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Liste civiche: l'inganno

By: Freddy

Freddy - Tue 01/03/2011 or 22:50
Commenti alla notizia: Liste civiche: l'inganno

Freddy - Tue 01/03/2011 or 22:54

Gent.mo Markof,

solo una domanda:

cosa deve fare una persona che non crede più al sistema dei partiti? o meglio, ai partiti che fanno sistema?

Freddy


markof - Wed 02/03/2011 or 01:47

combattere all'interno di loro stessi, penetrando nel loro sistema per portare vera democrazia.

saluti markof


Freddy - Wed 02/03/2011 or 07:14

strada tentata molte volte, a Latina e in Italia e mai riuscita...

converrà?

freddy


- Wed 02/03/2011 or 07:21
Suppongo che "combattere all'interno di loro stessi" significhi stare dentro un partito e cercare di cambiare le "regole", non scritte, che di fatto cancellano la democrazia, in senso generale...Personalmente ho fatto vita "di partito" per oltre 35 anni, e tutta questa possibilità di cambiare "all'interno" non l'ho trovata, nonostante l'impegno di tanti; al contrario, col passare degli anni, il potere di controllo e di decisione nei partiti si è sempre di più "ristretto" a chi ricopre cariche istituzionali che, complici i meccanismi che i professionisti della politica (nell'accezione negativa del termine..) hanno introdotto  nel sistema elettorale (che di fatto limitano decisamente la possibilità di scelta dell'elettore...), sono il risultato di una mediazione verticistica, di carattere almeno regionale, che annulla la partecipazione della base, ridotta al ruolo di comparsa. I rischi di questa frantumazione sono certamente tanti... ma un segnale dirompente (forse..) bisogna darlo..non si possono continuare a percorrere strade che si sono rivelate fallimentari per la comunità e che garantiscono solo il "mestiere" della politica... e i cambiamenti..o almeno i tentativi di cambiamento, non sono mai indolori..purchè la civica sia tale...

giucap - Wed 02/03/2011 or 09:04

Secondo Markof "Il meccanismo [delle liste civiche ndr] e' innescato dai partiti, i quali con lo scopo di disperdere i voti, ne traggono totale beneficio."

Per evitare questo, bisogna entrare nei machiavellici partiti (che innescano le liste civiche) per cambiarli dall'interno.

Tutto il resto è inutile, anzi dannoso.

Opinione rispettabile, come spero anche quella di chi dissente da tali semplificazioni.

Il caso Aprilia come lo inquadriamo in questo schema?

Era presente Markof quando, in aprile 2010, abbiamo iniziato ad incontrarci per provare a vedere se si poteva fare qualcosa per la città, preso atto del fallimento della politica? Ha visto che gli ispiratori della nostra iniziativa erano i partiti, proprio quelli che a nostro avviso (a torto o a ragione) avevano provocato il degrado della nostra città?

Ci può stare l'opinione che il fallimento della politica tradizionale a Latina coinvolge maggioranza e opposizione? Che il trasformismo e la mera gestione del potere (al fine di accumulare consenso nel breve periodo) sono stati i criteri guida dell'agire dei partiti e dei vari esponenti? Che i nostri rappresentanti nel consiglio comunale non hanno svolto adeguatamente il loro compito?

Se tutto ciò è lecito, allora forse prima di tranciare giudizi ci si potrebbe interrogare se un'altra politica sia possibile, se l'impegno civico possa avere diritto di rappresentanza, se si possa dar fiducia a cittadini non eterodiretti, avulsi dai meccanismi della politica tradizionale ma portatori di valori sani, e megari pure di una necessaria ventata di novità ed impegno disinteressato (o meglio guidato dal solo perseguimento del bene comune).

Poi si può naturalmente pensare che no, tutto ciò è utopia, non può dare alcun risultato. Ma onestà vorrebbe che i velleitari che invece ci provano non vengano bollati per quello che non sono.

Se Markof e molti altri riusciranno a cambiare i rispettivi partiti dall'interno sarò la prima persona a congratularmi vivamente. Non ho problemi a riconoscere la buona fede dei singoli. Spero non sia un delitto però dire che a me tale obiettivo pare più utopico della nostra iniziativa civica.

Giulio

 

 


markof - Wed 02/03/2011 or 14:10

Il caso  Latina e' completamente differente rispetto ad Aprilia, a latina i partiti, pdl,pd,

l'altra faccia della politica,  fli ex an, sono piu' radicati nel territorio , hanno piu'

consenso. I sondaggi di voto ad oggi attribuiscono circa  27 punti percentuale al pdl,

24 punti al pd,  12 punti a fli ex an,10 punti all'altra faccia della politica, il resto e' suddiviso

alle liste civiche e partiti minori. Cerchiamo di non vanificare i ns voti, tutto qui.

Saluti Marcof


giucap - Wed 02/03/2011 or 14:35

Senza offesa, mi sembra un po' parziale come risposta.

Alle scorse elezioni i sondaggi davano l'altra faccia della politica al 4%: Cirilli mi pare prese circa il 23% (per dire).

Poi se si vuole tentare di cambiare un sistema, alle volte tocca fare ciò che è giusto, non ciò che è conveniente.

Saluti

Giulio

 


markof - Wed 02/03/2011 or 14:53

Cirilli mai stato al 4%, il resto, sono modi di vedere.

Saluti Markof


renatosd - Thu 03/03/2011 or 08:08

dopo la mia dolorosa esperienza mi sento di condividere ancor di più l'opinione di Markof. Si potrà pensare che sono pazzo, qualcuno potrà dire "ma proprio tu che sei stato triturato?" ebbene invece continuo ancora a pensare che quella è l'unica strada. La storia recente dei movimenti, anche importanti e di rilievo nazionale, ci dice che se questi aneliti non trovano il modo di incidere nei gangli restano una bella, pura, magari entusiasmante testimonianza ... ma niente di più. Ho sempre ripetuto fino alla noia che ogni sistema ha le sue regole ed i suoi meccanismi ... o si cambiano radicalmente (ma allora parliamo di rivoluzione) o si gioca la partita con quelle regole. 

Non è vero che non si può ... a Latina ad esempio si poteva cambiare l'esito di interi congressi provinciali di partito contrapponendo un centinaio di persone vere e vigili ad un sistema fatto di false tessere controllate dai soliti noti o dai nuovi aspiranti soliti noti (si nascondono ovunque e anche le civiche ne sono piene).

Le Civiche? vanno bene a Bassiano .... ma a Latina, più di 100.000 abitanti, seconda città del Lazio, provincia che esprime il deputato più votato d'Italia ...

a Latina fanno solo ridere ... si!!!  fanno ridere solo i soliti noti. Poi mi si dirà "ma io ci ho provato in buona fede"...se in buona fede fai danno non è che cambi qualcosa; in grandi realtà le Civiche servono solo a sottrarre energie al possibile cambiamento, sono strumenti civetta di dispersione controllata del voto.

Credo che sia quantomeno velleitario andare a gareggiare col triciclo al GP di Monza; si ... puoi suscitare curiosità, puoi avere un attimo di notorietà, ben più di una scuderia di media classifica, ma poi quando si accendono i semafori ti asfaltano, scompari, magari sei servito solo inconsapevolmente e ingenuamente a danneggiare quelli che ti stavano dietro ... e forse qualcuno può aggiungere quell'esperienza al suo curriculum per spenderselo su qualche altro tavolo ... dopo o magari anche durante.

Renato

 


giucap - Thu 03/03/2011 or 08:36

Caro Renato,

a forza di fare dietrologia prima o poi, per la legge dei grandi numeri, ci si prende.

Quanto meno la nostra iniziativa avrà avuto un pregio: avrà fatto ridere.

La realtà è che il centinaio di persone cui tu hai fatto riferimento, ad entrare in un partito non ci pensa nemmeno, mentre a partecipare ad una iniziativa civica sì, e questo non è un giudizio di merito, ma la constatazione di un fatto.

Dopodiché, ci sono argomenti razionali ed altri meno, dopo l'illuminismo è venuto il romanticismo. Forse siamo dei neo-romantici, ma proviamo a fare ciò che al momento ci sembra giusto, senza troppi calcoli. I calcoli li faranno gli altri a consuntivo, penso anche sulla base di quanto avremo saputo esprimere.

Sperando comunque di non fare troppi danni (la percezione dei quali dipende ovviamente dal punto di vista).

Giulio

 


renatosd - Thu 03/03/2011 or 09:32

anche a me piace il romanticismo e la Poesia ma intanto se leggi i giornali di oggi scopri che le atroci profezie sul deposito di scorie nucleari di Borgo Sabotino si stanno avverando ... tu dirai: e che c'entra? c'entra, c'entra ... riguarda anche i poeti e questo centinaio di persone,  intanto però ci ipotecano il futuro delle prossime due o trecento generazioni, ma noi siamo poeti "... Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! ..."

Buona fortuna

renato


giucap - Thu 03/03/2011 or 10:03

a parte che per romanticismo intendevo il movimento culturale intero (a partire da Hegel), me stai a fà preoccupà: una lista civica in più porta il deposito delle scorie a Latina!!!

E se non ci presentiamo noi dove lo mettono, 'sto deposito? E soprattutto, perché?

E tu, con la tua scelta, come scongiurerai la sciagura delle prossime due o trecento generazioni?

Magari se mi convinci che la tua strategia è veramente vincente, ti seguo.

Giulio


renatosd - Thu 03/03/2011 or 10:57

Le energie che state mettendo in campo sono preziose, competenti e potrebbero essere utili, anche a scongiurare il deposito (quando eravamo in tre a b.go sabotino a denunciarlo e i giornali ci hanno preso per il #CENSURA# ... voi dov'eravate? tutte ste belle persone attive e pure dov'erano???)

Il problema è che siete andati a giocare la partita sul campetto di quartiere (troppo vicino  al campetto dell'antipolitica) invece che allo stadio, intanto gli altri sono li e vinceranno a tavolino tre a zero, a voi diranno che però eravate una bella squadra e pure le magliette erano belle. 

Come scongiurerò la sciagura? A parte che da solo non posso niente ... credo che c'è speranza solo se quelli come voi si  convinceranno  a prendere un cacchio di pulmino per recarsi allo stadio a giocare davvero la partita!!!

Tu dici che queste persone non entrerebbero mai in un partito? e io ti chiedo: perchè?

perchè non c'è una visione complessiva su grandi temi di politica economica o scelte energetiche? e questo è un problema ... anzi forse è il problema, è il motivo per cui una lista civica in una grande realtà è una mazzafionda senza sassi messa contro i cacciabombardieri.

perchè i partiti sono sporchi? No sono le persone che sono inadeguate ai partiti! la nostra costituzione (quella di Calamandrei e Pertini) prevede che la politica si fa con i partiti... e io sto sempre dalla parte della costituzione. Demolire i Partiti è un errore madornale, sia che lo facciano i politicanti di professione da dentro, sia che lo facciano "i puri" per ripulsa da fuori ....seppure con spirito e per intenti diversi generano i medesimi effetti devastanti ovvero quello di delegittimare l'ordine costituzionale, salvo che ad esempio i contestatori della Lega ci riescono benissimo da dentro rispettando alla bell'e meglio le regole del gioco, chi sta fuori, nel migliore dei casi, fa testimonianza - punto.

perchè è una dimensione troppo grande per le proprie forze? peccato! ma è solo quella la dimensione con cui dobbiamo necessariamente rapportarci ...

la mia non è strategia, è il regolamento del gioco, è la Politica,  è la Costituzione ... voi a che gioco state giocando, non state facendo Politica? e quali sono le vostre regole? sai come diceva il buon Boskov? "rigore è quando arbitro fischia" ovvero ci sono delle regole, se vuoi giocare contano solo quelle, tutto il resto è fuffa ... se prendi la palla con le mani si chiama Rugby ... è un altro gioco

potrei continuare ma mi cheto ....


giucap - Thu 03/03/2011 or 11:14

Provocatoriamente e per rimanere sulle iperboli, mi verrebbe da dirti che la Costituzione non vieta le liste civiche; se avessero l'effetto che tu ritieni, dovrebbe invece essere il contrario. Quindi presentando una lista civica non si stravolge alcuna regola del gioco (se le parole hanno ancora un senso). Al limite non si interpreta il "fare Politica" come fai tu, ma trattandosi di opinioni concederai che ce ne possano essere anche altre.

Più terra terra, se capisco bene noi oggi dovremmo rinunciare a presentarci alle elezioni comunali (che non decidono di politica economica e scelte energetiche) per confluire al più presto in un partito (se cortesemente suggerisci quale) e dare il nostro contributo da lì. E' così?

Magari faremo meglio a telefonarci per non tediare ulteriormente gli utenti del portale, ma dovresti aver capito, conoscendomi, che le tue affermazioni altamente assertive, quasi fossero dati oggettivi inconfutabili, con me hanno scarso successo.

G

 

 


renatosd - Thu 03/03/2011 or 11:17

e comunque se mi segui ora tutt'al più ci andiamo a prendere il caffè ... se mi seguivi a Luglio, se un centinaio di persone mi seguiva a Luglio ora avevamo un Partito forte, facevamo una lista con l'ambizione di eleggere uno o forse due consiglieri comunali, stamattina chiamavamo Nichi Vendola e stavamo insieme a B.go Sabotino a porre la questione delle scorie, la notizia compariva nei comunicati stampa, non quelli di Grassucci, ne parlava Repubblica, il TG3, La7, magari se ne faceva anche un ottimo uso in vista dei prossimi referendum, invece sto qui a disegnare un palazzo in cad e fra un po' vado a pranzo da papà ...

Leggo ora la tua ... mi spiace se le mie osservazioni possano sembrare verità assolute ... non è quello lo spirito. Sono mie convinzioni che attendono solo di essere piacevolmente sconfessate.

 

PS conosco la differenza tra politica Amministrativa e Politica Legislativa ....  ma anche un bambino capisce che le Elezioni nella seconda città del Lazio hanno implicazioni rilevanti a livello politico e che le politiche amministrative del capoluogo possono anzi seguono un indirizzo politico generale ben più che alla Sgurgola ... il deposito di Scorie si gioca a livello politico nazionale (e a livello economico anche superiore) come si può pensare che le politiche amministrative adottate non possano tenerne conto? Forse che il Consiglio Comunale non conti nulla in queste scelte?


Freddy - Fri 04/03/2011 or 19:03

scusate se intervengo in questa discussione,

ma una domanda mi sorge spontanea...(la faccio senza ironia e senza voler urtare la suscettibilità di Renato che magari non da sempre, ma da molto, gode della mia stima)

LA domanda è:

ma perchè Nichi Vendola dovrebbe venire davanti alla centrale nucleare solo se invitato dal suo partito?

ha a cuore le sorti del paese (e di Latina) o solo del suo partito?

forse, è da domande come questa (che magari non avranno risposta) che si possono intuire le motivazioni per le quali la gente, tante gente, è stanca dei partiti!

magari anche dei migliori...

Freddy

 


renatosd - Sat 05/03/2011 or 08:51

Caro Freddy e cari tutti

non mi diverto a fare il demolitore, penso e spero sia chiaro che non ho secondi fini in questa mia critica al metodo e non certo alle persone. Per cui almeno su questo vorrei sgombrare il campo da ogni possibile equivoco. Le mie considerazioni vogliono solo servire, se possono servire, da  consigli, da riflessioni da valutazioni che derivano da una mia personale esperienza decennale di un percorso politico travagliato nelle sedi di partito, dove ruoli di una certa responsabilità mi hanno portato a lavorare, a parlare e a discutere di certe logiche e di certi meccanismi, fianco a fianco con persone che hanno svolto ruoli anche importanti sul panorama Nazionale. Si ... comprendo che con voi mi permetto un modo di interloquire che a volte può sembrare assertivo, a volte un po' troppo sarcastico, a volte anche fastidioso ma mi piacerebbe che non venisse tutto bollato come inattendibile e sbagliato aprioristicamente. Le sportellate in faccia (politicamente parlando) le ho prese ... e anche di recente, fare finta che i problemi non esistano non serve ad evitarle ... anzi.

Per tornare a noi, il mio esempio anche un po' forzato serviva a dire che i problemi di una città come Latina non sono circoscritti alla mera sfera Amministrativa come può invece essere in un piccolo paesino di collina. Le politiche amministrative sulla gestione dei rifiuti, sull'uso del suolo, sulle politiche agricole e del lavoro, su atti che riguardano il gestore dell'acqua, le servitù militari, porti aereoporti ... ecc ecc (e potrei fare tanti altri esempi) ... queste sono tutte politiche che scaturiscono da atti amministrativi. Tutte queste problematiche hanno solo il terminale ultimo nel Consiglio Comunale e nell'Atto Amministrativo, ma le decisioni  necessitano di una elaborazione politica che non può prescindere da visioni più generali, da confronti con livelli superiori (in termini qualificati e non solo gerarchici) e tutto ciò deve fare i conti con i meccanismi della politica che hanno la loro funzione e ragione di essere nella complessità e negli equilibri tra l'azione locale ed il pensare globale.

In questo senso e in questo contesto una Lista Civica, pur animata dai migliori intenti e frequentata dalle migliori personalità locali, troverebbe immediatamente un limite invalicabile nell'assenza dei livelli organizzativi e di un imprescindibile quadro culturale e di idealità omogeneo con cui rapportarsi.

Premesso che ho fatto l'esempio, anche un po' forzato, di Vendola perchè era nella mia esperienza (ma avrei potuto farne altri con altri soggetti) vengo alla domanda di Freddy ... perchè? è semplice! Perchè va chiamato, perchè va organizzato, perchè va garantito un minimo di successo, altrimenti il fallimento dell'iniziativa locale può avere spiacevoli risvolti a tutti i livelli dell'organizzazione; perchè il tema è importante ed un iniziativa importante non si improvvisa; perchè in un partito ci sono centinaia di persone che lavorano giorno dopo giorno e il fallimento di un'iniziativa si ripercuote negativamente su tutta l'organizzazione e non servirebbe ... chi farebbe mai una cosa che non serve e che anzi ti danneggia? Quando hai un ruolo importante non fai le cose d'impeto e non viene giudicata la buona volontà dell'atto che compi, ma solo se questo determina un cambiamento positivo ... se per un'azione si valuta che vi sono buone possibilità di conseguire un esito positivo allora viene intrapresa altrimenti è inutile.

Esempio (mi scuso se faccio esempi e sembro assertivo) Se io semplice cittadino chiamo Nichi e lo porto domani mattina a B.go Sabotino ecco cosa ne consegue ... il suo Staff fa un comunicato stampa per le testate  nazionali, (intanto in Puglia scriveranno che il Governatore se ne va in giro invece di Lavorare) ... arriva sul piazzale, non c'è un microfono e ci sono tre persone a sentire perchè nessuno ha fatto manifesti, nessuno ha fatto comunicati stampa locali, nessuno ha chiamato tutti i compagni della provincia e del regionale ...  di fronte a questo spettacolo desolante la Causa che si intendeva portare avanti viene rafforzata o ridicolizzata? E non ho parlato dei costi che ha organizzare una cosa del genere, parliamo di cifre a tre zeri... chi le paga e a che serve pagarli se non serve?

Aneddoto (e poi chiudo) all'Università ... due settimane a disegnare giorno e anche la notte per la revisione dell'esame ... credevo di aver fatto "il progetto" dei progetti, ci avevo messo l'anima e anche qualcosa di più ... vado dal professore mi vede il foglio, scuote la testa ... inizia a tracciare linee e in finale dice: "una cosa sono le idee la poesia, l'evocazione dei sentimenti ... un'altra è l'architettura" così mi ha appallottolato il foglio e Amen. Ho imparato che tante energie impiegate nel modo sbagliato non portano a nulla, o forse si ... io quel giorno, pur con dentro una rabbia enorme, l'ho imparato. Questo non significa che non abbia più sbagliato ... anzi ... ma so assumermene le responsabilità  e seppure non sembra da quel giorno so ascoltare (o almeno ci provo) ... perchè il grande problema è che tutti parlano ma pochi ascoltano.

Ciao e buona domenica a tutti


DeMoN3 - Sat 05/03/2011 or 23:45

L'orario non è esattamente dei migliori per leggerla, ma è stato un bello scambio d'idee, grazie ad entrambi

 

Personalmente sono ideologicamente dalla parte delle civiche, anche perchè ultimamente la Politica (quella dei partiti, quella con la P maiuscola) dà il disgusto...ma purtroppo devo dare ragione e Renato quando dice che le amministrative in una città come Latina hanno implicazioni ben più profonde e ben più vaste della sola amministrazione della città e che serve una struttura a ben più ampio respiro e con una visuale più ampia a livello Nazionale...


massimo74 - Sun 06/03/2011 or 09:53

Rispetto l’opinione di Renato, che è ovviamente anche quella appartenente a tutti gli esponenti partitici (buoni o cattivi, rossi o neri che siano), ma personalmente non riesco a riscontrare questa grande utilità (o per qualcuno necessità) che un politico propriamente detto sieda obbligatoriamente sullo scranno più alto del Consiglio Comunale. Ciò perché soprattutto in ambito amministrativo locale, ritengo infinitamente più utile una persona onesta, seria e capace, piuttosto che un’altra con minor virtù e con qualsiasi colore politico colorata. E preferisco anche che la fondamentale scelta degli assessori di cui si circonderà tale Sindaco siano anch’esse persone serie e soprattutto competenti nel campo che andranno a seguire, non semplicemente quelle che hanno staccato più tessere elettorali o che sono anch’esse raccomandate” dai “meccanismi superiori”.

Quindi tornando ai “confronti con livelli superiori (in termini qualificati e non solo gerarchici) e tutto ciò deve fare i conti con i meccanismi della politica che hanno la loro funzione e ragione di essere nella complessità e negli equilibri tra l'azione locale ed il pensare globale”, li ritengo per quanto detto in sostanza ininfluenti rispetto ad altri meccanismi ben più importanti con il quale deve aver a che fare un Sindaco. Anzi, aggiungo che non di rado tali meccanismi (denominati di confronto, ma spesso bisognerebbe chiamarli di soggezione), rischiano di avere un valore aggiunto negativo sul territorio.

E poi Renato, seguendo il tuo ragionamento di attribire massima rilevanza a tale connubio tra nazionale e locale, tale da non permettere ad una lista civica di esprimersi con efficacia ed efficienza, segue che sarebbe molto meglio per una amministrazione locale rifarsi ai partiti di un certo peso e che possono veramente influire nelle decisioni importanti, e farei quindi un pò di fatica a comprendere anche le tue scelte di campo dalle origini ad oggi.

 

Massimo de Simone






Salvatore - Sun 06/03/2011 or 10:04

...e già, allora bisognerebbe agognare una "filiera" politica tutta sincronizzata sullo stesso colore politico. Adesso che governa il PDL sia a livello nazionale, sia a livello regionale (e provinciale) dovremmo tutti batterci per questo obiettivo "superiore" e far sì che anche al comune vinca il PDL.

E' così Renato?? Ti batterai perchè vinca il PDL? Non penso proprio! e neanche io!

Allora se è ammissibile che a livelli gerarchici diversi siedano colori politici diversi, non vedo perchè a livello municipale non debba poter sedere una lista civica!

Salvatore


zampone - Sun 06/03/2011 or 14:59

Signori, troppa teoria.

E' reale il fenomeno delle "liste civetta", per cui il "fenomeno" va contrastato nel migliore dei modi, paradossalmente... con una lista.

Sapete dell'esperienza, qui a Modena, della lista del Movimento 5 stelle: ora, io non dico che è il toccasana contro ogni male ed ogni marciume, ma ha funzionato; e, considerando che il Movimento è nato a febbraio 2009 per poi ottenere (altro che "solo a Bassiano") il 3,6% ha consentito di ottenere l'unico, vero, sospirato risultato: quello di introdurre UN consigliere comunale che ha avuto ol'effetto di una spina nel fianco, perchè è andato a "dare fastidio" al sistema.

Stessa cosa è stata fatta a Bologna, dove un giovanotto di nome Giovanni Favia è entrato nel Consiglio Comunale, ottenendo risultati eccellenti; poi s'è candidato per la REgione (dopo aver chiesto il parere agli iscritti al Movimento, via Internet) ed in Regione, il M5S ha preso il 7%: il che è servito, anche lì, non a stravolgere le cose, ma a portare all'interno del COnsiglio due rompico........ che, semplicemente, stanno stravolgendo il sistema: hanno rinunciato al rimborso elettorale, come tutto il Movimento, hanno ridotto il proprio stipendio (come da programma del Movimento e prima delle elezioni) a ZERO (parliamo di stipendi che oscillano, al netto, tra i 4.500 ed i 10.200 Euro per ciascun consigliere), mantenendo solo la quota per il rimborso spese (uno dei due eletti, DI Francesco, abita ai confini con la Toscana).

Hanno chieso conferma del loro consenso dopo 6 mesi dalle elezioni, organizzando in ogni capoluogo di provincia una riunione mirata, per l'appunto, alla conferma; sono stati autori di grandi battaglie, coordinandosi con i vari gruppi provinciali che, a loro volta, hanno fatto da "diffusori" di quelle idee.

Bene, quattro giorni fa la Provincia si è impegnata a valutare nuovamente l'impatto della terza linea dell'inceneritore di Hera a Modena-Reggio Emilia: ed è solo l'ultimo degli obiettivi raggiunti.

Andate a documentarvi e diffondete. Create la rete e comunicate. Noi, quando facciamo i banchetti informativi, abbiamo gente che sa lavorare sul computer, ci prepara i volantini, li mette a disposizioen su una piattaforma comune (googlewave) ed ognuno di noi ne stampa quanti ne può; in un week end, ognuno ne stampa 50 o 100 e così facciamo comunicazione.

Hera organizza la visita per le scuole elementari all'inceneritore? E noi, contemporaneamente, organizziamo un autobus per Vedelago, invitando pure qualche assessore (andate a vedere cos'è Vedelago): certo, loro erano 500, noi eravamo 30 ma, evidentemente, abbiamo avuto ben più di 15 minuti di celebrità: siamo comparsi sui giornali, abbiamo realizzato un dvd, l'abbiamo distribuito pubblicamente nelle nostre riunioni e, di fronte alla perdita emorragica di consensi, ora la "Provincia" si preoccupa del problema.

Fino a quando penserete di essere "solo 4 gatti" sarete dei perdenti; quindi, quei 4 gatti si diano da fare, sganciandosi dalla politica tradizionale, una volta per tutte e rimboccandosi, sporcandosele però, le mani

COrdialmene,  


Gianbo - Sun 06/03/2011 or 17:15

Salve a tutti !

non vorrei sembrare troppo autoreferenziale  ma quanto riportato dall'utente "Zampone" corrispone alla realtà e perciò non posso far altro che condividere pienamente il suo scritto.

In questi ultimi mesi abbiamo raccolto nella "rassegna stampa" relativa alle prossime elezioni amministrative (vedi link) 

http://www.meetup.com/beppegrillo-256/messages/boards/thread/9505023/

... l'evolversi della situazione intorno alle varie liste civiche (x la maggior parte civetta) che sono nate e continuano a nascere sul nostro territorio.

Pur tifando x il mio movimento che confida in quel 30% di persone che le statistiche danno come stanchi, disillusi, arrabbiati, cronicamente avulsi alla potica...ecc...ecc... rimango con i piedi ben piantati per terra e, come già esposto in altro 3D, personalmente, credo che il PD questa voltà riuscirà a spuntarla. 

Ma il cittadino comune avrà comunque perso se all'interno del consiglio comunale non ci sarà un esponente politico slegato da quelli che sono i soliti ordini di scuderia.

Chi ha vissuto la politica di "casta" sa bene che anche il consigliere più onesto con mille iniziative in testa, alla fine viene frenato dalla fatidica frase: "ma ci tieni ad essere rieletto la prossima volta ? allora stai buono e fai quello che ti diciamo noi".

Lo vediamo in parlamento dove solo l'IDV x anni, ed ancora adesso, fa reale opposizione (lasciando stare gli errori commessi anche da loro avendo imbarcato alcune persone che alla fine si sono vendute x 30 denari). Gli altri, tranne che x questo ultimo periodo, si sono sempre appiattiti sulle posizioni scandalo della maggioranza.

Ecco perchè sarebbe già una vittoria riuscire ad inserire all'interno del consiglio elementi fidati e disinteressati pronti a fare gli interessi solo dei cittadini comuni. Persone pronte ad urlare allo scandalo in caso di presentazione di altri progetti capestro o fallimentari per le casse del comune come la "metropolitana leggera", "il porto", "le terme", "i parcheggi a pagamento fuori legge", "acqualatina", "latinambiente" ecc. ecc.

Dov'erano le opposizioni di "casta" quando sono passate tutte queste cose ? Hanno mai organizzato manifestazioni di piazza per richiedere l'appoggio dei cittadini anche dell'altro colore ma onesti ? No ! sono stati testimoni silenziosi e quindi COMPLICI.

Ecco perchè, purtroppo, le differenze tra RC e M5S sembrano ormai chiare. RC vuole incidere nelle prossime elezioni (cercano quindi un posto nella maggioranza). E per farlo RC sembra disposta a rischiare o, quanto meno, mettere alla prova chi pur non avendo mai avuto incarichi politici diretti in questa città ha rappresentato, comunque, il potere decisionale per molti anni. Il tutto è leggittimo, ma personalmente lo considero un passo nel buio.


Noi, pur desiderando la stessa cosa, non siamo disposti, per un nostro chiaro e rigido codice "etico", che tra le altre cose impone la certificazione penale (certamente una forma di garanzia per il cittadino elettore), a scendere a compromessi con chi potrebbe rischiare di mettere in dubbio la buona fede del movimento stesso.


Quindi l'unica sola vera novità nel panorama politico, sia nazionale che locale, siamo e restiamo solo noi.

Certamente la cosa ci potrà penalizzare ma almeno potremo sempre gridare a tutti ed a testa alta che "l'onta del compromesso fine al solo raggiungimento della poltrona" non ci ha intaccato.
Noi siamo altro !

Cordiali saluti

www.latian5stelle.it

 


markof - Sun 06/03/2011 or 22:20

MA GUARDA GUARDA, VUOI VEDERE CHE SONO DOTATO DI POTERI PARANORMALI, SUGGERISCO A TUTTI I CARI AMICI

DEL FORUM A LEGGERE LATINA OGGI 6 MARZO PAG 2.


- Mon 07/03/2011 or 11:14

Voglio rispondere alle due ultime due mail, perchè io sono una di quelli che hanno vissuto il percorso all'interno di RC, e da chi questo percorso, discutibile quanto vogliamo, non conosce nei dettagli, ma si limita a muoversi con l'accetta della verità infusa, non accetto nè lezioni nè sarcasmi...

Poichè l'assemblea di RC ha deliberato di verificare se ci fossero possibilità per tentare la costituzione di un polo di liste civiche, ci sono stati contatti con tutte quelle liste che tali si dichiaravano...Noi siamo partiti dal presupposto di ascoltare le ragioni e le proposte di tutti..facendo una valutazione, di volta in volta, dei fatti e delle affermazioni "UFFICIALI" di chi ciascuna lista rappresentava...fermo restando il pronunciamento irrinunciabile dell'assemblea su qualsiasi decisione si sarebbe  potuto prendere....

Fino ad oggi...a parte il movimento 5 Stelle (che dopo il primo incontro..nel quale comunque ha già espresso perplessità "formali" nei nostri confronti, non ci ha più degnati di alcun contatto, come ci saremmo aspettati visto che ci siamo lasciati sul loro "vi faremo sapere")...l'unica lista che, "palesemente" fino a ieri, e non sui "forse", dichiarava di voler condividere le regole e gli obiettivi di RC, era quella del Patto. Ciò nonostante nessun accordo è stato MAI formalizzato, perchè nulla ancora era stato sottoposto all'assemblea dei soci che ci sarà giovedì p.v...Alla luce di quanto pubblicato, e non mi pare smentito da nessuno, il problema non credo che si ponga ancora... Cari tutti...i pregiudizi non corroborati dai fatti non portano da nessuna parte...restano solo tali!


Gianbo - Mon 07/03/2011 or 13:16

Gentile Antonella,

personalmente non ho alcuna intenzione di dare lezioni a nessuno.

La mia era una semplice opinione personale all'interno di un 3D "open" che ha come titolo "Liste civiche: l'inganno". E' una mia analisi che, per quanto sbagliata, rimane sempre confinata nel recinto delle libere opinioni.

Per quanto riguarda il "... degnati di alcun contatto" ti faccio presente che la nostra riserva non si è ancora sciolta e c'è ancora al nostro interno una profonda riflessione in merito. Inoltre aggiungo che ero presente a quella cordiale e serena riunione che abbiamo tenuto presso la vostra sede del centro. Ed era apparso palese il rispettivo rammarico sul fatto che, pur avendo molti punti in comune, dovendo noi rispettare delle regole ben definite a livello nazionale, al fine di salvaguardare il buon nome e la limpida coerenza del movimento, sarebbe comunque stato difficile un percorso congiunto. Questo perchè, al vostro interno, risultavano esserci elementi ancora iscritti a partiti politici (per me segno di incoerenza) e perchè, alcuni di voi, non accettavano il fatto che i nostri militanti, e quindi anche gli eventuali alleati, sono chiamati alla presentazione del certificato penale allo staff di Grillo che, ovviamente, deve tutelare il marchio M5S di cui detiene i diritti. Tutto qui !

Per il resto non posso far altro che leggere la stampa locale (nella speranza che non facciano disinformazione) per cercare di seguire le dinamiche delle varie liste. Ecco perchè quando mi trovo davanti ad articoli come quelle segnalato da Markof lla mia personale perplessità non può far altro che aumentare pur confidando sempre in una successiva smentita o chiarimento da parte dei porta voce di RC.

Cordiali saluti.

 


- Mon 07/03/2011 or 13:40

Auspicando altri interventi al riguardo... ma non vedo quale smentita debba dare RC sulle scelte che fanno altri, e quale altro chiarimento sul suo percorso nei confronti della lista il Patto, oltre questo che ti ho dato. Infatti, essendone io il vicepresidente, è evidente che non  sto parlando a titolo personale quando, per salvaguardare il buon nome e la trasparenza del percorso di RinascitaCivile, espongo dei FATTI in risposta a  quelle che mi confermi  essere opinioni scaturite dalla letture della stampa locale....E proprio per la cordialità dell'unico nostro incontro  mai mi sarei aspettata questa "opinione" senza conoscere i fatti....

Saluti

Antonella Finotti 


Baol - Mon 07/03/2011 or 14:18

Non vedo quale altro chiarimento possa esserci rispetto al percorso di RC, mi pare che alcune così dette libere opinioni non sono esattamente basate sui fatti, ma su una loro interpretazione personale rispetto al movimento Rinascita Civile, perché  i dati oggettivi sono esattamente quelli esposti da Antonella... quanto a smentire? non si capisce cosa dovrebbe smentire RC, le dichiarazioni di altri? Le scelte di altri?Le decisioni di RC vengono prese tutte in sede di assemblea, e di queste rispondiamo e risponderemo.  In ogni modo mettiamola così, poiché tutti i posti dalla parte della ragione erano già stati occupati, noi ci siamo seduti dalla parte del torto... 

saluti

Francesca Suale


markof - Mon 07/03/2011 or 17:47

Il forum riguarda le liste civiche in genere, non specificatamente RC.

Conosco perfettamente molte persone legate ad RC, sicuramente rap=

presentano il meglio della societa' civile. Latina ha bisogno di queste 

persone, sarebbe un peccato utilizzarle solo per fini elettorali .

    A presto Markof


renatosd - Tue 08/03/2011 or 09:38

Scusate se torno a qualche post indietro giusto per chiarire che non mi riconosco con l'interpretazione che Massimo e Salvatore fanno discendere da quanto ho detto ...

Io non ho mai professato la ragione (o religione) del "voto utile" che anzi detesto, non ho mai detto che la politica debba "servire" per vincere comunque e quantunque, il mio ragionamento non ha nulla di elettoralistico. Sto semplicemente dicendo che sebbene i Partiti oggi non diano certo migliore prova di se ... penso che la ragione di essere partito è quella di riaffermare un'idea complessa e complessiva della società a tutti i livelli (dalla circoscrizione al parlamento) e che se i partiti non ci riescono la soluzione non è sostituirsi ad essi (anche perchè inevitabilmente si finisce per assumerne le medesime sembianze e adottare in piccolo le medesime pratiche) ma è cercare di cambiarne le pratiche riconducendo questi al rispetto dei principi ispiratori .. in una parola allo Statuto (molti partiti oggi non hanno neanche uno statuto e molti politici non sanno neanche qual'è lo statuto del loro partito). Lo so è un discorso teorico difficile da attuare ma io nel mio piccolo l'ho fatto ... lo sto facendo, magari con scarsi risultati ... ma non vedo altre soluzioni.  Io ho lasciato un partito che nel mio piccolo ho contribuito a far nascere il 5 maggio 2007 e pur condividendone lo Statuto che con fatica abbiamo scritto in 4 anni di tribolazioni ho attuato una forma di protesta non condividendo  la pratica e gli insulsi atteggiamenti che ho riscontrato nel congresso fondativo di ottobre. Oggi non ho tessere di partito ma non significa che non faccia politica, tanto è vero che ho già rifiutato proposte di candidature anche come indipendente in altre liste. Io so qual'è il mio partito ma mi considero temporaneamente (o definitivamente) esiliato fintanto che non riscontrerò una coerenza di atteggiamento tra la teoria e la pratica.

In merito a quanto dice Salvatore non vi è nulla di più lontano dalla mia idea che quella di appiattirsi sul cavallo vincente ,,, io penso che ognuno possa liberamente scegliere il partito  che è idealmente vicino alla propria idea di società (non credo sia difficile vista l'inflazione  anche eccessiva rispetto alle visioni che si possono avere) e combattere (pacificamente) per farne un luogo migliore e utile nel senso di utile alla società ma non di utile a se stesso per vincere e prendere posti.

Per concludere, penso che il dramma della crisi etica e politica contemporanea risieda principalmente proprio nello svuotamento delle idealità e nelle pratiche politiche, indirizzate esclusivamente al bersaglio immediato senza prospettiva e senza complessità di ragionamento (obiettivi di breve periodo e/o di casta) ... vorrei fare qualche esempio ma mi dilungherei con il rischio di essere nuovamente frainteso e quindi mi fermo.


Gianbo - Tue 08/03/2011 or 19:20

Gentile Antonella,

non ho nessuna intenzione di fare polemica ma, se mi permetti, vorrei riclassificare la mia "opinione" in "timore". Ebbene si,  il timore di vedere tante persone perbene, in seno ad RC, accorgersi troppo tardi che IL PATTO (purtroppo ne sono convinto - chiamalo sesto senso - ma spero per voi  e per la città di sbagliarmi) non è altro che un'altra "lista civetta" ma meglio studiata delle altre.

Tu mi hai precisato che solo giovedi p.v. ci sarà la decisione finale dei soci riguardo la federazione con IL PATTO, allora perchè continuano a rilasciare dichiarazioni come se questa unione fosse già stata sancita ?

http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc5d80befc2/pag04latina.pdf

Spuculazione mediatica ? Disinformazione tattica del PATTO per intimorire le altre liste/partiti ?

Certo è che se io fossi un militante di RC questa ostentazione da parte del PATTO mi darebbe molto fastidio !

Cordialmente Gianbo


markof - Tue 08/03/2011 or 19:39

CARO GIANBO,

CONDIVIDO PIENAMENTE QUANTO DICI, LE DICHIARAZIONI UNILATERALI  SE NON

CONDIVISE POSSONO ESSERE ALMENO SMENTITE.

AFFETTUOSAMENTE MARKOF


Freddy - Tue 08/03/2011 or 22:05

 

Questo è il comunicato stampa inviato ai giornali oggi pomeriggio alle ore 17.29 

A proposito di alcune considerazioni pubblicate oggi (08/marzo/2011) su alcuni quotidiani, ci preme sottolineare che tra RinascitaCivile e Il Patto, non è stata firmata ancora alcuna federazione, ne si può parlare di "matrimonio", bensì è stata avviata la costituzione del nucleo fondativo di una possibile federazione la cui decisione finale spetta solo ed unicamente all’assemblea dei soci di RinascitaCivile che si svolgerà giovedì 10 marzo p.v..

Ferdinando Cedrone

Presidente RinascitaCivile

 

Mi auguro che qualche quotidiano domani lo pubblichi

FC


Gianbo - Wed 09/03/2011 or 19:28

Di seguito, la pubblicazione su LT OGGI della precisazione di RC !

http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b09fc5d80befc3/pag03latina.pdf

Credo che sia stato un atto dovuto per rispetto a tutti i sostenitori di RC.

Complimenti !

p.s.

ma se non vi avessi affettato così tanto con questa storia... lo avreste fatto lo stesso ?

Saluti.


Freddy - Thu 10/03/2011 or 00:21

Si!

fc



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