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  <title>Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) - Forum del Portale q4q5.it</title> 
  <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432</link> 
  <description>Discussione Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) dal forum del Portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina</description> 
  <language>it</language>
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    <title>Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (Stevejo)</title>
	<description><p>Ciao a tutti,</p><p>oggi 12 Maggio, su latina oggi, ho letto della presentazione del nuovo programma di zaccheo. Mi ha fatto ridere (per non dire piangere) la contaddizione insita in una sua frase, riportata dal quotidiano, quando accusa un&amp;#39;altro candidato (cirilli) SUL TEMA DELL&amp;#39;URBANISTICA: <strong>&amp;quot;<em>C&amp;#39;&amp;egrave; qualcuno che propone idee vecchie, legate a vecchie concezioni urbanistiche superate dai fatti. Noi andremo avanti, come fatto fino ad oggi perch&amp;egrave; stiamo dando un&amp;#39;idea vera di citt&amp;agrave;&amp;quot;</em></strong>. A parte il fatto che sull&amp;#39;andare avanti in questo modo c&amp;#39;&amp;egrave; poco da ridere <img src="/uploads/smil3dbd4e29bbcc7.gif" border="0" alt="" width="17" height="17" />, ma questa <strong>frase entra in contraddizione con il fatto che lui stesso</strong> (ha dichiarato, leggendo i giornali) <strong>non ha in programma di fare un nuovo Prg, bens&amp;igrave; di andare avanti a colpi di &amp;quot;Varianti straordinarie di Piano regolatore&amp;quot;</strong>...DEL VECCHIO PIANO REGOLATORE!!!.</p><p>Allora, mi chiedo, dov&amp;#39;&amp;egrave; la novit&amp;agrave;, la genialit&amp;agrave; delle idee di zaccheo? Forse queste idee nuove possono essere insite in un vecchio piano regolatore? Oppure si riferisce alll&amp;#39;andare avanti a &amp;quot;Varianti di Prg&amp;quot;? Chiss&amp;agrave; in effetti sicuramente &amp;egrave; un modo di fare &amp;quot;URBANISTICA CREATIVA LA SUA&amp;quot;...creativa x chi, poi, questo &amp;egrave; un&amp;#39;altro discorso.</p><p>E all&amp;#39;accusare di idee vecchie i candidati a sindaco, a che si riferisce? Forse alla volont&amp;agrave; di fare, finalmente, un nuovo Prg, che non preveda e permetta pi&amp;ugrave; le solite varianti, che non mi pare vadano favore dei cittadini?</p><p>Che poi, leggendo il programma del 2002, 5 anni fa lui stesso diceva della necessit&amp;agrave; di fare un nuovo Prg (che tra l&amp;#39;altro aveva in programma di fare e che non ha fatto!!). E allora??? in 5 anni non c&amp;#39;&amp;egrave; + bisogno? Va tutto bene? Bene x chi?</p><p>A questo proposito, ieri, passando per Via Milazzo (All&amp;#39;angolo con Via Lepanto), ho visto una zona recintata, con il cartellone di un nuovo palazzo che dovr&amp;agrave; essere costruito in quel terreno (piccolissimo). Peccato che attaccato a quel terreno (sempre su via milazzo) sorge gi&amp;agrave; (da sempre) una casa a 3 piani, con finestre che danno proprio sul terreno in cui si dovr&amp;agrave; costruire questo palazzo. </p><p><strong>Il codice civile</strong>, in materia di urbanistica, <strong>prevede</strong> <strong>che</strong> in questo caso (ossia in presenza di finestre) i<strong>l nuovo palazzo debba tenersi a una distanza</strong>, <strong>dal palazzo gi&amp;agrave; esistente</strong> con le finestre, <strong>pari all&amp;#39;altezza del nuovo palazzo stesso</strong>. Questo, ovviamente, per evitare che il nuovo palazzo vada a &amp;quot;chiudere&amp;quot; alla luce le finestre del palazzo gi&amp;agrave; esistente, e quindi per far rispettare i diritti acquisiti dei proprietari degli appartamenti del palazzo gi&amp;agrave; esistente. </p><p>Il cartellone con l&amp;#39;immagine del palazzo che dovr&amp;agrave; essere costruito, fa vedere ampio spazio tra il nuovo palazzo e il vecchio. Ma passando di l&amp;agrave; mi pare evidente che <strong>rispettando le prescrizioni del codice civile</strong> (ossia di mantenere una distanza di <u>almeno</u> 10 metri tra i 2 palazzi, visto che il nuovo palazzo &amp;egrave; di 3-4 piani),&amp;nbsp; considerando che il terreno in cui sorger&amp;agrave; il nuovo palazzo &amp;egrave; molto piccolo, di fatto <strong>non mi pare ci possa essere abbastanza spazio per costruire un palazzo</strong>...o almeno non quel palazzo cos&amp;igrave; com&amp;#39;&amp;egrave; sul cartellone.&amp;nbsp;</p><p>Allora delle 2 l&amp;#39;una: <strong>o il palazzo che si costruir&amp;agrave; l&amp;igrave; &amp;egrave; + piccolo</strong> <strong>di come appare sul cartellone</strong> (ma molto, molto + piccolo...e + basso), <strong>oppure i condomini del palazzo gi&amp;agrave; esistente si vedranno di fatto &amp;quot;chiudere le finestre&amp;quot; dal nuovo palazzo</strong>, cos&amp;igrave; come &amp;egrave; successo per il nuovo palazzo costruito al centro L&amp;#39;Estrella.</p><p><br />Boh, l&amp;igrave; secondo me un palazzo come quello sul cartellone non ci entra, se contemporaneamente VERAMENTE si lasceranno almeno 10 metri tra i due palazzi </p><p>Magari, se ci passate, date un&amp;#39;occhiata, e dite cosa ne pensate (e poi mi dicono che non serve un uovo piano regolatore).</p><p>un saluto a tutti,</p><p>stefano</p><p>P.S. Su Latina Oggi, stesso articolo, si legge anche che Riccardo Pedrizzi, AN, ha accusato Mansutti di voler chiudere le municipalizzate...peccato che, sullolo stesso Latina Oggi, si legge che Pedrizzi &amp;egrave; il presidente di una di queste municipalizzate...conflitto di interessi?&amp;nbsp;</p> </description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=6866</link>
    <pubDate>Sat, 12 May 2007 10:08:51 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=6866</guid>
	<author>Stevejo</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Riguardo Via Milazzo, dento la propriet&amp;agrave; Mattioli, che si trova tra l&amp;#39;asilo e i vigili del fuoco sorger&amp;agrave;, pare quasi attaccato al confine con la caserma, un palazzo di Nasso. Non si sanno i piani, perch&amp;egrave; non c&amp;#39;&amp;egrave; l&amp;#39;immagine, ma credo che avr&amp;agrave; 4 piani come quello di fronte (sempre di Nasso costruito diversi anni f&amp;agrave;). La propriet&amp;agrave; Mattioli andava salvaguardata, andava ristrutturato solo l&amp;#39;edificio storico (che &amp;egrave; stato ristrutturato in malo modo, di colore giallo), come riportato tra l&amp;#39;altro anche nel PRG di Cervellati. Il resto dell&amp;#39;area doveva diventare verde privato. Invece hanno voluto dare cubatura anche alla propriet&amp;agrave; Mattioli....</p><p>Il palazzo che dici tu non ho capito bene dove sarebbe, visto che non mi pare che su Via Milazzo vi siano lotti liberi, a parte questo della propriet&amp;agrave; Mattioli...</p><p>DAVIDE</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=6871</link>
    <pubDate>Sat, 12 May 2007 21:17:55 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=6871</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (Stevejo)</title>
	<description><div class="xoopsQuote">Il palazzo che dici tu non ho capito bene dove sarebbe, visto che non mi pare che su Via Milazzo vi siano lotti liberi, a parte questo della propriet&amp;agrave; Mattioli...&amp;nbsp;</div><p>&amp;nbsp;</p><p>Dunque: andando su via milazzo, dai vigili del fuoco verso il semaforo con via g.matteotti, lo vedi sulla destra, all&amp;#39;angolo con la traversa (a senso unico a uscire su via milazzo) di via Lepanto (via lepanto &amp;egrave; l&amp;#39;ultima traversa che incontri prima del semaforo). E&amp;#39; recintato da poche settimane, e il cartellone &amp;egrave; visibile percorrendo via milazzo. </p><p>Hai ragione nel dire che non ci sono lotti liberi...infatti quello non riesco a definirlo un lotto di terreno edificabile...e infatti non riesco a capire come possano costruirci un palazzo di 3 piani.</p><p>Per la tua segnalazione...&amp;egrave; molto molto triste sapere questa cosa...ma purtroppo ormai non riesco pi&amp;ugrave; a meravigliarmi...&amp;egrave; sotto l&amp;#39;occhio di tutti cosa succede a Latina...purtroppo. Questo sar&amp;agrave; solo l&amp;#39;ennesimo caso di &amp;quot;Edilizia Creativa&amp;quot; di questa amministrazione....&amp;egrave; triste...ma &amp;egrave; cos&amp;igrave;.&amp;nbsp;</p><p>Per&amp;ograve; non bisogna arrendersi, secondo me, ed &amp;egrave; bene parlare pubblicamente di queste cose (e, Davide, hai fatto benissimo a segnalarlo)...almeno i cittadini le sapranno prima di trovarsi davanti al fatto compiuto.</p><p><strong>Proporrei di mettere anzi un canale del forum apposito, in cui gli utenti possano far conoscere, agli altri forumisti, altri casi simili di cui sono venuti a conoscenza...per far si che cose del genere, se avvengono, siano subito sotto gli occhi di tutti.</strong> </p><p>Ecco perch&amp;egrave;, in un&amp;#39;altro post, diceevo che le amministrazioni si dovrebbero mettere on-line le &amp;quot;Varianti straordinarie di Piano regolatore&amp;quot;, facendo si che diventino definitive solo 60 giorni dopo la loro pubblicazione su internet. Cos&amp;igrave; la gente verrebbe a conoscenza subito di queste varianti, le potrebbe controllare ed eventualmente farvi opposizione nei tempi previsti dalla legge.&amp;nbsp;</p><p>Un saluto a tutti,</p><p>stefano&amp;nbsp;</p>  </description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=6889</link>
    <pubDate>Sun, 13 May 2007 21:32:33 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=6889</guid>
	<author>Stevejo</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description> Oggi sono passato su Via Milazzo e ho visto il cantiere alla fine di Via Lepanto, che tra l'altro occupa anche il marciapiede, rendendo difficoltoso il transito su Via Milazzo. Devo dire che mi sembra che in quel lotto all'angolo c'era un fabbricato, mi pare di aver visto nel cantiere segni di demolizione. Cmq sia è una palazzina a 3 piani, mentre tutte quelle vicino (anche le nuove case a tetto a pochi metri, sempre su Via Lepanto) sono a 2 piani.
Effettivamente non ci sarà spazio neanche per un giardino.
Cmq adesso controllo con le foto aree di Virtual Earth, che mi ha fornito Enrico...

Riguardo invece la proprietà Mattioli, il cantiere è fermo, ci sono sterpaglie, e il tabellone in legno in cui  c'era la palazzina Nasso, ora ci sono manifesti "Io stò con te"...

DAVIDE</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=6980</link>
    <pubDate>Thu, 17 May 2007 18:56:14 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=6980</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) ()</title>
	<description><p><font size="3">Sul sito </font></p><p><a href="http://www.malamministrazione.it/index_file/files/programma2002.doc"><font size="2">http://www.malamministrazione.it/index_file/files/programma2002.doc</font></a></p><p><font size="3">c&amp;#39;&amp;egrave; il programma del 2002 del sindaco uscente non dico nulla solo fate il raffronto su quanto &amp;egrave; stato scritto allora, quanto &amp;egrave; scritto oggi e quante delle cose PROMESSE sono state realizzate.</font></p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=6991</link>
    <pubDate>Fri, 18 May 2007 06:28:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=6991</guid>
	<author></author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (Stevejo)</title>
	<description><p>Grande Davide <img src="/uploads/smil3dbd4d4e4c4f2.gif" border="0" alt="" />...vedi se riesci a calcolare le misure del terreno disponibile per la costruzione. Calcolando che il palazzo &amp;egrave; di 3 piani e che deve quindi tenersi ad almeno 10 metri dalla casa gi&amp;agrave; esistente, possiamo renderci conto subito di come stanno le cose.</p><p>&amp;nbsp;</p><p>un salutone,</p><p>&amp;nbsp;</p><p>stefano&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7003</link>
    <pubDate>Fri, 18 May 2007 18:58:52 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7003</guid>
	<author>Stevejo</author>
  </item>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description> Allora, dalla foto satellitare risulta che qualche costruzione c'era in quel lotto, probabilmente un piccolo capannone in eternit, visto che si vede del grigio...
Rispetto al fatto che la distanza minima debba essere dell'altezza dell'edificio, ciò è impossibile visto che l'edificio è bello alto...
Cmq sia bisogna vedere cosa dice il PRG per le demolizioni e ricostruzioni in quella zona...
Cmq sia l'art. del codice civile dice che la distanza minima tra un edificio e l'altro deve essere almeno di 3 m, per edifici che non sono attaccati ad altri.
Cmq sia credo che la distanza dal confine, deve essere almeno di 5 m (visto che in questo caso l'edificio del lotto accanto (una vecchia palazzina a 2 piani di colore bianco) è proprio sul confine.
Riguardo la norma che dici tu, forse và applicata se su quel lato ci sono finestre, ma da un'occhiata veloce che ho dato ieri, non mi pare ci siano finestre, e dunque la distanza dovrebbe essere di almeno 5 m...
Anche se poi io sò che esiste una norma che impone una distanza minima tra gli edifici di 10 m, indipendentemente dalla presenza o meno di finestre.
In questo caso visto che l'edificio bianco è attaccato al confine, bisogna tenersi a 5 o a 10 m?
Cmq credo che tenendosi a 5 m, il nuovo edificio ci vada pelo-pelo.....
E' indispensabile a questo punto un intervento di Renato..

DAVIDE


</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7005</link>
    <pubDate>Fri, 18 May 2007 20:21:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7005</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description>Allora la distanza minima tra 2 nuove costruzioni deve essere almeno di 10 m. In questo caso trattandosi di una distanza tra una nuova costruzione e una vecchia, la distanza minima deve essere almeno di 3 m, per costruzioni non in aderenza e non in appoggio.. Questo dice il codice civile, che però si applica nel caso in cui non vi siano altre norme sulle distanza. In linea generale sono i PRG che stabiliscono le distanze...
Per cui bisogna vedere cosa dice il PRG per quella zona.
Cmq sia penso che in quegli isolati il PRG doveva prevedere dei lotti minimi maggiori di quelli originali, in modo che il costruttore che voleva demolire e ricostruire, era costretto a comprare più lotti, prima di demolire...
In questo modo i nuovi edifici si trovano inzazzicchiati tra i vecchi, e insomma alla fine il risoltato che ne viene fuori, non è molto migliore della situazione di partenza...
Cmq ecco dal sito edilportale, la trattazione delle distanze:

http://www.edilportale.com/dossier/dos010503-1.asp

DISTANZE FRA LE COSTRUZIONI 
Tutto ciò che c’è da sapere per orientarsi sull’argomento 

Il tema delle distanze fra le costruzioni è un argomento che risulta molto interessante soprattutto in relazione ai rapporti fra vicinato, nel senso che gli interrogativi più frequenti sono quelli sulle distanze entro cui il vicino può costruire o sulla divisione delle spese relative ad un muro di confine o ancora sul luogo dove gli alberi possono essere piantati e sulla loro grandezza e altezza. 
Questo in considerazione del fatto che ciascun edificio ha bisogno di luce e di aria che consentano agli occupanti di avere una vita libera e dignitosa.

In tema di distanze fra le costruzioni il primo riferimento normativo è il Codice Civile agli articoli 873 e ss. fino al 907.
Andiamo ad analizzare nello specifico la normativa iniziando dai limiti che riguardano le distanze nelle costruzioni e nelle piantagioni (artt. da 873 a 899 c.c.).
Il codice civile in questo tema dispone il principio in base al quale la distanza non può essere inferiore a tre metri salvo che i regolamenti comunali dispongano altrimenti. Questo significa che sono i regolamenti edilizi il primo riferimento e che le disposizioni del codice civile si applicano solo in loro mancanza.
Quando però le costruzioni vicine sorgono a quella distanza da più di vent’anni entrambi i proprietari sono tenuti ad accettarli in quella posizione senza poter far nulla per cambiarla. Si parla in questo caso di usucapione.
Per le nuove costruzioni invece le distanze fra gli edifici si fanno più lunghe nel senso che la distanza minima fra due edifici di nuova costruzione deve essere non inferiore a dieci metri e ancora di più se fra queste passa una strada a traffico veicolare. Il riferimento normativo in questo caso è il decreto ministeriale 2 aprile 1968 n. 1444.

Eccezione alla regola delle distanze fra edifici è l’edificazione in appoggio o in aderenza che consente la costruzione addosso al muro che sorge al confine fra due proprietà che è appunto possibile o in appoggio oppure in aderenza.
Nel caso di costruzione in aderenza l’edificio deve essere in grado di reggersi autonomamente.
Nel caso di costruzione in appoggio, invece, l’edificio di nuova costruzione si appoggia al muro che sorge sul confine lungo tutta la sua estensione, quindi è chiaro che in questo caso il vicino deve acconsentire e il proprietario della nuova costruzione dovrà pagare il costo di metà del muro comune nonché la metà del valore del suolo su cui è costruito.
Le sopraelevazioni sono equiparate dalla legge in tutto e per tutto alle nuove costruzioni per cui si applicheranno anche a loro le regola in tema di distanze fra edifici.

In tema di edifici, un altro argomento che sta molto a cuore ai proprietari è il c.d. diritto al panorama che potremmo definirlo come il diritto di ciascun proprietario di godere di luce aria e verde all’affaccio dalla finestra o dal balcone. Questo diritto tuttavia non esiste in quanto non vi è alcun articolo di legge che lo definisce o lo introduce, per cui laddove un proprietario si sentisse leso nel suo diritto a seguito di una orribile costruzione effettuata da un suo vicino o da un albero eccessivamente rigoglioso potrebbe far ricorso rifacendosi alle norme sulle distanze legali tra le costruzioni oppure a quelle sulle luci e le vedute (artt. da 900 a 907 c.c.).
Naturalmente se questo è quanto viene disposto a livello teorico e generale, talvolta il calcolo in concreto delle distanze al fine di determinare i diritti dei proprietari vicini può presentarsi non del tutto agevole anche in considerazione del fatto che bisognerebbe conoscere a fondo i criteri di calcolo nonché il giusto significato delle varie definizioni fornite dal legislatore.
In questo campo interviene la Cassazione definendo per esempio la costruzione come “qualsiasi opera avente i caratteri della solidità, della stabilità e dell’immobilizzazione rispetto al suolo”.
Inoltre per quanto concerne da dove far partire la misurazione delle distanze nel caso di sporgenze, la Cassazione ha disposto che non contano le sporgenze ornamentali, né i canali di gronda o i loro sostegni ma solo i balconi e le scale esterne.
Comunque si segnala che tutte queste problematiche dovrebbero essere risolte dai regolamenti edilizi e dalle norme di attuazione dei piani regolatori. Inoltre ricordiamo in tema di parcheggi che la legge Tognoli introduce un’eccezione al rispetto delle distanze in quanto viene permesso la costruzione di parcheggi anche nei cortili in possibile deroga “agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti”.
 
Di seguito forniamo degli schemi sulle distanze, indicando a quale riferimento normativo si riferiscono i dati.

Cominciamo con lo schematizzare i dati sulle distanze forniti dal codice civile dagli articoli 873 al 907;

1) Edifici, costruzioni che non siano costruiti in aderenza o appoggio; 3 metri.
2) Muro di cinta la cui altezza misura meno di 3 metri di altezza; 0 metri.
3) Muro di cinta la cui altezza misura più di 3 metri di altezza; 3 metri.
4) Travi, tasselli, tubi interni in muro divisorio comune a due proprietari; 5 cm dalla superficie della parete del vicino.
5) Pozzi, cisterne, fosse latrine; 2 metri.
6) Tubi esterni, condutture (acqua, gas ecc.); 1 metro.
7) Forni, camini, stalle, casotti caldaia; in base ai regolamenti o in loro mancanza in base alla distanza di sicurezza.
8) Canale o fosso; distanza uguale alla profondità del fosso.
9) Alberi di alto fusto; 3 metri.
10) Alberi a basso fusto, inferiore a 3 metri di altezza; 1,5 metri.
11) Viti, arbusti, sieti vive, piante da frutto (con una altezza inferiore a 2,5 metri);1 metro.

Vediamo adesso le distanze tra finestre e pareti secondo il DM del 1968 n. 1444 considerando fabbricati che non abbiano in mezzo una strada a traffico veicolare;

1) Nuovi edifici; 10 metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, anche non finestrate.
2) Nuovi complessi insediati in zone a bassa edificazione c.d. zone C; distanza minima pari all'altezza del fabbricato più alto tra pareti con finestre o tra un'unica parete con finestre e un'altra senza che si fronteggino per più di 12 metri.
3) Centri storici c.d. zona A; ristrutturazioni totali a distanze non inferiori a quelle esistenti, senza tener conto di costruzioni aggiuntive di epoca recente e prive di valore storico, artistico o ambientale.

Vediamo ora le distanze tra finestre e pareti secondo il DM del 1968 n. 1444 considerando fabbricati che abbiano in mezzo una strada a traffico veicolare;

1) Strade con una larghezza minore di 7 metri; larghezza più di 5 metri per lato.
2) Strade con una larghezza compresa fra 7 e 15 metri; larghezza più di 7,5 metri per lato.
3) Strade di larghezza superiore a 15 metri; larghezza più di 10 metri per lato.

Adesso le distanze secondo quanto è disposto dal Codice della Strada fuori dai centri abitati;

1) Autostrade; 60 m. edifici in generale; 30 m. edifici in zone previste come edificabili; 5 m. muri di cinta.
2) Strade extraurbane principali; 40 m. edifici in generale; 20 m. edifici in zone previste come edificabili; 5 m. muri di cinta.
3) Strade extraurbane secondarie; 30 m. edifici in generale; 10 m. edifici in zone previste come edificabili; 3 m. muri di cinta.
4) Strade locali; 20 m. edifici in generale; non previste edifici in zone previste come edificabili; 3 m. muri di cinta.
5) Strade vicinali; 10 m. edifici in generale; non previste edifici in zone previste come edificabili; non previste muri di cinta.

E le distanze secondo quanto è disposto dal Codice della Strada nei centri abitati;

1) Autostrade; 30 m. edifici in generale; 30 m. edifici quando manca uno strumento urbanistico vigente; 3 m. muri di cinta.
2) Strade urbane di scorrimento; 20 m. edifici in generale; 20 m. quando manca uno strumento urbanistico vigente; 2 m. muri di cinta.
3) Strade urbane di quartiere; non previste per gli edifici in generale; 20 m. quando manca uno strumento urbanistico vigente; 2 m. muri di cinta.
4) Strade locali; non previste per gli edifici in generale; 10 m. quando manca uno strumento urbanistico vigente; non previste per i muri di cinta.


Vedi di seguito la normativa citata:

Legge dello Stato 24/03/1989 n. 122 
Disposizioni in materia di parcheggi, programma triennale per le aree urbane maggiormente popolate, nonché modificazioni di alcune norme del testo unico sulla disciplina della circolazione stradale. (c.d. Legge Tognoli) 
(Gazzetta ufficiale 06/04/1989 n. 80)

Decreto Ministeriale 02/04/1968 n. 1444 
Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra gli spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi, da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della revisione di quelli esistenti, ai sensi dell'art. 17 della legge 6 agosto 1967, n. 765.

vedi il codice della strada

Decreto Legislativo 30/04/1992 n. 285 
Nuovo codice della strada.
(Suppl. ordinario G.U. 18/05/1992 n. 114)

vedi il regolamento attuativo

Decreto Pres. Repubblica 16/12/1992 n. 495 
Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.
(Gazzetta ufficiale 28/12/1992 n. s.o. 303)

DAVIDE


</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7006</link>
    <pubDate>Fri, 18 May 2007 20:41:12 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7006</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (renatosd)</title>
	<description><p>In parole povere:</p><p>Come gi&amp;agrave; hai accennato il codice Civile stabilisce le distanze minime mentre i regolamenti comunali e le norme dei singoli piani particolareggiati possono proporre distaccchi e norme pi&amp;ugrave; severe, tant&amp;#39;&amp;egrave; che ormai &amp;egrave; consuetudine porre i distacchi a 5ml dal confine su entrambi i lati;&amp;nbsp;se per&amp;ograve; uno dei due ha costruito ed usucapito il diritto a stare a distanza inferiore, l&amp;#39;altro pu&amp;ograve; (se il suo lotto lo consente) mettersi ad una distanza di ml.5+5. Se l&amp;#39;edificio &amp;egrave; posto sulla linea di confine senza luci o finestre l&amp;#39;altro pu&amp;ograve; costruire in aderenza (struttura svincolata) .... se l&amp;#39;edificio non &amp;egrave; sulla linea di confine ma &amp;egrave; possibile l&amp;#39;aderenza l&amp;#39;altro pu&amp;ograve; acquisire la porzione residua dal confine e costruire in aderenza.</p><p>Ci sono poi una miriade di casi particolari che vanno verificati nello specifico con le norme comunali ad esempio una casa con altezza di ml.3,5 potrebbe stare ad una distanza pari all&amp;#39;altezza e non gi&amp;agrave; necessariamente a ml.5 dal confine e l&amp;#39;altro potrebbe posizionare il suo comunque a 5 metri (se l&amp;#39;altezza &amp;egrave; superiore). </p><p>renato malinconico</p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7008</link>
    <pubDate>Sat, 19 May 2007 07:13:09 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7008</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description>X Steve, Renato e Freddy Vi ho mandato la foto satellitare con evidenziate in giallo la propriet&amp;agrave; Mattioli, e in rosso il lotto di cui parla Stevejo, alle vostre e-mail DAVIDE 



Allegato: Piazzale-Carturan-proprietà.jpg</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7014</link>
    <pubDate>Sat, 19 May 2007 12:43:27 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7014</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (Stevejo)</title>
	<description><p>Ciao davide, grazie, le ho ricevute <img src="/uploads/smil3dbd4d4e4c4f2.gif" border="0" alt="" />.</p><p>Per quanto riguarda le norme:</p><p>Nuovi edifici; 10 metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, anche non finestrate.</p><p>Mi pare che questa distanza sui riferisce a nuovi edifici costruiti, indipendentemente se il palazzo vicino &amp;egrave; anc&amp;#39;esso nuovo oppure &amp;egrave; vecchio. Anche perch&amp;egrave;, in quest&amp;#39;ultimo caso, mi pare esista anche il diritto (che non mi ricordo come si chiama) secondo il quale il palazzo gi&amp;agrave; esistente gode di pi&amp;ugrave; diritti rispetto&amp;nbsp; a quello nuovo...o qualcosa del genere.</p><p>Cmq, da quanto detto sia da Davide che da Renato, mi pare che la distanza minima sia di almeno 5 mt, a meno che il nuovo palazzo non sia pi&amp;ugrave; basso.</p><p>Per&amp;ograve; mi pare anche che, come appunto detto, i nuovi palazzi debbano tenersi a una distanza di almeno 10 metri da pareti finestrate. Almeno, perch&amp;egrave; se io costruisco un grattacelo (tanto per fare un&amp;#39;esempio), 10 metri &amp;egrave; insufficiente. in quel caso mi pare entri in gioco una distanza pari all&amp;#39;altezza del palazzo (o qualcosa del genere).</p><p>Cmq ora mi vado a leggere i rispettivi articoli del codice civile e cerco di capire meglio.</p><p>grazie a tutti per le spiegazioni,</p><p>&amp;nbsp;</p><p>stefano&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7017</link>
    <pubDate>Sat, 19 May 2007 13:35:18 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7017</guid>
	<author>Stevejo</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (renatosd)</title>
	<description><div class="xoopsQuote"><blockquote><strong>Stevejo ha scritto:</strong><br /><p>Per&amp;ograve; mi pare anche che, come appunto detto, i nuovi palazzi debbano tenersi a una distanza di almeno 10 metri da pareti finestrate. Almeno, perch&amp;egrave; se io costruisco un grattacelo (tanto per fare un&amp;#39;esempio), 10 metri &amp;egrave; insufficiente. in quel caso mi pare entri in gioco una distanza pari all&amp;#39;altezza del palazzo (o qualcosa del genere).</p></blockquote></div><p>No ... stabilita l&amp;#39;altezza massima ammissibile in&amp;nbsp;una determinata&amp;nbsp;zona e stabilita la distanza dai confini ... il discorso dell&amp;#39;altezza del palazzo vale nel caso in cui sia minore del distacco dai confini ... ovvero se &amp;egrave; previsto un grattacielo di 75ml&amp;nbsp;e il distacco minimo ml.5+5 non devo fare tabula rasa tutto intorno con raggio 75 se no capisci bene che &amp;egrave; impossibie ed impraticabile, sarebbe un controsenso una contraddizione in termini&amp;nbsp;poter edificare palazzi intensivi solo nelle lande desolate ... </p><p>renato</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7031</link>
    <pubDate>Mon, 21 May 2007 06:55:18 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7031</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Inserimento area Giordano Seccafien (anaclerio)</title>
	<description><p>L&amp;#39;anno scorso in altri post, come ricorderete parlavo, rivolgendomi spesso a Renato di un&amp;#39;area posta in Piazzale Carturan, in cui era stata demolita una costruzione. Per circa un&amp;#39;anno dopo aver portato via i calcinacci l&amp;#39;area &amp;egrave; stata ferma. Da qualche tempo per&amp;ograve;, hanno iniziato a scavare ed ad oggi stanno gettando le fondazioni. L&amp;#39;area l&amp;#39;h&amp;ograve; inserita in blu, sull&amp;#39; immagine satellitare precedente. L&amp;#39;impresa di costruzioni &amp;egrave; la ditta Giordano Seccafien di Borgo Bainsizza:</p><p><a href="http://www.seccafiengiordano.it/Home.html">http://www.seccafiengiordano.it/Home.html</a></p><p>E&amp;#39; una ditta che st&amp;agrave; lavorando anche al centro di Borgo Sabotino, dove ha buttato gi&amp;ugrave; una costruzione proprio davanti la caserma dei carabinieri, e a vedere dal cartellone, verr&amp;agrave; fuori una bella villa in mattoncini, a 2 piani. Questa &amp;egrave; l&amp;#39;edilizia che piace al sottoscritto, quella edilizia che butta gi&amp;ugrave; vecchi ruderi per costruire case belle, con giardino e non troppo voluminose. Non l&amp;#39;edilizia speculativa, che aggredisce terreni vergini ai margini delle citt&amp;agrave;.</p><p>Riguardo la propriet&amp;agrave; Mattioli (quella in giallo) invece, Nasso ha messo il cartello di una palazzina a 4 piani, sempre in stile assiro-babilonese con colonnato in travertino, che verr&amp;agrave; realizzata quasi attaccata alla caserma dei vigili del fuoco..... Speriamo bene, speriamo che il risultato finale non sia un appiccicotto....</p><p>&amp;nbsp;</p><p>ANACLERIO<a href="http://www.seccafiengiordano.it/Home.html"></a></p>



Allegato: Piazzale Carturan proprietà Mattioli.jpg</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7738</link>
    <pubDate>Sat, 23 Jun 2007 22:55:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7738</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Inserimento area Giordano Seccafien ()</title>
	<description><p align="justify"><font size="3">In un vecchio film Tot&amp;ograve; diceva &amp;quot;abundantis und abundandum&amp;quot; adesso definirei queste storie &amp;quot;cementandis und cementandum&amp;quot; che &amp;egrave; tanto caro agli amministratori (combinazione alcuni amministratori coincidono con gli imprenditori, combinazione &amp;egrave;)&amp;nbsp;quello che ci vuole &amp;egrave; senza dubbio uno sviluppo razionale con regole precise e poche variazioni, oltre che avere una edilizia pubblica agevolata che permetta ai prezzi delle case della nostra citt&amp;agrave; di tornare a livelli umani, ed evitare cose allucinanti come i palazzoni, ed anche i primi due palazzi del centro Lestrella.&amp;nbsp;A proposito ogni volta che vado al centro Lestrella ho sempre pi&amp;ugrave; il senso di abbandono e degrado prima legato alla parte interna di per se ora anche a quella esterna dove la nuova costruzione ha letteralmente nascosto le attivit&amp;agrave; che sorgono nei pressi.</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7747</link>
    <pubDate>Mon, 25 Jun 2007 06:45:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7747</guid>
	<author></author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: La politica urbanistica scellerata di Zaccheo su "Buon Giorno Faiti" (anaclerio)</title>
	<description><p>Caro Roccia,</p><p>la tematica dell&amp;#39;edilizia selvaggia che st&amp;agrave; devastando i borghi, viene riprese in prima pagina anche nell&amp;#39;ultimo numero di &amp;quot;Buon giorno Faiti&amp;quot;, il giornalino fatto dall&amp;#39;associazione <a href="http://www.ifaitivostri.org/">www.ifaitivostri.org</a> </p><p>E&amp;#39; scaricabile in formato PDF al seguente indirizzo:</p><p><a href="http://www.ifaitivostri.org/Buongiorno%20Faiti/bf_30042007.pdf">http://www.ifaitivostri.org/Buongiorno%20Faiti/bf_30042007.pdf</a></p><p>Ecco il mio commento:</p><p><span class="spnMessageText"><font size="2" color="#191970">Ho letto l&amp;#39;articolo sull&amp;#39;ultimo numero di &amp;quot;Buon giorno Faiti&amp;quot; riguardante l&amp;#39;urbanistica selvaggia di Borgo Faiti e in generale di Latina che si &amp;egrave; sviluppata in questi 5 anni sotto Zaccheo...<br />Ebbene non posso che concordare pienamente con l&amp;#39;idea di espropriare terreni agricoli, farli diventare edificabili e poi suddividerli in lotti da assegnare all&amp;#39;asta in primis ai cittadini di borgo Faiti (una quota dell&amp;#39;80%) e il resto ai costruttori (il 20%).<br />Invece la politica urbanistica scellerata che si st&amp;agrave; facendo a Latina, st&amp;agrave; massacrando il territorio con palazzi a 7 piani nei borghi, e prezzi altissimi ed abusivismo edilizio.<br />Infatti le aree edificabili sono in mano a 4-5 costruttori banditi, che si stanno arricchendo come porci, e hanno instaurato un regime oligopolistico....<br />In pratica questi costruttori stanno facendo affari d&amp;#39;oro realizzando volumetrie sproportzionate nei borghi, distruggendo il paesaggio e la vita dei residenti che andranno a vivere in quei palazzi, spesso di pessima fattura!<br />Chi giustamente non vuole sottostare a questo sistema mafioso, si compra 2 ettari di terreno agricolo e ci realizza un&amp;#39;abitazione, sfruttando la volumetria che la legge permette per le aree agricole.<br />In questo modo abbiamo distrutto il territorio perch&amp;egrave; proliferano abitazioni in modo diffuso in campagna, con una casa ogni 50 m, e oltrettuto gli scarichi non depurati di queste case vanno a inquinare i canali di bonifica, rovinando di conseguenza anche il mare.<br />E a questa edilizia diffusa non c&amp;#39;&amp;egrave; sistema di fognatura che tenga, visto che per essere efficiente e non troppo costoso, la rete fognaria ha bisogno che la citt&amp;agrave; sia concentrata e non sparpagliata sul territorio....<br />Ma che volete, avete rivotato Zaccheo, ed ora tenetevelo!</font></span></p><p><span class="spnMessageText"><font size="2" color="#191970">ANACLERIO</font></span></p><p><span class="spnMessageText"><font size="2" color="#191970">P.S. A Borgo Faiti pare che a breve butteranno gi&amp;ugrave; l&amp;#39;ex Consorzio Agrario per farci le solite palazzine!! Ma benedetto Iddio, dopo che Nasso ha demolito un casale di bonifica a Borgo Santa Maria, dobbiamo ancora assistere a questo scempio di edifici storici? La vecchia DC alla giunta Zaccheo gli f&amp;agrave; una xxxx!</font><br /></span></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7756</link>
    <pubDate>Mon, 25 Jun 2007 12:36:46 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7756</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: La politica urbanistica scellerata di Zaccheo su "Buon Giorno Faiti" ()</title>
	<description><font size="3">Nooooooo ma che dite che vengono comprati e pagati dei terreni come agricoli e poi si fanno varianti ma davvero dite, guardate che non c&amp;#39;&amp;egrave; amministrazione che tenga nel genere si &amp;egrave; specializzati a destra e sinistra passando per il centro.</font></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7778</link>
    <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 14:54:28 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7778</guid>
	<author></author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (anaclerio)</title>
	<description><p>Ecco un interessante file PDF del Comune di Latina, in cui si parla della storia della citt&amp;agrave;, del PRG del 72, della zonizzazione, dell&amp;#39;abusivismo edilizio.</p><p>Riguardo l&amp;#39;abusivismo edilizio si dice che sono presenti 40 nuclei abusivi di cui 26 concentrati alla Marina di Latina. Che aspettiamo a buttarli gi&amp;ugrave;?</p><p>Le domande di condono per i primi 2 condoni sono state 18000 a cui sono seguiti 9500 permessi in sanatoria</p><p><a href="http://www.comune.latina.it/agenda21/PDF/capitolo_02.pdf">http://www.comune.latina.it/agenda21/PDF/capitolo_02.pdf</a></p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7909</link>
    <pubDate>Mon, 02 Jul 2007 19:59:42 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7909</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (anaclerio)</title>
	<description><p>Qui &amp;egrave; presente l&amp;#39;elenco di tutti i capitoli:</p><p><a href="http://www.comune.latina.it/agenda21/PDF/">http://www.comune.latina.it/agenda21/PDF/</a></p><p>Interessante &amp;egrave; il Capitolo 7, che parla del sistema idrico e di depurazione. Sono presenti i vari depuratori e la zona di territorio servita da essi:</p><p><a href="http://www.comune.latina.it/agenda21/PDF/capitolo_07.pdf">http://www.comune.latina.it/agenda21/PDF/capitolo_07.pdf</a></p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7910</link>
    <pubDate>Mon, 02 Jul 2007 20:41:12 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=7910</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (anaclerio)</title>
	<description><p>Ecco i sogni di Zaccheo.... Parole, parole parole.... Eccovi un estratto dal sito della provincia, di un articolo molto ma molto pi&amp;ugrave; lungo...</p><p><a href="http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=14527">http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=14527</a></p><p><span class="luogonotizia">Latina</span> (<span>27/07/2007</span>) - <span>Il modello di citt&amp;agrave; che proponiamo, &amp;egrave; fondato su una struttura amministrativa moderna ed efficiente, equilibrata e decentrata.<br />Una citt&amp;agrave; che pur vicina a Roma non ne sia in alcun modo succube.<br />Un sistema urbanistico organizzato a rete tra il centro e i nuclei dei borghi.<br />Una citt&amp;agrave; senza congestioni e senza periferie degradate, con una bassa densit&amp;agrave; territoriale e con una forte dotazione di infrastrutture e di servizi che la relazionano al territorio.<br />Una realt&amp;agrave; urbana capace di recuperare e valorizzare il patrimonio architettonico-urbanistico, storico e quello ambientale-paesaggistico, puntando ad una dimensione ottimale che le permetta il salto di qualit&amp;agrave; evitando le congestioni delle grandi concentrazioni urbane.<br />Una struttura urbanistica capace di rispondere alla crisi del modello di sviluppo industriale collocandosi sugli orizzonti del turismo, della cultura e dei servizi tutelando e rilanciando il suo grande territorio agricolo come fattore economico ed estetico-ambientale oltre che come elemento fondante della identit&amp;agrave; della sua comunit&amp;agrave;, e soprattutto aggiungendo un nuovo grande capitolo alla sua storia, quello dello sviluppo delle enormi potenzialit&amp;agrave; della costa e del rapporto della citt&amp;agrave; con il mare, con prospettive di turismo qualificato e modernamente costruito.<br />E&amp;#39; questo il modello di citt&amp;agrave; a cui guardiamo; questa la strada che intendiamo percorrere: la strada della modernizzazione e del recupero della storia, della crescita controllata, della qualit&amp;agrave; degli spazi urbani e del forte incremento di servizi e infrastrutture, per rafforzarne la funzione di capoluogo di provincia e prima citt&amp;agrave; del Lazio dopo Roma, con probabili future funzioni direzionali per la stessa Regione.<br /><br /><br /><br /><br />Il piano vigente dimensionato per circa 200.000 abitanti di fronte agli attuali circa 120.000 rappresenta ancora una capacit&amp;agrave; insediativa significativa, e le sue previsioni di infrastrutture e servizi sono ancora lontane dall&amp;#39;essere esaurite.<br />Accanto a queste potenzialit&amp;agrave; strutturali che indicano come le prospettive urbanistiche debbano essere quelle della riqualificazione, della implementazione dei servizi e della loro ottimale collocazione (es. nuovo ospedale, nuovo carcere) e non quelle dell&amp;#39;espansione, il PRG vigente presenta carenze che richiedono interventi fondamentali in settori strategici: soprattutto il Centro Storico di Littoria e dei borghi, il Territorio Agricolo, il Territorio Costiero.<br />Per questo abbiamo avviato pianificazioni specifiche come il Piano di Recupero per il Centro Storico e il nuovo Piano per la Zona Agricola al fine di tutelarne e garantirne l&amp;#39;integrit&amp;agrave;.<br />Accanto a questo, un nuovo piano per la Marina di Latina finalizzato a ridisegnare tutto il territorio costiero dall&amp;#39;Astura a Rio Martino (comprendendo i borghi Grappa e Sabotino), a recuperare la fascia dunale e la qualit&amp;agrave; del paesaggio, a realizzare una complessiva ristrutturazione urbanistica con il potenziamento dei servizi e della ricettivit&amp;agrave;, avviare la realizzazione del Porto di Foceverde, il completamento dell&amp;#39;approdo di Rio Martino, la razionalizzazione dei campeggi, la valorizzazione della risorsa termale.<br />Accanto a questo abbiamo avviato l&amp;#39;aggiornamento e il ridisegno di tutti i quartieri della citt&amp;agrave; e dei borghi finalizzato alla loro riqualificazione e &amp;quot;umanizzazione&amp;quot; con l&amp;#39;obiettivo di recuperare l&amp;#39;identit&amp;agrave; e la qualit&amp;agrave; degli spazi urbani ed armonizzare lo sviluppo edilizio con la qualit&amp;agrave; architettonica e con la dotazione di servizi, oltre a raggiungere la unificazione e la semplificazione normativa che valga come strumento di orientamento certo.<br />Abbiamo altres&amp;igrave; varato un nuovo piano decennale per l&amp;#39;Edilizia Residenziale Pubblica (per pi&amp;ugrave; di ottomila abitanti) ed avvieremo il recupero dei nuclei abusivi perimetrati proseguendo gli interventi per il recupero dei siti industriali dismessi sull&amp;#39;esempio dell&amp;#39;azione condotta per l&amp;#39;ex SVAR.<br />Questa revisione generale della strumentazione urbanistica attuata per azioni simultanee e sulla base dell&amp;#39;impalcatura vigente non esclude, ma anzi prelude alla definizione di una sintesi generale che si potr&amp;agrave; precisare in nuovo piano che dovr&amp;agrave; rappresentare l&amp;#39;aggiornamento della pianificazione vigente e lo schema strutturale-strategico delle possibili trasformazioni future in linea con gli orientamenti pi&amp;ugrave; aggiornati della disciplina urbanistica, secondo criteri di sostenibilit&amp;agrave; ambientale ed ecologica, di equit&amp;agrave; e di attuabilit&amp;agrave; perequativa.<br />Una nuova organizzazione degli uffici dovr&amp;agrave; accompagnare l&amp;#39;insieme delle azioni di ripianificazione che &amp;egrave; stato avviato, per dare a tutti gli interventi il massimo di integrazione e rispondenza agli obiettivi programmatici costituendo un vero Ufficio per la pianificazione della Citt&amp;agrave;, anche in rapporto ai contributi scientifici provenienti dalla collaborazione con l&amp;#39;Universit&amp;agrave;.<br />Il nuovo Piano per Latina dovr&amp;agrave; fissare in termini strutturali-strategici i contenuti di questo modello di Citt&amp;agrave; e costituire l&amp;#39;orientamento costante di una pianificazione continua e per obiettivi che accompagner&amp;agrave; lo sviluppo della citt&amp;agrave; secondo una pratica di confronto fra i diversi soggetti locali (istituzioni, associazioni, mondo imprenditoriale) per discutere e costruire insieme proposte per il futuro della citt&amp;agrave;.<br />Infrastrutture<br /><br />Il modello di citt&amp;agrave; a cui guardiamo - la citt&amp;agrave; di qualit&amp;agrave; in grado di evidenziarsi sullo scenario nazionale - ha nel sistema infrastrutturale un cardine fondamentale.<br />Un sistema infrastrutturale all&amp;#39;altezza del ruolo della citt&amp;agrave; deve favorire la mobilit&amp;agrave; interna, rendere fluida le connessioni tra le parti della citt&amp;agrave; e del suo vasto territorio.<br />Infrastrutture come la Mare-Monti che collega il nord del territorio, la stazione ferroviaria di Latina Scalo con il centro direzionale e attraverso i quartieri nuova Latina e Nascosa, alla Marina e, connessa a questa, la tangenziale nord che deve svincolare il traffico veloce in direzione est-ovest ( B.go S.Michele-B.go Piave), la &amp;quot;Cristoforo Colombo&amp;quot; speculare alla &amp;quot;Amerigo Vespucci&amp;quot; che dovr&amp;agrave; completare il sistema di ingresso alla citt&amp;agrave; in direzione Roma collegando la stazione delle autolinee quindi la testa del centro direzionale e dunque la futura Mare-Monti con Borgo Piave e perci&amp;ograve; con l&amp;#39;innesto della Pontina, alleggerendo l&amp;#39;attuale via Romagnoli e completando la zona urbana che lungo questa si &amp;egrave; sviluppata, sono interventi indispensabili e improcrastinabili.<br />Un sistema di infrastrutture gi&amp;agrave; previsto nel piano vigente e che rappresenta l&amp;#39;aggancio ottimale alla grande viabilit&amp;agrave; nazionale che deve togliere il nostro territorio dall&amp;#39;isolamento e per la cui realizzazione continueremo a batterci. Il tutto mettendo al primo posto i criteri di sicurezza del trasporto e dei cittadini.</span></p><p><span>ANACLERIO</span></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8154</link>
    <pubDate>Fri, 27 Jul 2007 15:06:17 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8154</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (anaclerio)</title>
	<description><p>&amp;nbsp;A me pare che Zaccheo abbia la testa tra le nuvole.. Continua a parlare di piano da 200 mila abitanti e di espansione edilizia. Non parla degli abbatimenti di immobili abusivi, n&amp;egrave; del trasferimento della enorme massa di cubatura presente nelle campagne, nei borghi. Mi spiego: secondo me si potrebbe costruire solo dentro i borghi, a patto per&amp;ograve; di aver prima comprato e demolito una costruzione in zona agricola. Per incentivare la cosa si potrebbe dare un piccolo premio di cubatura, 15 o 20%. </p><p>Non ho sentito parlare di tutela dei casali e dei poderi di bonifica, n&amp;egrave; di porre limiti alla frazionabilit&amp;agrave; degli stessi. Parla di piano della zona agricola, ma i cui contenuti li conosce solo lui e il suo assessore Rosolini.<br />Non parla di quanto devono essere grandi i lotti minimi in zona agricola... </p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8155</link>
    <pubDate>Fri, 27 Jul 2007 15:18:19 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8155</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (anaclerio)</title>
	<description><p>Caro Stefano, oggi sono passato anche io su Via Milazzo.&amp;nbsp;Era da circa un paio di mesi che non vi transitavo, ed allora erano ancora alle fondazioni&amp;nbsp;riguardo la costruzione di quella nuova palazzina.. cio&amp;egrave; quella che &amp;egrave; in questo lotto, disegnato in rosso: </p><p>&amp;nbsp;Ebbene oggi sono gi&amp;agrave; al secondo piano, ma ci&amp;ograve; che mi ha colpito &amp;egrave; stata l&amp;#39;invasivit&amp;agrave; del palazzo, che pare quasi dentro la strada... Naturalmente che erano matti al Comune se avessero imposto meno cubatura e palazzo arretrato di almeno&amp;nbsp;5 metri, in modo da far venire una strada pi&amp;ugrave; larga, con marciapiede in grado di accogliere anche la piantumazione di alberi... Io non capisco.. mentre la vicina Via S.Carlo da Sezze &amp;egrave; stata trasformata quasi in autostrada, con palazzi staccati di 15 m dal sede stradale rispetto a prima, ed ampie vie in costruzione anche nei pressi dell&amp;#39;ex Annunziata, a 200 m di distanza in linea d&amp;#39;aria, la cosidetta ristrutturazione edilizia, cio&amp;egrave; la demolizione e ricostruzione, &amp;egrave; stata fatta sul filo del vecchio confine... Se qualcuno conosce al qualche tecnico al&amp;nbsp; comune lo interpelli, e chieda il perch&amp;egrave; di queste stranezze.</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8743</link>
    <pubDate>Mon, 03 Sep 2007 21:30:58 +0000</pubDate>
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	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (massimo74)</title>
	<description><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">Non credo sia n&amp;eacute; opportuno n&amp;eacute; utile fare diventare questo post una discussione eccessivamente tecnica, quindi vorrei fare solo qualche semplice riflessione in via generale.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">Anaclerio ha da sempre mostrato nel portale una particolare attenzione per l&amp;rsquo;architettura cittadina e l&amp;rsquo;arredo urbano. Molto bene. Sono d&amp;rsquo;accordo.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">A mio avviso per&amp;ograve; si nota assai spesso nei post una certa inosservanza quando non ostilit&amp;agrave; verso la propriet&amp;agrave; privata, la Legislazione vigente -forse eccessivamente&amp;nbsp;tecnica- che regola permessi di costruite ed autorizzazioni varie, ma soprattutto le facolt&amp;agrave; e le possibilit&amp;agrave; di azione della pubblica amministrazione nei confronti del privato.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">Pochi punti:</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">1) per dimostrare quanto il Legislatore abbia avuto a cuore le legittime aspettative del privato la vecchia AUTORIZZAZIONE edilizia ora &amp;egrave; diventata PERMESSO di costruire. Il termine &amp;egrave; ben esplicativo del cambiamento che negli ultimi anni si &amp;egrave; avuto e che ha portato con se una molteplicit&amp;agrave; di attenzioni che tralascio con piacere, con lo scopo di abbattere soggettivismi nelle scelte e discriminazioni tra i cittadini richiedenti.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">Dir&amp;ograve; di pi&amp;ugrave;: una buona parte delle amministrazioni comunali, tra cui rientra pienamente quella di Latina (chi &amp;egrave; del campo credo lo potr&amp;agrave; confermare) fanno molta fatica a recepire&amp;nbsp;l&amp;#39;auspicato rinnovamento.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">2) come esempio concreto di inapplicabilit&amp;agrave; delle tesi di Anaclerio,&amp;nbsp;mi &amp;egrave; di aiuto riportare testualmente alcune sue frasi:</font></p><em><font face="georgia,palatino"><font size="2" class="even">- Naturalmente che erano matti al Comune se avessero imposto meno cubatura e palazzo arretrato di almeno&amp;nbsp;5 metri, in modo da&amp;hellip;</font></font></em> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino"><font size="2">Certo che sarebbero stati matti da legare al comune, ma al contrario, se avessero IMPOSTO meno cubatura. Sarebbero infatti incorsi in un certo ricorso che gli avrebbe IMPOSTO (questa volta si) di pagare anche i danni causati dall&amp;rsquo;atto illegittimo. Si da il caso infatti che il comune non pu&amp;ograve; IMPORRE minore cubatura. Questo dipende da criteri oggettivi come l&amp;rsquo;indice di edificabilit&amp;agrave;, e per fortuna direi. E puoi stare tranquillo che i costruttori lo sfrutteranno tutto, ma proprio tutto, fino all&amp;rsquo;ultimo metro cubo. Tutto in maniera legittima direi, naturalmente.<span>&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></font></font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><font face="georgia,palatino"><font size="2" class="even">- <em>la cosidetta ristrutturazione edilizia, cio&amp;egrave; la demolizione e ricostruzione, &amp;egrave; stata fatta sul filo del vecchio confine</em></font></font> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">Se trattasi come dici tu di demolizione e ricostruzione, (ma questo significa ricostruire l&amp;rsquo;edificio con la stessa sagoma e volume) ormai riconosciuta unanimemente nella ristrutturazione, &amp;egrave; legittimo ricostruire precisamente dove era prima. Tale e quale. Anche se quasi sulla strada. E anche in caso non rispettasse le dovute distanze in base alle Leggi attuali.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><font face="georgia,palatino"><font size="2" class="even"><em>-</em> <em>Se qualcuno conosce al qualche tecnico al&amp;nbsp; comune lo interpelli, e chieda il perch&amp;egrave; di queste stranezze.</em></font></font> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">Le &amp;quot;stranezze&amp;quot; non sono quelle che a ragion di logica personale&amp;nbsp;possono&amp;nbsp;sembralo, semmai quelle invece che esulano dalla Normativa di riferimento. Quelle sono le uniche stranezze. E ti assicuro che sono tante lo stesso. La maggioranza delle volte per&amp;ograve; a sfavore del costruttore o privato cittadino. (Vedi relazione annuale del Presidente Bianchi del TAR di Latina).</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">Invece a&amp;nbsp;me&amp;nbsp;appare di non molta rilevanza&amp;nbsp;la citazione di&amp;nbsp;situazioni che personalmente non vanno a genio, accusando l&amp;rsquo;amministrazione di non usare dei poteri di cui in realt&amp;agrave; non dispone, senza poi verificare se la Legislazione di riferimento lo permetta o meno.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">Questo almeno &amp;egrave; il mio parere.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="georgia,palatino" size="2">Grazie.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Georgia" size="2">Massimo de Simone</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8744</link>
    <pubDate>Tue, 04 Sep 2007 00:08:35 +0000</pubDate>
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	<author>massimo74</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (anaclerio)</title>
	<description><p>Caro Massimo, </p><p>quando mi riferisco a quelli del Comune, mi riferisco alle scelte fatte a suo tempo nel Piano Particolareggiato di zona. Visto che in quella zona si poteva benissimo stabilire di ricostruire i nuovi fabbricati 5 m pi&amp;ugrave; indietro, come hanno fatto su Via S.Carlo da Sezze con il PPE R7. Ora io non s&amp;ograve; se il PPE che regola Via Milazzo sia scaduto e non riapprovato, e dunque per le distanze bisogna attenersi solamente alle norme generali del&amp;nbsp;codice civile. Comunque una cosa &amp;egrave; certa, i fabbricati che stanno ricostruendo non sono uguali ai vecchi, n&amp;egrave; per sagoma, n&amp;egrave; per prospetto, n&amp;egrave; tantomeno per volume.... </p><p>Servirebbe, come detto pi&amp;ugrave; volte, che Renato e la casa dell&amp;#39;architettura fornissero allo staff di Q4-Q5 tutti i piani particolareggiati e le norme tecniche del PRG, in modo che cliccando sul PPE specifico si avrebbe a disposizione tutte le tavole ed elaborati... Ma pare che Renato e quelli della casa dell&amp;#39;architettura non abbiano interesse a diffondere tali elaborati, e vogliono confinarli sul loro sito...</p><p>ANACLERIO</p><p>P.S: Riguardo il fatto della propriet&amp;agrave; privata, ebbene si lo ammetto... sono comunista sfegatato!</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8752</link>
    <pubDate>Tue, 04 Sep 2007 13:07:36 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8752</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Ecco cosa disse Zaccheo nel 2002... (anaclerio)</title>
	<description><p><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=14153">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=14153</a></p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%" bgcolor="#ffffff"><tbody><tr><td width="100%" valign="top" bgcolor="#ffffff"><h2 class="titolo">Latina. Riqualificazione ex autolinee. Il Sindaco: &amp;laquo;Ragioniamoci&amp;raquo;</h2><p align="justify">Intervenendo presso il circolo culturale &amp;lsquo;Aspasia&amp;rsquo; sulla riflessione collettiva sollecitata dal progetto elaborato dagli architetti Paolo Costanzo e Alessandra Scena, risultati vincitori del concorso nazionale di idee &amp;lsquo;Premio Ernesto Lusana 2002&amp;rsquo;, promosso dalla Camera di Commercio e dall&amp;rsquo;Ordine degli Architetti di Latina e relativo all&amp;rsquo;ipotesi di riqualificazione urbana sull&amp;rsquo;area delle ex autolinee, il sindaco, on. Vincenzo Zaccheo, ha ribadito le coordinate della politica urbanistica. <br />&amp;laquo;Saremo particolarmente attenti -ha detto- alla riconsiderazione del nucleo di fondazione nel suo insieme&amp;raquo;. <br />Il sindaco ha molto apprezzato il progetto degli architetti Costanzo e Scena. &amp;laquo;Si tratta -ha sottolineato- di un&amp;rsquo;idea stimolante, intorno alla quale ragionare - Rispetto, per&amp;ograve;, a qualcuno che evoca Portoghesi io sono per il ritorno a Frezzotti. Portoghesi aumenta volumi dove gi&amp;agrave; ce ne sono in abbondanza mentre Frezzotti &amp;ndash; ha osservato Zaccheo - privilegia la spazialit&amp;agrave;, la luce, la qualit&amp;agrave; morfologica, il verde, il silenzio delle piazze&amp;raquo;. <br />Il sindaco &amp;egrave; poi ritornato su un concetto gi&amp;agrave; espresso. &amp;laquo;Dico no alla barbarie degli anni 60-70. Ho fatto una riflessione critica e autocritica. Devo dire che in principio ero per l&amp;rsquo;abbattimento del Palazzo Key. Poi ho pensato che non tutto era da buttare e ho espresso l&amp;rsquo;ipotesi di una sua riqualificazione, tuttora al centro del dibattito delle forze politiche, non solo di maggioranza&amp;raquo;. <br />&amp;laquo;Progetto di finanza, restyling, istituto della perequazione, concorso di idee: rappresenteranno la svolta in chiave realizzativa dei progetti che l&amp;rsquo;amministrazione ha in cantiere ed &amp;egrave; decisa, come da programma, a portare a termine. Penso &amp;ndash;ha sottolineato il sindaco- alla riconsiderazione delle piazze e dei palazzi di fondazione, alla pavimentazione, all&amp;rsquo;illuminazione, al ruolo originario dell&amp;rsquo;Albergo Italia, al Palazzo delle Poste, alla stessa Biblioteca Stirling che si coniuga molto bene con il contesto urbano. Il futuro sta dunque nel progetto di finanza. S&amp;igrave;, perch&amp;eacute; la rigidit&amp;agrave; del bilancio garantisce s&amp;igrave; e no l&amp;rsquo;ordinaria amministrazione. In prospettiva vedo necessario un confronto serio e costruttivo tra amministratori, operatori economici locali e professionisti. Ci sar&amp;agrave; bisogno di attivare nuove sinergie pubblico-privato, mettere in cantiere concorsi di idee (a tal riguardo abbiamo gi&amp;agrave; previsto in bilancio un capitolo di spesa), pensare all&amp;rsquo;istituto della perequazione. Condivido e apprezzo quello che ha detto l&amp;rsquo;architetto Costanzo: che in citt&amp;agrave; si vive un clima culturale diverso, che la comunit&amp;agrave; ha ritrovato la sua memoria collettiva e si proietta con fiducia nel suo futuro. Sogna una citt&amp;agrave; bella con le Poste di Mazzoni appena restaurate, il campanile del Municipio sullo sfondo e la luna in cielo. Chiamatela pure nostalgia, ma io lavoro per questo. Per realizzare una citt&amp;agrave; bella e che orgogliosamente ambisco ad inserire in un contesto europeo per la sua valenza urbanistica&amp;raquo;. <br />&amp;laquo;Tema stimolante &amp;ndash;per l&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;Urbanistica Massimo Rosolini- il pezzo di citt&amp;agrave; preso in considerazione dagli architetti Costanzo e Scena. Ipotesi interessante la soluzione urbanistica data all&amp;rsquo;area delle ex autolinee. Mi ci ritrovo abbastanza. Suggestivo, poi, il recupero dell&amp;rsquo;arena del cinema Corso. Cosa fare di Palazzo Pegasol? L&amp;rsquo;ipotesi di Costanzo lo elimina del tutto. Si tratta di un&amp;rsquo;operazione imponente, alla quale anche noi stiamo lavorando e che potrebbe essere percorsa. &amp;Egrave; un&amp;rsquo;ipotesi densa dal punto di vista volumetrico. Un&amp;rsquo;operazione strategicamente e morfologicamente condivisibile. Quali strumenti per fare questo?&amp;raquo;. Rosolini &amp;egrave; in perfetta sintonia con il sindaco Zaccheo. &amp;laquo;Necessario un progetto di finanza. Il recupero di quel pezzo urbano &amp;egrave; messo sul mercato per realizzare l&amp;rsquo;opera pubblica. Sono, poi, d&amp;rsquo;accordo con Costanzo quando afferma che in citt&amp;agrave; c&amp;rsquo;&amp;egrave; un clima nuovo, diverso, libero da preconcetti, di ripensare la citt&amp;agrave;&amp;raquo;. La conclusione dell&amp;rsquo;assessore all&amp;rsquo;Urbanistica: &amp;laquo;Riconoscere qualit&amp;agrave; anche all&amp;rsquo;architettura degli anni 50. Da tutelare e conservare&amp;raquo;. </p><p align="right"><em>Rita Bittarelli</em></p><br /><br /></td><td bgcolor="#ffffff">&amp;nbsp;</td><td align="right" valign="top" background="images/back_right.jpg"><img src="http://parvapolis.panservice.it/images/top_right.gif" border="0" alt="Parvapolis" width="144" height="45" /> <table border="0" cellspacing="0" cellpadding="2" width="132"><tbody><tr></tr></tbody></table></td></tr></tbody></table>ANACLERIO</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8773</link>
    <pubDate>Tue, 04 Sep 2007 21:00:20 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8773</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo chiede un consiglio ad hoc sull'urbanistica (anaclerio)</title>
	<description><p><font color="#0000ff"><a href="http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=14698&amp;category=5">http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=14698&amp;category=5</a></font></p><table border="0" cellspacing="2" cellpadding="8" width="407" class="text"><tbody><tr><td class="text" valign="top"><strong><p>Occorre per la definizione di una serie di iter urbanistici di grande rilevanza per lo sviluppo del territorio &amp;ndash; ha detto Zaccheo - e per le risposte attese da larghe fasce di popolazione&amp;rdquo;.</p></strong><hr /></td></tr><tr></tr><tr><td height="10"><font size="-2"><em>(foto : Zaccheo)</em></font><br /><img src="http://www.studio93.it/news_foto/36cd164f60a22dbde822312e4950beb5.jpg" alt="LATINA - Il Sindaco Zaccheo sollecita la convocazione di un Consiglio Comunale ad hoc sull" width="250" height="231" align="left" /> <p>Con una nota inviata al Presidente del Consiglio Comunale di Latina, Nicola Calandrini, il Sindaco Zaccheo ha sollecitato la convocazione di un Consiglio Comunale ad hoc per la definizione di una serie di iter urbanistici &amp;ldquo;di grande rilevanza per lo sviluppo del territorio &amp;ndash; ha detto - e per le risposte attese da larghe fasce di popolazione&amp;rdquo;. In sostanza, si tratta dell&amp;rsquo;atto conclusivo di svariati piani particolareggiati (Gionchetto e Pantanaccio fra questi) che consentiranno l&amp;rsquo;acquisizione di aree ad uso pubblico destinate ad elevare notevolmente la qualit&amp;agrave; della vita in molti quartieri della citt&amp;agrave;, &amp;ldquo;consentendo &amp;ndash; ha fatto sapere il Comune - l&amp;rsquo;edificazione di scuole, la costruzione di piazze, strade, aree attrezzate a servizi&amp;rdquo;. </p><p>&amp;ldquo;Atti formali &amp;ndash; spiega il sindaco &amp;ndash; che sostanzialmente chiudono iter e procedimenti avviati nella precedente consiliatura dando cos&amp;igrave; soluzione definitiva ad aspettative ed impegni assunti&amp;quot;. Nella stessa occasione, il sindaco ha chiesto l&amp;rsquo;inserimento all&amp;rsquo;ordine del giorno delle proposte di deliberazione relative alla localizzazione degli interventi finanziati nell&amp;rsquo;area ex Svar oltre che una discussione pi&amp;ugrave; generale sulla questione dell&amp;rsquo;edilizia residenziale pubblica. Va sottolineato a tal proposito che nella prima settimana dello scorso mese di agosto il direttore generale del Comune, nella sua qualit&amp;agrave; di presidente della Commissione esaminatrice delle offerte per il reperimento delle aree da sottoporre a pianificazione nell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;edilizia economica e popolare, ha nuovamente convocato i membri della commissione per la ripresa dei lavori di esame delle offerte al fine di garantire un sollecito esito delle operazioni che porteranno alla successiva valutazione tecnico-politica degli ambiti territoriali da destinare ad edilizia economica e popolare.<br /></p></td></tr></tbody></table><p>ANACLERIO</p><a href="http://www.pianoregolatorelatina.it/"></a></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8774</link>
    <pubDate>Tue, 04 Sep 2007 21:26:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8774</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (anaclerio)</title>
	<description><p>Per prima cosa quel palazzo di quattro piani posto all&amp;#39;angolo tra Via Epitaffio e Via Milazzo &amp;egrave; stato cominciato nel 2003 e terminato verso il 2005. E&amp;#39; un palazzo realizzato dal costruttore Michele Nasso al posto di un preesistente fabbricato arancione di 2 piani realizzato presumibilmente negli anni 50. Tale costruzione negli ultimi anni mi sembra ospitasse anche qualche sede di AN. <br />L&amp;#39;edificio si trovava attaccato al vicino ex Monopolio dello Stato (quello che Zaccheo ha comprato lo scorso e lo vuole adibire a laboratori per l&amp;#39;universit&amp;agrave;), mentre tra il nuovo palazzo Nasso ed l&amp;#39;edificio ex Monopoli, attualmente c&amp;#39;&amp;egrave; una strada per entrare nel retro del palazzo a 4 piani stesso.<br />Secondo me Via Milazzo v&amp;agrave; riportata com&amp;#39;era prima, cio&amp;egrave; solo senso unico da un lato, e le altre macchine dovrebbero parcheggiare nello spazio asfaltato del palazzo presente nell&amp;#39;ultima foto di quelle fatte da Stevejo.<br />Poi c&amp;#39;&amp;egrave; quel pezzo di terra incolta, di forma irregolare, che andrebbe sistemato a parco giochi.<br />Inoltre ribadisco che l&amp;#39;isolato del Medical Pontino v&amp;agrave; raso al suolo, per realizzarvi un bel parcheggio sotteraneo e sopra una bella piazza...<br />Cmq sia eccovi una bella foto satellitare, con evidenziato:</p><p>1) In fucsia il perimetro del nuovo palazzo Nasso all&amp;#39;angolo di Via Epitaffio/Milazzo;</p><p>2) In verde il perimetro rappresentante il vecchio edificio dei Monopoli di Stato;</p><p>3) In verde ripieno l&amp;#39;area incolta da destinare a parco giiochi;</p><p>4) In giallo il perimetro di un nuovo palazzo a 4 piani realizzato circa nel 2002/2003, al posto di un vecchio fabbricato ad un piano;</p><p>5) In nero l&amp;#39;area asfaltata di questo palazzo, grossa ed in genere sempre libera;</p><p>6) In rosso il perimetro dell&amp;#39;isolato del Medical Pontino, che secondo me, v&amp;agrave; interamente demolito per realizzare un parcheggio interrato, con piazza con giardino e fontana soprastante.</p><p>&amp;nbsp;</p><p>ANACLERIO</p>



Allegato: Piazzale Carturan nasso.jpg</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8820</link>
    <pubDate>Thu, 06 Sep 2007 20:14:11 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=8820</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Borgo Santa Maria: Evoluzione edilizia (anaclerio)</title>
	<description><div id="msve_Header"><div class="firstChild">Ecco la situazione attuale verificatasi a Borgo Santa Maria:</div><div class="firstChild">1) In rosso il podere demolito da Nasso ad Aprile</div><div class="firstChild">2) In verde un capannone demolito da una ditta che vi st&amp;agrave; realizzando una villetta bifamiliare con giardino (molto bella);</div><div class="firstChild">3) In rosa le aree dove Nasso st&amp;agrave; costruendo 2 file di villette parallele alla strada;</div><div class="firstChild">Nella seconda foto c&amp;#39;&amp;egrave; una parte dove hanno gi&amp;agrave; costruito altre villette gialle, di cui </div><div class="firstChild">alcune perpendicolari alla strada e segnate di rosa sono del solito Nasso;</div><div class="firstChild"><img src="/uploads/newbb/5948953715.jpg" alt="" width="783" height="381" />&amp;nbsp;</div><div class="firstChild"><img src="/uploads/newbb/1189791407.jpg" alt="" width="774" height="400" />&amp;nbsp;</div><div class="firstChild">ANACLERIO</div></div></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9025</link>
    <pubDate>Thu, 13 Sep 2007 23:41:54 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9025</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Via Milazzo per la gioia di Stevejo... (anaclerio)</title>
	<description><p>Ecco alcune foto tridimensionali dell&amp;#39;incrocio Via Epitaffio/Milazzo, da cui Latina Oggi ne ha tratto spunto..</p><p>1) In fucsia il palazzo Nasso e in giallo l&amp;#39;altro palazzo a 4 piani.</p><p>2) In rosso invece la costruzione demolita poche settimane f&amp;agrave; e segnalata da Steve, dove st&amp;agrave; sorgendo un palazzo di 3 piani...</p><p><img src="/uploads/newbb/3569426763.jpg" alt="" width="748" height="397" /></p><p><img src="/uploads/newbb/2379617416.jpg" alt="" width="703" height="403" /></p><p><img style="width: 779px; height: 399px" src="/uploads/newbb/2379618486.jpg" alt="" width="779" height="399" /></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9045</link>
    <pubDate>Fri, 14 Sep 2007 22:25:09 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9045</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Via Milazzo per la gioia di Stevejo... (Stevejo)</title>
	<description><p>Dunque, ragazzi, ho fatto alcune foto al palazzo in costruzione su via epitaffio (segni rossi nelle foto di anaclerio). Purtroppo non ne ho potute fare di pi&amp;ugrave;, in quanto il cantiere era aperto e non mi andava di &amp;quot;infastidire&amp;quot; troppo.</p><p>Cmq dalle foto mi pare che le colonne pi&amp;ugrave; esterne del palazzo in costruzione arrivino al limite del terreno disponibile. Ci&amp;ograve; significa (mi pare) che il marciapiede rimarr&amp;agrave; come &amp;egrave; ora. Certamente non saranno fatti dei posti auto su lato Via Milazzo, a meno che non decideranno di togliere il marciapiede, ma mi pare (e spero) che non sar&amp;agrave; cos&amp;igrave;.</p><p>Infine, avendo cancellato x sbaglio le foto del cartellone di come dovr&amp;agrave; venire il palazzo, non posso fare un paragone tra come &amp;egrave; (il palazzo) nel cartellone e come &amp;egrave; nella realt&amp;agrave;. Bisognerebbe fotografarlo di nuovo.&amp;nbsp; N&amp;egrave; si pu&amp;ograve; ancora capire (senza carrtellone) se il palazzo avr&amp;agrave; un porticato su via Milazzo, oppure le mure esterne arrviveranno al limitare del marciapiede.</p><p>Cercer&amp;ograve; di fare altre fotografie.</p><p>Saluti,</p><p>Stefano</p><p>Allegato: palazzo-via-Milazzo1cc1.jpg </p><p>Allegato: palazzovia-Milazzo2yx6.jpg </p><p>&amp;nbsp;</p><p><font color="#ff3300"><strong>Steveyo, ho ridotto le foto perch&amp;egrave; erano troppo pesanti e si faticava ad aprirle. Ciao e grazie, Freddy</strong></font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9053</link>
    <pubDate>Sat, 15 Sep 2007 12:43:25 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9053</guid>
	<author>Stevejo</author>
  </item>
  <item>
    <title>Evoluzione urbanistica di Via Milazzo (anaclerio)</title>
	<description><p>Steve, innanzitutto ti chiedo di rimpicciolire le foto e soprattutto trasformarle dal formato bitmap (bmp) a quello .jpg</p><p>Infatti hai messo foto che occupano ognuna 3 MB e per coloro che hanno la connessione a 56 k fanno una fatica bestia ad aprirle. Per cui convertile in jpg e occuperanno pochi KB di spazio, e ripostale sul sito..</p><p>Riguardo le foto mi sembra ovvio che il colonnato se verr&amp;agrave; fatto verr&amp;agrave; fatto sull&amp;#39;altra via perpendicolare a Via Milazzo, oppure se lo fanno su Via Milazzo si interromper&amp;agrave; contro la recinzione del palazzo a 3 piani accanto, un p&amp;ograve; come succede con il palazzo di Nasso all&amp;#39;angolo con Via Epitaffio...</p><p>Certo se poi si demolisce anche quel palazzo a 3 piani e se ne f&amp;agrave; un altro in affiancamento e con colonnato anche lui, allora la faccenda cambia..</p><p>Cmq sia una cosa &amp;egrave; certa, quel palazzo non avr&amp;agrave; neanche un metro quadro di verde, quella che vedi sul tabellone &amp;egrave; solo un impaginazione accattivante dei grafici..</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9057</link>
    <pubDate>Sat, 15 Sep 2007 17:34:59 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9057</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Evoluzione urbanistica di Via S. Carlo da Sezze... (anaclerio)</title>
	<description><p>Ecco l&amp;#39;evoluzione che ha avuto Via S.Carlo da Sezze negli ultimi 3 anni, dopo la demolizione dei vecchi capannoni industriali e artigianali anni 50-60..</p><p>1) In rosso sono presenti i palazzi arancioni realizzati dalla societ&amp;agrave; Airone Immobiliare Srl di Napoli, ed anche l&amp;#39;area dell&amp;#39;ex Annunziata su Via Oslavia, dove la stessa societ&amp;agrave; st&amp;agrave; realizzando 2 palazzi identici agli altri e perpendicolari a Via Oslavia stessa; </p><p>2) Vista da sud di Piazza Berlinguer con il palazzo arancione della Airone;&amp;nbsp;</p><p>3) In fucsia il palazzo di Nasso realizzato parallelo a Via Giulio Cesare;</p><p>4) In verde l&amp;#39;area della Orvel, che spero presto venga buttata gi&amp;ugrave; per realizzare una bella piazza con giardino;</p><p>5) Viste da sud dell&amp;#39;incrocio di Viale Carturan con Via S.Carlo da Sezze;</p><p><img src="/uploads/newbb/1189900932.jpg" alt="" width="733" height="402" /></p><p><img src="/uploads/newbb/5949506415.jpg" alt="" width="780" height="402" /></p><p><img src="/uploads/newbb/1189901554.jpg" alt="" width="782" height="400" /></p><p><img src="/uploads/newbb/1189901745.jpg" alt="" width="782" height="402" /></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9065</link>
    <pubDate>Sun, 16 Sep 2007 00:02:12 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9065</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Pantanaccio e Gionchetto... (anaclerio)</title>
	<description><div align="left">Qualcuno sa dire cosa sono le zone rosse e rosa? Renato ci aiuti?</div><div align="left"><table border="1" cellspacing="1" cellpadding="1" align="center"><tbody><tr><td align="center"><img src="http://www.ilmessaggero.it/20070930/foto/1863.jpg" alt="" width="600" height="365" align="center" /></td></tr></tbody></table></div></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9493</link>
    <pubDate>Sun, 30 Sep 2007 23:25:12 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9493</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Pantanaccio e Gionchetto... (renatosd)</title>
	<description><p>Se non mi dai la legenda non posso tirare a indovinare ..... ora non ho il piano ....&amp;nbsp;lo esaminai quando facevamo le riunioni di urbanistica ai DS, ma come sai ho lasciato il partito e non mi sono certo portato le carte a casa .... </p><p>tu questo stralcio dove l&amp;#39;hai preso? non c&amp;#39;&amp;egrave; una legenda?</p><p>ricordo che c&amp;#39;erano delle aree di compensazione cubatura alcune con indice pi&amp;ugrave; elevato ed altre meno intensive .... forse sono quelle ....&amp;nbsp;ma &amp;egrave; passato un anno &amp;egrave; mezzo ....&amp;nbsp;ora sto andando a tentoni ...</p><p>ricordo che analizzammo solo il Gionchetto e&amp;nbsp;le&amp;nbsp;critiche che ci proponemmo di sollevare erano generali sull&amp;#39;isolamento del quartiere, la mancanza di previsione di sbocchi verso via piattella e l&amp;#39;indifferenza verso la previsione della tangenziale che, pur essendo riportata, veniva negata e non sviluppata come asse indispensabile ... l&amp;#39;ultima cosa che notammo era l&amp;#39;assoluta incertezza e confusione sulle aree del Gionchetto&amp;nbsp;edificate a ridosso del canale che rientrano nella fascia di inedificabilit&amp;agrave; dell&amp;#39;autorit&amp;agrave; di bacino per cui non solo non si prevedeva lo spostamento di cubatura in altra area ma si indicava un vaghissimo verde privato che di fatto eliminava qualsiasi possibilit&amp;agrave; di recupero e di azione lasciando tutto cos&amp;igrave; com&amp;#39;&amp;egrave; ... quello che ho visionato all&amp;#39;epoca&amp;nbsp;era un piano per &amp;quot;non fare&amp;quot; ... ma non so se &amp;egrave; stato modificato in fase di approvazione per cui ora non posso dare un giudizio obiettivo.</p><p>renato</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9495</link>
    <pubDate>Mon, 01 Oct 2007 07:22:02 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9495</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Pantanaccio e Gionchetto... (anaclerio)</title>
	<description><p>Renato, quella immagine era riportata sul Messaggero Online di ieri.</p><p>Ecco dove parlavi del verde privato del Gionchetto:</p><p><a href="/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=270&amp;forum=16#forumpost3977">/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=270&amp;forum=16#forumpost3977</a></p><p>Dicevi:</p><p><table border="0" cellspacing="1" width="100%" class="outer"><tbody><tr><td class="head"><div class="comDate"><span class="comDateCaption">Inviato il: </span>10/10/2006 16:01</div></td></tr><tr id="post3977"><td class="odd" valign="top"><div class="comUserRank"></div><img class="comUserImg" src="/uploads/cavt442580a58beb7.jpg" alt="" width="63" height="79" /> <div class="comUserStat"><span class="comUserStatCaption">Registrato:</span> 7/2/2006</div><div class="comUserStat"><span class="comUserStatCaption">Da:</span> q5</div><div class="comUserStat"><span class="comUserStatCaption">Messaggi:</span> 626</div></td><td class="odd" valign="top"><div class="comTitle">Re: Grassucci e la dittatura del Piano Regolatore (PRG)</div><div class="comText">Citazione: <div class="xoopsQuote"><blockquote><br /><strong>davide ha scritto:</strong><br />Secondo Grassucci i piani regolatori sono inutili,<br /></blockquote></div><br />Questa affermazione ci da il senso pieno della povert&amp;agrave; culturale e morale di chi pretende di fare informazione, per altro entrando in un dibattito scientifico che vede per fortuna ben altre figure discutere sul tema.<br />i piani regolatori sono inutili se li fa Il territorio o teleetere questo certamente si ... ma come si fa a dire certe corbellerie ... lo strumento urbanistico generale norma tuttora lo sviluppo dei comuni sull&amp;#39;intero territorio nazionale e per banalizzare (in questa sede penso sia doveroso farlo anche a discapito della completezza) tre sono le vere questioni:<br />- da un lato renderlo strumento pi&amp;ugrave; efficace e pi&amp;ugrave; in grado di stare al passo con le trasformazioni ma questo &amp;egrave; gi&amp;agrave; molto dibattuto e vi sono ad esempio molte leggi di modifica recenti che accelerano certi processi. <br />-Poi ci sono i contenuti e pure li la vecchia zonizzazione &amp;egrave; ormai superata con nuovi concetti come &amp;quot;gli ambiti&amp;quot; e partendo dall&amp;rsquo;analisi dei limiti e degli errori storici della vecchia cognizione di PRG si sta cercando di fare considerevoli passi in avanti per ricercare uno strumento pi&amp;ugrave; flessibile ed in grado di incidere sul territorio senza cadere pi&amp;ugrave; nella rigida griglia di previsioni fatte a tavolino che spesso si sono rivelate superate dai fatti gi&amp;agrave; nell&amp;rsquo;iter approvativo.<br />- Ultima considerazione, fermo restando che il PUGC &amp;egrave; e resta lo strumento principe, dobbiamo chiederci se si debba continuare a ragionare per pezzi, a stralcio, e con un ottica limitata del problema o se non sia meglio adeguarsi con un nuovo Piano Generale che riporti la sintesi della effettiva condizione urbanistica, sociale ed economica dell&amp;#39;intero territorio che ne sappia indicare un possibile sviluppo.<br />Spero di essere stato chiaro sebbene capisco sia difficile esserlo.<br />Per quanto riguarda Gionchetto Pantanaccio dovrei aver gi&amp;agrave; detto qualcosa, ma riassumo:<br />a suo tempo con il partito assumemmo il piano per verificare se fare osservazioni entro dicembre 2005. Non lo facemmo per problemi organizzativi ma alcune considerazioni critiche emersero. Ora non so per&amp;ograve; cosa sia successo dopo ovvero se sia cambiato qualcosa per le osservazioni presentate da altri, che per altro non conosco. Quello che evidenziammo era questo:<br />-le zone sottoposte a vincolo di bacino nel gionchetto ovvero tutte quelle costruzioni sulle rive del canale venivano indicate in area &amp;ldquo;verde privato&amp;rdquo; escludendo di fatto la possibilit&amp;agrave; dei proprietari di avvalersi di compensazione per spostare le cubature in altra area interna o anche esterna al gionchetto cosa invece possibile attraverso l&amp;rsquo;indicazione di un pi&amp;ugrave; appropriato verde pubblico da acquisirsi al patrimonio comunale per perequazione... in pratica chi mai si demolirebbe la casa per farne un giardino invendibile ed essere costretto a trovarsi da solo un&amp;#39;altro terreno e ricostruirsi con i soli propri mezzi un&amp;rsquo;altra abitazione?<br />- non si intravedevano le vie di comunicazioni idonee a far uscire il gionchetto dall&amp;rsquo;isolamento in cui versa ovvero tutte le strade nuove previste verso nord si fermavano a sacco prima di incrociare la via &amp;ldquo;le congiunte&amp;rdquo; (quella della motorizzazione) ed anche un plausibile collegamento con torre la Felce &amp;ndash; via Piattella non veniva attuato come invece da noi ritenuto opportuno e necessario;<br />- Sulla zona pantanaccio non ricordo bene cosa dicemmo, c&amp;rsquo;era in teoria poco da osservare, in pratica era un piano in sanatoria e molto era demandato allo sviluppo del piano integrato &amp;ldquo;Porta nord&amp;rdquo; che dovrebbe collegare direttamente il quartiere con il prolungamento di via dei volsci.<br />Per gli sviluppi odierni forse qualcun altro pu&amp;ograve; illuminarci.<br />Renato Malinconico<br /></div></td></tr></tbody></table></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9502</link>
    <pubDate>Mon, 01 Oct 2007 16:10:24 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=9502</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Continuano i lavori nella proprietà Mattioli (davide)</title>
	<description><p>Intanto continuano i lavori sulla propriet&amp;agrave; Mattioli su Via Milazzo... Sono &amp;egrave; stato eseguito uno scavo, e si stanno realizzando le fondazioni, oltre al posizionamento di pannelli prefabbricati in cemento armato.</p><p>Il palazzo Nasso verr&amp;agrave; nell&amp;#39;area indicata in rosso, mentre la vecchia casa &amp;egrave; stata ristrutturata qualche mese f&amp;agrave;. Nella zona sinistra invece &amp;egrave; stata gettata della breccia, e probabilmente ospiter&amp;agrave; un parcheggio. Sono state inoltre posizionate delle palme davanti sul marciapiede di Via Milazzo, palme che per&amp;ograve; stanno gi&amp;agrave; seccando</p><p>Qualcuno conosce questo Mattioli? Come mai per anni quella propriet&amp;agrave; &amp;egrave; stata in abbandono? Forse c&amp;#39;era di mezzo qualche fallimento o pignoramento?</p><p><img src="/uploads/newbb/1193324973.jpg" alt="" width="782" height="402" /></p><p>&amp;nbsp;</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=10620</link>
    <pubDate>Thu, 25 Oct 2007 15:11:42 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=10620</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Và all'asta lo stabilimento dismesso affianco la Procura! (davide)</title>
	<description><p>Nei giorni scorsi sia il Latina Oggi, sia il Messaggero hanno riportato il Fallimento n. 119/2002, ovvero il fallimento che riguarda il vecchio stabilimento da anni dismesso e che confina con la Procura. Nell&amp;#39;annuncio si parla che la la curatela fallimentare ha fatto richiesta negli anni passati di cambiare la destinazione d&amp;#39;uso da industriale a residenziale, e che l&amp;#39;iter della pratica &amp;egrave; fermo.. </p><p>C&amp;#39;&amp;egrave; una nuova speculazione edilizia in vista? I consiglieri comunali che seguono questo portale potrebbero illuminarci.. Inoltre si parla che tutto il lotto &amp;egrave; di circa 7000 metri quadrati, sul quale si potrebbero sviluppare 65000 metri cubi a destinazione industriale..</p><p>Come si arriva a 7000 metri se mettendo insieme i 3 immobili richiamati all&amp;#39;inizio dell&amp;#39;annuncio (fabbricati e terreno circostante) non si arriva nemmeno alla met&amp;agrave;?</p><p>Nel caso avvenisse il cambio di destinazione, tutti i 65000 metri cubi industriali sarebbero convertiti in residenziale, o saranno sensibilmente di meno?</p><p>Cari consiglieri, dateci risposte su queste cose piuttosto...</p><p><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071017&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=36&amp;file=BX219474_1890.xml&amp;type=PUB">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071017&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=36&amp;file=BX219474_1890.xml&amp;type=PUB</a></p><p><br /><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td class="f10" align="right">Chiudi <img src="http://www.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /></td></tr></tbody></table><table border="1" cellspacing="1" cellpadding="1" align="center"><tbody><tr><td align="center"><img src="http://www.ilmessaggero.it/20071017/foto/1890.jpg" alt="" width="1567" height="1517" align="center" /></td></tr></tbody></table></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=10621</link>
    <pubDate>Thu, 25 Oct 2007 15:26:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=10621</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Sito industriale dismesso di Via Ezio (davide)</title>
	<description><p>Oggi son passato su Via Ezio.. questo vecchio stabilimento al n.33 &amp;egrave; stato affittato, ed ho notato che dentro vi &amp;egrave; un associazione &amp;quot;Latina Camper&amp;quot;...&amp;nbsp;</p><p>Ho notato che&amp;nbsp;davanti lo stabilimento dismesso accanto allo stabilimento Luna, che dovrebbe essere l&amp;#39;ex Kurly Kate, c&amp;#39;&amp;egrave; un cartello di lavori, con scritto &amp;lt;&amp;lt;Dia del 3 Dicembre 2003, o qualcosa di simile&amp;quot;</p><p>La propriet&amp;agrave; &amp;egrave; la Pontigel Srl... Come mai la Pontigel ha acquisito quello stabilimento? E quali lavori dovevano fare nel 2003, e che pare non siano mai stati fatti?</p><p>ARKAN</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=10672</link>
    <pubDate>Fri, 26 Oct 2007 12:26:09 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=10672</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Sito industriale dismesso di Via Ezio (renatosd)</title>
	<description><p>No l&amp;#39;ex kurly kate sta oltre il canale, lo so perch&amp;egrave; ne&amp;nbsp;ho fatto la stima ... un lavoro indicibile, uno schifo oltre l&amp;#39;indicibile&amp;nbsp;e non mi hanno neppure pagato ....</p><p>renato</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=10685</link>
    <pubDate>Fri, 26 Oct 2007 15:21:54 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=10685</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Sito industriale dismesso di Via Ezio (davide)</title>
	<description><p><br /><strong>Allegato:</strong> <a href="/uploads/newbb/1194468103.jpg" target="_blank">Podere_ricostruito_est.jpg</a><br /><br /><strong>Allegato:</strong> <a href="/uploads/newbb/2388936100.jpg" target="_blank">Podere_visto_da_sud.jpg</a><br /><br /><strong>Allegato:</strong> <a href="/uploads/newbb/3583403358.jpg" target="_blank">Podere_ricostruito.jpg</a><br />Diversi mesi f&amp;agrave; sulla provinciale Borgo Montello-Appia, nel tratto tra Borgo Carso e Borgo Podgora hanno demolito un podere ONC e lo stanno ricostruendo.</p><p>A Marzo stavano completando la struttura in cemento armato, mentre pochi giorni f&amp;agrave; passando lungo quella strada ho notato che l&amp;#39;edificio &amp;egrave; stato completamente rivestito di mattoncini marroni, molto in voga nel modenese e in Emilia Romagna..</p><p>Mentre l&amp;#39;edificio orginario, che viene mostrato nelle foto sottostanti era tutto intonacato.</p><p>1) In rosso&amp;nbsp;il podere prima della demolizione</p><p>2) Vista del podere da sud</p><p>3) Vista da est</p><p>ARKAN</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=11636</link>
    <pubDate>Wed, 07 Nov 2007 20:29:12 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=11636</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Borgo Grappa: nessun rispetto per i reperti archeologici... (davide)</title>
	<description><p><span class="postbody"><font size="2">A Borgo Grappa pare che l&amp;#39;importante sia costruire, sia si tratti del privato sia del pubblico. <br />E questo alla faccia di possibili reperti archeologici che potrebbero essere trovati nell&amp;#39;area... <br /><br />Gi&amp;agrave; qualche anno f&amp;agrave; una impresa di costruzioni venne fermata, e il Comune predispose una variante per spostare la cubatura altrove. <br /><br />Ecco cosa succede oggi per l&amp;#39;ampliamento delle Poste di Borgo Grappa: <br /><br /></font><a href="http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071128&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=42&amp;file=G_2176.xml&amp;type=STANDARD" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201">http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20071128&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=42&amp;file=G_2176.xml&amp;type=STANDARD</font></u></a><font size="2"> <br /><br />Mercoled&amp;igrave; 28 Novembre 2007 Chiudi <br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />Sul cartello del cantiere campeggia il logo della Provincia di Latina. Si dice: lavori di ampliamento, rifacimento dei marciapiedi e pubblica illuminazione. La zona &amp;egrave; quella di Borgo Grappa, e poco pi&amp;ugrave; in l&amp;agrave;, proprio sul retro del piccolo edificio che ospita l&amp;rsquo;ufficio postale, un&amp;rsquo;escavatrice &amp;egrave; al lavoro. Anni fa, sul terreno adiacente, erano sorte palazzine residenziali nuove di zecca. Ma va a finire che a forza di scavare si scopre qualcosa che era meglio non trovare. La signora Maria Grazia, affacciandosi dal balcone di casa, aveva gi&amp;agrave; visto, mentre si scavava per le fondamenta delle villette, strani muretti che apparivano in superficie e poi venivano via a colpi di benna. <br />La storia si ripete adesso, per l&amp;rsquo;ampliamento dell&amp;rsquo;edificio delle poste, in un&amp;rsquo;area stretta tra il giardino di Maria Grazia e altri appartamenti. Ma questa volta la signora avverte i carabinieri che si precipitano sul posto e bloccano temporaneamente i lavori in attesa che la Sovrintendenza dei Beni culturali di Roma valuti e si pronunci. E&amp;rsquo; presto per fare qualunque tipo di analisi, come fa notare l&amp;rsquo;archeologa, che per tutta la giornata di ieri ha assistito ai minuziosi lavori di ripulitura. Per ora quel che affiora dal terreno &amp;egrave; un lungo muretto in pietra, gi&amp;agrave; in parte distrutto dall&amp;rsquo;escavatrice, che arriva, presumibilmente, fin sotto gli edifici circostanti. Ma a domanda il responsabile del cantiere edile minimizza: &amp;laquo;Non &amp;egrave; niente, l&amp;rsquo;archeologa sta soltanto ripulendo la struttura. E&amp;rsquo; gi&amp;agrave; capitato qui un caso analogo, ma si &amp;egrave; scoperto che non era nulla&amp;raquo;. Poi per&amp;ograve;, quando proviamo a guardare meglio dall&amp;rsquo;alto, affacciati al balcone della signora, lo stesso responsabile dei lavori si infervora e minaccia denunce. <br />La.Pe. </font></span></p><p><span class="postbody"><font size="2">ARKAN</font><br /></span></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=12390</link>
    <pubDate>Wed, 28 Nov 2007 16:18:18 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p><span class="postbody"><font size="2">Ecco il mostro! Dopo esser diventati palazzinari ora sono diventati Grattacielari! <br /><br />E&amp;#39; uno schifo!! Mussolini si rivolterebbe nella tomba, anzi farebbe impiccare sulla cima di quella torre i politici e i tecnici che hanno dato l&amp;#39;Ok a questo scempio! </font></span></p><p><span class="postbody">Su quell&amp;#39;area all&amp;#39;inizio degli anni 90 si scopr&amp;igrave; che il grattacielo lo volevano realizzare imprenditori di Catania vicini alla Mafia, i cosidetti &amp;quot;Cavalieri dell&amp;#39;Apocalisse&amp;quot;!</span></p><p><span class="postbody">Ed allora Zaccheo fece fuoco e fiamme contro i democristiani dell&amp;#39;epoca! Oggi invece ne autorizza l&amp;#39;edificazione ad imprenditori locali che sono subentrali nella Direzionale Pontina S.r.l.</span></p><p><span class="postbody"><font size="2">E pensare che il direttore de Territorio qualche giorno f&amp;agrave; ne tesseva le lodi! </font><br /></span></p><span class="postbody"><p><br /><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=35822" target="_blank"><u><font size="2" color="#fca201"><a href="http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=35822" target="_blank">http://parvapolis.panservice.it/index.php3?idnotizia=35822</a></font></u></a><font size="2"> <br /><br />Latina. Torre Pontina, l&amp;#39;orgoglio di una comunit&amp;agrave;. Possiamo essere la Milano a sud di Roma. Basta riuscire ad andare avanti cos&amp;igrave;... <br />Vengo da un mondo basso, rasoterra. Queste cose ti rimangono e ti portano la meraviglia per le cose che vanno in su. Ero studente universitario la prima volta che andai in Francia. Una sorta di Gran tour al contrario. La Francia fino a Parigi mi era parsa una Italia ordinata: bassa tanto quanto la terra mia. Non che non fosse bella e di bellezze popolata. In Savoia mi innamorai anche di una ragazza che prendeva il sole sul lago, naturalmente lei non ha mai saputo della cosa. Ma queste erano questioni che capitavano anche dalle mie parti. Vengo da un mondo basso, rasoterra. Queste cose ti rimangono e ti portano la meraviglia per le cose che vanno in su. Ero studente universitario la prima volta che andai in Francia. Una sorta di Gran tour al contrario. La Francia fino a Parigi mi era parsa una Italia ordinata: bassa tanto quanto la terra mia. Non che non fosse bella e di bellezze popolata. In Savoia mi innamorai anche di una ragazza che prendeva il sole sul lago, naturalmente lei non ha mai saputo della cosa. Ma queste erano questioni che capitavano anche dalle mie parti. &amp;Egrave; stato a Parigi che ho capito il mondo. Entrata da Place de l&amp;rsquo;Italie, le strade che diventavano grandi e in gola ti prendeva il timore di perderti in una citt&amp;agrave; grande. In una sorta di crescendo verdiano tutto assumeva dimensioni che non ti aspettavi, fino all&amp;rsquo;incontro con l&amp;rsquo;infinitamente alto, con la sfida al cielo. Eravamo sotto la Torre Eiffel, 319 metri di acciaio imbullonato, piccoli guardavano da sotto la punta della torre, guardavamo il cielo. Ero sotto l&amp;rsquo;unico tempio che l&amp;rsquo;uomo aveva fatto a se stesso, non &amp;egrave; fatta la Torre Eiffel per onorare il padrone, o Dio, o un satrapo, o una azienda di successo, &amp;egrave; stata costruita solo per indicare l&amp;rsquo;ardire dell&amp;rsquo;uomo. Io provinciale mi trovavo sotto il tempio laico alla ragione, alla tecnica, alla sfida per il futuro. Milioni di travi, milioni di bulloni: una macchina perfetta. &amp;ldquo;Debbo salire&amp;rdquo; mi sono detto. Dovevo andare su a vedere quanto l&amp;rsquo;uomo pu&amp;ograve; andare in alto. In cima il cartello indicava i metri, 319. Come quelli di Sezze, bizzarra analogia, ma nell&amp;rsquo;eccezione mi sono sentito un po&amp;rsquo; a casa, anche io ero nato cos&amp;igrave; in cima. Stavo a Parigi e non era pi&amp;ugrave; il mio mondo rasoterra, era il mondo del positivismo, degli uomini che pi&amp;ugrave; non erano &amp;ldquo;nei campi e nelle officine&amp;rdquo;. Ero davanti alla cosa pi&amp;ugrave; bella del mondo. Vi ho raccontato questa storia per spiegare il mio amore per le altezze, per le costruzioni ardite, perch&amp;eacute; sono simboli di sfide nuove, e la differenza tra l&amp;rsquo;uomo e gli altri animali sta nel pollice opponibile, ma anche nella capacit&amp;agrave; di immaginare domani e di trasformare il mondo. Quando sono passato davanti al centro commerciale Latina Fiori e ho visto su un cartello l&amp;rsquo;immagine del grattacielo, mi pare si chiami Torre Pontina, &amp;ldquo;&amp;egrave; alto 134 metri?&amp;rdquo; &amp;ldquo;&amp;Egrave; il pi&amp;ugrave; alto d&amp;rsquo;Italia?&amp;rdquo;. Come anche a casa mia stiamo facendo qualcosa per domani. Poi sui giornali ho cominciato a leggere di Renzo Piano che a Torino sta realizzando il grattacielo della San Paolo, 130 metri anche l&amp;igrave;. Stiamo parlando di edifici pi&amp;ugrave; alti del Pirellone di Milano (124 metri), l&amp;rsquo;edificio simbolo della Milano che diventava europea, della industria italiana che diventava industria del mondo. Del simbolo stesso del boom economico. &amp;ldquo;Il coraggio di cambiare ha reso le citt&amp;agrave; italiane le pi&amp;ugrave; belle del mondo. La paura del futuro rischia ora di ucciderle, di ridurle a musei invivibili e avvelenati dal traffico&amp;rdquo; &amp;Egrave; l&amp;rsquo;attacco del pezzo di Curzio Maltese pubblicato da Repubblica lo scorso 14 novembre e parla del grattacielo di Piano. &amp;ldquo;Le capitali del pianeta, Londra e New York, Parigi e Barcellona, Berlino, Praga e Sidney si lanciano nella inaugurazione di grandi opere nei centri urbani. In Italia la contemporaneit&amp;agrave; suscita immediato sospetto e aperta ribellione&amp;rdquo; &amp;Egrave; sempre Curzio Maltese che parla. Penso, ma allora Latina sta dentro le nuove sfide di questo paese. Allora ha ripreso ad essere la Milano a sud di Roma. Latina &amp;egrave; la citt&amp;agrave; della macchina, nasce solo perch&amp;eacute; la macchina ha reso possibile la sua esistenza. Al convegno del Rotary sull&amp;rsquo;acqua che si &amp;egrave; tenuto presso la sala Step a Latina venerd&amp;igrave; 16 novembre &amp;egrave; stato ricordato Leonardo e i suoi piani di bonifica delle paludi pontine: sono esposti al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. C&amp;rsquo;&amp;egrave; tutto in quei piani: la rete dei canali, il canale principale, il Sisto. Insomma Leonardo aveva capito, tutto, ma la bonifica non la poteva fare: mancavano le macchine, mancava la forza per alimentare le pompe, le idrovore. Una citt&amp;agrave; nata per grazia, non di Dio, ma della macchina, non pu&amp;ograve; non osare, non guardare avanti. Un grattacielo di 134 metri &amp;egrave; una chiesa laica allo spirito di Latina di cambiare. Immaginare &amp;egrave; lo spirito vero dei pionieri, chi poteva fidarsi a venire a costruire il futuro qui se non immaginava come sarebbe stato domani? Guardo la foto della Torre Pontina, mi immagino piccolo davanti a questo ascensore verso il cielo, a Torino per farlo, il grattacielo, ci vuole la San Paolo, qui lo fanno imprenditori locali. L&amp;igrave; si realizza, attraverso la matita di Renzo Piano, il simbolo di una banca. Qui si fa una costruzione funzionale, per farci vivere la gente. Una torre con la gente dentro, la costruzione pi&amp;ugrave; democratica in Europa. Piccoli appartamenti, 50 metri quadrati ciascuno, e uffici. Sembra dire quella foto con la scritta, gli appartamenti si vendono, che si pu&amp;ograve; comperare una porzione di cielo. La giustizia sociale &amp;egrave; passata per &amp;ldquo;la libert&amp;agrave; dal bisogno&amp;rdquo;, poi per &amp;ldquo;la qualit&amp;agrave; della vita&amp;rdquo;, ora? Pensiamo alla eguaglianza nei sogni. E i sogni si fanno in cielo. Nei riti il divino &amp;egrave; &amp;ldquo;nell&amp;rsquo;alto dei cieli&amp;rdquo;. Curzio Maltese chiede a Renzo Piano (la Repubblica, 14 novembre 2006): &amp;ldquo;La Torino industriale rifiuta di inchinarsi allo strapotere della finanza, delle banche, materializzato in un simbolo di dominio come un grattacielo?&amp;rdquo; Piano: &amp;ldquo;&amp;Egrave; una critica motivata. Ma anche qui non facciamoci condizionare dai simboli. Le torri sono per loro natura simboli di potere, d&amp;rsquo;accordo. Ma costruire in verticale ha i suoi vantaggi. Qui il vantaggio &amp;egrave; di poter creare un grande parco per i torinesi. Il San Paolo ha molti terreni, io potrei sdraiare la torre in orizzontale e i verdi sarebbero contenti di far sparire un parco&amp;rdquo;. Sono i temi culturali dentro una grande costruzione, e quella di Latina, la Torre Pontina, non &amp;egrave; simbolo del potere finanziario, del San Paolo che sfida la Fiat nella idea stessa di leadership di una comunit&amp;agrave;. La nostra &amp;egrave; una torre fatta da un gruppo imprenditoriale locale, da costruttori. &amp;Egrave; come la Torre di Parigi che non porta il nome dell&amp;rsquo;Edf, il monopolista elettrico di Francia, non &amp;egrave; la sede della Renault, non quella della Peugeot, ma &amp;egrave; il nome di un ingegnere, di quello che l&amp;rsquo;ha fatta. Cos&amp;igrave; il grattacielo di Latina &amp;egrave; il tempio ai muratori. <br /><br />Lidano Grassucci <br /><br />Alcune domande: ma il PPE in quella zona non era scaduto? E perch&amp;egrave; mai &amp;egrave; stata rilasciata la licenza edilizia? </font><br /></p></span><span class="postbody">ARKAN</span><span class="postbody"> </span>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=12394</link>
    <pubDate>Wed, 28 Nov 2007 16:57:12 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Latina Oggi ci informa che in Commissione Urbanistica &amp;egrave; stato presentato <strong>il Piano di recupero &amp;quot;Ambito D&amp;quot;</strong>&amp;nbsp;realitivo all&amp;#39;area di 15 ettari comprendente Viale Italia, Piazzale dei Bonificatori, Via IV Novembre e Via Adua-Neghelli (cosidetto quartiere dei pub vicino il Consorzio di Bonifica)..</p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/03_02_2008/pag06latina.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/03_02_2008/pag06latina.pdf</a></p><p><a href="http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/03_02_2008/pag07latina.pdf">http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/03_02_2008/pag07latina.pdf</a></p><p>Il piano prevede:</p><p>1)&amp;nbsp;La demolizione dell&amp;#39;ampliamento delle Poste fatto negli anni 60, la ricostruzione dell&amp;#39;originale ampliamento del 34 e della famosa scalinata.</p><p>2) La riqualificazione della casa del Vescovo&amp;nbsp;con la&amp;nbsp;realizzazione di un porticato con negozi (edificio giallo)&amp;nbsp;</p><p>3) La realizzazione di un parcheggio sotterraneo su Via Cavour, dove attualmente insiste un parcheggio a raso.</p><p>e tutto ci&amp;ograve; &amp;egrave; condivisibile e di buon senso.</p><p>Per&amp;ograve; il piano prevede anche la <strong>demolizione di un&amp;nbsp;palazzo di fondazione a 4 piani</strong> (palazzo verde) , posto all&amp;#39;angolo&amp;nbsp;tra Viale Italia, Via IV Novembre&amp;nbsp;e Via Cavour.</p><p><strong>Ci&amp;ograve; &amp;egrave; inaccettabile!</strong> Infatti al suo posto si prevede la realizzazione di un nuovo immobile alto 6-7 piani, se non di pi&amp;ugrave;!!</p><p>Suggerisco ai professionisti di che hanno redatto questo piano, ed anche ai commissari di minoranza presenti nella commissione urbanistica (in primis Giorgio De Marchis) che sarebbe opportuno invece:</p><p>1) Procedere alla demolizione dell&amp;#39;altro palazzo che si affaccia su Via IV Novembre ed &amp;egrave; attaccato alla Casa del Vescovo (palazzo in rosso) e che &amp;egrave; alto 8 piani ed essendo brutto, rappresenta il vero pugno in un occhio della zona;</p><p>2) Realizzare al suo posto un palazzo di 4 piano gemello a quello di fondazione che si vorrebbe demolire (palazzo verde), e trasferire la cubatura in eccesso rispetto a quella che si &amp;egrave; demolita del palazzo rosso nella zona ancora libera su Viale Italia (zona raffigurata in azzurro), e realizzarvi qu&amp;igrave; in aderenza al palazzo di fondazione un immobile di 4 piani, totalmente identico e specchiato a quello che vi si trova davanti (palazzo magenta)</p><p><strong>Credo che la mia proposta sia di buon senso, e che il costruttore potrebbe ugualmente trarre un buon guadagno da tutta l&amp;#39;operazione. </strong></p><p><strong>Suggerisco vivamente ai tecnici e al Sindaco ZACCHEO&amp;nbsp;di avallare questa ipotesi. Altrimenti si sar&amp;agrave; persa un occasione storica, ma anzi si sarebbe andati a demolire l&amp;#39;ennesimo immobile storico e di pregio di Latina</strong></p><p>ARKAN</p><p><img src="/uploads/newbb/3606221124.jpg" alt="" width="700" height="389" /></p><p><img src="/uploads/newbb/2404147056.jpg" alt="" width="685" height="385" /></p><p><img src="/uploads/newbb/1202073759.jpg" alt="" width="759" height="387" /></p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=14404</link>
    <pubDate>Sun, 03 Feb 2008 19:46:30 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=14404</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
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    <title>Il Comune di Latina vuol demolire palazzo storico di Viale Italia (davide)</title>
	<description><p><strong>Mi attendo una forte presa di posizione da parte di De Marchis e degli altri commissari di minoranza</strong></p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=14408</link>
    <pubDate>Sun, 03 Feb 2008 23:11:18 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=14408</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Il Comune di Latina vuol demolire palazzo storico di Viale Italia (MarmaLT)</title>
	<description><p align="justify"><font size="3">Questa citt&amp;agrave; &amp;egrave; unica, con un dichiarato pubblicamente 10% di cubature abusive, valutazione molto molto sottostimata, basti pensare ai volumi tecnici diventati appartamenti, con tettoie, poi chiuse su vecchi edifici, vedi quelli che affacciano su Piazza San Marco, via Gramsci, (ops... ma l&amp;igrave; c&amp;#39;&amp;egrave; anche il cittadino On.le Zaccheo, c&amp;#39;&amp;egrave; un Vice Prefetto, ed altri minori) via F. Filzi&amp;nbsp;, ecc. , oppure su nuovi edifici fatti in concomitanza o subito dopo le costruzione, insomma una citt&amp;agrave; ilelgale a livello alto ( inteso sia come ubicazione di piano, sia come livello dei propietari. Poi ci sono le tettoie che dovrebbero coprire i vani scala che portano sul terrazzo o per stendere i panni... <em>nel 2008 vedo ancora tutte queste donne a stendere i panni sui terrazzi... </em>&amp;nbsp;progettualmente sono indicate di altezza m. 2,40. Divengono di m. 2,80 (cio&amp;egrave; abitabili) e le piccole &amp;nbsp;tettoie diventano grandi, anche pi&amp;ugrave; del doppio dell&amp;#39;autorizzato e poco meno che il solaio di copertura dell&amp;#39;edificio.</font></p><p align="justify"><font size="3"><strong>Bene, questa &amp;#39;citt&amp;agrave; legale&amp;#39; &amp;egrave; dovuta grazie a costruttori che hanno legami&amp;nbsp;granitici&amp;nbsp;con i Poteri Forti di questa citt&amp;agrave;, che li tengono in scacco ( una volta si diceva che li ricattava... oggi&amp;nbsp; con un eufemismo un p&amp;ograve; idiota, ma meno pregnante&amp;nbsp; si dice &amp;#39;li tiene in scacco&amp;#39;, allora usiamo questo termine attualissimo, per essere &amp;#39;AVANTI&amp;#39;).</strong></font></p><p align="justify"><font size="3">Beh! Meraviglia che quella <strong>Torre Pontina</strong> sia l&amp;igrave;? Andatevi a vedere il progetto... Farete bellissime scoperte... C&amp;#39;&amp;egrave; la legge sul diritto d&amp;#39;accesso spettante a tutti i cittadini, diversamente fatelo come Associazione... a proposito, indovinate chi sta costruendola? <strong>Non i &amp;quot;Mafiosi di Catania</strong>&amp;quot;,<strong> ma imprese locali di quelle che sul territorio meriterebbe maggiore attenzione da parte della Magistratura.. ma qu&amp;igrave; servono le segnalazione da parte di chi &amp;egrave; deputato per legge a fare queste verifiche....</strong></font></p><p align="justify"><font size="3">... e chi sar&amp;agrave; mai questo organo? Forse uffici che dipendono da chi ha autorizaazto questo edificio?</font></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=15897</link>
    <pubDate>Fri, 11 Apr 2008 06:21:06 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=15897</guid>
	<author>MarmaLT</author>
  </item>
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    <title>Re: Il Comune di Latina vuol demolire palazzo storico di Viale Italia (Stevejo)</title>
	<description><p>Mario, purtroppo che le cose a Latina andassero in questo modo &amp;egrave; vero ed &amp;egrave; soprattutto abbastanza noto.</p><p>Abusi edilizi legalizzati, appunto, ossia abusi che sono per&amp;ograve; consentiti attraverso varianti straordinarie di piano regolatore &amp;quot;ad personam&amp;quot;: una strada la leviamo, una la spostiamo, si aumenta qualche cubatura qu&amp;agrave; e l&amp;agrave;, se ne diminuisce qualcun&amp;#39;altra...e il gioco &amp;egrave; fatto!<br /></p><p>Chi lo sa per sentito dire, chi lo sa per esperienza diretta (perch&amp;egrave; ha ricevuto un danno da questi abusi legalizzati), molti molti cittadini lo sanno, ma purtroppo nessuno o quasi nessuno riesce o vuole ribellarsi. Forse perch&amp;egrave; un conto &amp;egrave; saperlo un conto &amp;egrave; dimostrarlo. E se non lo si pu&amp;ograve; dimostrare, una eventuale denuncia si ripercuoterebbe contro il citatdino che l&amp;#39;ha fatta, sottoforma di reato di calunnia o peggio.</p><p>Ed &amp;egrave; questa, alla fine, la frustrazione maggiore, perch&amp;egrave; ci sono reati di abusi edilizi noti e sotto gli occhi di tutti che per&amp;ograve; gli organismi preposti al controllo si sono sempre ben guardati dall&amp;#39;approfondire attraverso indagini (almeno fin&amp;#39;ora).&amp;nbsp;</p><p>La domanda che quindi mi viene da farti, leggendo il tuo post, &amp;egrave; questa: ma questi dati che tu ha detto (ad esempio il 10% di cubature abusive) sono dati ufficiali (ossia emersi da indagini o denuncie), oppure sono delle stime che per&amp;ograve; non sono dimostrabili?</p><p>Perch&amp;egrave; se &amp;egrave; vera la prima, ossia che sono dati emersi da indagini ufficiali, allora mi domando perch&amp;egrave; nessun magistrato abbia mai fatto qualcosa per perseguire&amp;nbsp; questi abusi e chi li ha permessi...visto che finalmente le prove ci sarebbero.&amp;nbsp;</p><p>Un salutone,</p><p>Stefano&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=15938</link>
    <pubDate>Sat, 12 Apr 2008 10:00:25 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=15938</guid>
	<author>Stevejo</author>
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    <title>Re: Il Comune di Latina vuol demolire palazzo storico di Viale Italia (MarmaLT)</title>
	<description><p><font size="3">Il problema non &amp;egrave; che non ci sia il mezzo... quel che manca &amp;egrave; la volont&amp;agrave; di affrontare al questione.&amp;nbsp; Anni ed anni fa ero distaccato presso il Settore Urbanistica, per volont&amp;agrave; dell&amp;#39;allora Sindaco Nino CORONA, poi il sindaco &amp;egrave; cambiato. Quando incomincia a mettere mani sulle cooperative del Q4 - Q5..&amp;nbsp; e credo che ancora siate l&amp;igrave;&amp;nbsp;&amp;nbsp;a cercare di uscire dal problema con il Consorzio Q4 - Q5....</font></p><p><font size="3">Bene, come cercai di far chiarezza sul problema fui rispedito al Comando.. ora appena toccato il problema delle cubature sopra i solai di copertura degli edifici costruiti e in corso di costruzione... mi ritrovo fuori dalla Polizia Giudiziaria.. cio&amp;egrave; nell&amp;#39;organizzazione interna della P.M.</font></p><p><font size="3">Ora il problema che ci sono, intendo fisicamente, probabilmente quando vedranno che il fatto di avermi legato mani e piedi non sar&amp;agrave; servito a nulla, allora accadr&amp;agrave; qualcos&amp;#39;altro.... non posso risponderea quanto ti domandi prima dei saluti.</font></p><p><font size="3" style="background-color: #ffff00"><em>&amp;#39;Pi&amp;ugrave; mi legate le mani, pi&amp;ugrave; mi liberate la mente&amp;#39;</em></font></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=15947</link>
    <pubDate>Sat, 12 Apr 2008 18:39:53 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=15947</guid>
	<author>MarmaLT</author>
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    <title>Re: Il Comune di Latina vuol demolire palazzo storico di Viale Italia (MarmaLT)</title>
	<description><font size="3">Caro Arkan, mi sono&amp;nbsp; riletto la tua proposta di variante su Piano di intervento su&amp;nbsp;viale Italia e dintorni, credo sia&amp;nbsp; davvero buona, salva l&amp;#39;ex IACP, anche se andrebbe sanato stante l&amp;#39;et&amp;agrave;, farebbe pulizia di quel aborto&amp;nbsp;che si appoggia alla &amp;#39;ex Casa dello studente&amp;#39;&amp;nbsp;(<em>ricordate lo scandalo che si accompagn&amp;ograve; con il coinvolgimento dell&amp;#39;allora Vescovo,&amp;nbsp;alla sua edificazione? )</em>. Va bene pure il recupero alla edificazione nell&amp;#39;area di parcheggio dell&amp;#39;ex IACP,cos&amp;igrave; da gemellare l&amp;#39;altro edificio sede dei Telefoni di Stato, &amp;nbsp;ma ritengo poco utile il parcheggio sotterraneo di via Cavour, quando si ha a due passi e meglio posizionato anche per il traffico che provenendo da Roma penetra nella citt&amp;agrave;, una Mega Area, nel vecchio sito&amp;nbsp;dell&amp;#39;ex Ospedale - ora parcheggio San Benedetto - l&amp;igrave; si realizzarebbe una bella stuttura a &amp;nbsp;parcheggio... e si potrebbero contestualemnte getatre le fondamenta della Biblioteca tanto cara a Nino Corona. Questo parcheggio servirebbe alla rinascita del commercio nell centro&amp;nbsp; della Citt&amp;agrave;... e offrirebbo un grande servizio, almeno nelel ore mattutine agli uffici limitrofi quali l&amp;#39;INPS, la ASL LT3, la Questura, l&amp;#39;ENEL, il Comune.., e, perch&amp;egrave; no, anche l&amp;#39;Hotel Europa.</font>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=16023</link>
    <pubDate>Tue, 15 Apr 2008 10:43:33 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=16023</guid>
	<author>MarmaLT</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Caro MArio,</p><p>In effetti l&amp;#39;idea di fare un parcheggio sotterraneo su Via Cavour potrebbe essere strampalata, visto anche che l&amp;#39;area non &amp;egrave; molto estesa. Forse sarebbe meglio creare un parcheggio sotterraneo sotto l&amp;#39;area dell&amp;#39;ex Ospedale, ed al contempo creare in superficie una piazza con aree verdi. Una zona verde che in quello spicchio di citt&amp;agrave; manca.</p><p>Ma purtroppo al Comune di Latina non ci pensano. Piuttosto che fare parcheggi sotteranei qui e nell&amp;#39;area ex Orsal, costoro vogliono per forza di cose andare a sventrare piazza del Popolo!</p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=17206</link>
    <pubDate>Mon, 02 Jun 2008 13:03:02 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=17206</guid>
	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Il Comune di Latina vuol demolire palazzo storico di Viale Italia (davide)</title>
	<description><p><span class="postbody">Ecco un interessante video sulla Torre Pontina: <br /><br /><a href="http://www.youtube.com/watch?v=PZWB3JspDjE" target="_blank"><u><font color="#fca201">http://www.youtube.com/watch?v=PZWB3JspDjE</font></u></a> </span></p><p><span class="postbody">ARKAN</span></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19070</link>
    <pubDate>Tue, 22 Jul 2008 23:49:18 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19070</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Qualche tempo f&amp;ograve; accenavo alla realizzazione a Latina Scalo, su Via della Stazione, di fronte il distributore Esso di un edificio rosso, realizzato nel 2006-2007, a seguito della demolizione (nei primi mesi del 2006) di un vecchio rudere di un piano, abbandonato da anni.</p><p>Ebbene quell&amp;#39;edificio, che richiama l&amp;#39;architettura razionalista-futurista della stazione (per via dei lucernacoli tondi e del vano scale di forma semicircolare, pare sia la sede della Pecorilli Costruzioni Generali:</p><p><a href="http://www.pecorilli.it/">http://www.pecorilli.it/</a></p><p><img src="/uploads/newbb/1216938569.jpg" alt="" width="407" height="261" /></p><p>L&amp;#39;edificio &amp;egrave; stato realizzato da una ditta di Priverno. Peccato solo che al suo fianco abbia un palazzo di 3 piani (da qualche mese in ristrutturazione ed ampliamento), che ha ampie vetrate, e probabilmente in passato aveva uso commerciale.</p><p>Insomma questo palazzo &amp;egrave; un vero pugno in un occhio, che mortifica e soffoca l&amp;#39;edificio della Pecorilli.</p><p>ARKAN</p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19129</link>
    <pubDate>Thu, 24 Jul 2008 22:29:32 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19129</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) ()</title>
	<description>Ma tanto &amp;egrave; un falso futurista! Sono capaci tutti a scopiazzare Mazzoni....Ma vuoi vedere che, &amp;nbsp;visto che lasciano deperire ed oscurare gli originali (vedi complesso della stazione...) a futura memoria rester&amp;agrave; il falso della Pecorilli? 

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19146</link>
    <pubDate>Fri, 25 Jul 2008 16:02:44 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19146</guid>
	<author></author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Q4-Q5: Il Tar Latina respinge ricorso contro palazzo nei pressi del Lestrella</p><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700052/Provvedimenti/200800972_01.XML">http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700052/Provvedimenti/200800972_01.XML</a></p><p class="registri">N. 00972/2008 REG.SEN.</p><p class="registri">N. 00052/2007 REG.RIC.</p><p class="repubblica"><img src="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700052/Provvedimenti/stemma.jpg" border="0" alt="" width="76" height="87" /></p><p class="repubblica">REPUBBLICA ITALIANA</p><p class="innome">IN NOME DEL POPOLO ITALIANO</p><p class="sezione">Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio</p><p class="sezione">sezione staccata di Latina (Sezione Prima)</p><p class="tabula">ha pronunciato la presente</p><p class="sezione">SENTENZA</p><p class="popolo">Sul ricorso numero di registro generale 52 del 2007, proposto da: <br />Di Pinto Marco, Agresti Giuliana, Brasolin Sara, Macali Michela, Buon Gusto - S.a.s. di Krivokapic Predrag, Gi.Sa.Co. &amp;ndash; S.n.c. di Genova Carmine, tutti rappresentati e difesi dagli Avv.ti Arnaldo Falconi, Attilio Redi, con domicilio eletto presso il secondo in Latina, Via Don Morosini, n..1;<br /></p><p class="contro">contro</p><p class="popolo">Comune di Latina, rappresentato e difeso dall&amp;#39;Avv. Francesco Paolo Cavalcanti, con domicilio eletto presso Francesco Paolo Avv. Cavalcanti in Latina, presso Ra Com., Via Farini, n. 2; <br /></p><p class="contro">nei confronti di</p><p class="popolo">La Casa S.r.l, rappresentata e difesa dagli avv. Giuseppe Garofalo, Graziella Pol, con domicilio eletto presso Giuseppe Avv. Garofalo, in Latina, via Papiniano n.3; <br /></p><p class="contro">per l&amp;#39;annullamento</p><p class="previa">previa sospensione dell&amp;#39;efficacia,</p><p class="popolo">del permesso di costruire 6.10.2005, n. 145 EP, nonch&amp;eacute; del successivo permesso di costruire del 4.5.2006 n. 77 EP &amp;ndash; entrambi a firma del Dirigente Servizio Edilizia Privata del Comune di Frosinone - rilasciati in favore della societ&amp;agrave; controinteressata.</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p class="popolo">Visto il ricorso con i relativi allegati;</p><p class="popolo">Visto l&amp;#39;atto di costituzione in giudizio di Comune di Latina;</p><p class="popolo">Visto l&amp;#39;atto di costituzione in giudizio di La Casa Srl;</p><p class="popolo">Viste le memorie difensive;</p><p class="popolo">Visti tutti gli atti della causa;</p><p class="popolo">Relatore nell&amp;#39;udienza pubblica del giorno 06/06/2008 il dott. Antonio Massimo Marra e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;</p><p class="popolo">Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p class="fatto">FATTO</p><p class="popolo">Con ricorso notificato il 18.12.2006, tempestivamente depositato, gli istanti hanno impugnato il permesso di costruire 6.5.2005, n. 145 EP ed il successivo permesso di costruire in variante 4.5.2006, n. 77 EP rilasciato alla societ&amp;agrave; &amp;ldquo;La Casa &amp;rdquo; - S.r.l. con cui il Comune di Latina ha assentito un progetto in favore della stessa controinteressata, avente ad oggetto la realizzazione di un fabbricato composto da n. 96 unit&amp;agrave; immobiliari destinate ad alloggi e n. 12 unit&amp;agrave; immobiliari destinate ad uffici ricompreso, detto fabbricato, in un&amp;rsquo;unit&amp;agrave; immobiliare avente maggior consistenza.</p><p class="popolo">Essi allegando di essere tutti titolari di attivit&amp;agrave; commerciali o professionali presso il Centro commerciale &amp;ldquo;Lestrella&amp;rdquo; sito in Latina , Via Paganini quartiere Q.4 &amp;ldquo; Nuova Latina&amp;rdquo;, espongono che dette attivit&amp;agrave; prospettavano su un ampio piazzale, confinante quest&amp;rsquo;ultimo con la via pubblica in una situazione tale da godere di aria e luce.</p><p class="popolo">A seguito dell&amp;rsquo;avvio dei lavori, l&amp;rsquo;intera area prospiciente gli esercizi dei ricorrenti, prima libera, sarebbe stata gradualmente recintata, facendo espandere i relativi lavori sino ad arrestarsi alla distanza di un solo metro dall&amp;rsquo;ingresso dei negozi degli interessati.</p><p class="popolo">Conseguentemente, tutti i locali dei deducenti sarebbero stati pressoch&amp;eacute; oscurati sia alla vista della clientela &amp;ndash; con gravi ripercussioni sui ricavi - sia dalla luce solare. </p><p class="popolo">Aggiungono i deducenti che del contenuto degli impugnati atti sarebbero venuti a conoscenza soltanto in data 19.10.2006, allorch&amp;egrave; il Comune intimato consentiva agli interessati la presa visione dei permessi di costruire oggetto di specifica richiesta. </p><p class="popolo">E&amp;rsquo;opportuno sin d&amp;#39;ora premettere che il P.R.G. di Latina approvato con D.M. LL.PP. n. 6476 del 13.1.1972 nel procedere alla suddivisione in zone del territorio comunale individua &amp;ndash; tra l&amp;rsquo;altro &amp;ndash; la cd zona di espansione Q (nuovi insediamenti), suddivisa in 4 sottozone (o comprensori), secondo la densit&amp;agrave; comprensoriale.</p><p class="popolo">L&amp;rsquo;art. 1 delle N.T.A. al P.R.G. prevede, poi, che l&amp;rsquo;edificazione del comprensorio Q4 &amp;egrave; subordinata alla presenza di un piano attuativo particolareggiato o di lottizzazione.</p><p class="popolo">Nel 1976 il Consiglio comunale di Latina approvava i piani particolareggiati per le zone Q4 e Q5; laddove, con successiva delibera n. 54 del 28.7.1977, il Comune intimato approvava i progetti di lottizzazione.</p><p class="popolo">Successivamente il menzionato progetto, relativo al comparto Q4, veniva integrato dalla stipula della pertinente convenzione di lottizzazione, intercorsa tra il Comune di Latina e il Consorzio volontario di Urbanizzazione Q4 - C4.</p><p class="popolo">Tale convenzione fissava in anni sette il termine per l&amp;rsquo;esecuzione delle viste opere, mentre nei successivi 6 mesi si sarebbe dovuto procedere alla cessione al Comune delle opere stesse, nonch&amp;eacute; delle aree destinate ad ospitarle (artt. 9 e 10).</p><p class="popolo">Il piano di lottizzazione sarebbe rimasto, peraltro, largamente inattuato, essendosi proceduto soltanto in via parziale alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria.</p><p class="popolo">Concludono gli istanti rilevando che, essendo lo strumento di attuazione del PRG nel comparto Q4 ampiamente scaduto, il Comune non avrebbe dovuto rilasciare i censurati permessi di costruire. </p><p class="popolo">A sostegno del presente ricorso gli interessati svolgono i seguenti motivi: 1) violazione all&amp;rsquo;art. 12 del d.P.R. 6.6.2001, n. 380 per mancata osservanza dell&amp;rsquo;art. 1, 3&amp;deg; comma delle N.T.A. al P.R.G. di Latina; violazione degli artt. 17 e 41 quinquies della L. 17.8.1942, n. 1150, avendo il piano particolareggiato perso efficacia per decorrenza del termine entro cui sarebbe dovuto essere eseguito; 2) violazione dell&amp;rsquo;art. 12 del d.P.R. 6.6.2001, n. 380; eccesso di potere per difetto d&amp;rsquo;istruttoria e carenza di motivazione, contrastando la disposizione plano volumetrica dell&amp;rsquo;edificio da concessionare alla stregua dello strumento urbanistico e l&amp;rsquo;assentita ubicazione del fabbricato; 3) eccesso di potere per contraddittoriet&amp;agrave; cd estrinseca, per carenza di presupposti, difetto d&amp;rsquo;istruttoria ed insufficienza della motivazione, posto che entrambi i permessi di costruire in questa sede impugnati sarebbero stati rilasciati dall&amp;rsquo;intimato Comune in contrasto con precedenti determinazioni che avevano disposto la sospensione del rilascio delle licenze edilizie nel comprensorio Q4.</p><p class="popolo">Nel ricorso si formula, poi, richiesta di risarcimento danni conseguente all&amp;rsquo;asserita illegittima concessione dei permessi di costruire rilasciati alle societ&amp;agrave; controinteressate.</p><p class="popolo">Il Comune di Latina si &amp;egrave; costituito in giudizio, eccependo la tardivit&amp;agrave; del prodotto ricorso con riferimento all&amp;rsquo;accesso agli atti del Comune in data 26.9.2002 da parte della ricorrente e richiedendone nel merito la reiezione.</p><p class="popolo">Anche le controinteressate si sono costituite in giudizio, argomentatamente richiedendo la reiezione nel merito del ricorso. </p><p class="popolo">All&amp;rsquo;udienza del 6.6.2008 la causa &amp;egrave; stata trattenuta a sentenza.</p><p class="fatto">DIRITTO</p><p class="popolo">Preliminarmente occorre esaminare le eccezioni d&amp;rsquo;inammissibilit&amp;agrave; sollevate dai resistenti. Questi sostengono, anzitutto, che il ricorso sarebbe tardivo, avendo potuto i ricorrenti avere piena consapevolezza della effettiva estensione delle opere assentite, gi&amp;agrave; nella fase d&amp;rsquo;inizio dei lavori.</p><p class="popolo">Detto ordine d&amp;rsquo;idee non pu&amp;ograve; essere condiviso.</p><p class="popolo">Osserva, al riguardo, il Collegio che, alla stregua di una risalente giurisprudenza del Consiglio di Stato, che la Sezione integralmente condivide: &amp;hellip; &amp;ldquo;ai fini della rilevanza dell&amp;#39;eccezione di tardivit&amp;agrave; dell&amp;#39;impugnazione di una concessione edilizia, non &amp;egrave; sufficiente che gli estremi dell&amp;#39;adottato provvedimento siano stati portati nella sfera di conoscibilit&amp;agrave; dell&amp;#39;eventuale interessato, ma che quest&amp;#39;ultimo abbia avuto piena consapevolezza del suo contenuto prescrittivo; tale consapevolezza non pu&amp;ograve; acquistarsi nella fase di inizio dei lavori, ma al compimento degli stessi, solo al quale pu&amp;ograve; riportarsi l&amp;#39;inizio della decorrenza del termine di impugnazione, atteso che soltanto in quel momento questa forma di conoscenza, equipollente alla comunicazione o alla notificazione della concessione edilizia, diviene in concreto raggiungibile in relazione ad una obiettiva situazione di fatto, connotativa d&amp;#39;una struttura edilizia completa nelle sue linee e rapporti volumetrici&amp;rdquo; (Sez. V, 24 aprile 1986 , n. 236).</p><p class="popolo">La detta eccezione deve essere perci&amp;ograve; disattesa, salvo quanto si vedr&amp;agrave; oltre in relazione al terzo motivo, potendosi ritenere acquisita la piena consapevolezza soltanto in epoca successiva ossia - in linea di principio - al completamento dell&amp;rsquo;edificio, quantomeno nelle sue linee e rapporti volumetrici essenziali.</p><p class="popolo">Ci&amp;ograve; premesso, con il presente ricorso gli istanti, nella loro qualit&amp;agrave; di proprietari di unit&amp;agrave; commerciali ubicate presso il centro commerciale &amp;ldquo;Lestrella&amp;rdquo; in Latina, che si affacciano sull&amp;rsquo;area oggetto dell&amp;rsquo;intervento edilizio di cui al piano particolareggiato, approvato dal Consiglio comunale con delibera 22.6.1976, n. 17 ed ai successivi permessi di costruire, denunciano l&amp;rsquo;illegittimit&amp;agrave; sotto tre principali e distinti profili di tali permessi edilizi, affermando: a) che l&amp;rsquo;edificazione dell&amp;rsquo;area contraddistinta dalle particelle n. 475, 711, 1197, 1980, 1091, 1982, 1983, 1984, 1988, 1989, 1990, 1998, 2163 e 2168 del foglio 167 del N.C.E.U. della superficie complessiva di mq 1.687,00, tutte rientranti peraltro nel comprensorio Q4, sarebbe subordinata alla presenza di un piano attuativo, particolareggiato o di lottizzazione (arg. art. 6 delle N.T.A.); b) che il volume edilizio della costruzione avrebbe dovuto essere contenuto ad una distanza di m. 13 dal prospiciente edificio ospitante i locali degli interessati; laddove, la planimetria ubicativa del corpo di fabbrica interessato colloca lo stesso ad una distanza nettamente inferiore (3 m.); c) che il rilascio degli impugnati permessi evidenzierebbe un atteggiamento contraddittorio dell&amp;rsquo;ente intimato, posto che il Comune stesso aveva disposto - con delibera 29.12.2003, n. 914 - la sospensione del rilascio delle licenze edilizie nel comprensorio Q4.</p><p class="popolo">A tale conclusione essi pervengono invocando, anzitutto, il lungo periodo di tempo trascorso dall&amp;rsquo;approvazione consiliare del relativo progetto (29 anni) e dalla stipula della correlata convenzione urbanistica ( 26 anni).</p><p class="popolo">Analogamente, l&amp;rsquo;edificazione dell&amp;rsquo;area considerata postulerebbe l&amp;rsquo;adozione di nuovi strumenti attuativi, poich&amp;eacute; il piano di lottizzazione sarebbe rimasto largamente inattuato, essendosi proceduto soltanto in via parziale alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e per nulla a quelle di urbanizzazione secondaria</p><p class="popolo">Con il primo motivo i ricorrenti prospettano il tema centrale della causa, che investe direttamente l&amp;rsquo;esame dell&amp;rsquo;allegata &amp;ldquo;ultrattivit&amp;agrave;&amp;rdquo; delle disposizioni del piano scaduto, disciplinanti l&amp;#39;edificazione.</p><p class="popolo">Ad avviso dei deducenti sussistendo una sostanziale equivalenza tra l&amp;rsquo;intervenuta scadenza dello strumento urbanistico secondario (per decorrenza del relativo termine di attuazione) e la mancanza originaria dello stesso, il Comune non avrebbe potuto rilasciare gli impugnati permessi in difetto, appunto, del visto presupposto di cui all&amp;rsquo;art. 1 delle N.T.A.. </p><p class="popolo">In buona sostanza, i ricorrenti deducono che i permessi di costruire impugnati sarebbero illegittimi, in quanto il P.R.G. di Latina avrebbe previsto che, nella zona interessata il rilascio di titoli edilizi fosse subordinato a P.P.E: decaduto, nella fattispecie in esame, per decorso del termine di efficacia, cosicch&amp;eacute; difetterebbe il presupposto fondamentale per l&amp;#39;assentimento di permessi di costruire.</p><p class="popolo">Detto ordine di idee non pu&amp;ograve; essere condiviso.</p><p class="popolo">Osserva, al riguardo, il Collegio che alla luce di un indirizzo gi&amp;agrave; peraltro seguito da questo Tribunale: &amp;hellip; &amp;ldquo;in presenza di una pressoch&amp;eacute; integrale attuazione di un comparto edificatorio, ricompreso in un piano particolareggiato non attuato, entro i termini stabiliti, non trovano applicazione i limiti di edificabilit&amp;agrave; previsti dall&amp;#39;art. 41 quinquies, l. 17 agosto 1942 n. 1150, introdotto dalla L. 6 agosto 1967, n. 765, che si riferisce espressamente al solo caso di carenza originaria del piano attuativo, ma si applica invece l&amp;#39;art. 17, della L. 17 agosto 1942 n. 1150, che, nel prevedere la sola decadenza dei vincoli e degli speciali poteri - che la legge urbanistica attribuisce all&amp;#39;Amministrazione per consentire la realizzazione del programma urbanistico &amp;ndash; consente, comunque, la &amp;ldquo;ultrattivit&amp;agrave;&amp;rdquo; delle disposizioni del piano scaduto, disciplinanti l&amp;#39;edificazione ed, in particolare, delle prescrizioni di zona e di quelle relative agli allineamenti, stante l&amp;#39;esigenza di evitare che, a fronte di un programma urbanistico in parte gi&amp;agrave; realizzato, i nuovi interventi edilizi non si coordinino con il disegno urbanistico sino ad allora seguito, cos&amp;igrave; alterandolo&amp;rdquo; (cfr. T.A.R. Lazio Latina, 10 giugno 2006 , n. 367).</p><p class="popolo">Una volta riconosciuta la perdurante efficacia delle disposizioni del P.P.E. del 1978 e negata l&amp;#39;ammissibilit&amp;agrave; dell&amp;#39;impugnazione di esso, resta da esaminare il motivo con cui i ricorrenti denunciano la illegittimit&amp;agrave; del permesso di costruire impugnato sostenendone la non conformit&amp;agrave; alle previsioni di piano. </p><p class="popolo">Il motivo deve essere disatteso per la semplice ragione che nella costruzione di nuovi edifici e nella modificazione di quelli esistenti debbano continuare ad applicarsi le disposizioni del P.P.E, a garanzia che - finch&amp;eacute; il comune non intervenga con un nuovo piano particolareggiato - non sia alterato lo sviluppo urbanistico-edilizio cos&amp;igrave; come armonicamente programmato dallo strumento scaduto.</p><p class="popolo">Ora &amp;egrave; documentalmente provato che il progetto relativo all&amp;rsquo;edificio in contestazione &amp;egrave; perfettamente conforme alle prescrizioni del piano scaduto.</p><p class="popolo">Ci&amp;ograve; significa che se il progetto fosse stato realizzato nel termine decennale invocato dai ricorrenti, nessun profilo d&amp;rsquo; illegittimit&amp;agrave; si sarebbe potuto addurre avverso il relativo atto ampliativo.</p><p class="popolo">&amp;Egrave; chiaro che, come ha avuto modo di precisare questo Tribunale nella surriferita decisione, il punto debole di questa ricostruzione &amp;egrave; quello del regime delle aree oggetto di vincoli decaduti; si tratta di un punto debole che ha la sua matrice storica nel fatto che il legislatore del 1942 guardava ai vincoli di inedificabilit&amp;agrave; e ai vincoli preordinati all&amp;#39;espropriazione come a misure &amp;quot;conformative&amp;quot; della propriet&amp;agrave;, la cui indeterminatezza temporale non comportava alcun tipo di problema giuridico costituendo un limite del diritto di propriet&amp;agrave;; la giurisprudenza della Corte Costituzionale ha invece - come &amp;egrave; noto - scelto una soluzione diversa, che impone - nel presupposto della inerenza dello ius aedificandi al diritto di propriet&amp;agrave; dei suoli - che i vincoli in questione siano alternativamente imposti a tempo determinato ovvero indennizzati, con la conseguenza che - una volta stabilito che l&amp;#39;inefficacia del piano particolareggiato determina l&amp;#39;inefficacia del vincolo - si pone l&amp;#39;esigenza di stabilire quale sia il regime urbanistico del suolo. Questo problema - la cui soluzione sul piano concreto non pu&amp;ograve; che essere rimessa alla responsabilit&amp;agrave; dell&amp;#39;Amministrazione, nel senso che, a fronte del rischio di una compromissione di valori urbanistici, essa potr&amp;agrave; utilizzare gli strumenti a sua disposizione (approvazione di una variante, reiterazione del vincolo nelle forme previste dalla legge ...) &amp;egrave; tuttavia estraneo al giudizio, per le ragioni gi&amp;agrave; viste.</p><p class="popolo">Deve, dunque, concludersi che le disposizioni del P.P.E., sulla cui base &amp;egrave; stato assentito il permesso di costruire e la successiva variante oggetto della presente controversia sono tuttora efficaci in forza del citato articolo 17.</p><p class="popolo">Gli interessati lamentano, inoltre, eccesso di potere per contraddittoriet&amp;agrave; cd. estrinseca, avendo il Comune rilasciato gli impugnati permessi nonostante fosse stata in precedenza disposta la sospensione del rilascio delle licenze edilizie nel suindicato comprensorio Q4.</p><p class="popolo">Per questo aspetto non pu&amp;ograve; non essere posta in luce la tardivit&amp;agrave; della doglianza da una parte dei ricorrenti poich&amp;eacute;, se &amp;egrave; vero, che ai fini della rilevanza dell&amp;#39;eccezione di tardivit&amp;agrave; dell&amp;#39;impugnazione di una concessione edilizia, non &amp;egrave; sufficiente che gli estremi dell&amp;#39;adottato provvedimento siano stati portati nella sfera di conoscibilit&amp;agrave; dell&amp;#39;eventuale interessato, ma che quest&amp;#39;ultimo abbia avuto piena consapevolezza del suo contenuto prescrittivo &amp;egrave;, altrettanto vero che, nel caso di specie, tale consapevolezza pu&amp;ograve; dirsi del tutto ragionevolmente acquistata nel momento in cui sono stati rilasciati i permessi di costruire in pendenza del periodo di sospensione.</p><p class="popolo">Anche la detta censura deve pertanto essere disattesa.</p><p class="popolo">L&amp;rsquo;istanza risarcitoria va, del pari, respinta.</p><p class="popolo">In definitiva il ricorso deve essere respinto.</p><p class="popolo">Le spese del giudizio possono restare, tuttavia, integralmente compensate fra le parti, sussistendone giusti motivi</p><p class="fatto">P.Q.M.</p><p class="popolo">il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio &amp;ndash; Sezione staccata di Latina &amp;ndash; respinge il ricorso in epigrafe. </p><p class="popolo">Spese compensate</p><p class="popolo">Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall&amp;#39;autorit&amp;agrave; amministrativa.</p><p class="popolo">Cos&amp;igrave; deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 06/06/2008 con l&amp;#39;intervento dei Magistrati:</p><p class="popolo">&amp;nbsp;</p><p class="tabula">Davide Soricelli, Presidente FF</p><p class="tabula">Antonio Massimo Marra, Primo Referendario, Estensore</p><p class="tabula">Roberto Maria Bucchi, Primo Referendario</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p><table border="0" cellspacing="1" width="100%" class="sottoscrizioni" style="border-collapse: collapse"><tbody><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>L&amp;#39;ESTENSORE</td><td>IL PRESIDENTE</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr><tr><td>&amp;nbsp;</td></tr></tbody></table></p><p class="fatto">DEPOSITATA IN SEGRETERIA</p><p class="fatto">Il 29/07/2008</p><p class="fatto">(Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186)</p><p class="fatto">IL SEGRETARIO</p><p><br /><br />&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19283</link>
    <pubDate>Thu, 31 Jul 2008 14:29:06 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19283</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>E questo &amp;egrave; l&amp;#39;altro ricorso respinto contro il palazzo costruito da Rella Costruzioni srl e Bianconi Costruzioni Srl</p><p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700051/Provvedimenti/200800971_01.XML">http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Latina/Sezione%201/2007/200700051/Provvedimenti/200800971_01.XML</a></p><p>ARKAN</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19284</link>
    <pubDate>Thu, 31 Jul 2008 14:53:45 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19284</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) ()</title>
	<description>Non voglio dire che l&amp;#39;avevo detto, ma purtroppo per chi ha fatto ricorso (che probabilmente all&amp;#39;atto dell&amp;#39;acquisto aveva avuto rassicurazioni, evidentemente false, che mai sarebbe stato costruito un altro edificio), questo&amp;nbsp;&amp;nbsp;risultato &amp;egrave; quello ovvio, visti i p.p.e. che da sempre regolano&amp;nbsp;questo&amp;nbsp; comparto del Q4, e che tutti i consorziati conoscevano....

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19287</link>
    <pubDate>Thu, 31 Jul 2008 17:32:15 +0000</pubDate>
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	<author></author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Intanto a Cisterna, sulle ceneri di un rudere, in pieno centro, &amp;egrave; nato un nuovo aborto architettonico. Qualcuno dir&amp;agrave; che&amp;nbsp;nel centro di Cisterna non vi &amp;egrave; quasi nulla di storico, essendo la maggior parte delle costruzioni state rase al suolo durante la guerra..</p><p>Questo &amp;egrave; vero, ma ci&amp;ograve; non giustifica la collocazione in quel punto di un edificio di simile volumetria ed architettura...</p><p><a href="http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080811&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=36&amp;file=C_1901.xml&amp;type=STANDARD">http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080811&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=36&amp;file=C_1901.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Luned&amp;igrave; 11 Agosto 2008</strong></td><td align="right">Chiudi <img src="http://carta.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /> </td></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr></tr><tr><td></td></tr><tr></tr><tr><td></td></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di CLAUDIA PAOLETTI<br /><br /></em></font><font face="Arial,Times" size="3">E la casa dei piccioni si trasform&amp;ograve; in un enorme edificio scuro, un polpo gigante che si dimena in mezzo a otto strade. Cisterna che cambia &amp;egrave; anche questa: in assenza di un piano del colore gli architetti possono dare libero sfogo alla propria creativit&amp;agrave; e trasformare un rudere del dopoguerra in un edificio curvilineo, con i solai dal perimetro smerlettato e tondeggiante, con una bucatura tonda sul terrazzo - giardino e con un colore marrone scuro, distribuito anche sulle serrande, che sembra respingere la luce. Il linguaggio architettonico &amp;egrave; corretto, richiama il razionalismo catalano di Antonio Gaud&amp;igrave;, ai cittadini che in Piazza dei Caduti in guerra restano a guardare col naso all&amp;rsquo;ins&amp;ugrave; non dispiace: &amp;egrave; il colore che fa discutere.<br />Perch&amp;eacute; marrone testa di moro? &amp;laquo;Perch&amp;eacute; no &amp;ndash; rispondono gli architetti Enrico Giammatteo e Massimo Bellardini &amp;ndash; lo abbiamo scelto per sottolineare la massa volumetrica che pogger&amp;agrave; su vetrate, con soffitti giallo e verde, per spezzare. L&amp;rsquo;edificio enfatizza il movimento, il caos del traffico, ricostruisce il luogo della citt&amp;agrave;, crea l&amp;rsquo;identit&amp;agrave;. In un&amp;rsquo;altra zona non sarebbe stato realizzato, avremmo letto il contesto e proceduto per caratterizzarla, si riqualifica per punti strategici&amp;raquo;. In sostanza &amp;egrave; un prodotto pensato, lontano dalla logica dei palazzinari, nemici degli architetti. &amp;laquo;Tra dieci anni - chiudono gli architetti - quando ci si dar&amp;agrave; appuntamento al palazzo marrone si sapr&amp;agrave; dove andare&amp;raquo;, chiudono gli architetti.<br />Gli edifici del centro cittadino dopo la ritinteggiatura della facciata, non hanno riservato sorprese una volta scoperti dalla rete protettiva ombreggiante ma le prescrizioni-indicazioni sul colore contenute nel Ppe esecutivo &amp;ldquo;Il centro della citt&amp;agrave;&amp;rdquo;, approvato nell&amp;rsquo;ottobre 2006 sono a maglie larghe. Tra le norme generali c&amp;rsquo;&amp;egrave; scritto che &amp;laquo;gli edifici che ricadono in lotti contigui con la stessa tipologia dovranno presentare caratteristiche uniformi&amp;raquo;. La gamma dei colori favorisce il gusto degli architetti, qualunque sia la scelta.</font> </td></tr></tbody></table></p><p><img src="/uploads/newbb/2436970002.jpg" alt="" width="605" height="415" /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19576</link>
    <pubDate>Mon, 11 Aug 2008 20:03:27 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=19576</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Ieri sono passato su Via dell&amp;#39;Agora. All&amp;#39;incrocio con via Isonzo ho notato che da poco hanno demolito il vecchio rudere ad un piano che faceva da angolo tra le 2 strade.. </p><p>Qualcuno di voi sapeve che cos&amp;#39;era quel rudere prima di essere abbandonato?? Al suo posto cosa sorger&amp;agrave;? L&amp;#39;ennesima palazzina da 4 piani o qualche villetta?</p><p>DAVIDE</p><p><img src="/uploads/newbb/2442649274.jpg" alt="" width="731" height="250" /></p><p><img src="/uploads/newbb/2442649244.jpg" alt="" width="732" height="248" /></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20325</link>
    <pubDate>Sat, 13 Sep 2008 16:50:43 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20325</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (renatosd)</title>
	<description><p>ex Auto-officina &amp;quot;Di Palma&amp;quot; ... di pi&amp;ugrave; nin so</p><p>renato <br /></p>      

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20364</link>
    <pubDate>Mon, 15 Sep 2008 10:57:00 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20364</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (Kla)</title>
	<description>Molto ex officina Di Palma, era ferma da almeno 15 anni. Anche io di pi&amp;ugrave; don&amp;#39;t sutch.

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20372</link>
    <pubDate>Mon, 15 Sep 2008 12:45:24 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20372</guid>
	<author>Kla</author>
  </item>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p><a href="http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080923&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=D_1976.xml&amp;type=STANDARD">http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080923&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=D_1976.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Marted&amp;igrave; 23 Settembre 2008</strong></td><td align="right">Chiudi <img src="http://carta.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /> </td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"><em>di EBE PIERINI<br /><br /></em></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">&amp;laquo;Non far&amp;ograve; un imbarcadero sul lago di Fogliano ma un complesso portuale integrato a Foceverde&amp;raquo;. Mette i puntini sulle &amp;ldquo;i&amp;rdquo; il sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo, che ieri ha illustrato in anteprima, su sollecitazione dell&amp;#39;Ente Parco, il progetto del nuovo porto di Latina in seno al Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Circeo, aperto per l&amp;#39;occasione a pubblico e stampa. Presenti il presidente e il direttore dell&amp;#39;Ente Parco, Gaetano Benedetto e Giuliano Tallone, il sindaco facente funzioni di Sabaudia, Maurizio Lucci, il presidente del Consiglio di San Felice Circeo, Giuseppe Schiboni, Francesco Schiano per l&amp;#39;arcipelago delle isole ponziane. &amp;laquo;Sto trasgredendo alle regole perch&amp;eacute; un progetto si presenta prima in Consiglio comunale e poi in altre sedi ma sono sicuro che i consiglieri comprenderanno la necessit&amp;agrave; di rassicurare i sindaci degli altri comuni della costa - ha esordito Zaccheo - Quando ho assegnato lo studio al professor Noli ho posto come condizione essenziale che il porto non creasse problemi alle coste delle citt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; a sud come Sabaudia e San Felice Circeo. Dobbiamo fare sistema. Vogliamo essere complementari a Sabaudia - ha aggiunto - Se un imprenditore come Rizzardi &amp;egrave; costretto a spostarsi altrove abbiamo il dovere morale di fornire delle risposte e trattenere in provincia le conoscenze e le ricchezze portate dalla cantieristica navale. Meglio la nautica del nucleare&amp;raquo;. Il professor Noli, affiancato dall&amp;#39;architetto Capolei, ha illustrato il progetto a partire dagli studi metomarino, morfologico, morfodinamico, idrodinamico e dell&amp;#39;agitazione interna portuale. Secondo Noli non vi saranno ripercussioni sulle coste a sud. Tutt&amp;#39;altro: la realizzazione del porto potrebbe migliorare la situazione del fenomeno erosivo che attualmente viene influenzato negativamente dalla diga della centrale nucleare unita alla presenza di un fondale roccioso. Il futuro porto sorger&amp;agrave; in posizione arretrata rispetto alla diga e porter&amp;agrave; benefici alla costa. A questo si aggiunga che chi gestir&amp;agrave; la struttura dovr&amp;agrave; effettuare annualmente un intervento di ripascimento. Preoccupazione sul rischio erosione &amp;egrave; stata invece espressa dal geologo Nello Ialongo che ha sottolineato come ogni opera protesa verso il mare sulla costa pontina provochi erosione sottoflutto. Il presidente Benedetto ha apprezzato la trasparenza e la disponibilit&amp;agrave; al dialogo di Zaccheo. &amp;laquo;Il Parco non ha competenza territoriale diretta sull&amp;#39;area in oggetto - ha chiarito - Siamo consapevoli che occorre dare una risposta alle esigenze della nautica da diporto&amp;raquo;. Ha annunciato comunque che l&amp;#39;Ente nominer&amp;agrave; una commissione tecnico-scientifica per analizzare il progetto. Il sindaco facente funzioni di Sabaudia, Maurizio Lucci, si &amp;egrave; detto favorevole alla realizzazione del porto di Foceverde purch&amp;eacute; ci sia un confronto e si tenga conto delle eventuali ripercussioni sul lungomare che &amp;egrave; una delle principali fonti di sostentamento della citt&amp;agrave; di Sabaudia. Il tutto nell&amp;#39;ottica di uno sviluppo del turismo in provincia. Favorevole anche il giudizio di Schiboni per San Felice Circeo.</font> </td></tr></tbody></table></p><p><a href="http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080923&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=C_1974.xml&amp;type=STANDARD">http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080923&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=C_1974.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Marted&amp;igrave; 23 Settembre 2008</strong></td><td align="right">Chiudi <img src="http://carta.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /> </td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Passando dal prospetto cartaceo e dalle slide illustrative alla concretezza di numeri e misure &amp;egrave; possibile illustrare le dimensioni del progetto del futuro porto di Foce Verde. Sono previsti quattro bacini: 46 punti di attracco per aliscafi e megayatch di lunghezza da 25 a 40 metri, 527 posti barca per natanti di lunghezza inferiore a 18 metri; 249 posti barca per natanti di lunghezza inferiore a 8 metri e un porto tecnico con funzione cantieristica ed espositiva da 378 posti barca. Gli attracchi si estenderanno su 1.430 metri quadri. Lo specchio acqueo del porto di svilupper&amp;agrave; su oltre 110.000 metri quadri. Il Marina Village, che sorger&amp;agrave; al posto di un depuratore, occuper&amp;agrave; una superficie di oltre 372.000 metri quadri. L&amp;#39;area cantieristica si estender&amp;agrave; su oltre 544.000 metri quadri. Al verde pubblico sar&amp;agrave; riservata un&amp;#39;area di 273.000 metri quadri, pari a 55 campi di calcio. Saranno 76.000 i metri quadri di strade pubbliche e 59.000 i parcheggi dei quali 25.000 interrati. Sar&amp;agrave; predisposta un&amp;#39;area verde con espansione a parcheggio nei casi di necessit&amp;agrave; di 10.470 metri quadri. Ogni anno per tamponare il problema erosione sar&amp;agrave; effettuato un ripascimento con 15.000 metri cubi di sabbia. Costo totale per la realizzazione del porto: 80 milioni di euro.<br />E.Pie.<br /></font></td></tr></tbody></table></p><p><a href="http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080923&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=INBREVE_1985.xml&amp;type=STANDARD">http://carta.ilmessaggero.it/view.php?data=20080923&amp;ediz=05_LATINA&amp;npag=35&amp;file=INBREVE_1985.xml&amp;type=STANDARD</a></p><p><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td><strong>Marted&amp;igrave; 23 Settembre 2008</strong></td><td align="right">Chiudi <img src="http://carta.ilmessaggero.it/img/closewin.jpg" border="0" alt="chiudi finestra" width="20" height="18" /> </td></tr><tr></tr></tbody></table><table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr><td></td></tr><tr><td><strong></strong></td></tr><tr></tr><tr><td><font face="Arial,Times" size="3"></font><strong></strong><font face="Arial,Times" size="3">Nei prossimi giorni il progetto approder&amp;agrave; in Consiglio comunale a Latina dove &amp;egrave; praticamente scontata l&amp;#39;approvazione. Poi si passer&amp;agrave; in conferenza dei servizi. Non vuole parlare di tempi Vincenzo Zaccheo ma non vuole nemmeno rischiare che quando non sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; lui sindaco altri decidano di non realizzare pi&amp;ugrave; il porto. &amp;laquo;Tale realizzazione &amp;egrave; destinata a fare da volano alla rivalutazione complessiva della costa pontina, a offrire opportunit&amp;agrave; di rilancio turistico ed economico, a creare migliaia di posti di lavoro, a contribuire in maniera decisiva allo sviluppo di borgo Grappa e borgo Sabotino, borgo Santa Maria e borgo Bainsizza, Montello e Le Ferriere, senza considerare i vantaggi per l&amp;#39;intero territorio e derivanti dal collegamento pi&amp;ugrave; immediato con le isole ponziane&amp;raquo; ribadisce il sindaco di Latina. Si calcola che il nuovo porto possa portare alla creazione di 5.000 nuovi posti di lavoro, indotto escluso. Se il progetto integrato con la nautica diverr&amp;agrave; realt&amp;agrave; Gianfranco Rizzardi &amp;egrave; pronto a trasferire a Latina le risorse e le forze che attualmente ha dislocate tra Genova, Ostia e Fiumicino. E proprio a Foceverde dovrebbe sorgere il cantiere nel quale realizzare yacht di grandezza superiore ai 40 metri con relativa creazione di ulteriori nuovi posti di lavoro. Le imbarcazioni fino a 40 metri continuerebbero invece a essere realizzate a Sabaudia sempre che si risolva la questione del passaggio a mare attraverso il canale romano. Proprio nei giorni scorsi i cantieri InRizzardi hanno dovuto rifiutare una commessa per la costruzione di un megayacht da 60 metri. Il progetto del porto di Foceverde prevede tra l&amp;#39;altro la realizzazione di una vasta area espositiva per i prodotti della nautica da adibire anche a salone nautico. <br />E.Pie</font></td></tr></tbody></table></p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20540</link>
    <pubDate>Tue, 23 Sep 2008 17:10:17 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>E&amp;#39; passato in commissione urbanistica lo scempio urbanistico rappresentato dal cosidetto &amp;quot;Piano di Recupero del Centro Urbano&amp;quot;, che comprende in realt&amp;agrave; una vera e propria variante...</p><p>Innanzitutto il parcheggio del palazzo Pegasol verr&amp;agrave; sventrato per costruire 2 edifici, paralleli a Via IV Novembre e Via Carlo Cattaneo... Insomma su un&amp;#39;area pubbica (un parcheggio) si vanno a regalare delle cubature...</p><p>Nella zona del palazzo&amp;nbsp;Key e dell&amp;#39;oratorio dei salesiani, si andr&amp;agrave; a demolire il muro di cinta esterno (cos&amp;igrave; si vedr&amp;agrave; l&amp;#39;abside della cattedrale di S.Marco dice entusiasta il giornalista de La Provincia a pag 3), per sostituirlo con un edificio ad un piano in stile razionalista, che molto probabilmente sar&amp;agrave; adibito a negozi....</p><p>Insomma anche preti e dintorni avranno la loro cubatura, ed in cambio faranno realizzare un parcheggio sotteranneo sotto il campo di calcio, necessario per poter cambiare la destinazione d&amp;#39;uso del grattacielo Key da commerciale ad uffici...</p><p>Bravi, bravi, bravi! Ma non vi vergognate? Ma non si vergogna Zaccheo che aveva promesso ad inizio della sua prima consiliatura la demolizione del palazzo Pegasol, mentre ora oltre ad averlo fatto ristrutturare lo fa affiancare da altri 2 obbrobri architettonici ai suoi lati?</p><p>Naturalmente in commissione tutti d&amp;#39;accordi, maggioranza ed opposizione, come nella migliore tradizione consociativa della politica latinense!</p><p><strong>La cosa gravissima &amp;egrave; che questi stanno andando ad occupare gli ultimi spazi vuoti presenti nel&amp;nbsp;centro di&amp;nbsp;Latina per&amp;nbsp;fare delle speculazioni edilizie, e nessuno protesta! Questi stanno togliendo dei parcheggi, pur se a pagamento, nel centro di Latina e tutti se ne fottono!</strong>&amp;nbsp;</p><p>Ecco la zona del Pegasol con disegnato in rosso l&amp;#39;impronta a terra dei nuovi palazzi, il nuovo scempio che vogliono compiere!</p><p><img src="/uploads/newbb/2446094364.jpg" alt="" width="711" height="247" /></p><p>DAVIDE</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20762</link>
    <pubDate>Fri, 03 Oct 2008 15:16:41 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20762</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Su <a href="http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=676432&amp;page=8">http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=676432&amp;page=8</a>&amp;nbsp;tale Pierpaolo, ha pubblicato 2 rendering diversi relativi al progetto del Grande Campus dentro la facolt&amp;agrave; di economia.</p><p>Nel primo viene eliminata una parte di Via Doria, di fronte all&amp;#39;entrata della Facolt&amp;agrave; di Ingegeria, e piantumata a verde...<br /><br />Addirittura questa sede viene ristrutturata come le altre (di colore rosso) e nel cortile interno al posto dei parcheggi attuali (ampiamente eccessivi visto che vengono usati solo dai professori) viene creata una fontana..<br /><br />Nel secondo rendering invece Via Doria rimane, il parcheggio di breccia viene asfaltato, e nelle aree di sedime lasciate libere dai capannoni del vecchio campo profughi (demoliti nel 2004), trovano accoglimento i campi sportivi...<br /><br />Ora qual&amp;#39;&amp;egrave; il progetto definitivo? Io credo il secondo...</p><p><img src="/uploads/newbb/3671031942.jpg" alt="" width="602" height="409" /><br /><img src="/uploads/newbb/1223677332.jpg" alt="" width="602" height="396" /></p><p>DAVIDE</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20909</link>
    <pubDate>Fri, 10 Oct 2008 22:23:21 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20909</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Entrambi i progetti hanno lati positivi e lati negativi, se posso dare dei consigli:</p><p>1) Se dovesse essere scelto il 2&amp;deg; rendering suggerirei innanzitutto di realizzare il cortile interno di Ingegneria (ec distretto) come previsto dal rendering 1</p><p>2) Il rendering 1 ha aiuole simmetriche, ma abbastanza anonime, e non ha campi da calcio n&amp;egrave; l&amp;#39;edifico nei pressi della ex Croce Rossa, in direzione del Tribunale per intenderci</p><p>3) Il rendering 2 invece ha di bello soprattuto l&amp;#39;aiuola centrale con al centro la colonna (richiama Piazza S.Marco) che unisce l&amp;#39;edificio della segreteria Studenti con la&amp;nbsp;facolt&amp;agrave; di Economia</p><p>4)&amp;nbsp;In questo rendering andrebbe realizzata una aiuola a forma di L che contorni il pargheggio, come gi&amp;agrave; si f&amp;agrave; per il tratto verso il Tribunale. Servirebbe questa aiuola piantata con alberi a nascondere l&amp;#39;anonimo grigiore del parcheggio..</p><p>5) Per entrambi i rendering v&amp;agrave; eliminato il muro di cinta che assomiglia a quello di un carcere, e che andava bene per una zona militare come era in origine l&amp;#39;area, ma non per una citt&amp;agrave; universitaria..</p><p>Magari ci si potrebbe richiamare alla vecchia recinzione della demolita Casa del Condadino, rivestendola in travertino ed mettendo delle statue ad una certa distanza. Naturalmente dovrebbe essere pi&amp;ugrave; alta , ma non impattantante a livello visivo</p><p>DAVIDE</p><p>PS Renato che ne dici di questi consigli da inesperto della materia?</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20911</link>
    <pubDate>Fri, 10 Oct 2008 22:44:08 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20911</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>X MarmaLT</p><p>Riguardo il fatto dei solai che diventano abitabili, ormai sono cos&amp;igrave; sfacciati e sicuri di essere impuniti che addirittura alcune imprese gi&amp;agrave; prensentano il tabellone con l&amp;#39;immagine del palazzo in costruzione con il solaio abitabile!</p><p>Palazzi di 4 piani che vengono raffigurati con &amp;quot;quinto piano abusivo&amp;quot;! Non si vergognano proprio pi&amp;ugrave; di niente!</p><p>BASTIANAZZO</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20922</link>
    <pubDate>Sat, 11 Oct 2008 14:53:36 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20922</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (Salvatore)</title>
	<description><div class="xoopsQuote"><blockquote><strong>davide ha scritto:</strong><br /><p>(...)</p><p>BASTIANAZZO</p><br /><br /></blockquote></div><p>ABDAAD, ma vuoi decidere come chiamarti?</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20929</link>
    <pubDate>Sun, 12 Oct 2008 07:36:53 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20929</guid>
	<author>Salvatore</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) ()</title>
	<description><p>&amp;nbsp;</p><div class="xoopsQuote"><blockquote><strong>davide ha scritto:</strong><br /><p>&amp;nbsp;Palazzi di 4 piani che vengono raffigurati con &amp;quot;quinto piano abusivo&amp;quot;! Non si vergognano proprio pi&amp;ugrave; di niente!<br /></p></blockquote></div><p>Qui non si tratta di vergognarsi o meno...si tratta di fregarsene riccamente&amp;nbsp; di rispettare la legge, cosa che &amp;egrave; diventata la norma in questa citt&amp;agrave;! Altroch&amp;egrave; vergognarsene, qui si ostenta senza timore alcuno!!!</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20933</link>
    <pubDate>Sun, 12 Oct 2008 14:15:10 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=20933</guid>
	<author></author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Continuano le operazioni di demolizioni e ricostruzioni nella zona di Campo Boario-Autolinee.&amp;nbsp;</p><p>Passando su Viale Giulio Cesare, ho notato che &amp;egrave; stato demolito un vecchio fabbricato a 2 piani su Via Scipione l&amp;#39;Africano, strada cieca naturale prosecuzione di Via S. Carlo da Sezze..</p><p>Il fabbricato deve essere stato demolito diverse settimane f&amp;agrave;, visto che hanno gi&amp;agrave; fatto una gettata di cemento e stanno costruendo un nuovo palazzo, che dalle immagini sul cartellone, dovrebbe essere di 2-3 piani...</p><p>Ecco in rosso l&amp;#39;edificio demolito</p><p><img src="/uploads/newbb/1224588040.jpg" alt="" width="743" height="249" /></p><p><img src="/uploads/newbb/3673764081.jpg" alt="" width="721" height="248" /></p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21074</link>
    <pubDate>Tue, 21 Oct 2008 11:20:46 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21074</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Allora, oltre al fabbricato hanno demolito anche l&amp;#39;altro manufatto che somiglia ad un capannone..</p><p>Verr&amp;agrave; realizzato un edificio a pianta rettangolare di 2 piani, con il lato pi&amp;ugrave; lungo parallelo a quello pi&amp;ugrave; lungo del lotto trapezoidale..</p><p>La ditta dovrebbe essere EFEBI, ma nel cartello non c&amp;#39;&amp;egrave; scritto n&amp;egrave; il numero di concessione edilizia (o meglio del permesso a costruire) n&amp;egrave; informazioni su progettista, direttore dei lavori ecc..</p><p>Come stile architettonico ricorsa quello dell&amp;#39;edificio realizzato anni f&amp;agrave; su Via Fabio Filzi (dove c&amp;#39;era la Bipop Carire), con colonne di cemento a forma ottagonale e cortina di colore tra il rosso ed il marrone...</p><p>DAVIDE</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21088</link>
    <pubDate>Wed, 22 Oct 2008 17:13:42 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21088</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Nell&amp;#39;autunno di 2 anni f&amp;agrave;, Latina Oggi diceva che in commisione urbanistica (o in consiglio comunale, non ricordo bene), era stata approvata la cosidetta &amp;quot;Variante Papa&amp;quot;.</p><p>In pratica da quel che capii allora, nel parcheggio di breccia che si trova di fronte il palazzo di vetro costruttore Papa si impegnava a realizzare un parcheggio sotterraneo con sopra un&amp;#39;area verde al fine di ottenere il cambio di destinazione d&amp;#39;uso per aprire il Cinema Oxer.</p><p>Ora visto che quelli dell&amp;#39;Oxer bazzicano su questo sito a&amp;nbsp;pubblicizzare i film, sarebbe il caso che lo Staff di Q4-Q5 chiedesse lumi al riguardo, e perch&amp;egrave; non sono mai partiti i lavori per realizzare il parcheggio sotterraneo, mentre il cinema &amp;egrave; aperto...</p><p>DAVIDE</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21154</link>
    <pubDate>Sun, 26 Oct 2008 19:03:38 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21154</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Parliamo del contratto di Quartiere Nicolosi-Villaggio Trieste:</p><p><a href="http://www.comune.latina.it/CdQIILatina/NVT_contesto.htm">http://www.comune.latina.it/CdQIILatina/NVT_contesto.htm</a></p><p><a href="http://www.comune.latina.it/CdQIILatina/NVT_interventi.htm">http://www.comune.latina.it/CdQIILatina/NVT_interventi.htm</a></p><p>Ho notato che prevede la realizzazione di un parco lineare lungo il canale delle acque medie, ed al posto del campo di calcio.</p><p>Inoltre verso Via del Metano, un&amp;#39;area verde prender&amp;agrave; il posto di una serie di case abusive che dovranno essere demolite.</p><p>Qualcuno conferma? Gli incarichi dati nei mesi scorsi ad ingegneri ed architetti per predisporre i frazionamenti propedeudici alla demolizione di fabbricati abusivi, ma ad interessare anche questa zona?</p><p>DAVIDE</p>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21239</link>
    <pubDate>Fri, 31 Oct 2008 14:52:37 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21239</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description>Il Comune di Latina ha acquistato all'asta (ma non si dice il prezzo) l'area dell'ex Kurly Kate, per farne case popolari. Ora la domanda sorge spontanea.... La faccenda si arenerà come l'ex Svar, o veramente costruiranno queste case popolari?

http://www.comune.latina.it/news.php?id=3160

Data:13/11/2008 
Acquisita all'asta l'area "Kurly Kate"
--------------------------------------------------------------------------------
 
Oggi il Sindaco On. Zaccheo ha partecipato all&amp;#8217;asta fissata nell&amp;#8217;ambito del fallimento della Kurly Kate, facendo acquisire al Comune il terreno esteso 17.055 mq. che è parte del Programma Integrato di Intervento denominato "Porta Nord" oggetto di Accordo di Programma il cui iter si è concluso con Deliberazione di C.C. n.55 del 29/07/2008 e relativo alla riqualificazione di una zona ubicata a Nord nella frangia più esterna del centro cittadino e più precisamente ricadente nel Quartiere Pantanaccio (R/11) e aree circostanti.
Tale acquisizione costituisce un successo per l&amp;#8217;Amministrazione determinando un notevole risparmio per l&amp;#8217;ente sia dal punto di vista procedurale sia finanziario; infatti l&amp;#8217;acquisizione del medesimo lotto attraverso un&amp;#8217;eventuale procedura espropriativa avrebbe comportato un impegno economico molto più oneroso. 
L&amp;#8217;Accordo di Programma per la concessione del finanziamento di &amp;#8364; 4.076.394,30 in favore del Comune per la realizzazione di Edilizia Residenziale Pubblica Sovvenzionata e relative opere di urbanizzazione primaria comprese nel Programma integrato di Intervento "PORTA NORD" è stato siglato dal sindaco Zaccheo il 23/04/2008.
Grande la soddisfazione espressa dal Sindaco che sottolinea come l&amp;#8217;intervento in questione si inserisca nella più globale pianificazione urbanistica di una fascia importante di territorio comunale oggi finalmente regolata anche dai piani particolareggiati di Gionchetto e Pantanaccio. Grazie a tali strumenti, prenderà corpo finalmente l&amp;#8217;indispensabile cucitura dell&amp;#8217;area nord con il resto della città; zona che sarà integrata appunto anche dagli interventi previsti nei progetti del Contratto di quartiere e dal piano per l&amp;#8217;edilizia residenziale pubblica varato dall&amp;#8217;Amministrazione Comunale. Il finanziamento regionale di circa 4milioni di euro consentirà la realizzazione di alloggi di edilizia sovvenzionata, opere di urbanizzazione, verde e servizi. Una autentica rivoluzione in tema di servizi e strutture (scuole, piazze, strade, verde pubblico), afferma ancora il sindaco evidenziando come trattasi di interventi che chiudono iter e procedimenti avviati nella precedente consiliatura e destinati a restituire dignità e riqualificare in maniera radicale una grande fascia di territorio a lungo dimenticata, rispondendo alle legittime aspettative delle fasce sociali più deboli e ai bisogni reali dei cittadini. 
ITER
La localizzazione dell&amp;#8217;intervento fu decisa con delibera di G.M. n°429 del 23/05/2002 e con successiva delibera di G.M. n°813 del 3/12/2003.
Il Programma Integrato di Intervento "Porta Nord", è stato adottato dal Consiglio Comunale con delibera n°77 del 2 luglio 2004.
Con Delibera C.C. n°42 del 19 Maggio 2005 il Programma Integrato di Intervento (P.I.) denominato "Porta Nord" è stato approvato definitivamente.
Con Delibera G.M. n.575 del 20/09/2005 sono stati approvati i progetti definitivi (redatti dal gruppo di progettazione interno all&amp;#8217;Amministrazione Comunale) delle Opere di urbanizzazione primaria (viabilità e parcheggi, fognatura, pubblica illuminazione, Ponte pedonale sul Canale delle Acque Medie) e di uno degli interventi di Edilizia Residenziale Pubblica Sovvenzionata da realizzarsi da parte del Comune.
Nelle date 26.06.2002, 31.10.2003, 15.12.2004 , 20.04.2005 e 28.09.2005 si sono tenute presso la Regione Lazio le Conferenze dei Servizi relative al Programma inerenti gli interventi suddetti di Edilizia Residenziale Pubblica Sovvenzionata e relative opere di Urbanizzazione finalizzate alla stipula dell&amp;#8217;ACCORDO DI PROGRAMMA per la concessione del finanziamento regionale pari a &amp;#8364; 4.076.394,30 sopra citato. 
L&amp;#8217;iter del suddetto Accordo di Programma si è concluso con la Deliberazione del Consiglio Comunale n°55 del 29/07/2008. 




</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21417</link>
    <pubDate>Thu, 13 Nov 2008 21:00:05 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21417</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (MarmaLT)</title>
	<description><font size="3">Caro Davide, credo che sarebbe da vedere anche le aree ove &amp;egrave; vietato costruire ed altre&amp;nbsp;a vicnolo parziale perch&amp;egrave; a &amp;quot;rischio esondazione&amp;quot;... il Piano &amp;egrave; al Comune, cos&amp;igrave; vedi bene come stanno le cose.&amp;nbsp;</font>

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21430</link>
    <pubDate>Fri, 14 Nov 2008 09:53:24 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21430</guid>
	<author>MarmaLT</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description>Caro MarmaLT,

sicuramente il canale delle acque medie, sia dai vecchi PTP che dal nuovo PTPR (Piano Paesaggistico Regionale), ha una fascia di rispetto di inedificabilità di 150 m dai suoi argini.

Da quello che si vede al sito della Regione Lazio, una parte di queste case popolari rientra proprio nella fascia di rispetto.

Credo di non sbagliare, ma i vincoli della legge Galasso (300 m dal mare e dai laghi  e 150 dai fiumi), possono essere superati se si tratta di realizzare opere pubbliche...

Ora nel senso più generale del termine, penso che le case popolari possano essere definite "opere pubbliche"..

Nel caso non fosse così, il comune dovrebbe spostare una parte delle costruzioni più verso via del Pantanaccio, ma non dovrebbero esserci problemi, si sacrifica un pò di verde pubblico, e lo si trasferisce nelle aree più verso il canale delle acque medie, dove sono previste le altre 2 palazzine...

DAVIDE

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21445</link>
    <pubDate>Fri, 14 Nov 2008 21:45:58 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21445</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description>Allora confrontando l'immagine del sito del Comune di Latina:

http://www.comune.latina.it/news.php?id=3160

con quella della tavola B400 del PTPR

http://www.regione.lazio.it/web2/contents/ptpr/tavola.php?tavola=B&amp;img=Tavola_B/400_B.jpg

emerge chiaramente che le palazzine sono realizzate proprio al limite della fascia di rispetto dei 150 m (in particolare le 2 palazzine che formano una C, e posizionate dietro la scuola materna di via del Pantanaccio).

L'unica palazzina che rientra dentro la fascia di rispetto è la palazzina rettangolare che viene si trova più a ridosso del canale...

Se cmq a seguito di 4 conferenze dei servizi, la Regione Lazio ha dato parere favorevole, vuol dire che questi problemi sono già stati affrontati e superati.

DAVIDE

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21446</link>
    <pubDate>Fri, 14 Nov 2008 21:52:00 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=21446</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description>X RenatoSD <br /> <br /> Stavo notando i vincoli posti nel centro di Latina dal nuovo PTPR (Piano Paesistico Regionale):<br /> <br /> http://www.comune.latina.it/download.php?option=path%3Dallegati%2Ffiles%2F2009%2F1%2F%26esten%3Dpdf%26filename%3D31949.pdf%26nomefile%3DAllegato+2_Tav_35_400_B_con+frecce.pdf<br /> <br /> Ebbene manca un edificio di Piazza Roma (quello a sinistra verso la ASL), manca palazzo M, manca tutta la parte sinistra delle case popolari su Via Emanuele Filiberto (direzione Roma), manca il garage Ruspi, mancano i 2 edifici gemelli di piazza Buozzi, quelli dell&amp;#39;INCIS.<br /> <br /> A proposito del garage Ruspi, invece &amp;egrave; tutelato il piazzale S. Benedetto dove insisteva il vecchio ospedale... Ho letto in questi giorni che Zaccheo ha fatto un bando per riqualificare l&amp;#39;edificio e l&amp;#39;area del piazzale..<br /> <br /> Per l&amp;#39;area del piazzale il progetto ce l&amp;#39;h&amp;agrave; gi&amp;agrave;, basta andare a prendere il PRG Cervellati, che propone un ampia area verde... naturalmente senza realizzare lo scatolone di quella che doveva essere la biblioteca Stirling..<br /> <br /> DAVIDE

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=22381</link>
    <pubDate>Wed, 14 Jan 2009 14:25:59 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=22381</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description>Visto che il Comune di Latina ha pubblicato su Internet il bando di riqualificazione del garage Ruspi, suggerei ai partecipanti ed allo stesso comune, di prevedere il posizionamento nel parcheggio S.Benedetto di bacheche con foto che illustrino cosa c&amp;#39;era prima (il vecchio ospedale, la chiesa di S.Benedetto e tutto il resto)<br /> <br /> DAVIDE

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=22426</link>
    <pubDate>Fri, 16 Jan 2009 17:23:43 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=22426</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p><strong>IL COMUNE DI LATINA SVENDE I TERRENI AI PALAZZINARI</strong></p><p>&amp;nbsp;Il comune li svende ai palazzinari... Se proprio li volevano cementificare (alcuni hanno destinazione di verde pubblico) ne potevano cedere una parte all&amp;#39;Ater che ha soldi regionali da investire. <br /> <br />E invece no! Bisogna regalarli ai costruttori! <br /> <br />http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/05/05/1020320-terreni_vendere_comune_milioni.shtml <br /> </p><p>T<strong>erreni da vendere, al Comune 8 milioni</strong><br /></p>               <h3>GiuntaNuova Latina, via Germania e b.go Piave le aree interessate</h3>                                         <div id="colonna-articolo">                 <br /></div>               <div id="testo-articolo">Marco Battistini Ora ci sono i crisimi dell&amp;#39;ufficialit&amp;agrave;. Il Comune di Latina ha deciso di vendere terreni pubblici ai privati per un valore complessivo che sfiorerebbe gli 8 milioni di euro. La giunta ha approvato la delibera che da il via all&amp;#39;iter procedurale. Si partir&amp;agrave; con l&amp;#39;indizione dei bandi di gara, per poi passare alla vendita all&amp;#39;asta dei beni. Sorprendono due aspetti: 1) la tempestivit&amp;agrave; del provvedimento, che si pensava dovesse essere differito ancora nel tempo; 2) la stima delle cessioni supera abbondantemente le previsioni fatte qualche mese fa (4-5 milioni di euro). L&amp;#39;altra grande sorpresa &amp;egrave; rappresentata dal fatto che le somme verranno gi&amp;agrave; inserite nel prossimo bilancio comunale. L&amp;#39;assessore Marco Gatto &amp;egrave; stato tra i promotori del progetto di privatizzazione di diverse aree. Nei giorni scorsi era stato definito anche il piano di alienazione dei terreni. Il precursore dell&amp;#39;iniziativa &amp;egrave; per&amp;ograve; stato Michele Nasso. Ieri mattina, il coordinatore comunale uscente di FI, &amp;egrave; stato visto girovagare in piazza del popolo con il cellulare sempre fra le mani. I suoi pi&amp;ugrave; stretti collaboratori, hanno confermato: &amp;laquo;Sprizzava gioia da tutti i pori&amp;raquo;. Il via libera della giunta alla cessione dei terreni, &amp;egrave; arrivato a distanza di sette mesi dalla richiesta iniziale dell&amp;#39;esponente azzurro. &amp;laquo;Non c&amp;#39;&amp;egrave; tempo da perdere. Presto verranno indetti i bandi pubblici -aveva affermato Michele Nasso verso la fine di Ottobre- ed i terreni pi&amp;ugrave; redditizi verranno ceduti ai migliori offerenti. Seguiremo quelle che sono le regole del mercato&amp;raquo;. Ed in effetti ci sono pochi dubbi sul fatto che il Comune voglia cercare di incassare il massimo ricavato possibile, mantenendo per&amp;ograve; fede alle regole della buona amministrazione e della trasparenza. Le aree interessate dal provvedimento della giunta sono essenzialmente tre: la Nuova Latina, la zona di via Germania e il circuito di borgo Piave. Nella delibera invece, non ci sarebbe traccia delle farmacie comunali. Le dismissioni forse scatteranno soltanto dal prossimo anno.<p><strong><em><a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/" title="Vai alla homepage de Il Tempo">Vai alla homepage</a></em></strong></p><p class="autore">05/05/2009</p></div><p>&amp;nbsp;</p>   

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=24458</link>
    <pubDate>Tue, 05 May 2009 12:19:16 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=24458</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><span class="commenti_e_notifiche"><p>E&amp;#39; di ieri la notizia che dopo varie discussioni nel corso dell&amp;#39;ultimo anno e mezzo in commissione urbanistica, il Consiglio comunale ha approvato il piano di recupero del centro storico.</p><p>Prevede sostanzialmente la sistemazione della casa del vescovo e del grattacielo Key, un nuovo palazzone nell&amp;#39;area dell&amp;#39;ex Autolinee (occuper&amp;agrave; circa un terzo dell&amp;#39;area) e la sistemazione dell&amp;#39;area dietro la Facolt&amp;agrave; di Medicina (ex Mattatoio) , che a seguito delle demolizione svolte nel 2000 dei capannoni abusivi era rimasta una distesa di breccia adibita a parcheggio.</p><p>La vicinissima e contestata area ex Orsal non viene interessata, anche se parrebbe destinata a parcheggio dal nuovo piano del traffico.</p><p>Per quanto riguarda l&amp;#39;ambito del piazzale delle poste, i vari disegni proposti apparsi su La Provincia e Latina Oggi in questo anno e mezzo, prevedono la demolizione&amp;nbsp; del palazzo Ater di Viale Italia per realizzare un obbrobrio a 7 piani, e la ricostruzione della scalinata delle Poste.</p><p><strong>De Marchis disse che in commissione urbanistica si sarebbe opposto alla demolizione del palazzo Ater. Ebbene dai giornali non risulta nessuna presa di posizione in tal senso. Risulta solo un chiarimento chiesto da Fabio Cirilli su alcune volumetrie (cos&amp;igrave; nebulosamente riporta La Provincia qualche mese f&amp;agrave;).</strong></p><p><strong>Dico io &amp;egrave; mai possibile che i giornali non hanno spiegato bene cosa prevede questo piano di recupero e le varie posizione espresse dai vari partiti?</strong></p><p>DAVIDE <br /></p></span> 

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=24774</link>
    <pubDate>Thu, 28 May 2009 09:54:49 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=24774</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Evoluzione urbanistica di Via Milazzo (davide)</title>
	<description><p>A pag 3 della presente discussione, circa 2 anni f&amp;agrave; si parlava di un palazzo di 4 piani costruito all&amp;#39;angolo tra Via Milazzo e Corso Matteotti.</p><p>In quella discussione sia io che Stevejo attribuivamo la costruzione a Nasso, a causa delle forme e dei materiali utilizzati tipici di quel costruttore.</p><p>Invece spulciando un p&amp;ograve; su il tempo.it vengono fuori diversi articoli del 2004, in cui si parla di sequestro di attici di quel palazzo, che in realt&amp;agrave; sarebbe stato costruito dalla Testa Immobiliare di Casaluce (Caserta).</p><p>http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2004/01/09/756344-lavatoio_citofoni_porte_blindate.shtml</p><p>&amp;nbsp;<strong>LATINA Scoperto dai vigili urbani nuovo caso di abusivismo in viale Matteotti in uno stabile non nuovo alle indagini</strong></p>               <h2>Lavatoio con citofoni e porte blindate<br />Ipotizzati vari reati compreso quello di truffa ai danni del Comune. E siamo all&amp;#39;inizio dell&amp;#39;inchiesta<br /></h2>               <h3>di CLEMENTE PISTILLI<br /> <br />LATINA &amp;mdash; Attici in odore di abuso e truffa ai danni del Comune.<br /></h3>                          <div id="colonna-articolo"><div class="banner">    <!--   OAS_RICH('SkyScraper');   //-->                 </div>Al posto di lavatoi e stenditoi otto appartamenti, con tanto di porta blindata e citofoni all&amp;#39;entrata del condominio. Il palazzo all&amp;#39;incrocio tra corso Matteotti e via Milazzo finisce di nuovo sotto accusa e dalle indagini della Municipale spuntano anche proprietari fantasma. <br /></div>Ancora in fase di costruzione era stato sequestrato, per un ampliamento non autorizzato delle cubature. Ora, con gli appartamenti venduti ed occupati da numerose famiglie, i vigili urbani sono ora tornati nel palazzo di via Matteotti. Per gli investigatori dell&amp;#39;antiabusivismo nuovi illeciti sarebbero stati commessi sotto quel tetto. <br />Non &amp;egrave; una novit&amp;agrave; che in molti condomini costruiti di recente a Latina i locali tecnici (lavatoi e stenditoi) sono stati trasformati in graziosi attici: niente beni comuni per chi acquista un appartamento in quei palazzi e grandi guadagni. Il tenente colonnello Mario Bernardis e i suoi uomini, nella fase di approfondimento dell&amp;#39;attivit&amp;agrave; di prepressione dell&amp;#39;abusivismo edilizio, sono cos&amp;igrave; approdati in corso Matteotti. Ingresso bloccato ai locali comuni: quattro porte blindate in quelli della scala A e quattro in quelli della B. Misure di sicurezza per chi vi stende i panni? Sembra proprio di no. Si tratterebbe di otto appartamenti, per cui vi sono tanto di citofoni all&amp;#39;ingresso del palazzo. Gli investigatori ipotizzerebbero il reato di truffa ai danni del Comune. Nella planimetria presentata a Palazzo per l&amp;#39;ultima variante dalla societ&amp;agrave; costruttrice, la &amp;laquo;Testa immobiliare&amp;raquo; di Casaluce (Caserta), non vi sono infatti di certo attici previsti e vi &amp;egrave; tanto di firma di un noto tecnico del capoluogo, in cui viene certificato che non sarebbero stati apportati altri cambiamenti. &amp;Egrave; stata sentita anche l&amp;#39;amministratrice del condominio, che ha detto di ricevere mensilmente la retta per i due locali tecnici &amp;mdash;quelli in cui sarebbero stati ricavati gli otto appartamenti e che gi&amp;agrave; sarebbero abitati da famiglie di Latina, Sora e Caserta&amp;mdash; da due donne del casertano. Altra sorpresa: una delle due avrebbe dichiarato di non avere proprio alcuna propriet&amp;agrave; a Latina e di non sapere assolutamente nulla di un palazzo in via Matteotti. Gli investigatori stanno raccogliendo altri elementi ed il caso starebbe per approdare in Procura. <br />Sembra che prima dell&amp;#39;intervento della Municipale nessuno avesse notato nulla. Ipotesi da accertare, chiaramente, ma diversa appare la sorte del chioschetto di via Mazzini, dinanzi al mercato coperto. Due bagni, un piccolo spazio tecnico sul retro. Le richieste di autorizzazione per occupare il suolo del Comune fatte dal gestore &amp;mdash;figlio di un noto esponente di Forza Italia&amp;mdash; sarebbero rimaste lettera morta. I lavori sono cos&amp;igrave; stati fatti abusivamente. Immediata la denuncia e il sequestro, seguito dalla demolizione. Ora &amp;egrave; stato individuato un altro abuso, per cui sarebbe pronta un&amp;#39;altra denuncia in Procura.<p class="autore">09/01/2004</p><p class="autore">http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2004/02/14/730169-affaire_attici_caso_procura.shtml</p><h1>LATINA Svolta nell&amp;#39;indagine della Municipale sui lavatoi trasformati in appartamenti chic</h1>               <h2>Affaire attici, caso in Procura<br />Denunciati l&amp;#39;amministratore della &amp;laquo;Testa&amp;raquo; e un noto architetto del capoluogo<br /></h2>               <h3>LATINA &amp;mdash; Otto attici realizzati abusivamente al posto di lavatoi e stenditoi, locali tecnici che dovevano essere sfruttati dai condomini.</h3>                          <div id="colonna-articolo"><br /><div class="banner">    <!--   OAS_RICH('SkyScraper');   //-->                 </div>             </div>              L&amp;#39;ipotesi attorno a cui da mesi ha lavorato la polizia municipale ha trovato conferma e il caso del discusso palazzo all&amp;#39;incrocio tra corso Matteotti e via Milazzo passa in mano alla Procura. L&amp;#39;amministratore della societ&amp;agrave; proprietaria del condominio e un noto architetto sono stati denunciati. Dubbi inquietanti quelli avanzati dai vigili urbani alla magistratura, anche su un consulente di via Ezio, mentre l&amp;#39;attivit&amp;agrave; d&amp;#39;intelligence sembra ora puntare persino all&amp;#39;indirizzo del Comune. <br />Prima la scoperta di citofoni all&amp;#39;ingresso dello stabile, cassette delle lettere, poi anche otto porte blindate a chiudere otto appartamenti in quelli che, alle scale A e B del condominio &amp;laquo;Il Sole&amp;raquo; dovevano essere lavatoi e stenditoi. Hanno lavorato per mesi gli uomini dell&amp;#39;antiabusivismo della Municipale, seguiti direttamente dal tenente colonnello Mario Bernardis, e ora dal comando arriva la conferma: quegli attici sono abusivi. Dove abitano o hanno studi professionali, famiglie e professionisti di Latina, Sora, Caserta, dovevano esserci i locali di uso comune per chi ha acquistato un appartamento nel palazzo dalla societ&amp;agrave; &amp;laquo;Testa Immobiliare&amp;raquo; di Casaluce, in provincia di Caserta. <br />La storia della costruzione &amp;egrave; tormentata. Il due maggio del 2002 i vigili urbani denunciano alla Procura lavori nello stabile in difformit&amp;agrave; dalla concessione ottenuta. Abusi. Scatta il sequestro. Viene nominato dal magistrato un consulente, l&amp;#39;architetto Antonio C., 53enne di Latina. Il sei dicembre 2002 viene presentata un&amp;#39;istanza al Comune, il progetto definitivo. Solo lavatoi e stenditoi, nessuna traccia di attici. Il 13 maggio dello scorso anno viene concessa la variante. Il 23 maggio 2003, in seguito agli accertamenti svolti dal consulente della Procura e al parere favorevole della commissione edilizia al progetto in variante, l&amp;#39;immobile viene dissequestrato. Ora la scoperta degli attici abusivi. <br />La Municipale ha chiesto alla magistratura di analizzare quanto riferito dal consulente e di verificare gli atti di cessione, ovvero vendite e locazioni dell&amp;#39;immobile, l&amp;#39;abitabilit&amp;agrave;, oltre ad acquisire gli atti su tutta la &amp;laquo;storia&amp;raquo; del condominio. Se gli attici abusivi sono stati realizzati prima del sequestro del 2002 viene ipotizzata una falsa rappresentazione della realt&amp;agrave; negli elaborati presentati dall&amp;#39;architetto Antonio C., se invece sono stati fatti dopo la concessione del maggio 2003 risulterebbero fuori dai termini per la sanatoria. Al momento c&amp;#39;&amp;egrave; la denuncia a carico del consulente e dell&amp;#39;amministratore della &amp;laquo;Testa&amp;raquo;, Vincenzo T., 27enne di Teverola. L&amp;#39;attenzione degli investigatori si starebbe per&amp;ograve; concentrando anche sull&amp;#39;ufficio tecnico del Comune. Visto quanto &amp;egrave; accaduto, nessuno ha pensato di fare un controllo prima di rilasciare la concessione, per vedere se quello che era stato realizzato era conforme al progetto? Gli attici possono essere infatti stati realizzati anche nel periodo compreso tra la presentazione dell&amp;#39;elaborato e l&amp;#39;ok dato dal Comune. Nessuno si era accorto di nulla? La magistratura sta indagando. <br />Cle.Pis.<p class="autore">14/02/2004</p><p class="autore">http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2004/04/15/692017-attici_abusivi_perito_doveva_esserci_piscina_condominiale.shtml</p><h1>LATINA Aperta un&amp;#39;inchiesta</h1>               <h2>Attici abusivi, per il perito doveva esserci una piscina condominiale<br /></h2>               <h3>LATINA &amp;mdash; Per l&amp;#39;ufficio tecnico del Comune all&amp;#39;ultimo piano del condominio &amp;laquo;Il sole&amp;raquo; dovevano essere realizzati dei locali tecnici di uso comune, la Municipale ha scoperto che vi sono stati ricavati otto attici e ora emerge che il consulente nominato dalla Procura all&amp;#39;epoca del primo sequestro aveva parlato di una maxi-piscina.</h3>                                        Nuovi colpi di scena e nuovi sospetti sul palazzo costruito all&amp;#39;incrocio tra corso Matteotti e via Milazzo, ora oggetto di un&amp;#39;inchiesta aperta dal sostituto procuratore Marco Giancristofaro. <br />Il sostituto Giancristofaro, sulla scorta della denuncia presentata dai vigili urbani, ha aperto un fascicolo sull&amp;#39;immobile realizzato dalla societ&amp;agrave; &amp;laquo;Testa immobiliare&amp;raquo; di Casaluce (Caserta). Nella relazione presentata alla magistratura gli investigatori della Municipale erano partiti dal primo blitz nel condominio, eseguito il due maggio del 2002, quando era scattato il sequestro per dei lavori difformi dalla concessione data alla societ&amp;agrave;. A quel punto la Procura nomin&amp;ograve; come consulente l&amp;#39;architetto Antonio C., di Latina. Il sei dicembre del 2002 venne presentato al Comune il progetto definitivo: all&amp;#39;ultimo piano solo lavatoi e stenditoi. Il 13 maggio del 2003 venne concessa la variante e il 23 dello stesso mese scatt&amp;ograve; il dissequestro. La Municipale, nel febbraio scorso, dopo aver per&amp;ograve; scopert&amp;ograve; che al posto dei locali tecnici erano stati realizzati abusivamente otto attici, denunci&amp;ograve; alla Procura il Ctu e l&amp;#39;amministratore della &amp;laquo;Testa&amp;raquo;. Nel dossier presentato alla Procura venne chiesto di poter acquisire tutta la documentazione relativa all&amp;#39;immobile e di poter verificare la consulenza presentata dall&amp;#39;architetto Antonio C. e gli atti di cessione. Il sospetto era quello di una falsa rappresentazione fatta alla magistratura dal Ctu. <br />Ora &amp;egrave; arrivato l&amp;#39;ok del sostituto procuratore Marco Giancristofaro, che ha aperto sul caso un&amp;#39;inchiesta e rimesso al lavoro gli investigatori della Municipale. Mentre gli uomini del tenente colonnello Mario Bernardis stanno raccogliendo tutti gli atti relativi al condominio sotto accusa, emerge cos&amp;igrave; che il Ctu della Procura aveva assicurato che all&amp;#39;ultimo piano sarebbe stata realizzata una piscina condominiale con tanto di solarium. Sembra che all&amp;#39;epoca degli accertamenti, tanto nell&amp;#39;immobile che nei progetti presentati per la concessione, compresa quella in variante, di piscine non vi fosse traccia. Tale passaggio &amp;egrave; oggetto quindi di accertamenti, verificando anche se chi ha acquistato gli appartamenti lo abbia fatto con la sicurezza di potersi tuffare e fare nuotate all&amp;#39;ultimo piano. <br />Cle.Pis.<p class="autore">15/04/2004</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=25529</link>
    <pubDate>Wed, 05 Aug 2009 13:38:47 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>La questione della zona di Via Milazzo torna prepotentemente di attualit&amp;agrave;, in quanto &amp;egrave; stato appena sospesa una concessione edilizia che prevedeva la demolizione dei 2 palazzi affiancati a quello all&amp;#39;angolo di Via Milazzo/corso Matteotti e la ricostruzione di un nuovo palazzo di 4 piani.</p><p>Dalle notizie di Latina Oggi sembrerebe a causa della mancanza di una firma da parte di uno dei proprietari delle costruzioni da demolire.</p><p>http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/05_08_2009/pag05latina.pdf</p><p>DAVIDE</p><p>&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=25530</link>
    <pubDate>Wed, 05 Aug 2009 13:44:34 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=25530</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Tutto era nato da una news di Stevejo chiamata&amp;nbsp; &amp;quot;La triste realt&amp;agrave; di Via Milazzo&amp;quot;</p><p>/modules/news/article.php?storyid=1662&amp;highlight=palazzo%20via%20milazzo</p><p>DAVIDE&amp;nbsp;</p>

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=25531</link>
    <pubDate>Wed, 05 Aug 2009 13:49:37 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=25531</guid>
	<author>davide</author>
  </item>
  <item>
    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Facciamo una ricognizione di cosa &amp;egrave; avvenuto a Via Milazzo nell&amp;#39;ultimo anno e mezzo:</p><p>1) Vediamo il palazzo di Nasso, realizzato quasi attaccato alla Caserma dei Vigili del Fuoco, con la zona prima e dopo i lavori di costruzione:</p><p><img src="/uploads/newbb/3749228496.jpg" alt="" /></p><p><img src="/uploads/newbb/3749232882.jpg" alt="" /> </p><p>2)Vediamo adesso l&amp;#39;edificio demolito su Via&amp;nbsp; Milazzo e ricostruito fin sopra il marciapiede, come segnalava Stevejo:</p><p><img src="/uploads/newbb/2499487918.jpg" alt="" /></p><img src="/uploads/newbb/1249743980.jpg" alt="" /><br /><br />   

</description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=25561</link>
    <pubDate>Sat, 08 Aug 2009 15:11:42 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=25561</guid>
	<author>davide</author>
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    <title>Re: Zaccheo e Urbanistica: Il Suo programma (da Latina Oggi) (davide)</title>
	<description><p>Su Latina Oggi di ieri si &amp;egrave; parlato del nuovo ospedale di Latina... Dopo tanti anni in cui si parla di realizzarlo a Borgo Piave, per la prima volta viene fuori una cartina in cui sarebbe prevista la costruzione di questo nosocomio. Dagli originali 7 ettari di terreno si sarebbe passati a 24...</p><p>http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/18_10_2009/pag05latina.pdf&amp;nbsp;</p><p>ma ci&amp;ograve; che pi&amp;ugrave; sconcerta &amp;egrave; l&amp;#39;ubicazione... Su Via della Chiesuola... un budello che confluisce sulla rotonda di Via Piave...</p><p>Una zona gi&amp;agrave; piena di ingorghi di per se, e che diventerebbe un enorme coda una volta realizzato l&amp;#39;ospedale con auto di parenti ed autombulanze che si sommano alle odierne auto in direzione Roma..</p><p>Ma quello che pi&amp;ugrave; sconcerta &amp;egrave; l&amp;#39;area... Come per il porto, la prima cosa che si vuole fare &amp;egrave; la variante urbanistica...</p><p>Infatti consultando il PRG del 72 di Latina emerge che </p><p>1) Quell&amp;#39;area (evidenziata in rosso) &amp;egrave; destinata per una piccola parte ad espansione residenziale e per la maggior parte area agricola</p><p>2) A poche centanaia di metri verso il centro di Latina indovinate cosa prevede il PRG? Proprio un&amp;#39;area destinata a servizi sanitari, della stessa grandezza di quella individuata&amp;nbsp; dell&amp;#39;altra, evidenziata in bord&amp;ograve; e proprio alla spalle dell&amp;#39;istituto Salvemini</p><p>Ora checch&amp;egrave; se ne dica, questo sar&amp;agrave; il nuovo ospedale di Latina, e non il nuovo ospedale dell&amp;#39;area Nord della Provincia... Se vi voleva fare un nuovo ospedale che servisse Aprilia e Cisterna bisognava farlo baricentrico, a Campoverde, magari nei pressi del nuovo centro europeo di ricerca sull&amp;#39; atassia, che a breve sorger&amp;agrave; proprio l&amp;igrave;. Allora si che si poteva fare un&amp;#39;ampia zona ospedaliera, con policlinico e centro di ricerche sulle malattie atassiche..</p><p>A quel punto sarebbe bastato mantenere la struttura del Goretti per servire la parte sud del Comune di Latina ed i monti Lepini...</p><p>Inoltre affacerebbe direttamente sulla prevista Via Cristoro Colombo (strada a 4 corsie speculare a Viale Vespucci) e non su quel budello che &amp;egrave; Via della Chiesuola..</p><p>Sarebbe facilmente raggiungibile da nord e da Latina Scalo attraverso la mare-monti che termina nelle&amp;nbsp; vicine autolinee e da sud-est attraverso il tratto urbano della stessa mare-monti..</p><p><strong>Insomma un ospedale abbastanza centrale nella citt&amp;agrave; di Latina e vicino a grandi vie di comunicazioni, non un ospedale che in attesa della tangeziale est, scaricher&amp;agrave; tutto il traffico sulla rotonda di borgo Piave..&amp;nbsp;</strong></p><p><strong>Dunque ripeto, perch&amp;egrave; per il nuovo ospedale si cerca la via pi&amp;ugrave; tortuosa della variante, anzich&amp;egrave; espropriare e mettere a disposizione un&amp;#39;area di pari grandezza gi&amp;agrave; prevista nel 72 ad ospitare un ospedale?</strong></p><p><strong>&amp;nbsp;Metto qu&amp;igrave; a presso la foto apparsa su Latina Oggi, il PRG di Latina del 72 e la situazione attuale di quell&amp;#39;area vista da visual earth</strong></p><p><img src="/uploads/newbb/1255985578.jpg" alt="" />&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p><img src="/uploads/newbb/2511971192.jpg" alt="" /><br /><a href="/uploads/newbb/1255985578.jpg" target="_blank"><br /></a></p><p><img src="/uploads/newbb/2511972026.jpg" alt="" /></p><p>DAVIDE</p><p>&amp;nbsp;</p><br />   

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    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=432&amp;post_id=26501</link>
    <pubDate>Mon, 19 Oct 2009 21:04:57 +0000</pubDate>
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	<author>davide</author>
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