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  <title>Vite spezzate - Forum del Portale q4q5.it</title> 
  <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091</link> 
  <description>Discussione Vite spezzate dal forum del Portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina</description> 
  <language>it</language>
  <item>
    <title>Vite spezzate ()</title>
	<description><p><span class="postbody">Come il fuoco ha distrutto le esistenze degli operai della Thissen cos&amp;igrave; l&amp;#39;amarezza travolge. <br /><br />Ma la propriet&amp;agrave; non &amp;egrave; tedesca? <br />Ed i tedeschi non sono sinonimo di efficenza? <br />Oppure lo sono nel loro paese dove se succedeva una cosa del genere gli facevano un c..... cos&amp;igrave;? <br />L&amp;#39;illegalit&amp;agrave; nel nostro paese &amp;egrave; in ogni cosa anche nelle piccole prepotenze quotidiane ed era ora che ci fosse un risveglio della coscenza di fronte alle morti per lavoro. <br />Un morto per lavoro non fa notizia e quanti costretti a lavorare in nero se succede qualcosa non possono far altro che vivere da invalidi senza alcun diritto. <br />Non pensiamo solo a chi &amp;egrave; morto pensiamo a quelli che si sono salvati ma che non avranno pi&amp;ugrave; una vita ma questo prezzo morale, biologico e in denaro non lo pagher&amp;agrave; certo la Thissen lo pagheremo tutti chi lo ha subito, le famiglie, la societ&amp;agrave;. <br />E&amp;#39; scandaloso che le notizie relative a certe tragedie non trovino lo spazio che meritano nei TG nazionali e sar&amp;agrave; scandaloso l&amp;#39;oblio che scender&amp;agrave; sulle famiglie che verranno dimenticate. </span></p><p><span class="postbody">Nella nostra provincia vi sono molte morti bianche Il governo approva le basi per i decreti delegati in materia di tutela degli operai</span></p><p><span class="postbody">questo articolo &amp;egrave; di La Repubblica del 13 aprile 2007 NON E&amp;#39; CAMBIATO NULLA</span></p><span class="postbody"><br />Le norme garantiranno tutte le categorie e in particolare i lavoratori in subappalto<!-- fine OCCHIELLO --></span><span class="postbody"> <h1><!-- inizio TITOLO --><strong>Morti bianche, nuovo testo sulla sicurezza<br />Prodi: &amp;quot;I caduti sul lavoro sono martiri&amp;quot; </strong><!-- fine TITOLO --></h1><h2><!-- inizio SOMMARIO -->Proprio oggi quattro incidenti mortali nel porto di Genova, a Milano, Brescia e Latina<!-- fine SOMMARIO --></h2><div class="fotosxb"><!-- inizio FOTO1 --><!-- fine FOTO1 -->&amp;nbsp; <p><!-- inizio DIDA -->Al terminal frutta del porto di Genova l&amp;#39;ultimo infortunio mortale sul lavoro<!-- fine DIDA --></p></div><p><!-- inizio TESTO --><br /><strong>ROMA - </strong><a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/economia/sicurezza-lavoro/tre-incidenti-in-un-giorno/tre-incidenti-in-un-giorno.html"><strong><u>Quattro morti sul lavoro</u></strong></a><strong> </strong>nel giorno in cui il governo approva il nuovo &amp;quot;Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro&amp;quot;. Nel porto di Genova, a Milano, a Brescia e in un cantiere edile di Latina, tre persone perdono la vita. Prodi, informato dell&amp;#39;incidente del capoluogo ligure, commenta: &amp;quot;Ogni caduto sul lavoro &amp;egrave; un martire&amp;quot;. <br /><br />I martiri di oggi si chiamano: Enrico Formenti, genovese 35 anni e 2 figli; Franco Cirino, 43 anni (anche lui 2 figli) capocantiere a Concorezzo (Milano). Del terzo e del quarto, un operaio edile marocchino di Bedizzole (Brescia) e un altro di Latina, non si sa ancora il nome.<strong> <br /></strong><br /></p></span>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=12849</link>
    <pubDate>Tue, 11 Dec 2007 10:10:21 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=12849</guid>
	<author></author>
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    <title>Re: Vite spezzate (Vincenzo)</title>
	<description><p>Comunque, secondo la mia esperienza non sono le leggi a mancare (L.494-196 e succ)&amp;nbsp;ma i controlli sia da parte delle aziende che da parte degli Enti preposti (Asl, Inail ecc.ecc.).</p><p>La cosa pi&amp;ugrave; grave, secondo il mio parere &amp;egrave; la mancanza di responsabilit&amp;agrave; di diversi lavoratori. Mi riferisco principalmente al settore edile e, devo dire che osservando parecchi cantieri edili (sia a Latina che in Provincia) ho notato che molto spesso (troppo spesso) i lavoratori non fanno uso di appositi D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) ed in particolare&amp;nbsp; la mancanza di protezione sotto i carichi pendenti nonch&amp;egrave; l&amp;#39;utilizzo delle impalcature senza casco e cinghia-cintura di ancoraggio in caso di caduta questo nonostante che gli stessi&amp;nbsp;abbiano avuto adeguata formazione ed informazione.</p><p>VINCENZO</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=12891</link>
    <pubDate>Wed, 12 Dec 2007 11:19:18 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=12891</guid>
	<author>Vincenzo</author>
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    <title>Re: Vite spezzate ()</title>
	<description><p>Stamane a Milano un altro morto sul lavoro</p><p>spot sulla sicurezza sul lavoro</p><p>&amp;nbsp;<a href="http://www.youtube.com/watch?v=0KNXGB6amv4&amp;feature=related">http://www.youtube.com/watch?v=0KNXGB6amv4&amp;feature=related</a></p><p>13 marzo 2003 morire di lavoro</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=lNxZroDy7Cc&amp;NR=1">http://www.youtube.com/watch?v=lNxZroDy7Cc&amp;NR=1</a></p><p>&amp;nbsp;</p><p>gennaio 2007</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=UDwSXRmUEXI&amp;feature=related">http://www.youtube.com/watch?v=UDwSXRmUEXI&amp;feature=related</a></p><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=12897</link>
    <pubDate>Wed, 12 Dec 2007 11:55:11 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=12897</guid>
	<author></author>
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    <title>Re: Vite spezzate (renatosd)</title>
	<description><p>Il discorso &amp;egrave; molto complesso quel che dice Vincenzo &amp;quot;non sono le leggi a mancare&amp;nbsp;&amp;nbsp;ma i controlli&amp;quot;&amp;nbsp;lo ha detto Prodi e lo direbbe qualsiasi persona di buon senso.</p><p>Per&amp;ograve; distinguerei ... a mio avviso il problema maggiore nell&amp;#39;Edilizia sta nell&amp;#39;averne voluto fare una sottospecie del settore pi&amp;ugrave; generale del lavoro ... ovvero la 494 &amp;egrave; postilla della 626 applicata all&amp;#39;edilizia.</p><p>Invece la peculiarit&amp;agrave; e un&amp;#39;analisi dettagliata avrebbe fatto preferire una legge ad hoc pi&amp;ugrave; specifica che prendesse atto dell&amp;#39;arretratezza dell&amp;#39;Impresa edile rispetto alle altre ... io avrei anche&amp;nbsp;diviso le competenze di vigilanza ... oggi ci sono troppi soggetti deputati a farla e cos&amp;igrave; ciascuno pu&amp;ograve; rimandare le colpe all&amp;#39;altro ... come &amp;egrave; vero pure che ancora oggi basta comprare una molazza e mezzo ponteggio iscriversi con partita iva e con pochissimi operai assunti di volta in volta all&amp;#39;esigenza, magari solo per fare da paravento alla larga schiera di irregolari&amp;nbsp;(mi &amp;egrave; capitata anche un impresa che all&amp;#39;inizio lavori ne contava uno soltanto) e questi iniziano a fare impresa edile con tutto ci&amp;ograve; che consegue .... si rincorrono le figure su cui far ricadere le responsabilit&amp;agrave;, si propongono inutile scale gerarchiche: Committente - impresa - coordinatore - operaio ma non &amp;egrave; mai chiaro chi sia responsabile di che cosa ... e all&amp;#39;arrivo dell&amp;#39;ispezione si corre ai ripari ognuno cercando di scansare alla meglio le proprie ...</p><p>Le leggi ci sono &amp;egrave; vero ... ma sono sbagliate ... macchinose .... non determinano le responsabilit&amp;agrave; e soprattutto non impediscono all&amp;#39;origine l&amp;#39;accesso al cantiere a chi non ha i requisiti.</p><p>Per gli altri settori vi sono un&amp;#39;altra miriade di considerazioni ... ma&amp;nbsp;il problema di&amp;nbsp;fondo &amp;egrave; che&amp;nbsp;il &amp;quot;dio mercato&amp;quot;&amp;nbsp; non contempla il rispetto della vita umana al di sopra del profitto.</p><p>renato malinconico</p><p>PS : agg d&amp;#39;altronde lo stesso atteggiamento vale per la vita umana come per il territorio, l&amp;#39;ambiente e tutto il resto ...&amp;nbsp; alla fine in qualche modo si Sana e&amp;nbsp;si tira a campare ... e chi vivr&amp;agrave; vedr&amp;agrave;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=12898</link>
    <pubDate>Wed, 12 Dec 2007 12:00:46 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=12898</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (Baol)</title>
	<description>  <p style="text-align: justify" class="MsoNormal"><font size="2">Oggi il sesto morto a Torino per l&amp;rsquo;incendio nell&amp;rsquo;acciaieria&amp;hellip; solo nel Lazio i morti sul lavoro da gennaio sono stati 59&amp;hellip; ed oggi ancora la notizia di altre morti, a Venezia, Cecchina, Melfi &amp;hellip; chi sono queste persone? E per cosa sono morte? La sicurezza non &amp;egrave; un costo aggiuntivo, la sicurezza &amp;egrave; un diritto! Ma come si conciliano precariato e sicurezza? Una cosa &amp;egrave; certa, stiamo facendo enormi passi indietro, la vita umana vale poco o niente sul mercato impazzito di questo nostro tempo. E&amp;rsquo; inconcepibile e assurdo morire di lavoro, eppure di lavoro si muore. Gli ultimi fatti hanno scosso l&amp;rsquo;opinione pubblica, ma non sono fatti nuovi e diversi da quanto accade da lungo, troppo tempo, troppe morti fatte passare sotto silenzio, morti senza tricolore ed onori, morti altrettanto mostruose e ingiuste che non gridano come dovrebbero nelle coscienze. C&amp;rsquo;&amp;egrave; tanta parte d&amp;rsquo;Italia che lavora in silenzio ed in silenzio muore, che strappa un salario faticosamente e vive altrettanto faticosamente, eppure nessuno restituisce a questi lavoratori la dignit&amp;agrave; che spetta loro, &amp;egrave; come se questa classe fosse tenuta nascosta e comunque fatta sparire persino dall&amp;rsquo;immaginario collettivo. ... ...</font> </p>   

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13023</link>
    <pubDate>Wed, 19 Dec 2007 13:15:43 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13023</guid>
	<author>Baol</author>
  </item>
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    <title>Re: Vite spezzate ()</title>
	<description><p align="justify"><font face="verdana,geneva" size="2">Io credo che la &amp;quot;sicurezza&amp;quot; sui luoghi di lavoro, oltre che dal rispetto delle norme in materia e dai controlli degli organismi preposti,&amp;nbsp; dipenda&amp;nbsp;anche dalla &amp;quot;professionalit&amp;agrave;&amp;quot; di chi provoca gli incidenti o ne rimane vittima. Il ricorso, ormai costante, alle cosiddette &amp;quot;esternalizzazioni&amp;quot;, immette nei luoghi di lavoro, soprattutto quelli&amp;nbsp;a rischio&amp;nbsp;e qualche volta pure in nero,&amp;nbsp;una marea di &amp;quot;generici&amp;quot; poveri cristi che non hanno idea di come ci si debba comportare in un cantiere o di come funzioni un macchinario.&amp;nbsp;Gli incidenti di ieri ne sono testimonianza: il ragazzo ventenne appena assunto, o chi &amp;quot;movimentava&amp;quot; il tubo che l&amp;#39;ha ucciso, erano alle dipendenze di ditte &amp;quot;altre&amp;quot; rispetto all&amp;#39;assegnataria dell&amp;#39;appalto; come pure chi, in un altro incidente,&amp;nbsp; &amp;nbsp;alla guida del &amp;quot;muletto&amp;quot; &amp;nbsp;ha investito ed ucciso un &amp;quot;collega&amp;quot;. In genere sono piccolissime imprese, magari&amp;nbsp;messe su alla bisogna, che fanno ricorso a lavoratori &amp;quot;temporanei&amp;quot;: questa terribile forma di precariet&amp;agrave;, definita molto pomposamente lavoro interinale, in alcuni settori apparentemente &amp;quot;semplici&amp;quot;,&amp;nbsp;cancella in maniera drastica qualsiasi competenza o formazione, con le&amp;nbsp;&amp;nbsp;conseguenze drammatiche che siamo qui a commentare.....Per chi muoiono queste persone?.....Per aumentare il profitto di pochi!</font></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13025</link>
    <pubDate>Wed, 19 Dec 2007 14:07:29 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13025</guid>
	<author></author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (Salvatore)</title>
	<description><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="3">Tutto vero quello che &amp;egrave; stato detto&amp;hellip; ma non &amp;egrave; tutto. A mio parere questa &amp;egrave; solo la punta dell&amp;rsquo;iceberg. La vera ragione di fondo, la &amp;ldquo;core reason&amp;rdquo; di tante morti, purtroppo &amp;egrave; la stessa che provoca tanti altri disastri a questa nostra povera Italia ed &amp;egrave; la nostra propensione all&amp;rsquo;illegalit&amp;agrave;. Se da un lato scaricare <span>&amp;nbsp;</span>tutte le responsabilit&amp;agrave; sul &amp;ldquo;padrone avido e cattivo&amp;rdquo; pu&amp;ograve; farci sentire meglio, (a furia di ripeterlo possiamo persino crederci e tacitare cos&amp;igrave; la nostra coscienza) dall&amp;rsquo;altro dovremmo prendere atto che le cose non stanno proprio cos&amp;igrave;. Chiunque ha un minimo di onest&amp;agrave; intellettuale deve riconoscere che persino dove esistono tutte le protezioni e le predisposizioni di sicurezza queste non vengono usate proprio dai diretti interessati, da coloro cio&amp;egrave; la cui incolumit&amp;agrave; &amp;egrave; a rischio. Quante volte gli operai non indossano il casco e gli occhiali protettivi per pigrizia e indolenza? Quante volte le sicurezze elettriche e meccaniche delle macchine vengono volutamente disinserite per lavorare pi&amp;ugrave; comodamente? Quante volte non si rispettano le norme di lavoro per spicciarsi, o per semplice pigrizia?</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="3">Cos&amp;igrave; come non ci fermiamo allo stop o passiamo col rosso, sul posto di lavoro non osserviamo le regole di sicurezza... e ogni tanto ci scappa il morto. Questa &amp;egrave; l&amp;rsquo;Italia, questi siamo noi. </font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font size="3"><font face="Times New Roman"><font face="arial,helvetica,sans-serif">Salvatore</font> <span>&amp;nbsp;</span></font></font></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13029</link>
    <pubDate>Wed, 19 Dec 2007 16:02:51 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13029</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (giucap)</title>
	<description><p>Anch&amp;#39;io penso che il comportamento personale sia spesso concausa dei tanti, troppi incidenti sul lavoro.</p><p>Non sono per&amp;ograve; certo che si tratti della &amp;quot;madre di tutte le cause&amp;quot;; penso piuttosto che si inserisca prepotentemente nel mix scellerato che ci porta ai veritici europei di incidenti sul lavoro. Non ne farei una questione di operaisti contro capitalisti, insomma. Per l&amp;#39;ultima, drammatica strage mi sembra che la pigrizia e l&amp;#39;indolenza dell&amp;#39;operaio italiano c&amp;#39;entri assai poco, come pure non credo che la causa sia stata l&amp;#39;avidit&amp;agrave; del padrone (quanto pu&amp;ograve; costare caricare un paio di estintori e cambiare una manichetta dell&amp;#39;idrante?). Forse un po&amp;#39; tutti sottovalutano il problema (ed in questo il &amp;quot;padrone&amp;quot; ha responsabilit&amp;agrave; maggiori dell&amp;#39;operaio), pensando che gli incidenti capitino sempre agli altri. Ma non fa lo stesso ciascuno di noi, quando sale in macchina?</p><p>Stanno ristrutturando il palazzo in cui lavoro, di sei piani. Ho visto gli operai col casco e imbragati come rocciatori, con una fettuccia con moschettone che li tiene ancorati alla struttura del ponteggio. Cos&amp;igrave; non si precipita di sotto in nessun modo (a meno che non crolli il ponteggio!). Ci saranno pure gli operai pigri che si sentono invulnerabili e non si allacciano (e l&amp;igrave; il capo cantiere dovrebbe imporsi) ma ci sono anche tante micro ditte che non sanno neanche cosa sia un imbrago e un moschettone.</p><p>Per me problemi complessi hanno cause complesse, e quindi diffido di chi spaccia soluzioni semplici a questi problemi. Certo la nostra idiosincrasia diffusa per il rispetto delle regole in questi casi non fa che complicare ulteriormente la predisposizione di rimedi efficaci, ma penso che molto si possa ancora fare prima di abbandonarsi al fatalismo ed arrendersi all&amp;#39;ineluttabilit&amp;agrave; di simili tragedie.</p><p>Giulio</p><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13050</link>
    <pubDate>Thu, 20 Dec 2007 09:39:14 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13050</guid>
	<author>giucap</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (renatosd)</title>
	<description><p>Cari miei</p><p>aggiungo solo una cosa che forse non tutti sanno:</p><p>LA SICUREZZA COSTA .... e costa caro</p><p>e mi spiace dissentire da Salvatore che pure&amp;nbsp;qualche ragione la ha ... ma rispetto a un problema marginale.</p><p>La verit&amp;agrave; &amp;egrave; che basta fare un computo metrico e calcolare a parte,&amp;nbsp;come vogliono&amp;nbsp;le ultime normative, i costi della sicurezza (in teoria non assoggettabili a ribassi e non mediabili) ... ovvero evidenziare quanto siano elevati&amp;nbsp;quei costi che non producono direttamente nulla e che vengono vissuti come un fastidiosissimo fardello di acquisti, incombenze e&amp;nbsp;onorari da corrispondere.</p><p>Tutto&amp;nbsp;ci&amp;ograve; &amp;egrave; vissuto da molte imprese&amp;nbsp;come un limite alla propria concorrenzialit&amp;agrave; in quanto a parit&amp;agrave; di&amp;nbsp;lavoro c&amp;#39;&amp;egrave; ancora una miriade di altre&amp;nbsp;imprese che si offrono a prezzi stracciati ... ma ci siamo mai chiesti perch&amp;egrave; con questo o quello posso ottenere anche il 20-30 % di risparmio sul prezzo finale??</p><p>Fortunato Giulio che il tuo amministratore ha commissionato i lavori con criteri che non si basino solo sul massimo ribasso ...&amp;nbsp; e purtroppo questa sciagurata pratica sta prendendo piede in modo bipartisan ... basta vedere le ultime normative sugli appalti pubblici e le gare vinte con il 40-60% di ribasso e tutto ci&amp;ograve; solo in nome della libera concorrenza contro la pratica delle tariffe minime e dei capitolati valutati sulla qualit&amp;agrave; delle&amp;nbsp;prestazioni.</p><p>Solo&amp;nbsp;un mese fa ho partecipato ad una piccola gara prestazionale per rifare le facciate di un palazzo, ovviamente ho previsto nel complesso tutti i ponteggi a norma e le operazioni come dovrebbero essere fatte ... ma ovviamente ha vinto la gara chi ha proposto risparmi enormi con quegli insulsi cestelli (ma spesso usano anche i trabattelli) che per fare intere facciate costituiscono un rischio enorme per chi ci lavora e per chi &amp;egrave; sotto.</p><p>Chi &amp;egrave; il colpevole ... l&amp;#39;operaio che si presta a farlo per non stare a casa a girarsi i pollici o l&amp;#39;impresa e i tecnici che cos&amp;igrave; facendo vincono la concorrenza delle imprese oneste sulla pelle dei lavoratori? </p><p>e i condomini che per risparmiare qualche centinaio di euro se ne fottono di chi lavora, questi&amp;nbsp;dove li mettiamo?&amp;nbsp;</p><p>ai posteri l&amp;#39;ardua sentenza.</p><p>renato malinconico</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13055</link>
    <pubDate>Thu, 20 Dec 2007 14:07:03 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13055</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (Salvatore)</title>
	<description><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="4">Scusate se insisto, ma il problema a mio parere non &amp;egrave; di costo o di concorrenza&amp;nbsp;ma&amp;nbsp;di natura culturale, cio&amp;egrave; di come ci poniamo noi come popolo dinnanzi alla questione sicurezza. Gi&amp;agrave; il fatto che nella lingua italiana non distinguiamo tra &amp;quot;safety&amp;quot; e &amp;quot;security&amp;quot; la dice lunga sull&amp;#39;importanza che diamo alla sicureza. Ma lasciamo perdere le quisquiglie semantiche&amp;nbsp; e veniamo al sodo: le norme ci sono, giusto? Magari potrebbero essere migliori, non lo so, non entro nello specifico perch&amp;eacute; non sono un esperto, per&amp;ograve; le norme ci sono&amp;nbsp;ma vengono puntualmente disattese. Perch&amp;eacute;? Anche l&amp;rsquo;imprenditore coscienzioso che vorrebbe applicarle si ritrova a competere contro chi (la maggior parte?) se ne fotte (come dice Renato) e pu&amp;ograve; abbattere i costi del 20, 30, 40%.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="4">&amp;Egrave; facile scaricare addosso la responsabilit&amp;agrave; alla &amp;ldquo;concorrenza&amp;rdquo; o all&amp;rsquo;avidit&amp;agrave; del padrone cattivo. La responsabilit&amp;agrave; del misfatto va invece (a mio parere) ricercata nell&amp;rsquo;assenza di controlli, nella latitanza delle Istituzioni, nel declino morale che non ci fa indignare per queste morti assurde, nell&amp;#39;apatia che consente&amp;nbsp;alla casalinga del 6&amp;deg; piano di&amp;nbsp;vedere il&amp;nbsp;manovale camminare sul ponteggio davanti alla sua finestra senza casco e senza imbracatura e fottersene continuando, invece di chiamare l&amp;rsquo;Ispettorato del Lavoro, imperterrita a stirare i panni (magari col ferro al quale il marito ha staccato la &amp;ldquo;terra&amp;rdquo; perch&amp;eacute; non entrava nella presa).</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="4">La nostra naturale e ormai radicata avversione alle regole e alla legalit&amp;agrave;, ha anche questo effetto! Quando io mi indigno nel vedere una macchina che si ferma col muso che sporge di mezzo metro oltre la striscia bianca che delimita l&amp;rsquo;incrocio non &amp;egrave; tanto perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;atto in se costituisca un pericolo o sia particolarmente grave! Mi indigno piuttosto perch&amp;eacute; quel mezzo metro oltre la striscia bianca &amp;egrave; un insulto alla legge, &amp;egrave; il sintomo della nostra malattia cronica, &amp;egrave; il rifiuto della civile convivenza, &amp;egrave;&amp;nbsp;il segnale inequivocabile che da noi le leggi non valgono nulla.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="4">Scusatemi se ho fatto un bel fritto misto! Per concludere&amp;nbsp;il discorso&amp;nbsp;sulla sicurezza (safety)&amp;nbsp;vorrei proporvi un paragone che ho vissuto in prima persona:</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="4">- Da giovane ho prestato quasi 4 anni di servizio in una base dell&amp;rsquo;Aeronautica del Nord Italia. Ogni giorno quel reparto &amp;ldquo;produceva&amp;rdquo; 15, massimo 20 voli. Per portare i piloti in linea volo avevamo un pulmino Ducato. Quotidianamente era possibile vedere il Ducato impegnato in rocambolesche e folli corse contro il tempo per &amp;ldquo;recuperare&amp;rdquo; qualche minuto di ritardo dei piloti. Il povero pulmino era sempre pieno di graffi poich&amp;eacute; frequenti erano i microincidenti e dall&amp;#39;autista ci si aspettavano prestazioni degne di Niki Lauda. Una volta fece un &amp;ldquo;botto&amp;rdquo; che solo per caso non ebbe conseguenze mortali ma solo qualche settimana di ospedale per l&amp;rsquo;autista &amp;quot;Niki&amp;quot; e per uno dei piloti a bordo. </font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="4">- Qualche anno dopo prestai quasi 4 anni di servizio in una base dell&amp;rsquo;USAF nel Texas che ogni giorno &amp;ldquo;produceva&amp;rdquo; circa 400 voli. Il movimento dei piloti era affidato a due vecchissimi pulman tipo scuolabus (quelli con le porte operate meccanicamente dall&amp;rsquo;autista tramite una pesante e scomodissima leva). Gli autisti seguivano pedissequamente le regole di sicurezza: i piloti potevano essere in ritardo sul volo, o potevano avere il fuoco in casa, ma l&amp;rsquo;autista non chiudeva le porte fino a quando tutti erano seduti, non ingranava la marcia fino a che le porte non erano chiuse e non superava le 5 miglia orarie neanche se era inseguito da Godzilla in persona. Punto! Quei vecchissimi pulman (che dovevano avere almeno 40 anni di servizio) non avevano un graffio n&amp;eacute; mai nessuno si &amp;egrave; fatto male a causa di un incidente. </font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="4">Come vedete, almeno in quel caso, la sicurezza non aveva nessun costo, anzi faceva risparmiare. </font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Arial" size="4">Salvatore</font></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=13089</link>
    <pubDate>Fri, 21 Dec 2007 09:46:22 +0000</pubDate>
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	<author>Salvatore</author>
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    <title>Re: Vite spezzate (Salvatore)</title>
	<description><p>Altre morti &amp;quot;bianche&amp;quot;, altre vite sciupate inutilmente.</p><p>Ecco l&amp;#39;interessante intervista a&amp;nbsp;Pietro Ichino pubblicato ieri in prima pagina dal Corriere della Sera.</p><p><a href="http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_04/manca_la_cultura_delle_regole_0f0cb34a-e9ba-11dc-b9a0-0003ba99c667.shtml">http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_04/manca_la_cultura_delle_regole_0f0cb34a-e9ba-11dc-b9a0-0003ba99c667.shtml</a></p><p>Salvatore</p><h3><font style="background-color: #ccffcc">Il giuslavorista e candidato del Partito democratico</font></h3><h1><font style="background-color: #ccffcc">Ichino: &amp;laquo;Da noi manca la cultura delle regole&amp;raquo;</font></h1><h2><font style="background-color: #ccffcc">&amp;laquo;C&amp;rsquo;&amp;egrave; una correlazione fra infortuni e diffusione del lavoro irregolare. Vengono violate regole fondamentali&amp;raquo;</font></h2><p><font style="background-color: #ccffcc"><span>MILANO </span>- &amp;laquo;Il numero di infortuni sul lavoro in Italia, pur in costante e lenta diminuzione da 15 anni, resta nettamente pi&amp;ugrave; elevato rispetto ad altri grandi Paesi europei&amp;raquo;. </font></p><p><font style="background-color: #ccffcc"><strong><span>Qual &amp;egrave; il motivo?</span><br /></strong>&amp;laquo;C&amp;rsquo;&amp;egrave; una correlazione fra infortuni e diffusione del lavoro irregolare, e in Italia il tasso di lavoro irregolare &amp;egrave; pi&amp;ugrave; alto. E c&amp;rsquo;&amp;egrave; anche una sorta di correlazione &amp;quot;inversa&amp;quot;, che lega frequenza degli infortuni e tasso di effettivit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;applicazione della legge in generale. In Paesi con livelli di cultura civica pi&amp;ugrave; alti la frequenza di infortuni cala&amp;raquo;. </font></p><p><font style="background-color: #ccffcc">Secondo Pietro Ichino, giuslavorista e candidato del Pd, &amp;egrave; proprio questo il problema: &amp;laquo;In Italia la cultura delle regole &amp;egrave; poco radicata. Anche dove il lavoro &amp;egrave; &amp;quot;regolare&amp;quot; le leggi si applicano &amp;quot;un po&amp;rsquo; meno&amp;quot; che altrove&amp;raquo;. </font></p><p><font style="background-color: #ccffcc"><span>Un esempio? </span><br />&amp;laquo;In materia di sicurezza, norme antinfortunistiche e di igiene del lavoro, la nostra legislazione &amp;egrave; in linea con gli standard Ue. Ma qui vengono violate regole elementari. Se a Molfetta la legge fosse stata applicata, una periodica &amp;quot;valutazione dei rischi&amp;quot; avrebbe evidenziato la pericolosit&amp;agrave; tipica del lavoro in cisterne come quelle. Le conseguenti misure avrebbero evitato la strage&amp;raquo;. </font></p><p><font style="background-color: #ccffcc"><span>Se la legge va bene, dove intervenire? </span><br />&amp;laquo;Va radicata nella nostra cultura l&amp;rsquo;idea che rispettare le regole &amp;egrave; un gioco a somma positiva, da cui tutti guadagnano. Spesso, invece, il cattivo esempio viene dall&amp;rsquo;alto&amp;raquo;. </font></p><p><font style="background-color: #ccffcc"><span>A cosa si riferisce? </span><br />&amp;laquo;Penso all&amp;rsquo;illegalit&amp;agrave; diffusa praticata anche dai vertici delle amministrazioni, la cui inefficienza &amp;egrave; in gran parte dovuta a sistematiche violazioni delle norme. In tutti gli ambiti e anche in materia di lavoro&amp;raquo;. </font></p><p><font style="background-color: #ccffcc"><span>Quindi? </span><br />&amp;laquo;Occorre rafforzare cultura e prassi della legalit&amp;agrave;. Sul piano dell&amp;rsquo;azione amministrativa, e in particolare ispettiva, ai dirigenti vanno fissati obiettivi precisi e misurabili. La verifica del raggiungimento dev&amp;rsquo;essere puntuale e trasparente. Tutto va reso disponibile online e controllabile da stampa specializzati, partiti, sindacati. Noi abbiamo l&amp;rsquo;amministrazione pubblica pi&amp;ugrave; opaca d&amp;rsquo;Europa...&amp;raquo;. </font></p><p><font style="background-color: #ccffcc"><span>E sulla prevenzione degli infortuni? </span><br />&amp;laquo;&amp;Egrave; realistico pensare di raddoppiare le ispezioni, sia dei servizi antinfortunistici delle Asl sia degli ispettorati del lavoro. A costo zero. Basta trasferire alle dipendenze degli ispettori migliaia di impiegati male utilizzati in altri uffici pubblici della stessa zona&amp;raquo;.</font></p><p><font style="background-color: #ccffcc">Mario Porqueddu</font></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=15022</link>
    <pubDate>Wed, 05 Mar 2008 08:53:24 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=15022</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (Salvatore)</title>
	<description><p><br /><br />La cultura della sicurezza (intesa come SAFETY, non come SECURITY) stenta davvero a decollare da noi. La citt&amp;agrave; &amp;egrave; piena di autentiche trappole dove ciascuno pu&amp;ograve; farsi molto, ma molto male. </p><p>Quando poi le vittime designate di queste &amp;quot;trappole&amp;quot; sono i bambini (i nostri bambini!) la negligenza di chi dissemina&amp;nbsp;queste trappole e di chi permette che queste trappole rimangano sul territorio per mesi e per anni, non &amp;egrave; davvero&amp;nbsp;scusabile.</p><p>Siamo al parco giochi del Lestrella. Avete capito bene: <strong>un parco giochi</strong>! Un posto pieno di bambini e ragazzi festanti che corrono da una parte e dall&amp;#39;altra. Che ci fa in un posto cos&amp;igrave; una simile <a href="/uploads/newbb/1209317694.jpg" target="_blank">recinzione?</a>&amp;nbsp;</p><p>Perch&amp;egrave; i&amp;nbsp;&amp;nbsp;<a href="/uploads/newbb/2418635550.jpg" target="_blank">ferri</a>&amp;nbsp;di questa recinzione non hanno l&amp;#39;apposito &amp;quot;tappo&amp;quot; previsto dalla legge? Stiamo aspettando che qualche ragazzino rimanga infilzato&amp;nbsp;da uno di questi ferri? Stiamo aspettando&amp;nbsp;l&amp;#39;enensima tragedia per poi poter piangere lacrime di coccodrillo? Stiamo aspettando di vedere&amp;nbsp;la&amp;nbsp;faccia compita di qualche politico ad un&amp;nbsp;funerale? Gravina di Puglia non ci ha insegnato proprio niente?</p><p>Salvatore&amp;nbsp;<br /><br /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16354</link>
    <pubDate>Sun, 27 Apr 2008 17:35:11 +0000</pubDate>
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	<author>Salvatore</author>
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  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (Kla)</title>
	<description><font size="2">Salvatore, fermo restando che in qualsiasi luogo si trovi questo tipo di recinzione i ferri dovrebbero avere l&amp;#39;apposito tappo, dalle foto pubblicate non si ha l&amp;#39;impressione che nei pressi e a che distanza ci sia sia un parco giochi.</font>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16360</link>
    <pubDate>Sun, 27 Apr 2008 19:33:44 +0000</pubDate>
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	<author>Kla</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (Salvatore)</title>
	<description><p>Hai ragione, ho fatto la foto senza scendere dalla macchina, quindi l&amp;#39;angolazione non &amp;egrave; la migliore. Per&amp;ograve; credimi sulla parola: quella recinzione &amp;egrave; stata messa attorno all&amp;#39;impianto di irrigazione (distrutto) del parco giochi Lestrella, quello sotto il suppostone per intenderci!</p><p>Salvatore</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16361</link>
    <pubDate>Sun, 27 Apr 2008 19:37:29 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16361</guid>
	<author>Salvatore</author>
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  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (Salvatore)</title>
	<description><p>Ecco una foto che meglio illustra la posizione dei ferri rispetto al&amp;nbsp; <a href="/uploads/newbb/2418759960.jpg" target="_blank">parco giochi &amp;quot;Lestrella&amp;quot;</a>.</p><p>Salvatore</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16372</link>
    <pubDate>Mon, 28 Apr 2008 10:53:45 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16372</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (Kla)</title>
	<description><p><font size="2">I ferri senza tappo e la disposizione richiamano molto la struttura di una TRAPPOLA.</font> </p><p><strong><font size="2">UNA TRAPPOLA posizionata dove giocano i nostri bambini.</font></strong></p><p><font size="2">Sarebbe a mio avviso importante inviare una segnalazione con foto allegata allo sportello del cittadino.</font></p><p>&amp;nbsp;</p><p><font size="2">Salutoni</font></p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16374</link>
    <pubDate>Mon, 28 Apr 2008 11:23:12 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16374</guid>
	<author>Kla</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Vite spezzate ()</title>
	<description><p><br /><font face="verdana,geneva" size="2">Oltre ai ferri senza tappo, adesso si &amp;egrave; formata una bella pozzanghera grazie alla fontana(?) che perde allegramente acqua.....tanto paga Pantalone!</font></p><p><font face="verdana,geneva" size="2">Allegato: </font><a href="/uploads/newbb/1209918201.jpg" target="_blank"><font face="verdana,geneva" size="2">04-05-08_1803.jpg</font></a><br /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16440</link>
    <pubDate>Sun, 04 May 2008 16:25:13 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16440</guid>
	<author></author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Vite spezzate (MarmaLT)</title>
	<description><p><font size="3" style="background-color: #66ffff">Comunque, secondo la mia esperienza non sono le leggi a mancare (L.494-196 e succ)&amp;nbsp;ma i controlli sia da parte delle aziende che da parte degli Enti preposti (Asl, Inail ecc.ecc.).<font style="background-color: #ffffff"> Dice Vincenzo e sottolinea Renato... Credo che il Prof.&amp;nbsp;ICHINO, che seguo dalla pubblicazione dei &amp;quot;NULLAFACENTI&amp;quot; e con cui&amp;nbsp;ho una piccolissima, saltuaria&amp;nbsp;corrispondenza, &amp;quot;<em>non fa mai del chiacchiericcio</em>&amp;quot;, perch&amp;egrave; alle analisi fa seguire sempre soluzioni articolate. Nella intervista a Porqueddu, ha data una soluzione semplice, anche se scontata... ribadendo che necessita far uscire dagli uffici il personale e farli lavorare alle verifche sui cantieri... PARDON!! ma &amp;egrave; proprio questo che non vogliono i &amp;quot;Capi dei Controllori&amp;quot;... meglio in ufficio a non far nulla, o poco pi&amp;ugrave;, piuttosto che sui cantieri a verificare... poi dovrebbero &amp;#39;giustificarsi&amp;#39; ai politici. Questo &amp;egrave;&amp;nbsp;un problema tutto italiano!!!</font></font></p><p><font size="3">Speriamo che la nomina alla Presidenza della Commissione del Lavoro, palesata dal Capo del Governo, si traduca in un fatto reale, perch&amp;egrave; potr&amp;agrave; dare contributi davvero positivi per il recupero dei &amp;#39;Nullafacenti (che lui distingue&amp;nbsp;in due categorie: &amp;quot;<em>quelli che non&amp;nbsp;hanno voglia di lavorare e&amp;nbsp;i loro Capi non riescono a far lavorare</em>&amp;quot; e &amp;quot;<em>quelli che hanno voglia di lavorare ma i loro Capi &amp;#39;tengo famiglia&amp;#39;&amp;nbsp;non vogliono che lavorino</em>&amp;quot;) &amp;nbsp;e per accrescere la sicurezza sui posti di &amp;nbsp;lavoro.</font></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16558</link>
    <pubDate>Sat, 10 May 2008 15:24:37 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=16558</guid>
	<author>MarmaLT</author>
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    <title>Re: Vite spezzate ()</title>
	<description>Ho appena letto questa notizia..&amp;nbsp;<a href="http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id=%7b1713C198-83D0-425D-86E6-4D327AB257CE%7d">http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id=%7b1713C198-83D0-425D-86E6-4D327AB257CE%7d</a>&amp;nbsp;FINALMENTE!! Speriamo che arrivino in fondo e non sia solo una decisione di facciata!

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=18459</link>
    <pubDate>Wed, 02 Jul 2008 11:02:41 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=25&amp;topic_id=2091&amp;post_id=18459</guid>
	<author></author>
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