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  <title>Demolizioni Immobili abusivi - Forum del Portale q4q5.it</title> 
  <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292</link> 
  <description>Discussione Demolizioni Immobili abusivi dal forum del Portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina</description> 
  <language>it</language>
  <item>
    <title>Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><span class="a18"><font size="2">Ho letto che il viceprefetto Reppucci, &amp;egrave; stato commissario anche a Sperlonga, Terracina e Gaeta..<br />In questi comuni come si &amp;egrave; comportato? Ha fatto demolire gli abusi edilizi?<br />Spero che Reppucci faccia demolire gli 88 immobili che Schintu e Mignacca non hanno demolito e i tanti altri che infestano Sabaudia e il Parco..<br />Spero specialmente che faccia demolire tutte le ville lungo la duna costiera. Bisogna abbatterle, a costo di mettersi contro i poteri romani che ne hanno sempre impedito la demolizione!<br />Abbiamo aspettato 40 anni, ora basta!!!! <img src="http://www.telefree.it/pic/ico/emo17.gif" border="0" alt="" width="18" height="18" /> <img src="http://www.telefree.it/pic/ico/emo17.gif" border="0" alt="" width="18" height="18" /> </font><br /></span></p><p><span class="a18"><font size="2">DAVIDE</font></span></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=4384</link>
    <pubDate>Fri, 03 Nov 2006 16:32:12 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=4384</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: I Tumuleti di Paolo sono del Comune di Sabaudia (davide)</title>
	<description><p>Il Tribunale, nella causa che v&amp;agrave; avanti da 40 anni tra Comune di Sabaudia, Comune di Terracina e famiglia Scarfati, il 31 Ottobre scorso ha stabilito che l&amp;#39;area dei Tumuleti di Paola, cio&amp;egrave; la zona dunale dove negli anni 60 sono state costruite molte ville, &amp;egrave; del Comune di Sabaudia...</p><p>Il Comune di Terracina allora alien&amp;ograve; quei terreni, circa 192 ettari alla societ&amp;agrave; Domiziana Immobiliare di Milano, che costru&amp;igrave; quelle ville.... Il Comune di Sabaudia all&amp;#39;epoca si oppose alla vendita, inutilmente....</p><p>Ora come &amp;egrave; possibile che il Comune di Terracina abbia venduto terreni non suoi e rilasciate licenze edilizie in zona vincolata, visto che si tratta di Parco Nazionale del Circeo? All&amp;#39;epoca non esisteva ancora la legge Galasso, dunque con la licenza si poteva costruire anche dinanzi al mare.</p><p>Il vincolo dei 300 metri dalla costa &amp;egrave; diventato legge negli anni 80....</p><p>&amp;nbsp;</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=4434</link>
    <pubDate>Mon, 06 Nov 2006 18:03:06 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=4434</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: I Tumuleti di Paolo sono del Comune di Sabaudia (davide)</title>
	<description><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/viewsearch.php?data=20061106&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=44&amp;file=A.xml&amp;type=STANDARD&amp;keyword=LATINA">Fonte: http://www.ilmessaggero.it/</a></p><p>&amp;nbsp;</p></td></tr><tr><td><strong><font face="Arial,Times" size="5" color="#000000">Tumuleti, la lunga lotta vinta da Sabaudia</font> </strong></td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td><strong><font face="Arial,Times" size="3" color="#000000">Per il Tribunale civile il Comune di San Felice non avrebbe potuto vendere i lotti</font> </strong></td></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><p>di EBE PIERINI <br /><br />E&amp;rsquo; stato un po&amp;rsquo; come cercare di vendere il Colosseo. E il Tribunale civile di <font size="+1" color="#ff0000"><u><strong>Latina</strong></u></font> ha dato ragione al comune di Sabaudia: Terracina non era legittimata a vendere i Tumuleti di Paola. Era stato il comune di Sabaudia nel 1962 ad intentare una causa contro la citt&amp;agrave; limitrofa per la vendita da questa effettuata dei Tumuleti di Paola alla societ&amp;agrave; Domiziana srl che alien&amp;ograve; poi a terzi i lotti in questione. La sentenza riconosce a Sabaudia la propriet&amp;agrave; sui terreni e sui frutti maturati e ne ordina la restituzione salvi gli effetti delle intervenute usucapioni. Il comune di Sabaudia aveva chiesto l&amp;rsquo;annullamento delle vendite. Il tribunale ha giudicato nullo l&amp;rsquo;atto di vendita risalente al 17 novembre 1952 con il quale Terracina alien&amp;ograve; i terreni siti nel circondario di Sabaudia, nelle zone Ponte, Pantanelli di Paola e Tumuleti di Paola per un totale di 194 ettari. Nella vicenda si erano inseriti anche gli eredi Scalfati che rivendicavano la propriet&amp;agrave; di quei terreni. Il giudice ha per&amp;ograve; rigettato la domanda di rivendica per difetto di legittimazione sostanziale. Il comune di Sabaudia incassa cos&amp;igrave; una duplice vittoria: su Terracina e sugli Scalfati. Quando lo scorso anno, a novembre, si tratt&amp;ograve; di decidere se proseguire in un giudizio che si trascinava dal 1962 l&amp;rsquo;allora sindaco Salvatore Schintu decise di andare avanti al fine di tutelare fino in fondo il patrimonio ed i diritti del comune di Sabaudia. Una scelta premiata dalla sentenza che spiana la strada alla possibilit&amp;agrave; per il comune pontino di chiedere a Terracina un rimborso per la vendita illegittima di beni appartenente a Sabaudia in quanto i successivi proprietari, terzi in buona fede, non possono essere privati del bene anche perch&amp;eacute; con gli anni &amp;egrave; maturato il diritto di usucapione. Il che per le casse dell&amp;rsquo;ente significa un introito di diversi milioni di euro se si pensa che il valore dei terreni andr&amp;agrave; di fatto rivalutato tenendo conto dell&amp;rsquo;oltre mezzo secolo trascorso dalla vendita. <br />I giudici hanno ritenuto quindi che, in base all&amp;rsquo;art. 7 della legge istitutiva del comune di Sabaudia del 1934, i terreni necessari alla creazione della nuova citt&amp;agrave; e sottratti ai territori dei comuni vicini fossero assegnati al neonato ente senza che fosse necessaria una compensazione in quanto gi&amp;agrave; prevista a seguito di altre ripartizioni. Questa sentenza crea ora un precedente giudiziario di non poco conto. Tra i comuni di Sabaudia e San Felice Circeo &amp;egrave; infatti in corso un contenzioso relativo alla propriet&amp;agrave; dei terreni di Molella, Palazzo e Mezzomonte. Sabaudia potrebbe quindi uscire vittoriosa anche dalla diatriba con San Felice Circeo</p></font></td></tr></tbody></table><br /><br /><br /> </description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=4435</link>
    <pubDate>Mon, 06 Nov 2006 18:09:54 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=4435</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: I Tumuleti di Paolo sono del Comune di Sabaudia (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1070242&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1070242&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3</a></p><p><table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2" width="100%"><tbody><tr><td class="titolo_sezione"><span>Sabaudia</span></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"><span>L&amp;rsquo;area dei tumuleti &amp;egrave; di propriet&amp;agrave; comunaleSentenza &amp;laquo;shock&amp;raquo; del Tribunale di Latina. Schintu chiede il risarcimento dei danni a Terracina</span></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" width="100%"><span>di ROMANO TRIPODI SABAUDIA &amp;mdash; E&amp;rsquo; destinata ad avere effetti dirompenti la sentenza con la quale il Tribunale civile di Latina, ponendo fine ad un contenzioso che si trascinava dal 1962, ha assegnato al comune di Sabaudia la propriet&amp;agrave; dell&amp;rsquo;area dei Tumuleti, che intercorre fra Torre Paola e Caterattino e sulla quale sorgono oltre 200 ville. La sentenza pronunviata dal Giudice onorario aggregato, avvocato Vincenzo Valente, pubblicata solo il 31 ottobre, vedeva come parti in causa l&amp;rsquo;amministrazione comunale di Sabaudia, rappresentata dal suo sindaco, Salvatore Schintu; l&amp;rsquo;Immobiliare Snia, della persona del suo legale rappresentante domiciliato a Milano, quale incorporante della Societ&amp;agrave; Domiziana srl; il comune di Terracina e l&amp;rsquo;avvocato Giulio Scalfati che aveva rivendicato la piena titolarit&amp;agrave; dei Tumuleti in quanto parte del lago di Paola. Il Giudice Valente ha rigettato le eccezioni proposte, dichiarando anche la nullit&amp;agrave; e l&amp;rsquo;inefifcacia dell&amp;rsquo;atto di compravendita con il quale il 17 novembre 1952, il comune di Terracina alien&amp;ograve; alla societ&amp;agrave; Domiziana i terreni siti nel circondario del comune di Sabaudia, in localit&amp;agrave; Pantenelli di Paola e Tumuleti del lago di Paola. In pratica Terracina vendette alla Domiziana, terreni che non erano assolutamente di sua propriet&amp;agrave;. Questi terreni (194 ettari per 5-6 km di costa) che sono poi le dune, divennero bersaglio di una lottizzazione esasperata che ha finito per compromettere la tenuta della duna e violentare pesantemente il paesaggio. Ma la sentenza va anche oltre. Ordina infatti che i terreni in questione, che salvo per una piccola zona, sono oggi tutti edificati, vengano restituiti al comune di Sabaudia, salvo gli effetti delle intervenute usucapioni. La sentenza rigetta allo stesso modo, la domanda di rivendica dei Tumuleti, avanzata dall&amp;rsquo;avv.Giulio Scalfati per difetto di legittimazione sostanziale. &amp;laquo;Si tratta di un evento storico -ha dichiarato il sindaco uscente Salvatore Schintu- festeggio questo successo, voluto fortemente dalla mia amministrazione e domani (oggi ndr) mi recher&amp;agrave; dal commissario prefettizio per discutere della richiesta di risarcimento danni milionaria nei confronti del comune di Terracina&amp;raquo;.</span></td></tr></tbody></table></p><p>&amp;nbsp;Lo scandalo di questa cosa &amp;egrave; che sono passati 40 anni, e nel frattempo le dune sono state devastate...</p><p>E&amp;#39; ora che il Comune sani la situazione, con l&amp;#39;unico metedo possibile: Le ruspe!</p><p>Vogliamo la demolizione delle ville di Sabaudia, come stanno facendo a Fondi!&amp;nbsp;</p><p>DAVIDE</p><p><br /><br /><br /></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=4436</link>
    <pubDate>Mon, 06 Nov 2006 18:31:12 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=4436</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Le demolizioni il viceprefetto le farą! (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1070838&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1070838&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3</a></p><p><table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2" width="100%"><tbody><tr><td class="titolo_sezione"><span>Non si bloccher&amp;agrave; la macchina amministrativa</span></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" width="100%"><span>di ROMANO TRIPODI SABAUDIA &amp;mdash; Impedire che la macchina amministrativa si arresti; garantire alla cittadinanza tutti i servizi essenziali; non rimandare a domani quello che si potrebbe fare oggi, a partire dal dramma dell&amp;rsquo;erosione. Ha le idee chiare e tantavoglia di fare il vice Prefetto Antonio Reppucci che sino alla primavera del 2007 sostituir&amp;agrave; a Palazzo il sindaco Nino Schintu, sfiduciato da undici dei venti consiglieri comunali. E non &amp;egrave; un caso che a pochi giorni dal suo insediamento il Commissario prefettizio, profondo conoscitore delle problematiche di Sabaudia ed in generale della Provincia pontina, abbia voluto incontrare, in un aula consiliare stracolma, tutti i dipendenti del Comune, dirigenti, tecnici, impiegati ed operai. A tutti ha chiesto massima disponibilit&amp;agrave; e collaborazione che ripagher&amp;agrave; con egual moneta. Al giornalista che lo ha intervistato dopo l&amp;rsquo;assemblea ha escluso che nel suo programma vi siano ipotesi di licenziamento. &amp;laquo;Il compito del Commissario non &amp;egrave; certamente quello di licenziare; semmai egli deve fare in modo che la macchina amministrativa non abbia a risentire minimamente del vuoto istituzionale che la caduta del sindaco e lo scioglimento del Consiglio hanno determinato. Peraltro nel corso del mio mandato mi confronter&amp;ograve; con tutte le forze politiche; con i rappresentanti del mondo sindacale e dell&amp;rsquo;associazionismo, che sono parte integrante ed attiva della collettivit&amp;agrave;. Dobbiamo cercare soluzioni appropriate e condivise,migliorando, laddove &amp;egrave; possibile, quello che &amp;egrave; stato gi&amp;agrave; fatto&amp;raquo;, spiega Reppucci- E parlando di servizi il primo pensiero va al problema della raccolta differenziata dei rifiuti. &amp;laquo;So che i dati che riguardano Sabaudia, almeno quelli ufficiali, sono abbastanza confortanti.Ma so anche che esiste qualche resistenza a collaborare concretamente perch&amp;egrave; i rifiuti non vadano ad alimentare discariche abusive che in un territorio vasto come quello di Sabaudianon &amp;egrave; facile individuare. Laddove non riuscissimo con la persuasione cominceremo a fare contravvenzioni. Ritengo comunque che la repressione debba costituire sempre e comunque la &amp;quot;estrema ratio&amp;quot;&amp;raquo; prosegue il Commissario prefettizio. Reppucci sa bene di avere avuto dal Prefetto di Latina Alfonso Pironti un mandato non facile. Che sulla citt&amp;agrave; hanno pesato e continuato a pesare negativamente, anche in termini di immagine e non soltanto di sviluppo, le inchieste aperte dalla magistratura su &amp;quot;Il Villaggio del Parco&amp;quot;; la palazzina di via Biancamano ed ancor prima sul Giardino Anelli,ma tuttoci&amp;ograve; non deve costituire un alibi per alimentare la paralisi.Quando si parla di urbanistica rientra in gioco il capitolo delle demolizioni. &amp;laquo;So che il Comune avrebbe dovuto fornire al Parco un elenco aggiornato, con relativi capitolati di spesa, dei manufatti da demolire. Per quanto mi riguarda far&amp;ograve; in modo che non si perda altro tempo chiedendo all&amp;rsquo;Amministrazione di scegliere la ditta cui affidare le demolizioni gi&amp;agrave; indicate dal Procuratore capo Giuseppe Mancini e non pi&amp;ugrave; rinviabili&amp;raquo;. Ma a preoccupare oggi Reppucci &amp;egrave; il problema dell&amp;rsquo;erosione. &amp;laquo;Dobbiamo concordare un piano di intervento immediato con la Regione altrimenti rischiamo di giocarci la prossima stagione estiva. E per gli operatori sarebbe una tragedia&amp;raquo;.</span></td></tr></tbody></table></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=4447</link>
    <pubDate>Tue, 07 Nov 2006 16:52:27 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=4447</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Le demolizioni il viceprefetto le farą! (Kla)</title>
	<description>Davide, a distanza di tre mesi sai come si sta procedendo a riguardo ?</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5590</link>
    <pubDate>Sun, 04 Feb 2007 21:01:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5590</guid>
	<author>Kla</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Le demolizioni il viceprefetto le farą! (davide)</title>
	<description><p>Allora, prima della caduta della giunta Schintu a Sabaudia, si disse che bisognava fare almeno le demolizioni nel Parco entro Dicembre 2006, altrimenti i 300 mila euro stanziati dal Ministero dell&amp;#39;Ambiente sarebbero andati persi. Verso il 23-24 Dicembre usc&amp;igrave; la notizia che il Commissario del Parco Salvatore Bellassai e il Commissario Reppucci avevano stretto un accordo per dare inizio al pi&amp;ugrave; presto possibile alle demolizioni all&amp;#39;interno dell&amp;#39;area protetta, che se non ricordo male sono circa 20. In totale oltre a quelle dentro il Parco a Sabaudia bisogna fare 82 demolizioni.</p><p>Riguardo Fondi, invece, stasera al Tg Lazio &amp;egrave; stato detto che a giorni partir&amp;agrave; la fase delle demolizioni lungo la duna di Tumulito, per circa un km.</p><p>A Settembre sono stati abbattuti circa 30 tra ville e altre costruzioni entro gli 80 m dal mare, ora bisogner&amp;agrave; abbatterne 100 entro i 200 m. La terza fase consister&amp;agrave; infine nella demolizione dei manufatti fino ai 300 m dal mare, fascia che secondo la legge Galasso &amp;egrave; inedificabile.</p><p>Nel frattempo, sulla duna dove c&amp;#39;&amp;egrave; stata la fase 1, continuano i lavori di asportazione dei detriti e calcinacci, deposito di nuova sabbia e rinaturalizzazione della duna, ad opera di una ditta di Potenza. In tutto quando i lavori saranno conclusi un tratto di costa lungo 1 km e profondo 300 m torner&amp;agrave; completamente allo stato naturale.</p><p>Un lavoro simile andrebbe fatto sul Lido di Latina, se si vuol cominciare ad attrarre un p&amp;ograve; di turismo</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5592</link>
    <pubDate>Sun, 04 Feb 2007 22:00:27 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5592</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Le ruspe tornano in Via Egadi...... dopo 4 (quattro) anni!!! (davide)</title>
	<description><p>Era il 2003, quando Zaccheo fece demolire delle baracche abusive in Via Egadi, sul Lido di Latina... Oggi sotto elezioni, dopo 4 anni, si ricorda di completare la bonifica e far partire i lavori per il risanamento ambientale! Complimenti!!! </p><p>Ma quando partiranno i B52 da Aviano per scaricare tonnellate di bombe, per radere al suolo tutta la Marina di Latina? La gente se lo chiede, visto che Zaccheo vuole demolire tutto e ricostruire la duna litoranea lungo i 6 km tra Capoportiere e Foceverde... Abbiamo aspettato 40 anni, ora basta!!</p><p><strong><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=31812"><font size="2"><u>http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=31812</u></font></a></strong><a href="/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=292&amp;forum=16#forumpost4384"></a></p><h2 class="titolo">Latina. Abusivismo al Lido, le ruspe in via Egadi</h2><p align="justify">Nell&amp;rsquo;ambito di interventi di prevenzione e repressione del fenomeno dell&amp;rsquo;abusivismo edilizio, volti non solo a ripristinare la legalit&amp;agrave; violata, ma anche a garantire un recupero urbanistico e ambientale di aree particolarmente degradate, si inserisce un finanziamento chiesto e concesso dalla Regione Lazio (unico nella sua specie per l&amp;rsquo;intera provincia di Latina) di 120.000,00 Euro a copertura di un progetto di demolizione di immobili abusivi acquisiti al patrimonio del Comune, assistenza a cittadini extracomunitari occupatori abusivi di detti immobili e recupero ambientale e paesaggistico dell&amp;rsquo;intera area, in Loc. Marina di Latina &amp;ndash; Via Egadi. Tale progetto avviato tra l&amp;rsquo;anno 2002 e l&amp;rsquo;anno 2003 con la demolizione di una decina di manufatti abusivi, sar&amp;agrave; ripreso e portato a conclusione con ulteriori demolizioni dei manufatti ancora in essere, il cui avvio dei lavori &amp;egrave; stato fissato per domani venerd&amp;igrave; 23 c.m. con sistemazione a verde dell&amp;rsquo;intera area. Tale intervento in via Egadi, &amp;egrave; stato avviato nell&amp;rsquo;ambito dei programmi dell&amp;rsquo;Amministrazione Comunale riguardanti la riqualificazione dell&amp;rsquo;intera Marina di Latina. Programmi avviati appunto all&amp;rsquo;indomani dell&amp;rsquo;insediamento del sindaco Zaccheo attraverso un certosino lavoro di indagine eseguita dall&amp;rsquo;ufficio antiabusivismo, volta ad accertare la posizione tecnico giuridica e amministrativa delle costruzioni realizzate nella fascia marina che va dalla localit&amp;agrave; Foce Verde alla localit&amp;agrave; Rio Martino. Tale indagine ha consentito di individuare tutta una serie di realt&amp;agrave; abusive, come appunto quelle ubicate in via Egadi, che comportano anche problematiche di natura sociale, igienica nonch&amp;eacute; di pubblica sicurezza (si consideri che detti immobili acquisiti al patrimonio comunale, a seguito di indagini svolte congiuntamente al Comando di P.M. sono risultati occupati abusivamente da persone per le quali l&amp;rsquo;Amministrazione ha gi&amp;agrave; provveduto e sta provvedendo, a trovare idonea sistemazione). La conclusione del progetto finanziato dalla Regione Lazio, in ogni caso non sancisce la fine dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; in campo di antiabusivismo edilizio. Infatti, l&amp;rsquo;ufficio competente di concerto con l&amp;rsquo;Ufficio Condono del Comune e con la Procura della Repubblica, ha posto, o sta ponendo in essere, ulteriori atti (reiezioni di istanze di condono, Ordinanze di Demolizione) relative ad altre zone della Marina di Latina, interessate da vincoli di natura ambientale. </p><p align="right"><em>Rita Bittarelli</em></p><p align="left"><em>DAVIDE</em></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5802</link>
    <pubDate>Thu, 22 Feb 2007 21:40:18 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5802</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><span class="postbody"><font size="2">Ennesimo fallimento della giunta Zaccheo... Colui che voleva abbattere 300 mila metri cubi di fabbricati abusivi lungo il lido di Latina, ha abbattuto casette di poche decine di metri quadri.... Che vergogna! <br /><br /></font><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag08latina&amp;day=24_2_2007" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag08latina&amp;day=24_2_2007</font></u></a><font size="2"> </font><br /></span></p><p><span class="postbody"><font size="3">DAVIDE</font></span></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5855</link>
    <pubDate>Mon, 26 Feb 2007 15:21:42 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5855</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (Salvatore)</title>
	<description><p>Bandita oggi la gara di appalto per riqualificare il pontile di Capoportiere. Sul sito del Comune&amp;nbsp;la notizia completa: <a href="http://www.comune.latina.it/news.php?id=2504">http://www.comune.latina.it/news.php?id=2504</a></p><p>Salvatore</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5883</link>
    <pubDate>Mon, 05 Mar 2007 12:58:04 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5883</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: I Tumuleti di Paolo sono del Comune di Sabaudia (davide)</title>
	<description><p>Salvatore, qui si parla di demolizioni di immobili abusivi non di opere che Zaccheo che si dovevano fare gi&amp;agrave; tre anni. Qu&amp;igrave; si parla delle bugie di Zaccheo che non ha demolito nessun immobile abusivo, ma anzi ne ha permesso la nascita di nuovi.</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5910</link>
    <pubDate>Tue, 06 Mar 2007 22:31:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5910</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: I Tumuleti di Paolo sono del Comune di Sabaudia (Salvatore)</title>
	<description><div class="xoopsQuote"><blockquote><strong>davide ha scritto:</strong><br /><p>Salvatore, qui si parla di demolizioni di immobili abusivi non di opere che Zaccheo che si dovevano fare gi&amp;agrave; tre anni. Qu&amp;igrave; si parla delle bugie di Zaccheo che non ha demolito nessun immobile abusivo, ma anzi ne ha permesso la nascita di nuovi.</p><p>DAVIDE</p></blockquote></div><p>&amp;nbsp;</p><p>Volevo mettere la notizia nel forum &amp;quot;Riqualificazione Passo Genovesi e Piazzale di Capoportiere. Quando partono i lavori?&amp;quot;&amp;nbsp;ma evidentemente ho sbagliato pulsante;</p><p>Chiedo scusa a tutti.</p><p>Salvatore</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5913</link>
    <pubDate>Tue, 06 Mar 2007 23:13:54 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=5913</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>NON TUTTE LE DEMOLIZIONI SI FARANNO (fabiolino)</title>
	<description><p>&amp;nbsp;</p><p>cari ragazzi, mi dispiace informarvi che...non tutte le ville sulle dune sono abusive, cos&amp;igrave; come non lo sono tutte le ville al&amp;#39;interno del parco. Se vi informaste bene, trovereste di sicuro le copie delle licenze edilizie amanate negli anni 60/70 riguardanti il territorio delle dune, dell baia d&amp;#39;argento...ed altri comprensori vari. Non credo comunque che avrebbe molto senso demolire delle ville ( anche se alcune sono orribile ed andrebbero rase al suolo ) , bisognerebbe fare i conti anche con le spese di esecuzione e ripristino ambientale, ad oggi non sestenibile, ne dai privati ( che hanno comprato ville regolarmente concessionate ) ne dal comune.</p><p>Inoltre in merito alla tanto discussa causa che vede il comune di sabaudia legittimo proprietario delle zona&amp;nbsp;in oggetto,&amp;nbsp;vi informo : </p><p>1) che, a tale causa , si sta gi&amp;agrave; presentando un ricorso nei termini di legge prestabiliti, &amp;nbsp;&amp;nbsp;</p><p>2) che noi proprietari ( addiruttura dal 60 ) abbiamo sempre pagato le varie tasse al comune di Sabaudia e quindi per noi &amp;egrave; sempre stato Sabaudia il referente</p><p>3) che il terreno in questione &amp;egrave; stato acquistato in&amp;nbsp; base ad atti legali, visionabili in conservatoria, e che le stipule sono sempre avvenute con nulla osta , e continuano ad avvenire senza alcuna trascrizione.</p><p>4) che noi proprietare abbiamo ormai usocapito i beni e che siamo comunque &amp;quot; terzi in buona fede &amp;quot;</p><p>5 ) che non ci&amp;nbsp; interessa assolutamente questa disputa tra i comuni di Sabaudia e Terracina</p><p>6) che alla fine abbiamo avuto regolari licenze edilizie ( ormai risalenti ad oltre ventanni orsono) concesseci dal comune&amp;nbsp;controfirmate dal sindato&amp;nbsp;, rappresentante &amp;nbsp;dello STATO.</p><p>7) che alla fine ribadisco che la zona &amp;egrave; bellissima e bisognerebbe valorizzarla cos&amp;igrave; come avvenuto in altri posti del mondo , demolendo le ultime cose abusive e sgradevoli alla vista, ma consentendo di poter abbellire l&amp;#39;intera duna e l&amp;#39;intero parco conn uove realizzazioni. </p><p>...si potrebbe scrivere un libro su questo argomento , ma limitiamoci tutti a non sparare sentenze...e poi chi vivr&amp;agrave; vedr&amp;agrave;.</p><p>saluti a tutti</p><p>Fabio</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6069</link>
    <pubDate>Fri, 23 Mar 2007 12:02:48 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6069</guid>
	<author>fabiolino</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: NON TUTTE LE DEMOLIZIONI SI FARANNO (stefano)</title>
	<description><p>C&amp;#39;&amp;egrave; qualcosa che non capisco.</p><p>Se ci sono regolari licenze edilizie risalenti agli anni 60/70, come mai al punto 6 si ribadisce che:</p><div class="xoopsQuote"><blockquote> <strong>fabiolino ha scritto:</strong> <br /><p>6) che alla fine abbiamo avuto regolari licenze edilizie ( ormai risalenti ad oltre ventanni orsono) concesseci dal comune&amp;nbsp;controfirmate dal sindato&amp;nbsp;, rappresentante &amp;nbsp;dello STATO.</p></blockquote></div><p>Forse le prime non erano regolari?</p><p>Poi, se non erro, la magistratura ha definito quei terreni del comune di&amp;nbsp; Sabaudia,&amp;nbsp; e non credo si possa parlare di uso capione sulla propriet&amp;agrave; pubblica.</p><p>Per quanto riguarda il punto 7 su come abbellire la duna ognuno ha le sue opinioni. &amp;nbsp;</p><p>PS. Comunque contesto ai proprietari delle ville la loro ostruzione ad aprire gli accessi alla spiaggia in totale opposizione alle disposizioni di legge e alle varie ordinanze in merito. In pi&amp;ugrave; qualche anno fa mi ricordo ci fu un movimento di questi proprietari a chiudere al traffico tutta zona dei Tumuleti cos&amp;igrave; da creare una enorme complesso privato sulle dune con tanto di spiaggia.</p><p>Vorrei essere smentito e invito chiunque, anche Fabiolino, a fare una dichiarazione in cui si impegna ad aprire i varchi di sua competenza e ad invitare i vicini a fare lo stesso e quindi consentire a tutti di fruire delle spiagge, come da disposizioni di legge.</p><p>Saluti </p><p>Stefano&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p>  </description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6071</link>
    <pubDate>Fri, 23 Mar 2007 13:40:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6071</guid>
	<author>stefano</author>
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  <item>
    <title>Re: NON TUTTE LE DEMOLIZIONI SI FARANNO (davide)</title>
	<description><p>Caro Fabiolino,</p><p>secondo me &amp;egrave; incocepibile che una duna, che &amp;egrave; del demanio, sia occupata da ville di vip e non vip. Tutto ci&amp;ograve; nasce da un atto illeggittimo, quello del Comune di Terracina che vendette terreni che non erano suoi, ma del Comune di Sabaudia alla societ&amp;agrave; Domiziana Immobiliare srl, che poi li lottizz&amp;ograve;.</p><p>Riguardo il punto dell&amp;#39;usucapione non ne starei cos&amp;igrave; sicuro, anche sulla duna di Fondi dicevano che dopo tanti anni erano diventati proprietari di terreno di che era demanio civico. Vai a vedere cosa ne &amp;egrave; rimato, circa 100 costruzioni ridotte in macerie pochi mesi f&amp;agrave;. Ed ad Aprile ce ne saranno delle altre.</p><p>Cmq sia anche se la propriet&amp;agrave; fosse stata del Comune di Terracina, quelle licenze sono illeggittime visto che la duna rientra nel perimetro del parco del Circeo. Se avete effettivamente costruito dentro un parco nazionale, non c&amp;#39;&amp;egrave; licenza che tenga. Che poi abbiate in mano il pezzo di carta non significa niente, anche il Villaggio del Parco a Sabaudia e l&amp;#39;isola dei Ciurli a Fondi avevano le licenze, ma sono risultate essere lottizzazioni abusive.</p><p>Sai le risate che mi faccio se domani esce fuori che le vostre ville sono abusive, non sanabili e vanno demolite? Giustizia verrebbe fatta!</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6073</link>
    <pubDate>Fri, 23 Mar 2007 14:18:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6073</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: NON TUTTE LE DEMOLIZIONI SI FARANNO (fabiolino)</title>
	<description><p>&amp;nbsp;</p><p><strong>premetto che amo Sabaudia in tutti i suoi posti, dal mare al lago...non sono uno speculatore ed ho a Sabaudia i pi&amp;ugrave; bei ricordi ed appunto per questo vorrei che tale posto fossi valorizzato e diventasse bello almeno quanto tutti quei posti di mare, (Californria ed Australia )che siamo abituati a vedere in TV.</strong></p><p>per rispondere a Stefano, ho semplicemente ribadito che le concessioni edilizie date sul lungo mare (&amp;nbsp;1960/1970..che tra l&amp;#39;altro sono le UNICHE )&amp;nbsp;sono regolarissime ....ribadivo per rinforzare la tesi non per affermare che le prime non erano regolari...ovviamente sono stati commessi fino ad oggi molti abusi che devono essere sanati in vari modi, dalla demolizione per le costruzioni oscene...alla regolarizzazione fiscale per quelle che meritano e bene si immettono nel contesto mediterraneo della duna.</p><p>&amp;nbsp;</p><p>per quanto riguarda i varchi di accesso al mare, hai ragione quelli previsti <strong>vanno mantenuti fruibili</strong>,in effetti&amp;nbsp;il piano spiaggia prevedeva nella zona compresa tra tra torre paola ed il molo dopo &amp;nbsp;l&amp;#39;oasi di kufra 8 varchi, ora come ora...<strong>agibili</strong> ce ne saranno oltre i quindici ( saporetti , lilland&amp;agrave; , carbonelli, tony , ultima spiaggia, spiaggia, dune , capannina...poi quello di fronte l&amp;#39;aragosta...ed altri di cui ignoro il nome ma in effetti presenti).</p><p>( ovviamente in comune troverai le planimetrie con le quali si sta procedendo al nuovo piano spiaggia che comprendono anche le vecchie infrastrutture)</p><p>riguardo la privatizzazione dei tumuleti...ovviamente il bene deve essere fruibile da tutti, e chiudere i varchi spiaggia e rendere privata la strada sarebbe un abuso gravissimo ma quello che volevamo fare era differente ed ora ti spiego meglio.</p><p>come hai avuto modo di vedere la sezione stradale della lungomare &amp;egrave; fuori normativa, nel senso che, se fosse una semplice strada provinciale discorrimento, la sezione da 3 m per corsia sarebbe piu che sufficiente, ma ahim&amp;egrave;, durante l&amp;#39;estate sono previsti parcheggi a raso che riducono notevolmente la carreggiata rendendo impossibile il regolare deflusso delle auto. inoltre la sosta dei veicoli se fosse uniforme lungo la riga blu , bh&amp;egrave; sarebbe quasi accettabile, ma come hai avuto modo di vedere, la sosta avviene in modo abusivo , nonostante le salatissime multe , anche sul lato mare della strada , e la circolazione dei mezzi, soprattutto quelli di soccorso &amp;egrave; rallentata a livelli molto pericolsi per fronteggiare un emergenza. Inoltre la presenza dei cancelli privati lungo quei 5 km di strada rende il tutto peggiore, ci parcheggiano davanti, e i residenti sono costretti ad intralciare ancor pi&amp;ugrave; il deflusso del traffico. per non parlare poi del fatto ILLUMINAZIONE, che rende quasi a rischio vita l&amp;#39;uscita dalle propriet&amp;agrave; private durante&amp;nbsp; le ore serali. </p><p>detto ci&amp;ograve;, nell&amp;#39;ottica di rendere tale lungomare un bene pregiato , bello, e soprattutto pulito e sicuro si era pensato di NON RENDERLO INTERDETTO AI NON RESIDENTI...assolutamente, ma semplicemente di far si che la circolazione avvenisse o mediante navette e taxy o motocicli, o di consentire mediante appositi posti di accesso , l&amp;#39;ingresso ai soli mezzi che realmente e GEOMETRICAMENTE possano entrare all&amp;#39;interno della striscia blu, il tutto nell&amp;#39;ottica di evitare che gli autoveicoli finscano di distruggere la duna. ( ma ci&amp;ograve; tra l&amp;#39;altro avverrebbe solo il sbato e la domenica e la settimana di agosto...per il resto non cambierebbe nulla)</p><p>per capirci, partendo dal presupposto che in prima analisi, gli utenti del fine settimana tendono a cercare parcheggio nella zona che va dall&amp;#39;albergo le Dune a Torre Paola e solo quando insoddisfatti non lo trovano deviano verso nord (intralciando ancora di piu il traffico e salendo sulle dune per le manovre) e che tale zona di 5,5 km rappresenta&amp;nbsp;&amp;nbsp;praticamente un quinto dell&amp;#39;intero lungomare dalla torre a Capo Portiere , e che dato che la lunghezza media di un posto auto &amp;egrave; di 5 metri e 5,5 km consentono la sosta tra un accesso e l&amp;#39;altro circa solo a &amp;nbsp;900, sarebbe carino che&amp;nbsp;qualcuno impedisse l&amp;#39;accesso ai veicoli in pi&amp;ugrave; che volessero accedere a quel tratto di lungo mare....esattamente come accade in tutti i moderni parcheggi pubblici e gestiti del mondo.</p><p>Nessuno vuole sottrarre la Lungomare ed i Tumuleti alla popolazione, a me risulta che Sunset Bulevard a L.A. sia fruibile a tutti...</p><p>io da parte mia non&amp;nbsp; ho nessuno dei 15 varchi succitati passante nella mia propriet&amp;agrave;, e vedo che coloro i quali ne avevano ( relativamente agli 8 stabiliti neglianni 60 ) hanno mantenuto e garantito l&amp;#39;accesso alal spiaggia creando un apposito corridoio. ( vedi La Spiaggia ) </p><p>saluti </p><p>fabio</p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6074</link>
    <pubDate>Fri, 23 Mar 2007 14:45:11 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6074</guid>
	<author>fabiolino</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: NON TUTTE LE DEMOLIZIONI SI FARANNO (fabiolino)</title>
	<description><p>&amp;nbsp;</p><p>ciao davide,</p><p>il fatto &amp;egrave; che, la duna NON &amp;egrave; del demanio, e ci&amp;ograve; &amp;egrave; avvalorato da una causa vinta in secondo grado ed in cassazione relativamente agli usi civici che furono levati addirittura nell&amp;#39;atto costitutivo di Sabaudia neglianni 30.</p><p>l&amp;#39;atto &amp;egrave; legittimo ,anche se storicamente ci sono molte incongruenze.</p><p>Partiamo dal fatto che nel ventennio fascista&amp;nbsp;i terreni del parco vennero donati all&amp;#39; ONC di Terracina. Inoltre quando fu venduto il tutto, gli atti erano come lo sono adesso, non coperti da segreto di stato, e per cui&amp;nbsp; visionabili, impugnabili e contestabili. Sabaudia poteva farsi uscire il fiato prima per capirci.</p><p>la societ&amp;agrave; Domiziana che vendette e lottizz&amp;ograve; per mezzo della societ&amp;agrave; Gisa di Milano , ha acquisito l&amp;#39;area con REGOLARE ATTO. Inoltre all&amp;#39;epoca ( 1958 ) i confini del parco non erano netti e stabiliti come oggi. Ovviamente si, la duna appartiene al Parco , oggi!!! ma la ricerca che si sta portanto avanti insede di giudizio &amp;egrave; quella di capire il prima prima ( 17-11-1952 )!!! alla fine il problema non riguarda noi proprietari dei tumuleti, del pantano dell&amp;#39;inferno e della baia ( perch&amp;egrave; la faccenda non &amp;egrave; circoscritta solo alle dune vedi bene ) , il problema ORA riguarda i due comuni, se la vedono tra di loro, e si risarcisconoa vicenda, noi siamo in BUONA FEDE e la legge ci vede fuori dai lori battibecchi.</p><p>noi come proprietari per far chiudere prima la vicenda avevamo deciso anche di atuotassarci in base alla grandezza dei nostro lotti.</p><p>da parte mia ti dico che ho sempre pagato a Sabaudia le varie tasse, per cui per me la duna &amp;egrave; tutta di &amp;nbsp;SABAUDIA</p><p><strong>Comunque la faccenda della propriet&amp;agrave; dei tumuleti &amp;egrave; disgiunta dalal faccenda ABUSI EDILIZI.</strong></p><p>la sentenza dice che : si deve disporre la restituzione dei terreni e dei frutti maturati salvo gli effetti delle intervenute usocapioni hai sensi dell&amp;#39;art 1159 del codice civile...e non dice altro , specifica inotre che la NS propriet&amp;agrave; &amp;egrave; stat acquistata legittimamente ...&amp;quot;<strong><em>CON ATTI PUBBLICI REGOLARMENTE TRASCRITTI CHE NE HANNO QUINDI ACQUSTATO LEGGITIMAMENTE LA PROPRIETA&amp;#39;&amp;quot;</em></strong></p><p>addirittura si parla anche di usocapione ridotto...10 anni a fronte dei 20 standard...</p><p>la faccenda di fondi &amp;egrave; differente, &amp;egrave; un po quello che &amp;egrave; avvenuto loscorso anno a sabaudia verso la mediana...li la lottizzazione odierna &amp;egrave; stata data abusivamente in base ad interpretazioni e a bustarelle alla giunta comunale, scavalcando le licenze reali per decorrenza dei termini...per cui...giustamente li si &amp;egrave; intervento.</p><p>Noi a Sabaudia abbiamo delle licenze rilasciate da Sabaudia per costruire sul terrendo del comune di Sabaudia ( 1960/70 ), poi se ora vengono fuori problemi di propriet&amp;agrave;...e viene fuori che &amp;egrave; tutto di sabaudia, per noi, va ancora meglio, in quanto &amp;egrave; sabaudia che ci ha rilasciato il tutto, e non corriamo il rischio di dover pagare qualche cosa a Terracina. Non se se segui il mio discorso..immedesimati nella mente di uno che si &amp;egrave; comprato una casa...e si trova in mezzo a questi casini...se &amp;egrave; tutto di sabaudia,non vuol dire che dobbiamo demolire...</p><p><strong>quasi </strong>tutte le ville quindi non sono abusive, e non andranno demolite, gli abusi che <strong>ci sono</strong> in effetti,&amp;nbsp; andranno sanati in un modo o nell&amp;#39;altro ( demolizioni o no ) .</p><p>la lottizzazione&amp;nbsp;fu regolare,&amp;nbsp;al massimo si puo dire che l&amp;#39;ente che l&amp;#39;ha fatta non era regolare, ma comunque essa ha rispettato i temini di legge previsti ( atti di compravendita, separazioni urbaistiche...ecc )...per cui, nessuno demolir&amp;agrave; le ville regolari.</p><p>a presto</p><p>ps: scusami se scrivo in maniera sconnessa ma sto utilizzando il palmere</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p><strong></strong></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6075</link>
    <pubDate>Fri, 23 Mar 2007 15:52:22 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6075</guid>
	<author>fabiolino</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: NON TUTTE LE DEMOLIZIONI SI FARANNO (stefano)</title>
	<description><p>Con tutto il rispetto la tua spiegazione sulla disciplina del traffico non mi convince per niente. Dire che le auto in manovra possano danneggiare la duna da parte di chi ci ha messo sopra una villa appare un po&amp;#39; spregiudicato.<br />Se le ville non ci fossero non ci sarebbe il problema della sosta davanti ai cancelli, e nemmeno quello della scarsa illuminazione.<br />Poi limitare l&amp;#39;accesso ai non residenti obbligandoli a prendere le navette saebbe anche giusto. Ma i residenti sarebbero disposti anche loro a rinunciare alle Mercedes, ai Suv, alle Rover... Oppure per questa gente il trattamento sarebbe diverso? Se volete godere della villa sul mare, qualche disagio dovreste pure accettalo. Oppure no?<br />Le licenze, col benificio del dubbio, possono anche essere regolari. Ma eticamente &amp;egrave; comunque un sopruso verso gli altri cittadini aver costruito in un posto che dovrebbe essere a disposizione della collettivit&amp;agrave; solo perch&amp;egrave; le leggi di allora lo permettevano.</p><p>Quindi, per favore, non venire a dire a noi che giusto cos&amp;igrave;, perch&amp;egrave; non &amp;egrave; vero! Abbi la compiacenza almeno di non cercare di convincerci.&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6076</link>
    <pubDate>Fri, 23 Mar 2007 18:32:49 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6076</guid>
	<author>stefano</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: NON TUTTE LE DEMOLIZIONI SI FARANNO (davide)</title>
	<description><p>Ma tu guarda che faccia tosta! Costoro hanno costruito sopra la duna, mettendone a rischio la stabilit&amp;agrave;, e poi mi vengono a parlare che sono gli automolisti che la rovinano, che tra l&amp;#39;altro pagano 5 euro di parcheggio. Dovrebbero fare una legge, che permettesse la confisca&amp;nbsp;di tutta questa zona, da&amp;nbsp;riqualificare poi&amp;nbsp;attraverso le demolizioni. Certo per me rimane uno scandalo che hanno costruito sulla&amp;nbsp;duna, impedendo la vista del mare ai normali cittadini.</p><p>E poi dite l&amp;#39;Italia. Eppoi che c&amp;#39;entra Los Angeles? Mica&amp;nbsp;su Sunset Boulevard c&amp;#39;&amp;egrave; un parco nazionale..... Speriamo si&amp;nbsp;riesca&amp;nbsp;a dimostrare, che esca fuori qualche carta, che quella zona era parco del Circeo anche prima del 52 e che vi devono demolire tutto. Sarei proprio contento!</p><p>DAVIDE&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6077</link>
    <pubDate>Fri, 23 Mar 2007 20:25:44 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6077</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: San Felice, il Grottino a Mare non verrą demolito, per ora.... (davide)</title>
	<description><table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2" width="100%"><tbody><tr><td class="titolo_sezione"><p><span><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1161262&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1161262&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3</a>&amp;nbsp;</span></p><p><span>Il &amp;laquo;Grottino a mare&amp;raquo; non sar&amp;agrave; demolito</span></p></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" width="100%"><p><span><a href="mailto:TI@%@SAN">TI@%@SAN</a> FELICE CIRCEO &amp;mdash; Il &amp;laquo;Grottino a mare&amp;raquo;, rinomato ristorante realizzato all&amp;rsquo;inizio di viale Europa, accanto alla &amp;laquo;Bussola&amp;raquo;, non sar&amp;agrave;, almeno per ora, demolito. Il Tar di Latina ha infatti accolto il ricorso presentato dal gestore del locale, pronunciandosi, come &amp;egrave; prassi abituale, per la &amp;laquo;sospensiva&amp;raquo; nei confronti dell&amp;rsquo;ordinanza di abbattimento firmata dal sindaco di San Felice Circeo, Giuseppe Schiboni. In base all&amp;rsquo;ordinanza comunale le ruspe sarebbero dovute entrare in azione, trascorsi i 60 giorni di preavviso, proprio l&amp;rsquo;altro ieri. Nel ricorso il gestore del &amp;laquo;Grottino a mare&amp;raquo; aveva contestato l&amp;rsquo;accusa di aver costruito abusivamente il ristorante facendo presente i gravi danni che il relativo abbattimento gli avrebbe procurato non solo per la rinuncia alla abituale clientela ma anche a tutta una serie di prenotazioni in occasione di cresime e comunioni. La paventata demolizione del locale non rientra peraltro fra quelle disposte dal procuratore capo di Latina, Giuseppe Mancini. </span></p><p><span>DAVIDE</span></p></td></tr></tbody></table></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6078</link>
    <pubDate>Fri, 23 Mar 2007 21:29:46 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6078</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: NON TUTTE LE DEMOLIZIONI SI FARANNO (fabiolino)</title>
	<description><p>ciao stefano e davide</p><p>sulla&amp;nbsp; osservazione fatta da stefano delle vostre critiche&amp;nbsp;riguardo la isciplina del traffico da me esposta potrei anche darvi ragione, per&amp;ograve; RIBADISCO&amp;nbsp; che le ville sono state regolamente autorizzate con licenza emessa dal massimo rappresentante in carica ( all&amp;#39;epoca ovviamente ) e tali licenze, quando furono emesse rispecchiavano l&amp;#39;assetto urbanistico a cui il luogo era stato preposto. Per cui, a parte alcuni abusi che vi sono, e convengo con te che <strong>ce ne sono</strong> , il 90% delle ville &amp;egrave; regolare.</p><p>Per&amp;ograve; appare anche chiaro che, le macchine circolanti, e non si puo dire di no, daneggiano la banchina, costutita da DUNA e che se i posti auto fossero uguali al numero di auto che affluiscono in quel tratto di certo non si troverebbero macchine parcheggiate in maniera atroce in mezzo i cespugli.&amp;nbsp;E poi, chi vuole limitare l&amp;#39;accesso ai non residenti? tutti possono accedervi, ma chi prima arriva, potr&amp;agrave; parcheggiare l&amp;#39;auto, i secondi, parcheggiano a sabaudia e utlizzano le navette, che problema c&amp;#39;&amp;egrave; in questo? scusa...a Roma, chi arriva prima di un certo orario in una ZTL pu&amp;ograve; arrivare in auto, successivamente prende l&amp;#39;autobus o i taxy..ed ilprobela &amp;egrave; uguale a quello del lungomare..cio&amp;egrave; , snellimento del traffico!! tale cosa &amp;egrave; incriticabile dai. in ultima analisi, i residenti, hanno il parcheggio privato, per cui non interferiscono con il traffico causato dalle auto insosta selvaggia. </p><p>sempre riguardo alle osservazioni d Stefano e in particolare sull&amp;#39;ultima, che comunque comprendo e apprezzo in quanto si vede che tieni a quel posto, cosi come ci tengo io, ripeto che le leggi di allora lo permettevano, oggi non pi&amp;ugrave;, per&amp;ograve; ovviamente, si deve intervenire per gli scenari futuri impedendo nuove costruzioni, NON demolendo le vecchie e regolari...&amp;nbsp; </p><p>infine non &amp;egrave; un sopruso verso nessuno aver costruito se si era autorizzati a farlo, e tale posto rimane e rimarr&amp;agrave; sempre a disposizione della collettivit&amp;agrave;...infatti non mi sembra che la spiaggia sia privata, e la duna a parte i 5 km con lotti privati, per gli altri 20 &amp;egrave; a disposizione di tutti, seppur conmolte restizioni di tutela giustissime.</p><p>riguardo alle osservazioni d Davide , che dire, scandalo o nonscandalo, come ho detto sopra, il tutto &amp;egrave; stato autorizzato da oltre ventanni per cui, cos&amp;igrave; lo teniamo, la zona in quei 5 km &amp;egrave; riconosciuta NON DEMANIALE&amp;nbsp; e dunque... le leggi che si faranno di certo tuteleranno il parco...ma non consentiranno la demolizione delle costruzioni REGOLARI...le altre ovviamente...saranno soggette a rasamento al suolo!</p><p>e comunque, pensavo che, anche se si dimostrasse che era parco nazionale perima del 1952...ci&amp;ograve; non imedisce a tale area di essere privata, le zone tutelate possono essere private...intendiamoci bene su questo. pertanto cio&amp;ograve; che avverr&amp;agrave; in fine, qualora uno dei due comuni fosse ritenuto in deficit verso n altro...sar&amp;agrave; ilpagamento di una mora...e tutto sar&amp;agrave; risolto, e poi dal 1952 ad oggi, la prescrizione su alcune lacune legali &amp;egrave; bella che scattata...</p><p>staremo a vedere</p><p>buon fine settimana...</p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6082</link>
    <pubDate>Sat, 24 Mar 2007 14:25:13 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6082</guid>
	<author>fabiolino</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Insomma, 5 kilometri su 25 di fatto privatizzati, non mi sembra poco. Cmq sia, intanto cominciamo a vedere di demolire quel 10% di costruzioni non condonabili, per le altre aspetteremo che esca qualche novit&amp;agrave;. Cmq mi sembra che l&amp;#39;estate scorsa sul lungomare hanno demolito una casetta sulla duna. Era difficile accedervi con le ruspe, che l&amp;#39;hanno demolita a mano. Ci sono voluti diversi giorni. Tu Fabiolino ne sai qualcosa in pi&amp;ugrave; di questa demolizione?</p><p>Per il fatto che le aree ricadenti nel Parco possono essere private ci&amp;ograve; &amp;egrave; fuor di dubbio, ma &amp;egrave; anche vero che anche se sono private sono totalmente inedificabili.</p><p>Tutto st&amp;agrave; a vedere se effettivamente i vostri lotti erano all&amp;#39;interno del Parco prima del &amp;#39;52. Se ci&amp;ograve; fosse vero, e voi siete terzi al di fuori, al limite il Comune potrebbe demolire senza accollarvi le spese di demolizione. Per quanto riguarda i soldi, non c&amp;#39;&amp;egrave; problema, se c&amp;#39;&amp;egrave; la volont&amp;agrave; politica di Comune e Regione i soldi saltano fuori, come a Fondi.</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6085</link>
    <pubDate>Sat, 24 Mar 2007 20:25:44 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (fabiolino)</title>
	<description><p>per il 10% di realizzazioni abusive ho visto che sono stati fatti molti sequestri, anche a pochi metri dalla mia abitazione, so che prima della scorsa estate hanno fatto demolire alcuni capanni&amp;nbsp;abusivi realizzati in cemento armato ( cosa abberrante in una zona cos&amp;igrave; ). La forestale &amp;egrave; comunque molto attenta...anche se secondo me dovrebbe prestare molta pi&amp;ugrave; attenzione agli abusi commessi daglistabilimenti balneari e dai ristoratori...inutile fare i nomi tanto i maggiori abusivisti sono sempre i soliti 3&amp;nbsp; T, S, LS....( diciamo le iniziali soltanto per capirci )....</p><p>Oggi le aree ricadenti nel parco sono INEDIFICABILI, e anche se il testo unico per l&amp;#39;edilizia da poco emanato prevede che per talune realizzazioni non vi sia bisogno di preventiva realizzazione, ( pedane, altane, tettoie in legno...) so che il disciplinare del parco , non accetta tali&amp;nbsp;dispositivi di legge e pu&amp;ograve; legiferare in deroga a proprio piacimento ( giustamente ). Il fatto che &amp;egrave; che&amp;nbsp;comunque, neglianni 50/60 le leggi sui parchi erano differenti cos&amp;igrave; come tutta l&amp;#39;impostazione nazionale, dunque sono state emesse autorizzazioni che oggi possono sembrare assurde...ma comunque,,,,sono state emesse!</p><p>il parco &amp;egrave; comunque stato istituito nel 1934 a quanto ho potuto leggere, ed il suo teritorio &amp;egrave; comunque molto vasto e comprendente al suo interno molti quartieri di sabaudia, san felice, per dirti...anche la via litoranea vi appartiene,&amp;nbsp;per cui se la legge &amp;egrave; uguale per tutti.... </p><p>riguardo la leggittimit&amp;agrave; dell&amp;#39;atto iniziale 1952...le demolizioni non credo che saranno un punto di arrivo, &amp;nbsp;anzi,&amp;nbsp; credo fermamente che il comune non abbia alcun interesse nel far demolire un fiore all&amp;#39;occhiello che lo caratterizza dagli anni 60! io credo che se le varie faccende legali doverrero riconoscere qualche iniquit&amp;agrave; nella vendita iniziale anni 50 si percorrerebbe una via di risarcimenti alla quale senz&amp;#39;altro prenderebbero parte anche i proprietari delle abitazioni della lungomare, pantando del diavolo e baia d&amp;#39;argento. </p><p>mentre invece&amp;nbsp;&amp;nbsp; nel caso di recenti abusi edilizi dal 90 ad oggi, ritengo che qualora le costruzioni e ce ne sono davevro tante&amp;nbsp; fossero totalmente fuori dal contesto ambientale e la loro riqualificazione verso un aspetto pi&amp;ugrave; &amp;quot;piacevole&amp;quot; fosse impossibile&amp;nbsp;&amp;nbsp;si debba senz&amp;#39;altro procedere al ripristino iniziale dell&amp;#39;area mediante demolizione.</p><p>ps:&amp;nbsp; da ingegnere civile ti dico che in media la demolizione di 1 mc di muratura costa, compreso trasporto , mano d&amp;#39;opera etc tra i 500 e gli 800 &amp;euro;...fatti il conto dei mc di roba da demolire ...poi calcola anche la bonifica delle fogne, la bonifica daglii mpianti vari ( gas eletticit&amp;agrave; )edil ripristino ambientale...viene fuori una cifra che nemmeno due finanziarie di governo potrebbero trovare...</p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6092</link>
    <pubDate>Mon, 26 Mar 2007 08:09:06 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6092</guid>
	<author>fabiolino</author>
  </item>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (fabiolino)</title>
	<description><p>&amp;nbsp;</p><p>ma siete spariti tutti....?</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6096</link>
    <pubDate>Tue, 27 Mar 2007 07:28:16 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6096</guid>
	<author>fabiolino</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p>Non ti devi meravigliare ... come si diceva in altre discussioni capita che a un certo punto la cosa sembra morire la poi un giorno o l&amp;#39;altro qualcuno risponde .... oppure no ...</p><p>Quel che posso dirti &amp;egrave; che sono stato tecnico della procura per le indagini sulle ville dei vip tra il 2000 e il 2001 ... la situazione &amp;egrave; molto complessa ed in parte gi&amp;agrave; descritta ...aggiungo che su molte ville nate regolarmente agli inizi degli anni &amp;#39;60 per via dell&amp;#39;assurda perimetrazione in cui consentirono l&amp;#39;edificazione, pendono reiterate istanze di sanatoria tutte bloccate in attesa del parere sui vincoli ambientali ... il giorno che dovessero arrivare negativi succede il finimondo.</p><p>Non credo che quelle indagini abbiano sortito molti effetti ... erano ristrette all&amp;#39;ambito penale e salvo pochi casi di abusi recenti (all&amp;#39;epoca) per cui si &amp;egrave; proceduto, gli altri sono stati stralciati o per prescrizione del reato o in attesa degli esiti di sanatorie pendenti ... il tutto non ha innescato gli auspicati provvedimenti amministrativi.</p><p>renato malinconico</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6098</link>
    <pubDate>Tue, 27 Mar 2007 11:32:28 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6098</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Renato, se fosse vero ci&amp;ograve;, allora quelle ville sono abusive, visto che sono in attesa di sanatoria. Potresti spiegarti meglio? Speriamo che l&amp;#39;Ente Parco dia al pi&amp;ugrave; presto parere negativo e respinga le richieste di sanatoria. Vanno demolite, non c&amp;#39;&amp;egrave; santo che tenga!</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6099</link>
    <pubDate>Tue, 27 Mar 2007 17:56:23 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6099</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p><font face="arial,helvetica,sans-serif"><font size="2">Io sto parlando delle ville che vanno da torre paola al caterattino ... il vincolo &amp;egrave; quello paesistico ambientale ex L.431/85&amp;nbsp;e resta la disputa sull&amp;#39;applicabilit&amp;agrave; del vincolo in&amp;nbsp;retroattivit&amp;agrave;&amp;nbsp; per chi ha costruito prima del 07.09.85, anche se le ultime sentenze propendono per l&amp;#39;applicazione. Vi sono anche altri vincoli ma per rifare il quadro della situazione dovrei riprendere le pratiche ... ora &amp;egrave; tardi domani se ho tempo le ricerco in archivio ...</font></font></p><p><font face="Arial" size="2">buona serata a tutti</font></p><p><font face="Arial" size="2">renato</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6100</link>
    <pubDate>Tue, 27 Mar 2007 18:20:09 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6100</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (fabiolino)</title>
	<description><p>&amp;nbsp;</p><p>ciao renato, ti prego di farmi sapere qualora te avessi notizie , da proprietare la faccenda mi sta molto a cuore.</p><p>concordo nel dire che la situazione &amp;egrave; molto complessa, so anche io di sanatorie, fatte tra l 85 e l&amp;#39;86 riguardanti bene presenti sui tumuleti ma nonriportati nelle piante catastali. &amp;quot;<em>Mia nonna venne citata in giudizio dal tribunale di latina nell&amp;#39; 85 in merito ad una , secondo loro, realizzazione abusiva di un capanno di legno. il tutto si &amp;egrave; risolto dopo due anni, con il ritiro da parte della procura della accusa in quanto, il capanno, cos&amp;igrave; come molti altri capanni, era presente sulla duna da prima degli anni 50 ed era usato come ricovero per i contadini che andavano sulle dune a recuperare legname e a cacciare selvaggina. &amp;quot;</em></p><p>A parte questa narrazione , per altri immobili palesemente &amp;quot; nuovi all&amp;#39;epoca &amp;quot; pendono delle istanze di sanatoria , inviate al comune, talune mai verbalizzate. per quelle andate a buon fine per&amp;ograve; posso assicurare che il comune ha addirittura aggiornato ( all&amp;#39;epoca ) gli estratti catastali e ad un controllo risulta chiaramente che quelle &amp;quot; le nuove realizzazioni &amp;quot; fanno parte del &amp;nbsp;tessuto urbanistico dei tumuleti.</p><p>ovviamente, legalmente parlando, dall&amp;#39; 85 ad oggi son passati 22 anni, senza che il comune facesse sapere nulla, nemmeno una lettera...dunque si potrebbe invocare , anche se con riserva, il silenzio assenso ....o addirittura valutare una prescrizione del reato , qualora si fosse proceduto in sede di giudizio. </p><p>vorrei dunque rispondere a Davide dicendo che il fatto che ci si sia impantanati nel valutare la situazione pre o post 52 , pre o post parco, pre o post 85, non vuol dire che le ville sono abusive ( ovviamente non tutte come gi&amp;agrave; dicevamo ) , ma solo che per alcuni immobili realizzati inun certo periodo va valutata la possibilit&amp;agrave; di sanatoria se esse ricadono in alcune considerazioni di legge. Renato ha ragione, la situazione &amp;egrave; complessa, moltissimo, e la soluzione non sar&amp;agrave; per tutte le ville univoca qualora si dovesse arrivare ad un accordo NON&amp;nbsp; economico, qualcuno demolir&amp;agrave;, qualcuno riprisiner&amp;agrave;, qualcuno non dovr&amp;agrave; muovere una virgola.</p><p>la retroattivit&amp;agrave; viene applicata in casi di palese discrepanza tra situazione all&amp;#39;epoca e condizioni ambientali odierne. Colui che nel 70 aveva un bungalow e non ne ha alterato la sostanza, rispettando un ottica ambientale, verr&amp;agrave; lasciato in pace, colui invece che aveva un bungalow ed ha realizzato un albergo...bh&amp;egrave;....siamo tutti daccordo credo!</p><p>concludo dicendo sempre a davide che l&amp;#39;ente parco da pareri...ma poi &amp;egrave; al tribunale che spetta la sentenza....e poi ricordo che per le demolizioni , in genere, e sopratutto in un&amp;#39;area protetta richiedono una Valutazione di Impatto Ambientale, seguite da uno Studio di Impatto ambientale, corredate da una Relazione di Impatto ambientale, il tutto deve essere VAlutato dall&amp;#39;ufficio preposto della regione lazio....oltre che dall&amp;#39;ufficio del tesoro della regione che prende ordini dall&amp;#39;ALTO.... dunque, rileggi il passo in cui stimavo&amp;nbsp;i costi di una demolizione e valuta te...</p><p>a dopo, buona giornata a tutti.,..</p><p>ps: renato fammi sapere</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6101</link>
    <pubDate>Wed, 28 Mar 2007 08:02:31 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6101</guid>
	<author>fabiolino</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">oops doppio inserimento</font></span></span></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6102</link>
    <pubDate>Wed, 28 Mar 2007 08:31:54 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6102</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Qualche dato aggiornato al <u>2001</u> quindi premetto che non sono a conoscenza degli sviluppi successivi, se sono stati emessi pareri in un senso o nell&amp;rsquo;altro o se quanti e quali dei provvedimenti di cui appresso sono stati eventualmente modificati:</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">- Legge istitutiva del Parco Nazionale del Circeo - R.D. 285/1934</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Il Regolamento edilizio &amp;egrave; del 30.01.51</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">La Delimitazione degli arenili di Sabaudia, a seguito di Verbale di delimitazione, &amp;egrave; del 10.03.59.</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Il P.R.G. vigente al 2001 &amp;egrave; quello adottato con delibera del Consiglio Comunale n.2 del 02.01.1972 ed approvato con D.G.R. n. 3729 in data 02.08.1977.</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">- buona parte dei terreni tra torre Paola e il caterattino erano inclusi in una lottizzazione approvata dal Comune di Sabaudia, in anni antecedenti il 19.03.1959, e denominata G.I.S.A., <span>(ma non &amp;egrave; stata rinvenuta la delibera d&amp;rsquo;approvazione) </span>su cui era stato espresso parere favorevole anche da parte della Soprintendenza ai Monumenti per il Lazio. In tale lottizzazione erano indicati alcuni indici urbanistici da rispettare ed in particolare: superficie coperta dell&amp;rsquo;immobile non superiore ad un ventesimo della superficie del lotto di propriet&amp;agrave; Sc=1/20 Sl; Altezza massima dell&amp;rsquo;edificio H=ml.7,50; l&amp;rsquo;immobile doveva presentarsi con il punto di massima altezza al di sotto della quota della Strada Lungomare di Sabaudia. Tali indici urbanistici furono riconfermati dal Comune di Sabaudia con l&amp;rsquo;adozione in data 19.03.1959 con delibera di Consiglio n.20 di un programma di fabbricazione ed annesso regolamento edilizio con alcune modifiche e aggiunte ed in particolare: </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">1)&amp;nbsp;&amp;nbsp;Indice di fabbricazione massimo If=0,35 mc/mq.. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">2)&amp;nbsp;&amp;nbsp;Superficie minima del lotto Sm= mq.2000. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">3)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Area massima coperta Ac = 1/20 della superficie del lotto (non debbono essere calcolati nel ventesimo di superficie coperta i porticati, i cortili chiusi e le autorimesse, solo quando restino nei limiti di un sesto della superficie coperta). </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">4)&amp;nbsp;La superficie coperta Ac non deve superare i 300 mq.. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">5)&amp;nbsp;Altezza massima &amp;ndash; eventuale seminterrato che nasca da eventuali dislivelli del terreno, un piano terreno non pi&amp;ugrave; alto di quattro metri compresa la sopraelevazione sul terreno e il solaio di copertura, una sopraelevazione che copra non pi&amp;ugrave; di un terzo dell&amp;rsquo;area del piano terreno e non pi&amp;ugrave; alta di tre metri compreso il solaio di copertura - in totale le costruzioni non potranno avere un&amp;rsquo;altezza maggiore di ml, 7,00 da essere computata a partire dalla quota media dell&amp;rsquo;area coperta dalla costruzione. Ad ogni modo le costruzioni stesse non debbono superare il dislivello del piano stradale ad evitare che ostruiscano la vista. Solamente (nei punti) in cui le dune e la vegetazione rialzata nascondano le visuali sar&amp;agrave; permesso, dietro tali ripari, che la copertura delle costruzioni superi il piano stradale. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">6)&amp;nbsp;&amp;nbsp;Distanza dai confini ml. 4,00. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">7)&amp;nbsp;&amp;nbsp;Distanza dal filo stradale attuale ml. 6,00. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><font face="Arial"><span style="font-size: 10pt">- Il regolamento edilizio con l&amp;rsquo;annesso programma di fabbricazione <span>per le zone &amp;ldquo;F&amp;rdquo; parte II, III, IV, V, VI,</span> come sopra deliberato fu successivamente modificato, per tener conto delle osservazioni del Ministero dei Lavori Pubblici e della Soprintendenza ai monumenti per il Lazio, e definitivamente adottato con deliberazione del Consiglio Comunale di Sabaudia in data 27.06.1966 con deliberazione n.70 che riport&amp;ograve; l&amp;rsquo;approvazione della Giunta Provinciale Amministrativa nella seduta del 28.11.1966. I</span><span style="font-size: 10pt">l regolamento edilizio con annesso programma di fabbricazione, come sopra adottato, non venne mai approvato dal Ministero dei Lavori Pubblici a cui il Comune l&amp;rsquo;aveva inviato per le proprie determinazioni.</span></font></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">- L&amp;rsquo;area ricade in zona O/b del Piano Territoriale Paesistico Regionale dove secondo l&amp;rsquo;art.31 &amp;egrave; previsto: &amp;ldquo;<em>Nelle zone O/b. La tutela &amp;egrave; orientata anzitutto alla protezione della duna. Sono pertanto vietati gli incrementi edificatori e la rete viaria deve assumere carattere locale. E&amp;rsquo; consentita l&amp;rsquo;installazione di piccoli impianti balneari e di parcheggio di carattere precario e stagionale. Occorre inoltre salvaguardare le essenze tipiche quali: vilfa pungente, agropiro, ammofila, camomilla marina, ginepro, lentisco ecc. Gli attraversamenti della duna debbono essere realizzati con passerelle in legno o simili.&amp;rdquo;</em></font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><span><font face="Arial">-</font><span style="font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">l&amp;rsquo;area &amp;egrave; soggetta a vincolo paesistico di cui alle leggi n.1497/1939 e n.431/1985 (detta Legge Galasso che prevede fascia di inedificabilit&amp;agrave; entro i 300 metri dalla battigia) ed in zona sottoposta al vincolo del Parco Nazionale del Circeo di cui al R.D. 285/1934. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><span><font face="Arial">-</font><span style="font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">zona definita dal P.R.G., vigente al 2001 (adottato con delibera del Consiglio Comunale n.2 del 02.01.1972 ed approvato con D.G.R. n.3729 in data 02.08.1977), del Comune di Sabaudia&amp;ldquo; ZONA VERDE PRIVATO VINCOLATO&amp;rdquo; dove secondo l&amp;rsquo;art.22 delle norme tecniche di attuazione, &amp;egrave; previsto: &amp;ldquo;<em>In detta zona sono consentite opere di restauro e risanamento e ripristino degli edifici esistenti indipendentemente dalla loro attuale consistenza volumetrica. Nel caso che le aree libere ad essi asservite superano la superficie di mq.1000, &amp;egrave; consentito, nella parte eccedente, un indice di utilizzazione fondiaria non superiore allo 0,03 mc/mq; cos&amp;igrave; come analogo indice &amp;egrave; consentito sui lotti liberi e su quelli che dovessero rendersi tali a seguito delle demolizioni degli attuali manufatti. Nella zona di verde privato ricadente lungo la fascia costiera o sui laghi, oppure nei versanti vallivi o golenali, sono consentite le stesse opere innanzi indicate, ma in esse, nella parte eccedente i 1000 mq di asservimento alle costruzioni esistenti, nei lotti liberi ed in quelli che dovessero rendersi liberi per eventuali demolizioni, l&amp;#39;utilizzazione fondiaria &amp;egrave; ridotta allo 0,01 mc/mq.</em>&amp;rdquo;.</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><span><font face="Arial">-</font><span style="font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Molti lotti sono gravati di uso civico a favore del Comune di Terracina e della sua popolazione per diritto di pascolo.</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><span><font face="Arial">-</font><span style="font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">legge Regionale n. 52 del 25.10.1976 &amp;ndash; salvaguardia delle coste marine e dei laghi.</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><span><font face="Arial">-</font><span style="font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">vincolo idrogeologico<span>&amp;nbsp; </span>R.D. n. 3267 del 30.12.1923.</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Molti edifici risultano edificati con regolare nulla-osta (licenza) rilasciata dal Comune di Sabaudia, previo parere favorevole della Soprintendenza ai monumenti per il Lazio mentre spesso non &amp;egrave; stato richiesto il parere del Parco Nazionale del Circeo.</font></span></span></p><p><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Circa le diverse domande di sanatorie, per ampliamenti, costruzioni accessorie o anche per alcuni edifici totalmente abusivi spesso non risulta siano mai stata corredate dai pareri e nulla-osta obbligatori n&amp;eacute; che gli stessi siano mai stati richiesti. In particolare non risultano richiesti il parere al Parco Nazionale del Circeo, a norma della legge istitutiva del Parco R.D.285/1934, n&amp;eacute; quello della Soprintendenza ai Monumenti per il Lazio a norma delle leggi 1497/1939 e 431/1985. In tali casi (sempre per quanto riferito alla data del 2001) non risulta che l&amp;rsquo;Amministrazione Comunale e/o i tecnici responsabili del Comune abbiano mai dato risposta definitiva o che abbiano mai richiesto alcuna precisazione in merito alle domande, alla integrazione degli elaborati grafici (spesso assenti del tutto) e circa i vari pareri sul vincolo. Anche quando il comune ha richiesto integrazione, nei casi esaminati, non risultano presentate.</font></span></span></p><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Nei casi da me rilevati in cui tali pareri sono stati richiesti ai diversi enti interessati, a corredo delle Istanze di Sanatoria, non mi &amp;egrave; mai capitato di vederne uno, ne di approvazione ne di rifiuto.</font></span></span><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="justify"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Ovviamente sono vincolato al segreto professionale ed al rispetto della Privacy rispetto ai singoli casi quindi riferisco solo i dati generali&amp;nbsp;senza specifico riferimento ai lotti in questione.</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="justify">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="justify"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">renato malinconico</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="justify">&amp;nbsp;</p><p><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">PS leggo solo ora fabiolino e aggiungo due cose:</font></span></p></span><p><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">- Il tribunale decide solo in merito al reato di abusivismo, che per altro si prescrive rapidamente, mentre i provvedimenti di Nulla Osta/ concessione in sanatoria/ diniego fino all&amp;rsquo;eventuale demolizione sono di esclusiva competenza amministrativa.</font></span></p><p><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">- per quanto riguarda la retroattivit&amp;agrave; il dubbio &amp;egrave; se si pu&amp;ograve; applicare l&amp;rsquo;inedificabilit&amp;agrave;&amp;nbsp;ante legge,&amp;nbsp;ovvero se io ho costruito abusivamente ed ho richiesto sanatoria prima che subentrasse un vincolo inedificatorio senza che la pratica sia giunta al termine dell&amp;rsquo;iter &amp;egrave; legittimo estendere a questi casi il vincolo imposto successivamente? Il Ministero e varie sentenze sembrano propendere per questa tesi in virt&amp;ugrave; del principio di conformit&amp;agrave; per la tutela delle aree protette avocando a se le decisioni&amp;nbsp;circa il principio di legittimit&amp;agrave;. In pratica la tendenza &amp;egrave; quella di negare il parere quando le opere siano in contrasto con la vocazione dell&amp;rsquo;area e ci&amp;ograve; &amp;egrave; certamente vero per tutte le pratica di cui le ultime due sanatorie mentre restano discordanze circa la L.47/85 o anche per quella del &amp;rsquo;94 quando &amp;egrave; accertata la realizzazione ante &amp;rsquo;85, sebbene si va sempre pi&amp;ugrave; verso una restrizione dei casi di rilascio di NO positivo.</font></span> </p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6103</link>
    <pubDate>Wed, 28 Mar 2007 08:32:02 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6103</guid>
	<author>renatosd</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Allora mi pare di aver capito:</p><p>1) Se il Comune o il privato demolisce una costruzione, ha diritto a ricostruirla per&amp;ograve; con un indice di 0,03 o di 0,01 (a seconda della zona), al posto dei 0,35 della lottizzazione GISA. Questa cosa vale anche per eventi accidentali? Nel senso se un terremoto o una tromba d&amp;#39;aria abbattono una costruzione, si ha diritto a ricostruire secondo i 0,03 mc/mq o si pu&amp;ograve; ricostruire la stessa cubatura di prima?</p><p>2) I condoni del 94 e del 2003 sono successivi alla Legge Galasso 431 del 85, dunque quelle opere abusive sicuramente non possono essere accolte. Ci sono problemi per il condono del 85, che mi sembra sia avvenuto prima della Legge Galasso. Per quelle costruzioni, quale legge vince? Condono o vincolo?</p><p>3) Mi pare che le richieste in sanatoria non siano&amp;nbsp;corredate dell&amp;#39;obbligatorio parere dell&amp;#39;Ente Parco (che per quelle dopo l&amp;#39;85 in molti casi dar&amp;agrave; pare negativo). Dunque le pratiche restano bloccate, solo perch&amp;egrave; l&amp;#39;Ente Parco non &amp;egrave; stato chiamato a pronunciarsi e c&amp;#39;&amp;egrave; gente che si gode un bene, che l&amp;#39;Ente Parco considera abusivo? Insomma se l&amp;#39;Ente Parco non si pronuncia, queste costruzioni abusive rimangono sulla duna vita natural durante?</p><p>4) Anche le lottizzazioni che hanno avuto la licenza edilizia, al tempo non hanno avuto il parere del Parco. Domanda: anche allora il parere era obbligatorio? Se si, allora quelle licenze non sono valide?</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6108</link>
    <pubDate>Wed, 28 Mar 2007 13:45:06 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">risposte:</font></p><p><font face="Arial" size="2">1) in qualsiasi momento costruisci devi rifarti alla volumetria consentita dagli strumenti&amp;nbsp;in quel preciso istante, nel caso specifico per il vincolo di inedificabilit&amp;agrave; se una tromba d&amp;#39;aria abbattesse le costruzioni dubito che potrebbero ricostruire .... ma siamo in &amp;quot;lepinia&amp;quot; quindi non ci metterei la mano sul fuoco.</font></p><p><font face="Arial" size="2">2) Il problema non &amp;egrave; la data di emanazione delle leggi in sanatoria ma l&amp;#39;epoca in cui si &amp;egrave; costruito, ovvero se ho realizzato quando non vi era vincolo in teoria potrei condonare con la 724/94 ma l&amp;#39;orientamento del Ministero prevalente &amp;egrave; che invece va considerata la data dell&amp;#39;eventuale rilascio del permesso di costruire, per cui se oggi quella costruzione non &amp;egrave; compatibile con i vincoli non si deve condonare e va abbattuta. Per il condono 2003 il problema non si pone perch&amp;egrave; sono escluse dal principio le costruzioni che ricadono in area vincolata (piuttosto qualcuno solleva la questione per vincoli minori, ovvero&amp;nbsp;se debba considerarsi il caso di costruzioni che pur ricadenti in tali aree&amp;nbsp;&amp;nbsp; sono per&amp;ograve;&amp;nbsp;compatibili con il vincolo e pertanto suscettibili di parere positivo come nel caso di nuove costruzioni regolari).</font></p><p><font face="Arial" size="2">3) Il vincolo L.435/85 non c&amp;#39;entra con l&amp;#39;ente parco. Sono due cose distinte, anzi per meglio dire vi sono una serie di vincoli tutti dipendenti da enti diversi:</font></p><p><font face="Arial" size="2">&amp;nbsp;-Idrogeologico</font></p><p><font face="Arial" size="2">-Ambientale (Piano Paesistico e vincoli distanze corsi d&amp;#39;acqua&amp;nbsp;ex L.431/85)</font></p><p><font face="Arial" size="2">-&amp;nbsp;Parco </font></p><p><font face="Arial" size="2">e possiamo aggiungerci anche un po&amp;#39; impropriamente&amp;nbsp;gli usi civici e le norme di Piano. Comunque sia, se le cose restano cosi le case resteranno ancora in questa specie di limbo per molti molti anni.</font></p><p><font face="Arial" size="2">4)&amp;nbsp;interpretazione ragionevole che condivido in buona parte&amp;nbsp;... ma condivido pure tutte le osservazioni di Fabiolino sull&amp;#39;impatto delle demolizioni ... credo che nessuno si prender&amp;agrave; la briga di sciogliere questo nodo ... ci vorrebbero amministratori con&amp;nbsp;gli attributi&amp;nbsp;e la corazza ....&amp;nbsp;non mi sembra che sia il caso nostro. Ci vorrebbe anche uno snellimento corposo per l&amp;#39;unificazione dei vincoli di tutela prevedendo un unico soggetto amministrativo e un&amp;#39; unica carta dei vincoli ... anche l&amp;#39;Ente Parco in questo caso &amp;egrave; un dinosauro fossilizzato.</font></p><p><font face="Arial" size="2">Al confronto il nostro problema dei consorzi sembra una barzelletta ma tant&amp;#39;&amp;egrave; non si risolve questo figurati quella rogna che metterebbe in crisi chiunque.</font></p><p><font face="Arial" size="2">&amp;nbsp;Il problema &amp;egrave; dato dall&amp;#39;anomalia tutta italiana&amp;nbsp;delle sanatorie reiterate che ha fatto scempio del territorio in cambio di voti, non so quanti anni ci vorranno per metterci una pezza ma intanto si &amp;egrave; fatta largo l&amp;#39;opinione diffusa&amp;nbsp;che ogni 10 anni ce ne sar&amp;agrave; una e molti si stanno gi&amp;agrave; preparando per la prossima calata dei barbari ... tanto che gli frega basta che si riesce ad ampliare un po&amp;#39; casa ... e poi le regole sono fatte per trasgredirle ... e allora quasi quasi fa bene zaccheo lui le regole non le vuole proprio ... va avanti per stralci e deroghe figurati se vuole mettersi dei limiti o peggio ancora programmare nel lungo periodo .... e se domani mattina riceve in sogno l&amp;#39;ennesima trovata geniale poi come fa?</font></p><p><font face="Arial" size="2">renato malinconico</font></p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6109</link>
    <pubDate>Wed, 28 Mar 2007 14:10:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6109</guid>
	<author>renatosd</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>2) Fammi capire, in pratica l&amp;#39;orientamento &amp;egrave; di lasciare solo le costruzioni costruite prima della Legge del condono L47/85 e che hanno ottenuto il permesso in sanatoria prima della legge 431/85 (legge Galasso). Solo le costruzioni che hanno avuto la sanataria in quel breve lasso di tempo sarebbero &amp;quot;legalizzate&amp;quot;. In pratica si contano sulle dite di una mano. Tutte quelle fatte prima&amp;nbsp;dell&amp;#39;85, ma che devono ancora avere risposta, tale risposta non potr&amp;agrave; essere che diniego e successiva demolizione. A meno che non si forniscano mai i pareri degli altri enti e l&amp;#39;iter della pratica resta bloccato. Insomma se la situazione di sblocca in Italia andrebbero demolite un mucchio di costruzioni sulle coste, e forse sarebbe anche a giusto.</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6110</link>
    <pubDate>Wed, 28 Mar 2007 14:32:38 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6110</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Allora ... capisco la confusione anche se non &amp;egrave; colpa mia ma dello stato dei fatti ... provo a chiarire :</font></p><p><font face="Arial" size="2">Era tecnicamente impossibile completare l&amp;#39;iter della sanatoria 47/85 prima della legge galasso ... <font face="Arial" size="2">infatti i termini di presentazione sono scaduti dopo.</font></font></p><p><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Molte costruzioni ante 85 sono state comunque sanate in questi anni, per cui si &amp;egrave; aperta&amp;nbsp;una condizione discriminatoria ... di fatto fino a ieri salvo casi di abusi sull&amp;#39;argine dei fiumi o assimilabili ad eco-mostri (non senza molta discrezionalit&amp;agrave;) si sono concessi i N.O. sia per edificazioni ante Legge 431/85 ma anche in altre aree vincolate in quanto&amp;nbsp;le Norme tecniche&amp;nbsp;definitive del Piano paesistico sono state pubblicate in GU&amp;nbsp;solo nel 1999. Finora si procedeva derogando per questi casi ... ultimamente per&amp;ograve; a seguito di alcune sentenze capita pi&amp;ugrave; spesso di vedere dinieghi anche per opere ante ... gli sviluppi sono ancora tutti da definire. Una novit&amp;agrave; &amp;egrave; data dall&amp;#39;inserimento nelle pratiche di NO della redazione della Relazione paesaggistica (da luglio 2006); con questo documento, in modo molto complesso, si deve dimostrare comunque di non violare i vincoli&amp;nbsp;e&amp;nbsp; la compatibilit&amp;agrave; ambientale dell&amp;#39;intervento, per cui sta diventando sempre&amp;nbsp;pi&amp;ugrave; difficile percorrere la via della sanatoria in area vincolata .... Termini precisi non esistono e vige ancora molta discrezionalit&amp;agrave; per discernere i piccoli abusi dai grandi e considerare caso per caso, anche a seconda del luogo. Una cosa &amp;egrave; certa &amp;egrave; quasi impossibile avere sanatorie in aree ora inedificabili col condono L724/94 &amp;egrave; assolutamente impossibile con l&amp;#39;ultimo.</font></p><p><font face="Arial" size="2">NB Io sto parlando dei vincoli ambientali paesistici di competenza del Ministero, non sono a conoscenza dell&amp;#39;orientamento dell&amp;#39;ente Parco nel caso specifico di Sabaudia ... so solo per sentito dire che chi richiese il parere ebbe il diniego per cui si diffuse la voce e nessuno lo chiese pi&amp;ugrave; .... ma ora entriamo nella legenda ...</font></p><p><font face="Arial" size="2">renato malinconico</font></p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6111</link>
    <pubDate>Wed, 28 Mar 2007 15:00:11 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6111</guid>
	<author>renatosd</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Insomma mi pare di capire che i problemi sono per le costruzioni ante 85, anche se da quello che hai detto sempre pi&amp;ugrave; i giudici in terzo grado tendono a ritenerle illeggittime ed ad ordinarne la demolizione. Con la presentazione obbligaoria della relazione paesistica &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; difficile ottenere la sanatoria delle costruzioni ante 85. Per quanto riguarda le costruzioni tra il 94 e il 2003 dovrebbe essere impossibile ottenere la sanatoria, ma nonostante tutto vediamo poche demolizioni in provincia. Pare che il procuratore Mancini si consentra sopratutto sulle sentenze passate in giudicato di demolizione tra il 94 e il 2003, e gli immobili da abbattere in tutta la provincia sono 1300. Solo circa un centanaio ne sono stati abbattuti. Perch&amp;egrave; se ci sono sentenze definitive? Questi immobili vanno demoliti al pi&amp;ugrave; presto. Il problema da noi &amp;egrave; che ci sono un mucchio di pratiche di sanatorie, ed &amp;egrave; difficile smaltirle. Solo sulla Marina di Latina pare ci siano 4000 richieste, e pare che solo il 30% avranno esito positivo. Il fatto &amp;egrave; che anche una volta che c&amp;#39;&amp;egrave; il diniego, l&amp;#39;abusivo ricorre ai tre gradi di giudizio, ed i tempi diventano bibilici. Dopo la sentenza definitiva, l&amp;#39;abusivo ricorre ancora al Tar e i tempi si allungano ulteriormente. Insomma il problema &amp;egrave; molto nella lentezza dei giudici....</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6112</link>
    <pubDate>Wed, 28 Mar 2007 15:32:55 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6112</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Sono gli organi che rilasciano i pareri sui vincoli a brancolare nell&amp;#39;incertezza al momento del rilascio del nulla osta ... quando &amp;egrave; negativo si ricorre al TAR e poi tutto pu&amp;ograve; succedere.</font></p><p><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2">Di norma il provvedimento di demolizione &amp;egrave; un atto dell&amp;#39;ente comunale di competenza e contro&amp;nbsp;di <font face="arial,helvetica,sans-serif">esso si ricorre al tar. </font></font></p><font size="2"><font face="arial,helvetica,sans-serif"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial"><p><font face="Arial" size="1"><span style="font-size: 9pt">La sovrapposizione di vincoli diversi, competenze diverse, enti diversi, la lentezza nell&amp;#39;aver trascritto solo&amp;nbsp;di recente&amp;nbsp;le Norme Tecniche del piano paesaggistico previsto gi&amp;agrave; dal <span>D.M. 07/01/1971, la successione delle sanatorie sono la prima causa del problema ... la lentezza della giustizia pu&amp;ograve; contribuire ... anzi molto spesso gli interessati giocano in tribunale per far si che le cose vadano diluite il pi&amp;ugrave; possibile nel tempo driblando nei codici ... se sono bravi anche quando subiscono un processo penale riescono ad arrivare a prescrizione .... di circa 50 procedimenti in cui ho testimoniato come consulente del PM per reati di abusivismo ne ho visti condannare davvero pochissimi e spesso i casi meno gravi, delle persone pi&amp;ugrave; ingenue e meno in grado di procurarsi avvocati esperti nell&amp;#39;arte della ricerca della&amp;nbsp;prescrizione.</span></span></font></p><p><font face="Arial" size="1"><span style="font-size: 9pt"><span>Vuoi un esempio limite? ho realizzato abusivamente e ho un ordinanza di demolizione ... faccio un bel po&amp;#39; di debiti in banca ... la banca mi fa contro esecuzione immobiliare ... l&amp;#39;immobile viene posto all&amp;#39;asta me lo ricompro per quattro soldi e ho la possibilita di sanarlo il tutto con i soldi che ho fregato alla banca ... passano un po&amp;#39; di anni ma mi ritrovo casa regolare ... sempre che qualcuno non mi freghi sull&amp;#39;asta.</span></span></font></p><p><font face="Arial" size="1"><span style="font-size: 9pt"><span>Ma per quanto riguarda la giustizia e la magistratura devo ancora raccogliere le forze per dire quello che volevo dire in passato ... per cui mi fermo qui.</span></span></font></p><p><font face="Arial" size="1"><span style="font-size: 9pt"><span>renato malinconico</span></span></font></p></span></font></font></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6113</link>
    <pubDate>Wed, 28 Mar 2007 15:54:36 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6113</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (fabiolino)</title>
	<description><p>ciao renato, scusa se rientro ora nel forum e grazie per aver esposto bene la vicenda, </p><p>resta chiaro, e credo&amp;nbsp; concorderai con me, che in tutta questa storia vi &amp;egrave; una confusione immensa e&amp;nbsp; il tutto pu&amp;ograve; facilemte essere impugnato da avvocati pi&amp;ugrave; o meno &amp;quot; importanti&amp;quot; i queli si orienteranno sul &amp;quot; silenzio assenso&amp;quot; sulla prescrizione, sulla lacuna legale, e su una cattiva ed errata impostazione a monte (1950) di tutta la faccenda.</p><p>io, essendo proprietario da ormai anni, lo erano i miei nonni...posso solo dire che ho un bene , autorizzato ( giustamente o no )&amp;nbsp; che mantengo da 30 anni ed oltre,&amp;nbsp;verso &amp;nbsp;il quale per 30 anni nessuno ha mai opposto nulla, ho un bene che nel mio caso si sposa con la vocazione naturalstica del posto ( a differenza di altri ) e in cui la duna &amp;egrave; rimasta inalterata. Ho un bene acquistato con regolare atto firmato dal notaio, in cui non sono presenti trascrizioni o altro, e come me altri 300 almeno si battono per la mia stessa causa.</p><p>io amo questo posto. e spero che si tenda sempre a migliorarlo, limitando gli abusi e non distruggendo quello che in tanti anni si &amp;egrave; tentato di fare.</p><p>l&amp;#39;errore &amp;egrave; stato compiuto probabilmente ( se lo &amp;egrave; stato) ormai troppi anni fa, &amp;egrave; interventua la buona fede, il silenzio dei comuni, ...ed altre faccende legali, se c&amp;#39;&amp;egrave; da pagare qualcosa noi priprietari nei limiti della fondatezza delle richieste siamo tutto d&amp;#39;accordo... ma spero che il comune e chiunque altro non ci venga mai a dare dei ladri.</p><p>per il resto concordo con molti ....ci sono delle costruzioni sulle dune chea ndrebbereo rase al suolo...ed i proprietari colpevoli di abuso messi alla gogna in piazza...la duna &amp;egrave; creata dalla natura armonicamente...di profilo sembra matematicamente parlando un onda armonica...ed in tale armonia si deve agire nella realizzazione di qualunque cosa che vi si pensi di posare sopra...</p><p>ora torno a lavoro</p><p>ps: fammi sapere le eventuali novit&amp;agrave;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6144</link>
    <pubDate>Mon, 02 Apr 2007 13:59:26 +0000</pubDate>
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	<author>fabiolino</author>
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    <title>Re: Mancini colpisce ancora, dopo Pasqua la demolizione di 5 costruzioni a Sabaudia (davide)</title>
	<description><p>X Fabiolino</p><p>Licenza o no, costruire una casa sulla duna ha un suo impatto ambientale. Non &amp;egrave; che la tua casa essendo legale (se lo &amp;egrave;), non deturpa l&amp;#39;ambiente. Le sue fondamenta affondano nel cuore della duna. Cmq per lasciarci giudicare, potresti pubblicare la foto della tua costruzione.</p><p>E&amp;#39; notizia di oggi che il procuratore Mancini far&amp;agrave; demolire 5 costruzioni abusive nella zona di Sabaudia:</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/viewsearch.php?data=20070402&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=42&amp;file=G_2096.xml&amp;type=STANDARD&amp;keyword=demolizioni">http://www.ilmessaggero.it/viewsearch.php?data=20070402&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=42&amp;file=G_2096.xml&amp;type=STANDARD&amp;keyword=demolizioni</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Luned&amp;igrave; 02 Aprile 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di MARCO CUSUMANO<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">E&amp;rsquo; pronta una nuova tranche di <font size="+1" color="#ff0000"><u><strong>demolizioni</strong></u></font> di immobili abusivi. Le ruspe delle ditte private, incaricate dalla Procura della Repubblica, scaldano i motori per abbattere cinque costruzioni abusive realizzate nella zona di Sabaudia, in un&amp;rsquo;area sottoposta a vincolo paesaggistico. Il procuratore capo Giuseppe Mancini, che si occupa personalmente delle delicate questioni legate agli abbattimenti degli immobili abusivi, sta ultimando gli ultimi passaggi per organizzare le <font size="+1" color="#ff0000"><u><strong>demolizioni</strong></u></font>. Probabilmente le ruspre entraranno in azione dopo Pasqua, forse gi&amp;agrave; la prossima settimana. <br />La lotta all&amp;rsquo;abusivismo in provincia &amp;egrave; da sempre una delle priorit&amp;agrave; della Procura di Latina, tanto che Mancini &amp;egrave; pi&amp;ugrave; volte intervenuto pubblicamente facendo appelli agli abusivi affinch&amp;eacute; provvedessero autonomamente alle <font size="+1" color="#ff0000"><u><strong>demolizioni</strong></u></font> evitando cos&amp;igrave; conseguenze peggiori legate all&amp;rsquo;intervento della magistratura. &amp;laquo;In molti hanno ascoltato il nostro consiglio - spiega Mancini - e devo dire che anche diversi Comuni si sono finalmente mossi occupandosi dei casi di competenza&amp;raquo;. <br />La Procura pu&amp;ograve; intervenire con gli abbattimenti solo ed esclusivamente quando ha in mano una condanna definitiva con una sentenza di demolizione. La maggior parte degli abusi si trovano quindi al di fuori della possibilit&amp;agrave; di demolizione proprio perch&amp;eacute; non esiste una sentenza passata in giudicato. Visti i tempi della giustizia italiana, molte costruzioni si trovano da anni nel bel mezzo di un iter giudiziario che sembra infinito. Senza parlare dei condoni, spesso criticati dai magistrati, che aprono grosse possibilit&amp;agrave; di &amp;ldquo;scappatoia&amp;rdquo; bloccando di fatto il complesso iter di demolizione. <br />Gli abusi sono molto differenti tra loro. La maggior parte sono di lieve entit&amp;agrave;: piccoli lavori di ampliamento, chiusure non autorizzate, garage, portici o vani ricavati in vario modo. Ma ci sono anche gli abusi pi&amp;ugrave; rilevanti: ville, villette, appartamenti o addirittura intere lottizzazioni e palazzine. Come nel caso del &amp;ldquo;Villaggio del Parco&amp;rdquo;, un complesso di 285 miniappartamenti realizzati a pochi passi dal parco del Circeo. La Procura di Latina ha sequestrato l&amp;rsquo;intera struttura sostenendo che dietro la convenzione che ha permesso la costruzione del complesso, c&amp;rsquo;&amp;egrave; stato un abuso d&amp;rsquo;ufficio. Il complesso era nato come residenza per anziani ma, secondo l&amp;rsquo;accusa, la normativa &amp;egrave; stata aggirata aprendo le porte alla vendita al pubblico delle residenze. Un altro caso clamoroso riguarda il sequestro di 12 abitazioni realizzate in via Biancamano, a ridosso di una delle principali vie di accesso al centro di Sabaudia. <br />Tutti casi apertissimi, altroch&amp;eacute; ruspe. Quale sar&amp;agrave; il &amp;ldquo;degno&amp;rdquo; erede dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli?</font> </td></tr></tbody></table></p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6145</link>
    <pubDate>Mon, 02 Apr 2007 14:21:03 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Mancini colpisce ancora, dopo Pasqua la demolizione di 5 costruzioni a Sabaudia (fabiolino)</title>
	<description><p>&amp;nbsp;</p><p><font size="3">a parte che le fondaZIONI e non fondamenta....sulla duna essendo sabbia sono praticamente tutte realizzate mediante una platea di fondazione e dunque non affondano nella duna e non interferiscono con l&amp;#39;idrogeologia dell&amp;#39;ambiente....e comunque la legge che regola l&amp;#39;impatto ambientale( ambiente idrico, atmosferico, suolo ed antropico ), &amp;egrave; stata recepita in italia nel 88 e dicerto prima vi era soltanto una sorta di tutela ambientale e paesaggistica che nulla ha a che fare com fondazioni , dune...ecc...</font></p><p><font size="3">di certo se &amp;egrave; vero che una cosa deturpa l&amp;#39;ambiente, ribadiso che, a meno di atrocit&amp;agrave; e abberrazioni , non si ha il diritto di procedere ad una demolizione invocando leggi o altri cavilli attuali. se vedi in italia , sono state effettuate delle demolizioni di cose che deturpano l&amp;#39;ambiente...ma erano cose assurde, si trattava di edifici immensi, nati abusivamente e &amp;quot; #CENSURA#tti nell&amp;#39;occhio&amp;quot;....non erano di certo villette carine e delicate!</font></p><p><font size="3">certo a sabaudia si procede con le demolizioni, ma si tratta di costruzioni NEOABUSIVE, NEO non rispondenti a disposizioni urbanistiche paesaggistiche...ecc. io son daccordissimo con le demolizioni di quegli immobili, ma non son daccordo con una tendenza a sanare peccati vecchi di decenni invocando leggi non applicabili e sperando in sentenze ingiudicabili.</font></p><p><font size="3">mettiti l&amp;#39;anima in pace:</font></p><p><font size="3">1) per la questione della propriet&amp;agrave; ( 1952 ) nessuno far&amp;agrave; mai demolire un mattone</font></p><p><font size="3">2) per abusi precedenti agli anni 80/85 nessuno far&amp;agrave; mai demolire nulla</font></p><p><font size="3">3) per gli abusi moderni son daccordo con te che serve una azione qualora essi fossero incontrasto con l&amp;#39;ambiente, ma finch&amp;egrave; si tratter&amp;agrave; di piccoli lavori di ampliamento, chiusure non autorizzate, garage, portici o vani ricavati in vario modo il demolire &amp;egrave; pi&amp;ugrave; dannoso dei mantenere....credo + utile inasprire le multe</font></p><p>&amp;nbsp;</p><p><font size="3">ps: vorrei poter mettere una foto ma per la privacy mia e della mia famiglia, evito obbligatoriamente.</font></p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6147</link>
    <pubDate>Mon, 02 Apr 2007 16:40:54 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6147</guid>
	<author>fabiolino</author>
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    <title>Re: La "grotta del Soprintendente" a Ponza č abusiva!!! (davide)</title>
	<description><p>E&amp;#39; notizia di oggi, che &amp;egrave; stato scoperto un abuso edilizio a Ponza, fatto nientedimeno che dal Soprintendente del Lazio Affanni e da suo marito! E&amp;#39; uno scandalo!! Costoro che dovrebbero vigilare sui beni architettonici vanno a fare uno scempio edilizio a Ponza! Ma si vergognassero! Piuttosto spero che il procuratore Mancini la demolisca subito e il sopraintendente cacciato da pedate nel sedere da tutti gli uffici pubblici!</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070404&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=33&amp;file=EE_1942.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070404&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=33&amp;file=EE_1942.xml&amp;type=STANDARD</a></p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Mercoled&amp;igrave; 04 Aprile 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><p><font face="Arial,Times" size="3"><em>di ALDO CEPPARULO</em> </font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3"><br /><br />Abusivismo di lusso a Ponza. Nella grotta incastonata nella collina dei &amp;ldquo;Tre venti&amp;rdquo; sboccia un lussuoso <em>loft. </em>Una casa-villa che nella zona hanno ribattezzato la &amp;ldquo;Grotta del soprintendente&amp;rdquo;. Nome roboante? No visto che a realizzarla sono stati proprio la soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio del Lazio, architetto Anna Maria Affanni, con il marito (anche lui architetto) Alessandro De Falco. Ieri mattina il macroscopico caso di abusivismo &amp;egrave; diventato un <em>blitz</em> che gli investigatori del Nipaf della Forestale hanno effettuato su mandato del procuratore capo di Latina, Giuseppe Mancini. I <em>detective</em> del Nucleo di polizia ambientale e forestale sono sbarcati sull&amp;rsquo;isola di buon&amp;rsquo;ora: subito si sono diretti in Comune dove hanno sequestrato decine di faldoni nell&amp;rsquo;ufficio Urbanistica. In pratica sono stati portati via tutti gli atti, le autorizzazioni, i progetti relativi alla grotta che l&amp;rsquo;architetto Affanni e il consorte acquistarono sul finire degli Anni 90. Poi il via a una serie di lavori che della grotta hanno lasciato un labile ricordo trasformandola il un delizioso appartamento con panorama mozzafiato. Un reato plateale commesso da chi, il soprintendente Affanni, il territorio dovrebbe salvaguardarlo e tutelarlo. Il 27 gennaio scorso, a seguito delle prime notizie sul grave scempio, la Uil-Beni e attivit&amp;agrave; culturali, per bocca del segretario Gianfranco Cerasoli, chiese al ministro Francesco Rutelli la sospensione della soprintendente Affanni. Ieri l&amp;rsquo;ennesima conferma che la Procura della Repubblica sulla vicenda andr&amp;agrave; a fondo: oltre ai fascicoli sequestrati, sono stati interrogati il sindaco Pompeo Porzio, l&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;Urbanistica e molti degli impiegati che hanno protocollato atti e documenti. La &amp;ldquo;Grotta del soprintendente&amp;rdquo; vede indagate sei persone: oltre alla Affanni e al marito, anche i due figli ai quali &amp;egrave; stata donata la villa, il costruttore e il direttore dei lavori, entrambi ponzesi. E siamo solo all&amp;rsquo;inizio.</font> </p><p>DAVIDE</p></td></tr></tbody></table></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6164</link>
    <pubDate>Wed, 04 Apr 2007 13:23:43 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6164</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: La "grotta del Soprintendente" a Ponza č abusiva!!! (fabiolino)</title>
	<description><p>su questo sono d&amp;#39;accordissimo con te.</p><p>la tutele delle isole pontine &amp;egrave; risaputa in tutto ilmondo, cos&amp;igrave; come molte delle isole sparse sul globo godono di tutele maggiori dap arte degli stati.</p><p>la non edificabilit&amp;agrave; di Ponza &amp;egrave; nota a tutti, ed &amp;egrave; sempre stato cos&amp;igrave; anche per i residenti , dai tempi in cui gli imperatori ci andavano a fare il bagno. Su questo non ho nulla da dire, se non che la situazione &amp;egrave; totalmente differente dal contesto di cui parliamo spesso ( tumuleti dune sabaudia....) </p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6184</link>
    <pubDate>Thu, 05 Apr 2007 07:19:52 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6184</guid>
	<author>fabiolino</author>
  </item>
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    <title>Circa palazzo in costruzione appiccicato al centro l'estrella (Stevejo)</title>
	<description><p>Ciao a tutti,</p><p>&amp;nbsp;</p><p>tempo fa, sui giornali, avevo letto che era in corso una causa contro il palazzo in costruzione che hanno appiccicato al centro &amp;quot;l&amp;#39;estrella&amp;quot;, in quanto si accusava la presunta irregolarit&amp;agrave; della costuzione, nel senso che non si doveva cotruire attaccato in quel modo, visto che compre le vetrine dei negozi.</p><p>&amp;nbsp;</p><p>Mi &amp;egrave; venuto in mente xch&amp;egrave; ieri ci sono passato vicino, e mi sono reso conto che dal centro l&amp;#39;estrella potresti saltare dentro il terrazzo dei futuri condomini al primo piano.</p><p>&amp;nbsp;</p><p>Ne sapete qualcosa? &amp;egrave; vero quello che ho sentito?</p><p>&amp;nbsp;</p><p>un saluto a tutti,</p><p>stefano&amp;nbsp;</p> </description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6231</link>
    <pubDate>Sat, 07 Apr 2007 12:37:17 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6231</guid>
	<author>Stevejo</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>X Stevejo</p><p>Riguardo il palazzone Bianconi a 7 piani, effettivamente pare ci siano ricorsi al Tar... E&amp;#39; un mostro quel palazzo....</p><p>Cmq eccovi il depuratore di Foceverde con passo Genovesi come &amp;egrave; oggi:</p><p><a href="/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=292&amp;forum=16&amp;start=40">/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=292&amp;forum=16&amp;start=40</a></p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6233</link>
    <pubDate>Sat, 07 Apr 2007 12:45:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6233</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Sentenze del Tar 2003, facciamole rispettare! (davide)</title>
	<description><p>In questi giorni la giunta Zaccheo &amp;egrave; impegnata ad inaugurare un parco a Via Egadi, su un&amp;#39;area di 2 ettari, dove fino a poco tempo f&amp;agrave; vi erano costruzioni abusive. Bisogna andare avanti con le demolizioni, ad esempio sempre alla marina di Latina ci sono delle sentenze del Tar, che respingono il ricorso contro il comune, ritenendo giusto l&amp;#39;ordine di demolizione di alcuni manufatti, emesso dal comune nel 2000, e che non poteva rientrare nella sanatoria del 1994... Facciamo rispettare queste sentenze. Eccone 2 esempi:</p><p><a href="http://www.ambientediritto.it/sentenze/2003/TAR/Tar%20Latina%20-%202003%20n.675.htm">http://www.ambientediritto.it/sentenze/2003/TAR/Tar%20Latina%20-%202003%20n.675.htm</a></p><p style="margin: 0px 40px" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" style="font-weight: 700; font-size: 16pt" color="#000080">T.A.R. LAZIO Sez. di Latina del 29 luglio 2003, (Ud. 6 giugno 2003) Sentenza n. 675</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" align="center">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" align="center">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="font-weight: 700; color: navy; font-family: Arial">REPUBBLICA ITALIANA</span></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="font-weight: 700; color: navy; font-family: Arial">IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</span></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm; text-align: justify" class="MsoNormal" align="center">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080">Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio Anno 2003 Sezione staccata di Latina, composto dai seguenti magistrati:</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080">DOTT. FRANCO BIANCHI PRESIDENTE&amp;nbsp; DOTT. SALVATORE RAPONI CONSIGLIERE DOTT. SANDRO AURELI CONSIGLIERE <br />&amp;nbsp;</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080">ha pronunciato la seguente <br />&amp;nbsp;</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><strong><font face="Arial" size="2" color="#000080">SENTENZA<br />&amp;nbsp;</font></strong></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><strong>sul ricorso</strong> n. 795 del 2001 proposto dai Sigg.ri Anna Giovanna Volpe e Fabio Pettirossi, rappresentati e difesi dall&amp;rsquo;avv. Giuseppe Cosentino e dall&amp;rsquo;avv. Luigi Lana, successivamente, con procura speciale anche, dagli avv.ti Giampiero Amorelli e Lucia Camporeale ed elettivamente domiciliati in Latina, via Umberto I&amp;deg;, n. 100 presso lo studio dell&amp;rsquo;avv. G. Colletta; <br /><strong>contro</strong><br />il Comune di Latina, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall&amp;rsquo;avv. Cesare Manchisi ed elettivamente domiciliato in Latina, via Farini n. 2, presso l&amp;rsquo;Avvocatura Comunale; <br /><strong>per l&amp;#39;annullamento</strong><br />-del provvedimento n.2000.45 del 28 novembre 2000, del Dirigente del Servizio Condono Edilizio del Comune di Latina, concernente reiezione domanda di condono edilizio n.A3049-A;<br />-dell&amp;rsquo;ordinanza di demolizione opere abusive del Dirigente del Servizio Condono Edilizio del Comune di Latina, n.13298/2891 del 14 dicembre 2000;<br />-verbale d&amp;rsquo;accertamento dell&amp;rsquo;inottemperanza ad ingiunzione di demolizione del Comune di Latina datato 10 aprile 2001;<br />-verbale d&amp;rsquo;immissione in possesso ed acquisizione immobile n.13598/2891 del 25 febbraio 2002;<br />-del nuovo rigetto della domanda di condono edilizio di cui all&amp;rsquo;atto del 17 marzo 2003 prot. n. 25440, adottato dal Comune di Latina. <br />Visto il ricorso con i relativi allegati;<br />Visto l&amp;rsquo;atto di costituzione in giudizio del Sindaco del Comune di Latina; <br />Viste le memorie depositate dalle parti in causa; <br />Visti gli atti di causa;<br />Relatore alla pubblica udienza del 6 giugno 2003 il Consigliere Sandro Aureli;<br />Uditi, altres&amp;igrave;, l&amp;#39;avv. G. Amorelli e L. Camporeale per i ricorrenti, e l&amp;rsquo;avv. C. Manchisi per l&amp;rsquo;Amministrazione resistente; <br />Ritenuto e considerato in fatto ed in diritto quanto segue.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br /><strong>FATTO</strong></font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Con ricorso notificato al Comune di Latina in data 12 febbraio 2001 e depositato il successivo giorno 13 marzo, e con i successivi motivi aggiunti i sigg. Volpe Anna Giovanna e Pettirossi Fabio hanno chiesto l&amp;rsquo;annullamento dei provvedimenti edilizi riportati in epigrafe, relativi e conseguenti all&amp;rsquo;impugnata reiezione della domanda di condono edilizio presentata per la realizzazione di opere abusive in data 4 marzo 1995.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Al riguardo parte ricorrente ha dedotto l&amp;rsquo;illegittimit&amp;agrave; dei provvedimenti impugnati, oltre che con il ricorso principale anche con motivi aggiunti, sotto vari profili di violazione di legge ed in relazione a molteplici figure di eccesso di potere, tutti tesi a dimostrare, anche attraverso consulenza tecnica, l&amp;rsquo;avvenuta realizzazione dell&amp;rsquo;opera oggetto di essi in epoca antecedente al 31 dicembre 1993, ovvero la mancanza di dimostrazione da parte del Comune di Latina del contrario, di quanto dagli stessi ricorrenti ritualmente dichiarato al riguardo.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Quest&amp;rsquo;ultimo con l&amp;rsquo;atto di costituzione e con le successive memorie illustrative e di replica si &amp;egrave; opposto all&amp;rsquo;accoglimento del ricorso e dei motivi aggiunti anche sulla base della documentazione depositata.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Parte ricorrente a sua volta ha depositato memorie e documenti; in particolare la perizia stragiudiziale a firma dell&amp;rsquo;ing. Giuseppino Federico Fredda del 28 ottobre 2002 tesa a dar conto dell&amp;rsquo;esistenza delle opere abusive investite dai provvedimenti impugnati, all&amp;rsquo;epoca dell&amp;rsquo;aerofotogrammetrie effettuate nel dicembre 1994. </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Parte ricorrente con i primi motivi aggiunti ha impugnato il verbale d&amp;rsquo;accertamento di inottemperanza ad ingiunzione a demolire del Comune di Latina datata il 10 aprile 2001.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Con successivi motivi aggiunti notificati il 26 aprile 2003 ha chiesto l&amp;rsquo;annullamento dell&amp;rsquo;atto del 17 marzo 2003 prot. n. 25440, con il quale, a seguito della sentenza istruttoria di questa Sezione n.37 del 18 gennaio 2002 con cui veniva disposto il riesame della domanda di condono dei ricorrenti alla luce di ulteriore lettura dei documenti gi&amp;agrave; prodotti nonch&amp;eacute; di quelli di possibile successiva acquisizione, ha nuovamente rigettato la domanda di condono dei ricorrenti stessi.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />All&amp;rsquo;udienza odierna le parti hanno ribadito le rispettive posizioni chiedendone l&amp;rsquo;accoglimento al Collegio, che si &amp;egrave; riservato di decidere.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br /><strong>DIRITTO</strong></font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />I coniugi Anna Giovanna Volpe e Fabio Pettorossi hanno realizzato in via Isolabella n. 23 Localit&amp;agrave; Marina di Latina, su un lotto di terreno esteso per mq. 965, acquistato il 21 ottobre 1993, catastalmente distinto al fg. 247, mappale 257 (ora per effetto di variazione di particella n.841) urbanisticamente insistente nella Sottozona A/31 del P.T.P. n.10 normato dall&amp;rsquo;art. 27 delle NTA dove &amp;egrave; vietata ogni nuova costruzione anche a carattere precario, sottoposto ai vincoli di cui all&amp;rsquo;art. 32 della legge n. 47 del 1985 ed in particolare dell&amp;rsquo;art.139 e segg. del D. Lgs. 490 del 1999 &amp;ldquo;T.U. in materia di Beni Culturali e Ambientali&amp;rdquo;, in vigenza del D.M. 25 febbraio 1974 e del D.M. 21 settembre 1984 ex art. 1 della legge n.1497 del 1939, opere abusive consistenti in:</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />a) fabbricato per civile abitazione, della superficie totale di mq. 76,2;<br />b) locale annesso adibito a ripostiglio della superficie di mq. 4,41;<br />c) struttura (gazebo) con telaio metallico, infissa al suolo e coperta con una tenda parasole di plastica vinilica, della superficie di mq. 25,40.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />In data 4 marzo 1995, la sig.ra Volpe Anna Giovanna presentava al Comune di Latina istanza di condono ex art. 39 della legge n. 724 del 1994, per ottenere la concessione in sanatoria del manufatto per civile abitazione.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />In seguito presentava la documentazione integrativa e la dichiarazione sostitutiva dell&amp;rsquo;atto di notoriet&amp;agrave; ove affermava di aver ultimato le opere entro la data del 31 dicembre 1993.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Sulla base dell&amp;rsquo;accertamento della P.M. di Latina del 10 marzo 1997 da cui risultava che le opere erano di recente realizzazione e dell&amp;rsquo;esame dell&amp;rsquo;ulteriore verifica della documentazione che i ricorrenti erano stati invitati a produrre dal Comune, quest&amp;rsquo;ultimo respingeva l&amp;rsquo;istanza di condono con il provvedimento di reiezione n. 2000.45 prot. n.104262 del 28 novembre 2000, avendo ritenuto la documentazione prodotta in origine e successivamente non sufficiente a confermare che l&amp;rsquo;opera fosse stata realizzata entro il termine di legge del 31 dicembre 1994.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Di qui seguivano i provvedimenti sanzionatori del Comune di Latina; l&amp;rsquo;ordinanza di demolizione delle opere edilizie abusivamente eseguite n.13298/2891, prot. n. 109808, impugnata con ricorso originario; l&amp;rsquo;accertamento del Comando di P.M. in data 10 aprile 2001, dell&amp;rsquo;inottemperanza all&amp;rsquo;ordinanza di demolizione, impugnato con i primi motivi aggiunti dinanzi alla sede di Roma di questo T.A.R.; l&amp;rsquo;immissione in possesso e l&amp;rsquo;acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere abusive. </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Ad esito dell&amp;rsquo;udienza di merito del 22 novembre 2002 questo Collegio alla luce dei documenti in atti pronunciava la sentenza n. 37 del 2003 disponendo che il Dirigente del Servizio Condono Edilizio del Comune di Latina procedesse al riesame dell&amp;rsquo;istanza di concessione a sanatoria n. A73049 presentata dai ricorrenti, in contraddittorio con gli stessi, fissando alla data odierna la nuova udienza di discussione nel merito.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Il Comune ritenendo che nel corso nel contraddittorio con la parte ricorrente non erano emersi fatti diversi da quelli gi&amp;agrave; conosciuti e che quindi essa parte non era stata in grado di dimostrare la realizzazione delle opere prima del 31 dicembre 1993 adottava la comunicazione prot. n. 25440 del 17 marzo 2003 rivolta alla sig.ra Volpe, impugnata con i secondi motivi aggiunti.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Emerge da quanto precede che il profilo giuridico con rilievo preminente ai fini del decidere, concerne la prova circa l&amp;rsquo;ultimazione dei lavori abusivi alla data del 31 dicembre 1993, dei quali l&amp;rsquo;interessato, sulla base della dichiarazione sostitutiva, abbia richiesto la sanatoria ai sensi dell&amp;rsquo;art.39 della legge n.724 del 1994.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Sul punto due sono gli orientamenti della giurisprudenza amministrativa dai quali il Collegio non ritiene che nella fattispecie ci si possa discostare. </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Per il primo: &amp;ldquo;Il richiedente la sanatoria di abusi edilizi ai sensi dell&amp;#39;art. 31 L. 28 febbraio 1985 n. 47 (ovvero art.39 della legge n.724 del 1994) deve fornire un principio di prova in ordine alla preesistenza del manufatto al 1 ottobre 1983 (ovvero 31 dicembre 1994), restando a carico dell&amp;#39;Amministrazione di controllare l&amp;#39;attendibilit&amp;agrave; dei dati forniti ed eventualmente di contrapporre le risultanze di proprie verifiche; pertanto, qualora non risulti alcun univoco ed oggettivo elemento da cui possa evincersi che le opere abusive sono state ultimate entro la data predetta, l&amp;#39;Amministrazione deve respingere la domanda di concessione in sanatoria e reprimere l&amp;#39;abuso. (Cons. Stato Sez.V n.748 - 10 febbraio 2000).</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Per il secondo: &amp;ldquo;&amp;hellip;.. In sede d&amp;#39;esame di un&amp;#39;istanza di condono edilizio, &amp;egrave; inidonea &amp;hellip;&amp;hellip;&amp;hellip; la dichiarazione sostitutiva di notoriet&amp;agrave; resa dal ricorrente a corredo dell&amp;#39;istanza stessa, non precludendo essa la possibilit&amp;agrave; di raccogliere nel corso del procedimento elementi in contrario e pervenire, quindi, a risultanze diverse, &amp;hellip;&amp;hellip;&amp;hellip;&amp;rdquo;. (T.A.R. Toscana Firenze n.819 - 10 maggio 2001).</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Se dunque l&amp;rsquo;interessato in sede di presentazione della domanda di condono pu&amp;ograve; a tenore dell&amp;rsquo;art. 39 della legge n. 724 del 1994, limitarsi alla dichiarazione sostitutiva circa la data di ultimazione delle opere abusive, ci&amp;ograve; non di meno tale facilitazione procedimentale, rispetto a quanto previsto dall&amp;rsquo;art. 35 della legge n. 47 del 1985, non implica alcun passaggio al Comune dell&amp;rsquo;onere di fornire la prova dell&amp;rsquo;ultimazione dei lavori, in ipotesi in data successiva, a quella dichiarata dall&amp;rsquo;interessato.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Ad avviso del Collegio, la piena lettura dell&amp;rsquo;art. 31 e segg. della legge n. 47 del 1985 non ammette invero soluzione diversa da quella che porta a ritenere che l&amp;rsquo;Amministrazione ha soltanto il compito di verificare la veridicit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;affermazione dell&amp;rsquo;interessato circa l&amp;rsquo;epoca di ultimazione dei lavori, avvalendosi delle circostanze di fatto gi&amp;agrave; autonomamente accertate ovvero dell&amp;rsquo;insieme degli elementi emergenti dalla stessa domanda dell&amp;rsquo;interessato.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Ci&amp;ograve;, essendo la data del 31 dicembre 1994, quella entro la quale le opere debbono essere ultimate, nonch&amp;eacute; quella che l&amp;rsquo;interessato stesso ha il dovere di dichiarare perch&amp;eacute; esse siano ex lege ammesse a sanatoria.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Vale a dire che essendo l&amp;rsquo;indicazione di detta data contenuto necessario e qualificante della domanda, come si ricava del resto dalla definizione di ultimazione delle opere accolta dalla stessa norma in esame (esecuzione del rustico e completamento della copertura in caso di opere abitabili), non pu&amp;ograve;, in base al generale principio che chi afferma deve provare, che ricadere sull&amp;rsquo;interessato, e non sull&amp;rsquo;Amministrazione, l&amp;rsquo;onere di provare tale circostanza, al d&amp;igrave; l&amp;agrave; di quanto soltanto dichiarato, ove insorga contestazione su di essa da parte dell&amp;rsquo;Amministrazione stessa.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />A tal riguardo l&amp;rsquo;insussistenza del presupposto per conseguire la sanatoria non sembra contestabile sulla base degli atti prodotti da parte ricorrente.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Ed invero: </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080">-la fattura n.65/1993 emessa il 4 dicembre 1993 dalla S.C.A. srl Sistemi Controlli Automazioni &amp;ndash; di Isola del Liri, (doc. n.4a della memoria del Comune del 28.marzo 2001) non suffragata da altri elementi fiscali (bolle di accompagnamento, modalit&amp;agrave; di pagamento, etc&amp;hellip;) non contiene indicazione alcuna n&amp;eacute; del tipo di materiali forniti, n&amp;eacute; dei servizi resi e se gli stessi siano stati effettivamente forniti ed eseguiti presso il manufatto abusivo in questione.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Oltretutto per la visura Camerale prodotta dal Comune (doc. del 15.05.2003) tale ditta &amp;egrave; risultata avere un oggetto sociale senz&amp;rsquo;altro incompatibile con l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; edilizia residenziale:<br />-Relazione tecnica a firma del geom. Mario Gatto pervenuta al Comune di Latina il 17 febbraio 2000, (doc. n. 6 memoria di costituzione del Comune), senza data, nulla indica circa l&amp;rsquo;epoca di realizzazione dei lavori abusivi;<br />-Relazione stragiudiziale dell&amp;rsquo;ing. Federico Giuseppino Fredda (doc. n. 1 depositato in data 30 ottobre 2002) dimostra la corrispondenza della particella catastale n. 841 con la soppressa particella n. 257, ove &amp;egrave; situato l&amp;rsquo;immobile di cui trattasi e sussistenza del fabbricato oggetto della domanda di condono alla data dell&amp;rsquo;aerofotogrammetria n. 63 effettuata dalla S.A.R.A. Nistri s.r.l. il 27 dicembre 1994.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Ad avviso del Collegio detti descritti atti sia che li si consideri singolarmente che nel loro insieme, non dimostrano in alcun modo che l&amp;rsquo;abuso sia stato effettivamente compiuto entro la data del 31 dicembre 2003.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />E non &amp;egrave; senza rilievo aggiungere che l&amp;rsquo;atto pubblico d&amp;rsquo;acquisto del lotto di terreno di mq. 965, &amp;egrave; stato redatto il 21 ottobre 1993, vale a dire solo due mesi prima del termine utile per condonare e non reca l&amp;rsquo;individuazione di alcuna struttura sulla predetta particella 841 (ex 257), n&amp;eacute; parte ricorrente ha minimamente documentato circostanze utili a dimostrare lo svolgimento di effettiva e confacente attivit&amp;agrave; edilizia diretta all&amp;rsquo;innalzamento della struttura entro tale data, salvo quanto emerge dalla predetta fattura della cui inutilizzabilit&amp;agrave; s&amp;rsquo;&amp;egrave; detto.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />N&amp;eacute; apporta un cambiamento al quadro sopra delineato il &amp;ldquo;ritrovamento&amp;rdquo; di una aerofotogrammetria in data ottobre del 1994, dalla quale si ricava la presenza di un manufatto sulla particella n. 841 del foglio 247, poich&amp;eacute; al di l&amp;agrave; della considerazione del ruolo che il Comune di Latina avrebbe svolto al riguardo, l&amp;rsquo;aver provato che la struttura esistesse quasi dieci mesi dopo la data del 31 dicembre 1994, non pu&amp;ograve; certo confermarne l&amp;rsquo;esistenza in tale ultima ed ampiamente anteriore, data. </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Nessuna delle censure proposte con il ricorso ovvero con i motivi aggiunti merita quindi d&amp;rsquo;essere condivisa.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Il ricorso deve essere quindi respinto.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Sussistono tuttavia giusti motivi per compensare le spese del giudizio.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br /><strong>P.Q.M.</strong></font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione staccata di Latina, Respinge ricorso in epigrafe. </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Spese compensate. <br />Cos&amp;igrave; deciso in Latina, in Camera di Consiglio, il 6 giugno 2003.<br /><br />IL CONSIGLIERE EST.<br />-Dr. Sandro AURELI-<br />IL PRESIDENTE <br />-Dr. Franco BIANCHI-<br />Il Segretario</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />drmp<br />DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />IL 29/07/2003<br />(art. 55, L. 27.4.82 n. 186)<br />IL DIRETTORE DI SEGRETERIA<br /><br />&amp;nbsp;</font></p><blockquote><p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; text-align: center" class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; color: navy; font-family: Arial"><a name="M A S S I M E"></a><font color="#000080">M</font></span><font size="2" color="#000080"><span style="font-family: Arial"><a name="M A S S I M E"></a> A S S I M E</span></font></strong></p><p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; text-align: center" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; text-align: center" class="MsoNormal"><font face="Verdana" size="1" color="#606420"><a style="text-decoration: none" href="http://www.ambientediritto.it/sentenze/2003/TAR/Tar%20Latina%20-%202003%20n.675.htm#inizio">Sentenza per esteso</a></font></p><p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; text-align: center" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080">1) <strong>Territorio &amp;ndash; Edilizia e urbanistica - Sanatoria di abusi edilizi - Preesistenza del manufatto - Principio di prova ed elementi probatori &amp;ndash; Incertezza sulla data di ultimazione delle opere - L&amp;rsquo;Amministrazione deve respingere la domanda di concessione in sanatoria e reprimere l&amp;#39;abuso.</strong> Il richiedente la sanatoria di abusi edilizi ai sensi dell&amp;#39;art. 31 L. 28 febbraio 1985 n. 47 (ovvero art.39 della legge n.724 del 1994) deve fornire un principio di prova in ordine alla preesistenza del manufatto al 1 ottobre 1983 (ovvero 31 dicembre 1994), restando a carico dell&amp;#39;Amministrazione di controllare l&amp;#39;attendibilit&amp;agrave; dei dati forniti ed eventualmente di contrapporre le risultanze di proprie verifiche; pertanto, qualora non risulti alcun univoco ed oggettivo elemento da cui possa evincersi che le opere abusive sono state ultimate entro la data predetta, l&amp;#39;Amministrazione deve respingere la domanda di concessione in sanatoria e reprimere l&amp;#39;abuso. (Cons. Stato Sez.V n.748 - 10 febbraio 2000). (In specie non sono state ritenute probatorie ai fini dell&amp;#39;accertamento della data di ultimazione delle opere, la fattura non suffragata da altri elementi fiscali (bolle di accompagnamento, modalit&amp;agrave; di pagamento, etc&amp;hellip;), la relazione tecnica a firma del geom. M.G. pervenuta al Comune di Latina il 17 febbraio 2000, senza data, e nulla indicando circa l&amp;rsquo;epoca di realizzazione dei lavori abusivi ecc.). Pres. BIANCHI - Est. AURELI &amp;ndash; Volpe e altri (avv.ti Cosentino e Lana) c. Comune di Latina (avv. Manchisi).<strong>T.A.R. LAZIO Sezione Staccata di Latina del 29 luglio 2003, (Ud. 6 giugno 2003) Sentenza n. 675. <br /></strong><br />2) <strong>Edilizia e urbanistica - Istanza di condono edilizio - Inidoneit&amp;agrave; della dichiarazione sostitutiva di notoriet&amp;agrave; resa dal ricorrente a corredo dell&amp;#39;istanza &amp;ndash; Elementi in contrario risultanti da verifiche dell&amp;rsquo;Amministrazione &amp;ndash; Diniego - Legittimit&amp;agrave;. </strong>In sede d&amp;#39;esame di un&amp;#39;istanza di condono edilizio, &amp;egrave; inidonea la dichiarazione sostitutiva di notoriet&amp;agrave; stessa, non precludendo essa la possibilit&amp;agrave; di raccogliere nel corso del procedimento elementi in contrario e pervenire, quindi, a risultanze diverse. (T.A.R. Toscana Firenze n.819 - 10 maggio 2001). Pres. BIANCHI - Est. AURELI &amp;ndash; Volpe e altri (avv.ti Cosentino e Lana) c. Comune di Latina (avv. Manchisi).<strong>T.A.R. LAZIO Sezione Staccata di Latina del 29 luglio 2003, (Ud. 6 giugno 2003) Sentenza n. 675.</strong></font></p><p class="MsoNormal" align="left">DAVIDE</p></blockquote></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6774</link>
    <pubDate>Wed, 09 May 2007 15:18:21 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Sentenze del Tar 2003, facciamole rispettare! (davide)</title>
	<description><p style="margin: 0px 40px" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" style="font-weight: 700; font-size: 16pt" color="#000080">T.A.R. LAZIO Sez. di Latina del 10 luglio 2003, (Ud. 23 maggio 2003) Sentenza n. 655. </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" align="center">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" align="center">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="font-weight: 700; color: navy; font-family: Arial">REPUBBLICA ITALIANA</span></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="font-weight: 700; color: navy; font-family: Arial">IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</span></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm; text-align: justify" class="MsoNormal" align="center">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080">Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio Anno 2003 Sezione staccata di Latina, composto dai seguenti magistrati:</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080">DOTT. FRANCO BIANCHI PRESIDENTE&amp;nbsp; DOTT. SALVATORE RAPONI CONSIGLIERE DOTT. SANDRO AURELI CONSIGLIERE <br />&amp;nbsp;</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080">ha pronunciato la seguente <br />&amp;nbsp;</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><strong><font face="Arial" size="2" color="#000080">SENTENZA<br />&amp;nbsp;</font></strong></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><strong>sui ricorsi</strong> n. 6 del 2001 e n. 426 del 2002 proposti dal Sig. Verrelli Sante, rappresentato e difeso dall&amp;rsquo;avv. Dandolo Ceci ed elettivamente domiciliato presso di lui in Latina, via Sezze, n. 10 (studio avv. A. Coletta);<br /><strong>contro</strong><br />il Comune di Latina, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall&amp;rsquo;avv. Franco Di Leginio e con lo stesso elettivamente domiciliato in Latina, via Farini, n. 2, presso l&amp;rsquo;Avvocatura Comunale;<br /><strong>per l&amp;#39; annullamento</strong><br />a) ric. n. 6/2001: del provvedimento del Dirigente del Settore Urbanistico &amp;ndash;Servizio Condono Edilizio del Comune di Latina, prot. n. 77845, concernente rigetto domanda di condono edilizio; <br />b) ric. n. 426/2002: dell&amp;rsquo;ordinanza di demolizione n.13613 del 14 marzo 2002, prot.n.27065, concernente ordine di demolizione di opere abusive. <br />Visto il ricorso con i relativi allegati;<br />Visto l&amp;#39;atto di costituzione in giudizio del Sindaco del Comune di Latina; <br />Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;<br />Visti gli atti tutti della causa;<br />Relatore alla pubblica udienza del 23 maggio 2003 il Consigliere Sandro Aureli;<br />Uditi, altres&amp;igrave;, l&amp;#39;avv.to Dandolo Ceci per il ricorrente, l&amp;rsquo;avv. Francesco Di Leginio per l&amp;rsquo;Amministrazione resistente;<br />Ritenuto in fatto e in diritto quanto segue:</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br /><strong>FATTO</strong></font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Con ricorso notificato il 9 dicembre 2000 e depositato il successivo 4 gennaio il sig. Verrelli Sante ha chiesto l&amp;rsquo;annullamento della determinazione dirigenziale prot.77845 del 12 luglio 2000, con la quale l&amp;rsquo;Amministrazione Comunale ha disposto il rigetto della istanza di condono edilizio A/3795 del 3 marzo 1995 presentata dal medesimo per opere edilizie realizzate in assenza di concessione edilizie, in Latina, via Casilina Sud, ed acquisita al protocollo comunale n.30681 del 14 aprile 1995. </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Al riguardo si deduce violazione e falsa applicazione dell&amp;rsquo;art.39 della legge n.724 del 1994, nonch&amp;eacute; eccesso di potere per difetto di motivazione, carenza e falsit&amp;agrave; dei presupposti, sviamento ed errata ricostruzione dei fatti.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Insieme al ricorso sono stati depositati documenti.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Il Comune si &amp;egrave; costituito in giudizio per chiedere il rigetto del ricorso anche sulla base della documentazione prodotta. </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Con successivo ricorso notificato il 5 aprile 2002 e depositato il successivo giorno 10 il sig. Verrelli ha chiesto l&amp;rsquo;annullamento dell&amp;rsquo;ordinanza n.13613 del 14 marzo 2002 con la quale l&amp;rsquo;Amministrazione Comunale ha disposto la demolizione al medesimo, in qualit&amp;agrave; di esecutore delle opere edilizie e comproprietario, unitamente alla sig.ra Tinterri Tomassina, di un lotto di terreno, di opere edilizie abusivamente realizzate in Latina, via Casilina Sud, su lotto di terreno di mq.1.000 circa, distinto in catasto al foglio n.248 particella n. 846, e alla rimessa in pristino dello stato dei luoghi abusivamente alterato.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Al riguardo parte ricorrente deduce la violazione degli artt.4 e 7 terzo comma e 40 primo comma legge 28 febbraio 1985 n.47; eccesso di potere per difetto di motivazione e per carenza istruttoria e di presupposti.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Insieme al ricorso sono stati depositati documenti.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Il Comune di Latina si &amp;egrave; costituito in giudizio per chiedere il rigetto del ricorso sulla base della documentazione depositata.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />All&amp;rsquo;udienza odierna i ricorsi sono stati chiamati insieme, ed il Collegio sulla richiesta delle parti si &amp;egrave; riservato di decidere.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br /><strong>DIRITTO</strong></font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />I due ricorsi in epigrafe possono essere riuniti ai fini di una decisione unica essendo palesemente connessi sia soggettivamente che oggettivamente.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Il Dirigente del Servizio Condono edilizio &amp;ndash;Settore Urbanistica &amp;ndash; del Comune di Latina ha rigettato con il provvedimento impugnato con il ricorso n.2 del 2001, la detta istanza di condono edilizio avente ad oggetto un fabbricato per civile abitazione con copertura a tetto presentata dal ricorrente perch&amp;eacute; &amp;ldquo;le opere sono state compiute dopo la data del 31/ 12/ 93&amp;rdquo;, e dunque oltre il termine di cui all&amp;rsquo;art.39 ,1&amp;deg; co, legge 724/94.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Onde trattasi di istanza &amp;ldquo;dolosamente infedele&amp;rdquo; nonostante l&amp;rsquo;allegata dichiarazione sostitutiva dell&amp;rsquo;atto di notoriet&amp;agrave;, a firma del ricorrente.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />L&amp;rsquo;accertamento che l&amp;rsquo;epoca di costruzione dell&amp;rsquo;opera &amp;egrave; posteriore al 31 dicembre 1993 &amp;egrave; stato dal Comune basato su quattro elementi:<br />a) sul verbale della P.M. del 27 aprile 1995, attestante &amp;ndash;che alla data del 6 aprile 1995 la costruzione dell&amp;rsquo;abitazione era in corso;<br />b) sulla dichiarazione in pari data del custode giudiziario, sig. Gratis Giuseppe, secondo cui i lavori inerenti la casa erano stati iniziati &amp;ldquo;da pochi giorni&amp;rdquo;;<br />c) sul contenuto dell&amp;rsquo;atto notarile d&amp;rsquo;acquisto del terreno stipulato davanti al Notaio Angelo salvi di Anagni con Rogito Rep.n.32076 del 12 gennaio 1995, in cui si da atto dell&amp;rsquo;acquisto del solo terreno con destinazione urbanistica a verde pubblico, sul quale nessun immobile risultava realizzato; <br />d) sulle &amp;ldquo;foto aree disponibili&amp;rdquo; (volo effettuato in data 12 ottobre 1994) da cui si evince che a tale data non esisteva alcun manufatto sul sito in esame.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Il ricorrente a ci&amp;ograve; replica che sin dall&amp;rsquo;ottobre del 1993 sull&amp;rsquo;area era stata realizzata, completa di copertura, una struttura, senza infissi e senza tramezzature esterne.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Nell&amp;rsquo;anno gennaio primi di febbraio del 1995 tale struttura nel frattempo (1994) abbattuta dagli agenti atmosferici &amp;egrave; stata fedelmente ricostruita in muratura. </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />La costruzione in muratura quindi deve essere considerata un tutt&amp;rsquo;uno con la precedente identica costruzione in legno del 1993 e quindi sanabile ex lege 724 del 1994.Senonch&amp;egrave; il ricorrente non fornisce alcuna prova che non solo sia in grado di confutare gli elementi acquisiti dal Comune, ma neppure di collocare in maniera non inequivocabile le opere edilizie de quo entro la data del 31 dicembre 1993.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Al riguardo non pu&amp;ograve; non essere qui richiamato, atteso il suo preminente valore probatorio, l&amp;rsquo;accertamento emergente dalla sentenza del giudice penale d&amp;rsquo;Appello investito del reato di costruzione abusiva ascritto al ricorrente (sentenza in atti 7826/2001).</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Il giudice penale ribadisce quanto accertato in primo grado, vale a dire che &amp;ldquo;le due dichiarazioni sostitutive di notoriet&amp;agrave; con le quali attestava agli uffici comunali di avere realizzato l&amp;rsquo;opera abusiva prima del 31.12.1993 sono attestazione mendace in quanto contrastante con i rilievi aereofotogrammetrici della zona relativi all&amp;rsquo;anno 1994, rilievi che escludono anche la presenza di un manufatto in legno preesistente, e con le dichiarazioni contraddittorie rese dai testi dell&amp;rsquo;appellante (il ricorrente) esaminati nel giudizio di primo grado,&amp;hellip;. dalle dichiarazioni ammissive rese da Verdelli Sante il quale ha riconosciuto di aver realizzato l&amp;rsquo;opera in muratura nel 1995 e &amp;hellip;..dall&amp;rsquo;atto pubblico di compravendita (stipulato dal notaio A. Salvi di Anagni nel rogito stilato il 12 .1.1995) del predetto terreno su cui si sarebbe edificata l&amp;rsquo;opera abusiva da parte dell&amp;rsquo;appellante senza che si faccia menzione dell&amp;rsquo;esistenza del manufatto che si assume all&amp;rsquo;epoca fosse stato realizzato ;infine sul rilievo che la denuncia di furto di materiale edile dal cantiere dell&amp;rsquo;appellante presentata l&amp;rsquo;11.7.1995 &amp;egrave; avvenuta successivamente all&amp;rsquo;accertamento dell&amp;rsquo;asportazione del materiale edile sottoposto a sequestro verificato dai verbalizzanti in data 2.6.1995 e come evidenziato dai testi dell&amp;rsquo;appellante esaminati nel corso del giudizio di primo grado&amp;rdquo;.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Alla luce di quanto precede al Collegio non resta che ribadire che &amp;ldquo;il richiedente il condono edilizi ha &amp;ldquo;l&amp;rsquo;onere di fornire un principio di prova in ordine alla preesistenza delle opere alla data del 31.12.1993 (Cons. Stato , Sez. IV, 10.01.2000 n.100), restando a carico dell&amp;rsquo;Amministrazione il controllo sull&amp;rsquo;attendibilit&amp;agrave; dei dati forniti ed eventualmente la contrapposizione delle risultanze di proprie verifiche (Cons. Stato Sez.V 12 10.1999).<br />Nella specie non solo il ricorrente non ha fornito neppure un principio di prova non mendace in ordine alla preesistenza delle opere alla data del 31.12.1993, ma le verifiche effettuate al riguardo autonomamente dall&amp;rsquo;Amministrazione Comunale hanno ricevuto l&amp;rsquo;avallo dell&amp;rsquo;accertamento effettuato in sede penale.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Il ricorso n.6 del 2001 deve essere quindi respinto.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Stessa sorte deve esser e riservata al ricorso n.426 del 2002.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Ivi il ricorrente riprende le censure gi&amp;agrave; sviluppate nel ricorso proposto per l&amp;rsquo;annullamento dell&amp;rsquo;esaminato rigetto della domanda di condono edilizio , dolendosi del fatto che l&amp;rsquo;amministrazione ha adottato il provvedimento sanzionatorio della demolizione nonostante all&amp;rsquo;epoca fosse sub judice, sia in sede amministrativa che penale, il presupposto della sanzione stessa.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Sennonch&amp;eacute; quanto argomentato in ordina al ricorso n.6 del 2001, rende del tutto inconsistente tale doglianza.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Resta solo da aggiungere che l&amp;rsquo;assegnazione del termine di 15 giorni per effettuare la demolizione non viola neppure l&amp;rsquo;art.7 della legge n.47 del 1985 dove &amp;egrave; stabilito il diverso e pi&amp;ugrave; ampio termine di novanta giorni.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Tale ultimo termine invero &amp;egrave; stabilito per l&amp;rsquo;interessato al fine di evitare gli oneri derivanti dalla demolizione d&amp;rsquo;ufficio nonch&amp;eacute; l&amp;rsquo;acquisizione gratuita del sedime su cui l&amp;rsquo;abuso &amp;egrave; stato realizzato oltre alle c.d. pertinenze urbanistiche.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Ma &amp;egrave; anche rivolto all&amp;rsquo;Amministrazione fungendo da sbarramento a che detti effetti maturino prima dei novanta giorni stabiliti, con i conseguenti oneri a carico dell&amp;rsquo;interessato.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Onde attesa la dispiegata funzione, non pu&amp;ograve; che ritenersi irrilevante l&amp;rsquo;indicazione nel provvedimento demolitorio di un termine inferiore ai novanta giorni, se in concreto esso, come nella fattispecie, &amp;egrave; stato osservato essendo certo che ad oggi l&amp;rsquo;Amministrazione comunale non ha n&amp;eacute; proceduto alla demolizione d&amp;rsquo;ufficio, n&amp;eacute; acquisito formalmente l&amp;rsquo;area e le sue pertinenze.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Entrambi i ricorsi qui riuniti debbo quindi essere respinti.</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Sussistono tuttavia giusti motivi per compensare le spese del giudizio.<br />&amp;nbsp;</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><strong><font face="Arial" size="2" color="#000080">P.Q.M.</font></strong></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione Staccata di Latina, Riunisce e respinge i ricorsi in epigrafe.<br />Spese compensate. </font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />Cos&amp;igrave; deciso in Latina, alla Camera di Consiglio, il 23 maggio 2003. <br />IL CONSIGLIERE EST.<br />-Dr. Sandro AURELI-<br />IL PRESIDENTE <br />-Dr. Franco BIANCHI-</font></p><p style="margin: 0cm 31.35pt 0pt 1cm" class="MsoNormal" align="center"><font face="Arial" size="2" color="#000080"><br />DEPOSITATA IN SEGRETERIA<br />IL 10/07/2003<br />(art. 55, L. 27.4.82 n. 186)<br />IL DIRETTORE DI SEGRETERIA<br /><br /><br />&amp;nbsp;</font></p><blockquote><p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; text-align: center" class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; color: navy; font-family: Arial"><a name="M A S S I M E"></a><font color="#000080">M</font></span><font size="2" color="#000080"><span style="font-family: Arial"><a name="M A S S I M E"></a> A S S I M E</span></font></strong></p><p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; text-align: center" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; text-align: center" class="MsoNormal"><font face="Verdana" size="1" color="#606420"><a style="text-decoration: none" href="http://www.ambientediritto.it/sentenze/2003/TAR/Tar%20Latina%20-%202003%20n.655.htm#inizio">Sentenza per esteso</a></font></p><p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; text-align: center" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080">1) <strong>Urbanistica - Condono edilizio - Istanza &amp;ldquo;dolosamente infedele&amp;rdquo; &amp;ndash; Diniego - Controllo dell&amp;rsquo;Amministrazione sull&amp;rsquo;attendibilit&amp;agrave; dei dati forniti &amp;ndash; Obbligo.</strong> Il richiedente il condono edilizio ha &amp;ldquo;l&amp;rsquo;onere di fornire un principio di prova in ordine alla preesistenza delle opere alla data utile al condono (Cons. Stato , Sez. IV, 10.01.2000 n.100), restando a carico dell&amp;rsquo;Amministrazione il controllo sull&amp;rsquo;attendibilit&amp;agrave; dei dati forniti ed eventualmente la contrapposizione delle risultanze di proprie verifiche (Cons. Stato Sez.V 12 10.1999). Pres. BIANCHI - Est. AURELI &amp;ndash; Verrelli (avv. Ceci) c. Comune di Latina (avv. Di Leginio).<strong>T.A.R. LAZIO Sezione Staccata di Latina del 10 luglio 2003, (Ud. 23 maggio 2003) Sentenza n. 655. <br /></strong><br />2) <strong>Urbanistica - Condono edilizio &amp;ndash; Ordine di demolizione &amp;ndash; Termine &amp;ndash; Disciplina - Demolizione d&amp;rsquo;ufficio - Acquisizione gratuita del sedime.</strong> L&amp;rsquo;assegnazione del termine di 15 giorni per effettuare la demolizione non viola neppure l&amp;rsquo;art.7 della legge n.47 del 1985 dove &amp;egrave; stabilito il diverso e pi&amp;ugrave; ampio termine di novanta giorni. Tale ultimo termine invero &amp;egrave; stabilito per l&amp;rsquo;interessato al fine di evitare gli oneri derivanti dalla demolizione d&amp;rsquo;ufficio nonch&amp;eacute; l&amp;rsquo;acquisizione gratuita del sedime su cui l&amp;rsquo;abuso &amp;egrave; stato realizzato oltre alle c.d. pertinenze urbanistiche. Ma &amp;egrave; anche rivolto all&amp;rsquo;Amministrazione fungendo da sbarramento a che detti effetti maturino prima dei novanta giorni stabiliti, con i conseguenti oneri a carico dell&amp;rsquo;interessato. Onde attesa la dispiegata funzione, non pu&amp;ograve; che ritenersi irrilevante l&amp;rsquo;indicazione nel provvedimento demolitorio di un termine inferiore ai novanta giorni, se in concreto esso, come nella fattispecie, &amp;egrave; stato osservato essendo certo che ad oggi l&amp;rsquo;Amministrazione comunale non ha n&amp;eacute; proceduto alla demolizione d&amp;rsquo;ufficio, n&amp;eacute; acquisito formalmente l&amp;rsquo;area e le sue pertinenze. Pres. BIANCHI - Est. AURELI &amp;ndash; Verrelli (avv. Ceci) c. Comune di Latina (avv. Di Leginio).<strong>T.A.R. LAZIO Sezione Staccata di Latina del 10 luglio 2003, (Ud. 23 maggio 2003) Sentenza n. 655.</strong></font></p><p class="MsoNormal" align="justify"><font face="Arial" size="2" color="#000080">DAVIDE</font></p></blockquote></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6775</link>
    <pubDate>Wed, 09 May 2007 15:28:30 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6775</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Corte di Cassazione: L'Isola dei Ciurli a Fondi vą demolita!! (davide)</title>
	<description><p>Finalmente dopo 30 anni viene posta la parola fine ad uno dei maggiori scandali edilizi della provincia di Latina. La lottizazzione abusiva dell&amp;#39;Isola dei Ciurli a Fondi, &amp;egrave; stata definitivamente confiscata, come ha stabilito la Corte di Cassazione. Nel 2004 in appello il Tribunale di Terracina aveva condannato il costruttore a pagare 40.000 mila euro. Ora vanno al pi&amp;ugrave; presto demoliti quei 21 scheletri di cemento armato. Tra l&amp;#39;altro l&amp;#39;Isola dei Ciruli &amp;egrave; uno degli eco-mostri nazionali messi nella lista di Legambiente, che vanno assolutamente buttati gi&amp;ugrave;. Grazie procuratore Mancini per la sua lotta contro l&amp;#39;abusivismo. Ma ora si inizi finalmente a demolire gli abusi a Latina, Sabaudia, Monte S.Biagio, Terracina e Minturno. Faccia sparire quei 1000 immobili che hanno sentenza definitiva di demolizione.</p><p><a href="http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=12591"><u>http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=12591</u></a></p><p><span class="titolonotizia">Definitiva la confisca dell&amp;#39;Isola dei Ciurli<br /></span><br /><img class="imgnotizia" src="http://www.provincialatina.tv/sorgenti/resize.aspx?w=145&amp;img=10052007Fondi2.jpg" alt="immagine notizia" width="145" height="107" align="left" /> <span class="luogonotizia">Fondi</span> (<span>10/05/2007</span>) - <span>E&amp;#39; definitiva la confisca della lottizzazione abusiva nota come &amp;quot;Isola dei Ciurli&amp;quot; sul litorale di Fondi, nel sud della provincia di Latina. <br />Lo ha stabilito la Corte di Cassazione rigettando il ricorso dei proprietari contro la sentenza di appello che gi&amp;agrave; confermato la correttezza del provvedimento della Procura di Latina. <br />La vicenda &amp;quot;Isola dei Ciurli&amp;quot;, iniziata nel 1968 e oggetto di una convenzione con il Comune del 1999 che di fatto <br />&amp;quot;sanava&amp;quot; l&amp;#39;abuso commesso con la realizzazione di 21 immobili, vede cos&amp;igrave; la parola fine. <br />Di recente, prima Legambiente, quindi la Regione Lazio, hanno sollecitato di procedere comunque con l&amp;#39;abbattimento degli scheletri di cemento nella piana di Fondi. <br />La Regione stessa a ottobre dello scorso anno ha chiesto di annullare la convenzione e di procedere alla demolizione di quella che si ritiene &amp;quot;una lottizzazione materiale, attuata con esecuzione di opere edilizie assentite da un piano di lottizzazione palesemente illegittimo&amp;quot; </span></p><p><span>DAVIDE</span></p> </description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6856</link>
    <pubDate>Thu, 10 May 2007 20:06:24 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6856</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Corte di Cassazione: L'Isola dei Ciurli a Fondi vą demolita!! (davide)</title>
	<description><p>BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!! BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!</p><p>E&amp;#39; DI OGGI LA NOTIZIA CHE HANNO SEQUESTRATO 3 MANUFATTI DENTRO IL PARCO DEL CIRCEO! UN CAPANNONE DI 90 MQ A MOLELLA, E 2 MANUFATTI DENTRO UN BOSCO!</p><p>MANNAGGIA LA PUPAZZA! PROCURATORE MANCINI E COMMISSARIO REPPUCCI VI VOLETE SVEGLIARE? QUANDO FATE DEMOLIRE QUESTI ED ALTRI ABUSI? CHE SI ASPETTA A RADERE AL SUOLO I NUCLEI ABUSIVI DI PALAZZO E MOLELLA? ALTRO CHE VARIANTE DI RECUPERO!</p><p>QUANTO SI ESPROPRIERANNO I TERRENI PRIVATI CHE RIENTRANO NEL PERIMETRO DEL PARCO, UNA VOLTA PER TUTTE, PER EVITARE PER SEMPRE QUESTI SCEMPI?</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6942</link>
    <pubDate>Tue, 15 May 2007 15:39:48 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6942</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Sequestrata la villa del sopraintendente Affanni a Ponza. Ora demoliamola! (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070516&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=33&amp;file=EE_1880.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070516&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=33&amp;file=EE_1880.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/home_page.php"><img src="http://www.ilmessaggero.it/img/logomess.gif" border="0" alt="" width="340" height="60" /></a> </p><br /><br /><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Mercoled&amp;igrave; 16 Maggio 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><p><font face="Arial,Times" size="3"><em>di ALDO CEPPARULO<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Sequestrata, sigillata e finanche perquisita dagli investigatori della Forestale. E&amp;rsquo; guerra totale al pi&amp;ugrave; macroscopico caso di <strong></strong>abusivismo di lusso a Ponza. Una grotta incastonata nella collina dei &amp;ldquo;Tre venti&amp;rdquo; nella quale &amp;egrave; sbocciato un lussuoso <em>loft</em>. La casa-villa che nella zona hanno ribattezzato la &amp;ldquo;Grotta del soprintendente&amp;rdquo; ieri mattina &amp;egrave; stata sigillata dagli investigatori del Nipaf della Forestale. Perch&amp;eacute; &amp;ldquo;Grotta del soprintendente&amp;rdquo;? Perch&amp;eacute; a realizzarla sono stati proprio la soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio del Lazio, architetto Anna Maria Affanni, con il marito (anche lui architetto) Alessandro De Falco. I sigilli scaturiscono dall&amp;rsquo;ordinanza del gip, Claudia Dentato, che ha accolto la richiesta dal procuratore capo di Latina, Giuseppe Mancini. Con il Nipaf anche militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Formia. In casa sequestrata anche documentazione definita &amp;ldquo;interessante&amp;rdquo; che si aggiunge alle decine di faldoni requisiti mesi fa nell&amp;#39;ufficio Urbanistica del Comune: si trattava di atti, autorizzazioni, progetti relativi alla grotta che l&amp;#39;architetto Affanni e il consorte acquistarono sul finire degli Anni 90. Poi il via a una serie di lavori che della grotta hanno lasciato solo un labile ricordo trasformandola il un delizioso appartamento con panorama mozzafiato. Un reato plateale commesso da chi, la soprintendente Affanni, il territorio dovrebbe salvaguardarlo e tutelarlo. Il 27 gennaio scorso, a seguito delle prime notizie sul grave scempio, la Uil-Beni e attivit&amp;agrave; culturali, per bocca del segretario Gianfranco Cerasoli, chiese al ministro Rutelli la sospensione della soprintendente Affanni. L&amp;rsquo;inchiesta sulla &amp;ldquo;Grotta del soprintendente&amp;rdquo; vede indagate sei persone: oltre alla Affanni e al marito, anche i due figli (Leonardo e Gianlorenzo, 28 e 25 anni) ai quali &amp;egrave; stata donata la villa, il costruttore e il direttore dei lavori, entrambi ponzesi</font></p><p><font face="Arial" size="3">DAVIDE</font></p></td></tr></tbody></table></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6956</link>
    <pubDate>Wed, 16 May 2007 14:31:36 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6956</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Isola dei Ciruli, panico in Forza Italia (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070516&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=40&amp;file=A_1977.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070516&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=40&amp;file=A_1977.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Mercoled&amp;igrave; 16 Maggio 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di GAETANO CARNEVALE</em> </font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3"><br /><br />L&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;urbanistica della Regione Massimo Pompili, le associazioni ambientaliste come Legambiente e Wwf sono stati chiarissimi: abbattere subito. Stesso discorso da parte dei non pochi cittadini onesti che si sono battuti fin dal suo nascere contro la prepotente illegalit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;agglomerato di cemento noto come &amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo;, i quali chiedono l&amp;rsquo;immediato abbattimento dell&amp;rsquo;ecomostro, che si trova sulla via Flacca ormai da quasi quarant&amp;rsquo;anni. L&amp;rsquo;amministrazione comunale di centrodestra di Fondi, invece, sembra voglia ritardare, se non superare, la sentenza della terza sezione della Cassazione che, giorni fa, ha disposto &amp;laquo;la confisca definitiva dei 21 villini della lottizzazione abusiva&amp;raquo;. I governanti di Palazzo San Francesco dovrebbero dar seguito alla sentenza con i provvedimenti di acquisizione e di registrazione della propriet&amp;agrave; al Comune di Fondi, quindi procedere con la demolizione. I segnali di contrariet&amp;agrave; alla sentenza della Cassazione, per&amp;ograve;, sono tanti e nemmeno troppo velati da parte dell&amp;rsquo;amministrazione. Intanto c&amp;rsquo;&amp;egrave; da registrare una dichiarazione del sindaco Luigi Parisella il quale afferma che prima di eseguire la sentenza della Cassazione vuole &amp;laquo;leggerne le motivazioni&amp;raquo;.<br />Sembra un modo come un altro, a dire il vero, per trovare qualche italico appiglio per vanificare un dettame fin troppo chiaro e definitivo. Non ci saranno altri appelli, la Cassazione ha confermato la correttezza delle procedure adottate finora dalla magistratura e occorre procedere con l&amp;rsquo;abbattimento.<br />La notizia della sentenza, comunque, ha gettato nel panico il partito dominante della citt&amp;agrave;, Forza Italia. Nessuno parla apertamente, ma i mugugni sono fin troppo sonori. E pi&amp;ugrave; che un mugugno potrebbero essere le dimissioni da presidente della commissione comunale dell&amp;rsquo;urbanistica, Luigi Matteoli. Nella convocazione di gioved&amp;igrave; 10 scorso all&amp;rsquo;ordine del giorno figuravano due punti: l&amp;rsquo;elezione del nuovo presidente e la questione proprio dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo;.<br />Il consigliere dell&amp;rsquo;Ulivo Massimo Di Fazio afferma che &amp;laquo;la commissione urbanistica intendeva procedere alla perimetrazione del nucleo abusivo ricorrendo ad una legge degli anni &amp;lsquo;80&amp;raquo;. Ovviamente nella cartella distribuita ai membri della commissione urbanistica &amp;laquo;non si &amp;egrave; trovata traccia di alcun documento per l&amp;rsquo;eventuale discussione&amp;raquo;. L&amp;rsquo;arrivo della sentenza della Cassazione ha determinato anche il rinvio a nuova data della seduta. Dall&amp;rsquo;ex presidente, nonch&amp;eacute;, consigliere provinciale da due legislature, Luigi Matteoli non viene alcuna spiegazione alle sue dimissioni. Solo qualche sfogo personale con qualche &amp;ldquo;amico&amp;rdquo; consigliere. Sfoghi che vengono redarguiti severamente dall&amp;rsquo;alto, come &amp;egrave; successo in questi giorni ad un altro esponente forzista della maggioranza amministrativa. </font></td></tr></tbody></table></p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6957</link>
    <pubDate>Wed, 16 May 2007 14:35:39 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=6957</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Pantano arenile, demoliranno qualcosa a giugno.... (davide)</title>
	<description><p>Latina Oggi ci informa che il 14 Giugno prender&amp;agrave; il via la demolizione di alcune costruzioni abusiva a Minturno, nella zona costiera di Pantano Arenile, dove c&amp;#39;&amp;egrave; un abusivismo da far paura... Cmq che #CENSURA#, quanto &amp;egrave; lenta la giustizia italiana...</p><p>Procuratore capo si sbrighi, cominci a demolire a Cisterna, Doganella, Cori, dove l&amp;#39;abusivimo &amp;egrave; ormani imperante.... Faccia sentire a questi delinquenti la forza delle ruspe!!!</p><p>Pensate gli italiani stanno aiutando gli afgani a riformare la loro giustizia.. Ma vi rendete conto? Degli asini come noi che dicono agli afgani come fare per non avere giustizia. Loro erano tanto abituati alla efficiente legge del taglione, e noi andiamo ad insegnargli l&amp;#39;impunit&amp;agrave;, ma che schifo!</p><p>DAVIDE</p><p>P.S. Vedo che molti leggono questo post, ma non commentono... Tutti abusivi siete? State tutti tremando che possa toccare la vostra ora??</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7124</link>
    <pubDate>Thu, 24 May 2007 18:33:24 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7124</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Segnalazione per la forestale: discarica abusiva sul Colmata, in via Egadi (davide)</title>
	<description> Questa mattina sono andato a fare un sopralluogo in Via Egadi, al lido di Latina, per vedere il tanto decantato parco Verde Onda, inauugurato l'8 Maggio. C'č il cartellone dei lavori, con le immagini della demolizione delle catapecchie effettuate nel 2003 e nel febbraio 2007. Tralasciamo il fatto che come vi avevo anticipato, Guercio e compagni lo stanno mandando a mignotte, infatti al posto dell'erba, gią stanno crescendo le canne...
Tralasciamo il fatto che non si capisce perchč altre catapecchie abusive che affacciano su Via Egadi siano ancora in piedi....
Il fatto grave č che dal ponticello di Via Egadi che scavalca il canale Colmata, guardando in direzione di Via del Lido, si nota una grossa discarica, sulle sponde del canale stesso.
Questa discarica č proprio davanti la recinzione (che dą sul canale) di un campeggio. Vi sono ammassati pezzi di plastica, buste, polistirolo, piccoli frigoriferi, pezzi di ferro, probabilmente derivanti dalla demolizione che la forestale ha imposto l'anno scorso ai proprietari dei campeggi.
In particolare il proprietario di questo campeggio, ha pensato bene di demolire gli abusi edilizi, e di mettere la monnezza sulle sponde del Colmata...
Senza poi tralasciare resti di calcinacci nel tratto di canale che confina con il parco Verde Onda.....
Chiedo agli agenti della forestale di andare a verificare e di applicare le dovute sanzioni nei confronti di questo campeggio.

DAVIDE

P.S. Freddy, lascia questo messaggio in bella vista nell'home page, č importante. Grazie</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7256</link>
    <pubDate>Thu, 31 May 2007 18:34:00 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7256</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Segnalazione per la forestale: discarica abusiva sul Colmata, in via Egadi (davide)</title>
	<description> Questa mattina sono andato a fare un sopralluogo in Via Egadi, al lido di Latina, per vedere il tanto decantato parco Verde Onda, inauugurato l'8 Maggio. C'č il cartellone dei lavori, con le immagini della demolizione delle catapecchie effettuate nel 2003 e nel febbraio 2007. Tralasciamo il fatto che come vi avevo anticipato, Guercio e compagni lo stanno mandando a mignotte, infatti al posto dell'erba, gią stanno crescendo le canne...
Tralasciamo il fatto che non si capisce perchč altre catapecchie abusive che affacciano su Via Egadi siano ancora in piedi....
Il fatto grave č che dal ponticello di Via Egadi che scavalca il canale Colmata, guardando in direzione di Via del Lido, si nota una grossa discarica, sulle sponde del canale stesso.
Questa discarica č proprio davanti la recinzione (che dą sul canale) di un campeggio. Vi sono ammassati pezzi di plastica, buste, polistirolo, piccoli frigoriferi, pezzi di ferro, probabilmente derivanti dalla demolizione che la forestale ha imposto l'anno scorso ai proprietari dei campeggi.
In particolare il proprietario di questo campeggio, ha pensato bene di demolire gli abusi edilizi, e di mettere la monnezza sulle sponde del Colmata...
Senza poi tralasciare resti di calcinacci nel tratto di canale che confina con il parco Verde Onda.....
Chiedo agli agenti della forestale di andare a verificare e di applicare le dovute sanzioni nei confronti di questo campeggio.

DAVIDE

P.S. Freddy, lascia questo messaggio in bella vista nell'home page, č importante. Grazie</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7257</link>
    <pubDate>Thu, 31 May 2007 18:34:16 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7257</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni in Via Egadi, i calcinacci in mezzo al parco Verde Onda (davide)</title>
	<description> Ora veniamo al tanto decantato parco Verde Onda di 3 ettari al lido di LAtina. Il cartellone dei lavori riporta degli articoli di giornale del 2003. Ebbene di dice chiaramente che il comune ha 250 ordinanze di demolizione al lido di Latina, e 57 immobili gią acquisiti a patrimonio comunale.
Ebbene cari tecnici dell'ufficio antiabusivismo, che aspettate a fare queste demolizioni?
Come mai in via Egadi ci sono ancora delle catapecchie abusive?
Come mai nel parco, mista alla terra ci sono resti di cocci, calcinacci e pezzi di tufo?
Non č che gnente gnente una parte dei calcinacci non li avete portati in discarica, ma avete preferirli spargerli sul terreno?

DAVIDE</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7258</link>
    <pubDate>Thu, 31 May 2007 18:43:46 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7258</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Degrado in Via Egadi, ne parla LAtina Oggi (davide)</title>
	<description><p>Ieri su Latina Oggi &amp;egrave; comparso un articolo sul degrado di Via Egadi a firma di Francesca Fusco. Si evince chiaramente il degrado in cui st&amp;agrave; tornando quella zona dopo la riqualificazione. Per&amp;ograve; Latina Oggi aggiorni le foto. La foto grossa &amp;egrave; quella dell&amp;#39;inaugurazione, oggi il parco &amp;egrave; infestato da erba alta, e canne che stanno spuntando un p&amp;ograve; dappertutto....</p><p>Ecco il link della notizia</p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag09borghi&amp;day=6_6_2007">http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag09borghi&amp;day=6_6_2007</a></p><p>DAVIDE</p><p>p.S. Freddy, dimmi se riesci a visualizzare l&amp;#39;articolo, io non posso fare la verifica, in quanto da qualche mese non riesco pi&amp;ugrave; ad aprire le pagine del sito di Latina Oggi</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7369</link>
    <pubDate>Thu, 07 Jun 2007 23:21:36 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7369</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Il Corriere della Sera fą un excursus delle dune di Fondi (davide)</title>
	<description><p><span class="postbody"><font size="2">Su questo articolo del Corriere, si parla delle dune di Fondi, devastate dagli anni 60 in poi.. <br /><br /></font><a href="http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/fondi.shtml" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/fondi.shtml</font></u></a><font size="2"> <br /><br />Ad oggi la situazione &amp;egrave; leggermente cambiata. Innanzitutto sulla duna di Tumulito, lunga un km, si stanno effettuando le demolizioni e la ricostruzione della duna. Sono state demolite tutte le costruzioni fino a 70 m dal mare. La seconda fase consister&amp;agrave; nella demolizione delle costruzioni fino a 200 m dal mare, mentre la terza fino ai 300 m, limite segnato dalla Legge Galasso. <br />E&amp;#39; di circa un mese f&amp;agrave; la notizia che finalmente la Corte di Cassazione ha ritenuto abusiva l&amp;#39;Isola dei Ciurli, che dunque dovr&amp;agrave; essere al pi&amp;ugrave; presto acquisita dal Comune di Fondi e poi demolita. <br />Il procuratore Mancini ha assicurato che si adoperer&amp;agrave; affinch&amp;egrave; il Comune trascriva al pi&amp;ugrave; presto la propriet&amp;agrave; al catasto. <br />Riguardo invece la zona dei prefetti, in questi anni anni non si &amp;egrave; mai parlato di demolizioni, anche se moltissimi cittadini dicono che visto le demolizioni sono state avviate, ora bisogna andare fino in fondo... e demolire tutto. </font><br /></span><span class="postbody">&amp;nbsp;</span></p><p><span class="postbody">DAVIDE</span></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7487</link>
    <pubDate>Tue, 12 Jun 2007 20:49:00 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7487</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Minturno: demolite 5 costruzioni, presto altri 10 abbattimenti. (anaclerio)</title>
	<description><p>Sono state portate a termine ieri, le demolizioni di 5 costruzioni abusive a Minturno. Mi sarei aspettato grosse demolizioni, invece hanno demolito delle catapecchie allo stato grezzo, che i giornali si ostinano a chiamare &amp;quot;ville&amp;quot;. Ma questi giornalisti l&amp;#39; hanno mai vista una villa? O vivono anche loro in catapecchie del genere?</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070619&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=36&amp;file=D_1872.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070619&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=36&amp;file=D_1872.xml&amp;type=STANDARD</a></p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Marted&amp;igrave; 19 Giugno 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><p><font face="Arial,Times" size="3">Ruspe in azione ieri mattina in localit&amp;agrave; Pantano Arenile a Marina di Minturno, per l&amp;rsquo;abbattimento di manufatti abusivi costruiti in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico che l&amp;rsquo;ufficio tecnico del Comune di Minturno ha ritenuto insanabili. Le demolizioni annunciate recentemente dal sindaco Giuseppe Sardelli e dal delegato all&amp;rsquo;Urbanistica Maurizio Faticoni, hanno interessato, in un primo momento, solo cinque immobili, tutti di piccola dimensione, appartenenti ad un unico proprietario. E solo nei prossimi giorni la stessa sorte toccher&amp;agrave; ad altri cinque manufatti ubicati nelle vicinanze. Pertanto, ieri, via ai primi lavori di demolizione che si sono svolti senza alcun problema sotto la supervisione degli uomini della Guardia di Finanza, della Polizia, dei Carabinieri e dei Vigili Urbani. Le costruzioni realizzate in uno spazio ridottissimo di terreno, sotto l&amp;rsquo;ombra di alcuni pini, a pochi metri dalla foce del Garigliano, si sono sgretolate, fino a diventare un cumulo di macerie, sotto i colpi della pala meccanica. Gli edifici sequestrati nel 2005 erano privi del tetto, ma con le pareti gi&amp;agrave; completate. L&amp;rsquo;iniziativa di ieri, oltre all&amp;rsquo;azione di controllo delle forze dell&amp;rsquo;ordine in un territorio vessato da anni dal &amp;ldquo;mattone selvaggio&amp;rdquo;, si inserisce a pieno titolo nella lotta agli abusivisti edilizi sempre pronti in qualsiasi stagione dell&amp;rsquo;anno a portare a termine manufatti illegali. E&amp;rsquo; indispensabile una maggiore sensibilizzazione verso le tematiche ambientali ma anche la promozione del principio di legalit&amp;agrave;.<br />A.Cuo.</font> </p><p>Ecco una foto della ruspa in azione:</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070619&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=33&amp;file=3_1784.xml&amp;type=PHOTO">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070619&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=33&amp;file=3_1784.xml&amp;type=PHOTO</a></p><p><img src="http://www.ilmessaggero.it/20070619/foto/1784.jpg" alt="" width="600" height="531" align="center" /></p></td></tr></tbody></table><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7631</link>
    <pubDate>Tue, 19 Jun 2007 15:13:54 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7631</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Minturno: demoliti 5 fabbricati, a breve altre 5 demolizioni (anaclerio)</title>
	<description><p>CMQ SIA ci aspettiamo dalla procura di Latina ben altre demolizioni, di ben altra volumetria</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7632</link>
    <pubDate>Tue, 19 Jun 2007 15:19:06 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7632</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Ponza: sequestrato residence abusivo!! (anaclerio)</title>
	<description><p>Evvai, un altro sequestro a Ponza. Hanno sequestrato un manufatto di 300 m quadri, che &amp;egrave; stato raddoppiato rispetto alla originale volumetria. Ma la domanda sorge spontanea: i vigili urbani dov&amp;#39;erano? Alla processione con Marrazzo, il sindaco di Ponza e Ventotene, a festeggiare il patrono di Ponza? Perch&amp;egrave; si &amp;egrave; permesso che si terminassero i lavori? Perch&amp;egrave; si &amp;egrave; dovuto attendere la Guardi di Finanza?</p><p>Procuratore Mancini faccia di questo caso un caso esemplare, come la Villa della sopraintente Affanni, sempre a Ponza. Faccia demolire immediatamente questi scempi!!</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070621&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=G_1948.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070621&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=G_1948.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/home_page.php"><img src="http://www.ilmessaggero.it/img/logomess.gif" border="0" alt="" width="340" height="60" /></a> </p><br /><br /><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Gioved&amp;igrave; 21 Giugno 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr></tr><tr><td></td></tr><tr></tr><tr><td></td></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di GIOVANNI DEL GIACCIO</em> </font><font face="Arial,Times" size="3"><br /><br />I primi clienti erano attesi per il fine settimana. Tutto esaurito, da qui a settembre, per una struttura che sarebbe stata fra le pi&amp;ugrave; moderne dell&amp;rsquo;isola in localit&amp;agrave; &amp;ldquo;Montagnella&amp;rdquo;, con un panorama mozzafiato su Cala Feola. Peccato che il residence in fase di ultimazione a Ponza fosse abusivo, al punto che &amp;egrave; stato sequestrato l&amp;rsquo;intero immobile. Ad accorgersi dell&amp;rsquo;ampliamento quantomeno singolare rispetto al manufatto gi&amp;agrave; esistente sono stati gli uomini della guardia di finanza della brigata di Ponza, comandati dal maresciallo Arturo Rinaldi e diretti dal comandante della compagnia di Formia,&amp;nbsp;capitano Alessandro Lo Bello. Un&amp;rsquo;azione contro l&amp;rsquo;abusivismo edilizio che le fiamme gialle portano avanti da tempo e che in particolare sull&amp;rsquo;isola &amp;egrave; stata intensificata alla vigilia della stagione estiva. Il residence con 15 miniappartamenti che avrebbero potuto ospitare quattro persone ciascuno &amp;egrave; stato realizzato secondo gli investigatori contravvenendo alle norme urbanistiche e ambientali. <br />&amp;nbsp;Un permesso, per la verit&amp;agrave;, la titolare del residence, una donna di Ponza di 57 anni ufficialmente senza un lavoro, ce l&amp;rsquo;aveva. Gli alloggi, infatti, sono stati ricavati da un&amp;#39;unica struttura in cemento di circa 300 metri quadri ma con una volumetria risultata doppia rispetto a quella prevista per la ristrutturazione del manufatto preesistente che era stata, appunto, autorizzata. La donna &amp;egrave; stata denunciata, insieme a lei anche il responsabile della ditta, un imprenditore di Formia di 62 anni, che stava eseguendo le opere e il direttore dei lavori, di Ponza, di 60 anni. Sono accusati tutti e tre di concorso in abusivismo edilizio. <br />&amp;nbsp;Al momento dell&amp;rsquo;intervento i finanzieri hanno sorpreso un gruppo di operai intenti a completare i lavori, gli ultimi ritocchi prima di ospitare i clienti. Sulla posizione degli operai saranno svolti ulteriori accertamenti per verificare se fossero in regola o meno. Con il sequestro dell&amp;rsquo;immobile, comunque, &amp;ldquo;salta&amp;rdquo; un giro d&amp;rsquo;affari di non poco conto. Affittare un miniappartamento per una settimana sarebbe costato 2.000 euro, mentre per un mese si arrivava a 6.000. Moltiplicare queste cifre per quindici e si arriva a somme ragguardevoli, di fronte alle quali si &amp;egrave; tentato forse di &amp;ldquo;provare&amp;rdquo; la strada dell&amp;rsquo;abusivismo con vista. Lavori che sarebbero irregolari, per&amp;ograve;, e che non sono sfuggiti alla finanza. L&amp;#39;operazione, comunque, si inquadra in un pi&amp;ugrave; ampio filone investigativo&amp;nbsp; intrapreso sin dallo scorso anno sull&amp;rsquo;isola e che aveva portato gi&amp;agrave; a numerosi sequestri legati all&amp;rsquo;abusivismo edilizio. </font></td></tr></tbody></table><p><img src="http://www.ilmessaggero.it/20070621/foto/1938.jpg" alt="" width="583" height="600" align="center" />&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7718</link>
    <pubDate>Thu, 21 Jun 2007 23:27:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7718</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni a Selva Vetere, il Comune di Fondi risponde (anaclerio)</title>
	<description><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070629&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=39&amp;file=C_1989.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070629&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=39&amp;file=C_1989.xml&amp;type=STANDARD</a></td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><p><font face="Arial,Times" size="3"><em>di GAETANO CARNEVALE<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Da circa quarant&amp;rsquo;anni Selva Vetere ha rappresentato la fortuna politica ed economica di tanti personaggi. Sui circa 400 ettari di terreno demaniale soggetto ad uso civico si sono imbastite decine di campagne elettorali e mirabolanti promesse di uno sviluppo turistico-balneare, che avrebbe rappresentato la nuova fonte di occupazione e di reddito, superiore a quella di un Centro Agroalimentare all&amp;rsquo;Ingrosso-Mof spesso annaspante in crisi di mercato. Le ultime demolizioni di case, ville e catapecchie sorte abusivamente sulla duna e sui terreni di Selva Vetere stanno suscitando polemiche e contestazioni sicuramente fuori luogo dal punto di vista giurisprudenziale. Alcuni occupatori abusivi, che si sono visti demolire un fabbricato, ricorrono ancora a tutte le istanze della magistratura tentando di far passare l&amp;rsquo;iniziativa demolitoria dell&amp;rsquo;amministrazione comunale come un vero e proprio abuso per il quale richiedono risarcimenti multimilionari in quanto si tenta di negare addirittura la natura demaniale di Selva Vetere. Una questione tanto semplice per la legge del 1927, insomma, viene ingarbugliata da fumose interpretazioni e da &amp;ldquo;grida&amp;rdquo; di manzoniana memoria. Il legale di fiducia in materia di uso civico del Comune di Fondi, Antonio Cardinale, ha emesso un comunicato stampa insieme con il sindaco Luigi Parisella per contrastare azioni, che creano tra l&amp;rsquo;altro &amp;ldquo;ingiuste aspettative nei responsabili degli abusi&amp;rdquo;. Intanto, &amp;ldquo;dalla decisione della Commissione feudale n. 56 del 1809 alla decisione n. 87 del 2005 &amp;ndash; scrive l&amp;rsquo;avvocato Cardinale &amp;ndash; &amp;egrave; sempre stata affermata la natura di demanio di uso civico dei terreni di Selva Vetere&amp;rdquo;. E quand&amp;rsquo;anche &amp;ldquo;i terreni interessati dagli ordini di demolizione fossero dichiarati privati, anche se nessun atto di legittimazione o conciliazione risulta nel tempo, occorre ribadire che le demolizioni sono state eseguite per la violazione della normativa urbanistica, come Tar e Consiglio di Stato pi&amp;ugrave; volte investiti della questione hanno affermato&amp;rdquo;. </font></p><p><table border="1" cellspacing="1" cellpadding="1" align="center"><tbody><tr><td align="center"><img src="http://www.ilmessaggero.it/20070629/foto/1983.jpg" alt="" width="600" height="581" align="center" /></td></tr></tbody></table></p><p>ANACLERIO</p></td></tr></tbody></table></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7841</link>
    <pubDate>Fri, 29 Jun 2007 14:30:19 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7841</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni a Selva Vetere, il Comune di Fondi risponde (anaclerio)</title>
	<description><p>Ma infatti non si capisce tutta questo astio degli occupatari, che non vogliono mettersi l&amp;#39;anima in pace, ma continuano a chiedere risarcimenti miliardari....</p><p>Se quelle case erano abusive e senza condono, andavano demolite, indipendentemente dal fatto che il terreno sul quale sono state costruite fosse privato o di uso civico... Anzi visto che in mano non hanno nessuna concessione in sanatoria, mi viene il forte dubbio che la domanda non gli &amp;egrave; mai stata accolta dal Comune proprio perch&amp;egrave; le case erano costruite su terreno di uso civico...</p><p>Renato tu che ne pensi?</p><p>E&amp;#39; possibile che anche a Sabaudia nelle zone di uso civico di Molella, Mezzomonte e Palazzo vengano demolite le case abusive, anzich&amp;egrave; predisporre una variante di recupero?</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7842</link>
    <pubDate>Fri, 29 Jun 2007 14:36:04 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7842</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Sigilli all' Hotel Cusani!! (anaclerio)</title>
	<description><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070629&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=33&amp;file=C_1911.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070629&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=33&amp;file=C_1911.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/home_page.php"><img src="http://www.ilmessaggero.it/img/logomess.gif" border="0" alt="" width="340" height="60" /></a> </p><br /><br /><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Venerd&amp;igrave; 29 Giugno 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">E&amp;rsquo; arrivata la polizia ieri nell&amp;rsquo;hotel di Sperlonga del presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani. Gli agenti del commissariato di Gaeta hanno sequestrato su richiesta della Procura della Repubblica, il provvedimento &amp;egrave; stato emesso dal gip Giuseppe Cario, due locali interrati dell&amp;rsquo;albergo di cui l&amp;rsquo;amministratore di Forza Italia &amp;egrave; titolare in societ&amp;agrave; con il suocero, Aldo Erasmo Chinappi. L&amp;rsquo;hotel &amp;ldquo;Grotta di Tiberio&amp;rdquo; &amp;egrave; al centro di un&amp;rsquo;inchiesta della Procura di Repubblica di Latina avviata nel maggio del 2005 e che ieri ha portato all&amp;rsquo;apposizione dei sigilli nel magazzino e nella cella frigorifera che si trovano nei locali interrati dell&amp;rsquo;albergo. La richiesta di sequesto preventivo &amp;egrave; stata firmata nei giorni scorsi del sostituto procuratore Raffaella De Pasquale che indaga, su delega del Procuratore capo Giuseppe Mancini, da quasi due anni.<br />Una vicenda che parte da lontano, l&amp;rsquo;indagine infatti &amp;egrave; partita dall&amp;rsquo;esposto di un consigliere di opposizione al Comune di Sperlonga. Da allora si sono susseguiti esposti e denunce, anche Cusani ne ha presentate diverse, per violazione del segreto istruttorio.<br />Problemi di cubature, di vincoli, di distanze non rispettate secondo la minoranza di Sperlonga. Difformit&amp;agrave; ravvisate anche dalla Procura, tanto che ieri la polizia si &amp;egrave; presentata all&amp;rsquo;hotel &amp;ldquo;Grotta di Tiberio&amp;rdquo; ed ha sequestrato i due locali per un totale di 150 metri quadrati su un&amp;rsquo;opera che complessivamente supera i mille metri. Dunque un sequestro che riguarda due locali tecnici, l&amp;rsquo;albergo infatti continua regolarmente a funzionare.<br />Cusani non ha voluto fare commenti, ma dal suo staff sottolineano che si tratta di una vicenda cominciata nel 2005 e che gli atti sono coperti da segreto istruttorio, ricordano inoltre che in proposito &amp;egrave; stato chiesto anche l&amp;rsquo;intervento della Regione, tanto che l&amp;rsquo;area vigilanza ha effettuato nell&amp;rsquo;inverno scorso un&amp;rsquo;ispezione che per&amp;ograve; si &amp;egrave; conclusa favorevolmente per la societ&amp;agrave; titolare dell&amp;rsquo;albergo. Insomma una vicenda complicata, di indagini, politica, colpi di scena. Ora non resta che aspettare l&amp;rsquo;esito degli accertamenti in corso.</font> </td></tr></tbody></table><div align="left">ANACLERIO</div></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7853</link>
    <pubDate>Fri, 29 Jun 2007 21:18:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7853</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni a Selva Vetere, il Comune di Fondi risponde (renatosd)</title>
	<description><div class="xoopsQuote"><blockquote><strong>anaclerio ha scritto:</strong><br /><p>Se quelle case erano abusive e senza condono, andavano demolite, indipendentemente dal fatto che il terreno sul quale sono state costruite fosse privato o di uso civico... Anzi visto che in mano non hanno nessuna concessione in sanatoria, mi viene il forte dubbio che la domanda non gli &amp;egrave; mai stata accolta dal Comune proprio perch&amp;egrave; le case erano costruite su terreno di uso civico...</p><p>Renato tu che ne pensi?</p></blockquote></div><p>E&amp;#39; il dramma insito nell&amp;#39;aspettativa delle&amp;nbsp;sanatorie. Ovvero si &amp;egrave; creato il convincimento che si potesse fare tutto dovunque senza titolo tanto con la sola presentazione della sanatoria si sarebbe acquisito il diritto.</p><p>In realt&amp;agrave; &amp;egrave; quasi impossibile da far capire che l&amp;#39;aver presentato sanatoria e quindi l&amp;#39;aver investito tutti i propri risparmi in un opera illegittima, non da automaticamente il Diritto ad avere la concessione.&amp;nbsp;In molti ... troppi ...&amp;nbsp;hanno fatto abusi ovunque con questo falso&amp;nbsp;convincimento.&amp;nbsp;L&amp;#39;equivoco sta nel non aver spiegato che resta la discrezionalit&amp;agrave; di rilascio per la verifica di Vincoli, usi civici e quant&amp;#39;altro. Ma &amp;egrave; ovvio che dovendo speculare sull&amp;#39;illecito i governi passati non sono andati tanto per il sottile con duplice effetto: </p><p>- incassare anche da chi non avrebbe dovuto neanche presentare la sanatoria e senza obbligo di rimborso ... anzi con l&amp;#39;autodenuncia avrebbero potuto anche sanzionare ulteriormente i &amp;quot;poveri ignari&amp;quot;.</p><p>- esercitare un ennesimo potere discrezionale tenendo per anni queste persone in sospeso sotto il ricatto che un cambio di amministrazione avrebbe potuto mettere in discussione quello che i proprietari ritenevano un loro diritto. In questo modo gli uffici sanatorie hanno esercitato ed esercitano tuttora un subdolo&amp;nbsp;potere ricattatorio elettorale e di favore ..... un pasticciaccio brutto tutto italiano (e salvatore gongola alle mie affermazioni).</p><p>renato malinconico</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7856</link>
    <pubDate>Sat, 30 Jun 2007 09:10:56 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7856</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni a Selva Vetere, il Comune di Fondi risponde (anaclerio)</title>
	<description><p>Ma infatti Renato, io non capisco come pu&amp;ograve; uno investire tutti i suoi risparmi per farsi una casa abusiva, magari al mare sulla battigia e poi sperare di farla franca.... Perch&amp;egrave; poi succede che gli abusi vengono demoliti, passano 30 anni, ma statene certi che vengono demoliti, soprattutto quando c&amp;#39;&amp;egrave; un procuratore della repubblica scrupoloso che esige il rispetto della Legge da parte dei Comuni e dei cittadini.... </p><p>Per me &amp;egrave; da idioti buttare centinaia di milioni in costruzioni che hanno la spada di damocle di poter essere un domani demolite. Non riesco a comprendere come f&amp;agrave; questa gente a dormire la notte. Invece di fare le cose nella legalit&amp;agrave;, mettendosi in una botte di ferro, per fare prima fanno gli abusi.</p><p>Ma poi non si vengano a lamentare, non si diano fuoco quando le ruspe arrivano sotto casa per fare il proprio dovere. Se la sono proprio cercata! Chi &amp;egrave; causa del suo mal pianga se stesso...</p><p>Inoltre un abusivo, prima di fare un abuso &amp;egrave; meglio che si studi a fondo tutte le leggi sull&amp;#39;urbanistica, deve sapere gi&amp;agrave; prima che abusi fatti in zona vincolata sono incondonabili....</p><p>Ma spesso la gente &amp;egrave; ignorante, e quando legge sui giornali che &amp;egrave; stata approvato un condono, pensa che si possa fare di tutto, ovunque...</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7888</link>
    <pubDate>Sun, 01 Jul 2007 14:49:16 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7888</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni a Selva Vetere, il Comune di Fondi risponde (anaclerio)</title>
	<description><p>Riguardo il potere subdolo e ricattatorio degli uffici preposti alla sanatoria, sono perfettamente d&amp;#39;accordo. E&amp;#39; per questo che secondo me la materia dei condoni deve essere tolta dalla giurisdizione dei comuni. Essendo l&amp;#39;abuso edilizio un reato penale, &amp;egrave; la magistratura che in base alle leggi deve decidere chi &amp;egrave; abusivo e pu&amp;ograve; essere condonato, e chi &amp;egrave; abusivo e a cui v&amp;agrave; demolita l&amp;#39;opera.</p><p>Nel primo caso la magistratura emetter&amp;agrave; solo una sanzione penale o amministrativa, nel secondo caso sanzione + demolizione.</p><p>Le demolizioni dovranno essere fatte eseguire dal Tribunale o dalla procura della Repubblica, che si avvarr&amp;agrave; dei mezzi del genio militare.</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7889</link>
    <pubDate>Sun, 01 Jul 2007 14:55:51 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7889</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Lottizzazione a Sonnino, nei guai sindaco e vicesindaco! (anaclerio)</title>
	<description><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070702&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=42&amp;file=E_1818.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070702&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=42&amp;file=E_1818.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Luned&amp;igrave; 02 Luglio 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Il piano regolatore era solo adottato ma non ancora approvato dalla Regione e quella variante per un agriturismo che in realt&amp;agrave; celerebbe una vera e propria lottizzazione non poteva essere effettuata. E&amp;rsquo; per questo che la Procura di Latina ha invitato a comparire il sindaco di Sonnino, Gino Cesare Gasbarrone, il suo vice ed ex primo cittadino nonch&amp;eacute; consigliere provinciale Roberto Migliori e il tecnico comunale Antonio Dei Giudici. Sono indagati in concorso tra loro per abuso d&amp;rsquo;ufficio, omissione d&amp;rsquo;atti d&amp;rsquo;ufficio e falso ideologico. <br />Saranno interrogati nei prossimi giorni. Secondo la Procura, il caso &amp;egrave; seguito dal sostituto Giuseppe Miliano, lo stesso che si occupa del &amp;ldquo;Villaggio del Parco&amp;rdquo; di Sabaudia, dietro a quell&amp;rsquo;agriturismo si nasconde una lottizzazione abusiva per un valore da 20 milioni di euro. Nell&amp;rsquo;area in localit&amp;agrave; &amp;ldquo;Capezz&amp;ograve;li&amp;rdquo; doveva sorgere una struttura destinata a rilanciare le sorti economiche e turistiche del centro - queste almeno le intenzioni espresse quando la delibera venne approvata - ma il magistrato avrebbe trovato ben altro. <br />Dopo l&amp;rsquo;approvazione a luglio 2002 della delibera che, in variante al piano regolatore che ancora non c&amp;rsquo;era, consentiva il complesso agro-ricettivo ci sarebbero state delle irregolarit&amp;agrave;. La prima &amp;egrave; legata alla strada che metteva in collegamento l&amp;rsquo;agriturismo con il paese. Era abusiva e fu &amp;ldquo;sanata&amp;rdquo;, c&amp;rsquo;era gi&amp;agrave; un&amp;rsquo;indagine che adesso confluisce in questa. Il sostituto procuratore I contesta ai tre l&amp;rsquo;illegittimit&amp;agrave; della concessione in sanatoria della strada abusiva, poich&amp;eacute; non &amp;egrave; prevista dal piano regolatore, tantomeno dal progetto originario della struttura da costruire a Capezz&amp;ograve;li. Ma soprattutto la strada &amp;egrave; stata realizzata - secondo l&amp;rsquo;accusa - su suolo pubblico, quindi il Comune doveva ordinare la sospensione dei lavori e il ripristino dei luoghi, mentre emise la concessione in sanatoria.<br />Poi c&amp;rsquo;&amp;egrave; il progetto vero e proprio: 18 villini da circa 100 metri quadrati, 38 mini-appartamenti, un ristorante-pizzeria da 1.600 metri quadrati, un centro commerciale, maneggio, piscina e bar. Peccato che sia in variante a un piano regolatore che era inesistente al momento del voto. L&amp;rsquo;approvazione del piano di Sonnino &amp;egrave; recentissima ma la presunta lottizzazione era stata gi&amp;agrave; deliberata. Nei prossimi giorni i vertici dell&amp;rsquo;amministrazione comunale e il tecnico dovranno presentarsi in Procura accompagnati da un avvocato e potranno esporre il loro punto di vista sulla questione.</font> </td></tr></tbody></table></p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7902</link>
    <pubDate>Mon, 02 Jul 2007 12:36:53 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7902</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
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    <title>Re: Il Tar respinge le sanatorie al lido, chi ne są di pił? (anaclerio)</title>
	<description><p>Ieri sulla prima pagina de IL TEMPO Cronaca di Latina, vi era scritto &amp;quot;Sanatorie al lido, il Tar respinge i ricorsi&amp;quot;, Battistini a pag 30.</p><p>Ebbene sul sito de Il TEMPO non sono riuscito a trovare nessun articolo datato 1 Luglio, solo articoli del 30 Giugno, non trovando naturalmente l&amp;#39;articolo di Battistini. </p><p>Gli altri giornali invece non ne parlavano.</p><p>Ebbene qualcuno di voi ha letto l&amp;#39;edizione cartacea? Sono state respinti finalmente i ricorsi contro le demolizioni al lido di Latina? Se si, quante demolizioni dovranno essere effettuate?</p><p>ANACLERIO</p><p>p.S. Se qualche giornalista de Il Tempo che segue i forum di <a href="/">www.q4q5.it</a> facesse la cortesia di pubblicare questo articolo in questo forum, saremmo immensamente grati.</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7904</link>
    <pubDate>Mon, 02 Jul 2007 13:10:38 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7904</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Era il 2004, IL Tempo denunciava demolizioni mai eseguite al ristorante Albatros... (anaclerio)</title>
	<description><table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2" width="100%"><tbody><tr><td class="titolo_sezione"><p><span><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=447820&amp;Sectionid=8">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=447820&amp;Sectionid=8</a>&amp;nbsp;</span></p><p><span>Demolizioni mai eseguite e abusi, indagini a Rio Martino</span></p></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" width="100%"><span>di CLEMENTE PISTILLI<br /><br /><br /><br />LATINA &amp;mdash; L&amp;rsquo;area di Rio Martino si avvia verso la bonifica totale? Dopo il terremoto scaturito dai sequestri delle darsene compiuti dalla Procura &amp;egrave; scoccata l&amp;rsquo;ora anche per le strutture presenti sul piazzale del molo? Lungo sopralluogo, ieri mattina, nel ristorante &amp;laquo;L&amp;rsquo;Albatros&amp;raquo;. <br />Sono durati a lungo, ieri, gli accertamenti della polizia municipale e dei tecnici del Comune nel ristorante &amp;laquo;L&amp;rsquo;Albatros&amp;raquo;, gestito dalla famiglia Muraro. Vicino al rudere di &amp;laquo;Pesce d&amp;rsquo;oro&amp;raquo;, il locale oggetto del sopralluogo &amp;egrave; l&amp;rsquo;unico ancora attivo a Rio Martino, sul grande piazzale costellato da buche simili a crateri, un&amp;rsquo;area presa spesso a simbolo del degrado del lungomare. <br />A Rio Martino si parla da tempo di riqualificazione e soprattutto della bonifica da tutti quegli abusi che, nel tempo, hanno imbruttito e deturpato uno degli angoli pi&amp;ugrave; interessanti e delicati del Parco Nazionale del Circeo. Dopo i sigilli alle darsene, il progetto del ricongiungimento delle aree umide di valore internazionale &amp;egrave; apparso pi&amp;ugrave; vicino. Forti, per&amp;ograve;, le proteste sullo stato del piazzale del molo e sulle strutture l&amp;igrave; presenti. Non &amp;egrave; mancato chi ha fatto notare che, mentre per i pontili un intervento era stato compiuto, restava lo scandalo del &amp;laquo;Pesce d&amp;rsquo;oro&amp;raquo;. Ma anche che, all&amp;rsquo;&amp;laquo;Albatros&amp;raquo;, le demolizioni ordinate di diversi abusi edilizi non erano mai state eseguite. <br />A suscitare ora l&amp;rsquo;interesse della Municipale sarebbero stati anche altri abusi edilizi spuntati fuori nel locale. Ieri sarebbe stata valutata la consistenza dell&amp;rsquo;intero immobile, verificando quel che era stato tirato in piedi con la documentazione in mano ai tecnici del Comune. <br />Una fase di studio, in cui i vigili urbani stanno valutando eventuali provvedimenti da prendere.</span></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" align="right"><br /><span>marted&amp;igrave; 13 gennaio 2004</span></td></tr></tbody></table><p>ANACLERIO</p><p>PS.: Ancora un appello al procuratore. Faccia demolire gli abusi al pi&amp;ugrave; presto, sulle coste, in pianura e in montagna! Siamo stufi di questi furbi!</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7923</link>
    <pubDate>Thu, 05 Jul 2007 14:41:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7923</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Il Tar respinge istanza di sospensiva contro ordinanza di demolizione del Comune di Terracina (anaclerio)</title>
	<description><p>Il Tar di Latina, ha respinto l&amp;#39;istanza di sospensiva presentata contro il diniego di condono del Comune di Terracina, per un fabbricato posto in area vincolata.</p><p>F&amp;agrave; piacere leggere queste sentenze, il Tar dia al pi&amp;ugrave; presto risposta a questa materia, augurando che vengano respinti il numero maggiore di ricorsi, ed effettuate le relative ordinanze di demolizione</p><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700544/Provvedimenti/200700462_05.XML">http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700544/Provvedimenti/200700462_05.XML</a></p><p class="registri">N. 00462/2007 REG.ORD.</p><p class="registri">N. 00544/2007 REG.RIC.</p><p class="repubblica"><img src="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700544/Provvedimenti/stemma.jpg" border="0" alt="" width="76" height="87" /></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">ORDINANZA</p><p class="popolo">Sul ricorso numero di registro generale 544 del 2007, proposto da: <br />Francesco Ieva, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Vinicio Gavazzi, con domicilio eletto presso Vinicio Avv. Gavazzi in Latina, via G.B. Vico N. 46; <br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Comune di Terracina, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Luigia Lazzaro, con domicilio eletto presso Daniela Avv. Gentile in Latina, piazza Mercato N. 11; <br /></p><p class="contro">per l&amp;#39;annullamento</p><p class="previa">previa sospensione dell&amp;#39;efficacia,</p><p class="popolo">PROVV.TO PROT.N.81412 DATATO 13.03.2007 DI DINIEGO ISTANZA DI CONDONO EDILIZIO..</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Visto il ricorso con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Vista la domanda di sospensione dell&amp;#39;esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;</p><p class="popolo">Visto l&amp;#39;atto di costituzione in giudizio del Comune di Terracina;</p><p class="popolo">Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;</p><p class="popolo">Relatore nella camera di consiglio del giorno 29/06/2007 il dott. Giuseppe Rotondo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Considerato che i motivi di ricorso appaiono destituiti di fumus di fondatezza ove si consideri la natura vincolata dell&amp;rsquo;area in cui ricadono le opere oggetto del denegato condono (art. 3, legge regionale Lazio n. 12/2004);</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione di Latina, respinge la suindicata domanda di sospensione.</p><p class="popolo">La presente ordinanza sar&amp;agrave; eseguita dall&amp;#39;Amministrazione ed &amp;egrave; depositata presso la segreteria del tribunale che provveder&amp;agrave; a darne comunicazione alle parti.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 29/06/2007 con l&amp;#39;intervento dei signori:</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula">Franco Bianchi, Presidente</p><p class="tabula">Santino Scudeller, Consigliere</p><p class="tabula">Giuseppe Rotondo, Primo Referendario, Estensore</p><p class="tabula">Da Assegnare Magistrato, Consigliere</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p><table border="0" cellspacing="1" width="100%" class="sottoscrizioni" style="border-collapse: collapse"><tbody><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>L&amp;#39;ESTENSORE</td><td>IL PRESIDENTE</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>IL SEGRETARIO</td></tr></tbody></table></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7932</link>
    <pubDate>Sun, 08 Jul 2007 21:49:29 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7932</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (anaclerio)</title>
	<description><p>Emblematico il caso di alcune sentenze sfavorevoli al Comune di Terracina, pubblicate nei primi mesi del 2007. Vi sono varie sentenze tutte fotocopia che fanno riferimento a ricorsi al Tar nel 1998 (n. 871, n. 872, n. 996 ecc.) contro ordinanze di demolizione emanate dal Comune di Terracina nel 1998. </p><p>Ebbene queste ricorsi sono stati&amp;nbsp;dichiarati irricevibili&amp;nbsp;e le relative ordinanze di demolizione sospese, in quanto era stata presentata domanda di condono ai sensi dell&amp;#39;ultimo condono edilizio (legge 326/2003).</p><p>Ebbene si presume che il Comune di Terracina aveva emanato quelle ordinanze a seguito di rigetto di istanze di condono presentate ai sensi del primo condono edilizio (legge 45/1985) e del secondo (legge 724/1994).</p><p>Ora &amp;egrave; altamente probabile, essendo l&amp;#39;ultimo condono pi&amp;ugrave;&amp;nbsp;rigido degli altri 2, che quelle stesse opere abusive siano&amp;nbsp;respinte&amp;nbsp;un&amp;#39;altra volta, e riemessa un ulteriore ordinanza di demolizioni.</p><p>Insomma dove voglio arrivare. Si potevano evitare queste lungaggini, se solo il Tar avesse pronunciato le sentenze prima della legge 326/2003 e il comune avesse fatto le relative demolizioni.</p><p>In questo modo invece, a causa dell&amp;#39;intasamento del Tar,&amp;nbsp;vi &amp;egrave; di fatto una dilazione delle sanzioni&amp;nbsp;emesse dal comune.</p><p>Cmq sia pare che di anno in anno,&amp;nbsp;i ricorsi pendenti al Tar di&amp;nbsp;Latina diminuiscano sempre pi&amp;ugrave; ed a fine 2006&amp;nbsp;ci sono 10800 ricorsi pendenti. Visto che ogni anno le&amp;nbsp;sentenze superano i nuovi&amp;nbsp;ricorsi, si prevede che nel giro di 7-8 anni il malloppo di arretrato sar&amp;agrave; smaltito, e&amp;nbsp;ci si potr&amp;agrave; dedicare&amp;nbsp;solamente ai ricorsi pi&amp;ugrave; recenti.</p><p>Ed allora per gli abusivi non ci sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; scampo!!</p><p>Tu Renato che ne pensi?</p><p>ANACLERIO</p><p>PS: Renato ho visto che molti ricorsi sono contro il diniego di sanatoria ed altri contro il diniego di condono. Qual&amp;#39;&amp;egrave; la differenza</p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7936</link>
    <pubDate>Mon, 09 Jul 2007 18:16:26 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7936</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
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    <title>Re: Chiusi i campeggi al Lido di Latina (anaclerio)</title>
	<description><p>Bene, bene, ieri su ordine del procuratore Mancini, il Nipaf ha messo i sigilli a 5 camping al lido di Latina. Questi gestori non hanno rimosso gli abusi edilizi, eppure la procura di Latina e il Comune di Latina gli avevano dato tutto l&amp;#39;inverno per adeguarsi.</p><p>Certo se hanno la capoccia dura, peggio per loro!! Qualcuno si domanda come mai i sequestri li fanno in piena stagione estiva, con dentro i clienti..</p><p>E&amp;#39; normale, si f&amp;agrave; cos&amp;igrave;, cos&amp;igrave; il danno per i campeggiatori &amp;egrave; massimo e si d&amp;agrave; l&amp;#39;esempio anche agli altri, che vogliono fare abusi. Se questi non li tocchi nelle tasche, se ne fregano delle leggi!</p><p>Se il sequestro lo avrebbero fatto in pieno inverno, senza nessun cliente, loro non avrebebro avuto nessun danno, e una volta dissequestrati avrebbero continuato come prima...</p><p>Bene procuratore avanti cos&amp;igrave;, ora per&amp;ograve; vogliamo vedere un p&amp;ograve; di ruspe al Lido abbattere le case abusive.</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7966</link>
    <pubDate>Wed, 11 Jul 2007 11:35:22 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7966</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Scoperto manufatto abusivo in via gorgolicino, a Latina (anaclerio)</title>
	<description><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=33788">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=33788</a>&amp;nbsp;</p><p align="justify">Continua la lotta all&amp;#39;abusivismo edilizio da parte dei Carabinieri di Latina. I militari su Via Gorgoglicino hanno accertato che in area gi&amp;agrave; sottoposta a sequestro era stato costruito un manufatto di circa 40 mq per un valore di 30mila euro completo di scarico acque reflue, in totale assenza di concessione edilizia. Cos&amp;igrave;, sono stati deferiti in stato di libert&amp;agrave; per i reati di abusivismo edilizio, violazioni dei sigilli ed inquinamento ambientale D.R.A. 33 anni, D.R.A. 35enne, A.M. 36enne e S.E. 28enne.</p><p align="right"><em>Roberta Colazingari</em></p><p align="left">ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7974</link>
    <pubDate>Wed, 11 Jul 2007 13:20:48 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7974</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Sabaudia, il demanio marittimo esteso alle ville del lungolago? (anaclerio)</title>
	<description><p>Se il Demanio Marittimo venisse esteso alle ville sorte attorno il lago di Sabaudia, vi sarebbe il concreto rischio che queste debbano essere demolite. E&amp;#39; quanto sostengono i legali di Scalfati</p><p><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1235623&amp;Sectionid=8&amp;EditionId=3">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1235623&amp;Sectionid=8&amp;EditionId=3</a></p><p><table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2" width="100%"><tbody><tr><td class="titolo_sezione"><span>Due gru imbriglieranno la nuova ammiraglia dei Cantieri InRizzardi</span></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" width="100%"><span>TI@%@di ROMANO TRIPODI SABAUDIA &amp;mdash; Nei prossimi giorni due gigantesche gru da 20 tonnellate ciascuna imbriglieranno la nuova &amp;quot;ammiraglia&amp;quot; dei Cantieri &amp;quot;InRizzardi&amp;quot; e la adageranno dolcemente sulla superfice del lago di Paola, a Porto del Bufalo. Da quel momento il &amp;quot;Technema 120&amp;quot;, lungo 40 metri; alto 12 con due ponti e mezzo, sar&amp;agrave; pronto per prendere il mare. Ma per farlo dovr&amp;agrave; attendere che la Conferenza dei servizi, sollecitata ormai da tutte le parti politiche, anche se con alcuni distinguo, dia il nulla-osta alla costruzione di una nuova e moderna chiusa che, secondo quanto spiega Gianfranco Rizzardi e confermano i tecnici, non avrebbe alcun impatto sull&amp;rsquo;ambiente dal momento che nulla verrebbe modificato del lago sotto il profilo naturalistico. Ed a questo riguardo i Cantieri Rizzardi sollecitano una risposta chiara e definitiva da parte della Amministrazione comunale e del nuovo sindaco Sandro Maracchioni. In caso contrario il &amp;quot;Technema 120&amp;quot;, il primo dei cinque commissionati da un armatore greco per un importo complessivo di quasi 50 milioni di euro, rimarrebbe a tempo indeterminato &amp;quot;prigioniero&amp;quot; del lago e nel lago. Questa la premessa di natura tecnica ma la sentenza con la quale, il 15 dicembre 2006, la terza sezione penale della Suprema Corte di Cassazione, respingendo la richiesta di dissequestro dei pontili della Darsena di Scalfati, ha sancito la natura pubblica del lago e la sua appartenenza al Demanio Marittimo, ha innescato un precedente che potrebbe essere dirompente non soltanto per le imprese della famiglia Scalfati, di fatto bloccate, ma per tutti i proprietari di case, ville ed altri beni immobili che insistono sulle sponde del lago. Una precedente sentenza emessa il 19 marzo 1984 dalla stessa Corte di Cassazione, in sede civile, negava l&amp;rsquo;esistenza del demanio marittimo per due motivi: la presenza di chiuse, regolabili dalla propriet&amp;agrave; e la mancata navigabilit&amp;agrave; del lago. La presenza della azienda vallicola era la naturale negazione al concetto di quel &amp;quot;libero transito&amp;quot; che caratterizza ogni area porto e dello stesso demanio marittimo. &amp;laquo;Abbattere l&amp;rsquo;attuale chiusa, visto che le imprese Scalfati sono attualmente bloccate da un duplice sequestro, significherebbe far venir meno, d&amp;rsquo;un colpo solo, proprio quelle condizioni che avevano indotto nel 1984 la Corte di Cassazione a negare l&amp;rsquo;esistenza del demanio marittimo nel lago. In altre parole la demolizione degli impianti di pesca nonch&amp;eacute; della chiusa addetta alla regolazione dei flussi idrodinamici nonch&amp;eacute; del fondale del canale, modificherebbe stabilmente proprio gli assunti della suddetta sentenza estendendo il demanio marittimo sul lago di Paola a tutte le edificazioni ed a tutti gli immobili realizzati sino ad oggi, in ogni circostanza ed a qualsivoglia titolo sulle sue sponde con conseguente rischio di demolizione&amp;raquo; spiega Alfredo Scalfati in base al parere espresso dai suoi legali. Un&amp;rsquo;ipotesi a dir poco drammatica che non avrebbe ragione d&amp;rsquo;essere qualora il lago diventasse di propriet&amp;agrave; della Regione o del Comune. Enti che dovrebbero comunque inserire il problema Rizzardi in un pi&amp;ugrave; articolato progetto di fruibilit&amp;agrave; pubblica del lago di Paola e di bonifica della duna retrostante.</span></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" align="right"><br /><span>gioved&amp;igrave; 12 luglio 2007</span></td></tr></tbody></table></p><p>ANACLERIO</p><p>PS.. Potreste anche intervenire ogni tanto, anzich&amp;egrave; leggere soltanto!</p><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1235623&amp;Sectionid=8&amp;EditionId=3"></a></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7989</link>
    <pubDate>Thu, 12 Jul 2007 23:15:17 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=7989</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Tolti i sigilli all'Hotel Cusani! (anaclerio)</title>
	<description><p><font face="verdana" size="2">Il Messaggero dice che l&amp;#39;Hotel Cusani &amp;egrave; stato dissequestrato in quanto il Tribunale del Riesame non ha ravvisato l&amp;#39;urgenza del provvedimento di sequestro. Mi sembra che non sia entrati assolutamente nel merito, ma aspettiamo le motivazioni. Cmq pare che la faccenda rimanga aperta...</font></p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070721&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=49&amp;file=G_2001.xml&amp;type=STANDARD"><u><font color="#606420">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070721&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=49&amp;file=G_2001.xml&amp;type=STANDARD</font></u></a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Sabato 21 Luglio 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Saranno tolti questa mattina i sigilli posti il 28 giugno scorso a due locali interrati dell&amp;rsquo;Hotel &amp;ldquo;Grotta di Tiberio&amp;rdquo; a Sperlonga perch&amp;eacute; ritenuti abusivi. Il Tribunale del Riesame ha infatti accolto ieri il ricorso presentato dall&amp;rsquo;avvocato Corrado de Simone per conto dei proprietari, il presidente della Provincia, Armando Cusani e il suocero Aldo Erasmo Chinappi. Bisogner&amp;agrave; per&amp;ograve; attendere le motivazioni del provvedimento dei giudici Parasporo (presidente e relatore), Di Nicola e Chirico per avere il quadro pi&amp;ugrave; chiaro di una situazione che aveva sollevato polemiche e che aveva assunto risvolti politici, visto che proprio dall&amp;rsquo;esposto di un consigliere di opposizione al Comune di Sperlonga era nato il caso giudiziario.<br />Il sequestro (dei soli locali interrati adibiti a magazzino, 150 metri quadri su un totale di oltre mille dell&amp;rsquo;intera struttura) era scattato al termine di due anni di indagini e accertamenti. Un tempo esageratamente lungo per un presunto abuso urbanistico sul quale si erano anche espressi i tecnici della Regione che non avevano invece rilevato irregolarit&amp;agrave;.<br />La contestazione mossa subito dalla propriet&amp;agrave; era relativa al fatto che, secondo loro, i locali interrati adibiti a magazzini non comportano un aumento dei carichi urbanistici e che quindi non necessitano di autorizzazioni. L&amp;rsquo;avvocato de Simone ha aggiunto, nella sua memoria difensiva presentata ieri in udienza, ulteriori elementi di valutazione, primo su tutti il fatto che per un problema di abusivismo grave tra la richiesta del pm e il provvedimento del gip sono trascorsi due mesi. Un tempo troppo lungo che non giustifica l&amp;rsquo;urgenza. Inoltre il legale ha anche insistito sul particolare, non certo irrilevante, che i tecnici degli uffici regionali competenti avevano effettuato, a febbraio del 2006, un sopralluogo nell&amp;rsquo;albergo e redatto una relazione di quattro pagine nella quale si sosteneva che la struttura era in regola con la normativa urbanistica regionale e nazionale.<br />E invece era arrivato il provvedimento di sequestro ma solo di due locali &amp;ldquo;tecnici&amp;rdquo; adibiti a magazzino.<br />Il presidente della Provincia, e contitolare dell&amp;rsquo;albergo grotta di Tiberio, Armando Cusani ha ritenuto di non dover fare commenti ora, cos&amp;igrave; come quando aveva subito il provvedimento di sequestro.<br />Caso chiuso? Certamente no, poich&amp;eacute; il procedimento resta aperto anche se il provvedimento del Riesame fa spostare l&amp;rsquo;ago della bilancia. Resta da vedere, in attesa delle motivazioni, quali saranno le reazioni politiche a questo fatto che, sulla base del clamore suscitato dal sequestro, assume il valore di un vero e proprio colpo di scena. Al contrario.<br />G.Cop.</font> </td></tr></tbody></table></p><p><img src="http://www.ilmessaggero.it/20070721/foto/1910.jpg" alt="" width="600" height="351" align="center" /></p><p><table border="1" cellspacing="1" cellpadding="1" align="center"><tbody><tr><td align="center"><img src="http://www.ilmessaggero.it/20070721/foto/1989.jpg" alt="" width="600" height="413" align="center" /></td></tr></tbody></table></p><p>ANACLERIO</p><p>P.S.: Certo che fate a botte per intervenire nella discussione... Me cojoni!!</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8060</link>
    <pubDate>Sat, 21 Jul 2007 16:49:03 +0000</pubDate>
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	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Ancora abusi edilizi a Ponza...... (anaclerio)</title>
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Mercoledģ 15 Agosto 2007  Chiudi  
   
  
  
  
  
  
 Un abuso coperto da terra, canne e arbusti. Una sorta di bunker ancora ben nascosto e che sarebbe emerso a lavori ultimati, quando sulla via Panoramica, con una vista mozzafiato su Chiaia di Luna, sarebbe spuntato dal nulla un appartamento di circa cento metri quadrati. Magari ne avrebbero ricavato pił stanze per un affare che lestate prossima sarebbe stato di non poco conto trattandosi dellisola lunata. Invece labuso edilizio č stato scoperto e ora moglie e marito, ottantenni, sono stati denunciati oltre che per abusivismo anche per violazioni di carattere ambientale. A scoprire il tutto sono stati gli uomini della Guardia di Finanza, i quali procedono gli accertamenti per verificare se in realtą gli anziani coniugi non fossero semplicemente dei prestanome per quellabuso. 
I militari della stazione di Ponza, nel corso di specifici controlli predisposti dal comando provinciale di Latina e da quello della compagnia di Formia, sono stati insospettiti da un anomalo riversamento di terra e materiali inerti di scarto su un'area di circa mille metri quadrati. 
I materiali di risulta risultavano troppo ben distribuiti sul terreno tale da renderlo perfettamente pianeggiante. Strano per una zona che in realtą almeno qualche imperfezione doveva averla. E bastato approfondire meglio ed č emersa la sorpresa. Dopo aver individuato i proprietari del terreno i militari hanno proceduto ad un sopralluogo della zona e al di sotto del piano di calpestio č saltata fuori l'abitazione. Cera linmtera armatura di cemento, con le pareti esterne gią tamponate, dentro la distribuzione degli impianti. Si doveva ancora lavorare molto in quel tratto incastonato nella roccia ma con quella copertura difficilmente qualcuno se ne sarebbe accorto. Allimprovviso la casa sarebbe spuntata e il gioco riuscito. Ma č stato scoperto tutto. L'abuso ha comportato, tra laltro, la distruzione di parte della macchia mediterranea della zona, che č stata sottoposta a sequestro.  

ANACLERIO
 

 
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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8443</link>
    <pubDate>Sun, 19 Aug 2007 16:16:31 +0000</pubDate>
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	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: ..... intanto a Fondi nuove demolizioni previste per settembre (anaclerio)</title>
	<description> http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070815&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=M_1986.xml&amp;type=STANDARD

Mercoledģ 15 Agosto 2007  Chiudi  
   
  
  
  
  
  
 di GAETANO CARNEVALE

Gli abusivi del demanio di Selva Vetere dovrebbero finalmente arrendersi e non impegnare ancora le casse comunali in tanti costosi ricorsi giudiziari. Anche la Corte dAppello di Roma, infatti, con sentenza numero 11 del 15 giugno scorso, depositata solo qualche settimana fa, ha dichiarato inammissibile il ricorso degli occupatori dei terreni demaniali contro le decisioni prese dal commissario per gli usi civici del Lazio, Franco Carletti, nel dicembre 2005. 
Gli occupatori, che erano stati raggiunti da ordinanze di abbattimenti di costruzioni anche faraoniche perfino sulla duna, hanno giocato lultima carta contestando addirittura la natura demaniale dei terreni, scavando negli archivi di mezza Italia e producendo documenti, peraltro gią ampiamente conosciuti, risalenti al 1809. La sentenza della Corte dAppello ora certifica unazione importante delle amministrazioni comunali di Fondi, che si sono battute nel tempo contro le illegalitą e labusivismo edilizio nel demanio di Selva Vetere, che hanno degradato allinverosimile la fascia demaniale del litorale fondano.
In particolare, la sentenza permette allamministrazione di Palazzo San Francesco di continuare lopera di demolizione di altri manufatti fuori legge e «di attuare  come ribadisce il comunicato stampa del Comune - il progetto di ripristino della duna». Tra laltro, gli occupatori ricorrenti, che avevano avanzato «anche minacciose richieste di risarcimento milionario  dice lavvocato di Palazzo San Francesco, Antonio Cardinale  dovranno pagare le spese legali al Comune di Fondi e alla Regione, anchessa chiamata in causa». Lamministrazione ribadisce, infine, che continuerą lopera di demolizione forse gią da settembre in tutta la zona costiera di Selva Vetere.  

ANACLERIO</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8444</link>
    <pubDate>Sun, 19 Aug 2007 16:19:13 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8444</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Anche Il Tempo parla degli abbattimenti di Fondi (anaclerio)</title>
	<description><p><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1267490&amp;editionId=3&amp;SectionId=8">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1267490&amp;editionId=3&amp;SectionId=8</a></p><p><table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2" width="100%"><tbody><tr id="_e42c299dbfc895f4_Elenco"></tr><tr><td class="titolo_sezione"><span>TI@%@di ORAZIO RUGGIERI FONDI &amp;mdash; Riprenderanno nel mese di settembre le ruspe a &amp;quot;bonificare&amp;quot; ...</span></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" width="100%"><span>... la duna del litorale fondano. Il progetto che l&amp;#39;amministrazione comunale ha perseguito con tanta tenacia e che ha trovato dell&amp;#39;arch. Martino Di Marco il curatore tecnico che ha &amp;quot;istruito&amp;quot; l&amp;#39;iter specifico, ha aggiunto, al suo &amp;quot;arco&amp;quot; un&amp;#39;altra freccia: la sentenza n. 11 del 15 giugno scorso, depositata il 19 luglio. Nel testo, la Corte d&amp;rsquo; Appello di Roma, Sezione specializzata per gli usi civici, ha respinto, dichiarandolo &amp;laquo;inammissibile, l&amp;rsquo;appello proposto dagli occupatori dei terreni di Selva Vetere, fogli 87 e 88 contro la sentenza n. 87 emessa dal Commissario per gli usi civici del Lazio, dott. Franco Carletti, in data 15 dicembre 2005&amp;raquo;. Come si ricorder&amp;agrave;, alcuni occupatori dei terreni gravati da uso civico proposero ricorso nel 2004 per contestare la natura demaniale ma il giudice adito conferm&amp;ograve; tale particolare natura, richiamando le sentenze e le verifiche effettuate nel corso degli anni, a partire dal 1809 e fino al 1997. In forza dell&amp;rsquo;ultima sentenza, che ha peraltro dichiarato l&amp;rsquo;inammissibilit&amp;agrave; di un provvedimento di sospensione delle ordinanze demolitorie emesse dal Comune di Fondi per l&amp;rsquo;attuazione del progetto di ripristino della duna, &amp;laquo;viene posto un ulteriore tassello - ribadisce in questi giorni il primo cittadino Luigi Parisella - all&amp;rsquo;opera costante e coerente dell&amp;rsquo;amministrazione comunale tendente alla riqualificazione della zona di Selva Vetere posta sul lido di Fondi. Anche le minacciose richieste di risarcimento milionario, che a detta degli occupatori opponenti sarebbero state avanzate all&amp;rsquo;esito di un accoglimento del loro ricorso - ci tiene a ribadire il sindaco Parisella che &amp;quot;non vuole fare spendere soldi inutili alla gente&amp;quot; - cadono miseramente nel vuoto, dovendo invece gli stessi opponenti pagare le spese legali al Comune di Fondi, difeso dall&amp;rsquo;avv. Antonio Cardinale, e alla Regione Lazio, anch&amp;rsquo;essa chiamata in causa. Questa importante sentenza rafforza la volont&amp;agrave; mia personale e dell&amp;rsquo;amministrazione comunale di completare l&amp;rsquo;opera iniziata con le demolizioni dello scorso anno e che hanno permesso di far fruire ai cittadini di Fondi di un lungo tratto di duna perfettamente ricostruita&amp;raquo;. Fin qui la decisa volont&amp;agrave; dell&amp;#39;amministrazione e del responsabile dell&amp;#39;Ufficio Tecnico per il settore urbanistico, arch. Martino Di Marco, di andare avanti nel predisporre il terreno adatto per l&amp;#39;attuazione del progetto &amp;quot;Marina di Fondi&amp;quot; che, per il comune, deve &amp;quot;insistere&amp;quot; su un territorio bonificato dagli insediamenti che ne hanno trasformato l&amp;#39;iniziale assetto naturale. Dall&amp;#39;altra parte, invece, si levano voci che vorrebbero i titolari dei manufatti esistenti e qualcuno anche di quelli abbattuti tenacemente disposti ad usare la &amp;quot;carta da bollo&amp;quot; pur di vedere vinta la battaglia nella quale hanno creduto fino in fondo e che trovato nell&amp;#39;avv. Francesco Di Ciollo il consulente tecnicamente competente a seguire quelle vie legali che, secondo alcuni ricorrenti, dovrebbero, alla fine, premiare la costanza di chi &amp;egrave; rimasto sempre convinto della bont&amp;agrave; delle tesi portate avanti nelle aule giudiziarie. Questo, per ora, il quadro che emerge dalle dichiarazioni delle opposte parti. Resta da vedere se, con l&amp;#39;arrivo del mese di settembre le ruspe completeranno quel lavoro gi&amp;agrave; ampiamente portato avanti nella fase iniziale, in un clima, comunque, di ostile ma di pacifica contrapposizione tra chi ha voluto il ripristino dello &amp;quot;status quo&amp;quot; e chi ha rivendicato come possesso acquisito ci&amp;ograve; che l&amp;#39;anagrafe temporale dell&amp;#39;immobile avrebbe &amp;quot;ope legis&amp;quot; ratificato come propriet&amp;agrave; di fatto di coloro che avevano realizzato il manufatto sulla duna.</span></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" align="right"><br /><span>sabato 25 agosto 2007</span></td></tr></tbody></table></p><p>P.S.: Cmq sia tutti aspettiamo impanzientemente che anche Zaccheo faccia altrettanto sul martoriato lungomare di Latina...</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8565</link>
    <pubDate>Sun, 26 Aug 2007 21:35:58 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8565</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Scoperto manufatto abusivo in via gorgolicino, a Latina (anaclerio)</title>
	<description><p>A quanto le prossime distruzioni? Sono mesi che non abbattano pi&amp;ugrave; niente, st&amp;ograve; cominciando ad andare in crisi di astinenza da demolizioni...</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8892</link>
    <pubDate>Sun, 09 Sep 2007 17:18:14 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8892</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Anche Il Tempo parla degli abbattimenti di Fondi (MarmaLT)</title>
	<description><font face="times new roman,times" size="3"><strong>Anche LATINA Oggi del 29 agosto 2007 di abusi freschi freschi, sulla Marina, ad opera dei genitori di un Consigliere Comunale dell&amp;#39; UDC. Quando mai, &amp;nbsp;si pu&amp;ograve; pensare, il Sindaco Zaccheo far&amp;agrave; un vera e seria&amp;nbsp;politica di risanamento della Marina, se un consigliere che lo appoggia in Consiglio comunale ha i genitori con casa abusiva, come dice il quotidiano, &amp;quot;con vista sul mare?&amp;quot;.</strong></font></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8893</link>
    <pubDate>Sun, 09 Sep 2007 19:43:54 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8893</guid>
	<author>MarmaLT</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Anche Il Tempo parla degli abbattimenti di Fondi (anaclerio)</title>
	<description><p>Caro MarmaLT,</p><p>questa notizia mi era sfuggita! Chi &amp;egrave; questo consigliere dell&amp;#39;UDC? Potresti riassumere o pubblicare l&amp;#39;articolo di Latina Oggi? Che cosa &amp;egrave; stato fatto in particolare? Ampliamento o addirittura nuova costruzione?</p><p>ANACLERIO</p><p>Ecco l&amp;#39;articolo:</p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag08latina&amp;day=29_08_2007"></a></p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag08latina&amp;day=29_08_2007"></a></p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag08latina&amp;day=29_08_2007">http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag07latina&amp;day=26_9_2007</a></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8895</link>
    <pubDate>Sun, 09 Sep 2007 21:43:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8895</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Anche Il Tempo parla degli abbattimenti di Fondi (anaclerio)</title>
	<description><p>Vediamo la cosa positiva della faccenda. Sono stati scoperti e dovranno abbattere la sopraelevazione. Spero che Mancini intervenga al pi&amp;ugrave; presto, anche per fare l&amp;#39;esempio, che nonostante si sia genitori di un consigliere, non la si passa liscia!</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8896</link>
    <pubDate>Sun, 09 Sep 2007 22:19:32 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8896</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Il presidente del Parco del Circeo: si agli abbattimenti (anaclerio)</title>
	<description><p>Oggi su Latina Oggi &amp;egrave; stata pubblicata una intervista al nuovo presidente del Parco del Circeo, l&amp;#39;ex capo di gabinetto del Ministro Pecorario Scanio, Gaetano Benedetto:</p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag13latina&amp;day=09_9_2007">http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag13_latina&amp;day=09_9_2007</a></p><p>egli afferma chiaramente che si andranno a fare le demolizioni nei casi in cui si &amp;egrave; chiuso l&amp;#39;iter, per togliere l&amp;#39;illusione agli abusivi che prima o poi completeranno l&amp;#39;edificio.. </p><p>Spero che il nuovo presidente possa far affluire ingenti risorse dal Ministero dell&amp;#39;Ambiente, per riqualificare il parco e procedere alle demolizioni.</p><p>Magari anche per espropriare i 70 ettari delle Terme di Fogliano, per togliere dalla vendita all&amp;#39;asta e da possibili speculazioni edilizie, e annettendoli al Parco del Circeo...</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8898</link>
    <pubDate>Sun, 09 Sep 2007 23:24:50 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8898</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Isola dei Ciurli, si puņ demolire ma mancano i soldi (anaclerio)</title>
	<description><p><a href="http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=842&amp;Itemid=111">http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=842&amp;Itemid=111</a></p><p><table border="0" class="contentpaneopen"><tbody><tr><td colspan="2" width="70%" align="left" valign="top"><span class="small">&amp;gt; redazione </span>&amp;nbsp;&amp;nbsp; </td></tr><tr><td class="createdate" colspan="2" valign="top">luned&amp;igrave; 10 settembre 2007 </td></tr><tr><td colspan="2" valign="top"><div><div><font size="3">Pu&amp;ograve; essere demolita la lottizzazione &amp;laquo;Isola dei Ciurli&amp;raquo; a Fondi, uno dei mostri <br />ambientali pi&amp;ugrave; evidenti in Italia, nel sud pontino. La sentenza che stabilisce la necessit&amp;agrave; di demolire l&amp;#39;abuso realizzato alla fine degli anni &amp;#39;70 e mai ultimato, per il quale negli anni si &amp;egrave; cercato di ricorrere a diverse &amp;laquo;sanatorie&amp;raquo;, &amp;egrave; stata <br />trascritta.<br /></font></div></div><div><font size="3">Il Comune di Fondi ha inviato una lettera alla Procura di Latina dando la sua disponibilit&amp;agrave; a procedere ma manifestando anche la necessit&amp;agrave; di 750.000 euro, necessari per la demolizione. &amp;laquo;Abbiamo ricevuto questa nota e chiesto <br />l&amp;#39;intervento del ministro dell&amp;#39;ambiente Pecoraro Scanio e dell&amp;#39;assessore regionale all&amp;#39;urbanistica Pompili - ha detto il procuratore di Latina, Giuseppe Mancini - il nostro compito si &amp;egrave; esaurito, ora occorre trovare i fondi e procedere&amp;raquo;. Il procuratore si &amp;egrave; soffermato anche su altre vicende legate <br />all&amp;#39;abusivismo in provincia e sul fatto che molte iniziative sono state bloccate.</font></div></td></tr></tbody></table></p><div id="comment-text-container-1020" class="comment-text">Sono sicuro che Pompili e Pecoraro Scanio non esiteranno a mettere a disposizione i soldi. D&amp;#39;altronde lo stesso Pompili lo scorso anno, prima che uscisce la sentenza della Cassazione, disse che il Comune doveva demolire, altrimenti ci avrebbe pensato la Regione, avvalendosi dei poteri sostitutivi... <br />Ora speriamo al pi&amp;ugrave; presto che partano le ruspe e l&amp;#39;area riqualificata ai fini ambientali, visto che &amp;egrave; stata inserita nei nuovi confini del Monumento Naturale del Lago di Fondi, dunque in futuro non potr&amp;agrave; essere pi&amp;ugrave; oggetto di speculazione, anche perch&amp;egrave; con la sentenza, tutta l&amp;#39;area &amp;egrave; entrata di diritto nella propriet&amp;agrave; del Comune di Fondi. <br /><br />ANACLERIO </div></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8919</link>
    <pubDate>Mon, 10 Sep 2007 15:02:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8919</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Maxi sequestro dell'Isola dei Ciurli (anaclerio)</title>
	<description><p><a href="http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=14827&amp;category=2">http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=14827&amp;category=2</a></p><table border="0" cellspacing="2" cellpadding="8" width="407" class="text"><tbody><tr></tr><tr><td height="10"><img src="http://www.studio93.it/news_foto/8d4a875e2f90e5f592e8cd45f9a74071.jpg" alt="FONDI - Maxi sequestro del complesso immobiliare denominato &amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo;." width="250" height="188" align="left" /> <p>Maxi sequestro del complesso immobiliare denominato &amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo;. Le fiamme gialle della Compagnia di Fondi, su delega della Procura di Latina, hanno posto i sigilli al complesso immobiliare situato nella zona di Salto di Fondi al termine di una complessa ed articolata vicenda che ha visto il coinvolgimento sia delle precedenti amministrazioni comunali sia del rappresentate legale della societ&amp;agrave; proprietaria degli immobili. Le opere erano state realizzate in totale difformit&amp;agrave; rispetto al progetto autorizzato. Il definitivo provvedimento di confisca dell&amp;rsquo;intera struttura immobiliare, progettata su di un&amp;rsquo;area agricola di grande valore paesistico, si basa su 21 immobili di circa 300 metri quadri ciascuno, per un valore complessivo di circa 220 milioni di euro. Ora, gli immobili sequestrati verranno trasferiti al Comune di Fondi, che proceder&amp;agrave; alla definitiva demolizione di quello che &amp;egrave; stato definito il pi&amp;ugrave; grande &amp;ldquo;ecomostro&amp;rdquo; esistente da oltre 37 anni nella regione Lazio.</p></td></tr></tbody></table><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8927</link>
    <pubDate>Mon, 10 Sep 2007 16:40:13 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8927</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>La disamina del procuratore Mancini sull'abusivismo (anaclerio)</title>
	<description><p><font color="#0000ff"><a href="http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=409025">http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=409025</a></font></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%"><tbody><tr><td class="articoloTitolo">POL) Latina, Procura: Finanziamenti per abbattere Isola dei Ciurli</td></tr><tr></tr><tr><td class="articoloTesto"><div class="borderImage"><img style="float: left" src="http://www.ilvelino.it/archivio/canali/thumbnail_3217.jpg" border="0" alt="" width="150" height="100" /></div>Roma, 10 set (Velino) - Il procuratore capo della Repubblica di Latina, Giuseppe Mancini, ha scritto oggi al ministero dell&amp;#39;Ambiente e alla Regione Lazio per richiedere finanziamenti per la demolizione dell&amp;#39;Isola dei Ciurli di Fondi. La sentenza relativa al sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza &amp;egrave; stata trascritta e la propriet&amp;agrave; degli scheletri delle 21 villette abusive di 300 metri quadri ciascuna, da decenni definite il pi&amp;ugrave; grande &amp;ldquo;ecomostro&amp;rdquo; della Regione, &amp;egrave; definitivamente passata al Comune di Fondi. Il procuratore ha richiesto i finanziamenti per conto del Comune di Fondi, che intende procedere all&amp;#39;abbattimento della lottizzazione, ma che non ha disponibili i 700mila euro necessari. Secondo Mancini, il ministero dell&amp;#39;Ambiente potrebbe reperire la somma nei fondi comunitari europei, dato che l&amp;#39;Isola dei Ciurli ricade all&amp;#39;interno del monumento naturale del Lago di Fondi. Mancini ha inoltre precisato che per la Procura l&amp;#39;abbattimento costituirebbe un &amp;ldquo;segnale forte per comprimere di pi&amp;ugrave; il fenomeno dell&amp;#39;abusivismo, gi&amp;agrave; abbastanza circoscritto&amp;rdquo;. Mancini ha annunciato la sua iniziativa durante una conferenza stampa in cui ha delineato il quadro dell&amp;#39;abusivismo edilizio e ambientale in provincia, affermando che il fenomeno &amp;egrave; diminuito nel corso dell&amp;#39;ultimo anno: &amp;ldquo;Abbiamo avuto - ha dichiarato il procuratore - una contrazione delle denunce che ci giungono dai comandi delle Polizie municipali, del Corpo forestale dello Stato, dalla Guardia di finanza e dai Carabineri. Nello stesso periodo &amp;egrave; anche aumentato il numero delle auto demolizioni, operate da chi aveva commesso l&amp;#39;abuso&amp;rdquo;. Mancini ha precisato che &amp;egrave; in diminuzione anche il fenomeno delle costruzioni effettuate in base a permessi rilasciati dai Comuni in maniera abusiva, in quanto basati su norme abrogate o non pi&amp;ugrave; esistenti. Se da un lato c&amp;#39;&amp;egrave; il plauso verso le amministrazioni che hanno bloccato le licenze edilizie, come Sabaudia, Minturno, Santi Cosma e Damiano, e San Felice Circeo, che ha da poco effettuato l&amp;#39;ultimo abbattimento previsto, dall&amp;#39;altro Mancini ha per&amp;ograve; affermato che ci sono ancora Comuni che collaborano poco con la Procura. </td></tr><tr><td class="articoloTesto"><a name="409025"></a><br />Delicate le situazioni nelle due isole maggiori della provincia: &amp;ldquo;A Ventotene abbiamo effettuato decine di sequestri, mentre non riusciamo a controllare Ponza, per l&amp;#39;elevato numero degli esposti che riceviamo giornalmente, molti dei quali anche ingiustificati, ma che dobbiamo controllare&amp;rdquo;. Proprio su Ponza, Mancini ha auspicato che la Regione Lazio non modifichi la disciplina inerente all&amp;#39;uso agricolo delle grotte: &amp;ldquo;Se le autorizzassero per usi residenziali, sarebbe la fine&amp;rdquo;. Una battuta a parte Mancini l&amp;#39;ha dedicata ad Aprilia, dove il Comune sta adottando i Piani di recupero: &amp;ldquo;Dobbiamo attendere le decisioni, ma entro ottobre abbiamo comunque in programma tra gli otto e i dieci abbattimenti&amp;rdquo;. Mancini ha affrontato anche il tema degli incendi, affermando che sono necessari due tipi di strategia: da un lato i Comuni devono predisporre i catasti delle aree incendiate, e dall&amp;#39;altro il codice penale dovr&amp;agrave; prevedere un reato specifico, con pene severe, contro le costruzioni abusive od i pascoli abusivi nelle zone distrutte dal fuoco. Nel corso della conferenza stampa, cui erano presenti i vertici provinciali delle Forze dell&amp;#39;ordine, il comandante dei Carabinieri, colonnello Leonardo Rotondi, ha precisato che nei primi otto mesi dell&amp;#39;anno l&amp;#39;Arma ha sequestrato 52 immobili in provincia, per un valore di sei milioni e mezzo di euro, denunciando 116 persone.</td></tr><tr><td><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%"><tbody><tr><td class="articoloFirma">(apa)</td><td class="articoloData">10 set 16:42</td></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table></p><p>Forse sarebbe il caso di nominare le amministrazioni che non collaborano, ma credo si sia capito che siano Latina, Aprilia e Terracina..</p><p>ANACLERIO</p><p>F<a href="http://www.tusciaweb.it/notizie/2007/settembre/10_3aeroporto_no.htm"></a></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8934</link>
    <pubDate>Mon, 10 Sep 2007 21:41:21 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8934</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: La disamina del procuratore Mancini sull'abusivismo (MarmaLT)</title>
	<description><p><font size="5"><strong>NON SAREBBE IL CASO DI CHIEDERE PUBBLICAMENTE I DATI AL COMUNE... POI DIRE SE&amp;nbsp;IL COMUNE&amp;nbsp;LI FORNISCE&amp;nbsp;&amp;nbsp;O MENO?</strong></font></p><p><strong><font size="5">COSA CHIEDERE?&amp;nbsp;SEMPLICEMENTE DI&amp;nbsp;FARCI SAPERE QUANTI SONO GLI ABUSI ACCERTATI E&amp;nbsp;QUANTI HANNO IL PROVVEDIMENTO DEFINITIVO DI ABBATTIMENTO, CON L&amp;#39;ACCERTAMENTO DELLA INOTTEMPERANZA ALLA ESECUZIONE DA PARTE DELL&amp;#39;INTERESSATO?</font></strong></p><p><strong><font size="5">DUE PICCOLE DOMANDE CHE RACCHIUDONO TUTTE LE RISPOSTE CHE SI CERCANO SUL TEMA DELL&amp;#39;&amp;nbsp;ABUSIVISMO EDILIZIO. POI RAGIONIAMO.</font></strong></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8938</link>
    <pubDate>Tue, 11 Sep 2007 03:38:00 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8938</guid>
	<author>MarmaLT</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Il presidente del Parco del Circeo: si agli abbattimenti (anaclerio)</title>
	<description><p>Caro MarmaLT,</p><p>credo che il procuratore Mancini abbia tali dati, riferiti ad ogni comune, e sappia quante sono le sentenze definitive, quanti gli abusi e quante le richieste di condono ferme negli uffici..</p><p>Mi domando piuttosto come mai non abbia divulgato ieri qualche diapositiva con tabellato comune per comune questi dati...</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8958</link>
    <pubDate>Tue, 11 Sep 2007 13:55:19 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8958</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>La disamina del procuratore sull'abusivismo (anaclerio)</title>
	<description><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070911&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=34&amp;file=C_2042.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070911&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=34&amp;file=C_2042.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Marted&amp;igrave; 11 Settembre 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di MARCO CUSUMANO<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">La sentenza che rende possibile la demolizione dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli &amp;egrave; stata trascritta. Ma per attivare le ruspe servono 700.000 euro che, neanche a dirlo, il Comune di Fondi non ha. Probabilmente nessuno avrebbe immaginato che, dopo aver aspettato quasi 40 anni per ottenere la confisca, la demolizione sarebbe stata ostacolata dalla mancanza del denaro necessario. Ma nell&amp;rsquo;Italia degli ecomostri succede anche questo. <br />Ora per&amp;ograve; qualcosa si sta muovendo visto che, per risolvere la questione, il procuratore capo Giuseppe Mancini ha preso carta e penna e ha inviato una lettera al ministro Pecoraro Scanio e all&amp;rsquo;assessore regionale Pompili. A loro chiede di trovare i soldi necessari per demolire il mostro. <br />&amp;laquo;Con la sentenza di confisca - spiega Mancini - il compito dell&amp;rsquo;autorit&amp;agrave; giudiziaria &amp;egrave; terminato. Ora spetta al Comune intervenire per abbattere gli scheletri di cemento. Il dirigente comunale mi ha gi&amp;agrave; scritto una lettera con la quale ha espresso la volont&amp;agrave; del Comune di demolire il complesso, tuttavia servono 700.000 euro che il Comune non ha a disposizione. Cos&amp;igrave; ho deciso di scrivere al ministro e all&amp;rsquo;assessore regionale chiedendo un intervento per finanziare la demolizione. Con l&amp;rsquo;abbattimento degli scheletri croller&amp;agrave; anche il simbolo per eccellenza dell&amp;rsquo;illegalit&amp;agrave; in provincia di Latina&amp;raquo;. Mancini si dice &amp;ldquo;fiducioso&amp;rdquo; di un intervento economico da parte del ministero dell&amp;rsquo;Ambiente o della Regione che ha gi&amp;agrave; manifestato pi&amp;ugrave; volte l&amp;rsquo;intenzione di abbattere l&amp;rsquo;ecomostro di Fondi. Difficile per&amp;ograve; prevederne i tempi. <br />&amp;laquo;In ogni caso la Regione - continua Mancini - potrebbe esercitare i poteri sostitutivi provvedendo direttamente alla demolizione. Tuttavia per esercitare tali poteri &amp;egrave; necessaria una legge attuativa che ancora non esiste&amp;raquo;. <br />L&amp;rsquo;Isola dei Ciurli &amp;egrave; stata recentemente inserita nell&amp;rsquo;area del &amp;ldquo;monumento naturale Lago di Fondi&amp;rdquo;, il che contribuisce maggiormente alla necessit&amp;agrave; di una demolizione immediata, invocata da pi&amp;ugrave; parti. A Fondi, per&amp;ograve;, dopo la sentenza della Cassazione, si &amp;egrave; sviluppata una polemica sulla volont&amp;agrave; reale di demolire l&amp;rsquo;ecomostro e sui tempi di intervento. Intanto gli ambientalisti hanno proposto un &amp;ldquo;Demolition Day&amp;rdquo; che, a questo punto, potrebbe essere pi&amp;ugrave; vicino.<br />La vicenda inizi&amp;ograve; nel 1968, quando la cooperativa &amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo; ottenne dal Comune di Fondi il permesso per costruire 60 ville su un&amp;rsquo;area di circa 21 ettari. All&amp;rsquo;epoca Fondi non aveva un Prg: nel 1971 il commissario straordinario Barbato annull&amp;ograve; le concessioni e, nel 1974, furono annullati per illegittimit&amp;agrave; i permessi a costruire per le prime 21 ville.<br />Si comprese che l&amp;rsquo;intervento edilizio stava diventando una vera e propria lottizzazione che aveva bisogno di un piano particolareggiato. Nel 1973 il nuovo Prg imponeva una serie di norme di salvaguardia, le concessioni furono annullate e il commissario dispose la demolizione degli scheletri. <br />Poi intervenne la nuova amministrazione che ripristin&amp;ograve; le concessioni e la vicenda si trasform&amp;ograve; in una complessa battaglia giudiziaria oltre che politica. Tutto fu congelato fino al luglio 2004 quando il Tribunale di Latina dispose la confisca dei terreni per lottizzazione abusiva. Oggi la sentenza &amp;egrave; definitiva. Mancano solo le ruspe.</font> </td></tr></tbody></table></p><p><img src="http://www.ilmessaggero.it/20070911/foto/1999.jpg" alt="" width="600" height="377" align="center" /></p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070911&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=34&amp;file=B_2040.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070911&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=34&amp;file=B_2040.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Marted&amp;igrave; 11 Settembre 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Parlando dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli, il procuratore capo Giuseppe Mancini ha approfittato - durante una conferenza stampa - per fare il punto della situazione sulla lotta all&amp;rsquo;abusivismo edilizio. <br />&amp;laquo;Ci battiamo da anni - ha detto Mancini - per contrastare il fenomeno e devo dire che siamo riusciti a raggiungere ottimi obiettivi, anche se c&amp;rsquo;&amp;egrave; ancora molto da fare&amp;raquo;. Secondo Mancini il fenomeno &amp;egrave; stato &amp;laquo;circoscritto anche grazie alle autodemolizioni sempre pi&amp;ugrave; diffuse&amp;raquo;, tuttavia ci sono ancora alcuni comuni (come Aprilia) dove le demolizioni sono meno numerose e permangono situazioni di illegalit&amp;agrave; diffusa nel settore edilizio. Mancini ha parlato anche della delicata situazione delle isole pontine: &amp;laquo;A Ventotene abbiamo effettuato numerosi sequestri anche perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;isola &amp;egrave; talmente piccola che non &amp;egrave; possibile permettere la diffusione di illeciti edilizi che la distruggerebbero. Ben pi&amp;ugrave; grave la situazione di Ponza dove non riusciamo a tenere tutto sotto controllo: arrivano ogni giorno diverse denunce, non riusciamo a seguire ogni singolo caso anche perch&amp;eacute; spesso si tratta solo di malumori tra vicini e non di veri abusi. In altri casi, invece, gli abusi sono gravi ma si scoprono troppo tardi: serve pi&amp;ugrave; prevenzione e bisogna scoraggiare chi decide di edificare in maniera illegale&amp;raquo;.<br />Riferendosi a Ponza Mancini ha denunciato il pericolo dell&amp;rsquo;uso illegittimo delle grotte, augurandosi che l&amp;rsquo;isola possa tornare al pi&amp;ugrave; presto sui binari della legalit&amp;agrave; specialmente nel settore edilizio e urbanistico. Poi, parlando della procedura seguita per combattere gli abusi, ha detto che &amp;laquo;&amp;egrave; inutile concedere gli arresti domiciliari al proprietario nella stessa casa abusiva. Noi preferiamo disporre il sequestro dell&amp;rsquo;immobile e poi sgomberarlo, solo cos&amp;igrave; si annullano i benefici di chi ha costruito abusivamente&amp;raquo;.<br />Resta poi da risolvere il problema dei proprietari deceduti. Secondo una recente sentenza della Cassazione le demolizioni vanno effettuate anche se il proprietario &amp;egrave; morto. Tuttavia, in questo caso, le spese sarebbero a carico dello Stato e non degli eredi. Un passaggio troppo dispendioso per una Procura con sempre meno soldi a disposizione.<br />M.Cus.</font> </td></tr></tbody></table></p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8967</link>
    <pubDate>Tue, 11 Sep 2007 15:24:28 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8967</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Assessore regionale Pompini: demolire al pił presto! (anaclerio)</title>
	<description><p><a href="http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=15457">http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=15457</a></p><p><span class="titolonotizia">Isola dei Ciurli: abbattete!<br /></span><br /><a href="javascript:MM_openBrWindow(&amp;#39;poimage.aspx?imgname=11092007bruno fiore (Small).jpg&amp;#39;,&amp;#39;popimage&amp;#39;,&amp;#39;width=400,height=400&amp;#39;)"><img class="imgnotizia" src="http://www.provincialatina.tv/sorgenti/resize.aspx?w=145&amp;img=11092007bruno fiore (Small).jpg" alt="immagine notizia" width="145" height="127" align="left" /></a> <span class="luogonotizia">Fondi</span> (<span>11/09/2007</span>) - <span>La vicenda della lottizzazione abusiva dell&amp;#39;Isola dei Ciurli segna un altro importante passo in avanti verso l&amp;#39;abbattimento dei 21 scheletri e la restituzione ai cittadini di Fondi di quell&amp;#39;area.<br />Il Procuratore della Repubblica Dott. Giuseppe Mancini ha dichiarato in conferenza stampa che con il deposito della Sentenza della Corte d&amp;#39;Appello di Roma si &amp;egrave; messo definitivamente fine alla lunga vicenda giudiziaria. Ora tocca al Comune di Fondi di procedere senza indugio all&amp;#39;abbattimento dell&amp;#39;ecomostro.<br />E la Giunta di centro-destra guidata dal Sindaco Luigi Parisella, facendo buon viso a cattivo gioco si &amp;egrave; premurata di far sapere che vorrebbe effettuare gli abbattimenti ma che il costo degli stessi, valutati in circa 720.000,00 ?uro, sono insostenibili dal solo Comune di Fondi e rimpalla chiedendo il sostegno del Ministero dell&amp;#39;Ambiente e dell&amp;#39;Assessorato regionale all&amp;#39;Urbanistica.<br />Ebbene, l&amp;#39;Assessore Regionale all&amp;#39;Urbanistica On.le Massimo Pompili fa sapere che non mancher&amp;agrave; certamente il contributo economico della Regione Lazio e che si far&amp;agrave; carico di sollecitare in tal senso anche il Ministro dell&amp;#39;Ambiente On.le Pecoraro Scanio.<br />Sicuramente Regione e Governo nazionale non potranno sostituirsi totalmente al Comune di Fondi che dovr&amp;agrave;, comunque, garantire la sua quota.<br />Una cosa &amp;egrave; certa: nessuna giustificazione sar&amp;agrave; data al Sindaco Parisella per evitare di procedere alla rimozione definitiva dell&amp;#39;abuso pi&amp;ugrave; eclatante avvenuto sulla nostra costa.<br />Ricordiamo, inoltre, che la Regione Lazio ha inserito l&amp;#39;area dell&amp;#39;Isola dei Ciurli nel perimetro del Monumento naturale del Lago di Fondi e Monte San Biagio, ci&amp;ograve; prefigura non solo una salvaguardia integrale di quel territorio, ma la possibilit&amp;agrave; che, considerata la sua collocazione, che in essa possa essere realizzato un vero Parco pubblico attrezzato. <br />Sarebbe un altro segnale importante dato a chi continua ad aggredire il nostro territorio a fini puramente speculativi. <br />In questa Italia martoriata dalla cementificazione delle coste, dagli incendi che distruggono migliaia di ettari di boschi e di verde, in cui troppe volte i Piani Regolatori dei Comuni divengono strumenti non di programmazione di un ordinato e razionale sviluppo urbanistico ma confezionati ad uso e consumo degli &amp;quot;amici&amp;quot;; la conclusione esemplare con l&amp;#39;abbattimento dell&amp;#39;ecomostro dell&amp;#39;Isola dei Ciurli, rid&amp;agrave; speranza a continuare nella battaglia di salvaguardia dell&amp;#39;ambiente e per l&amp;#39;affermazione della legalit&amp;agrave;.<br /><br /><br />Democratici di Sinistra<br />Il Segretario - Bruno Fiore<br /><br /><br />_____________________________________________________________________<br />L&amp;#39;Assessore Pompili &amp;quot;A tale scopo la Regione Lazio si &amp;egrave; attivata per individuare, sia tutte le possibilit&amp;agrave; di finanziamento dell&amp;#39;operazione, sia le forme di collaborazione interistituzionale per supportare il Comune di Fondi nel pieno ripristino della legalit&amp;agrave; sull&amp;#39;importante porzione di territorio&amp;quot;.<br /><br /><br /><br />&amp;quot;La trascrizione della sentenza della Cassazione pone la parola fine sullo scempio abusivo compiuto nell&amp;#39;area di Isola dei Ciurli e sull&amp;#39;accertamento delle responsabilit&amp;agrave; ad ogni livello nell&amp;#39;intera vicenda. I 21 scheletri di cemento che da 40 anni deturpano la bellezza del paesaggio della piana di Fondi devono essere demoliti. La Cassazione conferma l&amp;#39;esito dell&amp;#39;azione di vigilanza avviata due anni fa dagli uffici dell&amp;#39;Assessorato al cui termine la Regione ha gi&amp;agrave; diffidato il Comune di Fondi a procedere all&amp;#39;annullamento del progetto di lottizzazione e di provvedere alla demolizione dei 21 edifici - Afferma Massimo Pompili, Assessore all&amp;#39;Urbanistica e Vicepresidente della Giunta - La Regione Lazio ribadisce la ferma volont&amp;agrave; di arrivare al pi&amp;ugrave; presto alla demolizione dell&amp;#39;ecomostro e come richiesto nei giorni scorsi dalla Procura della Repubblica si &amp;egrave; gi&amp;agrave; attivata per individuare, sia tutte le possibilit&amp;agrave; di finanziamento della demolizione, sia le forme di collaborazione interistituzionale per supportare il Comune di Fondi nel pieno ripristino della legalit&amp;agrave; sull&amp;#39;importante porzione di territorio&amp;quot;.</span></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8972</link>
    <pubDate>Tue, 11 Sep 2007 16:51:45 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=8972</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Abusivismo? ()</title>
	<description><p align="justify"><font size="2">A proposito di abusivismo....qualcuno mi sa dire come mai nessuno si &amp;egrave; accorto, n&amp;egrave; si accorge, di quante case e casette sono spuntate fitte come funghi&amp;nbsp;su via Gorgolicino, che &amp;egrave; fuori dalle aree edificabili &amp;quot;urbane&amp;quot;, per cui dovrebbero valere i parametri previsti per le zone agricole? Anche l&amp;#39;ultima...non proprio casetta...che sta venendo su all&amp;#39;angolo con via dell&amp;#39;Agora, non&amp;nbsp;mi&amp;nbsp;pare&amp;nbsp;sia accompagnata da&amp;nbsp;&amp;nbsp;alcun cartello&amp;nbsp;con le informazioni dovute per legge....</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9062</link>
    <pubDate>Sat, 15 Sep 2007 20:37:50 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9062</guid>
	<author></author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Abusivismo? (anaclerio)</title>
	<description><p>Poco tempo f&amp;agrave; ho postato il caso di un&amp;#39;abitazione sequestrata proprio su Via Gorgolicino.. Caro MarmaLT, sarebbe ora che mandi a controllare i tuoi uomini....</p><p>Per Antonella, forse sarebbe meglio che posti qualche foto... </p><p>Intanto io vedr&amp;ograve; di controllare se su Virtual Earth &amp;egrave; presente qualche immagine in 3D della zona e se si provveder&amp;ograve; immediatamente a postarle su questo forum.</p><p>Intanto a breve poster&amp;ograve; le varie foto in 3D della zona di Piazzale Carturan e dei nuovi palazzi a 4 piani. Sono uno spettacolo!</p><p>Le poster&amp;ograve; nel post &amp;quot;Zaccheo e l&amp;#39;urbanistica&amp;quot;...</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9063</link>
    <pubDate>Sat, 15 Sep 2007 23:19:55 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9063</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Abusivismo? (Salvatore)</title>
	<description><p>Cara Antonella,</p><p>in un contesto degradato e omertoso come il nostro, &amp;egrave; difficile &amp;quot;accorgersi&amp;quot; delle cose. Pensa che qui persino le Istituzioni danno degli ottimi esempi di illegalit&amp;agrave; e abusivismo spicciolo. Vuoi un esempio? Via Respighi! &amp;egrave; da un anno che si vocifera sulla sorte del palazzo giallo, con tanto di illazioni, ipotesi e altro. Ci sono stati sopralluogni di generali dei Carabinieri, hanno fatto dei lavoretti di sistemazione delle aree esterne, hanno installato un sistema antiintrusione. Adesso c&amp;#39;&amp;egrave; un vero e proprio cantiere edile con tanto di ponteggi, operai e betoniere ma.... il tutto senza uno straccio di cartello esposto che ci informi di quello che sta succedendo. Al di la delle voci e delle speranze&amp;nbsp;su una casema dei Carabinieri, quello su via Respighi potrebbe essere l&amp;#39;ennesimo cantiere abusivo. Cos&amp;igrave; le Istituzioni ci addestrano all&amp;#39;illegalit&amp;agrave;.</p><p>Salvatore</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9066</link>
    <pubDate>Sun, 16 Sep 2007 05:29:20 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9066</guid>
	<author>Salvatore</author>
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    <title>Re: Abusivismo? (MarmaLT)</title>
	<description><p><font size="3">Pazientemente, accolgo questo messaggio di Anaclerio e altri, vorrei che capiste, se la cosa non fosse chiara che il territorio &amp;egrave; stato suddiviso in Circoscrizioni, ognuno ha competenza sul <strong><em>&amp;#39;proprio territorio&amp;#39; </em></strong>(date senso a quel neretto e inclinazione). Purtroppo non ho competenza di disporre per quel territorio, anche se spesso invado per obbligo giuridico. A quel territorio &amp;egrave; assegnato personele per la vigilanza, a loro ricorrete. Grazie.</font></p><p><em><font size="3">p.s.Sono entrato da cittadino, non mi fate lavorare anche quando sono a casa... scherzo naturalmente. per&amp;ograve; quell&amp;#39;idea della bachega &amp;quot; <strong>HO SEGNALATO&amp;quot;</strong>&amp;nbsp; aiuterebbe in tal senso</font></em></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9071</link>
    <pubDate>Sun, 16 Sep 2007 06:16:42 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9071</guid>
	<author>MarmaLT</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Abusivismo? ()</title>
	<description><p align="justify"><font face="verdana,geneva" size="2">Caro Salvatore, sono assolutamente d&amp;#39;accordo con i discutibili esempi delle Istituzioni ma, a proposito del palazzo giallo, non &amp;egrave; che il cartello non l&amp;#39;hanno messo perch&amp;egrave; in realt&amp;agrave;, dopo &amp;quot;l&amp;#39;ammuina&amp;quot; preelettorale,&amp;nbsp;non sta succedendo proprio nulla?.....In qualsiasi ora del giorno sia passata, non mi &amp;egrave; mai capitato di vedere nessun movimento.....</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9074</link>
    <pubDate>Sun, 16 Sep 2007 07:51:01 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9074</guid>
	<author></author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Abusivismo? (Salvatore)</title>
	<description><p>un cantiere c&amp;#39;&amp;egrave;, con tanto di ponteggi. e dove c&amp;#39;&amp;egrave; un cantiere edile la legge vuole che ci sia un cartello.</p><p>Salvatore</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9075</link>
    <pubDate>Sun, 16 Sep 2007 07:58:52 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9075</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Abusivismo? (anaclerio)</title>
	<description><p>Non riesco a capire! C&amp;#39;&amp;egrave; o non c&amp;#39;&amp;egrave; come compito primario dei Vigili Urbani quello di scovare e reprimere gli abusi edilizi? Se si, si intervenga, senza fare differenza di circoscrizione, visto che il Comando dei Vigili di Latina &amp;egrave; uno, o uno soltanto...</p><p>Per cui chiedo di intervenire, e se non fosse fatto chiedo al procuratore Mancini di fare intervenire altri corpi (Carabinieri, Forestale, Finanza) e di appurare il perch&amp;egrave; i Vigili Urbani non siano intervenuti..</p><p>Presto arriver&amp;agrave; al procuratore una bella letterina..</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9082</link>
    <pubDate>Sun, 16 Sep 2007 13:48:48 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9082</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Sabaudia, rasa al suolo villa abusiva! (anaclerio)</title>
	<description><p>E&amp;#39; stata abbattuta una villa abusiva sul lungomare! Bravo procuratore, ora le butti gi&amp;ugrave; tutte, sia quelle sulla duna di Sabaudia che sul lungomare di Latina!</p><p><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1284829&amp;editionId=3&amp;SectionId=8">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1284829&amp;editionId=3&amp;SectionId=8</a></p><p>Sabaudia <br />Villa abusiva sul lago, il proprietario la abbatteRuspe in azione sul lungomare dopo l&amp;rsquo;ultimatum inviato dal procuratore della Repubblica di Latina Mancini <br />&amp;nbsp;<br /><a href="mailto:TI@%@di">TI@%@di</a> ROMANO TRIPODI SABAUDIA &amp;mdash; Doveva diventare parte di un residence, realizzato all&amp;rsquo;interno di una ampia villa del lungomare di Sabaudia, lato-lago, l&amp;rsquo;edificio di 200 metri quadri per circa 500 metri cubi, che le ruspe hanno iniziato ieri mattina ad abbattere, in base al progetto presentato al Comune ed all&amp;rsquo;Ente Parco del Circeo, dallo stesso proprietario che ha recepito una delle due soluzioni a suo tempo indicate dal Capo della Procura di Latina, Giuseppe Mancini, per tutti gli immobili soggetti a sequestro e non pi&amp;ugrave; sanabili. L&amp;rsquo;autodemolizione, seppur dolorosa per chi si vede costretto a compierla, &amp;egrave; decisamente meno onerosa rispetto ad una demolizione pura e semplice effettuata dall&amp;rsquo;amministrazione comunale. Nel primo caso si abbatte una volta per sempre l&amp;rsquo;abuso; nel secondo l&amp;rsquo;amministrazione oltre a demolire l&amp;rsquo;immobile incriminato acquisisce al patrimonio pubblico anche l&amp;rsquo;area su cui era stato realizzato. Complessivamente le strutture abusive da demolire nei prossimi mesi sono, in base all&amp;rsquo;elenco aggiornato dai tecnici dell&amp;rsquo;Ente Parco del Circeo su indicazione del Procuratore Mancini e dello stesso presidente del Parco, Gaetano Benedetto, una settantina e si trovano in gran parte nel Comune di Sabaudia. L&amp;rsquo;eliminazione di immobili e strutture abusive sar&amp;agrave; possibile grazie ai finanziamenti messi a disposizione, a partire dal 2004, dal Ministero dell&amp;rsquo;Ambiente per un impegno di spesa di circa seicentomila euro, che Sabaudia, a differenza di quanto &amp;egrave; accaduto a San Felice Circeo, non ha mai utilizzato. Un&amp;rsquo;inerzia che l&amp;rsquo;allora Commissario straordinario dell&amp;rsquo;Ente Parco, generale Bellassai, in una lettera-esposto inviata al Prefetto di Latina, addebit&amp;ograve; alla amministrazione comunale che avrebbe inviato al Parco l&amp;rsquo;elenco completo e definitivo delle opere da demolire, comprensivo dei dati relativi all&amp;rsquo;ubicazione degli immobili, al costo previsto per l&amp;rsquo;abbattimento ed al nominativo dell&amp;rsquo;impresa che avrebbe dovuto eseguire l&amp;rsquo;abbattimento, soltanto il 28 marzo 2007. Con la nomina di Gaetano Benedetto a presidente dell&amp;rsquo;Ente Parco e con quella del Consiglio direttivo, la lotta all&amp;rsquo;abusivismo al Circeo, dovrebbe conoscere un nuovo impulso. Secondo gli ultimi dati rilasciati da Goletta Verde Sabaudia e San Felice Circeo totalizzerebbero da sole il 14 per cento degli abusi commessi nei 24 centri costieri del Lazio. Manufatti costruiti in dispregio a tutte le norme di tutela in vigore nelle aree protette e che dovranno essere prima o dopo demoliti.&amp;nbsp; </p><p>venerd&amp;igrave; 21 settembre 2007 </p><p>Come GODOOOOOOOOOOOOOO!!!!</p><p>HAA HA H AAA HAA </p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9295</link>
    <pubDate>Sat, 22 Sep 2007 19:43:58 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9295</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Abusivismo? (anaclerio)</title>
	<description><p>Certo Freddy che non intervieni mai su questo post... Anche tu hai qualche scheletro nell&amp;#39;armadio? Qualche villa abusiva al mare?</p><p>O non vuoi prendere posizione per metterti contro qualcuno dei tuoi sostenitori del Q4-Q5?</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9297</link>
    <pubDate>Sat, 22 Sep 2007 19:59:08 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9297</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Abusivismo? (Salvatore)</title>
	<description>ABDA, so per certo che Freddy possiede un intero villaggio abusivo in riva al mare. E per arruffianarsi i suoi &amp;quot;sostenitori&amp;quot; a volte costruisce un paio di casette abusive e gliele regala.</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9298</link>
    <pubDate>Sat, 22 Sep 2007 20:53:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9298</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Monte San Biagio: condannato a 6 anni per una piscina abusiva! (anaclerio)</title>
	<description><p>Sentenza shock dal Tribunale di Terracina:</p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag28&amp;day=22_9_2007">http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag27&amp;day=22_9_2007</a></p><font face="Helvetica" size="2"><p>ANACLERIO</p></font></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9299</link>
    <pubDate>Sat, 22 Sep 2007 20:55:06 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9299</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Sabaudia, rasa al suolo villa abusiva! (Kla)</title>
	<description><div class="xoopsQuote"><blockquote><p>venerd&amp;igrave; 21 settembre 2007 </p><p>Come GODOOOOOOOOOOOOOO!!!!</p><p>HAA HA H AAA HAA </p><p>ANACLERIO</p></blockquote></div><p>Davide, riferito alla goduria : continua cosi&amp;#39;!</p><p>Salutoni&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9305</link>
    <pubDate>Sun, 23 Sep 2007 11:55:25 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9305</guid>
	<author>Kla</author>
  </item>
  <item>
    <title>Lo schifo del Comune di Cisterna... (anaclerio)</title>
	<description><p>E bravo il sindaco Carturan.... Prima fanno demolire il vecchio consorzio agrario, poi ci realizzano un terrapieno&amp;nbsp;sostenuto da muri in cemento armato e seminato a prato, ed oggi che fanno? Ci fanno fare un parcheggio interrato, con il mitico projcet financing...</p><p>E io pago... la cosa che mi f&amp;agrave; pi&amp;ugrave; girare le scatole &amp;egrave; che la giornalista &amp;egrave; pure entusiasta della cosa!</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070924&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=48&amp;file=C_1965.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070924&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=48&amp;file=C_1965.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Luned&amp;igrave; 24 Settembre 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di CLAUDIA PAOLETTI<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Una enorme voragine, appropriatamente delimitata, &amp;egrave; stata aperta nello spazio verde antistante il palazzo comunale di Cisterna. Stesso scavo nell&amp;rsquo;area a parcheggio dove anni fa si erigeva il Consorzio agrario, nel cuore urbano della citt&amp;agrave;. Sono i lavori del programma integrato di intervento per la riqualificazione che daranno vita al Teatro comunale citt&amp;agrave; di Cisterna e a un mega parcheggio interrato e servizi. &amp;laquo;E&amp;rsquo; iniziato il percorso dell&amp;rsquo;ultima quinta di piazza 19 Marzo - dice il sindaco Mauro Carturan - oltre all&amp;rsquo;importante valore di riqualificazione di uno spazio centrale, sia dal punto di vista urbanistico che sociale della citt&amp;agrave;, e all&amp;rsquo;impulso economico e commerciale che l&amp;rsquo;opera potr&amp;agrave; dare, ci&amp;ograve; che pi&amp;ugrave; conta &amp;egrave; la realizzazione del Cinema Teatro di Cisterna. Un percorso lungo, inizi&amp;ograve; nel 1994, con l&amp;rsquo;amministrazione guidata da Tonino Del Giovine e di cui ero componente, e durata 13 anni soprattutto a causa del fallimento della societ&amp;agrave; che aveva acquisito parte dell&amp;rsquo;area&amp;raquo;.<br />Il programma integrato di intervento si pone l&amp;rsquo;obbiettivo di riqualificare e riconsegnare alla comunit&amp;agrave; di Cisterna due spazi del centro della citt&amp;agrave;, due luoghi unici per l&amp;rsquo;organizzazione dell&amp;rsquo;intera area centrale che vanno ad affiancarsi e ad integrarsi con la riqualificazione architettonica e funzionale delle piazze (XIX Marzo, Aurelio Saffi e Amedeo di Savoia) e con il progetto del &amp;ldquo;Chilometro&amp;rdquo; che ha ridisegnato corso della Repubblica.<br />Il progetto investe pi&amp;ugrave; aree del centro urbano e prevede la realizzazione di un edificio polivalente con all&amp;rsquo;interno un cinema-teatro con 420 posti a sedere, un foyer e l&amp;rsquo;ingresso su piazza 19 Marzo. Inoltre una galleria pubblica, ottenuta dalla copertura di via Goldoni, sulla quale affacceranno attivit&amp;agrave; commerciali e un parcheggio interrato.<br />Nell&amp;rsquo;ex area verde di fronte al palazzo comunale &amp;egrave; prevista la realizzazione di tre piani di parcheggio interrato, nuovi uffici comunali e alcuni locali commerciali. Inoltre il programma integrato prevede a carico del privato la realizzazione delle opere di urbanizzazione su via Carducci e via San Pasquale, con la realizzazione di una piazza dov&amp;rsquo;&amp;egrave; attualmente il prato, l&amp;rsquo;unico manto erboso, recintato e lontano dalle auto dove i bambini giocavano senza timore di correre pericoli. Ora possono spostarsi nelle vicine ed ampie piazze ma dell&amp;rsquo;ex Campetto dei preti non rimane che il ricordo e la citt&amp;agrave; che cambia non lascia spazio ai nostalgici. &amp;laquo;E&amp;rsquo; un&amp;rsquo;operazione complessa e molto ambiziosa - conclude Carturan - mi auguro che possa essere portata a termine nel pi&amp;ugrave; breve tempo possibile&amp;raquo;.</font> </td></tr></tbody></table></p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;<img style="width: 585px; height: 600px" src="http://www.ilmessaggero.it/20070924/foto/1960.jpg" alt="" width="585" height="600" align="center" /></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9319</link>
    <pubDate>Mon, 24 Sep 2007 14:47:53 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9319</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Nel frattempo Carturan.... (anaclerio)</title>
	<description><p>Nel frattempo Carturan inaugura a Borgo Flora il monumento al bonificatore...&amp;nbsp; Se potesse parlare chiss&amp;agrave; cosa gli direbbe a lui e agli altri amministratori della provincia che negli anni hanno permesso lo scempio di canali, opere di bonifica,&amp;nbsp;fasce frangivento e poderi...&amp;nbsp;</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070924&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=48&amp;file=B_1962.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070924&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=48&amp;file=B_1962.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p>&amp;nbsp; <table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Luned&amp;igrave; 24 Settembre 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Circa mille persone erano presenti ieri mattina nell&amp;rsquo;assolata piazza Caduti per la Bonifica, in localit&amp;agrave; Borgo Flora a Cisterna, per l&amp;rsquo;inaugurazione dell&amp;rsquo;imponente monumento nazionale &amp;ldquo;Il Bonificatore&amp;rdquo;. Tante le autorit&amp;agrave; presenti: dall&amp;rsquo;assessore della Regione Veneto Oscar De Bona, al Presidente della Provincia di Udine Marzio Strassoldo, i Senatori Riccardo Pedrizzi e Mario Toros, rappresentanze dei comuni di Cagliari, Alborea, Treviso, Montebelluna, Trevignano, Valdobbiadene, il presidente dell&amp;rsquo;associazione culturale campana, il presidente nazionale dell&amp;rsquo;associazione Trevisani nel mondo con ben 16 delegazioni da tutta Italia e due australiane (Melbourne e Snowy Mountains Monaro Jindabyne), oltre alle rappresentanze di vari comuni pontini, al vice presidente della Provincia Salvatore De Monaco, al sindaco Mauro Carturan, alle forze dell&amp;rsquo;ordine ed alle associazioni combattentistiche e d&amp;rsquo;Arma. Dopo l&amp;rsquo;esibizione della Banda Musicale e la Santa Messa celebrata in piazza da Don Renato Di Veroli e don Giordano Pisanelli, si &amp;egrave; proceduto allo scoprimento del monumento &amp;ldquo;Il Bonificatore&amp;rdquo; accolto con fragorosi applausi e dai fuochi d&amp;rsquo;artificio. Dalle ore 9 alle 14 di domenica &amp;egrave; stato attivo uno sportello postale per il rilascio di uno speciale annullo su mille cartoline dedicate al monumento &amp;ldquo;Il Bonificatore&amp;rdquo;.<br />C.Pao.</font> </td></tr></tbody></table></p><p><table border="1" cellspacing="1" cellpadding="1" align="center"><tbody><tr><td align="center"><img src="http://www.ilmessaggero.it/20070924/foto/1957.jpg" alt="" width="561" height="600" align="center" /></td></tr></tbody></table></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9320</link>
    <pubDate>Mon, 24 Sep 2007 14:55:40 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9320</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Fondi: tutto pronto per le demolizioni (anaclerio)</title>
	<description><p>Il Comune di Fondi ha annunciato la demolizione di un centinaio di immobili entro le prossime 2 settimane. Ma non si trovano i fondi per l&amp;#39;Isola dei Ciurli..</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070926&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=G_1947.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070926&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=G_1947.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Mercoled&amp;igrave; 26 Settembre 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di GAETANO CARNEVALE<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Ritornano le ruspe sul litorale di Fondi. L&amp;rsquo;annuncio &amp;egrave; dato dal dirigente dell&amp;rsquo;ufficio urbanistica Martino Di Marco che sta predisponendo tutti gli atti per iniziare gli abbattimenti di case, ville, recinzioni e baracche entro le prossime due settimane. Le ordinanze, che stanno per raggiungere gli abusivi, sono un centinaio. <br />La zona &amp;egrave; sempre quella di Selva Vetere, dove le illegalit&amp;agrave; edilizie sono state tollerate e pi&amp;ugrave; di qualche volta permesse da almeno trenta anni. Per la precisione non tutta la fascia costiera della zona demaniale di Selva Vetere aspetter&amp;agrave; l&amp;rsquo;arrivo della ruspa comunale. I manufatti da demolire insistono soprattutto nel tratto interessato dai lavori per la ricostruzione della duna, un progetto questo finanziato con i soldi della Unione europea. Impropriamente l&amp;rsquo;operazione di ripristino della duna costiera viene giustificata con la necessit&amp;agrave; di far nascere un &amp;ldquo;Lido di Fondi&amp;rdquo;. In realt&amp;agrave;, il &amp;ldquo;Lido&amp;rdquo; riguarderebbe solo due chilometri dei quattordici, che costituiscono un litorale compreso tra il canale Canneto e il Lago Lungo. Un&amp;rsquo;iniziativa politica di liberalizzare anche i restanti dieci chilometri sarebbe auspicabile. Innanzitutto, nel tratto che va dal borgo di S. Anastasia ai confini con Terracina, dove da anni sono stati chiusi e privatizzati almeno tre accessi pubblici al mare. Le demolizioni di questi giorni non dovrebbero trovare ulteriori opposizioni da parte degli occupatari dei terreni demaniali di uso civico e di coloro che hanno costruito illegalmente. Questi, infatti, hanno prodotto ricorsi a tutti i gradi della magistratura pur di rallentare, se non di impedire, le demolizioni e l&amp;rsquo;acquisizione dei terreni al Comune, al quale avevano avanzato anche richieste milionarie di risarcimento. Saranno, quindi, operazioni relativamente tranquille quelle previste nei prossimi giorni. <br />Meno probabile, invece, sar&amp;agrave; l&amp;rsquo;attuazione riguardante l&amp;rsquo;abbattimento dei 21 scheletri di cemento dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo;, che da un quarantennio deturpano il paesaggio lungo la via Flacca. Anche per questi il Comune ha deciso l&amp;rsquo;intervento della ruspa &amp;laquo;nei prossimi quindici giorni&amp;raquo;, afferma il dirigente all&amp;rsquo;urbanistica Di Marco. Il quale per&amp;ograve; aggiungendo immediatamente che &amp;laquo;per tale operazione ci servono i soldi&amp;raquo;. Il Comune, insomma, vorrebbe. Ma non trova 700mila euro per far scomparire l&amp;rsquo;ecomostro, simbolo di un abusivismo sfrenato e selvaggio che sta devastando l&amp;rsquo;intera Piana di Fondi. Mentre, &amp;egrave; riuscito a trovare in questi giorni circa 900mila euro per la costruzione di &amp;ldquo;un ponticello&amp;rdquo; tra l&amp;rsquo;ex convento di S. Francesco e il nuovo Municipio. L&amp;rsquo;intervento di ripristino della legalit&amp;agrave;, per&amp;ograve;, potrebbe arrivare dalla Regione. </font></td></tr></tbody></table></p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;<img src="http://www.ilmessaggero.it/20070926/foto/1800.jpg" alt="" width="600" height="413" align="center" /></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9362</link>
    <pubDate>Wed, 26 Sep 2007 13:58:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9362</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Sonnino: la procura indaga su una lottizzazione che deve ancora nascere (anaclerio)</title>
	<description><p>Per una volta la procura e gli inquirenti iniziano ad indagare quando ancora non &amp;egrave; stata messa la prima pietra. Finalmente una deciso cambio di rotta, specie rispetto ad un andazzo consolidato nel tempo, in cui gli inquirenti intervenivano quando gi&amp;agrave; gli immobili erano in fase di costruzione o quasi finiti, come il Villaggio del Parco a Sabaudia o Via Biancamano sempre nella stessa citt&amp;agrave;.</p><p>Bravo procuratore Mancini, avanti tutta in questa direzione!</p><p><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1287890&amp;Sectionid=8&amp;EditionId=3">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1287890&amp;Sectionid=8&amp;EditionId=3</a></p><p><table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2" width="100%"><tbody><tr><td class="titolo_sezione"><span>Sonnino</span></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"><span>Lottizzazione, concessioni solo richieste ma la Procura indaga</span></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" width="100%"><span>di CLEMENTE PISTILLI SONNINO &amp;mdash; Non &amp;egrave; stata ancora rilasciata una concessione edilizia n&amp;eacute; &amp;egrave; stato posizionato un solo mattone, ma la Procura della Repubblica di Latina ha deciso comunque di indagare su una lottizzazione che dovrebbe sorgere tra Capocroce e Sonnino. Il procuratore capo, Giuseppe Mancini, forse a seguito di un esposto, ha infatti aperto un&amp;rsquo;inchiesta e, ieri, ha inviato in paese i forestali del Nipaf ed un consulente tecnico, l&amp;rsquo;architetto romano Patrizia Capolino. La lottizzazione oggetto degli accertamenti della magistratura dovrebbe sorgere alle porte di Sonnino. Una serie di villini, per i quali nella zona sono stati posizionati dei cartelloni, con indicata la societ&amp;agrave; che dovrebbe realizzarli. Il Comune non ha ancora rilasciato le relative concessioni edilizie. &amp;Egrave; stato semplicemente avviato l&amp;rsquo;iter per il rilascio delle stesse e si &amp;egrave; riunita la commissione edilizia, che ha dato parere favorevole. Qualcosa, per&amp;ograve;, forse dopo un esposto, non sembra convincere il procuratore. Forse temendo che le concessioni in questione possano contrastare con il Piano regolatore vigente o per sciogliere altri dubbi, il capo degli inquirenti pontini ha deciso di aprire un&amp;rsquo;indagine. Ieri mattina i forestali del Nipaf ed il consulente tecnico, l&amp;rsquo;architetto Capolino, hanno quindi eseguito nella zona dove dovrebbe sorgere la lottizzazione un sopralluogo. Gli investigatori si sono poi recati presso l&amp;rsquo;ufficio tecnico comunale ed hanno acquisito tutti gli atti relativi alle richieste di permessi a costruire per i villini. Un&amp;rsquo;indagine appena iniziata. Forse solo uno scrupolo della Procura, che non sembra avere precedenti. In passato infatti interventi vi sono stati quando erano gi&amp;agrave; state rilasciate delle concessioni edilizie o quando i lavori erano iniziati.</span></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" align="right"><br /><span>mercoled&amp;igrave; 26 settembre 2007</span></td></tr></tbody></table></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9363</link>
    <pubDate>Wed, 26 Sep 2007 14:41:15 +0000</pubDate>
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	<author>anaclerio</author>
  </item>
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    <title>San Felice: Demolito il Grottino a Mare (anaclerio)</title>
	<description><p>Come avevo preannunciato qualche mese f&amp;agrave;, il Grottino a mare di San Felice, &amp;egrave; stato finalmente demolito, nonostante i proprietari si erano opposti in tutti i modi, come riportato anche in un articolo del Tempo. Ora speriamo solo che le ruspe comincino a fare il loro lavoro a Sabaudia, a Rio Martino sull&amp;#39;ex ristorante &amp;quot;Il Pesce d&amp;#39;Oro&amp;quot;, e soprattuto sull&amp;#39;ignobile ed inguardabile litorale di Latina, dove i 6 km tra Capoportiere e Foceverde vanno letteralmente polverizzati.</p><p><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1292184&amp;editionId=3&amp;SectionId=8">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1292184&amp;editionId=3&amp;SectionId=8</a></p><table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2" width="100%"><tbody><tr><td class="titolo_sezione"><span>Le ruspe hanno abbattuto il ristorante di viale Europa</span></td></tr><tr></tr><tr></tr><tr><td class="corpo_sezione" width="100%"><span>TI@%@di ROMANO TRIPODI SAN FELICE CIRCEO &amp;mdash; Per il Grottino a mare, il rinomato ristorante realizzato all&amp;rsquo;inizio di viale Europa, accanto alla Bussola, lo storico stabilimento balneare del Circeo, &amp;egrave; la fine. Ieri mattina le ruspe della impresa Epsilon 2000, protette da Carabinieri, Polizia, Vigili urbani, Corpo Forestale dello Stato e responsabili del Demanio marittimo, hanno iniziato a demolire impietosamente i circa 200 metri quadrati della struttura di cui non rimarr&amp;agrave; traccia eccezion fatta per una piccola tettoia in legno. Si chiude cos&amp;igrave;, dopo quasi venti anni, un lungo ed estenuante braccio di ferro fra la societ&amp;agrave; D.Mar proprietaria del locale, il suo amministratore delegato, signora .M.D.C, da una parte; il Comune di San Felice Circeo, l&amp;rsquo;Ente Parco ed il Demanio Marittimo dall&amp;rsquo;altro. La sospensiva, concessa nel maggio scorso dal Tar di Latina ai proprietari del ristorante, ha costituito soltanto una breve parentesi. La conferenza dei servizi convocata il 16 gennaio 2007 aveva peraltro sancito che nessun condono e nessuna sanatoria poteva essere pi&amp;ugrave; concessa dal momento che il Grottino a mare era stato realizzato non solo sul Demanio marittimo ma anche in zona a tutela integrale dove gli abusi edilizi, quali che siano le loro dimensioni, non sono ammessi. E&amp;rsquo; quanto ha sempre sostenuto in questi anni, nella sua veste di Commissario straordinario del Parco nazionale del Circeo, il generale Salvatore Bellassai che prima di consegnare il testimone al suo successore, il neo presidente dell&amp;rsquo;Ente Parco, Gaetano Benedetto, si &amp;egrave; augurato che lo stesso metro di giudizio e valutazione possa valere anche per le tante piscine realizzate all&amp;rsquo;interno delle ville sul lungomare di Sabaudia e sulle quali la Procura di Latina effettu&amp;ograve; oltre un anno fa una sorta di censimento. Ieri mattina, a vigilare sull&amp;rsquo;intervento di demolizione in quel di San Felice c&amp;rsquo;erano il vice questore Sparagna, dirigente il Commissariato di Terracina, con due suoi stretti collaboratori; il comandante della Polizia municipale di San Felice Circeo, tenente Bevilacqua; il dirigente del Demanio marittimo, Vito Izziosa; l&amp;rsquo;ispettore del Corpo Forestale dello Stato, Rossi; il comandante la Stazione Carabinieri di San Felice Circeo, maresciallo Mancini. Momenti di tensione non sono mancati ma tutto &amp;egrave; rientrato nella norma e non si sono registrate violenze. Nata originariamente come semplice barbecue con vista mare la struttura di viale Europa si &amp;egrave; via via adeguata alla crescente domanda della clientela. E&amp;rsquo; diventata gazebo con pochi tavoli per poi trasformarsi, negli ultimi dieci anni, in vero e proprio ristorante con grandi vetrate e strutture in legno. E da quel momento &amp;egrave; diventato oggetto di un estenuante contenzioso al quale ieri mattina le ruspe hanno posto fine. Nel maggio scorso il Tar di Latina aveva peraltro accolto il ricorso presentato dal gestore del locale, pronunciandosi, come &amp;egrave; prassi abituale, per la sospensiva nei confronti dell&amp;rsquo;ordinanza di abbattimento firmata dall&amp;rsquo;allora sindaco di San Felice Circeo, Giuseppe Schiboni. Nel ricorso il gestore del Grottino a mare aveva contestato l&amp;rsquo;accusa di aver costruito abusivamente il ristorante facendo presente i gravi danni che il relativo abbattimento gli avrebbe procurato non solo per la rinuncia alla abituale clientela ma anche a tutta una serie di prenotazioni in occasione delle imminenti cresime e comunioni. </span></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" align="right"><p><br /><span>mercoled&amp;igrave; 3 ottobre 2007</span></p></td></tr></tbody></table><p>Ecco l&amp;#39;articolo del Marzo 2007</p><table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2" width="100%"><tbody><tr><td class="titolo_sezione"><p><span><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1161262&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3"></a><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1161262&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3" target="_blank">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1161262&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3</a>&amp;nbsp;</span></p><p><span>Il &amp;laquo;Grottino a mare&amp;raquo; non sar&amp;agrave; demolito</span></p></td></tr><tr></tr><tr></tr><tr><td class="corpo_sezione" width="100%"><p><span><a href="mailto:TI@%@SAN"></a><a href="mailto:TI@%@SAN">TI@%@SAN</a> FELICE CIRCEO &amp;mdash; Il &amp;laquo;Grottino a mare&amp;raquo;, rinomato ristorante realizzato all&amp;rsquo;inizio di viale Europa, accanto alla &amp;laquo;Bussola&amp;raquo;, non sar&amp;agrave;, almeno per ora, demolito. Il Tar di Latina ha infatti accolto il ricorso presentato dal gestore del locale, pronunciandosi, come &amp;egrave; prassi abituale, per la &amp;laquo;sospensiva&amp;raquo; nei confronti dell&amp;rsquo;ordinanza di abbattimento firmata dal sindaco di San Felice Circeo, Giuseppe Schiboni. In base all&amp;rsquo;ordinanza comunale le ruspe sarebbero dovute entrare in azione, trascorsi i 60 giorni di preavviso, proprio l&amp;rsquo;altro ieri. Nel ricorso il gestore del &amp;laquo;Grottino a mare&amp;raquo; aveva contestato l&amp;rsquo;accusa di aver costruito abusivamente il ristorante facendo presente i gravi danni che il relativo abbattimento gli avrebbe procurato non solo per la rinuncia alla abituale clientela ma anche a tutta una serie di prenotazioni in occasione di cresime e comunioni. La paventata demolizione del locale non rientra peraltro fra quelle disposte dal procuratore capo di Latina, Giuseppe Mancini.</span></p></td></tr></tbody></table><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9546</link>
    <pubDate>Wed, 03 Oct 2007 13:48:48 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9546</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Abusivismo? ()</title>
	<description><p align="justify"><font face="verdana,geneva" size="2">Qualche post fa chiedevo come mai nessuno si fosse accorto delle costruzioni abusive sorte su via Gorgolicino...oggi ci voglio ritornare perch&amp;egrave; mi sembra che l&amp;#39;abuso abbia avuto delle evoluzioni.....botaniche. Passo su questa strada abbastanza spesso per evitare l&amp;#39;incrocio a raso della Pontina, ed un paio di giorni fa ho visto che, davanti a queste nuove &amp;quot;case&amp;quot;, stavano tagliando i rami degli grandi eucalipti della fascia frangivento: francamente ho pensare ad un normale intervento di manutenzione, soprattutto in previsione della brutta stagione, per evitare il rischio di caduta in caso di vento. Stamattina invece ho potuto constatare che gli eucalipti&amp;nbsp;&amp;nbsp;sono stati abbattuti per intero!!!... Quelli davanti alle abitazioni in questione e quelli che confinano con il vivaio prima del sottopasso!! Degli alberi rimangono solo i grandi ceppi!!!&amp;nbsp; Sarebbe interessante sapere se sono stati autorizzati, da chi&amp;nbsp;e perch&amp;egrave;...visto che costituivano la fascia frangivento....o il punteruolo rosso ha attaccato anche gli eucalipti?</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9615</link>
    <pubDate>Sun, 07 Oct 2007 13:47:14 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9615</guid>
	<author></author>
  </item>
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    <title>Re: Abusivismo? (Stevejo)</title>
	<description><p>Antonella, non &amp;egrave; che sono caduti in seguito alla tromba d&amp;#39;aria di sabato 6 ottobre? Oppure che sono stati tagliati in quanto pericolosi perch&amp;egrave; gi&amp;agrave; parzialmente compromessi e quaindi pericolosi per la sicurezza degli automobilisti?</p><p>Lo chiedo perch&amp;egrave; su quella via, ogni volta che viene una tromba d&amp;#39;aria, di alberi caduti ce ne sono parecchi.</p><p>saluti,</p><p>stefano&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9627</link>
    <pubDate>Mon, 08 Oct 2007 07:02:10 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9627</guid>
	<author>Stevejo</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Abusivismo? ()</title>
	<description><p align="justify"><font face="verdana,geneva" size="2">No, erano gi&amp;agrave; stati tagliati. E non credo che fossero&amp;nbsp; pericolanti&amp;nbsp; (forse, come succede sempre,&amp;nbsp;qualche ramo..) perch&amp;egrave;, al pari degli altri superstiti, erano alberi&amp;nbsp; grandi e solidi, come dimostrano i ceppi rimasti!</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9630</link>
    <pubDate>Mon, 08 Oct 2007 09:34:14 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9630</guid>
	<author></author>
  </item>
  <item>
    <title>Molella (Sabaudia): rischiano di sprofondare 30 case... (davide)</title>
	<description><p>La notizia era stata riportata anche qualche giorno f&amp;agrave; da Latina Oggi. I residenti della frazione Molella a Sabaudia, zona caratterizzata da un diffuso abusivismo e con varie ordinanze di demolizioni pendenti, chiedono niente pop&amp;ograve; di meno, che il consolidamento del costone roccioso, perch&amp;egrave; le loro case stanno letteralmente sprofondando verso il Vallone.</p><p>E i cittadini di Sabaudia perch&amp;egrave; dovrebbero pagare fior di quattrini per salvare delle case abusive, costruite in spregio a qualunque vincolo idrogeologico, ambientale e paesaggistico?</p><p>Credo che il Comune di Sabaudia far&amp;agrave; ci&amp;ograve; che &amp;egrave; giusto. Sgomber&amp;agrave; le case pi&amp;ugrave; a rischio e le butter&amp;agrave; gi&amp;ugrave;, o attender&amp;agrave; che queste sprofondino per conto loro verso valle...</p><p>Ma che razza di pretese che hanno questi abusivi.. a loro tutto gli &amp;egrave; dovuto..</p><p><a href="http://www.iltempo.it/latina/2007/10/18/63930-incubo_frane_rischio_trenta_case.shtml">http://www.iltempo.it/latina/2007/10/18/63930-incubo_frane_rischio_trenta_case.shtml</a></p><h1>Le abitazioni di Molella, frazione di Sabaudi, a rischiano di sprofondare nel Vallone a ridosso del lago di Paola</h1><h2>Incubo frane, a rischio trenta case<br /></h2><h3>Romano Tripodi <br />SABAUDIA Senza un immediato intervento di consolidamento una trentina di abitazioni di Molella rischiano di sprofondare, alle prime piogge, nel sottostante Vallone che dalla strada raggiunge, il Braccio del lago di Paola. L&amp;#39;allarme lanciato in tempi non sospetti dall&amp;#39;allora delegato al territorio, Enzo Cestra, viene ripetuto oggi da Antonio Savioli, presidente del Comitato di Frazione Molella.</h3><div id="colonna-articolo"><div id="link-1">Mezzomonte-Palazzo. Evidenti le proporzioni del dissesto idrogeologico che anni di abbandono e di incuria hanno via via alimentato. Vi sono abitazioni, come quelle in cui vive da sola la signora, Rosaria C., in via Madonna di Fatima, che sembrano letteralmente sospese nel vuoto. &amp;laquo;Non le nascondo che ormai vivo nella paura e mi chiedo cosa avverr&amp;agrave; il prossimo inverno, quando le piogge si faranno insistenti. Mio marito aveva provveduto a riempire il vallone con quintali e quintali di terra. Aveva creato una sorta di contrafforte naturale di cui oggi non c&amp;#39;&amp;egrave; pi&amp;ugrave; traccia e come pu&amp;ograve; vedere baster&amp;agrave; poco per essere trascinati gi&amp;ugrave; con tutta la casa&amp;raquo;. Non meno precaria &amp;egrave; la situazione delle famiglie Rossi e dell&amp;#39;Unto le cui case si affacciano su via Francesco d&amp;#39;Assisi, proprio all&amp;#39;ingresso di Molella, quasi di fronte alla chiesa parrocchiale. <br />&amp;laquo;Del problema ho ripetutamente interessato l&amp;#39;Ufficio tecnico del Comune facendo presente come sia in gioco la sicurezza e la incolumit&amp;agrave; di una trentina di famiglie. Ma in stato di dissesto idrogeologico si trova gran parte di Molella&amp;raquo;spiega Cestra che invi&amp;ograve; a suo tempo un esposto-denuncia anche alla Procura di Latina. Ed &amp;egrave; stato proprio partendo dall&amp;#39;esigenza di mettere in sicurezza la frazione che il Consiglio comunale ha approvato due anni fa, su iniziativa dello stesso Cestra, una variante speciale che prevede la realizzazione di un parco naturalistico a servizio dei residenti. Il progetto, bloccato in Regione, potrebbe essere finanziato con fondi comunitari e costituire la soluzione pi&amp;ugrave; idonea per arginare, prima che sia troppo tardi, l&amp;#39;incombente rischio di frane. <br />Curiosit&amp;agrave;: il Vallone di Molella, a forma di anfiteatro naturale, &amp;egrave; inserito tra i nuclei abitativi della stessa Molella e le acque del lago di Paola. Si tratta di un&amp;#39;area caratterizzata da pareti molto ripide che costituisce il naturale proseguimento del braccio del lago denominato &amp;laquo;braccio della Molella&amp;raquo;. L&amp;#39;area, che &amp;egrave; molto ricca di vegetazione arborea, ha un fondo valle, un tempo utilizzato per orti, completamente ricoperto da vegetazione erbacea di vario tipo. Negli ultimi anni la zona &amp;egrave; stata completamente abbandonata ed i vecchi sentieri di collegamento al centro abitato sono quasi scomparsi sotto roveti e cespugli. </div></div>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9881</link>
    <pubDate>Thu, 18 Oct 2007 13:12:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9881</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Molella (Sabaudia): rischiano di sprofondare 30 case... (Kla)</title>
	<description><p>Era gi&amp;agrave; un p&amp;ograve; che non venivano pi&amp;ugrave; inserite notizie interessanti su abusivismi demolizioni e affini.</p><p>Arkan, complimenti per lo stile del tutto simile ad un altro utente che si pregia di tanti nomi come per esempio Anaclerio, Davide, Bastiazzo etc..&amp;nbsp;e di cui&amp;nbsp;da un p&amp;ograve; mancavano interventi come questo.</p><p>Chiss&amp;agrave; che stimolato dall&amp;#39;intervento di Arkan non si inventi un altro nome e risponda da esperto ad Arkan o ad Anaclerio o a Bastianazzo o a Davide (a se stesso insomma) su argomenti come &amp;quot;le case di Molella che rischiano di sprofondare&amp;quot;.</p><p>Salutoni&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9960</link>
    <pubDate>Thu, 18 Oct 2007 23:50:36 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=9960</guid>
	<author>Kla</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Molella (Sabaudia): rischiano di sprofondare 30 case... (davide)</title>
	<description><p>Signor Giulio, non capisco perch&amp;egrave; continua a chiamarmia con quell&amp;#39;acronimo. forse mi confonde con qualcun&amp;#39;altro. Le sarei grato se mi chiamasse con il mio pseudonimo.</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10100</link>
    <pubDate>Fri, 19 Oct 2007 15:16:24 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10100</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Molella (Sabaudia): rischiano di sprofondare 30 case... (TRS)</title>
	<description><p>Beh, argomenti, stile ed errori di ortografia (niente di grave, chi non ne fa?) sono gli stessi, quindi siete quanto meno gemelli del world wide web. </p><p>Comunque a seconda dei casi o bentornato o benvenuto nel forum!<br />Stefano</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10101</link>
    <pubDate>Fri, 19 Oct 2007 15:34:31 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10101</guid>
	<author>TRS</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Molella (Sabaudia): rischiano di sprofondare 30 case... (Kla)</title>
	<description><p>Adele, se mi cerca Anaclerio digli che sto per leggere un precedente post di Davide che rispondeva a Bastianazzo poi vedro&amp;#39; cosa propone Arkan.</p><p>Bentonati e benvenuti a tutti</p><p>Salutoni</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10103</link>
    <pubDate>Fri, 19 Oct 2007 16:02:22 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10103</guid>
	<author>Kla</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Molella (Sabaudia): rischiano di sprofondare 30 case... (davide)</title>
	<description><p>Egregio Signor TRS grande ilarit&amp;agrave;! Ma lei nella vita giudica una persona dalle discussioni che legge, ed anzi pretende di carpirne l&amp;#39;identit&amp;agrave; da quest&amp;#39;ultime? Io mi sono iscritto e sono rimasto colpito da questa lunga discussione. Confesso che ho avuto difficolt&amp;agrave; nel comprendere alcuni passaggi, riferimenti a leggi, decreti e quant&amp;#39;altro. Ma la discussione senza dubbio &amp;egrave; interessante, a tratti veemente, ma sicuramente attuale e circostanziata, anche grazie all&amp;#39;uso degli articoli dei giornali. </p><p>Saluti a tutti</p><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10108</link>
    <pubDate>Fri, 19 Oct 2007 16:34:12 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10108</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
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    <title>Demolizione immobili abusivi (Vincenzo)</title>
	<description>Anaclerio, che fine hai fatto ?    

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10184</link>
    <pubDate>Sat, 20 Oct 2007 09:44:17 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10184</guid>
	<author>Vincenzo</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizione immobili abusivi (Salvatore)</title>
	<description><p>Io (e non solo io!) sospetto che ABDA sia diventato ABDAA (<font face="Times New Roman" size="3">&amp;copy;</font> di Giulio). Solo che l&amp;#39;Anaclerio fatto Arkan&amp;nbsp;si &amp;egrave; dato un tocco di raffinatezza e adesso usa il Lei.</p><p>Salvatore&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10196</link>
    <pubDate>Sat, 20 Oct 2007 11:45:00 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10196</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizione immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=16412">http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=16412</a></p><p><span class="titolonotizia">Abusi edilizi, a Ponza sequestrato un manufatto<br /></span><br /><a href="javascript:MM_openBrWindow(&amp;#39;poimage.aspx?imgname=20102007Ponza.jpg&amp;#39;,&amp;#39;popimage&amp;#39;,&amp;#39;width=400,height=400&amp;#39;)"><img class="imgnotizia" src="http://www.provincialatina.tv/sorgenti/resize.aspx?w=145&amp;img=20102007Ponza.jpg" alt="immagine notizia" width="145" height="107" align="left" /></a> <span class="luogonotizia">Ponza</span> (<span>20/10/2007</span>) - <span>Sequestrato nell&amp;#39;isola di Ponza, nella popolare spiaggia di Frontone, un manufatto abusivo. L&amp;#39;operazione &amp;egrave; della guardia di finanza che ha sottoposto a <br />sequestro un immobile in via di ristrutturazione di circa 750 metri quadrati. <br />Gli uomini delle fiamme gialle avevano iniziato le indagini alcuni mesi fa, a seguito di controlli nel settore dell&amp;#39;economia sommersa. L&amp;#39;immobile, di propriet&amp;agrave; di una societ&amp;agrave; napoletana, &amp;eacute; stato realizzato nel 1951 ma nel corso del tempo e senza alcuna autorizzazione la volumetria si &amp;egrave; praticamente <br />quintuplicata, come riferiscono dalla Finanza. Attraverso una <br />&amp;quot;dichiarazione di inizio attivit&amp;agrave;&amp;quot; e con l&amp;#39;autorizzazione che riguardava solo lavori di ordinaria manutenzione si era provveduto a realizzare coperture, solai e tramezzi in cemento armato nonch&amp;eacute; rifiniture esterne in muratura completamente nuove e difformi dalla originaria planimetria della struttura. <br />Il valore del complesso sottoposto a sequestro, costruito sul demanio a non pi&amp;ugrave; di 25 metri dalla battigia, &amp;egrave; stato valutato in circa un milione di euro, considerato soprattutto la sua particolare posizione. <br />L&amp;#39;amministratore e il legale rappresentante della ditta appaltatrice sono stati denunciati alla Procura di Latina per il reato di abusivismo edilizio in zone soggette a vincolo paesaggistico ed ambientale</span></p><p><span>Ecco l&amp;#39;immobile sequestrato. E&amp;#39; un piccolo abuso edilizio, non trovate?</span></p><p><span><img src="http://www.ilmessaggero.it/20071021/foto/2030.jpg" alt="" width="600" height="536" align="center" /></span></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10224</link>
    <pubDate>Sat, 20 Oct 2007 19:58:17 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10224</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizione immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Ottobre volge al termine e nessuna ruspa si &amp;egrave; vista a Fondi, nonostante il sindaco gi&amp;agrave; ad agosto ha annunciato che presto le ruspe avrebbero schiacciato altre case abusive sulla duna... che tristezza!!&amp;nbsp; </p><p>Sigh!</p><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10570</link>
    <pubDate>Wed, 24 Oct 2007 23:13:33 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10570</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Quartu: villetta da demolire, l'assessore rimane senza casa (davide)</title>
	<description><p>In sardegna a breve sar&amp;agrave; demolita la villetta abusiva di un assessore.. quando vedremo a Latina e provincia lo stesso?</p><p><a href="http://www.unionesarda.it/DettaglioSardegna/?contentId=14840">http://www.unionesarda.it/DettaglioSardegna/?contentId=14840</a></p><div class="detailTitle" style="margin-top: 8px">Quartu: villetta da demolire, l&amp;#39;assessore resta senza casa</div><div class="detailLeadin" style="margin-top: 8px">Nella capitale sarda dell&amp;#39;abusivismo edilizio, costruire senza licenze &amp;egrave; una tradizione popolare. Tonio Pani, dei Ds, che alle Tradizioni popolari &amp;egrave; assessore, non fa eccezione. Ora deve demolire la sua casa.</div><div id="fotoTopNews" style="margin-top: 8px"><a href="http://www.unionesarda.it/digitalAssets/22961_quartu.jpg" target="_blank"><img src="http://www.unionesarda.it/digitalAssets/thumbnail_320_240_22961_quartu.jpg" alt="" width="107" height="121" /></a></div><div class="classicDetail" style="margin-top: 8px">La villetta abusiva dell&amp;#39;assessore ha i giorni contati. Dagli uffici comunali dell&amp;#39;Edilizia privata &amp;egrave; arrivato il primo colpo di ruspa, per ora metaforico, all&amp;#39;edificio di quasi ottanta metri quadri costruito nel 2003 in localit&amp;agrave; Marcolino, nelle campagne di Flumini, da Tonio Pani: &amp;egrave; l&amp;#39;assessore, in quota ai Ds, a Tradizioni popolari, Spettacoli e Lingua sarda nella Giunta Ruggeri. Nei giorni scorsi il dirigente ha firmato l&amp;#39;ordinanza di demolizione, dopo che la casa &amp;egrave; risultata &amp;laquo;insanabile&amp;raquo;. Le autorizzazioni le aveva, Pani, ma per realizzare un semplice vascone per l&amp;#39;acqua in un terreno agricolo circondato da ulivi. Ora deve radere al suolo l&amp;#39;edificio entro 90 giorni.&amp;nbsp;<br /><br /><strong>BOCCIATURA.</strong> Secondo i tecnici del sesto piano, uno in meno rispetto a quello dell&amp;#39;ufficio dell&amp;#39;assessore, la richiesta di condono non poteva essere accolta. Una decisione che era nell&amp;#39;area gi&amp;agrave; da diverso tempo, tant&amp;#39;&amp;egrave; che il diretto interessato aveva proposto di ritirare la domanda di sanatoria. La casa risulterebbe terminata dopo un primo sopralluogo sia della Forestale sia del Nucleo di vigilanza edilizia della Polizia municipale, nell&amp;#39;ottobre del 2003. Entrambi constatarono la presenza di un edificio ancora allo stato grezzo: per ultimarla, quindi, sarebbero stati rimossi i sigilli. C&amp;#39;&amp;egrave; poi la testimonianza del vicino di casa, il titolare dell&amp;#39;hotel S&amp;#39;Uliariu, che parlerebbe di lavori in corso intorno a Ferragosto di quell&amp;#39;anno: quindi, fuori tempo per sanare l&amp;#39;abuso con l&amp;#39;ultimo condono del governo Berlusconi.&amp;nbsp;<br /><br /><strong>LA VICENDA.</strong> Una prima ingiunzione di demolizione era stata notificata alla fine del 2003. Nel marzo dell&amp;#39;anno successivo, per&amp;ograve;, Pani - che ancora non ricopriva alcun incarico politico - aveva presentato un&amp;#39;istanza di concessione edilizia in sanatoria. Non era certo l&amp;#39;unico, dato che per l&amp;#39;ultimo condono le domande erano oltre 3.500: un numero nettamente inferiore rispetto ai diecimila casi censiti con il precedente del &amp;#39;94, ma pur sempre tra i pi&amp;ugrave; alti d&amp;#39;Italia. Quartu si conferma capitale dell&amp;#39;abusivismo edilizio nell&amp;#39;Isola: ironia della sorte, il suo assessore alle Tradizione popolari &amp;egrave; inciampato proprio su mattone selvaggio.&amp;nbsp;<br /><br /><strong>LA CAUSA.</strong> Anche dal Tribunale di Cagliari era giunto l&amp;#39;ordine di demolire la casa abusiva ma poi il giudice, su richiesta della difesa, aveva concesso la sospensiva: un fatto che aveva acceso roventi polemiche in Municipio, dato che a &amp;ldquo;graziare&amp;rdquo; momentaneamente la villetta dell&amp;#39;assessore era stata una relazione dell&amp;#39;ufficio tecnico dell&amp;#39;Urbanistica, che paventava la possibilit&amp;agrave; di accoglimento dell&amp;#39;istanza di sanatoria. Un&amp;#39;ipotesi che nei giorni scorsi &amp;egrave; stata definitivamente accantonata, con la pubblicazione all&amp;#39;albo pretorio del Municipio dell&amp;#39;ordinanza di demolizione.&amp;nbsp;<br /><br /><strong>I TEMPI.</strong> Ora l&amp;#39;assessore avr&amp;agrave; novanta giorni di tempo per abbattere in proprio l&amp;#39;edificio, che altrimenti sar&amp;agrave; acquisito gratuitamente dal Comune. In questo caso sar&amp;agrave; l&amp;#39;assemblea civica di via Eligio Porcu a stabilire se demolirlo oppure riutilizzarlo per uno scopo sociale. Per un verso o per l&amp;#39;altro, i tempi si preannunciano lunghissimi: ci sono pratiche relative al primo condono dell&amp;#39;85 che ancora attendono di essere portate a termine. Le case demolite si contano sulle dita di una mano e nessuno in Municipio ha memoria di costruzioni abusive divenute di propriet&amp;agrave; comunale. Anche questa &amp;egrave; una tradizione. Impopolare. <br /><strong>GIOVANNI MANCA DI NISSA</strong></div><div class="classicDetail" style="margin-top: 8px; font-weight: bold; font-size: 11px; text-align: right">25/10/2007 10:24</div>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10627</link>
    <pubDate>Thu, 25 Oct 2007 16:53:47 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10627</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Le lottizzazioni abusive di Valmontorio... (davide)</title>
	<description><p>E&amp;#39; di ieri la notizia che il Presidente del Tar Franco Bianchi ha richiesto al Comune di Latina le concenssioni in sanatoria rilasciate a Valmontorio.. L&amp;#39;articolo de Il Tempo ieri non era disponibile sul sito, per cui non ho avuto modo di leggerlo..</p><p>Per&amp;ograve; ho trovato su il sito de La Provincia un articolo del 20 Febbraio 2006, riferito al famoso concorso d&amp;#39;idee per la Marina. Nel lungo articolo:</p><p><a href="http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=3129">http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=3129</a></p><p>c&amp;#39;&amp;egrave; una parte interessante:</p><p>Negli ultimi 35 anni l&amp;#39;espansione edilizia ha riguardato prevalentemente il tratto nord della zona costiera e la zona fronte mare ha assunto l&amp;#39;attuale conformazione definitivamente compromessa, caratterizzata da una lottizzazione prevalentemente spontanea della fascia di terreno tra la via lungomare ed il canale della Colmata, e successivamente di alcune aree verso l&amp;#39;entroterra;<br />L&amp;#39;attuazione del PRG e del Piano attuativo della Marina di Latina &amp;egrave; par-ziale: nella zona CapoPortiere-FoceVerde le residenze spontanee continua-no ad essere realizzate proprio nella zona destinata dal PPE a conservazione dei volumi, che include il tratto compreso nella fascia di 300 metri dall&amp;#39;arenile sottoposto a vincolo ex legge 431/85; il piano particolareggiato inoltre rimane in gran parte inattuato per quanto riguarda i servizi e le infrastrutture.<br /><strong>Nella zona Valmontorio, tra il fiume Astura ed il Fosso Mascarello, si conforma il fenomeno delle lottizzazioni abusive; caratterizzato dalla vendita di piccoli lotti su terreno destinato dal PRG a parco pubblico o agricolo, su cui una committenza non locale realizza la seconda casa, prevalentemente di valore modesto, prossima al mare; questa zona pu&amp;ograve; considerarsi una estensione della speculazione edilizia abusiva avvenuta parallelamente sulla costa romana.<br /></strong>La zona a sud, tra la costa e la strada litoranea, comprensiva del lago di Fogliano , non subisce l&amp;#39;espansione edilizia del tratto nord, tranne alcuni nuclei abusivi lungo la via Litoranea, in zona agricola, e conserva nel tempo i suoi aspetti caratteristici grazie alle leggi di tutela e conservazione evolutesi nel tempo ed alla istituzione del Parco nazionale del Circeo.<br />Oggi il territorio comunale di Latina ha una estensione di circa 27.700 ha e comprende una popolazione di 120.000 abitanti.</p><p>Ora visto che la giunta Zaccheo ha giustamente demolite le case abusive di Via Egadi, visto che l&amp;agrave; il Piano Particolareggiato vigente prevedeva verde pubblico, non si capisce perch&amp;egrave; lo stesso non sia stato fatto a Valmontorio, dove le zone lottizzate abusivamente dai romani erano destinate dal PRG a parco pubblico e verde agricolo..</p><p>Mi sembra che negli anni 99-2000 Finestra prov&amp;ograve; a mandare le ruspe in qualche lottizazione, ma alla fine non se ne fece pi&amp;ugrave; nulla, per le enormi proteste dei proprietari...</p><p>Caro Renato, potresti raccontarci la storia di queste lottizazioni abusive di Valmontorio?</p><p>ARKAN<br /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10641</link>
    <pubDate>Thu, 25 Oct 2007 23:30:31 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10641</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Sabaudia: autodemolizione sulla duna (davide)</title>
	<description><p>Dopo il caso di qualche settimana di un privato che aveva demolito una villa abusiva, &amp;egrave; di ieri la notizia di un&amp;#39;altra demolizione fatta dallo stesso autore dell&amp;#39;abuso:</p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag26sabaudia&amp;day=26_10_2007">http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag25sabaudia&amp;day=26_10_2007</a>&amp;nbsp;</p><p>Bene, ora bisogna portare via tutti i calcinacci e ripristinare l&amp;#39;ambiente dunale, e sopratutto il Parco del Circeo e la Procura devono accellerare al pi&amp;ugrave; presto le procedure per la demolizione degli 80 immobili abusivi realizzati nel Parco.</p><p>ARKAN</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10676</link>
    <pubDate>Fri, 26 Oct 2007 12:54:27 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10676</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Terracina devastata dall'abusivismo, parola di assessore! (davide)</title>
	<description><p>Come si ricorder&amp;agrave;, Terracina, insieme a Latina ed Aprilia &amp;egrave; una delle citt&amp;agrave; della nostra provincia in cui ancora non si effettuano demolizioni passate in&amp;nbsp;giudicato... a Terracina andrebbero demoliti oltre 100 costruzioni abusive.. senza contare quelle costruite dal 2003 in poi...</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071027&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=53&amp;file=H_2340.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071027&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=53&amp;file=H_2340.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Sabato 27 Ottobre 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di FABIO COCCIA<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Terracina citt&amp;agrave; devastata. Lo dice l&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;ambiente Mariano De Gregorio che non ne pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; di ricevere ogni giorno sul suo tavolo segnalazioni di degrado ambientale in zone di pregio. Ieri ha preso carta e penna e ha scritto una nota in cui anticipa una serie di provvedimenti che si appresta a prendere insieme ai colleghi di giunta. &amp;laquo;La devastazione del territorio di Terracina, in special modo nelle aree cosiddette di pregio, sta oramai raggiungendo limiti intollerabili per una citt&amp;agrave; che vuole rilanciarsi in uno scenario turistico europeo &amp;ndash; scrive De Gregorio &amp;ndash; Le segnalazioni che pervengono a questo assessorato quotidianamente non si contano pi&amp;ugrave;. Dagli di abusi edilizi all&amp;rsquo;abbandono di rifiuti. &amp;Egrave; un continuo fronteggiare l&amp;rsquo;emergenza da parte degli uffici che con le esigue risorse stentano ad evadere il flusso&amp;raquo;. Secondo l&amp;rsquo;assessore si &amp;egrave; creato nel tempo un senso di rassegnazione tra gli amministratori. &amp;laquo;Nessuno si accorge che, ad esempio, non vengono eseguite demolizioni per abuso edilizio da anni nonostante siano previste da apposite sentenze del tribunale. &amp;nbsp;La situazione &amp;egrave; divenuta talmente inaccettabile che &amp;egrave; mia intenzione convocare a breve un vertice con i miei colleghi del Turismo e Belle Arti al fine di mettere a punto una strategia comune e magari ottenere una delega speciale dal sindaco per combattere il malcostume&amp;raquo;. Le idee per fermare questo degrado De Gregorio le ha e partono da una capillare informazione alle famiglie unitamente all&amp;rsquo;istituzione di una vera e propria forza di polizia ambientale. &amp;laquo;&amp;Egrave; indubitabile che l&amp;rsquo;azione principale passi attraverso il controllo del territorio coinvolgendo le forze di polizia interna come le altre finanche ad istituire se necessario un&amp;rsquo;apposita squadra di Guardie Ambientali. Mi auguro di trovare un ambiente pronto ad accogliere queste mie istanze e a percepire la portata del problema&amp;raquo;.<br /></font></td></tr></tbody></table></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10791</link>
    <pubDate>Sun, 28 Oct 2007 19:47:16 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10791</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Abusivismo: Procura di Latina promossa dagli ispettori (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071027&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=53&amp;file=B_2330.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071027&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=53&amp;file=B_2330.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Sabato 27 Ottobre 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di LAURA PESINO</em> </font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3"><br /><br />&amp;laquo;Complesse indagini che hanno interessato gravi fenomeni di criminalit&amp;agrave; organizzata presenti sul territorio&amp;raquo;, nelle quali la Procura di Latina ha dato prova di una &amp;laquo;solida professionalit&amp;agrave;&amp;raquo;. E&amp;rsquo; quanto resta scritto, nero su bianco, nella relazione conclusiva degli ispettori del ministero di Giustizia inviati negli uffici di via Ezio. Presa visione del numero di fascicoli e delle pendenze e analizzato il copioso lavoro della Procura, &amp;laquo;contrassegnato &amp;ndash; scrivono &amp;ndash; da forti criticit&amp;agrave; e particolarmente carente sul piano della struttura organizzativa&amp;raquo;, gli ispettori concludono con un plauso rivolto ai magistrati e al procuratore capo Giuseppe Mancini, titolare dall&amp;rsquo;1 aprile del 2004. <br />Gli uffici di via Ezio, secondo gli ispettori, sono quindi avviati su un percorso di crescita ed efficienza di gestione. Servizi riorganizzati e pool di magistrati che lavorano a pieno ritmo, divisi per settori penali, hanno consentito di smaltire molti dei carichi pendenti da anni. Una particolare attenzione viene poi dedicata, dagli ispettori, proprio alla massiccia attivit&amp;agrave; svolta dal settore delle esecuzioni penali e delle demolizioni.<br />La stretta della Procura contro l&amp;rsquo;abusivismo ha prodotto nell&amp;rsquo;arco degli ultimi anni risultati soddisfacenti. Decine risultano le demolizioni eseguite negli ultimi mesi, fra i casi di sentenze passate in giudicato, mentre in molti comuni si &amp;egrave; proceduto attraverso auto- demolizioni. Ma una nuova ondata di provvedimenti, per tenere alta la guardia sul fenomeno dell&amp;rsquo;abusivismo edilizio in tutta la provincia, arriver&amp;agrave; gi&amp;agrave; nelle prossime settimane. <br />Prossimi provvedimenti in vista, un probabile ricorso in Cassazione sul caso sollevato nei mesi scorsi, all&amp;rsquo;indomani della campagna elettorale, che riguarda le apette pubblicitarie in sosta in molte zone della citt&amp;agrave;. Ipotizzando il reato di occupazione abusiva del suolo pubblico la Procura ne aveva chiesto il sequestro, che non era stato accolto dal Gip del tribunale di Latina n&amp;eacute; dal tribunale del Riesame ma si tratta di una materia nuova e per questo si potrebbe chiedere l&amp;rsquo;interpretazione della suprema corte.</font> </td></tr></tbody></table></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10792</link>
    <pubDate>Sun, 28 Oct 2007 19:50:13 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Gaeta: sequestrate 10 costruzioni abusive!! (davide)</title>
	<description><p>Ecco come Latina Oggi commenta la notizia dell&amp;#39;assessore di Terracina, che denuncia che non vengono fatte demolizioni di immobili abusivi:</p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag32_terracina&amp;day=28_10_2007"></a><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag26terracina&amp;day=27_10_2007" target="_blank">http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag26terracina&amp;day=27_10_2007</a></p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag34_fondi&amp;day=28_10_2007"></a></p><p>E ieri nuovo sequestro a Gaeta, 10 costruzioni abusive realizzate a Sant&amp;#39;Agostino</p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag35_golfo&amp;day=28_10_2007"></a><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag31golfo&amp;day=27_10_2007" target="_blank">http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag31golfo&amp;day=27_10_2007</a></p><p><a href="http://www.i4it.it/LatinaOggi2/openPdf.php?pdf=pag02latina&amp;day=28_10_2007"></a></p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=10796</link>
    <pubDate>Sun, 28 Oct 2007 20:56:23 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Aprilia: demolita la prima casa abusiva (davide)</title>
	<description><p>Era fine settembre quando la Procura in una conferenza stampa sull&amp;#39;abusivismo, disse che ad Ottobre si sarebbe iniziati a demolire immobili nel Comune di Aprilia.</p><p>Ebbene, anche se con qualche settimana di ritardo, ieri &amp;egrave; stata demolita&amp;nbsp;una casa abusiva. Si tratta del primo di 77 immobili siti in quel Comune e colpiti da sentenza di demolizione passata in giudicato.</p><p>Era dal 2000 che ad Aprilia non si demolivano immobili abusivi. Allora si demol&amp;igrave; una costruzione a Casalazzara...</p><p><a href="http://www.iltempo.it/latina/2007/11/14/753745-abusivismo_demolisce.shtml">http://www.iltempo.it/latina/2007/11/14/753745-abusivismo_demolisce.shtml</a>&amp;nbsp;</p><h1>La Procura ha disposto l&amp;#39;abbattimento delle opere sul territorio di Aprilia</h1><h2>Abusivismo, si demolisce<br /></h2><h3>Riccardo Toffoli <br />APRILIA Ora si passa alla linea dura. Ieri il procuratore capo Mancini ha disposto la prima di una lunga serie di demolizioni di opere abusive sul territorio di Aprilia. Era il 2000 quando la Procura aveva adoperato la mano pesante sul forte fenomeno abusivo in citt&amp;agrave; e all&amp;#39;epoca era rimasta scottata.</h3><div class="banner"><div style="visibility: hidden; width: 0px; height: 0px"><img src="http://adv.ilsole24ore.it/5/www.iltempo.it/06/ros/381488721/SkyScraper/OasDefault/ZZZ_Autopromo_QLGR_120x600/borsaonline_120x600.html/39373138636635363437336234373530?_RM_EMPTY_" alt="" width="1" height="1" /></div></div><div id="testo-articolo">Le demolizioni in programma vennero tutte sospese. Ora ci si riprova dopo che, in sette anni, il territorio &amp;egrave; stato letteralmente massacrato da costruzioni nate come funghi, soprattutto nelle periferie. <br />Le operazioni di demolizione avviate ieri mattina con l&amp;#39;intervento della Polizia Municipale, dei carabinieri, del nucleo della polizia giudiziaria presso la Procura e del commissariato di polizia di Cisterna, hanno impegnato la ditta per tutta la giornata. <br />Si &amp;egrave; terminato con la chiusura del luogo alle 17. Il fabbricato era di 100 mq per quattro di altezza, per un totale di 400 metri cubi. Era presso al civico 27 di via Mascarello, una strada di campagna di periferia in localit&amp;agrave; Campo di Carne. <br />Il fabbricato non era rifinito e a quanto pare era stato edificato pi&amp;ugrave; di qualche anno fa. La sentenza &amp;egrave; del 1999. <br />&amp;laquo;I miei clienti - ha commentato l&amp;#39;avvocato di parte Vincenzo Chiusolo - non avevano i soldi per pagare il condono, altrimenti questa demolizione non sarebbe avvenuta. Mi dispiace che il procuratore capo abbia voluto iniziare la campagna di demolizioni a scopo dimostrativo con coloro che hanno fatto tanti sacrifici per costruire una casa che, tra l&amp;#39;altro, non aveva vincoli ambientali o paesaggistici. I miei clienti inoltre mi hanno fatto notare come il fabbricato ricadesse nel piano di recupero che sta per essere approvato dalla Regione. Se questa &amp;egrave; una campagna di demolizione per frenare il fenomeno dell&amp;#39;abusivismo, credo che si sia partiti con il piede sbagliato. Bisognava, a mio giudizio, iniziare con gli abusivi pi&amp;ugrave; allegri, quelli che in pratica hanno costruito in zona demaniale o con vincoli urbanistici. Vorrei sottolineare anche che se fosse stato approvato il piano di recupero, a quest&amp;#39;ora non sarebbero arrivate le ruspe. E&amp;#39; un monito ai nostri amministratori che sul problema finora hanno accumulato ritardi di natura strettamente politica&amp;raquo;. <br />Il fabbricato fungeva da abitazione. Infatti, prima di buttarlo gi&amp;ugrave;, gli agenti hanno dovuto provvedere al trasloco dei mobili, frigoriferi e letti presenti all&amp;#39;interno e accatastati successivamente sul nudo terreno. <br /><p class="autore">14/11/2007</p></div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=11899</link>
    <pubDate>Wed, 14 Nov 2007 16:25:59 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Fondi: Isola dei Ciurli, entro 30 giorni la demolizione!!! (davide)</title>
	<description><p>Sono stati stanziati ed immediatamente disponibili i 750 mila euro necessari alla demolizione dell&amp;#39;isola dei ciurli! Il Comune di fondi deve provvedere entro 30 giorni!</p><p>Dopo 30 anni finalmente uno degli scempi della nostra provincia sar&amp;agrave; raso al suolo, e l&amp;#39;area annessa all&amp;#39;area protetta del Monumento Naturale del Lago di Fondi.</p><p>Come godoooooooooooooooo!&amp;nbsp; Ah Ah Ah Ah Ah Ah</p><p><a href="http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=16444&amp;category=6">http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=16444&amp;category=6</a></p><table border="0" cellspacing="2" cellpadding="8" width="407" class="text"><tbody><tr><td class="articletitle" width="100%"><strong>La Regione finanzia la demolizione dell&amp;#39;Isola dei Ciurli a Fondi.</strong> </td></tr><tr></tr><tr><td height="10" style="border-top: #235098 1px solid; border-bottom: black 1px solid"><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="98%" class="date"><tbody><tr><td class="date" width="100">14-11-2007</td><td width="130"><a href="http://www.studio93.it/news/print_article.php?news=16444&amp;category=6" target="_blank"><img src="http://www.studio93.it/graphics/stampa_art.gif" border="0" alt="stampa" width="105" height="16" /></a> </td><td><a href="http://www.studio93.it/news/send_article.php?news=16444&amp;category=6"><img src="http://www.studio93.it/graphics/send_article.gif" border="0" alt="invia" width="120" height="16" /></a> </td><td><a href="http://www.studio93.it/pdf_news/pdf_news.php?article=16444" target="_blank"><img src="http://www.studio93.it/graphics/pdf_news.gif" border="0" alt="pdf" width="90" height="16" /></a> </td></tr></tbody></table></td></tr><tr></tr><tr><td class="text" valign="top"><strong><p>L&amp;rsquo;assessorato all&amp;#39;Urbanistica, infatti, oggi ha emesso il provvedimento che mette immediatamente la somma a disposizione del Comune di Fondi per la completa demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi.</p></strong><hr /></td></tr><tr></tr><tr><td height="10"><font size="-2"><em>(foto : L&amp;#39;Isola dei Ciurli)</em></font><br /><img src="http://www.studio93.it/news_foto/e804fc0ef56fa9f9697c4580c81bac30.jpg" alt="La Regione finanzia la demolizione dell" width="250" height="188" align="left" /> <p>La Regione Lazio ha stanziato 750mila euro per la demolizione dell&amp;#39;ecomostro di Isola dei Ciurli, a Fondi, e il ripristino della pregiata area. L&amp;rsquo;assessorato all&amp;#39;Urbanistica, infatti, oggi ha emesso il provvedimento che mette immediatamente la somma a disposizione del Comune di Fondi per la completa demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi. A dare la notizia, &amp;egrave; l&amp;rsquo;assessore regionale all&amp;rsquo;Urbanistica, Massimo Pompili. &amp;ldquo;Il Comune di Fondi ha ora 30 giorni per procedere alla demolizione &amp;ndash; ha detto Pompili - In caso di inadempimento l&amp;#39;intera procedura sar&amp;agrave; portata a termine dalla Regione Lazio&amp;rdquo;. Con il passaggio in giudicato della sentenza della Corte d&amp;#39;Appello di Roma, che ha posto la parola fine sullo scempio abusivo compiuto nell&amp;#39;area di Isola dei Ciurli e sull&amp;#39;accertamento delle responsabilit&amp;agrave; ad ogni livello nell&amp;#39;intera vicenda, la Regione procede cos&amp;igrave; alla demolizione dei 21 scheletri di cemento che da 40 anni deturpano l&amp;rsquo;area naturale della Piana di Fondi.</p><p>&amp;ldquo;Occorre ripristinare la legalit&amp;agrave; in tutto il sud pontino&amp;rdquo; ha commentato Enrico Fontana, Capogruppo dei Verdi al Consiglio regionale. &amp;ldquo;Lo stanziamento di 750mila euro per l&amp;rsquo;isola dei Ciurli &amp;ndash; ha detto - rappresenta il passo decisivo per avviare la demolizione dei 21 scheletri di cemento armato abusivi. Nel caso di ulteriori inadempienze del Comune di Fondi, &amp;ndash; ha avvisato, per&amp;ograve;, Fontana - la Regione interverr&amp;agrave; direttamente&amp;rdquo;. </p><p>&amp;ldquo;La definitiva cancellazione dell&amp;rsquo;ecomostro - spiega Fontana - &amp;egrave; solo il primo passo per il recupero paesaggistico e ambientale dell&amp;rsquo;area, che &amp;egrave; stata inserita nel perimetro del Monumento naturale del Lago di Fondi&amp;rdquo;. &amp;ldquo;L&amp;rsquo;iniziativa della Regione Lazio va nella giusta direzione - aggiunge - che &amp;egrave; quella di esercitare i poteri sostitutivi per ripristinare la legalit&amp;agrave; dove le amministrazioni locali non agiscono. Questo metodo deve riguardare i territori del sud pontino e del litorale laziale, gravemente devastati in questi anni dall&amp;rsquo;abusivismo edilizio&amp;rdquo;.<br /><br />&amp;ldquo;Non dobbiamo dimenticare che dal rapporto Ecomafia di Legambiente - spiega Fontana - il Lazio risulta al sesto posto in Italia per reati riconducibili all&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; edilizia illegale, con 546 infrazioni accertate, 623 persone denunciate, 237 sequestri&amp;rdquo;. <br /><br />&amp;ldquo;Per avere un quadro dettagliato del fenomeno - conclude Fontana - serve un&amp;rsquo;indagine conoscitiva sull&amp;rsquo;intero ciclo illegale del cemento nel Lazio. Per questo ho chiesto alle commissioni regionali competenti di avviare quanto prima la discussione della proposta di legge presentata dai Verdi per l&amp;rsquo;istituzione di una Commissione di inchiesta sul fenomeno dell&amp;rsquo;abusivismo edilizio nel litorale laziale&amp;rdquo;.<br /></p></td></tr></tbody></table>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=11901</link>
    <pubDate>Wed, 14 Nov 2007 17:49:40 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Fonfi: rinviata la demolizione di un campeggio (davide)</title>
	<description><div class="ntz_occhiello"><a href="http://www.dagolab.it/public/LatinaOggi/Archivio/13_11_2007/pag27fondi.pdf">http://www.dagolab.it/public/LatinaOggi/Archivio/13_11_2007/pag27fondi.pdf</a>&amp;nbsp;</div><div class="ntz_occhiello">Fondi, la Regione ferma in extremis l&amp;rsquo;abbattimento della struttura</div><div class="ntz_titolo">Camping &amp;laquo;Il Gabbiano&amp;raquo;, giallo sulla demolizione</div><div class="ntz_autore">di Giovanni Stravato</div><div class="thumb tleft"><img src="http://www.fondani.it/public/notiziario/latinaoggi/11284-0-1.jpg" alt="" width="200" height="173" /> </div><div class="ntz_testo">&amp;Egrave; GIALLO sulla demolizione del campeggio &amp;laquo;Il Gabbiano&amp;raquo;, rinviata ancora una volta in extremis. Ieri pomeriggio, con un dietro front che lascia sconcertati, l&amp;rsquo;ufficio urbanistrica del Comune ha comunicato alla Questura e alla ditta incaricata che l&amp;rsquo;abbattimento delle strutture del campeggio di Tumulito &amp;egrave; rinviato a data da destinarsi. Una decisione a sorpresa, dal momento che era gi&amp;agrave; stato disposto il consueto spiegamento di forze dell&amp;rsquo;ordine che avrebbe visto impegnate le pattuglie della polizia di Stato, dei carabinieri, della guardia di finanza e dei vigili urbani. Ancora un rinvio all&amp;rsquo;ultimo momento, dunque, quando sembrava che la storia ormai trentennale del &amp;laquo;Gabbiano&amp;raquo; fosse arrivata al capolinea. Negli uffici di Palazzo San Francesco sono restii a dare spiegazioni, poi finalmente viene fuori la motivazione del rinvio: all&amp;rsquo;ultimo momento &amp;egrave; stata recapitata al Comune una richiesta di incontro della Regione proprio per discutere dell&amp;rsquo;abbattimento del campeggio. &amp;laquo;Per cui &amp;egrave; parso opportuno - spiegano a Palazzo San Francesco - rinviare l&amp;rsquo;abbattimento per non mettere la Regione davanti al fatto compiuto&amp;raquo;. Una sorta di cortesia istituzionale che per&amp;ograve;, stando a quanto si apprende in Comune, non dovrebbe cambiare il destino del &amp;laquo;Gabbiano&amp;raquo; che dovr&amp;agrave; essere abbattuto come gli altri manufatti nella zona di Tumulito interessata dall&amp;rsquo;intervento di &amp;laquo;rinaturazione&amp;raquo; della duna messo in cantiere dal Comune con un finanziamento stanziato proprio della Regione. Una storia che si &amp;egrave; consumata tra carte bollate, ordinanze di sgombero e ricorsi quella del campeggio di Tumulito. Per trent&amp;rsquo;anni la struttura ricettiva ha costituito anche un problema politico per le amministrazioni che si sono succedute in Comune. E quando sembrava che la storia del campeggio fosse arrivata al capolinea &amp;egrave; intervenuta la richiesta di incontro, fissato per domani mattina, da parte del Dirigente del Dipartimento per il territorio della Regione. <br />Gi&amp;agrave; nel maggio scorsi il Comune era stato sul punto di dare il via alle ruspe, poi l&amp;rsquo;abbattimento era stato ancora una volta rinviato in quanto la struttura ricettiva aveva raccolto centinaia di prenotazioni per la stagione estiva. Passata l&amp;rsquo;estate, il Comune &amp;egrave; tornato alla carica per eseguire l&amp;rsquo;ordinanza di abbattimento. All&amp;rsquo;ultimo momento, la richiesta della Regione che potrebbe mettere sul tavolo una soluzione alternativa all&amp;rsquo;abbattimento: l&amp;rsquo;acquisizione al patrimonio del Comune delle strutture del campeggio che sarebbero poi date in gestione attraverso un bando. Una soluzione ipotizzata in passato e poi venuta a cadere anche per l&amp;rsquo;asprezza del contenzioso che negli ultimi anni ha visto opposti i gestori del campeggio e l&amp;rsquo;amministrazione comunale</div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=11902</link>
    <pubDate>Wed, 14 Nov 2007 18:26:48 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=11902</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Monte San Biagio: ruspe bloccate all'ultimo minuto (davide)</title>
	<description><p><font size="2" color="#191970">Il consiglio comunale di Monte S. Biagio in riunione straordinaria &amp;egrave; riuscito a fermare le ruspe che si preparavano ad abbattere un immobili colpito da sentenza passata in giudicato, dopo che il giorno prima la procura aveva gi&amp;agrave; fatto disattivare luce e gas.</font></p><p><font size="2" color="#191970">Monte San Biagio tra l&amp;#39;altro &amp;egrave; uno dei paesi con pi&amp;ugrave; sentenze definitive (circa 80), e qualche mese tutte quelle ordinanze andarono misteriosamente in fumo, dopo che erano accatastate su un tavolo del Comune, in piena notte. Fortunatamente alla procura avevano copia degli atti, ma ci&amp;ograve; ha cmq fatto slittare gli abbattimenti.<br /><br />Ecco la notizia di oggi di Latina Oggi su Monte San Biagio:<br /><br /></font><a href="http://www.dagolab.it/public/LatinaOggi/Archivio/16_11_2007/pag30fondi.pdf" target="_blank"><u><font size="2" color="#00008b">http://www.dagolab.it/public/LatinaOggi/Archivio/16_11_2007/pag30fondi.pdf</font></u></a><br /><br /><font size="2" color="#191970">Tra l&amp;#39;altro nella stessa pagina si parla dell&amp;#39;abbattimento del campeggio di Fondi &amp;quot;Il Gabbiano&amp;quot; che avverr&amp;agrave; tra una decina di giorni.<br /><br />DAVIDE</font><br /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=11964</link>
    <pubDate>Fri, 16 Nov 2007 22:32:36 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=11964</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Aprilia: eseguita seconda demolizione nel giro di una settimana (davide)</title>
	<description><span class="postbody"><font size="2">Continua la lotta al mattone selvaggio da parte della Procura di Latina. Qualche giorno f&amp;agrave; ad Aprilia &amp;egrave; stata eseguita la seconda ordinanza di demolizione passata in giudicato. <br /><br />A cadere sotto i colpi delle ruspe &amp;egrave; stato un capannone di 500 metri quadri. Ora i proprietari rischiano di pagare 10 mila euro per la demolizione. <br /><br />Bene, sarebbe per&amp;ograve; il caso che la Procura facesse demolire anche gli immobili abusivi scoperti pi&amp;ugrave; di recente, senza aspettare i giudizi del tribunale. <br /><br />Ad esempio ad ottobre 2006 a Priverno si scopr&amp;igrave; che un imprenditore stava realizzando una piscina abusiva.. <br />Il procuratore Mancini impose all&amp;#39;autore dell&amp;#39;abuso la demolizione, e questo la mise in opera ad Aprile-Maggio 2007... <br /><br />Bene, occorre che vi siano altri casi di demolizioni (spontanee o d&amp;#39;ufficio), fatte subito, senza far passare i decenni.. <br /><br /></font><a href="http://www.dagolab.it/public/LatinaOggi/Archivio/21_11_2007/pag18aprilia.pdf" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://www.dagolab.it/public/LatinaOggi/Archivio/21_11_2007/pag18aprilia.pdf</font></u></a><font size="2"> </font><br />ARKAN</span>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12155</link>
    <pubDate>Thu, 22 Nov 2007 16:43:18 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12155</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Aprilia: continuano le demolizioni disposte dalla Procura! (davide)</title>
	<description><p><span class="spnMessageText"><font size="2" color="#191970">Oggi ad Aprilia la terza demolizione messa in opera dalla Procura. E&amp;#39; stato demolita una piattaforma in cemento di 130 metri quadri, che avrebbe dovuto ospitare una costruzione abusiva...<br /><br />Se si v&amp;agrave; avanti di questo passo, la Procura andr&amp;agrave; a demolire tutti gli abusi edilizi compiuti negli ultimi 15 anni! </font></span></p><p><span class="spnMessageText"><font size="2" color="#191970">Bene, bene, avanti tutta su questa strada! Le ruspe benedette devono distruggere tutto quanto gli abusivi hanno realizzato nei nostri comuni, distruggendo il paesaggio della nostra provincia....<br /><br /></font><a href="http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1227&amp;Itemid=136" target="_blank"><u><font size="2">http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1227&amp;Itemid=136</font></u></a><br /><br /></span></p><p><span class="spnMessageText">ARKAN</span></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12225</link>
    <pubDate>Fri, 23 Nov 2007 23:40:15 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12225</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Aprilia: continuano le demolizioni disposte dalla Procura! (davide)</title>
	<description><p><span class="postbody"><font size="2">Ecco le drammatiche cifre dell&amp;#39;abusivimo nella citt&amp;agrave; di Aprilia... <br /><br />E a Latina le pratiche di abusivimo riquardano 18.000 immobili, di cui 9000 purtroppo accolte e gli abusi sanati... <br /><br />E volete fare turismo con un territorio degradato? Fate ridere i polli!! <br /><br /></font><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071125&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=A_2221.xml&amp;type=STANDARD" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071125&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=A_2221.xml&amp;type=STANDARD</font></u></a><font size="2"> <br /><br />Domenica 25 Novembre 2007 Chiudi <br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />di GIORGIO NARDINOCCHI <br /><br />La Procura di Latina dichiara guerra all&amp;rsquo;abusivismo edilizio. E sceglie Aprilia come terreno per misurare l&amp;rsquo;efficacia della nuova linea di rigore verso chi continua a deturpare il territorio. Il procuratore Giuseppe Mancini nei giorni scorsi ha acquisito una copia della variante urbanistica per il recupero della sterminata periferia apriliana. E ha deciso di verificare se le costruzioni colpite da una sentenza di condanna penale con ordine di demolizione siano state fatte rientrare o no nelle previsioni di sanatoria adottate dal Comune di Aprilia e ora all&amp;rsquo;esame della Regione. Evidentemente se sono state inserite nei piani di recupero, non verranno pi&amp;ugrave; demolite. In caso contrario, ha annunciato il procuratore, si proceder&amp;agrave; alla loro demolizione. Esattamente come &amp;egrave; stato fatto ieri allorch&amp;eacute; &amp;egrave; stato dato inizio ai lavori di abbattimento di un basamento in cemento armato di circa 130 metri quadrati destinato alla costruzione di un edificio abitativo. <br />Questo lavoro di verifica e confronto con le mappe urbanistiche, ha annunciato il procuratore Mancini, durer&amp;agrave; fino alla fine dell&amp;rsquo;anno. Poi si dar&amp;agrave; il via al programma di demolizioni. L&amp;rsquo;obiettivo della procura della repubblica di Latina &amp;egrave; di riportare un minimo di legalit&amp;agrave; sul territorio che negli ultimi trent&amp;rsquo;anni &amp;egrave; stato letteralmente violentato da una corsa al mattone selvaggio che nessuna istituzione &amp;egrave; riuscita a fermare. E questo fenomeno ha avuto come massimo epicentro proprio Aprilia. Il poco invidiabile primato si ricava dai dati diffusi qualche anno fa da Legambiente Lazio che fotograf&amp;ograve; la situazione di cemento selvaggio nella regione. <br />Secondo Legambiente i costruttori spontanei hanno abbandonato le periferie romane per spostarsi nell&amp;rsquo;hinterland e nelle aree di particolare pregio come il litorale pontino e verso quelle collinari a nord-ovest di Roma. Si spiega cos&amp;igrave; l&amp;rsquo;intensit&amp;agrave; del fenomeno ad Aprilia che funge da camera di compensazione dell&amp;rsquo;esodo demografico da Roma e l&amp;rsquo;exploit abusivo in citt&amp;agrave; come Terracina e Gaeta, particolarmente appetibili sotto il profilo ambientale. <br />L&amp;rsquo;iniziativa della procura vuole mettere un argine all&amp;#39;abusivismo approfittando dell&amp;rsquo;approvazione della variante che in pratica ha sanato la gran parte degli abusi perpetrati in questi anni. Il rischio infatti &amp;egrave; che questa ennesima sanatoria rigeneri nuovo abusivismo com&amp;rsquo;&amp;egrave; sempre stato con tutti i condoni che si sono susseguiti nel tempo. Aprilia, infatti, da questo punto di vista &amp;egrave; un laboratorio interessante che dimostra quanto siano controproducenti i ripetuti condoni edilizi, perch&amp;eacute; alimentano l&amp;rsquo;aspettativa di nuovi condoni. <br />Le cifre di Aprilia sono emblematiche. Con il primo condono, che ha sanato tutte le costruzioni realizzate fino al 1985, sono state istruite 10.314 pratiche. Con il condono Berlusconi, che ha sanato fino al 1993, ne sono state istruite 3.468. Nei tre anni seguenti sono stati accertati altri 4.066 casi. E altre migliaia di case sono spuntate dal nulla nel secondo condono Berlusconi e altre ancora ne sorgeranno ora dopo la variante del Comune se le istituzioni non si metteranno in testa di controllare il territorio metro per metro. </font></span></p><p><span class="postbody"><font size="2">ARKAN</font><br /></span></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12279</link>
    <pubDate>Sun, 25 Nov 2007 19:46:39 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Il Tar di Latina respinge ricorsi degli abusivi (davide)</title>
	<description><p>Ecco alcune delle ultime ordinanze dal Tar di Latina, che respinge i ricorsi di alcuni abusivi di Aprilia, Latina e Sperlonga:</p><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700995/Provvedimenti/200700829_05.XML">http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700995/Provvedimenti/200700829_05.XML</a></p><p class="registri">N. 00829/2007 REG.ORD.</p><p class="registri">N. 00995/2007 REG.RIC.</p><p class="repubblica"><img src="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700995/Provvedimenti/stemma.jpg" border="0" alt="" width="76" height="87" /></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">ORDINANZA</p><p class="popolo">Sul ricorso numero di registro generale 995 del 2007, proposto da: <br />Giorgio De Carli, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Giorgio Maria Pompei, con domicilio eletto presso Sezione Di Latina Ex Lege Tar Lazio in Latina, via A. Doria 4; <br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Comune di Aprilia; <br /></p><p class="contro">per l&amp;#39;annullamento</p><p class="previa">previa sospensione dell&amp;#39;efficacia,</p><p class="popolo">ORDINANZA N. 236 DEL 26.06.2007 DI SOSPENSIONE LAVORI E DEMOLIZIONE OPERE REALIZZATE.</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Visto il ricorso con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Vista la domanda di sospensione dell&amp;#39;esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;</p><p class="popolo">Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;</p><p class="popolo">Relatore nella camera di consiglio del giorno 23/11/2007 il dott. Giuseppe Rotondo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Considerato che l&amp;rsquo;ordinanza di demolizione appare resistere ai dedotti motivi di ricorso:</p><p class="popolo">-palesandosi in re ipsa l&amp;rsquo;interesse pubblico alla sua adozione a fronte di opere realizzate senza titolo edilizio e per giunta in area vincolata;</p><p class="popolo">-risultando apodittica l&amp;rsquo;affermazione sulla risalenza storica del manufatto;</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione di Latina, respinge, nei sensi in motivazione, la suindicata domanda di sospensione.</p><p class="popolo">La presente ordinanza sar&amp;agrave; eseguita dall&amp;#39;Amministrazione ed &amp;egrave; depositata presso la segreteria del tribunale che provveder&amp;agrave; a darne comunicazione alle parti.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 23/11/2007 con l&amp;#39;intervento dei signori:</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula">Santino Scudeller, Presidente FF</p><p class="tabula">Davide Soricelli, Consigliere</p><p class="tabula">Giuseppe Rotondo, Primo Referendario, Estensore</p><p class="tabula"><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700905/Provvedimenti/200700816_05.XML">http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700905/Provvedimenti/200700816_05.XML</a></p><p class="registri">N. 00816/2007 REG.ORD.</p><p class="registri">N. 00905/2007 REG.RIC.</p><p class="repubblica"><img src="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700905/Provvedimenti/stemma.jpg" border="0" alt="" width="76" height="87" /></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">ORDINANZA</p><p class="popolo">Sul ricorso numero di registro generale 905 del 2007, proposto da: <br />Egidio Toselli, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Giuseppe Garofalo, con domicilio eletto presso Giuseppe Avv. Garofalo in Latina, via Papiniano N.3; <br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Comune di Latina, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Francesco Di Leginio, con domicilio eletto presso Francesco Avv. Di Leginio in Latina, via Farini 2; <br /></p><p class="contro">per l&amp;#39;annullamento</p><p class="previa">previa sospensione dell&amp;#39;efficacia,</p><p class="popolo">DEL PROVVEDIMENTO N.76/06 DI REIEZIONE ISTANZA CONDONO EDILIZIO..</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula"><br />&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Visto il ricorso con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Vista la domanda di sospensione dell&amp;#39;esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;</p><p class="popolo">Visto l&amp;#39;atto di costituzione in giudizio del Comune di Latina;</p><p class="popolo">Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;</p><p class="popolo">Relatore nella camera di consiglio del giorno 23/11/2007 il dott. Giuseppe Rotondo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula"><br />&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Considerato che l&amp;rsquo;opera in questione &amp;ndash; nonostante la decadenza del vincolo urbanistico di inedificabilit&amp;agrave;, comunque bisognevole di maggiori approfondimenti propri della fase di merito - risulta realizzata dopo l&amp;rsquo;imposizione del vincolo ambientale/paesistico di inedificabilit&amp;agrave; imposto con D.M. 25/2/1974;</p><p class="popolo">Visto l&amp;rsquo;art. 33 della L. n. 47/85, come richiamato e fatto salvo dall&amp;rsquo;art. 32, c. 27, primo periodo della L. n. 326/2003;</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula"><br />&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione di Latina, respinge, nei sensi in motivazione, la suindicata domanda di sospensione.</p><p class="popolo">La presente ordinanza sar&amp;agrave; eseguita dall&amp;#39;Amministrazione ed &amp;egrave; depositata presso la segreteria del tribunale che provveder&amp;agrave; a darne comunicazione alle parti.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 23/11/2007 con l&amp;#39;intervento dei signori:</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula">Santino Scudeller, Presidente FF</p><p class="tabula">Davide Soricelli, Consigliere</p><p class="tabula">Giuseppe Rotondo, Primo Referendario, Estensore</p><p class="tabula"><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700909/Provvedimenti/200700817_05.XML">http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700909/Provvedimenti/200700817_05.XML</a></p><p class="registri">N. 00817/2007 REG.ORD.</p><p class="registri">N. 00909/2007 REG.RIC.</p><p class="repubblica"><img src="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700909/Provvedimenti/stemma.jpg" border="0" alt="" width="76" height="87" /></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">ORDINANZA</p><p class="popolo">Sul ricorso numero di registro generale 909 del 2007, integrato da motivi aggiunti, proposto da: <br />Nestore Elio Fortunato, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Giuseppe Addessi, con domicilio eletto presso Sezione Di Latina Ex Lege Tar Lazio in Latina, via A. Doria 4; <br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Comune di Sperlonga; <br /></p><p class="contro">per l&amp;#39;annullamento</p><p class="previa">previa sospensione dell&amp;#39;efficacia,</p><p class="popolo">ORDINANZA N. 87 DEL 31.07.2007 DI DEMOLIZIONE OPERE REALIZZATE.</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula"><br />&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Vista la domanda di sospensione dell&amp;#39;esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;</p><p class="popolo">Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;</p><p class="popolo">Relatore nella camera di consiglio del giorno 23/11/2007 il dott. Giuseppe Rotondo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula"><br />&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Ritenuto che il provvedimento impugnato appare resistere alle articolate censure in considerazione della attuale validit&amp;agrave; ed efficacia degli atti presupposti sui quali si regge l&amp;rsquo;ordinanza di demolizione;</p><p class="popolo">Considerato che la censura con la quale si prospetta la risalenza del manufatto ad un&amp;rsquo;epoca anteriore l&amp;rsquo;imposizione del vincolo stradale appare tardiva e carente di interesse poich&amp;eacute; andava proposta, in via principale, avverso i provvedimenti di diniego del condono edilizio;</p><p class="popolo">Considerato che i motivi aggiunti di ricorso appaiono destituiti di fumus trovando l&amp;rsquo;ordinanza di demolizione il proprio immediato e pi&amp;ugrave; vicino presupposto nel denegato condono edilizio; </p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione di Latina, respinge, nei sensi in motivazione, la suindicata domanda di sospensione.</p><p class="popolo">La presente ordinanza sar&amp;agrave; eseguita dall&amp;#39;Amministrazione ed &amp;egrave; depositata presso la segreteria del tribunale che provveder&amp;agrave; a darne comunicazione alle parti.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 23/11/2007 con l&amp;#39;intervento dei signori:</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula">Santino Scudeller, Presidente FF</p><p class="tabula">Davide Soricelli, Consigliere</p><p class="tabula">Giuseppe Rotondo, Primo Referendario, Estensore</p><p class="tabula"><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700452/Provvedimenti/200700815_05.XML">http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700452/Provvedimenti/200700815_05.XML</a></p><p class="registri">N. 00815/2007 REG.ORD.</p><p class="registri">N. 00452/2007 REG.RIC.</p><p class="repubblica"><img src="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700452/Provvedimenti/stemma.jpg" border="0" alt="" width="76" height="87" /></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">ORDINANZA</p><p class="popolo">Sul ricorso numero di registro generale 452 del 2007, integrato da motivi aggiunti, proposto da: <br />Carmine Tursi, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Francesco Di Ciollo, con domicilio eletto presso Francesco Avv. Di Ciollo in Latina, via Carducci N.7; <br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Comune di Sperlonga, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Corrado De Simone, con domicilio eletto presso Corrado Avv. De Simone in Latina, viale dello Statuto 24; Astral S.p.A. -Azienda Stradale Lazio-, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Pietro De Angelis, con domicilio eletto presso Alfredo Avv. Soldera in Latina, corso della Repubblica,283; Regione Lazio; <br /></p><p class="contro">per l&amp;#39;annullamento</p><p class="previa">previa sospensione dell&amp;#39;efficacia,</p><p class="popolo">PROVV.TO PROT.N.2934 DEL 13.02.07 DI DINIEGO ISTANZE DI CONDONO EDILIZIO.</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula"><br />&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Vista la domanda di sospensione dell&amp;#39;esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;</p><p class="popolo">Visto l&amp;#39;atto di costituzione in giudizio del Comune di Sperlonga;</p><p class="popolo">Visto l&amp;#39;atto di costituzione in giudizio del Astral S.p.A. -Azienda Stradale Lazio-;</p><p class="popolo">Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;</p><p class="popolo">Relatore nella camera di consiglio del giorno 23/11/2007 il dott. Giuseppe Rotondo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula"><br />&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Vista la dichiarazione a verbale con la quale l&amp;rsquo;avv. Di Ciollo ha limitato la sua istanza cautelare alla sola ordinanza di demolizione impugnata mediante motivi aggiunti;</p><p class="popolo">Considerato che il suddetto provvedimento &amp;ndash; alla luce del complesso fattuale e motivazionale che lo sorregge, della valenza degli atti presupposti (non oggetto di delibazione stante la rinuncia, in parte qua, alla tutela cautelare), della consistenza eminentemente formale dei vizi dedotti nonch&amp;eacute; della natura vincolata e dovuta dell&amp;rsquo;atto monitorio, siccome adottato in conseguenza del denegato condono edilizio delle opere abusive &amp;ndash; appare sottrarsi alle articolate censure;</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sezione di Latina, respinge la suindicata domanda di sospensione.</p><p class="popolo">La presente ordinanza sar&amp;agrave; eseguita dall&amp;#39;Amministrazione ed &amp;egrave; depositata presso la segreteria del tribunale che provveder&amp;agrave; a darne comunicazione alle parti.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 23/11/2007 con l&amp;#39;intervento dei signori:</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula">Santino Scudeller, Presidente FF</p><p class="tabula">Davide Soricelli, Consigliere</p><p class="tabula">Giuseppe Rotondo, Primo Referendario, Estensore</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12472</link>
    <pubDate>Sat, 01 Dec 2007 23:59:59 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Demolizioni a Latina nel periodo 2001-2007 (davide)</title>
	<description><p>Facciamo il punto di alcune demolizioni avvenute negli ultimi anni nel Comune di Latina, comune come ricorderete, in cui ci sono 250 ordinanze di demolizione passate in giudicato da eseguire:</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=5019">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=5019</a></p><p>31/05/2001&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Demolite tre costruzioni abusive</p><p>Questa mattina si &amp;egrave; proceduto all&amp;#39;abbattimento di tre costruzioni abusive all&amp;#39;interno del Consorzio Santa Rosa, nella zona Valmontorio, a Foceverde. Due di queste erano state oggetto di domande di condono a suo tempo rigettate, l&amp;#39;altra era stata costruita successivamente al 1993. Per tutte e tre le costruzioni si era comunque concluso l&amp;#39;iter previsto dalla legge in questi casi: acquisizione al patrimonio del Comune e quindi ordinanza di demolizione. Tutte erano state realizzate entro i trecento metri dalla battigia, in zona destinata a verde pubblico e comunque considerata di particolare pregio ed interesse ambientale.</p><p>Lucia De Blasio</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=7807">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=7807</a></p><p>Latina. Ruspe in azione al Lido</p><p>La foto a documentare le ruspe in azione, questa mattina a Latina Lido. Sono state abbattute due abitazioni abusive al Consorzio Astura. &amp;laquo;Non &amp;egrave; che l&amp;#39;ennesimo atto di forza contro l&amp;#39;abusivismo&amp;raquo;, dice il Comune per cui da anni &amp;egrave; &amp;quot;tolleranza zero&amp;quot;. Ma i proprietari, protestano contro il Palazzo.</p><p>Roberta Colazingari</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=7812">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=7812</a></p><p>06/12/2001&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Dopo le demolizioni nel residence di Torre Astura i residenti attaccano: &amp;laquo;Come mai le villette sul mare sono ancora in piedi?&amp;raquo;</p><p>Le Telecamere di ParvapoliS a Torre Astura, durante i lavori di demolizione di alcune villette del Consorzio Torre Artura, al Lido di Latina. I proprietari mandano gi&amp;ugrave; il boccone amaro e lo &amp;quot;sfregio&amp;quot; del Comune. Crollano gi&amp;ugrave; le loro residenze estive, ma anche e soprattutto il morale e i nervi. &amp;laquo;Come mai tutto questo accanimento contro l&amp;#39;abusivismo, in un residence dalla visibilit&amp;agrave; (relativamente) limitata, mentre in altre situazioni, pi&amp;ugrave; evidenti e macroscopiche e se vogliamo &amp;quot;gravi&amp;quot;, si decide sistematicamente di passarci su?&amp;raquo;. Passarci su s&amp;igrave;, ma senza le ruspe. </p><p>Alberto Dalla Libera</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=8303">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=8303</a></p><p>14/01/2002&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Lotta all&amp;#39;abusivismo: abbattimenti in centro</p><p>In esecuzione di una ordinanza di demolizione per opere realizzate abusivamente nell&amp;#39;anno 1993 su aree di propriet&amp;agrave; comunale trasferite dalla Regione Lazio, l&amp;#39;amministrazione ha dato inizio ai lavori di ripristino dello stato dei luoghi nell&amp;#39;area retrostante l&amp;#39;immobile ex granaio di Corso Matteotti destinato ad ospitare la facolt&amp;agrave; di medicina e chirurgia de &amp;quot;La Sapienza&amp;quot;. In particolare, si &amp;egrave; proceduto alla demolizione di tamponature di un preesistente capannone originariamente destinato a deposito ed oggi utilizzato abusivamente per attivit&amp;agrave; commerciali. Nella stessa occasione, si &amp;egrave; proceduto ad effettuare rilievi sull&amp;#39;intero isolato compreso fra Corso della Repubblica, viale XVIII dicembre e via Neghelli ed &amp;egrave; stato accertato che nel corso degli anni sono state realizzate opere senza la prescritta licenza e/o concessione. Sono in corso pertanto ulteriori verifiche per accertare gli eventuali abusi e procedere quindi alla emissione di ordinanze di demolizione e/o ripristino. <br />L&amp;#39;intervento &amp;egrave; stato eseguito dall&amp;#39;ufficio antiabusivismo del Comune coordinato dall&amp;#39;architetto Rino Monti in collaborazione con la Polizia Municipale, carabinieri, polizia e la ditta incaricata di eseguire i lavori di ripristino.</p><p>Rita Bittarelli</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=8607">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=8607</a></p><p>02/02/2002&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Abusivismo, sequestrato il litorale</p><p>Questa mattina sono stati posti sotto sequestro gli immobili privi di autorizzazione demaniale, tra Capo Portiere e Foce Verde, circa 7 chilometri, perch&amp;egrave; sono stati edificati troppo vicino al mare. Il sequestro &amp;egrave; stato voluto e seguito personalmente dal Procuratore Capo di Latina Antonio Gagliardi. Interessati alberghi, abitazioni private, esercizi pubblici e stabilimenti balneari, della Provincia, dell&amp;#39;Enel e delle Poste. In pratica, la Procura ha applicato l&amp;#39;articolo 55 del Codice della Navigazione. Utilizzando questo sistema si &amp;egrave; cos&amp;igrave; evitata la prescrizione, nella quale si sarebbe incorsi se, si fossero applicate le leggi in materia urbanistica. I provvedimenti di sequestro, con facolt&amp;agrave; d&amp;#39;uso, sono stati eseguiti dalla Polizia Municipale di Latina e dall&amp;#39;Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio. </p><p>Roberta Colazingari</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=8642">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=8642</a></p><p>05/02/2002&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Antiabusivismo, riunione in Comune</p><p>Dopo il blitz antiabusivi al Lido di Latina, ieri si &amp;egrave; svolta la prima riunione in Comune. L&amp;#39;ordine, per il momento, &amp;egrave; quello del silenzio assoluto. I proprietari raggiunti dal provvedimento di sequestro dei loro immobili, si stanno organizzando per preparare i ricorsi. Molti di loro sono in possesso di permessi della stessa Capitaneria di Porto. Intanto, a Sabaudia, il Sindaco Salvatore Bellassai, ha convocato una giunta straordinaria, sempre sul problema abusivismo. A San Felice Circeo, la Guardia di Finanza, avrebbe, invece, acquisito gli atti relativi al raddoppio del Porto Turistico. </p><p>Roberta Colazingari</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=8980">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=8980</a></p><p>27/02/2002&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina Lido. Abusivismo edilizio, di nuovo le ruspe</p><p>Continua la battaglia per contrastare il fenomeno dell&amp;#39;abusivismo edilizio. Non si fermano, infatti, le ruspe che questa mattina sono entrate in azione al Lido di Latina in Via Casilina. Demoliti tre immobili. L&amp;#39;architetto Monti dell&amp;#39;ufficio antiabusivismo del Comune di Latina, afferma che si sta analizzando tutta la zona sottoposta a vincolo ambientale e, dove ci sono le ordinanze esecutive, si sta procedendo alla demolizione.</p><p>Roberta Colazingari</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=9062">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=9062</a></p><p>05/03/2002&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Il settore antiabusivismo del Comune alla riscossa</p><p>Dopo decenni di occhi distratti e condoni a tappeto, dopo che la citt&amp;agrave; del Novecento &amp;egrave; stata ridotta ad una enorme periferia, dopo che le dune del litorale sono state inghiottite dal cemento, dopo pi&amp;ugrave; di mezzo secolo di sfregi, insomma, qualcuno si muove. E allora gi&amp;ugrave; procedimenti amministrativi e penali, demolizioni, e quant&amp;#39;altro per restituire al territorio i suoi gioielli. Certo, &amp;egrave; difficile, se non impossibile, lavorare su tutta la superficie della citt&amp;agrave;, intercettando gli abusivisti: meglio individuare una zona e setacciarla, scovando gli illeciti. Se poi i proprietari rifiutano di demolire, tanto meglio: l&amp;#39;intera propriet&amp;agrave; viene acquisita al patrimonio disponibile del Comune, che deve s&amp;igrave; sostenere le spese di abbattimento, ma che in compenso si ritrova almeno un terreno in pi&amp;ugrave;. Cos&amp;igrave; qualcuno decide di &amp;quot;suicidare&amp;quot; il manufatto abusivo, manufatto che pu&amp;ograve; anche avere l&amp;#39;aspetto di una villa lussuosa, procedendo alla demolizione &amp;quot;fai da te&amp;quot;: in questo modo mantiene il terreno. Accadono anche episodi curiosi, come sequestri giudiziari per abusivismo che bloccano le demolizioni, favorendo cos&amp;igrave; l&amp;#39;abusivista che ne approfitta per piazzarti qualche escamotage giuridico e tentare di uscire indenne da tutta la vicenda. In poche parole: la questione &amp;egrave; ingarbugliata ed assume l&amp;#39; aspetto di un labirinto simile a quel ginepraio di case, casette, baracche e palazzine che proliferano alle spalle del Lido di Latina. Comunque con l&amp;#39; avvento del terzo millennio qualcosa si muove: presentati questa mattina i dati relativi agli anni 2000 e 2001: Ci sono state 209 istanze di demolizione, mentre le demolizioni effettivamente eseguite sono state 68, circa un terzo, di cui 37 eseguite d&amp;#39;ufficio e 31 dai proprietari. 62 sono state le acquisizioni al patrimonio del Comune. MA, come al solito, la parte del leone la fanno i Tribunali: tra procedimenti penali e ricorsi al TAR siamo a quota 335. </p><p>Maria Corsetti</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=9092">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=9092</a></p><p>07/03/2002&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Abbattimento villa abusiva</p><p>Nell&amp;rsquo;ambito del progetto di bonifica ambientale e di repressione degli abusi edilizi, questa mattina il Servizio Antiabusivismo, diretto e coordinato dal dirigente dell&amp;rsquo; urbanistica Monti, ha provveduto all&amp;rsquo; abbattimento di una villa di due piani con mansarda in zona parco nazionale del Circeo. Trattavasi di costruzione realizzata in area sottoposta a vincoli paesaggistici e geologici. </p><p>Rita Bittarelli</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=13664">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=13664</a></p><p>21/01/2003&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Demolizioni al Lido</p><p>Secondo round di demolizioni questa mattina al Lido di Latina. Le ruspe hanno buttato gi&amp;ugrave; una palazzina di due piani in Via Valmontorio, a circa 50 metri dalla spiaggia. L&amp;#39;operazione andr&amp;agrave; avanti anche nei prossimi giorni. Ieri mattina, Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani erano stati nella zona di Capo Portiere e avevano fatto smantellare alcune strutture abusive. </p><p>Roberta Colazingari</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=13757">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=13757</a></p><p>28/01/2003&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Continuano gli abbattimenti di manufatti abusivi al Lido</p><p>Ancora altri abbattimenti di manufatti sul Lido di Latina. Questa mattina le ruspe sono entrate in azione a Capo Portiere e hanno buttato gi&amp;ugrave; alcune baracche di pescatori realizzate abusivamente. L&amp;#39;opera di bonifica rientra nel progetto di riqualificazione edilizia, urbanistica e ambientale della marina, che il Sindaco Zaccheo ha posto tra gli obiettivi primari del suo programma.</p><p>Roberta Colazingari</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=15384">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=15384</a></p><p>29/05/2003&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Bonifica della Marina: interventi in via Egadi</p><p>Nel proseguio di un programma di bonifica ambientale, di ripristino dello stato dei luoghi, di rilancio e rivalutazione della Marina, questa mattina l&amp;rsquo;Ufficio Antiabusivismo del Comune diretto dal dirigente arch. Rino Monti ha proceduto all&amp;rsquo;abbattimento di due abitazioni in Via Egadi. Si tratta di due manufatti di 12 case complessivamente che prossimamente saranno interessate ad analogo intervento. Le case in questione erano state acquisite anni fa al patrimonio comunale in quanto realizzate abusivamente. <br />&amp;laquo;La Marina &amp;egrave; una straordinaria risorsa &amp;ndash; commenta il sindaco Zaccheo &amp;ndash; che tuttavia pu&amp;ograve; rappresentare un volano per il turismo e l&amp;rsquo;economia del territorio solo se recuperata dallo stato di degrado cui anche l&amp;rsquo;abusivismo imperante l&amp;rsquo;ha costretta. Gli abbattimenti di questi mesi sono un tassello del progetto globale, che ci porter&amp;agrave; &amp;ndash; anche attraverso il concorso internazionale di idee &amp;ndash; a far decollare definitivamente quella parte di territorio e a garantire lo sviluppo economico della citt&amp;agrave; intera&amp;raquo;. </p><p>Rita Bittarelli<br />&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; <br /><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=19346">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=19346</a></p><p>08/08/2004&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Ruspe per la demolizione a Rio Martino</p><p>Continua l&amp;#39;opera di demolizione delle ruspe nella zona di Rio Martino a Latina. Ieri le ruspe sono entrate in azione lungo le sponde del porto-canale, portando a termine l&amp;#39;abbattimento di alcuni manufatti abusivi realizzati dagli ormeggiatori. Intanto, il Sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo e il Sindaco di Sabaudia Salvatore Schintu, firmeranno questa mattina, la richiesta di concessione,alla Capitaneria di Porto, dello specchio d&amp;#39;acqua che va dalla foce fino alla cascata Fossella.</p><p>Roberta Colanzingari</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=30889">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=30889</a></p><p>06/12/2006&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Via la baraccopoli da Torre La Felce</p><p>Le ruspe sono entrate in azione per distruggere una baraccopoli sorta in via Torre La Felce a Latina. Ignoti, infatti, si erano stanziati su un terreno di propriet&amp;agrave; di un privato, che ha pagato di tasca sua per fare pulizia.</p><p>Roberta Colazingari</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=31812">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=31812</a></p><p>22/02/2007&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Abusivismo al Lido, le ruspe in via Egadi</p><p>Nell&amp;rsquo;ambito di interventi di prevenzione e repressione del fenomeno dell&amp;rsquo;abusivismo edilizio, volti non solo a ripristinare la legalit&amp;agrave; violata, ma anche a garantire un recupero urbanistico e ambientale di aree particolarmente degradate, si inserisce un finanziamento chiesto e concesso dalla Regione Lazio (unico nella sua specie per l&amp;rsquo;intera provincia di Latina) di 120.000,00 Euro a copertura di un progetto di demolizione di immobili abusivi acquisiti al patrimonio del Comune, assistenza a cittadini extracomunitari occupatori abusivi di detti immobili e recupero ambientale e paesaggistico dell&amp;rsquo;intera area, in Loc. Marina di Latina &amp;ndash; Via Egadi. Tale progetto avviato tra l&amp;rsquo;anno 2002 e l&amp;rsquo;anno 2003 con la demolizione di una decina di manufatti abusivi, sar&amp;agrave; ripreso e portato a conclusione con ulteriori demolizioni dei manufatti ancora in essere, il cui avvio dei lavori &amp;egrave; stato fissato per domani venerd&amp;igrave; 23 c.m. con sistemazione a verde dell&amp;rsquo;intera area. Tale intervento in via Egadi, &amp;egrave; stato avviato nell&amp;rsquo;ambito dei programmi dell&amp;rsquo;Amministrazione Comunale riguardanti la riqualificazione dell&amp;rsquo;intera Marina di Latina. Programmi avviati appunto all&amp;rsquo;indomani dell&amp;rsquo;insediamento del sindaco Zaccheo attraverso un certosino lavoro di indagine eseguita dall&amp;rsquo;ufficio antiabusivismo, volta ad accertare la posizione tecnico giuridica e amministrativa delle costruzioni realizzate nella fascia marina che va dalla localit&amp;agrave; Foce Verde alla localit&amp;agrave; Rio Martino. Tale indagine ha consentito di individuare tutta una serie di realt&amp;agrave; abusive, come appunto quelle ubicate in via Egadi, che comportano anche problematiche di natura sociale, igienica nonch&amp;eacute; di pubblica sicurezza (si consideri che detti immobili acquisiti al patrimonio comunale, a seguito di indagini svolte congiuntamente al Comando di P.M. sono risultati occupati abusivamente da persone per le quali l&amp;rsquo;Amministrazione ha gi&amp;agrave; provveduto e sta provvedendo, a trovare idonea sistemazione). La conclusione del progetto finanziato dalla Regione Lazio, in ogni caso non sancisce la fine dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; in campo di antiabusivismo edilizio. Infatti, l&amp;rsquo;ufficio competente di concerto con l&amp;rsquo;Ufficio Condono del Comune e con la Procura della Repubblica, ha posto, o sta ponendo in essere, ulteriori atti (reiezioni di istanze di condono, Ordinanze di Demolizione) relative ad altre zone della Marina di Latina, interessate da vincoli di natura ambientale. </p><p>Rita Bittarelli</p><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=32833">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=32833</a></p><p>09/05/2007&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Verde Onda, nuovo parco in via Egadi</p><p>Centinaia di bambini delle scuole materne ed elementari di Borgo Grappa, Borgo San Michele, Via Polonia, Via Po, Gionchetto e della Rodari, oltre ad un nutrito gruppo di ragazzi del progetto &amp;ldquo;Rosa Rosae&amp;rdquo;, hanno partecipato all&amp;rsquo;inaugurazione del Parco &amp;ldquo;Verde Onda&amp;rdquo;, nella zona di Via Egadi al mare. Presenti il parroco di Borgo Sabotino, don Amedeo Passeri, rappresentanti del Parco Nazionale del Circeo e del Corpo Forestale dello Stato, associazioni ambientaliste e della Protezione Civile, esponenti delle forze dell&amp;rsquo;ordine e delle istituzioni, il sindaco ha sottolineato l&amp;rsquo;importanza dell&amp;rsquo;evento nel percorso di riqualificazione e valorizzazione della Marina. L&amp;rsquo;area oggi diventata spazio verde pubblico attrezzato, fino a poco tempo fa &amp;egrave; stata regno dell&amp;rsquo;abusivismo e del degrado. &amp;ldquo;La bonifica di Via Egadi ha rappresentato uno dei primi atti di questa Amministrazione &amp;ndash; ha ricordato il sindaco sottolineando come il progetto di recupero ambientale dell&amp;rsquo;area sia stato realizzato parallelamente a quello del reinserimento sociale ed abitativo dei nuclei familiari insediatisi spontaneamente nella zona. Un intervento dunque che da un lato ha consentito di ripristinare la legalit&amp;agrave; violata e dall&amp;rsquo;altra ha favorito il recupero urbanistico e ambientale di una zona particolarmente degradata. Una doppia chiave di lettura che non a caso ha consentito all&amp;rsquo;epoca al Comune di ottenere un finanziamento dalla Regione Lazio (unico nella sua specie per l&amp;rsquo;intera provincia di Latina) attraverso il quale &amp;egrave; stato possibile sostenere le spese di demolizione degli immobili abusivi acquisiti al patrimonio del Comune e garantire al tempo stesso assistenza ai cittadini extracomunitari che li avevano occupati abusivamente. Il risultato &amp;ndash; ha detto il sindaco - &amp;egrave; questo: due ettari di prato che oggi sono di tutti, dove sono stati impiantati alberi tipici del territorio pontino e dove questa mattina gli stessi bambini presenti hanno messo a dimora altre 40 piante a testimonianza di questa importante rinascita. &amp;ldquo;Una rinascita &amp;ndash; ha concluso Zaccheo - che segna una tappa importante di un lungo percorso che siamo chiamati a compiere insieme, e che attraverso atti come la bonifica ed il rilancio dell&amp;rsquo;approdo di Rio Martino, l&amp;rsquo;attuazione del Concorso Internazionale di idee per la Marina di Latina, la realizzazione del porto di Foceverde, determiner&amp;agrave; finalmente lo sviluppo e l&amp;rsquo;affermazione di quella Risorsa-Mare che troppo a lungo &amp;egrave; stata trascurata nella nostra citt&amp;agrave;&amp;rdquo;. </p><p>Roberta Colazingari</p><p>ARKAN</p><p>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; <br />&amp;nbsp;<br /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12495</link>
    <pubDate>Sun, 02 Dec 2007 21:11:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12495</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Fondi: ordinanza di demolizione anche per il camping "Orange" (davide)</title>
	<description><p>Dopo il camping &amp;quot;Il Gabbiano&amp;quot;, che sarebbe dovuto essere abbattuto la settimana scora, Latina Oggi ci informa che anche il camping &amp;quot;Orange&amp;quot; ha ricevuto da parte del Comune di&amp;nbsp;Fondi, un ordinanza di demolizione:</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/04_12_2007/pag30fondi.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/04_12_2007/pag30fondi.pdf</a></p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12574</link>
    <pubDate>Tue, 04 Dec 2007 20:39:28 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12574</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Fondi: ordinanza di demolizione anche per il camping "Orange" (davide)</title>
	<description><p><span class="postbody"><font size="2">Ieri era giorno di demolizioni... <br /><br />Mentre per&amp;ograve; nella vicina Ardea (RM) il Tribunale di Velletri faceva rispettare una sentenza di demolizione passata in giudicato, a San Felice le ruspe facevano dietro front, a causa di un ricorso tirato fuori all&amp;#39;ultimo minuto. <br /><br />Questo fatto dei ricorsi tirati fuori all&amp;#39;ultimo momento comincia ad essere un p&amp;ograve; fastidioso, visto che &amp;egrave; gi&amp;agrave; la terza volta (le altre 2 a Monte S. Biagio ed Aprilia) nell&amp;#39;ultimo mese, che le ruspe delle procura vengono fermate a causa di qualche carta. <br /><br />Ma Santo Iddio, queste sentenze sono passate in giudicato ed irrevocabili! Perch&amp;egrave; allora ci si ferma davanti alla prima cartuccella che uno presenta? <br /><br />Ecco la demolizione di Ardea: <br /><br /></font><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_12_2007/pag14ardea.pdf" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_12_2007/pag14ardea.pdf</font></u></a><font size="2"> <br /><br />ed ecco la mancata demolizione di San Felice: <br /><br /></font><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_12_2007/pag23pontinia.pdf" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_12_2007/pag23pontinia.pdf</font></u></a><font size="2"> <br /><br /></font><span class="postbody"><font size="2">E ieri, tanto per non farci mancare nulla, sequestro a Terracina di una villa abusiva: <br /><br /></font><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_12_2007/pag25terracina.pdf" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_12_2007/pag25terracina.pdf</font></u></a><font size="2"> <br /><br />e vai col ballo del mattone... abusivo! <br /></font></span></span><span class="postbody"><span class="postbody"><font size="2">&amp;nbsp;</font></span></span></p><p><span class="postbody"><span class="postbody"><font size="2">ARKAN</font></span></span></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12617</link>
    <pubDate>Wed, 05 Dec 2007 21:52:53 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12617</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Fondi: ordinanza di demolizione anche per il camping "Orange" (davide)</title>
	<description><p>Che poi non si capisce. Il Tribunale di Terracina dice che entro 15 giorni dopo la sentenza non aveva ricevuto ricorsi, e dunque la sentenza andava considerata definitiva.</p><p>Mentre ora esce all&amp;#39;ultimo momento un ricorso..</p><p>Bha, speriamo almeno che le prossime demolizioni si facciano senza tanti tentennamenti.</p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12619</link>
    <pubDate>Wed, 05 Dec 2007 22:14:15 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12619</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Fondi: ordinanza di demolizione anche per il camping "Orange" (davide)</title>
	<description><p><span class="postbody"><font size="2">Demolito il 30 Novembre ad Aprilia il quarto fabbricato. Mi era sfuggito! <br />Mi sembra che nessun giornale riportasse la notizia, che invece &amp;egrave; presente nel sito della Procura di LAtina: <br /><br /></font><a href="http://www.procuralatina.it/demolizioni3011.asp" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://www.procuralatina.it/demolizioni3011.asp</font></u></a><font size="2"> <br /><br />30 novembre 2007 - La Procura prosegue nelle demolizioni <br /><br />In data odierna la ditta incaricata dalla Procura ha proceduto, ancora nel comune di Aprilia, alla demolizione di un manufatto di circa 50 mq. <br /><br />Oddio forse potevano scrivere qualche notizia in pi&amp;ugrave;. <br /><br />Cmq ricapitolando ad Aprilia sono stati demoliti 4 immobili: <br /><br />1) 13 Nov: casetta di 100 metri quadri a Campo di Carne; <br /><br />2) 20 Nov: capannone di 500 metri quadri; <br /><br />3) 24 Nov: piattaforma in cemento di 130 metri quadrati; <br /><br />4) 30 Nov: costruzione di 50 metri quadri <br /><br />Forza, avanti cos&amp;igrave;! Ripulite dal cemento illegale la nostra martoriata provincia!</font></span></p><p><span class="postbody"><font size="2">ARKAN</font></span></p><p><span class="postbody">PS Non capisco perch&amp;egrave; Salvatore,che tiene all&amp;#39;ordine ed alla pulizia non dica niente su questa faccenda degli abusi edilizi e non mi sostenga in questa battaglia. Caro Salvatore negli States le demolizioni di immobili abusivi le fanno? E se si, dopo quanto tempo dalla scoperta dell&amp;#39;abuso?</span></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12623</link>
    <pubDate>Thu, 06 Dec 2007 00:50:52 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12623</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Fondi: ordinanza di demolizione anche per il camping "Orange" (davide)</title>
	<description><p>Ecco le statistiche delle demolizioni pendenti tratte dal sito della Procura:</p><p><a href="http://www.procuralatina.it/datistat.asp">http://www.procuralatina.it/datistat.asp</a></p><p><table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="90%" align="right"><tbody><tr><td colspan="5" height="35"><div align="center"><strong><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">DEMOLIZIONI</font></strong></div></td></tr><tr><td width="26%" height="53"><div align="center"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">Sospese per Condono o Sanatoria</font></div></td><td width="21%"><div align="center"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">Pendenti<br />Inizio Periodo</font></div></td><td width="16%"><div align="center"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">Pervenute</font></div></td><td width="15%"><div align="center"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">Definite</font></div></td><td width="22%"><div align="center"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2">Pendenti fine periodo</font></div></td></tr><tr><td><div align="center"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2"><strong>799</strong></font></div></td><td><div align="center"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2"><strong>1.221</strong></font></div></td><td><div align="center"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2"><strong>70</strong></font></div></td><td><div align="center"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2"><strong>106</strong></font></div></td><td><div align="center"><font face="Arial, Helvetica, sans-serif" size="2"><strong>1.185</strong></font></div></td></tr></tbody></table></p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>Ora visto che ogni anno la Procura riceve circa 70 nuove sentenze di demolizione, significa che l&amp;#39;arretrato (799 + 1185 = 1984), si &amp;egrave; accomulato nel corso di ben 28 anni!!!</p><p>E chiss&amp;agrave; quante altri caso di abusivismo di moltissimi anni f&amp;agrave; sono fermi in Tribunale, o al TAR!!</p><p>Questo significa che se ogni procuratore capo che ha guidato la Procura negli ultimi 30 anni avesse avuto a cuore tale problema, si sarebbe potuti, smaltendo circa 100 pratiche all&amp;#39;anno (come avvenuto tra giugno 2006 e Luglio 2007), arrivare ad avere pochissime demolizioni ancora da definire.</p><p>Inoltre i tempi pi&amp;ugrave; celeri della giustizia avrebbero rappresentato un freno a nuovi casi di abusivismo, visto che non si sarebbe potuto dire, come capita frequente oggi:</p><p>hanno demolito quella casa l&amp;agrave;... se ne s&amp;ograve; ricordati dopo 20 anni?</p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12624</link>
    <pubDate>Thu, 06 Dec 2007 01:00:28 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12624</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Cassazione: le "palafitte" sulla duna vanno demolite (davide)</title>
	<description><p><span class="postbody"><font size="2">Sembra, da quanto dice Legambiente, in questo articolo del 2002, che esista una sentenza della Cassazione che impone l&amp;#39;abbattimento delle palafitte sulla duna.. <br /><br />Non sapevo di questa cosa!! Se &amp;egrave; cos&amp;igrave; chiedo alla magistratura, ed alla procura che venga al pi&amp;ugrave; presto fatta rispettare questa sentenza! <br /><br /></font><a href="http://new.parvapolis.it/page.php?id=8629" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://new.parvapolis.it/page.php?id=8629</font></u></a><font size="2"> <br /><br />05 Febbraio 2002Mauro Cascio <br /><br />Latina. Dopo il sequestro del Litorale, Legambiente: &amp;laquo;La Magistratura &amp;egrave; oggi l&amp;rsquo;unico organismo istituzionale che ha a cuore le questioni ambientali&amp;raquo; <br />Legambiente si trova in piena sintonia con l&amp;rsquo;azione della magistratura: si faccia chiarezza <br />su eventuali conformit&amp;agrave; alla legge di alcuni immobili e sulle autorizzazioni di cui sarebbero <br />in possesso i proprietari, ma ci&amp;ograve; non diventi l&amp;rsquo;ennesimo ostacolo per vanificare la legalit&amp;agrave; <br />su un&amp;rsquo;area, come quella del litorale, da sempre oggetto di scambio tra amministrazioni <br />disattente e &amp;quot;nuovi&amp;quot; privilegi per &amp;quot;antichi&amp;quot; privilegiati. <br /><br /></font><font size="2"><span style="font-weight: bold">&amp;laquo;Esiste una sentenza definitiva della Corte di Cassazione datata di qualche anno, che imponeva <br />l&amp;rsquo;abbattimento delle &amp;quot;palafitte&amp;quot; sulla duna. Le procedure per l&amp;rsquo;abbattimento erano e sono <br />di competenza del Comune di Latina. La domanda &amp;egrave;: le sentenze definitive della Cassazione sono <br />applicabili a discrezione dell&amp;rsquo;Ente locale? Giuridicamente parlando sembra proprio di no, ma <br />dalle nostre parti sembra proprio di s&amp;igrave;.</span>Infatti nelle procedure di attuazione del PUA (Piano di Utilizzazione dell&amp;rsquo;Arenile) approvato <br />dal Comune di Latina due anni or sono, ai proprietari di quelle stesse &amp;quot;palafitte&amp;quot; <br />l&amp;rsquo;amministrazione concedeva una clausola molto vantaggiosa: in cambio dell&amp;rsquo;abbattimento si <br />concedeva il diritto di perequazione (la possibilit&amp;agrave; di costruire un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; in l&amp;agrave; a spese <br />della collettivit&amp;agrave;), ipotesi non contemplata da nessuna norma dello stato di diritto attuale <br />del nostro paese. <br />Tra l&amp;rsquo;altro circa tre fa, il Consiglio comunale approv&amp;ograve; 4 varianti al Piano Regolatore vigente <br />(mentre se ne discuteva la variante generale) che interessavano il litorale, al fine di <br />consentire l&amp;rsquo;ampliamento e la creazione di strutture ricettive in funzione del Giubileo del <br />2000; tra queste realizzazioni risultava l&amp;rsquo;approvazione ad innalzare di 4 piani un noto <br />albergo a Capoportiere (che ne realizza attualmente 3), in zona demaniale interessata da ampi <br />fenomeni di erosione. Il particolare curioso riguardava il fatto che questa e le altre <br />varianti furono approvate in sede &amp;quot;politica&amp;quot; malgrado il parere contrario degli uffici <br />comunali preposti all&amp;rsquo;istruttoria. <br />Legambiente condivide in pieno l&amp;rsquo;azione della Magistratura che pare essere l&amp;rsquo;unico organismo <br />istituzionale presente in Provincia che ha impresso una svolta sulle questioni ambientali: <br />quando ancora ci vorr&amp;agrave; per vedere risultati concreti anche nella elaborazione e nella <br />programmazione politica che faccia della tutela e della valorizzazione del patrimonio <br />naturale una vera e propria risorsa economica? <br />All&amp;rsquo;azione della Magistratura che ha carattere puramente repressivo deve affiancarsi una <br />azione di indirizzo e di educazione che spetta decisamente agli enti locali&amp;raquo;. </font></span></p><span class="postbody"><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%"><tbody><tr><td colspan="2"><hr /></td></tr><tr><td colspan="2"><span class="postbody"><a href="http://new.parvapolis.it/page.php?id=8686" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://new.parvapolis.it/page.php?id=8686</font></u></a><font size="2"> <br /><br />08 Febbraio 2002Mauro Cascio <br /><br />Latina. Sequestri al Lido. Contestata l&amp;#39;iniziativa della Procura. &amp;laquo;Cos&amp;igrave; si fermano, penalizzandole, le attivit&amp;agrave; economiche presenti sul lungomare&amp;raquo; <br /><br />&amp;laquo;Vogliono riqualificare il Lido? Gli rendiamo il compito pi&amp;ugrave; facile&amp;raquo;, queste le <br />parole del Procuratore Antonio Gagliardi quando qualche giorno fa annunci&amp;ograve; quella <br />ferita che, a distanza di poco meno di una settimana, brucia ancora. <br />Non si sono placate infatti le polemiche dopo il &amp;quot;sequestro&amp;quot; di 7 Km di litorale <br />tra stabilimenti e abitazioni abusive. I titolari delle attivit&amp;agrave; commerciali <br />hanno gi&amp;agrave; incontrato il presidente del Consiglio Salvatore De Monaco. <br />&amp;laquo;Siamo molto stupiti dell&amp;#39;iniziativa della Procura di Latina&amp;raquo; - ha detto <br />Fabrizio Fumagalli, presidente regionale di Assobalneari, l&amp;#39;associazione di categoria <br />che tutela i diritti degli operatori turistici. <br />&amp;laquo;Riteniamo i provvedimenti una evidente forzatura. Siamo di fronte a strutture che sono <br />state debitamente autorizzate decenni di anni fa. Inoltre il sequestro viene ad assumere <br />un valore soprattutto politico. Si vuole dare la massima eco a quello che potrebbe essere <br />risolto con le armi procedurali in possesso di qualsiasi amministrazione comunale. <br />Se gli amministratori comunali vogliono liberare il litorale dalle costruzioni considerate <br />abusive possono farlo benissimo con l&amp;rsquo;arma dell&amp;rsquo;esproprio e non c&amp;rsquo;&amp;egrave; affatto bisogno di <br />scomodare il codice della navigazione. E a proposito dello spirito del citato articolo <br />non c&amp;rsquo;&amp;egrave; dubbio che se fossero state realizzate strutture e servizi nei 30 metri dalla <br />battigia e nella successiva &amp;quot;fascia di rispetto&amp;quot; la Capitaneria di Porto sarebbe <br />intervenuta prontamente. Il fatto che non l&amp;rsquo;abbia fatto significa che nessuno aveva <br />creato ostacoli alla navigazione. <br />L&amp;rsquo;obiettivo vero &amp;egrave; quello di aprire un dibattito pubblico senza <br />tenere presente che &amp;egrave; in gioco il futuro e la sopravvivenza di centinaia di famiglie <br />che rischiano di rimanere senza lavoro&amp;raquo;. <br /><br />Solidale &amp;egrave; anche il mondo politico. Se da un lato il presidente della Provincia Paride <br />Martella si &amp;egrave; affrettato a dichiarare che lo stabilimento dell&amp;#39;Ente sarebbe stato <br />abbattuto comunque, prima o poi, dall&amp;#39;altro non nasconde una certa preoccupazione, <br />considerato che buona parte delle aziende interessate sono a conduzione familiare. <br />Non si pu&amp;ograve; bloccare completamente l&amp;#39;attivit&amp;agrave; e mandare centinaia di persone sul lastrico. <br /><br />&amp;quot;Dura lex sed lex&amp;quot; &amp;egrave; solo una frase per fare vedere che si sa un po&amp;#39; di latino. Ma per <br />sfoggiare la propria cultura, alle volte &amp;egrave; pi&amp;ugrave; elegante ed indicato recitare Dante a memoria.</font></span></td></tr></tbody></table></p><p>ARKAN</p><p>&amp;nbsp;</p></span>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12909</link>
    <pubDate>Wed, 12 Dec 2007 19:53:05 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Cisterna: cominciamo a demolire?? (davide)</title>
	<description><p>Nell&amp;#39;ultimo anno e mezzo il Comune di Cisterna si sgola con gli abusivi, chiedendo loro di mettersi in regola.. Questa faccenda v&amp;agrave; avanti dal 2001, quando alla Procura di Latina c&amp;#39;era Antonio Gagliardi...</p><p>Benedetto Iddio, se costoro non vogliono pagare gli oneri dovuti, vogliamo respingere le istanze di condono e cominciare a buttare gi&amp;ugrave; tutto?</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/hermes/20010606/05_LATINA/LATINA/EE.htm">http://www.ilmessaggero.it/hermes/20010606/05_LATINA/LATINA/EE.htm</a></p><table border="0" width="100%"><tbody><tr><td width="50%" align="left"><img src="http://www.ilmessaggero.it/hermes/20010606/05_LATINA/LATINA/rubrica.gif" alt="" width="181" height="16" /></td><td width="50%" align="right"><font face="arial" size="2" color="#006699"><strong>Mercoled&amp;igrave; 6 Giugno 2001 </strong></font></td></tr></tbody></table><font face="arial"><!--BEGIN INFO-HEADER--><!--BEGIN TITLE--><!--B28--><strong><font face="Arial" size="2">Cisterna/Il sindaco diffida 5.000 inadempienti dopo l&amp;rsquo;intervento della Procura<br /></font><font face="Arial" size="4">&amp;laquo;Sanatorie, mettetevi in regola o demoliamo&amp;raquo; </font></strong><!--BEGIN ARTICLE--></font><font face="arial"><p><strong>di CLAUDIA PAOLETTI</strong><font face="arial"><br /><br />Cinquemila diffide saranno recapitate dal comune di Cisterna ai cittadini che non hanno ancora presentato tutta la documentazione necessaria per la definizione delle pratiche di sanatoria edilizia. Negli avvisi &amp;egrave; specificato il termine ultimo di 90 giorni per mettersi in regola, altrimenti verr&amp;agrave; dichiarata l&amp;#39;improcedibilit&amp;agrave; delle pratiche con il conseguente diniego della concessione. L&amp;#39;atto finale sar&amp;agrave; la notifica della demolizione dell&amp;#39;immobile. L&amp;#39;aut-aut &amp;egrave; stato imposto dal procuratore capo della Repubblica, Antonio Gagliardi, prima ancora ai responsabili degli uffici competenti del comune di Cisterna, l&amp;#39;architetto Rita Pausa, l&amp;#39;ingegnere Gianfranco Buttarelli e, per conoscenza, al sindaco di Cisterna, Mauro Carturan. La scorsa settimana il procuratore li ha convocati nel suo ufficio, invitandoli a lavorare per definire le pratiche di sanatoria edilizia, altrimenti saranno loro stessi penalmente responsabili. &amp;laquo;I cittadini non possono disattendere a un loro dovere - ha commentato il sindaco di Cisterna - quello di obbedire alla legge. C&amp;#39;&amp;egrave; il rischio che questa vicenda sfoci in un dramma per tante famiglie che con non pochi sacrifici si sono costruite una casa. Gagliardi fa osservare che non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; ipotizzabile che queste sanatorie rimangano indefinite, per questo invito ancora una volta i cittadini a presentare la documentazione mancante&amp;raquo;. Gli fa eco il vicesindaco Domenico Capitani, assessore alle grandi opere. &amp;laquo;Il diniego della concessione - dice Capitani - &amp;egrave; un atto propedeutico all&amp;#39;ordinanza di demolizione dell&amp;#39;abuso edilizio con gravi conseguenze economiche per l&amp;#39;intera collettivit&amp;agrave;, per questo ribadiamo l&amp;#39;importanza di adempiere&amp;raquo;. &amp;laquo;Probabilmente non ce la faremo ad evadere tutte le pratiche in tre mesi - aggiunge l&amp;#39;architetto Panusa - certo dovremmo dimostrare al procuratore che ce la stiamo mettendo tutta, altrimenti ci andremo di mezzo noi. L&amp;#39;abusivismo Cisterna &amp;egrave; un fenomeno circoscritto, si tratta per lo pi&amp;ugrave; di costruzioni di prima necessit&amp;agrave; nelle zone di Castel Verde, Sant&amp;#39;Ilario, Franceschetti e Cerciabella&amp;raquo;. <br />Dal 1986 ad oggi su un numero totale di pratiche di sanatoria pari a 5.500 circa ne risultano concessionate solo il 25%. L&amp;#39;amministrazione, nel corso di tutti questi anni, ha pi&amp;ugrave; volte richiesto la documentazione integrativa necessaria alla definizione della pratica, nella maggior parte dei casi integrata solo parzialmente o addirittura mai prodotta. Dall&amp;#39;ultima sanatoria sono trascorsi 15 anni. <br /></font></p><p><font face="arial">ARKAN</font></p></font>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12910</link>
    <pubDate>Wed, 12 Dec 2007 21:09:57 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Fondi: Sgomberato Il Gabbiano (davide)</title>
	<description><table border="0" id="ntz_main"><tbody><tr><td id="ntz_header"><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/14_12_2007/pag27fondi.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/14_12_2007/pag27fondi.pdf</a></p><p>&amp;nbsp;</p></td></tr><tr><td id="ntz_data">Venerd&amp;igrave; 14 Dicembre 2007</td></tr><tr><td><div class="ntz_occhiello">Fondi, ieri mattina l&amp;rsquo;intervento sulla duna di Tumulito</div><div class="ntz_titolo">Blitz al &amp;laquo;Gabbiano&amp;raquo;, campeggio sgomberato</div><div class="ntz_autore">di Mirko Macaro</div><div class="thumb tleft"><img src="http://www.fondani.it/public/notiziario/latinaoggi/12250-0-1.jpg" alt="" width="200" height="122" /> </div><div class="ntz_testo">PARE che ormai la fine del camping &amp;laquo;Il Gabbiano&amp;raquo; sia vicina. Ieri, infatti, sono state effettuate le pi&amp;ugrave; volte paventate operazioni di sgombero: infrastrutture e prefabbricati sono stati smontati e rimossi dai dipendenti del campeggio, coadiuvati da alcuni operai comunali. Uno sgombero &amp;laquo;soft&amp;raquo;, effettuato senza l&amp;rsquo;ausilio delle ruspe anche perch&amp;egrave; il campeggio non ha mai fatto ricorso alla cementicazione selvaggia. Una storia travagliata che va avanti da circa un trentennio, quella della struttura ricettiva di Tumulito. &amp;laquo;Il Gabbiano&amp;raquo; &amp;egrave; da sempre al centro di controversie legali legate al vincolo degli usi civici ed ai presunti abusi edilizi perpetrati dai titolari. Negli anni sono state a pi&amp;ugrave; riprese decretate ordinanze di sgombero ed abbattimento, che per&amp;ograve; ogni volta sono state puntualmente sospese all&amp;rsquo;ultimo minuto. Anche nelle scorse settimane il campeggio era stato estremamente vicino a chiudere i battenti. Le ruspe gi&amp;agrave; scaldavano i motori, ma ancora una volta venne tutto rinviato: prima per l&amp;rsquo;intervento della Regione, che voleva avere alcuni chiarimenti a riguardo, poi per l&amp;rsquo;&amp;laquo;intromissione&amp;raquo; del Prefetto Bruno Frattasi, anch&amp;rsquo;egli intenzionato ad andare a fondo sulla vicenda. Pure gli abitanti del Salto di Fondi sono scesi in campo, manifestando la propria solidariet&amp;agrave; sia nei confronti dei titolari de &amp;laquo;Il Gabbiano&amp;raquo;, che dei dipendenti che da anni vi lavorano. Oltre ad una petizione con centinaia di adesioni, &amp;egrave; stata anche inscenata una protesta simbolica: un lenzuolo bianco su balconi e recinzioni, in segno di indignazione per un provvedimento considerato ingiusto. Ma il Comune di Fondi, forte di una serie di sentenze divenute inappellabili, si &amp;egrave; sempre sentito nel giusto. Le operazioni di sgombero ed abbattimento fanno parte del progetto di rinaturazione e recupero ambientale che, partendo dall&amp;rsquo;Holiday fino ad arrivare a Tumulito, interesser&amp;agrave; un chilometro e mezzo di fascia costiera cittadina. A riguardo, da Palazzo San Francesco, hanno sempre parlato di &amp;laquo;un intervento inevitabile&amp;raquo; finalizzato al &amp;laquo;ripristino della legalit&amp;agrave;&amp;raquo;. Ma i bene informati affermano che, su tutto il litorale, le illegalit&amp;agrave; e gli abusi delle varie strutture ricettive sono cosa diffusa. Se ci&amp;ograve; corrispondesse al vero, il comportamento dell&amp;rsquo;amministrazione comunale sarebbe davvero preoccupante, oltre che decisamente censurabile: perch&amp;egrave; effettuare solo interventi parziali per il &amp;laquo;ripristino della legalit&amp;agrave;&amp;raquo;, penalizzando, magari, chi non ha i necessari &amp;laquo;appigli&amp;raquo; istituzionali? I titolari de &amp;laquo;Il Gabbiano&amp;raquo; sperano comunque di trovare nei prossimi giorni un qualche accordo con l&amp;rsquo;amministrazione comunale, un punto d&amp;rsquo;incontro atto almeno a preservare una parte delle strutture. E quindi anche gli stipendi dei lavoratori.<br /></div></td></tr></tbody></table>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12955</link>
    <pubDate>Fri, 14 Dec 2007 22:06:13 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Parco del Circeo: Stop al mattone selvaggio! (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071216&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=57&amp;file=C_2512.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071216&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=57&amp;file=C_2512.xml&amp;type=STANDARD</a> </p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Domenica 16 Dicembre 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di EBE PIERINI<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">&amp;ldquo;Un piano trasparEnte&amp;rdquo;: un gioco di parole, un titolo emblematico quello scelto dall&amp;rsquo;Ente Parco per l&amp;rsquo;incontro che si &amp;egrave; svolto ieri a Sabaudia tra i soggetti interessati dal piano del parco che dovr&amp;agrave; essere redatto. Alla relazione del professor Carlo Blasi sull&amp;rsquo;unicit&amp;agrave; e la straordinariet&amp;agrave; del Parco del Circeo &amp;egrave; seguito l&amp;rsquo;intervento del dottor Pietro Oieni, coordinatore tecnico amministrativo dell&amp;rsquo;Ente Parco sul passaggio dal Corpo Forestale dello Stato all&amp;rsquo;Ente Parco. Di seguito la disquisizione dell&amp;rsquo;architetto Anna Maria Maggiore, responsabile del piano del parco che ha parlato della creazione di un ufficio di piano, del futuro sistema informativo territoriale e di un&amp;rsquo;aerofotogrammetria da predisporre con il Comune di Sabaudia. E&amp;rsquo; stata poi la volta del presidente dell&amp;rsquo;Ente Parco, Gaetano Benedetto che ha riaffermato il principio di un &amp;laquo;parco di tutti e per tutti&amp;raquo;. &amp;laquo;Abbiamo il dovere di cercare nel concreto le soluzioni migliori per soddisfare le esigenze delle popolazioni locali e di far comprendere che l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di tutela che deve essere svolta mira a salvaguardare interessi e valori di ordine generale e collettivo che vanno ben oltre il contesto locale - ha sottolineato - Diminuire la pressione antropica sulle dune non significa diminuire i turisti ma dare loro servizi o una diversa organizzazione. Aumentare la fruizione significa creare poli e momenti di attrazione fuori dalla stagione balneare. Aumentare la tutela significa garantire che tutti rispettino le regole gi&amp;agrave; fissate e individuare forme di compensazione ambientale per le attivit&amp;agrave; a cui non possiamo rinunciare. E&amp;rsquo; finita l&amp;rsquo;era del mattone e dell&amp;rsquo;abusivismo edilizio? Se si ha il coraggio di dire di s&amp;igrave; allora si pu&amp;ograve; finalmente aprire una nuova stagione basata sul consolidamento, la valorizzazione e il miglioramento dell&amp;rsquo;esistente. Se prevaranno logiche espansionistiche temo che molti problemi, non solo con l&amp;rsquo;ente parco ma anche con la regione e la soprintendenza ci saranno - ha poi aggiunto - Per risolvere casi come quello del lago di Paola, degli allevamenti dei bufali, delle strutture balneari sulla duna, delle serre, di una diversa mobilit&amp;agrave; estiva sul lungomare, occorre essere capaci di fare progetti complessivi che muovano dal recupero della qualit&amp;agrave; ambientale&amp;raquo;.<br />Sono poi seguiti gli interventi di rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni fra i quali Alessandro Schiano per la Comunit&amp;agrave; delle isole ponziane, l&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;agricoltura del Comune di Sabaudia, Evio D&amp;rsquo;Ambrosio, Mario Ganci per il Coordinamento Attivit&amp;agrave; Produttive, Aldo Nardi per l&amp;rsquo;associazione campeggiatori, Alfredo Scalfati, vice presidente dell&amp;rsquo;Ascom e Giancarlo Canciani per la Coldiretti.</font></td></tr></tbody></table></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12984</link>
    <pubDate>Sun, 16 Dec 2007 20:50:20 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12984</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Marrazzo: presto abbattimento Isola dei Ciurli (davide)</title>
	<description><p><br /><a href="http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1377&amp;Itemid=139" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1377&amp;Itemid=139</font></u></a><font size="2"> <br /><br />ABUSIVISMO: MARRAZZO, PRESTO ABBATTIMENTO ISOLA DEI CIURLI <br />&amp;gt; redazione <br />luned&amp;igrave; 17 dicembre 2007 <br />Il presidente della Regione Piero Marrazzo, nel corso della visita al lago di Fondi, dichiarato &amp;laquo;monumento naturale&amp;raquo; dalla Regione, ha annunciato l&amp;#39;abbattimento della serie di costruzioni denominate &amp;laquo;Isola dei Ciurli&amp;raquo;. <br /><br />Si tratta di decine di ville in costruzione lungo la via Flacca. La Regione ha dato mandato al Comune di Fondi di procedere all&amp;#39;abbattimento. &amp;laquo;Abbiamo inviato una lettera all&amp;#39;amministrazione - ha spiegato Marrazzo - Se il Comune non proceder&amp;agrave; nei tempi previsti provveder&amp;agrave; la Regione&amp;raquo;. Per il presidente Marrazzo, l&amp;#39;abbattimento dei manufatti sar&amp;agrave; un evento simbolico per <br />l&amp;#39;intera area del sud pontino e rappresenter&amp;agrave; &amp;laquo;la riaffermazione del diritto alla legalit&amp;agrave; e alla tutela dell&amp;#39; ambiente <br /><br />Bene, presidente Marrazzo! Questa &amp;egrave; un ottima notizia! <br />Dopo Fondi per&amp;ograve; venga a farsi un giro alla Marina di Latina, ed invii una bella letterina a Zaccheo... <br />Ci sono 250 ordinanze di demolizione passate in giudicato che attendono da anni di essere eseguite nel Comune di Latina. <br />Inoltre una sentenza della Corte di Cassazione (dunque inappellabile) di diversi anni f&amp;agrave; impone al Comune di Latina di demolire le cosidette &amp;quot;palafitte&amp;quot; costruite sulla duna... <br />Dunque Presidente MArrazzo, mandi le ruspe nel Comune di Latina, e dia il via ai lavori di demolizione! </font></p><p><font size="2">ARKAN</font></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12992</link>
    <pubDate>Mon, 17 Dec 2007 20:11:11 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12992</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
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    <title>Re: Marrazzo: presto abbattimento Isola dei Ciurli (Enrico)</title>
	<description><p>Vorrei fare una piccola precisazione di carattere tecnico: sarebbe buona norma &amp;quot;dividere&amp;quot; il testo della news dal commento personale (magari utilizzando le funzioni di corsivo/italico oppure il colore o il carattere). Inoltre i link andrebbero a fondo pagina e non per intero (cio&amp;egrave; andrebbe creato un link tipo:</p><p><a href="http://www.latina24ore.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=1377&amp;Itemid=139" target="_blank">Link alla notizia su Latina24ore&amp;nbsp;</a></p><p>a &amp;quot;fondo&amp;quot; messaggio, cos&amp;igrave; si riduce lo spazio occupato): si pu&amp;ograve; fare cliccando sul bottone a forma di catena, dopo aver selezionato il testo. Inoltre bisognerebbe evitare di copiare &amp;quot;tutto&amp;quot; (ovvero immagini e cose varie) ma riportando solo la notizia (completa o solo la parte da evidenziare) e magari il titolo e la data.</p><p>Enrico&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12993</link>
    <pubDate>Mon, 17 Dec 2007 20:31:51 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12993</guid>
	<author>Enrico</author>
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  <item>
    <title>Re: Marrazzo: presto abbattimento Isola dei Ciurli (davide)</title>
	<description><p>Caro Enrico io copio ed incollo i testi oltre ai link per 2 motivi:</p><p>1) Il testo &amp;egrave; subito disponibile per la lettura</p><p>2) I siti dei giornali (Tempo, Messaggero, Latina Oggi ecc.) hanno la pessima abitudine di aggiornare i siti, disattivando i vecchi link.. Dunque a distanza di mesi pu&amp;ograve; benissimo accadere che un link non funzioni pi&amp;ugrave;, ed il lettore non pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; ricostruire la cronologia degli eventi. </p><p>Solo Latina Oggi non copio ed incollo il testo, perch&amp;egrave; la formattazione del testo verrebbe uno schifo.. lo faccio solo quando &amp;egrave; possibile riprendere news dal sito <a href="http://www.fondani.it/">www.fondani.it</a></p><p>Infatti guarda caso, nell&amp;#39;ultimo mese tutti i vecchi link di Latina Oggi non funzionano pi&amp;ugrave;.. Chi oggi legger&amp;agrave; quei post, come potr&amp;agrave; farsi un&amp;#39; idea di come si &amp;egrave; sviluppata la discussione?</p><p>ARKAN</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12994</link>
    <pubDate>Mon, 17 Dec 2007 20:53:51 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=12994</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Fondi: Iniziata demolizione dell'Isola dei Ciurli!!! (davide)</title>
	<description><p>NOTIZIA DELL&amp;#39; ULTIMA ORA <br /><br />A Fondi stanno demolendo l&amp;#39;Isola dei Ciurli! Che gran regalo di Natale. <br />Tutto su fondani.it <br /><br /><a href="http://www.fondani.it/forums/viewtopic.php?p=137668#137668">http://www.fondani.it/forums/viewtopic.php?p=137668#137668</a> </p><p><a href="http://www.roma-citta.it/roma/news_10946-cronaca.html">http://www.roma-citta.it/roma/news_10946-cronaca.html</a><br /><br />Da questa mattina alle 8,00 circa i mezzi delle Ditte Pellegrino di Latina e Parisella di Fondi, stanno procedendo all&amp;#39;abbattimento dei ventuno villini della lottizzazione abusiva dell&amp;#39;Isola dei Ciurli. <br /><br />Le operazioni si stanno svolgendo nella massima tranquillit&amp;agrave;, alla presenza di una sola pattuglia di Vigili urbani e dei tecnici del Comune di Fondi. <br /><br />Assodato, se ancora ce ne fosse bisogno, che per legge una &amp;quot;lottizzazione abusiva&amp;quot; non pu&amp;ograve; essere sanata in alcun modo. Esprimo un semplice concetto: con questo abbattimento &amp;egrave; stato dato un segnale importante per il ripristino della legalit&amp;agrave; in un territorio che &amp;egrave;, e rimane, martoriato dall&amp;#39;abusivismo edilizio. La vicenda Isola dei Ciurli &amp;egrave; emblematica di un modo aggressivo e speculativo di intendere lo sviluppo economico, che non tiene in alcun conto gli interessi della collettivit&amp;agrave;. Questa &amp;quot;mentalit&amp;agrave;&amp;quot; ha trovato troppe volte sponda in Amministratori comunali compiacenti, che hanno difeso pubblicamente quelli che essi hanno definito &amp;quot;i giusti diritti degli speculatori&amp;quot;. <br /><br />L&amp;#39;area liberata dalle macerie dell&amp;#39;ecomostro, inserita nel Monumento naturale del Lago di Fondi e Monte San Biagio, deve essere rinaturata con la ricostruzione dell&amp;#39;antica pineta mediterranea e, nel prosieguo, essere attrezzata come area verde ad uso della collettivit&amp;agrave; di Fondi. Predisponendo un corrispettivo passaggio al mare, che dichiari l&amp;#39;uso pubblico della zona a mare nota come Zona dei Prefetti. <br /><br />La battaglia dei cittadini di Fondi che credono nella legalit&amp;agrave; e nella difesa dell&amp;#39;ambiente, deve continuare perch&amp;eacute; se un ecomostro &amp;egrave; stato oggi demolito altri cento esistono e potrebbero nascere </p><p>ARKAN<br /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13027</link>
    <pubDate>Wed, 19 Dec 2007 15:49:24 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13027</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Fondi: Iniziata demolizione dell'Isola dei Ciurli!!! (davide)</title>
	<description><p>Ora speriamo che lo stesso si faccia a Latina, Sabaudia, San Felice, Aprilia, Monte San Biagio.. e se i comuni non ci sentono, via con i poteri sostitutivi da parte della Regione Lazio!</p><p>Presidente MArrazzo, ci aiuti a sconfiggere l&amp;#39;abusivismo! Faccia rispettare le sentenze dei tribunali e ripristini la legalit&amp;agrave;!</p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13028</link>
    <pubDate>Wed, 19 Dec 2007 15:52:01 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13028</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Fondi: Iniziata demolizione dell'Isola dei Ciurli!!! (davide)</title>
	<description><p>Guardate che spettacolo le immagini di demolizione dell&amp;#39;ecomostro...<br />Speriamo di poter assistere presto anche al Lido di Latina e su Via Nascosa a queste belle immagini...</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071220&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=43&amp;file=G_2186.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071220&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=43&amp;file=G_2186.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p>Gioved&amp;igrave; 20 Dicembre 2007&amp;nbsp; Chiudi&amp;nbsp; <br />&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; <br />&amp;nbsp;di GAETANO CARNEVALE</p><p>Scompaiono i 21 scheletri di palazzine, che costituivano la lottizzazione abusiva dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo;. Ieri mattina, l&amp;rsquo;ufficio tecnico del Comune di Fondi ha iniziato a spazzare via le prime dieci dell&amp;rsquo;ecomostro edilizio pi&amp;ugrave; noto della Regione, che ha deturpato per quaranta anni uno dei paesaggi lacustri pi&amp;ugrave; suggestivi d&amp;rsquo;Italia. Dopo aver mostrato i muscoli e protestato per le &amp;laquo;illegittime ingerenze nell&amp;rsquo;autonomia comunale&amp;raquo;, come ha spesso ripetuto il sindaco di Fondi Luigi Parisella, l&amp;rsquo;amministrazione di centrodestra si &amp;egrave; affrettata a demolire il complesso edilizio che sorgeva lungo la Flacca, prima che intervenisse la Regione con i poteri sostitutivi. Quegli stessi amministratori che hanno sempre sostenuto &amp;laquo;i giusti diritti degli speculatori&amp;raquo;, come ha ribadito pi&amp;ugrave; volte il sindaco, hanno fatto a meno anche del parere del consiglio comunale sulla destinazione di quei 17 ettari di terreno, reintegrati alla collettivit&amp;agrave; dalla Cassazione, e dei 21 scheletri edilizi. Le demolizioni sono iniziate ieri mattina verso le 8 con le ruspe delle ditte Pellegrino di Latina e Parisella di Fondi. A malincuore, visto che il comunicato di Palazzo San Francesco continua a polemizzare con la giunta regionale laddove afferma che &amp;laquo;&amp;egrave; singolare che la stessa parte politica che negli anni passati aveva impresso il crisma della legittimit&amp;agrave; a tale complesso edilizio, invochi successivamente la sua illegittimit&amp;agrave;, reclamandone con enfasi la demolizione&amp;raquo;. Per il presidente della Regione Piero Marrazzo, invece, &amp;laquo;le ruspe che hanno proceduto all&amp;rsquo;abbattimento degli ecomostri dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli hanno finalmente restituito dignit&amp;agrave; al territorio di Fondi&amp;raquo;. Anzi: &amp;laquo;credo che il 19 dicembre sia diventato a pieno titolo il giorno della legalit&amp;agrave; per tutti i cittadini e per le associazioni che da anni portano avanti questa battaglia&amp;raquo;. Lo stesso presidente aveva preannunciato l&amp;rsquo;altro giorno, in occasione della consegna ai cistercensi di Santa Croce in Gerusalemme di Roma, dell&amp;rsquo;abbazia di San Magno, che dopo la lettera al Comune con la quale si mettevano a disposizione dello stesso i 750mila euro per l&amp;rsquo;abbattimento dell&amp;rsquo;ecomostro, l&amp;rsquo;arrivo delle ruspe regionali entro il 4 gennaio se l&amp;rsquo;amministrazione municipale avesse ancora temporeggiato. Per il segretario regionale di Legambiente Lorenzo Parlati: &amp;laquo;L&amp;rsquo;ottimismo della ragione ha ancora una volta trionfato sul pessimismo della volont&amp;agrave;&amp;raquo;. Soddisfazioni per la scomparsa dell&amp;rsquo;ecomostro sono espresse dai vertici regionali e provinciali del Pd e di Legambiente oltre che dal Circolo &amp;ldquo;La ginestra&amp;rdquo; e dal Pd di Fondi.&amp;nbsp; </p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071220&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=43&amp;file=B_2176.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071220&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=43&amp;file=B_2176.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p>Gioved&amp;igrave; 20 Dicembre 2007&amp;nbsp; Chiudi&amp;nbsp;&amp;nbsp;<br />&amp;nbsp;&amp;nbsp;<br />&amp;nbsp;Questa mattina sar&amp;agrave; a Fondi, insieme al consigliere del Pd Claudio Moscardelli. L&amp;rsquo;assessore regionale all&amp;rsquo;urbanistica, Massimo Pompili, ne aveva fatto un punto d&amp;rsquo;onore. Una battaglia portata avanti dal suo insediamento, quindi il reperimento dei fondi necessari, infine la demolizione. Per questo ieri ha espresso &amp;laquo;un&amp;rsquo;immensa soddisfazione&amp;raquo;. Un sentimento acuito dal fatto che il Comune ha ottemperato nei termini previsti &amp;laquo;soprattutto tenuto conto dei diverbi avuti nel recente passato sul raggiungimento dell&amp;rsquo;obiettivo finale&amp;raquo;. Il coro di soddisfazione &amp;egrave; stato unanime &amp;laquo;La demolizione degli ecomostri nel tratto di costa che separa Sperlonga da Gaeta &amp;egrave; un successo della costanza e dell&amp;rsquo;impegno dell&amp;rsquo;amministrazione Marrazzo. Oggi confermiamo ancora una volta l&amp;rsquo;attenzione del centrosinistra verso la salvaguardia ambientale e la riqualificazione territoriale&amp;raquo;, sono state, invece, le parole di Claudio Moscardelli, presidente della commissione urbanistica regionale. Non ha dubbi l&amp;rsquo;altro consigliere pontino, Domenico Di Resta: &amp;laquo;L&amp;rsquo;abbattimento degli scheletri di cemento rappresenta un provvedimento emblematico del cambiamento di governo del territorio che la Regione Lazio sotto la guida del presidente Marrazzo sta attuando&amp;raquo;.<br />Luisa Laurelli, presidente della commissione sicurezza ha espresso le pi&amp;ugrave; vive congratulazioni all&amp;#39;amministrazione regionale che si &amp;egrave; impegnata in prima persona stanziando i fondi per l&amp;#39;abbattimento dell&amp;#39;eco mostro dell&amp;#39;isola dei ciurli a Fondi&amp;raquo;. Anche lei oggi sar&amp;agrave; presente al prosieguo delle operazioni di demolizione. La Laurelli ricorda come &amp;laquo;Nella provincia di Latina purtroppo il territorio &amp;egrave; pesantemente colpito dall&amp;#39;abusivismo edilizio fenomeno questo a volte collegato alla criminalit&amp;agrave; organizzata&amp;raquo;. Nicola Zingaretti, segretario regionale del Pd: &amp;laquo;La demolizione dell&amp;#39;ecomostro &amp;egrave; una notizia di straordinaria rilevanza. La Giunta regionale &amp;egrave; riuscita laddove per anni hanno fallito, per difficolt&amp;agrave;, incapacit&amp;agrave; o complicit&amp;agrave;, tutte le amministrazioni precedenti. E&amp;#39; uno straordinario segnale contro il degrado a favore della tutela paesaggistica. Ora, bisogna proseguire su questa strada e procedere alla demolizione di tutti gli ecomostri che ancora sfigurano i paesaggi del Lazio&amp;raquo;. <br />&amp;nbsp;<br /><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071220&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=43&amp;file=I_2190.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071220&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=43&amp;file=I_2190.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p>Gioved&amp;igrave; 20 Dicembre 2007&amp;nbsp; Chiudi&amp;nbsp;&amp;nbsp;<br />&amp;nbsp;&amp;nbsp;<br />&amp;nbsp;Tutto inizi&amp;ograve; nel 1968 con una lettera al segretario sezionale del Partito Socialista Unificato di Fondi. Un dirigente nazionale del partito di Nenni-Sargat raccomandava l&amp;rsquo;interesse di &amp;laquo;un compagno, che aveva partecipato con Fidel Castro allo sbarco della Baia dei Porci&amp;raquo;, a costruire un villaggio turistico vicino al Lago di Fondi. Erano gli anni delle licenze edilizie facili, rilasciate da giunte di centro sinistra. Le 21 dell&amp;rsquo; &amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo; furono inserite nel Prg del 1973. La Regione nel 1978 nell&amp;rsquo;approvazione definitiva del Piano concesse la realizzazione delle palazzine previa lottizzazione. Invece, furono concesse licenze singole in sanatoria. Da qui, iniziarono ricorsi e proteste, soprattutto da parte di associazioni ambientaliste, per l&amp;rsquo;illegittimit&amp;agrave; del provvedimento. Le amministrazioni di centrodestra negli ultimi quindici anni hanno tentato di salvare l&amp;rsquo;ecomostro. Fino alla sentenza definitiva della Corte d&amp;rsquo;Appello di Roma e della Corte di Cassazione, che ne hanno decretato la scomparsa nello straordinario paesaggio del Lago di Fondi. <br />G.Carn.</p><p><img src="http://www.ilmessaggero.it/20071220/foto/2080.jpg" alt="" width="600" height="519" align="center" /><br /><img src="http://www.ilmessaggero.it/20071220/foto/2170.jpg" alt="" width="568" height="600" align="center" /></p><p><img src="http://www.ilmessaggero.it/20071220/foto/2172.jpg" alt="" width="600" height="403" align="center" /></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13149</link>
    <pubDate>Sat, 22 Dec 2007 21:01:01 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13149</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Marrazzo: presto abbattimento Isola dei Ciurli (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071221&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=47&amp;file=C_2449.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071221&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=47&amp;file=C_2449.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Venerd&amp;igrave; 21 Dicembre 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di GAETANO CARNEVALE<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Al suo arrivo al Salto di Fondi, nell&amp;rsquo;area dove sorgevano gli scheletri delle palazzine dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo; l&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;urbanistica regionale Massimo Pompili si &amp;egrave; trovato di fronte le ultime due costruzioni abusive, risparmiate mercoled&amp;igrave; dalle ruspe, che avevano abbattute le altre 19. Ha chiesto delucidazioni al sindaco Luigi Parisella, che lo attendeva sul posto. Si &amp;egrave; sentito rispondere che &amp;laquo;l&amp;rsquo;idea &amp;egrave; quella di destinare a servizi di interesse pubblico qualche palazzina di tale complesso edilizio: delegazione comunale, posto di polizia municipale e di Stato, centro socio-culturale per anziani, presidio sanitario, ufficio informazione turistica&amp;raquo; e chi pi&amp;ugrave; ne ha pi&amp;ugrave; ne metta. Anzi, sui 17 ettari ormai di propriet&amp;agrave; comunale lo stesso sindaco ha proposto &amp;laquo;la realizzazione di parcheggi, aree di verde attrezzato, spazi da destinare ad attivit&amp;agrave; sportive&amp;raquo; ed ancora tanto altro. Praticamente il sindaco Parisella non ha ancora accettato che quell&amp;rsquo;area, che ha acquistato d&amp;rsquo;incanto un fascino paesaggistico particolare dopo la demolizione dell&amp;rsquo;ecomostro edilizio, &amp;egrave; stata inserita nel perimetro del prossimo Parco Regionale dei Monti Ausoni ed &amp;egrave; gi&amp;agrave; parte integrante dell&amp;rsquo;istituito Monumento Naturale del Lago di Fondi. Di fronte alla &amp;laquo;residua ritrosia&amp;raquo; dell&amp;rsquo;amministrazione di centrodestra di Palazzo San Francesco, che ha tentato di salvare il salvabile dei 21 immobili illegali, sia l&amp;rsquo;assessore Pompili che il consigliere Claudio Moscardelli hanno ribadito che le due palazzine devono seguire la sorte delle altre. Sindaco ed ufficio tecnico comunale provvederanno a farle scomparire nei prossimi giorni insieme alle macerie da rimuovere, per le quali la giunta regionale stanzier&amp;agrave; fondi appositi, come ha preannunciato l&amp;rsquo;assessore Pompili nella conferenza stampa seguita alla visita all&amp;rsquo;Isola dei Ciurli e in altri tratti del litorale marino di Fondi. Nell&amp;rsquo;incontro con i giornalisti l&amp;rsquo;esponente della giunta Marrazzo ha illustrato le prossime linee programmatiche, concordate anche con l&amp;rsquo;amministrazione locale, per la riqualificazione della pregevolissima zona ambientale fino a ieri deturpata per quaranta anni da un complesso edilizio tra i pi&amp;ugrave; mostruosi in Italia. &amp;laquo;Bisogner&amp;agrave; redigere &amp;ndash; ha detto Pompili anche a nome dell&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;Ambiente Filiberto Zaratti &amp;ndash; progetti ambiziosi per l&amp;rsquo;area bonificata. Un progetto che rappresenti una porta d&amp;rsquo;accesso al monumento naturale del lago di Fondi&amp;raquo; e che si abbini con la costa, sulla quale si dovranno programmare pi&amp;ugrave; accessi al mare, soprattutto nel tratto da Santa Anastasia a Canale Canneto. A parte Roma, il Lazio offre significative opportunit&amp;agrave; di crescita economica ed occupazionale per la presenza di straordinarie e diversificate realt&amp;agrave; paesaggistiche, storiche ed artistiche delle altre province. La rinascita ambientale dell&amp;rsquo;Isola del Salto, come lo sviluppo di altre potenzialit&amp;agrave; territoriali &amp;laquo;&amp;egrave;, per&amp;ograve;, legata ad un processo partecipativo che va intavolato con le amministrazioni locali&amp;raquo;. Un appello, insomma, alla giunta di centrodestra fondana, che finora ha svolto solo il ruolo del bastian contrario. </font></td></tr></tbody></table></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13150</link>
    <pubDate>Sat, 22 Dec 2007 21:04:00 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13150</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Fondi: Iniziata demolizione dell'Isola dei Ciurli!!! (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071222&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=47&amp;file=G_2515.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071222&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=47&amp;file=G_2515.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Sabato 22 Dicembre 2007</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Dei 21 scheletri di palazzine, che costituivano la lottizzazione abusiva dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo; al Salto di Fondi, rimarr&amp;agrave; ormai solo il ricordo di una brutta immagine, che ha caratterizzato il litorale di Fondi per quarant&amp;rsquo;anni. Ieri mattina, l&amp;rsquo;ufficio tecnico del Comune ha demolito le ultime due costruzioni, che la giunta di Palazzo San Francesco aveva tentato di salvare per adibirle a generici servizi pubblici, quasi ignorando che l&amp;rsquo;area sulla quale sorgeva l&amp;rsquo;ecomostro edilizio fa parte del Monumento del Lago di Fondi ed &amp;egrave; inserita nel perimetro del costituendo Parco Naturale degli Ausoni. L&amp;rsquo;amministrazione di centrodestra, comunque, in un comunicato stampa tiene a sottolineare che &amp;laquo;la demolizione di queste due restanti palazzine &amp;egrave; avvenuta a seguito dell&amp;rsquo;accordo tra il sindaco Luigi Parisella e l&amp;rsquo;asessore regionale all&amp;rsquo;Urbanistica Massimo Pompili, alla presenza altres&amp;igrave; dei consiglieri regionali Moscardelli e Di Resta&amp;raquo;. L&amp;rsquo;accordo a cui allude il comunicato di Palazzo San Francesco &amp;egrave; stato ampiamente illustrato dall&amp;rsquo;assessore Massimo Pompili nella conferenza stampa di gioved&amp;igrave;. L&amp;rsquo;esponente della giunta Marrazzo, dopo aver ricordato che &amp;egrave; stata ristabilita una certa legalit&amp;agrave; sul territorio, ha illustrato le linee programmatiche da seguire per la riqualificazione di un&amp;rsquo;area ambientale di straordinaria bellezza e che rappresenter&amp;agrave; &amp;ldquo;la Porta del Parco&amp;rdquo;. Serviranno, per&amp;ograve;, progetti condivisi anche dall&amp;rsquo;amministrazione comunale di Fondi.<br />G.Carn.<br /></font></td></tr></tbody></table></p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13151</link>
    <pubDate>Sat, 22 Dec 2007 21:10:32 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Le prossime mosse da fare contro gli abusivi sono:</p><p>1) Eseguire le 80 sentenze di demolizione nel Comune di Sabaudia;</p><p>2) Eseguire le 250 demolizioni sul lido di Latina, le 80 a Monte San Biagio, le 170 ad Aprilia e le 150 a Terracina, di cui 35 subito eseguibili..</p><p>3) Portare a termine al pi&amp;ugrave; presto i processi realativi alle lottizazioni &amp;quot;Villaggio del Parco&amp;quot; e &amp;quot;Via Biancamano&amp;quot; a Sabaudia, ed in caso di condanna, cominciare a buttare gi&amp;ugrave; tutto..</p><p>4) A Fondi continuare ad eseguire le demolizioni sulla duna di Tumulito per una profondit&amp;agrave; di 300 metri, ed altre ordinanze nel territorio comunale passate in giudicato;</p><p>5) Iniziare ad operare nei comuni di Cisterna, Sperlonga, Ponza e Ventotene, dove vi sono migliaia di abusi che non aspettano altro che le sante ruspe...</p><p>Caro procuratore, si impegni a fondo in questa battaglia</p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13152</link>
    <pubDate>Sat, 22 Dec 2007 21:21:16 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Storia dell'Isola dei Ciurli (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.legambiente.eu/globali/archivi/news.php?idArchivio=2&amp;id=4303">http://www.legambiente.eu/globali/archivi/news.php?idArchivio=2&amp;id=4303</a></p><h2><span class="data"><font color="#666666">19/12/2007 12:46</font></span> Ecomostro dei Ciurli: &amp;egrave; cominciata la demolizione ad opera del Comune di Fondi</h2><p class="sommario">E&amp;rsquo; una grande vittoria di Legambiente, in difesa del paesaggio agrario del Lazio: 27.648 mc su 17 ettari, la lottizzazione dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli, il localit&amp;agrave; Salto di Fondi, in Provincia di Latina &amp;egrave; il pi&amp;ugrave; grande Ecomostro della Regione Lazio.</p><p><strong>Dopo quasi quarant&amp;rsquo;anni, questa mattina le ruspe del Comune di Fondi hanno cominciato la demolizione del pi&amp;ugrave; grande Ecomostro abusivo della nostra Regione, la lottizzazione dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli, a Fondi, in Provincia di Latina, da sempre al centro delle mobilitazioni di Legambiente Lazio e del Circolo Legambiente di Fondi.</strong> Come &amp;egrave; noto, dopo la definitiva sentenza della Magistratura nel processo di merito, recentemente la Regione Lazio aveva stanziato la cifra necessaria alla demolizione, mettendola a disposizione del Comune di Fondi, da sempre recalcitrante a provvedere alla demolizione. Insieme alla somma, la Regione Lazio aveva indicato in trenta giorni il tempo utile per provvedere alla demolizione: dopodich&amp;egrave;, con l&amp;rsquo;esercizio dei poteri sostitutivi previsti dall&amp;rsquo;art. 32 della legge 47/85, in caso di ennesima &amp;ldquo;accidia amministrativa&amp;rdquo; del Comune di Fondi, sarebbe intervenuta la Regione Lazio. E&amp;rsquo; utile ricordare che l&amp;rsquo;altro atto amministrativo decisivo per l&amp;rsquo;area di Salto di Fondi, &amp;egrave; stato l&amp;rsquo;inserimento dei 17 ettari della lottizzazione all&amp;rsquo;interno del Monumento Naturale del lago di Fondi, recentemente istituito dalla Regione Lazio.&amp;nbsp;&amp;ldquo;<strong>L&amp;rsquo;ottimismo della ragione ha ancora una volta trionfato sul pessimismo della volont&amp;agrave;: dopo venti anni di mobilitazione della nostra Associazione e del nostro Circolo di Fondi, e dopo ripetuti esposti dell&amp;rsquo;Osservatorio Regionale Ambiente e Legalit&amp;agrave; di Legambiente Lazio, finalmente arriva il momento delle ruspe, dopo una lunga battaglia che ha avuto inizio addirittura nel 1968 </strong>- ha dichiarato <strong>Lorenzo Parlati</strong>, presidente di Legambiente Lazio, in merito alla demolizione dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli&amp;ndash;. L&amp;rsquo;iniziativa della Regione Lazio in materia di esercizio dei poteri sostituitivi nei confronti del Comune di Fondi, ha dato i suoi frutti: questa mattina dopo decenni il Comune ha infatti iniziato a demolire le prime ville. La demolizione ha un chiaro sapore ambientale e di restauro di uno dei pi&amp;ugrave; significativi paesaggi agrari della nostra regione, recentemente inserito all&amp;rsquo;interno del nuovo Monumento Naturale del Lago di Fondi. La demolizione, un ottimo auspicio in vista della nuova importante legge regionale in materia di repressione dell&amp;rsquo;abusivismo edilizio, sia da monito per tutti quei Comuni spesso assenti da questo fronte, convincendoli ad abbandonare tutte le scuse.&amp;rdquo;&amp;nbsp;Da parte sua , il Presidente del Circolo di Fondi, <strong>Luigi Di Biasio</strong>, ha dichiarato quanto segue: &amp;ldquo;<strong>E&amp;rsquo; una grande vittoria per chi sul territorio da sempre, spesso in assoluta solitudine, si &amp;egrave; battuto contro il pi&amp;ugrave; grande Ecomostro della nostra Regione.</strong> Ora questa demolizione deve avere due conseguenze: deve essere di monito per tutti gli altri abusi edilizi che si compiono in questi territori e deve anche essere funzionale al restauro paesaggistico della Piana di Fondi, che continua ad essere minacciata anche da scelte urbanistiche sbagliate.&amp;rdquo;&amp;nbsp;Roma, 19 Dicembre 2007L&amp;rsquo;Ufficio Stampa</p><p><br /><strong><em>La cronistoria</em></strong>La vicenda della lottizzazione dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli, nel Comune di Fondi &amp;ndash; LT &amp;ndash; in localit&amp;agrave; Salto di Fondi, ha inizio nel <strong>1968</strong>, quando la Cooperativa Isola dei Ciurli ottenne dal Comune i permessi per costruire&amp;nbsp; 60 ville su una area estesa per circa 21 ettari. All&amp;rsquo;epoca del rilascio dei permessi a costruire, il Comune di Fondi non era dotato di Prg. Gi&amp;agrave; nel 1971, il Commissario Straordinario del Comune, Dott. Barbato, annull&amp;ograve; tali concessioni edilizie.Nel <strong>1974</strong>, ancora per iniziativa di un Commissario Straordinario ,Dott. Riondino, vennero annullati per illegittimit&amp;agrave; i permessi a costruire gi&amp;agrave; rilasciati relativi alle prime 21 ville, dopo aver verificato che l&amp;rsquo;intervento edilizio in questione assumeva il profilo urbanistico della lottizzazione a scopo edilizio, e quindi necessitante, per le attuali leggi urbanistiche, di un Piano particolareggiato. Alla data dell&amp;rsquo;annullamento dei permessi a costruire, nel territorio comunale vigevano le norme di salvaguardia date dal Prg adottato nel <strong>1973</strong>. Oltre all&amp;rsquo;annullamento delle concessioni, il provvedimento del Commissario contempl&amp;ograve; anche la contestuale diffida alla demolizione di tutte le opere realizzate. A queste iniziative, si affianc&amp;ograve; un ulteriore provvedimento, adottato dal Pretore di Fondi, che, ancora nel <strong>1974</strong>, ordinava il sequestro del cantiere e una perizia tesa a stabilire il livello di avanzamento dei lavori finalizzati alla realizzazione delle prime 21 ville sulle 60 totalmente previste.Finita l&amp;rsquo;epoca del Commissariamento, si insedia la nuova Amministrazione Comunale. La Cooperativa Isola dei Ciurli, nella persona del suo Amministratore, ottiene il ripristino delle concessioni edilizie gi&amp;agrave; soppresse. Tutto ci&amp;ograve; nonostante la precedente condanna inflitta dal&amp;nbsp; Pretore di Fondi, Dott. Napolitano, nel luglio del <strong>1973</strong>, nei confronti di un ex Sindaco di Fondi,&amp;nbsp; dell&amp;rsquo;ex Vice &amp;ndash; Sindaco, e del costruttore/amministratore della Cooperativa Isola dei Ciurli, tutti condannati a due mesi di reclusione e alla interdizione dai pubblici servizi per un anno. La parte soccombente present&amp;ograve; per&amp;ograve; ricorso in appello presso il Tribunale di Latina, e la prima sentenza venne rovesciata completamente, con un&amp;rsquo; assoluzione per tutti. Ma il Pubblico Ministero del processo &amp;ndash; il Dott. Alfredo Santangelo &amp;ndash; fece ricorso contro la citata sentenza, e la Cassazione fece rifare il processo, che, per&amp;ograve;,&amp;nbsp; conferm&amp;ograve; il primo verdetto del Pretore. Dopo alcuni anni, durante la quale l&amp;rsquo;intera vicenda sembra essere ormai dimenticata, tranne per la spettrale presenza di quei 21 scheletri di ville edificate allo stato rustico sulla piana di Fondi, la Cooperativa Isola dei Ciurli viene liquidata, poich&amp;eacute; in stato di insolvenza, come stabilito con un Decreto Ministeriale del <strong>1978</strong>, e messa in liquidazione coatta amministrativa, con obbligo di vendita dei terreni e dei rustici insistenti. Il nuovo compratore &amp;egrave; il titolare della Societ&amp;agrave; ICIM &amp;ndash; Immobiliare Compravendita Immobili e Mobili &amp;ndash; , di professione commerciante. Nello stesso anno, la Giunta Regionale dell&amp;rsquo;epoca, approvava il Prg del Comune di Fondi. Per il &amp;ldquo;comparto denominato Isola dei Ciurli&amp;rdquo;, il nuovo strumento urbanistico prevede, letteralmente, quanto segue: &amp;ldquo; <em>&amp;hellip;la predetta sezione Urbanistica ne aveva proposto il ridimensionamento attraverso un congelamento dei volumi esistenti e la non utilizzazione, ai fini edificabili, dei lotti ancora disponibili, sottoponendo peraltro la parte gi&amp;agrave; edificata ad una razionalizzazione per il recupero degli standard urbanistici&amp;rdquo;. </em>Una previsione, questa, che farebbe pensare ad un &amp;ldquo;congelamento dell&amp;rsquo;esistente&amp;rdquo;, con il chiaro intento di &amp;ldquo;salvare&amp;rdquo; quei 21 scheletri e, ovviamente di &amp;ldquo;completarli&amp;rdquo;. Ma, immediatamente di seguito, la Deliberazione sul nuovo Prg della Giunta Regionale, aggiunge &amp;ldquo;<em>Poich&amp;eacute; tale razionalizzazione appare realizzabile soltanto nel contesto unitario dell&amp;rsquo;intero comparto ed in considerazione che &amp;egrave; necessario comunque definire la disciplina sostitutiva della parte non ancora edificata del comparto stesso, allo scopo di evitare un vuoto normativo, si prescrive che il comparto in fregio alla S.S. Flacca denominata &amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo; va declassato da zona di ristrutturazione B4 a zona agricola V/2 &amp;ndash; indice fondiario: 0,03 mc/mq. L&amp;rsquo;Amministrazione comunale, attraverso una variante o un piano particolareggiato in variante, potr&amp;agrave; tuttavia in seguito proporre una razionalizzazione del comparto stesso sulla base di un indice di edificabilit&amp;agrave; territoriale pari al rapporto tra la&amp;nbsp; volumetria esistente e la superficie dell&amp;rsquo;intero comparto&amp;rdquo;.</em> In buona sostanza, la Deliberazione Regionale permette sia di &amp;ldquo;assumere&amp;rdquo; nel nuovo strumento urbanistico le sentenze della Magistratura &amp;ndash; ovverosia procedere alle demolizioni &amp;ndash; sia di varare un piano particolareggiato previa variante. Per l&amp;rsquo;oggi, quindi, in mancanza di una variante comunale specifica, dato l&amp;rsquo;indice fondiario stabilito, su&amp;nbsp; 60 ettari complessivi del comparto, mq 178.245 &amp;ndash; 17 ettari -&amp;nbsp; sono edificabili<em>&amp;nbsp; </em>mc 5.347 ad uso agricolo, e mq 24.000 a vincolo di standard urbanistico. Al contrario, risultavano gi&amp;agrave; realizzati al momento dell&amp;rsquo;approvazione della Deliberazione Regionale sul Prg di Fondi, 27.648 mc ad uso residenziale su 210.000 mq.L&amp;rsquo;atto successivo di questa vicenda &amp;egrave;, innanzitutto, rappresentato dalla Legge Regionale n. 28/80, relativa alle norme concernenti l&amp;rsquo;abusivismo edilizio ed il recupero dei nuclei edilizi nati abusivamente. Infatti, sulla base della Legge Regionale, ed in applicazione del Prg, il Consiglio Comunale di Fondi, delibera nel <strong>1983 </strong>la Variante Speciale per le zone V/1, V/2, V/3, applicando cos&amp;igrave; l&amp;rsquo;art.15 della stessa Legge Regionale citata. In ogni caso, sia pure con la variante adottata, vengono esclusi dal beneficio di legge n. 10 delle 21 ville gi&amp;agrave; edificate, in quanto ricadenti nella fascia di rispetto dei 300 mt dalla linea di battigia del mare, cos&amp;igrave; come stabilito da un&amp;rsquo;altra Legge Regionale, la Legge n. 30 del <strong>1974</strong>. Nel <strong>&amp;nbsp;1985 </strong>avviene un fatto importante di questa lunga e complessa vicenda: infatti &amp;egrave; l&amp;rsquo;anno del Decreto con il quale il Ministro per i Beni Culturali e Ambientali, integra ai sensi della legge n. 1497 per la tutela delle zone paesaggistiche, la dichiarazione di vincolo sull&amp;rsquo;area di Salto di Fondi, gi&amp;agrave; risalente al <strong>1959. </strong>In<strong> </strong>particolare, il Decreto del Ministero prevede di estendere il vincolo <strong>&amp;ldquo; alla zona costiera sita nell&amp;rsquo;ambito dei Comuni di Fondi e Sperlonga, nella quale si pu&amp;ograve; godere l&amp;rsquo;amplissima visuale verso la conca di Fondi fino ai Monti Ausoni e ai Monti Urunci Aurunci e verso il suggestivo paesaggio lungo il mare&amp;rdquo;.</strong> Il primo giorno di Aprile del <strong>1986&amp;nbsp; </strong>&amp;egrave; la data di presentazione, ai sensi della legge 47/85, ossia il I&amp;deg; Condono Edilizio, presso il Comune di Fondi, di 21 domande di concessione in sanatoria per ognuno dei manufatti edificati nel comprensorio Isola dei Ciurli. Nel <strong>1987 </strong>la Giunta Regionale del Lazio approva il&amp;nbsp; <strong>Piano Territoriale Paesistico</strong>, nel quale l&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli &amp;egrave; classificato quale &amp;ldquo;area di tutela paesistica&amp;rdquo;, con un indice di fabbricabilit&amp;agrave; stabilito in 0,015 mc/mq, su lotto minimo di 20.000 mq: si consideri che secondo questo indice urbanistico, in quei 17 ettari sono assentibili cubature ad uso agricolo oer mc 2.550 &amp;ndash; l&amp;rsquo;equivalente di circa 10 capanni agricoli -, mentre, come abbiamo visto, su quei 17 ettari della piana di fondi erano stati realizzati circa&amp;nbsp; mc 27.648 ad uso residenziale.&amp;nbsp; Poich&amp;eacute; l&amp;rsquo;area &amp;egrave; soggetta a vincolo paesaggistico, l&amp;rsquo;iter delle 21 domande di concessione in sanatoria deve essere corredato dal parere favorevole dell&amp;rsquo;Ente preposto alla tutela del vincolo paesaggistico, ossia dal nullaosta Regionale: nullaosta che nel <strong>1988 </strong>l&amp;rsquo;Assessorato all&amp;rsquo;Urbanistica della Regione Lazio dell&amp;rsquo;epoca trasmette al Comune di Fondi. Nel <strong>1990</strong>,&amp;nbsp; il Sindaco pro tempore di Fondi, alla vigilia delle elezioni amministrative,<em> </em>previo pagamento degli oneri di urbanizzazione, rilascia le 21 concessioni in sanatoria. E&amp;rsquo; da notare che all&amp;rsquo;epoca, presso il Comune di Fondi, risultavano essere state presentate n. 5.564 richieste di concessione in sanatoria, e, delle quali , soltanto 444 richieste &amp;ndash; pari quindi al 7,9% del totale -&amp;nbsp; erano gi&amp;agrave; state &amp;ldquo;trattate&amp;rdquo; per la conclusione dell&amp;rsquo;iter amministrativo propedeutico al rilascio delle concessioni in sanatoria <em>.</em> Ci&amp;ograve; significa che quelle 21 richieste di concessione relative alla lottizzazione Isola dei Ciurli, furono &amp;ldquo;trattate&amp;rdquo;&amp;nbsp; repentinamente attraverso una sorta di &amp;ldquo;corsia preferenziale&amp;rdquo;, a beffa di quei cittadini che, magari, per abusi di minore entit&amp;agrave; e con minore impatto ambientale, ancora oggi attendono dal Comune di Fondi la concessione in sanatoria ai sensi del I&amp;deg; Condono.Dopo lo svolgimento delle elezioni amministrative, cambia il quadro politico nel Comune di Fondi: in conseguenza, il nuovo Sindaco, emette ordinanza di sospensione lavori per le opere realizzate nel comparto Isola dei Ciurli, &amp;ldquo;congelando&amp;rdquo; cos&amp;igrave; le concessioni in sanatoria.&amp;nbsp; Nel <strong>1998</strong> il Tar del Lazio, sezione di Latina, accoglie il ricorso della propriet&amp;agrave; contro l&amp;rsquo;ordinanza sindacale, per illegittimit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;atto e eccesso di potere. Forti di ci&amp;ograve;, la propriet&amp;agrave; presenta al Comune di Fondi un progetto di lottizzazione convenzionata, che, immediatamente, dopo un ulteriore cambiamento del quadro politico &amp;ndash; amministrativo locale, viene accolta dal Comune.<strong> </strong>Ma nel <strong>1999, </strong>l&amp;rsquo;Assessorato Urbanistica e Casa della Regione Lazio dell&amp;rsquo;epoca, ricevuto dal Comune di Fondi il Piano di lottizzazione, esprime il proprio parere. Il documento regionale evidenzia, tra l&amp;rsquo;altro, che il Prg di Fondi qualifica il comparto quale area agricola, e che le concessioni edilizie in sanatoria rilasciate non corrispondano ai criteri individuati dalla regione per il recupero delle aree nate abusivamente, e che, quindi, il progetto medesimo non possa essere approvato dal Consiglio Comunale. Nonostante ci&amp;ograve;, il Comune di Fondi, ancora nel <strong>1999</strong>, approva la lottizzazione ed autorizza la sottoscrizione della convenzione urbanistica.L&amp;rsquo;ultimo atto di questa vicenda &amp;egrave; del <strong>2004</strong>, data nella quale viene resa pubblica la sentenza del Tribunale di Latina: in relazione alla vicenda dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli, il costruttore/commerciante viene condannato ad un anno di arresto, quarantamila euro di ammenda, e la confisca dei terreni per lottizzazione abusiva. In sede di appello nel <strong>2006</strong> tale sentenza &amp;egrave; stata confermata: ma il costruttore non si arrende e presenta un nuovo appello, alla Corte di Cassazione. La Corte di Cassazione, con la sentenza definitiva emessa il 13 maggio, ha posto la parola fine all&amp;rsquo;annosa vicenda della lottizzazione abusiva dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli. Ora la parola passa finalmente alle ruspe. Gi&amp;agrave;, perch&amp;eacute; accogliendo l&amp;rsquo;esposto di Legambiente Lazio, l&amp;rsquo;Assessorato all&amp;rsquo;Urbanistica della Regione Lazio ha notificato al Comune di Fondi istanza per avviare l&amp;rsquo;iter relativo ai poteri sostitutivi in materia di lotta all&amp;rsquo;abusivismo, previsti per legge, in caso di acclarate inadempienze da parte dei Comuni in materia di repressione dell&amp;rsquo;abusivismo edilizio. Il pi&amp;ugrave; grande Ecomostro della Regione Lazio, nato nel 1968 e arrivato alla veneranda et&amp;agrave; di 39 anni, ha quindi i giorni contati.</p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13158</link>
    <pubDate>Sat, 22 Dec 2007 23:11:11 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13158</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Storia dell'Isola dei Ciurli (davide)</title>
	<description><p>Domanda per RenatoSD (se vorr&amp;agrave; rispondere)</p><p>Nella cronistoria si legge che nel 1974 una legge regionale gi&amp;agrave; imponeva un vincolo di inedificabilit&amp;agrave; nei 300 m dal mare (che poi sarebbe stato recepito a livello nazionale con la famosa legge Galasso del 1985).</p><p>Dunque in teoria, sul lido di Latina, visto che si dice che alcune costruzioni hanno regolare licenza edilizia, penso che si tratti di quelle realizzate tra il dopoguerra e il 1974.</p><p>Tutte le altre dopo questa data (e non dopo il 1985) dovrebbero essere abusive e non condonabili con nessuno dei condoni edilizi dell&amp;#39; 85, 94 e 2003.</p><p>Alla luce di tutto ci&amp;ograve; &amp;egrave; incomprensibile il fatto per il quale il Comune di Latina non si sbriga a finire l&amp;#39;iter per le sanatorie relative alla zona tra Foceverde e Capoportiere. </p><p>In base alla legge regionale vigente dal 74, gi&amp;agrave; oggi un buon numero di abitazioni, palafitte ecc. non pu&amp;ograve; essere sanato, e dunque&amp;nbsp;v&amp;agrave; demolito..</p><p>In quanto al limite, io sono favorevole ad abbattere e ricostruire pi&amp;ugrave; indietro (in base al&amp;nbsp;Concorso Internazionale di idee per la Marina)&amp;nbsp;solo quelle costruzioni realizzate prima del 74 con regolare licenza edilizia.</p><p>Quelle realizzate prima del 74 ma abusivamente e quelle dopo il 74, vanno necessariamente buttate gi&amp;ugrave; d&amp;#39;ufficio e le aree di sedime entrare a far parte del patrimonio disponibile del comune. </p><p>Per questo sarebbe importante che qualcuno dell&amp;#39;amministrazione ci dica quante abitazioni su quella fascia esistono, e di queste quante sono abusive e quante hanno regolare licenza.</p><p>Non posso pensare che quelle abusive erano solo quelle 12 case su Via Egadi, in cui il PRG prevedeva verde pubblico e dove &amp;egrave; nato il nuovo parco Verde Onda..</p><p>Se qualche consigliere potesse chiarire le idee sarebbe ben accetto..</p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13159</link>
    <pubDate>Sat, 22 Dec 2007 23:28:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13159</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Marrazzo: presto abbattimento Isola dei Ciurli (Enrico)</title>
	<description><div class="xoopsQuote"><blockquote> <strong>arkan ha scritto:</strong><br /><p>Caro Enrico io copio ed incollo i testi oltre ai link per 2 motivi:</p><p>1) Il testo &amp;egrave; subito disponibile per la lettura</p><p>2) I siti dei giornali (Tempo, Messaggero, Latina Oggi ecc.) hanno la pessima abitudine di aggiornare i siti, disattivando i vecchi link.. Dunque a distanza di mesi pu&amp;ograve; benissimo accadere che un link non funzioni pi&amp;ugrave;, ed il lettore non pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; ricostruire la cronologia degli eventi. </p><p>Solo Latina Oggi non copio ed incollo il testo, perch&amp;egrave; la formattazione del testo verrebbe uno schifo.. lo faccio solo quando &amp;egrave; possibile riprendere news dal sito <a href="http://www.fondani.it/">www.fondani.it</a></p><p>Infatti guarda caso, nell&amp;#39;ultimo mese tutti i vecchi link di Latina Oggi non funzionano pi&amp;ugrave;.. Chi oggi legger&amp;agrave; quei post, come potr&amp;agrave; farsi un&amp;#39; idea di come si &amp;egrave; sviluppata la discussione?</p><p>ARKAN</p>  </blockquote></div><p>Veramente la mia precisazione riguardava il fatto che alcune volte i commenti risultavano &amp;quot;mischiati&amp;quot; con la news. Certo si pu&amp;ograve; copiare tutta la news (o fare un sunto), ma sarebbe meglio cambiare formattazione ai commenti personali e/o dividere con spazi o linea orizzontale (c&amp;#39;&amp;egrave; tra gli strumenti) la notizia dai commenti.</p><p>Il mio consiglio sui link riguardava la posizione nell&amp;#39;intervento </p><p>Enrico&amp;nbsp;</p> 

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13205</link>
    <pubDate>Mon, 24 Dec 2007 09:41:13 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13205</guid>
	<author>Enrico</author>
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  <item>
    <title>Fondi: cominciare ad aggredire le altre lottizazzioni.. (davide)</title>
	<description><p>A Fondi dopo la vittoriosa battaglia contro l&amp;#39;Isola dei Ciurli, bisogna cominciare ad aggredire la zona denominata &amp;quot;i Prefetti&amp;quot;, nata negli anni 60, ed altre lottizzazioni pi&amp;ugrave; recenti, datate fine anni 90, come il villaggio &amp;quot;Rosa dei Venti&amp;quot; ed il villaggio &amp;quot;Il Sorriso&amp;quot;, gi&amp;agrave; finiti sotto inchiesta da parte della magistratura...</p><p><a href="http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/fondi.shtml">http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/fondi.shtml</a></p><p><strong>Il cemento abusivo cancella la duna selvaggia<br /></strong></p><p align="center"><strong><img src="http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/images/apre.jpg" border="0" alt="" width="430" height="250" /></strong></p><p><font face="Verdana,Arial,Geneva" size="2" class="txtliv">C&amp;#39;erano una volta le <strong>dune</strong>, colline di sabbia che incorniciano gran parte del Mediterraneo ricoperte di eringi e gigli di mare. <strong>Ambienti</strong> delicati che possono esistere solo se lasciati &amp;quot;<strong>liberi</strong>&amp;quot; di modellarsi sotto la <strong>forza</strong> <strong>di vento, sabbia e mare</strong>. Lo <strong>scempio di Fondi</strong> rappresenta uno degli <strong>sfregi</strong> pi&amp;ugrave; <strong>devastanti</strong> per i <strong>12 km</strong> di dune che separano i <strong>Comuni costieri di Terracina e Sperlonga</strong>. Situate a ridosso del <strong>Lago di Fondi</strong> per queste dune la condanna a morte &amp;egrave; suonata fin dagli anni &amp;#39;60, con la <strong>costruzione</strong> di manufatti di ogni tipo: <strong>stabilimenti, ristoranti, alloggi da campeggio</strong> costruiti in <strong>contrasto</strong> a tutte le <strong>norme vigenti</strong>: alcuni di essi sono stati <strong>edificati</strong> ad appena <strong>7 metri dal mare</strong>.</font> </p><p><a href="javascript:pr5(&amp;#39;http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/1.html&amp;#39;,500,334)"><img src="http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/images/ico_1.jpg" border="1" alt="" width="180" height="120" align="right" /></a><font face="Verdana,Arial,Geneva" size="2" class="txtliv"><strong>CEMENTO SPALMATO SULLE DUNE</strong> - Si &amp;egrave; cominciato col complesso delle <strong>ville dei Prefetti</strong> a cui seguirono il <strong>villaggio dei Ciurli</strong>, circa 25 rustici cominciati 25 anni fa ed ora ultimati. Ma il <strong>colpo</strong> <strong>di grazia</strong> &amp;egrave; arrivato <strong>nel 1999</strong> con la costruzione del <strong>villaggio &amp;quot;Rosa dei venti&amp;quot;</strong>, composto da oltre 100 villette a circa 150 metri dalla spiaggia. Tutte le cubature di cemento &amp;quot;spalmate&amp;quot; sulla duna di Fondi hanno in <strong>30 anni appiattito il paesaggio</strong> e violato l&amp;#39;intera normativa che vincola le nostre coste: la Legge Galasso, che vieta la costruzione entro i 300 metri dalla spiaggia, la Legge n.47 del 1985 che impone al Sindaco il controllo e la vigilanza sulle trasformazioni urbanisitiche e ne sanziona penalmente le omissioni, le leggi sul demanio marittimo, che stabiliscono poteri e doveri della Capitaneria di Porto anche per la vigilanza di carattere ambientale, le leggi e Convenzioni europee ed internazionali per la protezione degli habitat naturali delle zone umide. D&amp;#39;altronde lo stesso Piano Regolatore Generale del Comune di Fondi venne approvato prima dell&amp;#39;entrata in vigore della Legge Galasso e non ha mai subito modifiche per conformarsi alle leggi di tutela paesaggistico-ambientale.</font> </p><p><a href="javascript:pr5(&amp;#39;http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/2.html&amp;#39;,500,334)"><img src="http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/images/ico_2.jpg" border="1" alt="" width="180" height="120" align="left" /></a><font face="Verdana,Arial,Geneva" size="2" class="txtliv"><strong>VILLAGGI, BUNGALOW E CAMPING</strong> - Una &amp;quot;<strong>voragine&amp;quot; legislativa</strong> assecondata persino dalla stessa <strong>Sovrintendenza ai Beni Culturali del Lazio</strong> che ha approvato nell&amp;#39;agosto 1997 la <strong>realizzazione del complesso edilizio &amp;quot;villaggio il Sorriso&amp;quot;</strong> (vari alloggi residenziali), e nel febbraio 1998 la relizzazione di 60 bungalows e relativi servizi nel villaggio &amp;quot;Le dune&amp;quot;; nel novembre del &amp;#39;99 ha consentito ufficialmente l&amp;#39;<strong>ampliamento</strong> del <strong>camping &amp;quot;Settebello&amp;quot;</strong> con la costruzione di ben 100 bungalows in legno &amp;quot;&amp;hellip;ritenuto che le opere in progetto sono migliorative della struttura ricettiva esistente e per l&amp;#39;impiego dei materiali consoni al contesto paesaggistico vincolato nel quale trovano il giusto inserimento..&amp;quot;.</font> </p><p><a href="javascript:pr5(&amp;#39;http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/3.html&amp;#39;,500,334)"><img src="http://www.corriere.it/speciali/bruttaitalia/fondi/images/ico_3.jpg" border="1" alt="" width="180" height="120" align="right" /></a><font face="Verdana,Arial,Geneva" size="2" class="txtliv"> <strong>LA BATTAGLIA DEL WWF</strong> - Un gruppo di <strong>volontari</strong> locali del <strong>Wwf</strong> proprio lo <strong>scorso</strong> <strong>anno</strong> ha deciso di intraprendere la lunga battaglia legale per riportare alle condizioni naturali la duna di Fondi cos&amp;igrave; massacrata. A seguito del primo <strong>esposto</strong> presentato dall&amp;#39;Associazione, finalmente la <strong>Magistratura</strong> ha deciso di <strong>sequestrare</strong>, lo scorso maggio, il <strong>villaggio</strong> <strong>Rosa dei Venti</strong>. Ma &amp;egrave; solo il primo passo: la Procura di Latina ha avviato le indagini e ha aperto procedimenti contro quei villaggi dai nomi tanto evocativi: Rosa dei venti, camping Settebello e le Dune, stabilimento Tucano, villaggio dei Ciurli. Ad attendere ci sono ben <strong>8 processi</strong> nei quali il Wwf si costituir&amp;agrave; parte civile. Se la musica potr&amp;agrave; finalmente cambiare per la costa di Fondi lo si sapr&amp;agrave; il giorno della prima udienza del primo di questi processi che vede <strong>imputati</strong>, oltre a <strong>costruttori, tecnici e proprietari dei terreni</strong>, anche alcuni <strong>pubblici amministratori</strong> per<strong> abuso d&amp;#39;atti d&amp;#39;ufficio</strong>: si tratta del villaggio &amp;quot;Il sorriso&amp;quot;, oltre venti villini costruiti in piena zona di tutela paesaggistico-ambientale.</font></p><p>ARKAN<br /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13229</link>
    <pubDate>Wed, 26 Dec 2007 18:09:52 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><font face="verdana" size="2" color="#606420"><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/30_12_2007/pag32_fondi.pdf"><u>Http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/30_12_2007/pag32_fondi.pdf</u></a></font> <p><table border="0" id="ntz_main"><tbody><tr><td id="ntz_header"><a href="http://www.latina-oggi.it/" target="_blank"><u><font color="#606420"><img class="ntz_logo" src="http://www.fondani.it/notiziario/giornali/latinaoggi/logo.gif" alt="" width="186" height="55" /></font></u></a> </td></tr><tr><td id="ntz_data">Domenica 30 Dicembre 2007</td></tr><tr><td><div class="ntz_occhiello">FONDI <br />32 <br />L&amp;rsquo;annunciata &amp;laquo;rinaturazione&amp;raquo; si &amp;egrave; fermata agli abbattimenti</div><div class="ntz_titolo">Duna, intervento bluff</div><div class="ntz_sottotitolo">Tutta l&amp;rsquo;area di Tumulito invasa da calcinacci e pietrame <br />M.S.BIAGIO <br />LENOLA</div><div class="ntz_autore">di Mirko Macaro</div><div class="thumb tleft"><img src="http://www.fondani.it/public/notiziario/latinaoggi/12788-0-0.jpg" alt="" width="200" height="137" /> </div><div class="ntz_testo">RINATURAZIONE e recupero ambientale della duna di Tumulito, parole che lasciano il tempo che trovano. Nell&amp;rsquo;ultimo anno non c&amp;rsquo;&amp;egrave; stata occasione in cui l&amp;rsquo;amministrazione, in riferimento alle centinaia di abbattimenti effettuati sul litorale, non abbia tirato in ballo le operazioni di risanamento attuate. Gli abbattimenti sono iniziati nel 2006 e si sono protratti, su un&amp;rsquo;area di circa un chilometro e mezzo, fino allo scorso maggio. E una nuova ondata di demolizioni &amp;egrave; prevista nei prossimi mesi. Verrebbe da pensare che finalmente la natura e la tutela dell&amp;rsquo;ambiente abbiano avuto la meglio. Ma, facendo due passi a ridosso della duna di Tumulito, ci si rende conto di come la situazione non sia proprio cos&amp;igrave;. Assodato che parte delle essenze autoctone collocate per la rinaturazione nel frattempo sono morte, anche la rimozione delle macerie derivanti dagli abbattimenti e la bonifica dell&amp;rsquo;area, dopo una rapida escursione, diventano un incognita. &amp;laquo;La ditta appaltatrice ha la necessit&amp;agrave; di accumulare momentaneamente i derivati delle demolizioni avendo l&amp;rsquo;obbligo di selezionare i diversi tipi di rifiuti prima di procedere allo smaltimento&amp;raquo;. Parole pronunciate tempo fa dal sindaco Luigi Parisella che, a distanza di pi&amp;ugrave; di sei mesi dall&amp;rsquo;esecuzione delle ultime demolizioni, non trovano riscontro. Su lunghi tratti della duna di Tumulito, infatti, sono ancora disseminate grandi quantit&amp;agrave; di materiale di risulta: soprattutto calcinacci e mattoni, quasi fin sopra l&amp;rsquo;arenile. Ma si trovano anche residui di eternit ed alcuni materassi abbandonati. Poi, sulla duna &amp;laquo;rinaturata e recuperata dal punto di vista ambientale&amp;raquo;, spuntano qua e l&amp;agrave;, direttamente dalla sabbia, proprio come fossero delle piantine, gli allacci idrici delle costruzioni abbattute. L&amp;rsquo;intervento di rinaturazione &amp;egrave; stato attuato anche attraverso la posa di passarelle in legno per l&amp;rsquo;accesso al mare. Un modo per consentire il passaggio pedonale ai cittadini, compresi i soggetti con disagio motorio. Ma il Comune &amp;egrave; stato cos&amp;igrave; premuroso che, forse in previsione di un&amp;rsquo;affluenza balneare da far invidia a Rimini o Riccione, per adesso ha risparmiato diverse passerelle in cemento armato che poggiano direttamente sul manto sabbioso. Un quadro non certo felice, quello prospettato. Eppure gi&amp;agrave; dagli inizi dei lavori il recupero ambientale della duna &amp;egrave; stato al centro delle polemiche: gi&amp;agrave; nei mesi scorsi alcuni residenti avevano denunciato la presenza a Tumulito di numerose discariche, oltre che dei residui delle demolizioni. Ed una diatriba era nata anche per le essenze autoctone e gli alberi di ulivo, piantati da pi&amp;ugrave; di quarant&amp;rsquo;anni, sradicati senza alcuna remora dalla ditta incaricata dal Comune. Uno scempio perpetrato a colpi di ruspa che va in direzione diametralmente opposta rispetto alle stesse prescrizioni del progetto esecutivo di rinaturazione. Infine, pure l&amp;rsquo;esponente socialista Onorato Mazzarrino aveva sollevato polemiche sulla risagomazione della duna: accusava l&amp;rsquo;amministrazione di averne abbassato di oltre un metro il profilo, causando cos&amp;igrave; una grave alterazione degli equilibri ambientali</div></td></tr></tbody></table></p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13438</link>
    <pubDate>Fri, 04 Jan 2008 19:46:19 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Variante lido di Latina (davide)</title>
	<description><span class="spnMessageText"><font face="Verdana" size="2" color="#191970">Si comincia un p&amp;ograve; a fare chiarezza.. pare che al Lido di Latina siano regolari solo le case costruite prime del 1967, le altre sono abusive e non sarebbe possibile per loro alcuna sanatoria.<br />Ma allora dico: &amp;egrave; cos&amp;igrave; difficile demolire le case realizzate dal 67 in poi?<br /><br /></font><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/10_01_2008/pag06latina.pdf" target="_blank"><u><font face="Verdana" size="2">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/10_01_2008/pag06latina.pdf</font></u></a><br /><br /><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080110&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=36&amp;file=B_2013.xml&amp;type=STANDARD" target="_blank"><u><font face="Verdana" size="2">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080110&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=36&amp;file=B_2013.xml&amp;type=STANDARD</font></u></a><br /><br /><font face="Verdana" size="2" color="#191970">Gioved&amp;igrave; 10 Gennaio 2008 Chiudi <br /><br /><br />di LAURA PESINO<br /><br />La delibera di indirizzo orienter&amp;agrave; il complesso percorso dei riqualificazione, destinato a dare un volto nuovo all&amp;rsquo;intera fascia costiera del capoluogo. In attesa dell&amp;rsquo;approvazione definitiva del Consiglio comunale, il primo atto &amp;egrave; compiuto e il documento viene licenziato dalla commissione urbanistica ma con l&amp;rsquo;astensione delle due opposizioni. A illustrarne i contenuti &amp;egrave; l&amp;rsquo;assessore Massimo Rosolini, che ripercorre la storia di decenni di sfruttamento e privatizzazione del litorale che non hanno permesso interventi orientati allo sviluppo. Oggi invece la strada sembra diversa. &amp;laquo;Ora &amp;ndash; precisa Rosolini &amp;ndash; c&amp;rsquo;&amp;egrave; necessit&amp;agrave; di decisioni radicali per dare nuova vita alla costa&amp;raquo;. E allora si pensa al potenziamento della ricettivit&amp;agrave;, tutela dell&amp;rsquo;ambiente, adeguamento della viabilit&amp;agrave;. Con un occhio di riguardo al faraonico sistema portuale, quello di Foceverde progettato da Alberto Noli e quello di Rio Martino. Si parte dal recupero della fascia dunale, con interventi di delocalizzazione dei volumi edilizi. E si progetta poi una riqualificazione totale che investir&amp;agrave; la zona pi&amp;ugrave; interna e l&amp;rsquo;area sottoposta a vincolo ricadente nel Parco, dalla battigia al Mastropietro. Tre le direttrici di indirizzo contenute nella delibera: norme urbanistiche, porto, piano campeggi. Ma tutto &amp;egrave; ancora da studiare nel dettaglio. E il piano definitivo sar&amp;agrave; anche la sintesi dei progetti vincitori del Concorso internazionale di idee della marina. <br />Qualche dubbio lo solleva intanto l&amp;rsquo;opposizione. Il Pd, per voce di Maurizio Mansutti, obietta che la variante in discussione appare troppo sbilanciata sul fronte della portualit&amp;agrave;, mentre poco o nulla si dice su altri aspetti. &amp;laquo;Paghiamo tecnici e progettisti &amp;ndash; dice Mansutti &amp;ndash; ma l&amp;rsquo;intero lavoro potrebbe essere vanificato se il porto non verr&amp;agrave; realizzato&amp;raquo;. Altro punto poco condiviso resta quello relativo ai terreni delle terme. Settanta ettari per la precisione, per i quali l&amp;rsquo;opposizione sollecita una dicitura chiara, che in delibera non compare ma che, se ci fosse, impedirebbe eventuali cambi di destinazione d&amp;rsquo;uso e interventi edilizi come meccanismo compensatorio alla societ&amp;agrave; Condotte. Sempre in commissione si approva poi, con i soli voti della maggioranza, la proposta di avviso pubblico per reperire i progettisti che dovranno pianificare il tracciato della Mare- Monti. </font><br /><br /></span>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13612</link>
    <pubDate>Thu, 10 Jan 2008 21:19:07 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
  </item>
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    <title>Re: Variante lido di Latina (davide)</title>
	<description><p>Disponibili le foto ed i video della demolizione dell&amp;#39;ecomostro &amp;quot;Isola dei Ciurli&amp;quot; a Fondi:</p><p><a href="http://www.fondani.it/forums/viewtopic.php?t=16448">http://www.fondani.it/forums/viewtopic.php?t=16448</a></p><p><a href="http://www.rifondazionefondi.it/2007/12/19/sconfitto-il-mostro-video-isola-dei-ciurli/">http://www.rifondazionefondi.it/2007/12/19/sconfitto-il-mostro-video-isola-dei-ciurli/</a></p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13743</link>
    <pubDate>Tue, 15 Jan 2008 20:02:36 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Interessante questo articolo di oggi, de Il Messaggero. Secondo Scalfati il crollo dei prezzi dei terreni e dei valori immobiliari della citt&amp;agrave; di Sabaudia, sarebbe deleterio..<br />Credo che sia vero l&amp;#39;esatto contrario. Avendo terreni compresi nel Parco del Circeo, e quindi inedificabili, e dal valore commerciale prossimo allo zero, si sgonfierebbe il mercato immobiliare e la speculazione. Infatti sono proprio gli alti prezzi degli immobili che hanno portato all&amp;#39;investimento in terreni e case.. ed alla conseguente speculazione edilizia negli ultimi anni, a Sabaudia come a Latina.<br />Dunque un mercato con valori pi&amp;ugrave; bassi e non gonfiati, non pu&amp;ograve; che essere un bene, sia per i cittadini (che sarebbero invogliati a comprare, senza indebitarsi fino al collo con le banche), e ci&amp;ograve; attirerebbe nuovi abitanti anzich&amp;egrave; allontarli.<br />A Roma, sono stati proprio i prezzi inaccessibili degli immobili a spingere decine di migliaia di persone a trasferirsi a Pomezia, Aprilia e Latina.<br />Inoltre prezzi bassi del mercato immobiliare, renderebbero meno appettibili eventuale riciclaggio di denaro sporco da parte della criminalit&amp;agrave; organizzata.</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080115&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=37&amp;file=G_2274.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080115&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=37&amp;file=G_2274.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p>Marted&amp;igrave; 15 Gennaio 2008&amp;nbsp; Chiudi&amp;nbsp;&amp;nbsp; <br />&amp;nbsp; <br />&amp;nbsp;di EBE PIERINI</p><p>Uno scenario a tinte fosche. Gravi pericoli per la stabilit&amp;agrave; e la pace collettiva. E&amp;rsquo; quanto prevede il vicepresidente dell&amp;rsquo;Associazione commercianti di Sabaudia, Alfredo Scalfati, in una lettera inviata al sindaco Maracchioni, a prefetto, questore e presidente della Provincia di Latina. &amp;laquo;La legge 394 del 1991 istitutiva delle aree naturali protette, rimasta priva di effetti per ben 16 anni ed oggi attuata a seguito del decreto del 4 aprile del 2005, istitutivo dell&amp;rsquo;Ente Parco, si applica a tutti i territori compresi nel perimetro del Parco nazionale del Circeo, omnicomprensivi della citt&amp;agrave; di Sabaudia, aziende, caserme militari, poligono di tiro, interessando una popolazione di 30.000 persone e 5.000 posti di lavoro&amp;raquo; afferma Scalfati. La norma prevede la suddivisione del territorio in riserve integrali, riserve generali orientate, aree di protezione, aree di promozione economica e sociale facenti parte del medesimo ecosistema. &amp;laquo;La maggior parte dell&amp;rsquo;attuale territorio del Comune di Sabaudia non pu&amp;ograve; trovare nessuna collocazione nelle quattro fattispecie obbligatorie che la legge impone all&amp;rsquo;Ente di prevedere all&amp;rsquo;interno del Piano del Parco - attacca Scalfati - Probabile che i confini del Parco siano andati ben oltre quelli nei quali la legge 394 del 1991 possa svolgere i propri effetti&amp;raquo;. Insomma secondo Scalfati il Parco nazionale del Circeo in questi ultimi 30 anni ha ampliato le proprie aree di influenza acquisendo i laghi di Fogliano, Caprolace e Monaci e assumento centinaia e centinaia di forestali.<br />&amp;laquo;La legge quadro sulle aree protette comporta la prelazione, da parte dell&amp;rsquo;Ente Parco, sul trasferimento a titolo oneroso della propriet&amp;agrave; e dei diritti reali di tutti i beni compresi nel perimetro del parco - ammonisce - Ci&amp;ograve; comporter&amp;agrave; un crollo del mercato immobiliare e degli investimenti esponendo un&amp;rsquo;intera citt&amp;agrave; sul piatto, alla delinquenza ed alla speculazione - prosegue Scalfati - Ove mai il territorio compreso nel perimetro del Parco venisse ricompreso nelle quattro fattispecie si arriverebbe nei prossimi anni ad un vero esodo di migliaia e migliaia di abitanti, di lavoratori con un contestuale abbandono delle terre di bonifica, in poche parole un vero e proprio medioevo, ambientale, umano, storico, culturale&amp;raquo;.&amp;nbsp; </p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13746</link>
    <pubDate>Tue, 15 Jan 2008 21:15:18 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13746</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Fondi: confiscati i bungalow del camping "Settebello" (davide)</title>
	<description><p>Il tribunale di Terracina confisca i bungalow abusivi realizzati nel 2004, che hanno deturpato la duna di Fondi:</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/22_01_2008/pag27fondi.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/22_01_2008/pag27fondi.pdf</a></p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13931</link>
    <pubDate>Tue, 22 Jan 2008 20:23:38 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13931</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p><font face="verdana" size="2">Nei prossimi giorni saranno eseguite 2 demolizioni a San Felice Circeo. Un manufatto allo stato grezzo di 100 mq e una piattaforma in cemento di 80 mq.</font></p><p><font face="Verdana" size="2">Aspettiamo cmq demolizione grosse, di grosse case e ville..</font></p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/23_01_2008/pag23sabaudia.pdf"><u>http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/23_01_2008/pag23sabaudia.pdf</u></a></p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13975</link>
    <pubDate>Wed, 23 Jan 2008 21:08:56 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=13975</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Il Comune di LAtina in data 15 gennaio ha pubblicato l&amp;#39;elenco dei professionisti che dovranno frazionare le aree da acquisire a patrimonio pubblico, in seguito all&amp;#39;emanazione delle ordinanze di demolizione.</p><p>Ora, vorrei capire da RenatoSD perch&amp;egrave; mai le aree da acquisire e sulle quali si andr&amp;agrave; a demolire devono essere frazionate... Dove st&amp;agrave; scritto?</p><p><a href="http://www.comune.latina.it/layout.php?vai_in_datteglio=1&amp;var=comune-5&amp;id=2885">http://www.comune.latina.it/layout.php?vai_in_datteglio=1&amp;var=comune-5&amp;id=2885</a></p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="3" width="98%"><tbody><tr><td class="sottotitoli" valign="top">Data:<strong>15/01/2008</strong></td></tr><tr><td class="titoli" width="100%" align="left" valign="top">Elenco dei professionisti idonei allo svolgimento dell&amp;rsquo;incarico di cui all&amp;rsquo;avviso pubblico relativo alla redazione di tipi di frazionamento delle aree da acquisire a seguito dell&amp;rsquo;emanazione delle ordinanze di demolizione. <hr /></td></tr><tr><td class="testo" valign="top"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoBodyText"><font size="2"><font face="Arial">Elenco dei professionisti idonei allo svolgimento dell&amp;rsquo;incarico di cui all&amp;rsquo;avviso pubblico relativo alla redazione di tipi di frazionamento delle aree da acquisire a seguito dell&amp;rsquo;emanazione delle ordinanze di demolizione di cui alla L. 47/85 e s.m.i. approvato con Deliberazione GM n. 739/07:</font></font></p><font size="2"></font><font size="2"><font size="2"><font face="Arial"></font></font><font size="2"><font face="Arial"><strong><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable" style="margin: auto auto auto 122pt; border-collapse: collapse"><tbody><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">BASSI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MARTA </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">BATTISTI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">GIAMPIERO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">DE BENEDETTI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ERMANNO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">BOSI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">STEFANO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">CARPINA </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">DOMENICO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">DE GOL </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">GIOVANNI </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">DE MARIA </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">EMANUELE </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">DE NARDIS </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ELIZABETH </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">DI IORIO </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">VINCENZO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">DI RESTA </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">CARLO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">FAVORITI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">PAOLO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">FEDELI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ALESSANDRO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">FERONE </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ROBERTO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">FERRO </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">SERGIO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">FERRARESE </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">PIETRO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">GIORGI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MICHELA </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">IAGNOCCO </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MASSIMILIANO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">LUNGO </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">GIOVANNI </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">LUNGO </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">GIUSEPPE </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MARZANA </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MIRCO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MARZZUFERI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">UMBERTO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MATASSA </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">BRUNO ANTONIO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MORELLI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">GIAMPIERO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MORINI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">LUCIO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MURARO </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">CRISTIAN </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">QUINTAVALLE </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ICILIO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">RAPONE </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">LUCIANO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">RISI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ANDREA </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ROMA </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ADRIANO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ROMA </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">MASSIMO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ROMANO </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">VINCENZO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">STEFANATO </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">GIOVANNA </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">TROVATO </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">ANTONELLO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">VALENTINI </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">PIETRO </font></span></p></td></tr><tr style="height: 8pt; page-break-inside: avoid"><td width="64" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 47.8pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">Geom. </font></span></p></td><td width="104" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 77.95pt; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">VISCA </font></span></p></td><td width="113" style="padding-right: 1.5pt; padding-left: 1.5pt; padding-bottom: 0cm; width: 3cm; padding-top: 0cm; height: 8pt; background-color: transparent; border: #ece9d8"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><span style="layout-grid-mode: line; color: black; font-family: arial"><font size="2">GIOVANNI BATTISTA </font></span></p></td></tr></tbody></table></strong></font></font></font></td></tr></tbody></table>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14182</link>
    <pubDate>Mon, 28 Jan 2008 16:22:52 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14182</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>D&amp;#39;altra parte l&amp;#39;art 41 del DPR 380/01 &amp;quot;Testo unico dell&amp;#39;edilizia&amp;quot; parla chiaro:</p><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27081px"><strong>Art. 41 (L) - Demolizione di opere abusive</strong></div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27098px"><em>(Legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 27, commi 1, 2, 5; Legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 2, comma 56;</em></div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27115px"><em>d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 107 e 109)</em></div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27132px">1. In tutti i casi in cui la demolizione deve avvenire a cura del comune, essa &amp;egrave; disposta dal dirigente o dal</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27149px">responsabile del competente ufficio comunale su valutazione tecnico-economica approvata dalla giunta</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27167px">comunale.</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27184px">2. I relativi lavori sono affidati, anche a trattativa privata ove ne sussistano i presupposti, ad imprese</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27201px">tecnicamente e finanziariamente idonee.</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27218px">3. Nel caso di impossibilit&amp;agrave; di affidamento dei lavori, il dirigente o il responsabile del competente ufficio</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27236px">comunale ne d&amp;agrave; notizia all&amp;rsquo;ufficio territoriale del Governo, il quale provvede alla demolizione con i mezzi a</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27253px">disposizione della pubblica amministrazione, ovvero tramite impresa finanziariamente e tecnicamente idonea</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27270px">se i lavori non siano eseguibili in gestione diretta.</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27287px">4. Qualora sia necessario procedere alla demolizione di opere abusive &amp;egrave; possibile avvalersi, per il tramite dei</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27305px">provveditorati alle opere pubbliche, delle strutture tecnico-operative del Ministero della difesa, sulla base di</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27322px">apposita convenzione stipulata d&amp;#39;intesa fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ed il Ministro della</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27339px">difesa.</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27356px">5. E&amp;rsquo; in ogni caso ammesso il ricorso a procedure negoziate aperte, per l&amp;rsquo;aggiudicazione di contratti</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27374px">d&amp;rsquo;appalto, per demolizioni da eseguirsi all&amp;rsquo;occorrenza</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27081px"><strong>Art. 41 (L) - Demolizione di opere abusive</strong></div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27098px"><em>(Legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 27, commi 1, 2, 5; Legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 2, comma 56;</em></div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27115px"><em>d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 107 e 109)</em></div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27132px">1. In tutti i casi in cui la demolizione deve avvenire a cura del comune, essa &amp;egrave; disposta dal dirigente o dal</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27149px">responsabile del competente ufficio comunale su valutazione tecnico-economica approvata dalla giunta</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27167px">comunale.</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27184px">2. I relativi lavori sono affidati, anche a trattativa privata ove ne sussistano i presupposti, ad imprese</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27201px">tecnicamente e finanziariamente idonee.</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27218px">3. Nel caso di impossibilit&amp;agrave; di affidamento dei lavori, il dirigente o il responsabile del competente ufficio</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27236px">comunale ne d&amp;agrave; notizia all&amp;rsquo;ufficio territoriale del Governo, il quale provvede alla demolizione con i mezzi a</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27253px">disposizione della pubblica amministrazione, ovvero tramite impresa finanziariamente e tecnicamente idonea</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27270px">se i lavori non siano eseguibili in gestione diretta.</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27287px">4. Qualora sia necessario procedere alla demolizione di opere abusive &amp;egrave; possibile avvalersi, per il tramite dei</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27305px">provveditorati alle opere pubbliche, delle strutture tecnico-operative del Ministero della difesa, sulla base di</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27322px">apposita convenzione stipulata d&amp;#39;intesa fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ed il Ministro della</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27339px">difesa.</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27356px">5. E&amp;rsquo; in ogni caso ammesso il ricorso a procedure negoziate aperte, per l&amp;rsquo;aggiudicazione di contratti</div><div style="left: 85px; position: absolute; top: 27374px">d&amp;rsquo;appalto, per demolizioni da eseguirsi all&amp;rsquo;occorrenza</div><p>Art. 41 (L) - Demolizione di opere abusive(Legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 27, commi 1, 2, 5; Legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 2, comma 56;d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art. 107 e 109)1. In tutti i casi in cui la demolizione deve avvenire a cura del comune, essa &amp;egrave; disposta dal dirigente o dalresponsabile del competente ufficio comunale su valutazione tecnico-economica approvata dalla giuntacomunale.2. I relativi lavori sono affidati, anche a trattativa privata ove ne sussistano i presupposti, ad impresetecnicamente e finanziariamente idonee.3. Nel caso di impossibilit&amp;agrave; di affidamento dei lavori, il dirigente o il responsabile del competente ufficiocomunale ne d&amp;agrave; notizia all&amp;rsquo;ufficio territoriale del Governo, il quale provvede alla demolizione con i mezzi adisposizione della pubblica amministrazione, ovvero tramite impresa finanziariamente e tecnicamente idonease i lavori non siano eseguibili in gestione diretta.4. Qualora sia necessario procedere alla demolizione di opere abusive &amp;egrave; possibile avvalersi, per il tramite deiprovveditorati alle opere pubbliche, delle strutture tecnico-operative del Ministero della difesa, sulla base diapposita convenzione stipulata d&amp;#39;intesa fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ed il Ministro delladifesa.5. E&amp;rsquo; in ogni caso ammesso il ricorso a procedure negoziate aperte, per l&amp;rsquo;aggiudicazione di contrattid&amp;rsquo;appalto, per demolizioni da eseguirsi all&amp;rsquo;occorrenza</p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14183</link>
    <pubDate>Mon, 28 Jan 2008 16:42:04 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14183</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (renatosd)</title>
	<description><p>Perch&amp;egrave; per effettuare la demolizione bisogna acquisire l&amp;#39;area del fabbricato al patrimonio comunale quindi se ad esempio l&amp;#39;immobile abusivo insiste su un lotto di 2 ettari si stacca il fabbricato e la corte da acquisire e si lascia il restante lotto libero da fabbricati al proprietario ... non credo di sbagliarmi ma non sono un esperto di queste fasi tecnico-amministrative....</p><p><font face="Tahoma" size="2">l&amp;#39;art. 7, comma 3 della l. 47/85 stabilisce che, decorso il termine di 90 giorni dalla notifica dell&amp;#39;ingiunzione senza che si sia provveduto alla demolizione o al ripristino dello stato dei luoghi, si attua ope legis l&amp;#39;acquisizione gratuita al patrimonio disponibile del comune dell&amp;#39;opera abusiva, della relativa area di sedime, nonche&amp;#39; dell&amp;#39;ulteriore superficie astrattamente necessaria (secondo le disposizioni urbanistiche vigenti o analogicamente applicabili ed in base all&amp;#39;indice di fabbricabilita&amp;#39; della zona) per la realizzazione di opere analoghe a quella abusiva. </font><br /></p><p>renato</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14188</link>
    <pubDate>Mon, 28 Jan 2008 17:51:23 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14188</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Io sapevo che il Comune pu&amp;ograve; acquisire gratuitamente l&amp;#39;area di sedime ed anche una parte pertinenziale, al massimo pari al 10% dell&amp;#39;area totale del lotto (o qualcosa del genere, che st&amp;agrave; scritto o nel primo o&amp;nbsp; nel secondo condono).</p><p>Non sapevo per&amp;ograve; che bisognasse andare a frazionare, dunque se uno f&amp;agrave; un abuso su un lotto piccolissimo &amp;egrave; possibile che non sia necessario il frazionamento, mentre se f&amp;agrave; un abuso su un lotto grande, c&amp;#39;&amp;egrave; bisogno di frazionare. Dunque presumo si tratti di ordinanze di demolizione che interessano abusi fatti in zona agricola..</p><p>E comunque sia il gran numero di professionisti reclutati f&amp;agrave; supporre che si tratti di un sacco di ordinanze...</p><p>Certo poi una volta demolito l&amp;#39;abuso il Comune si ritrover&amp;agrave; con una miriade di piccole propriet&amp;agrave; sparse sul territorio, e circondate da terreni di propriet&amp;agrave; di chi ha compiuto l&amp;#39;abuso.. Cosa farne di queste propriet&amp;agrave; &amp;egrave; tutto da decidere, ma intanto questo avviso pubblico testimonia che seppur lentamente anche nel Comune di Latina si st&amp;agrave; mettendo in moto la macchina delle demolizioni...</p><p>E ci&amp;ograve; non pu&amp;ograve; che essere positivo...</p><p>ARKAN</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14193</link>
    <pubDate>Mon, 28 Jan 2008 20:42:38 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14193</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Dunque se ho ben capito provo a fare un esempio:</p><p>Supponiamo che su un terreno agricolo di 10.000 mq (1 Ha) con indice fondiario pari a 0,05 mc/mq, sul quale potrei costruire una casetta di 500 mq, io abbia realizzato un abuso pari a 100 mc (ad esempio con un impronta a terra di&amp;nbsp;50 mq ed un altezza di&amp;nbsp;2 m);</p><p>Il comune andr&amp;agrave; ad acquisire gratuitamente l&amp;#39;area di sedime pari all&amp;#39;impronta a terra (50 mq), + un&amp;#39;area pertinenziale pari al volume dell&amp;#39;abuso (100 mc) diviso per l&amp;#39;indice della zona (0,05), ovvero un&amp;#39;area di 2000 mq. In tutto il Comune acquisirebbe un&amp;#39;area pari a 2050 mq, ed al proprietario dell&amp;#39;abuso, dopo il frazionamento rimarebbe dell&amp;#39;originario lotto di 10.000 mq un area pari a 10.000 - 2050 = 7.950 mq</p><p>Ma se io compio un abuso di 1000 mc? L&amp;#39;area pertinenziale sarebbe pari a 1000/0.05=20.000 mq, cio&amp;egrave; 2 ettari, mentre io sono proprietario di solo 1 ettaro.. In quel caso il Comune acquisirebbe gratuitamente l&amp;#39;intero lotto di 1 ettaro senza fare nessun frazionamento??</p><p>Questo si evince applicando alla regola quell&amp;#39;articolo della legge 47/85 (I&amp;deg; Condono Edilizio) che tu hai riportato... Oppure la regola si applica alla cubatura eccedente quella legale, ovvero 1000 - 500?</p><p>ARKAN</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14196</link>
    <pubDate>Mon, 28 Jan 2008 21:01:41 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14196</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (renatosd)</title>
	<description><p>Penso che ti possa rispondere con certezza&amp;nbsp;solo chi ha frequentato l&amp;#39;ufficio espropri o solo dopo una lunga ed attenta ricerca giuridica, io ho la mia idea ma non ho la certezza che si&amp;nbsp;faccia cos&amp;igrave; e poi in ufficio tecnico arrivano diecimila decreti, circolari di supporto e specificazioni che ora noi qui ignoriamo.&amp;nbsp; </p><p>Tornando ai frazionamenti &amp;egrave; ovvio che per effettuare un qualsiasi passaggio di propriet&amp;agrave; bisogna indicare nell&amp;#39;atto in maniera univoca il bene che deve passare di mano, ci&amp;ograve; quindi implicca che siano chiari e indiscussi&amp;nbsp;l&amp;#39;area, la quantit&amp;agrave;, i confini, la posizione ecc ecc ... l&amp;#39;unico modo per chiamare con nome e cognome un bene in un atto &amp;egrave; farlo con identificativo catastale per cui &amp;egrave; ovvio che prima si circoscrive il lotto, si segnano i confini, in finale gli si da nome e cognome (foglio e particella) e quindi si pu&amp;ograve; trasferire senza dubbio di interpretazioni. Se il catasto non prova in alcun modo la propriet&amp;agrave;, l&amp;#39;atto che richiama una particella si rif&amp;agrave; al frazionamento per sancirne con certezza posizione, consistenza e confini.</p><p>renato</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14266</link>
    <pubDate>Thu, 31 Jan 2008 08:05:39 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14266</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Scandaloso: gli operai si rifiutano di demolire un immobile abusivo! (davide)</title>
	<description><p>In data 30 gennaio il Comune di San Felice doveva prodedure d&amp;#39;urgenza a demolire un immobile abusivo realizzato a Dicembre 2007 in area posta a vincolo ambientale, di 130 mq.</p><p>Ebbene non si &amp;egrave; riusciti, in quanto la proprietaria ha minacciato di darsi fuoco, dicendo che lavora come una matta per ripagare il mutuo preso per acquistare il terreno e fare quell&amp;#39;immobile..</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/31_01_2008/pag23sabaudia.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/31_01_2008/pag23sabaudia.pdf</a></p><p>Ieri per&amp;ograve; ci si sono messi gli operai, che hanno incrociato le braccia ed hanno dennaggiato la ruspa del Comune, mentre alcune persone violavano i sigilli ed occupavano l&amp;#39;immobile abusivo.</p><p>Ci&amp;ograve; &amp;egrave; uno scandalo!! Si proceda al pi&amp;ugrave; presto alle demolizioni, e si vadano a condannare questi occupanti!</p><p>E&amp;#39; ora di far sentire il pugno duro contro l&amp;#39;abusivismo!</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080201&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=C_2018.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080201&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=C_2018.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p>Venerd&amp;igrave; 01 Febbraio 2008&amp;nbsp; Chiudi&amp;nbsp;&amp;nbsp;<br />&amp;nbsp;&amp;nbsp;<br />&amp;nbsp;di EBE PIERINI </p><p>Il Comune di San Felice Circeo aveva scelto di ricorrere alla procedura d&amp;#39;urgenza per l&amp;#39;abbattimento di un immobile abusivo che era stato realizzato in via Vigne di Circeo in pochissimi giorni in corrispondenza delle festivit&amp;agrave; natalizie. E infatti mercoled&amp;igrave; mattina, a seguito dell&amp;#39;ordinanza comunale avrebbe dovuto essere demolita la struttura di circa 140 metri quadri, destinata ad abitazione, di propriet&amp;agrave; di C.E.,32 anni, di San Felice Circeo. Ma i sei operai comunali che avrebbero dovuto effettuare le operazioni di abbattimento hanno incrociato le braccia e si sono rifiutati di procedere danneggiando persino un mezzo meccanico del comune che doveva essere utilizzato per l&amp;#39;abbattimento. Attorno all&amp;#39;immobile da abbattere si &amp;egrave; radunato un sit in di un centinaio di persone che hanno circondato e occupato l&amp;#39;abitazione abusiva. I carabinieri della stazione di San Felice Circeo, guidati dal comandante Antonio Mancini hanno identificato gli operi comunali e li hanno deferiti all&amp;#39;autorit&amp;agrave; giudiziaria. Per loro l&amp;#39;accusa &amp;egrave; di interruzione di pubblico servizio e omissione di atti d&amp;rsquo;ufficio. Tramite i filmati girati ieri i militari stanno provvedendo all&amp;#39;identificazione delle persone che hanno occupato l&amp;#39;abitazione al fine di denunciarli per violazione di sigilli.&amp;nbsp; </p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14296</link>
    <pubDate>Fri, 01 Feb 2008 13:49:58 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14296</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Scandaloso: gli operai si rifiutano di demolire un immobile abusivo! (Salvatore)</title>
	<description><p>Caro ABDAA, </p><p>in un Paese come l&amp;#39;Italia dove la legalit&amp;agrave; &amp;egrave; una parola vuota, dove tutti si sentono autorizzati a fare tutto (o, peggio, dove sevuoi fare qualcosa devi per forza infrangere le leggi,&amp;nbsp;altrimenti non ne esci) in un Paese cos&amp;igrave;, dicevo, la povera signora che &amp;quot;lavora come una matta per ripagare il mutuo preso per acquistare il terreno e fare quell&amp;#39;immobile&amp;quot; riscuote la simpatia di molte persone per bene, che a loro volta, per ristabilire un minimo di &amp;quot;giustizia&amp;quot; (non quella che deriva dalla legge, ma quella che deriva dal sentire comune), occupano un immobile sequestrato, rompono la ruspa e imcrociano le braccia.</p><p>Salvatore</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14297</link>
    <pubDate>Fri, 01 Feb 2008 14:05:11 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14297</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Caro Salvatore,</p><p>non ho ben compreso se tu condanni o meno questo fatto...</p><p>Io ritengo che quella costruzione che ricade in una zona sottoposta a vincoli paesaggistici vada demolita subito. Mi si dice che quella signora lavora come una matta... ma bisogna avere rispetto per i cittadini onesti che hanno lavorato una vita per ripagare un mutuo per l&amp;#39;acquisto di una casa dai costruttori edilizi, o chi si &amp;egrave; fatto costruire casa direttamente da una ditta edile.</p><p>Ecco, non demolire quella casa sarebbe un&amp;#39;enorme ingiustizia nei confronti di queste persone. Detto questo ho gi&amp;agrave; pi&amp;ugrave; volte ribadito che bisogna subito dare esecuzione alle centania di ordinanze di demolizione aventi sentenza definitiva, sopratutto quando riguardano grosse ville e fabbricati.</p><p>Non credo che questa demolizione andava a rappresentare fumo negli occhi alla Procura, visto che Mancini s&amp;agrave; bene che ci sono ordinanze definitive da eseguire... Ecco tutti noi dovremmo essere contenti che per una volta si andava a demolire in modo celere, non facendo passare anni o decenni..</p><p>Ma alcuni lo hanno impedito, forse perch&amp;egrave; a loro volta proprietari di case abusive, e sanno bene che se si demolisce questa casa di 130 mq, non si potr&amp;agrave; che fare altrettanto con le loro.. insomma potrebbe trattarsi di una solidariet&amp;agrave; non proprio disinteressata...</p><p>Mi aspetto una forte presa di posizione del Sindaco di San Felice su questo punto!! </p><p>Ecco come Latina Oggi riportava la notizia:</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/01_02_2008/pag23sabaudia.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/01_02_2008/pag23sabaudia.pdf</a></p><p>ARKAN</p><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14306</link>
    <pubDate>Fri, 01 Feb 2008 18:35:25 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14306</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (Salvatore)</title>
	<description><p>Caro ABDAA, </p><p>il mio commento pu&amp;ograve; esserti sembrato ermetico, per cui provo ad esplicitarlo.</p><p>Io sono contrario a qualsiasi forma di illegalit&amp;agrave;, compreso l&amp;#39;abusivismo edilizio che &amp;egrave; una delle peggiori piaghe (almeno dal punto di vista paesaggistico) della nostra povera Italia.&amp;nbsp;Chiarito questo, nel mio messaggio precedente cercavo di dire che forse quella &amp;quot;povera&amp;quot; signora non ha tutti i torti a sentirsi come il capro espiatoio dei vizi collettivi. Quanti immobili abusivi ci sono in giro? Quanti di questi sono stati condonati, sanati, graziati o semplicemente ignorati dalla PA? Costruire abusivamete &amp;egrave; ormai considerato un metodo &amp;quot;normale&amp;quot; per farsi la&amp;nbsp;casa. Ecco perch&amp;egrave; c&amp;#39;&amp;egrave; chi lavora e risparmia una vita intera e poi &amp;quot;investe&amp;quot; tutto nella costruzione di una casa abusiva, Non sto dicendo che &amp;egrave; giusto, sto solo dicendo che una grossa responsabilit&amp;agrave; risiede&amp;nbsp;nella pessima classe politica che ha governato (e che continua a governare) la nostra povera Italia. Nei paesi normali alla gente non passa neanche per l&amp;#39;anticamera del cervello l&amp;#39;idea di costruire una casa abusiva, perche sa benissimo che gliela butterebbero gi&amp;ugrave; e che ci sarebbe la prigione ad attenderli. Qui da noi invece,&amp;nbsp;si &amp;egrave; alimentata la convinzione che... tanto poi arriva il condono.&amp;nbsp;&amp;nbsp;E&amp;#39; anche vero che&amp;nbsp;nei paesi normali ci vogliono pochi giorni (in America pochi minuti) per avere una concessione edilizia. </p><p>Spero di essere riuscito a spiegarmi meglio e di aver contribuito a fugare i tuoi dubbi. Tu invece quando ti decidi a fugare i miei di dubbi?</p><p>Salvatore</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14339</link>
    <pubDate>Sat, 02 Feb 2008 17:44:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14339</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Caro Salvatore,</p><p>io invece non capisco perch&amp;egrave; mentre negli altri reati se si viene sorpresi in flagranza di reato c&amp;#39;&amp;egrave; l&amp;#39;arresto ed il carcere immediato, mentre per l&amp;#39;abusivismo no..</p><p>Ecco se si facesse fare qualche mese di carcere al proprietario e direttore dei lavori sorpresi a costruire una casa abusiva, forse la situazione cambierebbe!</p><p>Il tutto naturalmente legato alla demolizione immediata dell&amp;#39;immobile, senza&amp;nbsp;i cavilli odierni dell&amp;#39;acquisizione al patrimonio comunale,&amp;nbsp;dei ricorsi al Tar ecc. ecc.</p><p>ARKAN&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14403</link>
    <pubDate>Sun, 03 Feb 2008 19:32:00 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14403</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (Salvatore)</title>
	<description><p>Si, ma bisognerebbe farlo sempre, non una volta si e 99 volte no. Altrimenti chi viene perseguito, giustamente si sente vittima di una ingiustizia. Poi, torno a ripetere, una concessione edilizia dovrbbe essere rilasciata in pochi giorni. In america bastano pochi minuti.</p><p>Salvatore</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14405</link>
    <pubDate>Sun, 03 Feb 2008 20:24:39 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14405</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Latina Oggi riporta un articolo a pag 6 dal titolo: &amp;quot;Ruspe, un dramma&amp;quot;. Si dice che vi &amp;egrave; stato un incontro in prefettura con il questore, il sindaco di S.Felice e il Comandante dei Carabinieri per esaminare la questione, ma non si dice a quali esiti abbia portato.</p><p>Emerge inoltre che la demolizione d&amp;#39;urgenza di S.Felice &amp;egrave; stata disposta direttamente dalla Procura e non dal Comune. Il Comune sarebbe solo il mero esecutore..</p><p>Dunque ancora una volta, &amp;egrave; solo &amp;egrave; soltanto grazie al pugno di ferro del Procuratore Mancini che si vanno a fare delle demolizioni. I Comuni evidentemente preferiscono farsi suffragare dalla Magistratura, anzich&amp;egrave; dare prove di forza e legalit&amp;agrave;, andando loro a demolire subito gli abusi edilizi. Un&amp;#39;altro schiaffo della magistratura alla politica, che fugge dalle proprie responsabilit&amp;agrave;.</p><p>La domanda&amp;nbsp;a questo punto &amp;egrave; una sola: licenziamo i dirigenti degli uffici antiabusivismo ed affidiamo tutta la materia alla Procura!</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_02_2008/pag06latina.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_02_2008/pag06latina.pdf</a></p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14453</link>
    <pubDate>Tue, 05 Feb 2008 16:52:26 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14453</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080207&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=37&amp;file=G_1905.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080207&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=37&amp;file=G_1905.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Gioved&amp;igrave; 07 Febbraio 2008</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Una vita per comprarsi casa, venti giorni per sgomberare. E&amp;rsquo; la sorte di dodici famiglie che ieri mattina si sono viste notificare l&amp;rsquo;ordinanza di sequestro degli appartamenti acquistati da poco pi&amp;ugrave; di un anno a Monticchio, nei pressi di Sermoneta. Eleganti abitazioni realizzate dalla nota impresa Simor, amministrata da Gaetano Riccardo, ritenute abusive dalla Procura di Latina.<br />Al termine dell&amp;rsquo;indagine coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano e seguita dal personale del Nucleo investigativo della Forestale (Nipaf) di Latina, &amp;egrave; stato chiesto e ottenuto un provvedimento di sequestro. Lo ha firmato il giudice delle indagini preliminari Tiziana Coccoluto e ieri mattina c&amp;rsquo;&amp;egrave; stata appunto la notifica.<br />L&amp;rsquo;inchiesta, secondo quanto si &amp;egrave; appreso dagli investigatori, nasce dalla denuncia di alcuni cittadini che avevano segnalato la realizzazione del fabbricato in modo difforme rispetto al permesso di costruire rilasciato dal Comune di Sermoneta. Era la fine del 2006, scattarono gli accertamenti del caso e venne aperta formalmente un&amp;rsquo;indagine. Il pubblico ministero ha anche affidato una consulenza tecnica d&amp;rsquo;ufficio attraverso la quale si dimostra che i &amp;ldquo;volumi tecnici&amp;rdquo; sono in realt&amp;agrave; stati trasformati in cubature aggiuntive che hanno consentito di fatto di realizzare un piano in pi&amp;ugrave;. Sottotetti pi&amp;ugrave; alti del previsto, appartamenti al posto di spazi come lavatoi, locali caldaia e quanto rientra appunto nei &amp;ldquo;volumi tecnici&amp;rdquo;. Difformi&amp;agrave; che si &amp;egrave; cercato in qualche modo di mascherare nonostante quella perizia del tecnico incaricato dalla Procura. Era maggio dello scorso anno e gli appartamenti in molti casi erano stati gi&amp;agrave; venduti su &amp;ldquo;carta&amp;rdquo; ma non erano ancora abitati. Gli atti, poi, sono stati formalizzati a palazzina ultimata. Chi ha acquistato, e tutti l&amp;rsquo;hanno fatto come prima casa, adesso rischia non solo un insolito sfratto ma di ritrovarsi con in mano un pugno di mosche. Ieri i proprietari hanno subito contattato degli avvocati per capire il da farsi. E&amp;rsquo; chiaro che a questo punto ci sar&amp;agrave; una battaglia legale non indifferente ma intanto c&amp;rsquo;&amp;egrave; la &amp;ldquo;spada&amp;rdquo; dei venti giorni entro i quali lasciare gli appartamenti pena lo sgombero forzato.<br />Secondo la Procura l&amp;rsquo;intera palazzina &amp;egrave; da considerarsi abusiva in quanto utilizzando a fini abitativi anche le cubature dei volumi tecnici sono state alterate tutte quelle previste nel permesso di costruire rilasciato. Oltre all&amp;rsquo;amministratore della societ&amp;agrave; costruttrice sono stati denunciati anche il titolare dell&amp;rsquo;impresa edile che ha realizzato le opere, Fabrizio Seccafien, e il direttore dei lavori, Antonio Chimera. <br />G.D.G.<br /></font></td></tr></tbody></table></p><p><img src="http://www.ilmessaggero.it/20080207/foto/1896.jpg" alt="" width="600" height="413" align="center" /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14541</link>
    <pubDate>Fri, 08 Feb 2008 12:15:20 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14541</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Non si capisce perch&amp;egrave; mai i sigilli li mettono sempre quando le palazzine sono termintate, gli appartamenti venduti e le fregature trasferiti sui proprietari... <br /><br />Invece di intervenire prima che il danno possa essere trasferito agli acquirenti. Il danno deve essere fatto pesare sui costruttori, non su gli ignari acquirenti. <br /><br />Anche se pare che in questo caso specifico di Monticchio gli acquirenti erano tutt&amp;#39;altro che ignari e si aspettano primo o poi i sequestri.. <br /><br />Ieri comunque il gip ha dissequestrato gli appartamenti, lasciando i sigilli solo ai garage.. <br /><br />E sempre ieri la polizia municipale di Latina ha sequestrato degli attici abusivi su una palazzina realizzata dalla Bianconi Costruzioni a Borgo San Michele. Pare che abbiano utilizzato i locali tecnici per realizzare appartamenti.. <br />Sempre la solita storia.. </p><p>ARKAN</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14544</link>
    <pubDate>Fri, 08 Feb 2008 12:25:10 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14544</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Il Messaggero ci informa che i Carabinieri utilizzano Google per scovare gli immobili abusivi.</p><p>Riguardo invece l&amp;#39;immobile di San Felice, che gli operai si erano rifiutati di demolire, pare emergano altre novit&amp;agrave;..</p><p>Infatti la proprietaria di 32 anni, incinta, pare che abbia fornito informazioni contrastanti. In un&amp;#39;autocertificazione avrebbe dichiarato di essere proprietaria del terreno, mentre sembra che in realt&amp;agrave; il terreno sia gravato da uso civico, quindi sia terreno del Comune di San Felice.</p><p>In tal caso oltre al reato di dichiarazione falso, si aggiungerebbe anche quello di occupazione illegittima di beni demaniali, o cmq comunali..</p><p>Nel frattempo pare che anche il Tar abbia sospeso l&amp;#39;abbattimento.. poco male, anche gli immobili sulla duna di Tumulito a Fondi nel 2006 vennero sospesi dal Tar, o il ristorante Grottino a mare a San Felice. </p><p><strong>Poi per&amp;ograve; anche se con ritardo le ordinanze di demolizione sono state eseguite!</strong></p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080211&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=42&amp;file=G_2032.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080211&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=42&amp;file=G_2032.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p>Luned&amp;igrave; 11 Febbraio 2008&amp;nbsp; <br />&amp;nbsp; <br />&amp;nbsp;di GIOVANNI DEL GIACCIO </p><p>Conoscenza del territorio. Una volta giravano a piedi, si prendevano un caff&amp;egrave; e si fermavano a parlare in qualche bar o negozio, frequentavano con il dovuto distacco professionale le autorit&amp;agrave; locali e gli imprenditori. Lo fanno ancora, per carit&amp;agrave;, ma nella lotta all&amp;rsquo;abusivismo edilizio hanno &amp;ldquo;scoperto&amp;rdquo; internet. Eh s&amp;igrave;, l&amp;rsquo;arma in pi&amp;ugrave; dei marescialli dei carabinieri che dirigono le stazioni territoriali &amp;egrave; proprio questa: un computer, il collegamento alla rete delle reti, l&amp;rsquo;occhio puntato sul territorio grazie alle mappe del motore di ricerca Google. E cos&amp;igrave; giorno dopo giorno, confrontando le foto satellitari, si scopre la costruzione che fino a qualche tempo prima non c&amp;rsquo;era. Normalmente l&amp;rsquo;aggiornamento avviene ogni tre mesi e se sbuca un immobile o anche solo un cantiere si interviene e si verifica. Nasce cos&amp;igrave;, da una precisa disposizione del comandante provinciale dell&amp;rsquo;Arma, il colonnello Leonardo Rotondi, la serie di sequestri e denunce per abusivismo edilizio. Ne sanno qualcosa in particolare a Minturno, Itri, Santi Cosma e Damiano, San Felice Circeo e Roccagorga, i centri dove sono decine le denunce nelle ultime settimane. Ancora ieri a Itri cinque persone comproprietare di un fondo agricolo in localit&amp;agrave; valle Pazzilla, sono state denunciate per aver realizzato tre villini aumentando considerevolmente la volumetria di ciascuna delle costruzioni rispetto a quella prevista dalle concessioni edilizie. Non &amp;egrave; bastata la fitta vegetazione intorno agli immobili, dal satellite &amp;egrave; apparso subito evidente che qualcosa non andasse. Cos&amp;igrave; acquisite le autorizzazioni a costruire presso l&amp;rsquo;ufficio tecnico comunale e accertate le difformit&amp;agrave;, i militari hanno sequestrato gli immobili per un valore di circa 800.000 euro. <br />Di tenore diverso, pi&amp;ugrave; da controlli vecchia maniera, la scoperta legata sempre all&amp;rsquo;abusivismo edilizio a San Felice Circeo. I carabinieri della stazione, infatti, nel corso di specifici servizi volti sempre al contrasto del fenomeno hanno denunciato per violazione di sigilli continuata e aggravata e falsit&amp;agrave; ideologica commessa dal privato in atto pubblico una donna di 32 anni, proprietaria dell&amp;rsquo;immobile. Gi&amp;agrave; grazie al sistema via internet la casa era stata sequestrata e il Comune aveva emesso un provvedimento di demolizione.La, per&amp;ograve;, nella strutturarealizzata senza avere alcun titolo concessorio ha provato a completare i lavori e a occupare l&amp;rsquo;appartamento come se nulla fosse. Di pi&amp;ugrave;, ha mostrato delle autocertificazioni sulla propriet&amp;agrave; del terreno contrastanti tra loro. Ha evitato l&amp;rsquo;arresto solo perch&amp;eacute; incinta ma per abusivi e furbi la strada &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; difficile. I carabinieri hanno in Google un alleato in pi&amp;ugrave;.&amp;nbsp; </p><p>ARKAN</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14613</link>
    <pubDate>Tue, 12 Feb 2008 11:34:12 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14613</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Benedetto: rigettare subito 400 domande di condono! (davide)</title>
	<description><p>Finalmente un uomo con gli attributi, un uomo che parla senza peli sulla lingua e che s&amp;agrave; bene qual&amp;#39;&amp;egrave; il suo ruolo, cio&amp;egrave; quello di tutelare i beni collettivi, ovvero il Parco Nazionale del Circeo.</p><p>Nella riunione di ieri, il presidente dell&amp;#39;Ente Parco Gaetano Benedetto, ha dichiarato che gli abusi sono reati indipendentemente se sono stati fatti per necessit&amp;agrave;, e come tali vanno perseguiti. Inoltre ha detto che l&amp;#39;Ente Parco proceder&amp;agrave; subito a rigettare 400 domande di condone ricadenti in aree sottoposti a vincoli, e dunque in cui gli abusi sono incondonabili.</p><p>Ha trattato un tema che anche io e Renato DS su questo forum dibattemmo l&amp;#39;anno scorso. E&amp;#39; inaccettabile che ci siano pratiche di condono edilizio dal 1985, a cui non viene data risposta per paura di doverle rigettare.</p><p>I Comuni hanno il dovere di esaminare al pi&amp;ugrave; presto tutte le pratiche, e di demolire gli abusi non condonabili e quelli che sono degli ecomostri..</p><p>Addirittura a Sabaudia ci sono oltre 4000 domande di condono (dall&amp;#39;85) ed a San Felice quasi 7500!! I metri cubi abusivi a Sabaudia in Area Parco a Sabaudia sono 500 mila ed a San Felice quasi 700 mila...</p><p>Ovvero molto pi&amp;ugrave; della disgraziata Marina di Latina, dove le volumetrie abusive sono di poco superiori ai 300 mila..</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080223&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=42&amp;file=A_2489.xml&amp;type=STANDARD">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080223&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=42&amp;file=A_2489.xml&amp;type=STANDARD</a></p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Sabato 23 Febbraio 2008</strong> </td><td align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><p><font face="Arial,Times" size="3"><em>di EBE PIERINI<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Una pratica di condono edilizio pro capite. Il che significa: circa un abuso edilizio per ogni abitante di San Felice Circeo. Questi alcuni dei dati forniti ieri dal presidente dell&amp;#39;Ente Parco Nazionale del Circeo, Gaetano Benedetto, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche il sindaco di San Felice Circeo, Vincenzo Cerasoli, il vice sindaco di Sabaudia, Maurizio Lucci e i due vice presidenti del consiglio Giuseppe Schiboni e Salvatore Bellassai. <br />Sono 12.200 le pratiche di condono edilizio che giacciono dal 1985 negli uffici dei Comuni di San Felice Circeo e Sabaudia. Di queste ben 3.331 riguardano abusi effettuati nel territorio del parco. L&amp;#39;Ente Parco si &amp;egrave; fornito di un database per la catalogazione di questa mole di dati. Sono 7.734 le pratiche di condono del Comune di San Felice Circeo su un totale di 8.036 abitanti. Di queste 2.050 rientrano nelle competenze del parco e solo 458 sono gi&amp;agrave; state trasmesse all&amp;#39;ente. In parole povere si tratta di abusi residenziali e commerciali per un totale di 55.470 metri quadri e 140.995 metri cubi. <br />A Sabaudia le pratiche di condono sono 4.472 delle quali 1.281 in area di parco e 620 gi&amp;agrave; trasmesse. In sostanza gli abusi ammontano a 85.633 metri quadri e 240.267 metri cubi. &amp;laquo;Ogni cittadino di San Felice Circeo ha sulla testa una pratica di condono - ha commentato Benedetto - Migliore la percentuale per Sabaudia dove una pratica di condono &amp;egrave; ogni 3 o 4 abitanti. Si tratta comunque di una finzione statistica perch&amp;eacute; molte pratiche sono relative a immobili di persone non residenti. Se si escludono foresta, aree lacuali e quelle ricadenti nel comune di Latina abbiamo una media di circa 2 abusi per ogni ettaro di territorio&amp;raquo;. <br />Rigettare subito le 400 pratiche relative ad abusi commessi nel parco dopo il 31 dicembre 1993, quindi non condonabili: questa la proposta di Benedetto. L&amp;#39;ufficio tecnico del parco supportato da tecnici esterni e da un legale &amp;egrave; al lavoro per la definizione delle pratiche. E&amp;#39; evidente che in vista del nuovo piano regolatore generale di Sabaudia occorrer&amp;agrave; tenere in considerazione il destino delle cubature abusive esistenti prima di prevederne delle nuove. Facendo una stima le cubature abusive in area parco a Sabaudia sfiorano il mezzo milione di metri cubi e al Circeo si attestano sui 690.000 metri cubi. Il totale &amp;egrave; sconcertante: siamo vicini a 1.200.000 metri cubi abusivi.</font></p><p><img src="http://www.ilmessaggero.it/20080223/foto/2486.jpg" alt="" width="600" height="500" align="center" /></p></td></tr></tbody></table>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14834</link>
    <pubDate>Sat, 23 Feb 2008 18:13:08 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Lamezia Terme: arriva l'esercito per demolire le case abusive! (davide)</title>
	<description><p><font size="2">In questi giorni a Lamezia Terme &amp;egrave; arrivato il Genio Militare per procedere alla demolizione di 32 case abusive (in alcuni casi palazzi di 4 piani). La richiesta &amp;egrave; stata fatta direttamente dal Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme.</font></p><p><strong><font size="2">Caro Procuratore Mancini, perch&amp;egrave; invece di stare a perdere tempo con ditte e dittarelle, dirigenti comunali ecc., non chiama anche lei il Genio Militare per cominciare a fare un p&amp;ograve; di pulizia in provincia di Latina (specie le aree costiere ed il Parco del Circeo)</font></strong></p><p><a href="http://www.lameziaweb.biz/new.asp?id=6421"><font size="2"><a href="http://www.lameziaweb.biz/new.asp?id=6421" target="_blank">http://www.lameziaweb.biz/new.asp?id=6421</a></font></a></p><p><font size="2"><img src="http://www.lameziaweb.biz/forum/foto/esercito.jpg" border="1" alt="" hspace="4" vspace="4" width="400" height="300" align="left" />Ci sono 32 ordinanze di demolizione non eseguite negli ultimi sei anni. Si tratta di fabbricati eseguiti senza autorizzazione comunale ma rimasti l&amp;igrave; nonostante il Comune sia intervenuto per costringere i proprietari a eliminare gli abusi. <br />E mentre ieri mattina in consiglio comunale si faceva un gran parlare di politica alta e bassa, a bordo dei loro grossi mezzi verdi sono arrivati in citt&amp;agrave; i militari dell&amp;#39;esercito. Sono quelli del quarto Reggimento Genio guastatori di Palermo in tuta mimetica e con tutte le loro attrezzature per effettuare i rilievi necessari prima di procedere all&amp;#39;abbattimento.Tra qualche giorno infatti arriveranno anche le ruspe ed i camion dell&amp;#39;esercito. <br />L&amp;#39;intervento del Genio guastatori &amp;egrave; stato chiesto dalla procura della Repubblica lametina guidata da Raffaele Mazzotta che ha ricevuto un dettagliato rapporto dei vigili urbani redatto sotto il controllo diretto del comandante Giuseppe Caputo. All&amp;#39;operazione antiabusivismo partecipano attivamente anche i carabinieri. Infatti all&amp;#39;incontro di ieri in procura, oltre al capo dell&amp;#39;ufficio Mazzotta, a Caputo ed agli ufficiali dell&amp;#39;esercito, c&amp;#39;era anche il comandante dell&amp;#39;Arma Rodrigo Micucci. <br />&amp;laquo;Le ditte private che possono occuparsi della demolizione dei manufatti abusivi avrebbero potuto avere dei problemi a intervenire, pur se con un&amp;#39;ordinanza del Comune e sotto il nostro diretto controllo&amp;raquo;, ha spiegato il comandante dei vigili Capito, &amp;laquo;ecco perch&amp;egrave; tutti abbiamo creduto opportuno che intervenisse il Genio guastatori con i loro mezzi&amp;raquo;. <br />Nel giro di un mese tutti le ordinanze di demolizione saranno eseguite, assicura l&amp;#39;ufficiale. Che indica nel quartiere Nicastro il luogo dei maggiori abusi compiuti, poi nella graduatoria arriva Sambiase e infine Sant&amp;#39;Eufemia. Si va dalle recinzioni eseguite abusivamente su suolo pubblico, ai garage e persino ai palazzi a quattro piani. L&amp;#39;esecutivit&amp;agrave; della demolizione &amp;egrave; immediata. Giusto il tempo di permettere ai guastatori di fare i loro calcoli ed organizzarsi al meglio, per compiere la loro opera di abbattimento in completa sicurezza, non danneggiando nulla che abusivo invece non &amp;egrave;. <br />Operativamente l&amp;#39;operazione dei vigili urbani viene coordinata da Giuseppe Rizzo che dirige il settore di polizia giudiziaria. Ieri mattina, dopo le rituali presentazioni con le autorit&amp;agrave; locali, i militari hanno cominciato il lavoro con diversi sopralluoghi. Si proceder&amp;agrave; per gradi, innanzitutto con ispezioni mirate nei luoghi dell&amp;#39;abusivismo, facendo foto e compiendo misurazioni con le carte delle ordinanze di demolizione alla mano. <br />Ieri le tute mimetiche si sono concentrate soprattutto in localit&amp;agrave; Chianta, e nei quartieri di Capizzaglie e Scin&amp;agrave;. Tutti luoghi ad alta densit&amp;agrave; mafiosa, secondo gli inquirenti che si occupano di criminalit&amp;agrave; organizzata in citt&amp;agrave; e nell&amp;#39;intera Piana. E se le ruspe verdi dell&amp;#39;esercito andranno a demolire le costruzioni dei soliti &amp;quot;intoccabili&amp;quot; legati ai clan pi&amp;ugrave; potenti? &amp;laquo;Non m&amp;#39;interessa se quelle case sono di famiglie mafiose. Le demoliremo in ogni caso, sono abusive&amp;raquo;, assicura il comandante Giuseppe Caputo.</font></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=14907</link>
    <pubDate>Wed, 27 Feb 2008 19:50:12 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><font size="2" color="#191970">Il Nipaf ha sequestrato il camping Holiday a Fondi sulla duna di Selva Vetere. Come si ricorder&amp;agrave; in molti si chieser&amp;ograve; come mai nell&amp;#39;Ottobre 2006 diverse costruzioni e ville abusive vennero abbattute sulla duna di Tumulito, anche nei pressi dell&amp;#39;Holiday stesso, mentre i campeggi del litorale fondano erano ancora in piedi.<br /><br />oggi arriva la risposta. Tutto sotto sequestro.<br />Scommettiamo che dopo l&amp;#39;ecomostro dell&amp;#39;Isola dei Ciurli demolito a Dicembre 2007, e dopo il campeggio &amp;quot;Il Gabbiano&amp;quot; smontato pezzo a pezzo, il prossimo a cadere sotto i colpi delle sante ruspe sar&amp;agrave; l&amp;#39;Holiday?<br /><br /></font><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080309&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=A_2035.xml&amp;type=STANDARD" target="_blank"><u><font size="2" color="#00008b">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080309&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=A_2035.xml&amp;type=STANDARD</font></u></a><br /><br /><font size="2" color="#191970">Domenica 09 Marzo 2008 Chiudi <br /><br />di GAETANO CARNEVALE<br /><br />&amp;ldquo;Holiday camping&amp;rdquo; nei primissimi Anni 70. Oggi, &amp;ldquo;Holiday village&amp;rdquo;, un villaggio &amp;ndash; si legge nel sito web &amp;ndash; con residence di &amp;ldquo;recentissima ristrutturazione&amp;rdquo;, &amp;egrave; una storia di abusi, di sanatorie e di trasformazioni edilizie lunga quasi quarant&amp;rsquo;anni. Con l&amp;rsquo;arrivo degli uomini del Nipaf, il Nucleo investigativo di polizia ambientale e forestale, che ieri mattina hanno sottoposto a sequestro giudiziario tutta la struttura turistica situata sulla duna e sui terreni demaniali di Selva Vetere, si apre un nuovo capitolo sulla devastazione della costa marina di Fondi. Gli investifatori del Corpo forestale dello Stato si sono mossi su input del sostituto procuratore della Repubblica, Giuseppe Miliano, che ha condotto un&amp;rsquo;attenta indagine sul campeggio, e ha ottenuto l&amp;rsquo;okay del gip Giuseppe Cario per eseguire il provvedimento in base all&amp;rsquo;articolo 321 del Codice di procedura penale. Da ieri a chiunque &amp;egrave; fatto &amp;ldquo;divieto di introdursi, proseguire lavori, manomettere sigilli&amp;rdquo; dell&amp;ldquo;Holiday village&amp;rdquo;, in contrada Selva Vetere e non, come inspiegabilmente si legge nella pubblicit&amp;agrave;, al Salto di Fondi, distante quattro chilometri. Custode giudiziario del village sequestrato &amp;egrave; stata nominata la signora Silvia Banotti. L&amp;rsquo;intervento della magistratura sarebbe scaturito da macrocopici abusi edilizi commessi nel complesso residenziale. In sostanza del vecchio campeggio &amp;egrave; rimasto poco o nulla poich&amp;eacute; l&amp;rsquo;&amp;rdquo;Holiday&amp;rdquo; &amp;egrave; diventato una vera e propria lottizzazione con i suoi 51 bungalow, piscine, piazzole per roulotte, ristorante, centro commerciale, campi da gioco e altre strutture permanenti e fisse. A guardare bene la foto aerea di presentazione del complesso turistico sul web si rilevano quasi pi&amp;ugrave; costruzioni che alberi. I reati di lottizzazioni abusiv, poi, in ottemperanza a recenti leggi, non sono prescrivibili nel tempo. In particolare sui terreni demaniali di uso civico come quelli sui quali sorge il villaggio turistico. E nel caso specifico dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Holiday village&amp;rdquo;, come di tutte le costruzioni di vario genere nate nella fascia marina di Selva Vetere, quei terreni di propriet&amp;agrave; collettiva non potrebbero essere a nessun titolo alienati. Anzi, sarebbero illegittimi anche i canoni d&amp;rsquo;affitto che l&amp;rsquo;amministrazione comunale fa pagare a molti occupatari, i quali sui terreni demaniali hanno costruito o impiantato qualche attivit&amp;agrave; non agricola. Tra l&amp;rsquo;altro, sembra che nel bilancio comunale non vi sia un capitolo specifico per la riscossione di tali canoni. A parte la vicenda della lottizzazione abusiva, insomma, nel sequestro giudiziario di ieri potrebbero incrociarsi anche filoni dell&amp;rsquo;inchiesta che sta conducendo la commissione d&amp;rsquo;accesso della Direzione distrettuale antimafia. Tanto pi&amp;ugrave; che il provvedimento che ha colpito l&amp;rsquo;&amp;ldquo;Holiday&amp;rdquo;, estendendosi a tutto il litorale di Fondi, potrebbe rivelarsi una vera e propria bomba. <br /><br /></font><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080310&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=47&amp;file=A_2088.xml&amp;type=STANDARD" target="_blank"><u><font size="2" color="#00008b">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20080310&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=47&amp;file=A_2088.xml&amp;type=STANDARD</font></u></a><br /><br /><font size="2" color="#191970">Luned&amp;igrave; 10 Marzo 2008 Chiudi <br /><br />di GAETANO CARNEVALE<br /><br />Era il 26 marzo 1970 quando Il Messaggero, denunciando con una serie di servizi l&amp;rsquo;aggressione cementizia alle sponde del Lago di Fondi sorprese una ditta costruttrice locale a spianare e ad alzare muretti a ridosso dell&amp;rsquo;allora incontaminata duna di Selva Vetere. <br />Erano iniziati abusivamente i lavori dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Holiday Camp&amp;rdquo; su terreni demaniali di uso civico. I tre ettari sui quali stava sorgendo la struttura vacanziera &amp;ldquo;per un turismo di massa&amp;rdquo; erano stati destinati dal Prg del commissario prefettizio Angelo Barbato a verde pubblico. Ma, i lottizzatori, che si nascondevano in un primo momento dietro un socio straniero, il britannico James William Beckingam, non si curarono del divieto di lottizzazione espressamente prevista dalla cosiddetta &amp;ldquo;Legge ponte&amp;rdquo;. Anzi, nonostante anche l&amp;rsquo;ordine di sospensione dei lavori illegali da parte del commissario Barbato, in un mese nel cuore di Selva Vetere erano sorti gi&amp;agrave; piazzole e palazzine. Nell&amp;rsquo;operazione edilizia entrarono perfino finanziamenti di un istituto di credito locale, che di l&amp;igrave; a poco chiuse gli sportelli bancari. Ma, una mano alla lottizzazione nascente la diedero anche il commissario prefettizio rilasciando una licenza in sanatoria con il parere favorevole del Provveditorato alle opere pubbliche nonostante che il regolamento edilizio dell&amp;rsquo;epoca richiedesse &amp;ldquo;la dimostrazione dei diritti di propriet&amp;agrave; del suolo&amp;rdquo;. Propriet&amp;agrave; che ancora oggi i titolari dell&amp;rsquo;&amp;ldquo;Holiday Village&amp;rdquo;, da sabato mattina posto sotto sequestro dalla Guardia Forestale di Latina, non possono esibire. Lo scempio del litorale di Selva Vetere non si ferm&amp;ograve; nemmeno con un esposto dei cittadini di Fondi al presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. Il dottor. Angelo Barbato sostenne che il campeggio avrebbe portato ricca economia al territorio grazie al turismo di massa. Gli fu risposto dalla colonne del nostro giornale che &amp;ldquo;anche tale forma di turismo ha bisogno di una sua precisa programmazione, di una sua precisa disciplina e soprattutto di chiarezza&amp;rdquo;. Il campeggio abusivo, insomma, aveva indicato una scelta, che si riveler&amp;agrave; selvaggia e deleteria per lo sviluppo turistico del territorio di Fondi. Intanto, centinaia di ettari di terreno demaniale appartenenti a tutta la collettivit&amp;agrave; furono invasi da case, casupole, baracche e ville sontuose. La corsa alle &amp;ldquo;terre d&amp;rsquo;oro di Selva Vetere&amp;rdquo; non fu frenata nemmeno dagli &amp;ldquo;avvisi di procedimento&amp;rdquo; che il pretore di Fondi Roberto Napolitano invi&amp;ograve; al prestanome britannico. Con il ritorno dell&amp;rsquo;amministrazione ordinaria i lottizzatori del &amp;ldquo;Camping&amp;rdquo; trovarono la vita pi&amp;ugrave; facile fino ad asfaltare la cresta della duna e ad &amp;ldquo;impossessarsi&amp;rdquo; dell&amp;rsquo;arenile sottostante. Anzi, fino a trasformare un campeggio in un residence esclusivo, come accertano le indagini del sostituto procuratore della Repubblica Giuseppe Miliano. </font><br />

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=15250</link>
    <pubDate>Thu, 13 Mar 2008 19:11:04 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (MarmaLT)</title>
	<description><font size="3">A Latina si demolisce chi vuole che il controllo sulle costruzioni abusive sia forte e pregnante, mentre si sostiene da parte dei chi dirige la baracca... che &amp;#39;tanto tutto questo lavoro &amp;egrave; inutile&amp;#39;... insomma la cultura della legalit&amp;agrave; a Latina, cammina su queste gambe.</font>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=15851</link>
    <pubDate>Thu, 10 Apr 2008 03:41:21 +0000</pubDate>
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	<author>MarmaLT</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Rinviato a giudizio Armando Cusani per l&amp;#39;hotel di Sperlonga:</p><p><a href="http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080625&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=34&amp;file=C_1975.xml&amp;type=STANDARD">http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080625&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=34&amp;file=C_1975.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Mercoled&amp;igrave; 25 Giugno 2008</strong></td><td align="right">Chiudi <img src="http://carta.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /> </td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di MARCO CUSUMANO</em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3"><br /><br />Ampie e splendide camere con balcone e vista sul mare. Un lusso da 400 euro a notte per uno degli hotel pi&amp;ugrave; esclusivi dell&amp;rsquo;intera provincia pontina. Un hotel finito nel mirino della magistratura insieme al suo proprietario: il presidente della Provincia Armando Cusani, gi&amp;agrave; sindaco di Sperlonga. Cusani ieri &amp;egrave; stato rinviato a giudizio insieme a suo suocero Aldo Erasmo Chinappi e al tecnico comunale Antonio Faiola dal gup Tiziana Coccoluto. La Procura accusa a vario titolo i tre per aver violato la normativa urbanistica autorizzando ed effettuando una serie di lavori nella struttura.<br />Quella dell&amp;rsquo;hotel di Cusani &amp;egrave; una storia giudiziaria che si &amp;egrave; inevitabilmente intrecciata con la politica. Una vicenda che parte da lontano, l&amp;rsquo;indagine infatti &amp;egrave; partita nel 2005 dall&amp;rsquo;esposto di un consigliere di opposizione al Comune di Sperlonga. Da allora si sono susseguiti altri esposti e denunce, alcune delle quali presentate dallo stesso Cusani per violazione del segreto istruttorio. Sotto accusa alcuni lavori, problemi di cubature, vincoli e distanze non rispettate. L&amp;rsquo;anno scorso si arriv&amp;ograve; anche al sequestro disposto dalla Procura e poi annullato dal Riesame. La polizia si present&amp;ograve; all&amp;rsquo;hotel &amp;ldquo;Grotta di Tiberio&amp;rdquo; sequestrando due locali per un totale di 150 metri quadrati su un&amp;rsquo;opera che complessivamente supera i mille metri. Cusani ha sempre mantenuto una linea di riserbo su una vicenda che lega la sua attivit&amp;agrave; privata di imprenditore a quella di amministratore pubblico. Ma ora &amp;egrave; chiamato a difendersi davanti ai giudici: la prima udienza &amp;egrave; stata fissata per il 28 novembre davanti al II collegio del Tribunale di Latina. <br />Cusani e Chinappi, assistiti dall&amp;rsquo;avvocato Corrado De Simone, sono coinvolti in qualit&amp;agrave; di proprietari della struttura sulla Flacca mentre Faiola risponder&amp;agrave; alle accuse in qualit&amp;agrave; di responsabile dell&amp;rsquo;ufficio Urbanistica del Comune di Sperlonga. Tra le contestazioni la realizzazione di circa 300 metri quadrati in eccesso rispetto al permesso a costruire della struttura preesistente, oltretutto a sua volta condonata. Nel mirino della Procura anche l&amp;rsquo;innalzamento di un muro preesistente in assenza del nulla osta paesaggistico. Un lavoro che ha danneggiato un confinante che ieri si &amp;egrave; costituito come parte civile nel processo. Bocciata l&amp;rsquo;analoga richiesta di costituzione avanzata da alcuni consiglieri di minoranza. La struttura, prima di diventare un albergo, era solo un ristorante. Poi fu acquistato da Cusani e dal suocero Chinappi che hanno proceduto alla ristrutturazione effettuata, secondo l&amp;rsquo;accusa, in violazione dela normativa urbanistica e paesaggistica. Da qui l&amp;rsquo;accusa per abuso d&amp;rsquo;ufficio.</font> </td></tr></tbody></table></p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18004</link>
    <pubDate>Wed, 25 Jun 2008 14:42:06 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18004</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (raggiodiso)</title>
	<description><p>&amp;nbsp;</p><p>da MarmaLT il 10/4/2008 5:41:21<br /><br /><font size="3">A Latina si demolisce chi vuole che il controllo sulle costruzioni abusive sia forte e pregnante, mentre si sostiene da parte dei chi dirige la baracca... che &amp;#39;tanto tutto questo lavoro &amp;egrave; inutile&amp;#39;... insomma la cultura della legalit&amp;agrave; a Latina, cammina su queste gambe.</font><br /><br />*************************************************************************</p><p><font size="4">Caro amico Marma,a Latina da quando &amp;egrave; stato trasferito d&amp;#39;ufficio un certo &amp;quot;mister settemilioni&amp;quot;,brava personcina che &amp;quot;corrisposta&amp;quot;in un certo modo sapeva poi dimostrare la propria gratitudine facendo proseguire l&amp;#39;opera abusiva senza alcun intralcio,si &amp;egrave; arrivati al punto di portare in giudizio Mr. Cusani,uno degli amminestratori pi&amp;ugrave; integgerrimi e senza macchia....</font></p><p><font size="4">Sappiamo tutti che poi certa magistratura &amp;quot;interpreter&amp;agrave; leggi ed imputazioni&amp;quot;in modo che certi soliti noti possano farla franca alla faccia di noi imbecilli patentati,mentre i soliti trombati,parlo sempre di noi cittadini,saremo sempre quelli che, per molto meno ,rischieremo addirittura la galera....</font></p><p><font size="4">Ipotizzate che il nostro &amp;quot;amorevole Sindaco&amp;quot; costruisse un&amp;#39;opera abusiva sopra una palazzina in pieno centro storico,credete forse che gliela farebbero abbattere?? No e poi no!!Anzi gli permetterebbero anche di costruire una piscina annessa....o forse no?!?...Ipotesi e solo ipotesi poich&amp;egrave; &amp;quot;per fortuna&amp;quot; il vostro Sindaco &amp;egrave; una gran&amp;quot;brava personcina&amp;quot;.....</font></p><p><font size="4">Saluti da Raggiodisole</font></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18018</link>
    <pubDate>Wed, 25 Jun 2008 20:31:04 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18018</guid>
	<author>raggiodiso</author>
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    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (MarmaLT)</title>
	<description><font size="2">Quella di Cusani &amp;egrave; una storia nota... ma forse una nuova trasferta del Senatore in Piazza Bruno Buozzi, rimetter&amp;agrave; tutto a posto.. ma forse no? Vero non siamo nei bassiFondi della provincia siamo in una ridente cittadina... Sperlonga. Quell&amp;#39;amorevole Sindaco, l&amp;igrave; ha un albergo non una tettoia in centro cittadino... poi non &amp;egrave; nei bassiFondi, ma negli alti volumi tecnici.</font>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18022</link>
    <pubDate>Thu, 26 Jun 2008 05:41:09 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18022</guid>
	<author>MarmaLT</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (raggiodiso)</title>
	<description><div class="comTitle">Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi...</div><div class="comText"><font size="2">Quella di Cusani &amp;egrave; una storia nota... ma forse una nuova trasferta del Senatore in Piazza Bruno Buozzi, rimetter&amp;agrave; tutto a posto.. ma forse no? Vero non siamo nei bassiFondi della provincia siamo in una ridente cittadina... Sperlonga. Quell&amp;#39;amorevole Sindaco, l&amp;igrave; ha un albergo non una tettoia in centro cittadino... poi non &amp;egrave; nei bassiFondi, ma negli alti volumi tecnici.</font></div><div class="comText"><font size="4">Marma</font></div><div class="comText"><font size="4">**************************************************</font></div><div class="comText"><font size="4">Non posso considerare colpevole nessun funzionario che possa compiere reati o delitti di alcun tipo,</font></div><div class="comText"><font size="4">invece devo considerare COLPEVOLE la consueta inerzia delle persone &amp;quot;oneste&amp;quot;(alias pecore).</font></div><div class="comText"><font size="4">Un esempio: durante una partita di calcio sembra di trovarsi letteralmente in un campo di battaglia</font></div><div class="comText"><font size="4">dove ci si ammazza addirittura per difendere cose futili,invece,di fronte alle reiterate ruberie ed</font></div><div class="comText"><font size="4">inadempimenti di certi politici e P.Amm. restiamo l&amp;igrave; inerti come se un queste cose fossero di minor conto ed importanza !?...</font></div><div class="comText"><font size="4">Se tu sai e potresti &amp;quot;poi&amp;quot; dimostrarlo,ti inviterei caldamente ad essere pi&amp;ugrave; particolareggiato nello</font></div><div class="comText"><font size="4">esporre fatti,mascalzonate e mascalzoni,altrimenti sarebbe pi&amp;ugrave; opportuno usare questo forum per raccontarci le barzellette.....</font></div><div class="comText"></div><div class="comText"><font size="4">Il &amp;quot;pellerossa&amp;quot; Raggiodisole</font></div><div class="comText"></div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18027</link>
    <pubDate>Thu, 26 Jun 2008 07:30:43 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18027</guid>
	<author>raggiodiso</author>
  </item>
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    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (MarmaLT)</title>
	<description><font size="3">Quello che accadr&amp;agrave; nel futuro prossimo in materia di demolizioni, non &amp;egrave; dato sapere. Qualcosa potrebeb accadere a ridosso del Q4Q5, speriamo che faccia prima la Procura a demolire che Cusani a&amp;nbsp;farci in quel sito&amp;nbsp;l&amp;#39;annunciato marciapiede-pista ciclabile. Ho avviato in privato uno studio, mia attuale specialit&amp;agrave;, su chi popola quell&amp;#39;area una sorta di studio sulle popolazioni migranti o stanziali. Beh! Allo stato parrebbe che nell&amp;#39;area vi sia un incremento dell&amp;#39;edilizia abusiva, con realizzazione di &amp;#39;ristoranti priv&amp;egrave;&amp;#39;, ville con piscine e raramente case di necessit&amp;agrave;, ma quello&amp;nbsp; che importa sapere &amp;egrave; il livello culturale della popolazione stanziante ed il rapporto con le Istituzioni. Cos&amp;igrave; si cercherebbe di fare analisi sul livello di legalit&amp;agrave; nella citt&amp;agrave;... e questa Caro Raggiodisole, &amp;egrave; un barzelletta.</font>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18047</link>
    <pubDate>Thu, 26 Jun 2008 14:08:39 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18047</guid>
	<author>MarmaLT</author>
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  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Caro MarmaLt,</p><p>e cosa ne &amp;egrave; venuto fuori finora da questo studio? Scommetto che trattasi in prevalenza di famiglie calabresi, siciliane e campane.</p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18059</link>
    <pubDate>Thu, 26 Jun 2008 17:44:56 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18059</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (MarmaLT)</title>
	<description><font size="3">Sinceramente non mi sono molto soffermato sull&amp;#39;origine delle famiglie... nel senso regionale, ma forse intendevi dei fenomeni devianti di quelle regioni? ...forse sottintendere ci&amp;ograve;?</font>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18079</link>
    <pubDate>Fri, 27 Jun 2008 09:46:36 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18079</guid>
	<author>MarmaLT</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><h2>Campeggi, la Procura chiude le indagini<br /></h2><h3>Silvia Colasanti <br />Chiuse le indagini relative ai campeggi del lungomare di Latina. Dopo tre anni di controlli, sopralluoghi e ispezioni, la parola sembra destinata a passare al giudice per l&amp;#39;udienza preliminare che dovr&amp;agrave;, sulla base della documentazione raccolta, decidere se rinviare o meno a giudizio i proprietari dei camping, accusati di lottizzazione abusiva.</h3><h3><br />Le indagini furono aperte nel 2005, volute dal procuratore capo Giuseppe Mancini. Gli agenti della forestale di Latina, della polizia municipale, funzionari comunali e cinque tecnici della procura ispezionarono ogni centimetro quadrato delle strutture, ipotizzando il reato di lottizzazione abusiva. Dalle semplici tende montate sul terreno, negli anni, infatti, erano stati realizzati bungalow fissi e roulotte con allaccio di acqua e gas. <br />Nel 2006 il Comune concesse una deroga ai campeggiatori, per permettere loro di lavorare durante la stagione estiva e di demolire le parti abusive. I gestori, per&amp;ograve;, non si mossero e l&amp;#39;anno successivo la situazione era la medesima. Per questo, tra giugno e luglio 2007 il nucleo investigativo della forestale di Latina, su delega del procuratore Mancini, sequestr&amp;ograve; sette campeggi. <br />I turisti erano gi&amp;agrave; arrivati nelle strutture e non mancarono momenti di tensione. Le tante persone che villeggiavano all&amp;#39;interno dei camping si riversarono in strada per protestare e chiedere una soluzione. Molti di loro avevano gi&amp;agrave; pagato tutta la stagione. Il procuratore fu, per&amp;ograve;, irremovibile e i campeggi furono chiusi. Pass&amp;ograve; un altro anno e, nel giugno scorso, il Comune decise, per quattro dei sei gestori che fecero richiesta, una concessione d&amp;#39;uso. Anche questa estate, almeno una parte dei camping, presunti abusivi, hanno potuto riprendere le attivit&amp;agrave;. <br />Va avanti, intanto, la discussione sul piano campeggi della Marina di Latina, che prevede, al posto delle strutture esistenti, delle aree pi&amp;ugrave; moderne, posizionate a trecento metri dalla spiaggia. <br /></h3><h3>15/07/2008</h3>   <p><a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2008/07/15/902461-campeggi_procura_chiude_indagini.shtml">http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2008/07/15/902461-campeggi_procura_chiude_indagini.shtml</a></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18923</link>
    <pubDate>Tue, 15 Jul 2008 12:37:13 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18923</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.agopress.info/vis_news00.asp?id_news=162333">http://www.agopress.info/vis_news00.asp?id_news=162333</a></p><table border="0" cellspacing="4" cellpadding="3" width="445"><tbody><tr><td width="40" align="left" valign="top"><p><font face="Verdana" size="1">fonte:</font></p></td><td width="172" align="left" valign="top"><font face="Verdana" size="1"><strong style="font-weight: 400">Piemme Impresa - Primo Piano</strong></font></td><td width="65" align="left" valign="top"><font face="Verdana" size="1"><strong style="font-weight: 400">14/7/2008 </strong></font></td><td width="145" align="left" valign="top"><font face="Verdana" size="1"><strong style="font-weight: 400">17.13 </strong></font></td></tr><tr><td colspan="4" width="432" align="left" valign="top"><font face="Verdana" size="1" color="#000000"></font></td></tr><tr><td colspan="4" width="432" align="left" valign="top"><font face="Verdana" size="3" color="#104070"><strong>GOVERNO. UN GRUPPO DI LAVORO CONTRO L&amp;rsquo;ABUSIVISMO EDILIZIO</strong></font></td></tr><tr><td colspan="4" width="432" align="left" valign="top"></td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" width="100%" id="table2"><tbody><tr><td width="432" align="left" valign="top"><font face="Verdana" size="1">(AGO PRESS) Si &amp;egrave; insediato il gruppo di lavoro congiunto composto da rappresentanti del ministeri per i Beni e le Attivit&amp;agrave; culturali e della Difesa, con il compito di elaborare lo schema di convenzione che regoler&amp;agrave; gli interventi di demolizione di manufatti abusivi in aree sottoposte a vincolo paesaggistico. &amp;quot;I ministri Sandro Bondi e Ignazio La Russa &amp;ndash; evidenzia un comunicato - hanno augurato ogni successo al gruppo di lavoro congiunto, incaricato di dare piena attuazione al Codice dei beni culturali e del paesaggio che prevede esplicitamente il ricorso a tali misure in caso di simili illeciti&amp;quot;.</font></td></tr><tr><td><p align="center"><br /><span style="font-size: 7.5pt; font-family: Verdana">&amp;copy; Copyright </span><span style="font-size: 7.5pt; font-family: Verdana"><a style="text-decoration: underline; text-underline: single" href="http://www.agopress.it/" target="_blank"><strong><span style="text-decoration: none"><font color="#000000">AGO PRESS</font></span></strong></a></span><span style="font-size: 7.5pt; font-family: Verdana">&amp;reg;<br /></span></p></td></tr></tbody></table>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18924</link>
    <pubDate>Tue, 15 Jul 2008 14:33:44 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18924</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p><a href="http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080718&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=G_2000.xml&amp;type=STANDARD">http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080718&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=G_2000.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><font face="Verdana" size="2" color="#000000"><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Venerd&amp;igrave; 18 Luglio 2008</strong></td><td align="right">&amp;nbsp; </td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Prima udienza per il processo relativo all&amp;#39;hotel &amp;ldquo;Cala di Luna&amp;rdquo; di Sabaudia. Ieri mattina, davanti al giudice del Tribunale di Latina, Paola Di Nicola, &amp;egrave; comparso, in qualit&amp;agrave; di testimone, il sovrintendente del corpo forestale dello Stato Stefano Giulivo che ha ricostruito davanti al magistrato i passaggi che portarono al sequestro dell&amp;#39;immobile il 23 gennaio 2007. I sigilli erano scattati a seguito dell&amp;#39;indagine aperta dal pm Giuseppe Miliano che aveva ravvisato la violazione della legge 380 del 2001 in materia di urbanistica e vincoli paesaggistici. Da un anno e mezzo l&amp;#39;attivit&amp;agrave; della struttura ricettiva che sorge sul lungomare di Sabaudia &amp;egrave; di fatto bloccata. Davanti al giudice anche l&amp;#39;amministratore della societ&amp;agrave; che gestiva l&amp;#39;immobile, la Tansistem, e due testimoni della difesa. Sul tavolo del magistrato sono state recapitate inoltre due richieste di dissequestro: una da parte della Tansistem e una da parte dell&amp;#39;avvocato curatore del fallimento della stessa societ&amp;agrave;. La Tansistem, che ha impugnato il provvedimento di apertura del fallimento, chiede il dissequestro perch&amp;eacute; non sussisterebbe reato. Il curatore fallimentare invece, pur ravvisando l&amp;#39;esistenza dell&amp;#39;abuso, chiede il dissequestro per poter provvedere alla realizzazione del parcheggio e l&amp;#39;eliminazione delle mura perimetrali cos&amp;igrave; come previsto dal progetto per poi riprendere l&amp;#39;attivit&amp;agrave; ricettiva. L&amp;#39;hotel era finito sotto sequestro in quanto i lavori effettuati presso la struttura non corrisponderebbero a quanto previsto dalla concessione edilizia rilasciata dal Comune di Sabaudia che prevedeva che, a seguito della realizzazione di un piano sopraelevato venisse svuotato il seminterrato ricavandovi un parcheggio delimitato solo da colonne. La prossima udienza &amp;egrave; stata fissata per ottobre. <br />E.Pie.<br /></font></td></tr></tbody></table></font></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><br /></font></td></tr></tbody></table></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18992</link>
    <pubDate>Fri, 18 Jul 2008 13:18:39 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=18992</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Regione Lazio approva legge contro l&amp;#39;abusivismo</p><p><a href="http://www.regione.lazio.it/web2/main/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=2922">http://www.regione.lazio.it/web2/main/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=2922</a></p><h4>Legge contro abusivismo edilizio, Marrazzo: scelta di legalit&amp;agrave;</h4><div class="desc"><img class="imgcontenuto" src="http://www.regione.lazio.it/binary/web/home_news/Abbattimento_ecomostro_isola_Ciurli.1216743242.jpg" alt="" width="160" height="120" /><em>22/07/08 </em>- &amp;quot;Una nuova e importante scelta di trasparenza, di rispetto della legalit&amp;agrave; e per l&amp;rsquo;integrit&amp;agrave; del nostro territorio. Daremo vita a una vera e propria rete di monitoraggio e sostegno di tutti gli uffici competenti in materia urbanistica ed edilizia per garantire la regolarit&amp;agrave; e la sicurezza di tutte le edificazioni realizzate sul territorio laziale. Inoltre sar&amp;agrave; rafforzata la vigilanza antiabusivismo, in totale collaborazione con i comuni, soprattutto i pi&amp;ugrave; piccoli&amp;rdquo;. Questo il commento del Presidente Marrazzo rispetto all&amp;rsquo;approvazione all&amp;rsquo;unanimit&amp;agrave;, da parte del Consiglio regionale del Lazio, della prima legge regionale in materia di vigilanza urbanistico-edilizia e che recepisce il &amp;#39;&amp;#39;Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia&amp;#39;&amp;#39;, Dpr 380/2001. <br /><br />La normativa definisce in modo organico il ruolo e le competenze della Regione e delle Amministrazioni comunali per&amp;nbsp; fronteggiare il fenomeno dell&amp;#39;abusivismo edilizio e si incentra sulla collaborazione interistituzionale, sullo snellimento delle procedure amministrative e sulla definizione dell&amp;#39;esercizio dei poteri sostitutivi in caso di&amp;nbsp; inerzia dei Comuni. Prevede l&amp;rsquo;inserimento di un&amp;#39;apposita disciplina di tutela per le aree vincolate, un inasprimento delle sanzioni e l&amp;rsquo;istituzione di un fondo di rotazione per le demolizioni. <br /><br />Soddisfazione anche da parte dell&amp;#39;assessore regionale all&amp;#39;Urbanistica e vicepresidente regionale&amp;nbsp; Esterino Montino che ha affermato: &amp;ldquo;Il Lazio aveva bisogno di una specifica legge sulla vigilanza urbanistico-edilizia. La nuova normativa costituisce la condizione essenziale per riportare alla legalit&amp;agrave; i territori deturpati dal fenomeno dell&amp;#39;abusivismo edilizio dove si annidano anche gli interessi della criminalit&amp;agrave; organizzata&amp;#39;&amp;#39;. E poi ha aggiunto: &amp;ldquo;Il tema della dotazione finanziaria sar&amp;agrave; al centro dell&amp;#39;assestamento di bilancio previsto per la prossima settimana e nel 2009 adegueremo con un congruo finanziamento lo specifico capitolo di bilancio&amp;rdquo;.</div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19063</link>
    <pubDate>Tue, 22 Jul 2008 18:36:38 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19063</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p><a href="http://www.dire.it/DIRE-LAZIO/il_consiglio.php?c=12770&amp;m=13&amp;l=it">http://www.dire.it/DIRE-LAZIO/il_consiglio.php?c=12770&amp;m=13&amp;l=it</a></p><div class="titolo" style="margin-top: 5px">Il Consiglio regionale approva legge contro l&amp;#39;abusivismo edilizio</div><div style="font-size: 11px"></div><div id="testo_contenuto"><p><img src="http://www.dire.it/lib/getfile.php?codimmagine=3445" border="2" alt="" hspace="10" vspace="10" width="225" height="180" align="left" />ROMA - Poteri sostitutivi in mano alla regione e possibilit&amp;agrave; di creare un commissario &amp;lsquo;ad acta&amp;rsquo; per demolire quanto non viene abbattuto dopo l&amp;rsquo;ingiunzione di rito. La creazione di una banca dati sull&amp;rsquo;abusivismo. Sanzioni pesanti per chi costruisce abusivamente. La creazione di un fondo a rotazione per supportare l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; dei comuni, spesso senza risorse sufficienti, che vogliono abbattrere manufatti abusivi. Conferma, infine, delle norme che prevedono il trasferimento al demanio della propriet&amp;agrave; dell&amp;rsquo;area interessata, dopo le demolizioni degli abusi.</p><p>Queste le norme pi&amp;ugrave; importanti della nuova legge sulla &amp;ldquo;Vigilanza sull&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; urbanistico edilizia&amp;rdquo;, il nuovo strumento regionale finalizzato al contrasto dell&amp;rsquo;abusivismo edilizio approvato all&amp;rsquo;unanimit&amp;agrave; e con estrema velocit&amp;agrave; dal Consiglio regionale del Lazio questo pomeriggio.</p><p>La nuova legge, fortemente voluta dall&amp;rsquo;ex assessore all&amp;rsquo;Urbanistica Massimo Pompili, da quello attuale, Esterino Montino, e dal presidente dell&amp;rsquo;omonima commissione Claudio Moscardelli &amp;ldquo;colma un vuoto normativo- ha detto proprio quest&amp;rsquo;ultimo- che durava dal 2001: da allora la legislazione nazionale affidava alle regioni l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di vigilanza contro l&amp;rsquo;abusivismo, ma fino ad oggi non era stato fatto nulla&amp;rdquo;.</p><p>La legge, spiega il testo, &amp;ldquo;mira in particolare a garantire l&amp;rsquo;esercizio integrato delle funzioni di vigilanza e di accertamento delle violazioni urbanistico edilizio, l&amp;rsquo;effettiva demolizione delle opere abusive e lo scambio dei dati&amp;rdquo;. Strumento fondamentale della nuova legge &amp;egrave; &amp;ldquo;Il fondo regionale a rotazione&amp;rdquo; finalizzato a finanziare le attivit&amp;agrave; di demolizione di abusi edilizi attraverso anticipazioni ad interessi zero. Potranno usufruirne i Comuni sprovvisti di risorse e la regione nel momento dell&amp;rsquo;esercizio dei poteri sostitutivi.</p><p>Questi ultimi subentrano quando i Comuni si renderanno inadempienti delle opere di demolizione. &amp;ldquo;Vista l&amp;rsquo;inadempienza del Comune- si legge ancora nel testo- la Regione diffida quest&amp;rsquo;ultimo a provvedere entro un congruo termine o a comunicare le motivazioni del ritardo. Decorso quest&amp;rsquo;ultimo la giunta regionale delibera l&amp;rsquo;esercizio del potere sostitutivo e la nomina di un commissario ad acta&amp;rdquo;. Prima di tutto ci&amp;ograve;, per&amp;ograve;, sar&amp;agrave; rafforzata la fase della vigilanza e quella delle sanzioni.</p><p>In merito al monitoraggio la legge prevede che la Regione, oltre ai Comuni &amp;ldquo;avr&amp;agrave; compiti di monitoraggio che effettuer&amp;agrave; attraverso le informazioni trasmesse dai comuni e tramite rilevamenti satellitari&amp;rdquo;. La vigilanza rester&amp;agrave; comunque competenza dei Comuni. Sar&amp;agrave; inoltre istituito un osservatorio regionale e una banca dati sull&amp;rsquo;abusivismo.</p><p>Le sanzioni infine. Responsabili dell&amp;rsquo;abuso saranno ritenuti il proprietario, il committente e il costruttore. Per loro sanzioni fino a 20.000 euro in caso di nuova costruzione senza permesso e 25.000 per cambi di destinazione d&amp;rsquo;uso e ristrutturazioni non autorizzate. A carico del responsabile dell&amp;rsquo;abuso la demolizione. In caso di inadempienza l&amp;rsquo;area di sedime sono acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del Comune.</p><p>22 luglio 2008</p></div>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19064</link>
    <pubDate>Tue, 22 Jul 2008 18:40:14 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19064</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Ecco un interessante articolo del magistrato di Cassazione Maurizio Santoloci:</p><p><a href="http://www.reteambiente.it/ra/normativa/territorio/5331_Santoloci_comm.htm">http://www.reteambiente.it/ra/normativa/territorio/5331_Santoloci_comm.htm</a></p><p>Terni, 5 novembre 2003 </p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p><font size="+3" color="#669932">La rapida demolizione delle opere edilizie abusive passa dal Corpo forestale</font></p><p>di<br /><strong>Maurizio Santoloci<br /></strong>Magistrato di Cassazione</p><hr /><p><br /><strong>Le demolizioni coattive delle opere edilizie totalmente abusive possono (e devono) essere eseguite dalla </strong><font face="Times"><strong>forza pubblica (e non dal Comune) su delega del magistrato penale dopo la sentenza di condanna passata in giudicato.</strong></font> </p><p>&amp;nbsp;</p><p><font face="Times"><strong>Questo principio &amp;egrave; stato finalmente confermato nei fatti operativi da una importante azione di demolizione di un manufatto abusivo realizzato in area vincolata a cura del Corpo Forestale dello Stato, coordinamento per le Province di Forl&amp;igrave;, Cesena e Rimini.</strong></font></p><p><font face="Times">Il fatto (che rappresenta un evento assolutamente significativo a livello di principio giuridico) &amp;egrave; riassunto in un comunicato stampa del Cfs del coordinamento citato. Si legge infatti: &amp;quot;A Ponte Uso di Sogliano al Rubicone - Demolita casa abusiva su area di tutela paesaggistica e ambientale - casa costruita sul terreno demaniale del fiume Uso. Sogliano al Rubicone (FC), 24/10/2003 - Demolita una casa di due piani costruita abusivamente su terreno demaniale, su un&amp;#39;area di tutela paesaggistica e ambientale, nella sponda sinistra del Fiume a Ponte Uso di Sogliano al Rubicone. L&amp;#39;indagine era iniziata nel 2000 da parte del NIPAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) con il Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Sogliano al Rubicone, che indagavano sulle cause di un incendio che aveva semi distrutto un fabbricato e che il proprietario si era affrettato a ricostruire senza nessuna autorizzazione. L&amp;#39;indagine si era conclusa con una denuncia a piede libero per un sanmarinese che aveva, non solo ristrutturato abusivamente la casa danneggiata dall&amp;#39;incendio, ma &amp;egrave; stato accertato che la stessa era stata costruita interamente senza nessuna concessione o licenza edilizia, impossessandosi dell&amp;#39;area demaniale sulla sponda sinistra del fiume Uso. L&amp;#39;area risultava inoltre tutelata dal vincolo paesaggistico e ambientale per la legge n. 490/99 (ex legge Galasso), che protegge una fascia di 150 metri dalle sponde dei fiumi, dei laghi e dei corsi d&amp;#39;acqua. L&amp;#39;indagine del Corpo Forestale dello Stato si concludeva con una lunga serie di contestazioni per l&amp;#39;infrazione dell&amp;#39;articolo 20 della legge n. 47/85 per l&amp;#39;abuso edilizio, l&amp;#39;infrazione dell&amp;#39;articolo 151 della citata legge n. 490/99 per l&amp;#39;abuso in area paesaggistica e ambientale, l&amp;#39;infrazione degli articoli 17-18 e 20 della legge n. 64/74 per l&amp;#39;abuso alla legge sismica, dell&amp;#39;articolo 633 del Codice penale per l&amp;#39;invasione abusiva del fondo demaniale e dell&amp;#39;articolo 639 del Codice penale per il deturpamento dell&amp;#39;ambiente. Il 17 marzo 2003 il tribunale di Cesena ha reso definitiva la condanna a 4 mesi di reclusione, dopo patteggiamento, di (&amp;hellip;) e insieme a lui &amp;egrave; stata condannata a 3 mesi di reclusione anche la convivente (&amp;hellip;) La condanna ha reso esecutiva anche la demolizione del fabbricato abusivo di due piani, cos&amp;igrave; come da sentenza, si &amp;egrave; dato corso alla demolizione del fabbricato abusivo con un escavatore meccanico, per il ripristino dello stato originario dei luoghi. Giovanni Naccarato, Coordinatore Provinciale del Corpo Forestale dello Stato in proposito ha dichiarato: &amp;quot;&amp;Egrave; la prima volta che le indagini del Corpo Forestale dello Stato della Provincia di Forl&amp;igrave;-Cesena, hanno condotto alla demolizione di un fabbricato abusivo costruito su un&amp;#39;area di tutela paesaggistico-ambientale. &amp;Egrave; questo un grosso risultato ottenuto grazie alla collaborazione degli Enti competenti in materia, che hanno agito per la tutela dell&amp;#39;ambiente naturale e per la salvaguardia del territorio&amp;quot;.</font></p><p><font face="Times">Questa demolizione coattiva, eseguita grazie alla diretta operativit&amp;agrave; del Corpo Forestale dello Stato che ha promosso e diretto le operazioni affidate a mezzi e personale terzi, dimostra in modo concreto ed inequivocabile due principi: in primo luogo che gli abbattimenti non realizzati in via preliminare dal Comune in sede amministrativa possono essere realizzati poi concretamente in sede giurisdizionale dopo la sentenza di condanna penale; ed in secondo luogo che l&amp;#39;ordine di demolizione impartito dal giudice non deve restare lettera morta (al pari della omessa demolizione amministrativa pregressa) perch&amp;eacute; trasmesso per l&amp;#39;attuazione allo stesso Comune che continua a non demolire anche dopo l&amp;#39;ordine del magistrato, ma deve essere eseguito dalla stessa magistratura penale in sede di esecuzione diretta, con affidamento dell&amp;#39;incarico alla forza pubblica.<br />Nel caso il questione il magistrato penale dopo la sentenza definitiva ha incaricato il Corpo Forestale dello Stato di procedere alla demolizione. E l&amp;#39;abbattimento &amp;egrave; realmente avvenuto.<br />Una procedura semplice, chiara ed efficace che potrebbe (ed anzi dovrebbe) essere applicata a tutte le altre sentenze passate in giudicato (centinaia, migliaia?) per abusi edilizi (importanti) con ordini del giudice di demolizione che per&amp;ograve; nessuno esegue.<br />Bravo il Cfs operante che ancora una volta si distingue per operativit&amp;agrave; e coraggio istituzionale in azioni giuridiche innovative e coerenti con il ruolo di polizia ambientale che svolge non solo a tavolino e nei convegni ma realmente sul territorio.<br />Pubblichiamo volentieri le due foto diffuse dal coordinamento Cfs di Forl&amp;igrave;-Cesena-Rimini che fissano un momento della demolizione significativo ed emblematico con un operatore del Corpo Forestale dello Stato che sovraintende al lavoro della ruspa che, finalmente, attua una demolizione vera e non da sceneggiata da telegiornale.<br /><br /><img src="http://www.reteambiente.it/ra/normativa/territorio/images/demolizione01.gif" alt="" width="1280" height="960" align="bottom" /><br /><img src="http://www.reteambiente.it/ra/normativa/territorio/images/demolizione02.gif" alt="" width="1280" height="960" align="bottom" /><br /><br /></font></p><p><font face="Times">Resta da chiedersi: perch&amp;eacute; non replicare questa semplice procedura per ogni altra sentenza passata in giudicato?</font></p><p><font face="Times">E la base giuridica di principio, che da anni andiamo sostenendo (con poco seguito) sia a cura di ufficio giuridico del Wwf Italia che in ogni sede editoriale, &amp;egrave; offerta dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.</font></p><p><font face="Times">Vediamo come e perch&amp;eacute;.</font></p><p><font face="Times"><strong><u>Le due procedure per la repressione degli abusi</u></strong></font></p><p><font face="Times">Il Tu n. 380/01, al pari della pregressa legge n. 47/85, prevede per la repressione immediata degli abusi edilizi due procedure sinergiche: una amministrativa e una penale. Ambedue le procedure sono finalizzate prima ancora che alla punizione del colpevole soprattutto ad eliminare il danno sul territorio.</font></p><p><font face="Times">L&amp;#39;azione dell&amp;#39;amministrazione comunale costituisce ciclo chiuso e totale in questa fase di azione repressiva, giacch&amp;eacute; &amp;egrave; di sua specifica competenza tutta la prassi dagli albori dell&amp;#39;ordinanza di sospensione dei lavori fino, nella chiusura dell&amp;#39;iter, al provvedimento finale che deve culminare con quegli strumenti che sono stati varati per far s&amp;igrave; che l&amp;#39;opera illecita, nonostante tutto, non rimanga poi l&amp;igrave; inalterata: l&amp;#39;abbattimento coattivo o l&amp;#39;acquisizione al patrimonio pubblico. E queste due azioni terminali rappresentano il vero effetto reale di tutta la procedura amministrativa, giacch&amp;eacute; tendono da un lato ad evitare che comunque il titolare dei lavori abusivi usufruisca in modo praticamente definitivo dell&amp;#39;opera illecita e dall&amp;#39;altro ad eliminare concretamente dal territorio l&amp;#39;opera stessa (o quantomeno a creare una fruizione a vantaggio pubblico con una forzata tolleranza, se possibile, con gli assetti urbanistico-territoriali).</font></p><p><font face="Times">In caso di opere realizzate in aree protette il dirigente o responsabile dell&amp;#39;ufficio deve provvedere alla demolizione immediata di iniziativa, senza dover neppure attivare tutta la fase propedeutica dell&amp;#39;ordinanza di sospensione dei lavori e del successivo connesso iter temporale ed amministrativo.</font></p><p><font face="Times">Nel contempo il magistrato deve perseguire l&amp;#39;illecito per l&amp;#39;aspetto penale, ma in teoria la procedura amministrativa dovrebbe essere gi&amp;agrave; esaurita, o quantomeno ad elevatissima fase, al momento del dibattimento.</font></p><p><font face="Times">Cos&amp;igrave; incardinato, se rispettato, il sistema normativo evita certamente ogni rischio di presunte sovrapposizioni o interferenze giurisdizionali verso il campo amministrativo Ma la realt&amp;agrave; storica dei fatti, evidente sotto gli occhi di tutti ogni giorno, ha dimostrato che questa fase finale della procedura ben raramente (quasi mai) &amp;egrave; stata portata avanti fino in fondo dalla Pa (in altre parole, abbattimenti o acquisizioni sono stati casi sporadici e non la regola sistematica).Del resto questa osservazione &amp;egrave; confermata indirettamente dal fatto che concessioni in sanatoria ma soprattutto condoni tombali hanno visto masse enormi di abusivismi di ogni tipo perfettamente vivi e vitali affollarsi per pretendere il proprio turno: se le procedure amministrative fossero state rispettate fino in fondo, ben poche sarebbero state le opere abusive da condonare giacch&amp;eacute; gli abbattimenti o le acquisizioni avrebbero dovuto azzerarle sistematicamente.</font></p><p><font face="Times"><strong><u>La reiterazione dell&amp;#39;ordine di abbattimento prevista nel sistema penale<br /></u></strong>Il legislatore nel 1985, evidentemente con una realistica intuizione, aveva creato una ulteriore norma di copertura di garanzia quando nell&amp;#39;articolo 7/ultimo comma della legge n. 47 prevedeva per il giudice penale l&amp;#39;obbligo di ordinare a sua volta nella sentenza di condanna la demolizione delle opere abusive &amp;quot;se ancora non sia stata altrimenti eseguita&amp;quot;. In realt&amp;agrave; tale ordine impartito dal giudice penale doveva restare entit&amp;agrave; marginale, perch&amp;eacute; in linea di principio la demolizione doveva essere gi&amp;agrave; stata eseguita (naturalmente dalla Pa) e dunque il rafforzativo contenuto in sentenza doveva avere ben pochi effetti pratici.</font></p><p><font face="Times">Ma i fatti concreti sono andati ben diversamente. E le sentenze penali di condanna sono giunte (e passate in giudicato) quasi sempre con le procedure amministrative giunte intanto comunque ad un punto inerte e con le opere abusive ancora l&amp;igrave; intatte e vitali (e magari abitate). Ed ecco dunque che, svilita la funzione primaria della Pa che non &amp;egrave; quasi mai riuscita a concludere con forza coattiva la sua (doverosa) procedura, il ruolo del giudice penale diventa a sua volta primario in riferimento a tale aspetto della stessa procedura che resta sempre nodale perch&amp;eacute; rappresenta il concreto destino degli abusivismi di ogni tipo (soprattutto grandi e grandissimi). L&amp;#39;ordine impartito dal giudice non va pertanto quasi mai ad incidere a livello di pura forma su una prassi amministrativa che ha concluso (o quantomeno sta per concludere) l&amp;#39;attivit&amp;agrave; repressiva propria, ma va ad innestarsi traumaticamente su una narcotizzata pratica burocratica giacente in attesa degli eventi.</font></p><p><font face="Times">L&amp;#39;ordine del giudice penale, inizialmente, veniva trasmesso dal magistrato alla Pubblica amministrazione (Comune) per la pratica esecuzione. Ma gli effetti inerti sono in genere rimasti inalterati, perch&amp;eacute; quelle amministrazioni che non avevano avuto la forza coattiva di demolire di propria iniziativa non hanno mai trovato energie neppure per tradurre in pratica l&amp;#39;ordine contenuto in sentenza. E cos&amp;igrave;, teoria a parte, le cose sono di fatto rimaste al punto iniziale; cio&amp;egrave;, nel nulla di fatto. In questo contesto, tuttavia, la magistratura ha ritenuto che, comunque, l&amp;#39;esecuzione dell&amp;#39;ordine in questione sia di competenza giurisdizionale penale e non amministrativa; gli atti vanno dunque trasmessi al Pm anzich&amp;eacute; al Sindaco per la fase attuativa. La Corte di Cassazione ha confermato tale orientamento.</font></p><p><font face="Times">Oggi il nuovo Tu prevede analogo ordine del magistrato penale in sede processuale e dunque, trattandosi di elaborazioni che riguardano i principi generali dell&amp;#39;ordinamento, le sentenze applicative della Cassazione su questo delicato ed importantissimo aspetto procedurale sono da considerarsi assolutamente attuali anche nel contesto della vigenza della nuova normativa.</font></p><p><font face="Times"><strong><u>Le Sezioni Unite Penali: deve essere il magistrato penale ad abbattere dopo la sentenza<br /></u></strong>Ricordiamo che le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione con la sentenza c.c. 19/6/96 n. 15 (pres. Call&amp;agrave; - rel Albamonte - ric. Pm in proc. Monterisi) hanno stabilito che:<br />a) l&amp;#39;ordine di demolizione delle opere abusive impartito ex articolo 7 legge 47/85 dal giudice penale in sentenza di condanna per violazioni alla normativa urbanistico-edilizia non deve essere eseguito dalla Pubblica amministrazione ma, al contrario, la caratterizzazione che tale provvedimento riceve dalla sede in cui viene adottato conferma la giurisdizione dell&amp;#39;autorit&amp;agrave; giudiziaria ordinaria riguardo alla pratica esecuzione dello stesso;<br />b) non essendo neppure ipotizzabile che l&amp;#39;esecuzione di un provvedimento adottato dal giudice venga affidata alla Pubblica amministrazione salvo che la legge non disponga altrimenti in modo espresso, gli atti relativi devono essere trasmessi dal giudicante al Pm in sede affinch&amp;eacute;, in caso di omessa attuazione spontanea da parte del prevenuto, provveda all&amp;#39;esecuzione degli ordini medesimi a cura del proprio ufficio, eventualmente avvalendosi della forza pubblica;<br />c) l&amp;#39;organo promotore dell&amp;#39;esecuzione va dunque identificato nel Pubblico ministero, con connessa parallela funzione del giudice dell&amp;#39;esecuzione per quanto di specifica competenza; le spese della procedura sono a carico del condannato inadempiente ed a tal fine la cancelleria del giudice dell&amp;#39;esecuzione deve provvedere al recupero relativo previa eventuale garanzia reale a seguito di sequestro conservativo imposto su beni dell&amp;#39;esecutato.</font></p><p><font face="Times">La competenza esclusiva e totale dell&amp;#39;autorit&amp;agrave; giudiziaria nel settore comporta che le attivit&amp;agrave; devono comunque essere gestite in proprio dall&amp;#39;ufficio del Pm il quale si avvale sia della forza pubblica che di organi tecnici esterni per le operazioni pratiche. Le Sezioni Unite, prevenendo opportunamente e significativamente dubbi (onde evitare nuove fasi di stallo formali), affrontano anche il problema delle spese (che in precedenza aveva dato luogo a qualche freddezza applicativa) e stabiliscono che &amp;quot;la cancelleria del giudice dell&amp;#39;esecuzione deve provvedere al recupero delle spese del procedimento dell&amp;#39;esecuzione nei confronti del condannato (articolo 181 norme att. C.p.p.), previa eventuale garanzia reale a seguito di sequestro conservativo imposto sui beni dell&amp;#39;esecutato (articolo 316 C.p.p.), trattandosi di spese processuali&amp;quot;.</font></p><p><font face="Times">Naturalmente potranno presentarsi, poi, problemi pratici in ordine alle modalit&amp;agrave; dirette per le operazioni di abbattimento (ed in particolare di rimessione in pristino, che comporta una fase maggiormente propositiva); ed anche su tale punto si noti che le Sezioni Unite hanno ribadito la logica procedura da seguire: &amp;quot;Passando alle modalit&amp;agrave; di esecuzione ed agli organi preposti, osserva questo Collegio che, essendo il titolo esecutivo costituito dalla sentenza irrevocabile, comprensiva dell&amp;#39;ordine di demolizione, l&amp;#39;organo promotore dell&amp;#39;esecuzione va identificato nel Pubblico ministero, il quale, ove il condannato non ottemperi all&amp;#39;ingiunzione a demolire, non potr&amp;agrave; che investire il giudice di esecuzione, al fine della fissazione delle modalit&amp;agrave; di esecuzione. Non resta quindi che applicare all&amp;#39;esecuzione dell&amp;#39;ordine di demolizione il procedimento attinente all&amp;#39;esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali: il Pubblico ministero &amp;quot;cura di ufficio l&amp;#39;esecuzione....&amp;quot; (articoli 655 C.p.p. e 29 re.): ove sorga una controversia concernente non solo il titolo ma le modalit&amp;agrave; esecutive viene instaurato dallo stesso Pubblico ministero, dall&amp;#39;interessato o dal difensore procedimento innanzi al giudice dell&amp;#39;esecuzione (articoli 665 ss. C.p.p.).&amp;quot;. Concetto chiarissimo che consente certo di risolvere nella sede indicata ogni problema pratico sia sui tempi, mezzi e modi dell&amp;#39;operazione che sui soggetti ed organi incaricati in modo specifico.</font></p><p><font face="Times">Successivamente la Corte &amp;egrave; sempre rimasta coerente con tale linea di principio, stabilendo che &amp;quot;l&amp;#39;esecuzione dell&amp;#39;ordine di demolizione del manufatto abusivo, con la determinazione delle modalit&amp;agrave; relative, spetta al Pubblico Ministero, quale organo dell&amp;#39;esecuzione&amp;quot; (Cassazione Penale - Sezione III - Sentenza del 9 aprile 1999 n. 758 - Sperandio).</font></p><p><font face="Times">Oggi il nuovo Tu prevede il &amp;quot;permesso di costruire&amp;quot; in luogo della &amp;quot;concessione&amp;quot; ma i principi esposti dalla Cassazione restano inalterati e quanto stabilito dal Supremo Collegio per la pregressa concessione vale oggi puntualmente per il permesso di costruire. E le demolizioni restano inalterate quanto a procedura applicativa specifica.</font></p><p><font face="Times"><strong><u>Le Sezioni Unite Penali: la sospensione condizionale della pena pu&amp;ograve; essere subordinata alla demolizione delle opere abusive<br /></u></strong>Le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione hanno stabilito, inoltre, con una importantissima sentenza che il Giudice pu&amp;ograve; subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena all&amp;#39;obbligo di abbattimento delle opere abusive in caso di condanna per violazioni alla normativa urbanistico-edilizia. Si legge infatti nella motivazione della sentenza Cass. pen., Sezioni Unite n. 10 del 3 febbraio 1997 (udienza 20 novembre 1996) Presidente Scorselli - estensore Albamonte - che &amp;quot;va affermato che il Giudice, nel concedere la sospensione condizionale della pena inflitta per il reato di esecuzione di lavori in assenza di concessione edilizia o in difformit&amp;agrave;, legittimamente pu&amp;ograve; subordinare detto beneficio all&amp;#39;eliminazione delle conseguenze dannose del reato mediante demolizione dell&amp;#39;opera eseguita, disposta in sede di condanna del responsabile. L&amp;#39;ordine di demolizione, come affermato da queste sezioni unite (sentenza Pm in procedimento Monterisi), ha natura di provvedimento giurisdizionale accessivo alla statuizione della condanna, emesso sulla base dell&amp;#39;accertamento dell&amp;#39;attuale conservazione dell&amp;#39;opera offensiva dell&amp;#39;interesse tutelato. &amp;Egrave; di spettanza degli organi preposti all&amp;#39;esecuzione del giudicato l&amp;#39;accertamento dell&amp;#39;adempimento dell&amp;#39;obbligo imposto nel termine della sentenza o fissato dallo stesso Giudice dell&amp;#39;esecuzione su richiesta del Pubblico Ministero. A seguito dell&amp;#39;inadempimento il Giudice della esecuzione provveder&amp;agrave; alla revoca (di carattere non automatico ancorch&amp;eacute; che obbligatoria) del beneficio condizionato (articolo 168 comma primo Codice di Procedura Penale)&amp;quot;.<br /><br />Appare dunque pacifico che l&amp;#39;effettiva esecuzione dell&amp;#39;ordine di abbattimento delle opere abusive, punto centrale e nodale della sentenza di condanna, pu&amp;ograve; diventare veicolo attraverso il quale a livello giurisdizionale si pu&amp;ograve; condizionare l&amp;#39;effettiva esistenza della sospensione condizionale della pena. In altre parole appare logico che il soggetto condannato in via definitiva per violazione alla normativa urbanistico-edilizia di fronte a tale procedura ha due sole possibilit&amp;agrave;: abbattere effettivamente le opere abusive (e dunque ripristinare il territorio nel suo stato iniziale togliendo cos&amp;igrave; gli effetti antigiuridici del suo operato) oppure, alternativa piuttosto improbabile, decidere di mantenere inalterato l&amp;#39;abuso consumato a livello materiale, scontando per&amp;ograve; la pena inflitta nella sentenza che, non va dimenticato, &amp;egrave; anche detentiva.<br /><br />Anche in ordine a tale principio va sottolineato che successivamente alla citata pronuncia delle sezioni unite l&amp;#39;orientamento della Suprema Corte &amp;egrave; rimasto poi costante; si veda per tutte: &amp;quot;Il giudice, nel concedere la sospensione condizionale della pena inflitta per il reato di esecuzione di lavori in assenza o in difformit&amp;agrave; di concessione edilizia, legittimamente pu&amp;ograve; subordinare detto beneficio all&amp;#39;eliminazione delle conseguenze dannose del reato mediante demolizione dell&amp;#39;opera eseguita: ci&amp;ograve; perch&amp;eacute; l&amp;#39;articolo 165 del C.p. prevede che la sospensione della pena pu&amp;ograve; essere subordinata all&amp;#39;&amp;quot;eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato&amp;quot; e perch&amp;eacute; non &amp;egrave; dubitabile che il manufatto abusivamente realizzato costituisca conseguenza del reato edilizio dannosa per l&amp;#39;assetto del territorio&amp;quot;. (Cass. pen., sez. fer., 30 settembre 1998, n. 10309, Consoli).<br />Ed ancora, successivamente, la Corte ha sempre ribadito che &amp;quot;il giudice penale, nel concedere la sospensione condizionale della pena inflitta per il reato di esecuzione di opere in assenza o in difformit&amp;agrave; della concessione edilizia, pu&amp;ograve; subordinare il beneficio all&amp;#39;eliminazione delle conseguenze dannose del reato mediante la demolizione dell&amp;#39;opera abusiva&amp;quot; - Cassazione Penale - Sezione III - Sentenza del 4 ottobre 1999 n. 11359 - Pres. Acquarone.<br /><br />Riteniamo che il principio pu&amp;ograve; essere, per sinergico parallelismo, applicato anche all&amp;#39;ordine di rimessione in pristino dello stato dei luoghi pronunciato dal Giudice sulla base del Tu sui vincoli paesaggistici ambientali (Dlgs n. 490/99). Anche tali principi restano inalterati nel contesto del nuovo Tu.</font></p><p><font face="Times"><strong><u>L&amp;#39;ordine di demolizione obbligatorio anche nelle sentenze di patteggiamento<br /></u></strong>Va inoltre sottolineato che detto principio deve essere letto in coordinamento con le gi&amp;agrave; precedenti pronunce della Suprema Corte in base alla quale l&amp;#39;ordine di abbattimento in questione (e di conseguenza anche l&amp;#39;ordine di rimessione in pristino dello stato dei luoghi) deve essere applicato obbligatoriamente anche nelle sentenze di patteggiamento, ex articolo 444 Codice di Procedura Penale (cd. &amp;quot;patteggiamento&amp;quot;): &amp;quot;L&amp;#39;ordine di demolizione del manufatto abusivo, previsto come obbligatorio dall&amp;#39;articolo 7, ultimo comma, della legge n. 47/85, non rientra fra le pene accessorie di cui all&amp;#39;articolo 445, comma 1, C.p., che esclude l&amp;#39;applicabilit&amp;agrave; in caso di &amp;quot;patteggiamento&amp;quot;. (Cassazione Penale - Sezione III - Sentenza del 4 ottobre 1999 n. 2322 - Pres. Avitabile). Dalla motivazione si trae addirittura il principio dell&amp;#39;intervento surrogativo della Cassazione in caso di omesso inserimento nella sentenza di primo grado: &amp;quot;(...) Vige, con particolare riferimento alla disciplina urbanistica e edilizia, il principio per cui, quando la legge prevede come oggetto del potere-dovere del giudice l&amp;#39;emissione di un provvedimento giurisdizionale senza lasciargli in proposito alcuna discrezionalit&amp;agrave; decisionale, il provvedimento dev&amp;#39;essere emesso anche nell&amp;#39;ipotesi di sentenza pronunciata sull&amp;#39;accordo delle parti, dovendo ritenersi implicito anche se non sia espressamente compreso nell&amp;#39;accordo stesso, in base alla considerazione che le parti non abbiano potuto ignorarlo proprio a motivo della sua inderogabilit&amp;agrave; (&amp;hellip;). Di qui l&amp;#39;automaticit&amp;agrave; dell&amp;#39;applicazione pure nel caso dell&amp;#39;applicazione della pena su richiesta dell&amp;#39;imputato e del Pm, anche qualora non sia esplicitamente compreso nell&amp;#39;accordo tra essi intervenuto, con la conseguenza che la sentenza che ometta l&amp;#39;ordine di demolizione dev&amp;#39;essere annullata per violazione di legge limitatamente a tale omissione, senza che occorra rinvio perch&amp;eacute; la Corte di Cassazione - data l&amp;#39;assoluta obbligatoriet&amp;agrave; di esso, che non richiede alcuna decisione di merito - pu&amp;ograve; emettere direttamente il relativo provvedimento in forza del potere integrativo assegnatole dall&amp;#39;articolo 620 lettera l) C.p.p.&amp;quot;.</font></p><p><font face="Times">Medesimo principio &amp;egrave; stabilito per l&amp;#39;ordine di rimessione in pristino dello stato dei luoghi (la massima seguente si riferisce alla legge 431/85 oggi sostituita dal Tu del Dlgs n. 490/99 ma il principio &amp;egrave; attuale): &amp;quot;L&amp;#39;ordine di remissione in pristino dello stato dei luoghi disciplinato dall&amp;#39;articolo 1 sexies della legge 8 agosto 1985, n. 431, avendo natura non di pena accessoria, ma di sanzione amministrativa, la cui applicazione &amp;egrave; una conseguenza obbligata della sentenza di condanna, deve essere disposto anche a seguito della sentenza di &amp;quot;patteggiamento&amp;quot;, che &amp;egrave; equiparata alla sentenza di condanna ad ogni effetto non espressamente escluso dalla legge o che non presupponga un accertamento cognitione plena della responsabilit&amp;agrave; penale. A nulla rileva che esso non abbia formato oggetto dell&amp;#39;accordo, trattandosi di atto dovuto e sottratto alla disponibilit&amp;agrave; delle parti, del quale l&amp;#39;imputato deve tener conto nell&amp;#39;attivare la procedura alternativa in questione&amp;quot;. (Cassazione Penale - Sezione VI - Sentenza del 13 marzo 1998 n. 3228 - Pg in proc. Poli C.).</font></p><p><font face="Times">Detto principio comporta , di conseguenza, che essendo il beneficio della sospensione condizionale della pena non oggetto di possibile patto tra le parti ma beneficio irrogabile unilateralmente dal Giudice giudicante indipendentemente dall&amp;#39;accorto delle parti stesse, e dovendo obbligatoriamente lo stesso Giudice nella sentenza di patteggiamento inserire l&amp;#39;ordine di abbattimento e/o della rimessione in pristino dello stato dei luoghi, consegue che &amp;egrave; facolt&amp;agrave; del Giudice anche nella sentenza ex articolo 444 Codice di Procedura Penale operare la subordinazione del predetto beneficio della sospensione condizionale della pena all&amp;#39;effettivo abbattimento e/o rimessione in pristino. Considerando che le sentenze di patteggiamento, salvo rari casi di remota impugnabilit&amp;agrave;, passano subito in giudicato, si intuisce facilmente come dal sistema complesso che scaturisce da dette pronunce delle Sezioni Unite della Suprema Corte si traggono innovativi e importantissimi strumenti per far s&amp;igrave; che l&amp;#39;accertamento giurisdizionale penale non si limiti a una mera affermazione di responsabilit&amp;agrave; penale teorica (con una pena che in effetti poi non sconta nessuno) ma vada ad incidere direttamente sugli assetti urbanistico-territoriali in modo salutare cancellando alla radice ogni abuso perpetrato in violazione delle normative di settore. Anche tali principi restano inalterati nel contesto del nuovo Tu.</font></p><p><font face="Times"><strong><u>L&amp;#39;ordine di demolizione &amp;egrave; atto dovuto per il dirigente comunale<br /></u></strong>Si deve altres&amp;igrave; rilevare che &amp;quot;l&amp;#39;ordinanza di demolizione delle opere abusive &amp;egrave; atto dovuto ed automatico del dirigente comunale (e non del presidente della circoscrizione) e consegue automaticamente all&amp;#39;accertamento dell&amp;#39;assenza dell&amp;#39;atto di concessione edilizia. Non serve verificare l&amp;#39;interesse pubblico all&amp;#39;eliminazione del manufatto. Trattasi di provvedimento &amp;quot;non discrezionale&amp;quot; (Tar Lazio - Sezione II-ter - Sent. del 16 febbraio 2001 n. 1241 - Pres. Leva - Est. Capuzzi). Lo precisa il Tar del Lazio in una sentenza che traccia il quadro delle competenze e dei presupposti amministrativi in materia di abbattimenti. In particolare il Tar Lazio ha stabilito che il presupposto per l&amp;#39;adozione di provvedimenti di demolizione &amp;egrave; costituito dalla sola constatazione che &amp;egrave; stata eseguito un&amp;#39;opera totalmente o parzialmente abusiva. Quando ricorrono questi presupposti, in pratica, l&amp;#39;ordinanza diventa un &amp;quot;atto dovuto&amp;quot; in cui l&amp;#39;interesse pubblico alla rimozione del fabbricato &amp;egrave; insito nel ripristino di un ordinato assetto urbanistico ed edilizio del territorio senza obbligo di alcuna motivazione. E non sono necessari nemmeno pareri tecnici, siano essi comunali o regionali.</font></p><p><font face="Times">L&amp;#39;ordinanza di demolizione in quanto atto privo dei connotati della discrezionalit&amp;agrave;, esula dalla competenza dei presidenti circoscrizionali e rientra nelle attribuzioni degli alti dirigenti comunali. Una pronuncia pregressa rispetto al nuovo Tu ma perfettamente in linea con i rinnovati principi, ed anzi che anticipa in qualche modo la norma attuale.</font></p><p><font face="Times"><strong><u>La competenza dell&amp;#39;ente gestore dei parchi relativamente alle demolizioni<br /></u></strong>Va altres&amp;igrave; sottolineato che in base all&amp;#39;articolo 29 della legge 6 dicembre 1991 n. 394 (legge quadro sulle aree protette) il potere inibitorio e di abbattimento/remissione in pristino in ordine alle opere abusive viene attribuito direttamente all&amp;#39;ente gestore. Infatti, viene previsto espressamente che il legale rappresentante dell&amp;#39;organismo di gestione dell&amp;#39;area naturale protetta, in caso di opere illegali in violazione delle normative (piano, regolamento o nulla osta) dispone l&amp;#39;immediata sospensione dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; in questione ed ordina in ogni caso la riduzione in pristino a spese del trasgressore, con la responsabilit&amp;agrave; solidale del committente, del titolare dell&amp;#39;impresa e del direttore dei lavori in caso di attivit&amp;agrave; edilizia. Ma il punto ancora pi&amp;ugrave; importante risiede nel potere dello stesso legale rappresentate di procedere, in caso di inottemperanza all&amp;#39;ordine di riduzione in pristino, alla esecuzione in danno degli obbligati secondo la procedura di cui all&amp;#39;articolo 27 della legge n. 47/85. Il che significa praticamente che il potere attribuito ai Sindaci (funzionari dirigenti) in aree in protette viene sostanzialmente riversato sul legale rappresentante dell&amp;#39;ente parco il quale esercita gli stessi poteri inibitori e demolitori (o di remissione in pristino) nel contesto del territorio del parco. &amp;Egrave; sottinteso che nel concetto di riduzione in pristino &amp;egrave; compresa anche, ed anzi in primo luogo, la demolizione delle opere abusive (l&amp;#39;articolo 27 della legge n. 47/85 richiamato come rinvio procedurale ed operativo riguarda appunto la demolizione di opere illecite da parte dell&amp;#39;autorit&amp;agrave; amministrativa). Dunque, tale previsione consente all&amp;#39;interno delle aree protette una nuova individuazione di potere amministrativi operativi in verit&amp;agrave; fino ad oggi quasi mai attuati se non in maniera marginale e locale.</font></p><p><font face="Times"><strong><u>La convenzione tra i Ministeri della difesa e dei lavori pubblici per gli abbattimento coattivi<br /></u></strong>Va ricordato ancora che il 20 marzo 1998 &amp;egrave; stata firmata una convenzione tra i Ministeri della difesa e dei lavori pubblici, dando attuazione alla legge 662/96, per consentire l&amp;#39;utilizzo dell&amp;#39;esercito per le demolizioni in caso di impossibilit&amp;agrave; di affidamento secondo le normali procedure amministrative.<br />Presso i provveditorati regionali delle Opere pubbliche sono istituiti appositi comitati composti da un rappresentante del comando militare e uno del prefetto a cui si aggregano rappresentanti del Comune interessato e dell&amp;#39;eventuale commissario regionale ad acta (in caso di inerzia del Comune).</font></p><p><font face="Times"><strong><u>In conclusione&amp;hellip;<br /></u></strong>La sinergia di queste elaborazioni giurisprudenziali (obbligatoriet&amp;agrave; del Sindaco di concludere le procedure di abbattimento entro un anno e la competenza parallela del Pm per eseguire gli ordini di abbattimenti impartiti in sentenza oltre ai poteri del legale rappresentante dell&amp;#39;ente Parco) offrono concreti strumenti per favorire la pratica attuazione delle demolizione delle opere edilizie abusive. Sostanzialmente dunque ogni argomentazione per evitare e rinviare le demolizioni e le remissioni in pristino appare oggi strumentale ed il caso evidenziato con la demolizione operata dal Cfs dopo una sentenza di condanna dimostra che i principi esposti possono essere attuati in modo semplice e lineare a livello pratico e procedurale. E non solo sul fiume Uso.</font></p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19203</link>
    <pubDate>Mon, 28 Jul 2008 19:23:01 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p><br /><strong>Allegato:</strong> <a href="/uploads/newbb/1217438927.jpg" target="_blank">Sperlonga.jpg</a><br />Cusani: demolire le costruzioni abusive sulla duna</p><p>Durante la discussione nel consiglio comunale di Sperlonga delle osservazioni al piano paesistico regionale, il consigliere Armando Cusani ha dichiarato: <strong>&amp;quot;Invece di far costruire sulla duna, bisogna portare avanti le istanze di demolizione delle costruzioni abusive&amp;quot;</strong></p><p>Mi f&amp;agrave; piacere che anche il presidente Cusani cominci a rendersi conto dei danni che ha fatto e continua a fare l&amp;#39;abusivismo edilizio in provincia di Latina, mai realmente combatutto a forza di demolizioni.</p><p>Una domanda sorge spontanea. Cusani &amp;egrave; stato sindaco di Sperlonga per 10 anni. Quanti e quali costruzioni abusive sono state demolite dalla sua amministrazione? Se qualche giornalista imboscato &amp;egrave; in grado di rispondere, che risponda!</p><p><img src="/uploads/newbb/2434877250.jpg" alt="" width="715" height="291" /></p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19253</link>
    <pubDate>Wed, 30 Jul 2008 17:18:14 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Ieri su La Provincia, il direttore Luigi Cardarelli descriveva la storia delle cosidette &amp;quot;palafitte&amp;quot; sul Lido di Latina.</p><p>Sono strutture di cemento impiantate direttamente sulla duna. I terreni su cui furono impiantate erano fino agli anni 60&amp;nbsp; di propriet&amp;agrave; dell&amp;#39;ex Onc, che le lottizz&amp;ograve; e vendette a politici e parenti di politici di allora...</p><p>Si d&amp;agrave; il caso che un tratto di un km di duna, da Capoportiere a Foceverde rientrava nel perimetro originario del Parco del Circeo, come riportato nel decreto di istituzione dello stesso parco, datato 1934. E&amp;#39; dunque molto probabile che in quella fascia rientrassero anche le dune di propriet&amp;agrave; dell&amp;#39;ex Onc.</p><p>Solo nel 76, guarda caso, lo Stato provvide a togliere quell&amp;#39;area dalla perimetrazione del parco. </p><p>Come &amp;egrave; possibile che politici e loro parenti hanno costruito su dune che in un periodo nel quale esse erano vincolate e rientranti nel parco del Circeo? Negli anni 70 pare inoltre che finalmente le ruspe si presentarono per porre fine a quello scempio..</p><p>Risultato: abbatterono una sola costruzione... poi spensero i motori.</p><p><strong>Tempo f&amp;agrave;, inoltre riportai, un articolo di Parvapolis del 2000, in cui il WWF chiedeva di demolire le palafitte, in quanto esisteva gi&amp;agrave; da molti anni una sentenza di demolizione passata in giudicata, e che le riteneva illegittime...</strong></p><p><strong>Ora visto che le sentenze sono imprescribili, chi o che cosa ha impedito che quelle ordinanze di demolizione venissero eseguite?</strong></p><p><strong>La procura di Latina perch&amp;egrave; non interviene, come sarebbe suo compito nel caso di sentenze definitive?<br />Il sostituto procuratore Miliano, che ha avuto il merito di riaprire il processo che poi ha portato alla demolizione del famoso ecomostro dell&amp;#39;Isola dei Ciurli di Fondi (abuso commesso negli anni 60) non ha nulla da dire, sul meno famoso e meno conosciuto, ma a questo punto altrettanto scandaloso &amp;quot;ecomostro delle palafitte&amp;quot;?</strong></p><p><strong>Il procuratore Mancini che tanto si &amp;egrave; prodigato per abbattere i Ciurli, scrivendo per avere i 700 mila euro per la demolizione, non ha niente da dire in questo caso?</strong></p><p>DAVIDE</p><p>P.S. Lo Staff se pu&amp;ograve; &amp;egrave; pregato di riportare l&amp;#39;articolo. Grazie</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19672</link>
    <pubDate>Mon, 18 Aug 2008 14:13:11 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19672</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Ecco le prossime mosse contro gli abusivi... (davide)</title>
	<description><p>Potete postare l&amp;#39;articolo di Cardarelli di domenica scorsa? </p><p>X Freddy e Salvatore</p><p>Come mai non pubblicate pi&amp;ugrave; nulla su Il Territorio? Avete smesso la collaborazione?</p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19712</link>
    <pubDate>Wed, 20 Aug 2008 19:49:04 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19712</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Lottizazzione abusiva sulla Flacca: via al sequestro</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/31_08_2008/pag29fondi.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/31_08_2008/pag29fondi.pdf</a></p><table border="0" class="ntz_main"><tbody><tr><td class="ntz_header"><a href="http://www.latinaoggi.net/" target="_blank"><img class="ntz_logo" src="http://www.fondani.it/notiziario/img/latinaoggi.gif" alt="" width="186" height="55" /></a></td></tr><tr><td class="ntz_data"><p align="justify">Domenica 31 Agosto 2008</p></td></tr><tr><td><div class="ntz_occhiello" align="justify">Fondi, il provvedimento del giudice Morgigni depositato con la motivazione</div><div class="ntz_titolo" align="justify">Sigilli alla lottizzazione</div><div class="ntz_sottotitolo" align="justify">A marzo la <font size="4" style="background-color: #ffff00" color="#c00000">sentenza che condannava il dirigente dell&amp;rsquo;ufficio tecnico<br />Un anno e quattro mesi per il responsabile dell&amp;rsquo;urbanistica Di Marco</font></div><div class="ntz_autore" align="justify"><font size="4" style="background-color: #ffff00" color="#c00000">di Mirko Macaro</font></div><div class="thumb tleft" align="justify"><img src="http://www.fondani.it/public/notiziario/latinaoggi/2008-08/31_21657-1.jpg" alt="" width="174" height="165" /> </div><div class="ntz_testo" align="justify">L OT T I ZZ AZIONE abusiva sulla Flacca, al via il sequestro. In seguito alla sentenza risalente allo scorso mese di marzo, nei giorni scorsi il giudice unico del Tribunale di Terracina Aldo Morgigni, comunicandolo contestualmente alla Procura di Latina, <strong>ha disposto il sequestro, ad opera della polizia, dei 34 villini a schiera sorti alcuni anni addietro su di un&amp;rsquo;area situata al confine con la statale Flacca, tra Fondi e Sperlonga.<br /></strong>Un&amp;rsquo;area che risulta essere in &amp;laquo;zona di ristrutturazione urbanistica&amp;raquo;, soggetta a vincoli paesaggistici, ambientali ed idrogeologici. E, dunque, <strong>inedificabile.</strong><br />Fondamentalmente in aula si era dato vita ad uno &amp;laquo;scontro ideologico&amp;raquo; sul concetto di lottizzazione tra i periti della Procura e quelli della difesa.<br />Per l&amp;rsquo;accusa, i 34 appartamenti in oggetto - ritenuti una lottizzazione che, con tutte le opere urbanistiche annesse, costituisce una notevole aggravante al patrimonio gi&amp;agrave; esistente - erano stati tirati su irregolarmente, tramite un&amp;rsquo;unica licenza edilizia. La Procura, mediante il pubblico ministero Giuseppe Miliano, nei mesi scorsi aveva quindi contestato il reato di lottizzazione abusiva nei confronti del dirigente del settore urbanistico del Comune di Fondi, Martino Di Marco - per il quale &amp;laquo;il problema era a monte&amp;raquo;, cio&amp;egrave; sul Prg redatto negli anni Settanta - e del titolare della societ&amp;agrave; che aveva materialmente costruito i villini, Marcello Moretti. Successivamente i due sono stati condannati da Morgigni <strong>ad un anno e 4 mesi di reclusione ed al pagamento di una multa pari a 30mila.<br /></strong>Nella sentenza del giudice unico di Terracina era stata disposta, oltre che la <strong>confisca degli immobili, anche la conseguente demolizione.</strong> Tra l&amp;rsquo;altro, i villini, portati a termine da un bel pezzo, sono stati in parte <strong>venduti tramite l&amp;rsquo;agenzia immobiliare appartenente a Massimo Anastasio Di Fazio, incappato nel</strong> febbraio scorso nelle maglie dell&amp;rsquo;Antimafia ed al quale sono stati recentemente concessi i domiciliari.</div></td></tr></tbody></table><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19945</link>
    <pubDate>Mon, 01 Sep 2008 14:03:26 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
  </item>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Ieri mattina, su Raiuno, alle 07:40 &amp;egrave; andato in onda un filmato che parlava della duna di Fondi, aggredita negli anni dal cemento selvaggio.</p><p>In studio il geologo Mario Tozzi (ricercatore Cnr e conduttore di Gaia su Rai3) che ha fatto una perizia anni f&amp;agrave; per la Procura di Latina in merito ad un campeggio che aveva edificato strutture sulla duna, ed il giornalista de Il Messaggero, di Latina, Gaetano Coppola...</p><p>Ora, non &amp;egrave; la prima volta che la Rai si occupa del cemento sulla duna di Fondi. Gi&amp;agrave; lo fece nell&amp;#39;autunno del 2003, durante la trasmissione di Rai3, Ambiente Italia.</p><p>Oppure lo fece con Report, sempre su Rai3, di cui potete vedere il filmato:</p><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=J5tcvKmlZRM">http://www.youtube.com/watch?v=J5tcvKmlZRM</a></p><p>Durante i 2 filmati della giornalista della Rai, sono stati mostrati prima i danni del cemento realizzati nella cosidetta &amp;quot;zona dei prefetti&amp;quot;, nel tratto tra Torre Canneto ed il distributore di benzina.</p><p>Poi invece la duna di Tumulito, in cui nell&amp;#39;autunno del 2006 il Comune di Fondi ha demolito circa 100 costruzioni, ed ha iniziato i lavori di rinaturazione di 1,5 km di duna, impiantanto piante tipiche della duna mediterranea.. In effetti da quel poco che si &amp;egrave; visto, la rinaturazione st&amp;agrave; dando buoni risultati, e la macchia mediterranea st&amp;agrave; ricrescendo l&amp;agrave; dove c&amp;#39;erano case e ville abusive...</p><p>La giornalista ha chiesto come mai solo 1,5 km? E gli altri 12 km di duna? Il sindaco di Fondi ha detto che vi sono in gran parte lottizzazioni degli anni 60, che hanno licenze regolari, e non si possono demolire...</p><p>In studio Tozzi e Coppola hanno affermato che il problema della duna non riguarda solo Fondi, ma da Latina in gi&amp;ugrave;, passando per il Circeo la duna &amp;egrave; stata massacrata...</p><p>Le case sulla duna impediscono l&amp;#39;accumulo di sabbia, ed i litorali sono soggetti a forti erosioni della spiaggia.</p><p>In studio sono stati mostrati alcuni vecchi articoli del Messaggero, tra cui uno del 19 Giugno 2004, in cui si diceva &amp;quot;Pronte 1200 ordinanze di demolizioni&amp;quot; , entro settembre si proceder&amp;agrave; all&amp;#39;abbattimento...</p><p>Ora di settembre ne sono passati ben 3, da allora, altro che 1200 demolizioni, a parte le 100 demolizioni del settembre-ottobre 2006, nulla &amp;egrave; stato fatto...</p><p>Ci&amp;ograve; che mi lascia perplesso &amp;egrave; perch&amp;egrave; la Rai f&amp;agrave; sempre e solo filmati sulla duna di Fondi? Le costruzioni da eliminare non sarebbe anche le ville dei Vip sulla duna di Sabaudia??</p><p>E perch&amp;egrave; mai la Rai non ha mai fatto un filmato sulle &amp;quot;palafitte&amp;quot; sul lido di Latina e su tutto l&amp;#39;abusivismo che ha devastato i 10 km tra Capoportiere e Foceverde? Perch&amp;egrave; mai nessuno v&amp;agrave; a chiedere al Sindaco di Latina perch&amp;egrave; non ha demolito nessuna casa abusiva sul lido di Latina?</p><p>Lungi da me difendere il sindaco di Fondi, ma &amp;egrave; l&amp;#39;unico che anche se poco, qualcosa l&amp;#39;h&amp;agrave; fatta, 1km e mezzo lo ha risanato? E gli altri comuni? Manco quello?</p><p><strong>Inoltre nel filmato si dice che il nuovo piano paesistico della Regione LAzio permetterebbe la sanatoria delle case abusive sulla duna di Fondi? E&amp;#39; vero tutto ci&amp;ograve;? E Marrazzo che razza di politica ambientale st&amp;agrave; facendo? Da una parte protegge il lago di Fondi istituendone il monumento naturale e facendo abbattere l&amp;#39;Isola dei Ciurli, e dall&amp;#39;altro permette la sanatoria per quello scempio sulla duna di Fondi?</strong></p><p>DAVIDE</p><p>PS Se qualcuno ha il filmato, sarebbe il caso di pubblicarlo</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19957</link>
    <pubDate>Mon, 01 Sep 2008 17:35:26 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19957</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><font face="verdana" size="2">Inoltre non mi &amp;egrave; piaciuto neanche quel &amp;quot;partendo da Latina...&amp;quot;</font></p><p><font face="Verdana" size="2">Hanno fatto credere che solo la provincia ha aggredito la sua duna... che siamo la pecora nera dell&amp;#39;intero Lazio.. quasi che a nord di Latina la duna sia rimasta immacolata..</font></p><p><font face="Verdana" size="2">Qualcuno di loro ha mai visto come hanno ridotto la duna tra Torvaianica ed Anzio? A Torvaianica hanno costruito palazzi di 3-4 piani a monte della strada, mentre lato mare ci sono chilometri di case alte 2 piani che impediscono la visuale del mare..</font></p><p><font face="Verdana" size="2">Almeno a Latina (che &amp;egrave; la zona pi&amp;ugrave; sfregiata della provincia), il mare lo vedi, e le costruzioni sono soprattuto oltre la strada...</font></p><p><font face="Verdana" size="2">Perch&amp;egrave; mai non fanno un servizio su Torvaianica? O su altre zone a nord di Roma?</font></p><p><font face="Verdana" size="2">DAVIDE</font></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19958</link>
    <pubDate>Mon, 01 Sep 2008 17:43:58 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19958</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><font face="verdana" size="2">Ritengo che si debbano demolire tutte le strutture sulla duna, legali o abusive che siano, se &amp;egrave; vero come &amp;egrave; vero che le dune sono demaniali e che rivestono la funzione importante di serbatoio di sabbia, atte a contrastare l&amp;#39;erosione delle spiagge.</font></p><p><font face="Verdana" size="2">A questo punto devono cadere le lottizzazioni di Fondi, le ville dei vip di Sabaudia, le palafitte e le case sul lungomare di Latina.</font></p><p><font face="Verdana" size="2">Non &amp;egrave; possibile che si chieda la demolizione e la riqualificazione solo su alcuni tratti di duna, mentre su altri no.</font></p><p><font face="Verdana" size="2">Perch&amp;egrave; se no, mi viene il sospetto che gli ambienti romani proprietari di case sulle dune della provincia di Latina, vogliano solo che vengano demolite le brutture vicino a loro e rinaturate quello zone, in modo da&amp;nbsp;avere propriet&amp;agrave; lontane dagli altri comuni mortali, e che al contempo aquisiscono maggior valore...</font></p><p><font face="Verdana" size="2">DAVIDE</font></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19960</link>
    <pubDate>Mon, 01 Sep 2008 17:49:53 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19960</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (Enrico)</title>
	<description><div class="xoopsQuote"><blockquote> <strong>davide ha scritto:</strong><br /><p><font face="verdana" size="2">Ritengo che si debbano demolire tutte le strutture sulla duna, legali o abusive che siano, se &amp;egrave; vero come &amp;egrave; vero che le dune sono demaniali e che rivestono la funzione importante di serbatoio di sabbia, atte a contrastare l&amp;#39;erosione delle spiagge. </font></p></blockquote></div><p>IMHO se &amp;egrave; vero come dici, che le dune hanno una funzione azzarderei dire &amp;quot;<em>essenziale</em>&amp;quot;, quelle case <strong>sono</strong> abusive per definizione.</p><p>Enrico <br /></p> 

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19966</link>
    <pubDate>Mon, 01 Sep 2008 19:13:48 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=19966</guid>
	<author>Enrico</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (MarmaLT)</title>
	<description><p><font face="Verdana" size="2">&amp;nbsp;Ci dice Davide... <font style="background-color: #ffff33">Perch&amp;egrave; se no, mi viene il sospetto che gli ambienti romani proprietari di case sulle dune della provincia di Latina, vogliano solo che vengano demolite le brutture vicino a loro e rinaturate quello zone, in modo da&amp;nbsp;avere propriet&amp;agrave; lontane dagli altri comuni mortali, e che al contempo aquisiscono maggior valore...</font></font><font face="Verdana" size="2" style="background-color: #ffff33">DAVIDE</font></p><p><font size="2" style="background-color: #ffffff">Caro Davide... Credo che tu ignori chi vive quelle villette sulla duna... per cui cancella dalla tua mente quell&amp;#39;idea, cos&amp;igrave; come pure quella di vedere tutelata la Torre dell&amp;#39;Astura... Toppi legami con i poteri politici e dirigenziali. Ma il Palazzo finge che non esista un problema duna... Buona fortuna!!!</font></p><br />

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20054</link>
    <pubDate>Thu, 04 Sep 2008 17:15:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20054</guid>
	<author>MarmaLT</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Caro MarmaLT,</p><p>presumo che le ville di Sabaudia siano di propriet&amp;agrave; di politici, avvocati, Vip e ricchi della capitale.. oltre ai russi.</p><p>Il fatto di Torre Astura non l&amp;#39;h&amp;ograve; capito... Non mi sembra di aver nominato Torre Astura..</p><p>Cmq sia se non si decidano a buttare gi&amp;ugrave; quelle ville e case sulle dune, spero che lo faccia il buon Dio con un bel maremoto...</p><p>DAVIDE</p><p>PS. A proposito trovato poi le foto delle demolizioni di Passo Genovesi? Quando partiranno i lavori per riqualificare quel luogo?</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20058</link>
    <pubDate>Thu, 04 Sep 2008 19:58:25 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20058</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><font face="verdana" size="2">Fondi: Sgomberata lottizzazione &amp;quot;La Selva&amp;quot;.</font></p><p><font face="Verdana" size="2">Ieri le forze di polizia hanno sgomberato la lottizzazione &amp;quot;La Selva&amp;quot;, sulla Flacca. Si tratta di 34 villini che il tribunale ha ritenuto essere una lottizzazione abusiva, parte dei quali messi in vendita dall&amp;#39; immobiliare &amp;quot;Peticone&amp;quot;.</font></p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/07_09_2008/pag32fondi.pdf"><u><font color="#606420">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/07_09_2008/pag32fondi.pdf</font></u></a></p><p>DAVIDE</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20143</link>
    <pubDate>Sun, 07 Sep 2008 11:21:55 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><a href="http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080907&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=G_2042.xml&amp;type=STANDARD">http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080907&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=G_2042.xml&amp;type=STANDARD</a>&amp;nbsp;</p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Domenica 07 Settembre 2008</strong></td><td align="right">Chiudi <img src="http://carta.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /> </td></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di FRANCESCO CARNEVALE</em></font><font face="Arial,Times" size="3"><br /><br />Un altro sequestro. Un altro caso che scotta. Il giudice monocratico Aldo Morgigni, della sezione distaccata di Terracina del tribunale di Latina, ha predisposto il sequestro preventivo del condominio &amp;ldquo;La Selva&amp;rdquo;, al chilometro 8 e 700 della Flacca, a Fondi. Il decreto del magistrato scaturisce dalla richiesta formulata dal pubblico ministero nell&amp;#39;udienza del gennaio scorso. Ad eseguire il provvedimento sono stati ieri mattina gli agenti del commissariato, diretti dal neo vice questore Eugenio Marinelli e dalla polizia municipale di Fondi, che hanno apposto i sigilli alle porte dei 33 appartamenti, dei quali &amp;laquo;i proprietari non hanno la facolt&amp;agrave; d&amp;#39;accesso e d&amp;#39;uso&amp;raquo;. Anzi, le stesse abitazioni sono state immediatamente sgomberate. Una brutta tegola per quegli acquirenti, che avevano creduto di aver realizzato il sogno della villetta al mare. Nella vicenda risultano implicati il dirigente del settore urbanistico del Comune di Fondi e un altro imputato, i quali &amp;laquo;con sentenza del 26 marzo sono stati condannati alla pena di un anno e quattro mesi di arresto e trentamila euro di ammenda&amp;raquo;, come si legge nel decreto di sequestro preventivo. Dagli accertamenti effettuati dalla polizia giudiziaria e dal consulente tecnico del magistrato &amp;egrave; emerso che nel complesso sono state costruite 33 villette e un fabbricato per attivit&amp;agrave; commerciale su un&amp;#39;area di 19.160 metri quadrati. I sopralluoghi giudiziari iniziarono nell&amp;#39;aprile del 2004 e rilevarono che in due giorni consecutivi, il 4 e 5 dicembre del 2002, furono rilasciate le singole concessioni edilizie. Indagini successive riscontrarono che &amp;laquo;i manufatti, realizzati secondo il progetto, hanno una volumetria pari a 8.560 metri cubi&amp;raquo; e che nella stessa zona preesistevano costruzioni di 1.638 metri cubi. Le concessioni edilizie furono rilasciate alla societ&amp;agrave; I.C.F. Sviluppo s.r.l., che &amp;egrave; anche l&amp;#39;impresa costruttrice, il cui rappresentante legale era al momento dei fatti Marcello Moretti. L&amp;#39;area &amp;ndash; secondo quanto scritto dal giudice Morgigni nel decreto di sequestro - &amp;egrave; costituita da una &amp;laquo;zona sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico&amp;raquo;. Inoltre, &amp;laquo;la costruzione delle abitazioni e dell&amp;#39;edificio commerciale, per una volumetria di metri cubi 8.650 eccedeva di metri cubi 6.922 il volume degli edifici gi&amp;agrave; preesistenti sulla zona&amp;raquo;. Insomma, una vera e propria trasformazione edilizia ed urbanistica del terreno costiero, sul quale &amp;egrave; cresciuta un&amp;#39;altra &amp;laquo;lottizzazione abusiva di rivelante portata&amp;raquo;. A rimetterci per ora sono i compratori che ieri mattina si lamentavano per il mutuo acceso, per l&amp;#39;acquisto per conto terzi e per la fiducia accordata al notaio, che aveva loro assicurato che &amp;laquo;tutto era in regola&amp;raquo;.</font> </td></tr></tbody></table></p><p><a href="http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080907&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=D_2037.xml&amp;type=STANDARD">http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080907&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=41&amp;file=D_2037.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Domenica 07 Settembre 2008</strong></td><td align="right">Chiudi <img src="http://carta.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /> </td></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di GAETANO CARNEVALE</em></font><font face="Arial,Times" size="3"><br /><br />Il sequestro della lottizzazione abusiva denominata &amp;ldquo;Condominio La Selva&amp;rdquo;, ad opera del giudice Aldo Morgigni, segue di pochi giorni quello eseguito dai carabinieri del comando provinciale di un complesso agrituristico, che stava sorgendo al posto di un frantoio, nel centro della Piana di Fondi, in localit&amp;agrave; Monticchio Perito. Ancora l&amp;#39;altro ieri le guardie del Nipaf sono intervenute sull&amp;#39;area retrostante la duna dell&amp;#39;ex campeggio &amp;ldquo;Il Gabbiano&amp;rdquo; per verificare se quei terreni demaniali soggetti ad uso civico potevano essere dati in concessione a privati per la realizzazione di un campeggio. Nella primavera scorsa sempre le guardie forestali apposero sigilli al complesso turistico &amp;ldquo;Holiday Village&amp;rdquo; per presunta lottizzazione abusiva, sequestro poi revocato dalla Procura. E&amp;#39; passato qualche anno e del sequestro del complesso residenziale &amp;ldquo;La rosa dei venti&amp;rdquo;, sorto ai margini della Flacca nel borgo marinaro del Salto di Fondi, non si sa ancora se definirlo illegale o meno. Solo qualche mese fa si &amp;egrave; riusciti a demolire l&amp;rsquo;&amp;ldquo;Isola dei Ciurli&amp;rdquo;. Sull&amp;#39;edilizia fondana, tra illegalit&amp;agrave; piccole e macroscopiche, in cui sono stati coinvolti anche personaggi politici, si &amp;egrave; appuntato da tempo l&amp;#39;attenzione della magistratura. Che il cemento stia sommergendo la Piana lo si riscontra ad occhio nudo. Basta sollevarsi di qualche metro sulle colline di Fondi per constatare la sparizione del paesaggio rurale e del verde. Il tema &amp;egrave; stato solo sfiorato nel consiglio comunale dell&amp;#39;altra sera. Alle richieste di dimissioni dell&amp;#39;attuale maggioranza di centrodestra, che secondo l&amp;#39;opposizione starebbe compromettendo l&amp;#39;immagine di Fondi, il sindaco Luigi Parisella ha ribadito le sue accuse alla stampa, che esagera i fatti, &amp;laquo;ma ne pagher&amp;agrave; le conseguenze quando tutto si chiarir&amp;agrave;&amp;raquo; ed ha difeso l&amp;#39;operato del dirigente dell&amp;#39;Urbanistica comunale, che d&amp;agrave; un giudizio diverso da quello del magistrato sul rilascio delle concessioni edilizie. </font></td></tr></tbody></table></p><p><img src="/uploads/newbb/1220795678.jpg" alt="" width="587" height="412" /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20148</link>
    <pubDate>Sun, 07 Sep 2008 13:54:46 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (MarmaLT)</title>
	<description><font size="3">Chi crede che la Giustizia sia solo quella che ci vuol preservare dall&amp;#39;idea che la Mafia a Latina non c&amp;#39;&amp;egrave; per ringraziare&amp;nbsp; i suoi elettori ... ecco un Magistrato che da subito in questa citt&amp;agrave; ha dato un chiaro segno di cosa sia la parola &amp;#39;Giustizia&amp;#39;!</font>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20150</link>
    <pubDate>Sun, 07 Sep 2008 14:47:39 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20150</guid>
	<author>MarmaLT</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><font size="2">&amp;nbsp;</font> <p><font face="verdana" size="2">Dal Blog di Irene Chinappi:</font></p><p><a href="http://irechina.blogspot.com/2008/08/fondi-si-ricomincia-ad-abbattere.html"><u>http://irechina.blogspot.com/2008/08/fondi-si-ricomincia-ad-abbattere.html</u></a></p><h2 class="date-header">marted&amp;igrave; 26 agosto 2008</h2><div class="post hentry"><a name="2580479963490758312"></a><h3 class="post-title entry-title"><a href="http://irechina.blogspot.com/2008/08/fondi-si-ricomincia-ad-abbattere.html"><u>Fondi. Si ricomincia ad abbattere.</u></a> </h3><div class="post-body entry-content"><a href="http://3.bp.blogspot.com/_LkYllXToMMs/SLP6_Hyd7OI/AAAAAAAACuo/lLW10YfCKkk/s1600-h/DSC_0037.JPG"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5238806753891445986" style="float: left; margin: 0px 10px 10px 0px; cursor: hand" src="http://3.bp.blogspot.com/_LkYllXToMMs/SLP6_Hyd7OI/AAAAAAAACuo/lLW10YfCKkk/s200/DSC_0037.JPG" border="0" alt="" width="200" height="133" /></a><br />Grasso alle ruspe, si riaccendono i motori e tornano di scena gli abbattimenti lungo la duna di Fondi. Come ogni anno (da almeno tre) il comune d&amp;agrave; inizio a settembre alla demolizione a blocchi delle centinaia di villini che dal secondo dopoguerra sino ad oggi hanno costellato e rovinato il patrimonio naturale della duna di Fondi. &amp;Egrave; il dirigente del settore urbanistica della citt&amp;agrave;, Martino Di Marco, ad annunciare la ripresa delle demolizioni che hanno suscitato negli anni scorsi il sollevamento di numerosi ricorsi al Tar nei confronti del comune antiabusivo, tutti a firma degli illegittimi residenti. Ma una alla volta, le richieste di sospensiva sono state rigettate dal Tar e il procedimento ha cos&amp;igrave; ottenuto maggior vigore, forte anche di un importante riconoscimento giudiziario. &amp;ldquo;Il lavoro fatto fino ad ora &amp;ndash; ha affermato Di Marco &amp;ndash; ha permesso di riportare alla luce un chilometro e mezzo di duna soffocata dal cemento. Sono stati realizzati accessi al mare ed &amp;egrave; stato ricreato l&amp;rsquo;equilibrio naturale dell&amp;rsquo;area compresa tra il camping Holiday e Tumulito&amp;rdquo;. Ad andare gi&amp;ugrave; sono state le ville di personaggi conosciuti, qualche condominio, ma anche baracche di legno o di lamiera. Per un totale, stimato approssimativamente in trecento costruzioni. Tutte sorte in area protetta da usi civici e ricadenti in vicoli paesaggistici, ambientali e idrogeologici. &amp;ldquo;Il nostro programma &amp;ndash; continua il dirigente comunale - sta proseguendo secondo i tempi previsti. Siamo confortati,- ribadisce Di Marco - dalle sentenze emesse dalle figure istituzionali regionali e nazionali preposte al controllo di questi atti amministrativi. Siamo soprattutto supportati dall&amp;#39;attestazione di encomio pubblico che la Sovrintendenza regionale ha tributato, con una nota riportata sul suo bollettino ufficiale, al comune di Fondi, quale &amp;lsquo;comune che detiene, in campo nazionale il record di abbattimenti di manufatti abusivi e, comunque, uno dei rari comuni italiani dove si ha il coraggio di buttare gi&amp;ugrave; il cemento illegal&amp;eacute;&amp;rdquo;. E nel primato si inserisce anche l&amp;rsquo;abbattimento dell&amp;rsquo;Isola dei Ciurli, ecomostro pontino che per oltre trent&amp;rsquo;anni ha devastato la zona litoranea del comune. E alle polemiche Di Marco risponde: &amp;ldquo;Non entro nel merito della querelle politica, compito, questo che non mi compete. Mi preme solo sottolineare come la veduta urbanistica di chi gestisce questo settore a livello politico sia abbastanza ampia e soprattutto capace di volare alto, con l&amp;#39;ambizioso progetto dell&amp;#39;avveniristica &amp;lsquo;Marina di Fondi&amp;rsquo;&amp;rdquo;. A lasciare perplessi molti cittadini era stata, tuttavia, una sentenza emanata dal giudice Aldo Morgigni del tribunale di Terracina, che ha condannato Di Marco a un anno e quattro mesi di carcere per lottizzazione abusiva. Al centro del dibattimento c&amp;rsquo;&amp;egrave; un complesso di villette a schiera che sarebbero state costruite con il visto del comune al km 7 e 800 della via Flacca. Ma secondo il legale di Di Marco che ha presentato il ricorso in appello &amp;ldquo;la condanna &amp;egrave; illegittima poich&amp;eacute; in questi casi il dirigente tecnico non &amp;egrave; responsabile del reato come lo sono invece costruttore e proprietario&amp;rdquo;. Si attende dunque la discussione del processo in appello. </div></div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20239</link>
    <pubDate>Wed, 10 Sep 2008 20:31:57 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>X MarmaLT</p><p>Ma a Latina quando vediamo un p&amp;ograve; di ruspe che demoliscono? Ne vediamo troppe che costruiscono, ne vorremmo vedere anche qualcuna che butta gi&amp;ugrave; un p&amp;ograve; di immobili abusivi..</p><p>Ma che f&amp;agrave; l&amp;#39;ufficio antiabusivismo del comune? Ne hanno uno? Ma esiste?</p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20240</link>
    <pubDate>Wed, 10 Sep 2008 20:34:00 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>X Renato</p><p>Stavo un p&amp;ograve; andando sul WebGIs Tavole B del Piano Paesistico Regionale, ed andando a cliccare sulla zona della costruenda Stella Maris, ovvero tutta la fascia di territorio compresa tra l&amp;#39;arenile ed il canale Colmata, ho notato che vi sono 2 vincoli dichiarativi di inedificabilit&amp;agrave;:</p><p>1) Latina: Fascia Costiera Ampliamento Vincolo DM 25/2/1974;</p><p>2) Sabaudia: Integrazione Vincolo DM 22/05/85;</p><p>Ora visto che l&amp;#39;art. 33 della Legge 47/85 (Condono Craxi) recita:</p><p><strong>Art. 33 - Opere non suscettibili di sanatoria </strong></p><p><strong>1. Le opere di cui all&amp;#39;art. 31 non sono suscettibili di sanatoria quando siano in contrasto con i seguenti vincoli, qualora questi comportino inedificabilit&amp;agrave; e siano stati imposti prima della esecuzione delle opere stesse:<br />a) vincoli imposti da leggi statali e regionali nonch&amp;eacute; dagli strumenti urbanistici a tutela di interessi storici, artistici, architettonici, archeologici, paesistici, ambientali, idrogeologici;<br />b) vincoli imposti da norme statali e regionali a difesa delle coste marine, lacuali e fluviali;<br />c) vincoli imposti a tutela di interessi della difesa militare e della sicurezza interna;<br />d) ogni altro vincolo che comporti inedificabilit&amp;agrave; delle aree.<br /><br />2. Sono altres&amp;igrave; escluse dalla sanatoria le opere realizzate su edifici ed immobili assoggettati alla tutela della legge 15 giugno 1939, n. 1089, e che non siano compatibili con la tutela medesima.<br /><br />3. Per le opere non suscettibili di sanatoria ai sensi del presente articolo si applicano le sanzioni previste dal capo I.</strong></p><p>se ne deduce che le&amp;nbsp;costruzioni abusive&amp;nbsp;ricadenti in questa fascia ed anche in quella della Legge Galasso realizzate dopo il 1974 non sono condonabili in alcun modo, e che non vi &amp;egrave; bisogno neanche del nulla osta dell&amp;#39;ente deputato a tutelare il vincolo (Regione Lazio)..</p><p>Dunque stringendo stringendo dovrebbero essere solo le costruzioni abusive realizzate prima del 74 a poter ottenere il condono, ed eventualmente questi immobili un domani potrebbero essere delocalizzati attraverso premio di cubatura.</p><p>Tutte le altre costruite dopo l&amp;#39;apposizione del vincolo di inedificabilit&amp;agrave; del DM 25/2/1974 possono essere demolite fin da subito...</p><p>Ora stringendo stringendo credo che non siano molte le costruzioni legali e/o che si possono legittimare col condono Craxi.... per cui non vedo tutto questi problema del Comune a prevedere premi + o meno lauti di cubatura...</p><p><strong>Facciano subito un piano di demolizione, aprano un capitolo di bilancio e demoliscano le costruzioni post 1974.... solo dopo avranno la credibilit&amp;agrave; per proporre un eventuale piano di delocalizzazione...</strong></p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20301</link>
    <pubDate>Fri, 12 Sep 2008 22:09:50 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20301</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><a href="http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080923&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=37&amp;file=A_2014.xml&amp;type=STANDARD">http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080923&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=37&amp;file=A_2014.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Marted&amp;igrave; 23 Settembre 2008</strong></td><td align="right">Chiudi <img src="http://carta.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /> </td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di LAURA PESINO<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Il fenomeno &amp;egrave; di quelli ben noti in provincia e ora analizzati sotto la lente d&amp;rsquo;ingrandimento dell&amp;rsquo;assessorato regionale all&amp;rsquo;Urbanistica, alla luce della Legge 15, &amp;ldquo;Vigilanza sull&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; urbanistico-edilizia&amp;rdquo;, in vigore dallo scorso agosto e che ha dotato la Regione di codificati sistemi di monitoraggio del territorio. Il tema &amp;egrave; quello dell&amp;rsquo;abusivismo edilizio, con un occhio particolare concentrato, non a caso, sulla provincia pontina, che compare nella relazione consegnata ieri alla commissione Sicurezza dall&amp;rsquo;assessore e vicepresidente del consiglio regionale Esterino Montino. <br />Latina, ma anche San Felice Circeo, insieme ai comuni romani di Fiumicino e Nettuno, indicati tra i 24 territori del litorale laziale in cui si concentrano i maggiori abusi e illeciti edilizi.<br />Eppure, a ben guardare, il numero degli abusi accertati nel corso del 2007 calano di quasi il 7% rispetto all&amp;rsquo;anno precedente e addirittura del 39% se si confrontano i dati con quelli risalenti al 2004. Ma il fenomeno cambia conformazione e modalit&amp;agrave; assumendo contorni non per questo meno gravi. Il risultato di un primo monitoraggio, infatti, parla chiaro: l&amp;rsquo;abusivismo edilizio non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; solo frutto di opere realizzate senza titoli autorizzativi ma eseguite con titoli rilasciati illegittimamente, che aprono la strada non solo a problemi urbanistici, ma anche di pubblica sicurezza, all&amp;rsquo;ombra della criminalit&amp;agrave; organizzata di coinvolgere le pubbliche amministrazioni. <br />Dai 9.836 abusi registrati nel corso de 2004 si passa ai 6.000 circa dello scorso anno. Una diminuzione evidente, che cela per&amp;ograve; un sommerso di abusi non rilevati e un mare di concessioni dubbie rilasciate dai comuni del Lazio. &amp;laquo;La tendenza &amp;ndash; spiega Montino &amp;ndash; &amp;egrave; quella di compiere illeciti edilizi nelle zone pregiate, quelle costiere, dove si concentrano le seconde case e dove si registrano fenomeni legati alla criminalit&amp;agrave; organizzata&amp;raquo;. A rincarare la dose &amp;egrave; anche la presidente della commissione sicurezza della Regione Luisa Laurelli, che indica Latina come &amp;laquo;la provincia pi&amp;ugrave; compromessa&amp;raquo;, anche rispetto a Roma. <br />I numeri rilevati dall&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di monitoraggio indicano che, nella totalit&amp;agrave; degli illeciti accertati nel Lazio, la provincia di Roma incide per il 68%, quella di Latina per il 15%, Frosinone per il 10%, Viterbo e Rieti per il 4 e 3%. Tra i 24 comuni lungo il litorale Latina incide per il 9% e San Felice per il 6. &amp;laquo;Faremo un punto sulla legge 15 &amp;ndash; annuncia Luisa Laurelli &amp;ndash; attraverso un&amp;rsquo;iniziativa che si articoler&amp;agrave; in due eventi, uno al nord l&amp;rsquo;altro al sud della regione, dove si &amp;egrave; accertata la maggiore presenza della criminalit&amp;agrave;, con un convegno conclusivo a Roma&amp;raquo;. <br /></font></td></tr></tbody></table></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20539</link>
    <pubDate>Tue, 23 Sep 2008 17:07:46 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><font face="verdana" size="2">Che rottura di balle! A mio modo di vedere qu&amp;igrave; sono responsabili tutti, i comuni che non hanno fatto le demolizioni, </font></p><p><font face="verdana" size="2">e la Regione Lazio che non &amp;egrave; intervenuta con i poteri sostitutivi che aveva anche prima della legge approvata ad Agosto...</font> </p><p><font face="Verdana" size="2">Per cui Marrazzo e Montino, invece di fare convegni e conferenze, usino i poteri sostituivi e mandino le ruspe a demolire </font></p><p><font face="Verdana" size="2">gli abusi commessi in provincia di Latina.</font></p><p><font face="Verdana" size="2">Perch&amp;eacute; il lavoro non finisce con l&amp;#39;abbattimento dei Ciurli, anzi quello &amp;egrave; solo l&amp;#39;inizio...</font></p><p><font face="Verdana" size="2">DAVIDE</font></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20541</link>
    <pubDate>Tue, 23 Sep 2008 17:44:45 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20541</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><strong>Abusivismo a Latina e giornalisti: a che gioco stiamo giocando??</strong></p><p>E&amp;#39; di questi giorni la notizia che il Comune di Latina risulta nel 2007 uno di quelli in cui si sono registrati maggiori abusi edilizi! La stampa pontina cosa ha fatto?</p><p>Avete mai letto un reportage sull&amp;#39;abusivismo edilizio nel Comune di Latina? Zero, niente di niente... I giornali, quasi come se si fossero messi d&amp;#39;accordo, negli ultimi 2 anni hanno riportato solo di abusi edilizi fatti a Terracina, San Felice, Itri, Minturno, Fondi e Monte San Biagio.</p><p><strong>L&amp;#39;unico abuso che &amp;egrave; balzato agli onori della cronoca &amp;egrave; stata la sopraelevazione&amp;nbsp;abusiva di un fabbricato al lido di Latina, fatta dai genitori di un consigliere dell&amp;#39;Udc. Oltre a quello niente alltro, come se sull&amp;#39;immenso territorio di Latina&amp;nbsp;non si commettessero giornalmente abusi edilizi!&amp;nbsp;</strong></p><p>Latina Oggi si &amp;egrave; sbizzaritta pi&amp;ugrave; volte a chiedere la demolizione degli abusi di Quarto Caldo sul promontorio del Circeo...</p><p>Mai e dico mai che avesse richiesto la demolizione degli abusi edilizi fatti nel Comune di Latina! Eppure questo comune assomma quasi 19.000 richieste di condono edilizio!! </p><p>La stessa Aprilia (14.000 richieste) e Cisterna (5.000)&amp;nbsp;non sono mai state interassate da alcun reportage... Sempre e solo a parlare di Fondi, delle sue 7.000 richieste di condono, e dei famosi Ciurli... Abbattuti questi, nessuno giornalista si &amp;egrave; preso la briga di andare a fare la cronistoria delle lottizazioni abusive sorte negli anni negli altri comuni..</p><p>Nessuno che ci ha spiegato la storia delle lottizzazioni abusive e consorzi sorti al lido di Latina, in zona Valmontorio e dintorni...</p><p><strong>Allora lo dico a voi, giornalisti che leggete questo forum. A che gioco state giocando?</strong></p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20579</link>
    <pubDate>Thu, 25 Sep 2008 13:28:04 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20579</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><font size="2">&amp;nbsp;</font> <p><font face="verdana" size="2"><strong>Sabaudia: il Tar Latina respinge un ricorso del 1995, presentato da un noto Vip proprietario di villa, contro un ordinanza di demolizione di un fabbricato di 40 mq.</strong></font></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="innome">IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">SENTENZA</p><p class="popolo">sul ricorso n. 78 del 1995, proposto da G.M., rappresentato e difeso dall&amp;rsquo;avvocato Carlo Alberto Melegari, presso il cui studio in Latina, via Gramsci n. 5, &amp;egrave; elettivamente domiciliato;<br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">il comune di Sabaudia, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituito in giudizio;<br /></p><p class="contro">per l&amp;rsquo;annullamento, previa sospensione dell&amp;rsquo;esecuzione</p><p class="popolo">dell&amp;rsquo;ordinanza n. 178/UCE del 15 novembre 1994.</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Visto il ricorso con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Viste le memorie difensive;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Relatore nell&amp;#39;udienza pubblica del giorno 11/07/2008 il dott. Davide Soricelli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p><br />Premesso che: a) con l&amp;rsquo;atto impugnato il Sindaco del comune di Sabaudia ha ingiunto al ricorrente la sospensione dei lavori e la demolizione di un manufatto di circa 40 mq. realizzato in via Lungomare n. 102 in assenza di titolo edilizio; b) il signor M. denuncia che l&amp;rsquo;ingiunzione &amp;egrave; illegittima, oltre che per l&amp;rsquo;omissione di ogni garanzia partecipativa, per la pendenza di un procedimento di concessione edilizia a sanatoria ex lege 24 dicembre 1994, n. 724, che implica &amp;ndash; sino alla sua definizione &amp;ndash; la sospensione dei procedimenti sanzionatori;</p><p class="popolo">Ritenuto che il ricorso debba essere respinto in quanto: a) il ricorrente non ha fornito neanche un principio di prova della pendenza della procedura di condono, pur avendone la possibilit&amp;agrave; in quanto &amp;ndash; se avesse davvero proposto istanza di condono &amp;ndash; egli sarebbe in possesso di copia della stessa; b) l&amp;rsquo;omissione dell&amp;rsquo;avviso di procedimento &amp;egrave; giustificata dal carattere vincolato dell&amp;rsquo;ingiunzione a demolire opere abusive, come ritenuto dalla giurisprudenza prevalente anche prima della introduzione del principio dell&amp;rsquo;articolo 21-octies della legge 7 agosto 1990, n. 241, la cui applicabilit&amp;agrave; alla fattispecie &amp;egrave; dubbia essendo la giurisprudenza incerta in ordine alla natura &amp;ldquo;sostanziale&amp;rdquo; o &amp;ldquo;processuale&amp;rdquo; del potere introdotto da tale disposizione (Consiglio di Stato, sez. V, 19 marzo 2007, n. 1307, T.A.R. Valle d&amp;rsquo;Aosta, 18 gennaio 2006, n. 1<img src="http://www.fondani.it/forums/images/smiles/icon_cool.gif" border="0" alt="Cool" width="15" height="15" />;</p><p class="popolo">Ritenuto pertanto che il ricorso vada respinto, salvi gli ulteriori provvedimenti dell&amp;rsquo;amministrazione, ivi compresi quelli inerenti alla procedura di condono se effettivamente pendente;</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sezione staccata di Latina, definitivamente pronunciandosi sul ricorso in epigrafe, lo respinge.</p><p class="popolo">Nulla per le spese.</p><p class="popolo">Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&amp;#39;autorit&amp;agrave; amministrativa.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 11/07/2008 con l&amp;#39;intervento dei signori:</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula">Francesco Corsaro, Presidente</p><p class="tabula">Davide Soricelli, Consigliere, Estensore</p><p class="tabula">Antonio Massimo Marra, Primo Referendario</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>DEPOSITATA IN SEGRETERIA</p><p class="fatto">Il 29/08/2008</p><p class="fatto">(Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)</p><p class="fatto">IL SEGRETARIO</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20583</link>
    <pubDate>Thu, 25 Sep 2008 16:26:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20583</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (MarmaLT)</title>
	<description><font size="3">A Sabaudia ... finalmente i 40 mq. abusivi esistenti saranno demoliti..la citt&amp;agrave; torner&amp;agrave; nella legalit&amp;agrave;... Poi se sbloccano i vincoli con Cusani la cosa si potrebbe risolvere senza l&amp;#39;esecuzione disposta dal TAR.</font>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20593</link>
    <pubDate>Fri, 26 Sep 2008 08:06:54 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20593</guid>
	<author>MarmaLT</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Caro Marma</p><p>a Sabaudia nessuno potr&amp;agrave; mai togliere i vincoli del Parco, anche se questo viene abolito come auspica Zappal&amp;agrave;, perch&amp;egrave; il territorio oltre che dalla legge di istituzione del parco, dalle leggi italiane sui vincoli paesaggistici e dai vincoli del PTPR, &amp;egrave; soggetto a convenzioni internazionali, che nessun politico italiano potr&amp;agrave; mai togliere..</p><p>Per cui si mettesse l&amp;#39;anima in pace Cusani, Zappal&amp;agrave; ecc. Per quanto riguarda il signor M. quel manufatto abusivo andr&amp;agrave; gi&amp;ugrave;. Non c&amp;#39;&amp;egrave; santo che tenga!</p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20598</link>
    <pubDate>Fri, 26 Sep 2008 11:29:09 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20598</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Altre sentenze del Tar che rigettano ricorsi di immobili abusivi realizzati a Sabaudia:</p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="innome">IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">SENTENZA</p><p class="popolo">ex art. 21 e 26 della legge 1034/71 e successive modifiche e integrazioni,<br />Sul ricorso numero di registro generale 646 del 2008, proposto da: <br />L.S. e A.S., rappresentati e difesi dall&amp;#39;avv. Antonio Basile, con domicilio eletto presso Tar Lazio in Latina, via A. Doria 4; <br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Comune di Sabaudia in persona del Sindaco p. t., non costituito;<br /></p><p class="contro">per l&amp;#39;annullamento</p><p class="previa">previa sospensione dell&amp;#39;efficacia,</p><p class="popolo">ORDINANZA N. 17 DEL 26.03.2008 DI DEMOLIZIONE OPERE ABUSIVAMENTE REALIZZATE.</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Visto il ricorso con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Viste le memorie difensive;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Relatore nella camera di consiglio del giorno 12/09/2008 il dott. Roberto Maria Bucchi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><p class="popolo">Avvisate le stesse parti ai sensi dell&amp;#39;art. 21 decimo comma della legge n. 1034/71, introdotto dalla legge n. 205/2000;</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Considerato che il ricorso &amp;egrave; manifestamente infondato in quanto:</p><p class="popolo">- l&amp;rsquo;ordinanza di demolizione &amp;egrave; atto dovuto e consequenziale al diniego di sanatoria edilizia (ex L. 326/03 e L. R. 12/04) n. 7 del 5.12.2005, con il quale &amp;egrave; stata rigettata l&amp;rsquo;istanza di condono prot. 30041 dell&amp;rsquo;11.12.2004;</p><p class="popolo">- il ricorrente non produce alcun elemento di prova idoneo a confutare l&amp;rsquo;affermazione contenuta nell&amp;rsquo;ordinanza impugnata che il manufatto oggetto del provvedimento impugnato (allo stato grezzo, parzialmente intonacato) non &amp;egrave; oggetto dell&amp;rsquo;istanza di condono edilizio ex L. 47/85 presentata dal precedente proprietario in data 2.12.1985 prot. 19823;</p><p class="popolo">Nulla per le spese.</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio Sezione Staccata di Latina, definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, lo rigetta.</p><p class="popolo">Nulla per le spese.</p><p class="popolo">Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&amp;#39;autorit&amp;agrave; amministrativa.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 12/09/2008 con l&amp;#39;intervento dei Magistrati:</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula">Francesco Corsaro, Presidente</p><p class="tabula">Davide Soricelli, Consigliere</p><p class="tabula">Roberto Maria Bucchi, Primo Referendario, Estensore</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p><table border="0" cellspacing="1" width="100%" class="sottoscrizioni" style="border-collapse: collapse"><tbody><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>L&amp;#39;ESTENSORE</td><td>IL PRESIDENTE</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr></tbody></table></p><p class="fatto">DEPOSITATA IN SEGRETERIA</p><p class="fatto">Il 24/09/2008</p><p class="fatto">(Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)</p><p class="fatto">IL SEGRETARIO</p><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20605</link>
    <pubDate>Fri, 26 Sep 2008 12:52:45 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20605</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><strong>Sabaudia: sigilli a Villa Malag&amp;ograve;</strong></p><p>La forestale mette i sigilli ad un seminterrato realizzato nella villa del noto imprenditore</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/26_09_2008/pag25sabaudia.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/26_09_2008/pag25sabaudia.pdf</a></p><p>DAVIDE</p><br /><br />

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20618</link>
    <pubDate>Fri, 26 Sep 2008 14:47:37 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20618</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><strong>Via Nascosa: sequestrata villa abusiva</strong></p><p>Tempo f&amp;agrave; venni accusato da qualcuno di dire cose non vere, che su Via Nascosa non esistevano case e ville abusive... La smentita &amp;egrave; arrivata ieri, con la forestale che ha disposto il sequestro di una villa abusiva su Via Nascosa, nell&amp;#39;ex Podere Onc 155.</p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><p><strong><a href="http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080930&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=33&amp;file=C_2128.xml&amp;type=STANDARD">http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080930&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=33&amp;file=C_2128.xml&amp;type=STANDARD</a></strong></p><p><strong>Marted&amp;igrave; 30 Settembre 2008</strong></p></td><td align="right">Chiudi&amp;nbsp; </td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">I controlli a campione che la Forestale di Latina sta effettuando non sono fini a se stessi. Lo testimonia il blitz effettuato dagli investigatori del Nipaf in via Nascosa. a Latina, dove hanno scoperto che dietro una &amp;ldquo;Dia&amp;rdquo; (Dichiarazione d&amp;rsquo;inizio lavori) per una banale demolizione si celava ben altro: la realizzazione di una lussuosa villa con annessa piscina e piattaforma in cemento. Un&amp;rsquo;opera per la quale nell&amp;rsquo;ex Podere Onc 155 &amp;egrave; scattato il sequestro dell&amp;rsquo;area <em>in progress</em> oltre alla denuncia a piede libero per abusivismo della signora Annamaria L. che &amp;egrave; accusata anche di aver tentato di depistare i <em>detective </em>guidati dal dottor Luciano Perotto. Due muratori del cantiere abusivo, infatti, hanno tentato dopo un primo sopralluogo degli agenti della Stazione di Latina della Forestale di cancellare alcune tracce dei lavori di edilizia selvaggia. Ma mentre effettuavano l&amp;rsquo;opera di &amp;ldquo;mimetizzazione&amp;rdquo; ecco il blitz degli specialisti del Nipaf.<br />Al. Ce.<br /></font></td></tr></tbody></table>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20697</link>
    <pubDate>Tue, 30 Sep 2008 18:43:45 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20697</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description>X Renato SD, Stevejo ecc. <p>A proposito del quadrilatero compreso tra Via del Lido, Via Nascosa, Via Litoranea e Via Isonzo (una zona della superficie di circa 1000 ettari) notavo attraverso Live Search che negli ultimi anni sono state realizzate e sono ancora in realizzazione molte ville e villoni...</p><p>Ora visto che l&amp;#39;attuale Piano Paesistico Regionale alle Tavole A definisce quelle zone come &amp;quot;zone agricole di rilevante valore&amp;quot;, colorandole in giallo scuro, ed assegnando un indice fondiario di 0,01 mc/mq e un lotto minimo di 10 ettari, come &amp;egrave; possibile che sono state rilasciate tutte queste concessioni edilizie, per ville che in alcune zone sono una attaccata all&amp;#39;altra, realizzate in lotti di 5000, 7000 o al massimo 10.000 mq (1 ettaro), come visibile da una prima stima ad occhio da Live Search?</p><p>Ora, quali erano i lotti minimi del vecchio PTP provinciale? Il Comune di Latina ha introdotto delle deroghe? E come diavolo ha fatto senza l&amp;#39;assenso della Regione Lazio? </p><p>Eppoi a parte i lotti minimi ci sono cubature da paura! I vigili urbani hanno mai sequestrato qualche manufatto per irregolarit&amp;agrave; edilizie? </p><p><strong>Si stanno rendendo conto che stanno deturpando una delle zone pi&amp;ugrave; belle di Latina, che avrebbe una vocazione naturale per la viticultura? </strong></p><p>Ma soprattuto chi sono i figuri che abitano queste ville?</p><p><strong>Mettendo a confronto il WebGis Tavola B della zona di Prato di Coppola si nota ad esempio che vi &amp;egrave; una zona grigia (paesaggi urbani) in cui non vi &amp;egrave; nessun immobile accatastato... Renato potresti spiegare anche questa anomalia?</strong></p><p><img src="/uploads/newbb/1222883116.jpg" alt="" width="792" height="428" /></p><p><img src="/uploads/newbb/1222880684.jpg" alt="" width="732" height="239" /></p><p><img style="width: 735px; height: 241px" src="/uploads/newbb/2445761442.jpg" alt="" width="735" height="241" /></p><p><img src="/uploads/newbb/3668642112.jpg" alt="" width="731" height="240" /></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20724</link>
    <pubDate>Wed, 01 Oct 2008 17:05:27 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20724</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p>Perch&amp;egrave; tu continui a riportare come retroattive le previsioni del nuovo ptpr!! e come ti ho spiegato le tavole A non sono neanche prescrittive ma propositive.</p><p>In passato non c&amp;#39;era e non c&amp;#39;&amp;egrave; mai stato alcun vincolo su tali aree e il lotto minimo &amp;egrave; passato prima da un ettaro e solo recentemente a tre ettari come prescrizione valida per le zone agricole in genere, salvo che con PUA (piano di utilizzazione agricola) non si dimostri che per particolari tipi di colture il lotto minimo produttivo pu&amp;ograve; essere ridotto e l&amp;#39;agricoltore ha diritto a costruirsi la casa rurale e gli annessi necessari alla conduzione dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; con deroga dai minimi. Esempio: coltivo fragole e con 8000 mq ho una potenziale redditivit&amp;agrave;&amp;nbsp; maggiore di 4 ettari di fieno (ovviamente sparo cifre a caso) dimostrando tutto ci&amp;ograve; posso vedermi riconosciuta una cubatura tale da poter impiantare la mia attivit&amp;agrave; e di abitare sul mio fondo.</p><p>Le zone grigie prendono atto che dalla aerofotogrammetria in quelle aree vi sono delle costruzioni, indipendentemente dallo stato amministrativo.</p><p>E comunque dimentichi trent&amp;#39;anni di sanatorie che proprio in zona agricola e periferica hanno sortito i loro effetti pi&amp;ugrave; nefasti ... non tanto e non solo per le cubature realizzate ma soprattutto perch&amp;egrave; riconoscendo l&amp;#39;abuso il proprietario ha potuto frazionare minuscoli lotti edificati dai lotti agricoli altrimenti non frazionabili, e a catena i lotti di 3-4 10 ettari via via sono diminuiti staccandone ogni volta un pezzetto ... snaturando e distruggendo l&amp;#39;unitariet&amp;agrave; dei fondi, devastando il territorio con fondazioni di case e recinzioni, che sbarrano le acque superficiali, e con scarichi a dispersione che poi riversano nei canali principali le peggiori nefandezze.</p><p>Le ville che dici nascono per licenza su grandi lotti, poi frazionati e riedificati in successione per ampliamenti, nuove costruzioni abusive e non, non essendoci prima in zona agricola neanche il requisito minimo di essere agricoltore riconosciuto a tutti gli effetti per cui se il sig. x, ancorch&amp;egrave; operaio, avvocato, dipendente ecc, poteva costruire semplicemente avendo la propriet&amp;agrave; di un ettaro di terra.</p><p>renato <br /></p>      

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20737</link>
    <pubDate>Thu, 02 Oct 2008 11:33:47 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20737</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Caro Renato,</p><p>io ho postato un&amp;#39;immagine delle TAV B del nuovo PTPR, e non le tav A. Detto questo volevo sapere il perch&amp;egrave; di queste licenze date nella zona di Colle Morello e Prato di Coppola dato e considerato che:</p><p>1) Sono costruzioni recenti ancora non finite come si nota dalle foto, e dunque dovrebbero essere assoggetate al lotto minimo di 3 ettari</p><p>2) Sono ville con piscina, per cui non possono essere assoggetate a nessuna deroga per case rurali e simili</p><p>3) In alcune zone stanno creando delle lottizazioni di fatto, con ville edificate dentro lotti recintati che hanno una superficie di 5000-6000 mq, come puoi verificare anche tu a occhio, con la scala delle distanze presenti sul sito Live Search..</p><p>Forse &amp;egrave; proprio questo a cui l&amp;#39;assessore regionale all&amp;#39;urbanistica Montino si riferiva al riguardo dell&amp;#39;abusivimo edilizio&amp;nbsp;nel comune di Latina. Concessioni date in zone in cui sarebbe possibile, per cui concessioni di fatto illegittime..</p><p><strong>Se &amp;egrave; cos&amp;igrave; io non vedo altra soluzione che quella della demolizione!</strong></p><p>DAVIDE</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20741</link>
    <pubDate>Thu, 02 Oct 2008 12:41:15 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20741</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p>si ma hai scritto testualmente:&amp;quot;Ora visto che l&amp;#39;attuale Piano Paesistico Regionale alle <u><strong>Tavole A</strong></u> definisce quelle zone come &amp;quot;zone agricole di rilevante valore&amp;quot;, colorandole in giallo scuro, ed assegnando un indice fondiario di 0,01 mc/mq e un lotto minimo di 10 ettari,&amp;quot; ...</p><p>comunque siamo sempre li! Va visto caso per caso. Quando facemmo gli accertamenti a sabaudia nessuno aveva una casistica uguale all&amp;#39;altra e nessuna era definibile come iter urbanistico lineare dove per lineare trovi in successione progetto-licenza-inizio lavori- (al limite una variante)-fine lavori con stato di fatto conforme ... no ogni caso presenta una miriade di strade traverse fatte al limite di una o pi&amp;ugrave; delle seguenti condizioni: porzioni che erano legittime oggetto di altre addizioni regolari,non regolari, totalmente abusive in parte sanate col primo in parte col secondo in parte col terzo e con l&amp;#39;aggiunta della preparazione dell&amp;#39;eventuale quarto condono ... altrimenti perch&amp;egrave; hanno vot..&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; no! non lo dico .... se no sono ripetitivo e polemico (per&amp;ograve; lo penso).</p><p>per risponderti ai punti:</p><p>1) manco col carbonio capisci di quando sono le costruzioni .. ci sono case di 40 anni fa che sono state ristrutturate e/o che per soluzioni architetttoniche sono futuriste ... altre di ieri che nascono vecchie ... </p><p>2) una volta che la realizzazione della villa era legittima perch&amp;egrave; non doveva esserlo anche la piscina? e poi perch&amp;egrave; un contadino non si pu&amp;ograve; fare la piscina? (scherzo ovviamente)</p><p>3) le lottizzazioni sono il frutto di anni di frazionamenti a catena perpetrate negli anni con i meccanismi che ti spiegavo e difficilmente nascono gi&amp;agrave; tali ... se no sarebbe pi&amp;ugrave; semplice scovarle in tempo<br /></p><p>renato <br /></p>      

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20744</link>
    <pubDate>Thu, 02 Oct 2008 13:50:47 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20744</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Renato, qu&amp;agrave; non ci sono santi che tengono... ci sono frazionamenti che danno origine a lotti che sono niente rispetto a quelli minimi stabiliti sia dai vecchi PTP che dal vigente PTPR.</p><p>E&amp;#39; questo il punto! Vanno solo demolite e basta!</p><p>Il fatto pi&amp;ugrave; inquietante &amp;egrave; che mi hanno riferito che un funzionario di un comune lepino avrebbe detto: &amp;lt;&amp;lt;noi rilasciamo licenze edilizie senza stare a vedere il piano paesistico&amp;gt;&amp;gt;.</p><p>Ecco se &amp;egrave; vero &amp;egrave; gravissimo! Siginifica che quello che sospettava Montino &amp;egrave; vero!</p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20745</link>
    <pubDate>Thu, 02 Oct 2008 15:06:40 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20745</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p>si ma famme a cap&amp;igrave; ...</p><p>li ... nel triangolo di cui parli il ptp non c&amp;#39;&amp;egrave; mai stato e ancora di fatto non c&amp;#39;&amp;egrave; se non come proposta di tavola A ... </p><p>i lotti inferiori ai minimi li hanno frazionati per sanatorie e/ostaccandoli per sotterfugi dai grandi fondi ..</p><p>per demolire devi avviare un processo amministrativo che sancisce la presenza dell&amp;#39;abuso&amp;nbsp;</p><p>le cose non le fai per sentito dire o per furore ambientalista ... se nel principio mi trovi pi&amp;ugrave; che d&amp;#39;accordo nei fatti le cose non sono cos&amp;igrave; semplici e in molti casi presumo chesi farebbe solo un grosso buco nell&amp;#39;acqua (della piscina)</p><p>cosa succede nei comuni lepini &amp;egrave; un&amp;#39;altra storia ... li il ptp c&amp;#39;era gi&amp;agrave; prima ... se scopri una licenza data senza parere ambientale puoi armare un bel casino e denunciare sia i proprietari che il comune ...<br /></p><p>renato <br /></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20746</link>
    <pubDate>Thu, 02 Oct 2008 16:19:57 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20746</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Scusa i vecchi PTP non andavano a disciplinare i territori delle 5 province del Lazio? Come &amp;egrave; possibile che vi sia un&amp;#39;area del Comune di Latina che non sia stata disciplinata?</p><p>Potresti spiegarlo? Che PTP erano, alcune zone disciplinate ed altre no lasciate nella completa anarchia? Fammi capire...</p><p>Tu stesso hai detto che c&amp;#39;era il lotto minimo di 1 ettaro (disciplinato da chi, da un PTP o da una legge regionale) e che recentemente (in che anno esattamente) lo hanno innalzato a 3 ettari...</p><p>Dunque una regolamentazione c&amp;#39;era. E non ci vuole un genio per accorgersi che quelle case visualizzate prima ed altre nella zona sono costruite in lotti di molto inferiore ad un 1 ettaro (in alcuni casi in un quadrato di 40 m di lato, cio&amp;egrave; 1600 mq!!)</p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20751</link>
    <pubDate>Thu, 02 Oct 2008 16:59:09 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20751</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p>ma no ... certo che ci sono ampi territori senza vincolo ... il comune di latina se si escludono le distanze dalla costa, i corsi d&amp;#39;acqua (per lo pi&amp;ugrave; i canali di bonifica su cui il limite per alcuni era anche stato ridotto a 50m) e il lago di fogliano ne &amp;egrave; quasi del tutto escluso. Diversa cosa sono le leggi regionali che impongono il lotto minimo, ma in quel caso non c&amp;#39;&amp;egrave; necessit&amp;agrave; di parere sul vincolo; &amp;egrave; al momento del rilascio della concessione che si verificano le condizioni da parte del comune ... </p><p><font face="arial,helvetica,sans-serif" size="2"><strong><font color="#000000">L.R. 22 Dicembre 1999, n. 38 artt. 54 e seguenti (la legge &amp;egrave; abbastanza complessa e ha richiesto diversi atti chiarificatori come la </font></strong></font><strong><font face="Arial">DELIB. GIUNTA REGIONE LAZIO 12 dicembre 2000, n.        2503) ma in sostanza il lotto minimo &amp;egrave; di 3 ettari in assenza di altre specificazione dell&amp;#39;unit&amp;agrave; aziendale minima che pu&amp;ograve; ridursi in casi eccezionali fino ad un lotto di mq.5000.</font></strong></p><p>ecco ho trovato il punto di chiarimento <font face="Arial" size="2" color="#000080"><strong>Legge Regionale n. 8 del 17.03.2003 art. 5 </strong></font><font face="Arial" size="2" color="#000080"><strong>(Sostituzione dell&amp;#39;articolo 55 della legge regionale 22 dicembre 1999, n. 38, come modificato dall&amp;#39;articolo 1 della legge regionale 4 settembre 2000, n. 28) ai</strong></font><font face="Arial" size="2" color="#000080"><strong> commi 5 e 6 :</strong></font></p><p><font face="Arial" size="2" color="#000080">5. Le strutture adibite a scopo abitativo, salvo quanto diversamente e pi&amp;ugrave; restrittivamente indicato dai piani urbanistici comunali, dai piani territoriali o dalla pianificazione di settore, non possono, comunque, superare il rapporto di 0,01 metri quadri per metro quadro, fino ad un massimo di 300 metri quadri per ciascun lotto inteso come superficie continua appartenente alla stessa intera propriet&amp;agrave; dell&amp;#39;azienda agricola. Il lotto minimo &amp;egrave; rappresentato dall&amp;#39;unit&amp;agrave; aziendale minima di cui all&amp;#39;articolo 52, comma 3. &amp;Egrave; ammesso, ai fini del raggiungimento della superficie del lotto minimo, l&amp;#39;asservimento di lotti contigui, anche se divisi da strade, fossi o corsi d&amp;#39;acqua.&amp;nbsp;<br /> 6. L&amp;#39;unit&amp;agrave; aziendale minima non pu&amp;ograve;, in ogni caso, essere fissata al di sotto di 10mila metri quadri. In mancanza dell&amp;#39;individuazione dell&amp;#39;unit&amp;agrave; aziendale minima, il lotto minimo &amp;egrave; fissato in 30mila metri quadri.&amp;nbsp;</font> <br /></p><p>renato </p><p>PS ma pu&amp;ograve; essere che ogni volta che discuto con te mi tocca farmi il ripasso normativo di tutto il planetario!!! <br /></p>         

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20753</link>
    <pubDate>Thu, 02 Oct 2008 17:28:17 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20753</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Credo che ti riferissi ad un indice di 0,01 mc/mq fino ad un massimo di 300 mc per case abitali connesse all&amp;#39;attivit&amp;agrave; agricola...</p><p>Quelle invece sono ville vere e proprie, che in alcuni casi attorno non hanno terreno (ma recinzioni di altre ville) e che hanno cubatura forse anche maggiore di 300 mc...</p><p>Cmq sia come dice anche la L.R. 8/2003 art. 5 comma 5, da ora in poi ci sar&amp;agrave; il PTPR a disciplinare la zona, quindi ci sar&amp;agrave; il lotto minimo di 10 ettari.. </p><p><strong>Sarebbe il caso&amp;nbsp;comunque che i vigili urbani vadano in zona a vedere che st&amp;agrave; succedendo!</strong></p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20759</link>
    <pubDate>Fri, 03 Oct 2008 14:42:29 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20759</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><font face="verdana" size="2"><strong>Fondi: ruspe sulla duna!</strong>&amp;nbsp;</font></p><p><font face="verdana" size="2">Latina Oggi domani apre con un titolo a tutta pagina: Fondi, ruspe sulla duna.</font></p><p><font face="Verdana" size="2">Il Comune di Fondi entro Novembre comincer&amp;agrave; a demolire 100 costruzioni abusive realizzate sul litorale fondano. Era ora! Gli altri comuni pontini che fanno a riguardo? Di ruspe manco a parlarne?</font></p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_10_2008/pag01.pdf"><u>http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_10_2008/pag01.pdf</u></a></p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20784</link>
    <pubDate>Sat, 04 Oct 2008 22:25:28 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=20784</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Oggi il quotidiano Latina Oggi, a pag 15, nella rubrica &amp;quot;La voce dei lettori&amp;quot;, riporta la lettera di un cittadino che critica l&amp;#39;abbandono e l&amp;#39;abusivimo sulla marina di Latina.</p><p>In particolare afferma: &amp;quot;Zaccheo ci deve dire a che ci serve un porto, forse per poter far attraccare qualche centinaio di barchette di Rio Martino, forse anche per far attraccare le barche di sultani e miliardari che attirati dalla bellezza della zona, <strong>vedi ex centrale nucleare circondata da centinaia di casupole abusive di cittadini castellani,&amp;nbsp;in una lottizzazione di un notissimo costruttore che faceva tanti anni f&amp;agrave; lo sciopero della fame in piazza del Popolo contro la centrale nucleare</strong>&amp;quot;</p><p>Ora domando a Renato, Antonella e Vincenzo che sono la memoria storica di questa citt&amp;agrave;. Chi era questo costruttore? Qual&amp;#39;&amp;egrave; la lottizzazione di cui si parla? E quando costui faceva lo sciopero della fame?</p><p>Da qu&amp;igrave; potete leggere la pag 15 di Latina Oggi:</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/26_10_2008/pag15lettere.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/26_10_2008/pag15lettere.pdf</a></p><p>DAVIDE</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21152</link>
    <pubDate>Sun, 26 Oct 2008 18:46:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21152</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description>X RenatoSD

Una casa abusiva costruita su area a "verde pubblico" puņ essere sanata? Su Telefree c'č chi dice no, e chi si in quanto i vincoli sono scaduti, e l'area č diventata bianca...

Come stanno le cose? Non puņ essere mai sanata o vi sotto determinate condizioni si puņ sanare?

Ecco la news di Telefree:

http://www.telefree.it/news.php?op=view&amp;id=62219

DAVIDE

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21447</link>
    <pubDate>Fri, 14 Nov 2008 22:59:58 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21447</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (renatosd)</title>
	<description><p>Allora distinguiamo intanto i vincoli ambientali veri e propri dalle destinazioni urbanistiche, cosa che l&amp;#39;articolo citato non fa, anzi fa&amp;nbsp; un bel guazzabuglio.</p><p> C&amp;#39;&amp;egrave; da dire, per&amp;ograve; che &amp;egrave; vero che esistono vincoli di fatto derivanti da previsioni urbanistiche e che la 47/85 citava: <span class="a04">&amp;quot;le opere... non sono suscettibili di sanatoria quando siano in contrasto con i seguenti vincoli: </span><span class="a04">vincoli imposti da leggi... nonch&amp;eacute; dagli strumenti urbanistici... (omissis) d) ogni altro vincolo che comporti l&amp;#39;inedificabilit&amp;agrave; delle aree...&amp;quot;.</span></p><p>detto questo ti riporto varie considerazioni in ordine sparso (ma non troppo): <br /></p><p>- La prima &amp;egrave; che chiunque poteva comunque presentare sanatoria sebbene l&amp;#39;abuso ricadesse in tale casistica, assumendosi il rischio di un diniego e della conseguente demolizione, ma mettendosi comunque al riparo da tutta una serie di effetti collaterali come l&amp;#39;avvio del procedimento penale che resta sanato con l&amp;#39;oblazione (ed infatti questa non &amp;egrave; restituibile in caso di diniego). </p><p>- la seconda &amp;egrave; che in molti casi si &amp;egrave; ricorso agli abusi proprio perch&amp;egrave; si &amp;egrave; edificato non solo in contrasto alle norme urbanistiche ma anche su aree inedificabili.</p><p>- i comuni possono perimetrare i nuclei abusivi e, prendendo atto di una modificazione radicale del territorio, possono adottare nuove previsioni urbanistiche e cos&amp;igrave; accogliere le istanze di condono.</p><p>- l&amp;#39;articolo critica l&amp;#39;articolo 14 del regolamento comunale perch&amp;egrave; <span class="a04">&amp;quot;n</span><span class="a04">on prevede nessun coefficiente</span><span class="a04"> per il calcolo del &amp;quot;Danno Ambientale&amp;quot; in zona vincolata a &amp;quot;Verde Pubblico&amp;quot; ed &amp;egrave; chiaro!&amp;nbsp; come dicevo in apertura siamo di fronte ad un vincolo urbanistico e non ad un vincolo ambientale, al limite dovrebbe essere previsto un altro coefficiente per &amp;quot;danno di vincolo urbanistico&amp;quot;.</span> </p><p>Per questo alla tua domanda &amp;quot;Non pu&amp;ograve; essere mai sanata o in determinate condizioni si pu&amp;ograve; sanare?&amp;quot; si pu&amp;ograve; rispondere che vi sono delle condizioni per cui pu&amp;ograve; essere sanata ed &amp;egrave; la perimetrazione dei nuclei abusivi, che costituisce vera e propria variante a posteriori dello strumento urbanistico. </p><p>Si pu&amp;ograve; dire che non &amp;egrave; giusto in linea di principio ma &amp;egrave; inevitabile quando anni e anni di sanatorie hanno reso l&amp;#39;urbanistica ingovernabile. La sanatoria &amp;egrave; l&amp;#39;abdicazione dello stato di diritto di fronte alle modificazioni indotte da una pratica legalizzata dell&amp;#39;illegalit&amp;agrave;. In concreto e per concludere si &amp;egrave; preso atto che non vi erano strumenti e forze economiche per far valere a posteriori il rispetto delle aree inedificabili per via del costo politico (o meglio elettorale) ed economico enorme da sopportare e si &amp;egrave; trovata quindi la via d&amp;#39;uscita che salva capra e cavoli: si cambia lo strumento .... e tutti vissero felici e contenti.</p><p>renato <br /></p>                  

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21448</link>
    <pubDate>Sat, 15 Nov 2008 09:01:38 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21448</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description>Renato, come al solito sei molto chiaro. Cmq sia, dimmi se sbaglio, in generale i nuclei abusivi si perimetrano quando in una certa zona insiste una concentrazione di manufatti abusivi.

Case abusivi sparse quą e lą non sono suscettibili di perimetrazioni...

A parte questo, da un'altra news, č scaricabile l'intera concessione in sanatoria data alla casa dell'assessore di Gaeta:

http://www.telefree.it/news.php?op=view&amp;id=62147

http://www.telefree.it/data/2008/20081107_094346_1.pdf

Ora leggendo bene quell'atto, si evince che la casa fu costruita nel 1930 (non si specifica se era regolare o abusiva), ma sono state presentate 2 richieste di condono, una con quello del 1985 e l'altra con quello del 2003.

Il primo riguarda dei lavori dichiarati eseguiti nel 1947, riguardanti la demolizione del tetto a falda per fare un lastrico calpestabile, la seconda invece per la ricostruzione del tetto a falda originario con altri lavori..

Ora pare di capire che il PRG di Gaeta del 1972 abbia dichiarato "verde pubblico" un'area sul quale insisteva questa casa dal 1930 (a detta dei proprietari).

Dunque il vincolo urbanistico sarebbe stato messo dopo la realizzazione della casa e del lastrico abusivo..

Cmq sia nella concessione in sanatoria c'č anche il diniego rispetto ad un rispostiglio, che vą demolito.

DAVIDE

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21450</link>
    <pubDate>Sat, 15 Nov 2008 17:44:27 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21450</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description>X RenatoSD e MarmaLT

A proposito di immobili abusivi, sono andato a leggermi le delibere del consiglio comunale di Latina n. 136/2003 e 21/2005, riguardanti la demolizione degli immobili abusivi di Via Egadi, al Lido di Latina, dove č nato il parco "Verde Onda".

Ebbene si scopre che erano case gią acquisite al patrimonio del Comune di Latina nel lontano 1979!

Il comune le aveva destinate a scopi sociali, ma poi erano state occupate abusivamente da stranieri. A quel punto visto chela loro ristrutturazione costava, hanno deciso di buttarle gił.

Ora la cosa che mi ha sorpreso, č che nella delibera 21/2005 si parla anche di altre costruzioni abusive presenti sempre alla Marina di Latina, in Via Lipari ed in Via Ustica, acquisiti dal Comune di Latina con ordinanze datate 12/04/1984...

Ora non mi pare di aver letto che questi 5 immobili sono stati demoliti, nonostante nella delibera si diceva chiaramamente che andavano demoliti urgentemente, e al pari di quelli di Via Egadi insistono anche loro su aree destinate dal PRG a "Verde Pubblico".

Ora mi chiedo. Perchč ancora non sono stati demoliti?

DAVIDE

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21451</link>
    <pubDate>Sat, 15 Nov 2008 17:57:10 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21451</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description>Oggi su Teleetere hanno fatto vedere i danni provocati dal maltempo e dalla <br /> sbagliata gestione del territorio sul lungomare di Latina.<br /> <br /> Oltre al Cancun distrutto dalle mareggiate e dall&amp;#39;erosione, hanno fatto<br /> vedere case allagate nei pressi del canale Moscarello, a Foceverde..<br /> <br /> Ebbene quelle case, per lo pi&amp;ugrave; abusive, sono state sommerse... il bello &amp;egrave;<br /> che i proprietari non hanno nessuna intenzione di andarsene o di demolire <br /> quegli obbrobri...<br /> <br /> Stessa cosa sul lido di Ostia, dove case abusive sono finite sott&amp;#39;acqua<br /> nei pressi della foce del Tevere, come mostrato dal Tg3 Lazio.<br /> <br /> Nonostante ci&amp;ograve;, c&amp;#39;&amp;egrave; chi si ostina a ritenere che i vincoli idrogeologici<br /> posti dalla legge Galasso (300 m dal mare e dai laghi, e 150 dai fiumi),<br /> siano degli odiosi limiti alla propriet&amp;agrave; privata ed al presunto diritto<br /> di edificare...<br /> <br /> A questo punto, dinanzi a proprietari cos&amp;igrave; cocciuti, mi auguro che ci pensi<br /> il maltempo a buttare gi&amp;ugrave; queste costruzioni abusive, dato che i comuni<br /> fanno orecchie da mercante....<br /> <br /> DAVIDE<br /> <br /> PS. Come la Regione Lazio &amp;egrave; intervenuta sulla foce del fiume Marta a Tarquina<br /> &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; demolendo 80 case abusive, si chiede un suo intervendo anche sul lido di <br /> &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Latina. Deve cessare una volta per tutte questa sorta di extraterritorialit&amp;agrave;<br /> &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; del Comune di Latina, nell&amp;#39;essere immune dalle demolizioni di edifici abusivi!

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21608</link>
    <pubDate>Sat, 29 Nov 2008 13:44:28 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21608</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><span class="titolonotizia">Abusivismo edilizio, la replica del Comune  <br /></span><br />  <span class="luogonotizia">San Felice Circeo</span> (<span>23/12/2008</span>) - <span>In riferimento agli  ultimi articoli di stampa riguardanti l&amp;#39;inerzia del Comune di San Felice Circeo  nella repressione dell&amp;#39;abusivismo, e in particolare all&amp;#39;interrogazione  parlamentare presentata dall&amp;#39;on. Ermete Realacci del PD, si precisa quanto  segue. <br />Il Comune di San Felice Circeo ha costantemente posto in atto tutte  le misure per la sorveglianza dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; edilizia sul proprio territorio ed  in particolare negli ultimi anni non si &amp;egrave; mai smesso di effettuare controlli  capillari sul territorio per la repressione dell&amp;#39;abusivismo edilizio. Tali  attivit&amp;agrave; sono sempre state svolte in collaborazione fattiva ed efficace con le  forze di vigilanza presenti sul territorio ed in particolare con il Comando di  Polizia Municipale, il Corpo Forestale dello Stato e il Comando dei Carabinieri  di San Felice Circeo.<br />Indubbiamente sia negli anni scorsi, che attualmente,  in gran parte dell&amp;#39;Italia, soprattutto nel centro - sud, il fenomeno  dell&amp;#39;abusivismo edilizio &amp;egrave; una piaga ancora presente e difficile da  combattere.<br />Ma questo non ha minimamente indotto il Comune di San Felice  Circeo a retrocedere nell&amp;#39;applicare quanto previsto dalle leggi vigenti in  materia di antiabusivismo.<br />Anzi, negli ultimi anni gli interventi di  repressione degli abusi da parte del Comune di San Felice Circeo sono stati  intensificati anche in ragione di una efficace collaborazione con la Procura  della Repubblica di Latina.<br />Ultimamente per&amp;ograve; sono stati diffusi alcuni numeri  e parametri che non rispecchiano chiaramente la situazione degli abusi edilizi  nel territorio comunale, anzi spesso contribuiscono ad ingenerare dubbi e  sospetti e a travisare decisamente la situazione tacciando per illegale un  intero territorio e una intera comunit&amp;agrave; composta sia da residenti che da  proprietari di immobili non residenti.<br />In tale ambito necessita chiarire che  attualmente i residenti nel Comune sono circa 9000 persone, ma il patrimonio  edilizio &amp;egrave; ben pi&amp;ugrave; ampio visto che ci sono tante seconde case per le vacanze di  non residenti. &amp;Egrave; appropriato stimare tale patrimonio dimensionandolo per circa  40-50 mila abitanti. E si badi bene che la quasi totalit&amp;agrave; dell&amp;#39;edificazione del  territorio del comune &amp;egrave; avvenuta negli anni 1950, &amp;#39;60 e &amp;#39;70.<br />&amp;Egrave; chiaro allora  che le considerazioni &amp;egrave; necessario svolgerle tenendo ben presente questi dati e  non riferendo semplicisticamente al numero degli abitanti come &amp;egrave; stato fatto da  qualche rappresentante di istituzioni anche importanti.<br />Tanto premesso &amp;egrave;  necessario chiarire che ogni forma di illegalit&amp;agrave; deve essere comunque sempre  combattuta e repressa dagli organi statali ciascuno per quanto di propria  competenza, ed il Comune di San Felice Circeo svolge costantemente il proprio  ruolo.<br />Ed infatti negli ultimi anni si &amp;egrave; verificato un costante calo del  numero delle ordinanze di demolizione emesse dal Settore Urbanistico a  testimonianza dell&amp;#39;efficacia della repressione degli abusi. Si riporta di  seguito una tabella riassuntiva delle ordinanze emesse a partire dal  2002:<br /><br />Anno<br />Numero di  Ordinanze<br />2002<br />83<br />2003<br />103<br />2004<br />166<br />2005<br />93<br />2006<br />70<br />2007<br />42<br /><br />E&amp;#39;  da specificare che le ordinanze in minima parte sono relative a immobili  interamente abusivi, riguardando per lo abusi minori quali tettoie, portici,  muri di recinzione, modifiche di aperture di finestre e cos&amp;igrave; via. All&amp;#39;interno  del Perimetro del Parco Nazionale del Circeo per il Comune di San Felice Circeo  negli ultimi anni non vi sono ordinanze per immobili interamente  abusivi.<br />Considerazioni specifiche devono essere fatte per il numero e la  tipologia delle istanze di condono edilizio relative ad immobili ricadenti  nell&amp;#39;area del Parco Nazionale.<br />Per l&amp;#39;intero territorio comunale le domande  relative alle leggi di condono del 1985, del 1994 e del 2003, sono  rispettivamente 4665 per la prima, 1163 per la seconda, e 1155 per la terza; di  tutte queste domande solamente 600 circa ricadono nel Comprensorio Naturalistico  del Monte Circeo (ovvero zona quarto caldo e zona quarto freddo) mentre le altre  ricadono nelle zone edificabili del Piano Regolatore Generale e in zona agricola  esterna al Parco.<br />Sino ad oggi sono stati rilasciate 1765 concessioni  edilizie a sanatoria e num. 182 dinieghi.<br />Necessita precisare bene che le  istanze di condono edilizio relative ad immobili interamente abusivi ricadenti  all&amp;#39;interno del Perimetro del Parco Nazionale possono essere quantizzati in meno  di 20.<br />Infatti tutte la zona di Quarto Caldo &amp;egrave; stata edificata dagli anni  1950 sino al 1980 a seguito di regolari licenze edilizie in quanto la zona era  edificabile. La maggior parte degli abusi, quindi, consistono sempre in  difformit&amp;agrave; alle licenze edilizie gi&amp;agrave; rilasciate, difformit&amp;agrave; dovute anche  all&amp;#39;andamento irregolare del terreno che spesso ha comportato la creazione di  locali interrati e/o seminterrati. E&amp;#39; quindi possibile fare una quantizzazione  di massima della cubatura richiesta in condono nella zona di Quarto Caldo in  circa 20 - 30 mila metri cubi ovvero circa 15 - 20 metri quadri in media per  ciascuna istanza.<br />Tali abusi &amp;egrave; bene sottolineare di nuovo risalgono per la  quasi totalit&amp;agrave; agli anni precedenti al 1980 quando la zona era  edificabile.<br />Le istanze di condono che interessano la zona di La Cona,  Lungomare Circe, viale De Gasperi e via Roma, pur ricadendo all&amp;#39;interno del  Parco, risultano trovarsi in una zona edificabile secondo il vigente Piano  regolatore generale, ed ancor prima secondo il Piano di fabbricazione, ed in  parte anche esclusa dal vincolo paesaggistico. Anche in questo caso i lotti sono  per la quasi totalit&amp;agrave; edificati e pertanto gli abusi compiuti risultano in  difformit&amp;agrave; alle licenze edilizie regolarmente rilasciate a partire dagli anni  &amp;#39;50.<br />Un&amp;#39;altra considerazione che bisogna fare &amp;egrave; che numerose istanze  ricadenti all&amp;#39;interno della zona del Parco ed in attesa di definizione, relative  alle leggi di condono del 1985 e del 1994 e suscettibili di sanatoria in base  all&amp;#39;epoca dell&amp;#39;abuso, sono in attesa da diversi anni del solo parere dell&amp;#39;Ente  Parco per la conclusione dell&amp;#39;iter delle pratiche stesse.<br />Ma sino ad oggi i  pareri emessi dall&amp;#39;Ente Parco sono stati poco pi&amp;ugrave; di 40, sebbene pi&amp;ugrave; volte  richiesti dagli interessati e sollecitati dal Comune.<br />Per quanto riguarda gli  interventi di repressione dell&amp;#39;abusivismo si pu&amp;ograve; precisare che all&amp;#39;interno della  zona del Parco, dal 2000 ad oggi il Comune ha effettuato 14 interventi di  demolizione per un importo complessivo di circa 163.266,00 euro.<br />Come si pu&amp;ograve;  notare pertanto il Comune ha operato costantemente.<br />E in relazione a tali  interventi il Comune gi&amp;agrave; in data 08/09/2006 ebbe a richiedere all&amp;#39;Ente Parco il  riconoscimento delle somme stanziate dal Ministero dell&amp;#39;Ambiente per effettuare  le demolizioni di opere abusive all&amp;#39;interno del Parco stesso. Successivamente il  Comune sollecit&amp;ograve; in data 11/04/2007 tale richiesta, ma ad oggi sembra non  esserci stata alcuna risposta dal Parco stesso. Eppure il Ministero  dell&amp;#39;Ambiente sembrava aver messo a disposizione del Parco e dei Comuni  ricadenti nel Parco circa 300 mila euro per le demolizioni di opere abusive.  Comunque Il Comune di San Felice Circeo ha utilizzato i propri fondi per  effettuare le demolizioni suddette.<br />Oltre ai 14 abbattimenti nel Parco, nella  restante parte del territorio sono state eseguite ulteriori 15 demolizioni,  oltre a 12 abitazioni che sono state acquisite al patrimonio comunale. Questo fa  del Comune di San Felice Circeo forse il comune in prima linea nella Provincia  di Latina per interventi repressivi. <br />Da ultimo &amp;egrave; bene ricordare la storia  degli &amp;quot;scheletri&amp;quot; di Quarto caldo spesso citati dalle associazioni ambientaliste  quali simulacri di un territorio completamente abusivo a loro dire.<br />Il Comune  negli anni 1975 - 80 annull&amp;ograve; le originarie licenze edilizie in quanto contesto  alle societ&amp;agrave; proprietarie la realizzazione di lottizzazioni abusive.<br />I  proprietari fecero ricorso ai Tribunali amministrativi avverso tali ordinanze  comunali di annullamento e nelle more della decisione del Consiglio di Stato  presentarono anche le istanze di condono edilizio ai sensi della legge n. 47 del  1985.<br />Il Consiglio di Stato si espresse sulla vicenda confermando  l&amp;#39;annullamento delle licenze edilizie emesso dal Comune. Nel 2000 il Comune di  San Felice Circeo ha provveduto anche ad emettere i dinieghi delle istanze di  condono allora presentate dai proprietari emettendo anche contestualmente le  ordinanze di demolizione. Ma appena il Comune inizi&amp;ograve; i lavori di demolizione,  gli stessi vennero fermati da ordinanze di sospensione emesse dal TAR di Roma i  cui giudizi nel merito risultano tuttora pendenti.<br />Per dare pi&amp;ugrave; efficacia  all&amp;#39;azione amministrativa il Comune gi&amp;agrave; a partire dal 2004 ha richiesto all&amp;#39;Ente  Parco Nazionale del Circeo di esprimersi in merito all&amp;#39;eventuale condonabilit&amp;agrave;  di questi &amp;quot;scheletri&amp;quot;.<br />In un primo momento addirittura sembrava che l&amp;#39;Ente  Parco avesse espresso un parere favorevole. Pertanto il Comune ebbe a richiedere  spiegazioni in merito. <br />Da ultimo solo in questo anno 2008 il Comune ha  inviato all&amp;#39;Ente Parco una nota di richiesta di espressione di parere in data  05/02/2008 seguita da due note di sollecito in data 07/05/2008 e 29/05/2008, ma  inspiegabilmente ad oggi non si &amp;egrave; avuta notizia di alcuna risposta a tali  note.<br />Forse all&amp;#39;Ente Parco non interessa snellire le procedure  amministrative.<br />Di quanto sopra sono a disposizione gli atti presso gli  uffici comunali.<br />Forse si pu&amp;ograve; dire che l&amp;#39;operato del Comune di San Felice  Circeo non &amp;egrave; poi cos&amp;igrave; criticabile.<br /></span>   

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=21989</link>
    <pubDate>Wed, 24 Dec 2008 16:44:05 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/01/05/972022-abusi_edilizi_indaga.shtml</p>                <h2>Abusi edilizi, indaga il Tar<br /></h2>                 <h3><p>In silenzio ed in modo lento, ma costante. Il Tar di Latina si segnala negli ultimi mesi per l&amp;#39;intensa attivit&amp;agrave; di indagine sui ricorsi in materia edilizia, che rappresentano il 50% dei contenziosi amministrativi. Il nuovo presidente della sezione pontina, Francesco Corsaro, coadiuvato dal suo pool di magistrati, ha inviato numerose richieste di spiegazioni alle amministrazioni comunali, relativamente a pratiche decise nel settore urbanistico.</p></h3>                            <div id="corpo-articolo">               <div id="colonna-articolo">                 <div id="link-1" align="center">                   <div class="etichetta">                     <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/"> 							Home Latina</a>                   </div>                   <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/01/05/972025-minorenne_massacrato_botte_oggi_interrogatorio_coetaneo.shtml" title="Sedicenne pestato,  coetaneo davanti al Gip" class="button_prec"> 									prec 								</a>                   <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/01/05/972017-fiamme_auto_tifoso_formia_aveva_seguito_squadra_velletri.shtml" title="In fiamme l&amp;#039;auto di un tifoso, aveva seguito la squadra a Velletri" class="button_succ"> 									succ 								</a>                 </div>                 <div id="link-1">                   <div class="etichetta">Contenuti correlati</div>                   <ul class="link"><li class="articolo">                       <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/01/03/971160-dramma_indagati.shtml">Un dramma con due indagati</a>                     </li><li class="articolo">                       <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2008/12/28/969145-abusivismo_edilizio_comune_difende.shtml">Abusivismo edilizio, il Comune si difende</a>                     </li><li class="articolo">                       <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/frosinone/2008/12/27/968682-espropri_indagati_sindaco_giunta.shtml">Espropri, indagati sindaco e giunta</a>                     </li><li class="articolo">                       <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2008/12/27/968964-deputato_dipietrista_indagato_camorra.shtml">Un deputato dipietrista indagato per camorra</a>                     </li><li class="articolo">                       <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/2008/12/21/967438-auto_assessori_indagati.shtml">Auto blu, sei assessori indagati</a>                     </li><li class="articolo">                       <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2008/12/20/967042-napoli_comune_nella_bufera.shtml">Napoli, Comune nella bufera<br />Altri sei indagati per le auto blu</a>                     </li></ul>                 </div>                 <div class="banner">    <!--   OAS_RICH('VideoBox_180x150');   //--> <br />                   </div>               </div>               <div id="testo-articolo"><p>Il nuovo presidente della sezione pontina, Francesco Corsaro, coadiuvato dal suo pool di magistrati, ha inviato numerose richieste di spiegazioni alle amministrazioni comunali, relativamente a pratiche decise nel settore urbanistico. Molte di esse riguardano condoni e demolizioni. I numeri sono inquivocabili. Nel 2007 erano state emesse appena 53 ordinanze presidenziali, lo strumento tecnico indicato per la richiesta di informazioni rivolte ai Comuni. Nel 2008 invece, si assiste ad una vera e propria impennata di ordinanze collegiali (che si differenziano dalle precedenti solo per il contributo degli altri magistrati nelle decisioni del presidente), ben 137 quelle emesse dal Tar. Di queste, oltre cento riguardano esplicitamente il settore dell&amp;#39;abusivismo edilizio. I Comuni oggetto di questa vasta operazione d&amp;#39;indagine (che nella giustizia amministrativa prendono il nome di istruttorie) sono in particolare: Latina, Fondi, Minturno, San Felice Circeo, Sabaudia, Terracina, Sperlonga, Formia e Gaeta. Si tratta di amministrazioni locali tutte pontine (nonostante il Tar di Latina abbia competenza anche su Frosinone e Provincia), peraltro unite da un altro denominatore comune: l&amp;#39;estensione sulla costa. Il giudice Corsaro d&amp;#39;altronde, aveva fatto intendere nella relazione introduttiva dell&amp;#39;anno giudiziario 2008, di voler approfondire il tema dell&amp;#39;eccessivo numero di contenziosi sull&amp;#39;edilizia. &amp;laquo;Il dato numerico da un lato pu&amp;ograve; essere letto come significativo indice della qualit&amp;agrave; dell&amp;#39;amministrazione -si legge nella relazione del giudice Corsaro- non di rado, infatti, le censure prospettate mettono in evidenza uno svolgimento patologico dell&amp;#39;azione della pubblica amministrazione, specie nei piccoli comuni, dovuta alla mancanza di personale qualificato. Dall&amp;#39;altro pu&amp;ograve; essere rivelatore o di un alto tasso di abusivismo edilizio. Sicch&amp;egrave; &amp;egrave; facile ipotizzare che i ricorsi siano proposti per evitare l&amp;#39;acquiescenza ai provvedimenti sanzionatori nella prospettiva di un nuovo condono o della litigiosit&amp;agrave; degli amministrati&amp;raquo;. Facile pensare che presto il giudice Corsaro render&amp;agrave; noti i nuovi dati sulle indagini. Nel frattempo si pu&amp;ograve; tranquillamente constatare che lo strumento delle ordinanze istruttorie, che aveva ricevuto un forte impulso anche sotto la gestione Bianchi, &amp;egrave; stato addirittura potenziato dal suo successore.</p></div></div> <p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=22346</link>
    <pubDate>Mon, 12 Jan 2009 15:06:34 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description>Ma non &amp;egrave; possibile!!! Dopo la vicenda del Gennaio 2008 sempre a San Felice, dove alcune persone si opposero alla demolizione di una casa abusiva realizzata il mese prima da E.C., ora a distanza di un anno viene impedito di demolire un&amp;#39;altra casa facendosi scudo con i bambini.<br /> E&amp;#39; vergognoso! E&amp;#39; ora che lo Stato torni a fare lo Stato!<br /> <br /> http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=24113<br /> <br /> minacciano di bruciare bimbi contro demolizione<br /> <br /> immagine notizia San Felice Circeo (20/01/2009) - Hanno tentato di resistere alle forze dell&amp;#39;ordine che dovevano eseguire un provvedimento di sgombero e di demolizione dell&amp;#39;immobile e nel tentativo di allontanare carabinieri e polizia si sono fatti scudo con dei bambini minacciando di darsi fuoco e di dare fuoco ai minori. E&amp;#39; accaduto all&amp;#39;alba, in un&amp;#39;abitazione abusiva a San Felice Circeo.<br /> Lo stabile &amp;egrave; oggetto di un provvedimento di demolizione emesso dalla procura di Latina.<br /> Polizia e carabinieri hanno dovuto far fronte alle proteste e all&amp;#39;azione di resistenza della famiglia che abitava nello stabile e di altri parenti. Le operazioni di sgombero sono state sospese e le persone presenti nell&amp;#39;abitazione sono state identificate e denunciate all&amp;#39;autorit&amp;agrave; giudiziaria di Latina e al tribunale dei minori di Roma in considerazione del<br /> coinvolgimento dei bambini.

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=22519</link>
    <pubDate>Tue, 20 Jan 2009 18:59:52 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description>Latina Oggi: l&amp;#39;erosione minaccia le ville sulla duna<br /> <br /> http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/29_01_2009/pag25sabaudia.pdf<br /> <br /> E&amp;#39; vergognoso cosa scrive oggi questo giornale. Mettono in prima pagina il problema dell&amp;#39;erosione, non perch&amp;egrave; rischia di distruggere la duna quaternaria in quanto tale, ma perch&amp;egrave; rischia di far crollare la villa di qualche Vip.<br /> <br /> E allora??????????????<br /> <br /> Chi diavolo glielo ha detto di farsi la villa sulla sabbia?? Non lo sapevano che il mare poteva erodere la duna?? <br /> Qu&amp;agrave; sembra che tutti siano venuti gi&amp;ugrave; con la piena....<br /> <br /> Poi guardacaso l&amp;#39;erosione st&amp;agrave; facendo pi&amp;ugrave; danni proprio nel tratto dove insistono le ville, cio&amp;egrave; dal ponte di Sabaudia fino a torre Paola...<br /> E&amp;#39; nessuno &amp;egrave; venuto mai il sospetto che proprio quelle ville impediscono la naturale funzione delle dune, che &amp;egrave; quella di immagazzinare sabbia e restituirla alla spiaggia per compensare in parte l&amp;#39;erosione?<br /> <br /> Se la duna &amp;egrave; cementificata e piena di piscine che diavolo deve restituire?<br /> <br /> Per quanto mi riguardo spero che la natura faccia pi&amp;ugrave; danni possibili alle ville dei Vip. Devono sloggiare da Sabaudia!!<br /> <br /> FORZA MARE!!!<br /> <br /> DAVIDE

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=22727</link>
    <pubDate>Thu, 29 Jan 2009 12:32:46 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=22727</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description> 	 Terracina: viola i sigilli, gli murano casa. villetta pronta per essere demolita <br />  <br /> Almeno in questo caso l&amp;#39;abuso verr&amp;agrave; cancellato! <br />  <br /> http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_02_2009/pag25terracina.pdf <br />  <br /> DAVIDE	 

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=22904</link>
    <pubDate>Thu, 05 Feb 2009 20:38:19 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=22904</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><table border="0" cellspacing="1" width="100%" class="outer"> <tbody><tr id="post23365"><td class="odd" valign="top"><div class="comText">Latina Oggi ci racconta la storia dell&amp;#39;altro immobile presente a Rio Martino oltre all&amp;#39;ex Pesce d&amp;#39;Oro. Un immobile abusivo per cui nel 87 &amp;egrave; stata rigettata la richiesta di condono, ed a seguito di cui sono state emesse ben 3 ordinanza di demolizione (1988, 1998 e 1999).<br /> <br /> Parrebbe che l&amp;#39;immobile, posto in zona di vincoli di ineficabilit&amp;agrave; assoluta, sia entrato a far parte del patrimonio comunale, a seguito dell&amp;#39;inottemperanza del proprietario a demolire.<br /> <br /> Tra le varie ordinanza inoltre sono stati fatti anche nuovi abusi edilizi..<br /> <br /> Il fatto &amp;egrave; che quell&amp;#39;immobile non &amp;egrave; stato buttato gi&amp;ugrave;, ma dato in gestione a privati.<br /> <br /> Ora non si capisce perch&amp;egrave;, visto che i pontili abusivi sono stati demoliti nel 2004, e visto che a breve partir&amp;agrave; il progetto della provincia per il nuovo porto di Rio Martino e riqualificazione delle aree limitrofe...<br /> <br /> Vogliono fare una riqualificazione, lasciando quei ruderi in piedi??<br /> <br /> <a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/25_02_2009/pag05latina.pdf" target="_blank">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/25_02_2009/pag05latina.pdf</a><br /> <br /> DAVIDE<br /><br /></div>           </td>         </tr>         <tr class="commenti_e_notifiche">           <td class="even">&amp;nbsp;</td>                       <td class="even" align="right">              <a href="/modules/newbb/edit.php?forum=16&amp;post_id=23365&amp;topic_id=128&amp;viewmode=flat&amp;order="><img src="/modules/newbb/images/modifica.png" alt="Modifica" /></a></td></tr></tbody> </table> 

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=23366</link>
    <pubDate>Wed, 25 Feb 2009 13:08:26 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=23366</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description>Il Tribunale di Latina ha disposto la confisca della Lottizzazione &amp;quot;Rosa dei Venti&amp;quot; di Fondi, lungO la Flacca.<br /> <br /> Si tratta di una settantina di villini costruiti nel 1999 e sequestrati l&amp;#39;anno dopo, in quanto ritenuti abusivi, perch&amp;egrave; costruiti su zona di assoluta inedificabilit&amp;agrave;.<br /> <br /> I legali degli imputati faranno appello. E&amp;#39; in vista nei prossimi anni una maxi demolizione come all&amp;#39;Isola dei Ciurli?<br /> <br /> http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_03_2009/pag29itri.pdf<br /> <br /> DAVIDE

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=23546</link>
    <pubDate>Thu, 05 Mar 2009 13:59:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=23546</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (Salvatore)</title>
	<description>Ecco il nostro Mario Bernardis su&amp;nbsp; <a href="/uploads/newbb/3709906008.pdf" target="_blank">Latina Oggi</a>&amp;nbsp;a proposito di abusivismo edilizio:<br /><br /><br /><img src="/uploads/newbb/1236635236.jpg" alt="" width="642" height="426" />

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=23696</link>
    <pubDate>Mon, 09 Mar 2009 21:50:47 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=23696</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description>A proposito che fine ha fatto? Tutto ad un tratto &amp;egrave; sparito! Dice che si trova a migliaia di chilometri! Addirittura?<br /> <br /> DAVIDE

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=23716</link>
    <pubDate>Wed, 11 Mar 2009 14:26:44 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=23716</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: I Tumuleti di Paolo sono del Comune di Sabaudia (davide)</title>
	<description>Interessante sentenza della Corte Europea dei diritti dell&amp;#39;Uomo del 2007. In tale sentenza si dice che una sentenza definitiva di demolizione impartita dal giudice penale deve essere eseguita immediatamente, indipentemente dal fatto che vi siano ricorsi al Tar contro un ordinanza di demolizione emesso dal comune (magari con la sospensiva accolta), oppure indipendentemente dal fatto che per quell&amp;#39;immobile vi sia un procedimento di condono pendente.<br /> <br /> In pratica l&amp;#39;ordinanza definitiva del giudice non &amp;egrave; riformabile per via amministrativa. Paradossamente potrebbe succedere che il comune conceda il condono, ma poi il p.m. f&amp;agrave; demolire ugualmente in forza di una sentenza passata in giudicato.<br /> <br /> Ora visto che i comuni della provincia di Latina hanno un sacco di sentenze definitive che aspettano ad attuarle? Non possono far passare il tempo per esaminare eventuali istanze di condono!<br /> <br /> Devono demolire subito, senza esaminare le pratiche di condono! Stanno solo facendo perdere tempo, e non ripristinano gli interessi collettivi di tutela del paesaggio e del territorio!<br /> <br /> http://studiospallino.blogspot.com/2007/06/lordine-di-demolizione-non-ammette.html<br /> <br /> 05 giugno 2007<br /> <br /> L&amp;#39;ordine di demolizione non ammette inerzie &amp;lt;http://studiospallino.blogspot.com/2007/06/lordine-di-demolizione-non-ammette.html&amp;gt; <br /> Il Sole 24 Ore di Luned&amp;igrave; 4 giugno riporta la notizia della decisione depositata il 24 maggio (caso Paudicio, ricorso n. 77606/01), con cui la Corte Europea dei diritti dell&amp;#39;uomo ha condannato l&amp;#39;Italia per l&amp;#39;inerzia dell&amp;#39;amministrazione comunale di Agerola (Napoli) che, pur in presenza di una sentenza di ultimo grado che stabiliva l&amp;#39;illegittimit&amp;agrave; dell&amp;#39;opera e la legittimit&amp;agrave; dell&amp;#39;ordine di demolizione di un immobile abusivo, non ha attuato il provvedimento. A Strasburgo si era rivolto il proprietario di un immobile, per trovare un rimedio ai ritardi degli organi amministrativi che non avevano dato seguito alla demolizione di una stalla costruita da un vicino, condannato per abuso edilizio. I giudici europei hanno riconosciuto la violazione del suo diritto di propriet&amp;agrave;, garantito dall&amp;#39;articolo 1 dei Protocollo n. 1 della Convenzione dei diritti dell&amp;#39;uomo. Per la Corte, infatti, il Comune, dopo la sentenza della Cassazione e la sua trasmissione da parte dell&amp;#39;ufficio dell&amp;#39;esecuzione, aveva l&amp;#39;obbligo di provvedere alla demolizione della costruzione non conforme alla legge senza attendere, come sostenuto dal Governo - la conclusione dell&amp;#39;iter amministrativo per la sanatoria richiesta dal proprietario della stalla che, tra l&amp;#39;altro, si protraeva da ben 12 anni. La decisione si pone nel solco opposto rispetto alla tradizione giurisprudenza amministrativa, che vede nella pendenza di un procedimento di sanatoria, la causa ostativa (o quantomeno sospensiva) all&amp;#39;esecuzione di un ordine di demolizione gi&amp;agrave; emesso. Altrettanto innovativi sono i profili della decisione che evidenziano come:<br /> omissioni nell&amp;#39;esecuzione di una sentenza costituiscono una violazione del diritto di propriet&amp;agrave;, senza che sia necessario accertare se, eseguendo il provvedimento, risulta assicurato &amp;laquo;un giusto equilibrio tra le esigenze di interesse generale della comunit&amp;agrave; e gli imperativi di salvaguardia dei diritti individuali&amp;raquo;; <br /> &amp;egrave; del tutto ininfluente, per la violazione del diritto di propriet&amp;agrave;, la mancata attivazione di un procedimento per il risarcimento dei danni da parte del proprietario dell&amp;#39;immobile leso dalla costruzione abusiva.<br /> La Corte ha disposto un indennizzo di 5.000 euro per il danno morale dovuto &amp;laquo;alla frustrazione causata dal rifiuto o dall&amp;#39;omissione dell&amp;#39;amministrazione di procedere alla demolizione della costruzione abusiva&amp;raquo; a cui ha aggiunto 3.090 euro per le spese legali.<br /> <br /> Materiali: decisione Corte Europea dei diritti dell&amp;#39;uomo, caso Paudicio, n. 77606/01 depositata il 24.5.2007&amp;nbsp; &amp;lt;http://cmiskp.echr.coe.int///////tkp197/viewhbkm.asp?action=open&amp;table=F69A27FD8FB86142BF01C1166DEA398649&amp;key=62395&amp;sessionId=10424753&amp;skin=hudoc-en&amp;attachment=true&amp;gt;(in francese)<br /> <br /> <br /> 

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=24021</link>
    <pubDate>Fri, 27 Mar 2009 19:26:58 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>A Roma nel giro di una settimana Alemanno ha demolito una villa abusiva di 300 mq di un rom ed oggi un&amp;#39;altra demolizione a MonteMario di una villetta di 200 mq.</p><p><strong>Ora possibile che altri sindaci di centrodestra demoliscono, mentre da noi i sindaci di Latina, Sabaudia e Terracina no? Che aspettano?</strong></p><p>http://roma.repubblica.it/dettaglio/abbattuta-allalba-una-villa-abusiva-nel-parco-riserva-di-monte-mario/1641534</p><p>&amp;nbsp;</p><h1>Abbattuta all&amp;#39;alba una villa abusiva<br /> nel parco riserva di Monte Mario</h1>           	<!-- fine TITOLO -->            <div class="didascalia">   							  <img src="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/rep-roma/2009/05/28/jpg_1641574.jpg" border="0" alt="Le ruspe abbattono la villa" title="Abbattuta allalba una villa abusiva nel parco riserva di Monte Mario" />   									   									Le ruspe abbattono la villa</div>       				    <!-- inizio TESTO --> Questa mattina, con un&amp;#39;operazione dell&amp;#39;ufficio antiabusivismo edilizio del comune di Roma e degli agenti dell&amp;#39;viii gruppo della polizia municipale, &amp;egrave; stata completamente demolito un fabbricato abusivo costruito nel parco di Monte Mario in via della Camilluccia 62.<br /><br /> La villa in cemento armato, quasi ultimata, di ben 200 metri quadrati costruita su demanio comunale in una zona, quella del parco di monte mario, di vincolo assoluto, era di propriet&amp;agrave; della societ&amp;agrave; monte dei pini.<br /><br />Sulla villa pendevano ben due ordinanze di demolizione. Alla prima, che fu emessa il 4 ottobre 2004 dal municipio XVII, la societ&amp;agrave; si oppose sia con il ricorso al tar che al consiglio di stato: entrambe furono rigettate nei primi mesi del 2005. La societ&amp;agrave; monte dei pini fece istanza di condono edilizio, istanza che fu respinta dall&amp;#39;ufficio condono edilizio nel luglio 2005.<br /><br />Nel marzo 2006 il municipio XVII emise la seconda ordinanza di demolizione, ordinanza che fu impugnata immediatamente dalla societ&amp;agrave;, ma che il tribunale ammistrativo respinse nuovamente.<br /><br /><!-- OAS AD 'Middle' - gestione 180x150 square inside -->  <div id="adMiddle" style="display: none">  <!-- OAS_RICH('Middle'); //--> <a href="http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/roma/interna/1021103839/Middle/default/empty.gif/34663235646266343439663163353430" target="_blank"><img src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" border="0" alt="" width="2" height="2" /></a> </div><!-- fine TESTO -->Preso atto della decisione del tar, l&amp;#39;avvocatura comunale nel luglio 2006 comunic&amp;ograve; all&amp;#39;amministrazione la necessit&amp;agrave; di abbattere il manufatto abusivo.              		<!-- inizio DATA -->                <div class="data">(28 maggio 2009)</div><div class="data">&amp;nbsp;</div><div class="data">Ed ecco il video della demolizione:</div><div class="data">&amp;nbsp;</div><div class="data">&amp;nbsp;http://roma.repubblica.it/multimedia/home/6144561</div><div class="data">&amp;nbsp;</div><div class="data">e le immagini:</div><div class="data">&amp;nbsp;</div><div class="data">&amp;nbsp;http://roma.repubblica.it/multimedia/home/6144880</div><div class="data">&amp;nbsp;</div><div class="data">DAVIDE&amp;nbsp;</div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=24789</link>
    <pubDate>Thu, 28 May 2009 19:50:41 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><h2>Casa dei rom da demolire, il Tar d&amp;agrave; ragione al Comune<br /></h2>               <h3>Niente da fare per la famiglia rom che si &amp;egrave; vista &amp;laquo;sfrattata&amp;raquo; ad aprile dal Comune di Latina.</h3>                                         <div id="colonna-articolo">                 <div id="link-1" align="center">                   <div class="etichetta">                     <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/"> 							Home Latina</a>                   </div>                   <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/06/15/1036477-neurochirurgia_cerca_medici.shtml" title="Neurochirurgia, l&amp;#39;Asl cerca medici" class="button_prec"></a></div><br /><div class="banner">    <!--   OAS_RICH('VideoBox_180x150');   //-->   <!--  var SWF_IMAGEVideoBox_180x150 = "sleep180x150.swf"; var WIDTH_DIMVideoBox_180x150 = "180"; var HEIGHT_DIMVideoBox_180x150 = "150"; var VAR_CLICKTAG = "clickTag";  if(!document.body) document.write(""); OASd = document; var plug = false; var flashVersion = -1; var minFlashVersion = 8; if(navigator.plugins != null &amp;&amp; navigator.plugins.length > 0){flashVersion =(navigator.plugins || navigator.plugins) ? navigator.plugins ? 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La famiglia rom aveva impugnato al Tar l&amp;#39;ordinanza comunale n. 14817/4906 del 15 aprile, emessa dal Settore Urbanistica Ufficio Antiabusivismo del Comune di Latina, con la quale veniva disposta l&amp;#39;acquisizione gratuita del terreno di propriet&amp;agrave;, sul quale sono state riscontrate opere abusive e l&amp;#39;ordinanza di sgombero. Secondo i giudici amministrativi, il Comune ha agito secondo le leggi vigenti. &amp;laquo;L&amp;#39;acquisizione gratuita al patrimonio del Comune -si legge nella sentenza depositata pochi giorni fa- costituisce una sanzione conseguente all&amp;#39;attivit&amp;agrave; edilizia abusiva e alla mancata ottemperanza all&amp;#39;ingiunzione a demolire e prescinde dalla esistenza di uno specifico interesse pubblico&amp;raquo;. Oltre a subire il rigetto del ricorso, la famiglia ricorrente &amp;egrave; stata condannata a pagare 1500 euro per le spese processuali.<p>http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/06/15/1036476-casa_demolire_ragione_comune.shtml</p><p class="autore">15/06/2009</p></div><p>&amp;nbsp;</p>   

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25018</link>
    <pubDate>Tue, 16 Jun 2009 16:19:36 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25018</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><h1>Sabaudia</h1>               <h2>Mattone selvaggio, Brugnola: &amp;laquo;Via alle demolizioni&amp;raquo;<br /></h2>               <h3>SABAUDIA L&amp;#39;articolo 10 della legge regionale del 15 agosto 2008 sugli abusi edilizi fa obbligo al responsabile del Comune di redigere ogni due mesi l&amp;#39;elenco degli immobili e delle opere realizzate abusivamente; di pubblicare siffatto elenco nell&amp;#39;albo pretorio e di comunicare alla Regione i provvedimenti sanzionatori, demolizioni comprese, eventualmente adottati.</h3>                                         <div id="colonna-articolo"><br /><div class="banner">    <!--   OAS_RICH('VideoBox_180x150');   //-->   <!--  var SWF_IMAGEVideoBox_180x150 = "sleep180x150.swf"; var WIDTH_DIMVideoBox_180x150 = "180"; var HEIGHT_DIMVideoBox_180x150 = "150"; var VAR_CLICKTAG = "clickTag";  if(!document.body) document.write(""); OASd = document; var plug = false; var flashVersion = -1; var minFlashVersion = 8; if(navigator.plugins != null &amp;&amp; navigator.plugins.length > 0){flashVersion =(navigator.plugins || navigator.plugins) ? navigator.plugins ? 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Dal momento che, a distanza di sette mesi, quella richiesta &amp;egrave; rimasta inascoltato, Franco Brugnola e Amedeo Bianchi, neo consiglieri comunali eletti del Pd, hanno sollecitato la Direzione regionale per il territorio e l&amp;#39;urbanistica, di provvedere alla demolizione delle opere abusive. Secondo Brugnola nel Comune di Sabaudia sarebbe stata sottratta all&amp;#39;agricoltura, negli ultimi anni, una media del 18,9% del territorio disponibile, per costruire edifici con varie destinazioni. Alle demolizioni di cui il Comune deve farsi carico deve sempre seguire il ripristino dei luoghi. Rom.Tri.<p>http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/06/15/1036465-mattone_selvaggio_brugnola_alle_demolizioni.shtml</p><p class="autore">15/06/2009</p></div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25019</link>
    <pubDate>Tue, 16 Jun 2009 16:25:50 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25019</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Il consigliere del PDL Chiarato chiede che in commissione Espropri si discuta della sua proposta di espropriare e demolire tutte le case sulla sabbia nel tratto compreso tra Foceverde e Capoportiere:</p><p>http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/27_06_2009/pag06latina.pdf</p><p>E&amp;#39; gi&amp;agrave; qualcosa che qualche consigliere inizi finalmente a parlare di tale argomento. Come detto pi&amp;ugrave; volte bisognerebbe vedere quali case abusive hanno sentenze definitive di demolizione e quali invece sono legali (o perch&amp;egrave; aventi concessione edilizie fin dall&amp;#39;origine o perch&amp;egrave; condonate in seguito).</p><p>Le prime andrebbero acquisite gratuitamente al patrimonio del comune per essere demolite, mentre le seconde andrebbero espropriate.</p><p><strong>Secondo me inoltre la cosa non dovrebbe limitarsi solo alle case sulla sabbia, ma a tutte le case entro la fascia di inedificabilit&amp;agrave; della Legge Galasso (300 m dal mare).</strong></p><p>DAVIDE&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25166</link>
    <pubDate>Sat, 27 Jun 2009 14:40:41 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25166</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Ed ancora una volta il Comune di Latina non riesce a demolire una casa abusiva al Lido di Latina... Sembrava cosa fatta ieri, avevano mandato le ruspe nei pressi del Passo Genovesi (<strong>forse anche in vista della tanto attesa riqualificazione di quel luogo archeologico con un giardino circostante, progetto approvato fin dal 2003</strong>)</p><p>Ed invece non si capisce il motivo, siccome hanno trovato un camping abusivo (anzich&amp;egrave; un parcheggio) hanno deciso di rimandare anche la demolizione della casa...</p><p>Strenezze che avvengono solo a Latina!</p><p>&amp;nbsp;http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/30_06_2009/pag09latina.pdf</p><p>DAVIDE&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25208</link>
    <pubDate>Tue, 30 Jun 2009 19:31:48 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25208</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Nuova puntata sulla casa da demolire nei pressi di Passo Genovesi. Pare che ieri il proprietario si sia incatenato all&amp;#39;anagrafe del Comune per protesta contro l&amp;#39;abbattimento.</p><p>Il cronista di Latina Oggi&amp;nbsp; ricorda che quella casa &amp;egrave; stata costruita nel 1974 e la domanda di condono presentata nel 1983 non &amp;egrave; stata accolta..</p><p>Giustamente si augura che questa sia soltanto la prima delle case abusive a cadere sotto i colpi delle ruspe, per restituire la duna ed il paesaggio ai cittadini.</p><p>Ma per favore (rivolto ai giornalisti di Latina Oggi), non chiamatele villette abusive... Quelle sono e restano catapecchie.... </p><p>E&amp;#39; un&amp;#39; offesa verso le villette, quelle vere!!&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/01_07_2009/pag10borghi.pdf</p><p>DAVIDE&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25221</link>
    <pubDate>Wed, 01 Jul 2009 18:55:37 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25221</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Giulianelli contrario agli espropri delle palafitte ed alla loro successiva demolizione.. Dovrebbe per&amp;ograve; ricordare che la demolizione delle case e delle palafitte rientra nel famoso &amp;quot;Concorso di idee per la marina di Latina&amp;quot; approvato nel 2004 e i cui i vincitori sono stati premiati nel 2006.</p><p>Nelle premese di quel bando si diceva che sulla Marina di Latina vi erano circa 600 mila metri di edilizia residenziale, di cui 300 mila abusivi.</p><p>Quindi dire che al Lido di Latina non vi siano case abusive &amp;egrave; molto azzardato (mi rivolgo a Massimo74 in questo caso).<br /></p><p>Non &amp;egrave; che mi aspettassi molto dalla proposta di Chiarato, ma almeno ha avuto il merito di far venire allo scoperto chi &amp;egrave; contro le demolizioni mediante espropri.</p><p>Evidentemente ad una parte della ex Forza Italia ci&amp;ograve; non st&amp;agrave; bene.</p><p><a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/07/02/1042909-giulianelli_lido_niente_demolizioni.shtml" target="_blank">http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/07/02/1042909-giulianelli_lido_niente_demolizioni.shtml</a></p><h1>Comune</h1>               <h2>Giulianelli: &amp;laquo;Al lido niente demolizioni&amp;raquo;<br /></h2>               <h3>Giulianelli sfida Chiarato.</h3>                                         <div id="colonna-articolo"><br /><div class="banner">    <!--   OAS_RICH('VideoBox_180x150');   //-->   <!--  var SWF_IMAGEVideoBox_180x150 = "sleep180x150.swf"; var WIDTH_DIMVideoBox_180x150 = "180"; var HEIGHT_DIMVideoBox_180x150 = "150"; var VAR_CLICKTAG = "clickTag";  if(!document.body) document.write(""); OASd = document; var plug = false; var flashVersion = -1; var minFlashVersion = 8; if(navigator.plugins != null &amp;&amp; navigator.plugins.length > 0){flashVersion =(navigator.plugins || navigator.plugins) ? navigator.plugins ? 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Le abitazioni non vanno demolite, semmai occorre che vi sia una trattativa fra il Comune ed i privati. Anzi, sposo proprio questa iniziativa, che ritengo utile e necessaria per trovare una soluzione definitiva al problema&amp;raquo;. Lo stop di Giulianelli a Chiarato, rischia di creare adesso una piccola spaccatura all&amp;#39;interno del Pdl stesso. Di sicuro, stando alle dichiarazioni del presidente, il tema delle demolizioni non sar&amp;agrave; trattato nella prossima seduta della commissione Avvocatura. <p><strong><em><a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/" title="Vai alla homepage de Il Tempo">Vai alla homepage</a></em></strong></p><p class="autore">02/07/2009</p></div> 

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25241</link>
    <pubDate>Thu, 02 Jul 2009 19:15:03 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25241</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Interessante articolo di Parvapolis sulla casetta abusiva di Passo Genovesi:</p><p>http://www.parvapolis.it/page.php?id=45503</p><p>&amp;nbsp;</p><h3>04 Luglio 2009</h3><h3 class="autore">Ivan Eotvos</h3><br />	<h1>Pippo Franco non abita pi&amp;ugrave; qui</h1>	<h4>Passo Genovesi, oggi, &amp;egrave; il nec plus ultra del degrado. Con storie di ordinaria disperazione...</h4> 	<div class="dettaglioDiv"><div id="contentPlayer"><div id="player"><span class="principale"><img src="http://www.parvapolis.it/allegati/image/2009/07/455031." border="0" alt="" /><br /></span></div></div>&amp;quot;Tutti al mare&amp;quot; cantava Pippo Franco in alcuni suoi vecchi film. Poi con costumino di cotone si accingeva ad uscire dalla baracca abusiva costruita a bordo spiaggia calzando una cuffia di gomma, le pinne e gli occhiali. Se qualcuno volesse rivivere il clima degli anni sessanta/settanta potrebbe andare in spiaggia dalle parti di Passo Genovesi, dove sommersi in un mare di verde (per lo pi&amp;ugrave; canneti testardi e selvaggi che crescono in barba agli sforzi umani di bonificare) pu&amp;ograve; certamente godere di uno splendido panorama. Il mattino presto solo pochi avventori, i magrebini che preparano la loro mercanzia nei carretti e il silenzio mai completo del mare. Peccato per la casa abusiva che trovate alle vostre spalle, costruita in un suolo che oggi dovrebbe essere di pubblico uso e abitata da un ex fabbro 63enne che afferma di averla costruita nel 1973, di aver fatto richiesta di bonifica nel 1983 e di aver appreso che era da abbattere nel 2000. Nel frattempo erano state abbattute decine di strutture abusive come quella, un&amp;#39;intera generazione di palazzine cadute nella guerra all&amp;#39;abusivismo imperante nella quale il signor Raimondo Di Meo (cos&amp;igrave; si chiama l&amp;#39;occupante della casa sul mare) sembra essere l&amp;#39;ultimo giapponese inconsapevole del fatto che la guerra &amp;egrave; finita e che l&amp;#39;abusivismo avrebbe (almeno in termini storici) perso. Invece che dichiararsi sconfitto il signor Di Meo ha visto bene di incatenarsi al corrimano dell&amp;#39;ufficio anagrafe di Latina per un&amp;#39; ora salvo essere stato rimandato a casa (previo sequestro di catena e cartello) in seguito ad un episodio sicuramente spiacevole. Luned&amp;igrave; la Polizia Municipale si era presentata davanti all&amp;#39;abitazione abusiva (che Di Meo ai nostri microfoni ci tiene a non definire villa, in quanto fatta dallo stesso signor Raimondo con materiali di scarto) con l&amp;#39;ordinanza di abbattimento. Ora Di Meo dice di non avere altro posto dove andare e di chiede l&amp;#39;aiuto del Comune come se questa situazione si fosse formata oggi e non in decine di anni di irregolarit&amp;agrave;. Afferma di vivere con la sola pensione e che i figli non lo possono aiutare (ne avrebbe tre). Il Comune da parte sua fa sapere dagli uffici di via Duca del Mare (sede dei servizi sociali) di essere oggi &amp;quot;sulla questione&amp;quot; come ha affermato l&amp;#39;assessore Galetto che aggiunge &amp;quot;non eravamo informati di questa situazione che riguarda versanti tecnici del lavoro di gestione che a noi non competono, ma appena il signor Di Meo ha manifestato noi abbiamo cominciato a pensare ad una soluzione e stiamo tramitando. Il signor Di Meo qui non si &amp;egrave; mai presentato per cui non potevamo sapere. Non possiamo aggiungere altro per questioni di privacy ma ci stiamo adoperando&amp;quot;. Raimondo di Meo intanto afferma di vivere nella paura di uscire un giorno di casa e di trovarsela distrutta dalle ruspe, anche se era incatenato davanti a decine di tecnici comunali e avendo lasciato la casa incustodita se la trovava intatta. Difficile pensare ad un blitz, anche se la situazione di quel terreno va certamente sanata perch&amp;eacute; &amp;egrave; irregolare alle fondamenta. L&amp;#39;abbattimento &amp;egrave; inevitabile come lo spostamento dell&amp;#39;ex fabbro in pensione da un&amp;#39;altra parte. Per quanto si possa comprendere l&amp;#39;ingenua posizione del signor Di Meo non si pu&amp;ograve; che prendere atto della situazione di grave irregolarit&amp;agrave; in cui &amp;egrave; nata la casetta sul mare che il signor Raimondo definisce &amp;quot;come una mia figlia, l&amp;#39;ho fatta nascere e crescere&amp;quot; ma in realt&amp;agrave; &amp;egrave; proprio come lui. Ingenua nella progettazione, con necessit&amp;agrave; di una gran quantit&amp;agrave; di energia per funzionare (&amp;egrave; impossibile da riscaldare visto che entra aria ovunque) e difficile da vivere. Perch&amp;eacute; questo giapponese solitario che ancora scruta il cielo alla ricerca degli aerei nemici non si rassegna, si fa aiutare e abbandona l&amp;#39;isola deserta fatta di illusioni, di sogni infranti e di statuette da giardino? e come mai ci &amp;egrave; voluto tanto tempo per arrivare questo punto?<br /> Tutte queste domande se le possono certamente porre coloro che al mattino si avventurano nelle tranquille ed anacronistiche spiagge nel versante di Passo Genovesi. Oltre a questo si domander&amp;agrave; da quanto tempo ci sia quel camping che sorge di fianco all&amp;#39;abitazione e che espone dei giochi per bambini lasciati ad arrugginire sulla sabbia e di dubbia sicurezza che se fossero esposti in un bar o un parco giochi causerebbero lo sdegno e la diffidenza di ogni madre attenta. Uno di questi, tanto per citarne un altro non &amp;egrave; che il sostegno di una altalena con delle corde di nylon legate come dei cappi, nei quali i bimbi magari possono appendersi o giocare all&amp;#39;impiccato se preferiscono. Alle spalle del camping ci sono altre roulotte ma &amp;egrave; difficile pensare che si tratti di villeggianti visto che sono li tutto l&amp;#39;anno e che le donne sono in abiti tutt&amp;#39;altro che estivi (indossano grandi gonnoni e avvolgono i bimbi in grossi foulard). Insomma tra case abusive, giochini suicidi per i bimbi, camping che sembrano villaggi post nucleari uno non si accorge, se non lo sa prima, che immerso in quel feroce miscuglio di natura libera, ruggine legno e fumo di barbecue si trova un reperto storico come il ponte di Passo Genovesi che potrebbe essere un fiore all&amp;#39;occhiello delle nostre spiagge e invece &amp;egrave; un pugno nell&amp;#39;occhio per chi lo guarda. L&amp;#39;estate &amp;egrave; gi&amp;agrave; cominciata e (pioggia permettendo) ormai in molti si godono un po&amp;#39; di meritato riposo tra queste &amp;quot;meraviglie&amp;quot; con placida rassegnazione. Ma se &amp;egrave; vero come &amp;egrave; vero che anche Pippo Franco (con il quale abbiamo cominciato il nostro viaggio e ci scuser&amp;agrave; per averlo usato come espediente letterario) ha nobilitato i suoi sforzi balneari ed oggi sia, tra le altre cose un giurato di eccezione di concorsi letterari ed ha abbandonato i filmetti goderecci da spiaggia degli anni che furono, anche le spiagge di Latina meriterebbero di fare una crescita strutturale e paesaggistica. Una cosa giusta al 100% il signor Raimondo Di Meo ai nostri microfoni l&amp;#39;ha detta. &amp;quot;sarebbe davvero ingiusto che si faccia tutto questo casino per poi regalare questi spazi a dei privati o negarli al pubblico. Io vorrei tornare qui un giorno e vedere che tutti i cittadini godono di questi posti&amp;quot; e anche se si pu&amp;ograve; obbiettare che non sono ad uso del pubblico nemmeno oggi, si pu&amp;ograve; tranquillamente affermare che &amp;egrave; la speranza di ogni cittadino.</div>

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    <pubDate>Sat, 04 Jul 2009 11:42:28 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Riecco che ci risiamo! Ogni volta che c&amp;#39;&amp;egrave; da buttare gi&amp;ugrave; una casa abusiva i proprietari cominciano a fare i matti, dicendo che si danno fuoco o si buttano dal tetto.</p><p>Era gi&amp;agrave; accaduto a S.Felice all&amp;#39;inizio del 2008 quando le ruspe dovevano demolire una casa realizzata nel 2007. La proprietaria E. C. minacci&amp;ograve; di darsi fuoco.</p><p>Nel corso del 2009 la procura di Latina tent&amp;ograve; un nuovo blitz,con polizia e carabinieri, ma la ruspa fu bloccata dai tronchi di pini tagliati messi sulla strada di accesso, e dalle proteste dei vicini..</p><p>Poi si disse che il Comune di S.Felice gli avrebbe dato una casa di sua propriet&amp;agrave; ma bisognava prima procedere all&amp;#39;autodemolizione dell&amp;#39;altra.</p><p>Autodemolizione di cui non se ne &amp;egrave; pi&amp;ugrave; saputo nulla!</p><p>Ora veniemo a sapere che anche a Foceverde per la seconda volta si blocca la demolizione perch&amp;egrave; S.D.M. minaccia di buttarsi dal tetto! E buttati!</p><p>A breve pubblicher&amp;ograve; la sentenza del Tar che ha respinto il ricorso di S.D.M.</p><p>Occorre far rispettare la legge! Che razza di centrodestra c&amp;#39;&amp;egrave; a Latina e in Italia??</p><p>&amp;nbsp;http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/09_07_2009/pag12latinascalo.pdf</p>DAVIDE 

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25311</link>
    <pubDate>Thu, 09 Jul 2009 18:15:51 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Nell&amp;#39;articolo di Latina Oggi si dice che il proprietario minacciava di <strong>&amp;quot;gettarsi nel vuoto&amp;quot;!</strong></p><p>Con quella casa di un solo piano, nel peggiore dei casi avrebbe rischiato di fratturarsi una gamba.</p><p>Mi domando come mai le forze dell&amp;#39;ordine non siano salite sul tetto a prenderlo..</p><p>Tutta questa storia &amp;egrave; semplicemente ridicola!&amp;nbsp;</p><p>Tra l&amp;#39;altro nei giorni scorsi l&amp;#39;assessore Galetto ha detto che l&amp;#39;uomo risultava sconosciuto all&amp;#39;ufficio servizi sociali, non avendo mai fatto richiesta di&amp;nbsp; accedere a tali servizi.</p><p>Probabilmente non &amp;egrave; iscritto neanche alle liste delle case popolari. Non vorrei che tutta questa scenata sia fatta per farsi assegnare qualche casa popolare scavalcando cos&amp;igrave; chi &amp;egrave; in attesa da anni..</p><p>Quella si sarebbe una vera ingiustizia.. </p><p>Certo il Comune di LAtina dovrebbe avere delle case popolari per permettere per un periodo temporaneo l&amp;#39;alloggio di chi si trova in urgenti sitazione disagiate.</p><p>Nulla contro questo alloggio temporaneo, ma poi si deve mettere in lista per le case popolari come gli altri.</p><p><strong>Piuttosto il Comune di Latina deve sbrigarsi&amp;nbsp; a far realizzare all&amp;#39;Ater le case popolari all&amp;#39;ex Svar e nella zona di Pantanaccio.</strong></p><p><strong>Tra vecchie richieste e nuove (magari sopravvenute a seguito di qualche istanza di condono rifiutata) la situazione diventa ogni giorno pi&amp;ugrave; bollente.&amp;nbsp;</strong></p><p>DAVIDE&amp;nbsp;</p>    

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25315</link>
    <pubDate>Thu, 09 Jul 2009 18:39:14 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p class="registri">N. 00560/2009 REG.SEN.</p><p class="registri">N. 00397/2009 REG.RIC.</p><p class="repubblica"><img src="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2009/200900397/Provvedimenti/stemma.jpg" border="0" alt="" /></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="innome">IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il  Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">SENTENZA</p><p class="popolo">ex art. 21 e 26 della legge 1034/71 e successive modifiche e integrazioni,<br />Sul ricorso numero di registro generale 397 del 2009, proposto da: <br />A.D., G.D., rappresentati e difesi dall&amp;#39;avv. M.M., con domicilio eletto presso M. Avv. M. in Latina, via ............ n. .....; <br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Comune di Latina in Persona del Sindaco P.T., rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Francesco Paolo Cavalcanti, con domicilio eletto presso Francesco Paolo Avv. Cavalcanti in Latina, C/Oavv.Ra Com. Latina via Farini 2; <br /></p><p class="contro">per l&amp;#39;annullamento</p><p class="previa">previa sospensione dell&amp;#39;efficacia,</p><p class="popolo">dell&amp;#39;ordinanza n. 14817/4906 prot. n. 42151/41579 del 15 aprile 2009 emessa dal Settore Urbanistica Ufficio Antiabusivismo del Comune di Latina con la quale veniva disposta l&amp;#39;acquisizione gratuita del terreno di propriet&amp;agrave;, sito in Latina alla strada G. n. ..... sul quale insistono opere abusive realizzate in favore del Comune intimato e contestuale ordine di sgombero.</p><br /><p class="popolo">Visto il ricorso con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Visto l&amp;#39;atto di costituzione in giudizio del Comune di Latina in Persona del Sindaco P.T.;</p><p class="popolo">Viste le memorie difensive;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Relatore nella camera di consiglio del giorno 04/06/2009 il dott. Davide Soricelli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><p class="popolo">Avvisate le stesse parti ai sensi dell&amp;#39;art. 21 decimo comma della legge n. 1034/71, introdotto dalla legge n. 205/2000;</p><br /><p class="popolo">Ritenuto che il ricorso sia manifestamente infondato in quanto: a) l&amp;rsquo;acquisizione gratuita al patrimonio del comune costituisce una sanzione conseguente all&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; edilizia abusiva e alla mancata ottemperanza all&amp;rsquo;ingiunzione a demolire e prescinde dalla esistenza di uno specifico interesse pubblico; b) l&amp;rsquo;esistenza di un contenzioso in sede penale in ordine all&amp;rsquo;abusivit&amp;agrave; delle opere (o meglio in ordine all&amp;rsquo;esistenza del reato previsto dall&amp;rsquo;articolo 44, lett. a) del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380) non impedisce all&amp;rsquo;amministrazione di adottare le sanzioni conseguenti all&amp;rsquo;inottemperanza all&amp;rsquo;ingiunzione alla demolizione, che non risulta neppure essere stata contestata in sede giurisdizionale amministrativa e che pertanto &amp;egrave; ormai inoppugnabile; c) neppure &amp;egrave; stata denunciata la mancanza dei presupposti per l&amp;rsquo;adozione dei provvedimenti previsti dall&amp;rsquo;articolo 31 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 e dall&amp;rsquo;articolo 15 della legge regionale 11 agosto 2008, n. 15;</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sezione staccata di Latina, definitivamente pronunciandosi sul ricorso, lo respinge.</p><p class="popolo">Condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali che liquida in complessivi euro nillecinquecento.</p><p class="popolo">Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&amp;#39;autorit&amp;agrave; amministrativa.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 04/06/2009 con l&amp;#39;intervento dei signori:</p><p class="tabula">Francesco Corsaro,	Presidente</p><p class="tabula">Davide Soricelli,	Consigliere, Estensore</p><p class="tabula">Antonio Massimo Marra,	Primo Referendario</p><table border="0" cellspacing="1" width="100%" class="sottoscrizioni" style="border-collapse: collapse"><tbody><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>L&amp;#39;ESTENSORE</td><td>&amp;nbsp;</td><td>IL PRESIDENTE</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr></tbody></table><p class="fatto">DEPOSITATA IN SEGRETERIA</p><p class="fatto">Il 09/06/2009</p><p class="fatto">(Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)</p><p class="fatto">IL SEGRETARIO</p>    

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25357</link>
    <pubDate>Tue, 14 Jul 2009 15:16:29 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Riporto questa vecchia news di Parvapolis del 2002 che nessuno ricorda.</p><p>Cos&amp;igrave;, tanto per schiarire le idee a Chiarato, Giulianelli e De Simone. Non servono espropri, serve applicare le sentenze passate in giudicato dei tribunali, anche per le cosidette &amp;quot;palafitte&amp;quot;.</p><p>&amp;nbsp;<a href="http://www.parvapolis.it/page.php?id=8629" target="_blank">http://www.parvapolis.it/page.php?id=8629</a></p><p>&amp;nbsp;</p><h3>05 Febbraio 2002</h3><h3 class="autore">Mauro Cascio</h3><br />	<h1>Latina. Dopo il sequestro del Litorale, Legambiente: &amp;laquo;La Magistratura &amp;egrave; oggi l&amp;rsquo;unico organismo istituzionale che ha a cuore le questioni ambientali&amp;raquo;</h1>	 	Legambiente si trova in piena sintonia con l&amp;rsquo;azione della magistratura: si faccia chiarezza <br /> su eventuali conformit&amp;agrave; alla legge di alcuni immobili e sulle autorizzazioni di cui sarebbero <br /> in possesso i proprietari, ma ci&amp;ograve; non diventi l&amp;rsquo;ennesimo ostacolo per vanificare la legalit&amp;agrave; <br /> su un&amp;rsquo;area, come quella del litorale,  da sempre oggetto di scambio tra amministrazioni <br /> disattente e &amp;quot;nuovi&amp;quot; privilegi per &amp;quot;antichi&amp;quot; privilegiati.<br /><br /><strong> &amp;laquo;Esiste una sentenza definitiva della Corte di Cassazione datata di qualche anno, che imponeva <br /> l&amp;rsquo;abbattimento delle &amp;quot;palafitte&amp;quot; sulla duna.  Le procedure per l&amp;rsquo;abbattimento erano e sono <br /> di competenza del Comune di Latina. La domanda &amp;egrave;: le sentenze definitive della Cassazione sono <br /> applicabili a discrezione dell&amp;rsquo;Ente locale?  Giuridicamente parlando sembra proprio di no, ma <br /> dalle nostre parti sembra proprio di s&amp;igrave;.<br /> Infatti nelle procedure di attuazione del PUA (Piano di Utilizzazione dell&amp;rsquo;Arenile) approvato <br /> dal Comune di Latina due anni or sono, ai proprietari di quelle stesse &amp;quot;palafitte&amp;quot; <br /> l&amp;rsquo;amministrazione concedeva una clausola  molto vantaggiosa: in cambio dell&amp;rsquo;abbattimento si <br /> concedeva il diritto di perequazione (la possibilit&amp;agrave; di costruire un po&amp;rsquo; pi&amp;ugrave; in l&amp;agrave; a spese <br /> della collettivit&amp;agrave;), ipotesi non contemplata da nessuna norma dello stato di diritto attuale <br /> del nostro paese.</strong><br /> Tra l&amp;rsquo;altro circa tre fa, il Consiglio comunale approv&amp;ograve; 4 varianti al Piano Regolatore vigente <br /> (mentre se ne discuteva la variante generale) che interessavano il litorale,  al fine di <br /> consentire l&amp;rsquo;ampliamento e la creazione di strutture ricettive in funzione del Giubileo del <br /> 2000; tra queste realizzazioni risultava l&amp;rsquo;approvazione ad innalzare di 4 piani un noto <br /> albergo a Capoportiere (che ne realizza attualmente 3), in zona demaniale interessata da ampi <br /> fenomeni di erosione. Il particolare curioso riguardava il fatto che questa e le altre <br /> varianti furono approvate in sede &amp;quot;politica&amp;quot; malgrado il parere contrario degli uffici <br /> comunali preposti all&amp;rsquo;istruttoria.<br /> Legambiente condivide in pieno l&amp;rsquo;azione della Magistratura che pare essere l&amp;rsquo;unico organismo <br /> istituzionale presente in Provincia che ha impresso una svolta sulle questioni ambientali: <br /> quando ancora ci vorr&amp;agrave; per vedere risultati concreti anche nella elaborazione e nella <br /> programmazione politica che faccia della tutela e della valorizzazione del patrimonio <br /> naturale una vera e propria risorsa economica? <br /> All&amp;rsquo;azione della Magistratura che ha carattere puramente repressivo deve affiancarsi una <br /> azione di indirizzo e di educazione che spetta decisamente agli enti locali&amp;raquo;.<br /> 

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25380</link>
    <pubDate>Sat, 18 Jul 2009 00:23:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25380</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Interessante sentenza del Tar di Latina, che respinge un ricorso del 2002. In pratica nel 2001 il Comune di Latina aveva concesso il condono edilizio ad una casa abusiva realizzata al lido di Latina, in Via Casilina Sud, in zona destinata a verde pubblico e soggetta a vincolo paesaggistico.</p><p>In seguito invece il Ministero dei Beni Culturali&amp;nbsp;  aveva annullato il condono concesso dal comune di Latina in quanto la zona era gravata da vincoli paesaggistici.</p><p>La ricorrente ha fatto ricorso e lo ha perso, avendo il Tar dato ragione al Ministero. </p><p><strong>Dunque anche per questa casa si prospetta l&amp;#39;acquisizione gratuita a patrimonio comunale e la conseguente demolizione.</strong></p><p class="registri">N. 00742/2009 REG.SEN.</p><p class="registri">N. 00015/2002 REG.RIC.</p><p class="repubblica"><img src="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2002/200200015/Provvedimenti/stemma.jpg" border="0" alt="" /></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="innome">IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il  Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">SENTENZA</p><p class="popolo">Sul ricorso numero di registro generale 15 del 2002, proposto da: <br />F.G. e L. M., rappresentate e difese dall&amp;#39;avv. Diego Cianchetti, con domicilio eletto in Latina, via Armellini n. 7; <br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Ministero per i Beni e le Attivita&amp;#39; Culturali - Soprintendenza Beni Ambientali ed Architettonici del Lazio, in persona del legale rappresentante p. t., rappresentato e difeso dall&amp;#39;Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata per legge in Roma, via dei Portoghesi,12; <br /></p><p class="contro">per l&amp;#39;annullamento</p><p class="previa">previa sospensione dell&amp;#39;efficacia,</p><p class="popolo">del decreto emesso dal Soprintendente del Ministero per i Beni e le Attivit&amp;agrave; Culturali &amp;ndash; Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici del Lazio - il 5.10.2001, ai sensi e per gli effetti dell&amp;rsquo;art. 151 del D.Lgs 29.10.1999 n. 490, con il quale &amp;egrave; stato annullato il provvedimento n. 52//04 del 29.6.2001 del Comune di Latina con cui si esprime parere favorevole ai sensi dell&amp;rsquo;art. 32 della L. 47/85 e art. 39 della L. 724/94 ai sigg. F.G. e M.L. per avere realizzato un fabbricato per civile abitazione nel Comune di Latina in localit&amp;agrave; &amp;ldquo;Marina di Latina&amp;rdquo;, via Casilina Sud, nonch&amp;eacute; avverso ogni altro presupposto e connesso anche se ignoto ai ricorrenti.</p><br /><p class="popolo">Visto il ricorso con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Visto l&amp;#39;atto di costituzione in giudizio della Soprintendenza Beni Ambientali ed Architettonici del Lazio;</p><p class="popolo">Viste le memorie difensive;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Relatore nell&amp;#39;udienza pubblica del giorno 18/06/2009 il dott. Roberto Maria Bucchi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><p class="popolo">Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:</p><br /><p class="fatto">FATTO e DIRITTO</p><p class="popolo">1) Con ricorso notificato il 7 dicembre 2001 e depositato il 5 gennaio 2002, le signore F.G. e M.L. hanno impugnato il provvedimento descritto in epigrafe, con il quale la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Lazio, ha annullato il provvedimento con cui, precedentemente, il Comune di Latina aveva espresso parere favorevole alla sanatoria richiesta dalle ricorrenti ai sensi dell&amp;rsquo;art. 32 della L. 47/85 e dell&amp;rsquo;art. 39 della L. 724/94 relativa a un edificio residenziale di mq 119,79 e mc 366,04 c.a., realizzato in zona destinata a Verde Pubblico sottoposta a vincolo per la tutela ambientale di cui alla L. 1497/39 ed inserita tra le aree tutelate dal Piano territoriale Paesistico (tutela di tipo C sottocategoria C1.1).</p><p class="popolo">2) A giustificazione dell&amp;rsquo;atto di assenso il Comune &amp;ldquo;ritiene le opere eseguite compatibili con il contesto paesistico e panoramico&amp;rdquo;.</p><p class="popolo">Dal canto suo la Soprintendenza ha rilevato una serie di motivi ostativi al rilascio della suddetta autorizzazione.</p><p class="popolo">3) A sostegno del gravame, le ricorrenti deducono, in un unico articolato motivo, l&amp;rsquo;eccesso di potere sotto diversi profili e la violazione dell&amp;rsquo;art. 151 del D.L.vo n. 490/99 in relazione all&amp;rsquo;art. 724/94.</p><p class="popolo">Sostengono che l&amp;rsquo;amministrazione non avrebbe tenuto conto che nell&amp;rsquo;area ove insiste il fabbricato oggetto della domanda di condono insistono gi&amp;agrave; numerosissimi fabbricati destinati a civile abitazione.</p><p class="popolo">In ogni caso, il condono - fattispecie diversa dalla sanatoria ex art. 13 L. 47/85 &amp;ndash; prevede una regolarizzazione non soltanto formale, ma anche sostanziale e radicale di tutti gli abusi, a prescindere dalla conformit&amp;agrave; o meno con le normative vigenti e gli strumenti urbanistici locali, purch&amp;egrave; corrispondano i requisiti della realizzazione temporale entro un certo termine e del versamento di una somma a titolo di oblazione.</p><p class="popolo">4) Si &amp;egrave; costituito in giudizio il Ministero per i Beni e le attivit&amp;agrave; Culturali che, con successiva memoria ha dedotto l&amp;rsquo;infondatezza del ricorso.</p><p class="popolo">5) Alla pubblica udienza del 18 giugno 2009, la causa &amp;egrave; stata riservata per la decisione.</p><p class="popolo">6) Il ricorso &amp;egrave; infondato.</p><p class="popolo">7) Osserva il Collegio che i motivi a fondamento del provvedimento ministeriale di annullamento dell&amp;rsquo;autorizzazione rilasciata dal Comune di Latina ai sensi dell&amp;rsquo;art. 32 L. n. 47/85 resistono alle dedotte censure.</p><p class="popolo">8) Infatti, a fronte della laconica affermazione contenuta nell&amp;rsquo;autorizzazione comunale che &amp;ldquo;le opere eseguite sono compatibili con il contesto paesistico e panoramico&amp;rdquo;, la Soprintendenza, a propria volta, ha evidenziato precise e puntuali ragioni ostative al rilascio dell&amp;rsquo;autorizzazione in argomento, che evidenziano l&amp;rsquo;insanabile contrasto tra l&amp;rsquo;intervento richiesto dai ricorrenti e i valori paesaggistici tutelati.</p><p class="popolo">In particolare, la Soprintendenza ha evidenziato che:</p><p class="popolo">- la localit&amp;agrave; interessata dall&amp;rsquo;intervento ricade in area dichiarata di notevole interesse ex L. 1497/1939 ai sensi del D. M. 25.2.1974;</p><p class="popolo">- il Comune non spiega come e perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;intervento sanato sia compatibile  con le esigenze di tutela ambientale; </p><p class="popolo">- la verifica condotta ha rilevato che l&amp;rsquo;abuso &amp;egrave; successivo all&amp;rsquo;adozione del P.T.P. e che &amp;egrave; eccessivo l&amp;rsquo;ingombro planivolumetrico nel lotto di pertinenza interessato da un edificio gi&amp;agrave; oggetto di precedente sanatoria;</p><p class="popolo">- il parere favorevole comporta l&amp;rsquo;alterazione di tratti caratteristici della localit&amp;agrave; protetta che sono la ragione stessa per cui la localit&amp;agrave; medesima &amp;egrave; sottoposta a vincolo ai sensi della normativa di tutela ambientale attualmente vigente;</p><p class="popolo">- con il parere comunale favorevole si &amp;egrave; apportata una modifica del provvedimento di vincolo paesaggistico posto col D. M. 25/2/1974 citato, in violazione di quanto prescritto dall&amp;rsquo;art. 145 del predetto T. U.</p><p class="popolo">9) In relazione alle sopra richiamate argomentazioni, appaiono infondate le censure dedotte dai ricorrenti.</p><p class="popolo">10) Il provvedimento comunale, infatti, non risulta adeguatamente motivato con ricostruzione dell&amp;rsquo;iter logico seguito in ordine alle ragioni di compatibilit&amp;agrave; effettive e quindi non evidenzia con adeguato risalto l&amp;rsquo;interesse pubblico che ha determinato l&amp;rsquo;imposizione del vincolo.</p><p class="popolo">Il potere di annullamento dell&amp;#39;autorizzazione paesistica esercitato nella fattispecie dalla Soprintendenza non si sostanzia in un complessivo riesame delle valutazioni tecnico - discrezionali compiute dall&amp;#39;ente locale, tale da comportare la eventuale illegittima sovrapposizione o sostituzione di una nuova valutazione di merito a quella compiuta in sede di rilascio dell&amp;#39;autorizzazione, ma si estrinseca in un controllo di mera legittimit&amp;agrave; che pone in risalto proprio la carenza delle menzionata necessaria valutazione di merito da parte del Comune.</p><p class="popolo">11) Va comunque precisato che &amp;ldquo;Ove nel corso del procedimento di condono di un abuso edilizio e nell&amp;#39;esercizio del potere previsto dall&amp;#39;art. 82, d.lg. 24 luglio 1977 n. 616 (trasfuso nel t.u. 29 ottobre 1999 n. 490 e poi nell&amp;#39;art. 146, d.lg. 22 gennaio 2004 n. 42), la Soprintendenza annulli per difetto di motivazione l&amp;#39;autorizzazione paesaggistica rilasciata dal comune, quest&amp;#39;ultimo &amp;egrave; titolare di un potere discrezionale, per il quale o ritiene che possa essere rilasciata una ulteriore autorizzazione paesaggistica, con una motivazione diversa da quella che ha condotto all&amp;#39;annullamento da parte dell&amp;#39;organo statale ovvero, anche sulla base delle valutazioni formulate da quest&amp;#39;ultimo, ritiene che non sussistano i presupposti per il rilascio di detta autorizzazione, ma in tal caso deve esporre le relative ragioni con adeguata motivazione, secondo i principi generali riguardanti l&amp;#39;esercizio delle pubbliche funzioni, e non pu&amp;ograve; invece ingiungere senz&amp;#39;altro la demolizione del manufatto per il quale &amp;egrave; stata proposta la domanda di condono, ma &amp;egrave; tenuto a valutare se l&amp;#39;istanza (che da esso era gi&amp;agrave; stata positivamente valutata sotto il profilo paesaggistico, con l&amp;#39;atto annullato per difetto di motivazione) &amp;egrave; meritevole di essere accolta (C.d.S. Sez. IV 28.4.2008 n. 1865).</p><p class="popolo">12) Il ricorso deve quindi essere respinto siccome destituito di giuridico fondamento.</p><p class="popolo">13) Sussistono, giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di giudizio fra le parti in causa.</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE per il LAZIO Sezione Staccata di Latina, definitivamente pronunciando sul ricorso R.G. 15/2002, lo rigetta.</p><p class="popolo">Spese compensate.</p><p class="popolo">Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&amp;#39;autorit&amp;agrave; amministrativa.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 18/06/2009 con l&amp;#39;intervento dei Magistrati:</p><p class="tabula">Francesco Corsaro,	Presidente</p><p class="tabula">Santino Scudeller,	Consigliere</p><p class="tabula">Roberto Maria Bucchi,	Primo Referendario, Estensore</p><table border="0" cellspacing="1" width="100%" class="sottoscrizioni" style="border-collapse: collapse"><tbody><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>L&amp;#39;ESTENSORE</td><td>&amp;nbsp;</td><td>IL PRESIDENTE</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr></tbody></table><p class="fatto">DEPOSITATA IN SEGRETERIA</p><p class="fatto">Il 30/07/2009</p><p class="fatto">(Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)</p><p class="fatto">IL SEGRETARIO</p><br /><br /><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25481</link>
    <pubDate>Thu, 30 Jul 2009 20:52:40 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25481</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Tempo f&amp;agrave; avevo detto che avrei pubblicato le sentenze e le ordinanze del Tar relative all&amp;#39;immobile di Raimondo de Meo, molto probabilmente riferibili proprio&amp;nbsp; all&amp;#39;immobile posto alla foce del canale Mascarello a due passi dai ruderi di Passo Genovesi.</p><p>Evidentemente ricordavo male, pensavo il Tar avesse respinto, invece ho trovato solo 2 ordinanze ed un decreto decisorio d&amp;#39;urgenza.</p><p><strong>Cmq il Tar accoglie l&amp;#39;ordinanza sospensiva a causa di un&amp;#39;area confiscata eccessiva. Cmq sia non vedo cosa aspetta il Comune di Latina a rettificare quel provvedimento, adeguandosi alla legge e permettendo finalmente l&amp;#39;abbattimento di quella costruzione abusiva&amp;nbsp;</strong></p><p><strong>Inoltre nell&amp;#39; ordinanza 543/2006 si dice chiaramente che il diniego del condono non &amp;egrave; mai stato impugnato, e dunque &amp;egrave; diventato inoppognabile. Ne segue che l&amp;#39;atto presupposto all&amp;#39; ordinanza di demolizione ed all&amp;#39;acquisizione dell&amp;#39;area di sedime &amp;egrave; legittimo.</strong></p><p><strong>Basta che il Comune di Latina faccia un&amp;#39;ordinanza di acquisizione come Dio comanda, annullando quella in contestazione al Tar.</strong></p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;  </p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" class="MsoNormalTable" style="border-collapse: collapse">  <tbody><tr style="page-break-inside: avoid">   <td width="506" valign="top" style="padding: 0cm 3.5pt; width: 379.15pt">   <p style="text-align: center; line-height: 24.15pt" class="bollo2" align="center"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">REPUBBLICA ITALIANA</span></strong></p>   </td>   <td width="161" valign="top" style="padding: 0cm 3.5pt; width: 120.5pt">   <p style="text-align: left; line-height: 24.15pt" class="bollo2" align="left"><strong><em><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">N.543/2006<span>&amp;nbsp; </span>Reg. Ord.</span></em></strong></p>   </td>  </tr>  <tr style="page-break-inside: avoid">   <td width="506" valign="top" style="padding: 0cm 3.5pt; width: 379.15pt">   <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></strong><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO</span></strong></p>   </td>   <td width="161" valign="top" style="padding: 0cm 3.5pt; width: 120.5pt">   <p style="text-align: left; line-height: 24.15pt" class="bollo2" align="left"><strong><em><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">N.   524/2006<span>&amp;nbsp; </span>Reg. Ric.</span></em></strong></p>   </td>  </tr>  <tr style="page-break-inside: avoid">   <td width="506" valign="top" style="padding: 0cm 3.5pt; width: 379.15pt">   <p style="text-align: center; line-height: 24.15pt" class="bollo2" align="center"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">Sezione Staccata di   Latina</span></strong></p>   </td>   <td width="161" valign="top" style="padding: 0cm 3.5pt; width: 120.5pt">   <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></strong></p>   </td>  </tr> </tbody></table>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">composta dai Signori Magistrati:</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">Dott. Santino<span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>SCUDELLER<span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>PRESIDENTE f.f. REL.</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">Dott.<span> </span>Davide<span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>SORICELLI<span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>CONSIGLIERE</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">Dott.<span> </span>Giuseppe<span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>ROTONDO<span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>PRIMO REFERENDARIO </span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">ha pronunciato la presente</span></p>  <p style="text-align: center; line-height: 24.15pt" class="bollo2" align="center"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">O R D I N A N Z A</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">nella Camera di Consiglio del 28 luglio 2006;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>Visto l&amp;rsquo;ultimo comma dell&amp;rsquo;art. 21 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, come sostituito dall&amp;rsquo;art. 3 della legge del 21 luglio 2000 n. 205;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>Visto il ricorso n. 524 del 2006, proposto dal signor Raimondo DI MEO, rappresentato e difeso dall&amp;rsquo;avv. Modestino D&amp;rsquo;Aquino, presso lo studio del quale &amp;egrave; elettivamente domiciliato in Latina, via Adua, n. 34,</span></p>  <p style="text-align: center; line-height: 24.15pt" class="bollo2" align="center"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">contro</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">il Comune di Latina, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dall&amp;rsquo;avv. Francesco Paolo Cavalcanti con il quale &amp;egrave; elettivamente domiciliato in Latina, via Farini n.2, presso l&amp;rsquo;Avvocatura Comunale;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="695" class="MsoNormalTable" style="width: 520.9pt; border-collapse: collapse">  <tbody><tr>   <td width="695" valign="top" style="padding: 0cm 3.5pt; width: 520.9pt">   <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;   </span></span></strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">Reg. Ric. n. 524/2006</span></p>   </td>  </tr> </tbody></table>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">per l&amp;rsquo;annullamento, previa adozione di misura cautelare,</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">dell&amp;rsquo;ordinanza di demolizione n. 14433/4539 del 3 febbraio 2006;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>Visti gli atti e documenti depositati col ricorso;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>Vista la domanda cautelare presentata in via incidentale dal ricorrente;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>Visto l&amp;rsquo;atto di costituzione in giudizio dell&amp;rsquo;amministrazione intimata; </span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>Udita la relazione del Presidente f.f. Dott. Santino SCUDELLER e uditi, altres&amp;igrave;,<span>&amp;nbsp; </span>gli avv.ti Modestino D&amp;rsquo;Aquino per il ricorrente e Francesco Paolo Cavalcanti per il Comune di Latina;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="margin: 0cm 31.9pt 0.0001pt 27pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><strong><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">Ricorso 524/2006 Di Meo C/ comune Latina</span></strong></p>  <p style="margin: 0cm 31.9pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="margin: 0cm 31.9pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">Considerato</span></strong><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond"> che il ricorrente impugna l&amp;rsquo;ordinanza di demolizione e di acquisizione dell&amp;rsquo;area adottata successivamente alla reiezione (non impugnata) dell&amp;rsquo;istanza di condono edilizio <em>ex</em> <em>lege</em> 47/85;</span></p>  <p style="margin: 0cm 31.9pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="margin: 0cm 31.9pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">Considerato</span></strong><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond"> che il ricorso, da una prima sommaria delibazione, appare assistito da apprezzabili motivi di una possibile, favorevole definizione nel merito rilevando la fondatezza quanto meno della dedotta violazione dell&amp;rsquo;art. 31, comma 3, DPR 380/2001 (cfr. Tar Napoli VI- 4336 - 20.04.2005);</span></p>  <p style="margin: 0cm 31.9pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="margin: 0cm 31.9pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">Considerato</span></strong><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond"> quindi che per tali ragioni, devono ritenersi sussistenti i presupposti per accogliere la proposta istanza cautelare;</span></p>  <p style="margin: 0cm 31.9pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="margin: 0cm 31.9pt 0.0001pt 27pt; text-align: center" class="MsoNormal" align="center"><strong><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">P.Q.M.</span></strong></p>  <p style="margin: 0cm 31.9pt 0.0001pt 27pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 13pt; font-family: Garamond">il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio - Sezione Staccata di Latina &amp;ndash; accoglie, nei limiti di cui in motivazione e fatti salvi gli ulteriori provvedimenti, la proposta domanda cautelare.</span><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"></span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="695" class="MsoNormalTable" style="width: 520.9pt; border-collapse: collapse">  <tbody><tr>   <td width="695" valign="top" style="padding: 0cm 3.5pt; width: 520.9pt">   <p style="margin-right: -31.85pt; line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">La   presente ordinanza sar&amp;agrave; eseguita dall&amp;rsquo;Amministrazione ed &amp;egrave; depositata<span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>Reg. Ric. n. 524/2006</span></p>   </td>  </tr> </tbody></table>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">presso la Segreteria della Sezione che provveder&amp;agrave; a darne comunicazione alle parti.</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>Latina, 28 luglio 2006</span></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">Santino SCUDELLER <span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;</span>PRESIDENTE f.f. EST.</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">IL SEGRETARIO</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">&amp;nbsp;</span></p>  <p style="text-align: center; line-height: 24.15pt" class="bollo2" align="center"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">DEPOSITATA IN SEGRETERIA</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;"><span>&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span>IL 29 luglio 2006</span></strong></p>  <p style="text-align: center; line-height: 24.15pt" class="bollo2" align="center"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">(ART. 55, L. 27/4/1982 n. 186)</span></strong></p>  <p style="text-align: center; line-height: 24.15pt" class="bollo2" align="center"><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;">IL Direttore di Segreteria</span></strong></p>  <p style="line-height: 24.15pt" class="bollo2">&amp;nbsp;</p>  <p class="registri">N. 00342/2009 REG.ORD.SOSP.</p><p class="registri">N. 00524/2006 REG.RIC.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;</p><p class="repubblica"><img src="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2006/200600524/Provvedimenti/stemma.jpg" border="0" alt="" /></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il  Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">ORDINANZA</p><p class="popolo">Sul ricorso numero di registro generale 524 del 2006, integrato da motivi aggiunti, proposto da: <br />Di Meo Raimondo, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Modestino D&amp;#39;Aquino, con domicilio eletto presso Modestino Avv. D&amp;#39;Aquino in Latina, via Adua 34; <br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Comune di Latina, rappresentato e difeso dall&amp;#39;avv. Francesco Paolo Cavalcanti, con domicilio eletto presso Francesco Paolo Avv. Cavalcanti in Latina, C/Oavv.Ra Com. Latina via Farini 2; <br /></p><p class="contro">per l&amp;#39;annullamento, previa sospensione dell&amp;#39;efficacia,</p><p class="popolo">- dell&amp;rsquo;ordinanza di demolizione n. 14433/4539 del 3 febbraio 2006;</p><p class="popolo">e con motivi aggiunti: dell&amp;rsquo;ordinanza di demolizione n. 14497/4539 del 22 settembre 2006;.</p><br /><p class="popolo">Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Vista la domanda di sospensione dell&amp;#39;esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;</p><p class="popolo">Visto l&amp;#39;atto di costituzione in giudizio di Comune di Latina;</p><p class="popolo">Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;</p><p class="popolo">Relatore nella camera di consiglio del giorno 23/07/2009 il dott. Santino Scudeller e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><br /><p class="popolo">Considerato che, alla lamentata gravit&amp;agrave; ed irreparabilti&amp;agrave; del danno, pu&amp;ograve; ovviarsi con l&amp;rsquo;accoglimento della proposta istanza cautelare limitatamente all&amp;rsquo;immissione in possesso;</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio - Sezione Staccata di Latina - accoglie nei limiti di cui in motivazione la proposta domanda cautelare.</p><p class="popolo">La presente ordinanza sar&amp;agrave; eseguita dall&amp;#39;Amministrazione ed &amp;egrave; depositata presso la segreteria del tribunale che provveder&amp;agrave; a darne comunicazione alle parti.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 23/07/2009 con l&amp;#39;intervento dei Magistrati:</p><p class="tabula">Francesco Corsaro,	Presidente</p><p class="tabula">Santino Scudeller,	Consigliere, Estensore</p><p class="tabula">Roberto Maria Bucchi,	Primo Referendario</p><table border="0" cellspacing="1" width="100%" class="sottoscrizioni" style="border-collapse: collapse"><tbody><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>L&amp;#39;ESTENSORE</td><td>&amp;nbsp;</td><td>IL PRESIDENTE</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr></tbody></table><p class="fatto">DEPOSITATA IN SEGRETERIA</p><p class="fatto">Il 23/07/2009</p><p class="fatto">IL SEGRETARIO</p><br /><br />

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25580</link>
    <pubDate>Mon, 10 Aug 2009 12:04:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25580</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_agosto_11/gaucci_villa_abusiva-1601657680313.shtml?fr=box_primopiano</p><p>&amp;nbsp;VIA ERODE ATTICO </p> <h1> Ruspe a Villa Gaucci: demolito solaio <br />abusivo nel Parco dell&amp;#39;Appia Antica</h1> <h2>Gli operai hanno abbattuto parte della residenza <br />dell&amp;#39;ex patron del Perugia calcio: &amp;laquo;Ho altri problemi&amp;raquo; <br /></h2> <p>&amp;nbsp;</p><p> <strong> <table border="0" width="1" class="foto-h-left" align="left"> <tbody><tr> <td><img src="http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2009/08/11/GAUCCI_183933.JPG" border="0" alt="Ruspe a villa Gaucci (Jpeg)" title="Ruspe a villa Gaucci (Jpeg)" width="180" height="140" align="left" /></td> </tr> <tr> <td>Ruspe a villa Gaucci (Jpeg)</td> </tr> </tbody></table> </strong>Tornano le ruspe nel Parco dell&amp;#39;Appia Antica, zona archeologica della capitale sottoposta a stretti vincoli, ma nota per i numerosi abusi edilizi compiuti negli anni. Stavolta a cadere gi&amp;ugrave; &amp;egrave; stato un pezzo della Villa di Luciano Gaucci, ex patron del Perugia calcio, rientrato in Italia lo scorso marzo dopo tre anni di latitanza a Santo Domingo. &amp;laquo;Non mi interessa, ho altri problemi&amp;raquo; ha fatto sapere Gaucci attraverso il suo avvocato. La residenza ancora in fase di rifinitura di via Erode Attico 56 (150 metri quadrati in piena campagna, con siepi e alberi alti a tenere lontani occhi indiscreti) era stata sequestrata lo scorso anno perch&amp;egrave; parte della cubatura era abusiva. Rispetto al progetto approvato, infatti, la casa era pi&amp;ugrave; alta di circa un metro e mezzo, forse per realizzare un solaio.</p>  <p><!--<hr align="left" size="1" width="95%">--> 		 <!--<hr align="left" size="1" width="95%">--><strong>ALTRI CINQUE ABUSI - </strong>La task force recentemente costituita tra tecnici della Regione Lazio e dei municipi pi&amp;ugrave; colpiti dall&amp;#39;abusivismo - quello del centro storico e l&amp;#39;XI che comprende il Parco dell&amp;#39;Appia Antica - &amp;egrave; entrata in azione prima rimuovendo il tetto (un pannello di copertura). Con ruspe e picconi poi, gli operai hanno abbassato le mura di quello che &amp;egrave; solo un abbozzo di struttura, ma che se condonato, avrebbe trasformato la destinazione ad area verde del parco di propriet&amp;agrave; di Gaucci. Un intervento che ha permesso anche di verificare altri cinque manufatti abusivi per i quali era gi&amp;agrave; stato chiesto il condono. &amp;laquo;Si tratta di semplici depositi a cielo aperto adiacenti alla struttura principale - ha detto Massimo Miglio, responsabile dell&amp;#39;ufficio Antiabusivismo della Regione Lazio - per i quali &amp;egrave; stato chiesto il condono come se si trattasse di costruzioni residenziali&amp;raquo;. </p> <p> <span style="font-weight: bold"><strong> <table border="0" width="1" class="foto-h-right" align="right"> <tbody><tr> <td><img src="http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2009/08/11/GAUCCI.JPG" border="0" alt="Operai al lavoro (Jpeg)" title="Operai al lavoro (Jpeg)" width="180" height="140" align="right" /></td> </tr> <tr> <td>Operai al lavoro (Jpeg)</td> </tr> </tbody></table> </strong>AL VIA LA CAMPAGNA DI DEMOLIZIONI - </span>&amp;laquo;Con le ruspe a villa Gaucci &amp;egrave; iniziata la campagna di demolizione dei manufatti abusivi all&amp;#39;interno del Parco dell&amp;#39;Appia Antica - ha detto Andrea Catarci, presidente dell&amp;#39;XI Municipio di Roma - . Lo stabile &amp;egrave; stato gi&amp;agrave; sottoposto a sequestro penale l&amp;#39;anno scorso e ne abbiamo ottenuto il dissequestro solo per la demolizione. Stiamo anche alla verifica di ulteriori strutture, presenti nel lotto, per i quali sono state avanzate richieste &amp;#39;sospette&amp;#39; di condono edilizio&amp;raquo;. In particolare, spiega Catarci, &amp;laquo;abbiamo individuato altri cinque manufatti abusivi, sempre all&amp;#39;interno della tenuta, per i quali &amp;egrave; stato richiesto il condono, come se si trattasse di costruzione residenziali, mentre in realt&amp;agrave; si tratta solo di depositi di materiale a cielo aperto. Il Municipio ha gi&amp;aacute; provveduto a richiedere il blocco dei condoni per completare la demolizione e la bonifica del lotto che torner&amp;agrave; all&amp;#39;originaria vocazione agricola&amp;raquo;. Il presidente ha anche annunciato nuovi interventi per i prossimi giorni: &amp;laquo;Il segnale &amp;egrave; chiaro - dice - . Tolleranza zero verso chi intende continuare a violare e ferire le aree di pregio come l&amp;#39;Appia Antica. E stiamo valutando la possibilit&amp;agrave; di acquisire a titolo gratuito quei manufatti abusivi che non sar&amp;agrave; possibile abbattere: li destineremo a usi di pubblica utilit&amp;agrave;&amp;raquo;. </p><!-- google_ad_section_end --> <p class="footnotes"> <br /> <strong>11 agosto&amp;nbsp;2009</strong><span class="modified">(ultima modifica: 12 agosto 2009)</span> </p><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25865</link>
    <pubDate>Fri, 04 Sep 2009 14:19:13 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25865</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>http://roma.repubblica.it/dettaglio/appia-antica-via-alle-demolizioni/1711012</p><p>&amp;nbsp;<font size="4"><strong>Appia Antica, via alle demolizioni</strong></font></p>           	<!-- fine TITOLO -->            <!-- inizio SOMMARIO -->          				<div class="sommario">Nel parco dell&amp;acute;Appia Antica,&amp;nbsp; piscine, parcheggi e ville saranno abbattuti dopo l&amp;acute;intesa tra XI Municipio, Regione e Soprintendenza. Il Comune: &amp;quot;Illegalit&amp;agrave; irrilevanti&amp;quot;</div>         				<!-- fine SOMMARIO -->            		<div class="didascalia">   							  <img src="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/rep-roma/2009/09/04/jpg_1711015.jpg" border="0" alt="La piscina di una villa sullAppia Antica" title="Appia Antica, via alle demolizioni" />   									   									La piscina di una villa sull&amp;#39;Appia Antica</div>       				    <!-- inizio TESTO -->	       		All&amp;acute;aria il grosso parcheggio costruito illegalmente due anni fa nella villa sull&amp;acute;Appia antica che fu di Silvana Mangano. Gi&amp;ugrave; la tettoia abusiva installata in cima a un grande bar. In polvere anche l&amp;acute;ampliamento costruito addosso al salone, la piscina in cemento armato, la strada scavata nel verde: tre scempi in altrettante ville che si trovano nell&amp;acute;area pi&amp;ugrave; vincolata e pi&amp;ugrave; martoriata d&amp;acute;Italia. Ossia la Regina viarum: 3.500 ettari di natura, templi, tombe romane; e ben 2.500 abusi edilizi. Ora per&amp;ograve; sono una quindicina le demolizioni che, eliminati tutti i possibili riscorsi, a partire da oggi saranno eseguite lungo il tracciato dell&amp;acute;Appia antica, accanto a quello della Nuova, su via dell&amp;acute;Almone o sull&amp;acute;Ardeatina.<br /> <br /> Sono circa 50 per&amp;ograve; le pratiche di demolizione in via di completamento, in una campagna di salvaguardia e ripristino mai vista prima tra le bellezze antiche salvate grazie ad Antonio Cederna. Nella lista ci sono anche intere case o piscine dentro lussuosi centri sportivi. Ma quando Andrea Catarci, l&amp;acute;uomo di Sinistra e libert&amp;agrave; che guida l&amp;acute;XI municipio, su cui si trova la maggior parte del parco archeologico, ha chiesto all&amp;acute;assessore comunale all&amp;acute;Urbanistica, Marco Corsini, i fondi per le demolizioni, si &amp;egrave; sentito rispondere (il 24 luglio): &amp;laquo;Si tratta di fatti di trascurabile importanza&amp;raquo;.<br /> <br /> Certo, niente ecomostri tipo Punta Perotti o Fuenti. Ma in questa zona senza autorizzazione non si pu&amp;ograve; montare neanche un gazebo. E chi lo fa ugualmente, spera sempre che dalla tela e dal legno, grazie a condoni o &amp;quot;piani casa&amp;quot;, si possa passare poi a mattoni, putrelle, cemento.<br /> <br /> &amp;laquo;Le &amp;quot;piccole&amp;quot; demolizioni, come balconi o tettoie, sono le pi&amp;ugrave; difficili&amp;raquo; rivela Massimo Miglio, a capo della squadra antiabusivismo regionale che &amp;egrave; stata chiamata in causa dall&amp;acute;XI municipio dopo il &amp;laquo;no&amp;raquo; del Campidoglio. Ma la Regione Lazio ha ora coinvolto nel team anche la Soprintendenza. E oggi ci saranno anche gli archeologi dello Stato a seguire i primi abbattimenti. <!-- OAS AD 'Middle' - gestione 180x150 square inside --> <div id="adMiddle" style="display: none">  <!-- OAS_RICH('Middle'); //--> <a href="http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/roma/interna/948113987/Middle/default/empty.gif/34663235646266343439663163353430" target="_blank"><img src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" border="0" alt="" width="2" height="2" /></a> </div><br /> <br /><!-- fine TESTO --> &amp;laquo;Non &amp;egrave; fatto di sole demolizioni il nostro piano&amp;raquo; spiega Catarci, illustrando il &amp;quot;Progetto di salvaguardia della legalit&amp;agrave; e della qualit&amp;agrave; ambientale nel Parco regionale dell&amp;acute;Appia antica e delle zone limitrofe comprese nell&amp;acute;XI municipio&amp;quot;. &amp;laquo;Ma di controllo e tutela di un territorio che, grazie alle sue bellezze, deve diventare anche una ricchezza economica&amp;raquo;. Per il suo vice, Alberto Attanasio, assessore pd all&amp;acute;Urbanistica, &amp;laquo;le demolizioni, pi&amp;ugrave; che le condanne, hanno una grande efficacia come deterrente&amp;raquo;. Alcune volte, per&amp;ograve;, la scoperta del capannone o dell&amp;acute;ampliamento arriva quando l&amp;acute;abuso &amp;egrave; gi&amp;agrave; costruito. &amp;laquo;In questi casi - sottolinea Miglio - si pu&amp;ograve; applicare l&amp;acute;articolo 31 del testo unico che prevede l&amp;acute;acquisizione del fabbricato e fino a dieci volte la superficie del suo sedime&amp;raquo;.              		<!-- inizio DATA -->                <div class="data"><strong>(04 settembre 2009)</strong></div><div class="data">&amp;nbsp;</div><div class="data">&amp;nbsp;http://www.libero-news.it/adnkronos/view/178354</div><div class="data">&amp;nbsp;</div><div class="data">&amp;nbsp;<div class="articles_title">         ROMA: MUNICIPIO XI, AL VIA DEMOLIZIONE PARCHEGGIO ABUSIVO APPIA ANTICA    </div>     <div>         <img src="http://www.libero-news.it/img/template/default/riga_sottotitolo.jpg" alt="" />    </div>     <div style="display: block">         <a href="http://www.libero-news.it/adnkronos/view/178354#" onclick="window.print()">             <br /></a>Roma, 4 set. - (Adnkronos) - &amp;quot;Sono iniziate questa mattina, le demolizioni previste per il mese di settembre delle opere abusive presenti nel Parco in seguito alle perlustrazioni e al puntuale controllo del territorio&amp;quot;. Lo dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI, in merito alla demolizione di un parcheggio abusivo nei pressi dell&amp;#39;Appia Antica di Roma, grazie alla cooperazione di un team formato dall&amp;#39;Ente Parco, dalla squadra antiabusivismo della Regione Lazio, dai vigili dell&amp;#39;XI municipio e dagli archeologi della Soprintendenza statale di Roma. L&amp;#39;operazione di demolizione del parcheggio abusivo s&amp;#39;inserisce nel programma di 15 interventi su 50 per la difesa e la tutela del patrimonio storico e paesaggistico del Parco &amp;#39;Appia Antica&amp;#39;. </div>              <p>&amp;quot;Nel mese di agosto - prosegue Catarci - grazie al lavoro dei nostri uffici e al determinante contributo di Massimo Miglio, consulente gratuito nella lotta all&amp;#39;abusivismo edilizio, e&amp;#39; stato realizzato il cronoprogramma dei primi 15 interventi su 50 che verranno effettuati per la salvaguardia ambientale della &amp;#39;Regina Viarium&amp;#39;. Percio&amp;#39;, l&amp;#39;intervento di oggi, in via Appia Antica 199 e&amp;#39; particolarmente significativo perche&amp;#39; comporta il ripristino della vocazione agricola dell&amp;#39;area di fronte l&amp;#39;ex residenza di Silvana Mangano, oggi di proprieta&amp;#39; della societa&amp;#39; &amp;#39;Veronica Immobiliare, legata ad un noto costruttore romano&amp;quot;.</p><p>&amp;quot;L&amp;#39;area di 3500 mq - precisa Alberto Attanasio, vicepresidente e assessore all&amp;#39;Urbanistica del Municipio XI - da parco e&amp;#39; stata trasformata in un parcheggio per 130 auto, a disposizione delle attivita&amp;#39; di ristorazione per feste e banchetti. Il Municipio ha ottenuto il dissequestro ai fini demolitori dalla Procura di Roma e procedera&amp;#39; nella rimozione della pavimentazione del parcheggio e dei vialetti di accesso, realizzati in battuto di materiali inerte, delle strutture prefabbricate a &amp;#39;nido d&amp;#39;ape&amp;#39; e delle infrastrutture, comprese le canaline di alimentazione elettrica a servizio del parcheggio. A conclusione dell&amp;#39;intervento un trattore, provvisto di fresatrice, ripristinera&amp;#39; il terreno restituendolo a parco naturale&amp;quot;. (segue</p><p>http://www.libero-news.it/adnkronos/view/178380</p><p>&amp;nbsp;</p><div class="articles_title">         ROMA: MUNICIPIO XI, AL VIA DEMOLIZIONE PARCHEGGIO ABUSIVO APPIA ANTICA (2)</div><div class="articles_title">&amp;nbsp;</div>     <div>         <img src="http://www.libero-news.it/img/template/default/riga_sottotitolo.jpg" alt="" />    </div>     <div style="display: block">         <a href="http://www.libero-news.it/adnkronos/view/178380#" onclick="window.print()">             </a><a href="javascript:void(0)" onclick="javascript:handleBodyFontSize(&amp;#39;130%&amp;#39;)"></a>(Adnkronos) - &amp;quot;Anche questo intervento - aggiunge Attanasio - si e&amp;#39; potuto realizzare grazie al sostegno indispensabile della Regione Lazio e la sinergia messa in piedi tra le istituzioni competenti, come l&amp;#39;Ente Parco e alla Sovrintendenza Archeologica e soprattutto all&amp;#39;importante lavoro portato avanti dagli Uffici Tecnici del Municipio che, seppur in assenza di risorse umane sufficienti, ha svolto un&amp;#39;indispensabile attivita&amp;#39; tecnico-amministrativa, fondamentale per le demolizioni di oggi e per quelle effettuate nelle scorse settimane.&amp;quot;</div>              <p>&amp;quot;Il Municipio XI, nonostante le difficolta&amp;#39; di bilancio e gli inspiegabili atteggiamenti ostruzionistici messi in campo dal Campidoglio - conclude Catarci -, proseguira&amp;#39; l&amp;#39;opera di intransigente contrasto di ogni abuso perpetrato ai danni di un patrimonio inestimabile, come quello del parco dell&amp;#39;Appia Antica, procedera&amp;#39; nell&amp;#39;intensificare il lavoro di perlustrazione del territorio e nel diffondere la cultura del rispetto dei beni comuni, anche attraverso un convegno pubblico che si svolgera&amp;#39; nel mese di ottobre&amp;quot;.</p></div><div class="data">&amp;nbsp;</div><div class="data">&amp;nbsp;</div><div class="data">&amp;nbsp;</div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25866</link>
    <pubDate>Fri, 04 Sep 2009 14:25:17 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>A Roma negli ultimi mesi tra demolizioni della Regione (nell&amp;#39;Appia Antica) e del Comune (sulla collina di Monte Mario demolita una villa di un medico) stanno ripartendo le demolizioni...</p><p><strong>In provincia di LAtina, nonostante le sentenze penali passate in giudicato con ordine di demolizione, e nonostante le sentenze del Tar che continua a dar torto agli abusivi, non si riesce a vedere una ruspa...</strong></p><p>La Regione Lazio aveva detto che avrebbe iniziato da Ponza, demolendo un frabbricato di 3 piani... non si &amp;egrave; visto niente..</p><p>Idem nel Parco del Circeo...</p><p><strong>Insomma tra procura di Latina, Comuni e Regione Lazio nessuno avvia le ruspe... Non &amp;egrave; una bella cosa!</strong></p><p>DAVIDE&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=25867</link>
    <pubDate>Fri, 04 Sep 2009 14:33:32 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Continuano a Roma le demolizioni di immobili ed ampliamenti abusivi, costruiti in zone vincolate... Intanto aspettiamo che anche a Latina l&amp;#39;assessore all&amp;#39;urbanistica venga a coordinare i lavori di demolizione di qualche immobile abusivo..</p><p>http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=73417&amp;sez=HOME_ROMA</p><h1 class="titoloLettura">Abusivismo, ordine di demolizione<br />di una villa sulla Laurentina</h1> <!-- bottoni --> <table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="513" height="22">   <tbody><tr>     <td align="center">&amp;nbsp;</td>   </tr>   <tr>     <td align="right" valign="top" style="padding-top: 5px"> 	 &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;<a href="mailto:?subject=Articolo%20del%20Messaggero.it:%20Abusivismo%2C+ordine+di+demolizione+di+una+villa+sulla+Laurentina&amp;body=http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=73417" title="Invia" class="Link_comm" onfocus="this.blur()"> &amp;nbsp;</a> &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; </td>   </tr> </tbody></table>         		 <span class="testoArticoloG"><div id="testodim" class="dim5"><p>ROMA (16 settembre) - Sono in corso da stamattina delicate operazioni per l&amp;#39;abbattimento della parte superiore di una villa di 140 metri quadri con piscina, spogliatoi e due garage, costruiti abusivamente sulla Laurentina. La strada interessata &amp;egrave; via Bonanni, all&amp;#39;interno del parco di Decima Malafede, zona di pregio vincolata nel XII municipio. Lo stabile, che appartiene a cittadini italiani che vivono nella zona, doveva essere abbattuto gi&amp;agrave; nel 1996. <br /> <br /> Per l&amp;#39;abbattimento della villa &amp;egrave; stata chiamata una ditta specializzata e, secondo i tecnici comunali presente sul posto, la demolizione non &amp;egrave; del tutto facile perch&amp;egrave; &amp;egrave; necessario non danneggiare la struttura di base. <br /> <br /> Sono stati mobilitati 25 agenti della polizia municipale dell&amp;#39;VIII gruppo e dell&amp;#39;ufficio di coordinamento per la repressione dell&amp;#39; abusivismo edilizio, diretti dal comandante Antonio Di Maggio. <br /> Sul posto a sovrintendere anche l&amp;#39;assessore ai lavori pubblici del campidoglio Marco Corsini.</p></div></span><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26036</link>
    <pubDate>Wed, 16 Sep 2009 20:47:46 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26036</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><strong>S. Felice: Demolita casa abusiva nonostante l&amp;#39;opposizione dei vicini</strong></p><p>http://roma.repubblica.it/dettaglio-news/roma-17:37/25275</p><p>&amp;nbsp;</p><h2>SAN FELICE, PROTESTA PER SGOMBERO CASA ABUSIVA: FAMIGLIA DENUNCIATA<!-- fine TITOLO --></h2>         <!-- inizio TESTO --><!-- fine TESTO -->Momenti di tensione questa mattina in localit&amp;agrave; Molella a San Felice dove la polizia ha cercato di sgomberare un&amp;#39;abitazione abusiva occupata da una famiglia numerosa, per permettere la demolizione disposta dalla Procura della Repubblica di Latina. Circa 50 persone, molti vicini di casa degli abusivi, hanno atteso l&amp;#39;arrivo della polizia e delle ruspe opponendo resistenza e tentando di evitare lo sgombero. La polizia &amp;egrave; riuscita dopo ore ad allontanare il gruppo di manifestanti per permettere alla ditta edile di procedere alla demolizione.  Per i proprietari &amp;egrave; scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e per porto abusivo di armi perch&amp;eacute; in casa sono stati trovati due fucili in pi&amp;ugrave; di quelli regolarmente denunciati.         (omniroma.it)<div class="data">(<!-- inizio DATA -->30 settembre 2009 ore 17:37<!-- fine DATA -->)</div><br />

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26211</link>
    <pubDate>Wed, 30 Sep 2009 18:10:57 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26211</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>http://www.corriere.it/cronache/09_ottobre_05/messina_disastro_bilancio_2b198292-b18d-11de-82d9-00144f02aabc.shtml</p><h3>L&amp;#39;alluvione</h3> <h1>Strage di Messina, Lombardo: <br />&amp;laquo;Colpa del clientelismo criminale&amp;raquo;</h1> <h2>Il presidente della Regione Sicilia: &amp;laquo;Dramma dovuto alle demolizioni mancate&amp;raquo;. Il bilancio: 23 morti e 35 dispersi</h2> <p> <strong><strong> <table border="0" width="1" class="foto-h-left" align="left"> <tbody><tr> <td><img src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/10/05/SCALE--180x140.JPG" border="0" alt="Scaletta Zanclea (LaPresse)" title="Scaletta Zanclea (LaPresse)" width="180" height="140" align="left" /></td> </tr> <tr> <td>Scaletta Zanclea (LaPresse)</td> </tr> </tbody></table> </strong>MESSINA</strong> - &amp;laquo;C&amp;#39;&amp;egrave; un clientelismo che rispetto alle demolizioni mancate pu&amp;ograve; portare a eventi drammatici e a crimini che hanno fatto perdere la vita finora a 23 persone. Non si pu&amp;ograve; che parlare di crimini in questi casi&amp;raquo;. Raffaele Lombardo punta il dito contro i responsabili della tragedia di Messina. <strong>Il presidente della Regione siciliana, intervistato da Rai News 24, fa riferimento alle notizie secondo le quali la polizia municipale di Messina aveva proposto l&amp;#39;abbattimento di 1.200 costruzioni abusive nelle zone colpite dall&amp;#39;alluvione. &amp;laquo;Non possiamo pi&amp;ugrave; tollerare alcun abuso o abusivismo edilizio - ha poi aggiunto alla trasmissione del mattino su Rai Tre di Corradino Mineo. -Dobbiamo imboccarci le maniche, invertire la tendenza, essere inflessibili, demolire quello che non &amp;egrave; stato demolito&amp;raquo;. <br /></strong><br /><strong>MATTEOLI</strong> - &amp;laquo;La situazione &amp;egrave; veramente disastrosa&amp;raquo; ha spiegato il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, intervistato da Maurizio Belpietro nel corso della trasmissione di Canale 5 &amp;laquo;La telefonata&amp;raquo;. &amp;laquo;E poteva andare peggio, molto peggio come ha detto il presidente del Consiglio - ha aggiunto - perch&amp;eacute; la montagna poteva franare ancora travolgendo centinaia e centinaia di persone&amp;raquo;. </p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26311</link>
    <pubDate>Mon, 05 Oct 2009 17:46:14 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Certo non &amp;egrave; da tutti i giorni sentire un politico di centrodestra che dice che bisogna demolire gli immobili abusivi.</p><p>I politici in Italia anzi cercano in tutti i modi di impedire le demolizioni, anche quelle emesse dalla magistratura a seguito di sentenze passate in giudicato....</p><p><strong>Emblematico e vergognoso il caso dell&amp;#39;isola di Ischia, dove da marzo scorso i sindaci cercano di evitare le 600 demolizioni emesse dalla procura di Napoli.</strong></p><p><strong>Cmq sia anche nella nostra provincia &amp;egrave; ora di cominciare a demolire, ci sono situazioni a rischio idrogeologico anche da noi... La Regione Lazio si faccia sentire, commissariando i sindaci inadempienti!</strong></p><p>DAVIDE&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26312</link>
    <pubDate>Mon, 05 Oct 2009 17:50:42 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26312</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=963630</p><div class="title"><strong><span class="news_row_helper_cat">CRO</span> - Roma, demolito supermercato abusivo nel cuore Appia antica</strong></div> 							 							<div class="spacerv6">&amp;nbsp;</div> 							<div class="txt"><div><div class="img_cnt"><img src="http://www.ilvelino.it/archivio/canali/thumbnail_36902.jpg" alt="Roma, demolito supermercato abusivo nel cuore Appia antica" title="Roma, demolito supermercato abusivo nel cuore Appia antica" /></div>Roma, 8 ott (Velino) - &amp;Egrave; iniziata stamattina all&amp;rsquo;alba la demolizione di un supermercato interamente abusivo nel cuore del parco dell&amp;rsquo;Appia antica, in via Appia nuova n. 1280, in un&amp;rsquo;area adiacente all&amp;rsquo;Acquedotto dei Quintili. L&amp;rsquo;intervento, realizzato dall&amp;rsquo;Ufficio della Regione Lazio per la repressione dell&amp;rsquo;abusivismo edilizio, diretto da Massimo Miglio, in collaborazione con il Municipio XI e sotto la vigilanza del Servizio Guardiaparco del Parco regionale dell&amp;rsquo;Appia antica, consiste nello smantellamento di una struttura di 540 metri quadrati, pari a circa 1.700 metri cubi sottoposta a sequestro penale dal 2008 e per la quale la Procura di Roma ha autorizzato il dissequestro ai soli fini della demolizione. Attualmente di propriet&amp;agrave; della Colombina srl, il terreno violato (inclusa la servit&amp;ugrave; di accesso dalla via Appia Nuova) sar&amp;agrave; acquisito al patrimonio pubblico e attrezzato ad area verde fruibile per i cittadini e le famiglie del quartiere. Le spese di demolizione, pari a circa 25 mila euro, come previsto dalla legge regionale 15/2008, sono anticipate dalla Regione Lazio e addebitate a totale carico dell&amp;rsquo;abusivo che inoltre dovr&amp;agrave; pagare una sanzione pecuniaria di 20 mila euro. &amp;ldquo;Si tratta della pi&amp;ugrave; imponente operazione antiabusivismo edilizio conclusa nel parco dell&amp;rsquo;Appia antica &amp;ndash; spiega Esterino Montino, vicepresidente della Giunta della Regione Lazio &amp;ndash; Inoltre, &amp;egrave; la prima volta che, in base alla legge regionale 15/2008, si procede all&amp;rsquo;acquisizione al patrimonio pubblico del terreno offeso dall&amp;rsquo;abuso e alla sanzione per ch ha commesso l&amp;rsquo;illecito. Da oggi viene ripristinata la legalit&amp;agrave; in un&amp;rsquo;area di inestimabile pregio, sottoposta a plurimi vincoli di tipo paesaggistico, archeologico e ambientale. &amp;Egrave; ormai chiaro a tutti che le ruspe non si fermeranno e che nessun tipo di abuso sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; tollerato in quell&amp;rsquo;area. Quello di oggi &amp;egrave; un risultato della efficace sinergia avviata e ormai collaudata tra la Regione Lazio, i Municipi I e XI, la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e l&amp;rsquo;ente Parco dell&amp;rsquo;Appia Antica. Un ringraziamento speciale va ai guardiaparco regionali che costantemente si adoperano per la tutela del Parco dell&amp;rsquo;Appia Antica&amp;rdquo;. </div> <div><a name="news_id_963630"></a> <br /> Alle operazioni di demolizione era presente anche Rita Paris, responsabile della Soprintendenza archeologica per l&amp;rsquo;Appia antica. Il contenzioso con la Colombina srl, avviato circa 2 anni fa, si &amp;egrave; concluso con le ordinanze del Consiglio di stato, ultima quella del 26 agosto 2009 che ha confermato le decisioni del Tar del Lazio che aveva ritenuto perfettamente legittimo il provvedimento definitivo di demolizione emesso dal Municipio XI il 5 dicembre 2008. Per l&amp;rsquo;edificio abusivo, accertato dai Guardiaparco regionali, erano state anche prodotte istanze di condono edilizio ritenute non veritiere, sia dai magistrati amministrativi del Lazio, sia dal Consiglio di Stato. Infatti, la propriet&amp;agrave; ha visto respinte e negate tutte le richieste di sospensiva proposte, comprese quelle avanzate dall&amp;rsquo;Ente Parco che aveva naturalmente dato parere contrario alla costruzione abusiva del supermercato. In base alla convenzione recentemente stipulata con il professor Bottini anche la Soprintendenza di Stato aveva preso posizione nei confronti del supermercato abusivo e con nota del 1 ottobre 2009 aveva chiesto alla Regione Lazio e al Municipio XI l&amp;rsquo;immediata demolizione dell&amp;rsquo;edificio abusivo. Le ruspe saranno al lavoro per tutta la giornata di oggi, e se necessario proseguiranno nei prossimi giorni. Per il completo abbattimento dell&amp;rsquo;edificio abusivo sar&amp;agrave; necessario demolire la struttura portante con travi in acciaio, realizzata su un plateatico di cemento armato. A tale scopo sono utilizzati escavatori provvisti di cesoie pneumatiche, specifiche per tagliare le travi d&amp;rsquo;acciaio, martelli pneumatici per sbriciolare il cemento armato, autocarri e miniescavatori provvisti di benna e di ganci per il carico e trasferimento delle attrezzature rinvenute nel supermercato. Le operazioni di demolizione, interamente coordinate da Miglio, si concluderanno con il conferimento alle filiere autorizzate dei materiali di risulta.</div> </div>  							<div class="spacerv6">&amp;nbsp;</div> 							<div class="sign_date">(com/ala) 8 ott 2009 12:34</div><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26357</link>
    <pubDate>Thu, 08 Oct 2009 12:41:38 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26357</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2009/23-ottobre-2009/nel-casertano-15000-case-abusive-record-san-cipriano-d-aversa-1601909792173.shtml</p><h1>Nel Casertano 15.000 case abusive  Record a San Cipriano d&amp;#39;Aversa</h1> <h2>Solo in questo Comune sono 1.230,  patto <br />in Prefettura per avviare gli abbattimenti  </h2> <div class="spalla right"> <div class="foto-correlate spacer_bottom"> <img class="img" src="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2009/10/23/abbattimenti--190x130.jpg" alt="" /><p>&amp;nbsp;</p> </div> </div> <p>&amp;nbsp;</p><p>CASERTA &amp;mdash; Il protocollo d&amp;rsquo;intesa sottoscritto ieri in pre&amp;shy;fettura &amp;egrave; il primo passo per l&amp;rsquo;abbattimento di quasi quin&amp;shy;dicimila manufatti abusivi in tutta la provincia di Caserta. Ed il provvedimento varato ie&amp;shy;ri gi&amp;agrave; vanta uno stanziamento regionale di mezzo milione. All&amp;rsquo;iniziativa hanno aderito, ol&amp;shy;tre alla prefettura, la procura della Repubblica del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, l&amp;rsquo;assessorato all&amp;rsquo;Urbanistica della Regione e i comuni caser&amp;shy;tani retti da gestioni commis&amp;shy;sariali: Lusciano, Orta di Atel&amp;shy;la, San Cipriano d&amp;rsquo;Aversa, Ca&amp;shy;stel Campagnano, Santa Ma&amp;shy;ria a Vico, Teverola e Villa Li&amp;shy;terno. &amp;laquo;Dalla provincia vengo&amp;shy;no fuori cose positive grazie anche alla magistratura &amp;mdash; ha commentato il prefetto Ezio Monaco &amp;mdash; questa &amp;egrave; un&amp;rsquo;inizia&amp;shy;tiva che pu&amp;ograve; essere esportata anche in altre realt&amp;agrave;. <br /></p> <p> <span style="font-weight: bold">E&amp;rsquo; previ&amp;shy;sta una cabina di regia </span>che concretizzer&amp;agrave; le linee attuati&amp;shy;ve del protocollo&amp;raquo;. Cabina che &amp;mdash; come spiega il viceprefetto Franco Provolo &amp;mdash; decider&amp;agrave; i manufatti da abbattere e i co&amp;shy;sti. &amp;laquo;Ma contatter&amp;agrave; anche le fi&amp;shy;liere nazionali per il recupero dei materiali &amp;mdash; rivela il sosti&amp;shy;tuto procuratore Donato Ce&amp;shy;glie &amp;mdash; durante le demolizio&amp;shy;ni, per evitare nuove cave&amp;raquo;. Lo stesso magistrato poi insi&amp;shy;ste: &amp;laquo;E&amp;rsquo; strano vedere che le demolizioni vengono applica&amp;shy;te pi&amp;ugrave; compiutamente in terri&amp;shy;tori meno martoriati: si sono spesi soldi della Cassa deposi&amp;shy;ti e prestiti prima per le altre regioni e poi per la Campania. Eppure esistono non meno di 15mila manufatti abusivi in provincia. Il comune di San Ci&amp;shy;priano di Aversa ne ha 1230: pi&amp;ugrave; dell&amp;rsquo;intera Francia. Il pro&amp;shy;tocollo prevede una banca da&amp;shy;ti che deve essere implementa&amp;shy;ta dalle amministrazioni. Il procuratore decreter&amp;agrave; la prio&amp;shy;rit&amp;agrave; dell&amp;#39;abbattimento: prima quelli della camorra, poi quel&amp;shy;li su demanio statale, in segui&amp;shy;to quelli che prevedono rischi di crollo e frane e infine i ma&amp;shy;nufatti che offendono il pae&amp;shy;saggio &amp;raquo;. Abbattere tutti quelli esistenti, del resto, come rico&amp;shy;nosce il procuratore della Re&amp;shy;pubblica Corrado Lembo, non sarebbe possibile: &amp;laquo;Non ci sa&amp;shy;rebbero i fondi necessari, oc&amp;shy;correr&amp;agrave; fare una scelta. </p> <p> <span style="font-weight: bold">Il pri&amp;shy;mo effetto, comunque, sar&amp;agrave; il ripristino </span>delle attivit&amp;agrave; di con&amp;shy;trollo: &amp;egrave; assurdo che al Villag&amp;shy;gio Coppola di Pinetamare sia&amp;shy;no state costruite torri alte an&amp;shy;che 13 metri e nessuno nel frattempo sia mai intervenu&amp;shy;to. Questo protocollo &amp;egrave; un&amp;rsquo;ul&amp;shy;teriore esempio del modello Caserta qui coniato. &amp;Egrave; un buon esempio di sintonia ed empatia istituzionale aperto agli amministratori che vor&amp;shy;ranno aderire&amp;raquo;. &amp;laquo;C&amp;rsquo;&amp;egrave; una Ca&amp;shy;serta che vuole mostrare la fac&amp;shy;cia buona &amp;mdash; ha fatto eco l&amp;rsquo;as&amp;shy;sessore regionale all&amp;rsquo;Urbanisti&amp;shy;ca Gabriella Cundari &amp;mdash; dob&amp;shy;biamo essere solidali in que&amp;shy;sta lotta in cui spesso si inseri&amp;shy;sce la camorra. Le case abusi&amp;shy;ve non sono sicure: quelle ab&amp;shy;battute a Casalnuovo erano bellissime ma sotto le ruspe sono cadute come fogli di car&amp;shy;ta &amp;raquo;. Proprio alla Regione i se&amp;shy;gretari comunali dovranno co&amp;shy;municare ogni mese il nume&amp;shy;ro di ordinanze di abbattimen&amp;shy;to emesse dall&amp;rsquo;ufficio tecnico. </p><!-- google_ad_section_end --> Marilena Mincione  <br />&amp;nbsp;<br /> <strong>23 ottobre&amp;nbsp;2009</strong><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26572</link>
    <pubDate>Sat, 24 Oct 2009 11:23:14 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><strong>Ruspe pronte a demolire tra pochi giorni a Napoli e provincia&amp;nbsp;</strong></p><p>http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2009/23-ottobre-2009/ruspe-pronte-venti-comunial-via-abbattimenti-case-abusive-1601911393513.shtml</p><p>&amp;nbsp;</p><h3>in alcuni territori pronti presidi di resistenza alle demolizioni abusive</h3> <h1>Ruspe pronte in venti Comuni<br />Al via gli abbattimenti di case abusive</h1> <h2>Il Velino: Ok della Procura, si parte tra pochi giorni </h2> <div class="spalla right"> <div class="foto-correlate spacer_bottom"> <img class="img" src="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2009/10/23/ruspe--190x130.jpg" alt="" /><p>&amp;nbsp;</p> </div> </div> <p>&amp;nbsp;</p><p>NAPOLI - Pronti a buttarli gi&amp;ugrave;. Manufatti abusivi individuati dalla magistratura e destinati ad essere demoliti. All&amp;#39;inizio della prossima settimana, la Procura Generale di Napoli dar&amp;agrave; il via agli abbattimenti. Sono infatti stati conferiti tutti gli incarichi alle ditte, dunque si pu&amp;ograve; procedere. Sotto il profilo dell&amp;#39;ordine pubblico, sono stati mobilitati polizia e carabinieri. Stando a quanto apprende l&amp;#39;agenzia Il Velino, le ruspe entreranno in azione scortate, in tre comuni che fanno parte della lista generale degli abbattimenti. Gli interventi infatti sono stati programmati una volta a settimana fino a fine novembre. </p> <p> <span style="font-weight: bold">L&amp;#39;ELENCO COMPLETO</span> - Ecco l&amp;#39;elenco completo dei comuni su cui interverr&amp;agrave; l&amp;#39;azione demolitrice della Giustizia: <span style="font-weight: bold">Casola, Napoli, Afragola, Pompei, Pimonte, Gragnano, S. Maria La Carit&amp;agrave;, S.Antonio Abate, Lettere, Cardito, Massa Lubrense, Forio d&amp;#39;Ischia, Procida, Villaricca, S. Antimo, Capri, Pozzuoli, Somma Vesuviana, Villa Literno e Casal di Principe</span>. </p> <p> <span style="font-weight: bold">PRESIDI DI RESISTENZA</span> - In alcuni di questi territori, si stanno tenendo in queste ore riunioni volte ad organizzare un presidio di resistenza. La situazione &amp;egrave; molto delicata visto che gli abbattimenti obbligheranno molti nuclei familiari ad abbandonare le proprie abitazioni. Alla Procura Generale di Napoli, &amp;egrave; giunto nei giorni scorsi un dossier che elenca quanti bambini e quanti diversamente abili sono presenti nei manufatti che dovranno finire sgretolati. &amp;Egrave; stato il tentativo in extremis di fermare gli interventi, ma non &amp;egrave; servito. Saranno i sindaci, come stabilito per legge, a garantire una sistemazione alle fasce deboli. </p><!-- google_ad_section_end --> <p class="footnotes clearfix"> <br /> <strong>23 ottobre&amp;nbsp;2009</strong> </p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=26573</link>
    <pubDate>Sat, 24 Oct 2009 11:35:22 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Mi chiedo cosa stanno facendo i sindaci della provincia di Latina... in special modo Zaccheo... Dove sono le demolizioni che aveva promesso sul lungomare?</p><p>Anzich&amp;egrave; perdere tempo e soldi per disegnare piani urbanistici di riqualificazione del lungomare faccia una cosa sola: mandi le ruspe!</p><p>&amp;nbsp;Persino ad Ardea,il forzista sindaco Eufemi nell&amp;#39;ultimo anno ha demolito una decina di case abusive sul lungomare che impedivano la vista del mare, con l&amp;#39;obiettivo di arrivare a 90 demolizioni...</p><p>Il nostro che f&amp;agrave;?</p><p>&amp;nbsp;http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/lazio/2009/12/15/visualizza_new.html_1646331687.html</p><br /><div class="header-content"> <h1>Cinema: demolita casa dove soggiorno&amp;#39; Luchino Visconti</h1> <h2>Ad Ardea vicino Roma</h2></div><div class="header-content"><span class="date">15 dicembre, 22:01</span></div><div class="header-content">&amp;nbsp;</div><!-- /tools-bar -->     <!-- 	initToolbar();    //-->  <!-- 4w_net_content_start --><!-- more-content --> <div id="content-corpo" class="corpo">(ANSA) - ROMA, 15 DIC - E&amp;#39; stata demolita ad  Ardea, sul litorale a sud di Roma, la casa dove aveva soggiornato,il regista  Luchino Visconti. Le ruspe del Comune hanno abbattuto il civico 69 sul lungomare  di Ardea.&amp;#39;L&amp;#39;intervento e&amp;#39; stato effettuato a dispetto di un provvedimento del  Consiglio di Stato che sospendeva l&amp;#39;abbattimento fino al 12 gennaio 2010 - ha  detto Pino Nazio,proprietario dell&amp;#39;immobile demolito -, data in cui era fissata  una udienza per decidere in merito alla controversia&amp;#39;.</div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=27189</link>
    <pubDate>Wed, 16 Dec 2009 12:02:11 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>http://roma.repubblica.it/dettaglio/Ardea-la-lotta-allabusoedilizio-puo-continuare/1800998</p><p>&amp;nbsp;</p><h1>Ardea, la lotta all&amp;#39;abuso<br />edilizio pu&amp;ograve; continuare</h1><!-- fine TITOLO --> <div class="didascalia" style="border-bottom-style: none"><img src="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/il-tirreno/2009/10/09/jpg_1743918.jpg" border="0" alt="" title="Ardea, la lotta allabuso edilizio pu&amp;ograve; continuare" />  </div><!-- inizio TESTO -->Ad Ardea l&amp;rsquo;opera di &amp;ldquo;bonifica&amp;rdquo;  del litorale dagli abusi edilizi pu&amp;ograve; proseguire. Il Tar ha infatti respinto  tutti i ricorsi presentati dai proprietari dei fabbricati eretti sul lungomare  della cittadina del litorale senza alcuna autorizzazione. &amp;quot;Una notizia che  conferma la piena legittimit&amp;agrave; dell&amp;#39;azione portata avanti dal Sindaco Carlo  Eufemi &amp;ndash; si legge in una nota diffusa dall&amp;rsquo;amministrazione di Ardea - e che  permette al Comune di proseguire con il programma delle demolizioni&amp;quot;. <br /><br />Al  comunicato seguono le parole di Eufemi. &amp;quot;Confermo e ribadisco quanto gi&amp;agrave;  espresso in pi&amp;ugrave; occasioni - dichiara il sindaco - andiamo avanti con il  programma di risanamento del litorale violato, nel corso degli anni, non solo  dal cemento abusivo, ma anche da diverse complicit&amp;agrave;. Il nostro obiettivo &amp;egrave;  quello di liberare quanto pi&amp;ugrave; possibile il mare dal cemento e restituire decoro  e legalit&amp;agrave; alla citt&amp;agrave; di Ardea e al litorale&amp;rdquo;.<br /><br />&amp;ldquo;La sentenza del Tar &amp;ndash;  prosegue Eufemi - rigetta tutti i ricorsi degli utilizzatori illegittimi di beni  demaniali ed &amp;egrave; la dimostrazione evidente di come il nostro operato sia corretto  e vada incontro alle aspettative dei cittadini di buon senso. Nei prossimi  giorni il Comune di Ardea, in collaborazione con i rappresentanti delle Forze  dell&amp;#39;Ordine interessate, riprender&amp;agrave; le operazioni di demolizione sul lungomare,  interrotte proprio a causa del ricorso al tribunale amministrativo da parte dei  proprietari delle abitazioni in questione&amp;rdquo;. <!-- OAS AD 'Middle' - gestione 180x150 square inside --> <div id="adMiddle">  <!-- OAS_RICH('Middle'); //-->  <br /></div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=27190</link>
    <pubDate>Wed, 16 Dec 2009 12:04:21 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Anche a Roma continuano le demolizioni nel Parco dell&amp;#39;Appia antica avviate quest&amp;#39;estate.. La Regione Lazio ha inoltre firmato una convenzione con Comune di Sabaudia e Ente Parco Nazionale del Circeo.</p><p>Vediamo se almeno a Sabaudia le ruspe butteranno gi&amp;ugrave; qualche fabbricato.</p><p>http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_dicembre_15/abusi_appia_antixa_brogi-1602159502182.shtml</p><p>&amp;nbsp;</p><h1>Appia Antica, gi&amp;ugrave; il capannone abusivo<br />Toccher&amp;agrave; ai proprietari  demolirlo</h1> <h2>Blitz nel parco dell&amp;#39;ufficio regionale anti cementificatori:<br />entro 30  giorni dovranno scomparire 300 metri cubi</h2> <div class="spalla right"> <ul class="notizie-correlate"><li> <h5>NOTIZIE CORRELATE</h5> </li><li> <h6><a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_ottobre_8/demolito_supermercato_abusivo_appia_antica-1601854304064.shtml?fr=correlati">Ottobre, demolito supermercato abusivo nel parco</a> </h6> </li><li> <h6><a href="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/09_ottobre_15/miglio_geometra_sceriffo-1601880842263.shtml?fr=correlati">Miglio, il geometra sceriffo anti-abusi</a> </h6></li></ul></div> <p>&amp;nbsp;</p><p><span style="font-weight: bold">ROMA - </span>Ore contate per un nuovo abuso  nel Parco dell&amp;rsquo;Appia Antica. Dopo il sopralluogo di marted&amp;igrave; mattina in via dei  Casali delle Cornacchiole, l&amp;rsquo;ufficio antiabusivismo del Lazio ha deciso che  abbatter&amp;agrave; un capannone di 300 metri quadri. </p> <p><span style="font-weight: bold"><strong> <table border="0" width="1" class="foto-h-left" align="left"> <tbody> <tr> <td><img src="http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2009/12/15/appia--180x140.jpg" border="0" alt="Il capannone-villa abusivo nel parco dell&amp;#39;Appia" title="Il capannone-villa abusivo nel parco dell&amp;#39;Appia" width="180" height="140" align="left" /></td></tr> <tr> <td>Il capannone-villa abusivo nel parco  dell&amp;#39;Appia</td></tr></tbody></table></strong>CAPANNO O VILLA -</span> Ma a ben  vedere, le foto mostrano pi&amp;ugrave; che un capannone un manufatto che sembra una  villetta vera e propria. Il blitz delle istituzioni ha visto mobilitati in  mattinata l&amp;rsquo;ufficio regionale guidato da Massimo Miglio insieme all&amp;rsquo;XI  Municipio, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica e l&amp;rsquo;Ente Parco.  </p> <p><span style="font-weight: bold"><strong> <table border="0" width="1" class="foto-h-right" align="right"> <tbody> <tr> <td><img src="http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2009/12/15/appia2--180x140.jpg" border="0" alt="" width="180" height="140" align="right" /></td></tr> <tr> <td>&amp;nbsp;</td></tr></tbody></table></strong>AREA PLURIVINCOLATA -</span> L&amp;rsquo;abuso sorge a  ridosso del Parco archeologico dell&amp;rsquo;Appia Antica, in un&amp;rsquo;area plurivincolata.  &amp;laquo;L&amp;rsquo;edificio, di circa 300 metri cubi &amp;ndash; ha spiegato il presidente dell&amp;rsquo;XI  Municipio, Andrea Catarci -, sorge all&amp;rsquo;interno di una villa con piscina di  grandi dimensioni. Sar&amp;agrave; autodemolito entro trenta giorni&amp;raquo;. </p> <p><span style="font-weight: bold"><strong> <table border="0" width="1" class="foto-h-left" align="left"> <tbody> <tr> <td><img src="http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2009/12/15/appia3--180x140.jpg" border="0" alt="" width="180" height="140" align="left" /></td></tr> <tr> <td>&amp;nbsp;</td></tr></tbody></table></strong>LAVORI FORZATI -</span> Insomma, toccher&amp;agrave; ai  proprietari farsi carico dei &amp;laquo;lavori forzati&amp;raquo; per distruggere l&amp;#39;immobile.  Secondo il vicepresidente della Regione Esterino Montino &amp;laquo;la diretta assunzione  di responsabilit&amp;agrave; da parte del cittadino che a commesso l&amp;rsquo;abuso &amp;egrave; un ottimo  risultato delle politiche avviate in questi mesi grazie alla collaborazione  avviata tra la Regione Lazio, la Soprintendenza ai beni archeologici di Stato e  il Municipio di Roma XI e l&amp;#39;Ente Parco appia Antica&amp;raquo;. <br /><span style="background-color: #ffff33">L&amp;rsquo;intento della  Regione, spiega Montino, &amp;laquo;&amp;egrave; di proseguire in questa direzione sull&amp;rsquo;intero  territorio del Lazio. A tale riguardo proprio la settimana scorsa abbiamo  stipulato una convenzione con l&amp;rsquo;Ente Parco del Circeo e il Comune di Sabaudia&amp;raquo;.</span>  </p><!-- google_ad_section_end --> <p class="footnotes">Paolo Brogi<br /><strong>15 dicembre&amp;nbsp;2009</strong></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=27191</link>
    <pubDate>Wed, 16 Dec 2009 12:09:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=27191</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><strong>Casetta abusiva a Passo Genovesi: il Tar d&amp;agrave; ragione al Comune, v&amp;agrave; demolita</strong></p><p>L&amp;#39;anno scorso in piena estate il Comune di Latina tent&amp;ograve; due blitz per demolire una casa abusiva a Foceverde, nei pressi di Passo Genovesi.</p><p>In entrambi i casi le proteste del proprietario erano riuscite ad evitare la distruzione dell&amp;#39;immobile. Parvapolis scrisse un esauriente articolo sulla vicenda:</p><p>http://www.parvapolis.it/page.php?id=45503</p><p>Sul sito del Tar trovai anche un ordinanza di sospensione del 2006, e poi una del Luglio 2009 che sospendeva gli atti del comune, limitatamente all&amp;#39;immissione in possesso, in quanto il condono, denegato nel 2000 non era mai stato impugnato, <strong>e dunque&amp;nbsp; la successiva ordinanza di demolizione era legittima.</strong></p><p>Ora il Tar di Latina, definitivamente pronunciandosi su quel ricorso del 2006, in parte lo dichiara improcedibile ed in parte lo respinge. <strong>Di conseguenza l&amp;#39;immobile dovr&amp;agrave; essere demolito.</strong></p><p class="registri">N. 00033/2010 REG.SEN.</p><p class="registri">N. 00524/2006 REG.RIC.</p><p class="repubblica"><img src="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2006/200600524/Provvedimenti/stemma.jpg" border="0" alt="" /></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="innome">IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il  Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">SENTENZA</p><p class="popolo">Sul ricorso numero di registro generale 524 del 2006, proposto da Di Meo Raimondo, rappresentato e difeso dall&amp;rsquo;avvocato Modestino D&amp;rsquo;Aquino, con domicilio eletto in Latina, alla via Adua, n. 34;<br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Comune di Latina, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall&amp;rsquo;avvocato Francesco Paolo Cavalcanti, con domicilio eletto in Latina, c/o Avvocatura Comunale Latina, alla via Farini, n. 2;<br /></p><p class="contro">per l&amp;rsquo;annullamento, previa sospensione dell&amp;rsquo;efficacia,</p><p class="popolo">- dell&amp;rsquo;ordinanza di demolizione n. 14433/4539 del 3 febbraio 2006;</p><p class="popolo">- dell&amp;rsquo;ordinanza di demolizione n. 14497/4539 del 22 settembre 2006.</p><br /><p class="popolo">Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi allegati.</p><p class="popolo">Visto l&amp;rsquo;atto di costituzione in giudizio di Comune di Latina.</p><p class="popolo">Viste le memorie difensive.</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa.</p><p class="popolo">Relatore nell&amp;rsquo;udienza pubblica del giorno 17/12/2009 il dott. Santino Scudeller e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.</p><p class="popolo">Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.</p><br /><p class="fatto">FATTO</p><p class="popolo">1 Con atto consegnato per la notifica il 6 maggio 2006 - depositato il 5 giugno 2006 -, il ricorrente espone: (a) di aver edificato senza titolo, sul terreno distinto al catasto alla partita 8425, foglio 245, particella 264 sub b, una piccola abitazione destinata a stabile residenza, per la quale ha presentato istanza di condono edilizio ex lege 47/1985 respinta con provvedimento non impugnato; (b) che il comune di Latina ha quindi notificato il provvedimento n. 14433/4539 del 3 febbraio 2006 recante l&amp;rsquo;ordine di demolizione e la contestuale avvertenza circa l&amp;rsquo;acquisizione del fabbricato e dell&amp;rsquo;area individuata nell&amp;rsquo;allegata planimetria. Argomenta la domanda di annullamento deducendo: mancata comunicazione dell&amp;rsquo;avvio del procedimento - erronea individuazione dell&amp;rsquo;area su cui &amp;egrave; stato eretto il manufatto oggetto dell&amp;rsquo;ordinanza - omessa notifica al proprietario delle aree oggetto di acquisizione al patrimonio comunale - eccesso di -potere - travisamento dei fatti, carenza ed insufficienza della motivazione anche in ordine alla acquisizione della intera particella 264 - violazione di legge.</p><p class="popolo">2 Con atto depositato in data 20 luglio 2006, si &amp;egrave; costituto il comune di Latina che ha poi (28 luglio 2006) versato memoria predisposta per la discussione dell&amp;rsquo;istanza cautelare.</p><p class="popolo">3	Con ordinanza n. 543 del 29 luglio 2006, la Sezione ha accolto l&amp;rsquo;istanza di sospensione del provvedimento impugnato.</p><p class="popolo">4 Con atto per motivi aggiunti, consegnato per la notifica il 28 novembre 2006 - depositato il 18 dicembre 2006 -, il ricorrente ha poi contestato la legittimit&amp;agrave; della successiva ordinanza n. 14497/4539 del 22 settembre 2006, deducendo: mancata comunicazione di avvio del procedimento - eccesso di potere - travisamento dei fatti e carenza e insufficienza della motivazione in ordine all&amp;rsquo;acquisizione dell&amp;rsquo;intera particella 264 sub b - violazione di legge.</p><p class="popolo">5	Il comune di Latina si &amp;egrave; costituto con atto depositato il 16 gennaio 2007.</p><p class="popolo">6 Con successivo atto, notificato va fax previa autorizzazione presidenziale in data 8 luglio 2009, il ricorrente ha quindi proposto istanza cautelare correlata ai predetti motivi aggiunti; la relativa tutela &amp;egrave; stata accordata con decreto presidenziale n. 329 dell&amp;rsquo;8 luglio 2009, poi confermata dall&amp;rsquo;ordinanza n. 342 del 23 luglio 2009.</p><p class="popolo">7 Il comune di Latina ha quindi versato (27 novembre 2009) documentazione integrativa ed ha depositato (7 dicembre 2009) memoria con la quale ha eccepito l&amp;rsquo;inammissibilit&amp;agrave; ed argomentato comunque l&amp;rsquo;infondatezza del ricorso.</p><p class="popolo">8 Alla pubblica udienza del 17 dicembre 2009 il ricorso &amp;egrave; stato chiamato e, dopo la discussione, &amp;egrave; stato introitato per la decisione.</p><p class="fatto">DIRITTO</p><p class="popolo">1 In via preliminare deve esser dichiarata l&amp;rsquo;improcedibilit&amp;agrave; della domanda di cui all&amp;rsquo;originario atto introduttivo avendo nel caso l&amp;rsquo;amministrazione condiviso il contenuto della motivata ordinanza cautelare quindi ritirato il precedente provvedimento gi&amp;agrave; sospeso, sostituendolo con un nuovo atto. Ed, infatti, a seguito dell&amp;rsquo;ordinanza n. 543 del 29 luglio 2006 di accoglimento dell&amp;rsquo;istanza cautelare, il comune di Latina con ordinanza n. 14497/4539 del 22 settembre 2006, contestualmente ha:  revocato l&amp;rsquo;ordinanza prot. n. 14433/4539 del 3 febbraio 2006 all&amp;rsquo;esito di pi&amp;ugrave; attente verifiche presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari dalle quali &amp;egrave; emerso che il ricorrente risulta proprietario non dell&amp;rsquo;intera particella, bens&amp;igrave; della sola particella 264 sub &amp;ldquo;b&amp;rdquo; (foglio 245) della superficie complessiva di mq. 370;  ingiunto nuovamente la demolizione del manufatto abusivo avvertendo, per il caso di inottemperanza, circa la possibile applicazione dell&amp;rsquo;ulteriore sanzione acquisitiva.</p><p class="popolo">2 L&amp;rsquo;interesse del ricorrente si sposta quindi sulla trattazione dei motivi aggiunti con i quali &amp;egrave; stata impugnata appunto, la successiva ordinanza n. 14497/4539 del 22 settembre 2006.</p><p class="popolo">2.1 Deve esser innanzitutto respinto il primo motivo aggiunto con il quale parte ricorrente argomenta la violazione delle garanzie partecipative, potendosi richiamare il costante orientamento formatosi sul punto, condiviso anche della Sezione (T.a.r. Lazio Latina, sez. I, 03 settembre 2008, n. 1058). Ed, infatti, nel caso di ordine di demolizione delle opere abusive non &amp;egrave; necessaria, anche in rapporto a quanto previsto dall&amp;rsquo;articolo 21 octies L. 7 agosto 1990 n. 241 (Consiglio Stato, sez. IV, 10 aprile 2009, n. 2227), la comunicazione di cui al precedente articolo 7, in quanto atto vincolato l&amp;rsquo;adozione del quale presuppone solo la constatata esecuzione dell&amp;rsquo;opera in assenza del titolo richiesto.</p><p class="popolo">2.2 Va invece dichiarata l&amp;rsquo;inammissibilit&amp;agrave; dei motivi con i quali il ricorrente contesta la citata ordinanza nella parte in cui il comune minaccia l&amp;rsquo;acquisizione al patrimonio indisponibile, sanzione questa nel caso applicata con successiva ordinanza prot. n. 16029 del 12 febbraio 2009, gravata in sede straordinaria secondo quanto provato dal resistente con deposito del 27 novembre 2009.</p><p class="popolo">3 Il ricorso va, pertanto, in parte dichiarato improcedibile ed in parte va respinto. Sussistono sufficienti ragioni per disporre la compensazione delle spese di giudizio.</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">Il Tribunale Amministrativo regionale per il Lazio, Sezione staccata di Latina, in esito al ricorso in epigrafe, in parte lo dichiara improcedibile ed in parte lo respinge.</p><p class="popolo">Spese compensate.</p><p class="popolo">Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&amp;rsquo;autorit&amp;agrave; amministrativa.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del 17 dicembre 2009 con l&amp;rsquo;intervento dei Magistrati:</p><p class="tabula">Francesco Corsaro,	Presidente</p><p class="tabula">Santino Scudeller,	Consigliere, Estensore</p><p class="tabula">Antonio Massimo Marra,	Primo Referendario</p><table border="0" cellspacing="1" width="100%" class="sottoscrizioni" style="border-collapse: collapse"><tbody><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>L&amp;#39;ESTENSORE</td><td>&amp;nbsp;</td><td>IL PRESIDENTE</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td><td>&amp;nbsp;</td></tr></tbody></table><p class="fatto">DEPOSITATA IN SEGRETERIA</p><p class="fatto">Il 27/01/2010</p><p class="fatto">(Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)</p><p class="fatto">IL SEGRETARIO</p><br /><br /><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=27632</link>
    <pubDate>Sat, 30 Jan 2010 22:17:14 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Intanto a Roma continuano le demolizioni. Dopo quelle dei mesi scorsi nel Parco dell&amp;#39;Appia Antica marted&amp;igrave; prossimo saranno demolite case abusive ad Ostia e spostati 200 occupanti.</p><p><strong>Ma il sindaco di Latina che f&amp;agrave;? Per lui le case da demolire sul lido di Latina erano solo quelle di Via Egadi?</strong></p><p>http://roma.repubblica.it/dettaglio/abusivismo-ruspe-in-azione-a-ostia/1865393</p><p>&amp;nbsp;</p><h1>Abusivismo, ruspe<br /> in azione a Ostia<em> </em></h1>           	<!-- fine TITOLO -->            <!-- inizio SOMMARIO -->          				<div class="sommario">Marted&amp;igrave; alle prime luci dell&amp;#39;alba all&amp;#39;Idroscalo di Ostia tutte le abitazioni abusive verranno abbattute. Cinquecento vigili urbani allontaneranno dalle abitazioni, dai locali, dalle strutture e dagli edifici i due cento residenti e procederanno all&amp;rsquo;abbattimento di tutte le opere abusive</div>         				<!-- fine SOMMARIO -->            		<!-- inizio FIRMA -->            			<div class="firma">di Emilio Orlando</div><div class="firma">&amp;nbsp;</div>           			<!-- fine FIRMA --><!-- inizio TESTO -->            		 Ruspe in azione marted&amp;igrave; prossimo alle prime luci dell&amp;rsquo;alba all&amp;rsquo;Idroscalo di Ostia, dove tutte le abitazioni abusive verranno abbattute. Cinquecento vigili urbani, si legge nell&amp;rsquo;ordinanza firmata dal sindaco Gianni Alemanno il 17 febbraio scorso e controfirmata dal vice comandante della polizia municipale Diego Porta, allontaneranno dalle abitazioni, dai locali, dalle strutture e dagli edifici i due cento residenti e procederanno all&amp;rsquo;abbattimento di tutte le opere abusive. <br /><br /><!-- OAS AD 'Middle' - gestione 180x150 square inside -->  <div id="adMiddle" style="display: none">  <!-- OAS_RICH('Middle'); //--> <a href="http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/roma/interna/782415116/Middle/default/empty.gif/34663131303131393462323135613630" target="_blank"><img src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" border="0" alt="" width="2" height="2" /></a> </div><!-- fine TESTO -->Preoccupazione &amp;egrave; stata espressa dai residenti, che annunciano battaglia e protesteranno oggi pomeriggio durante la visita del sindaco Alemanno all&amp;rsquo;Infernetto. &amp;ldquo;Le operazioni di sgombero&amp;rdquo;, prosegue l&amp;rsquo;ordinanza, &amp;ldquo;inizieranno dalle primissime ore del mattino. Verranno abbattuti e sgomberati tutti i manufatti ricadenti in zona Idroscalo di Ostia ed esposti a rischio allagamento o isolamento&amp;rdquo;. Per l&amp;rsquo;occasione, oltre alle forze dell&amp;rsquo;ordine, sono stati allertati tutti i comandi della polizia municipale di Roma, che saranno impegnati tutta la settimana nelle operazioni di bonifica.              		<!-- inizio DATA -->                <div class="data">(20 febbraio 2010)</div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=27931</link>
    <pubDate>Sat, 20 Feb 2010 18:32:51 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=27931</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Ecco un articolo tragicomico sull&amp;#39;abusivismo all&amp;#39;idroscalo di Ostia del lontano 1995... da allora la situazione non &amp;egrave; mai cambiata, e si dice che erano 700 le persone che abitavano quelle case abusive..</p><p>http://archiviostorico.corriere.it/1995/dicembre/29/parco_Ostia_Ladispoli_co_10_9512295801.shtm</p><p><strong>un parco da Ostia a Ladispol</strong>i</p> <h2>oltre sedicimila ettari di fascia verde per eliminare l&amp;#39; abusivismo . dopo la mareggiata: all&amp;#39; Idroscalo gli abitanti costruiscono muretti contro la furia delle onde</h2> <p>&amp;nbsp;</p> <p>------------------------- PUBBLICATO ------------------------------ AMBIENTE . Firmato dal ministro Paolo Baratta il decreto a tutela del litorale laziale. Un centinaio di assunzioni TITOLO: Un parco da Ostia a Ladispoli Oltre sedicimila ettari di fascia verde per eliminare l&amp;#39; abusivismo - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - di ROBERTO DELLA ROVERE &amp;quot;Fino ad oggi la specie piu&amp;#39; diffusa in questa zona e&amp;#39; stata quella dell&amp;#39; homo abusivista. Speriamo cosi&amp;#39; di far ritornare l&amp;#39; homo sapiens&amp;quot;. Lo ha detto il ministro dell&amp;#39; Ambiente e dei Lavori pubblici Paolo Baratta nel presentare la prima riserva naturale statale istituita dopo la legge quadro sui parchi del 1991 che prevede una fascia verde, praticamente senza soluzione di continuita&amp;#39; , da Castel Fusano a Ladispoli, in tutto 16.500 ettari di area protetta. Da chi? Dall&amp;#39; abusivismo edilizio in particolare che, muro dopo muro, si e&amp;#39; gia&amp;#39; mangiato una vasta fetta (almeno 2.500 ettari) di un litorale che in certi punti, in particolare dove le dune incontrano il mare, non ha nulla da invidiare a mitiche spiagge meta del turismo internazionale. Un abusivismo, e lo si e&amp;#39; visto nella zona attorno all&amp;#39; Idroscalo in questi giorni di mareggiate, che costituisce una ferita sempre aperta: causa esso stesso della distruzione delle barriere naturali che difendono l&amp;#39; entroterra. Il territorio da ora in poi &amp;quot;in cassaforte&amp;quot; include il tratto terminale del Tevere, fino alla foce, la costa tirrenica da Passoscuro alla foce del Tevere e alla duna antistante la pineta di Castelfusano, le aree retrostanti fino alla via Aurelia, al Grande raccordo anulare, all&amp;#39; abitato di Acilia e alla pineta di Castelfusano. All&amp;#39; interno dell&amp;#39; area per quanto riguarda i vincoli sono state previste due suddivisioni: zone protette di &amp;quot;tipo 1&amp;quot; (massima protezione e impossibilita&amp;#39; di costruzione) e &amp;quot;tipo 2&amp;quot; (qualsiasi trasformazione del territorio deve passare il vaglio delle autorita&amp;#39; locali). La gestione del tutto e&amp;#39; affidata ai comuni di Roma e di Fiumicino, cui il ministero dell&amp;#39; Ambiente ha gia&amp;#39; messo a disposizione due miliardi di lire a testa. I due comuni avranno tempo sei mesi per predisporre un piano di gestione del parco del litorale laziale. A garanzia del corretto funzionamento della riserva, lavorera&amp;#39; a partire da marzo, una commissione nella quale sono rappresentati i ministeri dell&amp;#39; Ambiente, dei Beni culturali e ambientali, la Regione Lazio, la Provincia di Roma. Tutti potranno esprimere il proprio parere vincolante sul piano di gestione. Il parco del litorale laziale sara&amp;#39; anche un&amp;#39; occasione d&amp;#39; impiego di cassintegrati per lavori socialmente utili. &amp;quot;Una prima tranche del totale di quattro miliardi gia&amp;#39; disponibili . spiega Baratta . sara&amp;#39; impiegato per dare lavoro subito a un centinaio di giovani, con un indotto nei prossimi anni di circa 200 400 persone&amp;quot;. A vigilare sulle dune e le zone umide dell&amp;#39; agro romano, dalla ricca vegetazione di pioppi, ontani, salici e con una fauna di trampolieri, aironi fenicotteri e cicogne, (nella riserva sono state osservate 251 specie di uccelli, sulle 460 italiane) ci saranno 15 guardie del Corpo forestale dello Stato, una per ogni mille ettari. La nascita del parco del litorale laziale, sottolinea il sindaco di Roma Rutelli, &amp;quot;e&amp;#39; il primo passo per la realizzazione del green belt, la cintura verde di Roma, che assieme a un trasporto moderno su ferro e alla riqualificazione della periferia e&amp;#39; una delle tre priorita&amp;#39; per dare vita a una nuova stagione urbanistica della Capitale&amp;quot;. Anche per il presidente della Regione Lazio Piero Badaloni si tratta di &amp;quot;una grande occasione non solo ambientale, ma anche occupazionale&amp;quot;. Unico rammarico, come ha sottolineato anche l&amp;#39; assessore all&amp;#39; Ambiente della Regione Hermanin, e&amp;#39; la forzata rinuncia a far rientrare nella zona protetta la valle di Malafede. &amp;quot;Circa 100 ettari . come accusa il portavoce dei Verdi del Lazio, Angelo Bonelli . ricchi di acquedotti e ville romane saranno edificati con un milione di metri cubi di cemento&amp;quot;. Bonelli se la prende anche con il Tar del Lazio &amp;quot;che ritarda l&amp;#39; emissione di una sentenza, con il concreto rischio che vadano in fumo i nove miliardi dei fondi Fio per l&amp;#39; esproprio dell&amp;#39; area del Porto di Traiano la cui importanza archeologica e&amp;#39; paragonabile a quella del Colosseo&amp;quot;. &amp;quot;Gli organi dello Stato trattano con superficialita&amp;#39; . spiega Bonelli . la vicenda dell&amp;#39; area del Porto di Traiano che fino all&amp;#39; alto medioevo era il porto marino di Roma ed e&amp;#39; l&amp;#39; unico porto di eta&amp;#39; imperiale che conserva ancora intatto il suo specchio d&amp;#39; acqua, una vera e propria meraviglia idraulica e archeologica&amp;quot;. Oggi l&amp;#39; area del porto, il cui valore naturalistico e&amp;#39; elevato per la vegetazione e la presenza di uccelli acquatici, e&amp;#39; di proprieta&amp;#39; degli Sforza Cesarini. ------------------------- PUBBLICATO ------------------------------ TITOLO: All&amp;#39; Idroscalo gli abitanti costruiscono muretti contro la furia delle onde DOPO LA MAREGGIATA - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Cazzuola, cemento e foratini. La paura di una seconda grande mareggiata, all&amp;#39; Idroscalo di Ostia, viene esorcizzata cosi&amp;#39; : costruendo muretti alti un metro e mezzo all&amp;#39; ingresso di quelle decine di casette tirate su, con mattoni di scarto, a due passi dalla battigia. &amp;quot;Fermeremo le onde con queste dighe improvvisate . spiega Jazek, un muratore polacco che da un paio di anni vive, con la moglie, un figlio e due fratelli, a Fiumara Grande . l&amp;#39; acqua restera&amp;#39; fuori di casa&amp;quot;. Mercoledi&amp;#39; la zona e&amp;#39; stata completamente sommersa dal fango. I cavalloni alti sei metri hanno scavalcato la barriera di scogli portando fango e detriti ad oltre trecento metri dalla riva. Una villetta costruita intorno ad un vecchio bunker della Seconda guerra mondiale e&amp;#39; crollata sotto le violente frustate delle onde: in piedi sono rimasti soltanto i muri in cemento armato del fortino. Il bollettino meteorologico prevede per la nottata, un peggioramento delle condizioni del tempo: ancora vento e mare forza otto. &amp;quot;Ma da qui non ce ne andiamo&amp;quot;, racconta Lida De Vivo, 55 anni, napoletana, &amp;quot;sfrattata&amp;quot; da casa dalla mareggiata assieme al marito, la figlia, il genero e i loro due bambini di tre e cinque anni. Nelle stanzette e nel piccolo corridoio dell&amp;#39; abitazione sembra sia passato un uragano. &amp;quot;Avevo appena risistemato lavandini, piastrelle e tubi del bagno, distrutti dalla mareggiata dello scorso agosto. Due milioni di spesa. Adesso debbo rifare tutto&amp;quot;. Molti tra i componenti delle 120 famiglie residenti all&amp;#39; Idroscalo hanno preferito dormire, per timore degli sciacalli, nei pressi delle case rifiutando l&amp;#39; invito dei vigili del fuoco che avevano allestito un rifugio d&amp;#39; emergenza in una scuola a Nuova Ostia. Cosi&amp;#39; il disagio della nottata all&amp;#39; addiaccio ha contribuito a rinfocolare la polemica: &amp;quot;Paghiamo al demanio oltre 300 mila lire al mese . racconta Vincenzo Pucello, ferroviere . ma ancora non e&amp;#39; stata costruita una barriera di scogli che possa bloccare la violenza delle onde&amp;quot;. &amp;quot;La situazione e&amp;#39; drammatica . spiega Emma Fantozzi, presidente del parlamentino di Ostia . anche perche&amp;#39; , al di la&amp;#39; del maltempo, riceviamo in continuazione richieste, da parte dei ministeri della Marina mercantile e dei Lavori pubblici, di demolizione dei manufatti abusivi di Fiumara Grande&amp;quot;. Tra quelli che all&amp;#39; Idroscalo hanno la seconda casa, quelli che la affittano in nero agli extracomunitari (sei settecentomila lire mensili per una stanzetta), e altri ancora che, magari sfrattati o senza casa, hanno trovato rifugio nelle casupole dell&amp;#39; Idroscalo, il problema riguarda oltre 700 persone. &amp;quot;La questione degli abbattimenti delle case abusive sulla foce del Tevere e&amp;#39; complessa . afferma Esterino Montino, assessore capitolino ai Lavori pubblici, che ieri pomeriggio si e&amp;#39; recato a Ostia per un sopralluogo .. Adesso c&amp;#39; e&amp;#39; da pensare all&amp;#39; emergenza e a rinforzare la barriera frangiflutti. Ma prima o poi ad una soluzione si dovra&amp;#39; giungere: si potrebbe trovare un&amp;#39; area alternativa sulla quale, magari, trasferire le famiglie. Montino ha anche aggiunto che per la festa dell&amp;#39; Epifania saranno tolte le transenne dal Pontile di Ostia. I piloni portanti della struttura non hanno subito danni. E una squadra di operai dell&amp;#39; ufficio tecnico comunale sta gia&amp;#39; provvedendo a sostituire il pavimento di sanpietrini danneggiato dalle forti onde di mercoledi&amp;#39; . Secondo Teodoro Buontempo (An) ci sono &amp;quot;responsabilita&amp;#39; precise&amp;quot; della giunta comunale, del prefetto, della protezione civile e del sindaco Rutelli: &amp;quot;Avevamo segnalato da mesi la gravita&amp;#39; della situazione: ora ricorreremo alla magistratura&amp;quot;.</p> <!-- google_ad_section_end --> <p class="footnotes">Della Rovere Roberto<br /></p> <p class="footnotes-archivio"><strong>Pagina 39</strong><br />(29 dicembre 1995) - Corriere della Sera</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=27932</link>
    <pubDate>Sat, 20 Feb 2010 18:48:01 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=27932</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Iniziata ad Ostia la demolizione delle case abusive dell&amp;#39;Idroscalo. Ben 30 tra case e baracche andranno gi&amp;ugrave;.&amp;nbsp; <strong>Questo dimostra che quando c&amp;#39;&amp;egrave; la volont&amp;agrave; politica le demolizioni si fanno eccome.... altro che Concorsi internazionali di idee, che servono solo a confondere le acque..</strong></p><p><strong>Zaccheo vada da Alemanno e si faccia spiegare come si fanno le demolizione della case abusive al mare senza nessun concorso...</strong></p><p>DAVIDE</p><p>&amp;nbsp;http://roma.repubblica.it/dettaglio/al-via-lo-sgombero-dellidroscalo-i-residenti-si-arrendono-alle-ruspe/1867603</p><h1>Al via lo sgombero dell&amp;#39;Idroscalo<br />i residenti si arrendono alle ruspe<em> </em></h1>           	<!-- fine TITOLO -->            <!-- inizio SOMMARIO -->          				<div class="sommario">Cominciata l&amp;#39;operazione di sgombero delle costruzioni abusive. La protesta di decine di abitanti e 300 agenti per assiscurare che non ci siano disordini</div>         				<!-- fine SOMMARIO -->            		<!-- inizio FIRMA -->            			<div class="firma">di Flaminia Savelli</div>           			<!-- fine FIRMA -->            		<div class="didascalia" style="border-bottom: medium none">   							  <img src="http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/rep-roma/2010/02/23/jpg_1867802.jpg" border="0" alt="" title="Al via lo sgombero dellIdroscalo i residenti si arrendono alle ruspe" />   									   									</div>       				    <!-- inizio TESTO -->	       		Al grido &amp;quot;la casa &amp;egrave; mia e io non vado via&amp;quot; un centinaio di abitanti dei manufatti dell&amp;#39;idroscalo di Ostia ha cercato di opporsi all&amp;#39;intervento di abbattimento dei previsto da un ordinanza del sindaco di Roma a tutela della pubblica incolumit&amp;agrave;. I residenti hanno parcheggiato le loro macchine su via dell&amp;#39;Idroscalo per impedire gli interventi di demolizione, ma queste sono state rimosse dai carri attrezzi del XIII Gruppo della polizia municipale. Sul posto, oltre 300 agenti della polizia municipale mobilitati e coordinati dal comandante Antonio Di Maggio della task force antiabusivismo del Campidoglio e un centinaio di agenti della polizia di stato in tenuta antisommossa. A presenziare le operazioni anche l&amp;#39;assessore capitolino all&amp;#39;urbanistica Marco Corsini, il delegato del Sindaco di Roma Giorgio Ciardi e la direttrice del III Dipartimento Patrizia Cologgi. &amp;quot;Una giornata storica - ha commentato Alemanno - dopo anni di negligenza abbiamo iniziato la demolizione delle case dell&amp;#39;idroscalo che stanno a pochi metri dal mare, e sono pericolose per l&amp;#39;incolumit&amp;agrave; dei cittadini&amp;quot;. <br /> <br />  <strong>Tensione all&amp;#39;Idroscalo -</strong> Dopo una lunga e in alcuni momenti accesa trattativa tra la polizia municipale e gli abitanti &amp;egrave; iniziata l&amp;#39;operazione per la demolizione della prima dozzina di manufatti realizzati negli ultimi decenni, abusivamente, a pochi metri del mare della capitale all&amp;#39;idroscalo di Ostia. Con l&amp;#39;operazione che ha preso il via oggi, sono un centinaio le persone per le quali il Comune di Roma ha gi&amp;agrave; messo a disposizione sei residence sulla via Ardeatina predisponendo anche un servizio navetta per far loro raggiungere i luoghi di lavoro, e per i pi&amp;ugrave; giovani, le scuole. In totale risultano per&amp;ograve; essere oltre 170 le persone che periodicamente vivono nella zona, alcune delle quali proprietari di abitazioni ad Ostia, dove i manufatti sono una cinquantina. <!-- OAS AD 'Middle' - gestione 180x150 square inside --> <div id="adMiddle" style="display: none">  <!-- OAS_RICH('Middle'); //--> <a href="http://oas.repubblica.it/5c/local.repubblica.it/rg/roma/interna/563819359/Middle/default/empty.gif/34663131303131393462323135613630" target="_blank"><img src="http://oas.repubblica.it/0/default/empty.gif" border="0" alt="" width="2" height="2" /></a> </div><p><strong>&amp;quot;Trattati come mafiosi&amp;quot; -</strong> Ma le polemiche non sono mancate. Emanuela 25 anni, impiegata in una societ&amp;agrave; di autonoleggio a Fiumicino, sar&amp;agrave; trasferita nel residence Valle Porcina ad Acilia &amp;quot;che - dice - almeno non &amp;egrave; troppo distante&amp;quot;. Ha gestito la trattativa di satmattina ed &amp;egrave; riuscita a persuadere i residenti, permettendo ai mezzi della demolizione passassero il blocco di auto e cassonetti. &amp;quot;Convincermi non &amp;egrave; stato difficile, mi hanno detto o &amp;#39;collaborate o venite arrestati&amp;#39;. La cosa pi&amp;ugrave; grave &amp;egrave; che siamo stati trattati come bestie o come mafiosi visto il numero di mezzi e uomini utilizzato per questa operazione. Inoltre stiamo portando via le cose con i sacchi dell&amp;#39;immondizia dell&amp;#39;Ama&amp;quot;. L&amp;#39;unica situazione critica fino a questo momento si &amp;egrave; verificata al civico 19 di piazza dei Piroscafi, dove la famiglia di Marco Ferrandu, 40 anni, due figli, ha minacciato di tagliarsi le vene e far esplodere una bombola del gas&amp;quot;. La situazione &amp;egrave; poi rientrata.<br /> <br /> <strong>Le demolizioni -</strong> Gli agenti della polizia municipale hanno delimitato l&amp;#39;area da bonificare e hanno assistito i cittadini, insieme al personale della protezione civile capitolina diretta dal vice capo di gabinetto, Tommaso Profeta, per liberare le abitazioni dagli oggetti personali. Sono in totale tre le ruspe utilizzate per compiere le demolizioni, mentre un tir portacontainer &amp;egrave; stato messo a disposizione per contenere gli oggetti personali. Non tutti gli abitanti dell&amp;#39;idroscalo sono italiani e per questo sono presenti gli agenti dell&amp;#39;ufficio immigrazione della questura di Roma. Per in numerosi animali, cani e gatti, l&amp;#39;assistenza &amp;egrave; assicurata dagli operatori della protezione animali. Le prime abitazioni a essere demolite dalle ruspe sono state quelle pi&amp;ugrave; vicine al mare ed alla foce del Tevere. In una casa sono stati trovati numerosi pannelli di amianto: per questo si &amp;egrave; reso necessario l&amp;#39;intervento di una squadra di operai specializzati. Vicino alla foce del tevere &amp;egrave; stato sistemato un tir container per raccogliere arredi, suppellettili, vestiti ed oggetti personali che man mano vengono tirati fuori dalle case. Durante le operazioni di sgombero sono dovuti intervenire anche gli agenti della forestale perch&amp;egrave;, all&amp;#39;interno di una delle abitazioni, sono stati ritrovati un pitone e alcuni gechi, regolarmente denunciati e detenuti dal proprietario.</p><strong>GUARDA</strong> <a href="http://roma.repubblica.it/multimedia/home/23215761">LE IMMAGINI DELLO SGOMBERO</a><br /> <br /> <br /> <strong>L&amp;#39;opera di bonifica -</strong> L&amp;#39;intervento ha riguardato le abitazioni abusive costruite che vengono abbattute e ricostruite da 55 anni a ridosso della foce del Tevere, a poche centinaia di metri dal mare, e periodicamente invase dalle mareggiate o dalle piene del Tevere. Ieri il sindaco di Roma Gianni Alemanno aveva ricevuto una delegazione di abitanti della zona e concordato l&amp;#39;intervento: l&amp;#39;abbattimento delle baracche e la promessa che sull&amp;#39;Idroscalo di Ostia non ci saranno progetti calati dall&amp;acute;alto. <br /> <br /> <strong>Il rischio cementificazione</strong> - Ma per il futuro dell&amp;#39;Idroscalo quella di ieri &amp;egrave; una &amp;quot;vittoria mutilata&amp;quot;, cos&amp;igrave; come ha sottolineato don Fabio, parroco della cappella San Vincenzo de&amp;#39; Paoli. &amp;quot;Lo sgombero si far&amp;agrave; anche se riguarder&amp;agrave; solo alcune baracche&amp;quot;, ha detto il parroco &amp;quot;quello che ci preoccupa adesso &amp;egrave; cosa accadr&amp;agrave; dopo&amp;quot;. Intanto, se gi&amp;agrave; da questa mattina le ruspe sono al lavoro, altri progetti sono in cantiere nelle prossime settimane: &amp;quot;A breve&amp;quot;, sottolinea Paolo Orneli consigliere municipale del Pd &amp;quot;inizieranno i lavori della Regione per il rifacimento delle scogliere e delle protezioni lungo gli argini&amp;quot;. Preoccupati anche <a href="http://roma.repubblica.it/dettaglio/idroscalo-di-ostia-tavolo-tra-comune-e-cittadini-bonelli:-rischio-esondazioni-e-gli-alberghi/1867475">gli ambientalisti</a><!-- fine TESTO --> che intravedono all&amp;#39;orizzonte una maxi speculazione. Gi&amp;agrave; da ieri il presidente nazionale dei verdi Angelo Bonelli chiedeva provocatoriamente al sindaco: &amp;quot;Se l&amp;#39;area dell&amp;#39;idroscalo &amp;egrave; classificata dall&amp;#39;autorit&amp;agrave; di bacino a massimo rischio di esondazione R4 come fa a prevedere il Comune su quell&amp;#39;area strutture turistico ricettive e progetti edilizi vari?&amp;quot;. Oggi torna all&amp;#39;attacco: &amp;quot;Il sindaco deve essere chiaro e trasparente - prosegue Bonelli - perch&amp;eacute; vuole realizzare alberghi, strutture turistiche e altro come gi&amp;agrave; previsto nel progetto del comune presentato all&amp;#39;agenzia del demanio. Da parte sua manca la trasparenza sulle intenzioni del Comune sull&amp;#39;Idroscalo: giusto abbattere le case in aree di esondazione, inaccettabile prevederne la cementificazione un minuto dopo. Questo mi ricorda lo splendido ma triste film di Vittorio De Sica &amp;#39;miracolo a Milano&amp;#39;, consiglio la visione al sindaco&amp;quot;.              		<!-- inizio DATA -->                <div class="data">(23 febbraio 2010)</div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=27979</link>
    <pubDate>Tue, 23 Feb 2010 14:32:54 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><strong>Ed alla fine i nostri eroi del comune di Latina ce l&amp;#39;hanno fatta!!</strong> Ieri sono riusciti a demolire al terzo tentativo la famosa casa di Foceverde, che si trovava a 2 passi dai resti di Passo Genovesi e dal canale Moscarello.</p><p>Approfittando dell&amp;#39;assenza del proprietario si sono presentati ed hanno buttato gi&amp;ugrave; tutto.</p><p><strong>Latina Oggi dice che la casa era sgombera... forse i servizi sociali o l&amp;#39;Ater hanno trovato una sistemazione in una casa popolare al proprietario (che in passato aveva detto che quella era la sua unica casa)?</strong></p><p><strong>Adesso si vada avanti e si cominci a demolire anche le altre case abusive ed incondonabili che si trovano tra Foceverde e Capoportiere...</strong></p><p>&amp;nbsp;http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/cronaca_locale/latina/2010/03/02/1132564-foceverde_demolita_casa_ridosso_resti_porto_romano.shtml?refresh_ce</p>               <h4>Abusivismo Ieri mattina in venti (polizia, Finanza, vigili urbani, dipendenti del Comune) hanno provveduto all&amp;#39;intervento</h4>               <h1>Foceverde, demolita casa a ridosso dei resti del porto romano<br /></h1>               <h3>Al terzo tentativo ce l&amp;#39;hanno fatta.</h3>                                         <div id="colonna-articolo"><br /><div class="banner">    <!--   OAS_RICH('VideoBox_180x150');   //-->   <!--  var SWF_IMAGEVideoBox_180x150 = "final_180x150.swf"; var WIDTH_DIMVideoBox_180x150 = "180"; var HEIGHT_DIMVideoBox_180x150 = "150"; var VAR_CLICKTAG = "clickTag";  if(!document.body) document.write(""); OASd = document; var plug = false; var flashVersion = -1; var minFlashVersion = 8; if(navigator.plugins != null &amp;&amp; navigator.plugins.length > 0){flashVersion =(navigator.plugins || navigator.plugins) ? navigator.plugins ? 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Una abitazione completamente abusiva, per difendere la quale il proprietario, R.D.M., 60 anni, di Genzano, aveva inutilmente fatto ricorso alle vie legali, per poi salire sul tetto dell&amp;#39;abitazione stessa per riuscire ad evitarne appunto la demolizione. L&amp;#39;abitazione era collocata in via Valmontorio, a nella suggestiva cornice di Torre Astura, praticamente sulla duna. Per la legge una casa da abbattere in quanto realizzata su un terreno di interesse naturalistico e in modo pi&amp;ugrave; ampio in un&amp;#39;area sottoposta a vincoli archeologici. Il proprietario, denunciato per abusivismo edilizio, aveva fatto ricorso alle vie legali presentando istanze di sanatoria non accettate. Un primo tentativo di demolizione and&amp;ograve; a monte l&amp;#39;anno scorso, un secondo fall&amp;igrave; per la &amp;laquo;resistenza&amp;raquo; opposta dal proprietario che, come gi&amp;agrave; accennato, si era rifugiato sul tetto. Ieri mattina (l&amp;#39;uomo era assente, per una visita specialistica in una struttura sanitaria), sul posto si sono recati polizia, Finanza, vigili urbani e dipendenti del Comune. La gru ha fatto il suo lavoro. Ad ora di pranzo, della casa restava solo un cumulo di macerie.<p class="autore">02/03/2010</p><p class="autore">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/02_03_2010/pag13borghiquartieri.pdf&amp;nbsp;</p></div><p><strong>&amp;nbsp;</strong></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28050</link>
    <pubDate>Tue, 02 Mar 2010 17:44:32 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28050</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Ieri le ruspe del Comune di Latina hanno finito di rimuovere le macerie della casa abusiva abbattuta nei pressi di Passo Genovesi. Latina Oggi per&amp;ograve; dice che tutt&amp;#39; intorno regna il degrado... infatti &amp;egrave; presente un campeggio abusivo (sequestrato l&amp;#39;estate scorsa) ed un pacheggio di camper e roulotte...</p><p>Tutti i cittadini sperano che al pi&amp;ugrave; presto venga realizzato il giardino mediterraneo attorno ai resti del ponte romano, e ristrutturato il ponte di bonifica sul canale Mascarello (dove la salsedine marina ha eroso il cemento ed i ferri della struttura)..</p><p>D&amp;#39;altronde non si chiede tanto, visto che il progetto venne concordato con la Regione LAzio nel 2003...</p><p><strong>Caro Sindaco e assessori, sarebbe ora di metterlo in opera, non credete?</strong></p><p>http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/03_03_2010/pag11borghiquartieri.pdf</p><p>DAVIDE&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28064</link>
    <pubDate>Wed, 03 Mar 2010 20:13:52 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Finalmente, cominciano le demolizioni a Sabaudia! Dopo anni di chiacchere politiche sui giornali che &amp;nbsp; davano come immininenti le demolizioni di alcuni immobili dentro il Parco del Circeo, si f&amp;agrave; sul serio!</p><p>Le ruspe sono arrivate a Sabaudia per demolire 12 immobili abusivi.</p><p>http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/10_marzo_22/circeo-demolizioni-polemica-presidente-1602699656345.shtml</p><h3>LOTTA ALLA CEMENTIFICAZIONE </h3> <h1>Parco del Circeo, via agli abbattimenti<br />&amp;laquo;Ma basta uno starnuto a bloccare tutto&amp;raquo;</h1> <h2>Applicato l&amp;#39;accordo con Sabaudia e la Regione Lazio<br />Lo sfogo del presidente dell&amp;#39;ente: palude giudiziaria</h2><p> <span style="font-weight: bold">LATINA -</span> Via gli abusi dal parco nazionale del Circeo. Riprende la lotta al cemento nell&amp;#39;area protetta. Luned&amp;igrave; 22 marzo l&amp;#39;ente presieduto da Gaetano Benedetto ha iniziato l&amp;#39;opera di demolizione di costruzioni non autorizzate a seguito dell&amp;#39;accordo tra il Parco nazionale del Circeo, il Comune di Sabaudia e la Regione Lazio. </p> <p> <span style="font-weight: bold"><strong> <table border="0" width="1" class="foto-h-left" align="left"> <tbody><tr> <td><img src="http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2010/03/22/circeoDemoliz--180x140.jpg" border="0" alt="Il ragionier Miglio coordina la demolizione sul lago di Sabaudia" title="Il ragionier Miglio coordina la demolizione sul lago di Sabaudia" width="180" height="140" align="left" /></td> </tr> <tr> <td>Il ragionier Miglio coordina la demolizione sul lago di Sabaudia</td> </tr> </tbody></table> </strong>TRA LAGO E DUNA -</span> Si comincia dall&amp;#39;abbattimento di una piccola depandance fronte lago, alla Baia d&amp;#39;Argento, per passare a breve ad un gazebo fisso e relative coperture sul lungomare. Un buon inizio nell&amp;#39;obiettivo di far pulizia in una zona dove, nonostante i vincoli imposti dalla legge, i professionisti dell&amp;#39;abuso non si fermano. <br />Se ne rammarica il presidente dell&amp;#39;ente, ricordando quanto sia difficile operare per la tutela dell&amp;#39;ambiente e del paesaggio in un contesto legislativo che pare tutelare chi edifica illegalmente, anzich&amp;eacute; agevolare quanti vogliono difendere l&amp;#39;ambiente facendo rispettare le norme che lo salvaguardano. </p> <p> <span style="font-weight: bold"><strong> <table border="0" width="1" class="foto-h-right" align="right"> <tbody><tr> <td><img src="http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2009/06/27/circeo_b1--180x140.jpg" border="0" alt="La costa del parco sotto al monte del Circeo" title="La costa del parco sotto al monte del Circeo" width="180" height="140" align="right" /></td> </tr> <tr> <td>La costa del parco sotto al monte del Circeo</td> </tr> </tbody></table> </strong>LINEA DURA -</span> Quel che ci vorrebbe, naturalmente, &amp;egrave; un sistema di regole a tolleranza zero. Ma &amp;egrave; davvero possibile metterlo in pratica? &amp;laquo;Sembra incredibile - dice Benedetto - ma le norme pi&amp;ugrave; garantiste del nostro ordinamento sono quelle relative all&amp;rsquo;abusivismo edilizio. Basta uno starnuto per bloccare un procedimento e per dilungare a dismisura i tempi. Riaprire le pratiche e riallineare le carte, ottenere i dissequestri da parte della magistratura, procedere alle notifiche, coordinare gli interventi &amp;egrave; stata cosa tutt&amp;rsquo;altro che facile e scontata&amp;raquo;<br />I casi pi&amp;ugrave; eclatanti sono di fatto quelli pi&amp;ugrave; intricati, aggiunge il responsabile del Parco, &amp;laquo;quelli dove le vicende giudiziarie rappresentano per la pubblica amministrazione una vera e propria palude perfettamente creata dagli avvocati di chi ha realizzato gli abusi&amp;raquo;. Poi il presidente promette: &amp;laquo;Ma arriveremo anche a quelli. E nel frattempo, soprattutto in un momento in cui si continua a parlare di nuovo condono edilizio o addirittura di estensione di quello vecchio alle aree vincolate, &amp;egrave; comunque importante dare un segnale forte e chiaro su dove sta l&amp;rsquo;interesse pubblico e su chi non e disposto a venire meno al proprio dovere di tutelarlo&amp;raquo;. </p>   

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28361</link>
    <pubDate>Wed, 24 Mar 2010 18:49:09 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><strong>LAZIO/ABUSIVISMO: MONTINO, AL VIA A SABAUDIA 12 INTERVENTI DEMOLIZIONE</strong><br />22-03-2010 <br /></p><p> (ASCA) - Roma, 22 mar - E&amp;#39; iniziato questa stamattina a  Sabaudia, in provincia di Latina, il primo di 12 interventi  di demolizione nell&amp;#39;area del parco nazionale del Circeo. Lo  riferisce una nota della Regione Lazio. Le operazioni guidate  dal responsabile dell&amp;#39;ufficio regionale anti-abusivismo  Massimo Miglio, hanno interessato oggi un&amp;#39;abitazione di circa  60 metri quadrati di superficie e 150 metri cubi di volume  costruita in localita&amp;#39; Baia D&amp;#39;Argento, a pochi metri dalle  sponde del Lago di Paola e finora completamente nascosta  dalla vegetazione boschiva. L&amp;#39;area sara&amp;#39; completamente  restituita al patrimonio ambientale.<br /><br />   Per il vicepresidente della regione Esterino Montino &amp;#39;&amp;#39;si  tratta di un ulteriore dimostrazione di come la cultura della  legalita&amp;#39;, unita al rispetto per l&amp;#39;ambiente e a un attento  governo del territorio si possano muovere in maniera  armoniosa e di concerto con tutte le forze locali. Per questo  ringrazio tutte le forze dell&amp;#39;ordine e gli enti che  collaborano a questa importante operazione di legalita&amp;#39;&amp;#39;&amp;#39;.<br /><br />La scoperta di questo e degli altri manufatti abusivi ad  opera del Corpo forestale dello Stato e del personale  dell&amp;#39;Ente nazionale Parco del Circeo, spiega ancora la nota,  &amp;#39;&amp;#39;ha permesso di avviare le operazioni di demolizione che  vengono effettuate con la collaborazione delle forze  dell&amp;#39;ordine. La demolizione di oggi e&amp;#39; la prima di una serie  che la Regione Lazio realizzera&amp;#39; nei prossimi giorni nel  comune di Sabaudia grazie alla convenzione stipulata  all&amp;#39;inizio dell&amp;#39;anno con il comune di Sabaudia e l&amp;#39;Ente Parco  nazionale del Circeo&amp;#39;&amp;#39;.<br /><br />   L&amp;#39;obiettivo, conclude la nota della Regione Lazio, &amp;#39;&amp;#39;e&amp;#39;  quello di abbattere, anche in questa zona, gli edifici  abusivi realizzati in contrasto con le norme ambientali, Per  la giornata di domani, martedi&amp;#39;, sono previsti sempre nella  zona di Sabaudia e lungo la costa altri 5 interventi, tutti  rientranti nell&amp;#39;area del parco del Circeo&amp;#39;&amp;#39;.<br /><br />(Asca)</p><p>http://www.asca.it/regioni-LAZIO_ABUSIVISMO__MONTINO__AL_VIA_A_SABAUDIA_12_INTERVENTI_DEMOLIZIONE-479748-lazio-8.html</p>   

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28362</link>
    <pubDate>Wed, 24 Mar 2010 18:57:29 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28362</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Sabaudia: dopo la demolizione nelle settimane scorse di gazebi sul lato di Sabaudia e di capannoni presenti nella vegetazione del Parco del Circeo (di cui non ho pubblicato i relativi articoli) ieri &amp;egrave; toccato demolire l&amp;#39;ex vicolo cieco alla foce di Rio Martino sul territorio di Sabaudia.</p><p>Speriamo che presto si andr&amp;agrave; a demolire anche l&amp;#39;ex Pesce d&amp;#39;oro che insiste sulla sponda di Latina. Dopo la caduta di Zaccheo non resta che rivolgermi al nuovo commissario straordinario.</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/17_04_2010/pag24sabaudia.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/17_04_2010/pag24sabaudia.pdf</a></p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28587</link>
    <pubDate>Sat, 17 Apr 2010 13:24:09 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (giucap)</title>
	<description><p>Una chicca per Davide, appassionato di demolizioni, qualora se la fosse persa.</p><p><a href="http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/04/21/news/abusivismo_imminente_decreto_governo_che_ferma_le_ruspe-3520850/">http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/04/21/news/abusivismo_imminente_decreto_governo_che_ferma_le_ruspe-3520850/</a></p><p>Giulio</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28661</link>
    <pubDate>Thu, 22 Apr 2010 15:22:45 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28661</guid>
	<author>giucap</author>
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  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Bah, se lo faranno riguarder&amp;agrave; esclusivamente la Campania, dove da circa 1 anno la procura st&amp;agrave; demolendo immobili abusivi in tutta la Regione, tra le barricate dei cittadini.</p><p>Cmq se anche riaprissero i termini del condono, potrebbero beneficiarne coloro che non hanno fatto la domanda nel 2003 o coloro che hanno avuto un&amp;#39; ordinanza di demolizione poi impugnata al Tar e di cui ancora non vi &amp;egrave; una sentenza di demolizione definitiva.</p><p>Le sentenze di demolizioni definitive sia penali (alla Cassazione) che amministrative (al Consiglio di Stato) vanno solo eseguite, il governo non pu&amp;ograve; fare nulla, nessun decreto o legge per superarle.</p><p><strong>Berlusconi deve starsi attento, visto che gi&amp;agrave; una volta voleva superare una sentenza definitiva con un decreto legge (l&amp;#39;anno scorso nel caso di Eluana Englaro).</strong></p><p>DAVIDE</p><p>PS: Infatti sia il ministero dell&amp;#39;ambiente che quello dell&amp;#39;interno mostrano perplessit&amp;agrave; sulla faccenda&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28666</link>
    <pubDate>Thu, 22 Apr 2010 21:30:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28666</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (Salvatore)</title>
	<description><div class="xoopsQuote"><blockquote> <strong>davide ha scritto:</strong></blockquote><blockquote>(...) il governo non pu&amp;ograve; fare nulla, nessun decreto o legge per superarle.(...)<br /><br /></blockquote></div><p>Sicuro? Nemmeno un decreto interpretativo? Nemmeno una leggina ad personam? Neanche un lodino? Un milleproroghe? Non pu&amp;ograve; nemmeno porre la fiducia? Che vergogna! Mai che lo lasciano governare in pace questo santuomo!</p><p>Salvatore <br /></p> 

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28667</link>
    <pubDate>Thu, 22 Apr 2010 21:38:03 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=28667</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Ad Ardea intanto il sindaco di centrodestra di quel comune continua l&amp;#39;opera di demolizione avviata negli ultimi 2 anni per liberare il fronte mare dagli abusi edilizi degli ultimi 40 anni. Sono circa 110 gli immobili che dovranno cadere sotto il braccio meccanico delle ruspe..</p><p>F&amp;agrave; specie vedere che anche sindaci di centrodestra demoliscono, mentre a Latina negli ultimi anni sul lungomare hanno demolito 2 decine di immobili e basta. E&amp;#39; vergognoso!</p><p><a href="http://www.ilfaroonline.it/ardea.php?id=981">http://www.ilfaroonline.it/ardea.php?id=981</a></p><p><table border="0" width="100%" height="100%"><tbody><tr><td class="pp_titolo" colspan="4" height="38">Ardea: partite le demolizioni delle ville</td><!--            <td width="167" class="sec_filetto-data">2010-06-05 01:14</td>--></tr><tr><td class="pp_sommario" colspan="4" height="24">Ruspe in azione sul lungomare per liberare gli accessi al mare </td></tr><tr class="pp_fondo_testo-fotoSec"><td width="180" valign="top"><a rel="thumbnail" href="/modules/newbb/imgart/demolition%20ardea.jpg"><img class="sec_foto" src="/modules/newbb/imgart/mini/demolition%20ardea.jpg" border="0" alt="" width="180" height="206" /></a> </td><td class="sec_testoIdArt" colspan="3">Il Faro on line - Demolite all&amp;rsquo;alba due grandi ville sul lungomare di Ardea in zona Lupetta a ridosso del noto stabilimento balneare &amp;ldquo;Il Mocambo&amp;rdquo;. A cadere sotto i colpi dei potenti mezzi meccanici la pi&amp;ugrave; grande delle due costruzioni che impedivano l&amp;rsquo;accesso al mare. L&amp;rsquo;opera si inquadra nel programma del sindaco Carlo Eufemi per ridare il mare ai cittadini. Le operazioni sono state portate avanti dall&amp;rsquo;assessorato all&amp;rsquo;urbanistica e dal dirigente del settore Antonello Rocca coadiuvato dal suo vice, Mauro Rossi. I lavori di abbattimento sono stati diretti dal geometra Bennato di Marino. Non &amp;egrave; stato possibile a nessun malintenzionato creare la minima turbativa grazie al servizio d&amp;rsquo;ordine magistralmente organizzato dal personale dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Anzio coadiuvati dal personale del comandante Francesco Passaretti della Polizia Municipale e dal personale della capitaneria di porto di Torvaianica presente con il comandante Francesco Tirso. <br />Gli abbattimenti riprenderanno a breve nella zona dei settecento ettari demaniali delle Salzare e nella fascia del Lungomare degli Ardeatini dove per quest&amp;rsquo;ultima zona, gi&amp;agrave; un reparto della Guardia di Finanza sta predisponendo i documenti per gli abbattimenti e l&amp;rsquo;interrogatorio di quanti proprietari e non, continuano impunemente ad inquinare con scarichi abusivi il mare sopperendo a carenze di altre istituzioni. <br />E proprio per sopperire al reato di inquinamento messo in atto dalla Guardia di Finanza che verranno emanate nel frattempo ordinanze igienico sanitarie a tutela della costa, ordinanze che imporranno la chiusura coatta delle abitazioni tra l&amp;rsquo;altro abusive e con ordinanze di demolizioni. Ordinanze igienico sanitarie che sar&amp;agrave; difficilissimo impugnare davanti al Tar del Lazio per ottenere la sospensiva, trattandosi di inquinamento del litorale. Le case, durante tutto l&amp;rsquo;anno sono abbandonate ma, che vengono riaperte e affittate per il periodo estivo come si evince dai cartelli &amp;ldquo;Affittasi&amp;rdquo; attaccati sui cancelli. Grazie all&amp;rsquo;opera della Guardia di Finanza che ad Ardea si arriver&amp;agrave; a ridare il mare ai cittadini.<br /><span style="font-weight: bold">Luigi Centore</span></td></tr></tbody></table></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=29122</link>
    <pubDate>Sat, 05 Jun 2010 15:10:47 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=29122</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (Ricki)</title>
	<description><p><font style="background-color: #f6f9ff">Mi sembra una buona, ottima notizia!</font></p><p><font style="background-color: #f6f9ff">Per fortuna quallche rara brava persona si trova, persino negli esponenti politici dei 2 principali schieramenti.... (si vede che talvolta sono un po&amp;#39;...distratti nel formare le liste..)</font></p><p><font style="background-color: #f6f9ff">Riccardo</font></p><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=29129</link>
    <pubDate>Sun, 06 Jun 2010 09:41:11 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=29129</guid>
	<author>Ricki</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p><font style="background-color: #f6f9ff">Continuano le demolizioni sul lungomare di Ardea. Demoliti altre 2 case ed il totale delle demolizioni tra il 2009 ed il 2010 sale a 20. In attesa di essere eseguite altre 80 demolizioni, dopo i pareri del Tar. </font></p><p><font style="background-color: #f6f9ff">Ad Ardea continuano a demolire, mentre i 6 km del lido di Latina (che sul lato mare non impediscono certo la visuale del mare come ad Ardea dove ci sono 3 km di edifici senza soluzione di continuit&amp;agrave;) non si muove foglia.</font></p><p><font style="background-color: #f6f9ff">A Latina si farebbe in quattro e quattrootto a demolire quelle poche case (le cosidette palafitte) che poggiano sulla sabbia. Tra l&amp;#39;altro il WWF anni f&amp;agrave; diceva che c&amp;#39;erano anche delle sentenze di demolizione definitive.</font></p><p><font style="background-color: #f6f9ff">Mi domando perch&amp;egrave; nessun magistrato della Procura di Latina (neanche il solerte ex procuratore capo Mancini che ce l&amp;#39;aveva a morte con l&amp;#39;abusivismo ed il suo predecessore Gagliardi che addirittura nel 2002 sequestr&amp;ograve; 7 km di litorale per abusi edilizi commessi molti decenni prima) riprenda queste pratiche e gli dia finalmente esecuzione.</font></p><p><a href="http://www.ilfaroonline.it/ardea.php?id=1015">http://www.ilfaroonline.it/ardea.php?id=1015</a></p><p><table border="0" width="100%" height="100%"><tbody><tr><td class="pp_titolo" colspan="4" height="38">Ardea, demolite altre due costruzioni abusive sulla costa </td><!--            <td width="167" class="sec_filetto-data">2010-06-25 16:26</td>--></tr><tr><td class="pp_sommario" colspan="4" height="24">Abbattute oltre venti abitazioni. Eufemi: &amp;lsquo;intervento che apre la strada alla liberazione di 3 km di costa&amp;rsquo; </td></tr><tr class="pp_fondo_testo-fotoSec"><td width="180" valign="top"><a rel="thumbnail" href="http://www.ilfaroonline.it/imgart/ardea%20demolizioni.jpg"><img class="sec_foto" src="http://www.ilfaroonline.it/imgart/mini/ardea%20demolizioni.jpg" border="0" alt="" width="180" height="180" /></a> </td><td class="sec_testoIdArt" colspan="3">Il Faro on line - Continua il programma di riqualificazione e riassetto urbanistico voluto fortemente dal Sindaco di Ardea Carlo Eufemi. Questa mattina, tra gli applausi dei bagnati pi&amp;ugrave; mattutini , sono ripartite le operazioni di demolizione che riguardano costruzioni abusive sulla costa di Ardea. I manufatti si trovavano precisamente sul Lungomare degli Ardeatini: si tratta due strutture adiacenti, in muratura e di circa 80 metri quadrati l&amp;acute;una aggrediti dalle benne dei potenti mezzi della ditta delle demolizioni. Un&amp;acute;azione che conferma la volont&amp;agrave; del Sindaco Eufemi e dell&amp;acute;Amministrazione Comunale di portare avanti l&amp;acute;azione mirata a garantire e restituire decoro al territorio e liberare dal cemento, per quanto possibile, il mare e la spiaggia a tutela dell&amp;acute;ambiente naturale ridando tra l&amp;rsquo;altro l&amp;rsquo;arenile ai cittadini.<br />&amp;quot;Con queste due demolizioni abbiamo aperto una finestra sul mare - dichiara il Sindaco Eufemi - si tratta di un&amp;acute;operazione particolarmente significativa perch&amp;eacute; riguarda quel tratto di costa nascosto da costruzioni in gran parte risalenti agli anni &amp;acute;50, &amp;acute;60, &amp;acute;70 e che rappresenta perci&amp;ograve; un successo storico per l&amp;acute;Amministrazione perch&amp;eacute; apre la strada alla liberazione di 3 km di costa dal cemento. Le ordinanze che riguardano questa zona sono circa 80 e faranno bene i proprietari a prendere atto che il destino &amp;egrave; segnato, in quanto gli interessi collettivi di fruizioni della spiaggia e del mare, &amp;egrave; stato assodato, sono ben superiori ai privilegi di chi ha abusivamente occupato aree di pregio e di valore pubblico. Aspettiamo che il Tar si esprima anche sulle altre ordinanze e su tutte procederemo sistematicamente e tempestivamente. Mi auguro che la Regione ci aiuti con le necessarie risorse finanziarie in quanto fino ad oggi abbiamo operato esclusivamente con le finanze del Comune. Non si limitino gli organi superiori a dichiarazioni di facciata sulla legalit&amp;agrave; e la difesa ambientale, ma facciano atti concreti a favore di chi, come il Comune di Ardea, sta operando con determinazione per gli esclusivi interessi della collettivit&amp;agrave;. Abbiamo superato le 20 demolizioni, ringrazio gli uffici del Comune, il nostro legale Avv. Mariano e tutte le forze dell&amp;acute;ordine per l&amp;acute;impegno e la determinazione con la quale stanno eseguendo la loro&amp;nbsp; attivit&amp;agrave; mettendo in evidenza, non solo il positivo approccio&amp;nbsp; &amp;quot;professionale, ma anche la propria partecipazione emotiva ad un&amp;acute;azione che getta i presupposti per cambiare il futuro della citt&amp;agrave;&amp;quot;. <br />Le operazioni sono state condotte dalla Polizia Municipale di Ardea in sinergia con tutte le forze interessate: Ufficio Urbanistica e Demanio Marittimo dirigente Antonello Rocca coadiuvato dal geom Mauro Rossi, dai Carabinieri del luogotenente Antonio Landi comandante la stazione carabinieri di Ardea, dalla Squadra Nautica della Polizia di Stato di Anzio, dalla squadra navale della Guardia di Finanza di Anzio, e dalla Guardia Costiera delle delegazione marittima di Torvaianica - Ardea. I manufatti sono stati abbattuti secondo quanto disposto da sentenze esecutive emesse da parte delle autorit&amp;agrave; competenti. Solidali con il sindaco presenti sul luogo della demolizione fin dalle 5,30 del mattino il presidente della commissione urbanistica Fabrizio Acquarelli, il capogruppo del Pdl Massimiliano Giordani, l&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;ambiente Nicola Petricca, il consigliere Riccardo Iotti, hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto ed un impegno a sostenere il sindaco e il dirigente in questa battaglia di legalit&amp;agrave; per ridare il mare ai cittadini. Un plauso i politici lo hanno elargito al direttore dei lavori e alla ditta incarica per l&amp;rsquo;alta professionalit&amp;agrave; dimostrata. Durante le operazioni di abbattimento del manufatto, un elicottero della Guardia di Finanza si &amp;egrave; alzato in volo dall&amp;rsquo;aeroporto militare di Pratica di Mare per controllare dall&amp;rsquo;alto le operazioni.</td></tr></tbody></table></p><p><font style="background-color: #f6f9ff">DAVIDE</font></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=29260</link>
    <pubDate>Sat, 26 Jun 2010 16:46:52 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=29260</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Ed ecco l&amp;#39;articolo di Latina Oggi sulle demolizioni di Ardea:</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b19fc5dd0bedcc/pag16pomezia.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b19fc5dd0bedcc/pag16pomezia.pdf</a></p><p><strong>Una tirata d&amp;#39;orecchi per&amp;ograve; al giornale diretto da Panigutti. Da qualche mese hanno modificato i link delle singole pagine. Il risultato &amp;egrave; che non si possono pi&amp;ugrave; leggere gli articoli ad esempio del 2008 e del 2009.</strong></p><p><strong>Gi&amp;agrave; nel 2007 c&amp;#39;era stato un cambio di link, col risultato di rendere inutilizzabili i link delle notizie tra il 2006 ed il 2007. A questo punto visto che chi naviga in internet non pu&amp;ograve; ricostruire l&amp;#39;evoluzione sulla situazione degli abusi edilizi presenti in provincia di Latina (e le loro demolizioni o meno) come &amp;egrave; lo scopo di questo post (fin dal 2006), allora da oggi in poi verranno pubblicati i link che richiamano ad immagini JPG della pagina dell&amp;#39; articolo, e non direttamente al loro sito, in modo tale che se anche modificano i link l&amp;#39;articolo resti ben visibile.</strong></p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=29261</link>
    <pubDate>Sat, 26 Jun 2010 16:55:03 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=29261</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Demolizioni Immobili abusivi (davide)</title>
	<description><p>Il Comune di Ardea continua la demolizione delle case abusive anche in pieno agosto. Demolite due costruzioni di 130 mq ed in programma la demolizione di altre 4 case entro fine mese.</p><p>V&amp;agrave; detto che nel 2004-2005 il comune di Ardea (guidato dall&amp;#39;attuale sindaco) fu sottoposto ad un indagine da parte dell&amp;#39;allora prefetto di Roma Serra. Tra i motivi vi erano anche le mancate demolizioni di immobili abusivi. Il prefetto riscontr&amp;ograve; irregolarit&amp;agrave;, ma non sciolse il comune, a patto che in futuro si fossero fatte le demolizioni. Ci&amp;ograve; che oggi st&amp;agrave; avvenendo..</p><p>E&amp;#39; la dimostrazione ancora una volta che se vi &amp;egrave; la volont&amp;agrave; politica i ricorsi al Tar non dormono decenni e le demolizioni si fanno. Ora mi domando cosa st&amp;agrave; facendo il comune di Latina.</p><p>Mi ostino a credere che non vi siano sentenze di demolizione definitive e da subito eseguibili.... </p><p>Commissario NARDONE dia lei esecuzione a queste sentenze!</p><p><a href="http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/10_agosto_4/ardea-via-case-abusive-1703521488196.shtml">http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/10_agosto_4/ardea-via-case-abusive-1703521488196.shtml</a></p><h1>Ardea, gi&amp;ugrave; le seconde case abusive <br />Presto ne saranno demolite altre 80</h1><h2>Alcune erano occupate da turisti in affitto per l&amp;#39;estate,<br />sgombrati dalle forze dell&amp;#39;ordine con decreto esecutivo</h2><div id="content-to-read"><p class="reader">EDILIZIA</p><p class="reader">Ardea, gi&amp;ugrave; le seconde case abusive <br />Presto ne saranno demolite altre 80</p><p class="reader">Alcune erano occupate da turisti in affitto per l&amp;#39;estate,<br />sgombrati dalle forze dell&amp;#39;ordine con decreto esecutivo</p><p><span style="font-weight: bold"><strong><table border="0" width="1" class="foto-h-left" align="left"><tbody><tr><td><img src="http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2010/08/04/ARDEA--180x140.JPG" border="0" alt="La demolizione della villetta abusiva costruita sulla spiaggia di Ardea (foto Faraglia)" title="La demolizione della villetta abusiva costruita sulla spiaggia di Ardea (foto Faraglia)" width="180" height="140" align="left" /></td></tr><tr><td>La demolizione della villetta abusiva costruita sulla spiaggia di Ardea (foto Faraglia)</td></tr></tbody></table></strong>ARDEA</span> - Turisti sfrattati all&amp;#39;alba, per far largo alle ruspe. Accade ad Ardea, il cui Comune &amp;egrave; tra i pi&amp;ugrave; agguerriti contro l&amp;#39;abusivismo edilizio. Lo dimostrano i costanti abbattimenti lungo il litorale, che lentamente torna a respirare dopo la selvaggia cementificazione risalente agli anni in cui, per una casa al mare, bastava alzare quattro muri e un tetto nel giro di una notte. </p><p><span style="font-weight: bold">SECONDE CASE</span> - A venir gi&amp;ugrave; sono soprattutto le seconde case, come le due di mercoled&amp;igrave; mattina, occupate da turisti in affitto che si sono visti piombare le forze dell&amp;#39;ordine con tanto di decreto esecutivo. Giusto il tempo di fare le valigie, poi il trasloco dei mobili in strada e il via alle ruspe.<br />&amp;laquo;Sotto il profilo sociale - dice il sindaco di Ardea Carlo Eufemi - possiamo dire di non creare alcun danno. Semmai il disagio in questi anni lo hanno portato gli abusivi che non hanno permesso alla comunit&amp;agrave; di godere di un ambiente intatto, una spiaggia priva di cemento&amp;raquo;. </p><p><span style="font-weight: bold"><strong><table border="0" width="1" class="foto-h-right" align="right"><tbody><tr><td><img src="http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2010/08/04/ardea2--180x140.JPG" border="0" alt="Gli arredi e i beni dei turisti sgombrati prima della demolizione sul lungomare (foto Faraglia)" title="Gli arredi e i beni dei turisti sgombrati prima della demolizione sul lungomare (foto Faraglia)" width="180" height="140" align="right" /></td></tr><tr><td>Gli arredi e i beni dei turisti sgombrati prima della demolizione sul lungomare (foto Faraglia)</td></tr></tbody></table></strong>PIANO AMBIZIOSO</span> - &amp;laquo;Nell&amp;#39;ultimo periodo abbiamo abbattuto 24 immobili abusivi - prosegue il primo cittadino - insistenti sul demanio marittimo o a ridosso dell&amp;#39;&amp;#39;area demaniale ma in area definita &amp;quot;di pregio&amp;quot;. L&amp;#39;aspetto da sottolineare &amp;egrave; che nei contenziosi inevitabilmente sorti, il Tar ci d&amp;agrave; ragione. E&amp;#39; segno che le procedure adottate funzionano&amp;raquo;, sottolinea Eufemi. <br />In sintesi, si parte dal negare la sanatoria, per poi aspettare che il procedimento in tribunale faccia il suo corso. &amp;laquo;Abbiamo intenzione di demolire altri 80 immobili: altri quattro entro il mese di Agosto&amp;raquo;. I turisti sono avvertiti. </p><p><span style="font-weight: bold"><strong><table border="0" width="1" class="foto-h-left" align="left"><tbody><tr><td><img src="http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2010/08/04/ardea3--180x140.JPG" border="0" alt="La villetta sulla spiaggia abbattuta (foto Faraglia)" title="La villetta sulla spiaggia abbattuta (foto Faraglia)" width="180" height="140" align="left" /></td></tr><tr><td>La villetta sulla spiaggia abbattuta (foto Faraglia)</td></tr></tbody></table></strong>RIQUALIFICARE SI PUO&amp;#39; </span>- &amp;laquo;Siamo convinti di poter liberare gran parte del nostro litorale - prosegue Eufemi -lungo circa 9 chilometri, anche metro dopo metro. Lo facciamo con i soldi del nostro bilancio: almeno 15mila euro ogni abbattimento. Da recuperare, ma non si sa quando, visti i tempi della giustizia. Per la riqualificazione ci stiamo adoperando con marciapiedi, arredi, piste ciclabili. Le Regione ci ha messo a disposizione due milioni e mezzo di euro, e siamo sicuri che ci star&amp;agrave; vicino in questo percorso&amp;raquo;. </p><!-- google_ad_section_end --><p class="footnotes">Michele Marangon<br /><strong>04 agosto&amp;nbsp;2010<a id="evid" href="http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/10_agosto_4/ardea-via-case-abusive-1703521488196.shtml#" onmouseup="cercaStringa(&amp;#39;Ardea, gi&amp;ugrave; le seconde case abusive   Presto ne saranno demolite altre 80  Alcune erano occupate da turisti in affitto per l&amp;rsquo;estate,  sgombrati dalle forze dell&amp;rsquo;ordine con decreto esecutivoEDILIZIA  Ardea, gi&amp;ugrave; le seconde case abusive   Presto ne saranno demolite altre 80  Alcune erano occupate da turisti in affitto per l&amp;rsquo;estate,  sgombrati dalle forze dell&amp;rsquo;ordine con decreto esecutivo    La demolizione della villetta abusiva costruita sulla spiaggia di Ardea (foto Faraglia)  ARDEA - Turisti sfrattati all&amp;rsquo;alba, per far largo alle ruspe. Accade ad Ardea, il cui Comune &amp;egrave; tra i pi&amp;ugrave; agguerriti contro l&amp;rsquo;abusivismo edilizio. Lo dimostrano i costanti abbattimenti lungo il litorale, che lentamente torna a respirare dopo la selvaggia cementificazione risalente agli anni in cui, per una casa al mare, bastava alzare quattro muri e un tetto nel giro di una notte.   SECONDE CASE - A venir gi&amp;ugrave; sono soprattutto le seconde case, come le due di mercoled&amp;igrave; mattina, occupate da turisti in affitto che si sono visti piombare le forze dell&amp;rsquo;ordine con tanto di decreto esecutivo. Giusto il tempo di fare le valigie, poi il trasloco dei mobili in strada e il via alle ruspe.  &amp;laquo;Sotto il profilo sociale - dice il sindaco di Ardea Carlo Eufemi - possiamo dire di non creare alcun danno. Semmai il disagio in questi anni lo hanno portato gli abusivi che non hanno permesso alla comunit&amp;agrave; di godere di un ambiente intatto, una spiaggia priva di cemento&amp;raquo;.     Gli arredi e i beni dei turisti sgombrati prima della demolizione sul lungomare (foto Faraglia)  PIANO AMBIZIOSO - &amp;laquo;Nell&amp;rsquo;ultimo periodo abbiamo abbattuto 24 immobili abusivi - prosegue il primo cittadino - insistenti sul demanio marittimo o a ridosso dell&amp;rsquo;&amp;rsquo;area demaniale ma in area definita "><img style="display: inline; margin: -20px 0px 0px -20px; width: 26px; position: absolute; height: 26px" src="http://dizionari.corriere.it/ScopriTraduci/images/info.gif" border="0" alt="" title="Esplora il significato del termine: Ardea, gi&amp;ugrave; le seconde case abusive   Presto ne saranno demolite altre 80  Alcune erano occupate da turisti in affitto per l&amp;rsquo;estate,  sgombrati dalle forze dell&amp;rsquo;ordine con decreto esecutivoEDILIZIA  Ardea, gi&amp;ugrave; le seconde case abusive   Presto ne saranno demolite altre 80  Alcune erano occupate da turisti in affitto per l&amp;rsquo;estate,  sgombrati dalle forze dell&amp;rsquo;ordine con decreto esecutivo    La demolizione della villetta abusiva costruita sulla spiaggia di Ardea (foto Faraglia)  ARDEA - Turisti sfrattati all&amp;rsquo;alba, per far largo alle ruspe. Accade ad Ardea, il cui Comune &amp;egrave; tra i pi&amp;ugrave; agguerriti contro l&amp;rsquo;abusivismo edilizio. Lo dimostrano i costanti abbattimenti lungo il litorale, che lentamente torna a respirare dopo la selvaggia cementificazione risalente agli anni in cui, per una casa al mare, bastava alzare quattro muri e un tetto nel giro di una notte.   SECONDE CASE - A venir gi&amp;ugrave; sono soprattutto le seconde case, come le due di mercoled&amp;igrave; mattina, occupate da turisti in affitto che si sono visti piombare le forze dell&amp;rsquo;ordine con tanto di decreto esecutivo. Giusto il tempo di fare le valigie, poi il trasloco dei mobili in strada e il via alle ruspe.  &amp;laquo;Sotto il profilo sociale - dice il sindaco di Ardea Carlo Eufemi - possiamo dire di non creare alcun danno. Semmai il disagio in questi anni lo hanno portato gli abusivi che non hanno permesso alla comunit&amp;agrave; di godere di un ambiente intatto, una spiaggia priva di cemento&amp;raquo;.     Gli arredi e i beni dei turisti sgombrati prima della demolizione sul lungomare (foto Faraglia)  PIANO AMBIZIOSO - &amp;laquo;Nell&amp;rsquo;ultimo periodo abbiamo abbattuto 24 immobili abusivi - prosegue il primo cittadino - insistenti sul demanio marittimo o a ridosso dell&amp;rsquo;&amp;rsquo;area demaniale ma in area definita " width="26" height="26" /></a></strong></p></div>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=292&amp;post_id=29493</link>
    <pubDate>Wed, 04 Aug 2010 22:07:34 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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