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  <title>stupri, statistiche e politica - Forum del Portale q4q5.it</title> 
  <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=4039</link> 
  <description>Discussione stupri, statistiche e politica dal forum del Portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina</description> 
  <language>it</language>
  <item>
    <title>stupri, statistiche e politica (massimo74)</title>
	<description><p><span class="postbody"><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Gli eventi drammatici di questi giorni riguardanti orrendi stupri compiuti a danno di donne sole o in compagnia, ha riproposto di attualit&amp;agrave; un tema scottante come quello dell&amp;rsquo;immigrazione e in particolar modo dei romeni. </span></span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">L&amp;rsquo;argomento e senza dubbio complicato e meriterebbe un ragionamento pi&amp;ugrave; complesso. </span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Naturale quindi che le opinioni possano essere le pi&amp;ugrave; svariate e spero di suscitare una qualche discussione che possa servire a far ragionare ulteriormente anche il sottoscritto.</span></p><p><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Proprio per questo cercher&amp;ograve; di riferirmi subito a qualche dato statistico.</span></p><p><span class="postbody"><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">I fatti sono questi: </span></span><span class="postbody"><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">gli stranieri in Italia sono circa il 5%. La comunit&amp;agrave; rumena dopo la prematura apertura dell&amp;rsquo;Europa alla Romania &amp;egrave; diventata oggi la pi&amp;ugrave; popolosa. Circa 800.000 romeni cio&amp;egrave; l&amp;rsquo;1,3% della popolazione residente in Italia &amp;egrave; costituita da romeni.</span></span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">In Italia il 36% dei reati cio&amp;egrave; a dire pi&amp;ugrave; di uno su tre &amp;egrave; commesso da stranieri. Da un semplice dato statistico si pu&amp;ograve; affermare che gli stranieri in Italia trasgrediscono le Leggi circa 7 volte pi&amp;ugrave; degli italiani, rapporto che nelle grandi citt&amp;agrave; tende ad aumentare notevolmente. </span></p><p><span class="postbody"><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Veltroni all&amp;rsquo;epoca Sindaco<span>&amp;nbsp; </span>disse che<span>&amp;nbsp; </span>&amp;laquo;Su 3.557 arresti fatti dai carabinieri da gennaio ad agosto, 2.689, il 75,5%, hanno riguardato romeni&amp;raquo;. Credo e spero che questa statistica incredibile non sia del tutto corretta, tuttavia mi pare che in quella citt&amp;agrave; esista almeno un problemino.</span></span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">&amp;nbsp;</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Per quanto riguarda i reati di stupro la situazione peggiora, se possibile, con i rumeni saldamente al primo posto anche per i reati di rapine in villa di violenza inaudita, aggressioni, sevizie. </span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Inoltre bisognerebbe analizzare con accuratezza il motivo per cui i romeni in Italia violano la legge dieci volte di pi&amp;ugrave; che nel loro Paese.</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">&amp;nbsp;</span></p><p><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Questi sono solo dei dati. I dati sono aridi, devono essere analizzati per fornire delle considerazioni pertinenti. Naturale che ognuno legittimamente lo far&amp;agrave; secondo il proprio modo di vedere la vita e le cose in genere.</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">&amp;nbsp;</span></p><p><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">In ogni caso ci&amp;ograve; che trovo veramente svilente e motivo di appiattimento totale della ragione umana quello che spesso si sente dire anche da politici (Livia Turco ad esempio): &amp;ldquo;anche gli italiani delinquono&amp;rdquo;. </span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Una verit&amp;agrave; sacrosanta e inoppugnabile ma che nulla c&amp;rsquo;entra con il nocciolo della questione.</span></p><p><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Ad esempio tutti sanno che il mezzo di trasporto automobile &amp;egrave; di gran lunga il pi&amp;ugrave; pericoloso rispetto agli altri, tanto &amp;egrave; vero che il problema sicurezza stradale &amp;egrave; spesso giustamente al centro delle attenzioni di tutti noi.</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Ma a nessuno sano di mente &amp;egrave; venuto e verrebbe mai da dire: &amp;ldquo;B&amp;egrave;, che ci vuoi fare, anche con gli altri mezzi si pu&amp;ograve; morire&amp;rdquo;. </span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Il problema sicurezza stradale &amp;egrave; invece giustamente riconosciuto come un problema serio che causa un numero di decessi assai maggiore di quelli ferroviari, marini e aerei messi insieme, e come tale si cerca di risolverlo.</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">&amp;nbsp;</span></p><p><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Quindi, se &amp;egrave; vero come &amp;egrave; vero che per lo stupro, italiani e gli stranieri delinquono con un rapporto uno a dieci, come poter biasimare una ragazza, magari proprio di Guidonia, che incontrando uno straniero si guarda alle spalle pi&amp;ugrave; di quanto faccia se incontrasse un italiano? Ci&amp;ograve; risulta oggettivamente ripugnante ma pur tuttavia personalmente non la biasimerei, la capirei.</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">&amp;nbsp;</span></p><p><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Naturalmente mi trovo d&amp;rsquo;accordo con il secondo modo stra-abusato di dire per il quale la situazione in cui si trovano gli stranieri &amp;egrave; maggiormente pregiudizievole rispetto agli italiani per condizioni, stile di vita, possibilit&amp;agrave;.</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Questo &amp;egrave; verissimo. E&amp;rsquo; soprattutto su questo che si dovrebbe lavorare. Ma ci&amp;ograve; non vuol dire che il problema non esista, rientrando nel qual caso in quell&amp;rsquo; appiattimento mentale di cui parlavo prima.</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">&amp;nbsp;</span></p><p><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Credo che la difficolt&amp;agrave; ad ammettere determinate situazioni, dipenda sostanzialmente dal nostro recente passato, e dalla pericolosit&amp;agrave; sempre in agguato di discriminazioni che portano verso le catastrofi che tutti ben conosciamo. </span><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Ma a mio avviso, questo timore da non sottovalutare assolutamente per non ricadere nelle atrocit&amp;agrave; di qualche decennio fa, non ci deve per&amp;ograve; impedire -come sta accadendo per pi&amp;ugrave;&amp;nbsp;di qualche politico- <span>&amp;nbsp;</span>di ragionare, di valutare eventuali percorsi e di risolvere problemi.</span></p><p><span style="font-size: 11pt; font-family: Tahoma">Massimo de Simone</span><br /></p><br /><br />

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=4039&amp;post_id=22807</link>
    <pubDate>Mon, 02 Feb 2009 14:26:15 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=4039&amp;post_id=22807</guid>
	<author>massimo74</author>
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    <title>Re: stupri, statistiche e politica (giucap)</title>
	<description><p>Quando ho letto il post di Massimo avrei voluto rispondere citando altre statistiche e documenti, ma avrei dovuto documentarmi meglio e non ne ho avuto il tempo. Ad esempio ricordo di aver sentito recentemente ad un notiziario alla radio che oltre il 75% delle violenze alle donne avviene nelle mura domestiche, all&amp;#39;interno della famiglia.</p><p>Questo non per &amp;quot;buonismo&amp;quot; verso gli immigrati, ed in particolare i romeni (anche se, avendo amici romeni, sento la cosa un po&amp;#39; anche come personale) o per minimizzare il problema, ma per allargare l&amp;#39;orizzonte ed affrontare&amp;nbsp;l&amp;#39;argomento nel suo complesso. Un abuso &amp;egrave; un abuso, da chiunque provenga, fosse anche il legittimo coniuge.</p><p>Poi oggi mi sono imbattuto in questo articolo sul Messaggero, che forse pu&amp;ograve; essere utile per contribuire a&amp;nbsp;riflettere. C&amp;#39;&amp;egrave; anche qualcosa che non condivido, ma nel complesso &amp;egrave; un approccio nel quale mi riconosco.</p><p>Giulio</p><div class="testonero12" align="left" style="margin-bottom: 5px"><font size="3"><strong>Se la violenza diventa &amp;quot;etnica&amp;quot;<br />i problemi reali restano nascosti</strong></font></div><div class="testonero12" align="left" style="margin-bottom: 5px"><strong>di Sergio Talamo</strong></div><p><span class="testoArticoloG"><font face="Arial" size="3">ROMA (5 febbraio) -&amp;nbsp;La colf &amp;egrave; filippina, il venditore di collanine africano, il fioraio pakistano, il bancarellaro cinese, lo stupratore... rumeno. &amp;Egrave; la psicosi di un tempo malato, dove la peggiore violenza diventa &amp;ldquo;etnica&amp;rdquo;; dove il branco che distrugge la vita di una ragazza non &amp;egrave; giudicato per ci&amp;ograve; che ha fatto, ma per il luogo da cui proviene.<br /><br />I dati raccontano altro. Il sito la voce.info rivela che dal 1990 al 2003 il numero dei permessi di soggiorno si &amp;egrave; quintuplicato (dallo 0,8 al 4 per cento) mentre la criminalit&amp;agrave; &amp;egrave; lievemente calata; e aggiunge che tale stima &amp;egrave; indicativa anche per ci&amp;ograve; che riguarda la parte &amp;ldquo;sommersa&amp;rdquo; e cio&amp;egrave; gli irregolari e i crimini non denunciati. Ma cosa contano i dati quando una nazione intera ha voglia di lavarsi la coscienza?<br />Noi, folla inferocita che ha voglia di dimenticare. Noi non vogliamo vedere che gli specialisti degli stupri a base di pasticche e alcol sono giovani spesso borghesi e benestanti. E che in oltre tre quarti delle violenze sessuali lo stupratore ha &amp;ldquo;le chiavi di casa&amp;rdquo;. E che le nostre citt&amp;agrave; sembrano fatte apposta per gli agguati, perch&amp;eacute; sono buie e piene di periferie degradate, perch&amp;eacute; nelle discoteche la droga gira come acqua minerale, perch&amp;eacute; di sera la metro chiude e i bus diventano rarissimi, perch&amp;eacute; le feste giovanili sono sovente territori fuorilegge dove tutto &amp;egrave; permesso.<br /><br />Noi non possiamo vedere questa realt&amp;agrave;, perch&amp;eacute; mette in discussione troppe certezze: la famiglia sacra e protettiva, i nostri ragazzi bravi figli, il campanile stracittadino che ci &amp;egrave; tanto caro. Quindi molto meglio scaricare tutte le colpe sul parafulmine straniero. Pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;lui&amp;rdquo; &amp;egrave; colpevole, pi&amp;ugrave; siamo innocenti noi.<br /><br />Restano tante domande appese, ignorate. Se la nostra legge considera un&amp;rsquo;attenuante commettere dei crimini sotto l&amp;rsquo;effetto di droghe, la colpa &amp;egrave; dei rumeni? Se i nostri magistrati considerano normale mandare a casa chi ha appena stuprato una donna, la colpa &amp;egrave; dei rumeni? Ed &amp;egrave; colpa loro anche se la mamma di Nettuno dice che il suo figlioletto sedicenne complice del rogo del barbone &amp;egrave; un ragazzo di buon cuore traviato dai pi&amp;ugrave; grandi?<br /><br />Nessuno assedia le auto della polizia, nessuno ha fame di linciaggio quando ai domiciliari viene portato &amp;ldquo;un bravo ragazzo&amp;rdquo; italiano che ha stuprato per scommessa, che ha bruciato un uomo per gioco. Nessuno chiede conto alla classe politica di una legge per cui uno stupro vale meno di tre anni di carcere, quindi vale la libert&amp;agrave; condizionale; e di un&amp;rsquo;altra legge che ritiene impossibile la custodia cautelare quando il reato di cui si &amp;egrave; accusati prevede la condizionale. Nessuno chiede conto alla giustizia italiana dei suoi occhi chiusi sulle violenze commesse sulle donne islamiche, da uomini che applicano in Italia la sharia pi&amp;ugrave; brutale che nel loro Paese non potrebbero applicare. E nessuno osa mettere il naso nella famiglia, dove la violenza &amp;egrave; pi&amp;ugrave; sottile e pi&amp;ugrave; tragica, perch&amp;eacute; in quel caso un uomo abusa di chi gli ha regalato la sua fiducia e la sua vita, perch&amp;eacute; spesso nella sua atrocit&amp;agrave; coinvolge dei bambini, perch&amp;eacute; non di rado a chiudere la bocca della donna sono sentimenti come paura, vergogna, senso di colpa che si aggiunge allo strazio.<br /><br />&amp;ldquo;Spiegate ai figli la gravit&amp;agrave; di certi gesti&amp;rdquo;, dice Giovanni Bollea. Ma bisognerebbe prima spiegarlo alle madri e ai padri. E poi spiegare che &amp;ldquo;certi gesti&amp;rdquo; non hanno colore n&amp;eacute; razza. </font><br /></span></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=4039&amp;post_id=22898</link>
    <pubDate>Thu, 05 Feb 2009 15:24:25 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=4039&amp;post_id=22898</guid>
	<author>giucap</author>
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    <title>Re: stupri, statistiche e politica (massimo74)</title>
	<description><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Credo che si potrebbe discutere all&amp;#39;infinito, entrambe le parti con una buona dose di ragioni, della diversit&amp;agrave; di opinioni su questa problematica.</font></font></span></strong></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" class="MsoNormal"><strong><span style="font-weight: normal"><font face="Times New Roman" size="3">Certo che le considerazioni e i dati proposti nell&amp;#39;articolo proposto da Giucap potevano senza dubbio&amp;nbsp;essere migliori.</font></span></strong></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Spesso pi&amp;ugrave; di qualcuno si improvvisa nella manipolazione dei dati, ma questa &amp;egrave; una operazione non facile che non sempre porta i frutti sperati. Pi&amp;ugrave; che manipolazione possiamo intenderla come cercare di far parlare i dati in modo scorretto o meglio nel modo che si vorrebbe. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">E&amp;rsquo; il caso di tale Sergio Talamo che non conosco, ma che in caso fosse davvero un cronista, sarebbe il prototipo di ci&amp;ograve; che un bravo giornalista non dovrebbe fare.</font></font></span></strong></p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Talamo parte dalla considerazione a posteriori che ci sarebbe una psicosi di un tempo malato dove tutto diviene psicosi. Parliamone, questo pu&amp;ograve; avere un fondamento. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Ma purtroppo a voler far parlare i dati come uno vuole si sbaglia, volutamente o non. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Basta infatti andare a sfogliare le tabelle del ministero dell&amp;rsquo;interno sulla sicurezza a cui si riferisce il Talamo per notare fin troppo evidente la faziosit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;articolo.</font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font face="Times New Roman" size="3">&amp;nbsp;</font></span></strong></p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Gi&amp;agrave; da subito nasce spontanea la seguente domanda? </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Ma perch&amp;eacute; costui cita gli anni 1990 e 2003, quando oggi siamo nel 2009 e i dati disponibili gi&amp;agrave; nel documento ministeriale fanno riferimento al 1984 fino al 2006? </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Perch&amp;eacute; allora scegliere questi due anni ben specifici?</font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Analizzando i dati viene da sorridere.</font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Infatti proprio gli anni 1990 e 1991 sono stati segnati da un gran picco del numero di reati (soprattutto dovuto a un gran numero di furti e omicidi da parte della mafia). </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Poi naturalmente gi&amp;agrave; dal 1992 in poi i dati tornati nella &amp;ldquo;norma&amp;rdquo; continuando ad aumentare ed aumentano anche negli anni 2004-05-06. Questi ultimi tre stranamente non presi affatto in considerazione, come naturalmente tutti gli anni che vanno dal 1992 al 2002.</font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Infatti nell&amp;rsquo;ignorato anno 2006 i reati sono in numero maggiore del grande picco del 90&amp;rsquo; &amp;ndash; 91&amp;rsquo;. </font></font></span></strong></p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">E&amp;rsquo; sin troppo evidente la strategia del signor Talamo: si prende un anno particolare di criminalit&amp;agrave; (la statistica vuole anche queste anomalie) e lo si confronta con l&amp;rsquo;ultimo anno utile nel quale i reati risultano minore a tale picco. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Cos&amp;igrave; a suo dire si dimostrerebbe che la criminalit&amp;agrave; sarebbe calata anche se &amp;ldquo;i permessi di soggiorno&amp;rdquo; sono aumentati notevolmente. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Non c&amp;rsquo;&amp;egrave; da aggiungere molto altro, solo rimarcare che i dati sono pubblici e disponibili facilmente sulla rete.</font></font></span></strong></p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Poi continua mischiando diverse argomentazioni, magari anche vere, ma che non dimostrano nulla, tranne che cercare di fare &amp;ldquo;effetto&amp;rdquo;, dimostrando populismo e faziosit&amp;agrave; esagerati. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Ad esempio parlando delle Leggi italiane che sarebbero &amp;ndash;e magari lo sono- troppo morbide, non considerando che questa morbidezza non &amp;egrave; applicata solo per gli stranieri ma evidentemente anche per gli italiani (vedi il caso ragazzo italiano accusato di stupro a capodanno). </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Proseguendo con un colpo di genio entra nel merito del rapporto affettivo tra madre e figlio senza per&amp;ograve; che questo abbia un minimo significato per il discorso vorrebbe sostenere. Cos&amp;igrave;&amp;hellip;tanto per&amp;hellip;</font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font face="Times New Roman" size="3">&amp;nbsp;</font></span></strong></p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Infine si esprime strampalatamente anche sul linciaggio, rimarcando che nessuno ha voluto linciare il ragazzo italiano, confondendo di fatto i due casi. Certo che questi sono i medesimi e che hanno uguale gravit&amp;agrave; (pur come tutti i reati con aggravanti o non) davanti alla Legge, ma umanamente parlando, &amp;egrave; possibile, anzi a mio avviso necessaria, un differenziazione pi&amp;ugrave; profonda. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Per quanto difficile io provo a tentare una immedesimazione nelle persone che hanno compiuto questi orrendi reati (in pratica un po&amp;rsquo; il procedimento dei criminologi o psichiatri). Personalmente quindi considero al pari di una bestia quelle persone che davanti al fidanzato hanno malmenato e ripetutamente stuprato e umiliano a turno la povera ragazza, mentre considero una persona orribile e orrenda, degna di scontare la massima pena prevista dal codice, quell&amp;#39;altra che ha compiuto quel gesto criminale a capodanno, ma pur sempre ancora una persona. </font></font></span></strong></p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Bestia contro persona spaventosa, questo &amp;egrave; quello che si &amp;egrave; paventato agli occhi degli aggressori delle 5 bestie. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Ma sia chiaro che sto parlando di persone, non di nazioni. <span>&amp;nbsp;</span>Non di etnie, ma per la infinita crudelt&amp;agrave; con cui si &amp;egrave; attuata una determinata azione, troppo distante per fare ricadere gli stessi autori sotto l&amp;rsquo;egida del vocabolo persona. Il linciaggio ci sarebbe stato ugualmente se i reati fossero stati commessi al contrario? Io credo proprio di si.</font></font></span></strong></p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">I luoghi comuni di Talamo forse sar&amp;agrave; meglio tralasciarli, preferendo leggere direttamente dati pi&amp;ugrave; precisi dal ministero. Dati che ci dicono che la pericolosit&amp;agrave; circa 7 volte maggiore degli stranieri. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Le ragioni come gi&amp;agrave; detto non sono da trovare nella diversit&amp;agrave; umana delle differenti popolazioni naturalmente, ma soprattutto nelle condizioni in cui si trovano a vivere taluni di questi stranieri, insieme ad altre. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Cio&amp;egrave; &amp;egrave; confermato da un altro dato. Gli stranieri che vivono ormai stabilmente in Italia delinquono poco pi&amp;ugrave; degli italiani. La differenza &amp;egrave; tutta a carico degli immigrati irregolari. </font></font></span></strong><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Questo &amp;egrave; il problema. </font></font></span></strong></p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">Finch&amp;egrave; invece ci sar&amp;ograve; qualcuno che si ostiner&amp;agrave; a dire che tutto &amp;egrave; piatto come la propria mente, tutto &amp;egrave; uguale a se stesso, e a vedere sempre e comunque ragionamenti razzisti anche nella mera analisi dei dati, non si riuscir&amp;agrave; ad afferrare quale sia il problema e di conseguenza non potremmo mai sperare in un auspicato miglioramento. </font></font></span></strong></p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font size="3"><font face="Times New Roman">L&amp;rsquo;unica cosa con cui sono d&amp;rsquo;accordo con Talamo, ma meglio dire con Giucap (del quale ho senza dubbio maggior stima) sono le considerazioni sulla maggioranza dei casi di stupro che avvengono in ambito familiare. Ma questo &amp;egrave; un altro discorso. </font></font></span></strong></p><p><strong><span style="font-weight: normal"><font face="Times New Roman" size="3">Massimo</font></span></strong></p><p><br /><br />&amp;nbsp;</p><br /><br /><br /><br />

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=4039&amp;post_id=22952</link>
    <pubDate>Sat, 07 Feb 2009 18:48:00 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=4039&amp;post_id=22952</guid>
	<author>massimo74</author>
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    <title>Re: stupri, statistiche e politica ()</title>
	<description>&amp;nbsp;<!--><xml>  <w:WordDocument>   <w:View>Normal</w:View>   <w:Zoom>0</w:Zoom>   <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone>   <w:Compatibility>    <w:BreakWrappedTables/>    <w:SnapToGridInCell/>    <w:WrapTextWithPunct/>    <w:UseAsianBreakRules/>   </w:Compatibility>   <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel>  </w:WordDocument> </xml><!--> <!--  /* Font Definitions */  @font-face 	{font-family:Century; 	panose-1:2 4 6 4 5 5 5 2 3 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:roman; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:647 0 0 0 159 0;}  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --> <!--> <style>  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman";} </style> <!-->  <p style="text-align: justify" class="MsoNormal"><span style="font-family: Century">Vorrei ritornare sulla violenza <span>&amp;nbsp;</span>verso le donne, che continua a riempire le pagine dei giornali nonostante, pare, statisticamente i casi <span>&amp;nbsp;</span>non siano aumentati; e vorrei farlo analizzando i &amp;ldquo;messaggi&amp;rdquo; che vengono lanciati, sia con la diffusione della notizia <span>&amp;nbsp;</span>sia con il battage che ne segue. Non torno su una scelta precisa di &amp;ldquo;comunicazione&amp;rdquo; per cui il violentatore &amp;egrave; sempre &amp;ldquo;straniero&amp;rdquo;, ma mi voglio soffermare su certi aspetti, diciamo pi&amp;ugrave; sociologici, che devono far riflettere, perch&amp;eacute; denunciano un pesante arretramento rispetto a quella che si credeva una evoluzione sociale consolidata. Prima di tutto il messaggio di &amp;ldquo;possesso&amp;rdquo; che riguarda la figura femminile, <span>&amp;nbsp;</span>veicolato da certe affermazioni che vengono usate per sostenere la necessit&amp;agrave; di fare <span>&amp;nbsp;</span>ricorso a questa o quella forma di controllo o di coercizione &amp;rdquo;&amp;hellip;e se fosse tua figlia, tua sorella, tua moglie&amp;hellip;.?&amp;rdquo; Quello che passa non &amp;egrave; il crimine contro la persona donna, ma contro la propriet&amp;agrave; donna! Ancora&amp;hellip;ricordate le parole (qualcuno le ha definite una battuta!..), del presidente del Consiglio, che diceva che siccome l&amp;rsquo;Italia &amp;egrave; piena di belle donne, non &amp;egrave; pensabile tenerle sotto controllo una ad una&amp;hellip;Il fatto che il presidente abbia affermato implicitamente che corre il rischio di violenza solo chi &amp;egrave; bella, oltre ad essere di una spaventosa superficialit&amp;agrave;, contiene un&amp;rsquo;altra affermazione che io trovo ancora pi&amp;ugrave; preoccupante, e che purtroppo credo sia alla base dei comportamenti, soprattutto da parte di giovanissimi (italiani!), che la cronaca ci racconta: c&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno del controllo di polizia, esercito o quel che sia, perch&amp;eacute; il &amp;ldquo;maschio&amp;rdquo;, eccitato alla vista della donna bella, non controlla pi&amp;ugrave; le sue pulsioni come sarebbe normale in un individuo socialmente evoluto, ma sfoga in maniera animalesca la sua voglia! La &amp;ldquo;ministra&amp;rdquo; alle pari opportunit&amp;agrave; (sulla scia dei leghisti e non solo loro&amp;hellip;) parla della necessit&amp;agrave; di ronde di civili per arginare il fenomeno: in una nazione dove esistono pi&amp;ugrave; &amp;ldquo;polizie&amp;rdquo;, come in nessuna parte del mondo civile, queste richieste fanno ridere! Mettiamo in giro quello di cui disponiamo, (..che abbiamo un controllo del territorio praticamente ridicolo), e soprattutto cerchiamo di pensare all&amp;rsquo;educazione di questa societ&amp;agrave;, che non pu&amp;ograve; passare solo attraverso il messaggio dei&amp;ldquo;grandi fratelli&amp;rdquo;, e delle veline superpagate solo per mostrare le loro grazie, che esibiscono torride relazioni con baldi giovanotti ancor pi&amp;ugrave; strapagati per tirare calci ad un pallone o solo per apparire in tv!!!!</span></p>   

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=4039&amp;post_id=23202</link>
    <pubDate>Mon, 16 Feb 2009 12:38:52 +0000</pubDate>
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	<author></author>
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    <title>Re: stupri, statistiche e politica (massimo74)</title>
	<description><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Il discorso &amp;egrave; interessante a assai complicato, lo dimostrano le diverse opinioni espresse.</font></font></span><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Vorrei riprendere il post di Antonella solo allo scopo di prendere spunto per le mie successive personalissime considerazioni.</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Innanzi tutto, mi piacerebbe capirci bene. </font></font></span><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">I dati sono importanti oppure no? Questo lo dico perch&amp;eacute; sarebbe ed &amp;egrave; -come espongo di seguito- una cosa abbastanza facile la verifica della correttezza dei suddetti. Non complichiamoci la vita. Gi&amp;agrave; &amp;egrave; difficile la discussione sui dati. Ma se non riusciamo a leggere nemmeno i numeri &amp;egrave; un po&amp;rsquo; difficile ragionare. </font></font></span><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">A meno che non si voglia affermare in anticipo che per una qualsiasi ragione (seppur magari lecita) i dati non interessano affatto, cosa pi&amp;ugrave; che plausibile a mio avviso, ma diciamolo pure allora.&amp;nbsp; </font></font></span><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Oppure che siano falsi i dati del Ministero disponibili dagli anni &amp;lsquo;80 fino ad oggi con vari governi susseguitisi, (pensiamole pure tutte), ma questo sarebbe da dimostrare ed &amp;egrave; altro argomento.</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Non mi interessa molto cosa&amp;nbsp;acclamano le televisioni, so bene quali possano essere gli interessi dei mass media, ed &amp;egrave; ormai molto tempo che sono solito passarle al vaglio costante della mia conoscenza e coscienza. </font></font></span><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Mi limito quindi semplicemente a fare un copia dal documento del Ministero degli Interni per quanto riguarda le violenze sessuali/carnali dal 1984 al 2006 che d&amp;agrave; la percentuale di reati di questo tipo su 100.000 abitanti:</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1984= 1,5</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1985= 1,2</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1986= 1,2</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1987= 1,5</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1988= 1,2</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1989= 1,2</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1990= 1,3</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1991= 1,4</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1992= 1,5</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1993= 1,5</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1994= 1,5</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1995= 1,7</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1996= 2,0</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1997= 2,8</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1998= 3,2</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">1999= 3,3</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">2000= 4,1</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">2001= 4,3</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">2002= 4,5</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">2003= 4,8</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">2004= 6,8</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">2005= 7,1</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">2006= 7,7</font></font></span><span style="font-family: Century"><font face="Times New Roman" size="3">&amp;nbsp;</font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">I dati sono pubblici. C&amp;rsquo;&amp;egrave; bisogno di rimarcare che le violenze sessuali siano aumentate nel tempo e ultimamente questo incremento sia stato pi&amp;ugrave; forte che nel passato?</font></font></span><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Quello che voglio dire &amp;egrave; che non &amp;egrave; che negando l&amp;rsquo;evidenza che si raggiunge il traguardo, ma analizzandola magari con obiettivit&amp;agrave;. </font></font></span><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Mi rendo conto che ci&amp;ograve; &amp;egrave; pi&amp;ugrave; che difficile, forse quasi impossibile per qualcuno, ma questo &amp;egrave; lo sforzo che io provo a fare -non so con quali risultati, ma ci provo- ponendomi degli interrogativi.</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Tale evidente aumento pu&amp;ograve; essere dovuto a numerose cause e concause: ad esempio qualcuno dir&amp;agrave; che il ministero se li sia inventati per alimentare il panico, che ora le donne denuncino oggi molto di pi&amp;ugrave;, che come dice Antonella la donna sia vista sempre pi&amp;ugrave; come &amp;ldquo;oggetto&amp;rdquo; (ma su questo avrei dei dubbi dando uno sguardo ad un passato neanche troppo lontano), la chiesa direbbe forse sia dovuto alla pornografia dilagante, qualcuno dir&amp;agrave; che tutti gli stranieri indifferentemente delinquono e bisogna cacciarli tutti, qualcuno osserver&amp;agrave; basandosi su altri dati che sar&amp;agrave; dovuto principalmente agli immigrati clandestini che si trovano in condizione degradata e senza lavoro, o forse tutte queste insieme, chi lo sa?</font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Personalmente quello che di solito tendo ad esaminare tutte ipotesi anche le non gradite, anzi soprattutto, visto che sono quelle che tendenzialmente escluderei a priori per il mio modo di vedere le cose, e solo dopo averle passate al vaglio attentamente semmai scartarle.</font></font></span><span style="font-family: Century"><font face="Times New Roman" size="3">&amp;nbsp;</font></span><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Come dissi in un precedente post : stiamo sempre in guardia per scongiurare il ritorno di un passato che ben conosciamo, ma a mio avviso, questo non pu&amp;ograve; e non deve mai appiattire le menti e il ragionamento a priori. </font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Io sono per l&amp;rsquo;analisi concreta e la discussione di dati precisi a prescindere, cosa che negli ultimi post non ho trovato. Sono disposto a discutere senza pensarci troppo anche con chi a mio avviso &amp;egrave; completamente abbagliato dalla rabbia e magari pensa &amp;ldquo;tutti gli stranieri se ne vadano nel loro paese&amp;rdquo;, come con chi afferma genericamente e con una bella dose di qualunquismo &amp;ldquo;si, ma anche gli italiani delinquono&amp;rdquo;, sempre che portino qualche considerazione alla loro causa. </font></font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Mi tiro invece da subito indietro per qualsiasi opinione preconcetta o di puro stampo ideologico. Sottovalutare i problemi forse &amp;egrave; peggio che non affrontarli con questioni convincenti.</font></font></span><span style="font-family: Century"><font face="Times New Roman" size="3">&amp;nbsp;</font></span></p><p><span style="font-family: Century"><font size="3"><font face="Times New Roman">Massimo.</font></font></span><br /><br /></p><br /><br /><br /><br /><br /><br />

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    <pubDate>Mon, 16 Feb 2009 16:15:46 +0000</pubDate>
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	<author>massimo74</author>
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    <title>Re: stupri, statistiche e politica ()</title>
	<description>Scusa Massimo, ma non ho capito....qual&amp;#39;&amp;egrave; l&amp;#39;analisi? 

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    <pubDate>Mon, 16 Feb 2009 17:37:46 +0000</pubDate>
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    <title>Re: stupri, statistiche e politica ()</title>
	<description>Per me sono tutti deliquenti non conta di che paese sono o se indigeni il problema &amp;egrave; la pena e la certezza della stessa il senso di insicurezza &amp;egrave; grave e tragico, credo che avremo paura anche ad avventurarci di sera nell&amp;#39;oasi verde comunque una cosa &amp;egrave; certa a parte gli stupri eclatanti oggi si denunciano molto di pi&amp;ugrave; che in passato quelli domestici.    

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=4039&amp;post_id=23216</link>
    <pubDate>Mon, 16 Feb 2009 19:23:40 +0000</pubDate>
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