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michfabi
Inviato il: 26/9/2007 3:20
Registrato: 17/1/2006
Da: c.r.c.s. lestrella - largo J. Peri, 64
Messaggi: 235
Re: VCO e cittadinanza attiva

Se gli impegni in famiglia me lo consentono, ci sarò anch'io, Ferdinando.

Salvatore ha richiamato due macro distinzioni del VCO - indicandole con i termini VCO Istituzionale e VCO Spontaneo. Se siete d'accordo apro una terza ipotesi, che prova ad entrare nelle dinamiche della nostra zona. Faccio riferimento a quella che viene definita "sicurezza sociale" - semplicemente su Internet c'è una documentazione impressionante (basta partire con il download-are la documentazione prodotta dalle Istituzioni preposte).

I quartieri Q4 e Q5 soffrono ancora oggi una presenza poco incisiva delle Istituzioni - nei compiti di presenza e osservazione del territorio, presidio di zone più deboli in sicurezza... quindi sarebbe interessante tendere ad un VCO "più" Istituzionale, nel senso richiamato da Salvatore.

Al contempo, la "spontaneità" degli abitanti e dei fruitori degli ambienti degli stessi quartieri non ha sinora prodotto risultati soddisfacenti sui temi della sicurezza... non foss'altro perché non è ancora maturata una consapevolezza di attenzione, interesse e desiderio di intervento verso una sicurezza sociale dai contorni definiti e apprezzati dall'intera comunità - o da una fetta significativa delle persone interessate a questi quartieri (residenti, commercianti e anche visitatori occasionali). Un VCO "più" spontaneo sarebbe ben accolto da tutti noi, mi pare, a partire dai partecipanti attivi del portale Q4Q5.it.

Dalle riflessioni dei precedenti post, ho provato ad identificare un tipo di VCO che definirei pro-Q4/Q5, più comunitario, più rispondente alle esigenze da noi manifestate quale comunità interessata alla nostra sicurezza sociale. Chiamiamolo VCO Comunitario.

In che senso: non serve, secondo me, allontanarsi dallo spirito del metodo, come viene inteso a livello internazionale. E qui ritorno ai famosi link che Alessandro Molon e Salvatore Antoci proposero mesi e mesi fa - e recentemente in parte riproposti da Salvatore nel richiamare l'articolo su CorSera di Beppe Severgnini. 

A quell'impostazione, affiancherei alcune ipotesi di lavoro che meglio definiscono l'ambito di intervento:

- il territorio. Considerare i due quartieri, o partire da uno o ancora dalle zone più delicate dove sono stati rilevati fenomeni di "lesione della sicurezza sociale" (esercizi commerciali rapinati, case saccheggiate, atti di vandalismo registrati...). Esempio, negli ultimi 6 mesi/un anno/tre anni.

- i soggetti di nostro interesse. Ossia i beneficiari di una maggiore sicurezza sociale, generata/conquistata. Tutti? O solo le cosiddette fasce deboli - bambini nelle loro aree di gioco - anziani nelle loro aree di relax, passeggiate, incontro - altri soggetti altrettanto meritevoli?

- i momenti di interesse - per rilevazione, osservazione, analisi, intervento. Vogliamo intendere le zone critiche della notte o del giorno?

Ritengo utile ricordare che in una zona residenziale come la nostra, animata in alcune ore della giornata dalle attività commerciali, professionali (es. studi professionali) ed associative - vedi quelle culturali, prettamente sportive, altro - il concetto di sicurezza sociale su cui abbiamo piacere di intervenire cambia enormemente.

Per questo motivo, per le capacità di osservazione ed intervento che potremmo avere nelle prime battute, ho consigliato un ambito ristretto e ben definito (in precedenti post).

A domani, se riesco. Buona giornata.

Michele

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Salvatore
Inviato il: 26/9/2007 10:53
Staff
Registrato: 25/11/2005
Da: Q4
Messaggi: 4672
Re: VCO e cittadinanza attiva

Cresce la sensibilità dei cittadini e cresce la consapevolezza che non si può più stare a guardare e poltrire mentre lo Stato pensa a tutto. L'altro ieri a Venezia è partita una iniziativa di volontari chiamata "Servizio per il decoro della città".  I volontari, che indossano un apposito giubetto ad alta visibilità, distribuiscono volantini e riprendono coloro che mantengono un comportamento scorretto. Se la loro presenza non dovesse bastare, i volontari chiamano un vigile che commina multe da 25 a 250 euro.

L'argomento è leggermente diverso, a Venezia si tratta di "decoro urbano"  mentre il VCO è più orientato verso il discorso "sicurezza" ma in comune le due iniziative hanno la rivoluzione culturale che emancipa il cittadino e lo trasforma da soggetto passivo in soggetto attivo.

Salvatore

  


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"Integrity is doing the right thing, even if nobody is watching."

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Alex
Inviato il: 26/9/2007 11:41
Registrato: 20/10/2005
Da:
Messaggi: 272
Re: VCO e cittadinanza attiva

In un mio post precedente, persosi nei meandri del dibattito in corso, invocavo quanto abilmente messo in chiaro da Michele e da Salvatore.

Ribadisco qui i due concetti che spero si possano fissare nella mente di coloro che vogliano intervenire in futuro su questo tema.

1. Proponevo di mutare l'acronimo di VCO in Vicinanza Consapevole perchè è proprio questo il concetto che ognuno di noi deve avere chiaro in testa: Essere consapevoli dell'apporto eccezionale che possiamo dare ai nostri vicini se la smettessimo di restare chiusi dentro le nostre case e dentro a luoghi comuni del tipo "io mi faccio i fatti miei", "queste sono cose che non mi riguardano" oppure "tanto le cose non si cambiano" .... quante volte abbiamo sentito frasi così a motivare quella che altro non è che omertà?

2. La sicurezza è un tema complesso e non complicato. Quello che è complicato si spiega e si semplifica, quello che è complesso va compreso per quello che è. Non a tutti è dato conoscere la tematica ed è importante, proprio per questo motivo, che a parlarne siano quelli che la conoscono e non quelli che ne hanno sentito parlare. Quello che dice Michele è vero: E' necessario partire da una cerchia di persone che siano competenti in materia ... chi non è competente aggiungerebbe solo confusione adducendo argomentazioni, come ho già visto in questo forum, inutili ai fini del dibattito che, inevitabilmente, uscirebbe dal tema.

Spero che questo non si perda tra gli altri.

Saluti.

Alessandro Molon 

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Freddy
Inviato il: 26/9/2007 21:04
Direttore
Registrato: 25/7/2005
Da: Latina
Messaggi: 2542
Re: VCO e cittadinanza attiva

Rinrazio tutti per i precedenti post e confermo l'incontro di domani, al quale parteciperà un ristretta rappresentanza del sito e dell'ass. Quartieri Connessi, nonchè (spero) alcuni utenti (cittadini) particolarmente motivati.

Tengo a sottolineare che la porta è aperta comunque a tutti, nessuno escluso.

Auspico, infine, che le diversità di vedute, potranno rappresentare una grande opportunità per tutti, potranno cioè arricchire il nostro bagaglio informativo/culturale sul tema e questo significa che domani, più che mai, sarà importante ascoltare ! ....più che parlare.

Se riusciremo in questo intento, avremo già ottenuto un buon risultato.

Freddy

p.s  confermo la sede: San Luca e l'orario, ore 20.30

 

 

[Entra]
Alex
Inviato il: 26/9/2007 21:35
Registrato: 20/10/2005
Da:
Messaggi: 272
Re: VCO e cittadinanza attiva

Come ho già detto a Michele, non ci sarò.

Del resto non condivido l'apertura del dibattito a tutti: già in passato presentare il tema, nello stato embrionale in cui si trova ancora oggi, alla massa è conseguita in una incomprensione che, di fatto, non si è mai risolta fino in fondo.

Per evitare questo sarebbe opportuno evitare gli stessi errori del passato ma del resto, la decisione è di altri che comunque fanno e possono fare come vogliono.

Mi farò raccontare l'andamento del dibattito dato che il VCO è e rimane una mia idea che condinuo a condividere seppure portata avanti da altri e sicuramente nell'ambito sbagliato.

Saluti.

Alessandro Molon

[Entra]
Anonimo
Inviato il: 27/9/2007 7:56
Re: VCO e cittadinanza attiva

Caro Alessandro, ti voglio rispondere perché ci conosciamo e credo che   interpreterai (o forse?..) nel verso giusto questa riflessione. Non entro qui nel merito dell’argomento sicurezza, ma sul metodo che tu e qualche altro proponete, perché ritengo che, nella proposta, ci sia un vizio di forma. Se ritenete che solo alcune persone “preparate” siano in grado di affrontare l’argomento, non dovevate passare dal portale  : il portale, per definizione posta più volte, è una piazza virtuale, aperta alla partecipazione di tutti ed ai contributi di tutti; se avete di queste riserve, sarebbe stato più ovvio che, forti della vostra conoscenza dell’argomento, aveste contattato privatamente coloro che ritenete all’altezza del compito, e una volta tracciato il percorso  presentarlo, solo allora, al popolo bue, così da non perdere tempo e non rischiare di commettere errori. Tutte queste “resistenze” ad una partecipazione allargata (e qui mi permetto di dire: magari lo fosse!! Significherebbe che la voglia di partecipazione si sta diffondendo!) mi paiono francamente offensive,  sia per le persone in qualche modo a voi note  sia per quelle che non  conoscete.  E comunque permettimi di esprimere la mia “invidia” per le certezze che ostentate…

Un saluto affettuoso    

Anto

[Entra]
Alex
Inviato il: 27/9/2007 10:41
Registrato: 20/10/2005
Da:
Messaggi: 272
Re: VCO e cittadinanza attiva

Cara Antonella,

     pecco spesso di eccesso nella sintesi delle spiegazioni che fornisco per la volontà di non intasare forum come questo e perchè penso che commenti troppo lunghi possano infastidire molti lettori che cercano di capire, nei meandri di lunghissimi Post, concetti che invece si possono spiegare in due righe.

    E' vero che penso che la base debba essere composta da persone preparate, ma solo perchè sia poi possibile presentare l'argomento a tutti quando siano già stati dissolti i dubbi più grossi: La volta precedente abbiamo parlato da subito con tutti, e ricordo che dopo mesi c'era ancora qualcuno che paventava rischi inesistenti. La colpa fu senz'altro la nostra, mia in primis, che non fui capace di sostenere il dibattito con quelli che, non essendo del mestiere, non capiscono i concetti chiave di sicurezza attiva, passiva e pro-attiva.

   In merito a farle passare dal portale in questo stadio, hai ragione, non avrei dovuto intervenire ma tengo troppo al VCO e non ho resistito al desiderio di intervenire. Mea culpa.

   Infine voglio sia chiaro che non è mio intendo offendere nessuno ma del resto com'è possibile insegnare la matematica se per primo non è l'insegnante a conoscerla? Parlando per esempi potrei paragonare il VCO alla costruzione di una casa:

1. Si va dall'ingegnere e si dice come si vorrebbe

2. L'ingegnere progetta la casa includendo anche le sue migliorie

3. Il progetto viene presentato e lo si accetta o lo si corregge

Il forum sul VCO è la fase 1 e, volendo la riunione che si terrà stasera purchè sia strutturata allo scopo di raccogliere i suggerimenti e le proposte e che non sia quindi a scopo presentativo.

La fase 2 è quella dove dovrebbero intervenire solo conoscenti della materia per preparare il progetto recependo quanto raccolto nella fase 1.

La fase 3 sarebbe come quella di stasera ma le persone ascoltano ed alla fine propongono eventuali ulteriori correzioni (in modo strutturato).

Questo è quanto, spero di aver fugato i tuoi dubbi sulle mie intenzioni.

Scusate il lungo commento.

Saluti.

Alessandro Molon

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Freddy
Inviato il: 27/9/2007 11:35
Direttore
Registrato: 25/7/2005
Da: Latina
Messaggi: 2542
Re: VCO e cittadinanza attiva

Caro Alex, avresti avuto ragione al 100% se io avessi parlato di riunione sul VCO, ti faccio notare però che, non a caso, ho preferito parlare di riunione sulla sicurezza, in senso quindi molto più generale.

Capisco che l'equivoco possa derivare dal fatto che il tema della discussione si chiama VCO e cittadinanza attiva, vero però che se riguardi la mia proposta di riunione, faccio riferimento solo ed unicamente al tema Sicurezza.

Questo, ovviamente non significa che durante la discussione non si parlerà di VCO, anzi ritengo che molto probabilmente avendo rappresentato per un lungo periodo di tempo (soprattutto grazie a te) il cavallo di battaglia del nostro sito su questo tema, sarebbe assolutamente da ipocriti non tenerlo in considerazione.

Per tale motivo mi avrebbe fatto piacere la tua presenza, in ogni caso rispetto la tua decisione, del resto qualcosina sul tema, a furia di parlarne, credo di averla capito anch'io.

Un caro saluto, freddy

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Alex
Inviato il: 27/9/2007 11:53
Registrato: 20/10/2005
Da:
Messaggi: 272
Re: VCO e cittadinanza attiva

Sempre per eccesso di sintesi chiarisco che non partecipo perchè non posso e non perchè non voglia.

A Michele ho detto che avrei potuto dopo la metà di Ottobre ma e mi sembrava irrilevante comunicarlo su questo forum dato che non condivido che si possano bloccare certi incontri per l'assenza di uno solo.

Saluti.

Alessandro Molon

[Entra]
Freddy
Inviato il: 27/9/2007 12:56
Direttore
Registrato: 25/7/2005
Da: Latina
Messaggi: 2542
Re: VCO e cittadinanza attiva

In ogni caso, si tratta di un primi incontro (direi della nuova serie) attraverso il quale non potranno certamente esaurirsi gli approfondimenti necessari.

Per tale motivo mi auguro che ai prossimi potrà partecipare anche chi stasera non potrà.

Freddy

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