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  <title>La maleducazione - Forum del Portale q4q5.it</title> 
  <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=4&amp;topic_id=350</link> 
  <description>Discussione La maleducazione dal forum del Portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina</description> 
  <language>it</language>
  <item>
    <title>La maleducazione (Baol)</title>
	<description><p><font size="2">Sono in aumento i male-educati, anche se sembra che gli italiani siano per&amp;ograve; molto infastiditi dalla maleducazione contemporaneamente questa si diffonde senza argini. Un&amp;#39; inchiesta recente, mi pare su rai 1, ha evidenziato tali e tanti comportamenti, intervistando anche diversi adolescenti. I pi&amp;ugrave; diffusi: telefonino acceso a scuola (e perch&amp;eacute; no pure in chiesa, al cinema a teatro in auto), parolacce, fumare dove &amp;egrave; proibito, schiamazzi vari (urla musica a volume alto ecc.), gettare rifiuti, imbrattare&amp;nbsp;di scritte, sembra inoltre che alla guida di un autoveicolo gli italiani diano il peggio di s&amp;eacute;, si sentano autorizzati ad ogni genere di arroganza, e si esibiscano in tali e tante scorrettezze,&amp;nbsp;nonostante l&amp;#39;et&amp;agrave; anagrafica di chi&amp;nbsp;&amp;egrave; alla guida&amp;nbsp;... e poi, un curioso esperimento: una finta&amp;nbsp;ragazza incinta (aveva un&amp;nbsp;cuscino sotto il maglione)&amp;nbsp;saliva sugli autobus a Roma, e sulla&amp;nbsp;metro a Milano e nessuno le ha ceduto il posto, neanche una persona dotata di un po&amp;#39; di educazione (ma io parlerei anche di generosit&amp;agrave; e di attenzione verso il prossimo).&amp;nbsp;Allo stesso modo&amp;nbsp;il posto non veniva mai ceduto a persone anche molto anziane. Riporto quindi una interessante osservazione a un intervistato nella stessa inchiesta:&amp;nbsp;probabilmente c&amp;#39;era pi&amp;ugrave;&amp;nbsp;saggezza nelle vecchie generazioni,&amp;nbsp;comportarsi da giovani in maniera generosa verso i pi&amp;ugrave; anziani era un po&amp;#39; la garanzia che un domani, divenuti anziani, tali comportamenti solidali sarebbero stati adottati anche&amp;nbsp;nei propri riguardi. Una sorta di patto generazionale che oggi &amp;egrave; stato rotto.&amp;nbsp;Perch&amp;eacute; &amp;egrave;&amp;nbsp;chiaro che ci&amp;ograve; non accadr&amp;agrave; pi&amp;ugrave; e che domani questi giovani egoisti saranno evidentemente trattati alla stessa stregua.&amp;nbsp;E ancora: i giovani sono disposti a seguire determinate regole di buona educazione e di rispetto ma ritengono che non le seguano proprio&amp;nbsp;gli adulti, perci&amp;ograve; non si sentono obbligati. Qualcuno intervistato ha azzardato questa frase: noi siamo il prodotto dei quaranta/cinquantenni di oggi. Ce n&amp;#39;&amp;egrave; per tutti, non vi pare?&amp;nbsp;</font></p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=4&amp;topic_id=350&amp;post_id=5424</link>
    <pubDate>Tue, 16 Jan 2007 09:20:16 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=4&amp;topic_id=350&amp;post_id=5424</guid>
	<author>Baol</author>
  </item>
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    <title>Re: La maleducazione (amaliam)</title>
	<description><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;<font size="2">Non si pu&amp;ograve; non essere d&amp;#39;accordo con quello che ha detto Baol ma vorrei aggiungere alcune considerazioni.Gli esempi citati da Baol sono gesti eclatanti, dimostazioni della sempre pi&amp;ugrave; diffusa mancanza di rispetto degli anziani, delle persone in difficolt&amp;agrave;, delle cose pubbliche, dei ruoli. E ogni qualvolta un mio&amp;nbsp; alunno mi risponde con arroganza dimenticando che non solo sono un suo professore, ma anche una persona adulta e pi&amp;ugrave; anziana di lui penso che stiamo andando incontro ad un triste futuro. Ma altrettanto mi sconvolge entrare in un ascensore , dire buongiorno ai presenti e non avere risposta oppure salutare con un sorriso, un gesto della mano un tuo collega o un tuo vicino di casa e ricevere in cambio indifferenza o un voltafaccia. MI chiedo ma costa cos&amp;igrave; tanto un sorriso, un buongiorno detto con gentilezza. &amp;nbsp;La mala educazione di oggi &amp;egrave; qualcosa di sottile, che stiamo accettando e subendo sempre pi&amp;ugrave;, perch&amp;egrave; forse avrei dovuto chiedere al collega cosa gli costava rispondere al mio sorriso ma non l&amp;#39;ho fatto ritenendo questa mancanza un qualcosa di&amp;nbsp;non tanto&amp;nbsp;grave.Pi&amp;ugrave; vado avanti,per&amp;ograve;, e pi&amp;ugrave; penso che la gentilezza, la buona educazione si debba pretendere e naturalmente anche saperla dimostrare.</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=4&amp;topic_id=350&amp;post_id=5436</link>
    <pubDate>Tue, 16 Jan 2007 21:32:44 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=4&amp;topic_id=350&amp;post_id=5436</guid>
	<author>amaliam</author>
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