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L’illegalità diventa sistema!!

By: Freddy

Freddy - Sat 13/03/2010 or 15:48
Commenti alla notizia: L’illegalità diventa sistema!!

Mario41 - Sat 13/03/2010 or 16:30

Dopo l'appello di Salvatore e la costituzione del gruppo di volontari stacchini, volevo inviare un mio appello di stare attenti ai vigili.

Non l'ho fatto per scaramanzia e per non scoraggiare la CIVILISSIMA INIZIATIVA PROTESTA.

Ma la mia sensazione si è avverata.

Comunque invio il mio ringraziamento a tutti coloro che credono ancora di vivere nella legalità e non nella indifferenza.

GRAZIE.






davide - Sat 13/03/2010 or 19:51

X Salvatore

Mi piacerebbe avere qualche dettaglio in più delle minacce che avete avuto stamattina.

1) Voi quante persone eravate? E loro? Erano degli attacchini abusivi?

2) Avevate una telecamera per riprendere il tutto, minacce e comportamento dei vigili? Perchè se si potreste pubblicare il filmate e sputtanare davanti a tutti il loro comportamento.

3) Da quanto tempo stavate "lavorando" quando si sono presentati quei loschi figuri? Con esattezza quali frasi vi hanno rivolto?

4) Dopo che i vigili vi hanno identificati e se sono andati cosa avete fatto? Avete ripreso a staccare manifesti?

Un sentito grazie se risponderai a queste domande, visto che non sono riuscito a farmi un' idea precisa di ciò che è successo.

DAVIDE


Baol - Sat 13/03/2010 or 20:11

In merito a questo articolo che Vincenzo ha inserito sul forum e che mi pare interessante riprodurre anche qui, vorrei porre la seguente domanda: Come si comportano i Vigili a Roma? Come viene recepita un'azione di stacchinaggio che giustamente il Corriere definisce azione antidegrado? Magari solo da queste parti si ha una percezione della realtà così strana...  sarà l'aria che si respira, una sorta di inquinamento atmosferico o cosa?  E allora cittadini sveglia, riprendiamoci Latina! 

CHI INCARTA VIENE SCARTATO - Questo è lo slogan dei cittadini-stacchini di Roma dell'Associazione "Riprendiamoci Roma".

ROMA - Ormai è difficile contarli. I blitz dei cittadini-stacchini si susseguono senza sosta in diverse zone della città, dal centro alla periferia. Le azioni antidegrado contagiano sempre più persone che, nel week end o dopo il lavoro, si armano di raschietto e santa pazienza per ripulire i muri. Il Corriere ha deciso di raccogliere le vostre foto che raccontano la "Città Eterna" soffocata dai manifesti selvaggi: facciate storiche, monumenti e strade prese d’assalto durante la campagna elettorale. Ma le immagini raccontano anche un’insolita voglia di riscatto. La novità, insomma, è che i romani sembrano non essere più disposti a sopportare l’odiosa abitudine bipartisan di attaccare manifesti ovunque. E di fronte allo scempio reagiscono, strappando e ancora strappando


Salvatore - Sat 13/03/2010 or 22:27

Quello che è successo oggi è di una gravità inaudita, ma io non stigmatizzerei più di tanto il comportamento della PM anche se è paradossale che abbiano sentito il bisogno di identificare me invece dei figuri che ci stavano minacciando.

In questa grottesca patria dell’illegalità, chi chiede legalità e rispetto delle regole crea scandalo e scalpore. Persino coloro che, in teoria, dovrebbero far rispettare la legge, in presenza di un evento tanto anomalo, cioè di cittadini che chiedono legalità, restano basiti e non sanno più che pesci prendere. Così se la prendono con gli anormali, con questi folli-squilibrati-perditempo che turbano l’incivile quiete pubblica per rivendicare stramberie di cui non si è mai sentito parlare.

Come ha detto Francesca: SVEGLIA; CITTADINI DI LATINA; RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA CITTA'.

Salvatore


giucap - Sat 13/03/2010 or 23:11

Vorrei sottolineare un aspetto di questa incredibile questione, che a prima vista potrebbe sembrare marginale ma che invece è indicativo dell'ambiente in cui viviamo.

Il signore che ha rivendicato il suo diritto di affiggere i cartelli sui pali della luce ("altrimenti come fa un candidato a farsi conoscere?"), oltre ad essere abbastanza tranquillo che la PM ci avrebbe fatto smettere di staccare, era convinto che l'Associazione lavorasse per qualcuno.

Alle nostre affermazioni che stavando staccando i manifesti, indipendentemente dai soggetti rappresentatati, e che avremmo continuato con gli altri che ci fossero capitati, continuava a ripetere "non lo so". Ma come, lo stiamo dicendo noi! "Non lo so". Ma basta andare a vedere sul sito, sono state riportate foto di candidati dei vari schieramenti! "Non lo so".

Confesso che stavo perdendo la pazienza. Sentirmi dare del mentitore da un emerito sconosciuto, solo perché abituato ad avere a che fare con le menzogne quotidianamente, mi ha proprio irritato. Poi, rivolgendosi ad uno dei suoi compari, ha detto "Io lo so con chi stanno questi".

Concepire un'azione a difesa della legalità, non per vassallaggio politico ma per la comunità in cui si vive, è cosa per questi personaggi assolutamente incomprensibile ed inconcepibile. Senza tornaconto? Senza vantaggi? Senza prebende? Non può essere, c'è qualcuno dietro.

E mentre noi venivamo fermati, qualcuno finiva l'opera di affissione sui pali della luce, di mattina e sotto gli occhi di tutti. Lì nessun cittadino si è sentito di intervenire per chiamare la PM, nessun tecnico della pubblica illuminazione era preoccupato per i "suoi" lampioni. Che vergogna! Che squallore!

Ed i vigili, invece di chiedere i documenti al responsabile confesso dell'illecita affissione, li hanno chiesti al Presidente di QC. I paladini della legalità all'Italiana, il Paese all'incontrario.

Giulio

 

 


DeMoN3 - Sun 14/03/2010 or 00:06

Mi stavo proprio domandando come mai stamattina stavate, armati di pettorine e rampini, girando per il quartiere...io vi ho beccati in prossimità san luca, vicino la pensilina del bus, a discutere con la municipale...

 

è proprio un sistema del kaiser... -_- 


michfabi - Sun 14/03/2010 or 07:06

Ho inviato una e-mail al candidato che giace appeso sulla pubblica illuminazione dei nostri quartieri e che fa anche da sentinella al monumento dell'arco in Q4.

E' evidente che in tutto questo coloro che stanno facendo maggiore figuraccia sono proprio loro, semplicemente perché mandanti di simili sregolatezze (irregolarità è troppo morbido) e poi perché anche se incontri un mandante che non sa quali siano le regole o che si comporta in maniera irrispettosa, la faccia rimane la loro.

Ma i cartelli stanno là ora e a me dà fastidio consentire questo modo di fare propaganda. Soprattutto quando tanti altri candidati sanno che rispettando le regole passano automaticamente tanti bei messaggi di attenzione agli spazi pubblici, rispetto per le regole di pubblico interesse, cura estetica (ma perché dobbiamo preoccuparcene solo in casa nostra e nei primi 3 metri davanti casa?).

Sarebbe molto bello un gesto autonomo da parte del candidato che rimuoverà senza ulteriori sollecitazioni i manifesti selvaggi che ha appeso ai pali.

Buona domenica a tutti!


Vincenzo - Sun 14/03/2010 or 07:08

Resto sconcertato per la rapidità di intervento della Polizia Municipale in difesa dell'illegalità.   Dopo solo 5 minuti dall'inizio delle attività di bonifica provvedevano a bloccare i cittadini-stacchini identificando gli stessi con i documenti di identità. Chissà cosa ci  faranno?

E tra minacce di pestaggio e denunce varie per "appropriazione indebita" ?? , oggi dopo 24 ore i nostri quartieri restano "zozzi" come prima e più di prima,  mentre dall'alto i soliti noti con i loro faccioni restano impuniti.  

E' bene chiarire ancora una volta che noi siamo contro il manifesto selvaggio di qualsiasi colore politico.  A noi non interessa se il manifesto selvaggio appartiene al candidato "A" oppure al candidato "B" e neanche al partito "C" oppure "D"".

NOI VOGLIAMO IL RISPETTO DELLA LEGALITA' A 360° ED UN QUARTIERE PULITO.


Pippo - Sun 14/03/2010 or 08:19

Inaudito!

Denuncuate il fatto formalmente ai Carabinieri, citando anche l'intervento della Polizia Comunale. Ingiurie e minacce mi sembra il minimo, e poi man mano che discutete con i CC vi potrebbero aiutare loro a confezionare l'atto.

 È assurdo!

Pippo


- Sun 14/03/2010 or 08:23
Salvatore ha scritto:

Quello che è successo oggi è di una gravità inaudita, ma io non stigmatizzerei più di tanto il comportamento della PM anche se è paradossale che abbiano sentito il bisogno di identificare me invece dei figuri che ci stavano minacciando.

In questa grottesca patria dell’illegalità, chi chiede legalità e rispetto delle regole crea scandalo e scalpore. Persino coloro che, in teoria, dovrebbero far rispettare la legge, in presenza di un evento tanto anomalo, cioè di cittadini che chiedono legalità, restano basiti e non sanno più che pesci prendere. Così se la prendono con gli anormali, con questi folli-squilibrati-perditempo che turbano l’incivile quiete pubblica per rivendicare stramberie di cui non si è mai sentito parlare.

 

Scusa Salvatore, ma non sono affatto d'accordo con te!!! Il non sapere "che pesci prendere" da parte della PM è altrettanto ed ancora più grave delle minacce dei lanzichenecchi di non so chi!!!!! Significa che non conoscono le regole che, per ruolo, devono fare rispettare, oppure, ed è ancora peggio, che sono "addomesticati" e/o conniventi..altro che non stigmatizzare!!!!!


Pippo - Sun 14/03/2010 or 08:38

Concordo pienamente, ma tanto ci parliamo solo addosso. A Latina tutto è controllato ... centralmente. Lo vediamo tutti, le cose si fanno solo in quanto rientrano in ... piani precisie non perché siano corretti o giusti. Quante volte abbiamo parlato dei manifesti in questi ultimi anni? E cosa è stato fatto: niente, anzi peggio, si è tutelato il diritto acquisito a fare i beati ed indisturbati fatti propri.

L'ho sempre detto, mio malgrado essendo io di centro destra (ma del vero CD, non questo affaristico ed utilitarstico CD), è necessario cambiare colore politico a LT, per imprimere un altro modo di fare. Se poi vediamo che i risultati non ci sono,allora ci dirigiamo verso altri lidi. Ma se non si cambia, allora non ci lamentiamo.


zampone - Sun 14/03/2010 or 09:19

Complimenti per la protesta, purtroppo ero fuori Latina.

Direi che il problema nasca dal fatto che nel "milleproroghe" (se non sbaglio) si è introdotta una "sanatoria ex ante" (giuro, il fatto è vero, ma non sono sicuro della legge, ma c'è) per le sanzioni amministrative che dovessero derivare dall'attaccare i manifesti fuori dagli spazi consentiti.

Se volete, faccio una verifica. CErto che nel diritto italiano una "sanatoria anteriore", ovvero per un qualcosa che non dovresti fare ma che se farai sarà comunque non punita, non s'era mai visto.

Manco in Bangladesh.

Forse è sulla base di questo malinteso (che tanto malinteso non è) che tutti attaccano tutto, ovunque.

Resta il fatto della minaccia, magari pure penalmente perseguibile.

Il risultato? COme suggerisono i grillini (e qualcuno su questo sito): filmare tutto e pubblicare su Youtube, compreso l'operato dei VV.UU., perchè i cittadini sappiano giudicare, legittimo o meno che sia.


massimo74 - Sun 14/03/2010 or 11:40

Difficile che i vigili di Roma si possano comportare alla stregua di quelli di Latina, considerato l'atteggiamento positivo del Sindaco di Roma Alemanno.  

"TEMA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE – E’ proprio grazie al lavoro dei cittadini-stacchini che la lotta ai manifesti abusivi è diventata uno dei temi caldi della campagna elettorale. Subito dopo il primo articolo del Corriere, il movimento dei cittadini-stacchini ha incassato il plauso del sindaco Alemanno che si è detto entusiasta di queste azioni civili e ha chiesto una «tregua bilanciata» tra i candidati per evitare l’«incartamento» della Capitale."

Se decideste di organizzare un'altra giornata di lavoro comunitario non retribuito, mi farebbe piacere essere presente per capire un pò meglio qual'è la concezione di legalità che si sta affermando in questa città.

Credo sarebbe interessante essere in tanti e riprendere tutto.

Ma i nomi dei signori a difesa dell'attacchinaggio improprio non si conoscono?

Massimo de Simone

 

 








Vincenzo - Sun 14/03/2010 or 11:59
massimo74 ha scritto:
............ma i nomi dei signori a difesa dell'attacchinaggio improprio non si conoscono?

 

Massimo de Simone



 NO, non si conoscono in quanto i Vigili intervenuti hanno preteso solo nostri documenti.  Tuttavia, anche se non conosciamo i nomi ritengo che siano stati loro a chiamarli e pertanto il nominativo sia noto agli operatori di Polizia Municipale.

Caro Zaccheo, hai molto da imparate da Alemanno....

 

 

 


enzo1950 - Sun 14/03/2010 or 15:57

Caro Salvatore, insieme a tutti gli altri componenti operosi della squadra di stacchini, vi esprimo la mia totale solidarietà per quanto è successo....il corpo dei vigili urbani rappresentanti di questa Amministrazione Comunale stanno giocando un ruolo di vera vergogna per i tutti i cittadini onesti di Latina. 

Sono disponibile da subito, e ogni qual volte ce ne sarà bisogno, ad affiancarvi nel lavoro di questa " difficile" e "liberatoria" opera di ripulitura dei nostri quartieri.

E speriamo che... domani sia un'altro giorno....

e. b.

 


Freddy - Sun 14/03/2010 or 16:33

Grazie per tutti i commenti fin qui arrivati, ne avevamo davvero bisogno.

Ieri ho passato qualche ora di autentica arrabbiatura che non sapevo derivasse più dall'ignobile atteggiamento degli improvvisati attacchini o da quello delle vigilesse che non prendevano minimamente in considerazione la possibilità di chiedere le generalità di questi signori, nonostante avessero affermato di essere stati gli autori dell'attacchinaggio selvaggio ed avessero più volte minacciato i sottoscritti con frasi molto dirette.

Oggi sono usciti diversi articoli sui quotidiani locali (La Provincia ne ha parlato in prima pagina e Latina Oggi ha realizzato un bel servizio nella pagina Borghi e Quartieri).

per tale motivo posso affermare che uno degli obiettivi è stato raggiunto, quello di far parlare di questo losco affare e svergognare tutti coloro che lo sostengo attivamente o con l'indifferenza.

Non siamo però riusciti a fare quello che volevamo circa la pulizia, perchè siamo stati stoppati dai Vigili Urbani e questa cosa mi disturba molto.

A questo punto dobbiamo andare avanti, chiedere un appuntamento al Preftto di Latina e/o rivolgerci al procuratore della Repubblica.

Non è ammissibile sopportare la faccia degli attacchini che ci irridevano davanti ai Vigili per essere riusciti ad ottenere il blocco dell'iniziativa, questo non lo dovevano fare, ci hanno umiliati, offesi, calpestati...

ma non hanno umiliato, offeso e calpestato solo noi, lo hanno fatto anche nei confronti di tutte le Istituzioni e di tutti cittadini onesti di Latina e questo il Prefetto lo dovrà capire...

Se ci riusciremo, chiederemo di ripetere l'iniziativa, scortati dalle forze dell'ordine...quelle vere!

ci sarete?

Ferdinando Cedrone


stefano - Sun 14/03/2010 or 17:13
zampone ha scritto:

Complimenti per la protesta, purtroppo ero fuori Latina.

Direi che il problema nasca dal fatto che nel "milleproroghe" (se non sbaglio) si è introdotta una "sanatoria ex ante" (giuro, il fatto è vero, ma non sono sicuro della legge, ma c'è) per le sanzioni amministrative che dovessero derivare dall'attaccare i manifesti fuori dagli spazi consentiti.

Se volete, faccio una verifica. CErto che nel diritto italiano una "sanatoria anteriore", ovvero per un qualcosa che non dovresti fare ma che se farai sarà comunque non punita, non s'era mai visto.

Manco in Bangladesh.

Forse è sulla base di questo malinteso (che tanto malinteso non è) che tutti attaccano tutto, ovunque.

Resta il fatto della minaccia, magari pure penalmente perseguibile.

Il risultato? COme suggerisono i grillini (e qualcuno su questo sito): filmare tutto e pubblicare su Youtube, compreso l'operato dei VV.UU., perchè i cittadini sappiano giudicare, legittimo o meno che sia.



Di questa sanatoria del decreto milleproroghe questi signori ne erano perfettamente a conoscenza, perchè quando gli ho fatto notare che il manifesto da loro appeso era stato posizionato illegalmente, uno di loro si è "indignato" e mi ha confermato che avevano già pagato la sanzione (di mille euro) e quindi erano autorizzati ad affigere qualunque cosa. Naturalmente ho affermato che non ero affatto d'accordo. Se trattasi di sanzione, significa che serve a punire un illecito, altrimenti sarebbe stata una tassa.

Sorvolo su altri "consigli" che ci ha fatto e sulla affermazione della denuncia che il "loro" avvocato ci avrebbe fatto per "appropriazione indebita". Li ho vivamente invitati a farsi intercessori presso il candidato che tanto difendevano, indicandogli di fare un comunicato stampa in cui si scusava per il danno all'immagine della città, e in cui si impegnava a ripulire tutto quello che aveva sporcato, magari anche con una scusa che la situazione gli era sfuggita di mano ecc... Sicuramente ne avrebbe giovato di immagine e quindi di consensi, molto più che se avesse cercato lo scontro con persone che tengono al decoro.
Per un attimo sono rimasti a pensare. Ma solo un attimo...!

Stefano


- Sun 14/03/2010 or 17:37
Questo è l'articolo apparso su Il Territorio...
 
A Latina i manifesti abusivi diventano legali
 
Forse qualcuno stava «a magna’ un panino» e non si era accorto che attaccare manifesti abusivi è la prima forma di illegalità che passa sottotraccia. Forse la legalità sta diventando una parolaccia. Forse ci stiamo abituando davvero al peggio, e chi si indigna sarà presto costretto a ritirarsi nella lotta clandestina sui monti. Ifatti:sei residenti dei quartieri Q4 e Q5, dell’associazione Quartieri connessi e del sito q4q5.it, armati di “pericoloso” tagliarami telescopico, ieri mattina hanno tentato di rimuovere i manifesti dei candidati alle elezioni regionali affissi irregolarmente su cabine dell’Enel, pensiline delle fermate dei bus, pali della luce. L’iniziativa è stata bruscamente interrotta da alcune non meglio indentificate persone che con fare spiccio sono scesi da due auto e hanno «diffidato» i sei dal gesto. A questi si sono uniti anche due vigili urbani (chiamati da chi ancora non si è capito) che hanno identificato i sei dell’associazione e non i “difensori dell’illegalità”. La denuncia, sul sito www.q4q5.it è di quelle che fanno male al vivere civile. «Siamo sconcertati, per non dire esterrefatti, di fronte a comportamenti che definire legali sarebbe una grande forzatura, soprattutto quando vengono anche da chi dovrebbe garantire il rispetto delle regole e difendere i cittadini onesti e corretti, che spendono il loro tempo a cercare di migliorare il decoro dei quartieri dove vivono». Una situazione che se non fosse drammatica sarebbe grottesca. Perchè il bene comune non è sentito come di tutti, ma come proprio. «Andremo avanti - dicono da Quartieri connessi -, se sarà necessario spoergeremo denuncia anche nei confronti delle istituzioni che ometteranno di compiere il proprio dovere; ci appelleremo al Prefetto, faremo esposti alla Procura della Repubblica e, per quello che potrà servire in questa città addormentata, svergogneremo quanti non faranno rimuovere in breve tempo (..non dopo le elezioni) i loro manifesti illegali. E nessuno ci venga a dire che sono ben altri e più gravi i problemi di questa città: noi lo sappiamo benissimo. Intervengano quanti ne hanno il potere a debellare le illegalità più “gravi”, se sono in grado di farlo intanto garantiscano il “minimo sindacale”». Sic.
Teresa Faticoni
da Il Territorio di domenica 14 marzo 2010
 
E questo è quello un pò pilatesco apparso su LatinaOggi ...

http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/14_03_2010/pag13quartieri_scalo.pdf

p.s. Vorrei ricordare al redattore dell'articolo che l'associazione Quartieri Connessi non è di Ferdinando Cedrone  e di Salvatore Antoci (senza nulla voler togliere a loro..) , ma di tutti i cittadini che la sostengono e ne fanno parte....


maui - Sun 14/03/2010 or 23:20

Esprimo solidarietà all'Associazine Quartieri Connessi e al loro Presidente Salvatore Antoci

Non ci sono parole, senza risultare ripetitivo rimango sbigottito e preoccupato dalla  normalità con cui vengono colpevolizzati (anche se immaggino l'imbarazzo della municipale nell'imbattersi in quella scena) chi con spirito di volontariato,servizio e gratuità si mette a disposizione della città e delle istituzioni stesse.  

http://www.facebook.com/note.php


michfabi - Mon 15/03/2010 or 09:20

http://roma.repubblica.it/dettaglio/manifesti-elettorali-blitz-dei-cittadini-stacchini/1880130

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_febbraio_6/cittadini-stacchini-nuovi-blitz-de-leo-1602417442771.shtml


Vincenzo - Mon 15/03/2010 or 11:44

E ciliegina sulla torta !!!!!!!!!!!!!!!!

STAMANE, COME D'INCANTO L'ILLEGALITA' E' STATA RIPRISTINATA. OVVERO TUTTI I CARTELLI TOLTI SONO STATI RIMESSI A POSTO.

 


lucari - Mon 15/03/2010 or 13:41

non sarebbe il caso di fare un piccolo video (anche in centro della città c'è ne sono), e con gli articoli apparsi sui giornali e  denunciare il tutto a striscia la notizia, rai tre regione o quant'altro?

e menomale che c'è scritto "cambierà, si cambierà"  ah ah ah!


lucari - Mon 15/03/2010 or 13:44
dimenticavo... diamo la notizia anche agli amici di Roma che hanno intrapreso con successo l'iniziativa, a limite gli chiediamo di intervenire con una massiccia manifestazione qui a Latina

Freddy - Mon 15/03/2010 or 14:43

Intanto pubblico la lettera aperta dell'associazione Quartieri Connessi e del sito www.q4q5.it, indirizzata al Sindaco e al Prefetto di Latina ed inviata a tutti i quotidiani, radio e TV locali, nonchè a tutti i rappresentanti dell'amministrazione provinciale e comunale di Latina:

 

 

 




Baol - Mon 15/03/2010 or 17:55
L'illegalità è il substrato dove attecchiscono tutte le mafie. L'illegalità diffusa significa assenza dello Stato, la condizione perfetta per far crescere l'antiStato... non sottovalutiamo questi segnali come marginali, piccole cose di scarsa rilevanza, in realtà sono i germi che finiranno per contagiare tutto il corpo. Il Sindaco e il Prefetto devono preoccuparsi e prendere seriamente quanto accaduto.

fedex66 - Mon 15/03/2010 or 21:02
PERCHE' NON INTERPELLATE STRISCIA LA NOTIZIA  PER  FAR CONOSCERE A TUTTA L'ITALIA,  COME A LATINA  LA POLIZIA MUNICIPALE RIESCE AD AIUTARE L'ILLEGALITA', MAGARI STAFFELLI CHE CONSEGNA UN TAPIRO AL NOSTRO PRIMO
Baol ha scritto:
L'illegalità è il substrato dove attecchiscono tutte le mafie. L'illegalità diffusa significa assenza dello Stato, la condizione perfetta per far crescere l'antiStato... non sottovalutiamo questi segnali come marginali, piccole cose di scarsa rilevanza, in realtà sono i germi che finiranno per contagiare tutto il corpo. Il Sindaco e il Prefetto devono preoccuparsi e prendere seriamente quanto accaduto.

 

CITTADINO.

Freddy - Mon 15/03/2010 or 21:47

Pubblichiamo il messaggio del Sig. Di Giorgi che il presidente di QC Salvatore Antoci  ha ricevuto nel pomeriggio:


----Messaggio originale----
Da: [Indirizzo email protetto, entra per vederlo]
Data: 15/03/2010 18.10
A: Salvatore Antoci

Chiedo scusa
a lei e a tutta la cittadinanza. Da sempre ritengo necessario che anche in campagna elettorale sia doveroso mantenere un decoro rispettando l’immagine civile della città. Io e il mio staff, dopo la Sua segnalazione, contrasteremo fermamente l’affissione selvaggia per non trasformare la mia comunicazione politica in un oltraggio ai  cittadini. Provvederò personalmente a rimuovere i manifesti là dove non sarebbero dovuti essere stati affissi e a pianificare forme di controllo più puntuali ,utilizzando tutti gli strumenti in mio possesso, allo scopo di prosegue “legalmente” e nel rispetto dell’ambiente la mia comunicazione politica. Con queste mie poche parole voglio stringere con Lei e con tutti i mie concittadini un patto  d’onore e a collaborare, per tutto quello che sarà in mio potere,adoperandomi affinché il degrado sia evitato. Sono fermamente convinto che le regole debbano essere rispettate e questo vale per tutti, soprattutto per noi politici. Da oggi in poi i miei manifesti saranno visibile  soltanto gli spazi consentiti, chiederò a tutti di far rispettare questa cosa nella speranza che la campagna elettorale possa proseguire in un clima di civile e sereno confronto sui temi programmatici che interessano voi cittadini e sulle soluzioni concrete  ai gravi e scottanti problemi della città. Un’idea che mi nasce dal cuore e dal mio senso civico, dal mio forte attaccamento alla città e alle Vostre esigenze, dietro la quale non c’e’ alcuna pretesa di raccogliere voti.   Un Cordiale saluto,
Giovanni Di Giorgi

Freddy - Mon 15/03/2010 or 21:49

Ecco l'e-mail che abbiamo appena spedito al Sig. Di Giorgi:

 

----Messaggio originale----
Da: [Indirizzo email protetto, entra per vederlo]
Data: 15/03/2010 20.58
A: [Indirizzo email protetto, entra per vederlo]
Cc: [Indirizzo email protetto, entra per vederlo]
Ogg: R: Re: Manifesti illegali

Egregio Sig. Di Giorgi,  

grazie per la Sua cortese e-mail del 15.03.10.

Noi soci di Quartieri Connessi e lo staff del sito www.q4q5.it  prendiamo atto delle sue buone intenzioni.

Sappia che noi non ci scandalizziamo affatto della Sua legittima “pretesa di raccogliere voti”: ne ha tutto il diritto, ma solo nei modi consentiti dalla legge.

Sappia inoltre che il nostro scopo non è quello di danneggiare questo o quel Candidato, né tantomeno lavoriamo per alcuno (come invece hanno insinuato i tizi che hanno affermato di aver attaccato i Suoi manifesti ai pali della luce); il nostro unico intento è quello di reclamare la legalità e il decoro che troppo spesso a Latina vengono vituperati. Prova ne è il fatto che sul nostro sito abbiamo biasimato tutti i Candidati i cui manifesti illegali ci è capitato di fotografare nei quartieri Q4 e Q5.

Il 14 marzo scorso abbiamo fatto una’azione dimostrativa staccando i manifesti elettorali illegali di qualunque candidato… fino a quando non siamo stati ostacolati dai facinorosi “attacchini” e poi fermati dagli Agenti della Polizia Municipale.

E dato che stiamo parlando del 14 marzo, ci consenta di dirLe che quello che è successo e le minacce che abbiamo ricevuto dagli “attacchini” è un fatto di una gravità inaudita.

Le comunichiamo inoltre che dopo gli episodi narrati, gli “attacchini” hanno continuato indisturbati ad affiggere i Suoi manifesti illegali in ogni palo della pubblica illuminazione, inclusi quei pochi che noi eravamo riusciti a pulire prima che gli Agenti della Polizia Municipale ci fermassero.

Ci sembra grottesco che gli Agenti della Polizia Municipale ci abbiamo intimato di smettere poiché, a loro dire, la nostra opera era molto pericolosa e ci sembra incredibile che abbiano sentito la necessità di identificare il presidente dell’associazione Quartieri Connessi. Vorremmo chiedere agli Agenti accorsi in aiuto dell’illegalità se non sia altrettanto pericoloso attaccarli questi manifesti, cosa che gli “attacchini” hanno fatto impunemente, sotto gli occhi di tutti, in ogni palo della città... e vorremmo anche chiedere loro come mai non hanno sentito l’esigenza di identificare i tizi che ci stavano minacciando.

Sig. Di Giorgi, Le chiediamo scusa dello sfogo e prendiamo atto della Sua promessa; ci aspettiamo entro breve tempo, di non vedere più Suoi manifesti attaccati ai pali della luce o in altri luoghi non consentiti.

La legalità e il senso civico sono beni troppo preziosi (e troppo scarsi!) per non tentare di difenderli ad ogni costo.

Distinti saluti,

Salvatore Antoci, presidente Quartieri Connessi

Ferdinando Cedrone, direttore www.q4q5.it


duex4 - Mon 15/03/2010 or 22:57

Profonda solidarietà a tutti gli amici "stacchini", di cui approvo in pieno questa e tutte le altre numerose azioni di civiltà intraprese finora.

C'è poco da aggiungere a quanto detto se non rinnovare la profonda delusione di chi come me, per l'ennesima volta, in occasione delle votazioni entrerà nella cabina elettorale con l'amara constatazione "che schifo!".

Ma ci provo ancora a pensare a qualcosa che può contribuire a migliorare almeno in parte questa situazione:

- come fatto in occasione di altre azioni di sensibilizzazioni, anche questa sarebbe il caso che passasse nelle scuole per spiegare ai nostri bambini quello che sta succedendo;

- sarebbe bello poter disporre di una lista dei politici che rispettano gli spazi elettorali, almeno saprei chi votare (non certo il politico "figliol prodigo" ritratto nei cartelloni posti sui pali della luce in alto in alto, dove è difficile staccarli...) !!!

Ancora applausi e standing ovation per gli "stacchini" !!!

 


Guzzi850 - Tue 16/03/2010 or 11:39

Così si usa la PM

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/03/16/visualizza_new.html


Salvatore - Tue 16/03/2010 or 12:22

Ben detto Guzzi, la PM si usa per fare rispettare la legge. Complimenti alla PM di Roma per la brillante operazione e per l'arresto del "guru" stupratore. E complimenti anche quando "scortano" i cittadini civili mentre staccano i manifesti  elettorali illegali.

Salvatore


Baol - Wed 17/03/2010 or 08:34
Certo che merita i complimenti, perché possa essere presa ad esempio... credo che anche in molti rappresentanti della PM di Latina sia scattato un moto d'orgoglio per questa operazione, a dimostrazione del fatto che quando si viene impiegati nella maniera corretta e soprattutto vengono forniti gli strumenti per operare, sia in termini di uomini che di risorse, per quanto posso immaginare, i buoni risultati prima o poi arrivano.  

DeMoN3 - Wed 17/03/2010 or 09:21
ragazzi, scusate, potreste linkarmi l'articolo (penso del codice civile?boh) che dice che i cittadini possono fare le veci della polizia e quello in cui si parla della legge pro-attacchini? Da quel che mi pare di aver capito pagando a priori la multa loro sono al riparo da ulteriori sanzioni, ma questo pagamento non gli dà il diritto di attaccare manifesti ovunque, giusto? Ovvero, se attaccano in posti non previsti, si può ancora staccarglieli?

Freddy - Fri 19/03/2010 or 12:45

Articolo 118 della Costituzione italiana: sussidiarietà verticale ed orizzontale

Testo dell'articolo 118 della Costituzione italiana, che dopo la riforma del 2001 introduce all'ultimo comma il principio di sussidiarietà orizzontale."Le funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l'esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.I Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.La legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e Regioni nelle materie di cui alle lettere b) e h) del secondo comma dell'articolo 117, e disciplina inoltre forme di intesa e coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali.

Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà".


DeMoN3 - Fri 19/03/2010 or 13:03

freddy, però come lo spieghi il fatto che, ad esempio, se blocco un ladro che mi sta svaligiando casa quello può esser visto come sequestro di persona?

oppure...se uno costruisce un balcone o un'intera casa abusiva...io privato mica posso andare a buttargliela giù,no? 


Freddy - Fri 19/03/2010 or 15:04

con il fatto che viviamo in Italia!

freddy


DeMoN3 - Fri 19/03/2010 or 15:15

no, scherzi a parte...io privato cittadino armato di gru con palla demolitrice potrei andare a distruggere gli eco-mostri sulle coste? o_O

 

nel senso...in quali ruoli il cittadino può sostituirsi e in quali no?

 

ti spiego, tutto nasce da un dibattito dell'altra sera con mio padre...con lui che dice che se i tipi attaccano i manifesti in luoghi non consentiti tu non puoi fare altro che fare una denuncia a chi di dovere, ma assolutamente non puoi staccarli te stesso...e poi diceva che ora, con la nuova legge che è stata varata, gli attacchini pagando in anticipo sono liberi (aka: autorizzati) ad attaccare ovunque 


Freddy - Fri 19/03/2010 or 18:40

A parte gli scherzi, DeMon3, non ti dimenticare che il popolo, fino a prova contraria, è Sovrano!

Inoltre, così come non c'è una legge che consente di attaccare i manifesti fuori dagli spazi consentiti, (sarebbe una contaddizione in termini) non c'è neanche una legge che vieta di staccarli (se c'è chiedi a tuo padre di citartela).

In ogni caso, qui si tratta di decoro urbano e poichè il decoro urbano è un bene pubblico, è anche mio e tuo e noi, come cittadini, lo dobbiamo pretendere.

Siamo tutti d'accordo che a questo dovrebbe provvedere lo stato, o in questo caso il Comune di Latina, e che secondo la norma (cioè secondo la normalità) il cittadino si dovrebbe limitare ad avvisare chi di dovere (così si dice) ma poichè dopo innumerevoli segnalazioni, lettere inviate e protocollate, raccolte firme e ogni altro tentativo possibile, nulla è stato risolto (anzi!), credo proprio ci siano tutte le condizioni necessarie per far prevalere il principio della sussidiarietà previsto dall'articol 118 della Costituzione Italiana.

E' a questo principio che ci siamo riferiti e se domani qualcuno ci dimostrerà che tale principio non esiste (o non può essere applicato) saremo ben lieti di fermare la nostra azione.

Sarebbe come dire che la nostra Costituzione è carta straccia!

Grazie per aver permesso di chiarire, spero, questo argomento.

Ferdinando Cedrone


DeMoN3 - Fri 19/03/2010 or 18:58
ci si vede domani ;)

Salvatore - Sat 20/03/2010 or 07:21
DeMoN3 ha scritto:

freddy, però come lo spieghi il fatto che, ad esempio, se blocco un ladro che mi sta svaligiando casa quello può esser visto come sequestro di persona?

oppure...se uno costruisce un balcone o un'intera casa abusiva...io privato mica posso andare a buttargliela giù,no? 



 

c'è un articolo di legge che ho già publicato su questo sito (che però non ricordo e adesso non ho il tempo di cercare) che consente l'arresto di un criminale il flagranza di reato da parte di un cittadino.

Per quanto riguarda la casa abusiva tu non puoi demolirgliela per diversi motivi, perchè non sai se è veraamnte abusiva, ma sopratutto perchè non puoi andare nellaproprietà privata di un altro.

Per quanto riguarda il nostro diritto/dovere di stacacre i manifesti illegali, ha già detto tutto Freddy. 

Salvatore


DeMoN3 - Sat 20/03/2010 or 11:16
Complimenti a tutti per la bella ed utile mattinata

Freddy - Sat 20/03/2010 or 12:11

Caro DeMoN, i complimenti vanno anche a te e a tutti i partecipanti.

Ora non ho tempo di entrare nei dettagli ma presto pubblicherò un resoconto sull'intera Manifestazione.

Non posso però non esprimere la mia più sincera felicità per come sono andate le cose. E' stata una grande risposta civica alla prepotenza ed all'arroganza di quei candidati (ma non solo) che credevano di poter calpestare i diritti dei cittadini senza doverne rendere conto a nessuno.

Un grande segnale di civiltà ed un'azione di grande impatto sociale dal quale prendere spunto per ulteriori iniziative che presto realizzeremo.

A presto

freddy

 

 

 


Salvatore - Sat 20/03/2010 or 14:19

Ho avuto dei riporti di una manifestazione ben riuscita, dove finalmente ha trionfato la legalità, il senso civico e la collaborazione i tra cittadini onesti e le Istituzioni.

 

Complimenti vivissimi a tutti. Dopo i fatti vergognosi di sabato scorso, Latina aveva bisogno di una boccata d'aria pura.

 

Siamo ben coscienti che la manifestazione di oggi è una goccia nel mare, ma il mare è fatto di gocce.

 

Salvatore

 

lucari - Sun 21/03/2010 or 11:30

facendo seguito all'email inviata dal sig. Giorgi, tengo a precisare che ad oggi tutto quello che lui ha scritto non si è verificato. mi riferisco al 

"Provvederò personalmente a rimuovere i manifesti là dove non sarebbero dovuti essere stati affissi"

questi sono stati rimossi solo là dove doveva essere svolta la manifestazione e per giunto nottetempo, io questo atteggiamento non lo considero affatto un "patto legale" con i cittadini, mi sa che quel

 "Da oggi in poi i miei manifesti saranno visibile  soltanto gli spazi consentiti"

sia inteso come... quel che è fatto è fatto i successivi vedrò di metterli dove è consentito.

Ci sono tutti i pali della luce invasi da detti manifesti e penso prorpio che siano al fuori dagli "spazi consentiti".

un altra precisazione la vorrei fare al sig. Aielli, al sig. Cirilli, alla sig. Fanti etc. etc. che stanno imbrattando tutte le pensiline degli autobus ma... veramente pensate che chi prende gli autobus poi si ricordi di voi in modo positivo e vi voti?


DeMoN3 - Sun 21/03/2010 or 11:34

probabilmente si rifanno al "non è importante che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli"...e con la massa di pecoroni che c'è a latina non saprei come dargli torto...

 

cmq si, i cartelloni sui pali di Giorgi sono stati tolti proprio venerdì notte, perchè nel pomeriggio avevo buttato un occhio ed erano ancora tutti lì...che buffonata 


Vincenzo - Sun 04/04/2010 or 16:58

E INTANTO INDISTURBATI SONO ANCORA AL LORO POSTO.....

AFFISSIONI SELVAGGE



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