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| Autore | Discussione |
| renatosd | Inviato il: 13/3/2008 8:40 |
![]() Registrato: 7/2/2006 Da: q5 Messaggi: 1111 |
Re: Parco "Oasi Verde"
Tanti e nessuno!!! tanti perchè esistono tante forme di partecipazione e poi non credo che in questo sito, in associazioni come quartieri connessi, nel comitato metro bugia si stia li a pettinare le bambole ... se poi mi chiedi una risposta personale ti diro con non poche esemplificazioni che esistono fondamentalmente due modi per cercare di incidere come le goccie d'acqua sul granito: il primo è appunto dall'esterno coinvolgendo persone su temi specifici e organizzando manifestazioni di sensibilizzazione, informazione e protesta; il secondo è quello di entrare in prima persona a sparigliare i meccanismi consolidati nelle sedi dove si decide il destino o quantomeno dove dovrebbe esserevi l'opposizione o la regia amministrativa dei processi in atto. Vi sono i pro e i contro in tutt'e due le opzioni ma ovviamente dopo anni alla finestra io ho deciso per la seconda, per tanti versi non meno frustrante della prima, soprattutto quando scopri che chi dovrebbe giocare la partita con te fa accordi sottobanco per piccoli tornaconto di bottega ... In entrambe i casi è indispensabile la partecipazione e il non rassegnarsi all'ineluttabile confidando solo nel destino e nell'intervento del santo di turno. Ora la politica locale scopre il reinsediamento sul territorio ed allora è il momento di vigilare per capire se vi è veramente l'intenzione di avvicinare l'amministrazione pubblica e la politica alle esigenze dei cittadini o se è in atto una manovra per limitare e sottrarre energia e spazio di manovra ai comitati spontanei che stanno faticosamente tentando di supplire ad un'assenza patologica di dialogo ed interpretazione delle esigenze collettive. Quello che possiamo fare è dichiarare forti le nostre esigenze, declamare i nostri diritti, il rispetto dei doveri e diffidare sempre ... anche da associazioni che nascono con i migliori propositi e che in realtà spesso celano l'unico vero scopo, ovvero fare trampolino di lancio al politichino di turno in vista delle prossime elezioni ... Per il resto ricette non ne ho e non sono titolato a darne, io ho fatto una scelta difficile e di coerenza, ritenendo che se il problema è politico il luogo per risolverli è dove si fa la politica ... con tutti i pro e i contro e con un dato sconfortante di partenza: l'assenza di partecipazione e la sfiducia totale di chi ha smesso di sognare che un futuro migliore è possibile in cambio di un insulsa corsa personale al piccolo rendiconto in nome del "mors tua vita mea". In sintesi caro Salvatore, riconoscendo in pieno il tuo senso civico e la tua onestà intellettuale sulla scorta delle mie scelte personali ti direi che riconoscendo il tuo essere di destra forse potresti incidere sui fatti di più intervenendo nelle sedi dove la destra svolge la sua attività politica a patto che continui ad essere quello che sei e che non ti appiattisca anche tu sul padroncino di turno facendo semplicemente il tifo come alcuni soggetti che ultimamente sono intervenuti .... anche su questo sito ... anche se credo che ti caccerebbero dopo tre giorni o meglio ti ridurrebbero al coma controllato come per parte mia hanno fatto con la sede quartieri negli ormai defunti DS. Allora forse no allora forse è meglio che fai il presidente di quartieri connessi ... ma con un consiglio attento a chi ti si piazza sul groppone per tirarsi la volata tenuto a comando da questo o quell'altro consigliere o assessore ... la politica è una brutta bestia e gioca le sue partite in simultanea su tutti i tavoli sguinzagliando una miriade di fidi scagnozzi. Per esempio alla base della mia decisione personale di non partecipare direttamente a quartieri connessi vi sono due fondamentali considerazioni: 1) il non dovermi ritrovare a giocare su due tavoli o dare l'impressione di usare questa come occasione propizia ... 2) il non credere fino in fondo che una associazione di questo tipo possa non avere una linea politica definita (e non intendo partitica) per cui vedo un limite grande nell'assenza di un progetto di largo respiro ed una visione complessiva della città che vorremmo e non sarebbe difficile verificare che poi su alcune questioni probabilmente potrebbero esservi differenze di opinione anche rilevanti come sullo sviluppo urbanistico, la gestione dei servizi sociali, della sicurezza ... fino ad arrivare alla centrale nucleare di b.go sabotino ed inevitabilmente a temi politici che travalicano abbondantemente i confini del quartiere. renato
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| Baol | Inviato il: 13/3/2008 12:18 |
Staff ![]() ![]() Registrato: 14/12/2005 Da: Q4 Messaggi: 1069 |
Re: Parco "Oasi Verde" Caro Renato, in ogni tuo intervento traspare la tua onestà intellettuale e la chiarezza con la quale ti poni nei confronti degli altri, dialogando sullo stesso piano. Il che non è poca cosa. Del resto non sono sorpresa, oramai ti conosciamo e ti stimiamo. Hai scritto, come giustamente ha rilevato anche Salvatore, molte verità, e senz'altro condivido in massima parte le tue riflessioni. Probabilmente l'associazione Quartieri Connessi può trovare un limite dall'assenza di un progetto di largo respiro, forse ciò è dovuto al fatto che originariamente nasce con uno stretto legame nei confronti dei nostri quartieri, come una costola del Portale, mossa dal senso civico e dalla legalità, come ribadisce ogni volta il nostro Salvatore, valori portanti e non disgiunti dalla generosità insita in coloro che li promuovono e tutelano. Però ultimamente ci siamo resi conto ancora di più di dover travalicare i confini del nostro quartiere, perché lo stesso è parte integrante della città nel suo insieme e perché, dal momento che i valori che ci animano e cui ci ispiriamo, sono di tale portata, rimane difficile, anzi impossibile, guardare la realtà con i paraocchi, senza spaziare oltre, e limitarci alle sole problematiche di Q4 e Q5, sarebbe come se dovessimo coltivare solo il nostro giardino senza capire che in fondo anche quel che c'è fuori contribuisce a determinarne il senso e il valore. Sarebbe inoltre come voler risolvere solo i nostri problemi personali, quelli di casa nostra, in maniera egoistica e quasi a voler dire che l'importante è che stiamo bene noi poi il resto che importa... e mi pare che ciò non possa appartenerci, anzi è proprio quello che più ci infastidisce, l'indifferenza generale e l'incapacità di vedere. In poche parole "la politica dello struzzo" che proprio non ci riguarda. Sappiamo quindi che è importante interrogarci su grandi temi e riuscire ad avere una visione più ampia, che è giusto capire quale sia di conseguenza il nostro progetto in relazione a questa visione. Francamente credo che questo cammino sia già iniziato, ed è partito dal presupposto della stima reciproca e del rispetto che abbiamo uno per l'altro, altrimenti non saremmo ancora qui, e credo che questo percorso l'abbiamo iniziato insieme per arrivare insieme... non so se riesco a spiegarmi, immagino che ciascuno porterà il suo contributo e la sua visione in prospettiva, immagino che non essendoci figure di leader che devono primeggiare ed interessi occulti, o particolarismi, da perseguire, ciascuno avrà modo di misurarsi onestamente ogni volta che i temi saranno portati all'attenzione, auspico che si possa arrivare ad una visione e ad un progetto filtrato attraverso tutti i contributi, con il tempo e la maturazione da parte di ognuno di noi. Ancora voglio dirti che hai veramente ragione nel pensare che sia importante incidere dall'interno, che la tua scelta è una scelta seria, ed è grazie alle persone come te, che decidono di incidere dall'interno, entrando nelle sedi dove si decide, che noi dall'esterno possiamo trovare la possibilità di incidere in altro modo, e di trovare delle risposte... giusto è diffidare di chi magari cercherà di fuorviarci o si dimostrerà disponibile per secondi fini, abbiamo capito di trovarci in una realtà difficile... anzi a volte davvero mediocre e molto, troppo "bassa". E' vero, non si può giocare su due tavoli, e la scelta che tu hai fatto nel non partecipare direttamente all'associazione Quartieri Connessi è sincera e chiara, in fondo è la stessa che alcuni di noi hanno fatto in senso inverso, decidendo di restare fuori da precise formazioni politiche. Entrambe le scelte, se maturate con onestà, si equivalgono... in ogni caso si tratta di esperienze che dobbiamo vivere per poi valutarne la portata, nessuno di noi è scevro da errori e delusioni conseguenti, ma l'importante è provarci. E' questo l'unico mezzo che abbiamo per difenderci. |
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| renatosd | Inviato il: 13/3/2008 13:33 |
![]() Registrato: 7/2/2006 Da: q5 Messaggi: 1111 |
Re: Parco "Oasi Verde" Baol ha scritto:
Cara Francesca Non ho nessun dubbio su tutto ciò e non l'avevo neanche prima, ma continuo a vedere un limite insormontabile in tutto ciò ... mi spiego meglio ... non ho dubbi che ci sia la volontà di avviare un percorso basato sulla stima e su quei principi che sono condivisibili e sostanzialmente bipartisan in qualsiasi visione politica di una società che si vuole sinceramente democratica, il problema è che arriverà presto ... prestissimo .... un bivio davanti al quale si dovranno necessariamente fare delle scelte e spesso una scelta esclude l'altra e deve essere fatta sulla scorta di principi e visioni che non sono scontatamente condivisibili ... tuttaltro ... è in quel momento che potranno verificarsi due opzioni, o si propenderà per una visione, con l'inevitabile necessità di fare una scelta, o si glisserà il problema ripiegando su tematiche di profilo tale che si arriverà sostanzialmente a non scegliere o a scegliere sempre tematiche parziali che incidono solo marginalmente su questioni importanti ... ti faccio un esempio concreto con l'ipotesi auspicata quanto lontana che si debba intervenire in un processo come la consultazione partecipata per un PRG ... come potrebbero convivere visioni politiche fondanti la scelta?? te lo dico sinceramente perchè questi problemi specifici sono enormi e di difficile soluzione già all'interno di schieramenti politici omogenei e sono causa di un mancato (o loffio) dibattito e sinceramente non comprendo come potrebbe avviarsi una proposta condivisa partendo da due poli opposti ... chi e come sceglie ... una linea dovrà esserci o nessuna ... come purtroppo spesso accade ... Io credo che i luoghi per fare questo siano quelli che sono deputati a farlo ... ovvero se metto su una squadra di calcio potrò mettere insieme i migliori campioni dell'inter, della roma, della juve e del milan ma non posso giocare senza avversari, senza iscrivermi al campionato e senza scegliere il colore della maglia .... e poco importa se il campionato è truccato solo quello è il luogo dove si vince lo scudetto .... gli altri, con tutta la buona volontà, restano tornei scapoli-ammogliati. Con questo però non voglio sminuire il ruolo delle associazioni, dei movimenti di opinione ecc ecc ma la storia ci ha insegnato, e anche duramente, che non basta ... se non per affrontare temi circoscritti in tempi più o meno definiti ... renato PS: dovrei dire che hai ecceduto in complimenti, ma ovviamente ne sono lusingato perchè li sento sinceri.
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| Freddy | Inviato il: 13/3/2008 15:27 |
Direttore ![]() ![]() Registrato: 25/7/2005 Da: Latina Messaggi: 2542 |
Re: Parco "Oasi Verde" Cari tutti, (ma in particolar modo mi riferisco a Renato, Salvatore e Francesca) nel ricordarvi che quest post è intitolato "Parco Oasi Verde" vorrei anch'io rispondere (il tema mi "attizza" troppo) ad una delle ultime affermazioni di Renato (premettendo che molte altre vostre considerzioni le condivido in pieno). Renato dice: Io credo che i luoghi per fare questo siano quelli che sono deputati a farlo ... ovvero se metto su una squadra di calcio potrò mettere insieme i migliori campioni dell'inter, della roma, della juve e del milan ma non posso giocare senza avversari, senza iscrivermi al campionato e senza scegliere il colore della maglia .... e poco importa se il campionato è truccato solo quello è il luogo dove si vince lo scudetto .... gli altri, con tutta la buona volontà, restano tornei scapoli-ammogliati. D'accordissimo Renato... però non dimentichiamoci che per gicare nei campionati di serie A o le partite di Coppa o meglio gli Europei e i Mondiali di calcio, c'è la necessità di un altro elemento indispensabile : il pubblico ! e cioè, di tifoserie organizzate, di famiglie, di singoli tifosi, che, qualora si comportano in maniera civile, danno un senso al tutto, a volte determinando e/o influenzando l' intero andamento e/o il risultato della partita. Ecco, insomma, noi del portale e dell'associazione Quartieri Connessi, vorremmo essere un pò come quel "pubblico" attivo, che non si limita ad osservare e/o polemizzare con l'arbitro o con il giocatore di turno, ma si organizza per applaudire o fischiare (anche in maniera forte ed evidente) difetti e virtù degli attori in campo (giocatori, arbitro, guardalinee, allenatori, società, presidenti). L'unica differenza è che più di somigliare a dei tifosi, cerchiamo di applaudire o fischiare secondo i canoni dell'onestà intellettuale, del senso civico, e della libertà di pensiero, grazie ai quali nel tempo dovrebbero beneficiare tutti, "attori" compresi. Oggi invece (purtroppo), sia il Calcio che la Politica, sono spesso osservati da un pubblico che da questi settori cerca solo vantaggi personali...vogliamo continuare così ?? Freddy
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| giucap | Inviato il: 13/3/2008 16:07 |
![]() Registrato: 13/1/2006 Da: Messaggi: 827 |
Re: Parco "Oasi Verde" Continuando la "deriva" che ci ha fatto scarrocciare (è un termine velico, Renà Si può essere tifosi con o senza squadra del cuore, magari solo del bel gioco, o si può scendere in campo; per restare nella metafora, c'è anche bisogno dei giardinieri o dei raccattapalle affinché lo spettacolo sia fruibile. Ciascuno farà quel che può e quel che sente più vicino alla sua indole o semplicemente secondo il momento che sta vivendo. Iscrivendomi all'Associazione QC ho subito chiarito che non ho velleità di grandi cambiamenti, che non ho intenzione di "mettere in mora" l'amministrazione, qualunque essa sia, che non penso che tramite l'Associazione si vada ad incidere sui grandi temi politici. A me oggi basta essere parte di un movimento che aggiusta il tombino fuori della casa di un disabile (è mi è spiaciuto molto non essere presente), che magari "adotta" un parco o un'area incolta, che pulisce un marciapiede, insomma che fa una cosa di cui si possano immediatamente vedere i risultati. Ovvio che per molti questo non è sufficiente, che se non ci si batte per cambiare le cose (e ognuno ha una sua idea delle priorità) non si va da nessuna parte, che qualunque azione in questo senso, pur non dando risultati immediati, comunque rappresenta un passettino nella giusta direzione e che anche le grandi distanze si coprono passo dopo passo. Però per me oggi è importante toccare con mano, vedere un risultato tangibile, intraprendere qualcosa che dipende principalmente da me e portarla a termine. Come quando vado in montagna: certo c'è il panorama, l'aria aperta, ma conta anche la soddisfazione di avercela fatta. Ho comunque grande stima (e anche un po' di invidia) per coloro che invece si mettono in cammino verso una meta a volte capricciosa, che sembra si allontani, che sanno già non si potrà raggiungere, ma che fidano sul fatto che la loro strada servirà a chi verrà dopo. Giulio
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| Salvatore | Inviato il: 13/3/2008 20:12 |
Staff ![]() ![]() Registrato: 25/11/2005 Da: Q4 Messaggi: 4672 |
Re: Parco "Oasi Verde" Uauhhh, non mi aspettavo tanto interesse! purtroppo sono riuscito a leggere solo fino all'intervento di Renato. Caro Renato, purtroppo ho pochissimo tempo per rispondere e non posso affrontare l’argomento come meriterebbe. Solo una cosa: QC non si propone di amministrare Latina, per cui non saremo noi a trovarci davanti ad un bivio. Noi lottiamo per qualcosa di ancora più grande, di qualcosa che si può considerare il vero fondamento di uno stato democratico: il senso civico e la legalità. Possono sembrare parole vuote e generiche, ma non è così. Se solo riuscissimo ad affermare il principio che il bene comune viene prima dell’interesse personale, avremmo già raggiunto al 99% i nostri obiettivi. Poco importa se dopo, al bivio di cui parli tu, chi amministra decide di andare da una parte o dall’altra; in entrambi i casi avremmo della gente che lavora per il bene comune. Nel caso del PRG da te citato, già sarebbe tanto se, al di la del volto che si vuole dare alla città, si riuscisse a sottrarre l’edilizia dalle mani del malaffare e dall’oligopolio di pochi e satolli signori. Salvatore
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| Kla | Inviato il: 14/3/2008 0:01 |
Utente ![]() ![]() Registrato: 24/11/2005 Da: Latina Messaggi: 1672 |
Re: Parco "Oasi Verde" Mi associo alla definizione di "pubblico" data da Freddy a chi fa parte dell'Associazione Quartieri Connessi, ma più in generale a tutti i cittadini attenti e attivi che si impegnano con senso civico e onesta intellettuale a collaborare, verificare, criticare o elogiare l'operato dei propri concittadini compresi i rappresentanti dell'Amministrazione (opposizione e maggioranza) e di tutte le Istituzioni. Non dobbiamo dimenticarci che i cittadini sono un pubblico pagante che ha diritto di controllare, constatare e valutare che i protagonisti pagati per stare in scena a rappresentare facciano un un buon lavoro nell'interesse di tutti, loro compresi. Come paragone di cittadino che si interessa alla vita sociale vedrei meglio lo spettatore di teatro che il tifoso di calcio. La differenza è sostanziale perchè il pubblico di teatro non parteggia per nessuno e se gli attori sbagliano la reazione è spontanea e immediata, possono partire anche i fischi nel migliore dei casi, ma se l'attore è bravo altrettanto spontaneamente partono gli applausi e se va benissimo alla fine tutto il pubblico applaude in piedi. Personalmente, sono diversi anni che assisto ad un teatrino politico scadente o a comportamenti incivili di persone che con il loro operato vandalizzano il bene comune. Avrei tanta voglia di vedere tutt'altro e fare un bell'applauso ma resto ancora deluso, non per questo rinuncio a fare la mia parte di pubblico pagante nel migliore dei modi. salutoni
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| Salvatore | Inviato il: 14/3/2008 8:12 |
Staff ![]() ![]() Registrato: 25/11/2005 Da: Q4 Messaggi: 4672 |
Re: Parco "Oasi Verde" Ok, adesso sono riuscito a leggere anche gli altri interventi, comopreso il richiamo di Freddy. Ignorando l'intervento di Freddy sul timone e continuando a "scarrocciare" (a proposito Giulio, anche il mondo aeronautico ha attinto a piene mani dal linguaggio marinaresco!!) vorrei dire che ho trovato estremamente interessanti tutti gli interventi. Ho letto pensieri e considerazioni di vero spessore, cose che fano riflettere e maturare. Nella metafora del pubblico pagante di una rappresentazione teatrale, le associazioni (almeno quelle come la nostra che non sono la protuberanza di un partito politico o l'emanazione di un presidente o fondatore o sponsor che, aspirando a detenere o detenedo incarichi pubblici, usa l'associazione come trampolino di lancio) potrebbero essere paragonate ad un pubblico d'elite, ma non perchè hanno pagato un biglietto più caro e di conseguenza siedono in una posizione privilegiata, ma semplicemente perchè sono appassionati di teatro e hanno fatto l'abbonamento per l'intera stagione. Condivido il pensiero di Renato che la vera partita si gioca in campo (oppure la vera recita si fa sul palcoscenico), però sono convinto che anche dal di fuori si può (in piccolissima parte forse) influenzarne l'esito. Un caro saluto a tutti. Salavtore
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| Freddy | Inviato il: 14/3/2008 12:35 |
Direttore ![]() ![]() Registrato: 25/7/2005 Da: Latina Messaggi: 2542 |
Re: Parco "Oasi Verde" Bene, dopo queste interessantissime divagazioni sul tema, tornerei all'argomento in oggetto. Lo faccio ponendovi una domanda: perchè dei quattro parchi giuoco (o meglio giardini) del Q4 (Cottignoli Petrucci- Parco Giochi di via Cherubini/Oasi Verde-Giardini di fronte il Lestrella e quello di via Locatelli) solo il primo è mantenuto in condizioni decenti ? Freddy |
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| TRS | Inviato il: 14/3/2008 12:54 |
![]() Registrato: 2/2/2007 Da: Messaggi: 50 |
Re: Parco "Oasi Verde" Buona domanda, Freddy! Un vantaggio del Cottignoli-Petrucci è che è recintato e il cancello viene chiuso ogni sera, anche se la recinzione è facilmente scavalcabile, quindi chi ha intenzioni criminali/vandaliche potrebbe comunque entrare. Inoltre penso che si sia creata una sorta di circolo virtuoso: siccome è in buone condizioni, è molto frequentato, quindi anche il controllo sociale è elevato. Negli altri tre giardini, siccome in pessime condizioni, non ci va mai nessuno, quindi i vandali hanno gioco facile. Aldilà degli atti vadalici, sarebbe interessante sapere se il verde viene curato in modo diverso, visto che il verde del Cottignoli-Petrucci mi sembra "più verde" di quello degli altri tre parchi. Saluti Stefano |
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