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Kla
Inviato il: 27/6/2008 21:29
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Re: Intercettazioni telefoniche

Nelle recenti elezioni sono stato coinvolto/contattato da candidati politici o relativi portaborse che non conoscevo. Alcuni mi hanno disturbato e direttamente o indirettamente e per farsi vedere saccenti e informati hanno violando la mia privacy divulganto a terze persone le mie generalità (chissà dove le hanno prese).

Poi queste stesse persone un pochino di tempo dopo li rivedo a fare i paladini del diritto alla privacy.

Ipocriti e incoerenti sprofondati nelle poltrone ottenute con metodi clientelari, vergogna!




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Kla >))°> J

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Kla
Inviato il: 27/6/2008 21:40
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Re: Intercettazioni telefoniche
ANSA 2008-06-27 20:38
Berlusconi: intercettazioni? Una vergogna
(di Yasmin Inangiray)

ROMA - Una vergogna da fermare a tutti i costi. Dopo la pubblicazione su L'Espresso delle intercettazioni che lo riguardano, Silvio Berlusconi è sempre più convinto della necessità di approvare il disegno di legge che ne limita il ricorso e ne vieta la pubblicazione. Una posizione ribadita anche nella riunione del Consiglio dei ministri, chiamato ad approvare il 'lodo Schifani bis'. Difficilmente però l'indicazione del premier potrà tradursi in atti concreti prima dell'estate.

Il disegno di legge sulle intercettazioni, approvato dal Cdm il 13 giugno, infatti, non è mai stato trasmesso al Parlamento. La causa del ritardo di ben due settimane, spiegano diversi esponenti della maggioranza, è soprattutto la presa d'atto del rischio di un vero ingorgo parlamentare, con una pioggia di provvedimenti ad intasare il lavoro delle Camere.

Il ddl, spiegano nel Pdl, non subirà nessun inasprimento per evitare di riaprire la polemica con la Lega e, per quanto riguarda la pubblicazione delle ultime intercettazioni che coinvolgono il Cavaliere e l'ex direttore di Rai Fiction Agostino Saccà, gli esponenti del centrodestra sono i primi a  ribadire che, anche con il disegno di legge in vigore, i verbali sarebbero stati pubblicati.

Il provvedimento arriverà all'esame del Parlamento a settembre, con la ripresa dei lavori, perché ora per governo e Pdl le priorità sono altre: decreto sicurezza e 'lodo Schifani bis' innanzitutto. A ribadire però la "bontà" del ddl è il ministro della Giustizia Angelino Alfano che, prendendo spunto dagli ultimi fatti che riguardano Berlusconi, si dice convinto della "ratio politica" del provvedimento.

Intanto, nella maggioranza si rafforza la convinzione della necessità di norme più rigorose. E' l'auspicio, ad esempio, del capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri, convinto che il provvedimento sia "la risposta all'uso strumentale delle intercettazioni". Francesco Nitto Palma, sottosegretario all'Interno, non esita invece a definire "singolare" la tempistica con cui siano state pubblicate le intercettazioni in cui è coinvolto il Cavaliere. "E' singolare - dice - che a fronte di una polemica apertasi tra autorità politica e magistratura nei confronti di un provvedimento giusto come la sospensione per un anno di processi destinati alla prescrizione, escano, guarda caso, le intercettazioni". Per il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, invece, il provvedimento dovrebbe essere "ancora più duro".

Che occorra una regolamentazione delle intercettazioni, soprattutto per quanto riguarda la loro pubblicazione, è anche l'opinione del Pd, ma non come chiede il governo. "I magistrati devono poter fare tutte le intercettazioni che ritengono necessarie ai fini delle indagini", mette in chiaro Walter  Veltroni, "ma noi siamo perché non finiscano sui giornali e per salvaguardia della privacy dei cittadini".

L'opposizione è disposta a discutere ed Anna Finocchiaro definisce anche il punto di partenza: il disegno di legge dell'ex Guardasigilli Clemente Mastella. "E' un' ottima base", dice il capogruppo del Pd al Senato. Un invito alla prudenza arriva invece da Paolo Gentiloni. Il rischio che vede  l'esponente del Pd è quello di una "strumentalizzazione. La discussione sul proposito di limitare fortemente le intercettazioni - osserva - a mio avviso contiene elementi di pericolosità".



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Kla >))°> J

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MarmaLT
Inviato il: 29/6/2008 6:28
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Re: Intercettazioni telefoniche

Qualcuno dirà che questa è un mi fissazione... Certo quando penso che possano uccidere un mio parente, amico o un cittadino qualsiasi, quindi l'assassino possa, al più farsi tre mesi di silenzio... e sfuggire alla giustizia... Beh! La cosa permettetemi mi manda un pò in bestia... il blog di Grillo ha 'intervistato GianCarlo CASELLI , Procuratore generale di Torino... leggete con attenzione...Grazie

Sulle ultime leggi proposte dal governo in tema di giustizia."Quello sulle intercettazioni è un progetto di Legge per il quale le bocce sono ancora in movimento. Il movimento era cominciato con prospettive assai preoccupanti. Il Presidente del Consiglio ha detto pubblicamente che le intercettazioni dovevano essere limitate a fatti di mafia e terrorismo. Quindi con l'esclusione di malasanità, cattiva amministrazione, corruzione, concussione eccetera... Poi nel progetto di Legge che è stato successivamente presentato, il bacino di utilizzabilità delle intercettazioni è stato allargato e tuttavia restano fuori reati di forte allarme sociale: l'associazione a delinquere, l'usura, il sequestro di persona, la rapina non aggravata, lo sfruttamento della prostituzione eccetera. Allora, è vero che quando si parla di intercettazioni c'è un problema che è quello di non utilizzare e meglio ancora non pubblicare, ciò che non ha a che fare con l'oggetto del processo con l'accertamento della verità, le conversazioni che riguardano terzi, cioè soggetti che col processo non centrano niente, e con conversazioni che pur riguardando soggetti del processo, toccano argomenti che non sono pertinenti al processo.
Impedire l'utilizzazione nel processo e la pubblicazione fuori dal processo di conversazioni riferibili a terze persone di fatti non pertinenti, è secondo me un dovere imprescindibile e su questo versante quando il progetto di Legge fissa dei paletti, muove nella direzione giusta. Ma attenzione! Questo progetto di Legge vieta la pubblicazione di tutte le intercettazioni, anche quelle pertinenti al processo, l'Articolo 2 di questo progetto di Legge dice: "E' vietata la pubblicazione, anche parziale, per riassunto o nel contenuto di atti di indagine preliminare nonché di quanto acquisito, al fascicolo del pubblico ministero o del difensore, anche se non sussiste più alcun segreto fino a che non siano chiuse le indagini preliminari." Questo significa che si potrà pubblicare a malapena il nome dello indagato. Non il reato per cui è indagato, non le prove raccolte dall'accusa, non gli elementi raccolti a discarico dalla difesa. Anche quando si tratta di fatti non più segreti non si potrà sapere nulla di nulla per mesi o magari per anni finché le indagini non si saranno concluse. Questo è pericoloso! Non soltanto perché viene spazzato via il diritto di cronaca, ma anche perché qualunque potere pubblico e la magistratura in primis, deve poter essere sottoposto al cosiddetto controllo sociale. Si deve sapere cosa fa la magistratura, cosa sta facendo. Per dire se è giusto o sbagliato quello che sta facendo. Se io pm posso lavorare in segreto assoluto, senza che nessuno sappia nulla, al limite posso compiere le nefandezze più nefande che nessuno sa niente è questa, chiedo, è democrazia?
Mi sembra obiettivamente pericoloso. C'è un altro profilo da prendere in considerazione ed è che le intercettazioni possano durare soltanto 3 mesi. Ora far durare le intercettazioni soltanto 3 mesi cioè in uno spazio di tempo che in moltissimi casi può essere insufficiente per dover interrompere sul più bello le intercettazioni, non è vietare le intercettazioni ma è svuotarle, depotenziarle, in maniera che per quanto riguarda l'incisività delle indagini può essere pericoloso. Ma c'è un punto ancora più eclatante per la sua gravità: se ad esempio viene disposta una intercettazione per un fatto di rapina, e ascoltando i presunti rapinatori questi confessano un omicidio e forniscono prove sicure precise e concrete dell'omicidio di cui stanno parlando be' non vale! Il progetto di Legge stabilisce che vale soltanto per ciò che forma oggetto del procedimento all'interno del quale l'intercettazione è stata disposta.
Per cui se nelle conversazioni si parla d'altro tipo di un omicidio all'interno di indagini per una rapina, per l'omicidio non si può fare nulla. Uno prende e butta via o si tappa le orecchie che ne so... Ci sono dei problemi di costi legati alle intercettazioni, indubbiamente. Non cito il mio amico Marco Travaglio che è sospettato di essere un giustizialista come me, cito il Corriere della Sera, cito Luigi Ferrarella che nell'articolo intitolato “Una sfilza di leggende” come una delle tante secondo cui saremmo tutti intercettati! Non è vero. Per esempio alla Procura di Torino ci sono centinaia di migliaia di processi soltanto lo 0,2% prevede l'utilizzo di intercettazioni, in un paese in cui abbiamo ancora grandi problemi di crimine organizzato, grandi problemi di reati economico-finanziari, e non è un caso che in testa al volume delle intercettazioni ci siano Palermo, Catania Reggio Calabria e Milano.
Costano troppo le intercettazioni, è vero che costano! Ma perché costano?
Ogni volta che lo Stato acquisisce un tabulato telefonico paga 26 euro alla compagnia telefonica e deve versare al gestore circa 1,6 euro al giorno per un telefono fisso, 2 euro al giorno per un cellulare, 12 al giorno per un satellitare. E qui nessuno guarda all'estero, stranamente, dove quasi tutti gli Stati o pagano a forfait le compagnie telefoniche o addirittura le vincolano a praticare tariffe agevolate nell'ambito del rilascio della concessione pubblica. Io ti do una concessione pubblica, poi quando per un servizio pubblico pretendo, richiedo una prestazione, ve la faccio pagare come in tutti i paesi del mondo ad un prezzo giusto.. da noi non avviene quindi si paga troppo, ultimissima considerazione è che a fronte dei costi ci sono anche dei ritorni. Sempre Ferrarella inchiesta Antonveneta costo dell'indagine 8 milioni di euro, soldi recuperati da risarcimenti versati da 64 indagati per poter patteggiare 340 milioni, alcune decine dei quali messi a bilancio dello Stato per la realizzazione di nuovi asili. Ecco quindi che la realtà è un po' più complessa di come ci si vuol far credere. La realtà poi non può prescindere da questa considerazione di base. Le intercettazioni sono indispensabili, moltissime volte decisive per arrivare alla verità. E verità significa molte volte sicurezza dei cittadini. Parliamo tanto di sicurezza. Va bene! Siamo coerenti! Non parliamone soltanto quando ci occupiamo di certi argomenti, i rom per esempio e non ne parliamo più quando ci occupiamo di intercettazioni. Se sicurezza dev'essere sicurezza sia sempre allo stesso modo. La sospensione dei processi è il risultato di un emendamento introdotto nel decreto Legge sicurezza. Bene, si congelano processi che riguardano sequestri di persona, estorsione, rapina, furti in appartamento, scippi, associazione a delinquere, stupro e violenza sessuale aborto clandestino, bancarotta fraudolenta, sfruttamento prostituzione, frodi fiscali, usura, falsificazione documenti pubblici, corruzione, rivelazione del segreto d'ufficio, reati informatici, vendita di prodotti con marchi contraffatti, detenzione di materiale pedo-pornografico, porto e detenzione d'armi anche clandestino omicidio colposo con violazione delle norme sulla circolazione stradale, calunnia, truffa comunitaria, incendio, traffico di rifiuti, adulterazione di sostanze alimentari, quasi tutte materie che hanno a che fare con la sicurezza dei cittadini. Chi ha subito questi reati e non vede celebrati i processi, che sono sospesi per un anno, come può dirsi tutelato nel suo diritto di avere più sicurezza anche attraverso il riconoscimento delle responsabilità di chi alla sua sicurezza ha attentato e dopo un anno di blocco dei processi ci sarà un ingorgo processuale spaventoso. Nessuno sa quanti processi saranno sospesi: l'Anm calcola che saranno circa 100 mila. Una montagna che quando comincerà a smottare perché tra un anno tutto dovrà rimettersi in cammino l'ingorgo sarà davvero incredibile e i problemi della giustizia invece che essere avviati verso una soluzione saranno altrettanto aggravati. Bill Clinton, ex presidente degli USA l'uomo più potente del mondo, ha avuto 7 procedimenti dai quali 6 è uscito indenne, nella settima rimane impigliato in una vicenda che sta a metà strada tra il pubblico e il privato, ma mai gli è passato per l'anticamera del cervello di prendersela col suo giudice. In tutti i paesi democratici la giurisdizione viene magari criticata ma rispettata! Accettata! Perché è perno e fondamento della Democrazia e della convivenza civile. Se questo avviene soltanto nel nostro paese, ecco un modo per concepire la Democrazia che non può non suscitare qualche perplessità." Gian Carlo Caselli



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MarmaLT
Inviato il: 30/6/2008 5:57
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Re: Intercettazioni telefoniche

CHI HA SCRITTO QUESTA LETTERA A FRANCESCO SAVERIO BORRELLI??
"L'immunità parlamentare è un privilegio medievale che va abolito. Se il ministro fosse stato un cittadino qualsiasi oggi sarebbe in galera. L'uso dell'immunità è visto dai cittadini come uno strumento per sottrarsi al corso necessario della giustizia" 
Gianfranco FINI, il 30 aprile 1993, dopo che il Parlamento rigetta l'autorizzazione a procedere per Craxi.

Purtroppo non è un barzelletta... Poi si diventa maggioranza; ci si allea con la figlia di Craxi,; si diventa Vice Presidente del Consiglio, poi ancora Presidente della Camera.... ed il pensiero evolve. Teoria di Darwin, sull'evoluzione della specie parlamentare di destra.

Così per non dover far uso delle immunità poarlamentare, si salvano le cinque maggiori cariche della Stato, cito a casaccio solo tre Presidente del Consiglio (Berlusconi); Presidente del Senato (Schifani) ; Presidente della Camera (Gianfranco FINI.. già sentito nominare)... ma per dimostrare che non si avvarranno di tale facoltà per certi reati parlamentari, che si svolgono via telefonica, come ad esempio 'raccomandazioni', ecc. si rendono non più intercettabili.

Davvero un Bel Paese... Arriba Espana!!!




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MarmaLT
Inviato il: 2/7/2008 20:35
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Re: Intercettazioni telefoniche

Lo psi...o sarà domani ospite del suo dipendente Mentana, nella sua trasmissione Matrix, nella sua rete Canale 5 a dire “pacatamente e serenamente che la giustizia è una vera emergenza”. Per lui.  Il Paese, pacatamente e serenamente, lo ascolterà e poi lo manderà a fan...o.
Lo psi...o vuole abolire le intercettazioni per la maggior parte dei reati. Quelli in cui sono coinvolti politici e industriali.
Telefonate a Matrix, allo 06/57787833 e leggete a Mentana uno  tra i  seguenti primati italiani del Bel Paese  accompagnata da un Va......lo!

- Oltre il 40% della ricchezza nazionale è illegale (rapporto Alto Commissariato ani-Corruzione) V....o!
- Lavoro nero e sommerso: 27% del Pil (fonte Ocse) V....o!
- Evasione fiscale: 200 miliardi di euro (fonte Secit e Revue de droit fiscal) V....o!
- Grandi aziende con un fatturato superiore a 50 milioni di euro, che evadono il fisco: 98,40% (fonte Agenzia delle entrate fiscali) V.....o!
- Esportazione illecita di capitali: 85-90 miliardi di euro (fonte Confcommercio, Eurispes, Procura Nazionale Antimafia, settimanale Economy) V.....o!
- Beni consolidati delle mafie: 1.000 miliardi di euro (fonti Confcommercio, Economy, Procura Nazionale Antimafia) V.....o!
- Affiliazioni alle mafie, esclusi i colletti bianchi che utilizzano il denaro riciclato: 1.800.000 persone (fonte Dia e relazione Commissione Parlamentare Antimafia 2003) V.....o!
- Percentuali delle estorsioni per regione sul totale per Campania 14,9%, Sicilia 12,9% e Lombardia 10,4% (fonte Ministero dell'Interno) V....o!
- Nella sua ultima relazione il Commissariato contro la Corruzione ha affermato: siamo peggio che in Tangentopoli, la corruzione piega ogni settore e la sanità è terra di conquista.V..... o!
Ps: ringrazio per i dati La Casa della Legalità


P.S. Personalmente, ritengo che questi 9 (nove) dati siano solo una fetta dello spaccato  tipicamente italiano.           Avanti tutta e .........  Forza Italia.


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MarmaLT
Inviato il: 3/7/2008 4:38
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Re: Intercettazioni telefoniche

Il Sostituto INGROIA ha fatto rilevare che :Senza intercettazioni non saremmo mai riusciti a catturare né Riina, né Provenzano, né Lo Piccolo, né Brusca, insomma tutti i latitanti più di spicco. I risultati più importanti nella lotta alla mafia si sono conseguiti con la cattura dei latitanti e le intercettazioni sono state fondamentali". Antonio Ingroia, pm antimafia di Palermo, denuncia il rischio della paralisi delle indagini con il blocco delle intercettazioni... Forse c'è da chiedersi se in verità non si voglia, fra l'altro, far catturare gli amici latitanti.



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il_vice
Inviato il: 3/7/2008 9:11
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Re: Intercettazioni telefoniche

Scusate, ma qualcuno dispone del testo ufficiale della norma? A quanto mi risulta restano valide le richieste d'intercettazione per molti reati tra cui, chiaramente, MAFIA e TERRORISMO.

A che pro, allora, la dichiarazione di Ingroia? Ancora una volta un magistrato esprime un'opinione politica peraltro mistificando la realtà (almeno così pare a me dalle informazioni in mio possesso).



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MarmaLT
Inviato il: 3/7/2008 9:46
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Re: Intercettazioni telefoniche

Dice il_vice :    A che pro, allora, la dichiarazione di Ingroia? Ancora una volta un magistrato esprime un'opinione politica peraltro mistificando la realtà (almeno così pare a me dalle informazioni in mio possesso).

Intanto Ingroia non ha espresso nessun giuduzio politico, ma tecnico... mentre tu gli stai dando quel valore. Allora vai a vedere sui siti ufficiali di Camera, Senato e Governo... poi ricordati che il "reato di mafia" , emerge per intercettazuioni relativi a di 'pizzi', 'sequestri', minacce, lesioni ecc... ecc... esclusi dal provvedimento... poi queste condotte reiterate e poste in essere in un disegno criminoso associativo lo fanno configurare come "reato di mafia"... ma se io non posso intercettare quelle conversazione, come faccio a scoprire che quel soggetto è un mafioso? Lo devo andare a chiedere caso mai a Dell'Utri - non quello che pensate voi -  ... e poi intercettarli... Ma vogliamo, scusami, avere un momento di logica? Oppure dobbiamo abusare e dire... apro un fascicolo per 'Mafia' contro Silvio Berlusconi così lo posso intercettare: DUNQUE SE LA PAURA ERA LA PUBBLICAZIONE SUI GIORNALI, BASTAVA FARE UNA NORMA, SEVERA E CHIARA CHE PUNIVA SERIAMENTE IL GIORNALISTA ED IL GIORNALE CHE LE AVESSE PUBBLICATE.... IL PROBLEMA E' UN ALTRO... CHE SI SCOPRIVANO GLI 'ALTARINI' ED I 'SANTI'.... FORSE! Insomma credo che più di "toghe rosse" quì si parli di "cervelli neri".

Poi se qualcuno in alto rientra in una di quelle statistiche pubblicate innanzi. Credo che sarà contrario ad ogni forma di interecettazione.



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Kla
Inviato il: 3/7/2008 11:36
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Re: Intercettazioni telefoniche

Considerando quanto scritto sui giornali e quando diffuso dalle TV si ha sempre più la percezione che la maggioranza stia usando "armi di distrazione di massa" (citazione in parlamento del giorno 2 luglio 2008 di Bersani).

Salutoni




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Kla >))°> J

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MarmaLT
Inviato il: 3/7/2008 20:50
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Re: Intercettazioni telefoniche

Un pò di notizie raccolte quà e là su sito Ansa

FUNZIONARI E IMPRENDITORI TRUCCAVANO GARE PER FAVORIRE AMICI   (ANSA) – Campobasso, 3 LUG - Tre funzionari pubblici e 3 imprenditori sono stati arrestati per corruzione, falso e truffa aggravata arrestati dal Gico di Campobasso. Nell'ambito dell'operazione 'Mani in pasta' della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). I sei  avrebbero truccato gare pubbliche per favorire alcune aziende, soprattutto a Roma; una di queste ha fruttato 10 milioni. Non e' stato rivelato in quali Enti lavorano i funzionari.  Provvedimenti eseguiti in Abruzzo, Campania, Lazio, Veneto, Lombardia.   Commentiamo la notizia: Tre funzionari… insomma quelli che non potranno più essere intercettati, ne potranno essere perseguiti adeguatamente  per via della soppressione di quell’Autorità…. Come si sarebbero accorti? Forse intercettando le telefonate… chissà. Infine la notizia che mi lascia perplesso perché non ci viene detto in che ente lavorino, così se qualcuno sa qualcosa si presenta in Procura a  riferire? No! Poverini, va tutelata la loro riservatezza o meglio la loro “privatezza” per dirla con il Presidente della Repubblica. Personalmente se fossi io il Magistrato che ha diretto l’inchiesta avrei fatto come il Ministro dell’Interno Roberto Maroni, avrei pubblicato foto e Enti dove lavorano, contestualmente avrei detto : “Al fine di scagionarli ed a loro tutela, se voi sapere che non è vero quello che è emerso sino a qui, venite a riferire quanto a vostra conoscenza. Se invece sapete di altri casi in cui sono coinvolti venite, lo stesso a raccontarcelo, così vediamo tutti i problemi e non una parte”.

 

Questo accade in Campania.

Allarme afa in 10 citta' centro sud, 38 gradi a Latina

Protezione civile, ondate di calore domani e dopodomani

» 2008-07-03 13:37

Criminalita': arresti in cinque regioni per falso e truffa

Funzionari e imprenditori truccavano gare per favorire amici

» 2008-07-03 13:09

Piccola imbarcazione affonda: ritrovato uomo disperso

Era sul tender dello yacht semiaffondato, sta bene

» 2008-07-03 12:13

Uomo ucciso a Torre Annunziata, ammazzato pure il cane

Gli hanno sparato alle gambe, poi in testa

» 2008-07-03 11:28

Ogni 100 abitanti italiani 5, 8 sono stranieri

Istat, di piu' nel Centro- Nord, meno nel Mezzogiorno

 

» 2008-07-03 10:14

Camorra, catturato latitante clan 'Casalesi'

Arrestato da carabinieri a Castelvolturno

» 2008-07-03 09:53

Droga: 10 fermi nel Napoletano, sequestrati 30 chili cocaina

Operazione GdF, carabinieri fermano 7 persone a Scampia

Commentiamo:  Certo, non gli bastava la ‘Monnezza’ sulle strade, negli Enti Pubblici e nella Protezione Civile… sempre colpa di quelle maledette intercettazioni!!!!  

Sindaco Pescara indagato per corruzione, concussione e falso Perquisita la sua abitazione e gli uffici comunali (ANSA)- Pescara 3 luglio- Il sindaco di Pescara ha ricevuto informazioni di garanzia in cui si ipotizzano i reati di corruzione, concussione, truffa aggravata e falso. Luciano D'Alfonso, segretario regionale del Pd abruzzese, e' coinvolto in due inchieste diverse. Perquisiti la sua abitazione e gli uffici comunali. Le indagini riguarderebbero la presunta richiesta di denaro alle imprese in cambio di atti amministrativi favorevoli e l'utilizzazione di fondi del Comune per fini elettorali.

 Commentiamo la notizia: Certo che una certa sfiga , se era stata  approvata prima se la scampava… brutta storia. Meglio non farci intrercettare.

 

Insomma queste intercettazioni sono un problema sia a destra che a sinistra, sia per i delinquenti... tutti della stessa specie?



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