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| Autore | Discussione |
| Anonimo | Inviato il: 27/9/2007 15:56 |
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Re: VCO e cittadinanza attiva In realtà, Ale, io l'avevo già palesato che non ci saresti potuto essere almeno fino al 12/10. Perdonami se ti ho scavalcato nella divulgazione dell'informazione ma ritenevo che si potesse valutare un'attesa di pochi giorni per far sì che partecipassero almeno i primi promotori dell'iniziativa del VCO ... che se ne parlasse in via esclusiva o all'interno di discorsi più ampi. |
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| Freddy | Inviato il: 27/9/2007 16:39 |
Direttore ![]() ![]() Registrato: 25/7/2005 Da: Latina Messaggi: 2542 |
Re: VCO e cittadinanza attiva E' vero Gianni, l'avevi detto, ma ti assicuro che almeno a me, era sfuggito. In ogni caso, come ripeto, non si tratta di nulla di definitivo, solo un inizio dal quale partiranno probabilmente altre iniziative ed altre riunioni, nelle quali si potrà parlare più specificamente della questione VCO o simili. Insomma, con tutta franchezza, visto che la questione dell'incontro gira da un pò di tempo, mi è sembrato opportuno dare un inizio appena fosse stato possibile. Tengo a precisare che qualche giorno fa, avevo invitato i promotori di questo incontro ad incontrarsi anche senza la mia presenza, purchè si facesse.......................al di là dell'interessante incontro citato da Michele Fabietti, del quale però so poco e nulla, cio' non mi sembra sia avvenuto, almeno non come intendo io. In ogni caso ritengo che l'argomento sia talmente interessante e attuale che la partecipazione o meno di ogni singolo individuo è da ritenersi secondaria rispetto l'obiettivo. Cerchiamo di partire con il piede giusto, il problema non è tra noi, il problema è la micro e la macrocriminalità. Freddy |
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| Alex | Inviato il: 29/9/2007 8:29 |
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Re: VCO e cittadinanza attiva Salve, vorrei conoscere, se possibile, l'esito dell'incontro dell'altra sera. Grazie! Alessandro Molon. |
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| Freddy | Inviato il: 29/9/2007 11:29 |
Direttore ![]() ![]() Registrato: 25/7/2005 Da: Latina Messaggi: 2542 |
Re: VCO e cittadinanza attiva Giovedì, presente quasi tutto lo staff di www.q4q5.it più Michele Fabietti (con leggero ritardo) e Renato Malinconico) abbiamo trattato il tema della Sicurezza, cercando di non limitarci a parlare delle possibili soluzioni ma inquadrandolo in un ambito più ampio. Innanzi tutto ci siamo chiesti se effettivamente in Q4 Q5 tale esigenza fosse più sentita che altrove, ci siamo chiesti di quale tipologia di sicurezza stavamo parlando (microcriminalità, vandalismo, alla guida, etc etc) , come si è evoluta la situazione nel tempo (interessante l'analisi di Fabietti sul progetto dei Vigilantes voluto dalla ex presidente della circoscrizione), quali fossero i deterrenti attuali e quali quelli futuri, quanto abbiano impattato le soluzioni fino ad oggi adottate, e infine, quali fossero le nostre attuali proposte. A tali domande, abbiamo risposto con giri di tavolo, più o meno programmati e rispettati. E' difficile riepilogare in poche parole il quadro che ne è emerso, certamente però tutti abbiamo convenuto su alcuni aspetti: La situazione non è molto diversa da resto della città, certamente non in termini quantitativi. Lo è invece, probabilmente, in termini qualitativi. Da noi la mancanza di senso civico (punto focale della discussione) emerge in notevole misura e ciò sembra dovuto anche e soprattutto all'inadeguato controllo e a questioni di tipo strutturale-funzionale dei quartieri Q4 Q5. Le soluzioni proposte, quindi, miravano tutte a promuovere maggiore sensibilità sul tema, anche attraverso incontri tra cittadini ed Istituzioni (in particolare con il Prefetto ed i rappresentanti delle forze dell'ordine) per studiare insieme possibili strumenti e misure straordinarie di prevenzione e di educazione civica. Al tempo stesso, collaborare per istituzionalizzare reciproci scambi di informazione molto simili all'idea di VCO spontaneo, come già spesso avviene sul nostro portale. Se qualcuno dei presenti alla riunione vuole aggiungere qualcosa è assolutamente gradito. Una analisi più approfondita di quanto discusso, verrà pubblicata domani da Francesca Suale, nello speciale Q4 Q5 de "Il Territorio". Saluti, Freddy |
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| michfabi | Inviato il: 30/9/2007 21:11 |
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Re: VCO e cittadinanza attiva
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| michfabi | Inviato il: 30/9/2007 21:11 |
![]() Registrato: 17/1/2006 Da: c.r.c.s. lestrella - largo J. Peri, 64 Messaggi: 235 |
Re: VCO e cittadinanza attiva Carissimi, con la mano desiderosa di fissare qualche altro spunto emerso l'altra sera, integrando la sintesi di Ferdinando Cedrone, non riesco ad aspettare l'articolo di Francesca Suale e mi faccio avanti. Ringrazio il portale per il piacere di avere conosciuto Alessandro Molon (avatar Alex) in particolar modo in occasione della diffusione del VCO, più di un anno fa. Trovo dispiacere nel constatare questo suo calo di partecipazione, interesse ed entusiasmo - non avevo ancora percepito questo distacco. Per essere chiari, condivido la sua posizione: le cose complesse vanno affrontate con la dovuta competenza. Dopo ogni incontro aperto ritengo sempre necessario ricondurre il percorso su binari strutturati - meglio se ci fossero persone esperte, piuttosto che arrancare considerazioni generaliste che rischiano di disperdersi in riflessioni superficiali. In questo caso si richiede un approccio multidisciplinare... non stiamo chiedendo pareri liberi su cosa proporre per il tempo dei nostri figli. E' una faccenda un po' più complicata. Riguardo all'incontro, ho fatto osservare la necessità di sgombrare il campo da equivoci che sono ancora molto evidenti: stiamo intendendo lo stesso tipo di sicurezza? Per chi - residenti, operatori commerciali o professionisti, visitatori della zona) Dove - in quali contesti Quando - momenti specifici della giornata o periodo stagionale Chi interviene - un bel tema, dove si incontrano visioni diverse di come si dovrebbe intervenire Come - tra la difesa personale, la persuasione, una - chiamiamola - "coscienza comunitaria", e principi etici di rispetto delle leggi, di regole di convivenza... ce ne passa). Di che cosa si sta parlando insieme? E richiamo nuovamente una proposta che permette di focalizzare l'attenzione su un microcosmo fattibile di intervento: un contesto ben circoscrivibile, utile e necessario per operare, sperimentare e verificare la bontà degli interventi stessi. 'notte. Michele
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| Freddy | Inviato il: 30/9/2007 21:47 |
Direttore ![]() ![]() Registrato: 25/7/2005 Da: Latina Messaggi: 2542 |
Re: VCO e cittadinanza attiva Ritengo quella di Fabietti una proposta interessante che rispecchia esattamente quanto abbiamo detto durante l'incontro di Venerdì, quando egli non era ancora intervenuto. Il risultato finale riconduce esattamente alla proposta già riportata nel mio precedente post, di confrontarci ora con dei veri esperti del settore, a partire dal Prefetto di Latina. Grazie per averlo ribadito. Freddy Di seguito l'articolo di Francesca Suale (e il link alla pagina de Il territorio) pubblicato questa mattina. /modules/news/article.php"2">LA DIFFUSIONE DEL SENSO CIVICO di Francesca Suale In una società sempre più complessa, tecnologica e veloce, diventa ancor più necessario andare a cercare il senso della comunità e le occasioni di aggregazione, creare i presupposti per armonizzare la vita sociale e soffermarsi sulle difficoltà che essa propone. In più occasioni di riflessione e di scambio tra cittadini dei quartieri Q4-Q5, in ultimo dal recente incontro organizzato giovedì sera presso la chiesa di S. Luca dal portale del quartiere, è emerso chiaramente come alla base della continua richiesta di sicurezza non vi sia altro che un senso diffuso di disagio, generato da una molteplicità di fattori. Ciò corrisponde perfettamente alla pluralità di significati che il termine sicurezza racchiude, poiché ci si rivolge ad una serie di aspetti che hanno ciascuno la propria incidenza sulla qualità della vita, dalla sicurezza sulle strade, alla sicurezza rispetto agli episodi di micro e macro-criminalità, fino alla sicurezza intesa come presenza di strutture idonee a rispondere alle diverse esigenze di vita, non ultime la salute e i luoghi idonei all’educazione e all’istruzione. Sono questi e tanti altri ancora i fattori che concorrono a far sentire al sicuro un individuo all’interno di una comunità… Insomma sarebbe lungo ora elencare tutte le sfaccettature che il termine scurezza racchiude, come fossero tante facce di un’unica figura, ma appare chiaro che la richiesta di sicurezza si collochi tra le priorità dei cittadini e che ciò costituisca anche una denuncia rispetto a quelle che sono le carenze di chi istituzionalmente è preposto a dare delle risposte e non solo, perché queste risposte devono poter trovare il giusto substrato culturale sul quale attecchire, giacché, come il classico cane che si morde la coda, ognuna di queste carenze genera degrado e questo a sua volta, come qualsiasi condizione di abbandono, richiama a se altro degrado, contribuendo così ad una degenerazione della quale risulta difficile venire a capo. Quando manca la presenza dei rappresentanti delle Istituzioni sul territorio e soprattutto quando non vengono fatte rispettare le leggi, si crea un punto di rottura tra cittadini ed istituzioni, il valore della legalità non viene più percepito ed appare sempre più difficile la diffusione del senso civico… al contempo questa carenza di valori unita alla percezione che si possa agire impunemente conduce agli episodi quali il vandalismo, che qui sono all’ordine del giorno, e che denotano la mancanza assoluta del rispetto del bene comune, la totale assenza del senso dello Stato e ancora di più denunciano come vi sia un vero e proprio degrado culturale che nulla esclude. I nostri quartieri non sono diversi dagli altri quartieri, probabilmente il fatto che siano quartieri giovani, cresciuti rapidamente, con spazi che vengono creati per poi essere lasciati incustoditi e privi di manutenzione, contribuisce a questo circolo vizioso negativo, che determina un senso di precarietà ed insicurezza, è necessario dunque trovare un punto di rottura che interrompa la spirale in cui si è finiti. Non esiste repressione che tenga se non si fa opera di prevenzione, se non si diffonde quel senso civico che è alla base del vivere civile, e per questo occorre rivolgersi alle famiglie, alla scuola ed alle Istruzioni preposte, occorre senz’altro trovare l’opportunità da cittadini di essere i primi interlocutori dei rappresentanti delle forze dell’ordine, per portarli sul campo, offrire la propria collaborazione facendo né più e né meno che il proprio dovere di cittadini, disconoscendo l’omertà e la passività, e agendo al contempo in maniera tale da sorvegliare che effettivamente ciascuno faccia il proprio dovere… è evidente come ciascuno nel suo ruolo divenga importante per interrompere il circolo vizioso nel quale siamo caduti, ma è ancora più evidente il fatto che tutti i nostri dibattiti e proposte legate al portale, in merito alla vivibilità dei nostri quartieri e non solo, siano animate dall’unico intento di diffondere il seme del senso civico e della solidarietà, unico vero antidoto all’insicurezza ed al disagio.
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| michfabi | Inviato il: 30/9/2007 22:20 |
![]() Registrato: 17/1/2006 Da: c.r.c.s. lestrella - largo J. Peri, 64 Messaggi: 235 |
Re: VCO e cittadinanza attiva Gentile Ferdinando, confrontarci "ora" con esperti del settore, mi sembra prematuro. Specialmente, nell'impostazione che il portale sta proponendo. Mi spiego meglio: osservo in questo momento due modalità di analisi della problematica - o con azioni di orientamento generale sul tema (da parte di esperti del settore) o con osservazioni sul campo e raccolta delle effettive esigenze di sicurezza, per poi confrontarci con gli esperti stessi. Mi sembra che il portale stia propendendo per la seconda modalità. Se sì, proviamo prima a sviluppare meglio le istanze effettivamente desiderate dalle persone che in qualche modo stiamo rappresentando - mi riferisco agli utenti del portale e alle persone che vivono i nostri due quartieri. Possiamo considerare la schematizzazione che propongo nel precedente post (ulteriormente migliorata) - o affinarne un'altra che riteniamo più efficace. In seconda battuta, in un contesto di analisi più definito, è molto interessante confrontarci con gli esperti del settore. Grazie. Michele |
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| Alex | Inviato il: 1/10/2007 11:49 |
![]() Registrato: 20/10/2005 Da: Messaggi: 272 |
Re: VCO e cittadinanza attiva michfabi ha scritto: Michele, solo perchè hai tirato tu in ballo il mio nome, mi permetto di chiarire che il calo di partecipazione è solo nei confronti del portale su cui scriviamo. Interesse ed entusiasmo nei confronti del quartiere rimangono invariati ma ancora non trovo il mezzo giusto per ricominciare a contribuire. Scusate l'intervento personale, pur se breve, ma è dovuto ad una affermazione non mia. Saluti. Alessandro Molon |
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| Freddy | Inviato il: 1/10/2007 12:57 |
Direttore ![]() ![]() Registrato: 25/7/2005 Da: Latina Messaggi: 2542 |
Re: VCO e cittadinanza attiva michfabi ha scritto: Michele a cosa ti riferisci esattamente con la frase: "osservazioni sul campo e raccolta delle effettive esigenze di sicurezza, per poi confrontarci con gli esperti stessi". Se ho capito bene ti riferisci a una sorta di questionario sulla scia di quuello già realizzato per il progetto dei vigilantes ? diversamente ti prego di spiegarti meglio (scusami ma l'età c'è !). In ogni caso non riesco a vedere sostanziali differenze tra la tua analisi e quella emersa venerdì sera. In soldoni, si tratta di raccogliere la reale percezione dei residenti sulla questione sicurezza (con appunto un questionario) e poi proporlo a persone esperte del settore, perchè no ? Se è così sono assolutamente d'accordo, diversamente ti prego ancora di spiegarti meglio altrimenti si finisce di far tante chiacchiere e pochi fatti, magari con il rischio di far disinteressare al portale anche qualche altro utente. p.s. in qualità di primo responsabile di questo sito raccolgo con rammarico le espressioni, peraltro legittime, di Alex, non riesco ipocritamente a dire che non mi tangono. Il portale comunque rimane uno spazio libero anche per chi volesse organizzare attività per i quartieri al di fuori di quelli proposti dallo staff, sempre che siano in linea con i presupposti legati ai vincoli imposti e sottoscritti all'atto della registrazione. Saluti, freddy
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