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Freddy
Inviato il: 2/10/2008 16:32
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il_vice
Inviato il: 3/10/2008 21:55
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Stevejo ha scritto: Sarebbe imperdonabile, per noi cittadini come per il Comune, continuare a non riciclare il Tetrapak: Perché dobbiamo continuare a inquinare inutilmente?

Semplicemente perché la storia del riciclaggio degli involucri Tetrapak è una bufala pazzesca!!! In Europa esiste un solo centro attrezzato per il recupero dei materiali di cui è composta la confezione della ditta svedese. In particolare, il poliaccoppiato (così si chiama il contenitore Tetrapak, in quanto ottento dall'accoppiamento di cellulosa ed alluminio) una volta riciclato consente di recuperare percentuali di alluminio ridicole. In effetti, per separare questo materiale dalla carta è necessario impiegare molta più energia rispetto a quella utilizzata per fabbricare barre d'alluminio puro. Ciò, evidentemente, non può che incidere sia sui consumi energetici che, di conseguenza, sull'inquinamento ambientale.

E per piacere facciamola finita con i proclami sensazionalistici come se ogni volta qualcuno al comune avesse omesso ai propri doveri e compiti. Quando qualcuno ha sbagliato o omesso, di recente, il sottoscritto ha rimproverato tale comportamento ... per cui non mi si venga a dire che difendo ciecamente l'amministrazione. Non so chi può invece dire di non attaccare ciecamente questa amministrzione!



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Stevejo
Inviato il: 4/10/2008 0:11
Registrato: 26/3/2007
Da: Latina
Messaggi: 542
il_vice ha scritto:
Stevejo ha scritto: Sarebbe imperdonabile, per noi cittadini come per il Comune, continuare a non riciclare il Tetrapak: Perché dobbiamo continuare a inquinare inutilmente?

Semplicemente perché la storia del riciclaggio degli involucri Tetrapak è una bufala pazzesca!!! In Europa esiste un solo centro attrezzato per il recupero dei materiali di cui è composta la confezione della ditta svedese. In particolare, il poliaccoppiato (così si chiama il contenitore Tetrapak, in quanto ottento dall'accoppiamento di cellulosa ed alluminio) una volta riciclato consente di recuperare percentuali di alluminio ridicole. In effetti, per separare questo materiale dalla carta è necessario impiegare molta più energia rispetto a quella utilizzata per fabbricare barre d'alluminio puro. Ciò, evidentemente, non può che incidere sia sui consumi energetici che, di conseguenza, sull'inquinamento ambientale.

E per piacere facciamola finita con i proclami sensazionalistici come se ogni volta qualcuno al comune avesse omesso ai propri doveri e compiti. Quando qualcuno ha sbagliato o omesso, di recente, il sottoscritto ha rimproverato tale comportamento ... per cui non mi si venga a dire che difendo ciecamente l'amministrazione. Non so chi può invece dire di non attaccare ciecamente questa amministrzione!



Caro Vice,

credimi ma non era mia intenzione accusare questa amministrazione di aver omesso ai propri doveri...almeno su questo argomento.

Infatti, io per primo ho ammesso nel mio post di non sapere, fino a poco tempo fa, della possibilità di riciclare il Tetrapack. X cui come potrei accusare qualcun altro di non averlo fatto?

Lo scopo della mia News era innanzitutto quella di condividere queste informazioni con gli altri utenti.

Secondo poi, voleva essere un invito, sia per noi cittadini che per il Comune che per la Latina Ambiente a intraprendere questa strada che mi sembra un 'opportunità da non dover perdere.

E dalle informazioni che ho potuto reperire su internet, continua a sembrarmi valido il riciclo del Tetrapack, in quanto quello che si va a riciclare non è l'alluminio bensì la cellulosa, per farne "Cartalatte" e "Cartafrutta".

Riportando da questo link ( http://www.tetrapak.it/hpm00.asp?IdCanale=225 ):

<< Cartalatte™e Cartafrutta™ sono le due uniche tipologie di carta riciclata che si ottengono dal recupero esclusivo della componente cellulosica dei cartoni per bevande e sono impiegabili in infinite modalitá.
Le caratteristiche di queste carte riciclate prodotte in questa cartiera sono la tenacità, le alte resistenze, la buona macchinabilità e la costanza nella qualità.
Il loro colore naturale deriva dalla omogeneitá del cartoncino usato per produrre i contenitori per bevande, senza alcuna aggiunta di addittivi e sbiancanti durante la fase di riciclo.

Cartalatte é il risultato del riciclo dei contenitori del Latte fresco (Tetra Rex), Cartafrutta nasce invece da quelli per i prodotti a lunga conservazione (succhi di frutta…).

Sono utilizzate per produrre articoli di cancelleria, stampati di ogni genere, pubblicazioni editoriali, shopper nei supermercati…>>

 

MA informazioni analoghe possono reperirsi a questo indirizzo:

http://www.alberosacro.org/cartalatte.html"http://www.ecologiae.com/il-tetrapak-e-riciclabile/" target="_blank" title="http://www.ecologiae.com/il-tetrapak-e-riciclabile/ ">http://www.ecologiae.com/il-tetrapak-e-riciclabile/  ):

 

<< Alla cartiera di Santarcangelo, in provincia di Rimini, producono la cartafrutta e la cartalatte recuperando la cellulosa dei cartoni. Bastano 20 minuti in un pulper, di pura azione meccanica, senza additivi chimici.La carta si spappola e le fibre vengono riasciugate in fogli, senza essere sbiancate o deinchiostrate. Dal polietilene e dall’alluminio si ricava il Maralhene, un materiale con cui si fanno arredi e gadget.

Dai poliaccoppiati si può anche ottenere del compost. Lo producono a Modena, al Centro di Compostaggio di Fossoli di Carpi, e dicono che vada bene anche per l’agricoltura biologica. Dato che oltre il 70% del cartone è costituito da cellulosa, la Tetrapak considera i cartoni per bevande un biocombustibile. Due tonnellate di contenitori usati hanno un contenuto energetico pari a una tonnellata di petrolio.Se il cartone brucia in modo pulito, i sottili strati di polietilene si trasformano in vapore acqueo ed anidride carbonica, mentre l’alluminio diventa ossido di alluminio, un composto utilizzato nella produzione della carta. In conclusione il tetrapak è potenzialmente riciclabile, ma la maggior parte dei tetrapak o finisce in discarica o finisce bruciata. >>

 


...E perchè finisce in discarica o bruciata? Probabilmente perchè pochi sanno che è possibile riciclare il Tetrapack.

E' proprio per questo che secondo me è bene, visto che ora sappiamo che è possibile e utile, sensibilizzare i cittadini e le amministrazioni a intraprendere questa strada.

Valorizzare i rifiuti significa prima di tutto riciclarli. E più si ricicleranno, più vi saranno aziende che si occuperanno di farlo. 

E visto che sono di Latina,  ho pensato fosse giusto informare e sensibilizzare la mia, di amministrazione.

In ogni caso, come si può vedere, questi prodotti vengono realizzati e venduti veramente:

http://www.prodotti-ecologici.it/index.asp?lista=ok&prodotti=73&titolo=60&gruppo=58570

Un caro saluto,

Stefano

 

 

 



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