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  <title>Tolleranza Zero - Forum del Portale q4q5.it</title> 
  <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495</link> 
  <description>Discussione Tolleranza Zero dal forum del Portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina</description> 
  <language>it</language>
  <item>
    <title>Tolleranza Zero (Freddy)</title>
	<description>Commenti alla notizia: <a href="/modules/news/article.php?storyid=677">&amp;quot;Tolleranza Zero&amp;quot;</a></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8666</link>
    <pubDate>Thu, 30 Aug 2007 14:39:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8666</guid>
	<author>Freddy</author>
  </item>
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    <title>Re: Tolleranza Zero (Freddy)</title>
	<description><p><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">E&amp;#39; incredibile osservare che esattamente ad un anno (<strong>30 Agosto 2006 - 30 Agosto 2007</strong>) dalle osservazioni pubblicate da Salvatore sul nostro portale, su tutti i telegiornali di oggi &amp;egrave; apparso il Ministro Amato che riporta le stesse identiche considerazioni di Salvatore.</span></p><p><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Non credo che Salvatore sia parente di Amato ne che il ministro sia un lettore del nostro portale, quindi c&amp;#39;&amp;egrave; solo da riflettere, come&amp;nbsp;sulla questione emergenza microcriminalit&amp;agrave;, si sia arrivati alla medesima conclusione ad esattamente un anno di distanza.</span></p><p><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Per quanto mi riguarda, vorrei solo aggiungere il mio completo accordo sul metodo (Tolleranza zero) pur con le dovute differenze. Sono in sintonia con l&amp;#39;idea che per ridurre la macrocriminalit&amp;agrave; si debba iniziare a ristabilire la sicurezza e la certezza della pena anche per quanto riguarda&amp;nbsp;il fenomeno della&amp;nbsp;microcriminalit&amp;agrave;. </span></p><p><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Non sono invece molto d&amp;#39;accordo sul significato che in questi giorni ho sentito attribuire al termine microcriminalit&amp;agrave;. Sembrerebbe quasi che la stessa sia rappresentata unicamente dalla presenza degli extracomunitari ed in particolare dai Lavavetri e dai venditori ambulanti (vedi caso Firenze).</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Al di la del fatto che certamente anche tra costoro ci possono essere (e sicuramente ci sono) persone poco raccomandabili che vanno quindi perseguite e punite, credo che la maggior parte di loro sono invece persone semplicemente povere e che svolgono questa umilissima attivit&amp;agrave; per sopravvivere.</span></p><p><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Tutto sommato, poi, si tratta di un &amp;quot;servizio&amp;quot; a volte fastidioso ma spesso utile.</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Diversa invece &amp;egrave; la situazione legata alla microcriminalit&amp;agrave; quando associamo questa alle bande di imbecilli (impropriamente dette Baby gang) le quali sotto l&amp;#39;effetto dell&amp;#39;alcool o del &amp;quot;fumo&amp;quot; (nel migliore dei casi) compiono azioni di vandalismo nei confronti di persone e cose, oppure quando le stesse persone si mettono alla guida e provocano incidenti mortali.</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Di questi, molto spesso italianissimi, non sentiamo proprio l&amp;#39;esigenza e sono quelli che creano i maggiori danni sociali sia in termini di insicurezza, sia in termini economici.</span></p><p><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Resta poi da verificare se e quanto sia sottile il filo che lega la micro alla Macrocriminalit&amp;agrave; e quanto non sia il caso di intervenire semplicemente facendo rispettare le leggi che gi&amp;agrave; ci sono.</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Insomma la prima cosa &amp;egrave; cercare di intervenire e se come accade dalle nostre parti il comandante della Polizia Municipale ci dice che il Suo corpo non &amp;egrave; riuscito neanche a beccare un attacchino di manifesti elettorali&amp;nbsp;in flagrante, <strong>la vedo dura</strong> !</span></p><p><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana">Freddy</span> </p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8669</link>
    <pubDate>Thu, 30 Aug 2007 15:13:28 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8669</guid>
	<author>Freddy</author>
  </item>
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    <title>Re: Tolleranza Zero (Stevejo)</title>
	<description><p>Caro Freddy, anche io la vedo dura, soprattutto perch&amp;egrave;, a mio avviso, dovrebbero essere cambiate molte leggi del codice penale. Mi spiego meglio, ampliando un momento il discorso.</p><p>Oggi chiunque sia incensurato e commette un reato penale &amp;quot;minore&amp;quot; (atti vandalici, guida in stato di ebrezza, rissa, etc..), non si fa neanche un giorno di galera, tra condizionale e altri cavilli legali vari. Ci&amp;ograve; significa che ha sbagliato GRATIS: il rischio quindi, a mio avviso, &amp;egrave; che torni con facilit&amp;agrave; a commettere un&amp;#39;altro reato penale, magari questa volta pi&amp;ugrave; grave.&amp;nbsp;</p><p>Non sono assolutamente per il giustizialismo, per&amp;ograve; penso che si dovrebbe pensare seriamente a eliminare la &amp;quot;condizionale&amp;quot; e a sostituirla, sempre e cmq, con pene alternative.</p><p>Se vieni preso a guidare in stato di ebrezza o causi un incidente, e sei incensurato, sconti la condanna ricevuta in un analogo periodo di tempo come volontario in un centro post traumatico, o simile.&amp;nbsp;</p><p>Se vieni preso a guidare sotto effetto di stupefacenti , e sei incensurato, sconti la condanna ricevuta in un analogo periodo di tempo come volontario in un centro di recupero per tossicodipendenti.</p><p>Se vieni preso a imbrattare i muri, e sei incensurato, sconti la condanna ricevuta in un analogo periodo di tempo come volontario a pulire muri e parchi della tua citt&amp;agrave;.</p><p>In questo modo, a mio avviso, si avrebbero maggiori possibilit&amp;agrave; di &amp;quot;recuperare&amp;quot; in tempo ragazzi che altrimenti potrebbero finire per continuare far parte della micro-criminalit&amp;agrave; oggi, e della macro-criminalit&amp;agrave; domani.</p><p>E&amp;#39; vero che misure del genere iniziano ad essere commissionate, ma non sempre e, cmq, solo per brevissimi periodi di tempo. E&amp;nbsp; il fatto che continui ad esserci la &amp;quot;condizionale&amp;quot; permette a molti di continuare a sbagliare &amp;quot;gratis&amp;quot;, senza rendersi effettivamente conto della gravit&amp;agrave; del reato.</p><p>Eppure i comuni potrebbero iniziare a fare qualcosa. </p><p>Ad esempio potrebbero istituire un <strong>servizio civile comunale</strong> aperto ai soli ragazzi di et&amp;agrave; compresa tra i 16 e i 20 anni: con la scusa di far loro guadagnare un piccolo ma giusto stipendio, e compatibilmente con gli impegni di studio, si metterebbero questi ragazzi a contatto con realt&amp;agrave; magari pi&amp;ugrave; difficili delle loro (assistenza ad anziani, diversamente abili, etc...), facendo loro capire (perch&amp;egrave; non tutti, anche a 20 anni si rendono conto di questo) che non sempre tutto &amp;egrave; facile o tutto &amp;egrave; dovuto.</p><p>Sarebbero, a mio avviso, sicuramente esperienze utili ai ragazzi a far crescere in loro uno spirito di solidariet&amp;agrave; e rispetto verso il prossimo.&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>Un saluto a tutti,</p><p>Stefano&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8674</link>
    <pubDate>Thu, 30 Aug 2007 19:07:15 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8674</guid>
	<author>Stevejo</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Tolleranza Zero (Baol)</title>
	<description><p><font size="2">Sono d&amp;#39;accordo soprattutto perch&amp;eacute; la pena avrebbe un valore educativo, perch&amp;eacute; credo che questi episodi di microcriminalit&amp;agrave; trovino terreno fertile dove c&amp;#39;&amp;egrave; carenza di valori e allora il modo di combatterli &amp;egrave; proprio quello di riempire un vuoto che sta diventando sempre pi&amp;ugrave; grande... non si pu&amp;ograve; pensare di migliorare la societ&amp;agrave; senza incidere soprattutto nelle coscienze dei pi&amp;ugrave; giovani che rappresentano il futuro, e proprio per questa ragione gli esempi portati da Stefano mi sembrano utili al raggiungimento di questo genere di obiettivo, il servizio civile cos&amp;igrave; concepito sarebbe un modo per prendere contatto con la realt&amp;agrave;, per acquisire consapevolezza di se stessi e degli altri e, perch&amp;eacute; no, per integrarsi, sentirsi utili, e quindi &amp;quot;parte di&amp;quot; piuttosto che &amp;quot;contro&amp;quot;. Senza contare il fatto che comunque sbagliare gratis &amp;egrave; tutt&amp;#39;altro che educativo.&amp;nbsp;</font></p><p><font size="2">&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;</font> </p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8675</link>
    <pubDate>Thu, 30 Aug 2007 19:44:02 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8675</guid>
	<author>Baol</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Tolleranza Zero (Ego)</title>
	<description><p>Tuttavia credo che si potrebbe incorrere in un altro errore: la presenza di una &amp;quot;pena&amp;quot; o almeno di un &amp;quot;insegnamento&amp;quot;&amp;nbsp; potrebbe non essere preso sempre positivamente dal giovane. Se egli non comprende perch&amp;egrave; gli viene inflitta una punizione, se non riesce a capire che il suo gesto &amp;egrave; sbagliato, allora la &amp;quot;pena&amp;quot; non sar&amp;agrave; altro che un&amp;#39;istigazione da parte della societ&amp;agrave; &amp;quot;per bene&amp;quot; per &amp;quot;opprimere la giovent&amp;ugrave;&amp;quot;.</p><p>Posso concordare sul fatto che ci debba essere una pena, ma vi invito a riflettere che oltre ad una &amp;quot;pena&amp;quot; serve un &amp;quot;pentimento&amp;quot;, che pu&amp;ograve; essere indotto solo dall&amp;#39;interno, dalla coscienza, dalla cultura. In fin dei conti &amp;egrave; l&amp;#39;istruzione e il senso civico (che si creano a scuola e in famiglia) che rappresentano la migliore forma di prevenzione. Quindi bisognerebbe investire nella scuola, nella promozione familiare, nell&amp;#39;educazione e nelle associazioni che promuovono il senso civico e la legalit&amp;agrave;.</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8692</link>
    <pubDate>Fri, 31 Aug 2007 20:40:48 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8692</guid>
	<author>Ego</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Tolleranza Zero (Stevejo)</title>
	<description><p>Sicuramente hai ragione, Ego. La prevenzione, anche con la cultura, &amp;egrave; il miglior modo per evitare che nascano futuri delinquenti.&amp;nbsp;</p><p>Per&amp;ograve;, purtroppo, non sono fiducioso da questo punto di vista. </p><p>Quando andavo io al liceo (e non &amp;egrave; molto tempo fa, in quanto ho 27 anni), nessuno (salvo pochi casi) si sarebbe mai permesso di alzare la voce o le mani su un insegnante, o di rivolgervisi con male parole. Anche perch&amp;egrave; erano prima di tutto i genitori a insegnare ai figli il rispetto per la scuola e gli insegnanti. Ora invece, a sentire i molti fatti di cronaca, pare sia tutto rovesciato: pare che ci&amp;ograve; che era una rarit&amp;agrave; una volta si via via diventando la regola; pare la scuola vada sempre pi&amp;ugrave; perdendo rispetto e &amp;quot;potere educativo&amp;quot; verso i ragazzi.</p><p>E in questo, secondo me e senza voler generalizzare, hanno la colpa maggiore i genitori che, invece di educare i figli al rispetto delle istituzioni e prima di tutto della scuola e degli insegnanti, sono i primi ad andare ad alzare la voce (o peggio) contro l&amp;#39;insegnante che ha messo un meritato votaccio al &amp;quot;povero&amp;quot; figlio &amp;quot;incompreso&amp;quot;.&amp;nbsp; </p><p>Inoltre, tornando al discorso di prima, penso che proprio lo &amp;quot;scontare la pena&amp;quot; come lavori socialmente utili potrebbe servire a indurre anche un pentimento nella persona che ha commesso il reato.</p><p>Difatti, a mio avviso, pulire muri e parchi (per uno condannato per vandalismo), o lavorare in centri di recupero per tossicodipendenti (per un preso sotto l&amp;#39;effetto di stupefacenti), o lavorare a contatto con persone bisognose (per uno sempre abituato a &amp;quot;parlare&amp;quot; usando le mani) potrebbero far capire meglio al &amp;quot;condannato&amp;quot; la gravit&amp;agrave; del suo gesto e indurre quindi un penstimento.</p><p>&amp;nbsp; &amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8699</link>
    <pubDate>Sat, 01 Sep 2007 09:30:24 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8699</guid>
	<author>Stevejo</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Tolleranza Zero (Ego)</title>
	<description><div class="xoopsQuote"><blockquote><strong>Stevejo ha scritto:</strong><br /><p>Sicuramente hai ragione, Ego. La prevenzione, anche con la cultura, &amp;egrave; il miglior modo per evitare che nascano futuri delinquenti.&amp;nbsp;</p><p>Per&amp;ograve;, purtroppo, non sono fiducioso da questo punto di vista. </p><p>Quando andavo io al liceo (e non &amp;egrave; molto tempo fa, in quanto ho 27 anni), nessuno (salvo pochi casi) si sarebbe mai permesso di alzare la voce o le mani su un insegnante, o di rivolgervisi con male parole. Anche perch&amp;egrave; erano prima di tutto i genitori a insegnare ai figli il rispetto per la scuola e gli insegnanti. Ora invece, a sentire i molti fatti di cronaca, pare sia tutto rovesciato: pare che ci&amp;ograve; che era una rarit&amp;agrave; una volta si via via diventando la regola; pare la scuola vada sempre pi&amp;ugrave; perdendo rispetto e &amp;quot;potere educativo&amp;quot; verso i ragazzi.</p><p>E in questo, secondo me e senza voler generalizzare, hanno la colpa maggiore i genitori che, invece di educare i figli al rispetto delle istituzioni e prima di tutto della scuola e degli insegnanti, sono i primi ad andare ad alzare la voce (o peggio) contro l&amp;#39;insegnante che ha messo un meritato votaccio al &amp;quot;povero&amp;quot; figlio &amp;quot;incompreso&amp;quot;.&amp;nbsp; </p></blockquote></div><p>In parte sono d&amp;#39;accordo con il tuo ragionamento. Gran parte della colpa l&amp;#39;hanno i genitori che educano &amp;quot;malamente&amp;quot; (non solo a parole, ma anche a fatti) i figli; tuttavia ci&amp;ograve; &amp;egrave; dovuto anche alla decadenza della struttura scolastica. In realt&amp;agrave; il danno non &amp;egrave; causato dai genitori, ma dalla scuola che sta andando in rovina.</p><p>La formazione di una cultura a cui mi riferivo prima non potr&amp;agrave; mai essere concretizzata tramite il sistema scolastico che abbiamo oggi in Italia (anche se devo ammettere che Fioroni sta compiendo passi da giganti). Questo processo di istruzione ai giovani, fintanto che la politica non comprender&amp;agrave; il ruolo predominante della scuola, dovr&amp;agrave; essere concretizzato da figure carismatiche nella vita del ragazzo, figure uniche (genitori, professori, parenti in generale, amici pi&amp;ugrave; grandi .. e perch&amp;egrave; no, anche&amp;nbsp;pi&amp;ugrave; piccoli)&amp;nbsp;che di propria volont&amp;agrave; si adoperano per la loro &amp;quot;salvezza&amp;quot;. Purtroppo sono pochi gli esempi&amp;nbsp;del genere, spesso isolati, alcune volte anche ignorati dai giovani stessi ... ma posso assicurarvi che essi con ogni parola detta lasciano&amp;nbsp;un seme nel cuore del ragazzo, che con il tempo germoglia.</p><p>Questo lungo processo che prosegue, dunque, &amp;quot;per personas&amp;quot; (attraverso persone singole, non inquadrate), &amp;egrave; lungo ed arduo, ma &amp;egrave; l&amp;#39;unico, forse, che ci potr&amp;agrave; assicurare nel futuro a lungo termine una classe di cittadini consapevoli che allora potranno eleggere degni rappresentanti che si occupino delle riforme, soprattutto scolastiche, atte a mutare questo processo d&amp;#39;istruzione da un tipo &amp;quot;per personas&amp;quot;, ad un vero e proprio sistema scolastico in vigore in tutte le scuole.</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8787</link>
    <pubDate>Wed, 05 Sep 2007 18:07:50 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8787</guid>
	<author>Ego</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Tolleranza Zero (Baol)</title>
	<description><p style="text-align: justify" class="MsoNormal"><font size="2">Secondo me parlate in modo diverso della stessa cosa, nel senso che l&amp;rsquo;idea di Stefano di <span>&amp;nbsp;</span>indirizzare chi ha sbagliato verso lavori socialmente utili darebbe certamente la possibilit&amp;agrave; a questi ragazzi di incontrare altre realt&amp;agrave; e molto probabilmente all&amp;rsquo;interno delle stesse venire a contatto con figure carismatiche che possano essere d&amp;rsquo;esempio, un importante esempio, cos&amp;igrave; come giustamente evidenzia Ego, per gettare il seme di un cambiamento e predisporre quindi ad una diversa sensibilit&amp;agrave;&amp;hellip; cos&amp;rsquo;altro &amp;egrave; la cultura se non questa particolare sensibilit&amp;agrave; con cui guardare alla vita&amp;hellip;? Insomma, senza dimenticare l&amp;rsquo;importanza primaria di famiglia e scuola, vi sono naturalmente anche altri esempi ai quali attingere (nel caso le stesse siano carenti), per quanto essi siano spesso nascosti da una societ&amp;agrave; che sembra impazzita e ha prodotto al suo interno un vuoto sempre pi&amp;ugrave; grande&amp;hellip; un vuoto da colmare, al quale non ci si deve arrendere. Mi trovo d&amp;#39;accordo con entrambi per queste ragioni...&amp;nbsp; </font></p><p style="text-align: justify" class="MsoNormal"><font size="2"><span>Un caro saluto</span></font></p><p style="text-align: justify" class="MsoNormal"><font size="2"><span>Francesca&amp;nbsp;</span></font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8808</link>
    <pubDate>Thu, 06 Sep 2007 11:51:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=6&amp;topic_id=495&amp;post_id=8808</guid>
	<author>Baol</author>
  </item>
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