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| Autore | Discussione |
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| Freddy | Inviato il: 4/1/2011 13:42 |
Direttore ![]() ![]() Registrato: 25/7/2005 Da: Latina Messaggi: 2542 |
Un simpatico contro Spot sul Nucleare Commenti alla notizia: Un simpatico contro Spot sul Nucleare
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| Ricki | Inviato il: 4/1/2011 14:14 |
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Re: Un simpatico contro Spot sul Nucleare Da IL FATTO QUOTIDIANO
Blog | di Bruno Ballardini 2 gennaio 2011 Uno spot per il nucleare (a volte ritornano) Ve lo ricordate Chicco Testa, quello che voleva spaccare la faccia a Tozzi in diretta? Insomma, l’ex presidente di Legambiente diventato poi presidente del Consiglio d’Amministrazione di Acea, poi di Enel, e infine managing director del gruppo Rothschild e convinto nuclearista? Oggi ha messo su un blog dal titolo furbetto (Newclear.it, si pronuncia come “nucleare” ma è composto dalle parole “nuovo” e “pulito”) ed è a capo del Forum Nucleare Italiano, “un’associazione no-profit che vuole contribuire, come soggetto attivo, alla ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell’energia nucleare in Italia”, oltre che “favorire una più ampia e approfondita conoscenza dell’opzione nucleare e delle sue implicazioni come condizione indispensabile di un confronto non pregiudiziale su questo tema”. Insomma, perché fate i cattivoni e abolite il nucleare con un referendum? Parliamone ancora dai, magari “con pacatezza”, come dice il sito dell’associazione, riportando tutto al bon ton tanto in voga in queste ultime stagioni politiche. Ebbene alla fine, dai e dai, lo spot è uscito.La Saatchi & Saatchi ha fatto quel che ha potuto e dubito che altre agenzie avrebbero saputo fare di meglio con un tema così spinoso. Ma la scelta della partita a scacchi fa pensare che forse il briefing in origine fosse abbastanza complicato da diventare esso stesso una partita a scacchi con il cliente. Chissà, magari l’idea è venuta così. Però le associazioni mentali che suscita non giocano tutte a favore del cittadino. Sembrerebbe che, comunque vada, qualunque scelta si faccia, perderemo sempre. Oppure che sarà un’eterna partita a scacchi il cui esito si avrà soltanto quando qualcuno ci spiegherà che sono più i vantaggi che gli svantaggi. E bene fa Chicco Testa a prenderla così alla larga, perché diverse indagini giornalistiche hanno dimostrato che il nucleare non è solo dannoso, ma anche inutile, come ad esempio l’ottimo servizio di Riccardo Iacona andato in onda su Rai3 il 19 settembre scorso. |
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| Ricki | Inviato il: 5/1/2011 10:42 |
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Re: Un simpatico contro Spot sul Nucleare per completare il "quadro" della questione..... Il nuovo brevetto di Chicco Testa Campagna da 6 milioni di euro pagata dalla lobby delle centrali. Il forum per l'informazione obiettiva sul nucleare, guidato da uomini di Enel e Edf Gli antinuclearisti hanno reagito rabbiosamente. Altro che spot neutrale, protestano. Chicco Testa, presidente del Forum nucleare italiano, ironizza sulle critiche attirate dalla massiccia campagna pubblicitaria per una discussione senza pregiudizi sull’energia atomica: “Qualcuno sostiene che aver dato gli scacchi bianchi al filonucleare comunica in modo subliminale che quella è la parte migliore”. Testa ha ragione. E’ inutile analizzare i contenuti visivi e testuali di uno spot televisivo per capire da che parte tira. Si fa molto prima a guardare chi lo paga. E così si scopre che, in un Paese dove l’opposizione è accusata di ostacolare la regolare attività di governo, qualcuno considera normale che la lobby nucleare si tassi per affidare a se stessa l’informazione equilibrata da dare al popolo. Testa conosce l’argomento. L’E-nel l’ha scelto per sanare i danni gravissimi da lui stesso prodotti alla cultura nucleare nazionale negli anni ‘80, quando guidava le manifestazioni per fermare le centrali. E’ lui che il 9 novembre 1987, deputato comunista, così commentava l’esito del referendum nucleare: “Il risultato è di grandissimo interesse politico. La battaglia è stata dura per i grossi interessi in campo”. Adesso evidentemente non ci sono più interessi in campo. Forse i 6 milioni stanziati per la campagna pubblicitaria sono disinteressati. E così, con la mente libera di spaziare senza pregiudizi nelle ampie praterie della conoscenza, l’ex leader antinucleare inonda tv e giornali con lo spot che invita a informarsi in modo serio, senza stare a sentire le assurdità propalate dai suoi successori di Legambiente e simili. Lo spot Creato dalla Saatchi & Saatchi così velocemente da andare in onda prima che il Forum nominasse il comitato scientifico che doveva approvarlo, rappresenta una partita a scacchi tra un favorevole e un contrario al nucleare, che sono poi la stessa persona, a rappresentare il dubbio che è in noi. Il dubbioso ha il nero, però muove per primo: “Sono contrario all’energia nucleare perché mi preoccupo per i miei figli”. Apertura generica. Il bianco replica mostrando conoscenze specifiche: “Sono favorevole perché tra cinquant’anni non potranno contare solo sui combustibili fossili”. E con i combustibili fossili, che tutti i telespettatori hanno imparato a enumerare fin dalle elementari, i figli sono sistemati. Lo spaesato ci riprova: “Ci sono dei dubbi sulle centrali”. E’ ancora generico e disinformato, e il granitico lo infilza di nuovo: “Ma non ce ne sono sulla sicurezza”. E passa la paura. Terzo tentativo: “Il nucleare è una mossa azzardata per il Paese”, ci riprova l’ignorante. “O forse è una grande mossa”, insinua l’ottimista con il tono di chi sa a chi chiedere le dritte per vincere in Borsa. La voce neutrale dell’arbitro chiude lo spot: “E tu sei a favore o contro l’energia nucleare? O non hai ancora una posizione?”. Inutile qui ricordare i commenti diffusi nella Rete sui gradi angolari della posizione che lo spot suggerisce (subliminalmente) al cittadino. Il caso Lo spot finto neutrale solleva un problema più generale. L’informazione equilibrata e obiettiva sul nucleare, gestita dal Forum di Chicco Testa, è finanziata (fino a oggi per 7 milioni, mentre il budget 2011 è ancora in fase di definizione) dalle seguenti aziende, in ordine alfabetico: Alstom, Ansaldo Nucleare, Areva, Confindustria, Eon, Edf, Edison, Enel, Federprogetti, Gdf Suez, Sogin, Stratinvest Ru, Techint, Technip, Tecnimont, Terna, Westinghouse. Tra i soci del Forum ci sono anche Cisl e Uil di categoria, più alcune Università italiane. I dirigenti del Forum sono, oltre a Chicco Testa, Bruno D’Onghia (capo in Italia dell’Edf, gigante elettrico nucleare francese), Karen Daifuku (nota lobbista internazionale del settore), e tre dirigenti Enel: Giancarlo Aquilanti, Paolo Iammatteo e Federico Colosi. L’associazione è fondata sul “supportoorganizzativoestrategico” della Hill & Knowlton, multinazionale della comunicazione. Testa, che non disdegna mai la polemica, replica alle critiche degli antinuclearisti con una provocazione: “Mi diano sui loro siti lo stesso spazio che noi diamo a loro sul nostro Forum”. da Il Fatto Quotidiano del 5 gennaio 2011 UN GRANDE ESEMPIO DI COERENZA dall'egregio Sig. Chicco TESTA...di.... qualcosa... Riccardo |
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| Matteo | Inviato il: 7/1/2011 12:22 |
![]() Registrato: 28/7/2008 Da: Messaggi: 55 |
Re: Un simpatico contro Spot sul Nucleare
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