatto Panceri

http://www.youtube.com/watch?v=H4t_ZZaLsZ8

Anche se io più vecchiotto in questo momento mi sento sento di dire che...............

http://www.youtube.com/watch?v=IFmYFZp-mmU

Non c'è più niente da fareeeeeeeeeee

perchè finchè ci saranno clienti il fenomeno rimarrà e continuerà ad esserci  e comunque non si è mai riusciti a limitarlo o debellarlo la proposta di toglierle comunque dalle strade e regolamentare il tutto mi trova d'accordo anche perchè per quanto riguarda quelle che mettono gli annunci come "massaggiatrici" o le escort d'alto bordo sono già organizzate.


- Sat 08/09/2007 or 11:36

Questa notizia è sul Corriere di oggi:

 Centinaia gli agenti impegnati a scovare le squillo multimediali
Le prostitute optano per la «strada» hi-tech
La denuncia della polizia americana: su internet le squillo offrono prestazioni sessuali e trovano la loro nuova clientela

 

Le prostitute optano per la strada hi-tech

NEW YORK - Dai marciapiedi al mondo interattivo di internet. È il salto di qualità fatto da tante prostitute americane che hanno abbandonato le fredde strade delle grandi città statunitensi e oggi scovano clienti grazie alle nuove tecnologie e soprattutto a uno dei più famosi siti di appuntamenti, «Craigslist». La denuncia, formulata dalle autorità di polizia americane, è stata ripresa in un lungo articolo dal New York Times che afferma che il sito web di annunci e appuntamenti è diventato il nuovo campo di battaglia tra la polizia e le lucciole a stelle e strisce: proprio su «Craigslist» le squillo offrono prestazioni sessuali e trovano la loro nuova clientela.

ARRESTI - Annunci del tipo: «Bella ragazza di origine asiatica, residente a New York, chiama ora» ormai sono all’ordine del giorno sul sito web. In altri messaggi le e-prostitute promettono, senza molti giri di parole, focose serate e notti indimenticabili. Le autorità sottolineano che il sesso è sempre stato molto ricercato sul web, ma mai la prostituzione digitale era diventata pratica comune come negli ultimi tempi. Inoltre secondo la polizia newyorchese la possibilità di contattare i nuovi clienti sul web ha fatto crescere in modo esponenziale le donne che si prostituiscono. Dopo un primo momento di sbandamento, le autorità americane hanno sviluppato le contromosse e hanno dichiarato guerra alle lucciole che imperversano sul noto sito di appuntamenti: la polizia della contea di Nassau, nello stato di New York ha arrestato nell'ultimo anno più di 70 e-prostitute che promettevano bollenti notti d'amore.

STRADA HI-TECH - Ormai sono centinaia gli agenti che passano ore su internet per scovare non solo le squillo multimediali, ma anche i clienti che offrono soldi in cambio di sesso. Lo scorso luglio la polizia di Chicago ha arrestato oltre 60 prostitute su «Craigslist». Tuttavia il lavoro delle autorità non è facile: ogni ora appaiono migliaia di annunci erotici e non tutti si possono classificare come prostituzione online. «Il sito web Craigslist è diventata una sorta di strada della prostituzione hi-tech - afferma al New York Times Richard McGuire, vicecapo degli investigatori del dipartimento di polizia della Contea di di Nassau -. La tecnologia ha perfezionato ogni professione, anche le più antiche».

IMBARAZZO - Jim Buckmaster, presidente di «Craigslist» dichiara di essere sinceramente imbarazzato dal gran numero di prostitute che frequentano quotidianamente il suo sito web, ma sottolinea che il vero fine della sua società è aiutare le persone a trovare lavoro, a fare affari e a costruire vere relazioni amorose: «Non vogliamo attività illecite sul nostro sito» taglia corto il presidente della società che ha oltre 25 milioni di contatti quotidiani. Non sembra stupito del fenomeno della prostituzione online il sociologo della George Washington University, Ronald Weitzer: «Internet ha dato la possibilità a tante persone di cercare nuove compagnie molto più facilmente rispetto al passato. L’unica cosa certa è che dieci anni fa ciò non sarebbe potuto accadere».
Francesco Tortora
08 settembre
Lasciando da parte le ipocrisie, anche questa potrebbe essere una soluzione?

- Sun 09/09/2007 or 22:28

Finché è possibile individuare il vero inserzionista, garantendo che questo(a) è effettivamente l'esecutore della "prestazione" ... beh ... non ci trovo nulla di strano seppure non lo approvi.

Se invece si prendono soldi da inserzionisti occulti, che non svolgono direttamente alcuno dei "servizi" offerti, e per di più si fa pagare la copia del proprio giornale ... beh ... questo è un modo subdolo e meschino di favorire lo sfruttamento della prostituzione ... tra l'altro traendone un profitto indiretto!


- Fri 21/09/2007 or 07:25

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/21/amsterdam_luci_rosse.shtml"verdana,geneva" size="2">La civile Olanda si è accorta che anche questi sono ghetti?



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