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| Autore | Discussione |
| Salvatore | Inviato il: 15/2/2007 18:09 |
Staff ![]() ![]() Registrato: 25/11/2005 Da: Q4 Messaggi: 4672 |
Re: Ici e add. Comunale irpef Caro Renato, consentimi di esprimere delle opinioni un po’ tagliate con l’accetta. La differenza tra noi due non è solo che tu sei di sinistra e io di destra; la vera differenza è che tu vivi di certezze (fede politica?) mentre io brancolo nel dubbio. Mi rendo conto che sto saltando a delle conclusioni facendo delle grossolane interpolazioni di quello che hai detto (o che mi ricordo che hai detto) da quando ti conosco, ma a me pare che tu ti senti in dovere di difendere Prodi & Co. per partito preso, mentre io non ho problemi a criticare Berlusconi & Co. Come ho detto prima, io credo in uno Stato “leggero” capace di creare i presupposti per lo sviluppo sociale ed economico garantendo libertà, ordine pubblico, sicurezza e certezza del diritto ma che rinuncia a creare lui stesso la ricchezza. Del resto la fine ingloriosa del comunismo dovrebbe averci insegnato qualcosa; lo sviluppo e la ricchezza la devono creare i privati non lo Stato. Per me l’iniziativa privata e gli imprenditori (quelli veri, non quelli che tarano le loro decisioni sugli aiuti di Stato, sulle sovvenzioni, sui contributi europei o, peggio, sulle connivenze clientelari tra impresa e politica) è il bene più prezioso di un Paese, mentre per te, (e qui torno ad interpolare) sono il nemico da combattere. Il mercato e il capitalismo, corretti ed epurati (e qui ci vuole Stato) dai loro eccessi amorali, sono ancora e nonostante tutto la “retta via”. E ciò fino a quando non troveremo una via migliore che, ribadisco, non è certo il socialismo reale. Dopo aver fatto questa disordinata premessa, ripeto quello che ho detto qualche giorno fa: io (con idee di destra) non so per chi votare. Berlusconi ha avuto, a mio parere, il grande merito di essere sceso in campo al momento giusto per salvare l’Italia da un governo del PDS ancora tremendamente somigliante al vecchio PCI e di aver coalizzato attorno a se le forze politiche moderate che erano allo sbando. Ha avuto il merito di aver dato al Paese una destra, finalmente capace di governare, dopo 50 anni di governi "balneari", tutti pericolosamente inclinati a sinistra. Tralasciando i suoi “problemini” personali (a volte rinvigoriti ad arte da certa magistratura sinistrorsa) che hanno “distratto” energie e risorse intellettuali che avrebbero potuto essere indirizzate alla risoluzione dei problemi del Paese, Berlusconi ha avuto il torto di non aver saputo creare una coalizione stabile (Bossi) e di non aver saputo fare la politica di destra che aveva promesso. Non ho detto che ha fatto politica di sinistra, ho detto che ha scimmiottato la politica di sinistra! E forse l'ha scimmiottata, perché anche lui era condizionato dalla dittatura intellettuale che voleva (e ancora vuole) l’equazione SINISTRA = BENE, DESTRA = MALE. Vittima di questa equazione radicata saldamente nell’immaginario collettivo, Berlusconi non ha mai avuto il coraggio di fare una vera politica di liberale (e ti prego di non equivocare su un termine che si presta a molteplici interpretazioni), ma ha mascherato le sue azioni dietro una parodia populista. Altre cose buone? Ha di fatto introdotto il bipolarismo che, nonostante le anomalie tutte italiane, per la prima volta dal dopoguerra ci ha dato un minimo di stabilità. La legge contro il fumo ci pone all’avanguardia tra i Paesi europei (bisogna riconoscere però che la legge Sirchia è solo la tappa di arrivo di un percorso iniziato da lontano e sotto altri governi). La patente a punti sarebbe ottima, se solo venisse applicata. Porcate? Tante, a cominciare dall’ultima, la legge elettorale. Con tanti dubbi e poche certezze, Salvatore
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| Anonimo | Inviato il: 15/2/2007 22:52 |
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Re: Ici e add. Comunale irpef Posso farvi una annotazione non polemica e riferita anche ad altri post che ho cercato di leggere a quest'ora (ed anche a volte a me stesso) troppo lunghi.
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| renatosd | Inviato il: 16/2/2007 7:52 |
![]() Registrato: 7/2/2006 Da: q5 Messaggi: 1111 |
Re: Ici e add. Comunale irpef Caro Salvatore Non è mia intenzione controbattere a tutte le cose che dici e che sinceramente non condivido affatto, sia come analisi storica, sia come descrizione di modelli e di prospettive, sul presunto bipolarismo (oggi ci sono più partiti che nel 1980), in quanto alla magistratura sinistrorsa lasciamo perdere perchè sei anche tu vittima di quella becera propaganda strumentale devastante e destabilizzante mentre la realtà storica è tutt'altra, .... mi premeva però solo chiarirti un concetto: Io non ho fede incrollabile in Prodi e co. e non ho le certezze che credi, io "scelgo di scegliere" una coalizione o una formazione con cui c'è una visione globale condivisibile e all'interno di questa porto il mio piccolo contributo critico per cercare di cambiare le cose. In questo attegggiamento c'è una differenza abissale con quello che dici tu ... la fede, il credere e combattere non fanno parte della mia cultura e non fanno parte della sinistra a cui faccio riferimento ... e questo è anche il motivo per cui in questa sinistra vi sono quelle turbolenze, quelle diverse prese di posizione che a volte rendono il percorso più difficile ... io non mi rifaccio ad un capo, non mi affascina il concetto del leader da seguire sempre e comunque e se vi è da contestare qualcosa lo faccio .... lo facciamo qui a sinistra .... (non sempre e non quanto vorrei) Scegliere di non scegliere è comunque una scelta e come tutte le altre provoca i suoi effetti ... io ritengo che quello sia il peggiore degli schieramenti politici oggi in campo .... il partito degli svogliati, dei senza scelte, dei senza idee, dei senza coraggio, il partito dei pecoroni, il partito della pagnotta, .... il partito del "c'è chi sceglie per me tanto io non ci posso fare nulla ... so tutti ladri, so tutti uguali, tanto peggio tanto meglio ...." renato malinconico
PS per roccia uno scrive quando ha voglia tanto quanto ha voglia ... uno legge se ha voglia ... Pennac dice che il primo diritto di un lettore è quello di interrompere la lettura a metà e di chiudere il libro ... questo vale in assoluto anche qui ...
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| Anonimo | Inviato il: 16/2/2007 8:12 |
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Re: Ici e add. Comunale irpef
[OT] (off topic) si è comunque andati fuori tema ed è diventato il solito antagonismo destra sinistra. La mia era solo una annotazione sul fatto che vorrei leggere (e qui rimando al capo V e VII dei diritti) "I diritti imprescrittibili del lettore" Daniel Pennac in "Come un romanzo", Feltrinelli 1993. : I. Il diritto di non leggere II. Il diritto di saltare le pagine III. Il diritto di non finire un libro IV. Il diritto di rileggere V. Il diritto di leggere qualunque cosa VI. Il diritto al bovarismo VII. Il diritto di leggere ovunque VIII. Il diritto di spizzicare IX. Il diritto di leggere a voce alta X. Il diritto di tacere
Il verbo leggere non sopporta l'imperativo. Esiste tutto un rituale della lettura. Leggere concede una tregua all'esistenza. La lettura è un regalo, è gratuita, deve perciò nascere dal piacere stesso del leggere e non può essere imposta. La lettura è anche una necessità e un atto di resistenza contro ogni contingenza della vita. È un atto di condivisione selettiva e differita, crea un'intimità paradossale tra due solitudini, quella del lettore e quella dell'autore. A leggere, si impara leggendo. Il tempo per leggere si trova rubandolo. La lettura è un modo di essere. Essere lettore è una gioia in sé e perciò i lettori hanno tutti i diritti (anche quello di poter leggere e capire)
Non ricordavo più questo libro è una idea per un altro topic.
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| renatosd | Inviato il: 16/2/2007 8:39 |
![]() Registrato: 7/2/2006 Da: q5 Messaggi: 1111 |
Re: Ici e add. Comunale irpef Citazione: roccia ha scritto:
Ma questo non deve essere una limitazione per lo scrittore ... se Cartesio o Kant si fossero fatti il problema di essere brevi o comprensibili a tutti i costi non avrebbero potuto scrivere nulla ... la selezione la fa il lettore non lo scrivente ... è il lettore che se ha voglia di capire ciò che legge fa uno sforzo, se è necessario studia, se non capisce qualche termine apre il vocabolario .... se non ne ha voglia chiude tutto e va a letto. Questa discussione mi ricorda una diatriba in un premio di poesia dove una giornalista piccava il poeta per l'aver inserito nella stessa poesia troppe citazioni colte oltre a vari versi in latino inglese, spagnolo e francese ... il poeta gli rispose che non era obbligata a capire se non ne aveva voglia, ne lui era di contro obbligato a non scrivere perchè lei non capiva. renato malinconico
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| Anonimo | Inviato il: 16/2/2007 8:52 |
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Re: Ici e add. Comunale irpef [ot] Ho appena aperto un altro Topic sulla lettura apriamone un altro su queste discussioni direi "partitiche" e lasciamo l'Ici all'Ici. |
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| Baol | Inviato il: 16/2/2007 15:26 |
Staff ![]() ![]() Registrato: 14/12/2005 Da: Q4 Messaggi: 1069 |
Re: Ici e add. Comunale irpef Accidenti che carteggio! Me l'ero proprio perso. Ho capito adesso da dove è venuta l'idea a Roccia di aprire l'altro forum, e mi scuso per aver citato nuovamente Pennac, non volevo ripetere... Per il resto, dall'Ici a Pennac ce ne passa |
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| Salvatore | Inviato il: 17/2/2007 12:02 |
Staff ![]() ![]() Registrato: 25/11/2005 Da: Q4 Messaggi: 4672 |
Re: Ici e add. Comunale irpef Cara Francesca, dato che trovi inaccettabile la mia battuta sulla magistratura sinistrorsa, ti consiglio di leggere un libercolo di poche pagine: La guerra Civile di Giovanni Pellegrino. Pellegrino è un uomo di sinistra (anzi un comunista convinto) quindi al di sopra di ogni sospetto. Egli afferma tra l'altro, che uno degli errori, del PCI prima e del PDS e dei DS dopo, fu il tentativo reiterato di prendere il potere tramite un colpo di stato perpretato dalle toghe rosse. Salvatore
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| renatosd | Inviato il: 17/2/2007 12:06 |
![]() Registrato: 7/2/2006 Da: q5 Messaggi: 1111 |
Re: Ici e add. Comunale irpef
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| Salvatore | Inviato il: 17/2/2007 12:40 |
Staff ![]() ![]() Registrato: 25/11/2005 Da: Q4 Messaggi: 4672 |
Re: Ici e add. Comunale irpef Citazione:
renatods ha scritto: Renato, se ti riferisci a me (e temo proprio che ti riferisci a me) sorvolando sulla frase oltremodo offensiva sugli allucinogeni, sappi che è sempre stata pratica comune dei regimi comunisti quella di considerare "dementi" i dissidenti. ti auguro un buon fine settimana. Salvatore
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Però, per quanto riguarda la Magistratura "sinistrorsa" mi sento proprio di dissentire con forza, perché ritengo non solo che certe affermazioni fini a se stesse siano fuorvianti e destabilizzanti, ma proprio pericolose per la democrazia . 