Il Portale dei quartieri di Latina Nascosa e Nuova Latina

autovelox

By: hirim

hirim - Sun 28/05/2006 or 18:57
Salve, vorrei approfittare del sito per lanciare un sondaggio con relativa discussione su un argomento a cui sono particolarmente sensibili tutti coloro che lavorano con l'auto , GLI AUTOVELOX fissi che stanno spuntando come funghi sulle strade della provincia e che a mio parere non servono ne a diminuire gli incidenti ne a fare prevenzione , ma solo a drenare euro dalle tasche dei cittadini . Limiti assurdi di 50 , 60 o addirittura 30 e 40 Km ora che si superano anche in bicicletta figuriamoci con le auto di oggi . Io vorrei lanciare una campagna di protesta civile e invitare i cittadini a non votare quei candidati che non si impegnino a rivedere i limiti di alcuni tratti stradali e a fare una vera campagna di prevenzione attraverso il miglioramento della rete stradale e non a mettere solo segnali stradali senza senso , mi chiedo sempre da quali esperti siano consigliato questa specie di amministratori nostri dipendenti . Potrei continuare, ma mi fermo quì , in attesa di un qualche riscontro a questa mia proposta . Cordiali saluti Spada Claudio

Salvatore - Mon 29/05/2006 or 17:45
Caro Claudio, hai toccato un argomento estremamente delicato e complesso. Purtroppo adesso non ho il tempo di risponderti esaurientemente, poichè il lavoro mi chiama. In linea di massima posso dirti che sono daccordo con te: gli autovelox in generale, e specie quelli fissi, non servono a nulla se non a fare cassa. La segnaletica lungo le nostre strade è buttata lì a casaccio, e molte volte non ha il minimo senso logico. Per ora devo andare. Ciao Salvatore

hirim - Mon 29/05/2006 or 20:48
Grazie per la tua attenzione al problema.

Vincenzo - Wed 31/05/2006 or 06:49
Leggevo da qualche parte che sono stati istallati due nuovi autovelox sulla SS.148 Pontina nei pressi di Aprilia in entrambi i sensi di marcia. Vincenzo

Posaune - Wed 31/05/2006 or 08:20
si l'ho visto uno in direzione Roma questa matttina nei pressi di Aprilia

Kla - Wed 31/05/2006 or 17:45
Ho appena scritto in "Notizie" del SITO quanti e dove hanno collocato i nuovi autovelox. Appena la notizia sarà approvata la leggeranno tutti. [url=/modules/news/article.php

ClAuDiO_ - Wed 31/05/2006 or 18:09
Sulla 148 gli autovelox fissi sono anche sul tratto Latina-Terracina, esattamente tra il semaforo del piccarello e quello della plasmon e tra la migliara 54 e la migliara 56 nel territorio di sabaudia. Sono daccordo anche io che gli autovelox fissi non sono altro che macchinette per fabbricare denaro. Però almeno per il tratto latina e terracina gli autovelox sono posizionati sui tratti a 90km orari. Quindi la cosa è anche sopportabile.

lucari - Fri 02/06/2006 or 16:10
come al solito in Italia si fa repressione e non prevenzione. gli autovelox, come giustamente dite, sono delle macchine per far soldi ma, meglio quelli fissi che quelli nascosti dietro a cespugli o alberi. Certo la segnaletica andrebbe tutta rivista e dico di più dovrebbe essere proporzionale al veicolo che si guida. mi spiego meglio, andare a km 70 con un'automobile è ben diverso che andare con un camion, sicuramente i tempi di frenata dei due veicoli sono diversi, specialmente se il camion è a pieno carico. inoltre se auto e camion debbono rispettare gli stessi limiti, quando becchi un camion d'avanti che ti scarica tanto di quel fumo.... e quando lo sorpassi!! :! lucari

ClAuDiO_ - Fri 02/06/2006 or 18:20
Bhè ma i camion come gli autobus hanno già i loro limiti. Basta che vedi i bollini che hanno attaccato dietro entrambi. Cmq non penso che sia un problema questo. Io ritengo anzi, che i camion sia i nostri angeli custodi. E' grazie a loro se non vengono raggiunte velocità eccessive. Ci fanno un po' da freno fortunatamente. Guardate la 148 di domenica infatti! Il problema poi è il cretino che vuole sorpassare a tutti costi un camion... quello è il problema!

lucari - Sat 03/06/2006 or 16:17
Vedi, la cosa e reciproca, perchè c'è anche il camion che vuole sorpassare l'auto. Comunque anche se hanno i bollini attaccati dietro, questo non vuol dire niente perchè se su una strada c'è il limite di km 50, entrambi vanno a quella velocità, quindi per quelli che utilizzano mezzi non controllati e con filtri sporchi, non solo inquinano l'aria ma, ti innondano di fumo smog e di quant'altro, che conviene fermarti e ripartire più tardi. :!

- Sun 04/06/2006 or 18:01
Pagina 7 di Latina Oggi del 4/6/2006 ci sono tutti gli autovelox http://www.latina-oggi.it allora premetto che sono uno dei frequentatori di quelle strade e qualunque cosa possa portare ad una maggore sicurezza mi trova in accordo ma a me sembra più un modo per spillare soldi che altro, in questo articolo c'è scritto che, sono stati piazzati dalla Provincia di Latina, ricordo che il Presidente era sindaco di Sperlonga dove più volte oltre i famigerati autovelox posti alla fine delle discese o dietro curve e poco visibili si piazzavano (come rilevato più volte) pattuglie mobili "inguattate" dentro i canneti con notevoli introiti per le casse comunali, i nuovi autovelox data l'inadeguata segnalazione fanno "inchiodare" gli automobilisti davanti a loro. Io vedrei molto bene delle telecamere al semaforo di San Donato e della Plasmon perchè se si rimane sulla destra si vedono sfrecciare macchine sulla sinistra che al verde ti si piazzano davanti e tu rimani al palo o rendere intelligenti i semafori delle traverse che tagòliano la Pontina da Latina a Terracina ma il discorso è lungo la conclusione è che in tutto questo piazzare autovelox non vedo prevenzione.

Salvatore - Sun 04/06/2006 or 19:33
Ecco il link dell'articolo segnalato da Roccia. http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php Salvatore

- Mon 05/06/2006 or 18:02
L'idea che gli autovelox siano stati messi li dalla sola provincia di latina a scopo vessatorio è suffragata da questo articolo di protesta uscito oggi http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php

Vincenzo - Wed 07/06/2006 or 10:16
Aggiungo che tra le tante assurdità rilevo che in strade extraurbane (ad esempio fronte Pfizer ed altri) il limite di velocità è tarato a solo 50 Km/h. Stiamo parlando di auto non di biciclette...... Un'altra considerazione-critica è verso i costruttori di automobili e la legislazione: A cosa serve fare autovetture che raggiungono 250 Km/h. quando al massimo (in autotrada) il limite MASSIMO è di 130 Km/h. ???? Vincenzo

salvio - Wed 07/06/2006 or 19:08
Diciamolo chiramente a questi della velocità e della sicurezza non gli frega niente. L'importante è fare soldi. Saluti

- Thu 22/06/2006 or 08:24
Su questo link della provincia di Latina poteve vedere e trovare tutti gli autovelox fissi della Provincia con le foto dove sono posizionati e le velocità dalle polemiche che leggo e da persone che sento tra Sperlonga e Formia è in atto una vera e propria mattanza io credo che on il tempo qualcosa succederà. http://www.sicurezzastradalelatina.it/AutoVelox/autovelox.aspx se leggete gi giornali ci sono persone che hanno ricevuto multe alle 15 e 30, 15 e 40, 15 e 50, ogniuna di 50 60 euro per aver superato il limite di 5 o poco più km orari ci sono già tante difficoltà per arrivare a fine mese questo modo di finanziarsi è abbietto ma chi li ha istituiti li abbiamo messi noi a governarci quindi non ci si può lamentare.

Salvatore - Thu 22/06/2006 or 12:51
In linea di massima a me non piacciono gli autovelox che ti mandano la multa a casa, così come non mi piacciono i dossi. Però devo riconoscere che in seguito alla vera e propria offensiva contro la velocità (proprio grazie agli autovelox e ai dossi), la situazione sulle nostre strade è un po’ migliorata. Sulla Pontina ad esempio, non si vedono quasi più gli arroganti andare a 180. A fronte di un tempo di percorrenza pressoché invariato, adesso trovo che il traffico fluisce meglio e in modo più sicuro. Ribadisco che preferirei di gran lunga la presenza delle forze dell’ordine che contestano subito l’infrazione però… Salvatore

- Thu 22/06/2006 or 13:06
Davvero non vedi più macchine sfrecciare a 180 all'ora tra un autovelox e l'altro sulla Pontina? Oppure che ai semafori non ti sorpassano sulla sinistra e ti si infilano davanti, o anche che chi va a 70 come arriva vicino ad un autovelox comunque "inchioda" a me sembra che si continua ma forse faccio altre strade la situazione non sembra proprio migliorata anche perchè l'asfalto non è drenante e la pioggia provoca l'effeto saponetta accompagnato all'effetto buca,la segnaletica è insufficente (non si sa mai che velocità è prevista) e poi mettiamoci la pattuglie di cacciatori di patenti con i laser e gli autovelox mobili, quando poi si prenderanno più multe una dietro l'altra per velocità che oscillano tra i 55 e 60 orari allora mi sa che le idee cambiano.

Vincenzo - Thu 22/06/2006 or 13:55
Vado spesso a Roma per lavoro. Quando procedo alla volocità massima consentita di 90 Km/h. in teoria non dovrebbe sorpassarmi nessuno. Di fatto le cose, come ben sapete stanno molto diversamente in quanto è un continuo sorpassare. Senza contare quando sei fermo ad un semaforo sulla Pontina (tratto Latina-Terracina) e sei nella tua corsia. Allora a quel punto le autovetture che provengono da dietro che devono andare dritti, ti si infilado a destra e a sinistra andando ad occupare le apposite corsie di svolta. Un'altra trovata molto utilizzata sulla Pontina è quella che quando sei fermo ad un semaforo, molti girano a destra per poi proseguire diritti! quante volte l'avete visti ? Vincenzo

Salvatore - Thu 22/06/2006 or 14:32
Roccia e Vincenzo, ho solo detto di aver notato un certo miglioramento. So benissimo che la strada da fare è ancora molta, sia da parte degli utenti della starda sia da parte di chi gestisce e dovrebbe controllare. Dicevo solo che ho avuto l'impressine che le cose vanno un po' meglio. I comportamenti denunciati, sono comunque figli della nostra inciviltà e della latitanza delle Istituzioni. Salvatore

- Thu 22/06/2006 or 21:02
Quando comincia a chiamarlo "abuso" anche la stessa maggioranza mi pare che proprio qualcosa sotto ci sia http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php

Kla - Fri 23/06/2006 or 18:37
"ABUSO" delle Instituzioni o "INCIVILTA' e LATITANZA" dalle istutuzioni ? Chi ben comincia è a metà dell'opera...

Vincenzo - Sun 25/06/2006 or 11:17
Segnalo un sito con molte informazioni utili sugli autovelox: http://spazioinwind.libero.it/emax/velox/velox.html Vincenzo

MaRCO84 - Thu 29/06/2006 or 14:18
ragazzi è vero...all'altezza di aprilia ci sono due autovelox in entrambi i sensi di marcia...però c'è un cartello che avvisa la velocità prima...quindi...occhio perche funzionano...ve lo assicuro :)))

Antares76 - Thu 29/06/2006 or 16:21
Raramente sulla Pontina tocco i 100km/h (soprattutto dopo Pomezia, visto che le curve di Castel Porziano sono "poco raccomandabili"...), e salvo casi eccezionali non ho mai impiegato più di 50 minuti per arrivare da Borgo Piave al Palazzetto dello Sport; tenersi sotto i 90km/h vorrà dire aumentare il tempo di percorrenza di un paio di minuti, vorrà dire che ogni volta che devo andare a Roma partirò 3 minuti prima... Non mi sembra un gran dramma... Sulla questione autovelox, la mia posizione è la seguente: se supero il limite di velocità, mi assumo la responsabilità della mia azione e pago la multa. Anche perchè la mia responsabilità non è solo quella di aver corso troppo (il più delle volte per motivi assolutamente futili): secondo la filosofia (a mio avviso perfettamente corretta) del nostro Codice della Strada, il limite di velocità è parte integrante delle "dotazioni di sicurezza" di un tratto di strada, che magari può essere "sicuro" se viene percorso da tutti a 50km/h e che può invece diventare "pericoloso" se ci vado a 90km/h. Quindi se corro troppo, la mia responsabilità è anche quella di aver reso "pericoloso" quel tratto di strada per me e per tutti gli altri automobilisti che circolano insieme a me in quel momento (esempio banale: se io non avessi corso, l'occupante della macchina contro cui ho sbandato durante il sorpasso in curva non sarebbe finito in ospedale) Evidentemente, essendo italiani (uniti soltanto "di recente", e quindi storicamente individualisti), l'unico modo per convincerci che esistono altre persone e che ci sono dei comportamenti che devono essere seguiti per la sicurezza di tutti, è quello di farci mettere mano al portafogli... A questo punto dico: BEN VENGA!!! Certo, poi, sempre perchè siamo italiani, il nostro primo commento è "guarda un po', vogliono fare cassa alle mie spalle" invece che "guarda un po', vogliono convincermi che se non corro è meglio per tutti quelli che mi guidano intorno"... Per carità, magari il "fare cassa" è davvero il motore, però vista la posta in gioco (che è la sicurezza della circolazione stradale, che non si può conseguire laddove ci sono degli automobilisti che non rispettano i limiti) questa volta la vedo come Machiavelli: il fine giustifica i mezzi... Sono perfettamente d'accordo con Salvatore quando dice che c'è molta strada da fare, però a questo punto butto lì un appello in maniera divertente, in linea con ciò che si è detto degli italiani di cui sopra: FATE FESSI I COMUNI CHE VOGLIONO FAR CASSA ALLE VOSTRE SPALLE: RISPETTATE I LIMITI DI VELOCITA' E LE ALTRE REGOLE DEL CODICE DELLA STRADA!!! Il rispetto delle regole è un fattore di sicurezza, insieme al portafogli ne gioveranno anche tutti gli altri automobilisti!!! Paolo Ferretti

enzo1950 - Thu 29/06/2006 or 17:35
A questo punto due sono le cose: o lavori al Comune, o in qualche istituzione Pubblica.Beato tè..non per questa appartenenza specifica, ma per il modo " mentale" di ragionare, pacato..riflessivo e " seduto". Mi devi proprio scusare ma, sai io vengo dal privato,e non spesso.. ma quasi sempre, di corsa..super impegnato..e sempre in piedi. Esiste anche questo mondo! Enzo1950

Vincenzo - Thu 29/06/2006 or 18:46
Paolo, il tuo discorso non farebbe una piega se le indicazioni fossero chiare e logiche. Troppo spesso invece la cartellonostica stradale è poco visibile e in alcuni tratti sono imposti dei limiti di velocità assundi ed impercorribili. Poi, un'altra cosa che proprio non risco a capire è il motivo per cui le case automobilistiche producono autovetture da 250 Km/h. e oltre, quando la velocità massima (ma solo in alcuni tratti autostradali) è di solo 130 Km/h. ??? Ma questa strada non è percoribile in quanto le case automobilistiche e i Comuni andrebbero in bancarotta. E allora, continuiamo a vivere nella confusione, nelle assurità. Come dire il fumo uccide, ma le sigarette lo Stato le vende ugualmente..... (ma questa è un'altra storia)... Saluti Vincenzo

stefano - Thu 29/06/2006 or 19:13
A proposito di limti assurdi. Mi senbra che la Pontina abbia preso per intero la scena. Ma avete visto i limiti sulle comunali e sulle proviciali. Nei centri abitati si sa, il limite è 50 KM orari. Ma appena fuori città, esempio Litoranea, lo stesso 50 KM orari. Strada Lunga, Nascosa, Proviciale Acciarela sempre 50, e via così fino a Minturno. Forse la nostra Provicia è diventata tutto un centro urbano, le campagne sono sparite e non ce ne siamo accorti. Quando si va a Nettuno, appena si supera il confine di provincia, il limite diventa 70 KM orari e senza che ci sia una reale differenza nella caratteristica della strada. Via Podgora, extraurbana, ha addirittura un limite di 30 KM orari, fuori dal borgo, e 50 nel centro abitato. Secondo me prima di installare gli autovelox andava fatta una attenta analisi della condizione delle strade e dei limiti, alcuni risalenti addirittura al dopoguerra, quando le strade erano piene di crateri e bombe inesplose. Per questo concordo con la tesi che si sta cercando solo di fare cassa con la scusa della sicurezza. Stefano

- Fri 30/06/2006 or 06:43
Riguardo il fatto che ci si possa tenere la velocità di 100 km orari di media per arrivare all'Eur mi permetto di dissentire il traffico non permette, e poi chi vuol negare che si deve limitare il numero di incidenti. Il problema non sono le strade tipo la tratta Roma Latina il cui limite di 90 può anche andar bene ma andate da Sperlonga a Minturno rischiate (come è accaduto) multe in sequenza perchè dal limite di 70 con dei cartelli che non si vedono ti trovi in tratti "urbani" che comunque fanno parte della Flacca a 50 o addrittura 40 all'ora senza tolleranza, sul ponte di Sabaudia ad esempio ci sono delle telecamere il limite è 40 all'ora, e non ci sono solo gli autovelox della Provincia sulla piana di Sant'Agostino a Gaeta ed anche in altri posti ci sono le telecamere della società che gestisce i parcheggi e via dicendo. Se si cerca la sicurezza l'autovelox è l'ultima cosa si migliorano le strade gli attraversamenti, si mette asfalto drenante e le segnaletiche devono essere chiare e comprensibili avvisatori di velocità e sensori che fanno scattare semafori se la velocità è eccessiva.

Antares76 - Sat 01/07/2006 or 09:58
Rispondo in ordine sparso a cose con cui bene o male concordo... Enzo: non sono nel pubblico, sono un free-lance; non so se si può considerare "affine", so solo che quando ho a che fare con la strada cerco di fare bene i miei conti. Esempio pratico: l'altro giorno ricevo una telefonata "di lavoro" da una persona che mi dice "ce la facciamo a vederci tra 20 minuti a Pontinia?", guardo l'orologio e sono le 17:20, da piazza del Quadrato devo attraversare tutto il centro, forse alla rotonda del Piccarello c'è un po' di traffico, posso evitare il traffico passando sulla Portosello ma lì c'è il limite a 50 (giustamente, dico io, perchè è piena di intersezioni a raso per entrare nei poderi e nei campi...), insomma per farla breve rispondo: "non ce la faccio prima delle 18"; mi dice: "va bene, ti aspetto"; se non gli andava bene, chi se ne frega, ci andavo il giorno dopo, mica mi mettevo a bruciare i semafori in centro o a correre a 110 sulla migliara 45... Alla fine, rispettando i 50 sulla Portosello e senza farmi venire nessun "complesso di invidia" nei confronti di quelli che sulla migliara 47 mi superavano sfrecciando (anzi pensavo pure: "con tutto quello che costa, sprechi benzina così?"), ci ho messo mezz'ora e ho parcheggiato in piazza a Pontinia pure in anticipo sulle 18... Mi devo considerare fortunato se posso "permettermi", quando mi danno un appuntamento, di "regolarlo" in base al fatto che non ho intenzione di rischiare la vita mia e degli altri per scapicollarmi in macchina? Ne prenderò atto... Roccia: sono d'accordo con te, bisogna migliorare le strade e gli attraversamenti, l'asfalto e la segnaletica; però mi (e ti) domando: questi interventi convincerebbero gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità? La mia risposta è no: se non tenevo i 70 con l'asfalto vecchio, l'asfalto nuovo mi convince forse a tenerli? (e non proseguo, altrimenti mi viene da dire che se sull'asfalto vecchio e bucato andavo a 90, sull'asfalto nuovo e liscio vado pure a 110...) Per quanto riguarda i semafori di cui parli: le strade del Trentino ne sono piene, e lì funzionano; l'automobilista trentino (in virtù del suo sangue teutonico...) dice: "porca miseria, se continuo a farmi fermare dai semafori arrivo tardi, fammi rispettare il limite così vado liscio", ma l'automobilista più italiano (non ci mettiamo il prosciutto davanti agli occhi, conosciamo i "nostri polli", da queste parti) direbbe: "porca miseria, questi ca**o di semafori mi faranno arrivare tardi, devo correre il più possibile tra l'uno e l'altro così recupero il tempo perduto"... Morale della favola, se allo "stop-and-go" non si affianca la multa, da noi non serviranno mai a nulla... Sempre per Roccia: d'accordo, sarà solo ed esclusivamente fortuna, ma a me il traffico sulla Pontina mi ha sempre permesso di toccare i 100 (di punta, non di media...) e di impiegare 40 minuti per arrivare all'Eur... In fondo, la Pontina non è intasata 24 ore su 24, 7 giorni su 7: è come la storia delle code sulla tangenziale di Mestre, ci sono capitato decine di volte, in giorni e orari disparati, e non ci ho quasi mai trovato problemi; non nascondo che ci siano orari di punta, ma non c'è certo l'ingorgo perenne... Per quanto riguarda il resto degli itinerari e le storie sui limiti: è vero, la Litoranea ha il limite di 50, così come ce l'ha la migliara 47 tra l'Appia e la 156; ci siamo chiesti perchè? Per un motivo molto semplice: perchè sono trafficate e perchè (soprattutto la 47) sono piene di intersezioni a raso per l'accesso a poderi e campi; traducendo, possono esserci un sacco di macchine (e un sacco di macchine che vanno a 90 sono molto più "pericolose" dello stesso numero di macchine che vanno a 50...) o possono esserci dei veicoli che si immettono sulla carreggiata (e se sto andando a 50, la cosa non mi da fastidio e non devo nemmeno rallentare, se invece sto andando a 90 devo inchiodare col rischio di sbandare...) Che la segnaletica si possa migliorare è fuori discussione (anche se lungo l'itinerario che faccio più spesso, cioè Latina-Velletri-Castelli, i cartelli sono sempre puntuali, e "invisibili" solo per chi non li vuole guardare); io personalmente faccio così: a ogni incrocio "pubblico", butto l'occhio per un istante, se c'è un cartello con il limite, gli do retta, altrimenti 90 (come da CdS); certo, se sto sfrecciando a 120 oppure sono impegnato in una telefonata (magari col telefonino in mano, senza l'auricolare...) è difficile cercare con la coda dell'occhio i cartelli, ma in quel caso c'è solo da ritirarmi la patente... Torno a chiedermi: una volta che i cartelli con i limiti di velocità saranno meglio visibili, saranno automaticamente più rispettati anche se non c'è nessuna consapevolezza che a ogni infrazione corrisponderà la giusta multa (in progressione, fino ad arrivare al ritiro della patente se sto 40 sopra il limite)? Io rimango convinto di no, ma accetterò volentieri i dati concreti che mi smentiscono... Mi ripeto, su questa questione io sto con Machiavelli: se "facendo cassa" i Comuni e la Provincia ottengono anche il risultato di insegnarci a rispettare i limiti di velocità, ben venga... Allo stato attuale non mi sembra, purtroppo, che ci siano molti altri mezzi: e faccio una ulteriore riflessione personale, scusandomi se allungo un po' troppo questo post... Abito in una strada a fondo chiuso, solo abitazioni e traverse che portano nel resto del quartiere (e poi di nuovo sulla viabilità principale), ma nulla che abbia a che vedere con la viabilità "di transito": strade solo per chi ci abita o per parenti e amici in visita. Beh, a volte sembra un incrocio genetico tra Monza e Montecarlo! 20 anni fa, quando facevamo le elementari e le medie, io e i miei vicini passavamo le giornate a giocare a baseball nello slargo degli incroci, e la sera tiravamo tardi con il nascondino: oggi sarebbe impossibile... D'accordo, forse oggi nel mio quartiere non ci sono più tanti bambini di 10-12 anni, e quei pochi che ci sono stanno chiusi in casa davanti alla playstation; ma se invece volessero andare in mezzo alla strada a giocare in modo molto più sano, non potrebbero: rischierebbero ogni 5 minuti di farsi mettere sotto da una macchina che sfreccia per andare chissà dove... Va bene, 20 anni fa ci si muoveva di meno, e in questo quartiere c'era meno gente che la sera prendeva la macchina per andare in centro mentre noi ci inseguivamo per raggiungere la tana: c'eravamo praticamente solo noi e i nostri genitori... Però c'è una cosa che mi fa tanta rabbia: al di là dei genitori che pensano "mio figlio non va in mezzo alla strada, non ci vanno nemmeno quelli degli altri, hanno tutti la loro bella playstation che è tanto salutare", alcuni di quelli che oggi sfrecciano lungo la strada di casa mia sono quelli che 20 anni fa stavano proprio lì in mezzo a quella stessa strada a giocare, di giorno e di notte; se oggi ci fosse lì qualcuno come loro (loro di allora, intendo, anzi noi di allora...) rischierebbero di metterlo sotto, magari maledicendolo perchè si è messo di mezzo mentre loro dovevano passare (perchè "non mi piace la pasta scotta e quindi ho fretta", oppure perchè "ho preso la macchina perchè così arrivo prima, mi posso mettere a 30 quando invece posso andare a 70?")... Siamo talmente individualisti che non solo non c'è posto per gli altri: non c'è posto nemmeno per i ricordi! Scusate lo sfogo... Cordialmente, Paolo Ferretti

- Mon 03/07/2006 or 07:02
Non è mica uno sfogo le tue idee riguardo l'indisciplina automobilistica sono tutte condivisibili ma a parer mio che pure sono uno che va piano e in genere rispetta sia le file, i limiti ed il problema dei cartelli e dello stato del manto stradale sono estremamente reali basta chiederlo a chi deve andare a Roma per lavoro tutti i giorni in macchina senza possibilità di scegliere gli orari, basta una pioggia battente e anche la velocità di 40 km orari o anche 30 e la strada, con l'asfalto saponetta e le voragini che improvvisamente si aprono diventa un incubo una trappola mortale. Non parliamo della tratta Latina Terracina, di cui il nostro semaforo a raso entra di buon diritto, sicurezza ZERO indisciplina automobilistica totale, causa le condizioni dell'asfalto viscido un mio collega, ci ha rimesso due macchine ed un paio di vite, macchine che attraversano all'improvviso e li non c'è limite che tenga. Ben venga la SUBARU nera della Polizia a caccia di patenti ma se per un attimo che il mio ( o di altri) contachilometri segna 50 mentre per l'autovelox si va a 55 e mi si fanno pagare 43 euro la vedo come pura e semplice vessazione. Si può pensare che ciò porti a una maggiore sicurezza? Io non penso proprio solo la presenza costante delle forze dell'ordine sulla strada porta a ciò, venerdì l'altro ho percorso la Flacca da Sperlonga a Gaeta rispettando rigorosamente i limiti anche nei punti dove per certo so che non ci sono controlli, le strombazzate che non vi dico i sorpassi azzardati in curva ed un camion che a momenti per togliermi di mezzo mi tampona, serve di più l'autovelox oppure qualche pattuglia, anche di vigili urbani che gira per le strade? La sicurezza e l'educazione stradale sono importanti prevenire è importante l'autovelox dovrebbe essere l'ultima cosa. Certo che scegliere gli orari e i percorsi porta a poter organizzare meglio i tempi ed i percorsi ma la maggior parte delle persone non possono farlo, ricordo un giorno che dovevo andare al San Camillo per una visita a mia figlia partii alle 5 e 30 circa di mattina (visita alle 8) dopo Borgo Piave trovai la fila, ho pensato ad un incidente e ad altre cose, non era nulla solo fila fino all'Eur naturalmente arrivai tardi oltre due ore e mezza dopo. Incentivare l'uso del mezzo pubblico? Sono daccordo ho viaggiato da Latina a Roma per 13 anni in treno la mattina mancava solo che prendessi la diligenza, macchina fino allo scalo (per favore non parlatemi degli autobus sono più le volte che sono rimasto a piedi) treno, metrò e bus ogni tanto ci ripenso di tornare a viaggiare con Roma, ma mi bastano una o due volte e rinsavisco.

Antares76 - Mon 03/07/2006 or 13:28
Roccia, ovviamente anche le tue idee sono perfettamente condivisibili, e voglio chiarire che se vivessimo nel famoso "migliore dei mondi possibili" anche io sarei perfettamente d'accordo nel dire che l'autovelox e i controlli (la "repressione", per capirci...) sono l'ultima cosa tra quelle importanti... Sinceramente, però, pur non essendo ancora arrivato alla proverbiale "età del disincanto" (devo ancora compiere 30 anni...), sono molto disincantato lo stesso, e sono convinto che anche aumentando l'educazione stradale (al limite addirittura chiedendo ogni dieci anni, a chi rinnova la patente, se si ricorda ancora il CdS o se ha "acquisito" le eventuali novità introdotte, oltre a verificare che ci veda ancora e che non sia diventato sordo o daltonico...) la mentalità degli automobilisti sarebbe dura da cambiare e continueremmo a sentirci strombazzati e schivati nei sorpassi da auto e camion... Come ho già detto, sarò ben felice di essere smentito, ma al momento non la vedo particolarmente rosea: si è sedimentata la convinzione che l'automobile è "un mezzo per andare VELOCEMENTE da un luogo a un altro", quando invece quell'avverbio è del tutto fuori luogo! L'automobile serve per viaggiare COMODAMENTE: al chiuso quando piove, con l'aria calda d'inverno e quella condizionata d'estate, senza vincoli negli orari, con la possibilità di trasportare molti bagagli... Ma dove sta scritto che l'automobile ci serve per andare in giro VELOCEMENTE? Io dico che non sta scritto da nessuna parte e sono anzi convinto che sia un concetto molto pericoloso; evidentemente, però, molti altri pensano il contrario e agiscono di conseguenza... Credo che la strada sarà molto lunga, e credo che allo stato attuale l'autovelox (non certo da solo, ovviamente...) è uno strumento necessario all'educazione stradale: una volta le suore davano le bacchettate sulle mani alle allieve che non studiavano, però poi quelle sono cresciute sapendo a memoria tutti i 100 canti della Divina Commedia e la storia dei personaggi citati; oggi gli alunni sono coccolati e mai rimandati, e arrivano alle superiori che non sanno nemmeno le tabelline... Lungi da me professare il ritorno a quel tipo di pedagogia, ma ci sono un sacco di vie di mezzo e il "rigore" può spesso essere molto virtuoso: credo che in questo caso di rigore ce ne voglia, altrimenti le cose andranno parecchio per le lunghe... Ripeto ancora una volta che se sono in errore, sarò contento di prenderne atto! Cordialmente, Paolo Ferretti

- Mon 03/07/2006 or 19:42
Un vecchio detto direi borbonico diceva "Mazz e panell fann i figl bell, panell senza mazz fann i figl pazz" non sono in la con gli anni (43) ma sono stato alla materna dalle suore (severe) e ho visto maestri che picchiavano i bambini sul dorso delle mani con la riga di legno oppure ramo flessibile. Non hanno ottenuto alcun risultato anzi, la prevenzione, l'educazione a cominciare dai ragazzi quella si. Certo le ideee e convinzioni personali non si cambiano facilmente ma il fatto che gli autovelox non abbiano alcun intento preventivo ma solo economico è innegabile.

Salvatore - Tue 04/07/2006 or 03:22
Cari velocisti... pardon, automobilisti, È da un po’ che seguo da lontano (sia in senso fisico che metaforico) questo forum. Condivido molte delle cose che ha detto Paolo, e alcune delle cose dette dagli altri. Vorrei, ma non riesco a dar torto a Roccia (a proposito ce l’hai un nome vero?) quando si lamenta per le condizioni delle nostre strade, per i segnali buttati lì a casaccio… Sono convinto che in materia di circolazione stradale (sia per quel che riguarda la scarsa propensione degli automobilisti ad obbedire al codice della strada, sia per la latitanza pressoché totale delle forze di polizia, sia per le condizioni delle strade, dell’asfalto, della segnaletica…) noi italiani siamo proprio un caso patologico, un evento da studiare e pubblicare su Science! Forse qualche ricercatore ci potrebbe fare il master o potrebbe vincere un Nobel! Personalmente, io ho sviluppato due personalità automobilistiche distinte e separate e passo dall’una all’altra con estrema facilità a seconda di dove sto guidando: - In Italia cerco di non correre troppo, mi sforzo di fermarmi completamente allo stop, non passo mai col rosso, cerco di non guidare a cavallo di due carreggiate, parcheggio negli appositi spazi eccetera, però inevitabilmente il mio comportamento finisce con l’uniformarsi a quello della massa indisciplinata. Né la segnaletica e la condizione generale delle nostre strade mi aiuta ad essere ligio come vorrei. - All’estero (specie negli Stati Uniti, dove guido spesso) è come se cambiassi il programma, come se chiudessi un videogioco e ne aprissi un altro con regole e punteggi diversi. Insieme alla frizione e al cambio manuale perdo istantaneamente la mia indole italica e mi uniformo immediatamente allo stile pacato e ultraprudente degli americani. La cosa buffa è che le loro regole non mi sono mai state strette, anzi le trovo perfette. Paradossalmente nonostante negli USA la polizia non perdona, le uniche multe le ho prese in Italia. Quando guido negli USA rispetto alla lettera i limiti di velocità e non mi sento leso nella mia libertà. A volte guidando distrattamente mi è successo di non aver notato un limite di velocità; quando me ne sono reso conto e ho cercato il cartello col limite, mi sono quasi sempre reso conto che stavo già andando alla velocità giusta. Come se il limite di velocità imposto dalle autorità fosse il limite appropriato per le condizioni di quella strada. Questo fenomeno mi ha sempre affascinato ma non ero mai riuscito a spiegarlo! Fino a un paio di giorni fa, quando mi è capitato tra le mani un pieghevole del Texas Department of Transportatio (ministero dei trasporti del Texas) che spiega ai cittadini come e chi decide i limiti di velocità. Non voglio annoiarvi con lunghe spiegazioni, ma vi dico solo che quello che ho letto mi ha aperto la mente sull’abisso che c’è tra la nostra burocrazia farraginosa e la burocrazia buona, quella al servizio della collettività. Finalmente leggendo il pieghevole ho trovato la piacevole spiegazione del perché, anche guidando distrattamente, ho sempre rispettato i limiti: Il limite imposto dall’autorità è infatti la velocità naturale alla quale l’85 % degli automobilisti percorrerebbe quel tratto di strada se non ci fosse alcun limite. Inoltre per legge il limite è sempre quello massimo a meno che ci sono delle ragioni per abbassarlo. Ho trovato le spiegazioni del pieghevole estremamente interessanti; mi dispiace solo che adesso non ho uno scanner per mandarlo on-line.Ho però trovato una versione pdf (ftp://ftp.dot.state.tx.us/pub/txdot-info/pio/casbrochures/pub_limits.pdf). è leggermente diversa dalla versione cartacea che ho in mano, ma va bene lo stesso. (Roccia, tu ci puoi trovare degli ottimi spunti a sostegno delle tue idee) Un caro saluto. Salvatore

renatosd - Tue 04/07/2006 or 07:40
il 25 febbraio 2006 mi è capitato di dover andare a minturno per lavoro, sono partito con largo anticipo e l'ho presa come una piacevole passeggiata senza ansia e senza affanni ... sabato mattina mi è arrivata la multa perchè viaggiavo alla stratosferica velocità di 66 km. orari, in comune di gaeta ... mi viene in mente la storica scena del film di troisi e benigni che pagano dazio per il solo fatto che devono andare da un luogo all'altro ... toverei più giusto che i comuni facessero pagare l'accesso piuttosto che vessare ed insultare i cittadini facendosi beffa di uno strumento come il limite di velocità .... in alcuni casi trovo segnali di 20 e 30 km orari su strade statali che il contakilometri dell'auto non segnerebbe neanche stando fermi. renato

- Tue 04/07/2006 or 08:13
x Salvatore il mio nome è nel profilo e poi a dire la verità il mio nick viene dal nomignolo con cui sono conosciuto da ragazzo se qualcuno è reduce dal "Formaggiaro" anni 80 sicuramente rammenta. Certo che regolamentare i limiti in base alle strade ed alla percorrenza media rendendoli umani non sarebbe male quello che è successo a Renato è proprio quello che intendevo e che sta capitando a centinaia di "velocisti" che impazzano sulla flacca a 60 km orari.

Salvatore - Tue 04/07/2006 or 12:42
Antonio/roccia, forse dovremmo tradurre il pieghevole texano e farlo leggere ai nostri amministratori che decidono i limiti. Io a volte ho persino visto limiti di 10 km/h, per cantieri chiusi armai da anni... ma il limite era ancora lì... teoricamente da rispettare. Traduco liberamente il paragrafo “common misconceptios” del pieghevole: “(…) anni di ricerche hanno dimostrato che abbassare arbitrariamente il limite di velocità non riduce significativamente la velocità effettiva del traffico. Le ricerche mostrano che i guidatori vanno ad una velocità che dipende dall’ambiente e dal loro senso di agio e di sicurezza. Altri studi mostrano che mettere limiti di velocità assurdamente bassi [i nostri 10, 20, 30 appunto] non riduce il numero di incidenti. Addirittura gli incidenti possono aumentare con un limite troppo basso. La condizione più sicura è quando tutti vanno alla stessa velocità. Gli studi dimostrano che chi decide di guidare più velocemente o più lentamente del traffico che li circonda, hanno maggiori probabilità di causare un incidente.” Salvatore

Vincenzo - Tue 04/07/2006 or 17:03
Ormai devo constatare che siamo affetti da "ansia da autovelox". La cosa preoccupante è che anzichè guardare la strada con gli immumerovoli pericoli, facciamo troppa attenzione al posizionamento delle telecamere, dei limiti di velocità spesso senza senso e quindi la nostra attenzione è rivolta alla segnaletica, alle apparecchiature e al contakilometri. Ovvero viaggiamo in "tensione" e, quando abbiamo quanche dubbio freniamo bruscamennte con il conseguente pericolo. La cosa più saggia sarebbe toglierli completamente e sostituire i controlli con addetti in carne e ossa. Vincenzo

Salvatore - Tue 04/07/2006 or 17:50
[quote] Vincenzo ha scritto: (...) La cosa più saggia sarebbe toglierli completamente e sostituire i controlli con addetti in carne e ossa. [/quote] Esatto Vincenzo. È quello che vado dicendo da sempre: il vigile con la panda o il poliziotto col la subaru o il carabiniere con l'alfa che accendono il loro bel lampeggiante blu e contestano l'infrazione immediatamente, sul posto. Dobbiamo riappropriarci del significato delle cose altrimenti diventa un inferno. Il lampeggiante blu significa "accostare a destra e fermarsi", lo stop significa ...stop eccetera. Le nostre strade sono una selva di cartelli e indicazioni senza senso a cui nessuno più bada. Praticamente l'anarchia con tutto quello che ne consegue, a cominciare delle vite umane sciupate sull'asfalto. La tragedia è che ormai quelle vite spezzate le accettiamo come un pedaggio necessario alla nostra mobilità e nostro progresso, mentre invece sono vite sacrificate sull’altare della nostra inciviltà e del nostro egoismo. Come possiamo accettare il rischio di mettere in pericolo la nostra e l’altrui vita solo per fare un sorpasso e arrivare 5 minuti prima? Dovremmo veramente riflettere sul valore della vita umana. Salvatore

Vincenzo - Wed 05/07/2006 or 06:53
E poi permettetemi un'altra considerazione. Ormai noi residenti conosciamo o conosceremo a "memoria" la localizzaziozione della postazioni autovelex e, pertanto sappiamo benissimo che, ad esempio andando a Roma nei pressi di Aprilia dobbiamo rallentare e così via. Nè consegue che una volta superato l'ostacolo "noto" si continua a correre tranquillamente come e più di prima. Vincenzo

Baol - Wed 05/07/2006 or 12:31
Ha ragione Vincenzo, stavo per dire la stessa identica cosa. Francesca

Kla - Wed 05/07/2006 or 17:25
Volante uno a Volante due..... Che bei ricordi! Non gli danno più la benzina perchè i soldi son finiti li hanno usati tutti per comprare gli autovelox che si ammortizzano da soli e poi ci si può anche guadagnare. Chiamali scemi gli amministratori.

Vincenzo - Wed 12/07/2006 or 14:17
Adesso ho capito !!! Il limite di velocità massimo di 50 Km/h. posto sulla Litoranea nel tratto tra Borgo Grappa e l'incrocio di Via del Lido si riferisce sicuramente alle biciclette!! Difatti percorro spesso quella strada in bici e devo dire che riesco a mantenere i limiti imposti (in bici ovviamente). Anzi, sono molto più bravo in quanto difficilmente supero i 50 Km/h. (solo alcune volte in discesa), ma fortunatamente solo in montagna e comunque essendo la mia bici ancora senza targa non posso prendere la multa. Scherzo ovviamente..... Saluti Vincenzo

lucari - Wed 12/07/2006 or 19:21
buonasera a tutti, e un cordiale saluto a tutti gli staffisti. bene, quello che è successo a renatods, purtroppo è capitato anche a me, il giorno 8.3.06 ero di ritorno da Formia per lavoro e, sulla piana di Sant'Agostino sono stato immortalato alla velocità stratosferica di KM70. La multa fortunatamente è pagabile € 48, ma quello che mi fa rabbia è il dettaglio: sanzione € 35, € 5.60 spese postali, € 5.90 spese di procedimento, € 1,50 spese varie. Certo è facile mettere un cartello con su scritto "rilevazione di velocità senza constatazione immediata", è bello tarare gli autovelox al centesimo per multare anche chi per poco supera il limite, è bello scrivere spese di procedimento, è bello scrivere spese varie. io mi permettero di ricorrere a Prefetto, non per la somma ma per il modo in cui è stata comminata la sanzione. ritengo che su una strada come la Flacca, dove ci sono tantissimi cartelli di velocità uno diverso dall'altro e univoci tra di loro, il Prefetto debba prendere dei seri provvedimenti, in quanto è lampante che i comuni utilizzano queste macchinette soltanto per far soldi e riempire le casse comunali. ritengo che il Prefetto debba ordianare a questi signori non solo di tarare queste macchinette 20Km in più rispetto al limite imposto, in modo da sanzionare chi effettivamente supera in modo inequivocabile detti limiti di velocità; deve imporre di uniformare detti limiti sull'intera strada evitando questo continuo cambiamento. Inoltre, visto che sono loro che non erano presenti al momento della sanzione, perchè dovrei pagare i € 5,90 per spese di procedimento, ma di quale procedimento? Poi mi devono spiegare gli € 1,50 quali sono queste spese varie (l'ulteriore ricotta che si fanno?) :hammer: Vincenzo ha scritto: Adesso ho capito !!! Il limite di velocità massimo di 50 Km/h. posto sulla Litoranea nel tratto tra Borgo Grappa e l'incrocio di Via del Lido si riferisce sicuramente alle biciclette!! Difatti percorro spesso quella strada in bici e devo dire che riesco a mantenere i limiti imposti (in bici ovviamente). Anzi, sono molto più bravo in quanto difficilmente supero i 50 Km/h. (solo alcune volte in discesa), ma fortunatamente solo in montagna e comunque essendo la mia bici ancora senza targa non posso prendere la multa. Scherzo ovviamente..... Saluti Vincenzo [/quote]

Alex - Thu 13/07/2006 or 15:41
Cari Tutti, sono almeno 12 anni che "pendolo" sulla pontina in Auto e, a conferma di quanto già detto da Vincenzo, tutte le volte che c'è stata una postazione, più o meno fissa, di Autovelox, prontamente le auto del senso opposto avvissavano con un "ammiccante" lampeggiamento dei fari o, comunque, quelli davanti rallentavano in modo anomalo e, di conseguenza, alla postazione Autovelox ci si arriva ad almeno 20 Km/h SOTTO rispetto al limite. Le postazioni fisse, recentemente installate, sono ormai note a tutti ed a quelli che non le conoscono capita di arrivarci in accodamento a quelli che li conoscono. A mio parere, almeno di giorno in orari di punta, quelle postazioni sono anche pericolose perchè il rallentamento (non ne capisco i motivi onestamente) non è a 90 Km/h ma a 50/60 Km/h con molti che frenano al limite del tamponamento ( se non è già avvenuto ... ). La cosa triste è che in questi anni di pendolamento non ho mai visto un fermo per contestazione di eccesso di velocità ... certo sarebbe rischioso un inseguimento .... ma il vecchio sistema della doppia pattuglia dov'è finito? Vabbè ... piccolo sfogo ... Saluti.

lucari - Thu 13/07/2006 or 19:19
un'altra cosa che non regge su questi autovelox, è il luogo dove installati, se ci fate caso sono piazzati in posti assurdi, come quello situato alla fine della 1° galleria di Sperlonga direzione Napoli, o quello situato nella parte opposta, in mezzo alla boscaglia. Inoltre, quello situato sulla piana di Sant'Agostino potrebbe avere senso d'estate, quando ci sono un bel pò di bagnanti, ma a marzo, alle ore 14,00, che non c'è un'anima viva..... ma per piacere!!!! Ma che i vigili invece di starsene seduti tranquillamente in ufficio, tanto ci persa mamma velox, andassero a multare i tanti abusi edilizi perpretati in quella zona o ai tanti commercianti e parcheggiatori abusivi che si trovano in quelle zone. vedi se hanno il coraggio di multare qualcuno che porta a spasso il cane senza guinzaglio, oppure che lascia i bisognini del sul cane a terra e se ne va, oppure quell'incivile che butta i pattume fuori dai cassonetti o dove capita. Per loro ormai prendere da lontano un numero di targa da lontano è diventato l'unico modo per fare soldi tranquillamente senza niente rimetterci. Questo si che è un bell'insegnamento. :-x :hammer:

Kla - Thu 13/07/2006 or 21:22
Vedrete che con l'aiuto della tecnologia si inventeranno il "canevelox" che intercetta i cani che lasciano i bisogni nel prato o il "secchiovelox" che intercetta chi mette la busta di spazzatura a fianco del secchione. Non riusciranno mai ad inventarsi qualcosa che intercetti i maleducati appena respirano.

Vincenzo - Sat 15/07/2006 or 14:14
Navigatori satellitari "anti-autovelox" I navigatori satellitari vanno diffondendosi sempre di più specialmente da quando è possibile installarli anche su computer palmari o telefoni cellulari evoluti. Tra le tante caratteristiche di questi sistemi di navigazione c'è anche quella di poter essere avvisati tramite un segnale acustico o visivo appena ci si trova in prossimità di un punto di interesse che può essere un albergo, un ristorante, una stazione di rifornimento o addirittura....un autovelox!. E sono proprio le postazioni autovelox i "punti di interesse" maggiormente ricercati e scaricati da internet.

Antares76 - Sun 16/07/2006 or 15:20
Mi sembra ovvio, e trovo che sia (oltre che perfettamente legale) in linea con la "mission" dell'autovelox: far andar piano gli automobilisti. E' esattamente quello che ho detto diversi post fa: "fregate i sindaci che vi vogliono spillare i soldi, rispettando i limiti e non facendovi fare la multa". A questo punto il "circolo virtuoso" si innesca quando, nella mente dell'automobilista, scatta il pensiero: "e se oggi ne hanno spostato uno, o ne hanno messo su uno nuovo, e il mio navigatore ancora non lo sa? fammi andare piano comunque, rispettando tutti i limiti, cosi' sto tranquillo che non prendo nessuna multa"... PaoloF

davide - Sun 16/07/2006 or 15:36
Fanno bene a fare queste multe. Multe a tutto spiano! Come goooooodooooooooo!!! Almeno romani, napoletani e ciociari risarciscono la collettività dei danni che ci causano, privandoci di beni paesaggistici e ambientali con le loro costruzioni abusive del cavolo sul litorale pontino! DAVIDE

Kla - Sun 16/07/2006 or 17:14
Abbassiamo anche i limiti di velocità, dove è 90 portiamo a 60, dove è 50 portiamo a 30, in questo modo ci divertiamo di più con gli autovelox. Se andiamo più piano le costruzioni abusive le vediamo meglio anzichè abbatterle. Dai che belloooooooo!!! Peccato che non hanno inventato nulla che intercetti le cavolate appena escono fuori, altrimenti sai quante altre belle multe potrebbero fare. Sarebbe ancora più godereccia la cosa. Io sarei sempre multato perchè gli altri dicono di dire sempre cose giuste.

- Mon 17/07/2006 or 09:12
????? ok va bene si è passati al cazzeggio prendo atto comincio a pensare a qualcosa ma mi ci vuole tempo

lucari - Thu 20/07/2006 or 12:10
caro davide e kla: restate a casa e non uscite, vi godrete senz'altro la vita /^/

Kla - Thu 20/07/2006 or 18:03
Caro Lucari dello STAFF, se dai un consiglio del genere dovresti anche spiegare come puoi ritenere che ci si goda la vita restando a casa. Hai già fatto questa esperienza per poter dare questo consiglio? SPIEGATI BENE, ma sarebbe bene non farlo in questo forum e visto che sei dello staff, ti propongo di aprire un forum da dedicare al tema "dove ci si diverte di più" o qualcosa di simile come titolo, scegli tu. L'argomento può essere interessante, qualche consiglio da dare lo avrei anch'io. In questo Forum si parla di autovelox e di limiti di velocità da rispettare. A questo punto per tornare in tema, hai notato il tono ironico del mio intervento dove proponevo di abassare i limiti di velocità, o ti è sembrato che che parlassi seriamente? (bravo Roccia che parla giustamente di cazzeggio). In realtà, parlando seriamente, ritengo che i limiti di velocità si debbano sempre ripettare ma alcuni limiti di velocità sarebbero da rivedere, altre persone in questo sito hanno citato dei limiti assurdi e sembra che anche Aministratori locali abbiano preso iniziative finalizzate alla revisione dei limiti di velocità.

lucari - Fri 21/07/2006 or 06:37
Caro kla, è vero che faccio parte dello staff ma, sono anche un utente. E visto che ormai, con tutte queste assurdità elettroniche mal utilizzate (dal mio punto di vista), anche farsi una semplice passeggiata diventa un incubo, se permetti dopo la goduria e i campanellismi di qualcuno e dopo apparecchiature speciali da inventare mi sembra ovvio che restare a casa sia l’unica cosa sensata che ci sia, certo possono sempre arrivare dei razzi Hezbollah a rovinarci la tranquillità cercata. Io comunque… ironicamente vi ho dato un consiglio spassionato (alla fine non trovando di meglio, ho inserito due ovetti pasquali). ciao P.S. dipende dalla casa per stabilire il divertimento. :-D :-D :-D

davide - Fri 21/07/2006 or 19:22
Per me fanno bene a far pagare i romani e i napoletani, almento contribuiscono alle spese delle città che li accolgono. DAVIDE

Salvatore - Fri 21/07/2006 or 19:49
Davide, potresti brevettare un moderno tipo di Autovelox che insieme alla velocità, riesce pure a individuare la provenienza dell'automobilista!!! Poi potremmo tararlo in modo da fare sempre la multa ai napoletani, a prescindere dalla velocità. Per i romani potremmo far loro la multa se eccedono il limite di 10 km/h, mentre per i latinensi sono se lo eccedono di 50 Km/h. Una speciale taratura potrebbe consentire a tutti i normigiani iscritti al sito www.q4q5.it di vedersi accreditati € 50,00 ogni volta che transitano davanti all’autovelox. Salvatore

davide - Fri 21/07/2006 or 20:23
:-D :-D :-D :-D :-D

Kla - Sun 23/07/2006 or 21:48
Scusate se ripeto cose già dette nello stesso Forum ma ci riazzecca troppo. Peccato che non hanno inventato nulla che intercetti le cavolate appena escono fuori, altrimenti sai quante altre belle multe potrebbero fare. Sarebbe ancora più godereccia la cosa. Io sarei sempre multato perchè gli altri dicono di dire sempre cose giuste.

Salvatore - Sat 10/03/2007 or 09:41

Nel giro di una settimana mi è capitato di vedere per ben due volte la mitica Subaru nera in azione lungo la Pontina: che goduria!

Spero proprio che il disegno di legge Bianchi passi e, sopratutto, che venga applicato. L'illegalità e l'impunità sulle nostre strade deve finire, così come deve finire la strage quotidiana.

Salvatore


ClAuDiO_ - Sat 10/03/2007 or 12:32
Che sarebbe sta Subaru nera?

Salvatore - Sat 10/03/2007 or 13:03

La Subaru nera è un'autocivetta della stradale. Vederla in azione è un vero piacere: a me per un attimo da l'illusione di essere in un paese normale dove vige la legalità e dove la Polizia ha tempo, mezzi, voglia e modo di fare il controllo attivo del traffico, invece dell'inutile controllo passivo cui assistiamo tutti i giorni.

Salvatore


ClAuDiO_ - Sat 10/03/2007 or 18:30
Ma che fa, cammina con il traffico e becca di volta in volta chi viola il codice stradale? (sorpassi, precedenze, distanze di sicurezza etc)
Ma è riconoscibile o è anonima?

stefano - Sat 10/03/2007 or 22:00

Trattasi di un'auto speciale della polizia stradale equipaggiata con cinepresa collegata a dispositivi che misurano la velocità. L'infrazione oltre a assere rilevata in tempo reale viene anche registrata su supporto video. In caso di superamento del limite gli agenti seguono il veicolo, fanno la ripresa e poi intimano il conducente a fermarsi.

E' stata più volte pubblicizzata attraverso servizi televisivi. Inoltre un paio di anni fa, ad una mostra sulla sicurezza stradale, l'auto è stata presentata in piazza del Popolo a Latina e lasciata in bella mostra per tutto il giorno con tanto di spiegazioni.

L'auto è una normalissima Subaru nera. Non è riconoscibile se non per il fatto che le Subaru sono comunque auto piuttosto rare. Quindi se vi segue una di queste di colore nero................. 

Saluti 


ClAuDiO_ - Sun 11/03/2007 or 08:33
Non l'avevo sentita questa cosa.
Io avevo la notizia invece di una Lamborghini in mano alla polizia del nord pontino proprio per l'utilizzo nell'inseguimento dei bolidi sulla 148 altrimenti impossibile con le normali vetture in dotazione alla polstrada. Questa Lamborghini però è "in divisa" come tutte le altre auto della polizia. Veramente bella.

Salvatore - Sun 11/03/2007 or 08:47

Ecco la Lomborghini

[b]Allegato: [i][url=/uploads/newbb/3520808517.jpg]lomborghini.jpg[/url][/i][/b]

[b]Allegato: [i][url=/uploads/newbb/4694487152.jpg]lomorghini1.jpg[/url][/i][/b]

- Sun 11/03/2007 or 13:37

La Subaru nera è una di quelle automobili usate per andare a caccia di patenti, un mio conoscente con una Golf tornava da Roma una macchina nera lo tallonava una di quelle cose fastidiose del tipo sfida lui accellera e quella continuava a tallonarlo, era la Subaru, arrivato a 150 lampeggiante multa e ritiro della patente.


Salvatore - Sun 11/03/2007 or 13:55

 

 ...a 150 lampeggiante multa e ritiro della patente.

 Questo è quello che dovrebbe succedere sempre! Purtroppo avviene raramente e l'illegalità trionfa.

Salvatore 


Kla - Fri 16/03/2007 or 21:24
Attenzione, sulla Cristoforo Colombo, a Roma, sono stati istallati nuovi autovelox dalle sembianze di semplici pali della luce. Un operatore del CODICI (CentrO per il DIritto del CIttadino) una Associazione per la Difesa dei Consumatori, che s’è beccato la multa, si è fatto promotore  delle proteste dell’Associazione che ha dichiarato che: “Sebbene sulla Colombo ci siano dei cartelli che segnalino la presenza degli autovelox, si legge nel comunicato, le nuove sembianze dei dispositivi non sono affatto note alla gran parte degli automobilisti. Il cambiamento della fisionomia dell’autovelox, quindi, può quasi configurarsi come un’azione di mascheramento di uno strumento che invece dovrebbe essere ben visibile“, puntando il dito sulla mancata trasparenza sulle azioni della Pubblica Amministrazione.

Se l’azione delle Istituzioni è quella di prevenire e di educare, prima ancora di reprimere, CODICI, invita le Autorità ad informare i cittadini sulla nuova predisposizione delle colonnine degli autovelox.

Resta il fatto che l’operatore del CODICI, che dovrebbe sforzarsi di dare esempio, si à beccato giustamente la multa perché andava troppo forte, quindi sarà pur vero che le Autorità dovrebbero essere un po’ più trasparenti e tendere meno imboscate ai cittadini, ma nel contempo chi difende i consumatori dovrebbe razzolare bene prima di predicare.

- Mon 19/03/2007 or 11:29
Probabilmente dirò una cosa impopolare....io non sono affatto d'accordo col CODICI: ma perchè devono essere riconoscibili degli strumenti che hanno lo scopo di verificare il rispetto di norme "obbligatorie"? Qualcuno invocherà la legge sulla privacy, che da una buona intenzione è diventata uno strumento infernale in mano a chi ne fa un uso scorretto, al limite dell'omertoso. Noi siamo il paese che ha sempre la necessità di affiancare alla "regola" la possibilità di aggirarla!  Nel caso in questione succede che, almeno sulla Pontina, la stragrande maggioranza degli automobilisti (me compresa, qualche volta...quando mi distraggo tendo ad avere il piede pesante!) si comporta come a Vallelunga, salvo rallentare drasticamente all'altezza di Aprilia ,  per passare quasi fischiettando davanti l'autovelox..dopo di che via come furetti!! Dov'è l'utilità?  E' come la proposta di Casini di estendere l'antidoping ai parlamentari..... ovviamente previa comunicazione della data in cui avverrebbe il controllo!....Ma veramente vogliamo prenderci in giro? I cittadini devono essere informati che ci sono i controlli, ma dove e quando mi sembra ridicolo!

Kla - Mon 19/03/2007 or 12:13

L'idea di avere un "grande occhio" sempre puntato a riprendere e a far foto senza sapere da dove, mi fa un po' impressione. Naturalmente se questo si fa' per punire chi disattende le leggi, sono anche anche disposto ad accettarlo ma se lo si fa per capire ed usare abitudini su spostamenti singoli e/o di massa, allora il discorso cambia.

Credo sia importante  comportarsi bene sempre, quindi non vedrei nulla di male in un po' piu' di trasparenza da parte delle Autorita' per poter esercitare al meglio  l'opera di prevenzione ed educazione.

 

 


- Mon 19/03/2007 or 12:40
Attenzione...io non sto parlando di grande occhio..ma solo di autovelox su strade a scorrimento veloce dove ci sono dei limiti che vanno rispettati: non ho mai pensato minimamente ad un controllo costante ed invisibile della vita delle persone, ci mancherebbe, ma solo di traffico veicolare...

Salvatore - Mon 19/03/2007 or 13:50

A mio parere in tutto questo c'è una contraddizione di fondo, una sconfitta aprioristica. Perchè delegare all'occhio elettronico quello che potrebbe benissimo fare l'occhio umano? Perchè le forze di polizia invece degli inutili posti di blocco dove ci chiedono "patente e libretto" non fanno un controllo attivo del traffico fermando immediatamente i trasgressori. Che senso ha un controllo statico dei timbri sul libretto, quando poi  tutti sono liberi di passare col rosso, e di commettere tutte le insulse illegalità che vediamo quotidianamente sulle nostre strade? Che senso ha una multa per eccesso di velocità recapitata a casa dopo 2 mesi, quando neanche ci si ricorda più se quel giorno si era veramente lì o meno? Perché vediamo schiere di tutori dell'ordine conversare amabilmente, o fumare, o parlare al telefonino mentre sotto i loro occhi distratti avvengono le peggiori nefandezze? Perche' abbiamo rinunciato a priori a usare il più antico, efficace ed efficiente strumento che è l'essere umano? Perché questo rifiuto di assumersi le responsabilità? Quello che fa la Subaru nera sulla Pontina dovrebbe farlo OGNI auto e moto della Polizia, dei Carabinieri e dei Vigili. in pochi mesi sulle nostre strade regnerebbe la legalità e la civiltà. sarebbe facilissimo! solo che non c'è la volontà di farlo, e questo è estremamente frustrante.

 

 


Kla - Mon 19/03/2007 or 14:46

Concordo!

Ritengo molto piu' educativo che la contestazione avvenga quando si commette l'errore e allora l'autovelox puo' essere un valido strumento di aiuto alle forze dell'ordine.

Sono anch'io convinto che nulla puo' sostituire l'occhio umano nella verifica delle infrazioni (non esiste solo l'alta velocita').

Ben venga quindi un impiego maggiore di risorse umane con supporti precisi ed adeguati per il controllo delle strade.

 

 


Vincenzo - Sun 05/08/2007 or 05:13

Intanto il limite massimo di velocità della Litoranea, fino a Sabaudia, San Felice è di: 

50 Km/h

In questo tratto, andare alla velocità massima consentita rappresenta un sicuro pericolo per tutti. 

Avevamo dununciato da tempo questo stato di pericolo ma, a quanto pare cambiare i limiti di velocità da 50 ad 80 rappresenta un'impresa Faraonica per le Amministrazioni Comunali di Latina e Sabaudia.

Per finire, sono daccordissimo con i controlli maggiori ed una maggir senso civico del cittadino-utente ma la segnaletica stradale deve essere adeguata allla realtà altrimenti si costringe TUTTI ad eluderla.

 


Salvatore - Sun 05/08/2007 or 06:57

Caro Vincenzo,

scusa la franchezza, ma temo che tu di limiti di velocità e di autovelox non hai capito niente (vista la nostra amicizia spero che non ti offendi!!).

Ma tu davvero credi che i limiti di velocità e gli autovelox vengono impiegati per salvaguardare la sicurezza degli automobilisti e degli altri utenti della strada? Povero illuso! Premesso che sono d’accordo sul fatto che il comportamento degli automobilisti italiani è quanto di più incivile esiste al mondo, bisogna però riconoscere che questa inciviltà è incoraggiata dallo Stato (e dalle sue istituzioni minori, a partire dai Comuni). Limiti di velocità assurdamente bassi (come se ne vedono tantissimi in giro) non aumentano la sicurezza ma la detraggono, instillando nel contempo la convinzione (ormai radicata) che la segnaletica stradale è un inutile arredo. Gli autovelox (insieme ai limiti assurdi e pretestuosi)  sono usati come un comodo mezzo per rapinare gli automobilisti. Un tempo c’erano i briganti che assaltavano i viandanti e li derubavano, oggi ci sono gli autovelox.

E poi queste rapine non richiedono nemmeno fatica: basta piazzare un autovelox sul cavalletto  (ovviamente seminascosto) in prossimità di un limite assurdo e l'esattoria va a pieni giri. Per quanto riguarda gli agenti di polizia, questi  possono tranquillamente continuare a fare il SUDOKU che non erano riusciti a completare in ufficio, comodamente seduti dentro l'autovettura di servizio parcheggiata all'ombra e (ovviamente) (semi)nascosta.

Uno Stato che non riesce a far pagare le tasse ai suoi cittadini, ha trovato la comoda alternativa. Solo che le tasse sono un distintivo di civiltà legalità e progresso, le rapine lungo le strade sono un sintomo di inciviltà e di illegalità. Se poi l’autore di queste rapine è lo Stato….

Salvatore

Vincenzo - Sun 05/08/2007 or 09:13

Tranquillo Salvatore

Comunque tengo a precisare di non aver assolutamente parlato di autovelox nella mia precedente  ma,  semplicemente dell'assurdo limite di velocità imposto sulla Litoranea e cioè di 50 Kmh.

Per tutto il resto concordo.

Saluti

 


Pippo - Mon 06/08/2007 or 19:18

Premetto che non sono uno che corre, ma vado sempre ... da padre di famiglia. 

Concordo con Vincenzo sulla odierna inadeguatezza dei limiti di velocità in quel tratto indicato, come anche in molti altri. Vorrei comunque fare una semplice considerazione, che è anche una domanda al forum. Secondo voi, non trovate anche voi che spessissimo i limiti, qualsiasi essi siano, non sono affatto indicati lungo le strade e specialmente ripetuti subito dopo un incrocio? Ad esempio, essi dovrebbero essere indicati sempre in presenza di un'immissione: ma li avete visti - ad esempio - dopo ogni immissione sulla pontina (o mediana che sia)?
Io non ne ho visti molti. 

Un saluto
Pippo

 


Salvatore - Mon 06/08/2007 or 19:28

Caro Pippo,

i limiti (come il resto della segnaletica) sono buttati a casaccio lungo le nostre strade. In nessun altro posto al mondo ho mai visto una segnaletica tanto disordinata, incongruente, contraddittoria, assurda, malmessa come quella che possiamo "ammirare" lungo le strade italiane.

Anche la segnaletica rispecchia la sciatteria e il degrado italiano.

Salvatore


giucap - Tue 07/08/2007 or 07:43

Caro Pippo,

sulla Pontina da B.go Piave a Roma (quindi tratto a 4 corsie), strada che ho il "piacere" di percorrere quotidianamente, i limiti sono ben segnalati dopo ogni immissione. Sul resto delle nostre strade, e non solo, concordo con quanto ha rilevato Salvatore. Ricordo comunque che, laddove non ci fosse un cartello di limite di velocità dopo un incorcio, si applicano le regole generali del codice della strada, con i limiti imposti dallo stesso, in quanto i cartelli servono solo a porre condizioni più restrittive e "scadono" al primo incrocio successivo (salvo cartello di rettifica, in genere posto "ad casaccium").

Rilevo infine un crescendo di contumelie su questo nostro già martoriato paese da parte di Salvatore. Forse la vacanza negli States non è stata in questo senso positiva, ricordandogli come un paese potrebbe essere ma non è. Suggerisco per il prossimo anno un bel soggiorno in Calabria!!

Giulio

 


Salvatore - Tue 07/08/2007 or 09:03

Caro Giulio,

a luglio ho fatto una vacanza in sicilia di una settimana. Purtroppo (per voi utenti del sito, costretti a sopportare le mie "contumelie") gli effetti "benefici" della vacanza siciliana (molto simili dal punto di vista clinico a quelle calabresi da te suggerite) sono state completamente vanificate dalla mia breve vacanza in Florida. Peccato! L'anno prossimo farò il contrario, (prima gli States e poi la Sicilia); vedremo, forse funzionerà meglio.

Salvatore

PS: comunque proprio ieri ero a Vibo Valentia, già Monteleone, patria (contestata) di San Gennaro, nuova fulgida provincia calabrese, dispensatrice di poltrone, sussidi e posti di lavoro. Il tutto immerso in un ridente panorama di monnezza e di abusivismo edilizio.


massimo74 - Mon 03/09/2007 or 16:24

Salve,

 

ho già espresso altre volte una personale inquietudine per le situazioni per le quali proprio le amministrazioni -che da organi rappresentanti dei cittadini, dovrebbero dare almeno il buon esempio verso la legalità- non si attengono alle Leggi o peggio ancora alle Sentenze, soprattutto se così chiare come quella che vado ad esplicitare appresso.

 

E’ ben noto come una Sentenza del TAR LAZIO – (ROMA, sez. I ter  Ordinanza 07.06.2007 n. 2722) imponga alle amministrazioni della Provincia di Latina di spegnere gli apparecchi di rilevazione automatica (autovelox), con conseguente illegittimità medio tempore dei verbali di contestazione delle infrazioni rilevate.

In più detti autovelox sono controproducenti per la sicurezza, sia per l’erronea posizione degli stessi sia per gli improbabili limiti di 40 e 50 km/h. 

 

Tutto al contrario il Comune di Sperlonga sta continuando imperterrito nel rilevamento delle infrazioni, naturalmente in maniera illegale.

Il motivo è ben evidente. Una buona parte degli automobilisti “indisciplinati” per vari motivi non produrrà ricorso e pagherà la multa di indebito arricchimento comunale.

 

Parlando con amici ho avuto modo di costatare come non tutti sono consapevoli della validità di detta sentenza e della conseguente illecità degli autovelox del comune avventuriero di Sperlonga.

 

E’ disponibile sul sito www.malamministrazione.it nella nuova sezione UTILITA’la Sentenza in oggetto sulla quale è doveroso appoggiarsi per produrre ricorso e una utile nota di un legale.

 

La Sezione sarà aggiornata prossimamente con altre novità, spero di qualche utilità.

 

Grazie.

 

Massimo de Simone.

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- Immanuel Kant, Critica della ragion pratica:“ Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo il pensiero vi si ferma su: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.” 

Vincenzo - Thu 27/12/2007 or 17:50

Una piccola grande rivoluzione per gli automobilisti pontini dopo mesi di contestazione di multe e di polemiche


Incidentalità; condizioni strutturali e piano-altimetriche; condizioni di traffico; pregiudizio per la sicurezza della circolazione; incolumità di utenti ed accertatori. Sono questi i cinque parametri in base ai quali si potrà sottoporre un tratto di strada al controllo di velocità tramite gli "autovelox", in base al nuovo decreto firmato dal Prefetto di Latina, Bruno Frattasi. Un provvedimento che rappresenta una "piccola-grande" rivoluzione per gli automobilisti pontini, dopo i mesi di contestazioni di multe, di polemiche nei confronti dei Comuni, accusati di "fare cassa" con le contravvenzioni, di battaglie legali che hanno visto contrapposti il Tar, che aveva annullato il precedente decreto del 2003, e il Consiglio di Stato, che gli aveva ridato validità. Il nuovo decreto nasce anche in seguito alle modifiche normative della materia, varate a ferragosto dal ministero, come ha precisato ieri in conferenza stampa il Prefetto Frattasi. «Fin dal mio insediamento ad agosto – ha aggiunto Frattasi, presentando il decreto insieme al comandante della Polizia Stradale di Latina, Bruno Agnifili – avevo precisato che avrei messo mano alla materia: queste apparecchiature erano state infatti installate non tanto per le loro funzioni di sicurezza stradale, quanto per cogliere in flagranza il numero più alto di contravventori». Tra le novità, cambia anche l'elenco delle strade su cui poter effettuare i controlli: per ognuna, inoltre, è indicato lo specifico tratto. Il provvedimento entrerà in vigore il 7 gennaio, per dare tempo a tutte le amministrazioni di mettersi in regola. Delle 53 strade urbane o extraurbane presenti nell’elenco, spicca su tutte la “Pontina”, con cinque tratti in cui poter installare le macchinette, a pari merito con l’Appia, seguite dalla Flacca con 4 tratti. Agnifili ha poi precisato che il decreto recepisce le nuove normative ministeriali relative all’obbligo di segnalazione, tramite cartelli e indicazioni luminose, della presenza degli autovelox. «Anche la pattuglia volante che effettua le rilevazioni della velocità dovrà porre la segnalazione luminosa» ha chiarito il comandante. Altra novità è costituita dal fatto che potrà essere rilevata non solo la velocità di punta, ma anche quella media in un ampio tratto di strada, grazie a nuove apparecchiature. Prevista anche, entro un anno, la revisione dei limiti di velocità delle strade, a cura di un’apposita commissione. Al nuovo decreto, Frattasi è giunto dopo diversi incontri con le amministrazioni comunali, con la Provincia, con le forze di polizia preposte al controllo della velocità, e con gli enti proprietari delle strade. «Fondamentale – ha ribadito il Prefetto – è stata l’istruttoria svolta dalla Polizia Stradale sullo stato della viabilità in provincia». Riferendosi alle vicende legali del precedente decreto, sospeso dal Tar e poi riabilitato dal Consiglio di Stato, il Prefetto ha affermato che il nuovo provvedimento «ha una coerenza più forte, soprattutto dal punto di vista motivazionale; speriamo di evitare i contenziosi giudiziari». Frattasi ha infine ribadito la validità dell’autovelox nella sicurezza stradale: «Negli ultimi due anni abbiamo registrato un abbattimento dell’incidentalità con esiti mortali: nel 2005 sono stati registrati 94 morti, scesi a 88 nel 2006 e a 62 nel 2007, dato relativo ad oggi».


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