Ciao!
Stai consultando il vecchio portale dei quartieri, dove sono archiviati i contenuti storici. Non potrai modificare rispondere o inviare nuove notizie qui, per farlo devi andare sull'attuale sito all'indirizzo
https://www.q4q5.it
Stai consultando il vecchio portale dei quartieri, dove sono archiviati i contenuti storici. Non potrai modificare rispondere o inviare nuove notizie qui, per farlo devi andare sull'attuale sito all'indirizzo
https://www.q4q5.it
Dal Direttore : L'Incrocio a raso sul TG3
Il TG3 Regione di oggi 12 gennaio, a mezzo del corrispondente Mauro Maulucci ha nuovamente parlato dei lavori relativi alla messa in sicurezza della Pontina.
Riferisce il corrispondente che: trattasi di opere provvisionali volute personalmente dal Prefetto di Latina per soddisfare le richieste dei residente dei popolosi quartieri in attesa dei lavori veri e propri che saranno realizzati al più presto. Questo per consentire, nell'attesa dei lavori definirivi, la messa in sicurezza da subito della pericolosa arteria.
Bene, sarebbe da dire "tutto è bene quel che finisce bene", ma purtroppo c'è poco da rallegrarsi visto il costo in termini di vite umane che la comunità ha dovuto pagare.
Qualche giorno fa ho scritto un articolo (in occasione degli Auguri di Buon Anno) e pubblicato anche sul Territorio, nel quale affermavo che il 2007 sarebbe stato l'anno della "raccolta". Voglio considerare quindi questo primo "frutto" un buon antipasto per una cena assai più importante e cogliere l'occasione per ringraziare pubblicamente il Prefetto di Latina, per aver dato seguito alle tante richieste fatte pervenire dal nostro sito, di cui la maggior parte raccolte durante il Sit-In sull'incrocio a raso.
Resta solo l'amaro in bocca di non poter festeggiare questo buon esempio di collaborazione tra cittadini ed Istituzioni per i seguenti due motivi:
1) Ci sono delle vite spezzate e delle famiglie distrutte da rispettare;
2) Il prefetto ha fatto riferimento in maniera molto generale alle richieste dei residenti dei popolosi quartieri, senza però mai testimoniare direttamente (ed i recapiti certamente non Gli mancavano) che le richieste sono arrivate dal nostro sito.
Forse pretendo troppo ma non credo ci sarebbe stato nulla di male se una volta tanto le Istituzioni avessero percepito la nostra volontà di collaborare e l'avessero manifestato apertamente riconoscendoci come una realtà del territorio così come ormai è sulla bocca di molti cittadini di Latina.
Non saremmo solo noi a fae una bella figura (e credetemi questa cosa mi interessa relativamente) ma sarebbero le Istituzioni stesse nei confronti dell'intera popolazione della città.
Comunque da domani, riattraverserò quell'incrocio con la mia famiglia con un pò più di tranquillità.
Un grazie doveroso a tutti coloro che attraverso il loro contributo (in particoloar modo ai 1172 firmatari della petizione) hanno spinto il Prefetto verso questa decisione.
Ferdinando Cedrone
vedi lavori in corso 1
Bene, sarebbe da dire "tutto è bene quel che finisce bene", ma purtroppo c'è poco da rallegrarsi visto il costo in termini di vite umane che la comunità ha dovuto pagare.
Qualche giorno fa ho scritto un articolo (in occasione degli Auguri di Buon Anno) e pubblicato anche sul Territorio, nel quale affermavo che il 2007 sarebbe stato l'anno della "raccolta". Voglio considerare quindi questo primo "frutto" un buon antipasto per una cena assai più importante e cogliere l'occasione per ringraziare pubblicamente il Prefetto di Latina, per aver dato seguito alle tante richieste fatte pervenire dal nostro sito, di cui la maggior parte raccolte durante il Sit-In sull'incrocio a raso.
Resta solo l'amaro in bocca di non poter festeggiare questo buon esempio di collaborazione tra cittadini ed Istituzioni per i seguenti due motivi:
1) Ci sono delle vite spezzate e delle famiglie distrutte da rispettare;
2) Il prefetto ha fatto riferimento in maniera molto generale alle richieste dei residenti dei popolosi quartieri, senza però mai testimoniare direttamente (ed i recapiti certamente non Gli mancavano) che le richieste sono arrivate dal nostro sito.
Forse pretendo troppo ma non credo ci sarebbe stato nulla di male se una volta tanto le Istituzioni avessero percepito la nostra volontà di collaborare e l'avessero manifestato apertamente riconoscendoci come una realtà del territorio così come ormai è sulla bocca di molti cittadini di Latina.
Non saremmo solo noi a fae una bella figura (e credetemi questa cosa mi interessa relativamente) ma sarebbero le Istituzioni stesse nei confronti dell'intera popolazione della città.
Comunque da domani, riattraverserò quell'incrocio con la mia famiglia con un pò più di tranquillità.
Un grazie doveroso a tutti coloro che attraverso il loro contributo (in particoloar modo ai 1172 firmatari della petizione) hanno spinto il Prefetto verso questa decisione.
Ferdinando Cedrone
vedi lavori in corso 1
Inviato da Freddy il 12/1/2007 17:28:13 (435 letture) ::

Questa discussione è presente anche sul forum
Clicca qui per raggiungerla