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| Autore | Discussione |
| massimo74 | Inviato il: 9/8/2011 0:32 |
![]() Registrato: 21/1/2007 Da: Latina Messaggi: 509 |
Re: Il Blu anche sulle fermate? Signor Silvestro, purtroppo sono abituato a dare del Lei anche a chi conosco di persona e da parecchio tempo, di conseguenza scelga pure i pronomi che meglio crede, non ha di che preoccuparsi nè scusarsi, ci mancherebbe altro. Per dimostrare le capacità interpretative poi, per quel che mi riguarda, la Sue lodevole esposizione di titoli non toglie né aggiunge nulla alla discussione; da sempre preferisco basarmi sul contenuto di quel che leggo, non considerando che siamo circondati da persone senza titoli che comprendono l’essenzialità delle cose e si spiegano meglio di quelle con titoli. Ad ogni modo le assicuro che la eventuale non felice esposizione a cui facevamo riferimento riguardava il comunicato del comitato stesso e non lo scritto di Sua appartenenza. A maggior ragione in tal caso risultano di scarsa utilità lauree, corsi, e conseguenti doti letterarie. Ciò premesso, tralascerò volutamente le disquisizione linguistiche che ritengo superflue per arrivare subito ai punti più interessanti, anche per non tediare più di tanto chi ci segue: Lei si chiede titubante se ho accettato la “critica”. Come si può non accettare una critica? Semmai si può condividerla o meno. A quest' ultima e più significativa alternativa posso risponderLe che capisco le Sue considerazioni e il percorso logico da cui trae fondamento, ma quanto da Lei esposto in entrambi i post non può farmi spostare le riflessioni personali sull’argomento che brevemente per chiarezza riassumo di seguito: 1) Urbania ha fatto scempio e sta facendo scempio di un bene pubblico nostro territorio, nel caso specifico suolo stradale. Lo abbiamo specificato chiaramente nei comunicati. 2) Se il nostro Comune (o meglio le specifiche persone che hanno ricevuto mandato di rappresentare la cittadinanza) non persegue come finalità prima quella del pubblico interesse, possiamo star certi che non solo Urbania, ma una moltitudine di altre società faranno -come hanno già fatto e stanno facendo- scempio del nostro territorio. Ciò vale ovviamente in via generale e per tutti i governi eletti dai cittadini, non solo per l’amministrazione latinense. 3) Un privato metterà sempre (e con sempre intendo una percentuale intorno al 99%) il proprio utile davanti al bene pubblico se non spronato diversamente da apposita azione di controllo degli enti preposti dotati di specifici poteri sanzionatori. 4) Un comitato non essendo dotato di alcun poter sanzionatorio può agire con una certa efficacia solo mettendo alle strette chi ha l’onere di controllare e non lo fa. Questi il più delle volte non agiranno semplicemente perché glielo ha ordinato il comitato ma se e solo quest’ultimo riesce ad arrivare in modo massiccio alla cittadinanza, grazie all’ausilio imprescindibile dei mass media ovviamente. E’ quello che stiamo facendo e contiamo di fare nel prossimo futuro. Da tali riflessioni personali e del tutto opinabili ho ritenuto conveniente e appropriato impostare l’azione del comitato e i relativi documenti di comunicazione. Ciò non vuol dire evidentemente - come Lei un pò azzardatamente ipotizza- avallare l’azione di Urbania che non abbiamo esitato a definire scempio e per la quale abbiamo sollecitato l’intervento della amministrazione e di “alti Enti”. Se poi il problema non è il contenuto e il significato di un documento ma l' analisi semiotica del prof. Eco, bè, allora non posso far altro che arrendermi già da subito. Infine, sollevato dal fatto che l’allusione sui presunti amici di Urbania fosse una provocazione dovuta alla passione (ma di questo ne ero quasi certo), concludo ringraziandoLa per l’apprezzamento per il ns lavoro, reiterando comunque l’invito a seguire l’attività ventura del comitato Bugia Blu... ma solo dopo le vacanze di agosto…. Cordialmente Massimo de Simone |
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| giucap | Inviato il: 9/8/2011 7:39 |
![]() Registrato: 13/1/2006 Da: Messaggi: 827 |
Re: Il Blu anche sulle fermate? Massimo, aldilà delle scermaglie dialettiche, mi sembra che il messaggio di Silvestro fosse incentrato sulla tua affermazione, forse provocatoria, che (sintetizzando con parole mie e sperando di non creare altri incidenti... semantici) il Comitato Bugia Blu non pretende il rispetto delle regole da Urbania, perché così va il mondo ed il privato si occupa solo di massimizzare il profitto. Devo dirti che anch'io nutro forti perplessità su simili affermazioni che partono da una base tutta da dimostrare: le società private non applicano i contratti (e magari neppure la legge) se non costretti, in quanto l'unico obiettivo è massimizzare il profitto. Somiglia molto all'affermazione "l'occasione fa l'uomo ladro", con la quale si accomuna tutto il genere umano in una condizione di potenziale colpevolezza, nella quale è implicitamente contenuta un'assoluzione collettiva. In realtà è da diversi anni che il dibattito sull'etica degli/negli affari ha fatto nascere sia legislazioni molto attente a tali aspetti (si veda l'introduzione del concetto di responsabilità amministrativa delle imprese, con la novità della responsabilità penale societaria), sia prassi e procedure come codici etici, sostenibilità delle iniziative di business e quant'altro. Tu non rubi non solo perché temi di essere beccato (che qui da noi risulta circostanza abbastanza remota), ma perché segui un tuo codice etico che ti impedisce di farlo. Le imprese parimenti hanno lo stesso tipo di comportamento, per cui a fronte di quelle che forzano o addirittura infrangono leggi e contratti (che sono legge tra i privati), ce ne sono moltissime che si comportano correttamente e che non si notano perché non assurgono agli onori della cronaca. Da qui secondo me la necessità di stigmatizzare il comportamento di Urbania senza edulcorarlo con il "così fan tutti", fermi restando gli obblighi di controllo e sanzione dell'Amministrazione, anche questi da sottolineare senza sconti - come peraltro Bugia Blu già fa egregiamente. Buoni pensieri agostani. Giulio
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| massimo74 | Inviato il: 9/8/2011 9:54 |
![]() Registrato: 21/1/2007 Da: Latina Messaggi: 509 |
Re: Il Blu anche sulle fermate? Sintetizzando ancor di più. Per Giulio e Silvestro ci sono una moltitudine di società private che rinuncerebbero ad un profitto maggiore perché spinte da un “codice etico”, quindi per semplice sensibilità e amore per il prossimo. Rispetto tale opinione ma mi permetto di non essere d’accordo. Tale riflessione personale, che ho formato nella vita e che ho basato anche sull’esperienza lavorativa, mi fa invece supporre che le imprese che rispondono a tali dettami morali seppur non del tutto inesistenti, costituiscono una percentuale direi insignificante rispetto al totale (di sicuro Acqualatina, Latinambiente, Metrolatina e Urbania, sembrano non appartenere a queste, ma è lo stesso Comune di Latina a ignorare soventemente Leggi, normative e codice etico). Tutto mi porta a pensare che la stragrande maggioranza delle società private (ma non solo private), ancor di più se di medio grandi dimensioni, agiscono eticamente e secondo legge solo se avranno la percezione di essere controllate o meglio -come dice Giulio- beccate, e non di rado, qualora controllate, correndo tranquillamente persino il rischio di incorrere pesanti sanzioni, condanne, ecc. pur di ottenere maggiore profitto. Solo per fare un esempio, se una impresa di costruzioni non avrà ricevuto materialmente il controllo di qualche addetto, possiamo star discretamente sicuri che non starà operando in sicurezza, anche se ciò, oltre a comportare una infrazione normativa, sta mettendo in serio pericolo la vita di qualcuno. Per non parlare di quel che accade in ambito ambientale e di smaltimento rifiuti. Lì si che possaimo trovare di tutto.Ma gli esempi potrebbero essere infiniti. Basterebbe ricordarsi della storia passata e recente di una grande istituzione che non dovrebbe di certo farsi trasportare dal profitto: la Chiesa, per l’appunto. Gli interessi economici della IOR incurante delle norme finanziarie, Radio Maria incurante delle radiazioni elettromagnetiche, ma anche in ambito locale i problemi urbanistici legati Casa del Vescovo, la presunta occupazione di suolo altrui da parte della Curia, ricordo qualcosa legato al profitto relativo persino alle suore. Sono conscio di avere, nonostante la più giovane età rispetto a Silvestro e a Giulio, una visione un po’ più pessimistica delle cose (o come dice Silvestro una visione un pò "don Abbondian"a della vita), il che non mi fa poi così piacere, ma è la visione del mondo che obiettivamente, nonostante le comprensibili e rispettabili obiezioni di Silvestro e Giulio, percepisco come più affine alla realtà. Vogliamo dire tutti insieme un bel “sic”? E sia. Sic! Massimo |
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| giucap | Inviato il: 9/8/2011 10:38 |
![]() Registrato: 13/1/2006 Da: Messaggi: 827 |
Re: Il Blu anche sulle fermate? La sintesi mi sembra estrema e quindi parzialmente fuorviante. In teoria, volendo restare strettamente sul tema della valutazione astratta (cosa che mi interessa molto parzialmente) si tratterebbe di capire quante sono le imprese che abitualmente oltrepassano i limiti della legge pur di aumentare i profitti. Non si tratta di avere di fronte Madre Teresa di Calcutta, ma semplicemente persone (perché le società, anche le più grandi, sono sempre gestite da persone) che sono maggiormente lungimiranti e quindi, anche nell'interesse stesso dell'azienda, scelgono il rispetto delle regole. Se il 99% non agisse così (come mi sembra che tu ritieni), la situazione mondiale (non solo del nostro Paese) sarebbe ben peggiore di quella - già pessima - che stiamo vivendo. Non credo sia questione di fede, ma di semplice evidenza. Come chi dice che tutti buttano l'immondizia per strada. Ma se non ci fosse una maggioranza corretta, saremmo letteralmente sommersi dalla spazzatura (basta fare semplici conteggi sul numero di sacchetti per strada rapportato al numero di famiglie che incidono sul territorio dato). Quel che vorrei sottolineare però è che comunque, anche qualora il pessimimismo ci spingesse a vedere la situazione peggiore di quello che è, non credo che possa essere foriero di qualunque miglioramento della situazione dare per scontato che tanto così va il mondo, perché parimenti potremmo essere portati a considerare la classe politica come intrinsecamente inefficiente (o peggio) e quindi del tutto inutile ogni sollecito ad interventi di buona amministrazione. O mancano gli esempi di pessima amministazione della cosa pubblica in questi nostri martoriati tempi? La sintesi quindi non riguarda la fede nella bonta delle imprese, quanto l'opportunità di darne per scontata, e quindi implicitamente accettarla, la prassi di illegalità. Cui prodest? Giulio
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| massimo74 | Inviato il: 9/8/2011 11:00 |
![]() Registrato: 21/1/2007 Da: Latina Messaggi: 509 |
Re: Il Blu anche sulle fermate? Mi pare di poter dire che siamo di fronte a diverse visioni e percezioni delle cose e del mondo, che però escono abbondantemente al di fuori dal post iniziale e per le quali non sento il bisogno di un ulteriore approfondimento in questa sede. Nel caso specifico dovremmo confrontarci sulla attribuzione di una distribuzione di percentuale in relazione alle diverse tipologia d'impresa. Ma ciò rischia di rispecchiare una mera percezione soggettiva, forse un pò sterile e sicuramente noiosa, rispetto alla quale tra l'altro ci siamo già abbondantemete confrontati. Le mia percezione, basata sulla mia esperienza e ragionamento personale, è senz'altro diverse dalla tua, forse simile a Silvestro, che però diverge da quella di tizio, che è differente da caio. D'altronde i dati addotti che hai fornito nel precedente post a supporto della tua tesi sono anch'essi semplici considerazioni a carattere personale, se vuoi anche facilmente ribaltabili. Ad esempio al tuo "Se il 99% non agisse così (come mi sembra che tu ritieni), la situazione mondiale (non solo del nostro Paese) sarebbe ben peggiore di quella - già pessima - che stiamo vivendo" potrei con facilità controbattere: "è proprio perchè la stragrande maggioranza delle imprese non rispetta l'etica e le regole e pensa unicamente al profitto economico che la situazione mondiale è quello che è". Come vedi abbiamo tutti e due torto e tutti e due ragione. Per quanto detto ribadisco quindi che pur rispettando la tua opinione e la tua distribuzione etico-statistica, essa personalmente non mi convince e perciò non la condivido. Ciao e a presto. Massimo. |
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| giucap | Inviato il: 9/8/2011 12:12 |
![]() Registrato: 13/1/2006 Da: Messaggi: 827 |
Re: Il Blu anche sulle fermate? Massimo, aldilà delle differenze che in parte ci sono (anche se mi sembra che alcuni argomenti non siano stati colti appieno), spero almeno che tu abbia ragione per quanto riguarda i politici, e cioè che siano intrinsecamente migliori delle imprese e pertanto si adoperino per contrastarne l'innata (e quindi giustificata) propensione all'illegalità. Giulio
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