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  <title>Parliamo di Libri - Forum del Portale q4q5.it</title> 
  <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165</link> 
  <description>Discussione Parliamo di Libri dal forum del Portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina</description> 
  <language>it</language>
  <item>
    <title>Parliamo di Libri (Freddy)</title>
	<description>Questo è un forum per parlare di libri.
ciao
Freddy</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=1885</link>
    <pubDate>Mon, 15 May 2006 22:13:38 +0000</pubDate>
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	<author>Freddy</author>
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    <title>Re: Parliamo di Libri (renatosd)</title>
	<description>"Il Tao della fisica" di Fritjof Capra - Ed. Adelphi 
dal titolo può sembrare troppo impegnativo ma vi assicuro che apre nuove prospettive sul tema universale "chi siamo e dove andiamo" con implicazioni filosofiche e teologiche senza dettare verità assolute precostituite... il tutto espresso con linguaggio relativamente semplice ....
 .... l'ultimo capitolo sulla teoria dei mondi compenetrati "bootstrap" è entusiasmante!!!!
renato malinconico</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=1889</link>
    <pubDate>Tue, 16 May 2006 09:40:06 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=1889</guid>
	<author>renatosd</author>
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    <title>Re: Parliamo di Libri (giucap)</title>
	<description>Bella iniziativa!
Renato ci ha fatto una recensione, e questa è una delle opzioni possibili del forum.
Magari qualcuno ha letto il libro segnalato e può aggiungere il suo giudizio, che può coincidere con quello di Renato o meno, così parte la discussione.
Comunque anche le recensioni vanno benissimo, come pure discorsi più generali su un autore: eravamo partiti dal comune interesse con Baol per Stefano Benni, per me tra i migliori contemporanei (ma rischio il tifo da stadio, ed oggi non sembra proprio il caso!).
Di mio non saprei da dove cominciare, tanti sono i bei libri che ho avuto la fortuna di leggere e gli autori che seguo (comprando a scatola chiusa ogni nuova uscita).
Magari potrei partire invece con qualcosa che non mi è piaciuto, tipo il libro che sto facendo fatica a finire adesso, ma forse sarebbe meglio finirlo prima.
Vabbè, mi butto con una critica per ora non argomentata, che probabilmente può far discutere: per Seta di Baricco (mi sembra stia per uscire anche una versione cinematografica) mi associo al giudizio che Fantozzi diede della mitica Corazzata Potkemin (o come diavolo si scrive)   
Ho amici cui è piaciuto molto, per cui mi aspetto di venire smentito (e qui sta il bello!)
Un caro saluto
Giulio</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=1896</link>
    <pubDate>Tue, 16 May 2006 15:16:33 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=1896</guid>
	<author>giucap</author>
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    <title>Re: Parliamo di Libri (Baol)</title>
	<description>Vorrei dirvi prima di tutto che è molto bello trovarvi qui, dentro questo forum. Ringraziare Freddy che lo ha aperto, e vedere cosa succede.
Su Benni siamo d'accordo; su Baricco io preferisco Oceanomare e Novecento. Il film su Seta io non lo farei proprio. Boh. 
Comunque a proposito di libri, questi strani oggetti, chi non ne possiede almeno uno? Chi non possiede una libreria, uno scaffale, un angolo dimenticato dove qualche sparuto "esemplare" faccia bella mostra?
Oggi non si fa che parlare della crisi dell’editoria; i libri non si vendono e, a volte, quei pochi che si vendono non si leggono. 
Qualcuno dice che è colpa della televisione; che l’immagine, talvolta invadente, dallo schermo ha decretato a suo modo la fine della lettura, del libro come dei quotidiani. 
Non sarà un caso allora che nel nostro quartiere manca proprio una libreria?
Però quando Benigni lesse in televisione alcuni passi della Divina Commedia, improvvisamente si scatenò nei giorni successivi la caccia all'acquisto dell'opera di Dante; potere di Benigni, e del mezzo televisivo.
Paolo Rossi, il noto attore, ha dichiarato provocatoriamente che basterebbe vietare i libri, renderli fuori-legge, proibiti, per far rifiorire l’interesse tra i giovani. 
Però scherzando e ridendo una verità l’ha detta.
Mi raccontano che quando circolavano pochi libri, quando la libera circolazione delle idee sembrava un’utopica chimera, allora i libri erano tenuti in grande considerazione, ricercati con avidità di sapere, alcuni li avrebbero definiti una finestra spalancata su mondi possibili, o ancora strumento di conoscenza e d’evasione, creature affascinanti e misteriose.
Ma non sono forse questo i libri, ancora oggi?
Un’affaccio azzardato su mondi sconosciuti; un viaggio extracorporeo; un nutrimento dell’anima. Tante possibilità in una sola lettura.
Non sempre. Ovvero non è sempre questa la percezione. 
Il mercato del libro risponde a delle regole, quelle comuni a tutti i mercati che sponsorizzano dei “prodotti”, o forse si potrebbe dire che in parte ogni mercato tende a produrre quei prodotti che poi si possano effettivamente vendere. E non significa affatto che questi siano sempre i migliori.
Avete presente il titolo di una nota commedia di Pirandello “Sei personaggi in cerca d’autore” ? Si potrebbe dire che oggi  ci sono tanti libri in cerca di un editore; immaginate questa fila interminabile di parole che cercano una pagina su cui imprimersi, indelebilmente, e magari riuscire ad arrivare anche ad una ristampa.
Se non si legge, o si legge così poco, sarà difficile che qualcuno si arrischi a stampare qualcosa che difficilmente potrà avere un “suo mercato”. 
Fortunatamente però si pubblicano ancora dei bei libri, e si possono ancora fare dei bei viaggi extracorporei, insomma quell’affaccio non ci è stato precluso. (Che sollievo).
Poi è pure vero che alcuni autori si cullano sugli allori... non è lo stesso per alcuni registi ? 
Sarebbero ancora tante le riflessioni da fare, per ora mi fermo qui, sperando qualcuno abbia da dire la sua, e molti altri la loro… scriveremo un bel libro sui libri; un libro virtuale, un nuovo genere che si sta diffondendo, pare.
Per ora vi saluto, 
Francesca   
</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=1921</link>
    <pubDate>Wed, 17 May 2006 18:17:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=1921</guid>
	<author>Baol</author>
  </item>
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    <title>Re: Parliamo di Libri (Baol)</title>
	<description>Avete notato che putiferio si è alzato attorno a "Il codice Da Vinci"? prima per il libro poi per il film.
Persino Vespa gli ha dedicato una puntata, personalmente non posso esprimere giudizi perché non ho letto il libro, non mi piace il genere... però in generale penso che si stia esagerando.
Ciao
Francesca</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=1953</link>
    <pubDate>Fri, 19 May 2006 12:02:18 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=1953</guid>
	<author>Baol</author>
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    <title>Re: Parliamo di Libri ()</title>
	<description>Vorrei suggerire, a chi ama gli animali e la buona scrittura, di leggere "Storie di animali ed altri viventi" (L'Arcipelago EINAUDI) di Alberto Asor Rosa. E' un "piccolo" libro che si legge velocemente,è molto divertente ma offre spunti per riflettere: insomma,è fresco ed insieme caldo e avvolgente, e riempie il cuore e la mente (scusate la rima....e casuale!)</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=2226</link>
    <pubDate>Mon, 05 Jun 2006 11:00:16 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=2226</guid>
	<author></author>
  </item>
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    <title>Re: Parliamo di Libri (Alex)</title>
	<description>Vorrei rispondere a Baol in merito ai suoi commenti sulla questione "Codice Da Vinci".

Quanto succede adesso è solo l'ultimo capitolo della questione sociale sollevata qualche tempo fa, dai tempi dell'uscita della prima edizione del libro nell'Aprile 2003.

A quell'epoca la polemica nacque perchè il termine "Novel" (Romanzo) era specificato solo in terza di copertina ed il testo dell'introduzione lasciava intendere per inconfutabili le fonti da cui Dan Brown aveva tratto ispirazione nella scrittura dell'ormai famoso libro. 

Nelle successive edizioni, in seguito a furiose polemiche, l'indicazione "A Novel" venne inclusa nella copertina del libro andando a dichiarare, come se ce ne fosse stato bisogno, che quel libro era un romanzo frutto di fantasia.

Ovviamente non sto qui a parlarti dei dettagli delle polemiche perchè sennò lo scrivo pure io il romanzo però potrai immaginare cosa uscì fuori nell'affermare con estrema certezza che il Cristo avrebbe dei discendenti concepiti con la Maddalena .... comunque la questione si sopì in seguito alle correzioni di cui sopra e per un pò siamo stati tutti tranquilli .... fino a quando non è uscito il film che, sulla scia del libro, ha sfruttato la popolarità indotta dalle polemiche limitandosi a non negare nulla, il resto lo conosci perchè vedi quello che è successo.

Concludo dicendo che sono d'accordo con te nel dire che si sta esagerando un po, però penso a cosa sarebbe capitato se Dan Brown avesse messo in dubbio dogmi mussulmani e non cattolici come ha fatto, ed allora penso che gli squilibri siano ancora enormi sia in un senso che in un altro: Chi dovrebbe rispettare non rispetta e chi si dovrebbe far rispettare o non lo fa per niente o esagera nel farlo.

Un saluto.</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=2228</link>
    <pubDate>Mon, 05 Jun 2006 12:51:28 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=2228</guid>
	<author>Alex</author>
  </item>
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    <title>Re: Parliamo di Libri (Baol)</title>
	<description>E perché non Baol?
Non vuole essere la mia autocelebrazione! E’ che Baol è un bel romanzo di Stefano Benni. 
Il suo umorismo è inconfondibile, ma questo personaggio, baol, che forse è un mago o forse è uno che pensa di essere un mago, o forse è un mago che pensa di essere uno che pensa di essere un mago, si muove in una realtà che come una matrioska ne nasconde dentro un’altra e un’altra ancora… questo romanzo passa attraverso "1984" di Orwell e in qualche modo vi si può scorgere persino il preludio a Matrix, però lo fa con l’ironia, con l’irriducibile vena umoristica e la leggerezza che pervade tutto l’universo di Benni, sempre popolato da strane creature, così plausibili benché surreali, eppure fortemente intrise di aspetti umani, malinconiche, nostalgiche, ricche di una saggezza che è insieme l’antisaggezza… come non esserne sedotti? 
Per Antonella: dell’Arcipelo Einaudi ti consiglio anche L’inventore di sogni, di Ian McEwan;
Per Alex: lasciamo perdere Dan Brown, non so perché i romanzi più venduti sono quelli che contengono più morti ammazzati! Burp!  
Un caro saluto a tutti
Francesca
</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=2238</link>
    <pubDate>Mon, 05 Jun 2006 18:44:44 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=22&amp;topic_id=165&amp;post_id=2238</guid>
	<author>Baol</author>
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