| Autore |
Discussione |
| Freddy |
Inviato il: 31/10/2010 19:40 |
Direttore   Registrato: 25/7/2005 Da: Latina Messaggi: 2542 |
|
| lollo |
Inviato il: 1/11/2010 17:42 |
 Registrato: 31/3/2007 Da: Strada Nascosa Messaggi: 152 |
No no, non abbiamo toccato il fondo, stiamo scavando...
Giulio, devo pultroppo darti ragione, quante generazioni ancora dobbiamo aspettare per cambiare le cose???? La mia generazione (ho 17 anni), o almeno la maggior parte dei miei coetanei, non ha capito quello che sta succedendo, sembrano addormentati, e incapaci di vedere quello che gli succede intorno. Certo forse è un po colpa nostra, che le informazioni non le cerchiamo. Non si va oltre i singoli tg della televisione, anche in maniera superficiale. Quindi non avendo un'informazione libera e completa, si ritroveranno poi a votare...... ma chi????
Sto notando un fatto gravissimo nei giovani di oggi e cioè: ci si distingue in 4 gruppi di persone:
1) Quelli che pensano che vada tutto bene e vanno a votare. (i complici!)
2) Quelli che dicono <<Tanto sono tutti uguali>> e quindi non vanno a votare. (quelli che non cambieranno mai le cose)
3) Quelli che cercano di votare il "menopeggio" con le poche informazioni che gli arrivano. (almeno ci provano)
4) Quelli che hanno capito (o cercano sempre di capire) vanno a votare e danno un voto inteligente. (queste persone, si trovano ad un livello superiore della comprenzione, spesso devono attivarsi direttamente cominciando proprio nel loro territorio).
Ricordiamoci sempre che la politica siamo noi... sono tutti i cittadini, e non i politici! I politici sono nostri dipendenti e non i nostri padroni!
lollo
Ps: La libertà si basa sull'informazione, se non c'è informazione non c'è libertà, e di conseguenza non siamo liberi.ma per fortuna in Italia c'è libertà d'informazione, ma solo se la cerchi. ---------------- Migliorare non è un sogno, è un obbligo!!!! A cominciare da noi ragazzi! 
|
| Freddy |
Inviato il: 1/11/2010 22:17 |
Direttore   Registrato: 25/7/2005 Da: Latina Messaggi: 2542 |
lollo ha scritto:
No no, non abbiamo toccato il fondo, stiamo scavando...
Giulio, devo pultroppo darti ragione, quante generazioni ancora dobbiamo aspettare per cambiare le cose???? La mia generazione (ho 17 anni), o almeno la maggior parte dei miei coetanei, non ha capito quello che sta succedendo, sembrano addormentati, e incapaci di vedere quello che gli succede intorno. Certo forse è un po colpa nostra, che le informazioni non le cerchiamo. Non si va oltre i singoli tg della televisione, anche in maniera superficiale. Quindi non avendo un'informazione libera e completa, si ritroveranno poi a votare...... ma chi????
Sto notando un fatto gravissimo nei giovani di oggi e cioè: ci si distingue in 4 gruppi di persone:
1) Quelli che pensano che vada tutto bene e vanno a votare. (i complici!)
2) Quelli che dicono <> e quindi non vanno a votare. (quelli che non cambieranno mai le cose)
3) Quelli che cercano di votare il "menopeggio" con le poche informazioni che gli arrivano. (almeno ci provano)
4) Quelli che hanno capito (o cercano sempre di capire) vanno a votare e danno un voto inteligente. (queste persone, si trovano ad un livello superiore della comprenzione, spesso devono attivarsi direttamente cominciando proprio nel loro territorio).
Ricordiamoci sempre che la politica siamo noi... sono tutti i cittadini, e non i politici! I politici sono nostri dipendenti e non i nostri padroni!
lollo
Ps: La libertà si basa sull'informazione, se non c'è informazione non c'è libertà, e di conseguenza non siamo liberi.ma per fortuna in Italia c'è libertà d'informazione, ma solo se la cerchi.
Quanta saggezza in un ragazzo di 17 anni..se ce ne fosse la metà nella media dei cittadini adulti, l'Italia sarebbe il paradiso terrestre. Solo una piccola osservazione: l'analisi che hai fatto per i tuoi coetanei, credimi, è la stessa che puoi fare per noi "vecchietti" Complimenti veri! Freddy
---------------- Nel mondo ci sono tre categorie di persone: utili, inutili e dannose. Ognuno è libero di scegliere !
|
| marcello |
Inviato il: 2/11/2010 11:53 |
 Registrato: 4/5/2009 Da: Messaggi: 128 |
lollo ha scritto:
No no, non abbiamo toccato il fondo, stiamo scavando...
Giulio, devo pultroppo darti ragione, quante generazioni ancora dobbiamo aspettare per cambiare le cose???? La mia generazione (ho 17 anni), o almeno la maggior parte dei miei coetanei, non ha capito quello che sta succedendo, sembrano addormentati, e incapaci di vedere quello che gli succede intorno. Certo forse è un po colpa nostra, che le informazioni non le cerchiamo. Non si va oltre i singoli tg della televisione, anche in maniera superficiale. Quindi non avendo un'informazione libera e completa, si ritroveranno poi a votare...... ma chi????
Sto notando un fatto gravissimo nei giovani di oggi e cioè: ci si distingue in 4 gruppi di persone:
1) Quelli che pensano che vada tutto bene e vanno a votare. (i complici!)
2) Quelli che dicono <> e quindi non vanno a votare. (quelli che non cambieranno mai le cose)
3) Quelli che cercano di votare il "menopeggio" con le poche informazioni che gli arrivano. (almeno ci provano)
4) Quelli che hanno capito (o cercano sempre di capire) vanno a votare e danno un voto inteligente. (queste persone, si trovano ad un livello superiore della comprenzione, spesso devono attivarsi direttamente cominciando proprio nel loro territorio).
Ricordiamoci sempre che la politica siamo noi... sono tutti i cittadini, e non i politici! I politici sono nostri dipendenti e non i nostri padroni!
lollo
Ps: La libertà si basa sull'informazione, se non c'è informazione non c'è libertà, e di conseguenza non siamo liberi.ma per fortuna in Italia c'è libertà d'informazione, ma solo se la cerchi.
Sono d'accordo con lo sfogo di lollo ma, alla sua età riesce a percepire infinità di cose nei meandri della politica! Complimenti vivissimi, la politica ha senso quando i giovani hanno capacità di strutturarla, di programmarla e allora le cose vengon più semplici. O fai politica con le tue idee convincendo altri giovani a capire qualcosa di concreto, oppure te ne tiri fuori e aspetti i 18 anni per votare. Ecco, il voto è un diritto senza complicità, è l'unica arma che abbiamo per cambiare le cose! Certamente saranno tanti i giovani che non andranno a votare, non perchè non gliene frega niente della politica, è il relativismo che avanza tra di loro, cioè non domandarsi chi ci governa, invece lo sanno, peccano sulla conoscenza politico-istituzionale, in pratica non conoscono la Legge. E c'è più di qualcuno che è a "delinquere". Rivalutando il tuo sfogo, i giovani dovrebbero chiedere ai propri genitori cosa sta succendo. La famiglia di ottima etica insegna ai propri figli, altre no, purtroppo.
|
| Ricki |
Inviato il: 3/11/2010 11:31 |
 Registrato: 14/4/2010 Da: Messaggi: 123 |
Caro Giulio, hai ragione, è tutto molto triste e squallido....saranno Lollo e quelli come lui, aiutati da noi, a farci uscire da questa melma! Riccardo
|
| il_vice |
Inviato il: 8/11/2010 17:57 |
 Registrato: 2/5/2008 Da: Messaggi: 315 |
Sicuramente c'è del vero nelle osservazioni di "lollo". Tuttavia, se si ritiene di aver capito cosa non va bene nell'Italia solo basandosi sulle dissertazioni giornalistiche (e mediatiche in genere) relative alle c.d. "berlusconate", bèh, o manca un bel pezzo al ragionamentoo siamo di fronte a miopia condizionata da opposizione politica ad una determinata area.
|