Il Portale dei quartieri di Latina Nascosa e Nuova Latina

Guercio: rimboschiremo la città con pini e querce... Era Marzo!

By: davide

davide - Sun 02/12/2007 or 16:58

Era il 14 Marzo 2007 quando durante "Il fatto del giorno" su Teleetere, era stato intervistato l'assessore alla qualità urbana del Comune di Latina Maurizio Guercio.


Ha detto che in futuro ha in programma di piantumare i viali principali della città e strade di campagna con querce e lecci. Grassucci ha detto: Riavremo gli eucalipti?? Pare che questi verranno ripiantati solo in minima parte.
Pare che il progetto, che vedrà in campo anche il Ministero dell'ambiente si chiami "Corridoi Ecologici"o "Corridoi Verdi".
Sarà vero? Guercio è colui che per pavimentare con travertino romano alcuni marcipiedi in piazza del Popolo e Piazza della Libertà, ha sradicato alcuni lecci ed oleandri, senza poi ripiantarli....

Ecco la news del 16 Marzo 2007:

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davide - Sun 08/06/2008 or 13:24

Qualche giorno fà su Il Territorio è apparsa la notizia che i lavori di rifacimento di Viale Marconi, comprendenti il rifacimento dei marciapiedi e la piantumazione di nuovi alberi fanno parte del cosidetto progetto "Corridoi Ecologici".

L'assessore Guercio ha fatto presente che sono stati estirpati i vecchi alberi, e nei quadrati sono state piantati dei fiori. Tale situazione è solo momentanea perchè al più presto si provvederà a piantumare nuovi alberi.

Caro Assessore speriamo che vengano piantati alberi importanti, che facciano ombra, tipo lecci o querce. Al massimo andrebbero bene anche i soliti platani.

Ma per favore non piantate alberelli miserotti come il Comune di Latina ha fatto più volte, o i tigli, che per crescere impiegano secoli...

ARKAN


gasby - Mon 09/06/2008 or 14:23

 E' di ieri, invere una intervista a Guercio, sul Territorio, in cui parlava di oasi e giardini sul lungomare, da Foceverde al Circeo.....

E dove li faranno? tra le dune?

Si è parlato anche di una ristrotturazione di una area di "Archeologia Industriale"!? Qualcuno sa di cosa si tratta?

Dovessi scegliere tipo di albero io sono per il mediterraneo ed immortale olivo.

 


MarmaLT - Mon 09/06/2008 or 14:30

Credo che il problema sia quella della scelta di una pianta autoctona... finiamola con la ridicolarizzazione da 'faccetta nera' con la puiantumazione di palme, nell'illusione di essere ancora sul territorio libico o asissino. Immaginate i sughereti pre bonifica? V'è n'è uno bello nell'area della Parrocchia San Francesco, un'altro difronte alla rivendita di bici di Della Libera su via Isonzo. Il problema che se piantano i lecci, o meglio i fuscelli di lecci (famiglia della quercie) fra 20 anni siamo come a Piazza San Marco e Piazza del Popolo...

La cosa invece che deve immaginarsi e quella di fare un corretto invaso altrimenti accadrà che le piante facciamo a breve qualche danno serio ai marciapiedi sistemati.... i pini lasciamoli alla piente marittime... sono un disastro, date un sguardo sulla circonvallazione dietro il campo sportivo Don Bosco, sulla via dedicata al Generale della Vittoria del 24 maggio.... Lamarmora.

Alternativamente la scelta utilitaristica... la pianta che impedisce la proliferazione ed allontana le zanzare tigre... quì in zona di post-bonifica e prossimamente di 'nuova bonifica' la scelta sarebbe intelligente, così come hanno fatto un paio di comuni del Nord.


davide - Mon 09/06/2008 or 15:51

X Gasby

Immagino che Guercio si riferisse come Archeologia Industriale, al progetto di riqualificazione di Passo Genovesi, dove l'area circonstante verrà espropriata e diventerà un giardino.

Ecco quà dal sito del Comune di Latina il bando con il nome di coloro che verranno espropriati:

http://www.comune.latina.it/layout.php


Salvatore - Mon 09/06/2008 or 15:55
arkan ha scritto:

(...) I pini però andrebbero rimpiantati dove sono cadudi o dove si sono seccati, ad esempio lungo Via Epitaffio, l'Appia e La Litoranea..

 

Quello di ripiantare i pini (e non solo i pini!) dove mancano fa parte di quella "normale" opera di manutenzione del verde che fa qualsiasi città "normale". Qui a Latina invece si piantano filari di gelsi in piena estate... salvo poi lasciarli tranquillamente morire.

Salvatore


gasby - Mon 09/06/2008 or 16:03

@Marma

Sono d'accordo con lei.

Piantumare ancora palme (nonostante si sposino alla perfezionecon l'architettura razionalista di Lt e Sabaudia), significherebbe iniziare una guerra a colpi di insetticidi ed anticrittogamici con il famigerato "Punterulo rosso", invincibile coleottero, dalle larve divora-tronchi-di-palme.

Per quanto riguarda i lecci, sono soggetti ad una malattia fungina che colora le foglie in nero, e causa la secrezione di goccioline di linfa appiccicaticcia, che è la dannazione di tutti gli automobilisti che vi parcheggiano la macchina sotto, lasciano anche sotto la chioma dell'albero  un alone appiccicaticcio al calpestio....

I pini marittimi andrebbero sì piantumati, ma non in città, bensì nei luoghi dove sono stati tagliati, dove si sono seccati o dove le trombe d'aria dei passati anni li hanno estirpati, ossia lungo le linee frangiveno della litoranea, del lungo mare, di via del lido etc...

 La Catambra, la nuova pianta antizanzare, che poi proprio nuova non è, perchè è un albero che nasce spontaneo lungo gli argini del Po, nel Cremonese, conterrebbe una sostanza non gradita agli odiosi insetti (glicosido fenetil-alcolico), ed è stata selezionata e brevettata da un lungimirante vivaista, così una pianta spontanea, che si trova ovunque al Nord, viene venduta ora a 100 Euro la piantina, siamo sicuri che non si tratti solo di marketing?

 Sono sempre più convinto che l'olivo è la soluzione giusta.....

 

 


davide - Mon 09/06/2008 or 16:17

Caro Gasby,

e dove la metti la mosca? Poi ci vai tu con una botte di verde rame a fare i trattamenti alle live? Ti assicuro che vanno fatti ripetutamente in primavera-estate.

E cmq sia un viale di ulivi non mi sembra il massimo. Quà a Latina li hanno messi nella rotonda di Via Quarto, e se lì l'effetto è accettabile, non è detto che lo sia anche nei lunghi Viali di Latina.

ARKAN


MarmaLT - Tue 10/06/2008 or 07:48


 Dice ARKAN: Ecco forse allora, la giunta Finestra avrebbe fatto bene a mantenerli, anzichè mettere le palme dentro i vasi. E cmq un bel Viale Alberato di Lecci su Viale Marconi farebbe la sua bella figura.

Certo, quella sarebbe stata la soluzione migliore, ma  Gasby scrive:  siamo sicuri che non si tratti solo di marketing? Difficile discernere l'iteresse reale e altro.

Ora credo che il leccio sia la soluzione migliore... poi per il ripristino dei 'pini', ma allora non avete letto su Metrobugia, quanti ne abbatteranno?

Infine vi ho fatto veder in altra discussione come 'accatastano le piante a L'Aquila'...Allegato: Alberi_L'Aquila.JPG ci sarebbe da apprendete molto, ma noi abbiamo l'elite in materia.... tutta "Brava Gente"

 


davide - Tue 10/06/2008 or 11:34

X MarmaLT

Anche se faranno lo scempio di pini su Via Epitaffio per far passare l'inutile e costosa "metro leggera", nulla vieta di rimpiazzare i pini secchi o caduti sulla Via Appia e sulla Via Litoranea.... Specie dove la litoranea scavalca il fosso Cicerchia e costeggia il Parco del Circeo. Là è proprio un pianto!

I pini sono diradati, anzi non ce ne sono quasi più. Gli unici rimasti sono dei giovani esemplari nati da seme..

ARKAN


davide - Tue 10/06/2008 or 11:42

x Gasby

Ho letto l'articolo sui parchi costieri de Il Territorio: http://www.parvapolis.it/ilterritorio080608.pdf

Effettivamente Guercio si riferisce alla ristrutturazione del Ponte di Passo Genovesi ed alla realizzazione di un giardino mediterraneo nell'area circostante. Inoltre parla di ampliare il parco Verde Onda di Via Egadi (attualmente esteso per 2 ettari), fino a 7.

Tale parco è stato inaugurato nel Maggio 2007, su un area in parte sottratta ad una decina di case abusive (demolite nel 2003 e nel febbraio 2007).

Ora bisogna vedere gli altri 5 ettari dove li andranno a reperire. A nord oltre il canale Colmata, vi sono dei campi incolti, che vengono usati per fare il fieno. Ma in tal modo il parco non avrebbe continuità, spezzato dal canale stesso. Ad est vi sono altre case (presumo abusive come le altre) e forse si potrebbero demolire per fare questo ampliamento.

Ecco l'area del Parco Verde Onda prima delle demolizioni, con in rosso indicata l'area dove attualmente sorge il parco:

Inoltre Guercio parla anche di un opera di rimboschimento, da effettuare attraverso il progetto "Un milione di alberi", finanziato dalla Regione Lazio, nel tratto compreso tra Foceverde e Capoportiere. Non specifica però nè di quali aree si tratti, nè la loro estensione, nè il tipo di piante che verranno piantumate.

ARKAN


davide - Tue 10/06/2008 or 11:55

Mi correggo! Ad est vi è rimasta solo una fila di case che affacciano su Via Egadi, mentre in basso c'è una decina di case che affacciano sulla strada lungomare. Dunque anche demolendo queste case l'ampliamento non sarebbe che di pochi metri quadrati.

Più ad est infatti insiste un campeggio, e non credo che l'amministrazione lo butterà giù.

Dunque rimangono le aree libere alle spalle del canale, e se il piano regolatore lo consente, anche ad ovest, verso via Isola Bella si potrebbero reperire spazi buttando giù quelle costruzioni.

ARKAN


gasby - Tue 10/06/2008 or 14:47

Arkan,

sono sempre contento quando si parla di piantare alberi e creare aree verdi e giardini.

Ma se il parco non affaccierà sulla strada lungomare, ma si troverà defilata dietro queste costruzioni nel giro di poco si trasformerà in un'area vandalizzata, ritrovo di tossici ed alcolizzati (che tanto abbondano d'inverno sul nostro lido).

 

 


- Tue 10/06/2008 or 15:17
Se le opere arboricole saranno realizzate come quelle a piazza del popolo ormai detta piazza del pelato (per quanto è spelacchiata) e gli alberi NONcurati come nell'Oasi verde e l'erba NONcurata come altri parchi da noi rabbrividisco, comunque io sono favorevole alle piante autoctone ovvero originarie della zona

davide - Sun 15/06/2008 or 21:32

Ecco l'intervento del WWF a proposito delle acacie espirpate su Viale Marconi:

http://carta.ilmessaggero.it/view.php"0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="595">

Domenica 15 Giugno 2008Chiudi chiudi finestra

Le piante di acacia non ci sono più. Al loro posto, lungo il nuovo marciapiede di viale Marconi, ci sono delle fioriere. «Le piante adulte garantivano un po’ di ombra nelle giornate più assolate - dicono dal gruppo Wwf di Latina - ora le fioriere non dureranno molto visto che in tema di manutenzione del verde la nostra città non brilla». L’associazione ambientalista, visto che i lavori sono in corso anche sull’altro lato, teme «che anche lì le piante potrebbero essere rimosse, ci chiediamo quale sia il criterio anche alla luce di un’ordinanza sindacale degli anni 90 che vieta il taglio delle piante, a meno che non si tratti di esemplari vetusti o ammalati». Da qui la richiesta di «rassicurazioni dal Comune affinché non si proceda all’eliminazione delle piante e che vengano messe a dimora nuove piante adulte, onde ripristinare la continuità interrotta» oltre alla constatazione che « all’espansione urbana della città non corrisponde un adeguato incremento delle essenze arboree, le sole che possono garantire una adeguata quantità di verde urbano e senza eccessivi costi di manutenzione».

 


MarmaLT - Mon 16/06/2008 or 11:25

Attendo, paziente, per capire come procederà la scelta dell'essenza, le modalità di piantumazione... e poi sperando che non finisca così, in Viale Lamarmora... con radici che distruggono il marciapiede e rifiniture che rompono i piedi alla gente che passeggia... Cerchiamo di interressare qualche politico della circoscrizione che compia un 'miracolo' manutentivo. 
Allegato: HPIM7439.JPG
Allegato: HPIM7440.JPG
Allegato: HPIM7438.JPG
Allegato: HPIM7437.JPG

 


davide - Tue 17/06/2008 or 16:02

Il Comune di Latina risponde con una nota al WWF, riguardo le acacie tagliate su Viale Marconi:

Al loro posto saranno piantati i brutti tigli! Un'altra occasione persa per ripristinare i lecci della bonifica...

http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/17_06_2008/pag09borghi.pdf

ARKAN

 


Salvatore - Tue 17/06/2008 or 16:29

Caro arkan,

io personalmente le cosidette "acacie" (in realtà robinia pseudoacacia) le taglierei tutte; sono la specie più insipida che ha creato il buon Dio. Ovviamente le rimpiazzerei con alberi pregiati, dal bel portamento, resistenti alle malattie e alle intemperie e che al contempo non fanno danni eccessivi con le radici.

Salvatore


maxi - Sun 13/07/2008 or 18:57
arkan ha scritto:

Era il 14 Marzo 2007 quando durante "Il fatto del giorno" su Teleetere, era stato intervistato l'assessore alla qualità urbana del Comune di Latina Maurizio Guercio.


Ha detto che in futuro ha in programma di piantumare i viali principali della città e strade di campagna con querce e lecci. Grassucci ha detto: Riavremo gli eucalipti?? Pare che questi verranno ripiantati solo in minima parte.
Pare che il progetto, che vedrà in campo anche il Ministero dell'ambiente si chiami "Corridoi Ecologici"o "Corridoi Verdi".
Sarà vero? Guercio è colui che per pavimentare con travertino romano alcuni marcipiedi in piazza del Popolo e Piazza della Libertà, ha sradicato alcuni lecci ed oleandri, senza poi ripiantarli....

Ecco la news del 16 Marzo 2007:

/modules/news/article.php"comic sans ms,sand" size="4" color="#3333ff">Hai dimenticato di dire che questi marciapiedi sono stati rotti dalle radici delle poche piante messe a dimora quindi spreco di denaro nostro


davide - Mon 14/07/2008 or 13:08

X Maxi

Io non ho dimenticato niente. Erano anni che erano stati piantati quegli oleandri, quindi era fisiologico che prima o poi avrebbero rotto l'asfalto. Ma non è questo il punto! Guercio aveva detto su giornali e tv locali che avrebbe ripiantato nuovi alberi al posto di quelli etirpati.

Non lo ha fatto, dunque è in torto! Punto e basta!

ARKAN


maxi - Tue 15/07/2008 or 18:49

E chi lo difende?

cmq. chiunque ha qualche capello bianco nn crede + alle eterne promesse della politica...................

ergo..... nn illudetevi

EDIT: Caro Maxi, in questo sito cerchiamo di evitare gli impatti visivi "estremi" Per questo motivo ho cambiato le dimenzioani del tuo scritto da 7 a 3.  Salvatore


Vincenzo - Sat 29/11/2008 or 18:07

Allegato: CANI TOILET

caro Assessore Guercio, non che l'erba del vicino è sempre più verde................ ma, l'idea non sembra affatto male.

 



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