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Stevejo
Inviato il: 4/5/2008 22:31
Registrato: 26/3/2007
Da: Latina
Messaggi: 542
Re: Passeggiata serale

DUnque, sembrerò in contraddizione con quanto avevo detto prima, ma sono d'accordo con quanto detto da Freddy e Mario.

Nel senso che le ronde, oltre che pericolose x chi le fa e oltre a richiedere tempo,  secondo me non possono essere risolutive di un problema  che dovrebbe essere affrontato dalle forze dell'ordine.

Anche perchè la ronda può fungere da deterrente, ma possono i cittadini che lavorano e che pagano le tasse sobbarcarsi anche questa incombenza, rinunciando al proprio tempo x fare qualcosa che dovrebbero fare altri? E possono farlo tutte le notti? No, non credo che possano e cmq non tutte le notti. Ma se non di fanno sempre, allora l'utilità della ronda, come deterrente, perderebbe di valore. 

Dicendo nel post precedente che "l'idea delle ronde nn è da scartare", intendo dire che la ronda potrebbe essere efficace come provocazione verso le forze dell'ordine e verso l'amministrazione: quando dei cittadini sono costretti a esercitare direttamente e in prima persona il loro diritto alla sicurezza, significa che la città, l'amministrazione e le forze dell'ordine preposte sono alla frutta, inutili, inefficaci, dormienti, incapaci di fare ciò per cui sono pagate.

Potrebbe, da questo punto di vista , essere uno smacco non indifferente verso le istituzioni: a questo punto, spero, qualsiasi pubblico ufficiale (e sono pubblici ufficiali anche i politici, le forze dell'ordine e i giudici) che abbia ancora coraggio e dignità di definirsi tale dovrebbe avere uno scatto d'orgoglio e ridestarsi dal suo torpore, facendo finalmente qualcosa. Il che non significa solo arrestare/denunciare colpevoli, applicare le leggi che già ci sono, o sorvegliare il territorio in modo efficace.

Ma significa prima di tutto fare prevenzione, sia tramite indagini a 360° in ambienti ben noti alle forze dell'ordine (ma che mai vengono minimamente toccati) che tramite l'insegnamento ai giovani...ossia ai ragazzi che fanno ancora le elementari e le medie, che teoricamente possono ancora essere "salvati", evitando che diventino futuri teppisti, vandali o peggio. 

Cmq, tornando alle ronde, ne vedrei una vera utilità solo come provocazione alle istituzioni dormienti.

Anzi...a tal proposito, sempre come provocazione, potrebbe essere anche utile fare una sorta di "protesta educata" andando a passare qualche notte nelle ( o fuori le) caserme della polizia e dei carabinieri, così da tenerli sempre ...vigili...e il giorno non sarebbe male passarlo ogni tanto a "casa" della PM, e magari cogliere l'occasione per contare i vigili che iniziano il turno...e le pattuglie che vengono mandate in giro...

E mi pare ottima anche l'idea di Freddy...anche come raffronto tra le chiamate agli organi di polizia e i reali interventi. Certo, in questo caso bisognerebbe garantire in qualche modo l'anonimato anche sul portale. Ma penso non ci siano grossi ostacoli per fare questo.

Un salutone a tutti,

Stefano 



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Freddy
Inviato il: 5/5/2008 7:02
Direttore
Registrato: 25/7/2005
Da: Latina
Messaggi: 2542
Re: Passeggiata serale

Freddy ha scritto.

Ecco che allora dovremmo riuscire ad escogitare un sistema centralizzato (magari attraverso il sito) nel quale le chiamate (intendo dire quelle per denunciare un fatto alle forze dell'ordine e/o ai vigili urbani) e soprattutto le risposte, vengono registrate e rese pubbliche (magari in streaming sul sito).

 

Certo, in questo caso bisognerebbe garantire in qualche modo l'anonimato anche sul portale. Ma penso non ci siano grossi ostacoli per fare questo.

Un salutone a tutti,

Stefano 

Si stefano, in effetti ho dimenticato di dire questo, L'anonimato di chi sporge denuncia va in ogni caso garantito. Non va garantito invece l'anonimato di chi riceve la denuncia, in quanto nelle vesti di pubblico ufficiale deve (o dovrebbe) poter essere noto.

Come sempre amo però sootolineare che non è mia intenzione addossare tutte le colpe ai singoli rappresentanti delle forze dell'ordine, (molti dei quali svolgono la propria attività con il massimo impegno e con grande responsabilità) ma al sistema che evidentemente non funziona.

A tal proposito, escogitare un meccanismo che metta in evidenza chi fa il proprio dovere e chi non lo fa, come in tutti i campi, dovrebbe essere stimolante ed incentivante.

La mia è ovviamente solo un'idea sulla quale dobbiamo ragionare insieme (attraverso questo forum) per arrivare poi ad una proposta concreta e condivisa.

Freddy



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enzo1950
Inviato il: 5/5/2008 10:28
Registrato: 1/12/2005
Da: Q4
Messaggi: 361
Re: Passeggiata serale

Credo che sia arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti….

Sarebbe troppo facile e, non solo  x me addossare la responsabilità alle sole  Istituzione: Comune e  Forze dell’Ordine!  Preposti e pagati da noi utenti ad effettuare i controlli, svolgere la vigilanza necessaria e, salvaguardare la sicurezza dei cittadini, grandi o piccoli che siano.

Assodato che prevenzione e repressione crimini non vengono svolti nei nostri quartieri, con quella assiduità necessaria, allora significa che ci dobbiamo pensare noi ad organizzarla magari in un modo diverso e, con mezzi nostri…quelli possibili…quelli democratici…e,  se siamo ancora in tempo.

Vorrei tanto imprecare contro i partiti dell’ordine, cosi definiti solo al momento delle elezioni, e della tanta decantata attenzione alla sicurezza dei cittadini, compreso nelle grandi roccaforti del Nord. Ed invece, a malincuore, registro che nella civilissima Verona, da dove sto scrivendo, 5 ragazzacci hanno quasi ammazzato di botte un ragazzo  del posto solo perché non aveva una sigaretta!

Veniamo a noi e di come ci possiamo difendere. Le soluzioni proposte sia  da Freddy che  degli altri utenti intervenuti mi sembrano ragionevoli ma secondo me da sole non bastano.

Proviamo ad aggiungere qualche altra indicazione:

1)- Costituzione(dal Notaio) di un comitato di quartiere volontario + Quartieri Connessi + utenti del  Sito Q4Q5,

2)- Riconoscimento formale dal Prefetto di Latina e dal Comando Provinciale Carabinieri,

3)- Apertura contatti Procuratore Latina ed individuazione del PM che si occupa dei minori,

4)-E per finire aggiungere tanta.. tantissima disponibilità a collaborare e gratuitamente con tutte le Istituzioni.

Bisogna partire da subito per poi vedere nel tempo una sorta di risultato positivo.

Se ritenete che quest’itinerario contribuisca alla soluzione del nostro problema, allora bene ed andiamo avanti..io non frattempo mi dichiaro  disponibile a collaborare.  Enzo Borrelli

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Anonimo
Inviato il: 5/5/2008 12:08
Re: Passeggiata serale

Vedete qui non si è parlato di balordi ubriachi ma di ragazzi adolescenti genitorimuniti che sono amici, colleghi o anche solo conoscenti di molti di noi ma nessuno di loro guarda se il loro figlio va in giro con un motorino o una bicicletta che fino il giorno prima non avevano oppure è sempre accettata la sempre valida giustificazione che è stato trovato in una cespuglio o in un fosso. Per queste cose non serve molto solo dei piccoli controlli delle forze dell'ordine e far ripagare ai genitori di tali "fenomeni" il prezzo del danno nella nostra società solo se si colpisce la tasca si ottengono risultati.



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MarmaLT
Inviato il: 5/5/2008 13:50
Registrato: 12/8/2007
Da:
Messaggi: 825
Re: Passeggiata serale

Se noi leggessimo la storia di questa città e chi ha vissuto gli anni '70 a Latina, avesse il coraggio di raccontarci -- come ha fatto 'Il Caffè' -- di come si comportavano chi oggi  ci governa in questa città, dovremmo ben conoscere chi sono questi ragazzi che compiono simili gesti... Fra 10-15 anni ce li troveremo a governare la città ed a parlare di legalità e sostegno alla forze di Polizia.

Il problema forse sono i padri? Non so chi sia il colpevole, ma in questa città la passeranno liscia, noi pagheremo oggi in termini di sicurezza e domani speriamo che non sia in qualcosa di più forte.

E' amara la considerazione, ma se non riusciamo a scuotere le Istituzioni e lasciamo che tutto scorra liscio, purchè non ci sfiori, dopo Torino, Latina seguirà quella scia...

Credo che ci sia poco da educare a questo punto... cerchiamo di capire che la scuola può interessarsi dei ragazzi 6 ore al giorno, ma se nelle restanti 18 ore la educazione di quei padri (uso quei termini) " rompic....oni; testa di c...o; o delle madri 'mi...tte' o 'tr..e', come ho sentito... beh! La scuola, può molto poco, mentre potrebbe molto di più una buona Polizia e un buon Magistrato... punendo ragazzi, prima e poi,genitori. Finiamolo infien con il mito dei ragazzi minori di anni 18. I reati sono tali e vanno puniti, come nei paesi anglosassoni, indipendentemente dall'età ma in relazione al reato commesso.



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il_vice
Inviato il: 6/5/2008 9:30
Registrato: 2/5/2008
Da:
Messaggi: 315
Re: Passeggiata serale

Il parco in questione, così come quello di Via Cherubini, è stato da pochissimo dato in gestione alla Coop. Sociale "La Tartaruga" di Pino Bagnato.

Ho appena incontrato Pino e gli ho riferito dell'accaduto. Mi ha confermato che la sera in questione si è recato al parco per chiudere l'accesso all'incirca dopo le 22.30. Solitamente provvede prima di tale ora.

Comunque, dopo aver udito dei danni arrecati alla struttura ne è rimasto profondamente costernato e mi ha garantito che vi si recherà immediatamente per valutare i danni. Le sue testuali parole sono state "mi dispiace tantissimo ... ci tengo troppo a quel parco".

Giusto perché lo si sappia, Pino Bagnato con la sua cooperativa occupa da anni tanti ragazzi diversamente abili. In precedenza gli era già stata concessa l'area boschiva sotto Sermoneta nella quale hanno svolto un lavoro egregio circostanza testimoniata da diversi fronti.

Sono certo che "l'incidente" capitato questa volta nel parco Cottignoli-Petrucci sarà circoscritto ad un singolo episodio di dimenticanza ... con l'augurio che non capiti di nuovo. Sicuramente andrà fatto un lavoro diverso per prevenire tali comportamenti lì come altrove ... ma questa è un'altra questione.

Gianni Catania



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Kla
Inviato il: 6/5/2008 10:26
Utente
Registrato: 24/11/2005
Da: Latina
Messaggi: 1672
Re: Passeggiata serale
MarmaLT ha scritto:

I reati sono tali e vanno puniti, come nei paesi anglosassoni, indipendentemente dall'età ma in relazione al reato commesso.

MarmaLT, questa tua affermazione deriva da fatti concreti a te noti avvenuti nei paesi anglosassoni ? Hai qualche esempio da raccontarci ?

Salutoni




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Kla >))°> J

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Salvatore
Inviato il: 6/5/2008 18:33
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Da: Q4
Messaggi: 4672
Re: Passeggiata serale

Aggiornamento del 6 maggio ore 20:25.

- è già buio e le luci della città sono tutte accese. Tutte tranne quelle del parco Cottignoli-Petrucci

- Il cancello è aperto, ma dentro non c'è nessuno

- l'altalena è stata riparata

- la gomma da masticare è stata rimossa

 




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"Integrity is doing the right thing, even if nobody is watching."

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Salvatore
Inviato il: 6/5/2008 20:16
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Registrato: 25/11/2005
Da: Q4
Messaggi: 4672
Re: Passeggiata serale

Cari Amici,

quando vi ho desritto la mia “passeggiata serale”, volevo trasmettervi il mio sconcerto, che non era tanto causato dall'altalena rotta, o dal comportamento del piccolo "branco". Quello che mi ha lasciato assolutamente basito è come questi ragazzi hanno interloquito con i loro genitori. Quel linguaggio volgare e arrogante usato coi genitori è, a mio parere, il sintomo di genitori che hanno abdicato il loro ruolo di… genitori, appunto. Senza la guida e l’esempio, che colpa hanno questi ragazzi se stanno crescendo così? Qui non si tratta solo di un linguaggio colorito e di una condotta un po’ ruvida; qui a mio parere ci sono i presupposti per un futuro grigio… forse persino nero.  

Proprio oggi su La Repubblica Corrado Augias ha pubblicato questa interessante lettera che, mutatis mutandis, ha molte affinità con la mia storiella. 

Ecco la lettera:    

  

LE VOLGARI ESCANDESCENZE DI SGARBI IN TV

 

Gentile sig. Augias, sere fa, per puro sbaglio, ho visto un pezzo della trasmissione di Santoro ed ho assistito alle escandescenze di Vittorio Sgarbi. Tralascio tutte le varie considerazioni sul personaggio che comunque a molti italiani piace e questo è uno dei tanti motivi che mi invogliano, se sarà possibile, ad andarmene da questo Paese, ma le chiedo: non mi interessa una valutazione politica ma una di civiltà: è quindi possibile che un personaggio (che comunque continua a frequentare molto la TV) possa da un mezzo pubblico visto da milioni di cittadini di ogni età, da una rete del servizio pubblico, dare tranquillamente e ripetutamente del ‘Pezzo di m…’ ad un’altra persona senza che succeda nulla? Quale educazione si pensa di trasmettere ai giovani che poi accusiamo di essere violenti, maleducati, incivili ecc.? Marco Travaglio (apprezzabile se non altro per la sua calma) risponderà come crede, ma la società civile in tutti i suoi aspetti non ha armi contro questi ripetuti inviti alla maleducazione? Bisogna per forza lasciare passare in televisione oltre a tutto il resto anche questi esempi?

Mauro Ponti 

Vittorio Sgarbi è stato in passato un apprezzabile critico d’arte, poi la Tv lo ha preso e lui ci si è perso dentro. Ricordo ancora quando ebbe la prima fiammata di popolarità. Non fu per un saggio ma per uno scatto verbale. Accadde in un programma di Maurizio Costanzo dove dette della ‘stronza’ ad una povera professoressa portandola quasi alle lacrime. La cosa fece scandalo, se ne parlò sui giornali, ci fu dibattito; il popolare aggettivo aprì a suo modo una via inedita alla comunicazione televisiva. Sgarbi, uomo sveglio, capì al volo quali potenzialità il turpiloquio poteva aprire in un paese dove i gusti plebei godono di una così vasta diffusione. Questione di denaro, di vanità (immagino), di esposizione, con tutti i vantaggi e i benefici materiali che questo può comportare. Avrebbe probabilmente potuto essere un talento nella sua disciplina, ha scelto un’altra strada sicuramente più redditizia. Peccato.Questo però riguarda Sgarbi, la sua biografia, la sua smania. Diverso il discorso per la Rai dove gli insulti tra gli ospiti dovrebbero essere banditi o resi comunque impossibili. Non è difficile da un punto di vista professionale o tecnico. In genere basta l’avvertimento fermodel conduttore a calmare i più violenti; nei Casi peggiori basta chiudere il microfono di chi si agita troppo o trascende. A meno che non si voglia proprio la rissa, strumento certo per catturare ascolto. Su un piano ancora più generale c’è poi l’altra umiliante verità che inquesto paese le forme della pubblica compostezza, diciamo pure la buona educazione, sono state fortemente ridotte. E’ ancora fresco il ricordo delle scene accadute in Parlamento il giorno in cui cadde il governo Prodi: la mortadella, lo spumante, le urla, gli sputi, gli svenimenti. Sgarbi al confronto diventa un fanciullino.

Corrado Augias




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Salvatore
Inviato il: 7/5/2008 17:46
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Da: Q4
Messaggi: 4672
Re: Passeggiata serale

Inserisco qui l'interessante mail di Bruno. Buona Lettura.

Riflessioni sul vandalismo a Latina

Cronaca spicciola, atti gratuiti di devastazione, marcatura del territorio, azioni prive di senso...

possiamo chiamarle in mille modi le quotidiane azioni che, sotto i nostri increduli occhi, continuano a verificarsi.
Non vorrei apparire come una voce fuori dal coro, ma gli autori di tali scempi "non hanno nessuna colpa!".
L'esasperazione e la totale assenza di un servizio di vigilanza pubblica ci porta a cercare drastiche soluzioni
come "ronde cittadine" "castrazioni chimiche" ecc... ma quasi sempre facciamo fatica nel fare una razionale analisi sui fenomeni sopra citati.

Anch'io come Salvatore (a cui va tutta la nostra solidarietà e comprensione, vedi notizia www.q4q5.it), girando quasi sempre per la nostra città in bicicletta, mi trovo in situazioni spesso paradossali, dove la maleducazione, mista ad un elevato senso di inciviltà e al mancato rispetto del bene comune, produce degli effetti devastanti di fronte ai quali ti cascano le braccia per terra.

Tornando ai "poveri" ragazzi autori e "vittime" delle loro azioni, sottolineo la loro totale innocenza riguardo alle loro "colorite" espressioni e "focosi" comportamenti.

"Se una pianta produce frutti di pessima qualità, la colpa non può essere certo dei frutti, ma dell'agricoltore che non ne ha avuto cura"
Questi ragazzi sono "frutto" della nostra società, delle nostre famiglie di genitori che, come l'agricoltore, non ne ha avuto cura nelle fasi più importanti e delicate della loro crescita.
Questi ragazzi, spesso "mostri sacri" di stupidità ed ignoranza, sono stati partoriti e lasciati crescere da soli, senza una vera guida, diversa da quella a forma di tubo catodico che ha diffuso un modello di "homo stupidus", in cui si giustifica tutto se può servire per arrivare al successo o alla notorietà (vedi Reality Show).

Quindi, non è solo un problema sociale. E' soprattutto un problema culturale ed antropologico, dove migliaia di "virus" attaccano il "sistema centrale" della fragile mente dei nostri ragazzi a cui non è stato insegnato a gestire le proprie emozioni ed a sviluppare la capacità di inserirsi in un contesto sociale mettendo in luce i propri pregi e le proprie virtù. Ci troviamo invece davanti a delle "deboli" e "fragili" creature, che usano sistemi barbari ed animaleschi per potersi sentire accettati dal "gruppo".

Fortunatamente esistono anche i "frutti buoni" e posso assicurare di conoscerne tanti; ragazzi impegnati nel volontariato, nell'associazionismo.
Ragazzi che credono in quello che fanno, a cui sono stati tramandati dei valori, degli ideali.
Ragazzi abituati a rispettare e ad amare i propri genitori, perché "quei" genitori hanno capito che se vuoi raccogliere "frutti buoni" devi lavorare seriamente ed essere il primo esempio di dignità e coerenza.

Per combattere il degrado sociale non è necessario l'esercito o le bombe. 

Servono PROGETTI di rieducazione, coinvolgendo i "ragazzi sperduti" in prima persona, dimostrando loro che una "redenzione" è possibile e che i veri interpreti della crescita della città sono loro.
Se non vogliamo correre il rischio di vedere in futuro uno di questi "bulletti" seduto su una sedia del nostro consiglio comunale, abbiamo l'obbligo morale di intervenire subito e sviluppare nel tessuto sociale una serie di interventi capaci di far capire ai "nostri" figli l'importanza dell'amor proprio e quello del Bene Comune.

Concludo ricordando alcune cose che ho visto fare ad adulti:
- Parcheggiare l'auto sui marciapiedi e davanti agli scivoli ed ai posti riservati ai disabili.
- Andare a 120 all'ora su strade urbane.
- Buttare il sacchetto di Mc Donald dal finestrino dell'auto.
- Gettare il sacchetto dell'immondizia dalla finestra.
- Gettare la sigaretta "accesa" sulla sabbia!
- Non rispettare le file agli sportelli.
- Fermarsi a parlare al cellulare col motore acceso più di 10 minuti.
- Gridare al proprio figlio che giocava una partita di calcio "Spezzagli le gambe!"
ecc... ecc...

Perché dunque continuiamo a meravigliarci del comportamento dei nostri ragazzi?

Un abbraccio

Bruno







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