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  <title>Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> - Forum del Portale q4q5.it</title> 
  <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461</link> 
  <description>Discussione Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> dal forum del Portale dei Quartieri Nascosa e Nuova Latina</description> 
  <language>it</language>
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    <title>Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (anaclerio)</title>
	<description><p>Questa mattina, su Teleetere, durante &amp;quot;L&amp;#39;edicola commentata&amp;quot; si parlava di mare e spiagge, di dune e di costi dei parcheggi. Grassucci ha criticato gli ambientalisti che si lamentavano che troppe macchine sul lungomare di Sabaudia distruggevano la duna, oltre che del costo eccessivo del parcheggio. E&amp;#39; intervenuto Giovanni Delle Cave, che parlando della situazione di LAtina, ha detto che bisognerebbe aumentare i costi del parcheggio a 10 euro a macchina a Latina, e a 20 euro a Sabaudia, come risarcimento per la monnezza che lasciano questi turisti della domenica sulle nostre spiagge. Infatti si portano da casa tutto, e non danno nessuna ricchezza al litorale pontino.</p><p>Grassucci succesivamente ha parlato dell&amp;#39;articolo de Il MEssaggero, che indicava Di Vaio, La Melandri, la Hunzicker e la Gerini come abituali frequentari di Sabaudia... Ed ha detto: &amp;lt;&amp;gt;</p><p>Costoro si sono costruiti le ville sulla duna, stanno usando un patrimonio collettivo come il mare e la duna per scopi privati!!</p><p>Non posso che essere totalmente d&amp;#39;accordo, stavolta, con Grassucci!!! Rinnovo anzi il mio appello al procuratore della Repubblica Giuseppe Mancini: faccia demolire le ville sulla duna di Sabaudia!! Sono uno scandalo che non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; possibile tollerare!! Non &amp;egrave; possibile che si buttino gi&amp;ugrave; le ville sulla duna di Fondi e contemporaneamente si lascino in piedi delle ville a Sabaudia, di gente che a Sabaudia non compra neanche il giornale!</p><p>Procuratore, faccia il suo dovere!! Abbiamo aspettato 40 anni, ora basta!!</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7757</link>
    <pubDate>Mon, 25 Jun 2007 12:50:13 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7757</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> ()</title>
	<description><p align="justify"><font size="2">Posso essere pure favorevole alla tutela del territorio ma che si arrivi ad affermare che Tizio, Caio o Sempronio siano un cancro e non spendano un centesimo nel territorio pontino non posso accettarlo.</font></p><p align="justify"><font size="2">Che dire, per fare anche solo un piccolo esempio, di tutti i lavoratori (pi&amp;ugrave; o meno) in regola che curano la manutenzione dei villoni presenti? E&amp;#39; gente che ci campa con queste cose!</font></p><p align="justify"><font size="2">Abbattere oggi ci&amp;ograve; che &amp;egrave; stato illecitamente concesso in passato lo trovo anacronistico ... mi sa pi&amp;ugrave; di ripicca invidiosa del tipo &amp;quot;io non posso averla ... allora non l&amp;#39;avrai neanche tu&amp;quot;. Bah!</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7767</link>
    <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 09:51:14 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7767</guid>
	<author></author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (anaclerio)</title>
	<description><p>No, Gianni fammi capire... Che la duna di Fondi &amp;egrave; figlia di buonadonna rispetto a quella di Sabaudia?? L&amp;agrave; sono state demolite 100 ville (anche di politici locali influenti) ad Ottobre scorso, ed altre 100&amp;nbsp;saranno abbattute fino a 300 m dal mare nei prossimi mesi...</p><p>Ora non capisco perch&amp;egrave; a Fondi, nonostante non fosse Parco Nazionale le ville le hanno abbattute, a Sabaudia invece che &amp;egrave; dal 34 che quel tratto f&amp;agrave; parte del parco del Circeo, invece devono restare in piedi, perch&amp;egrave; senn&amp;ograve; Totti e Illary non possono vedere il mare....</p><p>Quelle ville hanno concessioni un p&amp;ograve; strane, visto che quando sono state costruite, cio&amp;egrave; negli anni 60, gi&amp;agrave; la duna era vincolata a Parco.... Dunque vanno buttate gi&amp;ugrave; senza appello, infischiandonese di quei 4 rumeni e marocchini che vi lavorano...</p><p>Ma che davvero davvero stiamo scherzando? E le ville sul promontorio del Circeo, anche quelle le vuoi salvare? Ma s&amp;igrave; salviamole, rimaniamo sotto il giogo dei romani....</p><p>Non tiriamo fuori le #CENSURA# e mandiamoli tutti a quel paese! La provincia di Latina non &amp;egrave; la colonia di Roma, se lo devono schiaffare bene in testa!</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7770</link>
    <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 11:36:46 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7770</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> ()</title>
	<description><p align="justify"><font size="2">Condivido il fatto che Latina non debba essere considerata la colonia di Roma (anche se noi ci mettiamo del nostro per farlo credere). Quanto alle demolizioni: non ho casa in quei luoghi, non penso di potermela mai permettere e sono a favore della tutela del territorio; tuttavia, non sono favorevole alle demolizioni n&amp;eacute; a Sabaudia n&amp;egrave; tantomeno a Fondi o dove ti pare. Ritengo che, per quanto ingiusto possa essere, la situazione sia divenuta una sorta di &amp;quot;diritto acquisito e consolidato&amp;quot;.</font></p><p align="justify"><font size="2">Ci sono persone, per carit&amp;agrave; facoltose e non certo bisognose del mio o altrui sostegno, che dopo una vita di lavoro da professionisti, imprenditori o altro del genere hanno comprato quelle case da chi le ha costruite (magari abusivamente) pagandole fior di quattrini.&amp;nbsp;A distanza di quasi 50 anni, con la mutevolezza degli eventi di trasmissione della propriet&amp;agrave;,&amp;nbsp;si vogliono abbattere delle case che sono divenute di propriet&amp;agrave; legittima di chi nulla a che fare con gli eventuali illeciti compiuti.</font></p><p align="justify"><font size="2">E no, questo non credo che vada bene; mi sa tanto di &amp;quot;legge del taglione&amp;quot;.</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7773</link>
    <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 13:13:18 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7773</guid>
	<author></author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> ()</title>
	<description><p><font size="3">Se sono costruite con regolare licenza si pu&amp;ograve; poco o meglio qualcosa si pu&amp;ograve; fare per il pubblico interesse ma vanno pagate a prezzo di mercato.</font></p><p><font size="2">Sul Lido di Latina &amp;egrave; la stessa cosa quelle non demolite sulla duna &amp;egrave; perch&amp;egrave; hanno regolari concessioni l&amp;#39;errore &amp;egrave; stato darle all&amp;#39;epoca ora si deve trovare un&amp;#39;altra soluzione con i proprietari stessi.</font></p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7775</link>
    <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 13:43:56 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7775</guid>
	<author></author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (xmanz)</title>
	<description><p>Gianni farei dei distinguo:</p><p>Chi le ha acquistate da terzi illo tempore pu&amp;ograve; rientrare nel tuo discorso e sono concorde con la tua visione, tuttavia non possiamo negare che svartiati personaggi le hanno acquistate negli utlimi anni periodo in cui la patata bollente era gi&amp;agrave; di dominio pubblico e probabilmente per questa ragione avranno anche rimediato un bello sconto....</p><p>perci&amp;ograve;.....</p><p>&amp;nbsp;</p><p>ciao</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7779</link>
    <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 14:55:09 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7779</guid>
	<author>xmanz</author>
  </item>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (mel)</title>
	<description><div class="xoopsQuote"><blockquote><p><strong>&amp;nbsp;</strong><strong>gianni73 ha scritto:</strong><br /></p><p align="justify"><font size="2">POST1 Abbattere oggi ci&amp;ograve; che &amp;egrave; stato illecitamente concesso in passato lo trovo anacronistico ... mi sa pi&amp;ugrave; di ripicca invidiosa del tipo &amp;quot;io non posso averla ... allora non l&amp;#39;avrai neanche tu&amp;quot;. Bah!&amp;nbsp;</font></p><p align="justify"><font size="2">POST2 A distanza di quasi 50 anni, con la mutevolezza degli eventi di trasmissione della propriet&amp;agrave;,&amp;nbsp;si vogliono abbattere delle case che sono divenute di propriet&amp;agrave; legittima di chi nulla a che fare con gli eventuali illeciti compiuti.</font></p><p align="justify"><font size="2">E no, questo non credo che vada bene; mi sa tanto di &amp;quot;legge del taglione&amp;quot;.</font></p></blockquote></div><p>E no, caro Gianni. O le case sono state fatte in maniera regolare (o sono state regolarizzate in seguito), oppure non sono in regola. Chi le ha comprate aveva il dovere di verificare la regolarit&amp;agrave;, come fa chiunque quando compra una casa. Che poi siano state costruite 20, 30 o 50 anni fa credo daccia poca differenza.</p><p>Al limite, se proprio nel frattempo &amp;egrave; intervenuto qualcosa che rende dubbia la situazione, si pu&amp;ograve; indennizzare i proprietari in una qualche misura, ma non facciamo le solite cose all&amp;#39;italiana: non si riesce a contrastare la droga: liberalizziamola, almeno non ci mangia la mafia; non si riesce a contrastare l&amp;#39;abusivismo: facciamo un condono, cos&amp;igrave; almeno lo Stato incassa qualche euro; non si riesce a contrastare l&amp;#39;evasione fiscael: facciamo un bel condono tombale.</p><p>Mi dispiace, se le regole ci sono vanno rispettae e fatte rispettare.</p><p>&amp;nbsp;</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7781</link>
    <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 14:59:35 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7781</guid>
	<author>mel</author>
  </item>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> ()</title>
	<description><p><font size="3">Leggendo la domanda sorge spontanea ma qualcuno ha qualche propriet&amp;agrave; magari vicino al mare non in regola? No perch&amp;egrave; chi non le ha vuole avere un lungomare su cui passeggiare, un orizzonte da guardare ed una spiaggia su cui accedere (va bene che Tremonti se le sarebbe gi&amp;agrave; vendute) e poi le regole!!! Ma le regole si applicano ai nemici e si interpretano per gli amici, come con la virgola di Sibilla Cumana memoria.</font></p><p>La <a href="/wiki/Locuzioni_latine" title="Locuzioni latine"><u>frase latina</u></a> <strong>ibis redibis non morieris</strong> (o <strong>peribis</strong>) <strong>in bello</strong> &amp;egrave;, tradizionalmente, il responso dato dalla <a href="/wiki/Sibilla_(mitologia)" title="Sibilla (mitologia)"><u>Sibilla</u></a> ad un soldato andato a consultare l&amp;#39;oracolo sull&amp;#39;esito della sua missione.</p><p>La frase, come tutti i responsi oracolari, &amp;egrave; volutamente ambigua (<em>sibillina</em>, appunto) e offre una duplice interpretazione, a seconda della punteggiatura che si voglia utilizzare.<br />Se, infatti, si pone una virgola prima di &amp;quot;non&amp;quot; (Ibis, redibis <strong>,</strong> non morieris in bello), il significato del responso &amp;egrave; <em>&amp;quot;Andrai, <strong>ritornerai</strong>, e <strong>non morirai</strong> in guerra&amp;quot;</em>, e prefigura un esito positivo della missione.<br />Se, invece, la virgola viene spostata dopo la negazione (Ibis, redibis non <strong>,</strong> morieris in bello), il senso risulta essere sovvertito nel suo contrario: <em>&amp;quot;Andrai, <strong>non ritornerai</strong>, e <strong>morirai</strong> in guerra&amp;quot;</em>.</p><p>La locuzione &amp;egrave; anche diffusa nella forma <strong>Ibis redibis numquam peribis</strong>, ovvero <em>andrai tornerai non morirai</em>.</p><p><font size="3"><strong>Nel linguaggio moderno, l&amp;#39;espressione &amp;quot;essere un <em>ibis redibis</em>&amp;quot; si applica ai documenti ufficiali, alle circolari, ai decreti e alle leggi che risultino oscuri, ambigui, cavillosi e fuorvianti</strong> <em>(da wikipedia)</em></font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7783</link>
    <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 15:15:13 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7783</guid>
	<author></author>
  </item>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (renatosd)</title>
	<description><p>Scusate non mi va di fare il professore ... ma quando si parla di ville a Sabaudia si finisce sempre per dire un cumulo di c... sciocchezze </p><p>in un altro post avevo riportato lo stato dettagliato dell&amp;#39;arte ... avevo parlato di una famosa lottizzazione, di licenze e sanatorie, quasi ... e sottolineo quasi ... legittime ... di fondo e generalizzando manca un parere dell&amp;#39;ente parco che se decidesse in un senso o per un altro potrebbe mutare la situazione come&amp;nbsp; dal giorno alla notte .....</p><p>I paragoni con altre realt&amp;agrave; e le amenit&amp;agrave; di Grassucci lasciamole a lui e a chi ha voglia di ascoltarlo ... il territorio del salto di fondi non &amp;egrave; soggetto a Parco Nazionale e per assurdo la differenza &amp;egrave; tutta li ... non essendo sottoposta a quel parere si &amp;egrave; potuto decidere per le demolizioni (ma li non sono mai state rilasciate licenze in bilico ... li &amp;egrave; tutto abusivo)... qui invece essendo l&amp;#39;area pi&amp;ugrave; tutelata per assurdo non si pu&amp;ograve; ancora decidere in tal senso.</p><p>In ogni caso parlare genericamente accomunando tutte le ville in un unico calderone &amp;egrave; improprio ... con la quasi legittimazione di un&amp;#39;assurda lottizzazione, permessi e licenze varie,&amp;nbsp;due sanatorie, escludo l&amp;#39;ultima che non prevede la sanatoria in tali aree e&amp;nbsp;a pensarci bene&amp;nbsp;anche la 724/94 che &amp;egrave; susseguente all&amp;#39;entrata in vigore della legge Galasso, ogni edificio fa storia a se.&amp;nbsp;Se l&amp;#39;ente parco un bel giorno dovesse smettere di&amp;nbsp;fare il Ponzio Pilato (e non lo far&amp;agrave; mai per non doversi assumere responsabilit&amp;agrave; enormi sia in un senso sia nell&amp;#39;altro) e decidesse qualcosa si prospetterebbero varie ipotesi:</p><p>- dare parere negativo a partire gi&amp;agrave; dalla lottizzazione per cui dovrebbero demolire tutti tutto;</p><p>-&amp;nbsp; dare parere positivo&amp;nbsp;solo per lottizzazione e le licenze originarie, per cui &amp;nbsp;si dovrebbe demolire solo quanto richiesto in qualsiasi sanatoria;</p><p>- dare parere positivo per lottizzazioni e sanatorie 47/85 - demolire quanto richiesto con sanatoria L.724/94 cosa che mio avviso potrebbe essere fatta fin da subito.</p><p>Intanto le costosissime verifiche fatte a suo tempo dalla procura stanno gi&amp;agrave; diventando vecchie e nella vacuit&amp;agrave; delle carte spesso &amp;egrave; vero tutto e il contrario di tutto ... basti pensare che&amp;nbsp;con la sanatoria 47/85 non era necessario allegare piante ma bastava dichiarare quantit&amp;agrave; ... nessuno ha mai verificato in 22 anni&amp;nbsp;e oggi giocare &amp;nbsp;con i numeri &amp;egrave; fin troppo&amp;nbsp;facile, ma qualche elemento c&amp;#39;&amp;egrave;.</p><p>Mettiamoci per condimento&amp;nbsp;altre assurdit&amp;agrave; tutte italiane come i diritti di pascolo per il comune di Terracina, il calcolo delle distanze demaniali dalla battigia mai aggiornate, la propriet&amp;agrave; privata del lago (che pare finalmente a soluzione degna di uno stato civile e di diritto) e la frittata &amp;egrave; cotta</p><p>Tutto il&amp;nbsp;resto&amp;nbsp;&amp;egrave; noia</p><p>renato</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7784</link>
    <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 16:30:16 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7784</guid>
	<author>renatosd</author>
  </item>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (anaclerio)</title>
	<description><p>X Renato</p><p>Ieri sera Grassucci durante &amp;quot;Il fatto del giorno&amp;quot; su Teleetere, &amp;egrave; tornato sull&amp;#39;argomento. Giustamente f&amp;agrave; incazzare il fatto che se uno parcheggia un&amp;#39;attimo sulla sabbia con una ruota rischia una multa, mentre quei banditi che hanno costruito sulla duna, non rischiano nulla, e per di pi&amp;ugrave; occultano la vista del mare.....</p><p>S&amp;ograve; bene che non tutte le ville sono uguali, s&amp;ograve; bene che prima del 64 per costruire in area agricola non c&amp;#39;era bisogno di concessione, come s&amp;ograve; che alcune case sulla duna al lido di Latina sono regolari, sono orribili e pure regolari....</p><p>Ma santo iddio, ce ne saranno di abusive o in attesa di condono o no al lido di Latina? E allora a queste si respinga la richiesta di condono, e le si butti gi&amp;ugrave;....</p><p>Per le altre &amp;quot;regolari&amp;quot; si veda di studiare un meccanismo per buttarle gi&amp;ugrave;, e ricostruire la volumetria all&amp;#39;interno, magari parte a Borgo Sabotino e parte a Borgo Grappa.....</p><p>Per le ville di Sabaudia.... Ma Santo dio, il parco del Circeo si deve esprimere su questa compatibilit&amp;agrave; al pi&amp;ugrave; presto! Anzi credo sia nostro dovere di cittadini chiedere al procuratore Mancini di fare pressioni per una risposta da parte nell&amp;#39;ente Parco, in un senso o nell&amp;#39;altro.</p><p>Non si pu&amp;ograve; rimanere in questo limbo!</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7788</link>
    <pubDate>Tue, 26 Jun 2007 19:01:43 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7788</guid>
	<author>anaclerio</author>
  </item>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (massimo74)</title>
	<description><p><span style="font-size: 10pt"><font face="Times New Roman"><font size="3">Capisco e apprezzo la&amp;rdquo; passione&amp;rdquo; riscontrabile nei post di Anaclerio contro il fenomeno dell&amp;rsquo;abusivismo.</font></font></span></p><p><span style="font-size: 10pt"><font face="Times New Roman"><font size="3">Premesso che a nessuno piace vedere mega ville sulla duna o a poca distanza dalla battigia, credo che per&amp;ograve; la situazione debba - soprattutto per quanto riguarda questo argomento- essere inquadrata in ambito legislativo con particolare riferimento anche alla propriet&amp;agrave; privata, uno dei fondamenti della societ&amp;agrave; civile democratica.&amp;nbsp;A mio avviso i casi da considerare sono 4:</font></font></span></p><p><span style="font-size: 10pt"><em>1) case aventi concessione edilizia regolare.</em></span></p><p><span style="font-size: 10pt"><em>2) case aventi sanatoria regolare approvata, quindi condonate. </em></span></p><p><em><span style="font-size: 10pt">3) case in attesa di condono, aventi domanda gi&amp;agrave; presentata nei tempi consentiti dal Legislatore.</span></em></p><span style="font-size: 10pt"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt"><em>4) case costruite in spregio alle normative, non condonate o condonabili e perci&amp;ograve; abusive.</em>&amp;nbsp;&amp;nbsp;</p><font face="Times New Roman"><font size="3"><p><span style="font-family: Verdana">&amp;nbsp;</span>- 1)&amp;nbsp;&amp;nbsp;Se alcune&amp;nbsp;ville -che a molti, compreso il sottoscritto,&amp;nbsp;appaiono come uno scempio paesaggistico, posseggono una concessione edilizia, anche di 50 anni fa, queste sono da ritenere regolarissime. Non vanno e non possono essere buttate gi&amp;ugrave;, nemmeno con Decreto del Presidente della Repubblica. Quindi non condivido la considerazione di Anaclerio quando dice: &amp;ldquo;<span class="even">Quelle ville hanno concessioni un p&amp;ograve; strane, visto che quando sono state costruite, cio&amp;egrave; negli anni 60, gi&amp;agrave; la duna era vincolata a Parco.... Dunque vanno buttate gi&amp;ugrave; senza appello, infischiandonese di quei 4 rumeni e marocchini che vi lavorano...&amp;rdquo;</span>&amp;nbsp; </p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt">&amp;nbsp;La sola alternativa che &amp;egrave; riservata al comune mi pare possa essere quella di una compensazione di volumetria in altra zona, molto presumibilmente anche attribuendo un incentivo di volume edificatorio. Resta inteso &amp;egrave; nelle possibilit&amp;agrave; del privato rifiutare l&amp;rsquo;offerta, perch&amp;eacute; tale deve essere considerata la proposta del comune, per motivi che nemmeno sarebbe dato sapere (ad esempio per un privato la vista mare potrebbe essere non suscettibile di alcun compromesso).</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt">&amp;nbsp;Sarei, quindi, ancora in disaccordo con Anaclerio quando dice: &amp;ldquo;<span class="even">Per le altre &amp;quot;regolari&amp;quot; si veda di studiare un meccanismo per buttarle gi&amp;ugrave;, e ricostruire la volumetria all&amp;#39;interno, magari parte a Borgo Sabotino e parte a Borgo Grappa.....&amp;rdquo;</span>&amp;nbsp;<span style="font-family: Verdana">&amp;nbsp;</span><span style="font-family: Verdana">&amp;nbsp;</span> </p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">- 2)&amp;nbsp; Ricordo che una unit&amp;agrave; immobiliare condonata &amp;egrave; perfettamente equiparata ad una casa con concessione edilizia. Una casa sanata &amp;egrave; una casa regolare, perfettamente regolare, come quella con concessione edilizia. Su questo non ci sono dubbi di sorta. A meno che non vogliamo cambiare buona parte della legislazione italiana. Le considerazioni sono quindi le stesse gi&amp;agrave; effettuate nel punto 1).</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><span style="font-family: Verdana">- </span>3) la sanatoria &amp;egrave; una Legge Nazionale, il comune non ha alcun potere discriminatorio. Deve solo applicare quanto deciso dal Legislatore. Quindi se la domanda di condono rispetta tutti i requisiti richiesti il comune &amp;egrave; obbligato a concedere la sanatoria. Come in caso contrario &amp;egrave; obbligato a respingerla. Mi vengono i brividi solo al pensiero che un comune possa scegliere autonomamente cosa condonare e cosa no e per questo non far&amp;ograve; ulteriori commenti in merito. Aggiungo&amp;nbsp;che&amp;nbsp;un&amp;#39;&amp;nbsp;unit&amp;agrave; immobiliare&amp;nbsp;avente domanda presentata entro i termini di Legge&amp;nbsp;ma ancora&amp;nbsp;in attesa di condono&amp;nbsp;&amp;egrave; equiparata anch&amp;#39;essa ad una regolare, salvo poi diniego successivo da parte del comune, che deve essere motivato ed oggettivo.</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;Mi trovo ancora in disaccordo con Anaclerio quando dice: &amp;ldquo;<span class="even">ma santo iddio, ce ne saranno di abusive o in attesa di condono o no al lido di Latina? E allora a queste si respinga la richiesta di condono, e le si butti gi&amp;ugrave;...&amp;rdquo;.<span style="font-family: Verdana"> </span></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">- 4)&amp;nbsp;Per tutto ci&amp;ograve; che rimane, cio&amp;egrave; l&amp;#39;abusivo, sono finalmente d&amp;#39;accordo con Anaclerio. </p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">La demolizione &amp;egrave; auspicabile nel pi&amp;ugrave; breve tempo possibile, soprattutto se si ricade nell&amp;#39;ambito di zone di particolare&amp;nbsp;pregio paesistico, come nel caso in questione.</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">- Infine&amp;nbsp;sono molto d&amp;rsquo;accordo con Mel quando dice: &amp;ldquo;<span class="even">O le case sono state fatte in maniera regolare (o sono state regolarizzate in seguito), oppure non sono in regola. Chi le ha comprate aveva il dovere di verificare la regolarit&amp;agrave;, come fa chiunque quando compra una casa. Che poi siano state costruite 20, 30 o 50 anni fa credo faccia poca differenza.</span>&amp;rdquo;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">Infatti al compratore &amp;egrave; senza dubbio demandata la verifica della regolarit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;unit&amp;agrave; immobiliare. Se si ravvisasse una irregolarit&amp;agrave; anche parziale non si dovrebbe effettuare il passaggio di propriet&amp;agrave;. Anzi aggiungerei che il notaio non avrebbe nemmeno la facolt&amp;agrave; di procedere con l&amp;rsquo;atto di compravendita. Ha infatti il dovere di controllare la regolarit&amp;agrave; del bene e di questo e ne risponde personalmente. Che poi l&amp;#39;illecito&amp;nbsp;edilizio si sia concretizzato diverso tempo addietro non cambia la questione: il tempo non condona l&amp;#39;abuso.</p><p>- Naturalmente anche io come Anacleto molto spesso devo bendarmi gli occhi. Ma un privato non pu&amp;ograve; rispondere, a mio avviso, di errori di pianificazione del territorio, anche gravi, avvenuti decenni or sono.<span style="font-size: 10pt"><font face="Times New Roman" size="3">Questo non esonera certamente una amministrazione ad adoperarsi attraverso le pi&amp;ugrave; svariate trattative con i privati affinch&amp;eacute; la situazione della marina possa migliorare come tutti noi auspichiamo.</font></span></p></font></font></span><p><span style="font-size: 10pt"><font face="Times New Roman"><font size="3">Massimo de Simone</font></font></span> </p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7793</link>
    <pubDate>Wed, 27 Jun 2007 00:34:55 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7793</guid>
	<author>massimo74</author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (anaclerio)</title>
	<description><p>Caro Massimo</p><p>s&amp;ograve; bene che purtroppo le case condonate sono equiparate a quelle costruite con regolari licenza, purtroppo.....</p><p>Per i trasferimenti di volumetria a Borgo Grappa e Sabaotino io mi riferivo in particolare all&amp;#39;edilizia presente nel tratto Capoportiere-Foceverde, sul lido di Latina... Il trasferimento dei volumi degli edifici regolari, a distanza di 300 m dal mare, &amp;egrave; una cosa contenuta nel famoso &amp;quot;Concorso internazionale di idee per la Marina di Latina&amp;quot;. Ecco se Zaccheo riuscisse nel &amp;quot;miracolo&amp;quot;, perch&amp;egrave; di ci&amp;ograve; trattasi, sarei il primo ad applaudirlo!</p><p>Gli stessi documenti del Comune di Latina affermano chiaramente che la volumetria abusiva al lido di Latina ammonta a 300 mila metri cubi. Ebbene, questa volumetria secondo me pu&amp;ograve; essere demolita subito, visto che essendo a meno di 300 m dal mare non pu&amp;ograve; essere sanata n&amp;egrave; con il condono del 94 n&amp;egrave; con quello del 2003... E come dice Renato ci sono forti dubbi che possa essere sanata anche con il condono del 1985, perch&amp;egrave; pare che la magistratura in molti casi sia propensa a ritenere che vadono abbattute anche le costruzioni abusive costruite prima della Legge Galasso dell&amp;#39; 85, specie se queste compromettono in modo irreparabile il paesaggio....</p><p>Per cui non capisco perch&amp;egrave; il comune non abbatte questi fabbricati che si trovano a meno di 300 m e che sono incondonabili. Per le rimanenti case realizzate con licenza, si studino invece degli strumenti con premio di volumetria, per trasferirle altrove, magari nei borghi....</p><p>Qualcosa toccher&amp;agrave; pur fare.... la rassegnazione di Massimo e di altri non deve scoraggirare politici e tecnici a fare rivoluzioni urbanistiche che &amp;egrave; giusto fare...</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7801</link>
    <pubDate>Wed, 27 Jun 2007 14:23:22 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7801</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (massimo74)</title>
	<description><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman" size="3">Ciao Anacleto,</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman" size="3">vorrei rispondere brevemente alle tue considerazioni che ho molto apprezzato.&amp;nbsp;Premetto che&amp;nbsp;condivido anche l&amp;rsquo;ardore propositivo che emerge nei tuoi post circa il fenomeno dell&amp;rsquo;abusivismo e del deturpamento ambientale in genere.</font></p><p><font size="3"><font face="Times New Roman" class="even">1) - Hai detto:&amp;rdquo;Ebbene, questa volumetria secondo me pu&amp;ograve; essere demolita subito, visto che essendo a meno di 300 m dal mare non pu&amp;ograve; essere sanata n&amp;egrave; con il condono del 94 n&amp;egrave; con quello del 2003... E come dice Renato ci sono forti dubbi che possa essere sanata anche con il condono del 1985&amp;rdquo;</font></font></p><p><font size="3"><font face="Times New Roman">A me non risulta. Risulta invece che con la Legge Galasso si condonava e come dentro i 300 metri dal mare.&amp;nbsp;Anzi mi pare che anche con il condono del 94 si potesse fare. Se proprio sei interessato potrei inviarti in privato i riferimenti legislativi, reperibili comunque facilmente da internet.</font></font><font size="3"><font face="Times New Roman">- </font></font></p><p><font size="3"><font face="Times New Roman" class="even">2) - &amp;ldquo;perch&amp;egrave; pare che la magistratura in molti casi sia propensa a ritenere che vadano abbattute anche le costruzioni abusive costruite prima della Legge Galasso dell&amp;#39; 85, specie se queste compromettono in modo irreparabile il paesaggio....&amp;rdquo;</font></font></p><p><font size="3"><font face="Times New Roman">La&amp;nbsp;Magistratura sarebbe propensa ad abbattere costruzioni regolarmente condonate&amp;nbsp;mediante applicazione della 47/85 (Legge Galasso)? mmm...se questa fosse la realt&amp;agrave; personalemente posso dire gi&amp;agrave; da subito di non trovarmi affatto d&amp;#39;accordo...se puoi dammi qualche ulteriore informazione al riguardo.&amp;nbsp;Non mi piace che qualcosa di acquisito regolarmente da un privato (con la sanatoria, questa era la Legge) anni addietro possa in seguito essere consiederata nulla o irregolare. N&amp;egrave; tanto meno mi piace che un comune butti gi&amp;agrave; un fabbricato che 20 anni fa aveva sanato. </font></font></p><p><font size="3"><font face="Times New Roman">Semmai&amp;nbsp;si potrebbe&amp;nbsp;verificare che la presentazione della domanda di condono&amp;nbsp;sia stata presentata ai tempi in maniera regolare o invece si possa riscontrare qualche illecito o simili e quindi il condono concesso &amp;egrave; da ritenersi non valido. Ma questo &amp;egrave; tutto un altro discorso.</font></font></p><p><font face="Times New Roman" size="3">Per quanto riguarda le opere abusive accertate e non condonate, queste s&amp;igrave;, a mio avviso si dovrebbero demolire al pi&amp;ugrave; presto.</font></p><p><font size="3"><font face="Times New Roman" class="even">3) - Qualcosa toccher&amp;agrave; pur fare.... la rassegnazione di Massimo e di altri non deve scoraggiare politici e tecnici a fare rivoluzioni urbanistiche che &amp;egrave; giusto fare...</font></font> </p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman" size="3">Quale rassegnazione? Ripeto l&amp;rsquo;ultima frase di un mio precedente post: &amp;ldquo;Questo non esonera certamente una amministrazione ad adoperarsi attraverso le pi&amp;ugrave; svariate trattative con i privati affinch&amp;eacute; la situazione della marina possa migliorare come tutti noi auspichiamo&amp;rdquo;. </font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman" size="3">Sia ben chiaro: per quanto mi riguarda sempre rispettando pedissequamente la Legge.</font></p><font face="Times New Roman" size="3">&amp;nbsp;</font> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman" size="3">Ciao e grazie.</font></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman" size="3">PS. Non ho una villa al mare condonata dall&amp;#39;onorevole Giuseppe&amp;nbsp;Galasso <img src="/uploads/smil3dbd4e398ff7b.gif" border="0" alt="" width="17" height="17" /></font></p><font face="Times New Roman" size="3">&amp;nbsp;</font> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"><font face="Times New Roman" size="3">Massimo de Simone</font></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7803</link>
    <pubDate>Wed, 27 Jun 2007 14:58:41 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7803</guid>
	<author>massimo74</author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (anaclerio)</title>
	<description><p>Ecco come rispondeva Renato riguardo la situazione della duna di Sabaudia nel post &amp;quot;Demolizioni immobili abusivi&amp;quot;:</p><p><a href="/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=292&amp;forum=16&amp;viewmode=flat&amp;order=ASC&amp;start=20">/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=292&amp;forum=16&amp;viewmode=flat&amp;order=ASC&amp;start=20</a></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">Qualche dato aggiornato al <u>2001</u> quindi premetto che non sono a conoscenza degli sviluppi successivi, se sono stati emessi pareri in un senso o nell&amp;rsquo;altro o se quanti e quali dei provvedimenti di cui appresso sono stati eventualmente modificati:</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">- Legge istitutiva del Parco Nazionale del Circeo - R.D. 285/1934</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">Il Regolamento edilizio &amp;egrave; del 30.01.51</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">La Delimitazione degli arenili di Sabaudia, a seguito di Verbale di delimitazione, &amp;egrave; del 10.03.59.</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">Il P.R.G. vigente al 2001 &amp;egrave; quello adottato con delibera del Consiglio Comunale n.2 del 02.01.1972 ed approvato con D.G.R. n. 3729 in data 02.08.1977.</font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><font color="#3333cc"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">- buona parte dei terreni tra torre Paola e il caterattino erano inclusi in una lottizzazione approvata dal Comune di Sabaudia, in anni antecedenti il 19.03.1959, e denominata G.I.S.A., <span>(ma non &amp;egrave; stata rinvenuta la delibera d&amp;rsquo;approvazione) </span>su cui era stato espresso parere favorevole anche da parte della Soprintendenza ai Monumenti per il Lazio. In tale lottizzazione erano indicati alcuni indici urbanistici da rispettare ed in particolare: superficie coperta dell&amp;rsquo;immobile non superiore ad un ventesimo della superficie del lotto di propriet&amp;agrave; Sc=1/20 Sl; Altezza massima dell&amp;rsquo;edificio H=ml.7,50; l&amp;rsquo;immobile doveva presentarsi con il punto di massima altezza al di sotto della quota della Strada Lungomare di Sabaudia. Tali indici urbanistici furono riconfermati dal Comune di Sabaudia con l&amp;rsquo;adozione in data 19.03.1959 con delibera di Consiglio n.20 di un programma di fabbricazione ed annesso regolamento edilizio con alcune modifiche e aggiunte ed in particolare: </font></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">1)&amp;nbsp;&amp;nbsp;Indice di fabbricazione massimo If=0,35 mc/mq.. </font></span></font></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">2)&amp;nbsp;&amp;nbsp;Superficie minima del lotto Sm= mq.2000. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">3)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;Area massima coperta Ac = 1/20 della superficie del lotto (non debbono essere calcolati nel ventesimo di superficie coperta i porticati, i cortili chiusi e le autorimesse, solo quando restino nei limiti di un sesto della superficie coperta). </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">4)&amp;nbsp;La superficie coperta Ac non deve superare i 300 mq.. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">5)&amp;nbsp;Altezza massima &amp;ndash; eventuale seminterrato che nasca da eventuali dislivelli del terreno, un piano terreno non pi&amp;ugrave; alto di quattro metri compresa la sopraelevazione sul terreno e il solaio di copertura, una sopraelevazione che copra non pi&amp;ugrave; di un terzo dell&amp;rsquo;area del piano terreno e non pi&amp;ugrave; alta di tre metri compreso il solaio di copertura - in totale le costruzioni non potranno avere un&amp;rsquo;altezza maggiore di ml, 7,00 da essere computata a partire dalla quota media dell&amp;rsquo;area coperta dalla costruzione. Ad ogni modo le costruzioni stesse non debbono superare il dislivello del piano stradale ad evitare che ostruiscano la vista. Solamente (nei punti) in cui le dune e la vegetazione rialzata nascondano le visuali sar&amp;agrave; permesso, dietro tali ripari, che la copertura delle costruzioni superi il piano stradale. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">6)&amp;nbsp;&amp;nbsp;Distanza dai confini ml. 4,00. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">7)&amp;nbsp;&amp;nbsp;Distanza dal filo stradale attuale ml. 6,00. </font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><font face="Arial"><font color="#3333cc"><span style="font-size: 10pt">- Il regolamento edilizio con l&amp;rsquo;annesso programma di fabbricazione <span>per le zone &amp;ldquo;F&amp;rdquo; parte II, III, IV, V, VI,</span> come sopra deliberato fu successivamente modificato, per tener conto delle osservazioni del Ministero dei Lavori Pubblici e della Soprintendenza ai monumenti per il Lazio, e definitivamente adottato con deliberazione del Consiglio Comunale di Sabaudia in data 27.06.1966 con deliberazione n.70 che riport&amp;ograve; l&amp;rsquo;approvazione della Giunta Provinciale Amministrativa nella seduta del 28.11.1966. I</span><span style="font-size: 10pt">l regolamento edilizio con annesso programma di fabbricazione, come sopra adottato, non venne mai approvato dal Ministero dei Lavori Pubblici a cui il Comune l&amp;rsquo;aveva inviato per le proprie determinazioni.</span></font></font></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial"><font color="#3333cc">- L&amp;rsquo;area ricade in zona O/b del Piano Territoriale Paesistico Regionale dove secondo l&amp;rsquo;art.31 &amp;egrave; previsto: &amp;ldquo;<em>Nelle zone O/b. La tutela &amp;egrave; orientata anzitutto alla protezione della duna. Sono pertanto vietati gli incrementi edificatori e la rete viaria deve assumere carattere locale. E&amp;rsquo; consentita l&amp;rsquo;installazione di piccoli impianti balneari e di parcheggio di carattere precario e stagionale. Occorre inoltre salvaguardare le essenze tipiche quali: vilfa pungente, agropiro, ammofila, camomilla marina, ginepro, lentisco ecc. Gli attraversamenti della duna debbono essere realizzati con passerelle in legno o simili.&amp;rdquo;</em></font></font></span></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><font color="#3333cc"><span style="font-size: 10pt"><span><font face="Arial">-</font><span style="font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">l&amp;rsquo;area &amp;egrave; soggetta a vincolo paesistico di cui alle leggi n.1497/1939 e n.431/1985 (detta Legge Galasso che prevede fascia di inedificabilit&amp;agrave; entro i 300 metri dalla battigia) ed in zona sottoposta al vincolo del Parco Nazionale del Circeo di cui al R.D. 285/1934. </font></span></font></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><font color="#3333cc"><span style="font-size: 10pt"><span><font face="Arial">-</font><span style="font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">zona definita dal P.R.G., vigente al 2001 (adottato con delibera del Consiglio Comunale n.2 del 02.01.1972 ed approvato con D.G.R. n.3729 in data 02.08.1977), del Comune di Sabaudia&amp;ldquo; ZONA VERDE PRIVATO VINCOLATO&amp;rdquo; dove secondo l&amp;rsquo;art.22 delle norme tecniche di attuazione, &amp;egrave; previsto: &amp;ldquo;<em>In detta zona sono consentite opere di restauro e risanamento e ripristino degli edifici esistenti indipendentemente dalla loro attuale consistenza volumetrica. Nel caso che le aree libere ad essi asservite superano la superficie di mq.1000, &amp;egrave; consentito, nella parte eccedente, un indice di utilizzazione fondiaria non superiore allo 0,03 mc/mq; cos&amp;igrave; come analogo indice &amp;egrave; consentito sui lotti liberi e su quelli che dovessero rendersi tali a seguito delle demolizioni degli attuali manufatti. Nella zona di verde privato ricadente lungo la fascia costiera o sui laghi, oppure nei versanti vallivi o golenali, sono consentite le stesse opere innanzi indicate, ma in esse, nella parte eccedente i 1000 mq di asservimento alle costruzioni esistenti, nei lotti liberi ed in quelli che dovessero rendersi liberi per eventuali demolizioni, l&amp;#39;utilizzazione fondiaria &amp;egrave; ridotta allo 0,01 mc/mq.</em>&amp;rdquo;.</font></span></font></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><font color="#3333cc"><span style="font-size: 10pt"><span><font face="Arial">-</font><span style="font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">Molti lotti sono gravati di uso civico a favore del Comune di Terracina e della sua popolazione per diritto di pascolo.</font></span></font></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><font color="#3333cc"><span style="font-size: 10pt"><span><font face="Arial">-</font><span style="font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">legge Regionale n. 52 del 25.10.1976 &amp;ndash; salvaguardia delle coste marine e dei laghi.</font></span></font></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><font color="#3333cc"><span style="font-size: 10pt"><span><font face="Arial">-</font><span style="font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;">&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; </span></span></span><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">vincolo idrogeologico<span>&amp;nbsp; </span>R.D. n. 3267 del 30.12.1923.</font></span></font></span></p><p align="justify"><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">Molti edifici risultano edificati con regolare nulla-osta (licenza) rilasciata dal Comune di Sabaudia, previo parere favorevole della Soprintendenza ai monumenti per il Lazio mentre spesso non &amp;egrave; stato richiesto il parere del Parco Nazionale del Circeo.</font></span></span></p><p><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">Circa le diverse domande di sanatorie, per ampliamenti, costruzioni accessorie o anche per alcuni edifici totalmente abusivi spesso non risulta siano mai stata corredate dai pareri e nulla-osta obbligatori n&amp;eacute; che gli stessi siano mai stati richiesti. In particolare non risultano richiesti il parere al Parco Nazionale del Circeo, a norma della legge istitutiva del Parco R.D.285/1934, n&amp;eacute; quello della Soprintendenza ai Monumenti per il Lazio a norma delle leggi 1497/1939 e 431/1985. In tali casi (sempre per quanto riferito alla data del 2001) non risulta che l&amp;rsquo;Amministrazione Comunale e/o i tecnici responsabili del Comune abbiano mai dato risposta definitiva o che abbiano mai richiesto alcuna precisazione in merito alle domande, alla integrazione degli elaborati grafici (spesso assenti del tutto) e circa i vari pareri sul vincolo. Anche quando il comune ha richiesto integrazione, nei casi esaminati, non risultano presentate.</font></span></span></p><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">Nei casi da me rilevati in cui tali pareri sono stati richiesti ai diversi enti interessati, a corredo delle Istanze di Sanatoria, non mi &amp;egrave; mai capitato di vederne uno, ne di approvazione ne di rifiuto.</font></span></span><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><font color="#3333cc"> </font></span><span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;"><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="justify"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">Ovviamente sono vincolato al segreto professionale ed al rispetto della Privacy rispetto ai singoli casi quindi riferisco solo i dati generali&amp;nbsp;senza specifico riferimento ai lotti in questione.</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="justify">&amp;nbsp;</p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="justify"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">renato malinconico</font></span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify" align="justify">&amp;nbsp;</p><p><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">PS leggo solo ora fabiolino e aggiungo due cose:</font></span></p></span><p><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial" color="#3333cc">- Il tribunale decide solo in merito al reato di abusivismo, che per altro si prescrive rapidamente, mentre i provvedimenti di Nulla Osta/ concessione in sanatoria/ diniego fino all&amp;rsquo;eventuale demolizione sono di esclusiva competenza amministrativa.</font></span></p><p><font color="#3333cc"><span style="font-size: 10pt"><font face="Arial">- per quanto riguarda la retroattivit&amp;agrave; il dubbio &amp;egrave; se si pu&amp;ograve; applicare l&amp;rsquo;inedificabilit&amp;agrave;&amp;nbsp;ante legge,&amp;nbsp;ovvero se io ho costruito abusivamente ed ho richiesto sanatoria prima che subentrasse un vincolo inedificatorio senza che la pratica sia giunta al termine dell&amp;rsquo;iter &amp;egrave; legittimo estendere a questi casi il vincolo imposto successivamente? Il Ministero e varie sentenze sembrano propendere per questa tesi in virt&amp;ugrave; del principio di conformit&amp;agrave; per la tutela delle aree protette avocando a se le decisioni&amp;nbsp;circa il principio di legittimit&amp;agrave;. In pratica la tendenza &amp;egrave; quella di negare il parere quando le opere siano in contrasto con la vocazione dell&amp;rsquo;area e ci&amp;ograve; &amp;egrave; certamente vero per tutte le pratica di cui le ultime due sanatorie mentre restano discordanze circa la L.47/85 o anche per quella del &amp;rsquo;94 quando &amp;egrave; accertata la realizzazione ante &amp;rsquo;85, sebbene si va sempre pi&amp;ugrave; verso una restrizione dei casi di rilascio di NO positivo.</font></span> </font></p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7805</link>
    <pubDate>Wed, 27 Jun 2007 15:36:07 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7805</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (anaclerio)</title>
	<description><p>Caro Massimo,</p><p>inoltre ti sembra giusto che la collettivit&amp;agrave; debba pagare la pulizia delle spiagge davanti le ville? Perch&amp;egrave; i trattori passano anche davanti la casa di Totti, nonostante i cittadini non possano ufruirne, visto che gli accessi sono sbarrati.</p><p>E&amp;#39; giusto che i fenomeni erovisi del litorale di Sabaudia che si concentrano guarda caso nella zona delle ville, vengano affrontati con soldi pubblici (Comune, Provincia e Regione), senza che i privati abbiano mai contribuito?</p><p>Ma non &amp;egrave; che niente niente la presenza delle ville v&amp;agrave; a danneggiare la funzione della duna, che &amp;egrave; quella di accumulare e poi restituire sabbia alla spiaggia?</p><p>Com&amp;#39;&amp;egrave; che proprio dove sono le ville il fenomeno &amp;egrave; pi&amp;ugrave; grave e poi il ripascimento della spiaggia v&amp;agrave; pagato con soldi pubblici? Ti pare giusto che a fronte di licenze regolari, se lo sono, la collettivit&amp;agrave; debba pagare dei costi cos&amp;igrave; alti?</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7806</link>
    <pubDate>Wed, 27 Jun 2007 15:42:00 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7806</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (anaclerio)</title>
	<description><p>Interessante questo passaggio di Renato:</p><p><font color="#330099">Quel che posso dirti &amp;egrave; che sono stato tecnico della procura per le indagini sulle ville dei vip tra il 2000 e il 2001 ... la situazione &amp;egrave; molto complessa ed in parte gi&amp;agrave; descritta ...aggiungo che su molte ville nate regolarmente agli inizi degli anni &amp;#39;60 per via dell&amp;#39;assurda perimetrazione in cui consentirono l&amp;#39;edificazione, pendono reiterate istanze di sanatoria tutte bloccate in attesa del parere sui vincoli ambientali ... il giorno che dovessero arrivare negativi succede il finimondo.</font></p><p><font color="#330099">Non credo che quelle indagini abbiano sortito molti effetti ... erano ristrette all&amp;#39;ambito penale e salvo pochi casi di abusi recenti (all&amp;#39;epoca) per cui si &amp;egrave; proceduto, gli altri sono stati stralciati o per prescrizione del reato o in attesa degli esiti di sanatorie pendenti ... il tutto non ha innescato gli auspicati provvedimenti amministrativi.</font></p><p><font color="#330099">renato malinconico</font></p><p><br />Una domanda sorge spontanea.... Ma se queste ville sono nate regolarmente negli anni 60, perch&amp;egrave; i proprietari hanno presentato diverse istanza di sanatoria?</p><p>ANACLERIO</p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7807</link>
    <pubDate>Wed, 27 Jun 2007 15:53:30 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7807</guid>
	<author>anaclerio</author>
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    <title>Re: Grassucci: <<I vip romani sono il cancro della provincia di Latina!!>> (anaclerio)</title>
	<description><p><a href="http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1225369&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3">http://www.iltempo.it/approfondimenti/index.aspx?id=1225369&amp;Sectionid=8&amp;Editionid=3</a></p><p><table border="0" cellspacing="3" cellpadding="2" width="100%"><tbody><tr><td class="titolo_sezione"><span>TI@%@di ROMANO TRIPODI SABAUDIA &amp;mdash; Negli otto chilometri della Lungomare Pontina, ...</span></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="titolo_occhiello_sezione"></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" width="100%"><span>... nel tratto compreso fra Torre Paola e l&amp;rsquo;hotel Le Dune, il mare resta &amp;laquo;blindato&amp;raquo;. Nonostante gli sforzi compiuti dal Commissario prefettizio Antonio Reppucci per aggiungere almeno altri cinque punti di accesso al mare agli otto attualmente fruibili, i proprietari delle ville, gelosi della propria privacy, non hanno ritenuto opportuno fare concessioni di sorta all&amp;rsquo;amministrazione comunale e conseguentemente ai residenti e turisti che per raggiungere la battigia dovranno sobbarcarsi ad estenuanti passeggiate sotto il sole. E il rammarico di Reppucci traspare tutto nel &amp;laquo;libro bianco&amp;raquo; consegnato nei giorni scorsi al nuovo sindaco di Sabaudia, Sandro Maracchioni e ai componenti del consiglio comunale che si riunir&amp;agrave; luned&amp;igrave;, 2 luglio per la prima volta nell&amp;rsquo;aula &amp;laquo;G. Fichera&amp;raquo;. Dopo aver ricordato i due incontri tenuti lo scorso marzo con i rappresentanti dell&amp;rsquo;Ente Parco del Circeo, del Corpo Forestale dello Stato, dell&amp;rsquo;Agenzia delle Dogane, dell&amp;rsquo;Ufficio Circondariale di Anzio, dell&amp;rsquo;Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Reppucci fa presente, con malcelata amarezza, che il tentativo di dialogo avviato con i proprietari delle ville, nonostante i pressanti inviti loro rivolti ad &amp;laquo;aprirsi alla Citt&amp;agrave;&amp;raquo;, &amp;egrave; purtroppo caduto nel vuoto. Ma &amp;egrave; lo stesso vice prefetto vicario di Latina a sollecitare, stante l&amp;rsquo;indisponibilit&amp;agrave; dei privati, l&amp;rsquo;intervento dell&amp;rsquo;Agenzia delle Dogane. &amp;laquo;Esistono norme in base alle quali, per ragioni di sanit&amp;agrave; e sicurezza, chi occupa sul fronte stradale un terreno demaniale &amp;egrave; tenuto a lasciarne libero un tratto, per consentire il libero accesso a turisti, residenti e mezzi di soccorso. Materia su cui l&amp;rsquo;Agenzia delle Dogane &amp;egrave; legittimamente titolata a pronunciarsi&amp;raquo; sottolinea Reppucci che ritiene peraltro impraticabile un eventuale esproprio. &amp;laquo;Il Comune sarebbe infatti costretto ad affrontare un contenzioso giuridico estenuante, oneroso e dall&amp;rsquo;esito incerto&amp;raquo; spiega. Ma non &amp;egrave; soltanto una questione di carenza di varchi. Negli otto chilometri della Lungomare Pontina, nel tratto compreso fra Torre Paola e l&amp;rsquo;hotel Le Dune, dove si susseguono le ville dei vip, non c&amp;rsquo;&amp;egrave; pi&amp;ugrave; spazio per il comune pedone. La gi&amp;agrave; esigua &amp;laquo;fascia di sicurezza&amp;raquo;, a ridosso del ciglio della strada, &amp;egrave; stata trasformata, salvo rare eccezioni, in amene aiuole, che hanno abbellito l&amp;rsquo;ingresso delle blasonate dimore. Dal momento che met&amp;agrave; della carreggiata, quella a ridosso della zona-lago, &amp;egrave; riservata al parcheggio a pagamento e quindi, d&amp;rsquo;estate, perennemente occupata dalle auto lasciate in sosta dai bagnanti, chi vorrebbe cimentarsi in una tonificante passeggiata, rischierebbe di essere travolto da qualche auto in corsa. E&amp;rsquo; dunque un problema di sicurezza che chiama direttamente in causa lo stesso Comune che dal 2005 &amp;egrave; diventato a tutti gli effetti proprietario della Lungomare Pontina e come tale responsabile della ordinaria e straordinaria manutenzione ed anche di eventuali incidenti che potrebbero coinvolgere l&amp;rsquo;ardimentoso pedone. Nel corso di una ricognizione effettuata alcuni mesi fa il tecnico di fiducia della Procura di Latina accert&amp;ograve; che molte delle incannucciate innalzate per chilometri a fianco delle ville dei vip in realt&amp;agrave; nascondevano porzioni di duna che non appartenevano in alcun modo al privato ma erano parte integrante del demanio pubblico o comunque, in ultima analisi, del Comune di Sabaudia al quale la recente sentenza sui Tumuleti del lago di Paola ha assegnato a Sabaudia la propriet&amp;agrave; dei dodici chilometri di duna compresi fra Torre Paola e Caterattino che negli anni Sessanta Terracina vendette, senza averne titolo alcuno, alla societ&amp;agrave; &amp;laquo;Domiziana srl&amp;raquo; che a sua volta li lottizz&amp;ograve; consentendo di costruire sulla Duna del Quaternario, in piena area a tutela integrale, oltre trecento ville.</span></td></tr><tr><td class="corpo_sezione" align="right"><br /><span>sabato 30 giugno 2007</span></td></tr></tbody></table></p></description>
    <link>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7898</link>
    <pubDate>Sun, 01 Jul 2007 22:50:27 +0000</pubDate>
	<guid>http://www.q4q5.it/modules/newbb/viewtopic.php?forum=16&amp;topic_id=461&amp;post_id=7898</guid>
	<author>anaclerio</author>
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