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  <title>Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) - Forum del Portale q4q5.it</title> 
  <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270</link> 
  <description>Discussione Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) dal forum del Portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina</description> 
  <language>it</language>
  <item>
    <title>Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (davide)</title>
	<description>In questi giorni su Il Territorio c'è stato uno scambio di battute tra Lidano Grassucci e Nando Cappelletti, autore del sito www.pianoregolatorelatina.it
Secondo Grassucci i piani regolatori sono inutili, lui preferisce che i costruttori non stiano in questi vincoli, che ne bloccano, secondo lui la libertà e l'iniziativa.
Portava ad esempio il fatto che Corviale, il mostro urbanisto di Roma lungo oltre 1 km, era pianificato, mentre le città rinascimentali sono state fatti dai mercanti toscani e sono bellissime, senza aver avuto bisogno di alcun PRG.
A parte il fatto che i tempi sono cambiati, vorrei portare un esempio opposto. 
Grassucci spesso e volontieri non fà che lodare, giustamente, le lodi al "nuovo" quartiere che stà sorgendo su Via S. Carlo da Sezze, nei pressi di piazzale Carturan.
Ebbene la rinascità di quel quartiere è dovuta a uno strumento pianifatorio, IL PPE n. 7, approvato qualche anno fà, che ha permesso l'abbattimento di vecchi capannoni industriali in disuso e di fatiscenti abitazioni, permettendo la realizzazioni di palazzi a 4 piani con porticati in marmo..
Ebbene l'omogeneità delle nuove costruzioni, riguardo porticati, numero di piani, uso dei materiali, allinamenti e distanze dalla strada, permettendo la realizzazione di ampi viali alberati con platani, è dovuto proprio alla tanta vituperata "pianificazione".
In quel caso, i progettisti dello strumento urbanistico hanno fatto un lavoro eccellente, che stà facendo rinascere un intero quartiere....
E' una delle cose positive e belle che l'amministrazione stà facendo sul fronte urbanistico..
Sarebbe bello se anche in molti altri quartieri semicentrali in cui c'e degrado edilizio si approvassero Piani Particolareggiati che permettessero di demolire ampi isolati e riqualificarli...
Dunque la pianificazione di per sè non è un male, bisogna saperla fare bene, affidandosi a professionisti in gamba, che vadano a realizzare le idee politiche dell'amministrazione.
Perchè è l'amministrazione che deve avere buone idee, poi ai tecnici il compito di tradurle in elaborati e cartografie..

DAVIDE</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3866</link>
    <pubDate>Tue, 03 Oct 2006 21:04:53 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3866</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (davide)</title>
	<description>Sarebbe interessante che Grassucci risponda a questo post, ma lui non si abbassa a scrivere su un sito.. 
      
Lui comunica solo con il giorale....   

DAVIDE</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3894</link>
    <pubDate>Fri, 06 Oct 2006 14:46:41 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3894</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (giucap)</title>
	<description>Mi sono sempre astenuto dall'intervenire su argomenti tecnici di cui capisco poco o niente, ma oggi ho letto due interventi su Parvapolis che mi sembrano interessanti (e comprensibili anche per i profani), e quindi ve li ripropongo.
Essendo interventi da entrambi gli schieramenti, sono forse maggiormente indicativi di un malessere che a mio avviso ha dell'incredibile.

Latina. Urbanistica, la danza delle poltrone. Angelo Tripodi (An): «È come fare vedere la caramella al bambino e non fargliela mangiare...»
Davanti le Telecamere di ParvapoliS Angelo Tripodi, consigliere comunale di Alleanza Nazionale. Il litigio sulla commissione urbanistica, qual è la situazione adesso? «La situazione purtroppo è ancora in stand by. Per accordi presi la presidenza spetterebbe a Forza Italia. Ma non sono stati ancora in grado di proporre un nome. Una battaglia tra due colleghi a cui non riescono a metter fine nemmeno gli organismi provinciali e regionali. E per questa banalità non si riesce a lavorare. È come fare vedere la caramella al bambino e non fargliela mangiare. E questo mi fa piangere il cuore. Certi partiti a volte dimenticano il bene dei cittadini». Tra le situazioni di maggiore criticità, Gionchetto e Pantanaccio. Cosa accadrà, meglio: cosa dovrebbe accadere in quelle zone? «Quelle zone saranno regolamentate dal Piano Particolareggiato; sarà possibile costruire delle case, ma anche nuovi posti giochi, e nuove strutture sociali e chi più ne ha più ne metta». 

P.S.: avevo messo anche l'intervento di Visari sull'argomento, ma poi ho visto che era già stato inserito tra le notizie, quindi l'ho tolto.
Sorry</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3951</link>
    <pubDate>Mon, 09 Oct 2006 08:27:30 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3951</guid>
	<author>giucap</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (davide)</title>
	<description>Sul Piano Particolareggiato Gionchetto-Pantanaccio non si sà molto. I giornali come al solito scrivono 4 righe, senza mettere nessun disegno o cartografia, senza nessuna norma tecnica d'indirizzo.
A grosse linee si sà che verrà creato un parco lineare con piste ciclabili, sulla sponda del canale delle acque medie.
Si sà che saranno possibili 400.000 metri cubi di nuova edilizia residenziale. 
Si sà che si potrà demolire e ricostruire. Naturalmente non si sà quanta edilizia sarà di sostituzione (cioè demolendo gli edifici più degradati) e quanta andrà a rovinare pezzi di terreno inedificati.
Non si sanno gli standard urbanisti, cioè i metri quadri di verde pubblico pro-capite, di parcheggi pro-capite ecc. ma credo che siano quelli minimi stabiliti dalla legge.
Non si sà se ci sarà un edilizia fatta principalmente di case e villette, o se sarà di palazzi.
Non si sà i palazzi quanti piani dovranno avere, la loro distanza dalle strade, e la larghezza delle strade stesse.
Non si sà l'indice fondiario, nè la percentuale di copertura del singolo lotto. 
Soprattutto non si sà se nelle zone ad esempio lungo Epitaffio dove ci sono dei capannoni abbandonati, questi saranno sostituiti da edilizia residenziale o commerciale.
Insomma non si sà un diavolo di nulla.
Alla commissione urbanistica si comportano peggio dei massoni, di questo Piano Gionchetto-Pantanaccio non si sà nulla.
E più massoni di loro sono i giornalisti, che non riportano nessuna notizia utile neanche a immaginare come potrà essere in futuro il quartiere.
Spero che Renato, che sapeva qualcosa, ci illumini e ci faccia compredere meglio cosa ci riserverà il futuro per quella parte di città.

DAVIDE</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3954</link>
    <pubDate>Mon, 09 Oct 2006 13:13:29 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3954</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (renatosd)</title>
	<description>
davide ha scritto:
Secondo Grassucci i piani regolatori sono inutili,

Questa affermazione ci da il senso pieno della povertà culturale e morale di chi pretende di fare informazione, per altro entrando in un dibattito scientifico che vede per fortuna ben altre figure discutere sul tema.
i piani regolatori sono inutili se li fa Il territorio o teleetere questo certamente si ... ma come si fa a dire certe corbellerie ... lo strumento urbanistico generale norma tuttora lo sviluppo dei comuni sull'intero territorio nazionale e per banalizzare (in questa sede penso sia doveroso farlo anche a discapito della completezza) tre sono le vere questioni:
- da un lato renderlo strumento più efficace e più in grado di stare al passo con le trasformazioni ma questo è già molto dibattuto e vi sono ad esempio molte leggi di modifica recenti che accelerano certi processi. 
-Poi ci sono i contenuti e pure li la vecchia zonizzazione è ormai superata con nuovi concetti come "gli ambiti" e partendo dall’analisi dei limiti e degli errori storici della vecchia cognizione di PRG si sta cercando di fare considerevoli passi in avanti per ricercare uno strumento più flessibile ed in grado di incidere sul territorio senza cadere più nella rigida griglia di previsioni fatte a tavolino che spesso si sono rivelate superate dai fatti già nell’iter approvativo.
- Ultima considerazione, fermo restando che il PUGC è e resta lo strumento principe, dobbiamo chiederci se si debba continuare a ragionare per pezzi, a stralcio, e con un ottica limitata del problema o se non sia meglio adeguarsi con un nuovo Piano Generale che riporti la sintesi della effettiva condizione urbanistica, sociale ed economica dell'intero territorio che ne sappia indicare un possibile sviluppo.
Spero di essere stato chiaro sebbene capisco sia difficile esserlo.
Per quanto riguarda Gionchetto Pantanaccio dovrei aver già detto qualcosa, ma riassumo:
a suo tempo con il partito assumemmo il piano per verificare se fare osservazioni entro dicembre 2005. Non lo facemmo per problemi organizzativi ma alcune considerazioni critiche emersero. Ora non so però cosa sia successo dopo ovvero se sia cambiato qualcosa per le osservazioni presentate da altri, che per altro non conosco. Quello che evidenziammo era questo:
-le zone sottoposte a vincolo di bacino nel gionchetto ovvero tutte quelle costruzioni sulle rive del canale venivano indicate in area “verde privato” escludendo di fatto la possibilità dei proprietari di avvalersi di compensazione per spostare le cubature in altra area interna o anche esterna al gionchetto cosa invece possibile attraverso l’indicazione di un più appropriato verde pubblico da acquisirsi al patrimonio comunale per perequazione... in pratica chi mai si demolirebbe la casa per farne un giardino invendibile ed essere costretto a trovarsi da solo un'altro terreno e ricostruirsi con i soli propri mezzi un’altra abitazione?
- non si intravedevano le vie di comunicazioni idonee a far uscire il gionchetto dall’isolamento in cui versa ovvero tutte le strade nuove previste verso nord si fermavano a sacco prima di incrociare la via “le congiunte” (quella della motorizzazione) ed anche un plausibile collegamento con torre la Felce – via Piattella non veniva attuato come invece da noi ritenuto opportuno e necessario;
- Sulla zona pantanaccio non ricordo bene cosa dicemmo, c’era in teoria poco da osservare, in pratica era un piano in sanatoria e molto era demandato allo sviluppo del piano integrato “Porta nord” che dovrebbe collegare direttamente il quartiere con il prolungamento di via dei volsci.
Per gli sviluppi odierni forse qualcun altro può illuminarci.
Renato Malinconico
</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3977</link>
    <pubDate>Tue, 10 Oct 2006 14:01:28 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3977</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (davide)</title>
	<description>Oddio, Grassucci non ha detto proprio che è inutile, ma intitolando un fondo "La dittatura dei PRG" faceva ben capire che le rigide linee di un piano non è detto che portino ad uno sviluppo bello ed ordinato.
Ad esempio citava la Cappella degli Scrovegni a Padova, realizzata senza che fosse prevista in nessun PRG.
Cmq sia Renato io sono del parere che se non si voglia fare un PRG nuovo, almeno devono essere approvati i vari Piani Particolareggiati, per avere chiaro fin nei minimi dettagli come deve essere una certa zona di città.
Il fatto di ragionare a stralci non è che sia neanche sbagliato nell'ottica di chi non vuole fare un nuovo PRG, ma cmq non vuole lasciare pezzi di città senza una pianificazione.
Anche se tu dici che tra i vari Piani Particolareggiati non ci sono linee in comune visto che non si parte da un nuovo piano regolatore, cmq sempre meglio che questi Piani Particolareggiati siano approvati, vincolando determinate aree a determinati standard urbanistici, rispetto al fatto di lasciare un area senza Piano Particolaggiato, affidandosi alla sola legge nazionale, che regolamenta le aree senza PPE.
Interessante il caso di Roma, anche se qui siamo in presenza di un nuovo Piano Regolatore.
In molte zone della Capitale è stato approvato il Piano Regolatore, ma non ancora i piani particolareggiati, trovadosi nel contempo che i vecchi piani particolareggiati del vecchio PRG sono scaduti.
Ora c'erano aree che per 30 anni con i vari Piani Particolareggiati erano vincolate a verde pubblico, ma una volta scadute oggi sono tornate aree bianche, aree cioè dove è possibile edificare, rispettando la legge nazionale che regolamenta gli allinamenti in questi casi.
Ebbene in questa sorta di limbo, in cui nè là vecchia, nè la nuova pianificazione è in vigore, si stà verificando che ben 36 aree ex verdi, ora bianche, sono state comprate da costruttori, che hanno avuto la licenza e stanno realizzando palazzine residenziali a go go..
Sicuramente in questi quartieri, dove già c'era un'ampia cubatura abusiva, poi sanata, la costruzione di nuovi palazzi là dove era previsto verde pubblico, andrà a peggiorare la qualità della vita dei residenti, che sono giustamente imbufaliti con costruttori e Comune..
I piani particolareggiati una volta scaduti vanno subito riapprovati, altrimenti c'è il rischio che si verifichino situazioni spiacevoli, e colate di cemento...
Per questo cmq io sono a favore dell'approvazione dei PPE, anche in presenza di un PRG vecchio di 30 anni.

DAVIDE

P.s. Dunque mi dici che a Gionchetto non sarà possibile demolire nulla dei vecchi edifici, perchè il Comune non mette a disposizioni aree su cui trasferire la volumetria?
Ma allora che razza di riqualificazione è?</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3983</link>
    <pubDate>Tue, 10 Oct 2006 19:24:02 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3983</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (davide)</title>
	<description>X Renato

Fammi capire, se quelle aree fossero destinate a verde pubblico, un costruttore potrebbe comprare un immobile degradato, buttarlo giù e ricostruirlo con premio di cubature su aree che il Comune ha acquisito gratuitamente dai privati con la perequazione...
Ma tutto ciò non c'entra col famoso parco lineare vero?
Quello dovrebbe sorgere su un'area indedificata a ridosso del canale delle acque medie, giusto?

DAVIDE</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3985</link>
    <pubDate>Tue, 10 Oct 2006 21:19:01 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3985</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (renatosd)</title>
	<description>Allora per quanto riguarda Grassucci, sarebbe meglio capire quanto egli afferma provocatoriamente e in questo senso una critica ai buchi neri del vecchio modo di pianificare è più che legittimo, tanto più che questa presa d'atto è più che condivisa, altro è evocare improponibili paralleli con la storia medievale dove le condizioni politiche economiche e sociali non sono neanche lontanamente paragonabili. 
Per quanto riguarda le aree gionchetto faccio un esempio come se avessi una casa sulla sponda del canale .... ora c'è un vincolo che mi impone di spostarla e di eliminarla da quel sito, visto che attualmente mi è impedita anche la semplice manutenzione straordinaria. Il comune può fare due cose:
- dire che il mio terreno è verde pubblico quindi o lo espropria e mi indennizza a valore di mercato e con i soldi mi compro casa da un'altra parte o mi dai la cubatura che già ho con un premio che mi consenta di venire incontro alle spese che dovrò sostenere per realizzarla ex novo, ovvero se ho mc.300 di casa tu comune mi consenti di realizzarne mc.500 da un'altra parte così io posso trovare un accordo con un costruttore per cui con una spesa sostenibile potrò riavere una casa ad esempio di mc.250 cedendone mc.250 al costruttore a scomputo delle spese di realizzazione ... se volessimo indicare un valore di permuta possiamo indicare che la cubatura potenziale è circa il 20-25% del valore dell'immobile finito ... anche se con l'aumento dei prezzi dei terreni e per particolari condizioni può arrivare anche alla soglia del 30%.
- altra possibilità è dire da oggi è verde privato, ovvero ti metto in condizione di non poter provvedere legalmente al recupero ed alla manutenzione del tuo bene, ti porto all'esasperazione così o lo farai in modo abusivo (come stanno facendo tutti) o ti convincerai (e non accadrà mai) a sloggiare, demolire la tua casa e a fartene un'altra tutto a tue spese tenendoti sul groppone un lotto incolto sulle sponde del canale.
Ripeto però ... non conosco le eventuali modifiche apportate dopo le osservazioni, spero abbiano corretto il tiro.
renato</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3988</link>
    <pubDate>Wed, 11 Oct 2006 07:15:25 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3988</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (davide)</title>
	<description>Si ma si dovrebbe anche indicare anche dove ricostruire..
Altrimenti oltre al rischio di avere 2 case, che avrebbero un impatto ambientale doppio di quello di una casa, lo spostamento presumo vada fatto sempre nell'ambito della perimetrazione di Gionchetto-Pantanaccio.
Oppure costruttore e proprietario possono ricostruire in qualsiasi area edificabile del Comune di Latina?
Entrambi sono costretti a ricostruire a Gionchetto-Pantanaccio, giusto?
Ma poi mi domando, presumo che la maggior parte di queste case, anche vedendone la fattura, siano case abusive, realizzate diversi decenni fà.
Sono tutte condonate? O proprio perchè rientrano nella fascia di rispetto di un bacino idrico non potevano e non possono essere condonate?
Quelle non condonate, in caso di rigetto di istanza di sanatoria, sarebbero destinate alla demolizione, magari dopo 3 gradi di giudizio in tribunale...
Certo tu dirai tanto le demolizioni non le fanno mai, ma ormai la battaglia della procura di Latina è iniziata, è in alcuni comuni qualche demolizione comincia a vedersi...
A proposito di demolizioni, Latina sarà la prossima dopo Fondi, Sabaudia e San Felice?

DAVIDE</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3996</link>
    <pubDate>Thu, 12 Oct 2006 00:42:50 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=3996</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (renatosd)</title>
	<description>Purtroppo non è tutto così lineare ...
intanto non si prevedeva la compensazione per quelle aree quindi l'osservazione che ti ho fatto era quella che avremmo voluto noi ma non è detto che sia indicata nella versione definitiva; nel piano sono indicate aree di perequazione ma credo siano destinate anche ad altri soggetti per definire contenziosi anche in altre aree della città; sulla natura e le licenze di quelle case il discorso è lungo è complesso vi è un ampia casistica ed alcune erano già regolari con vecchie licenze rilasciate quando non era stato imposto il vincolo solo che ora si trovano nell'impossibilità di poter fare anche la semplice manutenzione straordinaria. Quelle non condonate con domanda pendente e realizzate dopo che sussisteva il vincolo non dovrebbero rientrare nella compensazione e dovrebbero essere abbattute ma chi avrà mai il coraggio di buttare in mezzo alla strada quelle famiglie??? ti ricordo che quelle persone votano ed allora per il piano (allo stadio che ho visionato) era meglio far finta di niente e lasciare le cose come stanno con una generica indicazione di verde privato che non tocca nessuno.
renato </description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=4000</link>
    <pubDate>Thu, 12 Oct 2006 12:23:56 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=4000</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (davide)</title>
	<description>Purtroppo con stà storia che ogni anno in Italia ci sono delle elezioni, non è possibile fare progetti a lungo termine.
Se quelle case abusive non sono troppe, si potrebbe pensare  di demolirle ed offrire agli abitanti un alloggio popolare, come fatto nel 2003 a seguito delle demolizioni effettuate al lido di Latina, in via Egadi.
Certamente tocca riqualificare il canale delle acque medie, non è possibile che chi proviene dai Lepini, o dalla stessa Latina Scalo, che anche con l'università viene sfruttata sempre più da studenti e professori che vengono da fuori, assista a uno spettacolo del genere, uno spettacolo da favelas.
Và assolutamente sistemata questa parte di città...

DAVIDE</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=4020</link>
    <pubDate>Fri, 13 Oct 2006 22:15:24 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=4020</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG) (renatosd)</title>
	<description>Bravo!!! hai toccato il punto nodale: "l'edilizia residenziale pubblica", comunemente dette case popolari.
Perchè non si fanno più? è troppo ideologico pensare di risolvere i problemi di una città rilanciando una sostanziosa politica di alloggi per risolvere i problemi abitativi ed urbanistici di una città?
Noi (come casa dell'architettura), ma non solo noi crediamo che la strada sia quella. Quando parliamo di portare abitanti al centro di una città spopolata e diffusa a discapito delle zone agricole e con costi insopportabili dalla comunità parliamo esattamente di questo ... edilizia residenziale pubblica fuori dalle mire e dalla speculazione dei "soliti noti".
renato malinconico</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=4025</link>
    <pubDate>Sat, 14 Oct 2006 09:42:01 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=4025</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Grassucci continua ad insistere che le regole di un PRG sono troppo rigide!! (davide)</title>
	<description><p>E insiste!!! L&amp;#39;altra sera, durante il fatto del giorno su Teleetere, Grassucci, parlando della destinazione d&amp;#39;uso del Victoria Palace Hotel (che come dice giustamente il buon Bernardi, non v&amp;agrave; cambiata), &amp;egrave; tornato a criticare i PRG, con vincoli troppo rigidi. Secondo lui, ex comunista, ex socialista, oggi fulminato sulla via di&amp;nbsp;Damasco del liberismo pi&amp;ugrave; sfrenato, nel 2007 &amp;egrave; anacronistico, che uno &amp;lt;&amp;lt;...su un terreno di sua propriet&amp;agrave;, non ci possa fare&amp;nbsp;ci&amp;ograve; che vuole, ma deve essere sottoposto ai rigidi vincoli imposti da un PRG&amp;gt;&amp;gt;.&amp;nbsp;Forse non si &amp;egrave; letto la letteratura urbanistica, in cui nell&amp;#39;800 si pens&amp;ograve; di separare, propriet&amp;agrave; di un terreno, che rimaneva privata, dal diritto edificatorio, che era qualcosa che apparneva allo Stato, e che da questo veniva concesso, tramite &amp;quot;concessione edilizia&amp;quot;. Certo avere ancora l&amp;#39;idea che su una propriet&amp;agrave; privata, ognuno possa farci ci&amp;ograve; che vuole, significa avere una mentalit&amp;agrave; arcaica.... Certo ma da uno che si vanta, che il padre ha costruito una casa abusiva, cosa potremmo aspettarci?</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=5800</link>
    <pubDate>Thu, 22 Feb 2007 20:50:49 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=270&amp;post_id=5800</guid>
	<author>davide</author>
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